15MAR2014

La settimana parlamentare vista dalla Presidente Boldrini

MESSAGGIO | camera.it - 10:30. Durata: 4 min 36 sec

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La Presidente della Camera dei Deputati, Laura Boldrini, nel video della settimana a Montecitorio dal 10 al 14 marzo, parla della delusione per la bocciatura degli emendamenti sulla parità di genere da parte della Camera e della conferenza internazionale che si è tenuta il 13 e il 14 marzo a Montecitorio sul tema della crescita dell'occupazione e del rispetto dei diritti fondamentali nell'Unione Europea.

Puntata di "La settimana parlamentare vista dalla Presidente Boldrini" di sabato 15 marzo 2014 con gli interventi di Laura Boldrini (presidente della Camera dei deputati, Sinistra Ecologia
Libertà).

Sono stati discussi i seguenti argomenti: Ambiente, Austerita', Belgio, Calderoli, Camera, Corte Costituzionale, Costituzione, Crisi, Diritti Civili, Diritti Umani, Discriminazione, Donna, Economia, Elezioni, Europa, Europee 2014, Famiglia, Finlandia, Germania, Globalizzazione, Grecia, Legge, Legge Elettorale, Nazionalismo, Norvegia, Occupazione, Pari Opportunita', Parlamento, Partiti, Politica, Riforme, Societa', Spagna, Svezia, Sviluppo, Ue.

La registrazione video di questa puntata ha una durata di 4 minuti.

La rubrica e' disponibile anche in versione audio.

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10:30

Organizzatori

Camera dei Deputati

Scheda a cura di

Enrica Izzo
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Ben trovati la settimana appena conclusa è stata per la Camera la settimana della riforma elettorale un testo molto discusso e anche accompagnato da forti polemiche alla fine però si è deciso
Ricordiamo tutti la sentenza della Corte costituzionale che a dicembre aveva bocciato il porcellum aveva sollecitato per l'ennesima volta un intervento del Parlamento
Bene la risposta risposta è arrivata una prima risposta almeno perché ora il testo approvato passa all'esame del Senato
Quanto al contenuto il mio ruolo mi impone un pieno rispetto per il voto espresso dall'Aula
Ma
Una non nascosto come sapete nei giorni scorsi una certa dei elusione per la mancata approvazione degli emendamenti sulla parità
Le quote di genere non sono non è una scorciatoia né una corsia preferenziale per chi non ha meriti come qualcuno ha detto
Sono invece una garanzia necessaria contro le discriminazioni se allarghiamo lo sguardo alle altre nazioni europee la situazione risulta chiara
La presenza femminile nei Parlamenti è superiore a un terzo dei componenti quando si tratta di Paesi come rese in
Quelli scandinavi la Norvegia la Svezia la Finlandia nei quali la parità di genere è già consolidata a livello sociale
E dunque non ha bisogno di essere ribadita per legge
Oppure quando sono tutti i partiti a prevederlo dei loro statuti come accade in Germania o oppure quando appunto si ricorre a misure legislative come fanno ad esempio Belgio Spagna
Dunque anche in Italia le quote rappresentano un passaggio ineludibile verso una giusta rappresentanza
Insomma un Paese più contemporaneo più giusto più europeo passa anche attraverso l'attuazione della parità tra uomo e donna prevista peraltro dalla nostra Costituzione
A proposito di Europa in questa settimana ne abbiamo parlato a lungo in un incontro internazionale qui a Montecitorio
Ben ventisette delegazioni parlamentari dei Paesi dell'Unione ma anche candidati all'ingresso hanno accolto il nostro invito confrontarsi sul futuro dell'Europa
Alla vigilia come sappiamo delle elezioni crescita occupazione rispetto dei diritti fondamentali questi sono stati i temi della due giorni
Un incontro istituzionale certo ma l'obiettivo era quello di rivolgersi attiene sempre più di frequente fuori dal palazzo si chiede e e ci chiede
Ma a
Casa mi serve l'Europa era rivolta ai ragazzi che incontro spesso e che mi domandano io o no no la prospettiva di un lavoro Presidente perché mai dovrei andare a votare alle elezioni del prossimo maggio
Ecco il nostro convegno non è stato scelto uno ad uno di come dire euro entusiasti non c'è stato un solo intervento in cui si sia espressa soddisfazione per come l'Europa oggi
E si capisce bene il motivo negli anni della crisi più dura l'Europa ha mostrato fin qui prevalentemente la faccia del rigore di un'austerità incurante dei propri affetti sulla vita delle famiglie
La situazione sociale della Grecia ne è un esempio drammatico
Ciò nonostante non crediamo che si debba
Cedere alle pressioni chi Europa la vuole smantellare
Nell'epoca della competizione globale degli Stati rally i Paesi insomma di dimensione medio-piccola
Sono destinati alla marginalità dunque serve più Europa una Europa che recuperi rafforzi la sua anima sociale
Una roba che sia più attenta rispetto dei diritti che sappia creare buona occupazione e anche sviluppo sostenibile
Non si può e non si deve tornare indietro
Grazie grazie dell'attenzione ci rivediamo fra una settimana