19MAR2014
dibattiti

Semplificare il lavoro: l'attualità di un progetto riformatore. Dal Libro Bianco di Marco Biagi al Codice semplificato del lavoro

CONVEGNO | Roma - 15:17. Durata: 2 ore 19 min

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XII Convegno annuale in memoria del prof.

Marco Biagi.

Convegno "Semplificare il lavoro: l'attualità di un progetto riformatore. Dal Libro Bianco di Marco Biagi al Codice semplificato del lavoro", registrato a Roma mercoledì 19 marzo 2014 alle 15:17.

L'evento è stato organizzato da Associazione Amici di Marco Biagi.

Sono intervenuti: Emmanuele Massagli (presidente ADAPT), Maurizio Sacconi (senatore, Nuovo Centrodestra), Giuliano Poletti (ministro del Lavoro e delle Politiche sociali), Pietro Ichino (senatore, Scelta Civica per l'Italia), Cesare Damiano (presidente della Commissione Lavoro
pubblico e privato della Camera, Partito Democratico), Michele Tiraboschi (professore di diritto del lavoro presso l'Università di Modena e Reggio Emilia).

Sono stati discussi i seguenti argomenti: Biagi, Diritto, Flessibilita', Formazione, Giovani, Governo, Impresa, Lavoro, Legge, Libro, Licenziamento, Mercato, Occupazione, Premio, Renzi, Riforme, Sindacato, Statuto, Sussidiarieta', Welfare.

La registrazione video di questo convegno ha una durata di 2 ore e 19 minuti.

Il contenuto è disponibile anche nella sola versione audio.

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15:17

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Valentina Pietrosanti
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Chiudo
La prima prima alcune informazioni più tecniche
Se posso
Il numero delle degli iscritti a questo evento decisamente più alto del numero dei posti a sedere come avete visto
Lo sapevamo avendo raggiunto le il numero delle iscrizioni
Per chi vuole e non non ma non vuole stare in piedi purtroppo l'altra sala di Unioncamere molto più piccola è occupata ma abbiamo a disposizione la sala conferenze dell'Otello l'onda on che esattamente dietro Unioncamere cinquanta metri
Intorno al la struttura di Unioncamere serricolo per Londonio che è connessa in diretta con con l'evento per cui per qualsiasi ogni Enza perché si senta più comodo eccetera si può si può accedere all'hotel Rotella London tra l'altro lì c'è anche un piccolo aperitivo per cui chi élite può essere in parte può consolarsi con
Con l'aperitivo
L'evento è anche
L'evento è anche indiretta sul sito bollettino adatta punto it quindi mi permetto per iniziare di ringraziare tutti i presenti in primis di ringraziare i relatori il
E quindi il senatore Pietro Ichino il senatore ma Maurizio Sacconi il professor Michele Tiraboschi arriverà verso le quattro quattro mentre l'onorevole Cesare Damiano non è potuto non potrà intervenire il presidente della del Gruppo di Forza Italia Renato Renato Brunetta invece il ministro del lavoro del politico sociale Poletti e in arrivo in questi minuti
Ringrazio innanzitutto loro per essere per essere qui oggi
A questo dodicesimo convegno mi ricorda in in memoria del professore Marco Biagi e ringrazio però anche tutti voi
Presenti in oggi in sala in modo molto appassionato numeroso e anche tutti coloro che sono connesse appunto indiretta in Spagna in diretta streaming sul sito di adatto
Inizierei enti quindi i lavori della giornata come come avete visto
Come avete visto dal dal titolo l'argomento di oggi e semplificare il lavoro l'attualità di un progetto riformatore dal libro bianco di Marco Biagi al Codice semplificato del lavoro
La parola
Che emerge
Dal titolo
è chiaramente la parola semplificazione
Il Libro bianco sta al quale Libro bianco di di Marco Biagi aveva
Tra
Le idee cardine
Non era l'unica attrarli dei cardini del nelle sue pagine proprio il tema della semplificazione
Insieme al tema della sussidiarietà fortemente insieme al tema della
Responsabilizzazione delle parti sociali la fiducia verso la contrattazione collettiva
Il
Il il al più il più possibile o ampio ampiamente o tutte le possibilità di lavoro l'attivazione dei giovani nel mercato del lavoro dei soggetti in attivi
Uno comunque dei principi cardine era proprio quello della semplificazione del nostro diritto del lavoro
Questo argomento e
Particolarmente ricorrente nel dibattito anche degli ultimi anni
E invero gli interventi degli ultimi anni non sono stati probabilmente degli interventi particolarmente utili a una semplificazione nostro diritto del lavoro
Ma è quanto mai esigenze quanto mai importante quanto mai forte l'esigenza di un
Reale poderoso intervento di semplificazione
E le norme che non è
Un discorso meramente quantitativo
Quindi legato al numero di norme
Sicuramente nel nostro Paese anche questo perché sono oltre quindici mila i precetti che intervengono sulla materia del
Del lavoro per cui c'è anche un problema di
Semplificazione da un punto di vista numerico ma innanzitutto un problema qualitativo per cui di comprensibilità delle norme di reale
Reale risposta delle norme a problemi ha tra i vari problemi che tutti i giorni incontrano lavoratori e impresa
Nell'ultimo periodo io soprattutto a partire dalla
Dalla presentazione dei primi Twitter perché altro non erano che ancora di titoli del cosiddetto già Bakst di di Matteo Renzi
Da da quel momento era si parlava di d'inizio gennaio il tema è tornato di di stringente attualità
Che si è registrato quello che io credo sia
Personalmente credo sia un
Un fervore una una una gara alla proposta migliore
Particolarmente positivo per il nostro diritto del lavoro infatti si sono susseguite a quei primi titoli una serie di proposte da parte
Del dei partiti di maggioranze alcune proposte anche dei partiti di opposizione per cui dal in primis dal disegno
Da quello che poi è diventato il privilegio batto per cui
Le proposte presentate qualche una settimana fa dal Primo Ministro e dal Ministro del lavoro
Al disegno di legge curato dal senatore Sacconi e presentato dal senatore Sacconi qualche giorno prima ai disegni di legge tanti disegni di legge presentato in questi anni dal Senato ricchi dal senatore Ichino
E questo sicuramente
Un se un Armento
Che non può che portare risultati positivi potrei insomma che speriamo che non possa che portare risultati positivi nel nostro diritto del lavoro ma è chiaro che poi le soluzioni tecniche scelte sono diverse
Guidate tutte la delle principali tra questo intento quella della semplificazione del diritto del lavoro le soluzioni che poi vengono di volta in volta Interporto adottate sono diverse oggi vogliamo
Raccontare presentare discutere queste soluzioni per cui discutere delle soluzioni delle soluzioni reali e con i relatori che ringrazio ancora per essere per essere qui con noi
Interverrà darò prima la parola
Al senatore Sacconi
Probabilmente durante l'intervento del senatore Sacconi arriverà anche il ministro quindi seguirà l'intervento del ministro e la premiazione del dovrebbe il dodicesimo
Premio Biagi dedicato alla miglior tesi di laurea e migliore attesi di diritto di dottorato in materia di diritto del lavoro
Dopo riprenderemo i lavori con la presentazione del senatore Ichino
E poi il l'onorevole Damiano che a concludere il professor Tiraboschi
Lascio quindi la parola al senatore Sacconi che qui oggi e anche soprattutto forse in veste di presidente dell'Associazione Amici Marco Biagi
Che come ogni anno insieme ad adattare oggi organizza
Questo momento questo convegno annuale memoria del processo
Grazie
Grazie a voi tutti che siete intervenuti
In un giorno
Come questo che periodicamente dedichiamo a ricordare Marco Biagi come dicevo oggi saluto al signor ministro ha
Come dicevo oggi in un articolo pubblicato dal Corriere della Sera
Ricordiamo hanno nel mondo
Non in modo rituale in quanto egli rimane ancora oggi un necessario punto di riferimento e una memoria critica per tutti coloro
Che
Vogliono in qualche modo liberare il lavoro per liberare i lavori
Io presiedo l'associazione Amici di Marco Biagi che sta per compiere tra mese e mezzo vent'anni e quindi resisteva a quel
Terribile diciannove marzo della due mila due
Marco era un socio di questa Associazione che era nata
Sulla base di un libro manifesto intitolato le regole semplici della libertà responsabile
Quando morì ritenemmo di passare da un nome di fantasia nome più diffuso fra gli italiani
Mario Rossi così si chiamava allora l'associazione Amici di Mario Rossi al
Ad un avvenuto un anno nome che si riferiva a un concreto vissuto quello di Marco
E che partecipava di questa associazione proprio perché la sua cultura è bene ricordarlo
Era nel segno di un potremmo dire sinteticamente del primato della società sullo Stato Marcon centro c'era la persona la persona nella
Nella sua attitudine alla socialità
E questo lo conduceva ad essere contro corrente in un in una dimensione quella del diritto del lavoro che era dominata all'opposto dall'antropologia negativa
Credo si possa così definire quell'impianto barocco del nostro diritto del lavoro ma anche delle relazioni industriali fondato essenzialmente
Sulla esasperata difesa del contraente debole che dava luogo alla complessità quindi
L'operazione della semplificazione non è un'operazione meramente tecnica non è un'operazione asettica è un'operazione politica che si realizza attraverso la fuoriuscita
Da quell'antropologia negativa da quell'homo homini lupus perché aveva ispirato la ispira ancora largamente molta parte di una legislazione che muove da una
Da un atto di sfiducia nei confronti
Della soprattutto del datore di lavoro
Senza
Richiamare le ideologie che questa sfiducia esprimeva a nome potenzialmente ritenuto luogo dello sfruttamento dell'uomo sull'uomo
Marco era controcorrente perché muoveva invece proprio appunto da un atto di fiducia di fiducia nei confronti
Della non solo o non tanto del datore di lavoro in sei
Ma nei confronti della capacità di dialogo tra datori di lavoro i lavoratori in termini collettivi ma a dire il vero a ben leggere il libro bianco anche individuali entro una certa cornice entro certe condizioni
Un atto di fiducia che l'unica premesso che la semplificazione o cioè antropologia positiva o non c'è semplificazione
E la a vera
E la se e l'antropologia positiva oggi nel tempo della grande crisi per costruire il dopo crisi
Inevitabilmente deve essere adottata avanti questa antropologia positiva o per convinzione
La mia cultura e quella che aveva Marco ci porta da ci porta ad averla e quella di molti CIPE
Per convenzione
Io consiglio molti che non riescono ad accedere all'antropologia positiva per convinzione di accedervi per convenzione cioè conviene conviene altrimenti non ce la facciamo
Altrimenti rimaniamo intrappolati nella grande crisi
Ci sono state due ci sono ancora oggi due tesi opposte a questa a
A questa via semplice
E solo due pesi apparentemente opposte ma a in realtà convergenti nella dimensione del primato dello Stato sulla società
Le vorrei richiamare come diritto di classe l'una
Appunto l'esasperata difeso del contraente debole
E dall'altra parte in quello che chiamerei il perché quei sappiamo quadro che caratteristiche ha il diritto di classe da dove viene
Quale storia diciamo è quello più visibile quello più noto poi c'è attenzione c'è un'altra linea opposta che chiamerei del costruttivismo giacobino
Che è sempre un approccio diamo d'antropologia negativa Dapri nato dello Stato sulla società cioè la regola deve prenderti per un orecchio e condotti nella strada giusta anche se la strada giusta
Poi si rivela molto stretta nella quale non
Non si riconoscono la gran parte dei comportamenti umani delle fenomenologie che nella società si manifestano
è il contratto dico è l'ideologia del contratto unico
In Italia lo sostiene uno solo a dire il vero perché Pietro poi spiegherà
Ingiustamente di viene attribuita la la tesi del contratto unico e giocavo e il giacobinismo costruttivista
Cioè
Ma non a caso devo dire che la radice culturale del giacobinismo costruttivista e del diritto di classe e la stessa e la stessa ben
Sembrano liberali ma assieme a vedere il curriculum non erano così in partenza
A parte che qui non hanno neanche i liberali quindi non mi è difficile ne perviene per l'oggi dissentire da costoro
La la proposta e che quindi io faccio
Che faccio
A nome anche di altri colleghi che con me l'hanno firmata mi riferisco al disegno di legge depositato nei giorni scorsi
Con i colleghi alberi Albertini Hans Berger della esposte e Pier Ferdinando Casini
E la proposta di uno statuto dei lavori
La denominazione si riferisce ovviamente al al sogno di Marco non voglio attribuire a lui la proposta in tema
è un omaggio a lui quella definizione a quell'idea dei lavori della moltitudine dei lavori della complessità dei lavori
Che
Come dice Renzi deve essere leggibili in inglese e il nostro testo e leggibile in inglese perché strettamente comunitario
Comunitario innanzitutto perché non possiamo farne a meno
Nel senso che il diritto comunitario peraltro include il diritto internazionale delle convenzioni delle convenzioni della glielo
E dall'altra parte i principi costituzionali nazionali sono tutti compresi
Però senza come dicono i tecnici senza dover pure
Senza quelle aggiunte
Non c'entrano col diritto comunitario quindi lo statuto dei lavori dovrebbe essere il diritto comunitario asciutto ciò che cioè
Non può non essere considerata la norma inderogabile norma
A
Universale
Ma per tutto il resto per tutto il resto rinvio alla libera contrattazione tra le parti
E alla libera contrattazione quale si produce più efficacemente in prossimità cioè secondo una gerarchia della contrattazione nulla e meglio di ciò che più però più prossimo è quell'accordo
Dall'azienda anzi dalla dimensione individuale alla dimensione collettiva aziendale alla dimensione collettiva territoriale alla di nuovo interaziendale
E io preferisco anche rispetto al concetto di territoriale nel senso di tante aziende consapevoli perché partecipano
Di un accordo alla dimensione nazionale ma ripeto con quella rovesciamento che nasce dalla fiducia nella capacità degli attori cento la contrattazione individuale viene considerata in quanto certificata e in quanto per il contenuto il lavoratore assistita
Assistita adeguatamente e certificata perché la certificazione è una componente necessaria di questo di questo Statuto
Il principio quindi di sussidiarietà verso
La Conter verso la libera contrattazione consente
L'adattamento o reciproco fra datore di lavoro e lavoratore nella quanto più nella dimensione specifica nella dimensione aziendale perché l'azienda questo un altro concetto che si rifà la cultura di Marco
L'azienda per noi è una comunità
è una comunità di interessi ma anche di valori può esserlo o dobbiamo
Metterla in condizione di esserlo una comunità nella quale ci si riconosce reciprocamente ci si adatta reciprocamente e a certe condizioni ci si può anche dover separare
Per ragioni oggettive o per ragioni soggettive
E quindi
Nelle abrogazioni conseguenti
Ci sono in particolare alcuni articoli dello Statuto dei lavoratori
L'articolo quattro l'articolo undici e
Quella roba fra il diciassette diciannove
Perché l'abrogazione l'abrogazione significa libera non significa per esempio nel caso dall'articolo diciotto rinunciare alla tutela
Del lavoratore del lavoratore licenziato senza giusta causa perché quello è un principio comunitario
Ma quella tutte in là la modalità di quella tutela può essere fortemente adattata nella dimensione individuale assistita o collettiva aziendale
Secondo quella gerarchia delle fonti di cui dicevo prima
La l'articolo quattro sapete che si riferisce
Alla alla alle tecnologie di controllo che nel mille novecentosettanta furono disegnato in un certo modo e che oggi impediscono perfino il telelavoro
L'articolo undici alle mansioni ma oggi eh ogni giorno sotto gli occhi di tutti l'esigenza di a quantomeno far ruotare le mansioni
E deve essere un'esigenza duttile immediata per la salvaguardia del lavoro
Come
Tre
Pecci scusami Mike era sempre era sempre
Però sempre un numero prima ma dei numeri primi che votano spiega quello
Del
Il numero perché
Come non liberare dalla le relazioni fra le parti da vincoli che non hanno a riferimento di nel un riferimento nel diritto comunitario in inglese
E che non e che
Devono essere regolati opportunamente in prossimità
In questo ambito
L'apprendistato
Risulta questo sì
Il contratto ideale a tutela progressiva come adesso va di moda ma lo spettro è sempre stato vanno scoperto l'acqua calda a tutela proprio e l'ideale Marco broccolo pensata come il contratto ideale
E lo ripeto pensiamo tutti come modo ideale di entrare nel mercato del lavoro o rispetto l'abbandono precoce del percorso educativo tradizionale
E quindi all'alternativa dell'apprendistato nell'ambito trasferta fu dell'offerta educati all'aperto educativa stesse lavoro per quanto riguarda invece
Il completo il compimento attraverso alte professionalità di quel percorso educativo o o
L'adattamento di quell'
Competenze alle alle specifiche esigenze del mercato del lavoro con il mestiere o con il contratto di mestiere
Ma la semplificazione del contratto di apprendistato realizzata nei giorni scorsi dalla proposta del Governo e del Ministro Poletti
è un Modotti salvare il contratto di apprendistato e di affermare il contratto di apprendistato
Liberando lo da ciò che oggi
Lo fa poco utilizzare
Per l'inibizione che determina né i datori di lavoro di fronte a un possibile contenzioso a partire da quel progetto formativo che a mio avviso va tarato sulla singola persona
Che deve tener conto dice la mia proposta di legge tener conto degli standards delle
Come si chiama il repertorio
Sistemi di classificazione eccetera quella roba lì che noi per dodici anni fa tenuto ferma arrivato al portierone vada fatta ma c'è un motivo per cui la tenevamo afferma
Perché era una terribile fonte di irrigidimento delle competenze è arrivata nella nella della post-modernità a fare una cosa bella premo per metà
E la
E la per la la quanto importante che i piccoli questo contratto riconosca manda l'azienda come naturale ambiente formativo
La formazione esterna quella estranea spesso Enzo è facoltativa come sappiamo le regioni è meglio che stiano zitte perché altrimenti c'è netti che dire come leggiamo dalle cronache siciliane odierne
Ce ne che dire quindi lasciamo perdere le Regioni
E io spero che quelle con perché quella competenza possa essere certificata
In sussidiarietà anche dalle associazioni di categoria se fosse un lavoratore vorrei che la mia competenza di magazziniere
Fosse certificata dall'Unione industriali di Varese dall'Associazione artigiani di Treviso perché sul mercato del lavoro o da una Confcommercio di non so dove vale di più
Se sono queste associazioni a dirlo che non la burocrazia la burocrazia regionale
E così pure il contratto a termine semplificato flessibile consente soprattutto in un tempo di aspettative incerte un ingresso e una permanenza nel mercato del lavoro che
Ragionevolmente accresce
Il risultato cresce il grado di inclusione
Quindi condivisione piena perché corrispondono tutto attesi che nella proposta di legge abbiamo sostenuto in particolare per quanto riguarda l'apprendistato condivido quel trentacinque per cento del salario applicato avrà anteriore
Di formazione
Perché poco prima minima intervistato veniva subito detto che l'ha pagato un terzo lo sfruttamento come giusto
Questa
Subito come dire a spanne e con quella lettura a spanne che Marco muore e con quella lettura a spanne a spanne ideologica non l'ho letto e non mi è piaciuto
Quello postumo ma abbiamo proprio letto ancora da spero che riesca
Ma
Espropri come
Al
Avuto buone intenzioni Abruzzo Giampaolo
Capestro faceva per quello che era l'opposto di quello
Quel varco c'erano problemi va letto prevedeva aveva cattiva ricezione da parte di alcuni
Fare quello
Finisco con due concerti rapidi quello della
Ah dimenticavo solo il contratto di primo livello ci voglio spendere una parola Marco ci credeva moltissimo perché converta ANIA
Quel bravissimo
Educatore che da ragazzo faceva il camionista e che ha sempre creduto nella nella integrazione tra l'apprendimento teorico i saperi pratici
La sempre non non abbiamo sempre pensato che potesse essere un'offerta educativa tutto campo a tutto titolo e quindi non puoi pensare
Che ci sia una presa in carico di un giovane da accompagnare ha un diploma o una qualifica professionale senza con un con uno stipendio data da ottanta per cento come quello che l'apprendistato e occhio
Finisco solo come due considerazioni Marco pensava nel Libro bianco a quel trade off quello scambio quel sinallagma
Tra la maggiore protezione del lavoratore nel mercato di cui abbiamo sempre detto e la ma e la Migliore come dire alla l'ala non minore la diversa protezione nel posto di lavoro comma ma con del la sanzione risarcitoria rispetto all'ambiente alla
Alla reintegrazione
Ore noi siamo prossimi a a un sistema più robusto siamo prossimi noi dobbiamo generalizzare le tutele
Passive su base assicurativa in questo condivido molto la logica del disegno di legge annunciato che su base assicurativa
Quindi non c'è assisto un c'è una
Un contenuto assistenziale i fatti il disegno di legge e a zero oneri di finanza pubblica
Quindi
Un ampliamento della protezione assicurativa che subentra agli ammortizzatori in deroga e Consiglio subito di far morire la mobilità in deroga che è stato abusata soprattutto nel Mezzogiorno nell'ultimo periodo
Ho ipotizzato per i lavoratori autonomi l'adesione volontaria
Ha la assicurazione sta pubblica
Che almeno su base volontaria e posso numerino aumenta il loro costo del lavoro sul luogo di Roma subisse è possono decidere potrebbero decidere di aderire volontariamente prego di considerare questa
Idea perché
C'è una possibile usiamo questo termine che non mi appartiene però legalizzazione di lavoratori autonomi
Di Prodi che perdono passano da un reddito anche dignitoso a un impoverimento drastico senza nessuna protezione un fenomeno che non conoscevamo e che fino a ieri le qui davamo con il rischio di impresa
La tutele attive condurre concetti essenzialmente ogni sussidio diventi DOP perché assume e il voucher
Al risultato
Il voucher cioè il modello lombardo cioè tutti gli attori pubblici privati privato sociali vengano messi in competizione
Dal sostegno alla domanda di servizi di informazione di orientamento ricollocamento con una remunerazione almeno in parte al risultato
Chiusura di tutto c'è un'idea di Marco che è l'arbitrato
Va beh tratto ministro è legge ma non è legge ha fatto sette passaggi in Parlamento poi diventa legge
Ma non è legge perché le parti non hanno fatto un accordo poi lascio a voi indovinare in possiamo fare un giochino attuale organizzazione non è stata d'accordo
Ma non hanno concordato il modo di applicarlo n il ministro
Del momento non ha ritenuto di fare il decreto che invece la legge gli attribuisce l'arbitrato e un modo di risolvere e la clausola compromissoria di risolvere rapidamente nell'interesse di tutti l'eventuale contenzioso
Per concludere io non credo che si possa prescindere nel dibattito futuro oltre considero molto positivamente come più volte detto ribadisco qui i provvedimenti urgenti ipotizzati dal ministro
Considero giungono l'impianto della legge delega anche se la dovremmo quella sia ancor più grave
Ancor più vedere
Ma penso che inesorabilmente nel nostro dibattito futuro ci sono due articoli otto e diciotto lo ha nominato
Otto e diciotto cioè la sussidiarietà la fiducia è il cuore di tutto perché non è un po'nella fiducia verso la libera determinazione fra
Le parti
Articolo otto ma oltre andando oltre se possibile quello ha un senso del di più e dall'altra parte
Il simbolo del vecchio mondo il simbolo della complessità il simbolo della sfiducia dell'antropologia negativa non può questa volta non essere definitivamente affrontato senza infingimenti
A viso aperto perché io credo che ogni tanto nella vita si incontrino delle tigri
E che disparte che ci possono spaventare ma se chiudiamo gli occhi molto spesso ci accorgiamo che passiamo attraverso
Senza alcun danno
Grazie do subito la parola al ministro polemica anche perché ci deve lasciare per altri impegni prima della fine del comma ringraziamo
Se è così
Li vedo meglio
Aggiorno buongiorno a tutti
Sinceramente
C'è un po'di emozione in questo momento perché
Per un po'di anni con Marco Biagi abbiamo lavorato insieme era il
Responsabile scientifico dell'ente di formazione che io presiedevo e quindi queste questioni questa discussione l'abbiamo fatta
Come i soldi li corpore vivo tutti i giorni quando ci si incontrava anche ogni tanto dovendo totalizzare
Prendere atto della delusione o o o delle distorto accordo che facevo più mani quelle discussioni erano
Le distorsioni intorno a concetti come tali mai espressi e per cui una polemica che era costruita non raramente
Non sulla sostanza delle cose di cui si stava discutendo
Poi c'erano delle diversità di posizione di opinioni era del tutto ma posso dire
Comprensibile naturale normale si trattava di cose importanti e rilevanti delicati e difficili nessuno immaginava che ci dovesse essere o ci potesse essere una sorta di
Semplice perché non era banale il lavoro che sta facendo un lavoro importante e proprio in vista di chi di questa chiacchierata mi sono dato riprendere un intervento di Marco Biagi del quindici di gennaio quindi
Poche settimane prima di quella tragedia dove
Avevamo discusso di queste questioni e ho recuperato le cose che ha scritto lui nel senso che sono riandato lì a vedere che cosa che diceva con le sue parole e la prima è secondo me al
Quella che segna tutta questa vicenda
Dice il Libro bianco è uno strumento di dialogo
Questo è
Marco Biagi che descrive
Quella che era evidentemente la sua percezione e la sua intenzione
I fatti sono andati da tutt'altra in tutt'altra direzione
Ma
Bisogna che diciamo che questo ha tradito profondamente quella che era la volontà di chi quelle cose le ha pensate e scritte e dette
E seguendo questo ragionamento l'altro tema che Marco Pedone Solia l'Europa
Andate via prendere
Gli orientamenti andati a prendere le posizioni e vedrete ci diceva che sono sostanzialmente quelle che nel Libro bianco vengono riproposte
Quindi un'idea di un'Italia che stava che entrava che stava pienamente dentro la dimensione europea anche da questo punto di vista
E oggi siamo ancora qui a interrogarci a discutere da questo punto di vista se abbiamo fatto
Tanta o poca strada
Il tema dei servizi per l'impiego
La sua insistente
Preoccupazione è proposta potremmo cambiare
Avremo successo se avremo una infrastrutturazione se avremo degli strumenti che ci consentano di praticare le politiche
Perché avere buone politiche o avere buone norme se poi non abbiamo uno strumento che ci consenta di produrre gli esiti alla fine
Dicono diffidenze dicono le paure dicono le preoccupazioni
Parli bene ma non sarà concretamente possibile realizzare ciò che dici e quindi
E quindi non cambiamo nulla
E il
Il tema che
Che il filo che lega tutta questa sua riflessione esattamente questo il bisogno di cambiamento
E la volontà di provare di verificare
Io voglio solo restare un istante su questo punto perché
Il mio modo di ragionare sui temi che sto affrontando dal ministro
Io credo che ma anche la discussione di questi giorni
Debba
Avere questo tipo di approccio
La norma è
Importantissima non c'è dubbio ma noi dobbiamo sempre andare a verificare ciò che concretamente accade se c'è una coerenza
Con ciò
Che abbiamo scritto con l'obiettivo che volevamo perseguire illecito concreto che abbiamo prodotto
Allora
Do i numeri gli avviamenti dell'ultimo trimestre del due mila tredici sono pari
Sessantotto per cento contratti a termine
Allora chi dice
Con questa norma
Se produce un disastro io mi chiedo dove stavano nel mese di ottobre novembre dicembre del due mila tredici
Ma perché lì c'era il sessantotto per cento degli avviamenti come contratto a termine ma quel sessantotto per cento tra virgolette è intossicato
Da un effetto dalla norma perché di fronte al rischio
Della vicenda connesso la casuale eccetera cos'è successo concretamente
Che in molte realtà si è fatto un contratto a termine poi si è chiuso ce n'è aperto un altro con un'altra persona poi si chiuse avanti questo passo
Era quello che volevamo no non credo che nessuno volesse questo esito mai ciò che è accaduto i numeri dicono di sì
E allora di fronte a non avrebbe voluto una cosa diversa ma i numeri ci confermano che quell'accordo non l'abbiamo tenuto era ragionevole che si provi ad immaginare di far fronte a quella situazione modificando quella situazione io credo di sì
è un traumatico l'esito è garantito l'esito io razionalmente penso
Che una persona che ha la possibilità e a un'impresa che ha la possibilità anche attraverso le proroghe di mantenere per trentasei mesi una persona in una posizione di lavoro
Sia ragionevolmente più probabile che se può essere stabilizzata lo sia quella persona piuttosto che una assorte sulle sei
Che sono passate su quella posizione può darsi che io mi sbagli non c'è nessuna dimostrazione scientifiche sia così anzi a dir la verità no
Perché io siccome sono un po'curioso approvato guardare un po'in giro e ho trovato ad esempio
Qualche numero che ci dice che nelle collaborazioni coordinate e continuative c'è una
Connessione
Geometrica
Che ci dice che più la collaborazione è lunga più alto il tasso di stabilizzazione
Non è una dimostrazione scientifica
Però
Deconferma nella convenzione che la connessione il collegamento tra
Il lavoratore
E la sua impresa quando innesca quel meccanismo di fiducia ragionevolmente aiuta a risolvere positivamente una certa situazione
Poi da questo punto di vista vi propongo una riflessione che non c'entra niente né con le norme ed ecco ambientato ma con il mio modo
Di affrontare questo tema
Abbiamo troppi casi nei quali la relazione tra il lavoratore l'impresa e decisa dal giudice
La mia domanda è
Che razza di rapporto si instaura tra un lavoratore né un'impresa quando quel tipo di relazione tra virgolette l'esito di una pena
Io credo che sia concettualmente difficilmente sostenibile per il lavoratore e per l'imprenditore
Quindi dobbiamo ridurre al minimo quella situazione perché lungo quella situazione produciamo una sostanziale sofferenza di fatto
Quel rapporto Sarra strutturalmente
Un rapporto incrinato all'origine
Rispetto alla modalità attraverso la quale quel rapporto si è instaurato
Qualcuno mi dirà politico non c'entra questo con la norma c'è il magistrato si fa non c'entra niente però io sono fatto così io continuo a pensare che il modo di pensare che la gente i sistemi relazionali le emozioni la fiducia alle convinzioni le volontà
Contano tanto spesso è molto più del fatto che c'è qualcuno che mi impone un comportamento e io credo che noi dobbiamo andare nella direzione di superare l'idea secondo me
Largamente superata che l'unica
Via
Alla fine sia questa sorta di binomio
Conflitto contratto
Perché rileggendomi il materiale di Marco Biagi qui dentro si parlava di partecipazione
Si parlava di responsabilità sociale
Si parlava di Colico nicotina parlare oggi tanti anni dopo senza essere riusciti a spostare di qualche centimetro la realtà di questo Paese
Oggi discutiamo del tema della relazione tra
Lo facciamo attraverso l'apprendistato ma non solo sul tema della formazione la scuola e il lavoro io lunedì ero a Berlino discusso ampiamente col ministro tedesco del lavoro abbiamo ragionato sulle cose che loro hanno fatto quello che stanno facendo oggi
E quando mi ha parlato di queste cose il ministro aveva detto
Ministro
Pronti siamo qui quando vuole discutiamo insieme perché noi
Abbiamo anche noi sofferto abbiamo anche noi discorso abbiamo anche noi scelto le nostre strade e non vi diciamo di copiarci non c'è dubbio non vi proponiamo niente dei diciamo solo siamo pronti a dialogare a confrontarci a mettere
In confronto la vostra aspirazione la nostra strada perché perché quel ministro di un Paese che c'ha la disoccupazione al cinque sei per cento poi sai Bini job presto che insomma
Peso non quella vicenda ma detto questo
è un ministro che dice non siamo soddisfatti non siamo a posto non siamo al cento per cento un viviamo
Sugli allori anche noi abbiamo delle problematicità anche noi abbiamo delle figure socialmente deboli che devono essere aiutate a devo anche noi abbiamo questi problemi
Anche noi
Anche noi si fa per dire nel senso che se tu ci hai sei per cento al cinque per cento disoccupati e qui c'era il dodici e insomma l'anche noi non è esattamente ma posso dire assimilabile
Ma stiamo parlando di questo che stiamo parlando di temi che ci aiutano e ci portano a riflettere su questo versante
Allora io non voglio fare molti altri ragionamenti se non
Appunto confermare l'idea
Che questo Governo a intenzione
Di agire su questa materia così come ha dichiarato attraverso un percorso di semplificazione molto forte
Sapendo peraltro che c'è un lavoro in questo Paese che che non posso dire ci sono tante cose che sono state pensate studiate predisposte
Beh da questo punto di vista avete davanti un ministro che non ha nessuna come posso dire aspirazione ad avere laurea ad honorem per qualsiasi ragione io l'unica laurea a cui aspiro eh quella di vedere
Che questi giovani
Che gli imprenditori italiani
Che i lavoratori che hanno perso il lavoro trovino una risposta efficace efficiente al loro problema quello è l'unico obiettivo che otto
E se
E sei qualcuno ha già lavorato su queste materie ha pensato ha scritto deposita lì delle idee interessanti e importanti io sarò il primo che le saccheggiato io sarò il primo che li utilizza perché
Ma perché questo Paese un Paese che su questo versante ha lavorato ha riflettuto si è confrontato discusso ed è sbagliato
Che noi non si riesca a sintetizzare e a mettere in valore tutto questo grande lavoro che è stato fatto e noi
Vogliamo praticarlo e quindi lo faremo sul tema degli ammortizzatori sociali e di tutte le tutele che sono necessari
Non faremo sul versante
Della agenzia parte l'abbiamo definito agenzia nazionale per il lavoro perché abbiamo bisogno di riorganizzare gli strumenti e renderli efficienti al massimo grado
Lo faremo su tutto il tema
Della
Contrattazione dei contratti e delle norme
Lo faremo a partire da un primo dato
Oltre al decreto noi stiamo lavorando alla garanzia giovani
Una cosa importante un'offerta un'opportunità per i nostri giovani però sapete
La cosa che mi ha un po'meravigliato l'abbia fatto un bellissimo lavoro debbo dire anche con la fatica del rapporto con le Regioni perché sappiamo tutti che somma qui ci sono materie
Non semplici somma è stato fatto un lavoro importante esso diciamo così e io voglio riconosciamo al ministro già bambini a chi ha lavorato su questo versante
è stato costruito un lavoro importante
Però noi abbiamo un problema
Quando abbiamo innescato questo meccanismo
Abbiamo bisogno che a valle di questo meccanismo ci siano le imprese ci siano le associazioni delle imprese ci sia l'ENEL ci siano le Ferrovie dello Stato ci si alleni ci sia qualcuno che quando non abbiamo finito di fare quel lavoro che va fatto
Noi ci giriamo e non possiamo trovarci il vuoto non possiamo trovarci
Il nulla e doversi inventare meccanismi come posso dire che
Parcheggiano lì quattro mesi uno io voglio parcheggiare niente nessuno io voglio averti dietro le spalle le associazioni imprenditoriali italiane
Voglio averci le associazioni di professionisti voglio vederci le grandi imprese italiane
Voglio provare a fare in modo che quella non sia il Progetto
Del Ministro delle Regioni dagli uffici sia il Progetto degli imprenditori italiani ed elabora tori italiani le prossime settimane ho già cominciato le passerò a incontrare queste persone per costruire insieme
Convenzioni accordi contratti i patti tutto quello che serve perché quando un ragazzo Baldi
E fa la cosa che deve fare lungo il suo progetto uno dei nostri strumenti nostri servizi
No possa trovarsi di fronte ad una proposta vera
Ad una proposta effettiva che sia di formazione che sia di esperienza sul lavoro proviamo a fare una cosa che sia veramente utile noi non possiamo tradire l'aspettativa di questi John
Ogni
Raccontandogli che verranno lì che noi faremo la selezione la propria eccetera eccetera e poi quando siamo al punto non siamo in grado di farli
Ragionevolmente una buona proposta lo stiamo facendo queste quello che vogliamo fare
L'ultima cosa che vi
Dei come
Riferita ad un altro
Per me decisivo il punto
Io continuo a sostenere e lo fa che il Governo italiano che noi dobbiamo fare un grande sforzo perché nessuno rimanga a casa inattesa di qualcosa da fare
E quando dico questo non dico garantiremo il lavoro a tutti
Dobbiamo sforzarci di produrre un'opportunità per tutti
Per un carcerato che non deve stare dieci ore specie non operando ad aspettare che arrivi Serra per un immigrato che non deve stare dodici ore in un CARA ad aspettare diciotto mesi ce li danno li danno un permesso più torto che un giovane disoccupato per piuttosto che una persona che ha perso lavoro piuttosto per l'infanzia che ha voglia di fare qualcosa a tutti dobbiamo dare un'opportunità di essere utile assente e agli altri
Guardate che la nostra logica fino ad oggi non è stata questa
La nostra logica fino ad oggi è stata vieni qui chi da un sussidio stai a casa non rompere le scatole
Noi vogliamo che ci rompono le scatole noi vogliamo che non stiano a casa noi vogliamo che si occupino del loro domani e anche dell'interesse della loro comunità
Questa idea a una particolarissima specifica
Declinazione quando riflettiamo intorno a persone a cui la collettività essendo quelle persone in una condizione di necessità hanno ricevuto un atto di solidarietà da parte dalla comunità
Il mio ragionamento è banalmente questo se tu sei in una condizione di bisogno è giusto che la comunità gli aiuti
Ma se tu sei in grado devi restituire qualcosa alla comunità che che aiutato e quando ti dico restituire qualcosa la comunità hanno torto o dicendo volte il Sindaco che di altri soldi
Perché quei soldi non solo del Sindaco sono risorse di quella collettività sono le tasse dell'imbianchino che abita di fianco a casa tua e quindi tu l'obbligo il dovere
Quel sentimento lo devi nutrire non i confronti del ministro nei confronti di un ufficio nei confronti della tua comunità
E allora noi lavoreremo
Perché si costruisca un sistema una infrastruttura che consente a queste persone di essere messo in connessione
Con
Il mondo del volontariato dell'associazionismo con tutti quei soggetti che agiscono a ridosso delle comunità e che possono essere buoni organizzatori di questa azione
Io so che in testa tanti passa il grande dubbio non sarà indica di nuovo ai lavori socialmente utili
Io la penso esattamente all'opposto perché nei lavori socialmente utili il meccanismo ecco
Amico sei disoccupato vieni qua ti faccio fare qualcosa in un qualche modo e poi ti pago un po'
E a quel punto l'interessato capisce che è stato assunto specialmente se a farlo è il Comune la Regione o qualche altro ente
Nel ragionamento di Poletti le cose girano esattamente l'opposto caro amico tu hai avuto ciò che dovevi in ragione delle norme in ragione di ciò che la comunità ha deciso di fare per te che stai in difficoltà
Adesso turba in credito c'è la voglia mettere su questo piano hai un debito
E quindi
Per favore vedi di disponibilità più un po'nei confronti di quella comunità mi pare una cosa significativamente diversa perché i figli a
Di una logica della relazione tra l'individuo e la sua comunità e io credo che questo sia un passaggio importante perché ci aiuta a mettere in valore l'esperienza del terzo settore del volontariato dell'associazionismo
In una maniera strutturata perché questi mondi ci sono questi mondi ci sono già nella nostra vita quotidiana però funziona così
Ci pensa lo Stato ci pensa il mercato e poi quando non ci arrivano nello Stato nel mercato guarda più fortuna che c'abbiamo già da quattro volontari che ci accompagnano Maria fare le cose che deve fare
E se invece di ragionare così come un ciondolo appeso lì che si usa se capita
Decidessimo invece che questo è un pezzo della società che funziona così e Stam strutturalmente dentro il modo di funzionare della nostra società egli si riconosce la dignità di quello che fa
Essendo che c'abbiamo trecento mila associazioni e sei milioni di volontari forse non è che stiamo parlando un pezzo importante di questa società che aspetta di essere riconosciuta e che aspetta non di essere pagata o dire ma di essere messo nelle condizioni di fare ci no che ha fatto fino a ieri senza bisogno di chissà che
Io credo che questo sia un tema che va affrontato difficile da costruire difficile da realizzare abbiamo il tema delle regole abbiamo tante cose da fare ma se ci prendiamo paura prima ancora di cominciare
Non arriviamo da nessuna parte ma la cosa bella è che io ogni tanto incontro per strada
Il sindaco o l'Assessore del comune audio cd che mi dice ministro quella cosa lì io l'ho già fatta o mi sono arrampicato è perché non ci avevo sì colazione legge non è l'apporto e l'Ufficio del lavoro e queste quelle quell'altro però va sistemato tutto e oggi quella cosa la faccio e io vi dico
Ma perché
Il Sindaco di quel Comune
Si è impegnato così a fondo ha prodotto questo esito
E minori questa grande comunità non siamo capaci di aiutarlo non siamo capaci di costruire quel minimo di quadro generale di riferimento dentro il quale si può muovere molto più agevolmente ottenere questo risultato
Bene io credo che questo sia lo spirito che anima questo Governo noi vogliamo la partecipazione attiva responsabili dei cittadini vogliamo il loro protagonismo vogliamo che si sentono fino in fondo
Pienamente nella condizione
Di essere quelli che decidono ciò che accade perché lo praticano perché lo fanno perché stanno vedere quello che succede
Marco Biagi aveva questa voglia di protagonismo sociale aveva questa voglia di
Aprire le porte aprire le finestre consentire questa operazione io credo che se
Lavoriamo in questa maniera forse facciamo una buona cosa e forse ricordiamo nel modo giusto un grande amico
Approfittiamo della presenza del Ministro per procederà la premiazione
Del tradizionale premio per migliore tesi di laurea e per miglior tesi dottorato in materia diritto del lavoro organizzato data tetti dal Ministero del lavoro siamo alla dodicesima e di Simone ringrazio la Commissione composta da due membri e Ministero del lavoro e da un membro odiata poter che ha elaborato e ha valutato tutti tutte le tesi arrivate
E chiedo ai due i vincitori di avvicinarsi al palco per poter procedere alla premiazione
Premio per la miglior tesi di dottorato al dottor Umberto prego impregnati si avvicinano al centro del fatto
Prego per la miglior tesi dottorato al dottor Umberto Buratti e
Carla tesi dal titolo superare la burocrazia lavoro pubblico persona professionalità con la seguente motivazione
La tesi di dottorato dottor Umberto Buratti affronta un tema quello della burocrazia e dell'etica del pubblico dipendente di stringente attualità
Il candidato ha svolto un lavoro scientificamente minuzioso arricchito dall'utilizzo del metodo interdisciplinare chi gli ha permesso di ricordi tranne le argomentazioni si è la prospettiva di analisi del giuslavorista che quella del filosofo dell'esperto di amministrazione pubblica
La ricca bibliografia utilizzata per strutturare il lavoro garantisce alle conclusioni di ogni capitolo originali e non meramente riassuntive
Particolare forza esplicativa
Premio per la miglior tesi di laurea la dottoressa
Giulia Margherita Elisabetta pro perse
Vince la dottoressa Giulia Margherita ed Elisabetta property per la tesi dal titolo la tutela e la sicurezza del lavoro il rischio stress lavoro con la correlato con la seguente motivazione
La tesi di laurea della dottoressa pro per sì si caratterizza per un ottimo approccio documentale un puntuale approfondimento non sistematico coordinamento delle fonti cui si è attinto
Si evidenzia anche la rispondenza dei contenuti della tesi con la normativa in vigore e la ricostruzione teorica esaustiva della fattispecie originale l'esposizione di un ex pensa applicativa che evidenzia le modalità di effettuazione della valutazione dei rischi da parte di una grande azienda secondo le indicazioni minime stabilite dalla Commissione europea
Va precisato che non sono state applicate quote rosa il tempo il puro merito
Salutiamo il Ministro
C'è adesso la parola al senatore Pietro Ichino che si recherà sul palco per le slide
Grazie
Grazie soprattutto per
L'occasione
Dividere
Insieme a voi di questa data che ogni anno simili ci riporta quelle
Terribile diciannove marzo delle nel due mila due
Il
Terribile
Prefettura chili e terribile e tanto più quanto più si è stati proprio in quegli anni vicini a Marco Biagi vicini in particolare si è lavorato insieme a lui
Io
Ricordo quegli anni come quelli in cui il
Avendo
Io ho chiesto a Marco di assumere l'insegnamento del diritto comunitario del lavoro nel master licenze del lavoro che dirigevo presso l'Università di Milano e lui accettò questo incarico e loro adempi con straordinaria e puntualità
Venendo a Milano tutti i martedì nel
Periodo del suo corso nel semestre sua competenza
E combinando
La sua venuta a Milano per il
Master con il lavoro per il Comune di Milano sempre sul terreno nell'organizzazione
Del lavoro dei servizi
Non al al mercato del lavoro
Io ricordo di quel periodo proprio
Quelle martedì settima commisi quel giorno alla settimana in cui significa Luigi il suo corso la sua lezione
Spesso capitava che ci capitava di prendere un panino insieme all'università o nei dintorni e di parlare parlare delle cose di cui parliamo anche oggi parlare
Di quello che allora erano
Il
Nell'anno accademico novantanove due mila poi il due mila due mila uno i due anni in cui lui punte insegnare in quel corso
Ed erano già maturava hanno che nella sua attività di progettazione quello che poi è stato il Libro bianco e soprattutto il disegno l'architettura
Della legge che porta il suo nome
Credo che il
L'essenza del contributo di Marco
Che di cui
Tuttora dobbiamo essergli grati vista nella
Libertà
Con cui
A saputo affrontare il e discutere dei temi del lavoro in un Paese in cui questa libertà era data
E che
Non era data per
Una
Tecnica io non esito a parlare in questi termini del problema per una tecnica e che dignitosa adottata da chi non voleva che Sirenetta si mettessero in discussione
Temi e
Argomenti
Del lavoro che consisteva in quella che tanto Marco in uno di quei panini Meridiani consumati insieme mi disse essere la tecnica del cordone sanitario
Si stende un cordone sanitario intorno a una persona
Perché le sue idee vengano squalificate altre gli onori
Perché non se ne possa parlare per evitare il rischio che quelle libere contando in meno un'estrema e venerdì idee che non tollera questo confronto
E
Duro parlare del problema in questi termini e però a quell'epoca le cose descriverlo in questo modo non era eccessivo
E per fortuna indichi anche per il sacrificio di Marco che
Da questo punto di vista è stato ma a adatto una scossa alle conoscenze di tante persone e che forse
Proprio da quel
L'episodio abbiamo cominciato a
Conter l'occasione per ragionare in termini diversi
Da
Per fortuna da allora molto è cambiato molti
Tabù sono accaduti e
E si può parlare si può discutere ci si può confrontare
Pragmaticamente sui problemi
In questa sua libertà Marco aveva uno strumento
Culturale fondamentale in cui nel cui uso era maestro che era la comparazione
Dove
Il
Simmetricamente
Lo strumento concettuale
E utilizzato blancking o voleva il confronto non voleva la discussione era
Il provincialismo che ha caratterizzato il dibattito sul lavoro nel nostro Paese che lo ha caratterizzato in ogni caso la sinistra anche a destra
L'idea che in Italia non si può fare ciò che si fa normalmente altrove
La l'idea che si può essere interessante vedere che cosa accade negli altri Paesi
Ma comunque trarne
E conseguenze per quel che ci riguarda è sempre il successivo perché da noi le cose devono andare necessariamente in un altro modo ecco
Invece e la comparazione deve portarci a dire che se qualcosa c'è soltanto nel nostro Paese in nessun altro Paese europeo o addirittura in nessun altro Paese al mondo
Evidentemente probabilmente
Quel qualche cosa e di troppo o quanto meno dobbiamo chiederci se davvero quel qualche cosa e così indispensabile lo dico per assoluto nell'esempio mazzette può fare
E decine e decine in materia di lavoro
Io non conosco un Paese al mondo non dico di no al mondo buffet
E per darle dimissioni dall'azienda sia indizi
Della la consulenza di un esperto di un esperto particolarmente bravo perché dare le dimissioni in Italia è più complicato di qualsiasi altro atto
Liberamente al rapporto di lavoro ora e
La comparazione dovrebbe dirci che evidentemente qui c'è un eccesso di intervento normativo
E dovremmo la quantomeno dovremmo spiegare in che cosa all'Italia e così diversa strutturalmente agli altri Paesi
Da rendere necessaria questa indurmi sovraccarico di costi di transazione a carico di si il lavoro con le tratte Carlo nel nostro Paese ecco e solo un esempio ma ripeto se ne potrebbero
Per fare moltissime
Breve prima
Di passare all'esposizione di questo Progetto il Codice semplificato e del lavoro che ci ha visti impegnati questi ultimi mesi in particolare ma
In un progetto che viene da lontano da dagli anni
E passati vorrei solo
E direi in estrema sintesi
Quello
E diciamo che Lu distingue
Diciamo fondamentalmente essenzialmente
Dal
Progetto di cui ha parlato Maurizio Sacconi poco fa e per
Spiegare
Dove sta la differenza
E
L'idea
Diciamo che distingue questo progetto da quella che
Non basti
Sul terreno del diritto nazionale
La pura e semplice recezione del diritto europeo del diritto sovranazionale il
Diciamo
Il l'essenza di quella proposta è
E iniziamo l'intervento del legislatore nazionale a applicare in Italia ai principi
Polisti inderogabilmente dal diritto europeo e i internazionale riduce le convenzioni Oriella e
E accontentiamoci di quello
Forse non basta perché non basta perché
A livello europeo e ai livello sovranazionali ci sono materia e che in un buon
Vengono considerate che il nuovo sono disciplinate che invece ebbene e è giusto ci sono ragioni raggio Domenico dell'iter disciplinare anche da noi facciamo solo alcuni esempi
Diritto europeo non disciplina l'apprendistato non disciplina la malattia non disciplina la trasferimento non disciplina il licenziamento il pane il mangiare un principio
Ed è generalissimo lo sciopero il permessi dei concetti ecco
Solo alcuni esempi di come
Ci sembra che sia necessaria quello
Necessario un intervento su queste materie quindi non si possa fare piazza pulita e di tutto quanto su queste materie l'ordinamento dice
E Piero e però
E le quindi il se è vero e io ritengo che sia vero che sia necessario anche da un punto di vista dell'interesse dell'impresa a ridurre i costi di transazione
Che la legge intervenga dettando ed è una
Disciplina applicabile
Però il
Noi dobbiamo recuperare e la funzione della contrattazione collettiva
In un mondo quello italiano in particolare il mondo del lavoro italiano nel quale
Troppo frequentemente troppo pervasiva mente nei decenni passati direi proprio dal
Fine anni sessanta in poi
è accaduto che l'attività negoziale delle parti sociali si sia spostato ad altro tavolo proprio della contrattazione collettiva al tavolo del Governo
Dove le parti hanno negoziato i contenuti di una legge
Che andava al di là della funzione propria della legge e diventava norma Regolamento ma in forma di norma legislativa
La legge contrattata è stata a lungo un modello Lentini comune e elettrici copre il modo di intervento del legislatore in quest'ultimo mezzo secolo
E e non ha portato buoni risultati perché perché
Il vantaggio della contrattazione collettiva rispetta la legge sta nel fatto che la contrattazione collettiva può adattarsi di volta in volta atto ciascuna situazione particolare
E
Gruppo può fare per la natura stessa del contratto che ha un termine o se non a termine può essere disdettato dalle parti rinnovato sostituito
E mentre
Ieri usare lo strumento legislativo significa
Modellare su un caso particolare sull'emergenza quella che diventa una norma generale ed è quello che noi abbiamo visto troppe volte nel nostro ordinamento
Vi assicuro che se prendiamo
Nell'elenco cronologico delle leggi in materia di lavoro di una qualsiasi raccolta e è possibile
E dare un nome il nome di un'azienda il nome di una situazione a ciascuna delle democrazie che
Si susseguono non tutte ovviamente ma una buona maggior parte sì
Questa è proprio quello che bisogna che non deve più accadere perché questo metodo apportato a una stratificazione
E a di una congerie di norme
Mostruosa nella sua entità
Illeggibile non più comprensibile non più
E immediatamente evidente nei suoi contenuti
E mentre
La
La legge dovrebbe avere proprio il carattere
Esattamente opposto non
Norma dettata in funzione di un caso particolare una norma universale norma di carattere volontà di carattere generale ed astratto
Il promette soprattutto come il suo nome stesso dice essere leggibile
La legge deve essere conoscibile da ciascuno coloro che dovranno applicarla cui alla legge stessa è destinata
La nostra legge appena sotto talmente
Questa valenza questa capacità e prima di passare a al alle contenuti del progetto ma sarò rapido non vi preoccupate attentati
Prego
Attentamente
Invece
Il
Vorrei ricordare quello che è accaduto
Nel settanta con lo Statuto dei lavoratori intendiamoci lo Statuto dei lavoratori
Assegnato in qualche modo sancito
E l'inizio
Di un modo nuovo
E PD più
Diciamo intrusi sicuro della legislazione nazionale
E
Di operare nel rispetto alla contrattazione collettiva non è un caso che l'accise del negli anni nella seconda metà degli anni Sessanta
E si sia opposta sia la legge del sessantasei sui licenziamenti individuali sia il al allo Statuto dei lavoratori ma non perché fosse contraria i suoi contenuti favorevolissima ai suoi contenuti
Ma perché diceva il nostro Statuto è il contratto e è birra
Nel procedimento politico che ha portato allo Statuto la sconfitta di quella impostazione
E punterà vendeva in qualche modo
Il
Un
Diciamo uno spostarsi del tavolo della negoziazione dal terreno della contrattazione collettiva alternino della legiferazione
E questo non è accaduto tanto uno Statuto in sede e ma
è accaduto dopo è accaduto negli anni successivi in modo molto diffuso come dicevo prima
Lo Statuto però di per sé
Era una legge leggibile
Tanto leggibile che quei quaranta articoli che di fatto coprivano l'intero diritto del lavoro sostanzialmente hanno potuto essere
Riprodotti due milioni di copie nei due tre mesi successivi alla sua emanazione
Per essere il
Di e capienti immediatamente dar decine di milioni di imprenditori e lavoratori a cui esse verranno destinate e ciascuno di loro poteva leggendolo sapere qual era la disciplina
Delle i controlli delle malattie del trasferimento del licenziamento delle rappresentanze sindacali
Questa grande operazione di diffusione dello Statuto dei lavoratori è quello che ha fatto sì che lo Statuto sia stata una delle leggi più effettive
Nella storia del diritto del lavoro italiano cambiato faccia al mondo del lavoro picchi chiacchiera
Comprensibile e immediatamente applicabile
Provate a pensare se noi avessimo preso che esso al collegato lavoro del due mila dieci con la legge Fornero del due mila dodici l'avessimo distribuite milioni di copie chiunque abbia giusto come sapete
Pensare di distribuirli milioni di copie in giro per l'Italia sarebbe uno in senso
Per me una cosa e
Del tutto priva di significato perché perché che sono norme illeggibili anche
E per gli addetti ai lavori anche l'esperto fa molta fatica di fronte al testo a capire che cosa quel testo vuol dire
Ecco allora
Vediamo se io però ho bisogno
Ah sì
Le veniamo al Codice semplificate del lavoro e il
Il Codice viene presentate nella sua prima versione l'undici novembre due mila nove abbiamo tentato il colpo di uscire lo stesso giorno
Della pubblicazione del decalogo forze farseli riesce a mettere
Sapevamo essere altre allo studio l'elaborazione del gruppo di alto livello dell'Unione europea
Non ci si avvicina deficienti per un piccolo difetto di comunicazione ma insomma la coincidenza non era casuale
Che cosa dice il decalogo formava terribile invece
Appunto che ogni legge deve essere leggibile da tutti coloro che dovranno applicarla
Ma e soprattutto opponente
Un'esigenza un requisito che a cui noi in Italia non siamo abituati l'esigenza della copertura conoscitiva delle leggi che facciamo noi sappiamo cos'è la copertura finanziaria sappiamo anche
Con qualche difficoltà qualche lacuna che cos'è la copertura amministrativa cioè la necessità di verificare che le strutture amministrative siano in grado di fare ciò che la legge attribuisce loro
Ma nessuno mai si occupa della copertura conoscitiva invece il belcanto che lì queste guidelines dell'Unione europea ci dicono guardate che questo è fondamentale
Quando fai una legge devi preoccuparti
Di fare in modo che tutti i destinatari prima che la legge entri in vigore me a abbiano possano sapere che cosa la legge dice
E poi il De Carlo Masci invitata a scrivere gli eletti che siano traducibili dice nelle altre lingue e del
Unione europea diciamo che se l'inglese l'esperanto dei giorni nostri almeno la traducibile in inglese e guardate che questa non è affatto una banalità
Perché i funzionari dell'Unione europea ci dicono che quando traducono le nostre leggi che si incontrano dei problemi colossali
E incontrano problemi équipe singole parole che sono
Direttamente
Tratte dal sindacalismo dalle gallese
E trasfuse nel testo legislativo che sono assolutamente in traducibili in qualsiasi altra lingua europea
E poi in giudizio vedono di ridurre notevolmente per di rispettive
E comunque la legge per il solo fatto di essere tutta strutturata in base a modifiche di leggi precedenti
E evidentemente il dieci utilizzabile da parte del lettore e al nord delle Alpi o comunque fuori dei nostri confini
Ecco il Codice semplificato nasce con questa idea innanzitutto soddisfare i requisiti del decalogo formazione di un action e questo è possibile il e diciamo il primo la con la prima fase di lavoro ha visto e i ricercatori impegnati fare una sorta di grande
Foglio Excel cure in cui venivano censite tutte le norme in vigore in Italia in materia di lavoro
E per ogni materia una culmina che c'erano delle colonne dove comparivano
Trentaquattro
Luigi cito il caso limite la cassa integrazione trentaquattro leggi contemporaneamente in vigore sullo stesso argomento ma in altri casi dieci dodici quindici leggi contemporaneamente in vigore ecco l'idea è stata quella di distillare per ciascuna di queste colonne
L'essenza e pensate che gli la materia dei congedi e permessi maternità paternità addirittura un un testo unico di cinquantasette norme
La il testo del decreto legislativo del due mila uno beh
Abbiamo
Provato a distillare nei contenuto senza perderne niente cioè
Puramente e semplicemente riscrivendo in modo semplice quel cinquantasette articoli c'è stato tutto in un articolo di nove o dieci commi adesso non ricordo non una io però anche mi son preoccupato di chiedere
Allora grande autrice di quel testo unico la professoressa Gottardi di verificare che non avessimo lasciato fuori nulla e lei mi ha detto no hai ragione il primo dice Lecce c'è tutto magari detto in modo molto più semplice molto più sintetico ma c'è tutto
E allora
Dobbiamo chiederci insomma
Non non è ammissibile che il lavoratore il datore di lavoro italiano siano sotto il sì a questo aumento di costo il volume i cinquantasette articoli su una materia così in fondo banale come quella dei permessi
Nascono così i disegni di legge mille ottocentosettantadue mila ottocentosettantatré rispettivamente sulla materia sindacale dodici articoli sui rapporti corretti sindacali e mille ottocentosettantatré sui rapporti individuali di lavoro in tutto settanta articoli
Presentati l'undici novembre due mila nove
Allora erano
Cinquantacinque senatori appartenenti al al gruppo del Partito Democratico libici trentini
Luglio il sette agosto vengono ripresentati con gli aggiornamenti suggeriti dai quattro anni intercorsi di dibattiti in varie sedi sindacali
Politiche accademiche gli stessi disegni di legge con il numero novecentottantasei mille zero sei
E poi nell'autunno scorso il gruppo si informa il gruppo di lavoro
Dove raccolto intorno a un appello diradati più di duecento studiosi e Sperti tecnici sindacalisti
Sindacalisti
UIL
CISL e CGIL
Studiosi di vario orientamento i politici che sì
Ma prendono cura attraverso una piattaforma informatica che tra l'altro
Adatto ottima prova di funzionalità rispetto all'obiettivo ed si fanno carico di esaminare una per una le norme di discuterle
Discutendone anche possibili alternative
Individuando nei
Dei possibili buchi perché questa opera disse semplificazione può anche poi dimenticare qualche cosa di importante è stato un lavoro molto
Intenso implicito un impacco abbiamo stampato tutti gli interventi in questo gruppo di lavoro sono veramente una mole
Molto rilevante però
Nel complesso la cosa
Molto significativa e che
Questo gruppo pur così eterogeneo culturalmente e politicamente nel complesso ha trovato una gran prevalenza di
Consenso finale all'esito di queste discussioni tanto che come vedremo il punti su cui invece si è ritenuto giusto dar conto di divergenze non comprimibili immediatamente
E io con alternative ai Pio Pompa biglietti sono solo cinque sui cinquantotto articoli per tempo a questa parte di lavoro appeal prese in considerazione solo la disciplina dei rapporti individuali quindi cinquantotto articoli
Per il di questa parte cinque solo i punti eppure non fu molto importanti sui quali peraltro come vedremo si individuano soluzioni alternative anche magari
Molto divaricate tra loro ma perfettamente compatibili con il formato del codice civile nulla vieta di fare una certa diciamo più di sinistra o più di destra fa
In un contesto che rispetti questi principi
Il progetto è maturo anche sul piano politico
E ricordo in proposito la mozione del dieci novembre due mila dieci
Che questa visto il Senato quasi all'unanimità impegnare il Governo ed andare Codice semplificato e lavoro sul modello del disegni di legge mille ottocentosettantadue settantatré
Ricordo l'endorsement di Silvio Berlusconi e del ventotto settembre due mila undici quando
Forse un po'fuori tempo massimo
Il
Di fronte alle pressioni
Dell'Unione europea della Banca centrale perché si facessero le dico riforme anche e soprattutto in materia di lavoro crede l'impegno una varare
Il proprio il riferimento furono alcuni disegni di legge
Poi l'Ospol come l'idea è stata ripresa da reinserite ripresentata occupi Lazio una versione molto simile a si sta il quindici novembre due mila dodici e nel corso della sua campagna per le primarie del PD di quell'anno
Poi
Questo stesso capitolo è stato indicato nelle prime fra le prime cinque misure
E indicate dal Governo come necessarie per ridare
Attrattività al sistema Italia nei confronti degli operatori stranieri degli investitori stranieri diciannove settembre due mila tredici documento destinazione Italia infine
Il documento impegna Italia due mila quattro del due mila quattordici dodici febbraio presentato da Nicoletta
Purtroppo anche qui fuori tempo massimo rispetta i tempi del suo
Governo ma
Sperabilmente non fuori tempo massimo rispetto a questa legislatura e ai compiti che il nuovo Governo si dette assunto
I principi ispiratori son quelli che ho già detto conoscibilità immediata per milioni di persone producibilità in inglese
Una legge non inclusiva e ricondotta alla sua funzione di legge generale quindi non si legge il Regolamento non di legge dettata sull'emergenza delle singole e dei singoli casi quindi legge che non porta
Sì le cui parti non portano il nome di alcuna azienda di alcuna crisi e aziendale
Anche per restituire lo spazio dovuto alla contrattazione collettiva e poi ecco questo è l'ultimo punto che invece non ho toccato più vicina
Legge inserita organicamente Codice civile dove perché significano riaffermare l'appartenenza del diritto del lavoro al Codice civile quindi l'applicabilità piena
Al diritto del lavoro di principi e fondamentali dei principi fondamentali del diritto dei contratti e delle obbligazioni che è andata un po'perdendo il sito all'epoca del
Trionfo dello scontro attualismo anni a cavallo Fanny sessant'anni settanta e che invece oggi il diritto del lavoro la diciamo la la con unità scientifica riconosce in pieno e quindi
è necessario che a questa appartenenza del Codice del diritto del lavoro al Codice civile al diritto civile
Venga data anche la sua forma capirla Collins reinserimento delle norme nel Codice civile e abbiamo cercato di piazzarle
Articolo per articolo sulle stesse in modo che la stessa materia sia
Regolata adesso con lo stesso numero che dell'articolo che la regolava nella versione originaria del Codice del quarantadue questo anche in funzione della copertura conoscitiva time per rendere più facile all'operatore alle giurista ma anche al pratico ritrovare rapidamente la disciplina che gli interessa
E qui vi mostro soltanto alcuni esempi proprio Flash e poi ho concluso di come
Diciamo il
L'intervento semplifica senza perdere l'essenza della disciplina vigente semmai razionalizzando e certo
Diciamo
L'opzione base in va in direzione della flexsecurity di tutto quello che abbiamo sentito dire prima da Sacconi e da
E dal ministro e dal Ministro Poletti
Ma riprende
Se si preferisce invece
è una soluzione più tradizionalista più più legata
Alle in origine del nostro diritto del lavoro nulla vieta di optare per una soluzione diversa
Però rispettando questi princìpi operativi ecco
Guardate per esempio
Il
Part-time oggi il part-time è un
è oggetto di un piccolo codice del part-time di tredici articoli
Qualcosa unica in Europa nessun altro Paese europeo a tante norme tanto sono articoli particolarmente voluminosi e complessi si può dire tutto in tre commi
E ma nel senso che non non si perde il nulla essendo un ciò che c'è veramente di troppo
E quindi mi sembra molto appropriata la e l'immagine che
Renzi ha richiamato davanti Angela Merkel internet non ci sta dicendo in quello che Michelangelo diceva
Di fare quando scorge dai suoi capolavori cioè togliere quel che c'è di troppo
E il dove dobbiamo
Ritrovare la forma appropriata del
Diritto del lavoro
Mantenuta partitamente congedi gli ho detto cinquanta sette articoli si possono agevolmente sostituire con un articolo dei nove commi
Sulla cassa integrazione e l'operazione è stato un pochino più
Incisiva perché e noi che ci siamo fatti carico per un verso
Di semplificare ma per altro verso anche di
Ricondurre per davvero la cassa integrazione alla sua funzione originaria
E allora alle trentaquattro leggi e diverse abbiamo sostituito un articolo di cinque commi e nei quali il trattamento dei lavoratori rimane l'ottanta per cento dell'ultima retribuzione
Ma
Il la cassa integrazione assicura l'impresa e con
Un
Ma una sorta di premio bonus malus e che e i Comuni una franchigia a carico dell'impresa
Tale per cui si può ormai giorni col mente ridurre il contributo dall'attuale tre per cento al tre virgola due sopra i cinquanta dipendenti due virgola nove sotto allo zero cinque per cento che è un
Significa
Che in filtro automatico consente di spendere molto meno e naturalmente
L'impresa e che sospende avrà un da modesto costo in più ma questo è il costo necessario per spendere molto meno per ridurre drasticamente il cuneo fiscale contributivo
E e la norma obbliga invece quando c'è la certezza che il
Rapporto non riprenderà nella stessa azienda ad affrontare subito e non fa due anni
Il problema
Come deve essere affrontato e cioè con lo strumento del trattamento di disoccupazione
Sui licenziamenti vorrebbe troppo tempo per esporre nelle diciamo il tre il contenuto dei tre articoli per facce che peraltro questo è uno dei punti su cui abbiamo delineato tre soluzioni l'una che conserva esattamente la disciplina attuale
Un'altra che corrisponde a un altro modello una terza che corrisponde a un terzo modello
Diciamo nella direzione della giustissime
E sanzione della facilmente il regime di job coperti nel nostro Paese ma
Appunto volendo si può anche scegliere di lasciare le le cose come stanno
Cinque punti sui quali abbiamo previsto soluzioni alternative sono uno quello della
Minimo della salario minimo orario dove cene l'assoluzione a schiaffi dalla determinazione del minimo in quei gialle autori
Da statali diciamo e la soluzione che invece punta solo sulla contrattazione collettiva sullo ius varianti
Le mansioni l'articolo due mila centotre
Sulle dimissioni in bianco dove
Adottate suggeriamo due soluzioni estremamente semplice che ottengono il risultato di prevenire e a efficacemente il malcostume delle
Dimissioni in bianco
Ma che evitano di caricare imprese lavoratori con
Enormi costi di transazione per un atto che dovrebbe essere banale e ovvero essere compiuto senza costi dal lavoratore
La disciplina del licenziamento e la disciplina e la somministrazione dove
Sì diciamo la scelta è tra rinviare al testo unico sulla somministrazione oppure invece riassumere in un articolo del Codice
Ebbene la materia queste in estrema sintesi il contenuto di questo sarebbe il prodotto chiamiamolo così il prodotto della lavoro di studiosi e esistenti e pratici della materia
Abbiamo sentito il Ministro Poletti direi che
Sacchetti vera cresta del nostro lavoro e di questo siamo molto contenti
Credo che però al di là
Dell'utilizzazione della di questo lavoro io ho condotto sulle singole norme
Ed è quello che debba essere
Veramente salvato e iscrivervi preciso
è la diversa mentalità del legislatore nel
Affrontare questa materia
Dobbiamo renderci conto che quelle due mila pagine di norme che oggi è appesantiscono ed il lavoro che chiunque si occupi di rapporti di lavoro nel nostro Paese sono tutta sabbia negli ingranaggi
Non è vero che sono necessarie per tutelare il lavoratore anzi
Nella misura in cui rendono poco trasparente un pacco il nostro ordinamento incomprensibile oltre ad aumentare i costi transazione prima chi opera in Italia
Riducono notevolmente la accessibilità e attrattività del nostro Paese per gli operatori stranieri grazie dell'attenzione
Intanto ci ha raggiunto anche l'onorevole Cesare Damiano che ringrazio per la presenza la quale cedo subito la parola per un fantasma
Da questo
Bene buona sera a tutti a tutte
Vi ringrazio per l'invito
Come molti di voi sanno
Non è la prima volta che partecipò
A queste iniziative Michele mi ha invitato molte occasioni anche quando ero ministro ho avuto modo a Modena
Di fare discussioni su questi temi è un modo per elaborare rispettare la memoria
Di Marco Biagi e ho sempre rispettato e rispettando però ho sempre detto onestamente anche quello
Che non ho condiviso delle misure
Tesi
Più che altro quello che non ho condiviso delle interpretazioni che molte volte si danno delle sue tesi
Come ministro come sapete io ho applicato la legge Biagi in un momento sicuramente
Non semplice non facile
Penso al tema del lavoro a progetto
Biagi non intendeva quel lavoro come un lavoro libero a disposizione intendeva un lavoro che avesse un suo progetto quindi una sua configurazione molto preciso io ho cercato
Di dare a quel lavoro
Questa configurazione o cercato interpretare molto stringato le regole che erano precedentemente dettate
Circolare che hanno consentito di stabilizzare
Molte persone pensate alla situazione che si era
Determinata nei call center pensate al fatto che ci sono
Molti collaboratori dell'epoca del Ministero del lavoro che avevamo anche deciso di chiarire con delle circolari successive che
Un muratore difficilmente alla Progetto che un po'mi Express difficilmente alla Progetto che fare un caffè con me barman difficilmente c'era un progetto che fare il cameriere non era forse un lavoro a progetto ecco
Io ho sempre cercato di lavorare sugli eccessi
Essendo sostanzialmente la persona diciamo così moderata
Con i miei punti di vista naturalmente
Ora
Per arrivare diciamo alloggi io non ho nessuna nuova legge rappresentarvi o codicillo semplificazione
Devo dire che nella mia lunga attività rimandi sindacalista e poi di ministro poi di parlamentare attuale Presidente la Commissione lavoro
Diciamo di leggi non presentate talmente tante che adesso o rallentato credo che ne abbiamo troppe
Spero che le nuove leggi riserva hanno che semplifichino effettivamente perché di questo c'è bisogno sicuramente dei codici del lavoro
Non vorrei che si confondesse nome sicuramente quello che il contenuto nel testo Pittino
La giusta semplificazione Congo la cancellazione delle tutele sono due campi ovviamente molto diversi quindi ben venga la semplificazione però
Le tutele a mio avviso nei loro capisaldi vanno mantenute quindi
Diciamo che
In questo periodo io mi interesso molto e poi vi illustro anche qualche contenuto legislativo a quelli che sono i capisaldi di una
Possibile
Azione legislativa sicuramente
Il Presidente del Consiglio Renzi
Diciamo ha impresso
Una rapidità inconsueta alla lentezza della politica questo va riconosciuto
Io amo dirla così quando mi sveglio la mattina mi dico guarda che e in corso una rivoluzione
Procedere evoluzione possono essere di tanti segni di destra di sinistra pacifiche ovviamente questa è una rivoluzione sicuramente Pier pacifica ma è una rivoluzione guai se soprattutto
Quelli della mia generazione pensassero di ragionare con i vecchi codici la trasformazione in corso c'è una domanda
Della società alla quale la politica non ha saputo dare risposte abbiamo tutti una grande responsabilità quindi dobbiamo stare dentro a questo movimento possibilmente interpretarlo nella misura del possibile
Cercare di guidarlo
Quindi la rapidità sicuramente
Qualche elemento anche inaspettato
Chi si aspettava magari lo sconto sull'IRAP se lo trovo sull'IRPEF
Io sono contento
Avevo chiesto di fare metà e metà come sempre Salomone insegna però credo che in qualche modo un equilibrio si sia trovato e dare
Una risorsa ad esempio a chi ha un reddito fino a mille cinquecento euro netti mensili in un momento nel quale abbiamo bisogno di rivitalizzare
Soprattutto i consumi popolare i consumi interni sicuramente questo è un buon segno per l'economia una norma eccellente per quello che mi riguarda le imprese hanno avuto
Altre norme virata avrà uno sconto del dieci per cento energia per le piccole imprese la restituzione delle risorse si parla di un miliardo cari sopra bonus
Assicurativo che le imprese
Quando si versano all'INAIL ovviamente i contributi sono tutte cose che secondo me vanno nella giusta direzione ora parlavo di capisaldi io ho letto con attenzione ne approfitto che invece Michele un'intervista di oggi di Michele Tiraboschi che né con un passaggio proprio perché non voglio interpretare
Negli ultimi due anni dice Tiraboschi siamo passati dalla visione ideologica della legge fornirò che ha ristretto tutte le flessibilità
L'intervento di Renzi che smantella e liberalizza il contratto a termine facendo venire meno l'equilibrio di buonsenso che era stato trovato dal Governo Berlusconi che dal ministro Maroni
Così come per quanto riguarda sempre questi interventi dice Michele quindicesimo intervento in quattordici anni
Bisogna ricordare che fu proprio i tempi del Governo Berlusconi di Marco Biagi che fu introdotta la necessità di giustificare i contratti a termine che Renzi cancella
E sull'apprendistato invece di lavorare sulla qualità dei percorsi formativi siccome una cosa complicata la legge dice che non serve più decreto il piano formativo evidentemente un contratto di inserimento
è diventato un contratto inserimento si rinuncia impiantare in dettaglio è una buona pratica come in Germania e Svizzera e in Austria ho citato perché
Io mi trovo come si dice per una volta totalmente d'accordo con Michele Tiraboschi
è una notizia che volevo dare perché
Come si dice
Sonde quelle cose che capitano una volta nella vita no lo dico
Anche con autoironia come cerco sempre di avere anche il senso del limite che si accompagna in senso dell'ironia perché
Appunto la rivoluzione in corso ci obbliga a uscire fuori dagli schemi alle volte si trova una coincidenza di pensiero con compagni di viaggio
Culturalmente distante dai clienti consegue un compagno di viaggio come considero Pietro con il quale diciamo ho condiviso poco nel corso degli anni ma sempre con grande rispetto reciproco
Allora il io vorrei dire la mia
Sull'attualità su questi capisaldi in quel momento così complesso perché tra un po'
Dovremo non so se io ho Pietro dipende da dove andrà forse andrà al Senato esaminare questo decreto che riguarda intanto il tema dell'apprendistato e il tema dei contratti aperti
Io penso che uso un termine soffice qualche aggiustamento andrebbe prodotto in questo decreto
Io non penso che
Per carità capisco il plauso delle imprese sia equilibrato
A vedere un contratto a termine senza causali della durata triennale precedentemente come forme euro
Era un anno si possono trovare delle mediazioni cosiddetto causandone come me ha ricordato prima Tiraboschi vi era stato varato nel due mila uno quindi
Non vorrei adesso essere costretto anche rimpiangere il causarlo né perché
Come si dice non si sa mai bene quello che può capitare da un giorno all'altro quindi io credo
Che vada corretto così come anche sull'apprendistato sull'apprendistato guardate anche qui io ho fatto
Una evoluzione a mio avviso è importante ma lo dico da solo nel senso che considero nell'attuale situazione e mi è stato di crisi
La percezione della difficoltà dell'impresa e così via molto
Importante valorizzare
La cosiddetta formazione on the job
Io penso che insegnare un mestiere ad un giovane sia un fatto prezioso non c'è più nessuno che abbia voglia di farlo probabilmente maggio neanche i giovani che hanno voglia di imparare insomma abbiamo visto che c'è questa difficoltà di incontro
Fra domanda e offerta di lavoro nell'incontro
A partire dai mestieri dall'artigianato e così via della volontà
Dell'imprenditore di trasmettere la sulla cultura del saper fare e la volontà o la
Capacità dell'apprendere
Di fronte ad un sistema scolastico e che allontana anche molto dal mondo del lavoro come è stato anche tradizionalmente per la mia generazione purché in un contesto molto diverso quindi
Io credo che anche lì qualche correzione andrebbe fatta sul lato della formazione non dobbiamo diciamo contrastare quello che l'indirizzo di base indicato su questo punto dalla Comunità europea quindi parlo di aggiustamenti
Io non ho nessuna intenzione di fare uno scontro
Di mettermi di traverso di non vedere l'esigenza di novità penso che vada trovato con qualche aggiustamento nel migliore equilibrio anche perché
Questa resta di aggiustamento si fonda su un altro punto che secondo me e ancora più importante ed è questo
Se noi abbiamo un contratto a termine così concepito libero
All'eccesso come giustamente è stato ricordato
Noi ammazziamo l'apprendistato il contratto di inserimento
Non c'è più subdolo perché dovremmo farlo
Basta così
E allora bisogna essere chiari
Il contratto di inserimento a tutte le progressive il contratto di inserimento spesso indeterminato lasciamo stare il tema dell'articolo diciotto nell'articolo diciotto che cos'è
E l'accettazione che io ho fatto
Tra l'altro presentato insieme a Marianna Madia ed altri nella scorsa legislatura una proposta di legge il contratto unico di inserimento formativo
Che era concepito con
Un lungo periodo di prova ed io non sto parlando di un breve periodo di prova di un lungo periodo di prova da sei mesi a tre anni
Voglio ricordare che I tempi andati quando io
Ho cominciato a lavorare nel mille novecentosessantotto per carità non evochiamo anni troppo distanti ma diciamo che
Una persona come il sottoscritto entrava in una fabbrica da impiegato dopo trenta giorni era confermato a vita sempre che la fabbrica rimanesse in piedi perché trenta giorni
Perché l'impiegato dovrà essere al tempo fedele
L'operaio quindici giorni bastavano l'operaio poteva anche iscriversi al sindacato
All'impiegato non era tanto concesso per alzarli almeno a Torino nella grande industria metalmeccanica nel sessantotto vi assicuro che funzionava così
Quindici giorni e trentacinque spesso parliamo di sei mesi tre anni
Io sono d'accordo su un lungo periodo di prova
Ma sono anche dell'opinione che se e un lungo periodo di prova incentivato conveniente per l'imprenditore che avrà lo sconto su questo lungo periodo di prova che alla fine decide se tenere o meno il lavoratore
Se decidete nervo facciamo fare questo lavoro il passo successivo quello nella stabilità dell'impiego che consente poi ad una persona di scommettere sul suo futuro
Questo meccanismo c'è ancora l'abbiamo abbandonato temo ma è semplicemente
Un'idea io non so se Michele quel concluderà condivide o meno questa idea di una sua come sempre
Io temo che
Nel modo con il quale nel decreto è contenuta la versione della
Contratto a termine inevitabilmente questo contratto a termine per l'eccesso di liberalizzazione che contiene cannibali considerarsi all'apprendistato che l'eventuale contratto di inserimento
A tutte le professioni
Io temo e in questo ci sia una patente contraddizione sul cui fu ho già detto c'è un altro tema
Che io credo
Che vada ripresa ad esempio il tema dell'apprendistato e della formazione
Recuperare
La formazione
Io ho fatto inserire una norma nel decreto centoquattro del ministro carrozza
Quindi concordata con il Ministero dell'istruzione abbiamo già ovviamente cambiato ministro adesso se la vedrà Poletti c'era Giovannini prima
Nella quale
Io suggerisco questa strada dell'incontro al quale credo molto fra lavoro e formazione
Consentire
Che le imprese assumano a partire dai diciassette anni nell'ultimo biennio di scuola secondaria superiore
Dei giovani che stanno studiando il fanno il loro monte ore mille ore all'anno
Utilizzando una quota modesta di quelle ore per
Un contratto di apprendistato magari utilizzando anche i mesi estivi lasciamo e di un mese ovviamente di riposo e gli altri li utilizziamo per farli lavorare per fargli incontrare come si dice la bottega artigiana piuttosto che
L'impresa industriale ci stiamo rivolgendo in particolare alle scuole professionali cioè
Instauriamo l'alternanza nel momento dello studio facciamo sperimentalmente per un triennio un tracciato di comunicazione tra domanda e offerta di lavoro
Che recuperi la pienezza della formazione culturale con la sua applicazione pratica nella visibilità concreta di un luogo di lavoro di una comunità con i suoi riti
Le sue concezioni suoi rapporti
Non dico più cose che mi ha detto di non dire perché
Io usavo ancora un termine
Che USA che ha suscitato molta ilarità la bolla Tris evidente che non esiste più e più si chiama peggio ma hanno detto ma io mi sono
Rapidamente
Convertito alle volte parlo ancora del torneo pluri mandarino pensate voi dimenticando che forse il Caccamo fatto dei passi avanti ma dovete
Come si dice avere pazienza perché la mia cultura commi
Ha delle radici un po'antiche che faccio fatica a pelle però l'importante e sapere evolvere e anche riconoscere i propri limiti e i propri difetti quindi io credo
Che questa
Alternanza studio lavoro possa essere una questione sulla quale
Noi dobbiamo lavorare questo mi fa recuperare l'idea che una correzione possa essere prodotta anche per quanto riguarda
Quello che sarà l'utilizzo del contratto di apprendistato in questa sua caratteristica duale che vuole mettere assieme
Diciamo la prestazione con elementi anche esterni all'azienda pur modesti
E semplificati di formazione
Concludo ci sono molte questioni
Diciamo che le leggi ignorano
Le questioni che se essi ascoltassero più coloro che fanno impresa o che rappresenta il lavoro forse sì risolverebbero pensate soltanto discussione in corso su un tema come quello delle dimissioni in bianco
Il famoso il modulo alfanumerico
Se voi parlate con le piccole imprese l'artigiano il commerciante che ha un dipendente dirà
Io non non so il computer non conosco l'informatica hanno un
Non molti mesi
E la risposta della politica può essere che invadono se lo procure lavoratori
Allora l'artigiano ti risponde ma se quel lavoratore magari è un migrante torna al suo Paese oppure una persona che scompare non si
Procura il modulo che cosa succede
Basta dire che dopo una settimana se non si presentasse ha dato
Missioni
Se tu valida la grande impresa dice no il modulo me lo procuro io subito perché istantaneamente faccio
Lo scarico da internet e facciano firmare le dimissioni ho fatto questi esempi così come la grande impresa predilige il fatto che ci sia una locuzione che riguarda la sede sindacale di conciliazione perché la presenza fisica
Il rappresentante sindacale scelto tra lavoratore e la garanzia che quella di missione sia una dimensione del tutto leggibile condivisa
Ho fatto questi esempi perché
Da una parte c'è un'esigenza di semplificazione altra parte se un'esigenza anche
Di complessità e di interpretazione che può variare anche a seconda della dimensione dell'impresa della percezione del rapporto di lavoro della caratteristica da rapporti di lavoro infine
Ultima questione è questa
Nel Jobs plurale acts
Abbiamo anche il tema degli ammortizzatori sociali
è un tema che va trattato con grande delicatezza
Io sono contento di una cosa non so se ho dato un contributo non lo so che finalmente
Si è fatta un po'di chiarezza fra quella che la cassa integrazione ordinaria straordinaria in deroga indennità di mobilità e disoccupazione
Perché sentivo delle voci inquietanti per quello che mi riguarda che pensavano superiamo la cassa integrazione io ho sempre detto riflettiamo perché
Lo strumento della cassa integrazione ordinaria e straordinaria uno strumento mutualistico chiamiamolo così che viene pagato dall'imprenditore dal lavoratore io sono anche d'accordo sul fatto che
Non basta pagarlo si utilizza il pane in qualcosa di più io credo che questa sia una buona idea perché
Ad un certo punto peschi in un fondo comunitario e quindi i temi ripescare a ragion veduta non detti approfittarne quindi un aggio in qualche modo
Altra cosa la cassa integrazione in deroga parliamoci chiaro in cassa integrazione in deroga nell'ultimo
Periodo è diventata un'indennità di disoccupazione mascherata
Bisogna trasformarla io ho capito che quei soldi andranno a finire per l'estensione dell'indennità di disoccupazione anche qui io condivido la cosa che era in si vuole
Quella di allargare le tutele anche ai lavoratori cosiddetti flessibili o precari
Credo che sia una cosa molto importante molto utile che ha i suoi costi facciamo sovvenzione
A fare questo passaggio con una certa gradualità perché a nessuno sfugge che nel due mila tredici un miliardo e settantaquattro milioni di ore di cassa integrazione diviso per il due mila metto anche le ferie mi allargo
Fa cinquecento diciassette mila lavoratori a tempo pieno per un anno fuori dalla produzione
Naturalmente non sono così lo sappiamo tutti quindi sono molti di più perché sono le frazioni
Ma di questi lavoratori venti cento trenta mila sono ri
Conducibili
Alla cassa integrazione in deroga
Quindi perché gradualità perché
Poi potete ben comprendere che il passaggio dallo Stato sti lavoro cassa in tempi lavoratore cassintegrato anche se in molti casi per la deroga
Non c'è più il rapporto di lavoro oggi attivo a disoccupato potrebbe in questa situazione
Rendere ancora più evidenti i dati della disoccupazione creare elementi anche di tensione sociale che vanno governati con grande saggezza poi
Se si riesce ad avere un bonus universale di tutela che riguardi anche i lavoratori che non sono i classicamente garantiti io credo che sia
Un segno di civiltà molto importante ecco
Come vedete
Ormai
Mettere i suoi capisaldi
Mi piace il tracciato generali pilastri poi sui dettagli l'importante è che non ci metta la corda il diavolo
Possiamo sempre discutere sappiamo che i dettagli sono molto importanti ma avere in mente una architettura fondamentale e anche questo importante
Distinguere il mantenimento di un rapporto di lavoro
Dal licenziamento è fondamentale
Distinguere un destino fatto tutti
Precarietà da un destino che fatto anche di un lungo periodo di prova che si trasforma in una ipotesi di stabilizzazione credo che sia altrettanto importante è sicuramente un modo per guardare con tranquillità maggiore a quelli che sono indirizzi le stelle polari che bene o male anche l'Europa a fissato
Cedo ora la parola professor proposto
Signor vuole essere
Un intervento breve non certo di di conclusione ma di riflessione
Perché comunque questo convegno ricordo di Marco Biagi
Ora uno un molto apprezzato gli interventi che ci hanno preceduto che danno attualità danno la pienezza di un pensiero che ancora vivo quindi io ho poco da aggiungere qui al tavolo forse manca un amico che Giuliano Cazzola ha scritto un bellissimo ricordo e dice attenzione usare la memoria di Marco oggi per legittimare processi che sono più che importanti pieni ma hanno un loro corso quindi molto difficile anche parlare diluita dopo tanti anni sicuramente bellissimo vedere una sala piena
è bellissimo non è scontato questo dato
Come bellissimo vedere che accanto ai disegni di legge progetti modernizzazione c'è una scuola molto forte molto molto viva che continua questo grazie soci di adatta
Che ci seguono ci sostengono ma anche poi coi grazie a questi ragazzi che si meritano davvero
Di sforzi che i nostri soci fanno
Dico questo per dare un senso un percorso ad alta ha un significato di essere un ponte
Tra mondi diversi luoghi diversi modi di vedere io non dico nulla oggi sul progetto che ha presentato
Pietro Ichino che è già stato piene di linea torni a voglio aggiungere commenti sulle riflessioni Cesare Damiano o su quanto Maurizio Sacconi ha detto
Mi piace essere un po'in tutti questi percorsi che politici e uomini molto importanti con loro hanno indicato
E questo lo dico perché non è facile lavorare con Maurizio Sacconi pone contempo avviare
Un Progetto di semplificazione compito rechino non è facile trovarsi in una percorso così lungo come quello che ci serviranno diceva con il rispetto io ho sempre apprezzato rispetto
L'equilibrio che ci si esaminano avuto su una legge che non ha
Condiviso apprezzato quello che ha detto Pietro Ichino sul prezzo che si paga per avere una libertà Marco Biagi ci ha insegnato innanzitutto che al di là dei contenuti tecnici conta la libertà di confrontarsi di esprimere opinioni sul ricreare punti
Non elementi che creano barriere era quello che con il ministro ci ha detto il tema della
Del dialogo del confronto
Quindi io cosa posso fare in questi giorni io credo che sia anche importante riprendere in mano e sui testi sui libri
Molti alloggi oggi hanno detto che il ingaggiò Bettelli interventi nel decreto legge sono in linea con quanto Biagi immaginava altri hanno detto il contrario
Credo che sia sufficiente leggere i suoi libri nel due mila uno Biagi ha scritto un libro dirittura una un libro con vari contributi sul lavoro a termine e non è un caso perché prima della riforma Biagi c'è il lavoro a termine
E il titolo del suo intervento e lavoro a termine la prima tappa la prima controversa tappa del processo di modernizzazione del mercato il lavoro che non è liberalizzazione
è che non è certamente conservazione c'è un guardare avanti cercare di costruire qualcosa di nuovo quindi io penso sia importante soffermarsi su quel ragionamento perché fa
E ci aiuta
Non a dire se Biaggi avrebbe approvato o meno questi interventi se condivide il progetto di semplificazione fatto con Ichino si si rivede in questa nuova bozza
Di Statuto ma per aiutarci evitare alcuni errori e soprattutto di continuare a perdere tempo perché molti degli interventi che
Mi hanno preceduto papà parlano di progetti attuali che realtà erano già a Stati lavorati quindici vent'anni fa e ci sono rimasti fermi
Per dei problemi oggettivi chiara il nostro il nostro Paese
Io se dovessi proprio scegliere uno non solo che hanno provato a sceglierlo nel commentare
Il il pacchetto lavoro che è uscito dal Consiglio dei Ministri di settimana scorsa come svolgano scegliere quello che mi ha segnalato una mia studentessa modella una studentessa
Di un percorso triennale ci voleva spiegarmi
Perché non proseguire né la laurea specialistica e poi magari in un dottorato per entrare nel mondo del lavoro mi citava a la frase del fondatore
Di Amazon quando dice noi siamo le nostre scelte alla fine di tutto noi siamo le nostre scelte M. subito venuto in mente questa frase per leggere quello che sta succedendo oggi
Le parole di buonsenso del ministro Poletti che va a vedere la realtà prima che le norme quest'idea adesso di semplificare l'idea
Di portare a compimento un processo che è sempre lo sto dicendo è perché in realtà non abbiamo mai scelto sui temi
Del lavoreremo sempre avviato dei dei percorsi dei processi che sono rimasti a metà questo lo dico per dire
Leggendo poi quello che Biagi ha scritto qualche passo magari
Ve lo indico
Che oggettivamente il risultato di quello che si può sapere perché non c'è ancora un decreto legge pubblicato in Gazzetta Ufficiale no nonostante la Costituzione dica che il Governo approva un decreto e lo presenta il giorno stesso alle Camere
Per la trasformazione che è un atto eccezionale e come tale va subito poi portato nella sede appropriata che il Parlamento però al di là di quello che ancora non sappiamo il testo ufficiale
Non si sa se c'è solo lavoro a termine come parole giornalistici anche la somministrazione solo due modi completamente di
Immaginare un percorso di riforma però non è assolutamente questo intervento
Non convince lo capisco perfettamente
Perché il frutto delle non scelte di quindici anni passati retto bene Poletti sul termine assistiamo a un contenzioso senza fine attivo un contratto a termine e però devo farlo con degli espedienti perché altrimenti so che vado a un contenzioso
Marco Biagi nel suo nel suo libro sulla sul sul lavoro a termine il nuovo lavoro a termine in realtà era il primo di quindici interventi in quattordici anni
E dice attenzione noi diamo portato avanti un progetto riformatore sul contratto a termine insomma per rileggere la qualità
Che a qualcuno non piace che a qualcuno non piace ma è strano perché
Non ha deciso legislatore quest'intervento sul contratto a termine di stabilire che serva una causale oggettiva tecnica produttiva è frutto ti un avviso comune di un accordo fra parti sociali
Però pagati dice beh effettivamente sappiamo che c'è un dato politico
Il dato politico e come questo processo di trasposizione di un avviso comune avvenuto
Nel due mila uno c'è un accordo il primo accordo vero senza la CGIL
Però abbia che dice part time collega mi anticipa che questo testo non andrà molto lontano
Perché comunque attiveremo tutti gli strumenti per avviare un imponente contenzioso senza fine che farà pentire di avere approvato un progetto di legge senza il consenso di tutti gli attori sociali non basta che siano quaranta d'accordo
Dovrà essere quarantuno d'accordo quindi grosso entrando nel merito
Sto dicendo che capisco che oggi
Si tolga la causale
Perché la causale è una cosa di buonsenso Biagi dice io credo un lavoro a termine con la causale perché non esiste che si faccia un contratto a termine indigenza dell'articolo diciotto senza una ragione tecnica produttiva organizzativo sostitutiva una cosa di buonsenso
Di equilibrio di equilibrio dice Luigi fra l'esigenza dell'impresa esigenze lavoratori
Se però è evidente che poi c'è un uso ideologico delle norme
Per cui l'interpretazione del giudice stanno in andare assista casi indagare nel merito
Scelte che invece sono di legittimità c'è una ragione oggettiva si bene non posso dire nulla
Vado invece dire no però guarda che meglio il contratto a tempo determinato perché stabile quindi lo può fare quello demolire un sistema vado demolire una Progetto io vedo questo nella
Contratto a termine
Quindi capisco la scelta dico che questa scelta però da rompo una logica di sistema perché se esiste l'articolo diciotto chili che che giustifica lasso la l'interruzione di un contratto a tempo indeterminato
Io attivo un contratto depredato lo posso sciogliere solo se c'è una ragione oggettiva oppure una colpa quindi una ragione soggettiva dire che c'è un contratto a termine che può attivare senza alcuna ragione rompe questa logica di sistema porta a dire a Marco Biagi
L'ho scritto chiaramente nel nel suo testo perché in realtà ancora una volta ci si nasconde perché il vero nodo non è il lavoro a termine
Che deve essere un contratto buono in un Paese che ha tanto lavoro sommerso tanto lavoro irregolare
Biagi scriveva c'è un abuso delle associazioni in partecipazione sanato solo nel due mila dodici in maniera più drastica possibile andiamo eliminare le sezioni partecipazione c'è un abuso delle collaborazioni coordinate e continuo a dire
Allora valorizziamo un buon contratto a termine ma dobbiamo lavorare su un buon contratto di lavoro subordinato a tempo determinato questo era quanto era scritto nell'annuncio di questo alloggio metta eventualmente non c'è si è preso il problema
Dal verso sbagliato quando il verso giusto se c'è un processo di modernizzazione occorre ricostruire un sistema non ragionare in margine
Questo lo vediamo a maggior ragione sull'apprendistato anche qui alle sull'apprendistato le norme non convincono perché non convincono perché se c'è un problema legato ai piani formativi
Ai rapporti con le regioni
Alla difficoltà di costruire un piano formativo non lo puoi risolvere eliminando la formazione e tra e trasformando degradando svilendo tutti gli sforzi fatti negli ultimi anni con la legge Biagi per arrivare un apprendistato ovvero
Moderno dicendo no queste realtà è un contratto di inserimento come tutti gli altri
E quindi eliminiamo il progetto formativo come si farà fare una formazione senza avere un progetto un'idea questo mi sembra veramente impossibile quindi
è un favore fatto le riprese può essere ma un favore che ancora una volta capisco perché ci sono stati problemi burocratici ci sono stati problemi di gestione
Ma lo si risolve dall'atto sbagliato
Smantellando il sistema dell'apprendistato
Che si stava costruendo con fatica dove sistema dell'apprendistato può funzionare se c'è un piano formativo se c'è un tuttora se c'è una capacità delle aziende di sviluppare
Un percorso di impresa io non voglio dire nulla sul progetto fatto con Pietro Ichino
Però su un punto sono stato molto determinato colui e realmente hai più del gruppo di ricerca è sembrato
Il passaggio o meno inutile più banale
Non tanto e non solo la definizione nuova di lavoro di lavoratore
Perché qui il ragionamento non è tanto lavoro a termine lavoro a tempo indeterminato questa Biagi scrive è una scelta del passato ma non perché dentro non creerà dei contratti stabili
Perché l'ha capito che il mondo della subordinazione era finito
Mi dice sempre più in questo articolo i lavoratori del futuro un lavoratore che lavora per cicli per fasi per progetti lavora un poco l'ottavo gruppo come ordinato un po'in entrambi i cassetti poi si ferma si forma si qualifica rientra di nuovo nel mercato del lavoro quindi l'unificazione lavoro non è
Un unico contratto di lavoro subordinato e capire che è crollato il modello da subordinazione che nella deve per un'impresa statica standardizzata non per l'impresa di oggi io credo se vogliamo stare sull'attualità
A chi da chi sarebbe più incuriosito più che di questo decreto che ancora non si vede
Di quello che annunciato l'altro giorno con un Twitter
L'organizzazione lavoro di come potrebbe cambiare il modo di produrre con le stampanti traditore cambierà completamente il modo di produrre altro che subordinato a termine stabile e qui non c'è un modello una visione di Società d'impresa io con Pietro Ichino insistito moltissimo
Non solo per modificare la mozione di subordinazione e intese in prospettiva di superarla
Ma la nozione di impresa
E cioè dire che l'impresa e qui c'è la vera genesi che poi porta all'uso distorto gli strumenti al conflitto al contenzioso le barricate dicendo logiche
Che l'impresa non è solo luogo dello scambio cinico freddo di beni o servizi mediante un contratto di lavoro contratto commerciale no l'impresa è formazione sociale
L'impresa e il luogo in cui si sviluppa la persona
Questo accertaste gare perché non funziona l'apprendistato
Perché il Governo Renzi fa a smantellare l'apprendistato perché se il risultato del lungo lavoro fra Stato Regioni il venti di febbraio
Per semplificare l'apprendistato attuare
è quanto scritto nel pacchetto alletta Giovannini consiste nel riconosce l'apposito di fare formazione per l'azienda ma solo quando l'azienda
Se gli adeguati donne separate dal processo produttivo vuol dire che tu non credi nel valore formativo dell'impresa questo il tema il disvalore che noi diamo all'impresa Biagi lavorava su questo cercando l'equilibrio
Non e quindi conferma in quanto
è scritto in quell'intervista e ne spiego il significato
Non posizioni muscolari radicali per cui io è tutto lavoro a tempo determinato pure massima flessibilità e liberalizzazione del lavoro a termine un equilibrio
Il cercare le ragioni è che aiutano ad avvicinare le esigenze dell'impresa
Con alle tutele del lavoratore che non è quindi il diritto al lavoro ma che sulle relazioni industriali che sono un metodo
Che sono sussidiarietà che sono dialogo sociale che sono valorizzazione della la contrattazione collettiva questo perché non si è verificato lo scrive a Marco Biagi nella conclusione
Di questo suo commento al nuovo contratto a termine se lo leggete sembra scritto oggi quindi siamo tornati assoluto pur Totti a favore chi è contrario chi fa le barricate chi invece vuole demolire detti dicendo dobbiamo stare qua nella contrapposizione
Tra chi dice che in questo modo si flessibilizza tutto diventa precarietà mercificazione e chi invece accusa quelli che non vogliono far nulla di conservare lo status quo occorre trovare soluzioni più avanzate nello schema benissimo
E dice no il problema ancora una volta
Non è un problema regolatorio normativo io oggi il ponte che ho voluto provare a creare
Fra li lavorazione Di Pietro Ichino e quelle di Maurizio Sacconi e e proprio questa non tanto nell'aspetto regolatorio non è l'aspetto culturale Biagi dice la vera riforma
La vera scommessa su cui chiederemo se questa riforma del due mila uno del termine andrà a buon fine o meno e l'atteggiamento con cui noi
Ci apprestiamo la modernizzazione al cambiamento con spirito costruttivo con voglia di cambiare di migliorare no quindi costruire ponti sì e e la nostra missione la missione di questo gruppo di giovani che sta intorno ad adattarti io sono contentissimo che l'Associazione si è nelle mani
Di un giovane validissimo che a trent'anni ci dà una posizione
Verso il futuro non è più un giurista come me è un economista attento però l'economia
Della sistema educativo formativo e quindi
A costruirle transizione occupazionali partono dalla scuola dall'università dal mercato del lavoro con l'idea
E questo è è il modo con cui io vorrei
Chiudere sull'attualità di Marco Biagi ti mantenere vivo un metodo e non è solo la soddisfazione
Diverrà legge qualcuno affittato ma in questo convegno sullo sfondo c'è la paura di superare la legge Biagi che questo codice lo Statuto porti logo l'azione certo un posti quando io ho dovuto
Eliminare della legge Biagi l'apprendistato per fare un testo unico un po'c'ho sofferto c'era legatissimo
Però ho capito che era l'unico modo per provare andare avanti non c'è questa questa paura c'è invece la volontà di andare oltre la legge Biagi era scritto chiaramente in tutti i suoi testi era il punto di partenza di un percorso lo Statuto dei lavori che andava proprio la logica della semplificazione della sussidiarietà voi leggete il testo di Pietro Ichino oggi e come era
Qualche mese fa io penso che ci è stato fatto un buon punto
Di riequilibrio di compromesso positiva non a perdere ci abbiamo guadagnato tutti
La cultura sussidiaria che entrate in questo testo che non è
Giacobino non è scritto a tavolino e sottoscritto con il coinvolgimento di tantissime persone
Pietro Ichino sta tutto già una sua vista chi dedica a parlare con tutti è una cosa bellissima che anche Marco Biagi
Non parlava solo con i potenti principi ma supporta perda la sua mail e senza fischio davo cercato anche ritenere questa questa filosofia quindi rileggiamo questo testo non per dire
Che oggi viaggia apprezzerebbe questo intervento volo apprezzerete non c'è bisogno
Biagi dice che qualunque intervento comunque sarà effettivo se questo intervento aiuta
Nel confronto fra punti diversi fa fare dei passaggi in avanti quello che il Ministro diceva benissimo con il suo pragmatismo la sua voglia sincera mi passò di vedere di cambiare il dialogo
Quindi chi ha visto con scetticismo
Questo lavorare un po'con Sacconi un po'con Ichino
Questo cammino insieme che gesuita mia lo riconosce per cui vi rubo detenuto supposizioni che non aveva io son venuto supposizioni
Che lui aveva invece nel passato è un qualcosa di positivo un qualcosa che noi
Dal possiamo indicare come valore
Che soprattutto dà modo di onorare la memoria di Biagi evitare
Che non ci sia quella libertà di confronto di dialogo perché non c'è ancora e Pietro sa benissimo ma lo sa anche
Accisa deviare lo sa anche
Maurizio Sacconi non c'è libertà ci sono steccati recinti appartenenze
Questo ci fa rimanere a quindici anni fa a quello che era scritto quindici a anni fa non ci fa
Tarantini manca forse un invitato qui manca forse la CGIL può essere
Però noi con la nostra scuola con gli studenti i dottorandi ragazzi abbiamo avviato un dialogo importantissimo per esempio con Gaetano state viale
Che ci ha portato ricchezza punti di vista è diversa e l'ho mai visto come un compromesso o come una commistione o come l'ho visto come un valore incredibile
Di potere io un po'convincere l'unica oltre la CGIL CISL e il Gruppo MeP circolo chi sono sono non sono enorme al vertice
Certamente però satira ritiene parla con i nostri ragazzi poi la sua posizione oggi il suo gioco secco
Cioè fare i fatti non solo gli annunci
Dice ma voi professori universitari cosa fate
Voi che volete lavorare per l'occupabilità portati i giovani e le aziende insediabili cos'è la penso di alta formazione aprite nuovamente a al nuovo al cambiamento lo stesso vale didattica scuole quindi io vedo che quindici anni non sono passati sta inutilmente
E questo davvero al di là degli esercizi tecnici che abbiamo fatto che su sul tavolo che il ministro
Guarderà con attenzione è questo il valore e il passaggio in più
Che abbiamo fatto di non mi preoccupa come qualcuno invece ha detto un po'il silenzio di sì visto oggi sui giornali rispetto la memoria di Marco Biagi non mi preoccupa mi mi piace invece vedere che la sala è piena
Che il Progetto teneva costruito sulle persone
Continua camminerà che il testimone è passato in maniera molto contagiose in senso molto positiva questa progettualità c'è lui diceva che il cambiamento non è rieleggibile nel cambiamento culturale nella testa nel cuore
Delle persone oggi possiamo dire
Che abbiamo fatto dei grandi passi in avanti in questa direzione che molte persone solo se contagiate
Da questo suo modo di ragionare progettare per modernizzare darci fermarci e ragionare sperimentare
Buttare nel cestino se la cosa non funziona proprio lasciarsi mai da scoraggiare questo è il modo con cui noi vediamo la sua bicicletta che ancora pedala e ci porta lontano e vale la pena veramente rileggere
I suoi testi perché
Non è retorica hanno tutta la modernità che ancora non abbiamo proprio perché come diceva Poletti rischi di coda per la bellissima esperienza dissi nera
E spesa delle stessi neanche era questo centro di formazione a Bologna era un centro che portava in Italia
Giovani studiosi da ogni parte del mondo che si confrontavano con professori di ogni parte del mondo per costruire il futuro belle relazioni lavoro questo è
è la sfida che che ci aspetta e credo che su questa sfida qui tutti siamo pronti
Grazie a Michele Tiraboschi per le conclusioni
Ci hanno detto alcuni punti che noi abbiamo imparato proprio
Nel rapporto con lui in questi anni come dottorandi poi lui è stato il mondo col quale abbiamo conosciuto anche
Il professor Biagi e in particolare
Come osservazione mi permetto conclusiva ispirato proprio a quello che stava dicendo adesso professor Tiraboschi
E l'attenzione sul job Watts passerà dopo sei attiverà arriverà un altro proposta poi non si parlerà più per lavoro per un paio d'anni poi magari se ne riparlerà
Cioè quello che non è scalfito dal tempo non è la singola proposta tecnica
Ma è
Quella direzione bene la finalità è la filosofia che c'è dietro l'intervento tecnico mi pare che il valore non sia
La legge Biagi di per sé
In quanto somma di articoli ma la filosofia la finalità quello a cui guardava la legge Biagi in questo senso mi pare che
L'eredità che
Più grande e che rende effettivamente vivo
Quelle quella stagione quella persona e la scuola che è rimasta la scuola intesa come
Incrocio insieme di persone e metodo
Perché le persone con un metodo possono cambiare le soluzioni tecniche ma saranno capaci di valutare criticare giudicare qualsiasi cosa succeda
Perché hanno incontrato delle persone imparato un metodo e in questo senso mi sento di chiudere ringraziando
I quaranta collaboratori ricercatori dipendenti riadattate i cento trentotto dottorandi in questo momento di adatta i centocinquanta ragazzi che si sono dottorati
In questi anni e novanta soci che rendono possibile una cosa così particolare forse così piccola
Però così bella quelle come adatte come quello che
Per noi viviamo tutti i giorni e che abbiamo imparato a nostra volta dato insorgono scritta