15MAR2014
rubriche

Rassegna stampa estera

RUBRICA | di David Carretta RADIO - 00:00. Durata: 19 min 57 sec

Player
Puntata di "Rassegna stampa estera" di sabato 15 marzo 2014 , condotta da David Carretta .

Sono stati discussi i seguenti argomenti: Cambogia, Concorrenza, Crimea, Diritti Civili, Diritti Umani, Economia, Esteri, Finanza Pubblica, Fisco, Governo, Informazione, Italia, Rassegna Stampa, Reddito, Referendum, Renzi, Riforme, Russia, Tasse, Ucraina, Usa.

La registrazione audio di questa puntata ha una durata di 19 minuti.
00:00

Scheda a cura di

Valentina Pietrosanti
Visualizza la trascrizione automatica Nascondi la trascrizione automatica

Poggiano gli scrutatori di Radio Radicale sabato quindici marzo questo l'appuntamento con la rassegna dalla stampa internazionale a cura di David Carretta tra i temi di cui
Ci occuperemo quest'oggi partiremo dall'Italia dalle misure annunciate mercoledì dal Presidente del Consiglio Matteo Renzi
La stampa internazionale non dà un giudizio positivo vedremo un editoriale dal Financial Times la medicina di Renzi non curerà
L'Italia un taglio alle tasse per i redditi bassi non rilancerà la competitività sottolinea
Il quotidiano della siti e poi leggeremo l'editoriale dal Wall Street Journal Europe ieri il tranello delle riforme
Sinistra destra di Renzi il leader italiano presenta le sue riforme con un appeal populista per il già al eh pericoloso cavalcare
La tigre del populismo dal Wall Street Journal maledizione americana leggeremo anche un altro editoriale che riguardano
L'Ucraina domani si terrà a questo referendum
Indipendentista Crimea che dovrebbe sancire l'annessione della Crimea da parte della Russia
Putin agisce l'Occidente parla e il titolo del giornale avuta la Russia la forza al suo controllo sulla Crimea mentre Obama e Merkel fanno poco
O nulla al quotidiano economico americano chiede all'Occidente di reagire condurre sanzioni nei confronti di Vladimir Putin vedremo anche l'editoriale di oggi
Di le monde Damasco Kiev alla nuova guerra fredda il titoli siriani rischiano di essere presi in ostaggio dalla crisi
Ucraina chiuderemo con il New York Times e un articolo sulla Cambogia Cambogia che un Paese
Mi è stato al centro delle
Campagna dei radicali di Marco Pannella del Partito radicale non violento transnazionale
E tra spartito e nel quale da da da da alcuni mesi sono in corso manifestazioni di protesta contro il regime di Hun Sen
Il mio al Times racconta la storia di una radio che per molti aspetti può essere assimilata
A Radio Radicale radio viva e il suo direttore ed editore mamma sonante do in Cambogia
La dura lotta per dare voce alla protesta nel titolo del reportage del New York Times
Come già ovvero dall'Italia e dall'editoriale di ieri del Financial Times a commento delle misure annunciate mercoledì dal Presidente del Consiglio la medicina di Renzi non curerà l'Italia il titolo un taglio alle tasse per i redditi
Bassi non rilancerà la competitività scrive il quotidiano della City
Per quando Matteo Renzi diventato Primo Ministro lo scorso mese c'è stata grande curiosità per i suoi piani economici la speranza era che il giovane leader del Partito Democratico potesse iniettare un po'del suo dinamismo nella stagnante economia italiana
Anche se la crescita e finalmente tornata le prospettive per il futuro rimangono fragili la disoccupazione al dodici per cento la produzione industriale e del venticinque per cento più bassa rispetto i livelli pre-crisi
Due anni di recessione hanno colpito duramente le banche che faticano a sopravvivere sotto una montagna di crediti deteriorati mercoledì primo ministro ha svelato la sua ricetta per l'Italia
Che include un taglio le tasse di dieci miliardi mirato sui redditi più bassi e una riduzione del dieci per cento dell'IRAP
I dettagli esatti di queste misure devono ancora essere approvati dal Governo passare per il Parlamento eppure il primo ministro si è impegnato di implementarle entro la fine di aprile
Fare marcia indietro rispetto a questo piano sarebbe un duro colpo per la sua credibilità come politico che riesce a fare le cose che promette Renzi vuole finanziare alcuni dei suoi regali fiscali con una combinazione di tagli alla spesa
E tasse più alte sui redditi da capitale questo senso la pubblica amministrazione italiana è notoriamente inefficiente
C'è molto grasso che può essere eliminato senza intaccare la qualità dei servizi le tasse sui redditi da investimenti in Italia sono più generose che in altri Paesi europei
Il fatto che queste tratti maggiori sul risparmio siano usate per dare un po'di respiro alle imprese
Dovrebbe aiutare la crescita ma questo contante ricorda al Financial Times finanzierà sull'una parte delle promesse che Renzi ha fatto il primo ministro ha parlato di tagli alla spesa per sette miliardi quest'anno
Ma come ha detto chiaramente responsabilità la spending review Carlo Cottarelli sarà difficile andare oltre tre miliardi
Vero grazie al calo dei tassi di interesse sul debito il Tesoro italiano potrebbe
Finanziarsi a costi inferiori rispetto a quelli preminenti preventivati questo libererebbe un po'di risorse ma come ammesso lo stesso Renzi mercoledì alcune coperture dovranno essere fatte attraverso extra debito e qui sta il problema l'idea che l'Italia voglia
Andare oltre i target di deficit concordati con l'Unione Europea due virgola sei per cento del PIL per quest'anno farà venire i brividi e responsabili di Bruxelles e Berlino
Italia farebbe bene a cercare di tagliare il suo debito pubblico da due tre milioni di euro no non di aumentarlo eppure
Se le misure di Renzi fossero in grado di rilanciare davvero l'economia anche le prospettive di bilancio potrebbero migliorare la questione centrale quindi
Come spendere al denaro che intende prendere
A presto Tito e per il Financial Times se tagliare le tasse sui redditi più bassi assenso dal punto di vista politico del resto lo aste lo ha lo ha messo senza vergogna lo stesso Renzi
Dicendo che questo dovrebbe aumentare i consensi per il suo Partito Democratico le elezioni europee di maggio
La decisione di tagliare le tasse sui redditi più basso farà poco per risolvere la crisi di competitività che sta attraversando l'Italia
I comunisti ritengono che circa un terzo dell'extra reddito sarà speso per beni importati una parte finirà nel risparmio insomma sarebbe stato molto meglio concentrato tre la limitata potenza di fuoco dell'Italia per aiutare le imprese
Con un taglio delle tasse più consistente
Questo avrebbe permesso alle imprese di far pagare meno i prodotti all'estero aumentando così le esportazioni e di assumere più lavoratori
Renzi deve anche trovare altri modi per rendere l'Italia più competitiva uno e di riformare il mercato del lavoro che concede troppe protezioni
Hai potenti insider a spese dei giovani mercoledì oltre sui piani fiscali Renzi annunciato che cambierà le regole che governano i contratti a tempo determinato
E gli apprendistati questo dovrebbe rendere più facile assunzioni ma il primo ministro farebbe bene ad andare oltre
Per esempio aumentando la flessibilità dell'impresa e per fissare i salari abbandonando i contratti collettivi nazionali una forte spinta per informare
Il mercato del lavoro renderebbe più facile per gli alleati europei dell'Italia di dare il loro accordo peraltro debito e soprattutto dimostrerebbe che a Renzi
Vuole risolvere i problemi dell'economia italiana almeno tanto quanto vuole conquistare nuovi voti così
Il
Farmaci son Times a criticare questo taglio delle tasse sul lato della domanda anziché dell'offerta
E anche il Wall Street giornali Europe in un editoriale di ieri dal titolo il tranello delle riforme sinistra destra di Renzi i leader italiano presenta le sue riforme con un appeal populista scrive il giorni al
Matteo Renzi mercoledì è riuscito a fare approvare dalla Camera dei deputati nuova legge elettorale la prima di molte riforme che il nuovo Primo Ministro italiano vorrebbe portare avanti la legge elettorale dovrebbe dare ai prossimi governi un chiaro mandato
Porre fine alle instabili coalizioni che danneggiano da sempre l'Italia
Sempre mercoledì Renzi anche svelato più dettagli sui suoi piani per ridurre le tasse a favore di lavoratori e impresa deve se tutto questo suona benissimo
Non è ancora il momento però di stappare il Prosecco
In entrambi i casi ci sono degli intoppi per la legge elettorale l'intoppo il Senato le riforme politiche di Renzi sono appese alla stessa istituzione del Senato che dovrebbe votare per abolire se stesso
Quanto invece alle riduzioni delle tasse la Commissione europea ha avvertito che i tagli alle tasse porteranno alla violazione delle regole
Sul deficit se Roma non presenterà seri tagli alla spesa per finanziare questi provvedimenti
Per superare questa resistenza Renzi ha un'arma potente il populismo il Presidente del Consiglio del resto sta spiegando le sue ragioni direttamente i cittadini italiani nella speranza
Che spingano i loro rappresentanti alla Camera al Senato a votare per la sua agenda riformista
Questa settimana Renzi ha promesso di mentre mille euro in più nelle tasche di ciascun lavoratore il più giovane Primo Ministro della storia d'Italia a un tocco mediatico Rigani scorre indiani hanno inteso come Ronald Reagan
E non si vergogna di bollare i suoi oppositori come disfattisti
Renzi è già un icone in un Paese in cui i politici sono la nuova aristocrazia ma come leader della sinistra
Presenta anche idee orientate al mercato sotto una nuova veste come quando dice che i tagli alle tasse sono la manovra PD Sinistra degli ultimi anni
In un certo senso Renzi ha ragione visto che l'UE Fra stenti italiano pur essendo
Così abbondante non funziona la disoccupazione al tredici per cento quella giovanile al quaranta e questo perché le imprese devono pagare fino al trenta per cento dei salari in tasse che vanno la sicurezza sociale
E all'IRAP la tassa sulla produzione che Renzi ha promesso di ridurre
Mercoledì inoltre non potendo licenziare le imprese non assumono in questa un'altra questione che Venezia promesso di affrontare ma non è chiaro secondo il giornale
Se Renzi
Capisca davvero la forza dei tagli alle tasse per cambiare questi comportamenti perché
Pur volendo ridurre il peso del fisco si sta lanciando in quello che l'economista Alberto Mingardi ha definito che inizi ISMU volgare cioè
La promessa di una ripresa trainata dei consumi mettendo più denaro nelle tasche dei lavoratori con redditi più bassi
Che avrebbero così una più alta propensione a spendere questo ha portato a Renzi enfatizzare i tagli alle tasse pagate
Per lavoratori invece
Dei tagli alle tasse pagate dalle imprese nel lungo periodo entrambe le soluzioni ridurranno i costi
Delle assunzioni ma se il primo ministro vuole davvero avere un'impennata immediata dell'occupazione dovrebbe puntare sui tagli alle tasse
Per le impresa e troppo presto secondo giorno al perduto per dire dove Renzi finirà la sua agenda presentata mercoledì e poco più di una
Quindi una presentazione in power point i dettagli arriveranno in aprile
Nel frattempo i sindacati continueranno a fare lobby a favore di tagli alle tasse sul lato della domanda
Per il giornale cavalcare la tigre del populismo è sempre pericoloso ma almeno Renzi iniettato nuove idee nel dibattito differenza del Movimento cinque Stelle di Beppe Grillo che ha fatto cilecca dopo la sua improvvisa comparsa lo scorso anno
Mettere la freccia sinistra quando si gira a destra è una scommessa che è stata fatta da molti
Riformatori da Deng Xiaoping a Gerhard Schroeder ma alla fine
Dipende dalla capacità del leader di mantenere chiaramente in vista i suoi obiettivi una facoltà che Renzi dovrà dimostrare di avere così
Il Wall Street Journal Europe tra per parlare di Ucraina del referendum in Crimea
Il domani rimaniamo sullo stesso giornale maledizione americane di ieri l'editoriale dal titolo
Tutti agisce l'Occidente parla la Russia rafforza il suo controllo sulla Crimea mentre Obama Merkel fanno poco o niente scrive
Sempre il giornale il Presidente Obama élite europee stanno rafforzando la loro retorica contro la Russia peccato però che Vladimir Putin ossia un uomo d'azione
Che non ha visto nulla di concreto da spingerlo affermare il suo assalto contro l'Ucraina delle due settimane seguita all'invasione russa della Crimea gli Stati Uniti hanno
Messo una ma inserito una manciata di funzionari russi su una lista
Che impone il bando dei visti gli europei hanno sospeso i negoziati sulla liberalizzazione del commercio dei visti e alla fine tutto americani europei hanno tolto dal tavolo le sanzioni più dure per dare alla Russia il tempo di una Desk Alescio né in Crimea secondo il motto preferito dagli occidentali
John Kerry abbatto alla diplomazia un'ultima chance Siria Londra incontrando il ministro degli esteri russo Sergei Lavrov
Che però continua a mentire come ha fatto durante tutta questa crisi nel frattempo
Il Presidente Putin ricorda al giorno
Ha messo il piede sull'acceleratore nella conquista della Crimea i ceffi locali del Cremlino che hanno preso il potere con la forza hanno dichiarato l'indipendenza dall'Ucraina nonostante gli appelli occidentali il vergognoso referendum sull'annessione della Crimea la Russia
Sì svolgerà domani con ventimila soldati russi come osservatori la de escalation che il capo del Cremlino sta attuando è il primo furto di territorio dalla seconda guerra mondiale
E la Crimea potrebbe essere solo l'inizio di vecchi compagni di Putin al KGB
Stanno lavorando intensamente per importare secessionisti nell'est dell'Ucraina
E forse dare anche lui in un pretesto per intervenire
Il in questo periodo prosegue poi il giornale i leader occidentali hanno sparso scortato le loro imprese che
Denunciavano i rischi economici di uno scontro con Mosca il Cremlino amplificato il messaggio dell'imprese occidentali minacciando di confiscare gli assetti stranieri in Russia ma i calcoli commerciali devono essere messi da parte secondo il quotidiano americano
La scelta strategica in Ucraina entra preservare l'ordine post guerra fredda in Europa oppure accettare le nuove regole Putin
Secondo il giorno dopo il referendum in Crimea Unione europea e Stati Uniti adotteranno una lista molto limitata di personalità da colpire con sanzioni
Ma le persone su quella lista saranno salutate in Russia come degli eroi riceveranno una bella compensazione dal Cremlino per qualsiasi perdita l'Occidente dunque farebbe meglio a colpire
Molto vicino Putin con sanzioni finanziarie come con l'Iran gli Stati Uniti potrebbero negare alle banche russe l'accesso in mercati dei capitali occidentali
Il G sette potrebbe imporre quote alle importazioni di metalli grande energia dalla Russia queste sanzioni spingerebbero l'economia russa verso la recessione indebolendo ulteriormente re il rublo
I ricchi russi invece tengono gran parte dei loro soldi nelle banche europee vivono le capitali d'Europa mandano i loro figli nelle scuole europee
Punire la cerchia di Putin con un congelamento degli assetti e restrizioni d'ingresso significherebbe mettere in pericolo il suo regime quattro quinti degli investimenti diretti in Russia poi
Vengono dall'Unione Europea metà delle esportazioni vanno verso l'Europa gli europei potrebbero anche smettere di chiudere un occhio sul riciclaggio di denaro del dalla Russia
In particolare nella città che prende anche il nome di Londonio Grand cioè Londra
Il Cremlino dice che la Russia reagirà duramente alle misure ci dentali
Non c'è dubbio che Putin lo farà ma l'economia russa grande come quella italiana petrolio gas poco altro la fuga di capitali e nervosismo degli investitori esteri hanno provocato un crollo della Borsa
In altre parole i danni economici saranno molto peggiori per la Russia che per il resto del mondo se la Russia continua sul percorso delle ultime settimane
Non sarà una catastrofe solo per l'Ucraina ha detto
Giovedì la cancelliera tedesca Angela Merkel aggiungendo no questo provocherà un danno massiccio per la Russia economicamente e politica mente
Forti e belle parole ma il solo linguaggio che Putin capisce e quello dell'azione così
Conclude il suo editoriale il Wall Street Journal anche il Times ieri in un editoriale chiedeva di punire Putin per la Crimea di passare insomma l'azione vedremo cosa faranno i Ministri degli esteri dell'Unione europea
Lunedì information Times indicava referendum in Crimea un
Editoriale sottolineando che si tratta di un voto con i kalashnikov puntato sulla testa le mondo oggi a in un editoriale approfondisce le ripercussioni per altre crisi crisi importanti in corso attualmente
A partire dalla Siria Damasco Kiev la nuova guerra fredda il titolo
I siriani pagheranno per gli ucraini i milioni di siriani vittime di un conflitto Tronci subiranno alcol tra colpo della crisi Ucraina perché l'antagonismo crescente tra Mosca e Washington a Kiev avrà ripercussioni anche altrove
L'esito del voto imprime scontato così come le sanzioni americane contro la Russia e le misure di rappresaglia di Mosca salvo miracolo politico diplomatico il termometro dell'antagonismo russo americano Salle ancora
E conflitto siriano dove i due Paesi si affrontano attraverso le atti interposti rischia di subirne
Le ripercussioni maggiori forse non è un caso se il programma di disarmo chimico della Siria
Su cui americani e russi hanno concluso un accordo da un punto morto da tre mesi Mosca continuerà a ostacolare qualsiasi
Possibile soluzione
Negoziata conclusione c'è da scommettere che
Le divergenze sull'Ucraina si accentueranno e accentueranno così l'ostruzionismo Russo sulla Siria così
Il quotidiano francese per chiudere un accenno anche alla Cambogia per segnalarvi un bell'articolo intervista di Thomas il reale del New York Times a manda son avendo chiamando suonando eh
Direttore e proprietario di una radio Beevor reti io
Che cerca di dar voce alla lotta per la democrazia lo stato di diritto in Cambogia dar voce alle manifestazioni alla lotta alla battaglia questo il titolo del pezzo
Sommando che con Marco Pannella i radicali avevano incontrato una decina d'anni fa proprio a Phnom Penh dice in sostanza questo voglio lottare per proteggere la Costituzione i diritti
Ci fermiamo David Carretta una buona giornata l'ascolto di Radio Radicale