17MAR2014
intervista

Intervista a Diego Bottacin sulla sua adesione alla campagna "#Sbanchiamoli - Fuori i partiti dalle banche"

INTERVISTA | di Stefano Imbruglia RADIO - 16:11. Durata: 7 min 4 sec

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Diego Bottacin - Consigliere Regionale del Veneto di "Scelta Civica" - spiega le ragioni della sua adesione alla campagna lanciata da Radiali Italiani "#Sbanchiamoli fuori i partiti dalle banche.

Credito a chi merita".

"Intervista a Diego Bottacin sulla sua adesione alla campagna "#Sbanchiamoli - Fuori i partiti dalle banche"" realizzata da Stefano Imbruglia con Diego Bottacin (consigliere della Regione Veneto, Scelta Civica con Monti per l'Italia).

L'intervista è stata registrata lunedì 17 marzo 2014 alle 16:11.

Nel corso dell'intervista sono stati trattati i seguenti temi: Amministrazione,
Banche, Commercio, Comuni, Credito, Economia, Enti Locali, Europa, Fondazioni, Impresa, Industria, Istituzioni, Italia, Legge, Politica, Produzione, Radicali Italiani, Societa', Territorio, Tremonti, Treviso, Urbanistica, Veneto.

La registrazione audio ha una durata di 7 minuti.

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16:11

Scheda a cura di

Enrica Izzo
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Radio Radicale torniamo a occuparci della campagna lanciata dai i radicali italiani sedici
Sbanca siamo lì fuori i partiti dalle banche credito a chi merita e lo facciamo parlandone con consigliere regionale del Veneto quindi si chiama di con otto Cina è un consigliere di scelte CPTA civica che ha
Sottoscritto o la campagna e non ci facciamo spiegare i motivi dallo stesso Bottacin che collegato telefonicamente con o il benvenuto
Buongiorno buongiorno lei gli ascoltatori allora si spiega cioè quelli motivi della sua missione perché appesa
Ma io sono stato sollecitato dagli abissi radicali del Veneto tali
A leggere il documento lettere l'appello detto fatto Rollo condividevo per cui io
Percorso ho partecipato alla conferenza stampa di presentazione ricordare Federico Valerio
Una decina di giorni fa le ragioni sono la insomma riconosco l'urgenza e la necessità di intervenire
Mutando Palma modificando la legge nazionale
Sul tema perché la la il rapporto opaco diciamo opaco per tempo contrasti proprietà delle banche fondazione e politica è un rapporto che fa male al Paese che loro
Che lo blocca è una delle ragioni uno dei motivi di
Arretratezza del sistema qui nel Veneto e poi in modo particolare sono alle lei le fondazioni bancarie
Rappresentano un
Castro finalistico ormai
Venne che venne il Governo appunto delle fondazioni tanto che spesso è da chiedersi se anche le
Le politiche non solo economiche anche urbanistiche culturali circa vengano decise
Tra dagli organismi e democraticamente eletti o di fatto vengano
Decise dalla dei Presidenti delle fondazioni
Poi al di là del del giudizio di merito ma insomma io presente Treviso credo di poter affermare senza scandalo di nessuno che
Le scelte urbanistiche che nel bene e nel male hanno caratterizzato gli ultimi quindici anni della città sono attribuibili
Alla presidenza di Cassa Marca nonché i cento
Al pur famosissimo Gentilini al
Insomma e alla
Al Governo
Hanno quindi se io ho capito bene insomma lei dice che
Le fondazioni gestendo insomma quella dei fondamenti stiamo alla cassa sono quelle che poi comunque fanno il bello e cattivo tempo anche nell'amministrazione del territorio credo da un lato questo è un problema assai
Elio perché la rappresentanza politica dicemmo si evidentemente non libera diciamo cioè c'è un c'è un doppio c'è un legame a doppia mandata
Dall'altro poi anche la ovviamente della politica delle banche nei confronti del credito le scelte delle banche nei confronti del credito e fortemente condizionata
Dalla politica cioè un doppio condizionamento uno scambio
Perverso negativo che
Rende il sistema bancario proprio per queste ragioni diciamo
Lontano da quelli che sono gli standards
Europei e internazionali di
Libertà economica di diritto intrapresa di scelta a favore del merito anche
Le nel
Anche nel credito
Senta poi lei è un consigliere regionale del Veneto insomma il Veneto è terra di piccoli imprenditori insomma sarà un compito nemmeno impresa e spesso somma risentiamo lamentare della difficoltà ad ottenere dei crediti insomma dalle banche ecco questo intreccio perverso tonnarelli diceva tra le fondazioni e le banche condizionano anche la concessione dei crediti secondo lei che vengono dati in uso agli amici o quelli più vicini politicamente non realmente chi merita e chi può
Crea ricchezza e potrebbe Contri crescere economicamente
E non c'è dubbio che
Tommaselli spauracchio di questo rapporto di dipendenza
Per il credito dalla o indiretta del credito dalla politica
No insomma
L'esito è sicuramente quei sparso vanno agli valorizzazione del merito e di valorizzazione dell'opportuni delle opportunità o belle convenienze che rispondono a criteri
A criteri diversi fra l'altro il disegno di legge cioè la la proposta all'appello a formulare un disegno di legge sulla base di una
Di una proposta molto semplice che viene presentata nell'appello è che ovviamente no la pretesa di essere
Di essere quella ma di essere soltanto una Simona ostano stimolo per cominciare ad affrontare a livello parlamentare il tema
Assolutamente serio perché di fatto si propone
Di di tornare ai principi che avevano ispirato la prima riforma che poi è stata stravolta tutto dalla
Dal data dalla cosiddetta legge Tremonti insomma ed pertanto una sostanziale indipendenza della banca dalla dal potere politico
E anche da una
Come gli dà una pretesa un po'strano paesana di avere tutti la propria banca la propria banchetta che
Meccanismo
Così essere ciechi e che magari ha
Il Polato alcune suggestioni specialmente in terra leghista come la nostra ma che di fatto ha bloccato la modernizzazione
Del sistema a il gioco di credito più oneroso significativamente più oneroso
Rispetto agli altri sistemi agli altri paesi pertanto insomma situazione data superare quanto prima
Va bene allora la ringraziamo Diego Bottacin consigliere regionale del Veneto di scelte civica grazie se devono ringrazio lei vi auguro buon lavoro