14MAR2014
dibattiti

Ricatto allo Stato, il 41 bis, le stragi mafiose, la trattativa fra Cosa nostra e le istituzioni

DIBATTITO | Paternò - 19:13. Durata: 1 ora 12 min

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Presentazione del libro di Sebastiano Ardita (Ed.

Sperling & Kupfer).

Registrazione audio del dibattito dal titolo "Ricatto allo Stato, il 41 bis, le stragi mafiose, la trattativa fra Cosa nostra e le istituzioni", registrato a Paternò venerdì 14 marzo 2014 alle ore 19:13.

Dibattito organizzato da Associazione Antiracket e Antiusura Alfredo Agosta e Comune di Paternò e Confcommercio.

Sono intervenuti: Francesca Coluccio (professoressa), Stefano Bella (presidente della Confcommercio di Paternò), Alessandro D'Agnino (magistrato), Sebastiano Ardita (magistrato), Pietro Agen (vice presidente
della Confcommercio), Mauro Mangano (sindaco del Comune di Paternò).

Sono stati discussi i seguenti argomenti: Borsellino, Carcere, Commercio, Cosa Nostra, Costituzione, Criminalita', Diritti Umani, Falcone, Giustizia, Istituzioni, Italia, Libro, Mafia, Magistratura, Mezzogiorno, Penale, Politica, Provenza, Riforme, Riina, Sicilia, Stato, Storia, Stragi, Sud, Territorio, Tortura, Usura.

La registrazione audio di questo dibatto ha una durata di 1 ora e 12 minuti.

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19:13

Scheda a cura di

Alessio Grazioli
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Tale
Ne ha facoltà
Allora si è scusate
Buonasera a tutti se prendiamo posto possiamo anche iniziare ci scusiamo intanto nel ritardo
Insegnare
Allora buonasera e benvenuti io intanto volevo ringraziare la Confcommercio il Presidente Stefano bella
Associazione antiracket e antiusura Alfredo a vostra che in collaborazione col Comune di Paderno Assessorato alla cultura
Ex noto l'opportunità stasera di avere con noi il dottor Sebastiano Ardita di presentare il libro legata allo Stato
Prima di iniziare tutto parlare proprio del libro da lei a parola proprio per un breve saluto alla presidente della Confcommercio Stefano bella
Grazie a tutti di essere qui presente ringrazio sicuramente il magistrato ardita e il dottor da cani Dagnino
Attualmente ebbe il Sindaco nel nostro Presidente
Oggi abbiamo voluto organizzare una giornata sulla presentazione del libro sul ricatto allo stato del dal dottor vita cosa c'entra magari alcuni di voi vi chiederete con nella struttura Confcommercio Confcommercio promuove e aiuta Illy associati nostri commercianti i nostri in chiunque voglia fare attività però riteniamo che la cultura della legalità
La lotta a questo fenomeno che comunque sia mafioso si usuraio sia importante e sia fondamentale per un rilancio di qualsiasi parte del territorio oggi siamo qui a Paternò
Ma comunque anche in altri territori della nostra Sicilia indubbiamente questo fenomeno viene sentito fortemente quindi è giusto che vende che vende ha votato con la legge con è con i mezzi che ne abbiamo e come associazione
Di Confcommercio abbiamo istituito all'interno della
Di tutta nostra provincia di Catania ben cinque associazioni antiracket che ogni giorno sono vicine nostra associati e non siamo vicini per sostenerli sia con anche attraverso il nostro consorzio fidi con i fondi antiusura sia anche per fare denunzie presso alle le caserme dei Carabinieri o quando o quant'altro insomma siamo vicine nostre associate
Chiudo e lascia sicuramente al dibattito permettetemi solo di ringraziare perché stasera siamo qui a un nostro funzionario Francesco faccia che è importantissimo e fondamentale
Per la realizzazione la buona riuscita di di cui delle venduti di oggi grazie ancora
Al presidente
Tra i nostri ospiti c'è anche il dottor Alessandro anagnino
Fa parte la Corte d'Appello del tribunale di Catania

Io intervengo come segretario della Associazione nazionale magistrati del distretto di Catania
Che diciamo da diversi anni porta avanti una un dialogo con tutte la Confcommercio sia non solo di Paderno
Ha stipulato di protocolli per fare sentire sempre presente la
Diciamo i magistrati a a chi si occupa
E chi sta in prima linea sia come amministrazioni sia con le forze dell'ordine nelle varie realtà locali alcune difficili come questa
E quindi porto il saluto e la la vicinanza dell'associazione A tre magistrati intervengo anche duplice veste perché sono un un amico di vecchia data del del collega Ardito e a che neanche formato all'inizio della mia carriera e che ha diciamo in se vuole dico qualcosa sulla sua carriera mi è stato nel novantuno entrato in magistratura
E stato PRIS subito diciamo in in prima linea nella lotta alla mafia è stato un pm antimafia per diversi anni poi avuto una parentesi romana dove
è stato consulente della Commissione parlamentare antimafia e successivamente per un lungo periodo è stato al DAP come capo appunto nella direzione detenuti e trattamento del del ministero di di giustizia
E lì e si è occupato direttamente del quarantuno bis come vi dirà in seguito ore rientrato di giovanissimo Procuratore aggiunto a Messina da da circa un anno
Benissimo è
Quindi parliamo subito di ricatto allo Stato il libro del dottor Sebastiano Ardita edito da Sperling
Carta
E io l'ho letto proprio in questi giorni vi devo dire la verità normalmente periferiche si dice che si leggono tutto d'un fiato e non l'ho letto tutto d'un fiato sto proprio pagina per pagina perché
Al di là delle vicissitudini che vengono fuori a proposito del quarantuno bis A proposito gli avvenimenti all'interno degli istituti penitenziari e ci sono una serie di riflessioni su cui val la pena di tornare
Intanto Sebastian da ovviamente non ha bisogno di presentazioni ha una lunga carriera alle spalle
Non ama dichiararsi ne è un esperto il quarantuno bis né tantomeno un esperto di mafia anzi c'è un'altra cosa che volevo dire fa parte
Di un istituto che di costituzione europea e promuovere misure alternative al carcere uno che non si è sottratto mai chiesto incarichi sempre lavorato con grande dedizione al lavoro
Il modo migliore per presentare l'autore per quanto mi riguarda è leggere uno
Dei
Dei passi proprio del libro dice ho cominciato a venticinque anni facendo come tanti altri Pubblico Ministero in Sicilia
Raccogliendo da terra decine di morti ammazzati conosco anch'io quello strano sentimento misto di paura orgoglio e rabbia ho visto cadere senza sconti una generazioni di potenti nel ciclone di Tangentopoli mentre mi occupavo di corruzione di appalti gestiti da Cosa Nostra nella Procura della Repubblica di Catania e la mia città
Poi dopo un periodo alla Commissione parlamentare antimafia come né come magistrato ha detto sono arrivato nel dipartimento dell'amministrazione penitenziaria intatto in qualità di Direttore dell'Ufficio detenuti
Con la responsabilità per le altre cose del regime speciale quarantuno bis il cosiddetto carcere duro
Previsto per motivi di sicurezza per i detenuti anche in attesa di giudizio incarcerati per reati di criminalità organizzata terrorismo evasioni
Dottor abita lei entra
In magistratura un momento molto delicato ricordiamo praticamente che a cavallo tra il mille novecentonovantuno e il mille novecentonovantadue prima viene ucciso
Giovanni Falcone mentre
Lo Stato discutere
Sulla necessità di ruoli di introdurre un regime speciale nel frattempo cosa nostra colpiva ancora e colpiva
Paolo Borsellino
E il giorno stesso in cui muore Paolo Borsellino al carcere dell'Ucciardone si festeggia con lo champagne ora al di là della
Del fatto insomma che non è propria legante festeggiare la morte del di Paolo Borsellino con lo champagne una cosa è certa di sicuro all'interno del carcere l'Ucciardone si aspettava la notizia
Quindi qualcosa non stava funzionando si è tanto parlato del quarantuno bis che è stato visto sempre solo come carcere duro gli effetti l'intenzione del quarantuno bis non era questa ci vuole chiarire
Perché è nato il regime speciale
Grazie
Beh diciamo abbiamo messo molta carne al fuoco con questa prima domanda
Partiamo da da questo mille novecentonovantuno
Che è un anno molto particolare l'anno che precede
Le stragi
Ma ci sono già tanti segnali brutti nel mille novecentonovantuno
Perché le stragi non arrivarono improvviso arrivarono con un corteo di segnali di milizie indicazioni di insofferenze
Per cui gli addetti ai lavori gli esperti capirono che c'era qualcosa nell'aria che sarebbe accaduto
Sicuramente la spia più forte fu l'uccisione di Salvo Lima a Palermo che per tutti significo la rottura di un equilibrio nei rapporti tra la mafia la politica dell'epoca
Ma c'erano stati anche
Altri fatti gravi anche a questa parte dell'isola
C'era stato l'omicidio di Paolo Arena Misterbianco per esempio
Erano segnali di rottura nei rapporti storici equilibrio tra la mafia politica
E allora
Che cosa accade in questo mille novecentonovantuno accadde che
Per una scelta organizzativa
Lo Stato che per anni non aveva
Diciamo rimpolpato gli organici della magistratura che erano fortemente fortemente sotto organico decide di cominciare
A mandare avanti dei concorsi soli a partire dall'ottantotto
Il mio fu il primo concorso era centosessantadue posti
Poi elevati a trecento durante la fase esecutivo e poi dopo il mio altri tre quattro cinque concorsi a trecento posti entrano mille e cinquecento magistrati
Erano già pronti a entrano i pronti a entrare in servizio con le funzioni altri già pronti diciamo entra in servizio come all'epoca si chiamavano uditori giudiziari
Un blocco di mille cinquecento persone nessuno ha mai potuto pensare che saremmo entrati in servizio noi con le funzioni gli altri con il la prima nomina creditore
Giusto dopo le stragi
Una coincidenza se vogliamo una coincidenza
Insomma questo plotone di mille cinquecento si trova a mettere piede a mettere là dove addosso penseranno ucciso Falcone e Borsellino ed è chiaro che la nostra vita è cambiata tutta
Ma non perché in Sicilia nell'epoca all'epoca fosse un fenomeno strano il fatto di entrare in servizio mentre uccidono i magistrati perché purtroppo c'eravamo abituati
Tra il mille novecento settantuno
Settantadue elmi novecentonovantuno in quei vent'anni erano morti dieci magistrati in Sicilia uno ogni due anni in media
Quindi
Ci si era abituati da morto anche Livatino però il significato a portata di cui gli omicidi fu veramente dimensioni incredibili perché non sembrò
L'attacco a un magistrato che ha fatto il suo dovere della difficile terra di Sicilia ma sembrò quello che era un attacco rivolto direttamente allo Stato al cuore dello Stato tra questi ragazzini avevano il compito di tenere alta la bandiera e quando si andava lì
E si sceglierà la sede giudiziaria questi siciliani ovviamente
Da qui veniva a monte che facevamo un sacrificio chiedevamo Palermo Catania partivano gli applausi patto derivano perché gli altri
Ci prendevano per matti sostanzialmente ma di fatto
Quello era un periodo undici svolta nel quale appunto la magistratura non sarebbe mai stata la stessa questo è stato il dato fondamentale e lo Stato non sarebbe mai più stato lo stesso
E non avevo creduto che quella
Primavera che
Si determinò dopo la morte di Falcone e Borsellino ce l'ha detto consento di liti cambiare strada vite di fare alcuna pressione diversa da quella che abbiamo fatto impossibile censori perché ve l'ho fatto tanti giovani
I quali avevano fatto sacrifici hanno rischiato erano morti pure per svolgere degno degnamente decorosamente più lavoro in Sicilia quindi quella fu una stagione unica senza ritorno
Unica perché poi si associarlo diversi fenomeni
Mentre c'era
Mentre
C'era la la la la lotta alla mafia a lotta alla mafia
E c'era anche un fenomeno di criminalità economica di criminalità politica che veniva fuori
Che sembrava cosa nuova era la Tangentopoli cosiddetta potevo capito
Che si che non si trattava di un fenomeno
Congiunturale
Che non è che
Si è bella lo i fenomeni di corruzione perché sono purtroppo molte volte insiti nella nella natura lo stato delle cose ma comunque quello fu un periodo molto particolare noi ci siamo molto bene
Reagì molto bene
Quando si è rivolta ad uno bis il quarantuno bis era una misura amministrativa
Politica lo Stato c'era tutto c'era con la giustizia con la organo giudiziario c'era con gli organi centrali del ministero
C'era con le forze di polizia insomma lo Stato non si Dio indietro faceva sua parte e in quella stagione in quella fase in quegli anni successivi noi abbiamo la sensazione
Che le cose andassero che in un certo modo prego sapessero meglio per lo Stato
Sì in effetti lo Stato regie vero RG con attuando il regime del quarantuno bis
Però lei in un capitolo di iscriversi a mai mafia si trasferiti sulle isole descrive il trasferimento in modo minuzioso dei detenuti sulle isole di Asinara Apple piena
Diedi che nostra si
Il
Il trasferimento dei detenuti anche gli interventi di ristrutturazione all'interno degli istituti penitenziari sulle isole lasciavano presagire tipo sarebbero rimasti lì per lungo tempo in effetti non fu così
Non è paradossale che la Commissione giustizia poli Cooder istituti penitenziari sulle isole con la scusa che non si potevano celebrare i processi quando bastava semplicemente attuare la video sorveglianza
E non fu ancora più paradossale mi chiedo
Che nel mille novecentonovantotto quando proprio la legge stabiliti l'utilizzo della videosorveglianza il trentuno dicembre mille duecentonovantasette scadeva il permesso di utilizzare le isole come discutibili che già all'interno dell'isola
E questa è la storia
E la sera del per la risposta dello Stato alla mafia
Che Maastricht dovremmo voi riuscire a a tracciare in modo suggestivo io mi permetto solo dire questo
Fino alla agli anni Novanta e primi anni Novanta
La risposta dello Stato al fenomeno criminale mafioso è stata una risposta
Lasciata sulla pelle sulle spalle dei poveri
Rappresentanti dello Stato che sul territorio ci combattevano perché non c'era niente di organico niente di studiato niente di stabile e in questa risposta
Nel senso che per anni
Diciamo questa lotta l'hanno fatta
Delle persone che stavano sul territorio e che si trovavano lì col mafioso in campo senza poterlo arrestare procede anche uno strumento per cui mi novecentottantadue ce la prima legge che consente
Che consente di considerare reato la partecipazione alla situazione di Po mafioso prima votare anche il reato quindi ispirato al
Lo strumento un reato fine
Per potere portare il mafioso in carcere
L'associazione semplice non serviva perché
La prova non si trovava la prova della sua azione mafiosa era troppo sfuggente senza una normati Pica che consentisse a dire questo un fatto acclarato allora che cosa succedeva che mentre morivano i vari capite vota Leo
I vari i vari capitano
A Monreale
I vari Commissari di Polizia Boris Giuliano tutte le persone che ho avuto a che fare con Colle con la criminalità organizzata fatta con la mafia
A un certo punto
I magistrati devono fatto ladro diciamo all'attività nel contrasto in realtà processi non se ne faceva
Perché gli unici due processi contro la mafia che consta di fatti erano stati celebrati spostati per
Legittima suspicione in altra sede giudiziaria
Un processo portato da Palermo a Catanzaro un altro trasporto da Palermo a Bari entrambi processi Totò Riina e soci cioè i capi della mafia non stati assolti perché gli elementi non erano sufficienti quindi la storia dei rapporti
Del contrasto
Dello Stato rispetto alla mafia è una storia di sconfitte fino al novantadue sconfitte continue e il mafioso sacche sta buono stavano anni in carcere magari far ammazzare
Il carabiniere il poliziotto il ma è stato quello ha fatto arrestare il problema si risolve uscita dal carcere che succede nel novantadue che improvvisamente
Non sono partono i processi si comincerà a fare i processi c'è la possibilità che questi al carcere non escano più addirittura c'è il quarantuno bis e c'è anche il pericolo
Che con il quarantuno bis
Applicando una norma c'è la norma sulla videoconferenza in mafioso rimanga sull'isola cioè a Pianosa tutta la vita perché lì sostanzialmente se avessero fatto
Se avessero attuato quella norma per tempo Pirlo ha potuto continuare a celebrarsi processi quindi potevano benissimo farsi processi in videoconferenza
Questo è un grosso rischio come norme rischio per l'organizzazione mafiosa
è chiaro che questo reazione mafiosa non è un'entità astratta ma è concreta delle gambe ad alcuna faccia delle persone che
Lavorano che hanno degli interessi
Illeciti e che inevitabilmente
Alla pace di pressione anche sulla politica diciamo le cose come stanno su chi deve prendere le dice niente più importanti quindi quando già fu fatto il quarantuno bis che ha tenuto fede moltissimo Alfio sì
Già questo composto delle insofferenze tant'è che lavorano sul quarantuno bis se non fosse morto Borsa di non sarebbe stato convertito in legge
In più sicura fa la videoconferenza immaginate richieste che succederà se i mafiosi fossero rimasti in videoconferenza
Nelle isole perché quando stanno sulle isole era un conto ma per lo più facevo viaggiamo perché c'è un i processi quindi col processo in corso stavano poi a Palermo alla stavano mese sull'isola e quattro mesi cinque sì a Palermo a catena
Invece
Con quella norma sarebbero rimasti via non è che succede che a un certo punto il giorno in pochi giorni prima che si attui che si applicherà lo sbaglio insolito conferenza
Chiudono leso
E quindi in qualche modo diciamo si compensa un po'l'affetto
Di rigore che si è determinato quindi è uno dei giochetti che purtroppo stanno fra le righe di una incerta in incerta
Come dire
Lotta
Tra Stato e mafia
Dico questo non perché mi piacesse di statista spessore entrano perché riconosco anziché
Molte volte si è fatto molto nel contrasto alla mafia però purtroppo non si è fatto abbastanza in modo abbastanza determinato
Perché anche le scelte che avvengono negli anni successivi vedremo l'anno successivo scuro novantatré futuro segnate da una
Incapacità ecco di essere diritti rigorosi affermi che l'azione di contrasto a Cosa nostra
Sulla storia del vi succedono anche
Altre cose che possiamo considerare strane per esempio dopo la riforma del due mila e due
Alcuni giudici revocarne il regime speciale perché il detenuto non poteva comunicare con l'esterno ancora nel due mila sette dall'America praticamente americane dall'estradizione nientemeno per Rosario Gambino
Perché il quarantuno bis secondo loro corrispondeva una forma di tortura ora in questa battaglia dottorandi da lei si è mai sentito da solo in questa battaglia per la legalità se ma sentito da solo quando quando tutto intorno succedevano queste cose
Ma questo diciamo estere più recente che ci ha ci fa saltare nell'attualità
è una bella domanda io ho fatto il direttore d'ufficio detenuti che l'ufficio un po'maledetto perché deve occuparsi deve occuparsi delle condizioni di vita detentiva verso una cosa importante nel senso che
Esiste anche la Costituzione il principio che le pene non possono consistere in trattamenti contrari al senso di umanità questo Governo deve essere una scusa attraverso la quale dobbiamo capovolge il mondo
Tutto deve funzionare in un'ottica
Efficienza intelligente perché consentire allo Stato di essere il soggetto che
Detta le regole e alla criminalità Risari margini
E però purtroppo non è così semplice perché è facile prendersi dalla farsi prendere un po'dalla retorica manco sotto c'è un problema che riguarda
E condizioni di vita nelle carceri italiane
Io ho fatto per
Nove anni dietro vi sono tenuti ho conosciuto la realtà penitenziaria tutta Europa ho visto le carceri d'Europa ma assoluto raccolto informazioni
Di persone che venivano da carceri
Che fanno parte dell'Unione europea
Dove non ho difficoltà a dire che si category trattamenti che sono molto vicini alla tortura
Mentre invece l'ostilità è un sistema che è antichissimo nel senso che se qualcuno torce un cappello un detenuto e lo viene a sapere chi svolge il mio ruolo svolgeva il mio ruolo state pur certi che non la passa liscia perché noi applichiamo le regole c'è la regola sono che si rispettano
Esattamente quelle cose che sosteneva Pietro intenzione poi nonostante questo
Si ritiene sia ritenuto che in Italia i SerT penitenziario non sia adito a sia
ASI diciamo in coro Berzin con serenità l'inciviltà ad essere quasi vicino alla tortura perché che non ci sono abbastanza metri quadrati per ciascun detenuto
Circostanza che
Trovano difficoltà ad essere considerate
Omologhi a quanto attiene
In tutto il resto dell'Europa perché il sistema Italia UPI densi regole molto più civile di quel di qualunque altro Paese europeo questo glielo posso garantire
Questo che significa che noi dobbiamo dobbiamo migliorare condizioni detentive neanche per sogno ma ma significa non più ma non possiamo fare provvedimenti come quello che è stato fatto
Il recente alla il ventitré
Dicembre del due mila tredici con il quale sostanzialmente
Si è pensato i regalare
Diciamo a ciascun detenuto anche mafioso un certo quantitativo di giorni di carcere
Fino a cinque mesi
Di carcere per ogni anno di reclusione inflitto sostanzialmente perché si voleva sfoltire sfollare
E i penitenziari questi non sono criteri che hanno una logica perché non è che lo Stato può rinunciare
Al fatto al pre-CIPE di punire perché punendo forse qualcuno sta un po'più scomodo credo che non funziona ma se fosse anche così foss'anche così bisogna trovare una graduazione
Si comincia a sfollare da quelli che devono solo pericolosi concimi già sfollare più pericolosi e quelli ancora di più gravi che non ha fatto lo Stato italiano è una cosa incomprensibile tant'è vero che
Diciamo
Io sono stato chiamato alla Commissione giustizia della Camera
Come esperto per dare un'indicazione sulla sua bocca pertanto ma qual è il principio diciamo dica avremmo risk management che sta dietro questa operazione chi sono i tecnici hanno pensato quest'operazione
Perché sia un problema di sovraffollamento e io cerco di tenere dentro i più pericolosi
Non comincio ascolti io avrei più pericolosi e poi mi restano dentro glielo pericolosi se non il mio sistema penitenziario crolla frana perché significa costerà spendere risorse per chi dovrebbe essere in carcere e viceversa
Non far funzionare l'unico pezzo di carcere che potrebbe funzionare voleva garantisce la città libertà dei cittadini editrice ignaro essere messi a repentaglio i loro diritti fondamentali quindi tutto questo poi ha comportato una piccola coda nel senso che poi
C'è stata una sollevazione popolare perché
La cosa grave vittime di questo decreto legge che è stato approvato
Con sistemi molto rapidi senza un confronto serrato dibattito neanche parlamentare senza che la gente sapesse capisse cosa sta facendo
Quando c'è stato l'azione popolare a quel punto hanno cambiato il testo lo tolto questo beneficio i mafiosi ma certo è che quello che hanno
Approvato
Molto più grave di quello che è accaduto nel novantatré
Per cui oggi c'è un processo fatto di diciamo cavo oggetto
Trattativa tra Stato e mafia cioè molto più grave quello che si è verificato qualche mese fa e dieci cento mille volte più grave di quello che accade nel novantatré per cui c'è un processo oggi perché
Per la maggiore del fondo cosa accade che trecentotrentaquattro mafiosi che stavano al quarantuno bis a un certo punto
Non solo sotto stati alquanto vanno tolti al quarantuno bis un tratto di penna andando messi
A un regime diciamo nonno quarantuno bis un regime di alta sicurezza
Quindi sono rimasti comunque in carcere
Trecentotrentaquattro qui si tratta di
Migliaia i detenuti mafiosi chiedono lo sconto e a centinaia spalla Concetta uscito su base di il provvedimento quindi fatte le debite proporzioni rendere conto che questo fatto questa circostanza n volte più grave della precedente però evidentemente
Diciamo i tempi son passati sono cambiati
E oggi ci si può permettere anche di fare questi provvedimenti che non hanno precedenti nella storia italiana del contrasto
Fenomeni criminali entro l'anno precedente questo per dire che cosa per dire che questa materia materia molto delicata
Nella quale il sottile equilibrio che c'è tra diritti individuali del detenuto e Tito della collettività ha un diritto penale che esiste a un principio menzionare che esiste
E sotto dedicato ciò non è pensabile che la mattina ci si sveglia si richiama basic
Le carceri sono troppo piena ci sta un po'scomode vale l'alternativa o escono così come diceva il decreto legge
Facciamo uscire un blocco a blocco diamo cinque mesi per ogni anno vi abboniamo uno sconto ricavi quasi alla metà sostanzialmente per tutti quelli che hanno anche se hanno anche insomma sia se non importa mini sia Gesù liberazione anticipata che non lo strumento misure alternative alla detenzione
Oppure
Per altro verso si dice perché lo sapete che c'è che se vorrà sta dentro queste condizioni
Purtroppo chiamino a giudizio lo Stato può sostanzialmente chiedere per ogni giorno di detenzione cento euro cento euro per tre ragioni fra tre mila euro al mese sono assegni un dirigente
Quindi uno definisce in carcere perché ha commesso un reato anche grave sesta in meno di non so tre metri e cinquanta può chiedere fino a cento euro al giorno prego signor dirigente
Ma dico ma questo è un sistema questo è un sistema nel quale esiste diciamo una razionalità ma dico certo c'è la gente ci penserebbe
Giustamente messo al
Messo al posto giusto significa ma l'investimento non c'è dubbio
Ma dico è
Un un sistema lasciamo stare mettiamo pure che ci fosse
La seria intenzione di migrare sta penitenziario ma mi sembra logico che lo Stato
Che i tecnici e che la perdurante cui tecnici perché questa è la norme la stima dei tecnici io sono stato il tecnico per nove anni
Al Ministro della giustizia ma roba del genere ma è uscita questa è la giustizia se usciva roba del genere uscivo io contestualmente vergognerei
Se fossi in chi ha approvato queste queste normative fatte passare
Perché è un sistema che già non funziona un seme che già dei problemi
Come investi in cosa investe nuovi contenziosi
C'è un investimenti nuovi contenziosi e comporta un altre spese per lo Stato perché sono del problema creo il presupposto per lo Stato paga comandato ancora c'è un cane che si morde la coda e non risolve il problema quindi ne sono molti sono delle modalità di azione
Ridono nulla sulla incapacità totale di governo del sistema penitenziario italiano sta mancanza assoluta di tecnici e i vertici Ministro della Giustizia dei luoghi in cui c'erano
Tartaglione Minervini e Palma tanto per non fare nomi Ceva discariche Fucci siriani settanta ecco Italy dell'ordinamento penitenziario quelli che
Creano i presupposti perché ci fosse
Un sistema civile ma anche ordinato funzionante efficiente questo il punto
Grazie dottor arriva nel due mila e dieci lei a raccogliere i dati da che riguardano proprio la permanenza dei detenuti all'interno ISU di penitenziari
Chiaramente per una società la sfida più grande trasformare il carcere duro in carcere intelligente cioè un carcere stretti effettivamente ha qualcosa in Italia
A che punto siamo qual è potrebbe essere la soluzione visto che comunque in questo modo il carcere per tanti non serve neanche le rare sicurezza né tanto meno educativo osserva la riduzione dei tagli del detenuto
Guardi c'è un bisogno
Anzitutto di semplificare di semplificare questo mondo Fidenza dovuti renderlo semplice con pochi principi
Il carcere deve essere un luogo tendenzialmente nel quale ci sicari fa un'esistenza non un luogo
I cieca sofferenza sorda sofferenza altrimenti non se ne esce
Non può essere un luogo in cui c'è una vendetta dello Stato perché altrimenti siamo fuori binario non non è questo il punto in in
Ogni essere umano è comunque sia
Ha un valore anche se ha commesso dei reati
E comunque può essere recuperato assunzioni persona si può lavorare si deve poter lavorare
Questo lo dice la Costituzione come un principio che può essere derogato
Problema è che questa
Questo del carcere rieducativo non è
Non è un obbligo è una facoltà hanno possibilità una opportunità che viene data detenuto nessuno ha
L'obbligo di essere educato la legge diceva nel che le
La Costituzione dice che le pene devono tendere alla rieducazione tendere significa devono essere fatte in modo tale che
L'offerta ci sia e ci possa essere una risposta ma se questa risposta non c'è la scelta del detenuto
Questo significa che chi non vuole partecipare avrà un altro carcere c'è poco da fare
Nel qual è la sua personalità non verrà ad essere valorizzata l'ultima cosa da farsi è quello di farsi prendere in giro e rimettere questi strumenti come
Occasione nelle mani di chi non vuole rieducare sì ma vuole uscire in modo come dire
Artificioso strumentale dal carcere per ottenere un suo scopo questo quello che bisogna evitare
Quindi in questo raccontò sostanzialmente racconto un po'in prima persona un po'con dei fatti con dei ricordi un po'diciamo
è un racconto che uno spaccato un po'di vita professionale personale professionale quello che si mette in luce questo il mondo del calcio mondo sicuramente ricco di contraddizioni anche ricco di Modica
E umanità e con i pezzi sono proprio in la miscela attraverso la quale si può
Ottenere poi il risultato che si vuole secolo oscura la Costituzione
Una cosa è certa comunque nei confronti dei detenuti c'è una sorta di disinteresse
Nel suo libro racconta un episodio che secondo me emblematico ci vuole raccontare le tre Peter del detenuto ratio per esempio
Sì è un emblematico perché per come funziona la giustizia che
Inevitabilmente rise sempre in ritardo sta sempre diciamo messa lì in un angolo è sempre diciamo
L'esempio di grazie
è questo Orazio è un giovane che durante la sua esperienza
Giovanile ha avuto un problema con la giustizia e poi ha avuto un processo che è rimasto piedi per un po'di tempo e poi esso ha rimesso in libertà non è che libertà provvisoria
Poi ha conosciuto la moglie si è sposato con la moglie
E
E mentre era molto migliore con una bambina piccola questa famiglia che cresceva
Colgo una piccola attività è un lavoro a un certo punto improvvisamente hanno citofonato i carabinieri per notificargli un vecchio ordine di carcerazione di molti molti anni prima e quindi lui è
Stato
Tirato via dal sud al mondo nuovo in cui si era creato la posizione
La persona diversa che era
è stato richiamato dal vecchio del vecchio mondo di prima che nel mondo del carcere quella sua
La sua terribile seconda vita che poi vi è dovuta davanti e di fronte alla quale non essendomi riuscito
Non è riuscito a ricostruirsi la sua esistenza ora il problema è questo il carcere in carcere è una misura forte estrema
Se deve arrivare arrivare subito non può arrivare dopo tre quattro cinque anni specialmente per fatti e non lo meritano per fatti diciamo di piccola di scarsa entità carcere l'estrema ratio oggi non si non si può più andare in carcere come una volta
Ma non si va in carcere anche per un furtarello anche se il furto reato grave perché è comunque sia
Dato che desta allarme sociale oggi sia in carcere di veramente gravi
Il problema è che questa che mentre diciamo dicembre diciamo questo ci accorgiamo che il sistema è organizzato maluccio perché voi ci si accorge che
Anche chi siccome terre più gravi finisce per non andarci serbe l'assistito
E chi è più debole ma che Ricci finisce se non è ben assistito avrà un un extracomunitario che avviene nel nostro Paese con tanta buona volontà perché vorrebbe lavorare non trova lavoro
Do rinnova il permesso di soggiorno già potenzialmente un pregiudicato perché già ha già già commesso quattro reati diversi amministrativi
Realtà non è un criminale Muzzo fondo lavora prova che non trova lavoro
Al permesso scaduto ho denunciato poi vendere le collanine contraffatte lo denuncio la seconda volta già è un grosso pregiudicato cioè due reati gravi
è questo e il circuito che quello
Lollo
Le qualifichiamo declassificati o portarlo in carcere dove sparisce una pena più la più senso mentre altri magari ottengo la spola carceri hanno rapinato ucciso
E sono liberi
E c'è un episodio molto importante all'intelletto acconto all'interno del suo libro Bernardo Provenzano viene arrestato l'undici aprile due mila e sei dopo quarantatré anni di latitanza finalmente il magistrato si trova faccia a faccia davanti al posto
Lei vive una sorta di dissidio che non riusciamo
Ovviamente si è concluso no da un lato il passato di pubblico ministero dall'altro lato il magistrato al servizio l'amministrazione penitenziaria
Nelle pagine del suo libro le racconta con un certo punto aveva tante cose da dire però rimasto quasi in silenzio
A questa vicenda è un po'una metafora lì come proprio questo il mio novecentonovantadue nel senso che
Essendo ragazzi che vengono dalle famiglie diciamo l'ormai che la città le famiglie borghesi di Catania che insomma il tessuto collettivo che tira avanti la città
Non è che fossimo abituati avere a che fare con con con fenomeni di criminalità con fatti così gravi
Voi siete si entrava magistratura concorso di primo grado io mi sono laureato a ventidue anni ho fatto il mio primo concorso che devo ventidue mezzo
E attenti quattro mamma hanno presenze il vizio ospitato gli orali quindi
Erano anni in cui si cominciava a Rapallo ragazzini
è chiaro che quando sono successe le stragi
Venendo all'alla dall'esperienza della
Dello studente che lo studente diciamo post-universitaria del ragazzo di famiglia
E quelle che a loro bombe non è che insomma fosse una condizione piacevole per noi non c'erano abituati ecco diciamo che ci ho messo un sacco di paura ad un certo punto
Perché ci vuole molta
Volta difficoltà ad ammetterlo avevamo un sacco di paura perché quello è
Un momento nel quale non si scherzava dentro le macchine dei colleghi più anziani si poteva saltare per aria perché Collelongo entro il quale
Sia perso completamente il senso alle cose che accade
Era un certo punto io ricordo che quello che accadde in quegli anni cosa fu fu fu sicuramente questo momento iniziale in cui si passò diciamo dalla paura alla alla rabbia
All'indignazione poi alla rabbia poi diciamo la voglia di di reagire e quasi diciamo sì superò di slancio la paura quindi anche a ragazzi di casa ragazzi abituati a vedere le cose con un occhio molto più
Staccavamo più tranquillo passammo dalla dalla paura la rabbia o alla reazione forte c'è vincemmo la paura che la funzione che non lo dimenticherò mai pro mai dimenticare in vita mia questa
E lo stesso accade quel giorno con Provenzano perché non è che a trovarsi Franzoni faccia com'è che poi siamo sia un fatto così
Così consueto personaggio insomma particolare la per la palla per arrestato qui anche abbastanza arrogante non è che stava bene all'epoca
Tutto sembrava fuorché uno diciamo che aveva
Voglia diciamo di dismettere il suo ruolo quindi
Quando io andai a trovarlo perché c'era un problema di di collocazione quello ricordato se non ci sarei andato
Perché c'erano già polemiche sulla sua collocazione ho capito che c'era pericolo di copertura Roland bene dove si trovava lì venne fuori riconobbe la mia carenza catanese
E per cui insomma ci gioco un po'
Mi disse lancio due-tre segnali mi sembra
Ci sono le persone brave persone meno brave insomma come dire sta attento io tutto tutto quello che fa io ti giudico divisi quello che facevo io sono indietro dice detenuti F con nome e cognome
Non ho niente da nascondere quindi capisce queste quello che m'poi venne Mimì figure provvedimenti questo è quello che mi manda all'aria ritiene chiuso chi tiene aperto
Guarda che
Sulla persona che la distingue assolva al suo manovrava rinnovati quelle persone dico dovrebbero nessun potere tutti e Massimo gli uomini potenti gli omini meno potenti e dove siamo nelle mani degli onnipotenti mi disse luce
No no guardi qui uomini potenti piogge solo quando il DAP siamo tutti senza potere
Quello che possiamo fare applicare la legge bello chiaro su Malpensa nessun tipo di
Taluni hanno tutta una serie di piccoli suoi bisognino all'Aula
Aveva dimenticato una bimba busta il pettine con degli occhiali da presi Bite rimasti in questura
Allora che si era quello dicevo appena arriverà dalla Questura carriera poiché aveva chiesto la serie di altre domande va fatto qua il medico quando veniva riguardi il medico verrà
Però lei non deve dire bugie perché ho saputo era uscito sui giornali che mi era stato operato
Anche in crisi tendere a Marsiglia di prostata pro però visto che
Il raccordo che fra un foulard
Dal foulard c'era fuori gozzo che non finiva mai aveva titoli derivati sulla tutti i dati
Per cui si guardi servire il medico
Lo dissi in modo molto perentorio perché poi la sanità le poche dipendeva da noi la sanità in carcere non volevo che ci fossero se vieni medico
Non dica bugia al medico rio tutta la verità tutto quello che lei ha subito quei trattamenti dire la verità tale riguardano gli ottimisti sul resto che vuole da me dice le operazioni nel corpo se ci sono si vedono venisse qua direzioni non dico niente a nessuno
E quindi a un certo punto so esistono questo piccolo ciò questa piccola comunicazione fatta di i botta e risposta e poi andammo a parlare in questo problema suo fondamentale quello nella Bibbia perché voi alla fine
Quello che interessava a Provenzano della resta benedetta Bibbia
E si avanzi però qui la Bibbia quella lavorano è un po'diciamo io voglio la mia Bibbia borghese sulla sua biblici
E io una Bibbia uno strano se fra loro strano la Bibbia che dieci-undici studiavo so prima di quella Bibbia quella sua
Stavo scordando vanno prese forma che
A porsi escono dalle sarà agli atti del processo con l'approverà lo sarà anni per il momento
Quello che possiamo farla dare
E una Bibbia la Bibbia quella del terz'carcere la piega il carcere gongola Bibione della BBC al carcere i danni non c'era la Bibbia la cosa grave
La cosa molto grave perché legate al carcere manca la Bibbia questa cosa allora io ho preso dieci era una tasca entrambe con per la Bibbia
Appena il Dorando comprato la Bibbia lei potrà avere la Bibbia il carcere di Terni
Loris anzi lo sa che fa
Comprate il Vangelo perché la Bibbia dico poco obbligandolo molto
La Bibbia bella tutta risposta sta in che senso
Bella tutta perché lui chiaramente cercava pescava quello che gli faceva comodo
Nel testo un po'più duro dalla Bibbia frasi anche questo giustifica la sua violenza rispettabili è un testo violento obiettiva questo forte
Qui non meno sia dello secolarizzato
Sensi per nulla secolarizzata
E a lui firmò la Bibbia dovuta importante Bibbia lo lei nel leggere il Vangelo BB non serve leggere il Vangelo che è più adatto a lei così legge coglie tutta l'arteria insomma questo fu in poi il
Il rispondere o così perché in effetti
Provavo provai quel sentimento appunto che dicevo prima aree avuto voglia di dirci qualcosa perché quella
La figura di Provenzano un po'come fine no
Quello di Ray anche come Provenzano
è una lettura che aveva contribuito a creare tutto quel pandemonio gli del novantadue quindi a quella figura che aveva anche un po'approvazione Falcone Borsellino insomma quindi quella rabbia Po era tornata l'altra volta all'inizio un po'certo San troppo fa impresa perché è un criminale Zan criminali quel livello
Urgente nulla pertanto come se fossero di mala feroci c'è niente di male in questo però poi dopo viene diciamo da pensare ovviamente
Viene da pensare a qualcosa di diverso perché
Chiaramente c'è un discorso
Che parte dal dalle regole nel rispetto delle regole parte al fatto quello comunque sia un detenuto debba amministrato secondo le regole previste
E quindi questa questa sorta diciamo di di reazione
Egli atteggiamento va controllato ecco perché
Provai quella sensazione però
Remissiva Iozzo all'in qualche modo del tutto dire nulla che fosse sconveniente in quel momento anche se all'udienza in uno che era stata una belva contro gli altri uomini che lo Stato contro Falcone e Borsellino che ha per noi erano dei riferimenti a cui erano il punto di riferimento fondamentale
Grazie dove abita io lungi da me laddove da sequestrare dovrà lavorare anche
Che gli altri ospiti che sicuramente avranno gli interventi a fare hanno delle domande da farle cominciamo con il dottor Pietro a gennaio vicepresidente nazionali Confcommercio
Ma
A me due cose hanno colpito nel libro devo dire una e che un giovane perché questo si fa notare subito
Abbia la capacità di superare la rabbia non è stato ripetuto anche oggi ma nel libro si ripete in continuazione questa questo io lo chiamerei quasi un leitmotiv no la pena che non è vista come vendetta
Ma come semplicemente difesa dello Stato necessità famoso carcere duro quarantuno bis
Agli occhi dell'opinione pubblica è sempre sembrato
è stato sentito anche come un desiderio di punire fortemente qualcuno che rappresentava
Un pericolo
Nel libro si coglie completamente un altro aspetto ma a mio parere assolutamente positivo che è quello di invece una difesa dello Stato dove anche la durezza
E purtroppo semplicemente una giustificazione di una necessitano poi quella ripetuta paura che devo dire la verità in tanti anni di Sicilia non avevo colto di questo
Terrore delle isole da parte del proprio questa paura delle isole no
Per cui primo pensiero che mi venuto costruiamo carceri sulle isole non perché
Da colpisce questo continuo ripetuto dall'altra parte paura delle isole che all'isolamento che la difficoltà poi anche di comunicare anche simbolica per certi versi no
E poi comunque certamente più difficile
Però e questo libro ma lasciato un forte dubbio ecco io non so se mi potrà rispondere dottor dita io ho visto un ripetersi costante
Con tre ministeri diversi di tre schieramenti sì uno lo potrei rinvio
Sono degli anni sono degli anni Quaranta quindi per me era ancora comunista poi cioè
Un leghista e poi troviamo un vecchio democristiano tre ministeri diversi
Tre interventi diversi su quarantuno bis tutti che potrebbero sembrare di miglioramento di rafforzamento però in tutti e tre
E poi alla fine si trova
Quasi un siluro sessantuno bis non in alcuni casi travestito meglio in altri casi più palese in altri casi meno palese
E in alcuni casi addirittura perlomeno quello che ho percepito pecche la mano che aveva scritto queste norme erano amano estremamente preparata in materia giuridica e acquisto punto mi sorge un dubbio considerando
Che parliamo di politici di correnti viversi decisamente di teologia diversa e in alcuni casi anche chiaramente schierati perché poi mi pare che
Davanti alla preso delle posizioni della ma dei magistrati operativi del DAP ci siamo
Un intervento subito quasi immediato del ministro a ripristinare
Che ho la sensazione e non voglio parlare del grande vecchio
E che però all'interno della
Dell'apparato dello Stato ci fosse una mano colta sapiente abile che nell'arco di trent'anni abbia continuato a cercare di
Scusate mentre le mine sul percorso questa è una sensazione voi quella dal libro io o ho percepito mi piacerebbe sapere se
Questa sensazione alla approvata anche in toto aperti
Diciamo che la la sua considerazione così intelligente e così
Piena di significato coglie proprio nel segno
Cioè quindi il punto e che questa materia è una materia
Molto sofisticata perché batte un sentiero che sta proprio
A cavallo fra sicurezza trattamento fra diciamo diritti individuali del detenuto e diritti collettivi
Dei cittadini
E però al tempo stesso batte un sentiero
Per rapporto fra Stato e mafia
Dopo dove lo Stato non è solo il bene la mafia non è solo male visibile organizzato ma è peggio è qualcosa che si infiltra anche purtroppo e quindi inevitabilmente
Dobbiamo partire dal punto di vista molto concreto molto realistico che ci sono in Italia due grossi fenomeni
Che interagiscono contro il quarantuno bis uno è
Una tendenziale diciamo posizione libertaria anti carceraria
Che è propria di un mondo
Che storicamente si è formato culturalmente contro il carcere negli anni settanta gli anni del terrorismo questo dato da cui non possiamo prescindere
Oggi questo mondo pezzi di questo mondo che detestano il carcere dicono rivediamoci dalla della della necessità del carcere sono
Pezzi di mondo che vanno contro il quarantuno bis e ci fanno ideologicamente
Poi c'è un pezzo di di mondo che che è
Affonda le sue radici bene i poteri economici illeciti della mafia che sono
Rilevanti la mafia ha un potere economico perché purtroppo in quindi l'economia perché controlla
Perché investe e quindi a dei soggetti che in qualche modo devono garantire attraverso questi soldi questa quantità questa massa di influenza economica finanziaria enorme che hanno
Anche di ottenere dei risultati perché sta in carcere
Che
Chi sta in carcere il pubblico della mafia e la base personale l'impasse quindi esiste esistono ovviamente
Delle pressioni e poi ci sono giustamente delle mani sapienti come ha detto benissimo il dottor raggio in modo che è meglio non poteva descrivere
Le quali lavorano contro chi svolge un ruolo istituzionale di contrasto alla criminalità
Quindi più a intelligente chi lavora questi strumenti e sa gestirsi essa dirle cosa molto giusto più questi strumenti in funzione dei Sisto quando chi diciamo
Stein questi ruoli voi perde la capacità
E di spiegare di commi far comprendere le differenze di importanza gli equilibri che ci sono
Subito prende il sopravvento quell'altra ma la cancella questo percorso quindi questo è un po'un rischio che si corre
Perché purtroppo la storia del penitenziario è una storia che è fatta di tradimento infiltrazioni fatta di storie brutte è fatta di di magistrati che sono stati lasciati soli e traditi al centro della
La realtà diciamo di contrasto al crimine organizzato anche al crimine politico Ortenzi antipolitico perché negli anni settanta
Le dinamiche erano le stesse nei confronti degli altri strumenti di sicurezza penitenziario ma salta era sempre quella oggi con la mascherina
Anche più facile fare certi discorsi
Quindi settanta non era così perché c'era gente che aveva i figli i figli e la borghesia la famiglia sparare a un certo punto quindi bisogna trovare un sistema la soluzione
Perché il figlio del ministro Donat Cattin un nome a caso potesse uscire dal carcere con in qualche modo con un sistema che è l'unico glielo consentisse perché i figli e la borghesia buona
Che avevano sparato
Così gratis contro la polizia e carabinieri indifesi e dovessero uscire dal carcere questo il problema quindi è un eterno purtroppo ritorno di questi
E c'è sempre qualcuno che abbia in mente
Lavora sulle contraddizioni mini condivido pienamente quello che entro l'otto maggio
Da questo punto passerei la parola al Sindaco di Magliano Mauro Mangano dormiamo intervento diciamo quasi una realizzazione su questo argomento intanto
La la storia che ci ha raccontato del giudice adito a parte Tania negli anni Novanta in quegli anni terribili alcuni l'hanno vissuto dai giovani non erano anni in cui
Un c'era una grande differenza rispetto a oggi la mafia andava in prima serata di uso del la metafora televisiva non
Le grandi
Trasmissioni che ancora si trovano su Youtube lo dico per i più giovani che volessero vederli Maurizio Costanzo di i Santoro Ciamarca faceva oggetto meglio la lotta alla mafia facciamo oggi senza
Che significava che tutti eravamo iper sensibilizzati a questo argomento
Io ricordo per per per dare una senso che
Sentivamo che persino a Catania uno studente universitario
Il gesto di pagare il biglietto per prendere il filobus sono l'autobus urbano era
Un un gesto di lotta alla mafia perché poi a Catania nessuno comprava il biglietto passive sulla saggio
Non c'erano ecco penso non lo so non non dovendo molto però lo lo prendevamo come mi ricordo credo che addirittura forse Riccardo viola essi in uno dei numeri dei siciliani senz'segnalava questo questo atteggiamento
Cioè ritenevamo che i piccoli comportamenti quotidiani di ciascuno di noi dovessero segnare la differenza per far capire da che parte stava che era una un'affermazione quotidiana in realtà dopo più di vent'anni
C'è stato un arretramento da questo punto di vista io credo che in questa nazione siamo andati indietro
Siamo tornati a pensare che il problema del contrasto alla Trinità ci sia un problema diciamo così istituzionale per cui grandi elogi anche iper retorici alle forze dell'ordine ai magistrati sono degli eroi loro
Ma io se posso cedere entrare nella zona grigia tutto sommato ci resto in questa zona grigia perché
Quel livello di sensibilità sia passato
Non voglio fare appunto dispotico perché c'è anche un altro aspetto di costo detti di questa vicenda sono è legata a al mondo al mondo di oggi al due mila quattordici voti
C'è anche un fortissimo indebolimento di quella mentalità mafiosa diffusa di alcuni anni fa
Che in generazioni di giovani giovani imprenditori giovani commercianti non c'è più per cui da un lato abbiamo secondo me è una
Sensazione minore del bisogno di lottare quotidianamente i comportamenti mafiosa della mafia
Dall'altro però abbiamo anche
Una maggiore naturalezza propensione a dire no
Dal momento in cui nella nostra attività quotidiana ci potesse quelli a venire incontro prima di scegliere lo dico perché
Proprio in queste in questi mesi il capitano ne è stato testimone in modo molto più diretto ma l'abbiamo visto tutti in città
è capitato molto più spesso
Di tanti anni fa che
Commercianti e imprenditori denuncino gli estortori con molta semplicità dire quasi certa con una
Naturalezza che molti anni fa non era mandarla non c'è
Quando a Paternò
Si fece il primo vero processo contro le estorsioni pareri chiamarono quella collocazione Rocca Norman
Ci fu una preparazione di mesi per convincere commercianti e professionisti che erano stati vittime dell'estorsione
Con riunioni segrete si svolgevano per
Preparare
Il terreno livornese Nedo in cui
Si è i carabinieri sia
Tra cercava di spiegare e convincere far sentire protetti commercianti che stavano denunciato oggi non c'è bisogno
Oggi il commerciante può andare fa chiamo i carabinieri direttamente perché volesse di sesso
In tutto l'auspicio abbiamo solo da un'esigenza fortissima quella di
Evitare che alla trattativa di alto livello che probabilmente c'è stata registrata non saremo nel dirlo subendo un'altra trattativa più basse silenziosa
La trattativa quotidiana
Per
Come dire abbassare la guardia sulla legalità è una tratta è una gara che si fa per esempio
Sbandierando il tema della crisi siccome c'è la crisi
La legge fatta di regole ogni regola e un freno per l'imprenditoria alla ma perché
Dobbiamo chiedere centomila requisiti perché dobbiamo stare così attenti perché dobbiamo andare a inseguire
Il
Caso il il chiosco abusivo piuttosto che è il
Il venditore che
Che usa una un po'di merce contraffatta nel ristorante in fondo questo sventurato sta dando dei posti di lavoro
Ecco queste donne nella zona grigia
Più terribile lo scontro quotidiano che dico a prescindere dalle figure appunto che attendo le forze dello Stato che ci garantiscono combatto ogni giorno la zona grigia che dobbiamo combattere veramente nella quale io veramente riscontro
Un pericolo un pericolo di arretramento
Ed è per questo dire che stasera siamo qua che come Comune Confcommercio abbiamo voluto organizzare questo incontro perché se non
Alziamo moltissimo il tono rischiamo veramente di non accorgerci di quello che succede faccio
Richiede senso che ho fatto un buco lungo e dico in questi mesi ci siamo costituiti come Comune parte civile in tutti i processi che si stanno celebrando per le estorsioni perché il segnale e dobbiamo far capire alla gente che
Chiunque venga colpito dal crimine
Così sull'attività di contrario che quando il crimine colpisce un cittadino sta colpendo tutta la città perché il negozio che deve chiudere perché vittima dell'estorsione sta impoverendo tutta la città non è un fatto suo
Suo e dei carabinieri che lo difende del giudice che deve contro il processo è un fatto nostro
Se non riconquista diamo questo senso abbiamo
Preso in consegna alcuni due beni confiscati alla mafia e il messaggio che abbiamo ricevuto pochi mesi dopo è stato che uno di questi è stato danneggiato
Stato visibilmente danneggiato in modo tale che non lo potessimo utilizzare c'era un casolare è stato distrutto perché noi in quel caso là non ci possiamo G dobbiamo poter fare nulla la me lo sciopero già di un solo
Segnali di una reazione
Del teme che esista attorno a noi che non possiamo pensare che non esiste più contro i quali noi dobbiamo essere attentissimi perché altrimenti davvero quelli facciamo dei passi indietro di decenni
Grazie Sindaco dottor degni no penso che lei voglia tornare nuovamente sulla questione sulla trattativa Stato ma
Sì innanzitutto voglio confermare perché è giusto anche rilevare le cose positive
Quello che diceva il Sindaco cioè c'è questa tendenza anche della diciamo nell'ottica di macerie appello dove i processi arrivano
A volte subito e sono detenuti a volte dopo molto tempo c'è questo trend positivo di di denunce fortunatamente i processi non sono più
Quelli in cui faticosamente dovevamo ricostruire le estorsioni sulla base di elementi esterni ci sono testimonianze dirette fortunatamente questo grazie al lavoro a tempo la buona amministrazione e delle buone Forze dell'ordine che
Sul territorio si si fanno sentire che consentano di di fare andare avanti questi processi e finalmente di avere una
Maggiore diciamo
Minimo di di collaborazione da parte delle vittime che ormai denunciano fortunatamente anche grazie al lavoro delle
Delle associazioni antiracket antiusura
Poligono fare una domanda Sebastiano de prima lui si riferiva a questa sensazione di dialogo fra tra sordi guasti di quando si mette in si relaziona certi organi dello Stato quali sono queste proposte come quella
Della svuota carceri lasciano a volte allibiti volevo dire volevo chiedergli se questo tipo siccome lui si occupa
Anche della difesa di del collega Di Matteo veniamo all'attualità
La difesa collega Di Matteo che è sotto facendo disciplinare a tutt'oggi al CSM per delle dichiarazioni fatte
Durante appunto le fase di indagine per il sedimento della trattativa sulla macchina se questa sensazione ecco di dialogo mondiale Ugo insomma l'avverte se la assente anche in questa in questa attività difensiva che stanno svolgendo
Grazie alla vicenda disciplinare di Nino Di Matteo e molto singolare perché
Lui viene
Sostanzialmente fatto oggetto di una di un preavviso di azione disciplinare parte del quadro già la Cassazione
Per avere ha riferito nel corso di intervista a Repubblica
Che del compendio telefonico degli atti che sono stati depositati professore arriva a Palermo
Rispetto a telefonate registrate in cui c'è la voce del Presidente della Repubblica in effetti questi tre fatte non hanno nessuna rilevanza da un punto di vista
Da un punto di vista penale con la prego semplicemente detto questo circostanze gli è costato un preavviso di disciplinare
Errati disciplinare
Noi siamo stati sentiti davanti alla Procuratore generale
è stata una memoria
Della quale spiegavo perché
Impensabile
Tranne che non si voglia parlare di lesa maestà che
Da circostanze diverse è stato detto che non c'entra niente possa indurre oppure la disciplina poi quando si va a fare un processo del genere con tutto quello che comporta per carità poi processi sapete
Non bisogna innamorarsi come sarà fra i tifosi tutto cioè il principio che devono essere celebrati
In fin dei conti presso trattativa stringi stringi cerca di capire
Cosa c'è dietro la morte di Falcone e Borsellino sicuri siamo ancora tutti un po'arrabbiati che c'erano
Portati via insomma
Voglio dire almeno facciamo
Sì che la verità venga a galla poi come finisca cure
La soluzione con la condanna si vedrà sono importante che si facciano i processi politici il problema è che mentre si dà un processo così importante
Scatta sulle spalle del pubblico ministero il peso di essere sottoposto a un procedimento del quale qualcuno vuol dimostrare che non sei un buon magistrato anziché essere un cattivo magistrato questa è la cosa intollerabile di questa vicenda per cui bio c'è indifesi alla fine
Alla fine del del mese Dini
L'anno alla fine del due mila tredici il tuo voto ragione la Cassazione ha fatto la sua richiesta di proscioglimento ricollega rimette quindi accolto le nostre considerazioni
C'è il seme dovrà decidere il sei marzo su questa vicenda
Insomma c'era molto poco da decidere centoventi pagine in cui si diceva foraggiare diceva tosco dietro non c'è niente hanno rinviato al dieci marzo
Dieci marzo si sono riuniti l'altra volta pensavo che fosse costa bollando rinviato al ventuno marzo quindi già il terzo debito colpevole il ventuno sia la volta buona decimo quello che accadrà siamo chiaramente in attesa della decisione e speriamo che sia la più
Favorevole possibile in conformità a quello che diceva
Il coraggio e la Cassazione certo sono vicende che lasciano un po'il segno lasciato un po'amaro in bocca perché
I figli a vivere insomma una posizione di ambivalenza Rollo come il soldato che combatte sulla prima linea poiché in generale si accorge del soldato per combattere scivolato accaduto Condorcet davanti e si è sporcato le scarpe
Non sarebbe il caso di punirlo
Non dico di premiarlo ma neanche di punirlo questo lo spirito che
Che che lei ha certi eventi durante il quale noi
Speriamo che
Sia giusto ciascuno abbia un suo giudice per carità di Dio che questo giudice tenga conto di tutte le condizioni diciamo che esistono in campo accorti valori che esistono in campo
Grazie dottor arrivi a questo punto aprire il dibattito anche perché come vede ci sono degli studenti che a noi anche di dialogare con lei profili di bisogni informo scorie fiumi ritardo s'in fondo
Ah ecco ecco infatti tutte Morciano Lecce i servizi del come me l'hanno chiesto in tanti e possibile acquistare il libro in fondo alla sala c'è un una postazione
C'è qualcuno che voleva fare qualche domanda al
Dottor ardita
Francesco
Quindi
Quale
Ma e l'altra l'IRAP allodola carceri ce ne sono diciamo in via gradata una serie
E anzitutto diciamo la costruzione di un numero la quantità di posti ha adeguato a quelle che sono le esigenze dell'Italia
L'Italia si dice si dice che ci siano cinquanta mila posti quarantotto mila posti come dire secondo il Regolamento
E ce ne vorrebbero almeno ottanta mila perché
Non è che abbiamo una criminalità e di di poco momento italiana è un Paese con la criminalità organizzata primaria che la mafia e altre forme che imita mafiosa di pari entità
è un paese di transito aggredito dalla immigrazione clandestina anche criminale quindi dovrebbe avere come minimo ottanta mila posti o meno di questi
Se diciamo per il tempo che ci vorrà affinché si costruiscono questi posti sarebbe comunque indispensabile
Pensare per vedere
A un sistema che
Consenta rimanere in carcere i soggetti più pericolosi magari depenalizzare i reati minori quindi cominciare ipotizzare che gli extracomunitari per esempio che non dovessero essere pericolosi che non sono incensurati cioè un commettono reati
E hanno soltanto il problema di avere la permesso di soggiorno scaduto età e quelli non valere in carcere per esempio così sarebbe il minimo c'è un'ampia possibilità in via gradata
Allora grazie io prima di chiudere se non ci sono altri interventi consentiti ma ancora una volta di ringraziare i nostri ospiti dottor Sebastiano Ardita il dottor Pietro accennava il dottor Alessandro degne al Sindaco di Paderno Mauro Mangano
E poi vorrei ringraziare personalmente per la corporazione Francesco Fazio e Salvatores ignorarlo oltre ovviamente il Presidente Stefano bella
Aprendo
Rinardo
Però
Il
Mi hanno dato
Veramente
Venne prego
Nuove
Primo
Io
Grazie sono
L'altro
Presidente
Subire dove
Ostile
Mondiali
Pongo
'ndrangheta
Ma
No
Insomma
Bossi
Allora guardi la prima domanda
Ci son voluti
E qual è l'alternativa di non rispondere proprio o di risponderle però in modo che
E
Siamo stati tanti davanti alla tv quel giorno aspetteremo Ministro della Giustizia scordi urlanti ministri e la giustizia tutte brave persone tutte persone intelligenti
Esperti di politica
Ho capito assolutamente niente di giustizia niente
E hanno continuato a far funzionare la giustizia a compartimenti stagni come se ogni pezzo fosse sganciato dall'altro come se il problema fossero le carceri e non il sistema penale così il problema fosse
Il fatto di stare un anno in un certo luogo e non quello di fattura il processo un certo tempo abbastanza breve di selezionare certe condotte per cui per rileggere il carcere anziché di altre
Di far funzionare tutto in un'ottica diciamo di comunicazione generale informatizzazione di efficienza tutto questo in questi anni sono stato due anni e il Ministero della giustizia
Non è importato niente a nessuno e l'ho visto un solo ministro adeguato sul piano delle conoscenze tecniche la capacità della volontà adeguato per dare una risposta minimale minimale al bisogno mi disse che c'è unitaria
E la gente non si è rivoltata per questo la gente che ha continuato a chiedere i decreti ingiuntivi a chiedere che la gente pagasse che il professor durasse quindici anni e sta lì a subire che venissero fatte varie leggi leggi in
Per far uscire dal carcere Tizio e Caio per far prescrive processi per consentire che l'ostilità ma sta dall'altra parte insomma
è stata veramente una vergogna questo spettacolo quindi quando quel giorno è venuto a persona fuori una persona
Rispettabile una persona conosciuto a tutti stimata da tutti grandissimo profilo non provano né al potere politico né al potere interno alla magistratura pericoloso tanto quanto quello politico forse più di quello politico
Il potere che spiega tutte le esigenze che passa attraverso l'Associazione magistrati che Cisco fa da sponda la politica e che consente a tutti di ottenere quello che altri non posso tale ecco mentre in quel momento in questo momento storico in quel momento storico
Un magistrato libero crolla padroni che ha una tessera in me fuori né dentro la parole da magistratura
Stimato solo per la sua capacità solo per il suo carisma era nella condizione di rappresentati tutti cosa è successo vi dico subito cosa è successo della nostra associazione di cui in bollo Sandro il segretario diciamo
Locale distrettuale e di cui io sono componente del Comitato centrale l'Associazione magistrati del sud per bocca del suo Presidente ha detto che è una lettura opportuno forma di Stato in servizio facesse questa attività un'attività che un po'
Ha fatto la dichiarazione che non me ne frega niente a nessuno poteva starsene zitto la cifra questa brutta figura questo ennesimo assista i poteri forti dimostra che la magistratura è un potere politicizzato
Piegato i poteri forti questo ha dimostrato il presente alla MM in quella circostanza
Dicemmo questa sciocchezza ha fatto un danno all'Italia e ha dato ma si sta ipotesi forti con i quali storicamente diritto della matura dialogo la
A danno di chi rema discariche lavoro che rischiano sul territorio di Matteo degli altri rischiavo sul territorio di pini Nicola Gratteri che non ha fatto il ministro e la giustizia
Ognuno sapesse fare bene il suo ruolo spessa interessarsi dei problemi di magistrati per cui Elia rappresentati non dico a mente la politica qual è il problema primatista di sé Gratteri va a fare
Presidente perché il
Misto e la giustizia qual è il problema su un problema il problema
Forse
Ecco la giustizia che sarebbe stata più efficiente va purtroppo noi anche in questo
Anche a questo siamo abituati qualcuno non ha voluto Gratteri teatri troppo efficiente sono state delle sciocchezze è stato detto che il ministro non può essere un magistrato in servizio ma ce ne sono stati
Ci sono stati versati in servizio che sono stati dei pessimi magistrati e hanno fatto i Ministri della giustizia
Così come ci sono stati ovviamente dei militari in servizio infatti i ministri della difesa e i sottosegretari ci sono materie tali sottosegretari ma nessuno opporre nulla nessuno dice nulla perché evidentemente appartengono a un mondo che poi si rende compatibile con la politica veniva sia il vero problema
Lei ha colto nel segno la gente ma non è stupida la gente ha capito come stanno le cose la gente ha capito che c'è un modo diverso di fare
Magistrato
C'è un modo di fare il massimo che dignitoso e decoroso uno può anche
Avere avuto rapporti col mondo intero rispettare tutti rispettare gli altri se tali istituzioni rispetto alla politica nessuno qui per fare due attività che deve aggredire gli altri insomma è stato posto qui a fare uno a lavorare per aggredire la politica per colpire a destra a sinistra ma deve stare qui a scorgere il suo ruolo rispettando le altre istituzioni ma facendosi rispettare tirando dritto soprattutto
Senza piegarsi addestrarlo anch'
Quello che fa Gratteri
Sostanzialmente
Però
Capito è chiedere troppo perché il potere vuole cautelarsi vuole sapere chi mette perché se metti la persona sbagliata al Ministro della Giustizia rischia la fa
Viziati funziona che vada dritto come un treno che schei scopra qualche non deve scoprire purtroppo e che vada diciamo a colpire certi obiettivi certi punti nodali che suo il vero problema del Paese nel nostro Paese qui questa mia personale opinione soli è stato un po'oltre le righe ma
Diciamo quello che penso e non ci rinuncio
Spirito tutti i costi come ho detto anche poc'anzi
Novelli rieducazione la Costituzione che dice mi dice che bisogna
Riduca tutti vostro
Questo lo facevano sì appunto correvano negli anni Trenta in Germania con dei mezzi anche più spicci feci riuscirono pure
Però i vice bisogna tendere alla rieducazione cioè a tendere alla rieducazione
è diverso cecità una proposta io cito offre la possibilità di cambiare
Tu se vuoi rispondeva proposti deliberazione se tu vuoi fare il mafioso
Situazione finita non si può fare e basta
L'ultima cosa che vorremmo però vedere noi e che qualcuno finga di rispondere svegli lo sconto di pena
Che è collegato alla questo quello che io temo ancora di più quindi mi sta pure bene sono d'accordissimo che non si debba rieducare
Chi non vuol fare però io ho timore
Avendo svolto questa attività
Maneggio questo strumento se qualcuno poi in via di potersi educare
Che faccia
Partecipi a queste attività collettive che allo studio al teatro ma in realtà non gliene freghi niente quella sono tenersi la liberazione anticipata uscito dal carcere massimi andando c'erano poi così grave la collettività
Grazie a persino ardita
Io ringrazio intanto il Pubblico ringrazio i sentiti ciò De Santis e le colleghe disse a far Spampinato nella compagnia per gli studenti norme sono una presenza
Importante in queste circostanze vi rinnovo l'invito da questa il libro ricatta allo Stato e ringrazio nuovamente tutti gli ospiti grazie buonasera