15MAR2014
intervista

Servizio a margine del convegno "E se... non fossimo immortali? Tra abbandono ed accanimento terapeutico" promosso dall'Associazione La Scintilla

SERVIZIO | di Emiliano Silvestri LESA - 00:00. Durata: 34 min 11 sec

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Interviste "per strada" su cure palliative e legalizzazione dell’eutanasia alle persone del pubblico, (fino a 15’41’’50) quindi, alcuni relatori: Pier Davide Guenzi, docente di Teologia morale e relatore nel convegno (15’41’’50 - 22’56’’13), cui era stato assegnato il tema "L’etica religiosa"; Marco Cappato, (22’56’’13 - 26’31’’65) che avrebbe dovuto parlare di "Etica laica": tutti e due, per motivi diversi hanno giudicato inappropriato il titolo assegnato loro.

L’ultima intervista è all’ideatrice e organizzatrice del convegno, Giusi Sagona, che ha
maturato questo proposito dopo l’esperienza del padre morto nel giro di ottanta giorni e della madre con Alzheimer, tenuta in coma farmacologico da mesi (23’19’’94 - 30’21’’16).

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Guido Mesiti Iva Radicev
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Radio radicale è oggi quindici marzo a lesa in provincia di Novara in occasione di un dibattito dal titolo e se non fossimo immortali tra abbandono e accanimento terapeutico
Durante i lavori saranno affrontati i temi come le cure palliative il testamento biologico e l'eutanasia abbiamo ascoltato le voci
Di alcuni cittadini presenti alla manifestazione
Buongiorno signora lei come si chiama quanti anni aveva il padrone io sono Silvia saranno di Mila no o sessantatré anni
Cosa l'ha spinta a cui
All'Eliseo
Per questo dibattito
Ma io saranno nel settore perché sono una volontaria ospedaliera e quindi di voi vicine Balatti vicina anche ultimamente anche vicino ai malati terminali
E quindi ritengo che sia una necessità estrema correlati pensare a una morte serena la morte
Medicalizzata aprono sopra ad alleviare
E allora l'avvio
La filiera non unica
Quindi sulla legalizzazione dell'eutanasia lei cosa pensa di essere favorevole
Ha cambiato idea stando qui oppure era già favorevole fermata Ranieri che
Grazie prego dalla Germania
Buongiorno lei come si chiama quante mia e da dove viene sono minimi vengo dare una o cinquanta anni
Perché ha deciso di venire qui questa mattina
Ho voluto essere presente perché è una delle delle relatrici è qui presente e di conseguenza sono un'amica di questa persona che ha avuto dei grossi grossi problemi e che qui come volontarie relatrice
Lei cosa pensa della legalizzazione dell'eutanasia non sono assolutamente favorevole
Perché
Perché credo che dia dignità a alla persona
Che che ormai non è arrivata al limite del dolore
Dia dignità e dia anche sollevi le persone che stanno vicino non dal non curarsi della persona ma dalla
Dal vedere che la persona non soffre più
Sulle cure palliative lei cosa pensa
Non sono molto non sono molto a conoscenza delle Curie paga pure palliative ma ho sentito ora la dottoressa che mi ha appena parlato unni sono favorevole per quello che ho potuto sentire
Credo che mi informerò di più perché è assolutamente penso sia qualcosa di assolutamente positivo
Qui si è parlato molto di autonomia di autoaffermazione lei su questo cosa pensa

Sia assolutamente
L'autonomia di di una persona nella nel decidere della propria esistenza importante grazie prego alla giornata
Buongiorno lei come si chiama conteneva documenti
Mi chiama Alessandra o quarantun anni e vengo dal da poco in provincia di Novara
Perché qui questa mattina sono Cuasso invito diradati alla mia amica che ha curato la realizzazione di questo incontro e perché è interessata a questo tema ha veramente difficile
E particolare
Aveva le idee chiare le ha più chiare ora
Ma le idee chiare difficile averle
E ci sono molti aspetti da considerare positivi e negativi credo però fondamentalmente nella possibilità delle persone che si trovano in determinate situazioni di scegliere
Un'interruzione della della propria vita o l'interruzione delle
Vi è il classico a staccare le macchine
Quindi
Sulla legalizzazione del tu invasione di coop io
Sono favorevole sono favorevole perché di fronti esso anche volontari in Croce Rossa di fronte a certe situazioni
E credo che sia veramente difficile per la persona coinvolta vivere giorno per giorno una situazione veramente particolare
Sia fisiche sfizi cacche psicologica
Il sul questure delle cure palliative lettura dal
Ma sì per quello potrei sono comunque on un aiuto ma anche spirituale un aiuto
Sì per quello sono sono favorevole grazie
Quello che
Buongiorno laico Algeria
Radiologie quante cinque anni in cui si arrivo da Gozzano mi chiamo Rita e sono volontarie della successione una scintilla
Perché avete voluto questo dibattito
Ma Pica per far capire alle persone
Che
Quando si parla di morte sia sempre paura
Fa che per le persone che si
Che la malattia fa paura ma si può
Morire
E dignitosamente
Facendo esentare
Per il dolore o
Insomma
Qui il tema delle cure palliative ecco ci si si può aiutare si possono trarre persone
A sopportare a sopportare il dolore convincente militare si affronta una morte condita sulla questione delle frasi dalla sua legalizzazione lei cosa pensa
Io
Io sono
Favorevole ma non in tutti c'è indipendente casi dipende dalla persona la persona anche giustamente come dice una persona che deve
è dovrebbe decidere se vivere in quel modo oppure si decidere di non di non vivere più uno
Che ne non so se
Al legalizzare sì
Sì però dipendere casi come in tutte le cose penso che l'ultima parola si abroga della persona e la la zona interessata se non ebbe grande intendere di volere comunque qualcuno che conosca bene questa persona sia in grado di
Decidere per questa persona grazie prego
Buongiorno a parlare a lei quanti anni aveva dove viene come si chiama glielo sessantenne mi chiamo Andrea
Abitato riversarsi
Come mai qui questa mattina
Perché faccio il medico e mi interessava molto l'argomento di cui
Si sta parlando da tanto tempo e quindi
Un approfondimento e sempre
Dell'accetta
Qui si parla di terapia del dolore dalla presentatrice tendenza attiva ha detto che un medico su tre non è a conoscenza della legge che stabilisce il diritto di non soffrire inutilmente lei correttezza
Del suo diciamo alla conoscenza dell'ambito medico che lei ha conferma questa ipotesi
Allora io devo dirle non conoscevo che esiste una legge che sancisse queste cose
Sull'argomento e da tantissimo tempo che ce ne occupiamo io faccio il pediatra
E
Ad aprile fra pochi giorni tre dei miei collaboratori andranno
Ad un altro corso sul dolori netta infantile tot per ridurre quindi l'argomento è molto
Molto studiate UE cerchiamo di applicarlo il più possibile
Venendo alle questioni di fine vita che sono l'argomento principale di questa discussione di oggi
Testamento biologico interruzione delle cure eutanasia lei cosa pensa della legalizzazione di quest'ultima cosa per esempio del resto
Farò al testamento biologico assolutamente
Una bellissima iniziativa non so devo dirle in pratica quanto sia oggi messa in
Attuata
Per quanto riguarda l'eutanasia non so personalmente ho molti molti dubbi e quindi non
Non so risponderle in con un sì o con uno più forse con un no che uno si male nella posizione molto personale molto dubitativa
Questo
Perché lei pensa che la decisione mia de qualora mi trovassi
Situazione terminale di estrema sofferenza Lucia da tenere in considerazione o perché lei
Privilegia l'idea del rapporto tra medico consente la cosiddetta alleanza operativa
No assolutamente
La libertà individuale di scelta
E molto pesante in queste cose e deve essere assolutamente rispettata
Non so immobili pratici poi per metterle in pratica
Per non vitale abbassare ecco del filo del rasoio tra
Il giuste hanno sbagliato tra il quello che decide oggi e quello che possa decidere domani
Mi ha molto interessato alla cosa non ha fatto la domanda ma per esempio il diritto al suicidio
Siamo su questo filo del rasoio reca belli fuori discussione nel senso che mi butto nel lago risolve il mio problema il problema è quando lo studio delle condizioni di buttarmi dell'area ventisei settembre
Conversare svolge ancora giornata grazie
Buongiorno lei Prokemia da dove viene come si dia allora mi chiamo e numero settantacinque anni sono di Biella
Come mai qui quest'anno
Ma perché comunque un argomento che interessa anche perché è così a settantacinque anni bidet anche programmare il futuro
Cosa tratto dalla discussione io
Che più ci si informa e meglio è importate stati informati
E prepararsi alla non informazione di di quelli che incontreremo tra alla fine della vita ecco
Rispetto alla legalizzazione dell'eutanasia un tema di settantatré qui oggi
Lei cosa ne pensa
Ma sono sicuramente favorevole tanto perché sono una
Radicale ex radicale diciamo ormai ex
Paga troppe cose non non mi sono più piaciute
Ecco
Ecco
Certificato perché solo il solito si
E e poi perché
Perché la fine della vita fa parte della vita
E la conclusione di una vita che è comunque sempre un periodo temporanea dell'esistenza
Grazie prego
Buongiorno lei conteneva come si chiama da dove viene allora mi chiamo dinamo cinquantasei anni vengo da Gozzano come mai questa mattina
E mi hanno informato che c'era questo convegno molto interessante quindi niente
Mi sembrava interessante e utile partecipare
Tra l'altro oggi si è parlato di cure palliative tutta l'Asia
Cosa pensa della prima cosa che cosa pensa della legalizzazione dell'eutanasia
Tra l'altro io ho avuto mia mamma seguite dal dal medico che c'era stamattina dal dottor Cardillo
Morta appunto di di tumore
E quindi seguita anche con le cure palliative che naturalmente somma trovo indispensabili sull'età una sera sono favorevole
Proprio anche a seguito dell'esperienza sia di mamma che di papà quindi come scelta personale individuale mi sembra dal rispetto che va rispettata se
Dovesse succedere a me vorrei che fosse così il PD che ci fosse questa possibilità
Grazie prego
Lei conteneva dove viene come si chiama mi chiama Alessandra quarantun anni e vengo da Bogogno un paese in provincia di Novara
Come mai qui oggi perché sono stata invitata da dal da una delle organica una organi organizzatrice e perché comunque questa argomento è veramente interessante e oltre a essere un argomento difficile
Lei cosa pensa
Cose sono state discusse oggi qui della legalizzazione dell'eutanasia per un altro verso il gruppo gli occhi
Ma per quanto riguarda l'eutanasia io penso di essere favorevole alla legalizzazione
Perché secondo me le persone in determinate situazioni devono avere la possibilità di decidere sulla sulla propria vita
Perché ci sono condizioni sia fisiche che psicologica veramente difficili in alcuni casi e quindi penso che sia un loro diritto
Poter decidere per quanto riguarda le cure palliative e penso che siano utili e necessarie si dà sia dal campo dall'atto medico che dal CAD allatto sull'atto psicologico piuttosto che anche
Umana io credo che siano d'aiuto ai ai pazienti
Grazie buona giornata buongiorno lei come si chiama conteneva vedo devo dire buongiorno sono Greta Moretti ho ventisei anni vengo da Verbania
Come mai qui questa mattina
Diciamo che
Le tematiche trattate oggi sono di mente resse
E soprattutto delle associazioni di cui faccio parte cioè
Dunque faccio parte della Consulta laica di Verbania del Verbano Cusio Ossola
Quindi interessata alla legalizzazione dell'eutanasia
Sì ritengo molto importanti tutte queste tematiche dalla legalizzazione dell'eutanasia all'approvazione dei testamenti biologici dei registri testamenti biologici nei comuni
E approvo quanto detto sulle cure palliative
E sottoscrivo in pieno quanto detto soprattutto tra Marco Cappato
Che fa parte tra l'altro della Luca Coscioni associazione con cui noi io e altri della mia associazione abbiamo condiviso delle battaglie
La raccolta il fine ultimo sulla legalizzazione entrano site strumento biologico esatto esatto proprio quella fine abbiamo avuto contatti soprattutto per questo motivo
Già che ci siamo con l'attività che
Svolgete
In
Questa zona come Consulta la
Grazie per la domanda colgo l'occasione
Per sottolineare le attività che svolgiamo appunto e dal due mila dieci che siamo attivi nel verbale nel cui visione soprattutto ma anche nell'Ossola
E portiamo avanti queste battaglie laiche sui diritti civili
In particolare ne abbiamo cura in programma per sabato ventidue marzo proprio a Omegna
Sarà invitato anche Beppino Englaro quindi una persona che conosce bene questi argomenti e che ha qualcosa da dire in merito il titolo dell'uomo così
Abbiamo anche
Pubblicizzato la manifestazione
Dunque si tratta di una tavola rotonda appunto sulla laicità e i suoi diritti civili l'abbiamo chiamata Italia fanalino di coda ma fino a quando
Sarà appunto l'occasione per trattare diversi temi riguardanti la laicità sarà presente anche Michele De Lucia un giornalista e saggista
E sarà presente Stefano Salerno dell'associazione ARCI lei e togliamo antica Segretario il Segretario delle nazionale delle consulte
Sarà appunto a Omegna nella villa ex biblioteca parco Molini all'interno del Forum
Alle quindici e trenta
Grazie per la giornata
Pier Davide Benzi docente di teologia è intervenuto presentando quella che il programma qualificava come etica religiosa
Definizione che non lo ha trovato perfettamente d'accordo perché
Innanzitutto perché dietro questa etichetta assi
Si sottintende quasi l'idea di creare una contrapposizione tra un'etica
L'hai che l'etica religiosa peraltro anche per certi versi contestata dallo stesso
Cappato nel mio intervento ho cercato di far capire comunque quali sono gli atteggiamenti dell'uomo di fronte al morire
E dunque
Anche gli atteggiamenti che vengono essere vissuti all'interno di chi vive una prospettiva religiosa della vita
Lei ha detto che nel cristianesimo la morte certamente vista come un fine Emma anche come un altro tipo di realtà un altro tipo di realtà che però non è imposta e non può divenire fondamento
Di un principio legislativo cosa voleva dire con questo
Ma certamente l'idea che appunto all'interpretazione umana del morire
Che il cristianesimo tiene insieme nella sua visione per la certamente della fine della fine dell'esperienza della vita della persona e dunque anche dello scacco delle sue possibilità delle sue realizzazioni ma dall'altra parte peraltro
Già intuito dalla stessa filosofia dei greci e il morire può introdurre sì quella che possiamo chiamare un trasferimento di casa un passaggio
A una forma
Di di vita differente
Questo
è certamente ambito di una convinzione profonda di fede che indubbiamente può
Illuminare circa una modalità particolare di vivere il morire della persona ma essendo una visione particolare non può intervenire direttamente all'interno di una riflessione che prevalentemente razionale
Da un punto di vista etico su quella che può essere quelli che possono essere
Le scelte più giuste al per il fine vita anche in una prospettiva poi di costruzione di un sistema di leggi adeguato
Autonomia autodeterminazione dignità della persona qual è la posizione lei ha citato la convocazione per la dottrina della fede quella posizione della Chiesa cattolica su questi argomenti
Indubbiamente il termine così secco autonomia otto determinazione
Non lo possiamo nascondere un termine che fa problema per certi versi anche all'ingaggio stesso del Magistero della Chiesa cattolica nella misura in cui questo termine sottolinei un soggetto
Che è sempre pienamente lucido capace di decidere di quello che può essere il meglio sulla propria condizione in questo caso anche sul suo proprio morire
Però non possiamo dimenticare anche una
Significativo passaggio che è avvenuto
Almeno da mezzo secolo ma recuperando anche tradizioni di pensiero più antiche all'interno del magistero ufficiale della Chiesa cattolica soprattutto là dove sì prestata molta attenzione al non
Imporre comunque la persona malata
L'utilizzo di mezzi per
Curarla ottenerla invita che sono ritenuti straordinari o sproporzionati alla sua effettiva condizioni e alla sull'effettivo stato di salute
Sotto questo profilo interessante che già
Dal mille novecentottanta dei documenti ufficiali della Congregazione della fede
Si faccia menzione accanto appunto il giudizio
Del medico in quanto
Competente conoscitore di alcune dinamiche della fisiologica delle patologie umane si faccia attenzione a mettere anche al centro
Il giusto desiderio dell'ammalato e dunque la sua espressione quella che noi oggi potremmo dire espressione della sua volontà quello di dover partecipare in prima persona alle decisioni che riguardano la sua propria vita e dunque in un certo senso
Possiamo parlare di una riabilitazione anche del principio di autonomia
Lei ha richiamato anche
Le tesi dalla dottrina
Della Congregazione per la dottrina della fede rispetto alla questione di trattazione e dell'alimentazione forzata
Sì si tratta di un documento che forse potrebbe risentire sentire in parte
Di un problema che era rimasto aperto
E che in Italia tra l'altro pesato fortemente segnato dal dalle questioni Ray casi dibattuti Piergiorgio Welby e Luana Englaro anche se credo
L'intervento della Congregazione della fede in merito a queste problematiche Russia direttamente connesso a fattori o a episodi italiani
Qua è significativo il fatto che appunto seguendo una linea di pensiero anche questa che assolutamente al Cal cadenti dei precedenti si sottolinei come
I il sostegno alimentari sostegno Idra cattivo rappresentino comunque
Delle cure a basso impatto abbassa gravosità
E come tali in linea di principio queste detto testualmente nel documento sono da ritenere ordinarie non straordinarie proporzionate
Però è interessante proprio come questo documento faccia capire che anche in rapporto evoluzioni possibili della malattia quello che può avere un significato la possibilità di sostenere il paziente attraverso
I supporti di tale adeguati possa diventare dubbi più così proporzionato alla sua condizione anzi arrecare anche anche un possibile danno documento lascia intendere quindi fa capire che anche
Nell'affermazione di principio occorre essere attenti
Comunque a quelle che sono le valli differenti situazioni e quindi caso per caso neanche vengono a determinarsi questa è stata anche un po'la logica che io ho voluto imprimere il mio intervento là dove appunto considerando
Come le questioni relative al fine di te vengano a toccare più attori non solamente
Il malato il suo desiderio la sua volontà ma anche le scelte che lo stesso medico è chiamato a condividere con lui
O
Certamente sottolineato maggiormente sotto interna sottolineato un un criterio più tradizionale quello cioè di un giudizio
Prudente di un giudizio cioè che tenga conto di quello che durante l'evoluzione della malattia sia meglio assicurarono assicurare la persona ovviamente in accordo la sua volontà
Grazie grazie per Davide Guizzi
Marco Cappato chiediamo un Bilancio di questa giornata di convegno sui temi del fine vita a partire però dalla sua del criticato il titolo che era stato attribuito alla sua relazione
Così come ha fatto il suo collega
Che aveva
Il compito di parlare di etica religiosa il compito di Marco Cappato sarebbe stato quello di parlare di etica laica un termine che
Per motivi diversi tutti e due non avete giudicato appropriata
Spalletti che ha un termine che presuppone
Diciamo così una morale condivisa o addirittura
La ricerca di criteri oggettivi
Per stabilire diciamo distinguere
Il buono dal cattivo ciò che è moralmente accettabile o no credo che
Compito laico non sia quello di cercare un'etica meno che mai di trasferirla allo Stato attraverso le leggi lo Stato etico appunto se mai l'obiettivo quello di rispettare la morale individuale libera di ciascuno
E poi
Di trasferire allo Stato il compito
Di lasciare massima libertà i cittadini naturalmente
Impedendo sopraffazione e violenza l'unico modo che ha
Lo stato di essere laico quindi non
Privilegiando preti reggendo un
Il modo di concepire la vita la malattia oggetto di questo incontro ma
Semplicemente dando il il massimo libertà possibile hai ai cittadini veniamo al convegno
Intanto l'impostazione del convegno è stato importante perché ha unito degli operatori
Sul piano dell'assistenza in particolare della lettera p antidolore delle cure palliative e in generale nell'assistenza e nella cura nelle fasi finali della vita
Sono stati uniti gli interventi contributi su questo fronte a quelli sul piano più della politica delle leggi delle regole a volte si è abituati a pensare che questi due universi debbano rimanere
Separati l'assistenza al punto
Che sempre buona va sempre bene sempre giusta
E poi
Quelli che si occupano della politica i politici no credo che avere delle regole liberali serva anche
Per esempio sulle scelte di fine vita
A
Per potenziare i margini intervento per l'assistenza perché per esempio sulla eutanasia nei Paesi dove ci sono delle regole dove non è affidata alla clandestinità
Il tema delle scelte di fine vita
Sì instaura anche in clima diverso di maggiore fiducia del cittadino nei confronti paziente dei confronti del medico nei confronti dei siti dei familiari perché
Certo si accoglie la terapia la terapia antidolore l'assistenza eccetera ma sia anche fiducia che nel momento in cui si dirà basta di non voler più
Essere sottoposti
A trattamenti tra trattamenti a cure trattamenti di fine vita beh quella volontà sarà rispettata il con regno credo abbia fatto bene a coniugare con le differenze di interventi che ci sono stati questi due aspetti quello delle regole e quello delle cure
Grazie grazie a Marco Cappato concludiamo queste interviste che abbiamo realizzato a lesa
Il quindici di marzo in occasione di un convegno dal titolo e se non fossimo in mortali tra abbandono e accanimento terapeutico
Parlando con chi questo convegno lo ha voluto
E lo ha
Anche in parte organizzato
E cioè con
Giù usi Saigon come mai questa idea questa iniziative me questa iniziativa è nata dalla
Dall'aver avuto due esperienze parallele dei enti malattie terminali diciamo una è una malattia oncologica Emma Stone con logiche terminale e l'altro invece è una malattia di Alzheimer mia mamma è malata di Alzheimer da quattordici anni ed entra eticamente tenuto in vita biologicamente invita
Invece mio padre nel giro di sei mesi è mancato velocemente con una diagnosi infausta e di
Sono
Sono andata al di là della barricata fin quando io non nero al di là della barricata non conoscevo queste cose
Non ci pensavano morte non pensavo a niente di tutto queste o
Quando avevo visto ad esempio le immagini della Englaro Liberia sorridente giovane
Non avrei mai immaginato non l'avrei mai pensato a come come ha ridotto a mia madre adesso
Che è una biologia tenuto in vita almeno secondo me
Rispondo a mio parere di figli e secondo anche i i ricordi che io suoi quando
Con altri parenti la morte di altri parenti mi raccomando che non mi succeda mi auguro che un infarto così Moriero velocemente no lei tenute in vita
è ed acque al sito da da da queste statue esperienze che praticamente ho vissuto può in parallelo ho iniziato comprendere che bisogna sapere conoscere informarsi
Per essere preparati nei momenti clou della vitaccia quando tu hai bisogno una risposta immediata anzi forse la risposta era per il giorno prima cioè doveri doveva essere già pronta prima
E per quello che ho insistito quando ho conosciuto il dottor Cardillo ho insistito e dire ma queste cose bisogna bisogna dirle bisogna non se ne parla non quindi facciamo qualcosa e da lì io ho iniziato
Non sono rimbalzata contro un muro di gomma ho trovato una muro in cemento armato dicendo
Io ho un'esperienza quasi trentennale delle cure palliative
E ho fatto altri convegni ma non hanno portato a niente abbiamo sempre avuto al massimo vale dieci persone che venivano ad ascoltarsi tutta la nostra fatica non era stata mai
Supportata da da nulla
Da niente dico però bisogna bisogna tra gente sappia conosca perché così tutto I decidere sapendo la conoscenza e quali aspetti dalla libertà
Quindi in pratica
Una bis di ignoranza che però
Si trova diciamo così impreparata e senza strumenti nei confronti
E della Resistenza altro ma anche dell'ignoranza altrui perché
S'cento ignoranza dalla parte medica fissi c'è
Dalla parte medica est-ce anche ignoranza però per una parte e anche cioè la velocità il dare e darà loro cioè ti danno un danno per scontato anche soltanto quando mi parlavano per questi acronimi
Io dicevo scusate ma cosa significa
Cosa significa di tipo B leucemia di tipo B i linfociti di tipo
Spiegatemi in queste cose cioè io faccio altro nella vita e e bisogna e bisogna
A vere
Il tempo
Per informarsi è in quel momento io mi sono reso conto che tempo tu non è mai
Perché sei Presa sei prese la vita scorre normalmente però nel frattempo la tua l'Autorità deve essere focalizzata su una risposta immediata da dare
E quindi
Non è meglio
Conoscere prima decidere prima avere quello che si parla come ha parlato da su Cappato di un testamento biologico oppure di dare delle direttive però di eleggere un tutore per
I vari casi e quindi tutta la casistica se
Mi mi capita sequestro arrivate fino a questo punto se cioè il poter avere gli strumenti sia forse è meglio
La medicina ha creato
Della ha fatto dei passi da gigante però ha creato anche
Bay morti viventi come nel caso di mia mamma ovviamente io ad esempio nella camera dove ed è la struttura dove mia madre
Ho una una c'è un'altra paziente all'estero nelle sue stesse condizioni con dei parenti che hanno voluto loro che fosse messa questo sondino questa perde come si chiama tanto per ritornare agli acronimi
Sono stati loro a richiederlo
Perché ovviamente c'è il rispetto per tutte le persone ma la persona quando diventa paziente deve essere
Quello il il perno in cui tutto gira intorno non è che è un medico di ovvero un protocollo uguale per tutte le situazioni dipende dai la dal sentire quel paziente come vive la sua vita
Dai familiari che attorno
Come me
Quindi è una cosa molto complessa quindi non bisogna rispettare tutto tende istituti sentire tutte le problematiche
E e questo per quasi io dico che la parola
Esatte e quella di conoscere per sapere per decidere è non decidere in fretta all'ultimo momento
Io mi son trovata dopo cinquantotto giorni di camera sterile domani mattina alle dimettiamo suo padre
Io ho portato volentieri mio padre dopo cinquantotto giorni di ospedale a casa sua ho portato voglio inserissimo però nel pomeriggio già io non sapevo dove dove dove andare a sbattere la la testa perché aveva dolori
E fino a lunedì dopo anche se ho chiamato il centodiciotto per tre volte non ho avuto una risposta perché perché dovevo essere in cura Ariane presa in carico lei alle cure palliative
Però è una delle armi
Io non sono potuta andare lunedì quindi ho trascorso tre giorni con lui con il suo dolore poco tra Stato così al dolore fisico
Senza poter fare nulla l'impotenza forse questa mia decisione scaturita da quei tre giorni di impotenza
Credo che siano stati quelli che mi hanno mi hanno tirato fuori questa a questa questa voglia di fare e dire facciamo qualcosa
Grazie giudice buona
Con questo concludiamo il servizio che abbiamo realizzato in occasione del convegno in cui abbiamo parlato prima
Un saluto da Emiliano Silvestri d'ascolto con i programmi di Radio Radicale