20MAR2014
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Business Forum Italia-Africa

CONVEGNO | Roma - 10:19. Durata: 2 ore 50 sec

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Forum dedicato ai nuovi approcci per l'accesso ai mercati africani.

Convegno "Business Forum Italia-Africa", registrato a Roma giovedì 20 marzo 2014 alle 10:19.

L'evento è stato organizzato da Confindustria e Istituto Nazionale per il Commercio Estero e Ministero degli Affari Esteri e Ministero dello Sviluppo Economico.

Sono intervenuti: Paolo Zegna (presidente Comitato Tecnico per l'Internazionalizzazione Confindustria), Maurizio Martina (ministro dell'Agricoltura, Partito Democratico), Lapo Pistelli (vice ministro degli Esteri, Partito Democratico), Armando Inroga (ministro dell'Industria e
Commercio del Mozambico), Riccardo Monti (presidente dell'Agenzia ICE), Marco Felisati (vice direttore dell'Area Affari Europei di Confindustria), Luigi Scordamaglia (vice presidente di Federalimentare), Cesare Trevisani (amministratore delegato Trevi), Fulvio D'alvia (direttore Retimpresa Confindustria), Diana Battaggia (direttore UNIDO ITPO (Ufficio per la Promozione Tecnologica e degli Investimenti)), Carlo Calenda (vice ministro dello sviluppo economico, Scelta Civica con Monti per l'Italia).

Tra gli argomenti discussi: Africa, Commercio, Concorrenza, Confindustria, Economia, Esteri, Imprenditori, Impresa, Infrastrutture, Italia, Ministeri, Mozambico, Sviluppo.

La registrazione audio di questo convegno ha una durata di 2 ore.

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10:19

Scheda a cura di

Valentina Pietrosanti
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Allora idrico
Parma sta cosa
Alla luce
Do la luce
Ecco grazie
Signori ministri
Autorità colleghi imprenditore
Sono davvero onorato di poter ospitare oggi in Confindustria un evento dalla portata di quello odierno alla presenza degli altri vertici dei Ministeri delle politiche agricole
Degli esteri e dello sviluppo economico di oltre duecentocinquanta rappresentanti di imprese associazioni banche dalla stampa italiana e degli ambasciatori tutto il continente africano
Permettetemi di ringraziare personalmente il Ministro dell'industria del commercio Monza Bica hanno Armando idrovora
Per essere qui con noi oggi a testimoniare
L'apprezzamento per quanto il nostro sistema Paese sta facendo per rinnovare la nostra presenza in Africa proprio a partire dal Mozambico
Esattamente di approcci innovativi che parleremo oggi in Molise di modalità originali per accrescere la presenza italiana i mercati emergenti come quelli subsahariani
Secondo i dati della Banca mondiale della lista dei primi venti Paesi per tassi di crescita previsti tra il due mila tredici del due mila quindici figurano ben undici nazioni africane
L'Africa sta dunque sperimentando una crescita economica significativa grazie soprattutto alle numerose risorse naturali disponibili
Al fine di proseguire in modo sostenibile sul cammino di questa crescita risulta però fondamentale che Paesi africani affrontino scelte determinanti riguardanti il reinvestimento dei profitti derivati
Derivanti dallo sfruttamento di queste risorse
In fonti di regredito durevoli
Vi è certamente un aspetto etico della sostenibilità economica ma anche un elemento legato al mantenimento della stabilità politica dei singoli Paesi
La primavera araba insegna tensioni interni di varia natura possono essere evitate
Investendo sul settore privato locale incoraggiando nella crescita e sviluppando così livelli di occupazione significativi al fine di generare consenso e stabilità
In questo quadro il sistema imprenditoriale italiano può avere un ruolo cruciale
Il nostro settore privato infatti composto principalmente da piccole e medie imprese che rappresenta la colonna dorsale dell'imprenditoria italiana
Piccole per le dimensioni ma non per potenziale competenze incapacità di esprimere eccellenza
Attraverso le sue PMI l'Italia in grado di contribuire alla crescita del sistema imprenditoriale tramite scambio di no a occhi e tecnologia
Scusate
Si tratta di un modello che consente di beneficiare dei vantaggi condivisi e di uno schema che si candida ad essere vincente in tutto il continente
La consolidata tradizione delle nostre imprese all'estero e infatti quella di contribuire all'occupazione locale e favorire benessere per l'intera comunità nelle quali sono inserite
La componente dimensionale media delle nostre aziende rappresenta da un lato un elemento positivo configurando ci come potenziale partner paritarie per il settore privato africano in crescita
Ma dall'altro non possiamo nasconderlo ci potrebbe penalizzare rispetto alle grandi multinazionali capace di muoversi in maniera più agevole su questi mercati
Per superare questa criticità le imprese italiane hanno davanti una sfida che può essere vinta solo attraverso un meccanismo aggregativo
Le filiere rappresentano certamente un primo livello di questo meccanismo ma in un contesto economico come quello africano che presenta carenze strutturali in diversi comparti
Una creazione vincente sembra essere quella dell'intera filiera che con con componenti diverse
Che ne promuovono uno sviluppo sinergico
Lo sviluppo economico dei Paesi africani verrà infatti trainato dalle risorse naturali presenti che avranno però necessita per essere sfruttate appieno nei prossimi anni infrastrutture collegate
Di housing per la manodopera impiegata disservizi di ogni tipo compresi quelli relativi alla ricezione turistico-alberghiero di realizzazione delle opportune catena del freddo
Di garanzia di continuità per le forniture elettriche
Tutto il settore in cui le aziende italiane sono in grado di esprimere leadership a livello internazionale
Un approccio Inter filiera opportunamente indirizzato attraverso un coordinamento delle diverse categorie imprenditoriali coinvolte può favorire un valore aggiunto sostenibile e duraturo
Il contributo dell'impresa e delle associazioni ancorché operanti su scala più ridotta rispetto alle istituzioni internazionali
O alle multinazionali permetti infatti al settore privato di intravedere un profitto anche a medio e lungo termine
E in quest'ottica la cooperazione diviene un quinquennio e questa crediamo sia la carta vincente per battere competitrice come ad esempio la Cina
Come Confindustria persuasi che questo approccio
Possa davvero portare a risultati più tangibili abbiamo avviato una riflessione sulle modalità di accesso ai mercati dell'Africa subsahariana
Cercando di incoraggiare azioni che corrispondessero a tre esigenze cruciali che abbiamo definito le tre asse sostenibilità sicurezza e sinergia tra parli italiani ed africani
Ne sono scaturite diverse attività pilota di cui oggi siamo fieri di poter condividere gli esiti con voi
La prima testimonianza riguarda proprio il Mozambico
Paese con il quale questa riflessione è stata avviata su una filiera quella agro industriale
Nella quale le potenzialità risultano enormi e che ci vede oggi fermare un memorandum Olanda estendendo con i principali interlocutori Mozambico Siani operanti nella promozione e settore privato
Il centro di promozione degli investimenti la confederazione delle imprese Mozambico cane l'Istituto per le piccole e medie imprese
L'Istituto per la gestione delle partecipazioni dello Stato
Tutti sono infatti oggi in sala proprio per annunciare l'istituzione di un tavolo di conti di concertazione il tono molto abdicano
Per lo sviluppo integrato della filiera con contributi derivanti da altri settori come quelli dell'OIM l'incasso e delle infrastrutture
Ce ne parlerà Luigi Scordamaglia vicepresidenti Federalimentare ma anche amministratore delegato dinamica aziende internazionale già operanti in diversi Paesi africani
Il secondo caso di best practice ci verrà invece illustrato da Cesare Trevisani
Amministratore delegato di Trevi ma soprattutto ex vicepresidente per le infrastrutture di Confindustria in quel ruolo nel due mila dodici
Ebbe l'intuizione di spingere verso l'aggregazione di un'intera filiera
Per rispondere una richiesta specifica proveniente dal Governo di Brazzaville rimasto positivamente impressionato da un evento da noi organizzato in Confindustria con il Ministero delle grandi infrastrutture del Paese
Il progetto che ne è derivato non solo rappresenta un caso di eccellenza italiana del Paese
Ma dato il via uno spin-off anche in un Paese lontanissimo da pranzo Avril la Mongolia confermando la nostra iniziale intuizione sulla potenzialità di un'aggregazione mirata
Parlando di aggregazione abbiamo poi pensato di inserire nel programma di oggi un intervento su uno strumento che Confindustria va fiera di aver accettato e reso operativo quello della rete
Ma durante la mattinata parleremo anche delle nuove tendenze nella cooperazione internazionale e di molto
Il nostro obiettivo infatti quello di condividere con voi tutti ministri ambasciatori imprenditori una riflessione ancora in atto per raccogliere i vostri contributi
E lavorare insieme perché questo sforzo che abbiamo portato avanti finora possa portare il frutto a tutto il nostro sistema Paese spacchettate auspicabilmente contribuire anche lo sviluppo di un continente dalle potenzialità straordinarie
Per questa ragione abbiamo invitato oggi ad essere con noi gli ambasciatori di tutti i Paesi africani si tratta infatti di un'occasione per riflettere insieme
Sul futuro condiviso in cui lo sviluppo di un sistema imprenditoriale non può prescindere da un altro
Torno quindi alle tre S sostenibilità sicurezza e sinergia che ritengo debbano continuare orientare la nostra azione soprattutto per differenziarci da molti altri nostri competitors che continua ad avere atteggiamenti predatori nel subcontinente non più disposto ad accettare posizioni che non tengono in adeguata considerazione il suo sviluppo futuro
Mi auguro quindi che l'incontro di oggi
Dichiara sia una dimostrazione concreta di questa nostra differenza
Non
Non indugio oltre e lascerei o adesso la parola al ministro Martina ancora volta ringraziandolo della sua presenza e augurando a tutti i nostri gentili ospiti
Una giornata proficua e interessante
Insomma grazie
Buongiorno a tutti grazie
Dell'invito grazie al dottor Zegna Confindustria per questa occasione
Io rubo pochi minuti per
Intanto confermare ancora una volta la grande attenzione la grande disponibilità del mio ministero
Ad una collaborazione fattiva con voi e con i vostri interlocutori per sviluppare
Il lavoro che abbiamo iniziato un po'fare anche in questi mesi in appuntamenti precedenti consapevoli che
Il Rapporto Italia Africa è uno dei fronti
Davvero più strategici e più interessanti che ne possiamo curare da qui ai prossimi anni
In un rapporto sinergico dove conta molto credo
La differenza di approccio che il sistema Italia può offrire
A queste straordinarie esperienze né africane che stiamo vedendo anche nelle performances numeriche
Economiche e anche sociali come
Performances veramente incredibile interessanti
C'è un dato economico che non sottovalutiamo per mio conto c'è anche un dato sociale di enorme significato che
Un Paese come il nostro non può non riconoscere l'ha detto bene lei dottor Zeni e io lo voglio riprendere perché
Credo che
I nostri partner africani possano
Apprezzare
La distintività diciamo del modello italiano
Nel rapporto
Con
Queste comunità questi Paesi differente approccio che possiamo avere su tutto il fronte me e quindi mi ritrovo molto nelle parole che sono state dette in apertura
Credo di poter dire senza ombra di dubbio che proprio sulla filiera agroalimentare agricola agroalimentare del possiamo giocarci una parte importante delle nuove partnership da costruire insieme da qui ai prossimi anni
Non abbiamo delle opportunità da offrire se penso
Nel breve periodo ad una grande opportunità non posso non citare l'esposizione universale di Milano con la sua straordinaria presenza di
Protagonisti africani e stiamo parlando di
Una presenza che non ha mai avuto paragoni nell'esposizione universali precedenti ben trentasette Paesi africani
Partecipano all'esposizione di mila nove
Per tutti per l'Italia ma anche per questi trentasette Paesi la sfida
Di rappresentare quel grande tema nutrire il pianeta energia per la vita in un rapporto dove tradizione e innovazione
Per noi e per loro diventa il punto vero di
Di confronto per me rappresenta uno spazio di sperimentazione comune di enorme significato quindi
Prima di tutto vorrei invitare tutti noi a vivere quell'appuntamento di sei mesi a Milano come un banco di prova formidabile per studi
Rare ulteriori relazioni percorsi attività attività appunto sinergiche
E poi io penso di potervi dire che
Anche il mio Ministero cornice con voi con il Ministero degli esteri con il Ministero dello sviluppo economico qui importantissime lavoro che con Carlo Calenda
Abbiamo impostato e che adesso possiamo implementare noi possiamo lavorare veramente attorno alla filiera agroalimentare italiana abbia al suo rapporto con le esperienze
Africani consapevoli del fatto che noi possiamo portare offrire in qualche modo una relazione forte su tecnologie innovazione macchinari
Una certa idea di organizzazione della catena complessa della filiera alimentare agroalimentare che ci rende
Onestamente tra i migliori al mondo e che noi sappiamo anche le nuove economie emergenti africana guardano con assoluto interesse
Stato giustamente citato prima la catena del freddo
Con tutto quello che ne consegue in termini di
Opportunità nel confronto tra l'esperienza italiana e dire
Diciamo le domande emergenti
Dei Paesi africani
Già quello è un grande tema che noi possiamo sviluppa così come possiamo sviluppare un lavoro
Strutturato e di totale eccellenza sul fronte dei macchinari agricoli sul fronte del parcheggi
Sul fronte appunto della gestione complessa dello stoccaggio della conservazione della materia prima dell'alimentare del degli alimenti di tutta la filiera agroalimentare
Quindi mettiamo a disposizione nostre competenze in un rapporto e con uno stile che può fare la differenza credo che questo sia un tratto decisivo
E credo anche al fatto che appunto il lavoro di squadra che abbiamo fatto fin qui anche nei mesi scorsi con il Governo letta e che può continuare si può intensificare con questa nuova esperienza di Governo potrà portare a buoni frutti
Confidate veramente nella presenza del Ministero delle politiche
Agricole al vostro fianco per tutte le attività
Che riusciremo a
Perfezionare sappiate che c'è un Ministero con l'apporto aperti anche a voglio solo di far network operativo su questo fronte
Buon lavoro buona continuazione e credo che avremo prossima occasione per
Confrontarci grazie
Grazie ministro
Buon lavoro anche a lei
Invito al palco il viceministro per gli affari esteri Lapo Pistelli
Grazie Presidente benvenuti a tutti buongiorno a tutti in questi pochi minuti mi è facile
Concentrare
Il mio pensiero su tre messaggi facilitato molto dalle parole che ho ascoltato sia del Presidente insegna che del ministro Martina
Non sono abituato come dire a accarezza che le platee a seconda delle patenti privato per quello che dico in tutti i posti che ha una grande opportunità che faremo un grande lavoro
Ma mi è facile invece dire che l'Africa è tornata almeno per quanto riguarda il Ministero degli esteri nel centro del radar e non soltanto perché costituisce come dello degli oggetti di delega
C'è un'osservazione molto banale da fare nel grande Global shift
Del potere mondiale è evidente che le due direzioni persone verso le quali si sta spostando il potere del mondo e verso est e verso sud
è un problema di risorse economiche è un problema innanzitutto fatemelo dire in una platea economica di demografia
Nel mille novecentocinquanta l'Europa avevo una popolazione doppia di quell'africana
A cavallo del di questo millennio fra gli anni novantanove due mila e uno la popolazione europea a e quindi sostanzialmente toccato anzi quell'africana toccato quella europea
Nel due mila cinquanta e manca poco quindi i tassi di previsione demograficamente che le Nazioni Unite stimano sono oggi ormai attendibili
La popolazione africana sarà tripla di quella europea cioè in cento anni quattro generazioni i numeri che almeno in questa in questa direzione eravamo il doppio diventeremo un terzo
La popolazione europea sarà sul totale della popolazione mondiale il sette per cento e dello stesso dello stesso periodo la popolazione africana si sposterà diventerà dal nove al ventitré per cento dalla popolazione mondiale
Un continente gigantesco molte Africa e non solo ha promosso l'Africa la possibilità dunque di lavorare con questo enorme continente con le molte affiche che ci sono con quella variabilità di strumenti che anche la Presidenza esprime
L'Africa ha bisogno di infrastrutture
Infrastrutture strade ferrovie dighe reti energetiche
Ha bisogno di sfruttare meglio la enorme disponibilità di materie prime su quello forse un po'più indietro i nostri partner europei
Deve scommettere tanto è la maggiore di esporre assolutamente puntuali opportuna sulle proprie disponibilità agroalimentari riorganizzando le misura sostenibile
Ha bisogno in molte delle sue aree di un tessuto di piccole e media impresa su cui sappiamo l'Italia può come dire offrire un'esperienza significativa dunque come dire ecco il continente grande e c'è spazio per tutti
E c'è spazio per le molte eccellenze di diversa dimensione e natura che proprio il sistemi produttivi imprenditoriale italiano può offrire
Noi sappiamo che ancora ci sono ovviamente non fra coloro che siedono qui stamani ma nella business community più generale
Delle ritrosia ad affacciarsi su questo continente dunque importante che la parte pubblica i ministeri anche il Ministero degli Esteri facciano questa parte di advocacy per capire che importante investire in questo continente
E come mostra anche la come dire l'immagine che sta alle spalle della Presidenza l'Africa è un Paese che per tre lati e circondato d'acqua e c'è un solo sbocco naturale che verso nord verso l'Europa
Ne avremo nell'arco di due generazioni otto bisogno di circa ottocento milioni
Di nuovi posti di lavoro in quel continente bisogno di sviluppo per ottocento milioni di persone ci sarà un'impetuosa crescita di classe media che dunque una postura dei consumi
Con chi se non con l'Europa con chi se non con l'Italia in mezzo all'Europa questo continente può fare i conti o può fare affari
Quindi
è una fotografia molto sommaria come si può fare un intervento introduttivo ma io credo che questo sia
L'elemento importante come ha richiamato del ministro Martina
L'Italia questo lo voglio dire poco dalla prospettiva del Ministero degli esteri a differenza di altri non c'è bisogno di giocare al Blaine game ma è percepito in tutto il mondo e in particolare in Africa comunque sia che non è portatore di seconde agende
Che quindi è partner ideale per potere fare un buon lavoro insieme perché come dire che il nostro passato nostre dita non sono pesanti come quelle
Di altri partner europei
E questo è un grande vantaggio è un grande vantaggio per sviluppare con lo spirito di partnership che oggi serve per stabilire amicizie che tengono nel corso del tempo amicizia di lungo periodo
C'è molto da fare sappiamo che l'Africa
Numeri ancora piccoli piccolissimi rispetto alla totale la ricchezza mondiale poco più del due per cento dell'Inter Trade ma questo vi dimostra come a fronte di una impetuosa crescita demografica lo spazio per le nuove opportunità sia gigantesco il secondo punto rapidissimo
Abbiamo imparato qualche cosa dall'esperienza del Governo letta io credo ne siamo ancora insieme all'amico e collega Carlo Calenda in un voto formale di deleghe che speriamo venga colmato molto presto con una qualche continuità rispetto al passato
E almeno nel caso degli esteri con qualche mutazione
Ecco mutazioni significative io credo che le deleghe confermeranno una riflessione che abbiamo fatto in questo anno cioè l'idea di riunificare
Mandati geografici e strumenti a disposizione avere un'attrezzatura in mano i vice ministri adeguata diciamo alla geografia dieci di cui si occuperanno nel mio caso
La cosa che trovo interessante che permetteranno di unificate oltre ad alcune competenze territoriali fra cui la totalità del continente africano
La disponibilità della cooperazione allo sviluppo dell'internazionalizzazione delle imprese e anche di quell'appuntamento strategico per l'intero Paese che Expo due mila quindici
E questo è importante perché la politica di approccio verso questo continente Presidente vede ormai ed è uno degli assi portanti della riforma su cui stiamo lavorando in Parlamento dopo ventisette anni e che finalmente all'esame del del Senato
Su una continuità che non conosce limiti frattura ma molte aree di sovrapposizione
Con paesi dove si entra in alcune circostanze con ABC con l'aiuto si evolve verso il cioè ed e poi ci si muove verso l'investment
E in queste aree che portano dunque delle tradizionali risorse a dono poi si muovono verso che io d'aiuto
Conoscono e come dire
Saranno anche recepite nell'ambito della nuova legge di riforma i nuovi strumenti italiani ed europei del Blendi né del matching
Mettono finalmente soggetti profit dentro la lo spettro degli attori di cooperazione queste a è una è una vera e importante riforma di sistema
Sono fiero di come dire di potere premette che a Lizzano dopo tanti anni di lavoro con altri cappelli con altre funzioni su diciamo spesi su questo settore
Credo che sarà un modo per adeguare la nostra cooperazione dal tempo del bianco e nero nel mille novecentottantasette il mondo è interamente diverso la geografia di interamente diversa per portare questo sistema diciamo nel del punto del tre D o del mondo a colori del ventunesimo secolo
E credo che in in questo senso potremmo avere un ottimo poco meno di collaborazione con con con l'amico e collega Carlo Calenda da ultimo ed è l'ultimo telegramma ancora più rapido anche vorrei fare un punto politico
Noi veniamo da una esperienza di Governi che hanno avuto secondo me una sostanziale continuità di politiche
Ma una diversa impostazione che rimuoveva il Governo Monti che il Governo lette oggi Governo Renzi il primo Governo dalla ti stimo profilo tecnico che ne costituiva l'enorme vantaggio ma anche il limite
Un Governo letta dalle norme profilo tecnico e con una sorta di mezza anima politica dettata una situazione di emergenza e oggi questa nuova stagione
Io vorrei
In io chiudere su questo elemento già durante l'esperienza del Governo letta quello che io raccontavo nelle mie missioni lasci non è soltanto Matteo Renzi è un membri nel rush
Ma l'esperienza di Governo letta eravamo tutti i vascelli l'idea era questo Governo dovrà durare fino a lì alla la primavera due mila quindici
E io soffrivo personalmente del dovere confrontarmi con i miei Ministri colleghi europei sulla cooperazione dovendo io programmare a sedici mesi e loro a cinque anni
Come come sa chiunque si muova diciamo in questa platea è un gap incolmabile
L'idea che nonostante la barra vita di un Governo non sia garantito da nessuno né da detassare c'è né da altri si possa forse lavorare su quattro anni di prospettiva penso che dia a tutti noi le istituzioni
Le parti sociali privati eccetera tutto un altro modo di lavorare
E credo che tutti noi provvisorie potere riprogramma cioè su un asse strategico che non si misuri più i mesi ma in anni quindi anche da parte mia da parte del Ministero degli Esteri voglio testimoniare qui questa mattina il piacere
Di questo rinnovato e continuo interesse di Confindustria verso questo grande continente e la disponibilità dell'amministrazione che rappresento a lavorare in piena partnership con gli altri colleghi e con voi grazie
Grazie viceministro Pistelli credo che sua parole cioè l'investment siano effettivamente una sintesi dell'approccio
E spero lo dico soprattutto agli amici africani ecco che che ci sia anche da da queste prime parole che
Abbiamo cominciato a dire ma credo che saranno poi rinforzate quest'idea non solo di un sistema di piccole e medie imprese che come abbiamo detto può essere d'aiuto ma è un sistema che indubbiamente tra parte industriale alla parte politica
Sta effettivamente credo dimostrando di lavorare in una direzione che forse negli anni passati era meno conosciuta l'Italia ma che vorremmo invece fosse e diventasse una vera concretezza e realtà anche agli occhi dei nostri interlocutori
Passo la parola adesso il Ministro dell'industria del commercio Mozambico e hanno Armando Di Rosa
Vecchio grazie
Su questo penso sia
Maurizio Martina Ministro delle politiche agricole adesso alimentarsi fuoriuscita es
Sui sensi a Carlo Calenda designi stuzzichiamo frumento economico
Se se ne sia
Lapo Pistelli basis ministro Gino queste agenzie italiani
Se se ne sia caro avvocato invece Dore
Da Repubblica consentiti in Italia
Senti sul signor Paolo segna Presidente da commi sono un tecnico apparente alcuna Silvio santo Confindustrie sentisse signora Agostino Puma visto il dente approfitterà Sanders asso sessanta economiche su un servizio
Illustro dirigenti da Confindustria
Gesti incivili Cenci distruggi stavamo dei par si passa Stato di un servizio sento il pomo sano di investimento in Statuto che nei medesimi presi di un servizio
Carosi impresario esce
Ministri a regime signorsì
Roma Tessil dune Frassoni storica residente in San Vito d'Italia
Ho appannaggi dei grandi momenti di vivace
Però un orizzonte positivo di progresso nella sola sono incidenti non spesi i che consolida sa
Darla sono sprofondati Marco è storia
Pretendo che non governo TAR pubblico Sandica DMO non possono
Manifestata a profonda sazio passano per fatto desta conferenzieri stare più corretta
Io approfittare momento tra soldati un occupare un italiano ben conto opporvi italiano pur continuare appostare nella sua Sputnik CUD diplomatica che si
I militari di economica esce opposto un Sannicandro attraversa scevra rischiose
Un popolo ma provava depresso va informo particolare a Confindustria i Todisco sicché alla se esso sia a Roma norvegese essa onde sconti sono esce racchiude espunge ospitalità i congiunto di Condi sono esce
Con le foto porzionatura del momento etica cita
A risolversi fondino così risulta
Di un'attività di politica i economica dinamica
Caratterizzato purtroppo di visita vittime autogoverno distorta ISI usufruisca esame ben come primo mai o per Sepsa un po'
Certo privato sono spesi ricca congiuntura internazionale ER se entrasse son via pubblica attiene la capacità di chi viaggia formarci innovatore
Di fase non porsi
Che c'era ritirare opportunità si presta investimento da parte di essi del medio di Long Prato assicurando Rasulo Sound consta esimerci documenti frasi asso si agisce assente processare
Se lei si è significa regime signorsì
Un complimento o con provvedimenti il nostro Governo
Porgo al segmento in un posto di attività economica entrino Spies poter fa segmenta ferito qua presenze irresponsabili dati conclusi membri dove erano da Italia Trussardi
Vi era un cerimoniale assi natura del memorandum di intendimenti entri a sentita ciclomotore esterno costituisce un'esplosione dove spesi
Mosse ambiti immersi lo conserva tutta la sua onestà comunque gli opportuni tax
Che era delle presenze dopo scoperte retrogusto minerarie idee Dolkar volerci ma ci ugualmente per potersi Autizi impunemente agrari industriale turisti CUP di infrastrutture cicloturistica
Ora supporto a un mercato professionale vige cinquanta milioni di abitanti che ha un mercato da strade
Il momento
Pur mantenne usufruire rimpianti consistente sia da sua politica economica più lo farò
Hutter pace ce n'è disinteressamento disse al ponte Sync sempre poche configura come indica dorso leaders attività economica io poteri dazi sfalsato Buseto privato
Est formativi Elisa sinti accortezza onde assicurare qui ci passo di contatto interessare i Assunção ad un servizio comunque Capra consolida sonde opportunità agitano Cosimo
Pare sempre del file adesso Confindustria tempo da parte assente a
I Brusatori promossa un'attività economiche un San Vito
A.N. chiunque intensa und costituì son parsi riesce approfittamento di opportunità anzi i consolida Saud Mecacci
Ah consolida Salducco tirasse
Approvata forma Dino Cozzi entri Italie sentito
Ancorata Loporchio rimaste stabili Sirio determinerà in credibilità
Ha capacità d'impresa di auto estesi apre un muro vi sia spioni dai dinamica si economica seppur in più
A onde non mercato rubavo Ipost pali Spies nostra su mille in comune promotori di dinamica Sondrio così i consolida sorpassi riesce Teramo parentesi ma esce
Dato che l'attività di mercato globale difficoltà
Scene Iman per tasse Cipaf economica chi assicuri cresime entrambe spesi i stabilità ciò sia
Un mondo Alberto i cadaveri mais interpone portato perché
Maiorca passi dal settore impresario viene lasciata stabilisse passi diverso rigirarsi riesce difese Barreto esce
Ora
Implementa sono i progetti Canton sconti Nancy
Costituiti permessa primaria reca sempre ed esche assume a diversi Cassandre raggio via prescrittiva di contenuti così mentre con Pisanu si sta plesso
Uso il nostro Governo autista ignare occorre mai si era sì nato al a Carignani di promuovere e sta passi via
Do mostra un CUP come ti mentre politico perché è sempre esistito spesi stabile esso uno svincolo che sperimenta stari altura giustizia fiducia perse
Mi riesce a regime signor esce notevolmente economia di un Paese dipende da estese di una classe impresari out forza
Competitiva i test abilitati politica che per il mito setto privato Zemun per assunse attività ci
Mosse ambito pena il micro picchi ennesime deve sempre esserci
Un supporto ad attività di economica tempi mi Tidu unito Crisci mentre su stentavo usufruisce finti anni alcuni esempi commenti CNES segmento d'impresa escusse incontra umane Ortensia parecchi era son d'impresa
Diversi Cassano economica i contributi sono se stentato tra manutenzioni che si mento gruppi
Un servizio stabile se ho un quadro orientatore larga istituzionale che testato primitive miglioria ad un dente Novosibirsk ha tre soldi Eastman tutti registrati cielo terza tornata un surplus anzi un dissi ma io tre settori di investimento dire stretch vero e Africa
A ciò mi diede snatura escavo monetarie cambia
Invece un po'mercati ma
Valori immobiliari immobiliare perdonato effettivo ambiente più voci PUC testato a constatare
Costituire ho fatto ho fatto effettivo via tra saldi investimento i accrescendo Contini dati dannosa economia
Ernesto quadro
Che la presenza di impresa italiana es
è un servizio non commessa questo cuore mais penna traveste sta a cuore Duc pensiamo possa San
Definizione il promossa un po'da che alle imprese sposò studieranno possesso di internazionalizzazione un proprio servizio d'impresa esprimermi Iscieri inganni spunti di dati na diversi casa economica sinossi dove spesi
Ha citato da apposta almeno Vassallo quali dati aggrega Santo loro implichi attività in Haiti si è saputo di tutti produttivo
Figura un come elementi non subiscano Cipro molti amici può impresari accusa ammiccante contenente est forum
O vuoti similari potesse aprire basi GPS IMEI una parte dopo auto impresa italiana poter insultarsi a imprese escluse di Canessa i chissà dolci mercati applicarle
Purissimo Stam sconfitti che alzare scoperte spero memorandum d'intendimento casistiche sordo spesi possono imparare contribuirà a un prezzo non so se c'è chi ha da Kappas Dante etnica i tre Cerenzia giusta per far sì
Conta meno informo bilaterale zincate interessi mento d'attività da economica entrino spesi corre Fracasso Locri cimento di fortuna Sforza le sementi ingloba otto bacino assessore economie
Con voti di più a cuore dopo cestinata corsi tuo un Marcuzzi stimo in Estonia ce lo sporco uno strumento private l'attesa spezzata pubblica
Grazie signor ministro sicuramente avremo bisogno del supporto politico da parte sua per lo sviluppo delle attività imprenditoriali
Grazie per le sue parole credo che abbiamo
Il un grande sostenitore per quello che intendiamo fare
Passo la parola adesso al Preside dell'agenzia dice Riccardo Monti
Grazie grazie all'invito
Credo sia molto importante
Come sistema Italia come sistema delle imprese mettere veramente al centro sforzo l'Africa ricordiamoci però che partiamo da
Un deficit
Drammatico siamo
Poco presenti come Paese
Nomine tredici abbiamo esportato in tutta l'Africa subsahariana con i suoi seicento e rotti minerebbe tanti
Appena di meno di quanto esportiamo nei soli Emirati Arabi Uniti quindi il nostro punto di partenza siamo dietro a alla Francia alla Germania all'Inghilterra Coipan cabernet Joselito all'Olanda quindi
Molto poco serie
Molti pochi investimenti del portafoglio Simest tuttavia subsahariana vale il tre quattro per cento del portafoglio
Una presenza molto limitata
Come ICI abbiamo appena aperto l'ufficio in Mozambico abbiamo altri ma abbiamo una presenza relativamente molto minore delle nostre
Canto il parco abbiamo pochi studenti dell'Africa subsahariana siamo a meno di un decimo dei
Paesi diciamo comparabili
Abbiamo il grande Gatt di conoscenza i nostri imprenditori non sempre sì non conosco l'Africa lo considero un oggetto misterioso non ci sono mandati hanno una conoscenza volte serio tipico è sicuramente molto superficiale
Questo il punto di partenza da cui dobbiamo
Di cui dobbiamo prendere coscienza da cui dobbiamo partire per fare molto più vediamo che cosa dobbiamo e possiamo fare insieme
Quando dicevo il deficit del trend
Non so export è
Quanto gli Emirati la cosa ancora più grave è che concentrato per il cinquanta per cento quasi in Sudan ce ne abbiamo dei cipressi interessanti dinamici molto attraenti dove facciamo molto poco sono state citate
Dal dal ministro Pistelli le diciamo l'opportunità la demografia alle infrastrutture
Chiunque di noi è stato una di queste megalopoli
Dell'Africa subsahariana visto una borghesia che vuole spendere chiama l'Italia che cerca il bello che vuole ostentare ecco questo porti la gigantesca ancora del tutto non sfruttata il Mozambico che un Paese che per l'Italia importante un Paese
In cui tale ha svolto un ruolo meno presenti quest'anno del portato udite udite sessanta milioni di euro
Per cui siamo veramente ancora all'anno zero
Quindi
Prima cosa abbiamo raccontare
Educare raffica spiegare l'opportunità
Gli eventi come oggi sono sono molto importanti ma dobbiamo impegnarci in maniera sistemati anche nero ciò che facciamo giovedì tale come incentivo al Ministero
Degli affari esteri sul proprio abbiamo raccontare in maniera puntuale l'ho potuta fare da o creare del scafi Aldo rinforzare al dice alla Simest alla SACE la
Conoscenza dell'Africa la capacità di processare dossier sull'Africa investimento e di dice
Dobbiamo
Potenziare la presenza dicevamo prima che hanno appena aperto un ufficio in Mozambico lo sopra aprire angolo Etiopia Nigeria
E quindi arriveremo a vere finalmente cinque officine sociali Anna ma dovremmo averne molti più visto il potenziale vista la grande difficoltà ancora operare in questi Paesi
Qui dobbiamo favorire la nascita di camera di commercio abbiamo favorire
Attività bilaterale di Confindustria concordo va dobbiamo creare traffico perché non c'è traffico c'è poco traffico poca presenza
Do fare più promozione nel programma del due mila quattordici facciamo
In Africa sostanzialmente una ventina iniziative e già il doppio degli anni passati ma dal moltiplicare per tre euro per quattro nei prossimi anni e vogliamo farlo
Dobbiamo selezionare le filiere su cui lavorare
E poi farò una zoomata sul tema della filiera agroalimentare perché certamente opportuna gigantesca che salta salta all'occhio l'abbiamo tantissime aree di attività su cui lavorare quindi
Al di là della generica e fatemi dire facile affermazione dell'opportunità privarsi prendere gruppi di azienda settori
Trovare controparti trovare piattaforme logistiche quindi
Come dicono quindi con gli americani
Il signor se intenda c'è molto più facile a dirsi a farsi dobbiamo impegnarci uno sforzo quotidiano più durante Confindustria
Debba creare un gruppo di specialisti sull'Appia perché
Quando parlavo del deficit di conoscenza certamente Confindustria con la sua presenza il cuore pulsante del nostro sistema produttivo può fare molto per fare questo lavoro di atti via diciamo approfondimento di conoscenza di educazione
Guardiamo molto rapidamente
I Paesi perché alla fine
Questo grande aggregato anche se c'era dei sotto sistemi il East African
E ancora una somma di paesi molto complicati molto diverse abbiamo ipotizzato gigantesche
Cito alcuni Paesi indiana che ha avuto un progresso degli indici di sviluppo importanti in Mozambico qui presente con grande forza l'Angola la Namibia il piana la la
Il Camerun il Senegal abbiamo
Tanti Paesi che ognuno di questi Paesi a dell'opportuna puntuali
Paesi che sono usciti da lunghe guerre che oggi si affacciano sul mercato internazionale volendo creare avendo l'ambizione giusta di creare
L'industria nazionale ecco l'Italia che ha ricordiamo sempre come primo export come primario di esperti Isella
Capacità di di vendere
E qui in mente capital bucce macchinari
In questo processo di industrie già su dell'Africa a un'opportunità ancora più importante corpi gigantesca
Un'altra cosa che dobbiamo fare di cui c'è un drammatico bisogno e potenziamento degli strumenti finanziari
Siamo debolissimi siamo debolissimi e penso alla difficoltà processare tutte le
Pratiche di Export Credit
Come SACE verso l'Africa e parlo soprattutto quel diamo grandi costruttori della difficoltà enorme di fare Deca finanziario di tutti i progetti infrastrutturali punti
Le strade e ferrovie tutte le cose su cui
Italia molto da dare grande tipologie e ci troviamo sistematicamente
Non solo ad affrontare il dumping finanziano gli altri Paesi che chiaramente hanno strumenti che non abbiamo ma anche in difficoltà a creare un parcheggio minimo
In tempi ragionevoli cioè i tempi del BIDS su cui
Un Paese come Italia deve sotto inutile attrezzarsi
Un ultimo punto e mi aggancio con l'ICE Lapo Pistelli
La cooperazione abbiamo finalmente una legge sulla cooperazione che moderna perché la presente legge
Parlavo di un mondo che non esiste più
Oggi l'Uganda
A l'ambizione grande industria come mentale propria vent'anni fa sarebbe impensabile e tutti gli altri Paesi stanno facendo se suo ragionamento ne abbiamo
La cooperazione che è uno strumento fondamentale
Abbiamo un'eccellenza nella filiera agroalimentare che è riconosciuto il mondo allo io credo che noi dobbiamo
Concentrare in maniera forte gli sforzi su la cooperazione la filiera agroalimentare
Quelle sviluppo vero se uno
Con
La capacità italiana che non è solamente il macchinario del nuovo e il sistema che porta dal diciamo dal campo lo scaffale il sistema di tracciamento il cibo e il
L'educazione in termini possiamo fare lo porta questo nuovo crea sviluppo vero
In questi Paesi sviluppo vero presupposto sostenibile sviluppo duraturo non c'è niente di più intelligente di più coerente in una logica vera di cooperazione
E
Guarda caso è sperabilmente ha una ricaduta positiva sulla filiera che dice la verità e qui io credo che
Sono molto contento che
Si mette insieme il presidio politico gli strumenti cioè non focalizziamo esporsi non è un vero e proprio boom sull'Africa nei prossimi anni
E sono convinto che
Questo deficit di coscienza di traffico non abbiamo prima fila una la leadership giovane fortissima bioenergia abbiamo
Me li su dodici ministri che dedicheranno tanto tempo all'ATO e ogni sono convinto che i prossimi due anni vedremo
Un
Vero e proprio salto di qualità di vita in Africa siamo tutti impegnati in questo senso e vi assicuro parlo di amici africani che
Avrete molta più vitale nei vostri Paesi di quante ne avete vista finora grazie
Grazie Riccardo minore
Solo aggiungere due parole in effetti evidenziato quanto siano
Grandi le prospettive
Fatte perché il ministro ce le ha ricordate credo che tutti ne siamo convinti
Partiamo da una buona base comunque tutta migliorabile credo che ci sia effettivamente una volontà politica oggi stesso
L'essere così numerosi e soprattutto per i rappresentati c'è la testimonianza di quanto si voglia fare nei confronti
Per l'Africa quindi
Ecco guardiamolo con consenso positivo sappiamo che è una responsabilità ed è un impegno che ci assumiamo
Ma credo che possiamo assicurare gli amici africani che indubbiamente c'è oggi quello che dicevo un sistema che è pronto a cogliere opportunità ed indubbiamente un sistema ci deve essere messo a supporto delle piccole e medie imprese proprio perché
è ancora un continente piuttosto poco conosciuto le piccole imprese hanno bisogno di ovviamente di più aiuto di supporto di guida per poter cogliere le opportunità
Che ci sono grazie del tuo intervento passate sulla parola a Marco Felisati vicedirettore Europa internazione esazione di Confindustria
Che prende la parola in sostituzione del Presidente della Commissione cooperazione internazionale di Confindustria Raffaele col suo che ha purtroppo avuto un problema di di salute e quindi ha chiesto Marco Felisati di portare il suo
Il suo discorso grazie Marco
Ringrazio per
Soprattutto
Buongiorno anche da parte della fra le cure giù pertanto un lievissimo incidenza assolutamente nulla di grave ma proprio in un Paese africano in Ruanda e quindi mosse infusi peritato essere qui con noi oggi
è evidente che come è stato richiamato convulso Tirolo del settore privato essenziale
Per ogni strategia che voglia essere efficace nella cooperazione allo sviluppo
Ce ne fosse stato bisogno questo ruolo stato sancito conclamato ufficialmente dal al Forum di Busan del due mila e undici ma era già ovviamente un dato di fatto ha assunto da tutti i principali partner europei e internazionali d'altro canto
Non sarebbe concepibile alcuna strategia per lo sviluppo che faccia astrazione della globalizzazione della catena del valore
E che
Non punti sulla collaborazione industriale come un driver di sviluppo come è stato richiamato efficacemente
Dal ministro
In questo quadro evidentemente il sistema italiano può fare molto può fare molto per diverse ragioni non ultima
L'esperienza che gli viene dal suo modello di sviluppo
Fondato
Su settori tradizionali ad alta intensità di lavoro nel passato ma che si sono evoluti e diversificati
Con un contenuto tecnologico di ricerca di sviluppo attuale
Che può fare fronte i fabbisogni delle
è realista industriali dei Paesi beneficiari sia nelle fasi giusto di prima industrializzazione che in quelle successiva
Senza contare poi su un formidabile vettore enti trasferimento di conoscenze come le reti di impresa
In cui ci parlerà Fulvio l'abbia o
Le capacità stesse del nostro sistema associativo quello che in gergo si chiama capacity building
Noi siamo dei neofiti in questo senso perché andiamo poca esperienza la
La prima
Svolta un paio d'anni fa
Sì ha tratto dei risultati incoraggianti come sviluppo ma un progetto gestito dal punito è realizzato con le autorità di tramite il Ministero degli affari esteri per la realizzazione di alcuni cluster industriali in Vietnam
Nei settori delle macchine della lavorazione del legno delle calzature del tessile
Ma
Al di là dei casi isolati bisogna chiedersi come si può favorire l'osmosi tra l'azione pubblica lo sviluppo e quella privata in maniera
Strutturata continua e sostenibile soprattutto
E per questo che all'interno del comitato internazionalizzazione presieduto da Paolo Zegna opera una Commissione per la cooperazione internazionale allo sviluppo formata da rappresentanti di l'impresa e delle associazioni
Il cui fulcro è esattamente quello di potenziare e di suggerire
Una maggiore
Attenzione al ruolo del settore privato nell'azione allo sviluppo e lo facciamo su diversi piani riassumo brevemente
Bene uno istituzionale
Che consiste nello stringere dei rapporti e delle delle relazioni
Con gli attori pubblici in primis con il Ministero degli affari esteri ma anche con attori internazionali
E in questo quadro Confindustria certamente non farà mancare il proprio contributo al dibattito parlamentare sono in corso oggi se non sbaglio
Alla riforma della legge quarantanove che è stato efficacemente descritta nel suo carattere dinamico dal viceministro queste
Analogamente non faremo mancare il nostro contributo alla
La riflessione che si sta facendo in ambito comunitario con la nuova comunicazione che in corso di redazione e che verosimilmente sarà approvata durante il semestre di presidenza italiana ha perso vi è un doppio motivo di attenzione su quello
E lì sottolineeremo
Cosa che naturalmente il nostro Ministro degli affari esteri le altre gli altre amministrazioni competenti fanno già ma insomma ci sono sovrapposizioni e ridondanze nella cooperazione allo sviluppo rompete vanno ridotte va fatto maggiore coordinamento
Poco razionale quanto si sta facendo finora
Soprattutto per un Paese come l'Italia che come noto deporre larga parte dei suoi fondi al multilaterale
Però l'attività della Commissione cooperazione anche dei risvolti nuove diciamo programma infatti nel dialogo che non esito a definire eccellente col Ministero degli affari esteri
La nostra ambizione è nostro auspicio sarebbe quello di
Formulare anche delle raccomandazioni comunque
Fare presente
Sempre più forte che possiamo dare delle indicazioni in termini di scelta dei settori prioritari laddove per esempio concentrare i crediti di aiuto nei settori dove le eccellenze italiane sono maggiormente rivolge quei paesi può essere molto opportuno
Ma anche in termini di scelta
Diciamo più Rita geografiche in questo senso
Il
Il concetto chiave è che
Una
Osmosi sempre più forte fra l'approccio all'internazionalizzazione quello allo sviluppo non può che essere foriero di sviluppi positivi per la competitività complessiva del sistema
Inoltre abbiamo delle relazioni che poligono dei risvolti molto operativi molto pratici sempre con il Ministero degli affari esteri per esempio abbiamo
Realizzato stiamo realizzando un ciclo di seminari di incontro di familiarizzazione di conoscenza con i membri della nostra Commissione per aree geografiche
Abbiamo già svolto ne abbiamo già svolti due con i responsabili del Ministero sull'area del Mediterraneo dei Balcani e sull'Africa subsahariana sono in programma e gli altri tre dall'ASI all'America latina e uno orizzontale
Sugli strumenti finanziari
Sempre a riversare ovviamente siamo operanti come Commissione come Confindustria nel tavolo di interistituzionale per lo sviluppo fin dal due mila dieci
Abbiamo contribuito al forum per lo sviluppo dell'anno scorso presidiando alcuni tavoli di lavoro siamo ancora diciamo siamo presenti un po'dappertutto poche settimane fa il Ministero ci ha gentilmente concesso di tenere la riunione della Commissione
Presso
La sua sede per poter partecipare alla presentazione del direttore generale dalla Commissione europea Ridolfi della nuova strategia
Con la Banca mondiale per esempio stiamo instaurando un discorso molto interessante abbiamo già realizzato quattro seminari presso vestiti del sistema associativo Fassino Venere degli esperti da Washington ritenendo delle autentiche giornate di training agli imprenditori da male Serra
L'abbiamo fatto a Bologna fa Brescia
Udine a Verona
Per
Promuovere e facilitare l'accesso delle imprese italiane a legare questo era per i lavori poi avremo svolto anche due giornate molto interessanti sui servizi aprendo un fronte su un settore di cooperazione
Tutto sommato inedito per il nostro sistema tenendo lecco
In una Roma è una Milano e
Possiamo dire che i risultati sono molto incoraggianti sia in termini di interessa e che dire attività
Perciò speriamo siano anche foriere di risultati concreti che quindi qualche azienda
Butti il cuore oltre l'ostacolo e cominci a partecipare a queste gare pensiamo a breve di prendere contatti anche con i rappresentanti della Banca di sviluppo Fricano per replicare questo genere di iniziativa
E in prospettiva anche con la Bears per coprire l'area siamo dei Balcani e del Mediterraneo
Nello scorso ottobre abbiamo avuto un incontro molto positivo con il nuovo direttore generale signor Kim Jong punito che ci è venuto a illustrare le priorità
Nella sua del suo mandato e al quale abbiamo presentato le nostre nostre caratteristiche quindi anche lì siamo prende diciamo un fronte di cooperazione
Chiudo indicando
In ordine cronologico diciamo
I tre momenti che vediamo come maggiormente rilevanti nel prossimo futuro
Il primo sicuramente semestre di presidenza italiana dove ci attendiamo davvero che la nuova comunicazione
Dia
Una
Forma definitiva al settore privato come attore dello sviluppo
L'adozione della nuova agenda per l'uomo post due mila e quindici e naturalmente l'Expo due mila e quindi
Che farà un'occasione importantissima per letto grazie
Assuma
Vi invito a parlare il suo vice Presidenti Federalimentare essi o dinamica Luigi Scordamaglia
Grazie buongiorno a tutti i signori ministri signor ambasciatore signore e signori voglio ringraziare innanzitutto gli organizzatori dell'incontro di oggi
Soprattutto per avermi chiesto di fornire nel mio intervento un duplice punto di vista sugli argomenti che oggi giorno in discussione
Innanzitutto il punto di vista dell'azienda che rappresento che oggi in altre Gruppo Cremonini nella terza aziende agroalimentare italiana che è presente con impianti produttivi e distributivi in diversi Paesi al mondo
Ma che si distingue forse per aver avuto l'intuizione oltre vent'anni fa di capire le enormi potenzialità che i Paesi dell'Africa in particolare subsahariana avrebbero avuto in futuro
Oggi siamo presenti in quest'aria con investimenti importanti in Angola con cui Kinshasa con compresa PIL Costa d'Avorio e da ultimo solo in in ordine temporale anche
In Mozambico con oltre ottocento dipendenti un volume complessivo di attività di oltre trecento milioni di euro
A fare cosa fare quello che il ministro Pistelli ha sintetizzato egregiamente
Il nostro modello prove di progressione Stato ed trenta investimento ormai
Credo che i suoi termini li utilizzeremo per il prossimo per il prossimo periodo ente perché abbiamo cominciato a venticinque anni fa partecipando a dei bandi internazionali quindi garantiti dalla comunità molto
Una un ambiente diverso
Poi abbiamo capito le opportunità di Trento e quindi cominciando ad esportare direttamente di
Poi abbiamo capito che non si fa tre ed essenze piattaforme distributive logistico distributivi allora abbiamo cominciato a investire creando delle piattaforme logistico-distributiva propri
E poi abbiamo capito che non si fa distribuzione senza la catena del freddo quindi abbiamo cominciato a costruire grandissimi impianti frigoriferi dove veicolare prima i prodotti italiani poi quelli internazionali e poi quelli quando disponibili locali
Per arrivare alla terza fase che quella del prossimo in cui oggi ci troviamo quindi in alcuni siti dove la materia prima è già disponibile trasformare la materia prima locale
Un processo non semplice ma un modello che a nostro avviso vedremo come può essere seguito da moltissime medie e piccole aziende italiane sia adeguatamente organizzate
Ma il punto di vista che voglio portare in questa sede anche quello del settore alimentare italiana quindi dell'industria alimentare italiana ricordo centotrenta miliardi di euro di
Di fatturato secondo settore manifatturiero grandi eccellenze
Ma soprattutto un settore che
A mio avviso rappresenta è costituito da tantissime piccole e medie imprese che possono trovare delle enormi opportunità nei Paesi di cui oggi stiamo parlando
Voglio ringraziare particolarmente lo ha fatto già il vicepresidente Zegna ma oltre ovviamente al ministro eroga i nostri tre ministri che sono qui intervenuti agricoltura esteri sviluppo economico con la loro presenza dimostrano
Pienamente e finalmente di aver compreso l'assoluta strategicità di questi Paesi
E qui una piccolissima autocritica tutta italiana
Come imprenditori ce ne sono diversi che operano da decenni in quei paesi credo che abbiamo sofferto molto per l'attenzione non sempre adeguata che il nostro Governo ha riservato questi Paesi vedevamo ogni anno
Il Presidente degli Stati Uniti e il Presidente della Repubblica popolare cinese che faceva il giro di tutti i Paesi africani e noi
Provavamo un po'di invidia otto
O di amarezza oggi la sensazione che sia davvero cambiato la sensazione che come i ministri che sono intervenuti hanno già evidenziato sia una maggiore consapevolezza della strategicità importanza di questi Paesi e quindi si è pronti a recuperare
Il tempo perduto grazie anche
Alla al legame culturale sentimentale che comunque come il ministro irroga ci ha ricordato questi Paesi continuano ad avere nei nostri confronti
Paolo Zegna già sintetizzato benissimo il fatto che Mozambico e da altri Paesi oggi
Hanno una crescita economica impressionante legata alle risorse minerarie e petrolifere quindi questo genera una situazione di dover scegliere dover scegliere come diversificare questa economia come trasformare queste risorse e redditi durevoli
E facilmente distribuibile all'intera popolazione qui
La mia risposta è di parte secondo me esiste un solo modo che quello di investire nell'agroalimentare
Siamo oggi in una contesto mondiale di fondi scarsi tempi siamo oggi in un contesto in cui la Food Security cioè la necessità di garantire l'approvvigionamento
Di alimenti ad una popolazione mondiale in progressivo aumento è il vero obiettivo strategico e la forza di moltissimi Paesi quindi la terra fertile la capacità di produrre diventa la vera ricchezza e la vera forza strategica del Paese
La Terra cioè per dirla in altri modi sarà sempre più il petrolio del futuro quindi Paesi come il Mozambico sono
Fortunati non solo perché hanno le risorse di Casti ma soprattutto per le importantissimi potenziato vita produttive enormi in campo agricolo ancora potenzialmente
Inespressa
Ma per esprimere per dargli concretezza bisogna scegliere un modello produttivo agricolo attraverso cui valorizzare queste produzioni e i modelli sono diversi e system modello predatoria
Di qualche Paese un po'più lontano che non ha creato nessun valore aggiunto in Africa infatti sta avendo già le prime reazioni di rigetto
Di contro lo dico per qualche nostalgico anche italiano esista il modello bucolico folcloristico senza tecnologia senza innovazione anche questo perdente
Poi c'è il vero modello italiano che un modello fatto di efficienza di know how di tecnologia
Che tra l'
Tra le più avanzate del mondo ma nello stesso tempo sostenibile
Quindi un modello che è in grado di valorizzare la terra la produzione agricola di trasformare
La materia prima agricola come nessun altro perché associa alla Sapienza della trasformazione
Centenaro via o o o più la più innovativa tecnologia know-how
Mantenendo nel contempo un grande rispetto per l'ambiente perché ne siamo maestri come italiani ci sono aziende specializzate nella
Nel trasformare il concetto etico di sostenibilità in un
In un rendimento economico
Penso al alle alle tecnologie che abbiamo inventato di utilizzo delle biomasse agricole e così via
Un modello che avremo l'opportunità lo ricordavano in diversi di illustrare al mondo in occasione dell'appuntamento di Expo due mila quindici
Che e forse pochi non è stato menzionato forse pochi non ce lo ricordano non lo o non lo sanno
Ma se noi abbiamo Expo Milano e solo grazie al nove voti dei Paesi dell'Africa subsahariana altrimenti la Turchia avrebbe si sarebbe giudicato lex quindi abbiamo una doppia responsabilità nei confronti di
Di questi Paesi
Un modello che le critiche ricordava alcune limitazioni anche appunto il vicepresidente Zegna cioè il fatto di piccole e medie imprese ad articoli vedi imprese sono un'opportunità quindi il rapporto paritario con settore
Privato africano incoraggiato ma sono ed è anche un limite di competitività nei confronti delle grandi multinazionali
Internazionali come come rimediando un solo modo facendo presentare le imprese italiane in maniera aggregata supportata ed è questo lo scopo
E il modello assolutamente innovativo che oggi Confindustria propone
Ha avuto la lungimiranza di capire che si doveva arrivare ad aggregare queste aziende a supportarle e tutto questo è stato
Realizzato attraverso questo e noioso che verrà firmato con il Mozambico perché il Paese che chiusi dimostrato proattivo in questo senso ma che poi facilmente replicabile in tutte le analoghe le analoghe realtà quindi
La nostra organizzazione confederale assicura il coordinamento delle aziende sia intera filiera sia intercity era siamo andati oltre quindi la filiera alimentare molto semplice si propone semplice a dirsi in maniera aggregata dai fertilizzanti macchine agricole le macchine trasformazione
Prodotti lei la lavorazione dei sotto i prodotti ma addirittura c'è poi interazione
Con le altre filiere quello degli oli in gas degli infrastrutture sempre con il comune obiettivo di mettere risorse no alle tecnologia per sviluppare quindi offrendo alle piccole aziende italiane anche una una sorte di
Di di supporto e di sostegni integrato che da soli non potrebbero avere non basta
Questo è la prima parte poi c'è l'altra parte per essere completato il sistema deve essere integrato dal sistema Paese dalle pubbliche amministrazioni qui l'abbiamo vista cioè gli esperti i saldi del Ministero dell'agricoltura
C'è
L'apporto delle ambasciate del Ministero degli esteri c'è oggi non è presente ma la grande competenza in materia di sicurezza alimentare che cioè il Ministero
Il Ministero della salute cioè l'ICE che in un clima di spending review chiude uffici per il mondo ma li apre in quest'area del mondo che è assolutamente quella
Quella più strategica quindi
Io credo che il progetto sia ambizioso innovativo ma ci sono davvero tutti gli elementi per realizzarla dobbiamo la concretezza e alla base di questo tavolo
Oggi oggi soltanto prima di entrare preso un caffè core con il responsabile del gruppo Criscuolo che
Conoscerete lavorava delle nell'oil&gas in tre minuti ci sono venute in mille idee di valorizzazione insieme della produzione agricola di esperti esco indi
Anche se come genetica gli italiani tendono ad essere un po'individualisti poi se capiscono il vantaggio si mettono insieme quindi
Grazie ancora a tutti e sono convinto che appuntamenti come queste saranno finalmente concretezza e futuro
Al nostro Paese e a queste aree del mondo grazie
Grazie Luigi ottico discorso la parola Cesare Trevisani siano di tre
Buongiorno a tutti
Un saluto ad un alle autorità presenti un ringraziamento
A Confindustria per
L'invito che ha fatto ma se lo ha fatto a me ma sostanzialmente ha fatto invece a quel gruppo di impresa
Che ha portato avanti e sta portando avanti il progetto che la doveva illustrare gli ho avuto l'onore semplicemente di
Avviare questo processo durante il mio incarico di vicepresidente l'industria per
Le infrastrutture insieme a questo gruppo di imprese e insieme alla all'ambasciatore
Italiano in Congo
Tassoni
L'idea del Progetto sostanzialmente nasce
Da un bisogno
E da una conoscenza nel senso che
Avvenuto un evento drammatico a Brazzaville cioè esploso un deposito di armi rende residui della
Guerra civile
E ancora non si sa se per dolo o per
Casualità comunque ha provocato morti
L'istruzione di un di un intero quartiere eccetera a seguito della visita dirvi al ministro buia
In Italia invitato da Confindustria e dal Ministero degli esteri
E quindi devo rapporto che si è creato con le imprese italiane in quel frangente
è venuto il il bisogno di chiamare immediatamente al seguito di questo avvenimento doloroso
La collaborazione delle imprese italiane
Contemporaneamente aveva assistito al dopo lo di filosofia i dettagli forse perché comunque aveva assistito a una ma a una mostra di progetti
Eccetera e quindi ha immediatamente tramite l'ambasciatore richiesto il nostro intervento per l'emergenza di fatto l'emergenza a cui si è trasferita invece ad un progetto
Definitivo per
Di un quartiere completo per
Cinque mila famiglie
Fu nelle immediate vicinanze di Plaza de il
Di che è un progetto quindi completamente integrato nel senso che è un progetto dove ci sono abitazioni di primo livello abitazioni di secondo livello
Servizi pubblici ospedale
E centro commerciale scuole stazione di polizia eccetera eccetera eccetera cioè
Tutto quello che serve in cui integralmente per la vita
E le attività di circa sui Falcon un conto di circa sei otto persone a famiglia in Congo quindi
Un un una città
Abbastanza importante
Ho un po'ha saltato le slide ma comunque
Quello che
Questo ecco questo è il il il gruppo delle imprese
Che
Fanno parte di di di questo di di filiera
E che si sono adoperate al guidate dalla dal
Dal dall'ingegneria del dello studio inquadrato
Per organizzare questo progetto questo progetto quindi poi è stato presentato alla
Ministro Puglia
E ha seguito tutto un processo di approvazione fino alla
Accoglimento
Del progetto alla decisione di andare avanti all'assegnazione allo studio al quadrato della progettazione esecutiva
E poi quindi il processo di implementazione delle attività delle imprese su questo progetto
Quindi un po'un progetto significativo che la la conclusione
Di una storia la conclusione dell'inizio a dir la verità non la conclusione
Di utili di una storia dove il sistema
Ha veramente dimostrato in questo frangente le sue potenzialità
Qui ci sono alcune illustrazioni può tornare un attimo indietro ma con la prima
Questo qua poco e complicato ecco questo è
L'evento del
Dell'incendio questo è stata la prima visita del Ministro Puglia in Italia il primo incontro con Confindustria
Quanti
Questi ci successivi i successivi step
Durante il primo il processo di approvazione del Progetto
E quindi queste sono le il le tappe che si sono svolte da da marzo nell'ultimo anno con la
Con la la l'estensione prima del masterplan
E poi la presentazione del progetto preliminare e l'intervento quello che vedete con il le le righe blu sono le priorità
Del infrastrutturali l'area italiana e quella che vedete sulla sinistra c'è un un'altra area da integrare finanziata dal dai dai francesi
E poi c'è un opposto potenziale aree di espansione in un secondo tempo
Ecco
Questo metodo questo sistema questo format ha provocato poi un interesse surge
Si vota in altri Paesi e in occasione di visite istituzionali o di incontri istituzionali sia in Italia sia negli altri Paesi
Ed è si emersa il bisogno nel novembre del due mila e undici di anche lì di un piano integrato
Per gli ordini per gli ospedali e per le scuole in Libia
Un piano integrato per la Mongolia per la città di Ulaanbaatar per la capitale della Mongolia
Un interesse un'espressione di interesse per realizzare degli ospiti gli ospedali in in Algeria eccetera eccetera la Cina
Così vivace questo meccanismo dell'integrazione soprattutto fra il progetto e quindi fra l'idea che risponde ad un bisogno
E la successiva squadra virgolette di impresa che possano risolvere il tema
è
Praticamente lo spirito con cui abbiamo iniziato questo percorso che adesso lo porteranno avanti l'impresa eccetera vorrei definito Pretore
Vorrei riprendere da questo lo spunto su su due su due-tre punti di questa esperienza
Il primo il concerto di prodotto unico di unicità
Abbiamo visto fino adesso negli interventi precedenti come l'Africa
Sia un
Un un una reale un continente di un potenziale sviluppo potenziale interesse per i prossimi anni sia tutte le caratteristiche le condizioni eccetera
Ha una classe dirigente che si sta che sta crescendo e di alta qualità come una volontà io ho girato per la Nigeria l'Angola
L'Uganda il Mozambico eccetera con una fortissima volontà di sviluppo e quindi è una leva
Potenziale molto forte per far crescere il continente
E questo però dobbiamo questa necessità necessità a mio avviso scusate il gioco di parole di un cambiamento radicale sull'approccio ai progetti
Parlo soprattutto dell'esperienza dei progetti infrastrutturali
Ma credo si possa replicare questo bisogno anche in altri tipi di Progetto e l'abbiamo visto dalle esperienze precedenti
Cioè l'altro
Il bisogno che
Di rispondere in maniera tempestiva ai al al bisogno che nasce e soprattutto
Quello di lasciare un segno di quello che si fa nel Paese dove si opera
Abbiamo esperienza di
Colonizzazione o di neo colonizzazione da parte di alcune grandi potenze di una potenza
Mondiale che
Come strategia a una strategia sua condivisibile o meno io direi di no però
Su soprattutto che però ha il difetto di fondo di non lasciare
Qualche esperienza o qualche Noa un nel Paese in cui in cui operano invece dobbiamo ribaltare questo processo
E riprendere a mio avviso il concetto di appalto integrato o di Progetto integrato
Nel senso che
Attualmente soprattutto nel mondo delle infrastrutture e
Lo schema procedurale è quello prima
Si fa il progetto di massima
Voi
Si fa il progetto definitivo e c'è una gara per il progetto di massima al Progetto definitivo si trovano i finanziamenti e c'è una gara per il Progetto definitivo occorre
Il
Costruttore che si fa la gara per il costruttore il costruttore al suo interno fatto la la ricerca dei fornitori dei servizi alla fine si lascia l'opera o il Progetto
Con
Spesso problematiche di carattere
Manutentivo o gestionale
Occorre questo in questo in questo lasso di tempo passano anni
A mio avviso se si riesce a concentrare
Il progetto con una un
Sequenza continua
Affidata a
Progetti leader che coordina tutte le fasi successive a mio avviso si riprende
Si ritiene si ottiene invece di accorciare moltissimo i tempi
E di lasciare
L'opera con la gestione e con il sistema di
Manutenzione questo obbligate
Qui in questo schema la partecipazione delle imprese locali o delle imprese straniere che portano il know-how una
Nel Paese è importantissimo
Vi faccio un esempio che è stato molto indicativo per me
Quattro o sei anni fa circa lessi un'intervista con l'amministratore delegato di un grosso gruppo francese che raccontava
Il perché del loro successo nei paesi del dopo di anni di esperienza nei Paesi dell'est Europa
E dice una cosa importantissima
Perché
Noi abbiamo operato integrando chip con
I nostri fornitori di beni e dei servizi
E che abbiamo con cui siamo abituati a lavorare in Francia integrandoli nel tessuto imprenditoriale del Paese in cui andavamo ad operare
Cioè si portavano dietro di loro fornitori di fiducia che erano fra virgolette forzati
Però in termini economici vantaggiosi a
Insediarsi né o a trovare dei partner nel Paese in cui andavano ad operare in cui quindi trasferire innova un e prestare il servizio al
Questa almeno contractor oppure di trasferire dove non esistevano in prese potente che potevano fare questo servizio trasferire loro direttamente investire nel Paese
Questo qui e quindi era una catena funzionale
Addotte nere
La massima qualità i benefici eventuali dei costi ridotti del Paese in cui si andava ad operare
E nello stesso tempo una responsabilità molto forte per lasciare nel Paese
Il know how per lasciare nel Paese la formazione delle persone
E quindi
Per lasciare un segno
Nel Paese in cui ci andavo operare questo secondo me è uno schema che trasferito
Nella operatività quindi un ridimensionamento una necessità di operare con le risorse
Definite del Progetto la necessità di coinvolgere le imprese locali o di trasferire in una unica con nell'impresa locale la responsabilità di un progetti leader
Porterò e un ambiente al alcoltest al contempo attrattivo verso questa responsabilità cioè Paesi dove devono fare un grosso sforzo di legalità e di
Sistema attrattivo verso le imprese un
Ente finanziatore quindi le banche di aiuto eccetera che si limitano al controllo di dibattiti
Dell'intero processo quindi questo porta se a mio avviso a un cambiamento molto importante e un
Risposta ai bisogni del continente apportando poi in questa rete di impresa il nostro know-how delle imprese italiane come abbiam detto come ho detto prima abbiamo una
Rete e le reti di cui parlerà dopo il successivo intervento che sono che hanno le capacità
La struttura la tecnologie per poter fare questo trasferimento di Nola
Un'altra cosa importante e poi chiude mi più non so se sono stato nel tempio forno che un po'chiuso
Per
Un'altra cosa importante a mio avviso è che questo sistema di un progetto i leader e di una serie di un sistema unico integrato
Porta al fatto che
Sia sia la capacità di garantire verso le risorse finanziarie
Non è un problema di risorse don non è un problema di soldi detto brutalmente perché adesso nel mondo con l'innesto l'immissione di liquidità da parte di certi Paesi
Non è un problema di fondi economici è un problema di garantire a questi fondi il giusto reddito quindi l'importanza di attrarre anche fondi privati e con questo meccanismo a mio avviso come l'esperienza anche
Del del del dell'articolo quartiere
A abrasa vent'con questo meccanismo a mio avviso azionisti ottenne anche la nella disponibilità delle risorse per
Per garantire al al
Al Paese
Al al Paese dove si opera il rispetto dei tempi la qualità delle opere del progetto e la formazione del personale locale grazie
Fregato perché sì solo un minuto fuori tempo affinché no grazie del per averci portato il
Il tuo progetto come avete sentito progetto e poi quest'atto di di aiuto per svilupparne altri in altri Paesi
Credo che effettivamente coloriture ben sottolineato l'approccio verso la creazione di un nuovo che poi resta nel Paese credo sia effettivamente un elemento molto importante da sottolineare
Adesso la parola va al direttore di rete impresa di Confindustria fungo Fulvio Dalia
Grazie Presidente un saluto e i ministri ambasciatori presenti io ho avuto una compito di natura molto tecnica e quindi cercherò di illustrare maniera sintetica un'iniziativa che la Confindustria
Sta portando avanti ormai da qualche tempo da qualche anno che riguarda la promozione delle reti di impresa tra le appunto tra le aziende e italiane
Vado molto rapidamente cercando di condividere qualche principio che alla base della costituzione delle reti di impresa noi abbiamo semplicemente
Diciamo accolto alcune istanze che venivano dalla nostra base associativa istanze che andavano nella direzione
Di anni sviluppare programmi di aggregazione tra le aziende e troppo piccole troppo frammentate
Ma su attraverso la condivisione di programmi e progetti
Quindi attraverso la predisposizione di business plan comuni che consentissero a queste aziende di avere una prospettiva di stabilità e di crescita
Pur mantenendo un'autonomia degli imprenditori quindi non si non è una meccanismo diffusione e l'aggregazione spinta delle aziende con la creazione di nuovi operatori economici ma è la creazione di network
Attraverso la quale attraverso i quali le imprese possono continuare a mettere in campo la potenzialità dell'impresa e dell'imprenditore singolo ma coordinato attraverso un programma di rete
Che ne fa sviluppare in maniera esponenziale
La potenzialità competitiva
Questo strumento italiano del
Del contratto di rete caratterizzato da alcune specificità ha una sua ad una governance molto semplice poco poca burocrazia
Non risente di impatti di interferenza di natura politica all'interno
Viene ormai riconosciuto anche dei terzi dopo farò qualche esempio per esempio per quanto riguarda il sistema finanziari
è uno strumento per me molto interessante che si affianca
Bene chiarirlo ad altri meccanismi aggregativi di natura più tradizionale i Consorzi
Le società le funzione così sia anche uno strumento che in più per gli imprenditori
Che apro la caratteristica di poter impattare su aziende di tutte le dimensioni quindi abbiamo fatto nessun riferimento siamo partito con un ragionamento delle piccole ma realtà interessa molto anche le grandi imprese noi abbiamo ormai
Quotidianamente i contatti con grandi gruppi che ci chiedono come organizzare la propria filiera attraverso meccanismi di network attraverso meccanismi di rete
Riguarda le aziende di tutti i territori la rete non ha un vincolo come possono essere i distretti industriali con una una legame a una più specifico come uno una provincia ma abbiamo ormai i riti di valenza nazionale
Dopo vi darò qualche informazione ma su tutte le reti fino adesso costituite ormai oltre il ventisei per cento sono di livello nazionale cioè sono aziende collocati in regioni diverse
Altro aspetto importante e qui mi riallaccio alla
Alla ma uno degli stimoli che ci ha dato il Presidente Zegna
è che riguarda imprese tutti i settori e quindi quello a quel discorso della Inter fiera viene pienamente colto con l carissimo della Rete
La rete non nasce per il tessile per la meccanica per l'edilizia ma nasce
Può nascere in un ambito omogeneo ma si può poi sviluppare e implementare mettendo a contatto aziende di settori diversi
Che crescono perché perché condividono per esempio linguaggi tecnici diversi condividono la necessità di
Essere complementari tra di loro quindi pensate per esempio nel settore della meccanica la potenzialità enorme che deriva dal poter fare reti con aziende elettroniche o con aziende dell'informatica
Pensiamo ecco oggi aleggiava sempre il discorso della green dismesse ma
Le interviste siamo le intersezioni come nel mondo del turismo sono sono evidenti ecco queste reti hanno questa qualità riescono a far dialogare anche aziende appartenenti spesso a ammonti diversi
Non mi soffermo sulle evoluzioni normative italiane che come al solito sono abbastanza complesse
Queste più a dei più per gli addetti ai lavori italiani però volevo richiamare due aspetti importanti della nostra disciplina le due ultime novità
Il Governo ha introdotto due possibilità molto importanti delle aziende italiane
La prima riguarda una modifica della legge Biagi che ha introdotto delle semplificazioni per la gestione del personale tra le aziende della Rete c'è una forte semplificazione
Dell'istituto del distacco
E quindi c'è una possibilità in più per queste aziende l'altra novità va nel solco del
Diciamo del del richiamo che
Ci ha fatto prima il l'ingegner Trevisani la possibilità per queste reti di partecipare a gare d'appalti pubblici e quindi una modifica del Codice degli appalti italiani che ha
Riconosciuto questa
Questa forma innovativa
Quante sono queste di questi contratti di rete di cosa stiamo parlando ecco attualmente da dati Info Camere i contratti di rete in Italia sono mille trecentottantasette
Riguardano oltre sei mila imprese sono circa sei mila cinquecento impresse ormai
Sono dati ancora da start-up se confrontiamo questi numeri con il numero delle imprese italiane
Sono numeri ancora molto contenuti però quello che a noi interessa Presidente punto questo
Trento e di di di di crescita che è sempre molto molto forte la mano che procediamo e le imprese che sottoscrivono queste reti sono localizzate in tutti i territori della nostra penisola
Ci sono delle punterei Melo guardia in Emilia in Toscana ma abbiamo delle eccellenze ad esempio l'Abruzzo sta proprio
Creando la politica industriale regionale sulle reti di impresa
Siamo partiti con Confindustria dai da un ragionamento sul manifatturiero e ancora il manifatturiero a fa la parte del leone quasi il quaranta per cento di queste imprese sono del comparto manifatturiero ma ormai riguarda
In un'ottica intersettoriale proprio tutte le aziende italiane sono sempre di più le aziende di servizi le aziende del settore delle costruzioni dell'agricoltura del turismo e così sia
Questo ve n'è una esplicitazione del del manifatturiero ma evidentemente impatta su o su tutti i settori manifatturieri
Cosa fanno queste aziende e in rete hanno hanno alcuni traiettoria driver collettivi qui chiaramente abbiamo fatto un'astrazione molti di questi contratti nascono per la ricerca l'innovazione lo sviluppo
Tanti hanno come programma comune quello di sviluppare delle azioni di marketing e collettivo
E qui è molto importante la funzione che può essere svolta proprio in relazione a uno degli stimoli che veniva sull'Africa cioè sulla carenza di conoscenze sul mercato molti di questi contratti nascono proprio con l'obiettivo di acquisire informazioni commerciali condividere informazioni commerciali tra tra le aziende della Rete e così via
Molti di questi contratti hanno una vocazione per l'export e l'internazionalizzazione
Molto molte attività viene fatta della formazione interna del personale dell'innalzamento del livello della qualità
Per la gestione delle risorse umane per l'acquisto e anche poi con queste modifiche sugli appalti per la
Potere essere protagonisti nelle forniture
Cominciamo a dire qualche dato su la qualità del de delle aziende che fanno contratti direte queste sono dei dati non di Confindustria e ci fa piacere proiettarli proprio perché è come come veniamo letti in questo caso la fonte Intesa Sanpaolo Medio Credito Italiano che ha un osservatorio proprio sulle reti
E i dati sono interessanti queste aziende del che fanno contratti di rete per esempio anno del diciamo una capacità di penetrazione attraverso l'export è molto più alta delle imprese singole
Cinquantuno virgola sei contro il ventinove virgola otto hanno una maggiore ricorso alla certificazione di qualità e questo riferimento alla sostenibilità una delle tre S che ci richiamava il presidente disegna
Ma hanno una maggiore facilità di avere partecipate estere ma registrano marchi
Hanno una forte attività
Relativamente alla l'acquisizione di brevetti e in ma sempre nel campo della sostenibilità interessante il dato sulla certificazione ambientale e che addirittura triplo rispetto alle aziende non in Rete
è interessante una un'informazione il sistema delle diciamo del rapporto con le banche italiane molto positivo e Confindustria realizzato accordi con tutti i principali istituti di credito nazionali
E che in questo momento stanno guardando con estremo interesse allo sviluppo delle reti di impresa proprio in virtù e faccio un passo indietro di quel programma di rete che obbligatorio per il contratto di rete
Il il il programma che bisogna depositare in camera di commercio al programma direte è uno strumento che viene visto dal da chi deve erogare nei pressi di maniera molto molto positiva perché
Aiuta il dialogo tra l'impresa e la banca
Sempre a livello di formazione ieri è partito con le banche convenzionate un tavolo di di confronto di lavoro comune per riuscire a dare una linea guida per i business plan di niente questo proprio nell'ottica di facilitare
Per il rapporto e l'accesso al credito
Qui abbiamo anche richiamato due opportunità interessanti che sono due plafond è uno di Cassa depositi e prestiti di cinquecento milioni che è stato
Indirizzato alle piccole e medie imprese e anche l'attività in Rete e un plafond lei
Di cento milioni che è già andato esaurito il sarà rifinanziato con altri cento milioni di euro
Qui a settembre abbiamo avuto una colpo di accelerazione che è stato impresso dal viceministro Calenda che marcia con voi ha convocato Confindustria il le strutture del Ministero e l'ICE
E appunto ci ha dato un po'di compiti a casa uno di questi Confidi è stato quello di cercare di portare questa esperienza delle reti di impresa spingeva di più verso i processi per l'estero
è nato così una un accordo di collaborazione del quale noi dire di impresa andiamo particolarmente fieri e per il quale ringrazio anche
Presidente Monti
L'accordo è molto semplice però forse le cose semplici poi in Italia su questo funzionano
è articolato sostanzialmente in A due momenti in un primo momento nel quale le aziende che vogliono fare una rete possono sottoporre il programma di rete alla alla diciamo mai sceso dell'impresa
E qui viene sviluppato una valutazione di possibilità di fattibilità di questa rete questo avviene in maniera gratuita da parte dice
E chiaramente può essere una un elemento di forte accompagnamento per la creazione dello start-up d'iniziative dirette per andare all'estero
A questo poi liscia affiancato una offerta di sconti per le aziende in Rete una volta che saranno sui mercati esteri e avranno bisogno di servizi reali
Per i quali vengono garantiti degli sconti rispetto al catalogo del venticinque per cento per il sistema
Di Confindustria
Abbiamo affiancato a questa iniziativa con il con lisce anche sempre sulla spinta del ministero con un altro filone di ragionamento che stiamo portando avanti sulla proprietà intellettuale
è evidente che queste aziende che si mettono assieme hanno bisogno di servizi
Sia per la garanzia della dei brevetti della proprietà intellettuale realizzati dalla Rete verso l'esterno e in particolare sui ma sui mercati esteri
Ma anche all'interno della rete tra i dentisti stessi bisogna appunto dare una serie di garanzie su su questi profili
Abbiamo una serie di cantieri aperti per cercare di sviluppare ulteriormente questo questo discorso il il discorso di Expo è stato ampiamente illustrato non non mi soffermo
Però mi piace richiamare un'attività che stiamo portando avanti con un forte e anche l'aiuto del del Presidente italiani in è in Europa
Perché questo strumento italiano è una novità assoluta anche degli altri Paesi europei e quindi siamo in tutti modi cercando di
Diciamo diffondere questo nuovo approccio italiano anche nelle altre negli altri Paesi in particolare poiché stiamo cercando di ottenere la possibilità che attraverso i contratti di rete si possa partecipare
Alla da quanto previsto dalla programmazione due mila quattordici due mila venti
è molto interessante che tutte le regioni italiane stanno adottando misure di accompagnamento anche di tipo con degli incentivi per le aziende che sviluppano contratti direte
Molti di questi queste misure regionali sono proprio finalizzate
Discorsi legati all'export all'internazionalizzazione
In ultimo alcune Regioni stanno sviluppando delle strumenti di fiscalità di vantaggio per esempio in Toscana per le aziende che utilizzano strumenti di questo tipo
Chiudo la nel mio intervento di servizio dandovi anche riferimenti del portale
Www reti impresa punto it e il portale della
Struttura di Confindustria che sta spento portando avanti questo questa iniziativa questo progetto all'interno del portale potrete trovare tutte le informazioni necessarie di tipo legislativo quindi normativo
Ma anche di attualità e anche delle testimonianze di imprenditori che
Hanno sviluppato contratti di rete grazie
Grazie o
Utile ribadire ma ci tengo comunque a farlo che in effetti il progetto delle reti è stato uno dei più importanti
Sviluppato nel in questo ultimo periodo a Confindustria ed è esattamente la miglior esplicitazione del fare squadra credo non solo a vantaggio dei singoli componenti della rete stessa ma
Indubbiamente di nuovo pensa dei nostri interlocutori oggi qui presenti con un vantaggio di offrire un pacchetto molto più completo
Che effettivamente singolarmente sarebbe stato molto più difficile da ottenere dalla da parte nostra
Passo la parola vece adesso al direttore di umido IT Pio Italia la signora Daiana Battagin
Grazie
Signori Ministri eccellenze Presidente anzi associati
Io mi scuso anticipatamente perché sono influenzata e quindi la mia voce potrebbe andare e venire
Ma citeremo troppo a questo invito ad essere qui perché ci lega con Confindustria una
Un'amicizia una una cooperazione citava prima il dottor utilizzati abbiamo fatto insieme un bellissimo programma in Vietnam
Che ha dato risultati grandi soddisfazioni
Cos'è l'umido lo spiego veramente brevemente modici conoscono l'umido in agenzia delle Nazioni Unite l'agenzia specializzata che si occupa di industrializzazione
L'Ufficio Italiano è una specie di braccio operativo che si occupa di sollecitare gli imprenditori italiani a investire nei Paesi in via di sviluppo
E in economie in transizione e trasferire tecnologia e noi Paolo questo grazie alla cooperazione italiana e al Ministero degli affari esteri che da molti anni ci supporta
Noi siamo presenti ovviamente come Nazioni Unite in in Africa da molti anni e vorrei citarvi però come come unito vivente mente unito avuto anche un
Direttore generale prima dell'attuale che è stato
Cambi un che nella della Sierra leone che ha dato veramente molto all'Africa si è speso veramente molto in Africa soprattutto per quanto riguarda l'energia e l'ambiente
Invece per quanto riguarda quello che facciamo noi IT più Italia voglio raccontarvi due cose molto brevemente
No in questo momento come diceva anche il il ministro Martina il volano dell'Africa sicuramente l'agricoltura il cinquanta per cento delle terre
Che arabi lì nel mondo sono in Africa
E quindi che cosa abbiamo pensato di fare insieme a di parchi in mano
Che l'associazione che raggruppa tutte le agenzie scusate tutte le imprese che
E si occupa dei possessi intenti parcheggi a avvisiamo organizzando la prima a fare PAC
I staffetta che nel due mila quattordici a Nairobi dal nove al quattordici di e settembre
Che cosa è una è una
Apertura verso l'Africa orientale perché ci siamo accorti come come ben ben sapete che
Nulla lo dice danni la FAO lo dicono da anni gli esperti
Molto cibo si perde perché come diceva anche il ministro Martino Annunzio ma anche la catena del freddo ma manca anche tutto quello che riguarda il
Rossi sì e tutto quello che riguarda il PAC cinque
Quindi saremo lì con la prima con questa prima fiera l'ICE quindi ecco qui che il sistema Italia funziona molto bene
Quando quando ci si metta l'ICE supporterà unido e altri parte e dai ricavi in qui i parchi ma in questa in questa avventura
Dove ci saranno cinquanta aziende del patto operanti nel PAC ci che
Che che e saranno presenti ovviamente non con macchinari è una prima è una sorta di esperimento quello che stiamo facendo
Non con macchinari perché sarebbe estremamente conto costoso ma con video oltre noi dobbiamo per
Pare che oltretutto ci starà alla i pacchi di i parchi ma che verrà effettuata a Milano proprio la prima settimana del di maggio due mila e quindici e che quindi gli interessati potranno
Partecipanti
In questo contesto abbiamo fatto anche un accordo con e l'omologa i pacchi Lima a americana ci saranno anche alcune aziende cinesi e alcune aziende anche indiane
Ovviamente noi dal primo risalto alle nostre imprese italiane che dal nostro punto di vista hanno una tecnologia che è molto giura volte cosa che ci teniamo molto
Ha sempre a ribadire un altro invece il progetto che noi come e IT più Italia facciamo che stride stazione estremamente importante il programma delegati
In che cosa consiste noi ospitiamo in Italia per un periodo da oggi uno due Nesi o un delegato proveniente dall'agenzia degli investimenti del Paese abbiamo avuto anche mister vires che
Del si piani Mozambico cammino
Stiamo anche
Finalizzando una importante cioè invece nel campo del
Della pesca quindi del possente del procedendo la pesca
Minaccia appena e appena ripartito un invece un
Il delegato del del Ghana
Che era venuto in Italia come sedici progetti nel campo della dell'ambiente dell'Energia non lo accompagnavamo a visitare aziende Loya illo accompagniamo a cercare controparti italiane
Ne abbiamo trovate le abbiamo visitate in un mese sessanta abbiamo presentato questi progetti
Ora ben quindici aziende sono interessate a venire in Ghana ad approfondire il il questa questa questa eventuale possibilità di
Investire e di operare i eventualmente i possibili cioè Bilancio
Arriverà il trentunenne marzo un delegato camerunense sempre nel campo dell'energia e ambiente e via via ovviamente noi siamo sempre pronti
Anche a farci dare degli input per quanto riguarda i settori e anche e i Paesi ecco questo è veramente briefing il il il mio messaggio che volevo darvi ovviamente unito sempre con Confindustria
A questo dicevo questo rapporto privilegiato quindi attraverso
Attraverso il Presidente Zaia degna attraverso i suoi collaboratori
Ovviamente siamo raggiungibili siamo raggiungibili anche attraverso il nostro sito internet che aggiornato quotidianamente li mettete trovare i vari progetti di cui vi ho parlato in molti altri ancora io vi ringrazio per l'invito di auguro buon lavoro grazie ancora
Grazie a lei signora grazie unito per l'appoggio che chi ha dato al Progetto di del Vietnam che è stato promette uno dei primi ma che se effettivamente è andato è arrivato fino ad ora arrivato oggi indubbiamente per
Si è riusciti a collaborare grazie anche per essere venuta nonostante
La sua influenza la parola adesso al vice ministro Carlo Calenda grazie Carlo
Abbiamo
Buongiorno vi chiedo veramente
Tre minuti di attenzione non sarò più lungo di così anche perché abbiamo
Credo oggi ministro eroga cui do il benvenuto ci siamo visti a Maputo agosto scorso
Gli amici ambasciatori dei Paesi africani abbiamo credo oggi dato una panoramica veramente profonda trecentosessanta gradi addirittura con dei dettagli che forse
Penso al distacco della legge Biagi ecco sono difficilmente
Spiegabili quell'abbiamo voluto fare perché riteniamo e siamo convinti come Governo e anche come Confindustria che l'unico modo per affrontare seriamente lo sviluppo dell'Africa è un modo molto si sta ematico e molto integrato
Non riteniamo che possa funzionare né per noi per come è fatta la nostra struttura industriale né tanto meno
Per voi un approccio random in copia alzato su magari le buone intenzioni moltissime attività ma tra loro scollegate e poco coordinato
Allora io adesso lo farò un esempio di un processo di lavoro che non abbiamo iniziato col Mozambico e che come istituzioni eccome
Confindustria e con gli altri partner della cabina di regia che il luogo dove in Italia si raccorda il settore privato pubblico
Come intendiamo andare avanti ogni sei mesi inseriremo un nuovo Paese africano in questo flusso di lavoro
Con il Mozambico abbiamo lavorato in questo modo agosto dello scorso anno in occasione della Fiera fa Simca una fiera importante la più importante che si chiami in Mozambico
Dove peraltro c'erano già tante imprese italiane perché gli imprenditori italiani
Si muovono ha una grande velocità
Ed erano già presenti e stavano già avanti nel cogliere l'opportunità del mercato dicevo agosto l'anno scorso sono andato in Mozambico in occasione di questa fiera abbiamo fatto una
Missione che noi chiamiamo missione preparatoria
Dopo il mento governante cioè senza imprese al seguito
Abbiamo fatto ho fatto una serie di incontri con il Ministro e con altri ministri di Governo cercando di definire con estrema precisione non solo i settori
Su cui lavorare ma l'incrocio tra in settori e i progetti i pezzi della filiera specifica
Da questa analisi è nato una ci son Plan una centrale che per spiegarvi faccio un esempio
Non dice l'importanza del settore tessile Mozambico che evidentemente molto importante ma identifica nella lavorazione del cotone
Una priorità perché nella lavorazione del cotone perché Mozambico ai Cottone gli Stati Uniti sono molto protezionistici sul cotone l'ingresso di prodotti
In cotone dal Mozambico può avere Dazzi molto bassi se non inesistenti e quindi può essere un'opportunità di triangolazione commerciale
Ecco a questo livello di dettaglio io credo bisogna andare se vogliamo smuovere e dare un senso di concretezza alle nostre attività questo l'abbiamo fatto
Per la filiera grotta agroalimentare intendendola come agricoltura fu processing distribuzione pesca dove concordo c'è una grandissima opportunità anche
Dal punto di vista di costruzioni per quello che riguarda
I pescherecci e sull'agricoltura tenendo presente una questione centrale che la dimensione media
Della della diciamo così proprietà in Mozambico che è troppo ridotta in questo momento per consentire un'industrializzazione del settore
Allora per esempio di un altro esempio vicino al testo ecco che abbiamo fatto abbiamo coinvolto le cooperative ciò abbiamo detto il modello cooperativo li può fare un lavoro
Perché ovviamente a meno come possibile traumatico invasivo da un punto di vista di cambiamento degli assetti proprietari
Estremamente forte nella costruzione di un modello di sviluppo che per è indispensabile per in Mozambico per per produrre
Secondo elemento è abbiamo identificato appunto filiera l'agro alimentare tessile abbigliamento lavorazione legno costruzione materiali costruzione con un'attenzione molto importante sul marmo sulle pietre dure di quel Mozambico
Ricco e dove noi abbiamo ovviamente un focus voi sapete Mozambico un rapporto colleghi molto forte sul gas eccetera ma le pietre dure sono molto importanti perché hanno anche una tradizione di capacità di lavorazione
E dunque per loro è strategico per noi può essere molto importante
Settore minerario le infrastrutture l'oil&gas del turismo questi sono i settori su cui si concentrano per ognuno di questi come vi dicevo abbiamo in atti analizzati pezzettini di filiera su cui agganciarci e l'interlocutore italiano in Mozambico Ghana
Secondo elemento al mio rientro sono andato a trovare la pochi Stellin o eravamo lo diciamo noi siamo i reduci del Governo precedente più o meno i sopravvissuti e quindi siamo allora sono andato a trovare
L'ha poi abbiamo matchato questo con i progetti che la cooperazione sta facendo molto spesso incrociandoli sugli stessi settori faccio un esempio
Sicuramente sotto delle in un settore molto interessante e la cooperazione sta finanziando una serie di
Progetti di formazione in tema di capacità di costruire colleghi
A allo stesso tempo abbiamo parlato con Fedele mi abbiamo detto che probabilmente ci vuole un passaggio in più
Nell'insegnamento dell'uso delle macchine per la trasformazione del legno e quindi si mette un pezzo di quel posso dire di formazione professionale pura un pezzo di utilizzo delle macchine c'è la materia prima e c'è la possibilità di costruire un'industria locale forte
Ecco che qui il modello diciamo se si lavora molto bene il modello che passa dall'aiuto
Alla Trade e poiché l'investimento può addirittura saltare la fase di investimento in atti alla fase di trade in alcuni casi che agganciarsi tra aiuto e investimento
La seconda cosa che che ho fatto tornando che abbiamo fatto insieme quello di parlare con la SACE con la Simest cioè
In questi in questi Paesi ci si va come
Veniva ricordato prima se c'è un sistema complessivo e soprattutto la parte il sistema finanziario
Gli abbiamo fatto in particolare per la Siemens stare a fare un piano ad hoc dovrebbe esserci peraltro una previsione proprio in questo periodo in maniera che quando l'industria poi si muoverà adesso vi dirò come saremo pronti
Questo è stato il lavoro preparatorio seguito a seguire questo lavoro preparatorio c'è un lavoro di formazione
Perché lavoro di formazione è fondamentale non solo per le aziende che verranno io penso pure per le associazioni di settore allora con il Ministero degli Esteri e ho fatto due cose abbiamo fatto abbiamo prodotto due studi
Uno fatto fare l'ISPI una Prometeia con due angoli visuale lievemente differenti
E li abbiamo distribuiti a tutte le associazioni industriali italiane in maniera da vedere le opportunità sull'Africa ai con dei focus sui singoli Paesi barriere opportunità e e rischi
Adesso siamo in questa fase cioè siamo nella fase in cui su questa processo di informazione diventa quasi un processo di marketing cioè la raccolta dell'interesse delle imprese italiane e la spiegazione dell'opportunità
Perché dal diciannove al ventuno ci sarà una grande missioni di sistema in Mozambico
La missione di sistema a cui ora qui io parteciperò e spero molto ne parlavamo prima che ci sarà anche
Vice Ministro Castelli che ha una conoscenza politica economica dell'Africa molto significativa
E
Molto molto importante importantissima partecipazione delle imprese ma fondamentale la partecipazione delle associazioni di settore
Perché questa missione che se ci sarà dal diciannove al ventuno è ovviamente solamente il primo step
Nel senso che noi riusciamo se da dopo questa missione partiranno missioni settoriali guidate delle associazioni di settore nelle aree che abbiamo identificato per fare solo a chi progetta ed è un lavoro almeno biennale
Ecco io penso che questo aggiungo una cosa scusate quando sono stato a Washington per la questione del Trattato di libero scambio gli Stati Uniti sono andata la Banca mondiale
La Banca mondiale e l'AIA essi hanno interesse enorme a investire e hanno interessa investire anche tirando su un settore manifatturiero quindi stiamo lavorando con loro in maniera che insieme al sistema Italia si presenti anche il sistema internazionale
Ora io credo che questo processo il processo che va dalla preparazione alla alla
Al follow up è un processo delicatissimo delicatissimo per l'Italia perché l'Italia straordinarie capacità non precisamente come prima capacità è quella di organizzare il lavoro ma quello ce l'hanno più mettiti d'Ischia
Ecco l'asta per l'Africa questa cosa questo gap non è possibile cioè se noi non lo affrontiamo così
Noi non riusciremo a stabilire ci ci saranno tentativi sporadici e addirittura controproducenti
In questo io credo che noi abbiamo bisogno enorme delle nostre controparti
Cioè abbiamo bisogno di norme che si capisca che la piccola media impresa italiana che come si è
Voglio ripeterlo si è detto molte volte
Lavora in partnership danno auto eccetera eccetera ha bisogno di una cura e di un'attenzione da parte dei sistemi Paesi in cui si muove no perché non sono le grandi aziende che in qualche modo se la cava
Quando scelgono un mercato una piccola azienda italiana quella è il mercato per quel continente ci si gioca una fetta di profitto che può determinare la differenza tra prosperare oppure avere un problema serio che si ripercuote anche in Italia
Per questo accanto alla condivisione del piano di azione che abbiamo chiesto al Governo moderni calo di identificare un una forma di help desk per le piccole e medie imprese italiane
In maniera che ci sia una controparte chiara anche locale che supportano dall'ambasciata dall'ICE possa
Possa aiutarci a cui io concludo dicendo questo io noi pensiamo tutti quanti ormai siamo assolutamente convinti
Che non solo l'Africa sia la prossima frontiera di opportunità prima Lapo diceva molto
Insomma giustamente se voi vedete la dinamica della crescita del commercio l'asse del sud e l'asse dove cresce più rapidamente ancora marginale sul commercio mondiale ma lo sarà sempre meno
E io credo anche che non è del tutto vero che l'Italia non ha esperienza di questi paesi d'Italia una volta era fortissima in questi paesi la fortissima perché per le aziende di infrastrutture che ci lavoravano per le aziende pubbliche che ci lavorano per la cooperazione italiana che ha costruito
Pezzi importanti di infrastrutture io penso alle aziende di infrastrutture che ancora vi operano prima avete sentito una ce ne sono molto dunque
Noi abbiamo tutte le carte in regola per svolgere questo ruolo è una sfida che chiama in causa moltissimo la nostra capacità e qui non vorrei abusare dà la parola di fare sistema
Io credo che questa è la strada che abbiamo identificato da una strada che può funzionare poi giudizio spetterà a voi alle imprese e alle nostre controparti che su questo percorso si devono impegnare almeno quanto noi grazie
Grazie Carlo
Credo che siamo addirittura in anticipo cosa che in effetti
Forse una volta
Per cui
Deve innanzitutto ringraziare tutti gli speaker
Per aver mantenuto i tempi per essere stati molto ficcanti nel passare dei messaggi che
Ariel concreti che credo
Spero che i nostri interlocutori africani abbiano afflitta apprezzato li ringrazio per l'attenzione stato effettivamente una riunione intesa ma molto partecipata
Ringrazio in modo particolare il ministro irroga ma tutti gli ambasciatori per aver portato suo contributo esser aver colto questo grande desiderio volontà e il senso di responsabilità nel
Nell'entrare ancora con maggior peso ma dove maggior determinazione nella collaborazione con vostro Paese
Io volevo solo aggiungere una cosa che l'amico Scordamaglia disse mi sembra abbia accennato
E lo dico proprio in previsione della missione che faremo credo che
Se noi avessimo qualche istituto tecnico anche universitario in più con voi terra anche aggiungere quello che può essere
Il il suo punto di vista il suo contributo a queste missioni oltre a quello che sono tutti i soggetti che oggi il garante
Hanno dato dimostrazione di lì lavorare insieme e quindi di affrontare in maniera unita le opportunità che il mondo ci offre io credo che sarebbe un grande aiuto perché
Lo diciamo sempre ma dalla conoscenza dei giovani reciproca dal
I reciproci Paesi può nascere effettivamente molto di più ancora di quello che noi
Stiamo costruendo oggi per cui magari l'invito è quello di estendere la partecipazione a qualche istituto tecnico ma non solo tecnico
Io questo punto chiuderei la come dico in tempo la riunione c'è un pranzo che è stato organizzato oggi nel pomeriggio alle quattordici e quarantacinque in sala Pininfarina sempre qui in sede
Ci sarà una presentazione non accanto ripresentare cioè il Mozambico la quale
Sito tutti invitati ancora una volta grazie a tutti per la partecipazione Ebola grazie
Siete tutti invitati per il lanciare in sala mostre
Tra
Un
Sarà
Benissimo