16MAR2014

Ucraina: collegamento con Antonio Stango sul referendum per "l'autodeterminazione" della Crimea

COLLEGAMENTO | di Sonia Martina RADIO - 20:36. Durata: 8 min 34 sec

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Realizzato durante il notiziario del mattino.

Registrazione audio di "Ucraina: collegamento con Antonio Stango sul referendum per "l'autodeterminazione" della Crimea", registrato domenica 16 marzo 2014 alle 20:36.

Sono intervenuti: Antonio Stango (membro del Consiglio generale del Partito Radicale Nonviolento Transnazionale e Transpartito).

Tra gli argomenti discussi: Autodeterminazione, Crimea, Diritto Internazionale, Est, Esteri, Europa, Guerra, Minoranze, Putin, Referendum, Russia, Sanzioni, Ucraina.

La registrazione audio ha una durata di 8 minuti.
20:36

Scheda a cura di

Guido Mesiti
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Oggi al voto oltre un milione e mezzo di aventi diritto in Emilia duecentocinque distretti elettorali con ventisette Commissioni elettorali cittadine distrettuali a monitorare il voto erano presenti una settantina di esser Torrita ventitré Paesi compresa l'Italia si tratta di deputati euro deputati ed esperti europei di diritto internazionale attivisti per i diritti umani invitate dall'Autorità locali i risultati
Scusate il Parlamento ha annunciato che sinora già domani per approvare il
Risultato e noi di questo vogliamo parlare con Antonio stanco che dovrebbe se l'è collegato al telefono Antonio stando membro del Consiglio nazionale del Partito radicale non violento transnazionale tra spartito che recentemente tornato da una missione in Ucraina pronto
Ora ecco ci allora Antonio come sentito come ci dicevamo prima insomma i primi exit poll la
Hanno detto che voti favorevoli sono intorno al novantatré per cento e come dicevi stamattina era un esito insomma piuttosto scontato però comunque sia
Quale lato valutazione a questo punto
Adesso si tratterà per volti citati nella comunità internazionale di trovare un modo
Per colpire la Russia continua
Con delle sanzioni che mi sembrano inevitabile e nello stesso tempo mantenere aperte tutte le possibilità diplomatiche per evitare il peggio il peggio quale potrebbe essere
E una volta sostanzialmente persa la Crimea perché sarà molto difficile che la Russia torno indietro su questo ed il peso potrebbe essere che
Le violenze crescano in Regioni sud orientali
Dell'arresto dell'Ucraina
Qui ci sono stati dei segnali molto preoccupanti anche nella conversazione ultimare fra contiene Angela Merkel Putin spesso
Ha sostenuto di essere preoccupato
Il che è molto inquietante per le possibilità che dei cittadini ucraini Pietrina russa subiscano e violenze in alcune Province ucraine
Sembra che su questo ci possa essere un accordo nell'ambito della RAI se c'è l'organizzazione per la sicurezza la perché la cooperazione in Europa
Per inviare degli osservatori in alcune regioni ma insomma questo
è uno dei problemi che bisognerà affrontare nelle prossime settimane penso dormiente che penso al car che fra
Insomma ci sono dorme dell'Ucraina dove potrebbero esserci cose molto gravi
E senti quindi quali potrebbero essere invece i piccoli passi nel processi diplomatici
Bisogna a mio parere
E evitare intanto che la la cosa sia sbanda la Russia cercherà sicuramente di assicurarsi il maggiore e più comodo accesso Consigliere alla Crimea
E quindi già ci sono stati diversi segnali in questo senso potrebbe occupare altre altre fasce
Del territorio ucraino c'è la questione delle caserme Acciona caserme ucraine in Crimea
è stato stabilito trattabilità una sorta di tregua fino al ventuno marzo quindi ancora per pochi giorni
Fra gli ucraini nelle caserme in Crimea e le forze russe e della zona dopodiché agricole a decidere che cosa fare perché
Se la Crimea
Per la Russia apparterrà alla Russia e la cosa dovrà essere formalizzata comunque con una decisione da parte russa sindaci apparteneva alla Russia allora le caserme ucraine non saranno riconosciute
E come legali sul territorio della Crimea e quindi anche lì c'è una è una questione
Molto delicata su cui la comunità internazionale deve pronunciarsi una una delle cose da fare col cuore ho accennato
E ristabilire un ruolo dell'avesse CRSEC sesta completamente scavalcata in tutta questa fase
Dovrà credo intervenire per ridurre possibili ulteriori danni poi l'Unione europea da parte sua
Dovrà pur farsi carico della Ucraina per ciò che riguarda
La necessità urgente
Di aiuti economici e perché altrimenti fra pochi mesi lo stato carino non potrà nemmeno pagare gli stipendi e questo è un altro problema molto serio poi c'è il il G sette
Che dovrebbe riunirsi a Londra e quindi non sarà un G otto che era previsto soci ma sarà a Londra con me i sette escludendo la Russia
E anche lì delle decisioni dovranno essere prese immagino che ci saranno
In ogni caso delle sanzioni dirette nei confronti della Federazione Russa vi farà capire in quale modo
Certo sentir un'ultima cosa e oggi Putin appunto con Angela Merkel ha insistito nuovamente no sul fatto che il referendum venne Crimea secondo lui ovviamente rispetto al diritto interno abbiamo parlato diverse volte ma insomma invece non è così Why spiegare agli ascoltatori no come sede dovessi fare una una piccola Scheda insomma no il perché non è così
In relazione al diritto internazionale non è così perché e il diritto internazionale prevede
La unità territoriali degli Stati prevede l'inviolabilità dei confini
Oltre tutto questo è un principio generale ma è stato anche confermato
Se da accordi internazionali nello specifico dello stesso atto finale di Helsinki del settantacinque e i seguiti dall'arco carenza poi organizzazione della sicurezza la cooperazione in Europa e ancora nel mille novecento novantaquattro gli accordi di pura aperte
Che hanno stabilito addirittura che la Russia insieme agli Stati Uniti e alle Regno Unito divenisse garante
Dei confini e della sicurezza dell'Ucraina
Che aveva ceduto le armi nucleari di cui era in possesso all'epoca sovietica per cui ci sono una serie di circostanze che renderebbero già di per sé
Illegittimo questo referendum naturalmente sempre possibile che una regione si stacchi da uno stato e aderisca un altro ma è possibile in termini giuridici quando gli organisti quello Stato sono d'accordo
Non c'è una un esempio interessante in fieri che è quello della Scozia alla Scozia TETRA
Prossimamente un referendum per la separazione del Regno Unito e questo referendum è stato concordato fra Edimburgo e il Governo centrale di Londra
Sono cose possibili secondo certi criteri
Non si applica invece in questo caso il principio dell'autodeterminazione dei popoli che si avrebbe per esempio nel caso che i decolonizzazione quando un popolo che è storicamente presente sul territorio
Ritiene invaso da da uno Stato normalmente o fa parte di un impero quel popolo ha il diritto secondo il diritto internazionale a chiedere la propria autodeterminazione
Ma in questo caso si tratta di una parte degli abitanti della Crimea e buona parte dei quali sono a loro volta
Ma frutto di una colonizzazione quella russa sia precedente dell'epoca sovietica che durante l'epoca sovietica che hanno preso il posto della popolazione
Precedente che erano gli passa l'idea SISP senza di voi non li può parlare in questo in questo caso del principio di autodeterminarsi dei popoli sarebbe inappropriato