17MAR2014
rubriche

LavorareInfo: rassegna sui primi passi del Governo Renzi

RUBRICA | di Valeria Manieri RADIO - 15:57. Durata: 29 min 24 sec

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In studio Valeria Manieri (Radio Radicale).

Il bilaterale Germania-Italia e l'agenda di Renzi.

I primi numeri e i primi commenti alle misure varate sul lavoro dal Consiglio dei Ministri del 12 marzo scorso.

Il commento di Franco Debenedetti e Michele Tiraboschi (bollettino Adapt).

www.lavorareinfo.it.

Puntata di "LavorareInfo: rassegna sui primi passi del Governo Renzi" di lunedì 17 marzo 2014 , condotta da Valeria Manieri .

Tra gli argomenti discussi: Ambiente, Amministrazione, Ammortizzatori Sociali, Apprendistato, Banche, Bilancio, Casa, Cassa Depositi E Prestiti, Cassa Integrazione, Credito,
Debito Pubblico, Deficit, Edilizia, Esteri, Europa, Fisco, Flessibilita', Fornero, Germania, Giovani, Governo, Impresa, Irap, Irpef, Istituzioni, Italia, Lavoro, Legge, Licenziamento, Lupi, Mercato, Merkel, Occupazione, Pil, Poletti, Politica, Precari, Renzi, Ricerca, Riforme, Scuola, Sindacato, Spesa Pubblica, Stato, Tasse, Tesoro, Ue.

La registrazione audio di questa puntata ha una durata di 29 minuti.

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15:57

Scheda a cura di

Enrica Izzo
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Radio Radicale lavorare info chi vi parla Valeria Manieri buongiorno era di ascoltatori siamo alla nuova puntata in una nuova fascia oraria una nuova
Collocazione settimanale per la rubrica di Radio radicale dedicata ai temi del mercato del lavoro dell'economia in Italia e in Europa andremo in onda il martedì mattina intorno alle sei e venti quindi segnate questo nuovo
Appuntamento proveremo a fare questa settimana un
Giriolo di ricognizione sulle tante cose che sono avvenute nell'ultima settimana proprio relative ai primi passi del al Governo Renzi ovviamente sotto la lente di ingrandimento andrai già usate e
E i primi passi appunto del del Governo Renzi a partire tra l'altro da ha un importante visita quella avvenuta
Che sta avvenendo in queste ore subito dopo d'incontro di sabato scorso in Francia Matteo Renzi vola
A Berlino insieme a una delegazione composta da altri
Sei ministri così partiamo proprio forse dall'articolo apparso su il Messaggero
Il diciassette marzo l'orgoglio di Renzi siamo l'Italia non andiamo dietro la lavagna dall'inviato a Berlino del Messaggero Marco
Fonti riforme per la crescita e non per l'austerità taglio ieri il PEF investimenti finanziati non solo a dal margine in più concesso dal rapporto deficit-PIL
Ma anche
Da un corposo piano di riduzione della spesa pubblica a differenza dei suoi ultimi predecessori Matteo Renzi non se ne autoconvocato a Berlino
L'appuntamento con il tradizionale bilaterale Italia Germania è nell'agenda di Palazzo Chigi da tempo così come da tempo il clan e il calendario dell'Unione europea ha fissato per giugno la via del semestre di presidenza
Dell'Italia e parlando più approfonditamente l'articolo di agenda
Nell'ora di tempo che il protocollo concede Renzi avrà modo di spiegare ad Angela Merkel non tanto le misure già annunciato
Annunciate quanto il progetto complessivo che ovviamente contempla anche quel tra quel pacchetto di riforme e il
Tali che permetteranno all'Italia di essere più credibile alla cancelliera tedesca e di non dover accogliere ogni anno un premier italiano diverso
Il fatto che in poche settimane si è diventato il leader del principale del partito italiano e Presidente del Consiglio era presente o per la Merkel un fattore di Asso per presa bene novità vista la lentezza dei processi politici in Italia di importante apertura di credito politico che verrà fuori oggi dalla cancelliera
Dalla cancelleria va quindi letto
Eletta proprio nella convinzione che Renzi possa dare una svolta all'Italia e portare un vento nuovo in Europa perché
Proprio perché tra qualche settimana sarà chiamato a guidarla la strategia nessuna richiesta di sforamento dei parametri e dei vincoli europei nessuna richiesta di ricontrattare
Il fiscal compatta ma la promessa di voler riavviare la crescita del Paese facendo le riforme lungamente attese a Berlino come a Francoforte
Hai tedeschi basta so che è accaduto in Italia e nelle ultime settimane per aprire un canale di credito a colui che sostiene di fare sul serio altrimenti
Mi dimetto e così diciamo poi va avanti l'articolo ma insomma per inquadrare
Quello che il primo importante appuntamento a livello europeo diciamo forse quello più arduo per il Governo Renzi
Andando avanti
Parliamo un po'più in generale di quelle che sono le
Il quello che il piano la svolta buona e verrebbe da dire o di Matteo Renzi il pacchetto di misure che vanno dai tagli dell'IRPEF Eda
Dieci miliardi all'IRAP per il dieci per cento al piano casa dall'accelerazione del pagamento dei debiti della pubblica amministrazione fino alla riforma del lavoro
E al programmare per l'edilizia scolastica
C'era qualche giorno fa il Corriere precisamente il tredici marzo che in una Schiesari assuntiva ci aiutava a prendere nota di tutte
Le cifre
Della della del piano Di Matteo
Renzi così andava diciamo andava titola nel Corriere
Il Governo il piano più detrazioni e taglio del dieci per cento al dire attacco tutte le misure punto per punto sarà il ventisei per cento il prelievo sul rendite finanziarie interessi sui conti correnti apprendistato flessibile un fondo di cinquecento milioni per le imprese
Sociali
Non tutti i provvedimenti hanno già trovato una formalizzazione del Consiglio dei Ministri e di ieri pomeriggio chiaramente ci riferiamo al tredici marzo scorso
E quindi al dodici marzo scorso approvato per ora solo una relazione sulla detrazione il PEF da dieci miliardi per i lavoratori di dipendenti sotto i venticinque metri privi venticinque mila
Euro di reddito dal primo maggio prossimo per un ammontare di circa mille euro netti annui a persone questo forse è l'aspetto che è stato maggiormente
Calcato dai media insomma quello che dovrebbe entrare in tasca a diversi cittadini italiani
Degli atti tecnici legislativi si legge nel comunicato avverranno approvati nelle prossime settimane stesso procedimento per il taglio del dieci per cento dell'IRAP alle imprese finanziato con l'innalzamento
Dell'aliquota della tassazione delle rendite finanziarie dal venti al ventisei per cento è stata affidata a un decreto da riformare il contratto a termine dell'apprendistato e a un disegno di legge delega quella degli ammortizzatori sociali tese vizi per il lavoro e delle politiche attive da semplifica della semplificazione delle procedure e degli adempimenti in materia di lavoro e di riordino nelle forme contrattuali un disegno di legge consentirà di accelerare il pagamento dei dei BT della pubblica amministrazione che Renzi ha quantificato in sessantotto miliardi una stima non confermata dal Tesoro tra gli strumenti l'utilizzo della cassa depositi e prestiti per garantire dei dice dovuti dalle imprese alle banche infine per l'emergenza abitativa arriva al traguardo il decreto legge che il ministro Lupi aveva predisposto per il precedente Governo
Presso la Presidenza del Consiglio nascono due strutture
Dimissioni per il dissesto idrogeologico e per l'edilizia
Scolastica e tra le cifre che forse ci interessano di più del Piano Lorenzi ci sono sette miliardi
Spending review la cifra espressa da Renzi come obiettivo di spendere più per il due mila quattordici e il piano sarà presentato tra circa quindici giorni il cuneo fiscale dieci milioni questa la cifra da oggi al trenta aprile saranno stabilite i decreti attuativi delle misure per il taglio del cuneo fiscale per dieci milioni di italiani per tutte le misure serve una copertura di dieci
Miliari ancora cento mila sono i posti di lavoro da qui al due mila diciotto
Ed è questo l'obiettivo del Governo per creare appunto centomila posti di lavoro per i ricercatori ci saranno seicento milioni di credito di imposta per
Appunto chi
Fa ricerca nel nostro
Paese il tre virgola cinque miliardi per la scuola dal primo aprile parte
Unità di missione per le scuole a Palazzo Chigi si tratta di tre virgola cinque miliardi di interventi di ristrutturazione edifici
Scolastici
E ancora
Mille euro l'aumento per i ceti bassi mille euro netti all'anno e l'aumento promessa promesso dal primo maggio chi guadagna meno di mille cinquecento euro
Netti al mese a venticinque mila euro lordi
L'anno e in più cinquecento milioni il fondo per le imprese sociali dal primo giugno partirà un fondo per le imprese sociali da cinquecento milioni di a è un obiettivo del Progetto partito su stimolo del terzo settore creare posti di lavoro con l'impresa sociale e infine uno virgola sette miliardi e i giovani stanziati appunto oltre un miliardo e sette per garantire ai giovani tra i diciotto e ventinove anni lavoro proseguimento degli studi entro quattro mesi dal titolo di studio questi sono diciamo
I di aspetti che più riguardano punto i temi di cui ci occupiamo
In questa nostra
Poco meno di mezz'ora invece riprendiamo un po'il filo proprio da
Dal gioco Sat
In in poi articolo di Repubblica del dodici marzo di pagina undici
Job zattera diventa una legge delega sussidio di disoccupazione universale contratto unico e apprendistato facile così ci caliamo diciamo in quelli che sono i punti
Concreti anche e vedremo poi e alla fine la rassegna quelle che sono le opinioni in particolare prenderemo in considerazione quelle di Franco De Benedetti e di Michele Tiraboschi esproprio commento di
Del dei primi passi del governo Renzi in particolare sul mercato del lavoro l'articolo di Valentina Conte nel già usata del Governo RNC avrà la forma di un disegno di
Le di legge delega
Che va avanti un documento corpose dettagliato voluto per aiutare le imprese a creare lavoro e nello stesso tempo garantire i non garantiti un provvedimento cioè in grado di fare da contraltare allo sconto
Fiscale sul cuneo pro lavoratori grazie a una serie di semplificazioni mirate per le aziende a partite
Da un contratto di apprendistato molto più agile accessibile dell'attuale e dal potenziamento delle politiche attive dunque centri per l'impiego rafforzati coordinamento centrale tramite una sola la di agenzia unica federale utile anche per promuovere la macchina dell'aiuto garanti la garanzia giovani foraggiato e con fondi europei che era di ascoltatori forse ricorderanno
Abbiamo approfondito
Largamente proprio nelle nelle mezzo ore di lavorare in Forsu Radio Radicale
Qualche perplessità sul tipo di strumento scelto da Renzi per la sua riforma è lavoro ere in realtà emersa già ieri subito dopo l'annuncio fatto dallo stesso premier tiene C due che di idee lega si tratta e qui si parte con qualche
E commenta ovviamente da parte dei sindacati mandiamo un po'
Ai punti qualificanti della
Di formare anzi ci sono due pilastri il primo il ripensamento tosare nell'attuale assetto degli ammortizzatori sociali con un progressivo esaurirsi della cassa integrazione in deroga a partire dal prossimo anno così da D'liberare risorse per il sussidio unico di disoccupazione dovrebbe chiamarsi NAS Pio ovvero nuova
Auspica esteso anche
Per la prima volta ai precari cioè i Co.Co.Pro secondo il contratto unico di ingresso a tutele crescenti e qui si tocca il tema
Dell'articolo diciotto zero articolo
Diciotto per tre anni dunque licenziamenti facili non per discriminazione mobbing ma contratto a tempo indeterminato fermo restando che apprendistato semplificato e e tempo determinato per i lavoratori stagionali rimangono scelte possibili per i datori di lavoro
Il Governo sta ancora valutando il materiale a disposizione il provvedimento è ancora in via di definizione ripeteva ieri il Ministro del lavoro Giuliano Poletti
Precisando che i sindacati non verranno consultati nuovamente prima del Consiglio dei Ministri perché è un incontro c'è già stato e il Governo dunque
Farà le sue scelte poi perché questa è l'ora delle responsabilità e pazienza se i sindacati non sono in sintonia ce ne faremo una ragione diceva Renzi domenica in tv da Fazio l'attenzione
Resta alta soprattutto con la CGIL pronta mobilitare i suoi aspettiamo il Consiglio dei Ministri frenava ieri Luigi Angeletti della UIL
E andiamo avanti il giorno dopo su su Repubblica il tredici marzo usciva questo articolo e Padoan disse Matteo non si può fare l'articolo di Federico
Fubini l'altolà di Padova ma al premier così non si può fare il decreto per alzare il deficit oltre il due virgola sei per cento serve il sì del Parlamento
E unione europea
A questo punto e qui si torna diciamo
Sull'appunto la visita di queste ore
A Berlino che sembra essere una sorta di lasciapassare per
Poi per
Giocare su quel che che resta tra il due virgola sei per cento del tre per cento massimo disse di sforamento come del
Il rapporto deficit e PIL per il nostro Paese ed è proprio tra in quella forbice di zero virgola quattro punti che
Renzi probabilmente intende
Muoversi a questo punto la posta in gioco del passaggio da Berlino va oltre i buoni rapporti tra Matteo Renzi e Angela Merkel lunedì
Il premier farà alla cancelleria tedesca quella misi sarà la Cancelleria tedesca e quella visita finirà per segnalare
Per segnare anche il lavoro per
Piercarlo Padoan
è qui che Berlino diventa importante perché ridurre le imposte quest'anno non sarà come farlo negli anni passati non ora che
Sono in vigore le nuove leggi italiane europee
Di Bilancio e a dispetto di queste il sessanta per cento circa dei tagli alle tasse in arrivo sarà fino a
Atto con un aumento del deficit non si vedono infatti all'orizzonte risparmi sufficienti a neutralizzare l'intero impatto di dieci miliardi di sgravi disavanzo salirà
Di circa sei miliardi di Euro fino ad arrivare vicinissimo alla soglia del tre per cento del prodotto
Loro do prima di questi interventi il deficit sembrava diretto verso quota due virgola sei per cento per effetto di forze contrastanti a peggiorare i saldi contribuiscono alcune spese incomprimibili e una crescita di
Del due mila quattordici che il Tesoro rivedrà ribasso dall'uno virgola uno per cento allo zero virgola otto per cento
E continua a migliorarli dovrebbero farsi sentire tassi sul debito forse più va più bassi del previsto e in questa cristalleria cinese che a terra come un meteorite il pacchetto di dieci miliardi di sgravi
E porta il deficit alla soglia alla soglia oltre la quale c'è una procedura cioè una tutela asfissiante di Bruxelles un'operazione del genere ieri in Consiglio dei Ministri la poteva solo essere emessa
In cantiere non deliberata perché
Adesso in Italia e in Europa agiscono i nuovi vincoli legali su questo punto Padovan di fronte a Renzi ieri è stato fermo fino in fondo il premier ha dovuto rinunciare a stringere i tempi come avrebbe
Voluto
E continua si ricordano diciamo degli aspetti non secondari chiaramente per qualsiasi Governo europeo in particolare per quello italiano su quali sono diciamo i limiti gli spazi di manovra in Italia in Francia nella stessa Germania oggi i Governi non possono più semplicemente decidere che il deficit sarà più alto di come avevano detto devono prima motivare il cambio di rotta
Far approvare i nuovi obiettivi in Parlamento e a Bruxelles entro il prossimo mese Padoan dovrà essere anche
Dovrà anche consultare la Commissione europea sui nuovi obiettivi di disavanzo rivisti al rialzo andiamo velocemente
Avanti
Quando Padoan busserà a Bruxelles e la Commissione potrebbe dunque cercare di dissuaderlo all'aumentare il deficit potrebbe anche cercare di imporre un veto di fatto
O li rende Commissario agli Affari monetari e sempre più concentrato sulla campagna elettorale per il Parlamento europeo al quale candidato fra i liberaldemocratici è per questo
Che il passo che il passaggio da Berlino della prossima settimana ovvero di quella corrente con il vertice italotedesco diventa così importante le la reazione di Angela Merkel e del suo ministro
Finanziario Wolfang ciò emblema in piano semestre bianco di Bruxelles influenzerà l'intero sistema europea ancora più
Del solito
E concludeva l'articolo di Federico Fubini su Repubblica il Ministro dell'economia sa bene però che i suoi problemi non finiscono qua con il disavanzo a limito fin dall'inizio dell'anno l'Italia nei prossimi mesi può finire fuori rotta sulla finanza pubblica alla minima sorpresa negativa
Sulla convivenza fra Renzi è padovana appena iniziata già si stende l'ombra di un
Di una manovra correttiva d'estate
E così su Repubblica fa siamo nella fase conclusiva del nostro della nostra Brehme rassegna che ci aiuta a fare il punto su quelle che sono appunto il
Le prime criticità con le quali Governo Renzi dovrà confrontarsi soprattutto diciamo con quei vincoli così stretti
A livello europeo passiamo invece altri alcuni punti di vista diciamo su
In particolare la riforma del lavoro che attende il Governo
Che ci ha proposto il Governo
Renzi l'articolo è del quindici marzo apparso sul Corriere della Sera di Franco Debenedetti
Regola sui tre anni di prova al lavoro non risolve il problema loro
Rinvia e ovviamente questo articolo a si parla anche di articolo diciotto al tema
Molto caro i nostri radio ascoltatore ai radicali caro direttori nomi contano di una liberalizzazione di contratti atte mica e si nasconde dietro quello di prova estendendola un periodo questo sì senza precedenti di tre anni in meno che si possa dire che
Non ha il coraggio di chiamarsi con il suo nome che poi questa liberalizzazione incida sul mercato del lavoro più
Che se fosse stato abolito l'articolo diciotto come scrive Enrico Marro meno vincoli alibi sulle assunzioni carriere Corriere della Sera tredici marzo è difficile da capire
Con un vincolo se lo si sposta nel tempo non cambia natura tre anni dopo il datore di lavoro avrà coscienza e conoscenza più approfondita del suo avventizio non necessariamente maggiore visibilità sulle future condizioni economiche della sua azienda
Che gli potrebbero consentire l'assunzione a tempo indeterminato lì infatti continua a valere l'attuale normativa anche la ventitré SIOPE
Sa che alla fine del periodo di prova ci sarà uno scalino che verrà presa una decisione sul suo futuro addentro o fuori
Per lui il periodo di prova sarà un periodo di incertezza vivrà nel dubbio se investire il proprio capitale umano se questa non è precarietà che cosa che cosa lo è il decreto non l'aumento già oggi la percentuale di assunzione in con con tratto a tempo indeterminato è scesa al sedici per cento sul flusso totale non stupiamo ci se scenderà ancora un alibi lo è già diventato ha consentito di rimandare l'approvazione Codice che semplifica la giungla delle norme sul lavoro riducendo
Le attuali due mila pagine di norme a sessanta articoli brevi e leggibili da parte di chiunque
I nomi contano articolo diciotto anche dopo la morbidi mento recato dalla legge Fornaro del due mila e dodici è il simbolo della rigidità del nostro mercato del lavoro la prima delle riforme su cui l'Europa
Ci osserva è lo strumento che consegno alla magistratura il potere di giudicare di intervenire in materia di conduzione
Aziendale e soprattutto
La
La consacrazione del principio della già property
Senza sradicare lo dal sistema produttivo continueremo a spendere per mantenere posti di lavoro anziché per incentivare il lavoratore a cercarne un altro senza Stra Di Carlo dal pubblico impiego la spending review
Si attesterà si arresterà di fronte ai problemi politici reingegnerizzazione dei servizi della pubblica amministrazione e riduzione dell'impronta dello Stato resteranno parole nomi che non conta non è così
Abbastanza in modo
Diciamo incisivamente Franco De Benedetti invece c'è
Una un'analisi molto competente e molto appassionata di Michele Tiraboschi che tra tratta diciamo da l'ultimo bollettino
Ha dato tra
Le misure ovviamente riguardano le misure del gioco tratte le misure per favorire il rilancio dell'occupazione riforma nel mercato del lavoro il sistema delle tutele primo commento alle misure sul lavoro varate dal Consiglio dei Ministri il dodici marzo
Due mila e quattordici ovviamente il documento è molto più complesso il fatto di vari vari contributi di vari
Esperti e ricercatori
E via discorrendo ma diciamo la la la parte introduttiva è anche molto interessante
Appunto a cura di
Michele Tiraboschi alla fine di tutto noi siamo le nostre scelte queste parole pronunciate nel maggio due mila dieci da Jeff Bezos e il fondatore essi io i Amazon davanti a giovani studenti di Princeton non sono sono particolarmente utili anche per chi voglia ricostruire la storia immaginare il futuro di un intero Paese non solo di una singola persona
Sono queste le parole che mi vengono in mente ora per commentare a caldo di misure sul lavoro approvate ieri dal Consiglio dei Ministri guidato da ma devo Renzi difficile immaginare oggi quale sarà il futuro di un Paese come il nostro in evidente declino non solo economico
E anche per questo grave difficoltà nel contesto internazionale
E
Comparato
Però certo che
Quando gli storici ricostruirà hanno le vicende del lavoro in Italia e degli ultimi trent'anni l'elemento più significativo da valutare saranno le scelte compiuto dai Governi e dai sindacati e qui Tiraboschi
Diciamo parte da delle riforme più significative per il nostro Paolo Paesi che hanno
Diciamo provata intaccare andamenti della regolazione del mercato del lavoro
Invero almeno sino a oggi si è trattato di scelte di non c'è il tema comunque ricette rimasta a metà del guado così è stato che il pacchetto Treu il primo grande tentativo di riscrittura delle regole del mercato del lavoro che
Dalla iniziale proposta tecnica mille novecentonovantacinque alla sua attuazione politica in sede di concertazione e il mille novecentonovantasei e di dibattito parlamentare mille novecentonovantasette ha via via perso tasselli decisivi limitandosi alla
Rivoluzione del lavoro interinale
Una scelta compiuta ben trent'anni prima di tutti gli altri Paesi europei di livello lo stesso può dirsi della riforma Biagi del due mila e tre l'ambizioso tentativo di superare le vecchie tecniche regolatorie del lavoro subordinato
Nella impresa fordista per delineare un nuovo Statuto Dini
Tutt'ti i lavoratori è stato presto archiviato a causa della forte azione di contrasto sindacale per tradursi in un intervento ai margini del mercato del lavoro concentrato sulle sole flessibilità in ingresso nell'economia delle armi del lavoro e su un tentativo fallito
Di ridisegnare attraverso l'alternanza l'apprendistato e il placement universitario
I percorsi di transizione la scuola al lavoro in ordine all'articolo diciotto della giustizia del lavoro della riforma degli ammortizzatori sono invece presso confluiti in un disegno di legge delega
Subito collocato su un binario morto per la mancanza di adeguato sostegno politico soprattutto sindacale verso una scelta pure nettamente enunciata
Nel Libro bianco sul mercato del lavoro dell'ottobre due mila e uno e va avanti a metà del guado è rimasta poi la legge Fornaro che nel recepire la Soge nel contratto unico di derivazione dottrina nessuno scalfito il totem dell'articolo diciotto dello Statuto dei lavoratori procedendo
In parallelo a una compressione delle forme flessibili e di lavoro introdotte negli anni precedenti creando non pochi danni al mercato del lavoro secondo una logica dirigista che ha
Finito per comprimere ogni spazio di azione
All'autonomia non sono individuale ma anche con la
Collettiva fino all'intervento
Parzialmente correttivo a colpi di cacciavite del Governo letta che seppure accompagnato da rilevanti risorse economiche poco o nulla inciso sulle dinamiche
Nel mercato del lavoro e sulla propensione delle imprese ad assumere grandi dunque erano le attese verso il Giorgia annunciato da Matteo Renzi nella convinzione che fosse finalmente il giunto il tempo delle scelte quelle scelte decisive coraggiose che consentono di svoltare la svolta buona come affermato più volte dal Presidente del Consiglio attraverso una tecnica
E abilità di comunicazione certamente sino a qui mai miste tra i suoi predecessori doveva essere largo svolta
Il contratto unico a tempo indeterminato ma così non è stato il Governo anzi approvato il suo esatto contrario siamo
Le nostre scelte anche sul mercato del lavoro con una sostanziale liberalizzazione del contratto di lavoro a termine che già oggi copre il sessanta per cento degli avviamenti al lavoro nel breve periodo la misura
Senza dubbio utile per riattivare nell'il mercato del lavoro anche se si pone in piena contraddizione nel medio e nel lungo periodo quella filosofia più volte annunciata del
Già zakat di sostegno al lavoro e di qualità
E alla lotta del precariato di fatto viene così svuotato l'articolo diciotto su cui si si sceglie ancora una volta
Di non intervenire direttamente incentivando fortemente le intese
Ad assunzioni temporanee
Con una opzione regolatoria che pare tuttavia in aperto contrasto con la direttiva europea che impone precisi limiti alla reiterazione di contratti a termine inutile comunque fermarsi a questi rilievi di sistema in un Paese come il nostro che
Conosce tassi lavoro nero e disoccupazione specie giovanili tra i più alti d'Europa
Positiva la scelta di tagliare le tasse sul lavoro dipendente e per i salari bassi anche se non si comprende bene la strategia di fondo vista la portata più che altro elettorale di breve periodo della misura che consente di tagliare fuori anzi piegare
Nel complesso il potere di veto del sindacato costretto
Ora far buon viso a cattiva
Sorte così in realtà andrebbe ancora un po'avanti questo articolo Michele Tiraboschi in questo questo editoriale diciamo in questo
Peter tratto appunto dal Consiglio dalle dalle documento adatto
Di
Qualche giorno fa appunto che si riferisce a un primo commenta calda le misure sul lavoro varata dal Consiglio dei Ministri del dodici marzo
Scorso così per quest'oggi ci fermiamo con lavorare in fra questo e rapido giro di ricognizione ci ritroveremo la prossima settimana in cui continueremo con approfondimenti e interviste sul mercato del lavoro sull'economia in Italia in Europa
Con proseguimento con i programmi di Radio Radicale