19MAR2014
dibattiti

Dare e avere con l'Europa. Un giorno per Gino Martinoli

CONVEGNO | Roma - 10:44. Durata: 1 ora 33 min

Player
Gino Martinoli è stato uno dei fondatori del Censis e ha svolto un ruolo di costante stimolo intellettuale come Presidente della Fondazione fino alla sua morte, avvenuta nel 1996.

A partire dall'anno successivo, alla sua figura viene dedicato un annuale appuntamento di riflessione volto ad esplorare le prospettive future della società italiana.

Il tema affrontato quest'anno è il ruolo dell'Italia in Europa.

Il testo si focalizza, al di là del consumato refrain che vede l'Italia come il «fanalino di coda» in Europa, sui primati positivi del nostro Paese rispetto agli Stati partner in
diversi ambiti economici e sociali.

Quest'analisi, unitamente alla valutazione del «dare/avere» fra Italia ed Europa - che evidenzia il nostro contributo finanziario allo sviluppo della Ue -, ci aiuta a cogliere le nuove opportunità e i fattori di blocco da rimuovere per giocare un ruolo di rinnovato protagonismo nei futuri processi di integrazione europea.

leggi tutto

riduci

10:44

Scheda a cura di

Enrica Izzo
Visualizza la trascrizione automatica Nascondi la trascrizione automatica

Grazie al qui
Questa è una giornata del Censis semper molto particolare
Ci sono articoli che è stato nostro presidente qui non so morta amatissimo seguitissimo era nato il diciannove settembre diciannove settembre io faccio gli attacchi
San Giuseppe Roma fra San Giuseppe quindi
C'è interezza festeggiamo il diciannove diciannove marzo
Naturalmente
Bene con gli anni si è diventa tutto più compassato non c'abbiamo neppure il vigneto quest'anno manutenzione
Della sobrietà sembra totale però continuiamo questa riflessione
Sui temi che sono stati tipici anche
Dell'ingegner Tripi
Il Martinolli per chi l'ha conosciuto era
Uno fu un grande mitteleuropeo
Dalla stessa famiglia
Derivata da una logica mitteleuropea di grande borghesia
Vi prego stia ha letto lessico familiare scritto dalla sorella di Martina ricerca nata lineari ritrova giro Martino nella figura del ginocchio l'appello del dinanzi al
Però c'era tutto e si vede questa famiglia ci aveva fiato europeo cucitura europea atteggiamenti che ironia anche europea
Quindi anche
Martino all'OLAF opportuno Europa l'Europa stava dentro l'uso codice genetico il suo codice culturale
Il
Però ha partecipato dal discorso alla riflessione europea non attraverso la discussione sull'Europa
Del resto non era
Un uomo di dibattito da talk show
Ma attraverso una serie di interventi di innovazione vera
L'articolo è quello che ha fatto insieme a Camillo ha inventato la catena in montagna montaggio in Olivetti poiché sposta il prodotto e validi fino alla fine
è quello che ha
Rivisitato vani portandola a comprendere i contratti famoso fingere
Mettendo dalle dei montaggi anche editore le macchine da cucire non c'era mai stata è quello che ha fatto la centrale nucleare relative all'unica centrale nucleare probabilmente funzionante
Che ha funzionato in Italia
Quindi affatto modernizzazione attraverso le cose che faceva non attraverso dibattimento dovreste nulla
Iscritto suo che amplia a che fare con un'Europa riscriva neanche scriva molto bene ma su cose già citati più non avrebbe scritto su questi argomenti però quello che era certo è che lui sentiva dell'Europa
E finisco subito queste anche la dimensione quantitativa
Questa grande evoluzione demografica economica degli ultimi millenni che porta oggi ad avere un nucleo
Di garantiscono che centinaia di migliaia di persone centinaia di milioni di persone che fanno l'Europa una ricchezza europea superiore in genere tutti le altre realtà
Del mondo almeno nell'Europa a ventisette come retti dal Comune nel manifesto cura eccetera eccetera loro una eppure una potenza
Imprudente per certi versi lo vediamo anche adesso
è una crisi uterina
L'Europa pratica non è esistita
Se non adesso come colpevole di aver sempre sul consuntivo suscitato
L'attuale Governo ucraino quello che doveva combattuto oppure a combattere per l'adesione all'euro d'Europa Stream tragica oggi è un grande gigante
Dal punto di vista della realtà dei numeri è un
Po'qualcosa né nella realtà dei meccanismi anche decisionale
Non soltanto i meccanismi decisionali verso l'esterno la crisi economica la crisi
Rugbisti militari crisi politiche centrali ma anche all'interno
Nel senso che la fragilità della costruzione tutta legata alla
Una burocrazia abbastanza
Da tanta per certi versi a dei criteri di riferimento i parametri o a dei criteri di azione e le direttive
Che
In pratica poi hanno relativa poco incidenza sulla realtà
Ma questo in questa in questo quadro si pone una realtà italiana
Che Center debolezze dell'Europa ma l'Assemblea nazionale del PPI la debolezza dell'Europa si riversa sul vino gomme un potente
In questo senso ha ragione il Presidente del Consiglio ha
A ragionare con difficoltà rispetto al potere Coppelia perché in effetti negli anni in regioni che non riguarda nessuno ma che
Non abbiamo i nemici dovevi maestrina in una penna rossa ovvero negli anni siamo andati
Distaccando incide in modo un l'Europa si comporta nel bene insieme
Allora i dati li troverete che quell'uomo illustrerà
Si vede chiaramente che
Nord d'Italia non soltanto non partecipiamo ma non sappiamo cosa dire sugli squilibri interni dunque maschili Briamo il nostro rapporto con l'Europa in maniera
Abbastanza
Straordinaria senza capacità
Vi regolare del traffico al limite dei portieri e dei finanziamenti
Da ciò arrestiamo un potere anche qui fenomeno logicamente potente perché siamo
Un grande mercato di consumo perché siamo
Un grande Paese manifatturiere
Perché siamo un grande Paese nipoti consumo informatico e telematico perché abbiamo un grande Paese agroalimentari e siamo
Fenomeno logicamente può benissimo sul piano della capacità di contrastare decidere fare insieme ecco non esisteva
Forse impiccati all'idea Europa un euro forse impiccati alle idee fonti sociale li spendiamo non rispetto
Due procure importanti ma che a mio avviso non sono quelli
Effettivamente
Poi modifichiamo potrebbero modificato la situazione
Roma che fa perché curarla verifiche barriere
Il testo unitario illustrato essi del terzo settore migratori missione
Si sente avesse
Non è che sentito niente no
Ripeterà
Forse
E ultimo però
Roma
Allora
Esiliato assente sostanzialmente da due parole che ingegner Martino e ci ha insegnato a noi ricercatori che l'abbiamo conosciuto misurare il fenomeno e cercare di prevedere che cosa succede nelle ultime il giornale Martino abbiamo sempre affrontato temi intende in qualche modo
Guardo al futuro dell'Italia fosse il Mezzogiorno l'infrastruttura nel Mediterraneo quindi quest'anno l'Europa certamente uno dei temi più caldi
Guardare all'Europa normalmente il dibattito europeo è sostanzialmente un dibattito tv dettare
E potremmo dire abbiamo già dato mi pare questo si sia
Stato detto agli italiani hanno fatto tanti sacrifici ha invece abbiamo voluto proprio chiamare questo testo dare avere cioè
Come in qualche modo il nostro rapporto con l'Unione europea possa essere un po'più vigoroso cioè possa essere di appartenenza a una comunità che possa certamente
Negoziare in maniera diversa
Le politiche che in questi ultimi vent'anni hanno avuto una loro caratterizzazione ma che oggi obiettivamente
Hanno portato e stanno portando molti europei
A un sentimento
Non dico di rivalsa o di opposizione accertamento un sentimento di disagio abbiamo alle prossime elezioni europee immagino abbiamo certamente un'altra rapporto fra le politiche e dire di rigore
E la recessione che ha attraversato diversi Paesi comunque
A a ha creato in tanti Paesi anch'essa
O doveva mettere mano al welfare alla spesa pubblica i dipendenti pubblici e così via
Quindi ci siamo chiesti ma
Come possiamo stare in Europa con un ruolo
Più attivo partecipando di più alle grandi problematiche l'Unione europea esempio
Nei paesi europei si parla molto di questa prospettiva di un mercato unico fra gli Stati Uniti l'Unione europea oggi pomeriggio qui in questa stessa sala la dice negoziatrice americane incontra alcuni importi
Imprenditori il mondo delle piccole imprese noi di questo non se ne parla assolutamente pur avendo delle conseguente
Dirompenti sia in senso positivo che anche certamente dei contraccolpi quindi noi l'Europa la consideriamo soltanto come un punto di riferimento che va a finire evasa piovere sulla nostra vita quotidiana in termini di maggiori tassi i minori
Restrizioni di sul nostro reddito di regole che vanno applicate eccetera eccetera abbiamo cercato
Fare un testo un po'diverso
Certo che
Il problema delle euro il problema del tre per cento il problema di Massi e decisivo
Perché mentre il bilancio europeo pesa attorno all'un per cento del PIL europeo
I bilanci degli Stati la sommatoria di Bilancio distanze la sommatoria se vogliamo della spesa pubblica degli Stati europei rappresenta il quarantotto per cento del PIL quindi
Se noi consideriamo semplicemente i rapporti di reti quanto diamo in quanto riceviamo dall'Europa alla fine giochiamo sull'un per cento se invece facciamo una nostra diciamo proposta sulle regole attraverso cui possiamo utilizzare la spesa pubblica incidiamo molto di più ma abbiamo fatto un gradino inferiore anche perché
In questi giorni noi vediamo un gran sommovimento grandi possibilità anche nuove speranze che vengono date
Dall'ultimo cambiamento cogliere dal Governo che poi si vanno a infrangere sulla necessità di trovare tre quattro cinque no ieri c'è stato in gioco da sette a cinque a tre miliardi
Allora siamo andati a vedere ma tutto sommato ma in questo rapporto che abbiamo con l'Europa
Nel fatto che non riusciamo a catturare quelle risorse per il nostra incapacità ma quanto vale tutto questo in che modo potremmo anche
I potremmo anche reperire eventualmente delle risorse utilizzando meglio c'è questo dare e Daniele
Noi nel
Venire dodici abbiamo versato al bilancio due mila nove a sedici miliardi e mezzo
Perché che
Pari all'uno virgola un per cento del nostro PIL e per questo noi siamo il Paese con la più alta incidenza
Sul Pilla di quanto ne diamo l'Unione europea solo sappiamo che siamo un contributore netto ma
Veniamo prima della Spagna vediamo prima della Francia della Germania interni di
Quanto pesa diciamo il nostro contributo sulla produzione di
Ricchezza
Anche in termini assoluti siamo il terzo contribuente del bilancio europeo Germania da ventisei miliardi la Francia ventuno e vi ho detto noi inviamo quasi diciassette
Nella crisi cioè dal due mila sette in poi e poi cresciuto lo sbilancio cioè
Quello il risultato tra il dare e avere
Nel due mila sette
Il lo sbilancio negativo cioè davamo in più tre miliardi di quanto ne ricevessimo nel due mila dodici siamo arrivati a sei miliardi diciamo che durante la crisi
Tra quello che abbiamo dato quello che abbiamo ricevuto noi abbiamo avuto uno scompenso negativo di circa quarantuno miliardi di euro che non è poco
Siamo per questo è il terzo contribuente netto si faccia una media degli ultimi anni sostanzialmente la Germania dai pulita
Ho
In quelli che riceve la Francia cinque miliardi più di quelli che riceve noi quattro miliardi e mezzo ora
Però abbastanza rapidamente ora il punto principale e che certamente siamo un grande Paese quindi possiamo aiutare anche
Le economie più debole delle nostre c'è un fatto di solidarietà
Ci sono poi anche degli degli atti politici ad esempio noi tutti
Contributori netti paghiamo una quota a favore della Gran Bretagna che perde entrare nell'Unione europea ha preteso
Di essere sgravata da una certa parte di contribuzione abbiamo dato circa cento novecento milioni di euro derivano
Soltanto perché
Dobbiamo dare un contributo superiore in proporzione per altre cose addirittura precedenti dalla Comunità del carbone e dell'acciaio città
Ci trasciniamo altre provvidenze a favore della
Dei Paesi Bassi e poi persino la Svezia per entrare ha avuto anche lei un piccolo ma questo è un fatto politico
Vale quello che vale sappiamo però il problema principale e che per ragioni del tutto in Terme
Soprattutto quelle politiche servono al riequilibrio territoriale l'aumento della competitività fai i fondi strutturali no
Ormai da decenni IMU
Siamo di non voler
O di non saper utilizzare quelle risorse nel modo più opportuno qui naturalmente tendaggi le analisi sono state moltissime conosciamo c'è la corruzione del clientelismo
Pensate soltanto
Che nelle tre grandi aree metropolitane del sud cioè
Napoli vari
E Reggio Calabria sud continentale
Sono stati
Queste ultime anni di programmazione negli ultimi sei anni di programmazione sono stati proposti circa venti mila progetti sapete che questi fondi strutturali
Da danno una numerosità dei progetti che supera i duecento mila del taglio medio di settanta mila euro al Progetto quindi vorrei capire che c'è una frammentazione
Ma non volevo entrare tanto nel merito di delle ragioni che sono tante ma sta di fatto che noi questi soldi non riusciamo
A spenderli in particolare
Per quanto riguarda soltanto quest'area dei fondi strutturali noi abbiamo a disposizione ventotto miliardi di euro di contributo comunitario di questi fino al due mila e tredici ne abbiamo spesi
Poco più di quattordici miliardi
Quindi abbiamo due anni due mila quattordici due mila quindici per spendere gli altri quattordici miliardi ora io ho fatto un calcolo che seppure aumentassimo del trenta per cento la nostra efficienza e quindi
Arrivassimo a spendere tre miliardi all'anno noi dovremmo alla fine restituire
Una somma piccola se cambiamo a guardare tredici il dell'Europa per noi significativa sette miliardi dietro
Però qui non lo abbiamo scritto ma una piccola proposta potrebbe essere quella in un quadro diverso di rapporti con l'Unione europea
Cercare di recuperare queste somme non tanto allungando i tempi facendo progetti perché
Noi guardiamo a questa spesa come una capacità
Noi non ragioniamo quasi più perché cosa servano questi fondi ragioniamo in termini di capacità di spesa siamo al cinquantadue per cento euro diciassette ma sto cinquantadue per cento cosa sia servito
Nessuno lo dice perché l'efficace molto bassa
Ma per esempio noi potremmo recuperare questi sette miliardi che prevedibilmente dovremmo restituire all'Europa come anticipo che la nostra futura contribuzione se noi diamo circa quattordici miliardi di euro l'anno chiaro che
E
Mila quattordici mila quindici forse potremmo
Recuperare qualcosa ma questo ripeto è proprio una contabilità che abbiamo potuto fare dell'Italia con l'euro la realtà e che
Dovremmo sempre di più far passare un messaggio quindi comunicare agli italiani non tanto
Che l'Europa è una matrigna perché questo e un ragionamento un po'più complicato
Cioè non soltanto dovremmo dire che questo ordine rigore come ha detto
Presidente Renzi e tutto quello che dobbiamo fare per risanare i nostri conti pubblici sono una necessità del Paese avremmo anche far partecipare di più
I cittadini italiani a un'idea di Europa che è un'idea di Europa nuova ripeto
La nostra
Timore
E che ci sia un pericolo di deflagrazione dell'Europa indipendentemente dal sistema
Puramente italiana
Il patto fra società europea e istituzioni europee regole europee
Va rifondato OCSE come si dice ci potrebbe essere il primo Parlamento europeo a maggioranza antieuropeista siamo veramente arrivati al punto che bisogna cambiare le nostre culture
Ora noi siamo
Ormai usciti dall'idea dentro o fuori anziché se vedevo ieri sera che qualcuno c'è un'associazione usciamo dalle
Tutto possibile
Però in realtà la posizione che andrebbe in qualche modo
Portata avanti è di star dentro in modo diverso di star dentro per far cambiare le politiche europee cioè per orientare le politiche europee verso
Lo sviluppo verso l'occupazione verso la razionalizzazione del welfare cioè
E in questo senso un oppure potrebbe addirittura a minacciare qualcosa
Ma io non penso che potremmo tanto minacciare uscito dall'era uscito dall'Europa che è una patrimonio ormai
Di tutti i cittadini italiani tra l'altro vedo
Che nonostante il titolo di qualche sondaggio decente dica che un cittadino su due
In dissenso con l'Europa però noi siamo sempre inclini fasi europei saltare il dodici e cinquanta per cento allora il tema è come fare in modo di dare maggiore orgoglio
Al senso di appartenenza
Italiano anche maggiore penso di argomentazioni dello stare in Europa non c'è soltanto il bilancio pubblico
Allora noi siamo un grande mercato siamo con circa mille miliardi di consumi questo vuol dire che
Elitaria
La grande distribuzione francese o tedesca i venditori di questo di quell'altro trovano uno sbocco importante importiamo duecento miliardi di beni di consumo intermedi dall'euro
Siamo il secondo mercato per le telecomunicazioni sia una grande industria del futuro sia in termini di telefonia mobile ma anche
Terzi o quarti come giro d'affari della telecomunicazione pensate che noi
Praticamente
Su tre gestori solo uno italiano gli altri uno britannico l'altro il multinazionale
Siamo un grandissimo mercato del trasporto aereo
Il secondo per quanto riguarda il traffico nazionale e il quinto del traffico internazionale dico queste cose perché nelle orecchie ci sono ci risuonano il nome di alcune grandi impresa entra Tele con modalità
Siamo
Secondo argomento un Paese solido dal punto di vista prima della struttura privata e familiare al primo posto in quanto valore del patrimonio immobiliare
A ai primi posti per quanto riguarda la ricchezza metta
Posseduto dalle famiglie quindi c'è una sua utilità di tipo finanziario
E terzo argomento partecipiamo allo sviluppo tecnologico questo Paese se è vero che siamo il secondo
Paese manifatturiero come valore aggiunto il primo per numero di imprese che questo produce innovazione però che abbiamo messo anche degli altri indicatori
Siamo ai primi posti sull'industria biotecnologica siamo sicuramente di gran lunga il primo nel settore agroalimentare eccetera eccetera
Vite certo lo sappiamo spesso Ceroli diciamo no noi l'abbiamo voluto dare corpo una panoramica delle problematiche sia di carattere generale
Il nostro rapporto con l'Europa deve essere un rapporto attivo sia interni di orgoglio di appartenenza all'Europa certo non vogliamo minacciare se riusciamo
Il mercato interno europeo perde quasi il tredici per cento non non credo che con le minacce si facciano ma dobbiamo avere la consapevolezza consapevolezza che in questo momento
L'Europa e a rischio
Non per colpa del ritardo non per colpa del debito pubblico italiano
Ma perché la relazione dell'Unione europea pubblica europea alle politiche sono state pendenza vent'anni fa
E che quindi hanno un contesto mondiale completamente diverso perché quelle politiche oggi stanno generando un disagio che invece meriterebbe di essere gestito in maniera attiva guardando al futuro
Un futuro i questa che continua a essere la più grande area produttiva
Del motore con tredici mila miliardi dipende superiamo gli Stati Uniti di cinque seicento miliardi di vecchie di voglio dire che siamo la zona del mondo
Dove c'è più
Competenza dove c'è più cultura del della produzione dell'innovazione eccetera quindi questo merita
Diciamo così un intervento più forte e questa idea diciamo così visti Presidente Nancy e sempre lo un po'
In qualche modo associato l'idea di giocare su più piani da una parte grande
Fedele tale ruolo d'altra parte però dire noi in Europa ci vogliamo stare con un nostro progetto e quindi po'la provocazione che abbiamo voluto fare dando
A interlocutori che sono qui la parola invece nel merito delle cose e proprio quella di dire
Pensiamo all'Europa non soltanto come
Una qualche istituzione qui bisogna dare ma anche qualche
Ma anche a un insieme al Comitato entro cui noi partecipiamo totalmente in maniera importante perché siamo tra i primi due o tre
Paesi più importanti dell'Unione quindi anche il nostro contributo politico se vogliamo anche intellettuale deve essere lo stesso
Allo stesso livello
Ecco
Bravi io
Per l'invito Sottosegretario così
è impegnato in Aula
Perché abbiamo informativa al Parlamento in in vista del prossimo Consiglio europeo che si terrà nei fine settimana
E
Il direttore Roma apposto esattamente ha centrato alcuni alcuni punti importanti
Il concetto molto importante ridare intervenire che è al centro di questo incontro
A nostro modo di vedere e può essere declinato in una maniera ancora migliore che può aiutarci a capire la complessità dei rapporti che esistono una realtà fra Roma e Bruxelles
Troppo spesso infatti la retorica antilocalista unità ad una semplificazione eccessiva dobbiamo unirci rovinati scorso pubblico fatto dai media
Dà risalto ad una dimensione sola come se fra Roma e Bruxelles esistesse un ponte a senso unico per utilizzare una battuta felice di Schroeder che fu Cancelliere tedesco nei confronti di un rapporto fra Gran Bretagna e Stati Uniti di molti anni fa
Il punto è proprio questo non è
E non può essere un ponte a senso unico quello fra Roma e Bruxelles
Il Governo
A una responsabilità grande in questo momento di guidare il Paese in questo momento che è difficile
Però dobbiamo avere anche il coraggio di dire e forte e chiaro quello che noi pensiamo cioè che l'Italia in Europa funzionano soltanto se c'è un interscambio continuo incessante Tolstoj diceva senza fretta ma senza tregua
Ecco perché forse la formula giusta è proprio la strada a doppia corsia noi che cosa possiamo dare all'Europa e che cosa possiamo ottenere in cambio la la nostra forza quello che noi riteniamo essere la nostra forza è proprio qui
E dobbiamo sfruttarla fino in fondo cogliendo appunto questa occasione del semestre europeo quindi italiana su cui stiamo lavorando
Si è tanto parlato e ancora si parla del contatto l'arrendevolezza come sono stati proposti in origine
Queste realtà mostravano più problemi che vantaggi per tanti motivi a partire dal fatto che erano legati a doppio controllo esterno ma resta un'idea di fondo che riguarda proprio il concetto di interscambio
Sappiamo che dobbiamo fare riforme fondamentali e il Governo si sta impegnando ci stiamo impegnando a portarle a termine
E in cambio però chiediamo una maggiore flessibilità degli investimenti pubblici virtuosi nessuno ha mai detto che vogliamo andare in Europa a creare
A fare confusione ne vogliamo andare in Europa portare come lo dice diceva anche poco fa il Direttore generale per portare la nostra idea di Europa
Questi programmi per le riforme e per lo sviluppo e
Fare appunto un caso paradigmatico perché dimostra che sia Roma che Bruxelles possa contrarre
Vantaggi reciproci da una cooperazione comune
Quindi l'Italia torna e può tornare ad essere protagonista il bilaterale che si è tenuto sabato scorso a Parigi fra Renzi e Hollande
Dice una cosa che Francia e l'italiano un'opportunità grande non tanto per controbilanciare la signora Merkel che è un obiettivo a dire il vero che non riteniamo piuttosto limitato perché se pensassimo soltanto una cosa del genere
E perché questo è un po'quello che racconta un po'anche la stampa in Italia purtroppo quanto di proporre un'idea diversa di Europa appunto e la forza dell'Italia deve essere anche politica l'Europa senza la politica non si può fare
Abbiamo guadagnato forza ed Energia in questo momento siamo chiamati a portare a termine con le riforme fondamentali per il nostro Paese soprattutto indicare quale anima dare all'Europa
Ricevendo proprio qualche giorno fa alla Presidenza del Consiglio il ministro francese per le politiche
Europee questo abbiamo considerato che
C'era questa anche questa curiosità nel due mila cercare di capire quale fosse poi realmente la nostra idea di Europa e questo avveniva in preparazione del bilaterale di sabato scorso
Quindi noi riteniamo che si possa dare molto all'Europa a condizione
Che passi la nostra idea di Europa che è molto semplice quella di un'Europa sempre più incentrata sulla crescita ma la crescita e per l'uomo e sulla coesione sociale
Martini sul se è venuto qualche giorno fa in Italia è stato il congresso del Partito Socialista Europeo e ha detto vogliamo un'Europa che voglio offrire dei posti di lavoro e non solo far circolare i flussi finanziari da una banca all'altra
Qui dobbiamo creare le premesse per tutto questo posto che i posti di lavoro purtroppo non si possono creare per decreto
Quindi quanti posti di lavoro creerà all'Unione europea da qui ai
Prossimi anni
Quanto la
Inciderà sul progresso dell'uomo questa e la sfida che per noi è più importante
E se c'è una battaglia da compiere da parte della politica è proprio quella di provare impegnarsi a fondo affinché l'Europa dei burocrati si trasformi in questa Europa dei cittadini
E non vogliamo che rimangano delle belle parole ecco questo è esattamente il nostro punto di vista
Su un altro tema si giocherà un'altra partita fondamentale che il nostro Governo intende porre all'attenzione del dibattito dell'Europa né quella diritti delle persone
E in particolar modo di diritti dei migranti
Lampedusa e non è soltanto ancora negli occhi la tragedia di allora quando è andato il Papa ieri c'erano le immagini della Marina militare che ne ha tirati su
Ed è un bene non dimenticarsi
Dell'orrore a qui abbiamo assistito non è tollerabile
Che accadono tragedia del genere nell'indifferenza o dell'incapacità di agire dell'Europa perché poi queste cose toccano non è che non toccano
Quando parliamo di strada a doppia corsia
Noi crediamo che un buon esempio da venti sia proprio questo
L'Europa non può essere sorda e lasciare da sola l'Italia ad affrontare una condizione che quella di migranti nel Mediterraneo per la situazione catastrofica
L'Italia ha il diritto di non essere abbandonata al suo destino dell'Europa l'Europa sociale di cui parlavo prima il dovere di essere in prima linea nell'affrontare per esempio il tema dei migranti
L'Europa deve iniziare ad agire da uno da Europa questo è
Un altro dei punti che porremo all'attenzione del dei nostri partner europei
E che poi cercheremo di portare avanti durante la nostra Presidenza che un momento importante anche se cade nel momento del rinnovo del Parlamento condivido ma sarà forse una cosa che poteva rimanere no noi riteniamo che ci siano spazi importanti invece da riempire in quel momento
E e preparandoci a quel momento pro perché si rischia altrimenti di di di avere gli appassisse da quello che diceva Giuseppe Roma poco fa che avevi primo Parlamento europeo nella storia dei dell'Unione e del nostro progetto
Fortemente antieuropeista sarebbe veramente un momento
Noi dobbiamo agilità Europa e non come insieme di tanti Paesi per questo serve certamente uno sforzo collettivo che porti ancora più risorse
Hai progetti che noi chiediamo che sono progetti di riforme ma anche progetti di Europa sociale
Sono appunto questi gli assi portanti della presidenza italiana del semestre europeo
E attorno a questi concetti fondamentali
Costruiremo le linee guida del nostro percorso comune ne vogliamo riappropriarci di l'idea della politica della politica alta sul concetto che senza la politica l'Europa non puoi non si può fare e noi dobbiamo portare una proposta
Abbiamo scolpito nella mente molto bene
Che cosa abbiamo il dovere di esigere
Sappiamo perfettamente che cosa può chiarirci Bruxelles
Che non significa come dicevo all'inizio battere i pugni sul tavolo andare fare confusione
Ma agire da Italia noi siamo un Paese fondatore dell'Europa che vede nell'Europa il proprio destino e proprio per questo siamo convinti sono convinto che la dinamica della strada a doppia corsia
Cui parlavo poco fa sia fondamentale e non vada
Sprecato
Non va poi dimenticato che se avessero pero a presidenza italiana che ci attende rappresenta un'occasione fondamentale al nostro sparire per spazzare via qualsiasi dubbio sull'organismo dell'Italia
Noi intendiamo ergerci abbassi ove difensivo
Contro ogni tipo di populismo antieuropeo
Non vogliamo permettere e per quello che potremo fare non permetteremo che quanto costruito dei padri fondatori dell'Europa venga distrutto da un agglomerato
Di personaggi dobbiamo di Cancun poi responsabili che comprende populisti xenofobi alto
Sarà un momento di confronto fondamentale dobbiamo tornare al confronto politico nel quale sarà in gioco la possibilità di lasciare a quelli che vogliamo chiamare figli fondatori
Un pezzetto di sogno europeo così come noi lo abbiamo ricevuto dalla generazione dei nostri padri vi ringrazio
Giusto
Dici vendita ferro-gomma perché
Mi hanno gratificato pensando che io sia in grado di onorare la memoria di Martinolli
La mia posizione
Rispetto al tema
Dopo aver letto il documento che io ho ricevuto dopo aver scritto il mio intervento
Che
Sulla base dei contenuti di questo documento che c'è stato presentato molto importante
Ho deciso di
Fare a meno di
Seguire la traccia che io mi ero prefisso
Affrontando
Il problema della
Contabilità europea così come ci viene presentato mi sarebbe piaciuto
Se il documento
Avesse poi anche stabilito un confronto col documento Cecchini del loro sul costo della norma Europa
Cioè sarebbe opportuno che i due documenti venissero confrontati negli effetti
è
Ricordandomi la frase detta dal Lincoln dopo la
Guerra di unificazione degli Stati Uniti d'America dove parlo di spaventosa contabilità
Delle morti non abbiamo una
Spaventosa per fortuna non delle morti anche se qualche morto e c'è stata monasteri ventosa
Contabilità della disoccupazione e della
Bassa crescita che oggi il Censis si offre la mia posizione nei confronti dell'Europa che talvolta è stata
Non interpretata correttamente e che noi
In Europa bianche reato e oggi è già emerso un'architettura difetto Osama non errata si può giocare sui termini perché un'architettura difettose anche un'architettura errata ma io credo che ci intendiamo
Nel senso che non è sbagliato pensare al mercato unico con moneta unica cioè il fondamento logico questa architettura c'è la solo che è stata realizzata in un modo imperfetto e quindi essendo imperfetta
Non meritava forse le scelte affrettate e poco lungimiranti che l'Italia ha fatto in materia
Basandosi appunto sulla esperienza che era stata fatta della Comunità europea della Comunità economica europea che era una esperienza favorevole positiva
E siccome
All'atto della firma del Trattato di Maastricht
Il PRA praticamente lavoratori in parte neanche gli imprenditori
Io stavo in Confindustria quei tempi quindi l'osso e neanche i politici hanno molto medici hanno meditato su un tipo di
Architettura che stava emergendo eppure
Mentre dire hanno avuto un ruolo molto importante questa è la mia valutazione avrò probabilmente per le mie esperienze una certa deriva culturale
I protagonisti di questa vicenda che sono Carli Bafile Ciampi che sono poi quelli
Che hanno effettivamente fatto tutto e negoziato tutto
In effetti rispondevano al principio Di Martino lì dell'attuale Censis di misurare prevedere io ho
Ristudiare commentato meditato e ricostruito il modelli pur avendolo vissuto in prima persona
Di Carli bassi e Ciampi Carli aveva sempre insistito che sarebbe stato necessario un fondo stabilizzazione un fondo anticrisi
Che lui insisteva anche sulla base dell'esperienza fatta col Fondo monetario internazionale
Che agli inizi degli anni settanta colleghi due stand by che il Fondo monetario ce l'ha dato non abbia superato una delle peggiori crisi degli anni Settanta era una delle peggiori crisi attraversata dall'Italia sul piano
Anche politico della società le Brigate Rosse
E altre vicende che ne sappia no e Carl insisteva molto che andava definito anche il rapporto col dollaro
E io la avuto una di lei diretta coinvolgimento in questa problematica
Bassi ritorna sul Fondo di stabilizzazione e quello che diede il giudizio più severo perché disse che se l'Europa si sarebbe strutturata a due velocità
L'uso saperlo non meritava corre il rischio
Di entrare in Europa c'è una frase molto precisa di basi quindi erano coscienti perché misuravano e prevedeva
Quindi
La scelta affrettata e poco lungimirante avviene dopo Ciampi
Invece
Era portato da una visione
Che il sistema avrebbe prodotto l'unione politica e questa è
Scarsa lungimiranza io ho un grande rispetto
Con
Onorato e tuttora di onoro
Sono miei maestri credo però anche le persone assolutamente perbene preparate possono commettere degli errori soprattutto degli errori di scarsa lungimiranza perché credo che verità Roma siano d'accordo
Misurare il più facile molto più facile che prevedere nell'ultimo libro Greenspan ha detto mettetevi in testa che noi in campo economico non siamo in grado di prevedere nel suo libro mettendo in territori lui praticamente dice note possibile
Prevedere esposte avere solo
Solo congetture
Allora desidero dedicare un po'più di attenzione cioè sottolineato il fatto che c'era un gruppo dirigente il quale capiva misurava
E
Soprattutto barche cadono in gravi prevedere anche perché non avevano questa spinta verso il discorso facciamo l'Unione politica che era una spinta
Tipicamente politica e quindi
Di persone non di visionare di persone che hanno visioni e quindi magari
Si fosse proceduto in quella direzione perché ovviamente Ciampi diceva
Se procediamo verso l'unione politica il problema dei fondi di spazi di stabilizzazione della soluzione delle problematiche
Di architettura su una base democratica e su una base di partecipazione
Di dei all'unione di tutti i popoli probabilmente i problemi si sarebbero risolti oggi non si risolvono proprio perché non c'è un meccanismo chiamiamolo democratico che spinge nella direzione
Che tutti noi vorremmo e che altri Paesi nella
Vorrebbe
è praticamente né Carli che fu negoziatore di Maastricht
L'UIC devozione clausola per entrare subito nell'Unione
Quindi trascura il resto non negozio al Fondo di stabilizzazione che sarebbe stato molto importante e che lui sosteneva l'ha perso fiducia nelle possibilità del Paese
Forse la sua esperienza confindustriale determinante forse nelle mie valutazioni com'è scritto
Nella nel saggio che di Carlin Confindustria pubblicata all'Associazione Guido Carli io sostengo la tesi che a un certo punto la mia valutazione che cambia persona già nel Paese
E quindi il Paese dovesse essere sottoposta a un vincolo esterno molto più stringente dei vincoli esterni precedentemente accertati col Fondo monetario internazionale con la stessa Europa di prima maniera
Però aveva una misurazione che era poco lungimirante sulla base
Dell'esperienza del minore centocinquantotto del Trattato di Roma che portò veramente lo sviluppo al nostro Paese era convinto che l'industria italiana e l'economia italiana fosse preparata è che anche la politica si sarebbe adeguati
Paio la settimana scorsa abbiamo
Celebrato perché il caso di usare questo termine la il messaggio alle Camere di Francesco Cossiga
Per cui Francesco Cossiga continuava a insistere si poneva il problema lunga discussione ha avuto con lui ma siamo preparati entrare in Europa e poi conclude l'imprenditoria e preparata questa era la sua valutazione
E questa era la valutazione anche i ricavi perché io diceva così che a noi non siamo preparati è stata sempre la mia posizione
Che giustifica questa mia giudizio che l'ingresso è stato affrettato il Paese non era preparato e quindi è stato affrontato
E che dopo aver discusso come discuteva Concardi Carlo convincerla che a un certo punto il Trattato di Maastricht andava firmato e anzi andava firmato con la convergenza verso il sessanta per cento del rapporto debito pubblico PIL
E
Questo è un punto che ha sollevato Guarino il tre per cento era un impegno sanzionabile
Cioè se uno lo superava pagare una multa andava oltre come passare col col rosso
Poi dopo i fanatici dell'Europa io rimosso soltanto matti ha usato un termine prima fatto sussultare l'ho già cancellato dalla memoria cioè anche i fanatici euroscettici una cosa del genere usato questo termine
La cosa mi ha fatto sobbalzare letteralmente allora un certo punto poi sono arrivati i fanatici che praticamente
La scuola di pensiero della Bocconi che io accuso
Accuso come che ha prodotto gli stessi danni nella nostra politica nostra economia che ha prodotto la scuola di Chicago nell'economia mondiale
Siamo arrivati con Mario Monti cosa che deriva al al Regolamento mille quattrocento sessantasei del mille novecentonovantasette quello del fiscal Compaq
E oggi non lo ignoriamo per fortuna che sul tavolo ma nessuno lo invoca c'è l'azione di legittimità che Guarino suggerisce
Per andare direttamente al risultato che badate questo non è il modo di procedere cioè un Regolamento non può modificare le norme del trattato perché una norma di rango inferiore quindi vi è una illiceità questa dovrebbe essere la soluzione invece adesso
Addirittura è stato formato una commissione badate che ciò che verrà fuori dall'Europa e se noi dobbiamo in qualche modo azzerare il DEF
Il Bilancio noi siamo al disastro
Allora misuriamo gli effetti del fiscal compatta rispetto alle promesse del rapporto Cecchini che fu la base
Sulla quale poi
Fu
Raggiunto un accordo sommato principio caro
Ai cattolici che il principio di sussidiarietà
Carli dice che erano in totale dissenso finché la parola sussidiarietà non è arrivato sul Naviglio sul tavolo da studi forse in grado di
Asseverare questa affermazione non si no non si sarebbe raggiunto
Un un la firma della firma del
Le del Trattato quindi il principio di sussidiarietà che tutti gli Stati dovevano fare tutto ciò che era possibile e dovevano delegare all'Europa di fare qualcosa solo se non fossero stati in grado di farlo il principio molto forte anche adesso completamente
Completamente vivi di dimenticato
Allora
Quali sono i problemi che noi abbiamo
Quello che mi induce a dire che le architetture difettosa ma non era nel senso che sono ancora convinto che il mercato unico la moneta unica sono ingredienti essenziali per lo sviluppo se gestiti bene
Intanto noi sapevamo nonostante gli impegni anche la stamani messi dalla BCE per dimostrare che l'area monetaria europea era una male era un'aria ottimale mentre noi sappiamo che non è ottimale perché la differenza di produttività e profonda e strutturale inserita strutturalmente
Quindi dal tutta la teoria e anche le esperienze fatte nelle aree non ottimali
Come quelle degli Stati Uniti gli Stati Uniti riconoscono che l'aria non ottimale quando un Paese va male ci sono effetti compensativi che lo Stato federale dati che è il famoso fondo di stabilizzazione
Chiesto da Carli e bassi e che e che Ciampi voleva risolvere attraverso un'unione politica che decidesse di farla cosa che non essendoci oggi cioè il rapporto di forza tra Governo e quindi le cose non si fanno
Quindi
Il fatto che
Noi sapevamo che l'aria europea era non molto male e questo è il motivo per cui su ventisette Paesi diciassette sono dentro e gli altri stanno detti sono Giorgio sono dentro e gli altri stanno fuori perché è un paio di mesi fa infranto
è chiaro questo dice che hanno cercato di tenere fuori qualcuno
Per cercare di ridurre la non ottimali tale l'aria ma non di risolverlo per risolverlo bisogna fare interventi compensativi che non sono le politiche di coesione e poi comunque sia con un bilancio dell'un per cento come sottolinea
Il documento del Censis tu non fai grande politiche di compensazione ogni caso non c'è volontà di operare
Il secondo punto e che ha creato una BCE vincolata con un uno strumento limitato per
Un solo strumento i finanziamenti alle banche
Tra chi si è inventato ieri finalmente gli hanno dato ragione l'intervento sul mercato secondario dei titoli pubblici
Di scadenza inferiore a tre anni che è servito perché a impedito alla il crollo delle ore quindi ha salvato la logica
La logica di sistema ma non può intervenire sul campo
Per quella piccola ripresa che non abbiamo avuto l'effetto l'elasticità incrociata
Fra la caduta delle esportazioni indotta dalla rivalutazione dell'euro rispetto alla ripresa dell'attività produttiva generato dal fatto che soprattutto le imprese si sono organizzate per affrontare le difficoltà ma non la politica
è intervenuto con la pressione fiscale quindi ha peggiorato le cose il combinate affetto dalla rivalutazione del cambio
E della pressione fiscale
Termine che ancora
Viene utilizzato male perché se pezzi da ottanta euro ai lavoratori e se ne tolgono altrettanto alle altre forze bisogna vedere l'elasticità relativa come funziona
A strutture d'arte quindi ancora non ci siamo quindi
Il fatto di ridare che è la mia conclusione di ridare alla Banca centrale europea lesti gli stessi obiettivi e gli stessi strumenti strumenti della Federal Reserve della Banca d'Inghilterra della Bank of Japan è fondamentale
Perché mandiamo la Banca centrale europea fare battaglie con una mano legata rispetto alle altre che hanno la possibilità interviene sul cambio intervenire sul debito pubblico quindi questa e una modifica dell'architettura è un'architettura difettosa e quindi bisogna affrontarla pur di fondo cioè quella che appunto Ciampi chiamarla zoppia politica cioè dobbiamo nuovamente rilanciare una movimento verso l'unione politica e qua l'unica risposta che ho da dare che ho suggerito anche nell'audizione parco
Parlamentare per il semestre italiano in Europa e di creare la Scuola europea di ogni ordine e grado vuol fare l'Europa dei farmaci in Italia quando abbiamo fatto l'Italia abbia detto esso dobbiamo costruire gli italiani qual è l'opposto
Un certo punto se voi fare l'Europa politica unità devi fare la scuola la scuola europea questi
E sono i difetti poi ci sarebbe il problema della sistemazione della illegalità del Regolamento del fiscal compatta rispetto agli accordi di Maastricht del tre per cento
La mia proposta Hoecke
Bisognerebbe attribuire alla commissione potere di iniziativa al Parlamento potere decisionale per effettuare impieghi infrastrutture nell'ambito del tre per cento cioè il famoso tre per cento di ma si può sanare passando il tre per cento concessa agli Stati
Cioè gli stati accettano il fiscal coperte ma delegano alla Unione europea il compito di spendere il tre per cento
E siccome su quindici mila tredici mila miliardi quello che il tre per cento e una bella cifra son tre quattro mila diversa

Battute sì permane
Darebbe uno sciocco al al all'economia europeo molto molto forte che invece non si ottiene
Effettuando a livello nazionale pigliamo l'Italia con i regolamenti che noi abbiamo alcuni problemi che noi abbiamo
E con i vincoli che ti impone
L'Europa e quindi già cioè l'inefficienza italiani vincoli europei non partono mai le infrastrutture nel nostro Paese e quindi
A mio avviso si può tentare un compromesso sulla base dicendo per saniamo il fiscal contate facciamo le norme di trattato visto che la Germania e gli altri sono fissati sul pareggio di Bilancio
Da cui combinate effetto
Delle direi degli errori
Di politica economica commessi dalla scuola di Chicago e dalla Bocconi di Milano scusate se io insisto nate direi nella realtà che così
Un certo punto riusciremmo effettivamente a dare un impulso
Che certamente la redistribuzione del reddito non può dare
La redistribuzione del reddito che oggi ancora viene praticata in Italia può dare solo commettere gli uni contro gli altri rompere l'unità del Paese
Fare intervenire politiche si prefiggono di aiutare ognuno gli altri ma che non risolvono il problema questa è una mia è una mia
Valutazione
Vi è un ultimo punto da sottolineare
Che
Noi abbiamo uno strumento potentissimo non solo la Banca centrale europea entrambi
Ci ai poteri e non lo fa
Che è quello come sarò ma che il nostro amico Mario Baldassarri ha definito ogni euro che si crea deve avere il nome e cognome di chi lo usa
Questa è l'unico modo per cui compra le cartelle fondiarie compra i titoli obbligazionari che Jabil Filippi la garanzia dei finanziamenti alla banche per certi versi e quindi
Ottiene in un qualche modo un'immissione diretta come ha fatto la Federal Reserve
Che ha comprati mortgage backed Securities e ha rilanciato l'economia immediatamente solo che gli Stati Uniti possono fare ciò che vogliono perché il primo giro passa dall'economia americana coi dollari vanno fuori
E finiscono a ridurre lo spread italiano ad esempio la direttrice come siamo bravi noi l'eccesso di creazione monetaria
Che Guido Carli sollevava nelle sue polemiche nei confronti di come stavano costruendo l'Europa ma c'è qualcosa di più
Cioè la Banca Europea degli Investimenti sta destinando gran parte delle sue risorse per finanziare Paesi extraeuropei
Questo è un altro punto che non appare neanche nella stampa
E non appare anche perché la BEI ha un occhio di riguardo ha sempre avuto un occhio di riguardo verso l'Italia è tuttora ce li ha ma
Avrebbe enormi possibilità di finanziare le infrastrutture
Italiano le infrastrutture europee senza passare attraverso
Il discorso puramente politico degli eurobond che la Germania non vuole perché essere direi l'Unione europea si mette emettere obbligazioni nasce quell'embrione di unione politica di responsabilità
Solidarietà agli Stati che han certo punto ovviamente avrebbe tutta la connotazione di un movimento verso l'unione politica che ovviamente l'Europa non può ecco io
Vi ho detto
Grosso modo come la penso
Sono intervenuto poco ma era alla base del mio ragionamento
Sul documento che è molto importante molto utile lo sta già utilizzando avete fatto un gran lavoro se voi avete proiettate lo confrontate con il documento Cecchini probabilmente
Date un impulso al dibattito molto positivo come è giusto che sia proprio per evitare
Questa confusione che sta nascendo uscire dall'euro uscire dall'Europeo pugni sul tavolo qualcosa del genere che
Non risolvono niente dobbiamo decidere in che modo noi ci e misuriamo nei confronti dell'Europa tenendo conto del fatto che
Alcuni Paesi solo la Germania la pensano in un modo e quindi l'UDC si oggi di rovesciare la situazione è sbagliata bisogna solo invitare ho fatto un cenno rapido
Alla Commissione che sta studiando come convergere sessanta per cento ne potrebbe venir fuori una risultato debbo dire veramente ulteriormente deleterio combinate freddo fra la convergenza al sessanta per cento del fiscal compatta
Sarebbe in qualcosa di veramente esclusivo per l'economia italiana ma ancor prima dell'economia italiana per la società italiana
E io ovunque vada che faccio questo tipo di analisi dico sempre non chiedete più a me gli economisti qual è la risposta che dobbiamo dare chiedetelo a Beppe dei ritratti coinvolga in prima persona
Nel senso che ha detto l'alce incisi il problema di fondo e come ed esiste la società e come resiste la politica una situazione come questa
Questo è il vero problema perché
Sappiate che i lavoratori vanno a lavorare sono spaventatissimo i lavorano gli imprenditori hanno mostrato di saper se aggiustare quel piccolo sviluppo che abbiamo lo abbiamo per loro va bene capace eventualmente
La società ancora per la sua articolazioni che il Censis tutti gli anni tiene sotto monitoraggio nel coso funziona il problema è di fronte a un peggioramento della crisi
Alla spaventosa contabilità del DOCUP dei disoccupati per usare
Un termine alleggerito della spaventosa contabilità dei morti di Lincoln la spaventosa contabilità
Dei disoccupati in Italia e in Europa che cosa produce nella società quindi eh sotto nostra attenzione nudo mi avere la Società più che l'economia perché l'economia si sa difendere se aggiustarsi grazie
Io ringrazio il Censis
Di questi invito
Ho letto
Tutto il il rapporto che giusto hanno mandato in anteprima
Su questa base voglio fare un
Una serie di osservazioni che devono anche dal lavoro che
Il Movimento Verde presiedo ha fatto in vista della presidenza italiana abbiamo lavorato per un anno e mezzo
Consultando i portatori di interesse gli stakeholders abbiamo fornito al Governo italiano un rapporto credo che sia
Il il testo più ampio che si è stato mai prodotto in vista di una Presidenza
Dando delle indicazioni abbastanza precise sulle priorità che il
Il Governo potrebbe sviluppare durante
La Presidenza sapendo come ha detto il rappresentante del Sottosegretario gotiche
è una presidenza particolare abbastanza difficile verrà il fatto che una Presidenza che si colloca
In un momento di passaggio e di modificati cambiamenti nell'ambito delle istituzioni europee l'elezione del Parlamento Governo poi anche l'elezione della nuova Commissione il Presidente del Consiglio per l'Alto rappresentante
Della politica estera
Sapendo anche su questa questione la previdenza che
Dato che sa come si dice in termine tecnico alla Presidenza poco legislativa
Poco legislativa perché la commissione interromperà il flusso delle proposte legislative adesso nel mese di aprile
E poi saranno i Paesi questo proposte dalla nuova Commissione nel novembre
Di quest'anno e quindi diciamo così i dossier legislativi di cui si dovranno occupare i consigli formali che si riuniranno fra luglio e dicembre saranno pochi e questo però
Dava la possibilità eventualmente al Governo italiano d'accordo voi con i due
Governi che ci seguiranno nella presidenza cioè il Governo letto nel Governo lussemburghese a mettere sul tavolo sereni sulle riflessioni che sono anche quelle che ha fatto adesso il professor
Savona ci sono effettivamente delle cose che possono essere essere
Discusso già durante la Presidenza fra l'altro voi sapete la Presidenza anche il potere di riunire una serie di Consigli informali che sono anche luoghi luogo l'occasione
Prima vi era una serie di riflessioni di carattere politico noi per esempio come
Movimento voi abbiamo suggerito al Governo il Governo
Ha preso atto positivamente di questa proposta che
Essendone quest'anno a cinque anni dall'entrata in vigore del Trattato di Lisbona al di là della prospettiva su cui dirò qualcosa della revisione del Trattato di Lisbona varrebbe la pena
Di fare una riflessione sul modo in cui ha funzionato il sistema istituzionale europeo in questi cinque anni
I difetti del funzionamento nei pareggi del funzionamento forse sono più i difetti dei pareggi tenendo conto anche del modo in cui si organizzeranno si risolveranno i problemi
Della nomina dei nuovi vertici rapporti che ci sono stati
Sempre fra il Consiglio europeo il Consiglio la Commissione del Parlamento in questi cinque anni in modo netto fornire
Al alle istituzioni europee nazionali una materia di riflessione a cinque anni dall'entrata in vigore del Trattato di Lisbona credo che il Governo italiano potrebbe effettivamente dare un contributo utile sì
Avviasse una riflessione di questo tipo
Venendo a quello che dice colluso Savona che diceva che l'architettura imperfetta
Io dico che l'architettura più che imperfetta incompleta nel senso che
Quando si è fatto il Trattato di Maastricht si era ritenuto di seguire come ha detto professor Savona un certo tipo di approccio
Che a studiarlo oggi io ho scritto libretto allo scorso che si intitola c'eravamo tanto amati che riguarda i rapporti fallita dell'Europa e abbiamo con lei qui ha scritto questo libretto con me rinviato
Un po'lo conoscevo perché ho assistito i lavori la Conferenza intergovernativa tanto di Maastricht e aree studiarselo ci si rende conto della
Modo in cui allora fu concepita la prospettiva dell'unione economica e monetaria che
Rivedendo la con gli occhi di oggi ci si rende conto
Della dell'approccio totalmente sbagliato che fu seguito allora dai dai Governi governi ritennero
Attenzione bisogna cominciare l'unione monetaria
E poi attraverso uno monetarie che si sarebbe realizzato unione economica
Che poi attraverso un economiche si sarebbe realizzata politica non abbiamo realizzato un'unione monetaria l'Unione economica e ancora di là da venire stanno ancora discutendo
Sull'Unione bancaria e l'unione politica qualcosa che è ancora andamento il signore forse
Le l'questo approccio era un approccio totalmente sbagliato qualche volta nella vita
I politici dovrebbero avere la capacità di tener conto degli eroi che hanno fatto e di non ripeterli ulteriormente errare è umano però per celebrare diabolico e invece il Governo in questi anni hanno ripetuto esattamente lo stessero nel tempo se voi vi ha dato a leggere la cosiddetta road mappa acrobata da vanno un po'interrati
Barroso e Juncker
Ripetono esattamente lo stesso schema cioè dicono noi dobbiamo cominciare come bancaria poi facciamo le fiscale poi facciamo l'Unione economica e poi a un un domani indeterminato realizzeremo l'unione politica
è l'approccio che totalmente sbagliato perché
Bisognava cominciare in qualche modo sanciti Belkir cominciare come ha suggerito il progetto del Parlamento quello del mille novecentottantaquattro dall'unione politica e poi attraverso la revisione politica
Completarla Cuneo economica con l'Unione monetaria fra l'altro se voi andate via andato a rileggere il Progetto spiragli ottantaquattro la parola moneta unica nel Progetto Stile non c'era nemmeno
Cioè l'idea di Spinelli che del progetto del Parlamento perché vanno a realizzare prima il contenuto e lei il quadro costituzionale dell'UE politica e questo qualche volta permesso di realizzare buone economica attraverso un economica
Deve rizzare i valori monetari con la moneta unica però le cose sono andati in senso inverso però
Al di là di questo che può essere un approccio diciamo così ideologico che deriva dal fatto che io sono un federalista
CISL c'erano da altri due valori fondamentali del Trattato di Maastricht
Il primo errore quello relativa al fatto che i Governi ritenevano che il fatto di partecipare alla morte all'Unione monetaria e di aderire alla moneta unica avrebbe creato per i Paesi dell'eurozona una sorta di scudo
Diciamo così totalmente poter attivo e che avrebbe messo tutti i Paesi dell'eurozona in una condizione di
Difendersi totalmente da qualunque rischio non soltanto di asimmetria ma anche di fallimento economico di default come si dice quindi nel Trattato di Maastricht c'è un articolo che adesso è stato
Corretto dopo quello per successo in questi anni nel quale si diceva all'Unione Europea interviene a sostegno
Dei paesi al di fuori della zona nel caso in cui questi Paesi si trova in una situazione di forte crisi finanziaria e questo articolo però vieta obiettava di intervenire a favore in Paesi a sostegno dei Paesi della zona nel caso in cui questi Paesi teoricamente Bianzale i Governi si fossero trovati in una situazione di forte difficoltà finanziarie impatti
Se voi vi ricordate quando è scoppiata la crisi finanziaria posso sono certamente se la ricorda la nostra preoccupazione principale
Era l'eventuale default dell'Ungheria e dell'Estonia perché si diceva se l'Ungheria fallisce questo porterà uno Tsunami finanziario nell'ambito dei Paesi due europea e potrebbe in qualche modo
Inquinare anche i Paesi dell'Eurozona che però erano considerati come in qualche modo potetti dal dallo scudo ora il problema che i Governi si erano comportati un po'come Sigifredo voi vi ricordate la la la saga dei libri lunga ex impliciti credo i quali si è messo in un liquido pensando il costo di Colombo poter gesti da qualunque rischio però
Si era dimenticato e dietro le spalle una foglia
Aveva lasciato scoperto una partita a schiena e poi colleghe
Sigfrido poi fu ucciso
Dalla lancia e la stessa cosa riguarda le zone A cioè questo scudo è uno scudo insufficiente diciamo e infatti non ci sia trovammo oggi la situazione in cui la crisi finanziaria pacato sua tutti i Paesi dell'euro zona e non quelli che stanno
Al di fuori dell'Eurozona primo difetto
Del trattando di di Maastricht il secondo difetto è quello che però davanti il professor Savona che riguarda la Banca centrale alla quale sono stati dati alcuni poteri ma a cui mancano di un potere essenziali che quello di intervenire sul mercato dei cambi e quello di essere un prestatore di ultima di ultima istanza
E allora questi difetti naturalmente bisogna cercare di di colore c'è ancora questo problema si inserisce evidentemente nel quadro della situazione attuale bene ha fatto il Censis a fare questa relazione
Con un approccio anche molto utile che perché mette in rilievo anche un aspetto che qualche volta si dimentica
Che riguarda quello quanto l'Italia è utile dall'Europa non soltanto quanto l'Europa è utile all'Italia certo
Questo rapporto varrebbe la pena come posso dire di completarlo e di arricchirlo su due aspetti a mio avviso importanti
Il primo aspetto è che la mia opinione è che questo questa analisi che spesso si fa
Degli del del dare dell'avvenire cioè questo aspetto di carattere contabile cioè sui saldi netti è un aspetto che a mio avviso è tecnicamente contabilmente ed economicamente sbagliato
Il problema dei saldi netti non può essere risolto in questo modo cioè quanto noi diamo e quanto invece non riuscivamo dal bilancio dell'Unione europea pensate questo non riguarda l'Italia a pensare alla Germania
La Germania appare apparentemente un dell'esercito un contributore netto del bilancio europeo
La Germania è il Paese che più ha guadagnato in questi anni dalla sua partecipazione all'ente all'Unione europea se voi calcolate in questi ultimi cinque anni mi pare
Che sia calcolato che la Germania Abbado premiato da più di trenta miliardi di euro dall'import export che c'è stato in Europa il calcolo del coro del del
La partecipazione della Germania abbia gioverà un calcolo totalmente sbagliato
è stato fatto un danno da alcuni istituti di ricerca un'analisi abbastanza precisa del del della reale capacità di beneficiare dell'Unione del risultato che salvo due Paesi cioè i Paesi Bassi
E
E l'Austria i Paesi cosiddetti contributori netti sono in definitiva
Grazie a loro partecipazione europea dei beneficiari netti e non dei contributori
Contributori netti voi quindi io credo che bisogna stare un po'abbastanza attenti a questo tipo di calcolo che evidentemente supportato anche da un'analisi sia della Corte dei conti che dalla Ragioneria generale lo Stato per quanto riguarda questo calcolo del dare della vendetta
E il secondo aspetto che se vuoi su quale secondo me varrebbe la pena di completare il rapporto e il fatto che a partire dal primo gennaio di quest'anno non abbiamo introdotto con le nuove prospettive finanziare delle modifiche abbastanza importanti rispetto al bilancio del mare
Dal PIL pro dal primo gennaio sono entrati in vigore alcune norme anche abbastanza importante dal punto di vista delle risorse proprio sulle quali
Varrebbe la pena appunto di completare il il rapporto
Ora sulla questione del bilancio noi abbiamo due prospettive importanti di cui tener conto
Apriamo aspetti perché il Parlamento però pur avendo accettato a mio avviso in maniera sbagliata il bilancio che gli era stato offerto al Consiglio
Il Parlamento però ottenuto che entro il due mila sedici bisogna fare quelle che sia mentre in termine tecnico una mid term review
Che non è un fatto soltanto tecnico tutto
Il
L'impianto finanziario dell'Unione dovrà essere rivisto nel due mila e sedici
Ora questo dà la possibilità effettivamente al Governo italiano di avviare una riflessione già già durante il prossimo semestre per quanto riguarda il bilancio ovvero e il secondo aspetto
E che il i Governi che
Il Parlamento e la Commissione hanno deciso di creare una Commissione di lavoro presieduta da Mario Monti
Sulla questione delle risorse proprie
Ora questa Commissione appena appena cominciato a lavorare do a fornire
Entro la fine di quest'anno delle proposte per quanto riguarda la revisione che è importantissima delle risorse che devono essere attribuite a Bilancio allora sono due aspetti abbastanza importante di cui tener conto che da qui alla fine dell'anno potremmo avere
Effettivamente delle indicazioni abbastanza precise di molto con modifica il quadro finanziario dell'Unione dell'Unione europea
Ora io credo che tutto questo deve essere collegato a due aspetti il primo
Io credo che noi dobbiamo fare una riflessione molto attenta
Sulle potenzialità ancora in inutilizzate del Trattato di Lisbona
Ciò che gli aspetti su cui vale la pena di fare un'analisi tra l'altro anche tenendo conto
Del modo in cui qui in questi cinque anni i Governi hanno interpretato siccome io sono comunque concordo concluso Savona suoi illegittimità del fiscal compattezza all'altro è un trattato internazionale
Adottato al di fuori dei trattati
Però la mia opinione che in questi cinque anni e i Governi hanno applicato in maniera sbagliata scorretta qualche volta anche in maniera contrari allo stesso conto allo stessa lettera il Trattato di Lisbona il trattato che loro stessi hanno firmato
è capitato in vigore nel due mila nove allora si tratta di riesaminare appunto il Trattato di Lisbona per vedere quali sono le potenzialità ancora inutilizzati di questo Trattato e cosa si può fare ha trattato costante per esempio
Professor Savona faceva riferimento agli eurobond
Di eurobond ce ne sono di due tipi cielo bond che era stato immaginato
Dal Ministro Tremonti cioè quello in base al quale quegli Obodo noi mutualità davamo il debito dei Paesi membri che qualcosa evidentemente che messa davanti agli occhi dei tedeschi e come un drappo rosso messo davanti agli occhi agli occhi del tono
E questo è un tipo di eurobond che
Che è legato al tema della motorizzazione
Del debito sullo quali tra l'altro ci sono due tesi differenti c'è chi ritiene che il debito
Debba essere motorizzato a livello europeo al di sotto del sessanta per cento e chiede che debba essere organizzato al disonore del sessanta per cento sono due testi diversi del
Berruti delle e degli economisti tedeschi però c'è l'altra ipotesi degli eurobond che quella che è stato invece proposta per esempio da da Romano Prodi e dal quadro cuccette deriva la proposta del Parlamento però del mille novecento ottantuno che quella di dire dove dobbiamo finanziare dei progetti di investimento
Accogliendo risorse sul mercato finanziario fra l'altro quando Bush ha calcolato
Si potrebbero raccogliere risorse fino a mille miliardi di euro sul mercato finanziario attraverso dei progetti Bond garantiti dal bilancio ovvero questo è possibile farlo senza modificare il Trattato cioè il trattato non richiede una modifica se si volesse introdurre dei progetti bond
Che in parte fra l'altro sono già stati introdotti dalla Commissione europea naturalmente in maniera sinergica rispetto al ruolo la Banca Europea degli Investimenti che in parte
Investe molto nei Paesi terzi ma in parte ha utilizzato l'aumento del Bilancio che è stato fatto l'anno scorso
Per finanziare i progetti di infrastrutture a pugni Paesi ricchi cioè autostrade tedesche
Dei Paesi del Nord eccetera piuttosto che intervenire a sostegno dei Paesi più deboli bilaterali appunto di ridere il modo in cui la banca per investimenti utilizza le sue risorse
Però c'è l'altro aspetto che
La mia opinione la nostra opinione come momento perché non tutto può essere fatto ha trattato costante ciò delle cose che richiedono delle modifiche essenziali del Trattato intanto
Il tema che è stato che è stato detto del ruolo della Banca centrale
Dalla Banca centrale il potere intervenire sul mercato dei cambi e di intervenire con il prestatore di ultima istanza lo statuto della banca centrale europea deve essere modificato
E però c'è un problema di carattere più generale che qui e qui concludo che quello relativamente diciamo così alla prospettiva dell'unione politica
In cui bisogna sfatare due false opinioni la prima è quella che dice rappresentanti di Gozzi ibrida battersi contro l'Europa dei burocrati
Io sono convinto che qualunque Governo è un buon governo soltanto se sotto dice
Una buona amministrazione e quindi questa idea che non ce la pigliamo cui bocca di Bruxelles e a tutte le decisioni che in questi cinque anni sono state prese sono state prese dai Governi non sono state prese dalla burocrazia di Bruxelles e fa la
Due politica di fatto già esiste perché le Regioni che il Governo hanno preso sono decisioni mediamente politiche
I politica economica ma politiche e quindi il problema non è di andare in giro in Europa non voglio criticare come ho fatto il nostro Presidente del Consiglio dicendo bisogna battersi contro l'Europa della burocrazia
Il problema è cambiare poi in maniera sostanziale il modo in cui uno può funzionare che oggi funziona secondo il metodo intergovernativo un potere che sta soltanto nelle mani dei Governi
Prima cosa da sfatare in qualche modo questa dire cambiamo l'Europa dei burocrati
E secondo le scosse di chiarirci le idee su come noi concepiamo noi politica il Progetto landa ha detto qualche tempo fa entro due anni avremo l'unione politica
Ma non ci detto né che cosa politica né come cambiarle né chi deve cambiare
E allora su questo concludo si tratta di scegliere dei buoni architetti
Gli architetti Chieffi non lo hanno costruito latti di questa architettura che il professor Savona chiama architettura imperfetta che io dico in completa non sono stati di buone architetti e quindi nuovamente la riflessione dovremmo fare
E chi saranno i buoni architetti per realizzare quello che non abbiamo detto qui la nostra opinione
Con il movimento vero Porretta il prossimo Parlamento però ci sarà una più forte minoranza di euroscettici però sarà una minoranza
Il prossimo Parlamento però funzionerà come funziona normalmente tutti i Parlamenti ci sarà un'ambiguità avanzare innovatori ci sono una minoranza di immobili visti
Quelle che sono stati chiamati dei fanatici euroscettici ma ci sono anche di fanatici europeisti io fra l'altro non sono uno Rovesta sono un federalista c'è una certa differenza e poi ci sarà una grande palude
Vince che conquista il consenso della palude e quindi nel PAN nel prossimo Parlamento però non è detto quando ha nel dibattito politico vince il conquista la maggioranza della palude
Nel primo Parlamento europeo il pallone Spinelli riuscì a ottenere la maggioranza della palude e qui vinse conto immobili visti vinceremo chi sarà nel Parlamento ovvero
Vincerà chi sarà capace di conquistare la mia la maggioranza della palude ci saranno due minoranze
Gli immobili visti gli innovatori non si sa chi vincerà però normalmente le battaglie politiche si perdono quando si dice di non farle
Quando si fanno si ha la possibilità forse di vincere balletto mai dipende anche da dire le buone idee di avere anche il buone architetti grazie
Come
Sorgono per ragionare sulle cose abbiamo sentito
Il discorso sul modello di architettura
Rendiamoci conto
Tutte le unificazioni che abbiamo conosciuto nella storia hanno avuto effetti conflittuali e di resistenza della società
Non è che ci unifichiamo poi ci siamo dedicati senza dolore
Modificazione americana si è stato al Governo dall'unificazione della grande russo in Unione Sovietica cessati quattro milioni
I contadini ammazzati
La stessa Unità d'Italia
Ha avuto delle tensioni conflittuali o meno
Letto l'altro giorno le stelle al paese dei miei nonni Venafro
Un'altra nei primi due anni dell'Unità d'Italia alla morte per scontri interni duemila persone a Venafro
Che significa che
Il tutto unificazione o l'unificazione comporta è pensabile che ci mettiamo paura di qualche euroscettico io sono un euroscettico dall'inizio il manto
Non non mia nomi iscrivere i più olio agli euroscettici ne cito solamente durante i populisti cioè
è normale che arrivi
Il vero problema è se sappiamo governare la macchina l'architettura in modo tale da ridurre la territorio ampio al conflitto la la
La delusione la la critica
Per la popolazione
E qui
Abbiamo avuto praticamente
Tre
Architettura schemi l'architettura e ci siamo
Il primo che è stato quello dei dei padri fondatori
è stato quello di
Non avere un super esperto avviene aereo un gruppo piena autorità settoriale
Non è un rom
In campo un autorizzato nel capo d'acciaio
La scelta che può e non si fece ma
Individuando cioè nel processo di unificazione delle variabili fondamentali l'energia a carbone acciaio la difesa La sette di innovazione il futuro
Lei euro al giorno e di lavorare su cui
Non è andato
Non andava probabilmente il perché la la l'uccisione della scelta ha rappresentato l'uccisione anche di questa logica di per creare un un policentrismo statuale e non creare uno Stato
A che che abbiamo sostituito a quella delusione degli anni Cinquanta abbiamo sostituito il tentativo lento di
Organizzare un
Sistema un'architettura
Che va Franz intergovernativo e
E
L'accentramento delle
Delle delle delibere delle procedure
Bruxelles non è così disastrosa sul piano di disporre della della burocrazia
Ottusa eh in qualche modo la il riflesso del pensiero che un sistema si organizza specialmente se
Una cultura liberale europea attraverso uno Stato regolatore
Non uno Stato
Organizzato per grandi autorità ma uno Stato regolatore neppure
Ente meno nemmeno uno Stato accentrato
Bruxelles ha fatto Stato-Regioni
Le normative europee ormai entrano dappertutto
I meccanismi definizione dei bilanci delle procedure dei parametri sono meccanismi procedurali
Vanno bene vanno male
La mia impressione è che
Fu che esso
Come dice qualcuno l'ultimo beneficiano italiano
Ed io credo che
Uno Stato puramente procedurale un'illusione
Che l'Italia ha già abbandonato
Negli anni trenta ma non perché sia fascicoli perché non non reggeva più
E quindi pensiamo che lo Stato come meccanismo pensare l'Europa comune un organismo una un Governo un buon un modello di architettura di tipo procedurale secondo me non funzioni
Perché perché l'hanno oggi procedure finisce vere andare ASPI occorre su uno due
Procedure nessuno si
Preoccupati come nell'accordo la procedura su la normativa tecnica delle autovetture Bruxelles ha fatto con la normativa tecnica delle
Nelle gabbie terreni
Pericoli
Tutto sandali tutti aspirano al sud ecco
Sullo spreco su su tutti sulla dimensioni sui parametri debito PIL Popper deficit di
Che apparentemente meccanismo procedurale normale state attenti questo è un meccanismo un parametro tenerne conto e il sistema può andare avanti se questa procedura
Di Contino miglioramento dei conti perfezionamento della coesione davanti
E questo non ha retto e non regge
Non regge perché sistema unificante uniscano di unificazione se unificante non può esserci veramente procedurale in senso buono
Perché alla fine a procedure procedure complessiva magari quelle solo insegnamento alle dell'inglese e l'insegnamento concluso del
Del della banda larga la si accetta la si mette dentro ma poi ci arrendiamo Cina sposiamo lo mandiamo ministri e Presidente del Consiglio arrabbiarsi
Sul deficit che
E alla fine la popolazione non riconosce
Nel nella
Realtà del delle tante autorità policentrica e nella realtà di uno Stato procedurale
Perché fare procedure la non riconosce una legittimità
Al limite
La rabbia degli italiani specialmente i meridionali dei campanili educati contro
Lo Stato unitario del mille ottocentosessanta era una rabbia che però
Sentiva che c'era un soggetto forte dall'altra parte
Che si poteva soffrire si poteva morire il Governo ammazzarsi bis per strada ma c'era una scommessa
Quella scommessa cioè
La scommessa è cediamo non cediamo potere prendiamo più soldi di quanti ne diamo
Marino
Chi comanda
Perché
Un discorso come presentate delle perché ci hanno mai non discusso unificante ci vuole
Nel periodo in cui abbiamo fatto lo Stato italiano esserne scorso verifica pagato a caro prezzo
Il due mila persone morte peraltro sono solo un esempio
Ma quante in realtà burocratiche amministrative militare sono abbiamo rottamato in quel Paese
Ero si sapeva che spinse andiamo a fare
E
Qui chi voleva andare avanti voleva lo Stato unitario accentrato
Piemontese con gli otto burocrazia piemontese con i militari piemontesi
Alla fine un po'di inizio anno
E allora come meccanismo unificante
Il rigore di me emergere l'unica cosa che prima riguarda
Dicevo noi diceva tacito dei romani che avevano conquistato l'Europa
Fecero deserto della chiamarono pace
Non Merkel sta creando pochi deserto eroghiamo una stabilità non è
In qualche modo l'impressione che lo stesso
Credendo molto nella furbizie intelligenza dell'attuale Presidente del Consiglio che quell'è andata a Berlino e ha fatto l'accordo sul rigore insomma non manca il contro il rigore
Perché il
Perché non può partecipare a uno a un processo così forte quale quello
Che sta avvenendo oggi in Europa
Senza liceo un'idea unifica
Non c'era
Non puoi e e e dice ma è l'architettura l'architettura da solo non basta
Abbiamo visto nella logica nel sette cieca
Euratom dei primi anni cinquanta l'abbiamo visto nella
Nel momento procedurale di fare solo procedure lo vediamo anche adesso nell'affanno di creare procedo fine creando
Cose nuove un po'alla rinfusa fiscali contenere uno nelle pure Forlì proprio di
Affanno riceve diciamo fra ancora più Europa da loro benissimo lo facciamo una cosa ancora più complicato ancora più
Incisiva ai nostri danni non facciamoci ma Italia
Ma non non si fa così
E allora noi abbiamo
Una tendenza l'avremo nei prossimi giorni
A colpevolizzare la società rispondono a Paolo so benissimo fare il suo pensiero con polizze alla semina perché
Società non sempre
Imprenditori stanno andando avanti industriali affanno ma la società e populista
E quindi
Le curve Saragozza dalla società non perché devo difendere la società naturalmente difenda l'opposizione non corre
Se hanno delle colpe della società ci saranno delle colpe di
Dice ricevimento populismo Marco redditi no
Una cultura dell'architettura del sistema
Perché rendiamoci conto che qui rientro io
Euroscettico degli anni Settanta tutta rendiamoci conto che in Europa ci siamo andati con un solo volo
Grazie a una ripetute era quello di carni questo è un Paese d'inverno perché va aiutato dall'esterno questo era
I tavoli su cui abbiamo costruito la vostra partecipazione
è chiaro che non era solo una
Carli ce l'aveva non solo agli atti l'ammontare di turno speciale attenzione
E anche coloro che vengono considerati della gente tanto italiana e che e corriva alla Cisco hanno firmato a Maastricht
Ma siete stati firmata anche d'Andreotti ma senza separata Gianni De Michelis
Spetta a persone in qualche modo non dico ricattato e ma dentro di sé ricattato dal fatto che siamo un Paese disordinato debba educare Oreste
E finisco compatte ancora quella è l'ulteriore stadio
Come
I
Ancora il
I concreti anche Mariani della Congregazione Mariana
Sì Tavano sessi davano una penitenza in via del carovita insomma
Noi domani sappiamo
Qual era questo senso di
Dimensione di autonomia sia
Europa perché non è stato da un altro punto
Mentre invece il movimento
L'Europa franato Maria divertente solare come un fatto di speranza non un fatto
E allora noi andiamo verso le elezioni europee con questa con questa
Equivoco di fondo
Che le cose non vanno bene siamo tutti scontenti ma alla fine quali gli europei ci diranno la colpa della società che è diventata comunista
Se
Non difendo il populismo italiana
Altri viviamo una volta grosse perché ci sono dei burocratiche ancorché che che ci sopra fanno Aprilia lavolta caramelle pietre ettari serva anche perché ci domina dall'esterno
Però a mio avviso è che nessuno in Italia e in Europa ha fatto una riflessione su come è stata fatta o come è stata scelta o non è stata scelta un'architettura di esistere
Poi naturalmente diciamo siamo federalisti e noi siamo per revoca del quadriennio
Vi abbiamo detto e tutto il
Però spillate la decisione su come organizzare
La struttura dello Stato europeo o della Comunità Europea chiamare Moretti che lentamente si costruisce
Assumersi stato la comunità
Audizione
Comunità di Stati
Non l'abbiamo fatta io credo che
Non ce la faremo però sarebbe
Giusto che almeno questi mesi immediatamente precedenti elezioni subito dopo magari sotto l'influsso
Nel fatto che gli euroscettici hanno conquistato qualche seggio in più una riflessione questo vada fatta
Forme
Eletti
Abbiamo messo sul tavolo oggi pongono proprio il problema anzi capire che tipo logica oggi abbiamo ritenesse in una tabella mi ha molto sorpreso
Questa
Volume l'intervento pubblico intervento dell'Europa sull'Europa
Siamo ancora agricoltura coesione sociale consultivo poco
Ma che tu fai un ministero un'unità europea soltanto su il quarantadue per cento adesso
Dodici per cento della spesa europee per l'agricoltura per carità
Signora
Rispetto lo scheletro contadino dell'Italia di oggi però nome nonché un costruisci un qualcosa allora
Nel mille ottocentosettanta hanno fatto la scuola pubblica hanno fatto l'esercito che l'affare verso la quarta guerra di indipendenza facevo altre cose in avanti
Fare coesione sociale e agricoltura come uniche uniche prevalente
Attività dell'Europa diventa una cosa perché poi alla fine
Su quello si costruiscono con le burocrazie
Bruxelles Huanzhu quello si costruisce e il senso nell'ordine lotti di potere che
In qualche modo riescono riesca fa porta un po'disordine italiane
Su questo si costruiscono coi le grandi ed Enzo insofferenza del parco i giudizi negativi di assumere
Fa in questa nostro devono
Grazie a tutti
Garantire