27GEN2014
rubriche

Rassegna stampa su carcere e giustizia

RUBRICA | di Roberto Spagnoli RADIO - 10:33. Durata: 29 min 32 sec

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A cura di Roberto Spagnoli e Francesco Morelli.

Puntata di "Rassegna stampa su carcere e giustizia" di lunedì 27 gennaio 2014 condotta da Roberto Spagnoli con gli interventi di Francesco Morelli (redattore di Ristretti Orizzonti).

Tra gli argomenti discussi: Carcere, Corte Europea Dei Diritti Dell'uomo, Custodia Cautelare, Digiuno, Diritti Umani, Diritto, Giustizia, Indulto, Informazione, Magistratura, Malattia, Medici, Pannella, Parlamento, Penale, Procedura, Rassegna Stampa, Riforme, Salute, Sanita'.

La registrazione audio di questa puntata ha una durata di 29 minuti.
10:33

Scheda a cura di

Valentina Pietrosanti Iva Radicev
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Sono le dieci e trentatré minuti proseguiamo allora la
Nostra programmazione da radio radicale che come dicevamo poco fa il lunedì prevede una alcuna una serie di appuntamenti fissi a partire dalle dalla RAS la stampa dedicata i temi della carcere che realizziamo in collaborazione con l'Associazione ristretti orizzonti la scorsa settimana si è parlato molto di carcere se sono state le inaugurazioni dell'anno giudiziario ovviamente i dati su sopra fa la toccarci erario ma anche le proposte di indulto danni stia sono entrate in a molte delle relazioni di Presidenti di Corte d'Appello di procuratori generali dopo che lo stesso primo presidente della Cassazione Giorgio Santacroce nella sua relazione di venerdì aveva parlato dell'indulto come una misura urgente da affrontare anche in pendenza della sentenza della Corte europea dei diritti umani sul caso Torregiani che diventerà esecutivo dal ventotto maggio in attesa poi di
Misure strutturali ora dovremmo avere alla telefono Francesco Morelli della situazione rispetto Reggio Orizzonti buongiorno Francesco
Buongiorno ma ognuno
Tutti gli ascoltatori allora abbiamo parecchie cose anche perché tue selezionato degli articoli molto molto importanti però anche molto densi allora diciamo veloci magari cercando anche di di
Via come io comincerei proprio però da da un'intervista una risposta di un
Di Carmelo Musumeci no che è un detenuto l'ergastolano a un ergastolano al cardinal Castro ostativo fa mo'so che scrive alla a Sebastiano Ardita se parziale ardite è stato
Fino ad un paio d'anni fa nei vertici del Dipartimento dell'esazione penitenziaria adesso è pronta procuratore aggiunto la Repubblica a Messina
Che chi ritiene che le allego vecchie risponde acque che nelle dichiarazioni di di Sebastiano Ardita
Che richiede un il il procuratore appunto aggiunto di Messina si parla di indulto mascherato mai peggio l'indulto opera in maniera generalizzata uguale per tutti
Invece con il meccanismo prevede previsto dal decreto ottemperato al decreto calchi naturalmente lo sconto cresce con il crescere della pena
E non essendo il Parlamento quindi la possibilità di far uscire i soggetti più pericolosi sul piano criminale
Questa è la stroncatura del procuratore aiuto diversi atti partivano ardite della cosiddetta liberazione anticipata speciale previste dal decreto Cancellieri sulle carceri
La risposta Dini Carmelo Mutu vecchie corretta
Ricordo all'ex consigliere del Dipartimento dell'amministrazione penitenziaria che il carcere in Italia è diventato il posto più in le gare di qualsiasi altro luogo e l'uomo detenuto non è chiarito l'oggetto è un pezzo di legno da tenere accatastato in una cella
Per farla pecche distruggerlo perché dopo
Vedendo che il sistema è peggiore di ruoli uno finisce per non provare nessun rimborso sono una vergogna per il male che ha commesso purtroppo nel nostro Paese il carcere non ha più nulla di umano anche perché è da non c'è più logica e razionalità e i detenuti ormai si muovono come gomme intorno al nulla aspettando niente
In molti ci tolgono la vita perché non accettano l'assoluto di loro disumanità del carcere in Italia d'altronde se si chiudono in uno spazio limitato in una David i topi una volta raggiunto una chiara densità Quetti ci lasciano morire o diventano aggressivi
Leggo oppure continua Carmelo monumenti
Ardita critica anche risarcimenti equitativo di cento euro al giorno per ciascun detenuto nel caso di mancata ottemperanza alle disposizioni imposte dai magistrati di sorveglianza
Per l'impatto economico che l'attuale formulazione potrebbe avere
Su questo punto ricordo che uno Stato di diritto all'obbligo di rispettare la legge
Sia interna sia sovranazionale internazionale e non può infrangere le sue stesse regole come ha fatto finora
Per questi prossimi funzionario del dipartimento dell'amministrazione penitenziaria non applicano i provvedimenti della magistratura di sorveglianza lo Stato è giusto che paghi Erika circa i prigionieri
Perché la legalità prima di pretenderlo bisogna darla
Ricordo anche che molti forti i mafiosi della liberazione anticipati non sanno che farsene perché sono condannati all'organo ostativo e sottoscritto ergastolano ha chiesto la revoca di quella che è
Quella che ha già ottenuto
Quindi a chi ha chiesto la revoca della liberazione anticipata come protetta
Contro l'avvocato ostativo
Per ultimo mi permetto di ricordare che la liberazione anticipata speciale contestata serve allo Stato per riportare legalità nelle carceri e risarcire i prigionieri per averli costretti a vivere in uno stato inumano e degradante
Personalmente da ex criminale
Credo che combattere la mafia in carcere con la legalità
Porta più risultati di quelli che si ottengono i con i regimi disumani il fatto che alcuni colleghi invece di recuperare escludete ma
Martina e poi uscire perché io persone ancora peggiori e più volte chiudere quando sono entrate secco questa Carmelo Musumeci
Ma è Cernic insomma Celica riflettere insomma sono selezione seriamente molto interessante quello degli o con giostre a componente rende il CSM
E comunque i tempi naturalmente coda riprende è così controllava competenza giuridica ovviamente più più adeguata quello che ha detto Carlo Murru vecchi cioè che lo scontro ditte prima di questa liberazione anticipata speciale che ricordiamo è previsto indica la misura di un Melvin più ogni sei mesi e di pena scontata in questo regime di illegalità quindi in questo sovraffollamento
Che non è conforme alle norme sia nazionali che internazionali
Ecco questo mette in crisi conto di privati serve proprio per gli archivi del detenuto di questa sofferenza è ulteriore elimini non delimita che è cosa però sovrapporlo mento ecco Glauco Giostra sostanzialmente tecniche appunto dal punto di vista tecnico giuridico i motivi per cui corretto questo ulteriore sconto di pena due deve essere fatto
Riguardo allo scompenso equitativo di cui parlava sempre prima Musumeci e qui c'è un forte c'è un po'una diciamo così un'ambiguità secondo me
Per cresce in realtà la condanna arriva dall'Europa ecco quindi
Non vorrei che comunque do introducendo questo compenso equitativo di che introduca Urawa escamotage
Per sfuggire agli albori del sfuggire alle condanne della Corte europea dei diritti umani due appunto prevedeva un risarcimento linee in denaro
Un ringraziamento economico ai detenuti chi scrive in caso di violazione insomma aveva che l'articolo tre quello che che
I
Dieta il trattamenti inumani degradanti ecco
Quindi c'è un tema che qui si chiede che il caso rimette una fetta alle migliaia di condanne che sono utilmente dopo omaggio insomma arriveranno sull'Italia allora articoli Glauco Giostra giustizia sovraffollamento al detenuto uno sconto di pena pubblicato sul Sole
Ventiquattro ore di Marte di scorso del ventuno in gennaio poi c'è un interessante articolo pubblicato sento il ventuno gennaio su Avvenire si parla della questione della della popolazione detenuta malata insomma con delle cifre enorme somma già il titolo è giustizia l'ottanta per cento della popolazione detenuta ammalata sarà con l'Osservatorio autore Paolo Ferrari sua veniva sempre del ventuno gennaio ora
L'articolo e denso di dati però l'inizio diciamo e poi la parte finale mi sembra iniziare vale la pena la caratura di citarle ricordiamo questi
L'ottanta per cento in ottanta per cento della popolazione vive la città fosse malata infido continuerebbe quanto meno una profilati collettiva per arginare la trasmissione del virus
Ciò non avviene invece i dati evacuazione all'italiano che tale dimensioni
Settantaquattro mila settecento detenuti al trenta settembre ogni sono un po'di meno potrebbe benissimo stare tra i Comuni italiani di medie dimensioni
In questa cittadina con le sbarre circondata da altre alte mura la concentrazione di malattia ormai abbondantemente superato il livello d'allarme come confermano i dati che la Società italiana di medicina in sanità penitenziaria ha recentemente consegnato al Parlamento quella vediamo proseguiamo leggendo la parte conclusiva per affrontare in maniera non estemporanea il problema della cura delle malattie in carcere
La Società dei medici penitenziari ha rivolto una serie di istanze al legislatore tra le più urgenti dopo l'Osservatorio quindi un Osservatorio sulle
Sulla personalità penitenziaria c'è l'adeguamento dei livelli essenziali di assistenza ai LEA alle specifiche
Chiesta penitenziarie
Inoltre i sanitari chiedono l'istituzione del fascicolo sanitario elettronico razionale elemento sostanziale per creare di integrare la continuità diagnostico terapeutiche territorio carte del territorio
Vecchi io vorrei commentare brevemente questo articolo dicendo che il carcere è un moltiplicatore di malattie non è vero che l'ambiente entrate ammalata in carcere
Come come a volte si sostiene quindi dicendo sì in trentacinque dipendenti erano gli immigrati chi fra i due anni Del Bono portano malattie
è e scacchi e purtroppo sia per le condizioni i diritta igienico-sanitari inadeguati del sovraffollamento mafia per il fatto che mobilità portarla Licchello e per venti ore a volte anche per ventidue ore al giorno ecco debilitata debilitato ai detenuti
Costi ritagliarci adeguati anche qui a quelle che sono le previsioni
Delladio normativa nazionale e internazionale quindi che i detenuti devono trascorrere fuori dalle celle almeno otto ore al giorno e anche su questi è arrivata la sanzione dell'Unione europea che è il sospiro fino a maggio ecco
Anche l'assoluto è migliorerebbe il problema è che questi otto ore al giorno fuori dalla cella da nessuna parte si fanno in nessun cartello italiano perché non ci sono spazi per mandare i detenuti alla riaperta perché non c'è personale di sorveglianza perseguire
Questa questo loro permanente all'aria aperta fatto state le ore d'aria sono due va bene quattro e dove trovare comunque o anche uno quindi la persona stessa ventitré ore al giorno ventidue ore al giorno immobilizzato questi si alza una folla
Immaginate voi checché salute può avere ecco certe offese ogni considerazione is proseguendo ancora tornando sulla questione del
Del della sentenza della Corte Europea diritti umani quindi la della risposta da dare e sui ricorsi insomma e altre questioni non solo quello ma sono altre questioni che riguardi quando non sempre
La situazione carceraria Cern Donatella stadio sul Sole ventiquattro Ore del ventidue gennaio giustizia indulto risposta l'Europa i ricorsi sulla legge Pinto costano trecentottantasette milioni
Se hai chiesto io durante la taglio riprende quella che è la relazione
Ritiene il ministro della giustizia Anna Maria Cancellieri al patto al Parlamento il ministro appunto chiede come sta facendo da tempo anche conforta
Il valide di un indulto insomma per rispondere
A Quetta richiesta del dalla Corte europea dei diritti umani di riportare le carceri nell'ambito della legalità e inoltre ricorda qui da facendo un po'una sì
Nei confronti ecco di un provvedimento anche di amicizia che la legge Pinto che quella legge che vedete il giusto processo sostanzialmente che qui processi non possono durare più di tanto
Ecco ecco accostata all'Italia trecentottantasette milioni di euro in in risarcimenti a persone che hanno visto appunto loro procedimento giudiziario durare troppo lungo
Ma non solo questi soldi in realtà rappresentano un un debito dello Stato italiano verso i propri cittadini perché non sono stati versati ieri per mancanza di fondi ecco ogni anno
Sul secondo destinato alla all'idea cimenti terra per l'eccessiva durata dei delitti progetti vengono ammessi dal dal
Ministero delle Finanze
Non più di cinquanta milioni quindi che appunto la situazione continua e Martina alterata ecco e ridurre i tre destinato a incrementarsi antica distinguersi
Il ministro fa leva anche su questo dato quindi sul sovraffollamento e sulla legalità delle trascrizioni sterzo chiedere l'indulto e sulla sul numero spropositato di progetti e quindi sui ritardi nella definizione dei processi stessi ce lo stereo far leva chiederei un amico io per questo
Non rubata come qualcuno dice sull'indulto ma è necessario perché la giustizia italiana torni ad un livello di civiltà accettabile contratti amnistia che in
Do quali chiese o poi c'è la una una un'ansa del ventidue gennaio che riassume tutta la relazione tenuta dal ministro Anna Maria Cancellieri in al Parlamento la scorsa se ti Mana prima dell'inaugurazione l'anno giudiziario anche questo appuntamento tradizionale che va be'qui e magari possiamo anche solamente citarlo ricordarli perché sono tutti dati poi non abbiamo anche fatto a sentire Anna Maria Cancellieri ha fa unicamente fatto ove il la fotografia quei dati e di posizione del Ministero ed è tornata a parlare di amnistia e indulto invece
Secondo me vale la pena di citare una intervento sull'unità del ventiquattro gennaio di alle San lo Bergonzoni a famoso attore regista poeta artista insomma
Che parla del di parla dello sciopero della fame
Fare chiaro riferimento a Marco Pannella e poi nel suo stile consueto per parlare della situazione delle delle delle carceri ma soprattutto del fatto che non si voglia guardare quella
Quella rete quella la situazione a amo a modo suo insomma fa tutto l'intervento mi parlando anche di sciopero della paura di ciò
Popolo della CIDA che è però e bello come articolo mi sembra molto bello vediamo diciamola rapidamente a leggerlo
Sarei capace di fare lo sciopero della fame richiede per condoni e della sete non lo so che lei non mi si
Dopo Grande essere letta come una forma di protagonismo e anche il ritardo nel ritardo in confronto a chi come Pannella loppa davvero da tanto tempo
Da tempo lontane profondo il ritardo in confronto agli anni che ho perso a non considerarlo così fondamentale anche e come molti altri ho cercato di capire o di voi o di vedere il carcere non basta più
Non serve più aver fatto il possibile
Meno devo ripetere alla noia
Che con il possibile ricordi dentro nostre ma soprattutto loro continuano a un mentre si incrementano chi e anche retorica eccetto retorica di ritorno
E non parecchi non esiste della retorica di arrivata quella di chi dice che non è mai il momento per fare una nuova legge di critiche che qualche miglioramento c'è stato
Che la una vera e una dall'era che vi danno creato non può non avere punizione adeguata reato che i numeri stanno cambiando
Ma quello che non cambia è il sistema metrico decimale ante prevede che cadere ancora dei tempi il rapper i che quindi radere al suolo chili io adeguato dovrebbe avere il rispetto che non ha dato la serenità che è arrivato
Le possibilità che ha tarpato l'umanità che non ha capito come si fa a in Panda ad imparare a forza di camminare come si fa capire dove sia il vagliato
Che dove si deve vivere sbagliato senza dover chiedere scriveremo al cito che dove si sta non è un posto non è un luogo pronto muovono
Non sono pochi tutte le celle le previsioni dicono e allora quando si comincerà a dire che nessuna deve essere così
E che quindi ha regole qual è la differenza qual è l'esistenza allora propongo non lo sciopero della questo altro dell'indifferenza troppo demagogico né allo sciopero dell'indecenza propongo lo sciopero della paura
Non si può più alimentarla foro aggirarla levarlo
La paura di conoscere fino in fondo perché non sopportiamo via alleviare la tortura in Italia non c'è come reato ma c'è di fatto
Della Fondazione sporca tra virgolette dell'infliggere oltre ogni umana sia in viale Zara ad una persona il vale tanto per fare tanto per lasciare andare
Chiediamo avevate paura di fermarsi di non andare a incunearsi nell'afflato della vendetta giusta tra virgolette della pena che non può essere buona della pompa che deve essere ispirata
Solo con una alta alta sofferenza
Diciamo la nostra pavidità che anche qui non ci toccherà nessuno ad Allegra ci sta già toccando che chiamo conniventi ma il pensiero della coscienza nell'anima del corpo di chi ha un nostro corpo
Facciamo lo sciopero del CdA smettiamola di non dare
Di non fare caldo davanti dei troppi Carpi
Di non fare niente di non fare tutto di non fare tanto
Il fare finta di niente è l'unico pare che non produce che non cambia che non andava che non fa pensare ecco il pensiero non è così inutile come si crede ma è così leggero dal trasformare
Tempio giacché mi dici a parole alle intenzioni insomma capaci tutti
Siamo sicuri che la parola intenzione la Tonolo pensiero non si erano anche concetti portanti e trascende il tizio
Che non siano l'inizio di un nuovo volere si dia un contatto con lo stadio che arriva fino a piedi trattori violato
E che non arrivi anche a chi deve sentire i nostri pensieri per cambiare il suo non una legge con nuove regole siamo così certi che almeno raccontare ad un figlio ad un padre ad un amico
Cosa può cominciare a ripensare sul punire umiliare non dia frutti
Le vergini arriva volontà pensata di ritirate chiesta non sarebbe un ennesimo incipit una diversa di Elvis
Ecco per scoprirsi convinti e ciò che accade chi attentato non va accompagnato con altro peccato non sentiamo come questo concetto possono risuonare fino a far rientrare in maniera diversa la corda
Chi vuole impiccare o strangolare PD diritti civili inalienabili chiedo che ci deve andare a vedere dare toccare ad usare abbracciare
Ma chi non può non riesci non lo si entra come Rabin libico per non poter fare il famoso niente impari a credere che ci sono frequenti importanti qua quasi pari al frequentare che ci sia lorde che possono arrivare
Partite da ben più dentro che sono previste che solo apparente venti sembrano nutrivo invisibili
Facciamo sciopero anche dell'incredulità
Dell'incredibile ritardo scusate dell'impossibilità del in Scozia seguita a chi
Pena per ribadire l'azione o menefreghismo arriverà qualcosa di più che il suo pensiero ecco
è un articolo veramente veramente bello e molto bello potremmo anche fermarci cui dopo queste parole
Anche perché ci sono rimasti pochissimi minuti però
Ci limitiamo a citare il va be'c'era un'ansa del ventiquattro gennaio che riprendeva la relazione del Primo Presidente della Cassazione e ne parla anche
Francesco credenti sulla stampa del venticinque gennaio poi c'è un intervento riga di Luigi ma con i sul Mattino senatore del PD del ventiquattro gennaio intitolato giustizia ma quale clemenza in molte carceri la vita è un inferno però ecco per chiudere perché proprio veramente siamo agli sgoccioli nel c'è un intervento proprio pubblicato ieri su L'Unità di Danilo Leva del fa deputate per democratico è stato fino non molto tempo fa se non sbaglio anche il responsabile giustizia del PD che dice l'indulto si può e si deve fa aree e pigrizia proprio in qualche modo sembra riprendere un pò Bergonzoni non possiamo voltare lo sguardo di fronte alla condizione inumana degli istituti di pena
Sì si dà un'azione dell'anno giudiziario
Edilizie Danilo Leva coincide quest'anno con una stagione di riforme innovazioni legislative
Capaci di incidere sul sistema giudiziario italiano da troppi anni la macchina della giustizia italiana è stata ferma producendo dilatazione lentezza dei procedimenti ed aumenti dei costi di accesso
Tutti elementi di debolezza che hanno alimentato disuguaglianza sociale e scarsa atteso competitivo del sistema Paese
La panoramica tracciata dal presidente c'è andato
Santacroce nella sua relazione devastante soprattutto rispetto al sovraffollamento carcerario all'uso disinvolto fatto per gli anni della custodia cute rare
E ai tempi del processo ecco piccolissima parentesi rispetto a quanto diceva del condoni ma anche quattordici Danilo Leva
Per almeno un decennio che in detenuti che ogni anno hanno fatto ingresso in calo
Lire sono stati un numero variabile dagli ottanta ai novanta mila all'anno e coperto per per capire la dimensione
Che ha assunto il fenomeno dopo appunto anni in cui la macchina della paura è stata alimentata per scopi insomma elettorali
Oggi per fortuna questo ingresso è diminuito l'anno scorso circa cinquantacinque mila nuovi ingressi
Ma appunto negli anni scorsi abbiamo anche superati i novanta mila ingressi l'anno in carcere di questi novanta mila poi ottanta mila euro che uscivano
Io perché ha punto la custodia cautelare spesso era era
Prevista in maniera in maniera troppo larga sia perché molti poi veniva in effetti riconosciuti innocenti
Scusate ma la parete di ma ci voleva anche Stalin quadrare il fenomeno dal punto di vista numerico ecco
Andiamo avanti oramai epiche dal mio allora i parchi e diffusa consapevolezza della intoccabilità praticabilità
Scusate di una riorganizzazione del sistema giudiziario
Improcrastinabili milita exit tocca politica rimuovere le contrapposizioni inutili e dannose e creare dei comuni
Dizione di condivisioni dalla società
Oltre che tra gli operatori affinché la riforme abbiano gambe per camminare
Il campo del diritto civile ha bisogno di interventi capaci di superare la filosofia del costo ovvero vale a dire l'illusione che si è sufficiente intervenire sulle regole del processo
Senza risorse un Investimenti aggiuntive per migliorare la qualità si tratta di una impostazione in uso Pagliata che nel corso degli anni ha prodotto solo guasti
Sempre in relazione al settore civile poi necessario superare la frammentarietà tardiva viticolo affermazione come rito ordinario dicono del lavoro
Inoltre bisogna aggiungere l'affermazione del processo telematico sull'intero sul territorio nazionale con lo sguardo rivolto l'introduzione degli istituti innovativi come quello della negoziazione assistita sul terreno del diritto penale invece occorre rimuovere innanzitutto le condizioni di inciviltà che caratterizzano il nostro ordinamento
Dunque il vero vengono la riforma della custodia cautelare a quel Partito Democratico ha dato un contributo importante l'introduzione dei nuovi istituti come l'ha retto alla prova
Il potenziamento delle misure alternative le nuove normative contenute nel decreto carceri
In questi mesi invece significative
Sulla bonifica attive ma non saranno però sufficienti ad allineare i nostri istituti penitenziari starter indicati dalla sentenza Torregiani emessa dalla Corte europea dei diritti umani l'otto gennaio due mila tredici
Abbiamo il dovere morale di risolvere il problema del sovraffollamento carcerario una forza riformista come il PD
Di fronte alla condizioni inumane degli istituti di pena nazionali
Non puoi girare lo sguardo dall'altra parte e chiedere al canto delle sirene
Dei sondaggi del gravissimo esattamente popolari
è necessario riaffermare la legalità e la certezza del diritto nel nostro Paese ed è una battaglia giusta da fare pertanto oggi proprio alla luce dei profili ristrutturare in corso di approvazione il Parlamento deve aprire la riflessione sulla necessità di un atto straordinario di clemenza tutto ciò non è più eludibile
Così come non può essere sottaciuta l'urgenza di riformare l'istituto delle intercettazioni ampliando la sfera di riservatezza dei cittadini tempo diminuirne la funzione di ricerca della prova
Ma ancora dobbiamo avere la forza di mettere in agenda la riforma della responsabilità civile dei magistrati
O il tema dei magistrati fuori ruolo ruolo in una grande in Europa dei grandi riflessioni di grande difficoltà come quella che chiamo attraverso tanto tutti hanno il dovere di dare una mano e non possono esistere argomenti tabù
Un'altra grande sfida a cui rispondere con immediatezza è quella della tutela effettiva delle vittime del reato Ermanno derubricati le ad argomento secondario nel dibattito politico
Tutto queste impone però uno scatto di coraggio e di ambizione per cambiare la giustizia italiana servono cultura delle garanzie passione per i diritti
Leviamo in un Paese in cui molto spesso in nome della certezza della pena
Si è finiti per abbattere le garanzie dei diritti cittadini costituzionalmente riconosciute Quetta un paradigma da rovesciare ecco così Danilo Leva deputata del Pd sull'Unità di ieri certo
Indulto si può e si deve fare come dice il titolo però da solo non basta ci vuole anche come peraltro è stato spiegato anche da molti giuristi si concorre insieme anche un'amnistia perché altrimenti sì magari escalation po'diciate dal dal carcere ma restano in gol fatti i tribunali e poi certo le misure del decreto ragionieri sono importanti ma sono ma un primo passo insomma non è che sono misure strutturali adeguata calarlo sono segnali importanti
Tre mila detenuti rivela ora a fronte di venti mila che ce ne sono ancora in troppo Marco Sarto allora se dobbiamo fermarci qui anche anche per oggi
Francesco grazie a residenti c'era una di prossimo ok grati autore