28MAR2014
dibattiti

Il capitale sociale: la forza del Paese - prima giornata

CONVEGNO | Bari - 14:40. Durata: 3 ore 47 min

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Convegno biennale della Confindustria promosso nei giorni 28 e 29 marzo 2014.

Convegno "Il capitale sociale: la forza del Paese - prima giornata", registrato a Bari venerdì 28 marzo 2014 alle ore 14:40.

L'evento è stato organizzato da Confindustria.

Sono intervenuti: Angelo Michele Vinci (presidente della Confindustria di Bari Barletta Andria e Trani), Francesco Schittulli (presidente della Provincia di Bari), Domenico Favuzzi (presidente della Confindustria Puglia), Luca Paolazzi (direttore del Centro Studi della Confindustria), Giovanni Minoli (giornalista), Alessandro Laterza (vice
presidente della Confindustria per il Mezzogiorno), Valerio Battista (amministratore delegato di Prysmian), Elena Cattaneo (senatore a vita), Michele Pellizzari (professore), Angelo Petrosillo (cofondatore di BlackShape), Luciano Belviso (cofondatore di BlackShape), Ivanhoe Lo Bello (vice presidente per l'Education della Confindustria), Francesco Billari (professore), Enrico Loccioni (presidente del Gruppo Loccioni), Giuseppe Bertola (professore), Lucrezia Reichlin (professoressa), Giuliano Poletti (ministro del Lavoro e delle Politiche sociali), Giorgio Squinzi (presidente della Confindustria), Alessandro Pansa (amministratore delegato e direttore generale di Finmeccanica).

Tra gli argomenti discussi: Confindustria, Crisi, Cultura, Disoccupazione, Donna, Economia, Formazione, Giovani, Immigrazione, Imprenditori, Impresa, Industria, Investimenti, Istruzione, Italia, Lavoro, Ministeri, Occupazione, Politica, Produzione, Qualita', Riforme, Scuola, Sviluppo, Tecnologia, Universita'.

La registrazione video di questo convegno ha una durata di 3 ore e 47 minuti.

Il contenuto è disponibile anche nella sola versione audio.

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14:40

Organizzatori

Confindustria

Scheda a cura di

Alessio Grazioli
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Questa è a Bari Barletta Andrea e crani
Buon pomeriggio luogo di Reggio a tutti
Grazie di essere qui intervenuti tutti quanti i benvenuti qui a Bari
Grazie al Presidente Squinzi al comitato di presidenza di Confindustria che ha scelto Bari come luogo in cui credere questo convegno
Convegno che è molto importante per i contenuti e mi auguro anche che questa piccola pillola
Di turismo vidi assaggi enogastronomici della nostra Regione possa essere
Gradita a tutte quante
Abbiamo anche fatto un accordo con il meteo il divino per il bar non è stato molto deciso come al solito c'è quasi che costellazione un po'di traverso qualche gocciolina
Però accontentiamoci già quello che abbiamo potuto fare e qui tutto per voi
Intanto grazie ai relatore che tra un poco ci racconteranno qualcosa di
Su un argomento di estrema importanza quale il capitale umano il capitale sociale
Motore di una rinascita che noi vogliamo aprire qui in Italia
Grazie relatori grazie ai parlamentari grazie agli ospiti tutti imprenditrice imprenditori
Grazie anche ai mass media la stampa che racconterà di questo evento che noi avremo in questi giorni
E sono lieto di ospitarvi in questa cornice del Petruzzelli che veramente molto bella e mi sento anche onorato e orgoglioso del fatto che noi come Confindustria Bari un gruppo di nostre aziende
Sostiene il Petruzzelli nelle sue rappresentazioni lirico-sinfoniche e come vedete
Ci siamo incastrati noi con questo convegno apra una rappresentazione di ieri sera della
Traviata un concerto sinfonico di questa sera
E ancora domani sera la replica della Traviata quindi
Diciamo che c'è una commistione tra lo spirito imprenditoriale che noi riusciamo a immettere è l'arte che non riusciamo a prendere quindi questa funzione e di esperienze e di
Lati positivi credo che venga veramente faccio veramente bene a tutte quante noi ci teniamo come impresa a questa vigilanza con la cultura
Aumentarle ora quel parametro della vivibilità di un territorio e quindi anche della attrattività per cui il fatto che questo convegno di Confindustria si svolga all'interno del Petruzzelli a mio avviso va veramente nella giusta direzione di dare quella pizzico DD fusione di esperienza
Di cui parlavo prima
Grazie infine a tutti quelli che hanno sostenuto a vario titolo sia come collaborazione sia come contributo alla realizzazione di questo evento e spero che il tutto vada per il meglio auguri e buon lavoro a tutti
Sale al paghiamo Francesco Schittulli Presidente della Provincia di Bari
Grazie per il cortese e gradito invito un saluto particolare al Presidente vinci e dal presidente nazionale della Confindustria Squinzi
Questo è l'ultimo saluto che l'Amministrazione provinciale di Bari porta ma io lo porto se me lo consentite a nome anche del
Dell'UPI Puglia quindi di tutte le Province pugliesi
Quando la Confindustria dice considera
La sfida globale sulla conoscenza che il motore dell'innovazione e di ogni processo di cambiamento
Io credo che lei istituzioni e la politica dovrebbe farsi carico di questo ricorso il messaggio e non continuare soltanto a parlare e e piangersi in un certo senso addosso
Le considerazioni fatte anche dal dal professor Federico Pirro che è componente del Centro Studi della Confindustria della nostra Regione credo che sia quanto mai
Appropriate appropriate soprattutto perché dobbiamo dare delle risposte siamo chiamati
A dare delle risposte concrete nei confronti dei giovani che non riguardano soltanto il mondo femminile basco tutti i nostri giovani che terminato
Il il viatico scolastico hanno l'impatto di non trovare lavoro parlo dei ragazzi pugliesi
Parlo dei i ragazzi della Campania dalla Calabria della Sicilia cioè del meridione
I disoccupati sapete benissimo aumento inutili devo stare ripeterli le le varie percentuali
Come non devo stare a dire delle nostro debito come non devo stare a dire dei tassi di interesse che si paga sul nostro debito che cresce e quindi procacciamento accrescere anche il
I tassi di intendesse
Io credo che
Il tema che è stato scelto capitale sociale che debba ritornare ad essere la forza del Paese
Richiede una sfida concreta né i fatti operativi pragmatica e
Posso di tenere encomiabile questo sforzo questo impegno profuso dalla
Confindustria dalla nostra Confindustrie qui se mi consentite
Vorrei dare un saluto a chi mi ha preceduto nella veste di Presidente della Provincia e il dottor Enzo Divella che è stato anche Presidente della Confindustria Divella provincia di Bari
Però io credo che occorra anche smuovere il le consolidate realtà imprenditoriali
E questo lo sforzo maggiore dobbiamo far soprattutto noi meridionali dispetto all'individualismo senza andare oltre e avviandomi alla conclusione di questo saluto
Credo che la nostra Puglia non abbia prodotto fino in fondo quello che è il suo potenziale
La Puglia ad avrebbe dovuto investire soprattutto nell'agricoltura
Nel turismo e nelle infrastrutture
Un'agricoltura moderna
Una agricoltura tecnologicamente avanzata un'agricoltura di qualità
Perché questa è una terra agricola ma è una terra baciata anche da circa novecento chilometri di male
E la somma che non ha nulla le nostre spiagge le nostre coste non ha nulla da invidiare ad altre spiagge da altre coste ad altri mali
Investite in in quello che il turismo in senso lato che non è soltanto
Avvalersi della
Dell'agriturismo
Del dell'enogastronomia nostra
Non è soltanto dalla ditta cosiddetta mediterranea non è soltanto
Su questi prodotti
Ma il nostro le nostre bellezze paesaggistiche la nostra cultura le bellezze architettoniche storiche oltre che geografiche
I nostri musei messi in Rete avrebbe potuto dare un po'una
Una
Focus forte impulso alle attività dei nostri giovani che invece lasciano
Questa terra
L'alto aspetto dato dalle infrastrutture
Noi abbiamo per primi come Provincia di Bari sostenuto l'iniziativa della Gazzetta del Mezzogiorno per quanto riguarda la tavola adriatica se voi pensate che
L'Italia in effetti è divisa
Noto soprattutto inutile che ci stiamo a nascondere però io credo che
Anche
L'Est Ovest il Tirreno all'Adriatico siano completamente diversi sull'Adriatico si affaccia Venezia si affaccia a Bari
Rispetto alle Tirreno dove parte da Genova poi abbiamo Pisa Livorno confidenze Roma Napoli Palermo
Ecco dobbiamo saper creare delle opportunità e pure
Per i due
Settori e bisogna investire nell'innovazione e l'innovazione significa anche avvalersi di una università diversità che
Sa
Come poter
A far crescere
Ettari emerge le potenzialità dei propri dei propri giovani università imprese devono lavorare in simbiosi devono lavorare collaborando si
Io credo
Ritornando un attimo al
La situazione del nostro Paese
Che bisogna investire in ricerca e lo dico come oncologo lo dico come medico
Noi siamo il Paese dove nell'ambito della medicina si vede si investe di meno a livello di ricerca
E si investe meno anche per quanto riguarda la ricerca in senso lato
Siamo
Al di sotto del due per cento del PIL nazionale
La nostra cugini alla Francia investe l'otto per cento e la Germania investe il cinquanta per cento più di noi pur avendo delle risorse che noi non abbiamo
Guarda che tutto questo dovrebbe far riflettere concretamente e dobbiamo saper sfruttare anche meglio l'Europa
A me spiace aver sentito il telegiornale delle tredici di oggi
Dove come notizia è stata riportata alla sentenza dell'Unione europea che AA addetto alla nostra Regione Puglia
Voi non potete avere quegli ottanta milioni che che vi avevamo messo
A disposizione perché non avete adempiuto
Ai progetti
Per i quali avevate avuto accesso a tanto
Questa la dice lunga che sulle nostre responsabilità per cui
L'invito che faccio a me stesso prima di tutto e meno parole più fatti meno poesie e più opere
Pur sapendo di vive una situazione drammatica una situazione drammatica determinato anche dai recenti episodi
Parlamentari diciamo così ecco per cui questo stato di confusione siete soprattutto voi voi imprenditori che vedete saperli leggere anche perché
L'uomo forte crea gli eventi il deboli li subisce
E io credo che la Confindustria ci ha forte grazie
Saglia il Pavia Domenico Fanuzzi Presidente Confindustria Puglia
Presidente Squinzi e autorità colleghe colleghi allora io mi associo al
Grazie del del Presidente Michele vinci a confine sanzione per aver scelto e Bari questo importante convegno su un tema
Che io credo sia al centro del
Del di tutte le ipotesi di rilancio della diciamo della crescita di sviluppo dell'Italia
Questo perché nonostante in Puglia la polizia è stata caratterizzata negli ultimi anni da politiche verso il mondo dell'impresa e verso del mondo dei giovani comunque insomma positive
E nonostante la Puglia si è stata caratterizzata anche da un sistema imprenditoriale che ha saputo
E ha cercato di essere il più dinamico possibile e non stanti i problemi e che limiti di questi anni sta resistendo alla alla crisi probabilmente anzi siamo sicuri potrà uscirne comunque rafforzato
Nonostante questi elementi positivi la Puglia un po'come tutto il Meridione e e non soltanto il Meridione a una situazione di disoccupazione
Generali in crescita
Che diventa
Drammatica quando si parla dei giovani con una disoccupazione intorno a molto vicino al cinquanta per cento e in qualche caso con delle percentuali di giovani che non lavorano
Che non si formano e che non fanno nulla i cosiddetti niente intorno poco al di sotto del trenta per cento
E allora ben venga poco partirà qui dalla dalla da da Bari per parlare del tema del capitale umano e del del suo ma omologo in qualche modo capitale sociale
Per porre al centro del dibattito e le il motivo per cui in Italia l'impresa che nelle sue tra piccola media e grande
E non riesce soffre di scarsa specializzazione a causa della bassa quantità almeno questo tastando rispetto alle
Alle alle statistiche di laureati immensa interne sul ciclo produttivo
E questa bassa quantità di laureati che pur negli anni scorsi aumentata né al di sotto di tutte
Le statistiche europee non consente alle stesse imprese poi di
A di diciamo avere dei processi virtuosi di specializzazione
Di creazione di valore e di internazionalizzazione
Opportuno studiare capire come affrontare e risolvere questo problema attraverso
Le
Politiche nuove e innovative nel campo della formazione nel campo della
Della della collaborazione tra il mondo dell'impresa e il mondo della dell'università in particolare sul quale
E per fortuna di un i piani ci sono molte novità anche qui al sud abbiamo riscoperto stiamo riscoprendo una collaborazione negli ultimi anni
E mondo dell'impresa e il modo dell'università sempre maggiore questo almeno per quanto riguarda la nostra Regione che stanno
Ponendoci
Ormai quotidianamente delle sfide di innovazione se non nel prodotto nel servizio nel modo di fare di rapportarci rispetto a queste
A queste realtà quindi è un di un
Una un tema estremamente importante
E ovviamente lo è
Per il Mezzogiorno che insomma sempre di più che ormai tutti quanti sappiamo che
Non è più
Il solo problema dell'Italia dell'Europa ma che sicuramente e una delle più grandi opportunità per uscire dalla crisi non soltanto per l'Italia ma
Per
L'Europa tutta
Allora io mi auguro che da questo studio a questo convegno possa nascere
E possa venir fuori un messaggio molto positivo che Rippo Ortisi al di là dei contenuti che verranno presentati che sanno attuati ad un patto nuovo tra il mondo delle imprese e il mondo dei giovani
Magari per una volta tanto con le istituzioni le università in una posizione
Leggermente e in in in in secondo piano anche se però il loro ruolo e ovviamente prioritario principale nella
Nel realizzare nel server nelle relazioni situazioni un patto che si ponga l'obiettivo di trasformare
La straordinaria capacità manifatturiera dell'Italia
In un manifatturiero sempre più avanzato che sia intriso di
Innovazioni tecnologiche e anche della capacità di approfittare di saper utilizzare al meglio
Tutte le opportunità che l'economia digitale sta ponendo Alitalia e l'Europa tutto
Per cui
Ringrazio tutti quanti voi e auguro buon lavoro grazie
Sale al Pagliuca palazzi direttore del Centro studi Confindustria
Buon pomeriggio a tutti
Mi unisco ai ringraziamenti
Di chi ha voluto invece ospitare questo convegno piogge bare quindi Confindustria vari
In particolare ma vorrei ringraziare anche
Sia
Deciso di concentrare l'attenzione per un biennale Centro studi Confindustria su questa tematica
Non era scontato la prima volta che accade e quindi
Oltre a ringraziare voi che siete venuti qui numerosi oggi ad ascoltare questo biennale che è anche diciamo l'evento Confindustria dell'anno
Ringrazio
Il vice Presidente e Fulvio Conti per avere sostenuto questo progetto e
I presente Squinzi per l'averlo per averlo approvato desidero anche ringraziare chi ha consentito di realizzare questo lavoro stato un lavoro
Complesso articolato
L'abbiamo ideato portato avanti insieme agli autori ma vorrei in particolare ringraziare chi al Centro studi Confindustria
A lavorato più sodo degli altri colleghi
In questo in questo caso e quindi Lorena ska Perrotta Francesca Mazzolari
Giovanna la patina Mauro Sylos Labini questi ultimi due oggi giocano in casa perché sono Baresi e quindi
Hanno un vantaggio competitivo rispetto agli altri
Infine grazie relatori
E a tutti gli ospiti che sono qui e che
Daranno ci daranno una mano a vedere diciamo qual è la situazione si è potuto come uscirne ecco adesso
Vorrei provare regressi o della
Pone
Capitale sociale e capitale umano perché cosa sono anzitutto
Come definiamo l'abbiamo inserito in un modo un pochino più ampio di quello che
Viene usato normalmente dagli economisti comunisti usano il capitale umano semplicemente come
Quello all'istruzione di sapere che viene acquisito attraverso attraverso educazione scolastica dalle persone
E il capitale sociale come insieme di valori che compongono una comunità e consentono migliori vivere civile aumentano o meno la fiducia nelle istituzioni negli altri e quindi fanno funzionare meglio
Il sistema un Paese e e le sue le sue istituzioni
Da che composto allora in questa nostra definizione di capitale montano
E sociale del Paese uomini e donne donne e uomini giovani e meno giovani o diversamente giovani come detto spiritosamente Giovanni Minoli ieri
Italiano est più stranieri purtroppo per dirla con
Il principe De Curtis in arte Totò anche pali ma speriamo sempre meno persona con valori
Convincimenti
Passioni sapere competenze creatività voglia di fare intraprendenza atteggiamento verso gli altri istituzioni fiducia lo scoramento sogni realizzare istinti talvolta bassi altre volte nobili solidarietà ed egoismi
Pulsione raggiungere nuovi traguardi anche di reddito legittimamente legami
Apertura verso il nuovo o chiusura e il diverso
Ferdinando Galiani nel mese di centocinquantuno
Diceva filosofo applicato l'economista all'economia era un giovane quando scrisse della moneta aveva vent'anni
E l'uomo un composto di passioni che condito quale forza al nuovo promuovono i soddisfare il piacere l'acquisto del piacere la felicità
Tutto questo confluisce ed espresso nel lavoro che costruisce quindi la vera ricchezza del Paese le nazioni più ricche di capitale umano
E sociale hanno anche i livelli e tassi di crescita del PIL pro capite più sostenuti più elevati sono in testa nelle altri parametri di benessere
E alla fine risultano essere più fare più felici vediamo un po'di queste correlazioni fra istruzione e PIL per esempio
E in questo grafico abbiamo evidenziato alcuni Paesi più ricchi in base alla quota
Di giovani dico quota dei laureati fra i venticinque e sessantaquattro enni
E in questo abbiamo messo invece il tasso di crescita del PIL da questo deriva che se avessi Moggi lo stesso a quota di laureati degli Stati Uniti avremo una crescita del PIL di uno zero sette un per cento in più all'anno
Con l'istruzione si allunga la vita nel senso che le persone istruite a Gordon in migliore salute fanno anche mestieri meno faticoso e meno pesanti e che hanno diciamo le possibilità di reddito per curarsi meglio
E nutrirsi meglio ma anche si riduce disuguaglianze di genere quindi c'è una
Società più coesa
Infine cioè maggiore felicità qui abbiamo titolato che la felicità bisogna studiarsela neanche guadagnarsi alla
Detto questo punto è che studiare
E guadagna i soldi lo studio i soldi non fanno la felicità ma aiutano molto
In questo ottica vi
Da questo punto di vista leggeri leggiamo in un certo qual modo l'articolo uno della Costituzione italiana che dice l'Italia è una Repubblica democratica fondata sul lavoro ma non è il senso che spesso viene
Sostenuto che la Costituzione dà il diritto davvero un lavoro questo nuovo da nessuno
Ma nel senso che la nostra prosperità
Dipende proprio da capitale umano cioè dalle persone che lavorano innovano fanno impresa crea una cultura e sviluppo
Il capitale umano e capitale sociale sono perciò gli unici veri a sette italiani
Quelli che vengono prima di tutti gli altri perché ne costituiscono il presupposto e condizionano quindi i risultati del Paese in ogni sfera del suo della sua attività in questo senso dunque come il titolo nostra ricerca people first
Questi altri ci hanno affrancato ieri dalla povertà hai fatto diventare a metà degli anni ottanta forse ne siamo Scondato scordati perché siamo andati un po'indietro dopo la quinta potenza economica del mondo
Su questi oggi dobbiamo puntare per difendere il benessere conquistato
E le conquiste di civiltà affrontare invece le sfide
Della nostra epoca
Sono anche altri fondamentali per far funzionare bene una democrazia
Ogni tanto funziona più di tanto
Cosa come stanno e capitale umano
E sociale del nostro Paese CONAI cercato in sintesi non godono di ottima salute sia per quantità che per qualità l'istruzione nostro paese non brilla anche se ha fatto molti progressi
E questa è una delle debolezze strutturali che frenano lo sviluppo del Paese da molto tempo appunto le carenze capitale umano carenze sono rivelate ancor più
Marcate in presenza delle sfide delle nuove tecnologie dalla globalizzazione dell'immigrazione dell'invecchiamento dalla popolazione e del più stringente confronto con gli altri Paesi europei
La crisi aggravato il quadro perché perché ha ridotto l'occupazione che come vedremo è uno degli strumenti di acquisizione di capitale umano di conoscenze di competenza parte persone
Ah demotivato le persone ha diminuito l'investimento delle famiglie istruzione negli ultimi anni c'è un calo delle matricole Simoni all'università
Sì è così innescato un circolo vizioso far recessione e minori competenze che a loro volta causa una più bassa da perciò bisogna spezzare questa spirale negativa puntare con decisione sulla crescita
Occorre rafforzare anzitutto dunque capitale umano e sociale le sette lezioni che traiamo da questi studi sono le seguenti prima
La materia prima del capitale umano è costituito dalla popolazione che tende a diminuire invecchiare ed è mal
Utilizzata
La scuola italiana non è immobile immutabile contrariamente a quello che si crede viceversa l'università resiste alle riforme c'è stato il più d'una negli ultimi anni cambiamenti
Studiare conviene è un buon investimento anche in Italia
Per aumentare il capitale umano sono fondamentali anche il lavoro e l'immigrazione
I valori contano quanto i saperi ed è
Importante fondamentale la collaborazione tra il mondo della scuola e quello dell'impresa lezione numero uno qualche elemento di formazione informazione
La materia prima quindi è capitale umano c'è la popolazione tenda miniere invecchia utilizzata questa è la dinamica la popolazione italiana
La i
In rosso vedete le nascite in verde le morti decessi il viola la gli immigrazione niente la quota di immigrati salirà dal sette per cento di oggi a circa il ventidue per cento
Nell'arco di quarant'anni
Il punto fondamentale che senza questa immigrazione la verità la linea blu io linea gialla scusate la popolazione tenderebbe a scendere drammaticamente di circa
Un ma dodici milioni di unità
In futuro avremo pochi giovani e di nuovo questa è la quota amaranto la quota di giovani che cala di nuovo senza gli immigrati e questa è una sottostima perché non teniamo conto
Degli italiani in atti da
Coppie di tra cittadini italiani e come cittadino straniero
Prenderà ebbe scendere ancora di più
Il pensionamento quindi verrà ritardato come invecchiamento comparazione penso agli effetti della riforma è già approvate nel nostro negli altri Paesi europei da
Uno dei Paesi in cui si andava in pensione alta più giovani di parente diremo il Paese a cui si andrà in pensione alle cappio ad
Più avanzata e che impone una sfida
Di che cosa far fare a queste persone c'è un termine giapponese ma da o che definisce le persone vecchie inutili ecco non potremo mai più permetterci di definire così le persone anziani
Il tasso di fertilità in Italia è molto basso bisognerebbe
Aumentarlo Siniša molto tempo ciò richiede forti investimenti in diciamo
Sostegno delle famiglie e servizi pubblici
Ma bisogna Conte puramente innalzare l'abbiam visto prima al tasso di occupazione femminile che da noi è particolarmente basso però non è impossibile conciliare lavoro e maternità lo dice questo grafico
Che fa vedere come ci sono paesi come la Francia Norvegia dove il tasso di occupazione nettamente superiore al nostro e fanno anche molto vicino
Danno il capitale umano e anche poco e male utilizzato
Qui c'è il tasso di occupazione cioè la percentuale di persone in età di lavoro in questo caso pigliamo i venti sessanta qua treni
Che hanno un impiego come vedete quadratini delinea il dato totale l'Italia terzultimo posto in questa
Graduatoria una graduatoria europea
Per le donne siamo ancora più bassi
E per gli uomini più elevati del del del bilancio di altri Paesi che ci sono davanti nel totale ma comunque non è il massimo
Ci sono però forti differenze nel tasso di occupazione sia per età catturare geografi se guardiamo i quindici ventiquattrenni tassi occupazione bassissimo nei primi tre trimestri del due mila tredici a medio è stato il sedici virgola sei per cento
Contro il doppio nella UE a ventisette
Andiamo poco meglio al Nord ventuno virgola tre minimo al sud ricordo che nel due mila dieci il tassi un'azione di questi giovani era di quattro punti percentuali più elevato
Tre venti venticinque del venticinque anni ventinovenne questa situazione sale
E
Tra i trenta trentaquattrenne oltrepassa nel nord settantotto vero dell'otto per cento la media europea si avvicina a livello tedesco nel due mila dieci gli era addirittura sopra di nuovo c'è stato un calo di quattro punti
Di nel tasso di occupazione di questi giovani
Durante la crisi
Una facilità ancora un pochino più elevata e riusciamo ad arrivare a superare addirittura la media europea anche per la parte femminile a nord del Paese però il novanta per cento per gli uomini contro ottantacinque gameti europea se tra
Grazie stanno tre virgola otto per la donna contro settantadue virgola nove il punto è che nel Mezzogiorno siamo molto in basso settantuno virgola sette per cento per gli uomini quaranta virgola cinque per le donne
E infine le persone non più giovani o diversamente giovani cinquantacinque Santa Quatra in una volta eravamo al trentatré per cento unità su porzioni di San saliti molto quarantadue virgola sette
Ma siamo ancora molto bassi rispetto agli altri Paesi quindi c'è un problema di
Di nuovo come fare per aumentare questa il lavoro nel gli anni più avanti dalla nostra età
La crisi ha peggiorato la situazione
Ha colpito di più i giovani questi sono i tassi di occupazione come vedete è balzato raddoppiato per i giovani di quindici ventiquattrenni ma anche per i quelli venticinque ventinove anni in generale il metodo per tutti o più rapidamente per i giovani
E ha penalizzato in particolare gli stranieri e qualcuno
Potrebbe rallegrarsi incerte contrade del nord del Paese
Ma credo che invece sarebbe una considerazione di altro tipo da fare e cioè il fatto che senza gli immigrati ma faccio vedere prima nostra popolazione tende a diminuire produrremmo meno avremmo meno consumi quello
Il fatto che la tassi occupazione straniera e diminuisce scoraggia a venire nel nostro Paese lo rende meno attrattivo
La seconda lezione la scuola italiana immobile immutabile vediamo nella quantità ciò Stati forti progressi ci sono però anche gravi lacune
Questo grafico fa venire per
Data di nascita diciamo corte di nascita come garbata all'istruzione
Prima del
Mille mille novecentodiciannove la maggior parte italiani al più Ruggiero raggiungeva o la elementare adesso quasi tutti
Hanno come minimo la scuola elementare arrivano grosse percentuali a scuola assecondare superiore cresce la percentuale di laureati
Scusate sbagliato ecco
E c'è sempre minore disuguaglianza fra i livelli di titoli di studio conquistati
Ma
Però questa rincorsa agli altri Paesi nel partivamo molto indietro si vede bene qui nel mille ottocentosettanta spesso le persone
Per anni distruzione
Non è stata completa non abbiamo chiuso il gap totalmente
E abbiamo una quota molto elevata di giovane che abbandonano gli studi prima di consentire il titolo il diploma siamo intorno al quindici per cento
Terz'ultimi
Dopo di noi sono Portogallo e Spagna
Ora giovani poco PATI giovani che abbandona la scuola risultato del primato delle persone che giovani che non sono né in occupazione nella formazione sono una facilità quindici ventiquattrenni
Circa il ventuno per cento ossia uno virgola due milioni
Ma di persone se arrivassimo a ventinove anni la quota arriveremo più o meno due virgola
E mezzo milioni di ragazzi
Nella qualità anche l'Italia avanzata ma rimane indietro vediamo qui l'Italia rappresentata con due istogrammi quello rosa e quello
Rosso più scuro vedete il progresso fatto da due mila tre e due mila dodici in nel punteggio di matematica del d'indagine
Pisapia condotta dall'OCSE per la l'iter si cioè
Le
Competenze linguistiche più o meno la stessa cosa però del se vedete rimaniamo ancora indietro rispetto ad altri Paesi
Tra l'altro noto Shanghai una città di circa ventitré milioni di abitanti venticinque mila abitanti quanto il Mezzogiorno fondamentalmente a diciamo dei punteggi Pisa
Che sono
Due volte quelle quasi due volte l'otto e mezzo e quelli di alcune aree del sud qui
Quindi abbiamo
Tante Italia non soltanto il Mezzogiorno
Ci stati progressi anche in aree in aree e regioni meridionali ma ci sono discrepanze enormi pur avendo la stessa al tipo di istituzione scolastica
Un elemento interessante sottolineare Valentini Italia ma vale anche nei confronti internazionali che chi anche livelli più elevati livelli istruzione anche più omogeneità
Nelle nelle
Nei risultati e quindi non c'è una
Aumento disuguaglianza dove la scuola funziona bene anzi c'è una riduzione disuguaglianze
L'anello debole
Dalla nostra scuola sembra essere la parte del secondaria inferiore cioè la vecchia scuola media
Il
Punteggio dei elementare è molto elevato scende cioè perdiamo competenze facendo altri tre anni di scuola e poi chi va liceo o mentre proprie competenze chi vali sui tecnici più o meno le mantiene chi ma gli studi professionali precipita
Il che diciamo
Non è di buono spiccio e ci sono anche ragioni che vedremo dopo in base a chi frequenta questi questi istituti
Cioè in generale la selezione siccome non si è studiare meglio per fare un istituto professionale che porta diciamo un ambiente che non favorisce non stimola i ragazzi a migliorare fa progressi
C'è un problema anche poi di
Sotto utilizzo delle competenze acquisite a scuola in realtà queste però non è una misura le competenze del Vice menti di titoli di studio
Quindi abbiamo diciannove per cento di uomini che fa un lavoro per cui sarebbe richiesto un sito di studio inferiore a quello diciamo che ha acquisito però dipende del tipo di competenze che con quel tipo di studio a
E quello che preoccupa di più a me è un punto di vista il trentacinque per cento che riguarda
Gli uomini stranieri e quasi cinquanta per cento riguarda le donne straniere quindi vuol dire che importiamo capitale umano e Panontin siamo per quel che vale
Un altro elemento invece positivo della scuola italiana che si è fatta in quattro per raccogliere i giovani stranieri che infatti sono quadruplicati negli arco di dieci anni dal due mila e uno al due mila undici l'accento novantasei mila settecentottantasei mila
Sono sempre di più quelli nati in Italia lo vedete in rosso rispetto a a quelli immigrati questi ragazzi e bambini poi finiscono per recepire Agazzi finito per scegliere scuole professionali che
Da un lato potrebbe essere un fatto positivo se non per quello che dicevo prima riguarda le competenze acquisiscono in queste scuole
Ed è diciamo una
Di nuovo un sistema si auto rafforza perché gli stranieri ma mano che vanno avanti nella nostra scuola perdono anni di studio perdono anni scolastici il che significa che facenti professionali hanno diciamo un ritardo e contribuiscono ritardo del di queste stesse scuole
A lezione numero tre di università resiste alle riforme e cambiamenti allora
Facciamo un confronto internazionale sugli laureati come vedete
Siamo al ventuno per cento la Corea sessantatré
Giappone al cinquantotto
Nel Regno Unito quarantasette Stati Uniti quarantatré Germania non è molto elevata al ventisette ma qui c'è quella parte di
Educazione terziaria non universitaria che non è ricompresa che riporta la Germania verso il quaranta per cento quindi abbiamo un ritardo enorme da colmare
Abbiamo aumentato le iscritti le iscrizioni soprattutto di donne
All'Università a parte questa di ridisceso dovuta alla crisi che è preoccupante a mio avviso però un confronto internazionale stessi iscrizioni sono basse e la metà delle matricole italiane non si laurea anche qui la percentuale
Molto più elevata di quella che c'è in altri Paesi qui sono quelli che si laurea quindi sul cinquanta per cento cinquantacinque per cento chiara ora contro l'ottanta per cento non il mio mito e quasi l'ottanta per cento anche Spagna e così via
Per abbiamo un problema di
Scarsa mobilità sociale in Italia si dava soprattutto i figli laureati vedete nel grande grafico a sinistra ci sono quelli che hanno come genitori a secco almeno da secondaria inferiore
Quindi sono licenza elementare nel confronto europeo nostra quota di laureati e molto più basso
Lezione quattro studiare contiene anche in Italia
La linea blu lo dice quanto aumentar il reddito di un laureato rispetto a quelli un diplomato nel corso del tempo è salita questa differenza è arrivato al quaranta per cento
A nel due mila dodici nonostante ed è la linea rossa la quota di occupati sul totale di venticinque trenta al potere mi sia aumentata quindi non è stato momenti di offerta che ha ri ridotto rendimento
E inoltre aumenta il reddito e la carriera nel tempo nel senso che venticinque trentaquattrenne anche nei confronti internazionali tagli ammesso un po'peggio ma come vedete
A maggiore prospettive di commento
Del reddito nel corso della della vita lavorativa
Lezione cinque per aumentare il capitale sono altrettanto importanti il lavoro e l'immigrazione
L'Italia Pietro molto indietro nella competizione per attrarre talenti né sul totale delle persone diciamo ad alta istruzione
Non entriamo solo zero sette per cento contro l'uno virgola quattro per la Spagna il tre per cento della Francia il cinque per cento della Germania e settecento Regno Unito ha lasciato fuori Stati Uniti che svettano
In alto
Nella fuga dei cervelli cosiddetta
Non è
O meglio non era per questi dati purtroppo non sono freschi
Non era ramo selezionano ma la quattro mila sei per cento del totale OCSE contro sempre virgola sette dalla Francia all'undici per cento della Germania nell'oltre diciassette per cento riunito
Però punto è che da noi non è facile integrarsi come immigrati
E qui si vede diciamo il fatto che a traiamo poco perché siamo diciamo con politiche di migrazione poco funzionanti e poco funzionale
Sul lavoro si usano poco le competenze di nuovo l'importanza del lavoro per formarsi nel nostro Paese qui ordinato per
Per utilizzare competenze linguistiche ancor peggio andiamo per le competenze matematiche e soprattutto per le tecnologie dell'informazione comunicazione
Nel nostro nostro Paese sul lavoro queste competenze sulla te pochissimo se le usi poco non le migliori non le nulla cresce
Si fa anche molta poco formazione
E questo fa sì che le competenze nel corso la carriera lavorativa anziché aumentare da noi diminuiscono più rapidamente di quel che succede negli altri Paesi
Risultato che anche l'indagine PAT e cioè delle competenze degli adulti l'Italia uno degli ultimi Paesi
Le imprese possono fare qualcosa su questo assolutamente sì ci sono delle diciamo pratiche gestionali
Che riguardano incentivi economici di flessibilità lavoro
Costruzione di clima omone autonomi dei lavoratori la possibilità di dare voce dipendenti sull'organizzazione miglioramento dei prodotti e quant'altro e purtroppo di queste pratiche cinquantun facendo nostri impresa e non li utilizza nessuna
Contro appunto invece i Paesi scandinavi dove essa discrimina migliore sessantacinque per cento negli USA duro di più la Germania il trentotto per cento e così via
Lezione sei i valori contano quanto i saperi
La povertà economica della povertà di conoscenza sono strettamente legate all'Italia nei tali istruzione non funziona più come
Scala sociale o funziona può corsi questo slide vediamo che tra i giovani che vivono in famiglia se il padre ha una laurea l'ottanta per cento studente contro il ventisette virgola tre per cento ventiquattro pensate io vado per cento di un padre con licenza media
E anche vale che era la questione dei crediti può studiare e rimanere in casa uno studente se il padre diciamo la famiglia e ricca settantasei virgola sette per cento
Contro il venti per cento ventisei per cento di chi sta invece nella parte bassa della scalinata di reddito
Per questo allo stato invece un po'sorprendente riceve le origini sia di reddito che distruzione dei genitori non influenzano molto i risultati scolastici ma in realtà
Bisogna tener interpretare questo grafico nel senso che siamo schiacciati verso il basso cioè non c'è molta differenza fra migliore il peggiore
Degli studenti ma c'è diciamo
Né a livello mediamente più basso di altri Paesi
E c'è un problema di povertà ignoranza che vanno a braccetto alla natura copia da battere vediamo questo dato la base istruzione diminuisce il familiare la linea il le barre rosse sono il e le famiglie con capofamiglia laureato
E vedete che
Al
Scende della quota di laureati scende anche i il reddito
E genera povertà aumenta la probabilità di povertà qui abbiamo ordinato invece i dati in base al raggiungimento sono da scuola secondaria inferiore cioè l'ex scuola media di nuovo al centotre del della percentuale di Chiasso scuola media
Per cento il numero di Po di poveri la percentuale di giovani poveri
Dicevo quindi oltre come
Conto dei valori
La la fiducia e la cooperazione sono importanti capitale sociale è importante far funzionare bene a scuola se diciamo nella società nella cui
Vita in cui si vive si ritiene che l'istruzione sia un valore importante allora le famiglia protestano quando le scuole non funzionano bene qui si innesca
Un circolo virtuoso quindi
Più istruzione più capitale sociale il miglior funzionamento dell'istruzione spesso
E infine l'ultima lezione conta molto la color collaborazione tra mondo a scuola e impresa in questo grafico facciamo vedere la relazione fra
L'occupazione e le competenze dei giovani in italiani i giovani italiani hanno minor tasso di occupazione anche perché hanno un minore competenze
E questo perché c'è un minor frequenza dei esperienze lavorative durante gli anni di studio fra quindici ventiquattrenni siamo intorno al cinque per cento contro più del trenta per cento trentacinque per cento in Germania
Un trenta per cento quasi in Gran Bretagna poiché via cresce col crescere età ma all'inizio siamo molto indietro
E i imparano poco di quello che serve all'impresa abbiamo fatto delle indagini presso associazioni imprenditoriali che ringrazio per aver partecipato a questo a questa indagine
Le imprese faticano trentasei virgola otto in modo medio alto ettari il cinquantuno virgola tre per cento in modo alto trova persone giovani che sappiano il linguista
In lingue un che sappiano
Gestire relazioni personali
E infine
Quali sono le
Iniziative che vengono portate
Anzitutto
Da scuola e il mondo imprenditoriale anzitutto incontri orientamento trentanove virgola sette quanto un per cento e poi tirocini interne cifre stringe conclusioni quanto vale l'investimento in capitale sociale
Del capitale umano
Abbiamo stimato
Questo è un'analisi che mi ha fatto
Per il primo seminario Centro studi Confindustria dicembre due mila e sette
Quando sono arrivato a dirigerlo
Cont se avesse diciamo nell'arco di un decennio arrivassimo a raggiungere i livelli di più elevati distruzione di competenze
Durante acquisì durante la la scuola dei Paesi più avanzati il PIL potrebbe salire fino al quindici per cento circa duecentotrentaquattro miliardi valore di oggi tre mila novecento euro ad abitante
Scusate il nuovo
è un ottimo investimento
E quindi ha anche la prima politica industriale in certo qual modo però attenzione non è che non facendo non vincendo la sfida di questo investimento rimaniamo dove siamo livella economia della conoscenza non investire in sapere ci porta indietro
Che cosa deve insegnare la scuola e qui ci aiuta Luigi Einaudi che dice idee non mozioni eccitamento e la curiosità la formazione morale non apici catture mnemoniche e una
Per l'autista come che Robinson dice che il sistema scolastico attuale non tanto con i tagliandi parla per l'America soprattutto per l'Inghilterra finisce per soffocare la creatività
John Dewey dunque
Pedagogo americano che ha scritto molto riguardo al legame fra istruzione dei sistemi politici di democrazia e democrazia scrisse dice soprattutto che la scuola sin e nelle esperienze politiche si impara imparare
Nell'imparare a fare una cosa si sviluppa un metodo utili anche in altre situazioni l'essere umano acquisisce l'abitudine a imparare
Qualcuno approvata imboccare scorciatoie riporto qui un dialogo tra un bambino è un adulto
Il bambino esclama vado a scuola ed adulto ribatte a scuola assi dunque lei non sa che ci sono vi è più facile diversi successo parlo ragazzo mio del teatro luci splendenti musica applausi fama
Quest'anno le stazioni non è né recente né reale il bambino si chiama Pinocchio ed adulte la volpe nella versione di Disney
Ogni riferimento a fatti persone luoghi ed epoche non è puramente casuale casuale in Italia tanti per molto tempo hanno pensato di vivere nel paese di bello dei balocchi la crisi è stato un brusco risveglio
E ora se non sappiamo come uscirne ripartire da capo il capitale umano è la risposta perciò people first grazie
Sale al palco da Giovanni Mineo agli Mizia ventiquattro di Radio ventiquattro
Buongiorno al mio compito è quello di condurre queste tavole rotonde che si succederanno oggi e domani quindi dovrete avere
Un po'di pazienza è sopportabile
Avete sentito questa relazione importante che ha fatto il quadro e il punto sul capitale umano è il problema numero uno che abbiamo
Se vogliamo in qualche modo avere un futuro ecco io sono
Abbastanza abituato a raccontare
La storia
Ma in questo caso invece vorrei provare con l'aiuto degli ospiti delle tavole rotonde a raccontare soprattutto il futuro ecco
I nostri ospiti dico con loro e con loro anche
Brevemente e sinteticamente perché abbiamo
Un tempo contingentato alle sei è un quarto mi sembra dobbiamo sostanzialmente sloggiare perché lo spettacolo continua ed è uno spettacolo che non a noi
Come protagonisti cercheremo anche
Dopo le nostre le nostre discussioni le nostre tavole rotonde cercheremo anche di non dire solo delle parole
Vorremmo provare a vedere un format di come diciamo noi un format di
Di comunicazione che ci porti oltre alle parole che approfondiscono naturalmente e che ci rendono più consapevole dei problemi avere anche qualcosa di concreto andare via di qui
Facendo un atto concreto ma questo lo vedremo lo vedremo dopo e allora cominciamo la tavola rotonda sui investire
I capitali umani
Chiamo Alessandro Laterza Alessandro Laterza
Nato a Bari cinquantasei anni laureato in lettere dall'ottantadue lavora nella casa editrice di famiglia fondata da Giovanni Laterza ispirata da Benedetto Croce
Dal novantasette e amministratore delegato della società con il cugino Giuseppe vicepresidente di Confindustria con la delega al Mezzogiorno grazie si accomodi e Presidente della Commissione cultura dunque
Abbiamo sentito che al sud il capitale umano e
Molto
Ma e anche molto svantaggiato nella sua valorizzazione dalle condizione di arretratezza economico di cui siamo tutti consapevoli e che ci sono stati anche racconta ecco
Dottor La ve la terza i giovani allora
Da subito
Possono solo andarsene
I giovani possono rimanere assuntore premesso che il fatto di andare via non è necessariamente un dramma se poi si ritorno servivano altri a posso rimanere perché le faccio subito un esempio
Con un forte apporto delle imprese esiste una forte collaborazione tra mondo dell'impresa modo dalla scuola a sud a Bari a Brindisi sono nate delle consiglieri siamo istituti tecnici superiori
Che producono soggetti con un diploma
Di scuola secondaria potenziato che trovate immediatamente il lavoro gli uni né la meccatronica gli altri ne verrà nautica quindi come dire lavorando su progetti precisi con l'impegno di tutti i giovani possono rimanere avere opportunità
Ecco ma
Se possono ridere rimanere a vere delle opportunità sono opportunità che
Sono limitate alle
Piccole iniziative o hanno prospettive prospettive di sviluppo importante
Io credo che ci siano prospettive di sviluppo importante se si verifica quella
Quel tipo di miglioramento che ha accennato Luca palazzi nella sua relazione
Io parlo della mia regione se in Puglia l'ultimo rilevamento OCSE-PISA sui quindici anni ci dice credo che le competenze matematiche possono mentale di quaranta punti
Sono aumentate tanto quanto in Lombardia anche se in classifica la Puglia ovviamente sia in basso
Questo vuol dire che dove c'è anche investimento pubblico cioè in Puglia non sono entrati più bravi però opera di San Nicola di cui abbiamo gravi spetta però al di dati che vai perché grazie anche a San Nicola c'è stato un investimento di risorse preciso che ha aiutato recupera i ragazzi più in difficoltà
Si migliora lavorando sui più deboli
I più bravi sono restano rimarranno comunque
Ecco ma e quindi secondo lei il divario
Tra nord e sud
Con
Diciamo queste esperienze specializzate è qualcosa che
Non dico Cipo colmare perché sarebbe una sciocchezza però si può in qualche modo cominciare
A colmare le si occupa di cultura
Responsabile
Cultura della Commissione cultura di Confindustria ecco
Voi da questo punto di vista come siete impegnati
Beh essendo per definizione degli innovatori perché come l'innovazione valore intrinseco in chi fa impresa abbiamo fatto una cosa che apparentemente potrà sembrare simbolica ma io credo sia decisiva
Stilando con il Presidente Squinzi se il documento che si chiama crescere
Si può si deve si può si può si deve non ma le ricordo mai va bene io non so però ha detto che l'Italia un capitolo e dedicato alla cultura e beni culturali
Come assetti di sviluppo sembrerà una cosa ovvia ma vi assicuro che questo nella codice genetico di Confindustria non è stato mai scritto con altrettanta chiarezza è un inizio
Ecco ma è un inizio codice genetico di Confindustria e le dice benissimo tutti dicono i beni culturali sono il petrolio dell'Italia se abbracciamo ci riempiamo la bocca ma poi in realtà pompe crolla gli inglesi fanno
Un
Un museo
Albrizzi intese umana e fanno documentario
Incassano in tre mesi quattro mesi anzi dodici milioni di euro
Fatto loro inglesi sono inglesi e noi ci crolla compresi allora Confindustria per esempio a immagina ha immaginato può immaginare vuole immaginare
Qualche
Qualche iniziativa
Sì Confindustria che non ha nessuna desiderio di coltivare una ideologia privatistica assoluta che sarebbe l'assoluta decisamente fuori luogo
Però chiede per esempio che si riesca a dare più spazio l'intervento dei privati nel campo della cultura che significa
Ma il mare si è un bene che cosa lei sola perché significa per esempio consentire una gestione diretta di alcuni beni culturali
Significa valutare casi che ci sono sono abbondanti in cui si possono utilizzare i beni di pregio anche finalizzando ed altre destinazioni
Significa fare uno sforzo per avere una promozione turistica
Che non sia frammentata in tante micro iniziative ma abbia un suo punto di riferimento che sia di giovamento per tutto il sistema delle imprese turistiche nel suo complesso cioè le soluzioni non facili sia chiaro
Ci sono il punto è avere il coraggio di adottare ecco voi avete
Inserito questo questa come dire
Questo compito belle
Nel vostro documento ma i avete fatto anche voi
Per esempio voglio dire pubblico privato insieme dice lei
Benissimo
Un esempio di sponsorizzazione
Significativa che è stata molto contestata e contrastata è stata quella del Colosseo a Roma da parte dell'Aula ecco quella è una strada una strada
Da perseguire oppure no
è una possibilità
Io credo il il punto con la difficoltà che anche l'opportunità naturalmente
Con la quale non ci dobbiamo misurare e che la ricchezza del patrimonio culturale italiana che da diversi vita diversificazione Barbariga altezza e tale
Che io credo che le ricette unica e non ci siano
è ovvio che è molto facile dire gestiamo un grande museo sono pochi in Italia che hanno flussi veramente rilevanti no qua affidandoli privati quasi la
Siamo a vedere le migliaia di realtà che hanno invece enormi problemi di tutti i musei italiani incassano il venticinque per cento tutti insieme del lucro da solo
No sì ma al all'interno di questa classifica cioè il fatto che ne abbiamo non centinaia credo migliaia compresi musei civici che non incassano assolutamente nulla e non è detto che questo debba
Equivalere atti alla teorizzazione che vanno chiusi ma perché
Vediamo misuriamoci su questo l'intervento privato significa anche intervento naturalmente il privato sociale mica c'è solamente
L'impresa privata
Le comunicazioni sono molte si tratta ripeto di trovare un sistema di collaborazione di buone volontà né sono state espresse a monte ma quando io ho fatto prima l'esempio degli istituti tecnici superiori lidi posso documentare che
Dall'ente pubblico alla scuola all'impresa c'è stata collaborazione il risultato c'è stato
Questo stesso atteggiamento andrebbe a mio avviso esportato quando ne parliamo di una materia delicata come quella dei beni culturali voi siete promotori di questa di questa
Diciamo di questa modalità lei lo siamo e lo siamo e tant'è che
Senza voler essere come dire noiosi o elogiare immagini del sistema di Confindustria il repertorio di interventi
Che le aziende fanno anche in uno spirito in qualche maniera di partecipazione di costruzione di capitale sociale di responsabilità sociale fanno nel nostro Paese e assolutamente imponente
Anzi ne abbiamo il problema che non riusciamo nemmeno a descriverlo per quanto no e questo grazie anche oltre al fatto che nel nostro sistema territoriale
Ci sono realtà che esplicitamente con nome e cognome si occupano di valorizzazione dei beni culturali
E di intervenire anche nel restauro dei beni culturali come dire il la possibilità e la volontà c'è
Ovviamente vicino a lavorare in un
Sistema Regione ragionevolmente serio anche da alcuni elementi di semplificazione
Tutti quanti sappiamo per esempio che e all'intervento
A in cultura non solo per quanto riguarda i beni culturali ma anche le attività culturali
Non è particolarmente incentivato il punto di vista fiscale però mettiamoci d'accordo se chiamiamo vogliamo chiamare o sfidare
Privati
Che si creino le condizioni minime perché questo non sembri essere come dire una trappola in un invito a una partecipazione positivo perché vorrebbe dire anche lavoro e quindi ma non ci vanno in una
Ma qualità
Nella modalità di valorizzazione assolutamente
Grazie
Ecco Valerio Battista cinquantasette anni ingegnere amministratore delegato
Del
Del gruppo Prysmian leader mondiale nel settore dei cavi e sistemi per energie te
E comunicazione manager schivo di cultura industriale a suo agio nelle fabbriche
In pochi anni ha trasformato un business diventato nostro che era diventato non strategico per il vecchio azionista Pirelli lo ha trasformato in un gruppo di successo con quasi otto miliardi di euro di fatturato novantuno stabilimenti
E circa
Venti mila dipendenti complimenti
Dottor Battista lei è investito molto moltissimo anzi leggendo la sua storia nel capitale umano
E ha investito moltissimo soprattutto laddove
Il
Pirelli diciamo
Non aveva creduto prima di
Ecco che cosa l'ha convinto che lì dove Pirelli non investiva invece c'era un futuro un futuro che ha
Questo questa potenza di risultato
Allora
Io uso un detto in azienda
Buone persone fanno le buone aziende perché le aziende sono fatte di persone certo quindi questa è la priorità
Poi investire capitale umano e non voglio commentare certamente sulfurea fascicolo non faceva più belli
Ed essenza perché noi abbiamo ventimila dipendenti chiaramente sparsi in cinque continenti l'Italia è una parte importante della nostra attività ma non è tutta
I l'investimento nel capitale umano la formazione il far capire il
Utilizzare le persone migliori fa sì che poi l'azienda sia un'azienda migliore questo è il motivo per cui
Io con i miei colleghi ho spinto tanto per
Tornare a investire in risorse umane che non significa aumentare le risorse umane perché poi
Tutti quanti abbiamo dei problemi di efficienza e di costi ma aprire le risorse umane migliori e formative
è che non basta a prenderle dal mercato
Bisogna formare prima di tutto le persone che sono già l'interrogazione
Fare facendo insomma in qualche area faceva onesto senta ma e come mai la Pirelli
Non ha visto
Questa
Eccezionale potenzialità lei in qualche modo elegantemente la fatto intuire perché mi sembra di capire che diciamo
C'era una una prevalenza finanziaria su quello industriale che
Porta forse a vedere meno
L'importanza delle risorse umane così non è così oppure diciamo questo io in Pirelli sono entrato nell'ottantasette
Dopo un'esperienza in un'azienda molto più piccola meno strutturata dove
Si impara a fare di tutto
Il quando sono entrato in Pirelli devo dire la verità io ho avuto formazione avevo avuto
Ho avuto una scuola
Poi questo può darsi sia un po'perso lungo la strada Nappi diplomatico di
Ok senta lei però una cosa è sicuramente e mi ha colpito molto studiando un pochino il caso
Lei è un campione della valorizzazione sì del capitale umano
Però è anche un simbolo dell'integrazione generazionale di persone che sono unite non tanto uno solo dal fatto oggi nazionale ma
Dal sapere dalla conoscenza
Cioè sono passione e linguaggi comuni quindi che uniscono anche le generazioni
Cioè c'è qualcosa di non detto ma invece di fortissimo che può
Portare a risultati sorprendenti e straordinari
Supera direi certamente sì
Sono assolutamente legati direi che il senso di appartenenza è uno dei pilastri fondamentali per avere
La continuità dove all'interno dell'azienda abbiamo persone che ne sono sessantenni
Sono ventenni ventenni certo nuovi ieri ero a una
Un incontro con i nuovi cinquanta
Top grado eritreo che assumiamo tutti gli anni noi abbiamo deciso
Se sei leader mondiale non dovreste andare a prendere dal mercato le persone no per fornire tre forni
E questa è la scelta che abbiamo fatto due anni fa tre anni fa abbiamo detto bene smettiamo di prendere tutte le persone dal mercato perché poi con cinque mila e passa
Impiegati dirigenti
Due trecento all'anno di Terni comunque per tanti motivi
E allora invece venderli accettare dal mercato con colloqui di due-tre ore che diventa impalpabile ciò che stai facendo abbiamo detto bene pigliamo i migliori li pigliamo dall'università uscì gli universitari pigliamo
Alto di gamma diciamo così
Se nell'ultimo selezione quella con Contrada ieri erano cinquanta su quasi sei mila
Domande chiaramente a livello mondiale
E questi agli anni in qua italiani erano o un venti per cento
Queste diceva scusi e questi fanno un programma di formazione in azienda tutto in lingua inglese cioè
La lingua ufficiale e poi in fondo deve essere necessariamente l'inglese
E partono con la tecnologia
Quindi con un tutta la parte di prodotto
Potranno in fabbrica
Perché devo sapere ciò di cui parlano vanno in fabbrica si fanno i turni di notte alle macchine
Perché devono imparare a sapere pur essendo la prima non c'era il prodotto centodieci e lode sapere cosa significa poveri lavorare agli impianti di giorno di notte faticare sudare sporcarsi poi vanno nel commerciale
E poi tornano
Per andare poi a destinazione che necessariamente non è nel loro Paese
Quindi è necessario necessariamente non è il loro fanno parte del
Del PCI Salvatore la formazione per due anni
E poi della norma obiezioni alle gambe per camminare
No bene volevo dire una cosa lei
Ha detto ho fatto il
Ieri ho incontrato il cinquanta
Otto
Alla fine
Sceglie direttamente anche le
Le persone
No la scelta no perché sarebbe impossibile no Mascia entrato a livello su un certo livello assolutamente sì
E si fida di cosa
è difficile difficile due ore di colloquio capire appunto vorrei capire se c'è
Spesso mi fido qualche trucco suo nel
Bene nel costruire il feeling con le a volte sbaglio anch'io Bellomo me lo auguro certamente
Ad esempio non mi fido solo di valutare una persona da cosa sta facendo dalla carriera ultima che ha realizzato
Mi piace conoscere la sua storia da ragazzo
Come è cresciuto come si è formato al di là della formazione strettamente professionale
Senta ma per essere leader mondiale il rapporto tra lei detto né di crescono ma il rapporto tra università scuola impresa
Come
L'articolazione ideale
Il rapporto fondamentale se uno
Soprattutto un'azienda
Di tecnologia come la nostra azienda se vogliamo brutalmente di ingegneri
Il rapporto con l'università e la scuola è fondamentale guardi faccio un esempio non abbiamo
Aperto un nuovo stabilimento in Russia
Abbiamo difficoltà a trovare
Dipendenti anche operai
Che abbiano un minimo di fidelizzazione e che abbiano le competenze adeguate ho chiesto personalmente al Governatore della Regione di potervi aiutare in una scuola di formazione professionale
E nell'università che non è vicinissima
Per
Spingere la formazione di personale adatto poi a essere impiegato nell'azienda quindi questo è un rapporto fondamentale io sono stato ma qualche mese fa in Cina
Allestita di One messa di One hanno è una città prenda una città nostra più o meno quelle necessità di qua
Con centinaia di migliaia di
Mi Belardi riparazione alto così livello di preparazione altro livello di preparazione ecco i politecnici italiani Scuola di ingegneria insomma italiane sono sono
Sono buona
Sa io sono
Anche un po'nazionalista e penso che sarebbe bene occorre tirare fuori tutti quanti
Un podio Gorgoglione
Nazionale
Invece di essere sempre di statistiche siamo sempre gli ultimi sono
Perché
Perché ci piangiamo così tanto addosso questo me lo dovete dire voi io non mi piacque vantaggioso non siano neanche ANAS non senza
E l'atmosfera personale con i miei
Cerco di incitarli necessaria e dire ragazzi siamo i
Ad tanto di ore Lanza mamma multinazionale italiana punto contro
In passato in una impresa più piccola cercavo anche di imporre l'italiano come lingua qui non ce la faccio perché essendo trentacinque Paesi seconda lingua non ci si fa
Però seconda lingua
E quindi diciamo tutta la la comunicazione in inglese per la maggior parte
Però io credo che gli italiani siano capaci siano in grado lo hanno dimostrato nei secoli passati neanche negli
Discendi passare sperimentate mi pare che le dica no perché noi non dobbiamo essere più capacità dimostriamo che siamo capaci però per fare questo
Ci vuole un po'di sacrificio
A partire dalla testa
Ma e la disponibilità amo a muoversi merito una cosa importante ci praticamente di far fare il servizio militare che rimanda due anni
Per forza lontano dal paese mi diceva si alcuno in più o meno mi diceva Salinari l'altro giorno
Che lui ha fatto delle selezione per assumere tre mila cinque mila cinquecentotre Pizzul mi ricordo quanti
Ingegneri rapidamente
Ne ha trovati tanti bravi italiani ma non vorremmo
No alleno dell'abitato
Diciamo le non ne abbiamo tre mila rinomati in tre aspetti diciamo
Diciamo che nella selezione questo era un problema sembra che sembra strano perché
Sono figli questa è una
Generazione Erasmus diciamo invece poi questa è una delle condizioni
Però
Guardi noi abbiamo una delle condizioni per rientrare il in questo programma
La disponibilità chiaramente la mobilità se ci sono non sono per il nostro programma e quindi
Sono eliminati prima in coma le bandiere un'ultima cosa le barriere che ostacolano
L'accumulazione del capitale umano in Italia e principali quali soluzioni
Un po'la convinzione che è dettata da questo senso comune di disfattismo
Che siamo in un Paese che non ce la fa
E quindi la gente poi alla fine se si sente parte di un entità che non ce la può fare presso l'Aci abbiamo elevato io guardi ho avuto l'esperienza proprio nel ma sarà
Due-tre mesi fa
Uno un nostro manager importante tecnologo
Ha ricevuto almeno tre volte sollecitazione da un concorrente
Al doppio dello stipendio per andare a lavorare valori
E Luigi non c'è voluto andare
Perché si sente appartenente
A comuni gruppo che ha successo e preferisce stare lì anche perché evidentemente ci sta abbastanza bene ma è soprattutto soddisfatto e non è questione di quattrini non i soldi risolvono il problema nel brevissimo
Ma dopo domani la soddisfazione basta il senso io sì va bene casa qualche ma e sentirsi realizzati io sono andato personalmente nel suo ufficio ringrazio
Grazie
Elena Cattaneo milanese Professore ordinario alla Statale di Milano con l'esperienza le mai ti ricerche approfondite sulla malattia di Huntington una malattia neurologica ereditaria è intervenuta più volte pubblicamente
In favore
Della libertà della ricerca scientifica proponendo l'uso per la ricerca delle cellule staminali embrionali autrice di più di cento
Pubblicazioni scientifiche a cinquant'anni è stata nominata senatrice a vita
Dal Presidente Giorgio Napolitano e la senatrice a vita più giovane della Repubblica
Ecco senatrice grattando lei ha studiato lavorato ricercato in tutto il mondo
Negli ultimi cinque anni
Dieci progetti di ricerca sono stati vinti in Europa da Italia
Progetti importanti ma nessuno e ha investiti in Italia in Inghilterra in Francia Germania siamo esportatori netti anche di
Intelligenza nella ricerca
Sì devo rispondere sì no no non si fondere la risposta è sì ed è ovvio che oggi è così non è una cosa che veramente fa piacere
Bisogna anche dire che però per qualche miracolo
L'Italia oggi riesce ancora a vantare scoperte ricercatori straordinari in diversi campi questo fa parte del mi ha con l'italiano pari svegliare di cui essere orgogliosi
Da citare continuamente affinché possa essere uno strumento per
Attrarre ma è ovvio che ci sono tanti problemi oggi purtroppo io credo davvero che l'Italia
Abbia un patrimonio culturale enorme che ci viene dalla storia ci sono basta guardare la nostra storia ma pensiamo alle scuole di fisica di matematica alla scuola di neuroscienze alla scuola di chimica le abbiamo fatte noi la scienza è nata qui
Come si fa a farsi appunto che si torni no a a quel tipo di ispirazione quindi
Oggi oggi le cose vanno così ma io confido sul fatto che in Italia permangono delle isole felici
Le isole non sono sufficienti o vorrei un territorio felice ma le isole devono essere usate come strumento di attrattiva per dimostrare che c'è straordinaria ricerca di qualità in Italia io
Subirà il tempo a qualche isola felice che la colpisce particolarmente parti io il mio campo e malattie neurologiche è uno degli argomenti che tocchiamo e cellule staminali
Non se ne parla
Ovunque in qualsiasi Morato a volare anche male spropositato
Beh se però andiamo infatti perché poi nella scienza noi accertiamo i fatti e diciamo che chi ha scoperto chi oppure chi a terapie con cellule staminali nel mondo
Ecco il faro si illumina su San Raffaele di Milano e sulle diversità di Modena e Reggio Emilia non deve andare a New York e non deve andare a Caltech non deve andare al nostro carattere in cioè ce li abbiamo qui
Sono lavori di Luigi Naldini sono lavori di Michele De Luca Di Grazia la Pellegrini Paolo Rama di nuovo a Milano
Quindi e è incredibile no che
No le vittorie le conquiste approvate e varate stiam parlando Dipro di chili di prove che dimostrano che queste cose funzionano
Li abbiamo in casa sono made in Italy
E tra l'altro ci sono anche alcune imprese farmaceutico come sola chiesi che ha proprio investite in questa direzione con l'università Modena e Reggio Emilia si sta facendo uno sforzo che comunque ha con una visione veramente
Illuminata insomma questa è la dimostrazione che io dall'avere nel tendenziale di secessione neutro le competenze ci sono e c'è anche
Una straordinaria foglia di fare perché un altro miracolo
Perché racconta questa mattina ero alla scuola alle al liceo scientifico Leonardo da vinci di Noci con questi studenti di terza quarta quinta noi dicevo pratiche l'altro grande miracolo
è che questi giovani curiosi creativi che hanno voglia di fare mi ci metto nonostante tutto ci sono e sono quelli che aprono i lavoratori tutte le mattine
Nonostante l'orizzonte per loro purtroppo
Sia stato cancellato eppure ogni mattina anche nel mio laboratorio ci sono venti persone
Che aprono la porta
Ecco entra nel laboratorio puntando alla luna senza sapere nemmeno dov'è la luna e tutte le mattine sono lì a lavorare per il proprio Paese
Bellissimo lei ha letto in un'intervista che ha fatto proprio oggi mi pare su Repubblica o non mi ricordo se oggi dopo comunque non importa raccontava di un
Diceva ma professoressa
Io faccio medicina studio tanto
E poi
Vedo sulle staminali discorsi che che ci sono
Non ce la faccio non ce la faccio più
No no questo è lacerante per le paghe sono docente i nostri delle aule no e da una parte cosa c'è c'è questa incredibile doppio imbroglio staminali cambiamolo chiamiamolo come vogliamo dall'altro ci sono
I nostri formanti non gli studenti più va in Aula cioè gli studenti
A cui piedi è il Paese chiede di impegnarsi a questi si impegnano questi studiano
Cercano di raggiungere voti alti cercò di laurearsi al meglio per questo studente mi dice ma prof ma mi spieghi no perché le mie competenze io raggiungerò quel titolo io lo sudato il pollo cercato l'ho voluto
è stato messo sullo stesso piatto della bilancia di un ciarlatano cioè di uno che non alle competenze che non alle prove
E allora qui ecco che c'è un problema che il disconoscimento delle professionalità e delle competenze
Cioè non vengono riconosciute quindi come fai a valorizzarle se neanche le fedi non vedi che in Italia ci sono le cure con staminali bere non vedi che ci sono competenze straordinarie no invece ti appaia abbagliare
è una questione arrotonda Lisma la responsabilità è molto anche dei media bisogna avere il coraggio di dirlo che giornali in televisione
Spesso valorizzano
Per liberarle andare un po'oltre la superficie cioè bisogna elevare culturalmente questo Paese
Pensando che nella scienza nelle tecnologie i fatti si possono accertare ma anche nella storia i fatti si cosa ci sono le fonti cioè noi abbiamo il metodo scientifico che vale per tutte le discipline abbia mentalità Tononi
Basta usarlo dice lei ecco
Il premio Nobel Rubbia lo intervista l'altro giorno compie ottant'anni credo lunedì
Iron Rizzato sul tre per cento del vincolo di Maastricht nel rapporto debito PIL perché lui ha detto se ci fosse il tre per cento
Anche di investimenti che peraltro sono previsti dal Trattato di Lisbona come modello attende
Nella ricerca nella ricerca non saremmo i primi al mondo mi sembra che abbia già quasi dato una risposta ma è vero
Guardi questo fa parte di quel miracolo di cui parlavamo prima affronterei della scarsa considerazione in fondo ma io dico per la cultura in generale ritorniamo lo stesso argomento
Scarso continua liberazione per l'innovazione per il progresso per tutto ciò che è elaborazione mentale
No che poi diventa forza produttiva di un Paese acqua forse affatto a fronte di tutto questo disinteresse
E anch'io mi stupisco ogni volta di come in realtà il sistema ricerca sia produttivo perché se andiamo a guardare quanto è l'investimento in ricerca in Italia e quanta produzione scientifica c'è in Italia
Ma ne siamo appena dopo i tedeschi cerco come può essere
No quindi può siamo quarti o quinti a pubblicazioni a valore eccetera
C'è quindi questo torna al fatto che secondo me pur disastrato questo Paese ha e diviene dalla sua storia ecco sarà che io amo la storia quando
Sei un po'in asfissia o o quando cerchi appunto statu quarta indietro la nostra storia la dice lunga su chi siamo uno
E allora dobbiamo forse risvegliare quell'orgoglio e
E appunto insomma volgere lo sguardo al futuro son d'accordo con lei basta lamentele basta siamo sei la anche stradina questi studenti no dicevo ma
ACAI c'è crisi
C'è crisi crisi e su tutte le discipline su tutte le cose cosa puoi fare c'è crisi questo è un dato di fatto l'unica cosa che puoi fare e chiedere di più a te stesso
E poi farlo no non c'è quindi significa c'è crisi non ci sono i fondi per la ricerca in Italia
Ma non è questo aspettare un ministro che mi via che si svegli e di un bando e apro un bando però nato c'è elenchi le tue idee e compete a livello internazionale quindi cerchi di strappare i i finanziamenti ad Harvard
H ante ca al MIT
Chi ci riesci pure
Va perché lei ha citato i dieci progetti e lei si riferiva i progetti legarsi ma io le assicuro che in Italia ci sono coordinatori di progetti europei tra i quali io
Ma per dire un esempio e noi abbiamo vinto in tutta Europa cinque anni fa un progetto da dodici milioni di euro noi coordinatore
L'anno scorso un'altra sei milioni era apre San Raffaele ed è pieno di coordinatori di questi progetti europei che vincono in Europa apportano
I soldi qui recentemente ho fatto un evento insieme la Commissione Igiene e Sanità in Senato una uno dei miei obiettivi è mischiare scienze politica
E allora ero il primo evento
Proprio prima di dicembre c'era Presidente Napolitano c'era Presidente Grasso altri senatori avevo i miei colleghi scienziati
E i miei colleghi senatori nella stessa stanza era il mio sogno
Ha provato a vedere l'etichetta sminuire le diffidenze cosa succede a un certo punto interviene processo cocca doveva parlare con i suoi studi di epidemiologia dalla Sardegna
Il furto prima a
Ha scoperto delle cose incredibili importantissimo un certo punto dice sì e il Governo americano
Ci ha finanziato dieci milioni o quindici milioni di dollari e ricordo il Presidente Gramazio che erano veramente
Tutti ammirati nota dalle loro presentazione da questa capacità si rivolge ai medici
Caspita ma questo professore riesce a ottenere
Dollari americani che arrivano in Sardegna si i
Ce la facciamo
Le lei ha detto proprio questo ha detto io il mio sogno in questa fase della vita in cui sto se ho capito bene in questo in Parlamento
E di mettere insieme in qualche modo in relazione a un po'un poco ostruttiva scienza
è poi
Ma la sua esperienza anche se non è lunghissima ma la sua esperienza al Senato
Bene
Allora come
Che allora bene oppure no Alibante la soddisfazione del Presidente Grasso ma voglio dire
Come va
Allora c'è sensibilità diffusa uno capisce slitti c'è davvero ritorniamo a prima un petrolio nuovo che vuole essere bisogna farlo scoprire
Perché temo che non sia noto
No e quindi dico no a me ai miei colleghi a chi si impegna no e
Confindustria se non s'è noto lì dentro
Quale forza propulsiva per un Paese può vere
Studiare esplorare l'ignoto per poi trasformarlo in questa forza produttiva che vuol dire
Solo creare questo prodotto ma anche creare cittadini migliori ecco e poi c'è fanno significa allena l'allenamento al pensiero critico questo è quello che fa lo studio in tutte le discipline no anche affinché
Tu non sia facilmente condizionabile quindi significa veramente avere cittadini migliorino quindi
Ma se questa forza non è io ho l'impressione sia
Così compresa c'è ma non ci sia anche Cusin racconta ha ragione perché maggioranza perfettamente ragione
E non capire quanto è importante racconta però teniamo presente che
Anche di
Non è banale raccontare
Discipline diverso discipline diverse cioè quindi non è e non c'è una ricetta io non l'ho studiato non l'ho trovata sui libri di testo quindi viene un po'dalla tua
Capacità non c'è come individui come persone di sentire il tuo lavoro una missione sociale no e quindi la deve ma mettere il raccordo le discipline che non è solo scienza politica ma anche c'è economia e sono tutti i saperi da questo lo sforzo da fare
Mi sono convinto che ce lo
Siamo persone intelligenti e la storia dell'Italia eh
Fatta di persone intelligenti quindi ce lo possiamo possiamo farlo di ammettere però dedicare forse in questa direzione quindi
Comunicare significa avvicinare le persone significherà tanta nord agli auditor hanno distante solo per questa
Pregiudizio diffidenza neanche la scienza diffida la politica cioè il giornalismo di fila di altro no all'industria eccetera
Poi in realtà ti accorgi che nella scienza sono non ci sono fa anche se non è che io non ho
Proprio la faccia franchista no e così tanti altri colleghi intorno devi spiegarle queste cose
E deve spiegare oltre secondo me ai risultati devi spiegare qual è la forza propulsiva delle pene di questi giovani
Che aprono la porta dei lavoratori
Solamente per vedere sì la loro idea e giusta o sbagliata e che accettano di lavorare
Un anno o due e tre a fronte di un orizzonte nullo
Come a rischio che la loro idea sia sbagliata
Ingoiare palline avendo io ingoiare il fallimento e difficile a queste persone io ogni va o che poi c'è anche la speranza di conquistare agguantare un risultato
Ma per me è un allenamento straordinario questo parco l'allenamento al pensiero critico
Che è quello che chiede più produttività te
No questo è il messaggio per questo che io dicevo il racconto inteso come proprio
Racconto la narrazione se
I servizi pubblici facessero il loro l'avvocato il loro lavoro di racconto in profondità
Basterebbe che i personaggi che tu racconti hanno queste caratteristiche queste un queste e quelli diventerebbero modelli valoriali di comportamento quindi lì c'è da lavorare parecchio lo dico
In in veste autocritica diciamo ma una strada importante grazie grazie mille professoressa
Ritiene Pellizzari è proprio sono di economia Ginevra è stata l'OCSE a Parigi ho insegnato economia alla boccone il signor fellow della Fondazione Rodolfo De Benedetti suoi principali interessi di ricerca sono
Nell'area dell'economia del lavoro dell'istruzione dell'econometria applicata autore del capitolo le competenze dei lavoratori italiani
Oltre la scuola
Mi pare da di capire dal suo dal suo sua breve Steel che lei è un esempio di cervello in fuga o sbaglio
Forse non lo so non non mi riconosco di solito in questa definizione sul sul cervello lascio agli altri
Diciamo l'ultima parola
Sulla fuga non lo so ho avuto la fortuna di poter studiare farà quattro Paesi diversi
D'Italia il PIL terra la Spagna
Negli Stati Uniti ho lavorato entra il paese diverso in Italia in Francia ore in Svizzera
Non saprei dire da dove sto fuggendo e verso dove store
Bando quindi
Quindi non mi ricordo non siamo d'accordo meglio ecco garantire formazione continua
E perfezionamento delle competenze dal suo punto di vista
Degli spogli dei suoi studi e lei dice le competenze dei lavoratori italiani non trasforma è è sufficiente
No certamente no la formazione continua la formazione professionale deve completare e integrare la formazione di base quella che si acquisisce
La scuole nelle università
Purtroppo in Italia abbiamo un grosso problema sia sulla formazione continua e ancor prima nelle scuole nelle università dai dati gli ultimi dati OCSE sia acché
Quindi qui
Luca Palazzi ha parlato
Nella sua presentazione iniziale vediamo che i lavoratori italiani hanno competenze inferiori a quelle dei loro omologhi
Non solo Paese dell'OCSE copre anche Paesi non europei già all'inizio della carriera lavorativa quindi entrano sul mercato del lavoro con competenze mediamente più basse
E poi quello che accade che queste decadono più rapidamente
In Italia rispetto agli altri Paesi abbiamo problemi su entrambi i fronti
Bisogna ripensare un po'il sistema formativo
Sia per quanto riguarda la formazione di base scuole università sia poi la formazione continua se poi mi chiedo da dove
Iniziare io credo che e non è sufficiente un'opinione personale abbiamo evidenze empirica abbastanza consistenti a questo punto
Che ci indicano che ci confermano una cosa se volete abbastanza obiettivi ingrediente fondamentale del processo di formazione nel capitale umano il capitale umano stesso quindi gli insegnanti sono l'elemento
Fondamentali
A parità di altre condizioni chi ha avuto un'insegnante particolarmente capace
Riesce molto meglio poi sia sul mercato del lavoro che poi
Tantissime altre dimensioni dipinti successo sociale professionale e quindi le eccellenze di cui parlava la senatrice
Insomma sono
La fortuna dargliene quando uno a
è nella fase di apprendimento cioè voglio dire lei che la vede da un punto di vista generale dice
è un po'meno ottimista se non capisco male della senatrice
No non necessariamente io credo che Lippi quanto l'Italia ha bisogno di ripensare il proprio sistema formativo questo ce lo dicono i dati dell'utile diciamo nasconderselo
Credo altrettanto che ci siano dei margini di miglioramento
In ordine diciamo delle cosa abbastanza macroscopiche che possiamo tipo
Ma i sistemi di reclutamento e di incentivazione dell'insegnante tornando alla questione degli insegnanti
è abbastanza evidente agli occhi di tutti che sono disegnati male nel nostro Paese
Abbiamo le idee
Direi abbastanza chiare su come bisognerebbe trasformarli
Bisogna farlo come
E
No come bisognerebbe trasformarli intanto che così glielo diciamo togliendo i ministri che vengono
Beh
Un esempio che
Che a me piace acqua quali quale a me piace fare spesso riferimento è il percorso che in Italia rispetto ad altri Paesi bisogna seguire per
Prendere in mano le redini di una scuola per diventare prassi
In Italia la cosa che conta sostanzialmente la seniority cioè quanto Tell anzianità lavorativa si sta lì si aspetta il primo poi se si vuole il posto da Preste si riesce a ottenere
In molti altri Paesi disonesto dal sono un po'di più cioè si dice poi vorrei diventare preside bene vai a gestire delle scuole mancare in particolare difficoltà sei dimostri di poter ce la farà
Quindi
Processi di selezione di incentivazione del del ritarderebbe lei altri nove degli insegnanti insomma
Grazie professore ecco per chiudere questo questo giro il più giovane
Lo presentiamo in un modo un po'diverso Angelo Petrosillo cofondatore
Di Blacks seppe lui era un avvocato prima questo è interessante
Da tenere presente è diventato un imprenditore di successo questa è la sua storia
Quando avete cominciato eravate in due oggi quanti siete credevamo due quando siamo partiti io e il mio socio
E cerchiamo settanta dipendenti abbiamo raddoppiato lo stabilimento abbiamo venduto quasi sessanta aeroplani in ventidue Paesi diversi quanto fattura
Facciamo più duecento per cento circa ogni anno del chiede fatturato che regola la produzione del troviamo circa cinque milioni di euro di valore della produzione
E ne contiamo di decuplicare o nei prossimi cinque anni l'anno prossimo faremo cento dipendenti e nei prossimi cinque anni saremo tra le tre più grandi aziende private nautiche d'Europa e speriamo di essere già quotati in borsa
Si vuole venire a lavorare nella vostra azienda che caratteristiche deve avvenire cerchiamo ragazzi e ragazze che abbiano
Voglia determinazione passione e fame veramente al socio ingegneri
E questo significa che per produrre valore aggiunto è necessario investire sull'alta scolarizzazione
Accanto a questo ci sono anche dei ragazzi con una scolarizzazione relativamente basso ma che hanno l'altro i dell'atteggiamento giusto per imparare ed essere leader in quello che fanno i nostri ragazzi sono più bravi degli operai tedeschi più capaci più determinati lavorano di più eppure purtroppo per il costo del lavoro magari guadagnano di meno anzitempo
Avete ottenuto un finanziamento di venticinque mila euro dalla Regione Puglia come start up più innovative e gli è servito
Che noi non avessimo avuto quella molla saremmo rimasti a fare quello che stavano facendo cioè Luciano sarebbe rimasta certificare centrali elettriche il parere è rimasto a fare l'assistente di diritto pubblico comparato invece la molla di avere un'opportunità sapendo per quel concorso non sarebbe stato toccato quindi avendo la certezza che c'è l'assoluta trasparenza e l'assegnazione di quei fondi ci ha dato la molla per provarci però insomma è una cosa la voglio dire nel senso che io centottanta ente anche in tv San Marco ante lamentele un modo di approcciarsi alla fase che stiamo vivendo che sicuramente non aiuta non n lamentandosi o o o rimarcando le cose che non va che che che ci viene fuori da questo periodo io credo che i nostri nonni quando hanno costruito la fetta potenza industriale ed il mondo che avevano la casa distrutta dalle bombe i familiari magari ammazzati in guerra non avevano il becco di un quattrino contente porti in una situazione migliore della nostra vi è chi dice che l'Italia non si riesce a fare impresa e che il Paese non ha futuro cosa rispondete
Ma allora intanto rispondo che non è vero e dopodiché chimico che sicuramente ci sono delle cose che non vanno sicuramente gli ultimi trent'anni abbiamo mancato molte delle occasioni che ci siamo presentati come Paese dopodiché
Nell'Italia dagli italiani quindi bisogna rimboccarsi le maniche andare nel mondo andati a cercare i mercati
Avvocato complimenti tanto
Quindi si può fare
La storia
è una storia veramente un che esistono diversi io non non sono avvocato nel senso lo dico perché hanno sono laureati in legge ma non non saranno ad Amburgo se sono già tanti avevano D'Alema bis reportistica diciannove diciannove A sono ridimensionato mi sembra una buona cosa strada facendo
Fa l'ingegnere praticamente
Sono a contatto con l'ingegnere vivo con gli ingegneri però resta un umanista nel senso che io addirittura la laurea triennale lo conseguite in diritto ebraico io mi sono sempre occupato del
Del giudice al rinvio della Corte suprema israeliana seguivo quello poi ho fatto dottorato in diritti umani ma sono stato alle col normale a Parigi
Come visiting istituto in poi sono stato in Sudamerica dopo un periodo e poi con Luciano avevamo deciso di tornare in Puglia no avevamo trovato un modo per tornare in cui sms agli aeroplani da un'esperienza enorme che è venuta l'idea di fare gli aeroplani
Francesco esperienza mi sembra abbastanza interessante
Ma la verità è che l'innovazione spesso a segue un percorso tortuoso no la professoressa credo che possa insegnarci allegato B avanza per approssimazioni successive
Il nostro Dry venera tornare in Puglia era tornare a casa dopo aver fatto l'esperienza all'estero non avevamo i soldi né noi nelle nostre famiglie e soprattutto le banche non ce le dà non ce li davano
E allora io un giorno per strada ho incontrato un imprenditore che si chiama Vito Pertosa che il Presidente di Angelo Investment che un fondo che investe in
In aziende ad alto contenuto tecnologico fatto quello che fanno le persone disperate
Mancava una settimana la scadenza per la presentazione e la fideiussione alla Regione per i trecentocinquanta mila euro del bando start-up imprese innovative
Carlo fermato detto buongiorno Pertosa io e il mio socio abbiamo un'azienda vogliamo fare l'aeroplano più innovativo del mondo nella sua categoria ma non abbiamo i talebani
Lui ha detto mi interessa
E poi il lunedì era venerdì lunedì mi ha chiamato il venerdì dopo la mucca precarizzato l'azienda eravamo partiti adesso siamo ottantadue quindi cento famosi dell'intervista vi stiamo raggiungendo
Ieri abbiamo venduto Quatraro Plani in Canada e abbiamo aperto anche un'interlocuzione molto seria
Molto seria con diciamo con con le Forze armate italiane perché forse c'è margine di risparmiare anche grazie al momento
Ma Piero mancante
Allora facciamo un piccolo arrivano biposto che era nato per illecito or c'era nato per i clienti privati
E quando siamo partiti abbiamo deciso di fare diciamo di l'avete presente quando si fanno i tuffi no che si dà il voto al così cento difficoltà ne abbiamo deciso di partire con la cosa più difficile complicato in assoluto
Cioè fibra di carbonio tre prego Melta oggi lo fa solo Boeing a livello seriale
Liding A.G. Technology certe le tecnologie più all'avanguardia performances molto spinte prezzo molto alto
Chiaramente ne avevamo ventisei anni non avevano mai fatto aeroplani non avevamo una storia imprenditoriale naturalmente apicali nella migliore delle ipotesi ci offrivano un caffè nella peggiore chiamavano la ne furono
E e poi invece è successo che l'innovazione ha pagato cioè l'innovazione ha svolto il suo ruolo
Chi ha consentito ci ha consentito di metterci in una nicchia di mercato molto specifica di poter richiedere un prezzo molto più alto per il nostro prodotto quindi di non competere sui costi ma di competere sull'innovazione e quindi dotandoci continuamente di persone dal capitale umano molto elevato
Noi abbiamo più eccetto l'auto che una cosa simpaticissima ogni semestre prendiamo sei studenti dalle sei migliori dei sei milioni Politecnici di Europa
Tra cui anche il Politecnico di Bari lo voglio dire perché in Puglia c'è una tradizione tecnica straordinaria
Ognuna di loro viene messo a misurarsi su un progetto di miglioramento o del prodotto del processo il migliore di loro il miglior progetto ma discutere la tesi di laurea con in tasca un contratto a tempo indeterminato
E la sera si gira per monopoli si trovano i nostri ragazzi delle città l'Arpal pub che studiano come migliorare la revoca una cosa fantastica
Senta quindi voi siete situato in una gamma signora Gamal tassi silenzio perché siamo il terzo degli aeroplani che c'erano prima
Impegniamo un terzo della potenza
Utili Giaquinto iniziamo una tecnologia che proprio gli aeroplani di linea e e facciamo fare molto risparmio molta efficienza agli utilizzatori istituzionali per esempio la più grande scuola di volo dell'Africa la testualità Academy of ostetrica
Ah compra ha comprato se ero Plani dei nostri
E tra l'altro racconto questo aneddoto che abbiamo in Puglia io sono in Puglia giochi in casa diceva Verona reimpiegare i ravioli volevamo poi sono arrivata attività un per per firmare questo contratto ulteriore di altre località i sudafricani
E il Presidente della Camera di Commercio di Johannesburg si chiama Brescia e di Monopoli
Ed è venuto in concreto io sono vent'anni che sono in Sudafrica che dico che non facciamo solo i ristoranti e questa cosa degli aeroplani preparava delle varianti
A
Senta però
Che era una volta dobbiamo dire che ha incontrato un genio la Regione Puglia per venerdì
Che le ha creduto
Spende io ho incontrato per strada Pertosa atti o meglio ancora le ancorarsi ho incontrato per strada monopoli ho incontrato una persona sicuramente non comune questo sapeva chi era
Beh io sì lo l'avevo avevo sentito che aveva con lo conoscevo perché la sua azienda sedi a Monopoli un'azienda che fa diagnostica ferroviaria ai leader mondiale in quello però io lo conoscevo perché avevo sapevo che era aperto questo fondo
E lo diceva anche un po'la professoressa prima lo diceva che è intervenuto prima di me quando non è niente da perdere quando è chiaro l'obiettivo quando sai vuole da dove vuole arrivare quando senti dove vuoi arrivare non hai paura di niente
E non chiede niente a nessuno non vai a protestare sotto il palazzo del Comune o del Governo guardi negli occhi la storia guardi negli occhi la tua realtà e ci provi ci Prodi fino a quando non ci riesci e questo abbiamo fatto
Fantastico
Bene
Grazie volevo sapere se
Qualcuno di voi ha curiosità una curiosità in più sicuramente sulle cose dette dagli altri potete farvi una domanda vicenda voglio diverse la cosa mi interessa
C'è deve io volevo sapere il nome della strada in cui ha trovato quel signore appena sposati Grazia via Ricasoli Melasecche riconoscergli hai voglia altri e non me lo potrà ma
Dimenticare ovviamente come sapete lecita meridionali hanno una toponomastica molto ispirate diciamo esattamente rare quindi Borgo Muratella di Monopoli a tutti i padri del diciamo di quel periodo e l'ho incontrato lì
Ed è stata una una un'esperienza straniera tra l'altro è l'apporto di know how e di capitale è fondamentale per le imprese ora fuori dalla diciamo dalla narrazione personale personalistica
Senza il capitale senza i capitali e senza internet precetto non sarebbe esistita ne abbiamo venduto in ventiquattro Paesi sessantotto aeroplani nessuno in Italia
Tutto grazie ad internet e tutto grazie alla capacità di avere un bustine di investimento diciamo una forza per spingere l'investimento che è paragonabile a investimenti che si fanno nel resto d'Europa e nel resto del mondo senza i capitali senza l'internazionalizzazione stanze il capitale umano purtroppo l'impresa non si può fare quanto meno non si può fare più forse trent'anni fa si poteva fare adesso non si può fare più
A
Tre domande
Credo
Non è facile no una tra quelle determinate domande da fare all'uno all'altro
Forse a tutti perché nella discussione è emerso questo punto abbastanza interessante
E cioè da un lato
Sembra che ci sia una
Così difficoltà in qualche maniera a convincere i nostri giovani a trovare delle opportunità di collocazione in in Italia pardon all'estero dopodiché i nostri giovani vanno in gran numero al
All'estero allora evidentemente rimandarla domande
Quindi ne produciamo realtà produciamo una cosa un po'brutta
Di fatto intelligenze di qualità non credo che all'estero siano così stupidi da da chiamare i nostri se non sono bravi no allora il punto fondamentale e
Questo ritorno
Professoressa
Come come è possibile provocarlo semplicemente chiedendo maggiori risorse a qualcuno no o meno
Proprio io
Ma secondo me uno degli l delle parole chiave
Chiave affidabilità c'è il sistema deve essere più affidabile
L'affidabile non significa vere quintali di soldi a disposizione affidabile significa questi sono i termini queste sono le condizioni tu Vinci così è domani cominci
Se sai che lì ci sono due milioni di euro piuttosto che cento cespiti regole d'acqua è lei la cifra
L'affidabilità sta ma nel fatto che ci sono delle garanzie che ti permettono nel mio laboratorio che è di avviare quel progetto se ho vinto
E non c'è spettare sei mesi perché c'è questo stretto e si è perso il foglio andata un'altra parte il male vero quale che non perlomeno nel mio campo è no che fa scappare le persone e l'inaffidabilità del sistema di investimento nella ricerca
Nasce quindi sessanta e ci sono lì in mille lire ma tu non ti puoi fidare nemmeno siano Vinci perché che arriveranno in tasca e come fuori
Poi come puoi fare innovazione e ricerca in modo intermittente
Prendi qualcuno necessari forse non riuscirò a portare avanti la ricerca perché fu non so se mi arriveranno Pinto ma non so se mi arriva come fai quindi l'affidabilità a è un per lucrare almeno secondo me un'ultima domanda perché c'era un unico grande allora io volevo dire solo questo è una cosa che l'ho provato a dire anche nell'intervista
I migliori che sono all'estero
Non tornano in Italia se non hanno la garanzia la certezza che le procedure quello che dice sì ma anche le assegnazioni dei fondi pubblici o questo lo voglio dire
Anche come dire a merito di una Regione la Puglia che è cambiata molto ultimamente ce ne siamo accorti tutti
Quando tu sei fuori e lavori e percepisce uno stipendio
E e ai in un concorso che per esempio finanzia lei l'impresa e per tornare a casa
Se non sei sicuro che non vince il cugino del dirigente o che non vince l'amico dell'amico tumore rischi neanche perché non ti mette in gioco immette in gioco se si è sicuro che vincono i migliori se ritiene di avere le carte in regola
Cioè per questo questo meccanismo che si mette in moto puoi perché quando migliori che sono fuori vedono che migliori che conoscevano sono tornati a casa in una procedura trasparente si mettono in gioco tornano a casa e si mettono falle cosa avrebbe e questo è un messaggio veramente
Positivo
Io vi ringrazio
Vi ringrazio moltissimo adesso mi riposo per una mezz'oretta la sola parola a
Il
Vicepresidente
Lo Bello
E poi passeremo alla seconda tavola rotonda grazie
Grazie
Voglio mai mai mai mai
Scusate
Beh è stata una tavola rotonda veramente interessante credo lo sarà anche l'altra
Dà il segnale comunque di un
Di un Paese di un mondo dell'impresa che non si piange addosso come abbiamo detto che invece ha una grande voglia di scommettere e di pensare positivamente il futuro del nostro Paese ma entro subito nel merito del mio
Nel mio intervento
Dopo più di venticinque anni
E dopo una crisi che è drammatica che stiamo pagando ancora oggi però all'interno di un quadro anche di una forte rivoluzione digitale tecnologica
Abbiamo sentito l'esigenza di riportare al centro dibattito del tema del capitale umano non lo facevamo dal
Venticinque al
Mille novecentottantasei
Io non lo ricordavo però credo che chi è che ha una maggiore militanza nel nostro sistema ricorda che a Mantova nell'ottantasei Confindustria lanciato una grande riflessione sulla formazione del capitale umano
Anche lì come fattore di innovazione di sviluppo quindi siamo sostanzialmente in continuità con quella esperienza
Vedete io parlerò di alcuni di alcuni temi Saro sarò breve perché non voglio togliere
Riflessioni interessanti assecondo dibattito e però parto da una questione fondamentale che molto spesso è stata ignorata nel dibattito pubblico e cioè l'effetto che hanno immobili mutamenti tecnologici rispetto al sistema al sistema scolastico
Vedete ma abbiamo attraversato in questi ultimi dieci venti trent'anni un grandissimo cambiamento che non riguardo che mentre solo la tecnologia riguarda tanti fattori sociali ed economici pensiamo alla globalizzazione all'immigrazione è un elemento di cui non ci occupiamo ma che ha una vaga ma che è un elemento fondamentale anche per la valutazione del futuro del nostro Paese rivoluzione tecnologica digitale le spettante scoperte scientifiche Lata
L'aumento dell'età media le maggiori competenze che emergono in tutti i grandi Paesi avanzati allora ne siamo di fronte
A una stagione e quindi che richiede una riflessione profonda sul modello che Jean e sull'idea di futuro che dobbiamo offrire alle dotte alle giovani generazioni
Vedete la democrazia come l'economia hanno un elemento fondamentale hanno un rapporto strettissimo con il sapere con la conoscenza
Rete le scuole fonte di civiltà hanno sempre sostenuto le grandi libertà deliberata ed eguaglianza e hanno accompagnato spesso lo sviluppo industriale vedete quello che m'bensì che va messo insieme oggi che
La capacità di sviluppo economico ma anche la capacità di costruire cittadini consapevoli i supera le diseguaglianze strutturali del nostro Paese
Di mettere insieme economie democrazia sono cose che banche non solo convivono ma sono elemento fondamentale per lo sviluppo del nostro Paese
Ebbene
Occorre ricordarlo e la cultura
Al di là di tutto è sempre un bene in sé forte autorevole da solo una leva insostituibile per favore per favorire il pieno dispiegamento delle personalità vedete e l'ignoranza è un male endemico che minaccia la democrazia
China la democrazia e anche le nostre imprese è un tema centrale sul quale sul quale bisogna costruire una vera strategia vedete nel nostro Paese purtroppo il tema dell'education è stato un tema
In qualche modo coltivato da tanti appassionati di questo tema
Coltivato da persone che ritengono che l'education sia un tema centrale per il nostro Paese però non è mai stato un tema centrale del dibattito pubblico non ha coinvolto la società e la popolazione italiana oggi dobbiamo farlo e ci sono segnali importanti di cambiamento in questo
In questo senso vedete non a caso
Ricorderemo l'education education education di Obama Toni Blair cioè l'idea che l'innovazione
Le riforme si fanno prevalentemente attraverso education nel sistema scolastico vedete allora
L'affermazione di un'economia fondata sulla conoscenza a ridefinito il sapere a diventato un fondo un un valore essenziale la produzione economica le opportunità di crescita civile vedete noi abbiamo
Assistito una strana aria straordinaria metamorfosi che è in atto che è stata già in atto che di fatto sta dentro la nostra visione del mondo delle imprese e cioè che noi in questo momento abbiamo legato
La tradizione dell'impresa e cioè legata
Richiedente la terra le macchine all'impianti industriali con un altro elemento che sia giunto prepotentemente nel sistema scolastico ed è il capitale intellettuale
Che è diventato un elemento fondamentale identico forse ancora più forte della materialità del sistema delle imprese questa la grande rivoluzione di grande cambiamento la tradizione dell'impresa la la fabbrica la materialità
E il capitale intellettuale che le rileva è diventato il vero elemento di
Competitività e allora
Guardate
Vedete più alti livelli di scolarizzazione
Non rappresentano solo la crescita del PIL lo ha detto bene Paola sì
Solazzi
Quello è una valutazione ormai radicata nella nella discussione economica
Ed è
Anche il senso di un ritardo del nostro Paese rispetto a un fattore che potrebbe da sole in qualche modo rimettere in pista il nostro il nostro Paese ma vedete non è solo questo e anche maggiore inclusione sociale
Una maggiore inclusione sociale crea e genera ricchezza di per sé e anche un fattore di sviluppo economico e vedete non ce ne occupiamo
Siamo qui a Bari in una
Delle regioni del sud che ha dato credo il maggior senso di innovazione lo si vede anche nette scolastici Pisa
La Puglia oggi si trova
Al centro tra tante Regioni del Mezzogiorno che sono in gravissimo ritardo e tante Regioni del Centro-Nord del Paese che invece in alcuni contesti pensano Lombardia sono al di là anche dei grandi Paesi penso alla Germania a dati minori di quelle la Lombardia
E allora credo che sotto questo profilo dobbiamo mettere insieme due questioni la questione morale perché l'etica e valori sono fondamentali per la crescita economica ma anche la questione educativa
Queste cose nella economia della conoscenza si integrano diventano fattori abilitanti forti della capacità di crescita del Paese e allora
Parso velocemente su una cosa negli Stati Uniti ed Europa allora detrazione Norcia il bluff abbia invece non lasciare i ragazzi indietro e che è un tema che un tema centrale tendere centrale il nostro perché il nostro Paese spreca troppe risorse
Risorse materiali e risorse di ragazzi brillantissimi che stanno nel nostro Paese e ciò che è più importante
Finora e necessario che sotto questo profilo bisogna cambiare radicalmente occorre posti curare sicuramente un Governo razionale nostri so
Sì siano a livello scolastico se l'università guardate vi è uno strettissimo legame tra inclusione sociale e qualità dell'istruzione
Questo è un tema centrale molto spesso messo ai margini del dibattito
E vedete e poi c'è un tema un tema centrale legato legato comunque alla questione fondamentale di cui confuse occupa da tempo con grande con grande forza
E questa e queste cose qui e semplicemente queste mai abbiamo dei ragazzi che
Nel percorso di studio rimangono lì in classe a studiare ogni giorno ogni anno
E non si scommettono mai sul mercato del lavoro affrontano il mercato del lavoro tardivamente dopo un lungo percorso scolastico un percorso fatto che peraltro
Nella nostra realtà italiana è un percorso molto più lungo dagli altri degli altri Paesi
E allora mantenendo l'idea di autonomia tra scuola e mondo economico occorre in qualche modo farli dialogare e questa è la
E la scelta forte rilevante importante che la sulla quale dobbiamo scommettere vedete poi dobbiamo affrontare
La rivoluzione digitale le nuove questioni
Tutto quel dibattito che a livello internazionale sta raccontando come cambia la scuola come cambierà la scuola come si può integrare il modello utile della scuola con le grandi innovazioni le grandi innovazioni ma voglio
Andare avanti su questo e allora vi dico dire
Un
Un sistema di questo di questo tipo ha bisogno di alcune questioni ora al di là delle grandi rivoluzioni che meriterebbero di per sé è un dibattito molto ampio sotto questo profilo
Voglio evidenziare quali sono le strategie principali con cui e attaccare positivamente il sistema scolastico cercando di cambiarlo quello che manca al nostro Paese quelle questioni che in qualche modo possono modificare la nostra valutazione innanzitutto l'orientamento
Il nostro è un Paese che non ha uno strumento di orientamento istituzionale o privato
I ragazzi scelgono i percorsi scolastici e non tenendo conto di alcune formulazioni di orientamento che negli altri Paesi sono invece fondamentali penso all'orientamento che fanno le Camere di commercio in Germania che ha una che è stato uno dei rimedi fondamentali della crescita di percorsi di istruzione tecnica e professionale ebbene
I nostri ragazzi
Non sono accompagnati al lavoro perché l'orientamento non consente di accompagnarla lavoro non c'è ne hanno paura perché non conoscono questo mondo
Sì ragazzi oggi sono un po'conservatori se sono preoccupati rispetto al loro futuro e perché non hanno gli strumenti e le conoscenze necessarie a capire quello che devono fare sia nel percorso scolastico c'è nel mondo del lavoro e allora
Sotto questo sotto questo profilo come sapete bene insomma solo il quattro per cento gli studenti tra quindici e ventinove anni riescono a integrare studio al lavoro in Germania sono il ventidue per cento è un dato che cresce ancora nel tempo
La disoccupazione giovanile la conosciamo bene noi qui al di là nel dato aggregato il quaranta per cento in Germania il sette per cento gran parte di questo sette per cento e dovuto all'integrazione tra mondo della scuola nel mondo del lavoro e allora credo che tra i tanti spread che noi abbiamo con la Germania lo spread educativo negli Stati dove spende principali forti perché quello che dice palazzi e la dimensione economica del sistema scolastico quello spread lo sai sia larga che in questi anni dobbiamo correre e superare questo divario
Vado velocemente
Guardate c'è un tema di occupabilità che deve tornare nel dire nel dibattito gli uffici di placement per i ragazzi sono uffici
In qualche modo solitari alcune università alcune scuole secondarie non sono un progetto organico del sistema del nostro Paese allora questo modo i temi centrali da mettere in campo altro il rilancio di istruzione tecnica
è uno dei temi che sono molto cara Gianfelice che qui in
Che qui in sala mai abbiamo
Abbiamo avuto una
Illusione ottiche culturale la fine degli anni Sessanta ricordate che il nostro queste sono un Paese che come raccontava raccontava brillantemente il
Uno dei titolari della della
Dei di questi eri di queste di queste aree mai il nostro Paese è cresciuto
Distrutto lacerato
Con una
Avendo perso una grande guerra un Paese sbriciolato senza identità è stato un elemento fondamentale sotto questo profilo e l'ha fatto guardate con due elementi da una grande diffusa capacità imprenditoriale
Un ottimismo sul futuro del nostro del nostro del nostro Paese e contanti gli istituti tecnici che sono stati il cuore della crescita economica del nostro Paese ora è evidente che
Quando parliamo di sui tecnici non non possiamo parlare di quella sta
Leone degli operai di sui tecnici diversi
Che abbiano nuove tecnologie e che devono diventare attrattivi per i ragazzi i ragazzi oggi riconoscono la dimensione tecnica stanno la dimensione tecnica infamante un computer o ad altre strutture non possiamo sto non possiamo dare I ragazzi l'idea distruttive
Che guardano a una manifattura degli anni ottanta settanta sessanta dobbiamo integrare la polizza da nostra manifattura con la qualità dell'innova Sale tecnologica questo è il modo vero forte per rimettere in campo gli studi tecnici qui dargli dignità sociale credibilità sociale
Facendo diventare di nuovo un luogo di crescita di sviluppo del nostro del nostro Paese
Poi
Altre due questioni centrali importanti
L'autonomia della scuola noi abbiamo
Un sistema scolastico che concentra tutto al centro
Ultima fase quindi alimenta fa crescere una burocrazia che in qualche modo pensa di poter gestire
Il sistema scolastico da Trento a Siracusa Ragusa e una follia è una follia perché quella quella questione burocratica e quella che in qualche modo
Tende a limitare le grandi innovazioni allora lo dovete in campo due questioni fondamentali che si tengono insieme e che insieme sono elemento fondamentale della crescita del nostro Paese
E cioè mettere insieme
Autonomia e valutazione la valutazione non è una sanzione come molto spesso si parla nel Paese
E viene vista da gran parte del Paese dagli stakeholder ma anche da tanti osservatori come un elemento di sanzione di qualcuno non è così la valutazione è un modo per far crescere la scuola
è un modo per garantire ai ragazzi un percorso per dare prospettive ulteriore gli insegnanti a quelli che costruiscono il cuore della nostra system nel sistema educativo dobbiamo smetterla di pensare che qualunque cosa qualunque voluta ce ne sia una sanzione un pericolo
Basta la valutazione se terza
Se terza equilibrata equilibrate un elemento fondamentale ed è quella che può impedire la deriva dell'autonomia quindi autonomia e valutazione sono temi che esiste che si tengono insieme e che possono rappresentare un grande elemento di futuro della scuola
Vado verso
La chiusura
Vedete
E poi c'è un tema centrale
Che la nostra forza mai viviamo in un mondo globalizzato tante delle nostre aziende esportano stanno su tanti mercati abbiamo assistito ascoltato ascoltato Prysmian ma mi ascolteremo tanti altri successivamente
La nostra forza e la capacità di essere globali ma la nostra forse anche il nostro territorio ma non è il territorio come difesa
Il pericolo come elemento di innovazione forte
Per quello che il territorio ha due caratteristiche fondamentali può essere un luogo di difesa che blocca il Paese
Che si riempie di conservatorismi che non riesce a essere innovativo però c'è anche quei territori che sono innovativi e lo si territori sono fortemente innovativi e sistema scolastico è un sistema radicato sul territorio per questo si parlava di autonomia e valutazione la nostra forza e il territorio
Sotto questo profilo la nostra forza e lo voglio dire con
Anche per sfatare un mito
Il mito che questo tema serva solo le grandi aziende del nostro Paese
Non è vero ci sono tantissime piccole e medie aziende che fanno dell'education un elemento di capacità competitiva quindi smettiamola di pensare
Che sia solo una questione delle grandissime aziende lo è in maniera molto forte lo citerò anche ora però il nostro sistema guarda l'Education all'innovazione dalle piccole aziende con dieci dipendenti fino alle grandissime aziende con migliaia di dipendenti questo è un tema centrale perché
Questo tema e trasversale a tutto il nostro sistema che è fatto di piccole e di grandi aziende
Gli esempi positivi più tardi si creeremmo
Probabilmente una un
Una cosa con Finmeccanica e col Ministero del lavoro hanno selezionato sessantamila curriculum mila erano messi in azienda altri andranno in tante altre aziende c'è un protocollo che firmeremo tra tra breve quindi c'è una capacità di innovazione molto forte ci sono gli ITS
Gli studi di rischi superiori in sé posto secondari e terziari non universitari che cominciano ad avere una capacità di radicamento sul territorio ovviamente non hanno le fat toh e la rilevanza che hanno interno nei il piano in Germania in Germania ben il quattordici per cento dei ragazzi Vanelle fa con sulle che rappresentano la la forma del nostro del nostro ITS
Federmeccanica
Che insieme a Confindustria Modena e Reggio Emilia l'anno prossimo
Avrà diciamo così orienta giovani come elemento fondamentale parleremo anche l'istruzione tecnica lei nelle qui c'è Fulvio Conti con un progetto importante con centocinquanta ragazzi che riguarda oltranza scuola-lavoro il Comitato investitori esteri che stanno investendo sugli ITS
I tempi dei quindici che rappresenta una tradizione storica del nostro Paese sono club ora sono diciassette non più quindici
Che hanno adottato un istituto tecnico
Che supportano quesito tecnico per dare un esempio l'importanza di questi temi ma
Mi avvio a chiudere
Con una
Breve riflessione finale rete
Uno dei temi che non abbiamo mai trattato e che credo vada trattato a maggior ragione in questa sede e da imprenditori e il tema della diseguaglianza nel nostro Paese e a livello globale vedete
Scuola che si tratti su questo tema sono dei potentissimi antidoti contro
Lella diseguaglianze molto più delle vicende economiche e sociali oggi in Italia scuole università sono sempre meno degli ascensori sociali lo sono da tanto tempo da troppo tempo
E vedete soltanto laureato su dieci proviene da una famiglia con dove il titolo di studio più alte la scuola media vedete una delle cose incredibili più brutte che abbiamo nel nostro Paese e che
Come appare spesso e come succede spesso
Il destino dei ragazzi dipende prevalentemente dalla dalla capacità della famiglia non solo economica ma anche dalla capace di studio della famiglia e questa è una cosa intollerabile per un Paese civile
La diseguaglianza innanzitutto è uno spreco enorme di risorse civili ed è e umane e allo stesso tempo è un modo per rendere più più Mompeo mobile il Paese questo è un tema centrale e la scuola è l'unico strumento che in qualche modo può garantire un superamento delle diseguaglianze
Allora
Credo che
Qui da Bari il messaggio che dobbiamo lanciare un forte messaggio ai giovani alle famiglie
Noi crediamo tantissimo nel potenzialità dei giovani italiani sappiamo che loro possono rappresentare veramente uno sviluppo
E non abbiamo timore che vadano all'estero basta con questa idea insomma che qualunque ragazzo che va dall'estero
Sia un po'sia diciamo così
Un un pezzo di Paese che se ne vai però non sono i ragazzi che vanno all'Estoril prima sono i ragazzi che in qualche modo
Che in qualche modo non tornano più cioè nel senso che la mobilità è a senso unico in uscita non in entrata quest'ultimo i reati devo andar fuori siamo in un mondo l'urbanizzato un mondo dove sono anche diciamo così bene venendo meno specialmente nuove generazioni le dimensioni nazionali
I ragazzi che stanno fuori da tempo sono ragazze che si sentono italiani francesi inglesi americani
E questo l'elemento fondamentale perché garantisce pace e sviluppo al nostro al nostro sistema e allora credo che sotto questo profilo che magari se quegli Anza sia un tema centrale su questo cosa che non possiamo non farcene carico
Vedete
Credo che
Sulla scuola sull'università il nostro Paese deve scommettere deve scommettere per quello che dicevo e che condividono tanti
Per la questione sociale per la diseguaglianza per lo sviluppo per lo sviluppo economico ma anche lasciatemelo dire per un paese che con una buona scuola capace di innovare di essere un oggetto di crescita e l'innovazione del Paese
Diventa un Paese migliore
Un Paese dove attraverso la scuola si può superare alcune questioni tradizionali sono convinto che per esempio della lotta alla delinquenza organizzata la mafia la faranno se cambiamo la scuola molto di più gli insegnanti che non delle forze dell'ordine
Perché gli insegnanti in qualche modo possono modificare le capacità dei ragazzi possono indirizzare i ragazzi
A
All'ente dare ragazzi una idea in cui le regole lo Stato la capacità di rispettare le regole sono fondamentali questo può fare solo la scuola non lo possono fare le famiglie di origine non lo possono fare solo le azioni repressive
Lo può fare solo un grande strumento come la scuola italiana internazionali grazie
Ecco poi di nuovo
Allora
Seconda tavola rotonda il capitale sociale ovviamente invecchiamento e immigrazione
Allora Francesco Billari
Professore
Di demografia insegna Oxford ha studiato a Padova a Berlino
E tra i fondatori di populi sogni URAP studia le scelte buongiorno le scelte
Demografiche durante le
La prima età adulta e la fecondità differenza internazionali e regionali nei comportamenti demografici e il loro legame con le scelte politiche ho detto bene
A
Consulente dell'azione richiede il Consiglio d'Europa uno dei fondatori quindi avremo sta scritto la rivoluzione nella culla il declino che non c'è
Allora professore sembra abbastanza ottimista perché per ora si è parlato dal punto di vista demografico del declino che c'è
Che cos'è che la rende così ottimista invece
Ma parto dal punto di vista personale abbiamo sentito che la probabilità di laurearsi chi proviene da una famiglia con genitori con titoli studio medio del dieci per cento i miei genitori hanno un sito e studio elementare sono immigrati dal sud a Milano io adesso sono professore a Oxford quindi a me
Un po'di ottimismo di ottimismo potrebbe essere utile
Cosa c'è in questo discorso c'è
L'emigrazione dentro l'Italia Simone particolarmente diversa dall'emigrazione in generale
C'è anche il discorso
Della scelta dello grafica essenzialmente sono figlio unico quindi
Per i genitori testato e in qualche modo possibile investire le proprie risorse
In una sola direzione perché sono ottimista punto esso demografico quando abbiamo scritto la rivoluzione nella culla due mila otto
Diciamo situazione pre-crisi ecco ma quale di quella rivoluzione pare una rivoluzione neppure l'acqua allora
Vent'anni prima e anche dopo tutti gli esperti hanno previsto un declino della popolazione italiana gli italiani sarebbero diminuiti abbastanza velocemente
C'erano diversi articoli in giro che raccontavano e di come la pasta non sarebbe stata più cucinata perché effettivamente non avevamo un italiane cucinarla è successo qualcosa di radicale
Inc innanzitutto la parte buona della demografia italiana cioè la salute è andata avanti continuiamo a essere a livelli record
Nella longevità ma ne parleremo tra un po'di destra
Il secondo aspetto abbiamo avuto questa grande ondata di immigrazione che ha cambiato la percezione della
Demografica italiana quindi anche se si fanno pochi figli
Continuano a crescere dal punto di vista demografico e oggi la popolazione italiana è la più grande
Nella storia non siamo mai stati così tanti o non si è trattato oggi faccio parte di quelle che stanno altra parte però richieda più italiani sono italiano però sono residenti all'estero
Diciamo i residenti in Italia importante questo concetto quando si parla di popolazione
Effettivamente dire dell'economia italiana dobbiamo pensare a chi
Sta effettivamente in Italia poi magari parliamo di degli italiani che stanno all'estero
La
Quello che e cambiato a livello internazionale è che la demografia oramai va sempre più d'accordo con l'economia cioè si fanno figli
Nei Paesi dove si sta bene tolte diciamo i Paesi in via di sviluppo per situazione B utili se non sono mica Pontina non sono mica pochi ma se contiamo la Cina per esempio
La fecondità cinese è più bassa di quella degli Stati Uniti per legge
No perché Tai Wan a la stessa fecondità senza la legge cinese quindi sarebbe stata certamente c'è un effetto della legge ma il numero di figli è comunque basso anche per motivi culturali la Puglia
A un numero di figli che più basso della Lombardia per esempio
Quindi succede questo anche dentro l'Italia è una rivoluzione perché prima non era così
Appunto la grande ondata migratoria dal sud al nord è stata figlia di un'altra fecondità quindi tanti figli di famiglie numerose dal sud che andavano a coprire
I vuoti demografici del nord per le le le fabbriche nel triangolo industriale
Oggi non è più così oggi si fanno più figli al nord che non ha assunto
Quindi questo è un aspetto in qualche modo positivo perché ci fa vedere che se
L'economia la società funzionano bene anche la demografia
Inizia fumus funzionare lei ha detto gli italiani che sono all'estero no ne parliamo dopo parliamo adesso
Sono un'altra Italia praticamente no
Grosso modo
Sì ci sono diverse generazione la grande camicetta a seconda di di quale livello ama la grande migrazione del passato e l'immigrazione di persone con titoli di studio basso per un posto è parlato della fuga dei cervelli oggi c'è un fenomeno assolutamente nuovo il mese scorso sono usciti dei dati sulla Gran Bretagna
In Gran Bretagna in un anno sono stati scritti quarantaquattro mila italiani
Berti che hanno ricevuto il numero utile per lavorare o per cercare lavoro quarantaquattro mila il numero molto grande perché se continuasse così nei prossimi vent'anni vorrebbe dire
Che più o meno in ogni
Corte rinascita attorno all'otto per cento degli italiani passerebbero qualche periodo in Gran Bretagna
Quindi questo è un fenomeno nuovo post crisi
Potrebbe essere un segnale di una nuova sacrificano demografiche boss crisi economica Marche la crisi demografica e lei canali campo ANCE la mai o chi si sia
Ottimista di oggi insomma semplice
C'è ancora post nel senso che è iniziato con la caprese
Quello che sta succedendo il rischio che ci si trova
Quindi vado dal mio lato più pessimista ci si trova in una situazione paragonabile a quella di alcuni altri Paesi la Polonia faccio un esempio una situazione in cui persone qualificate
Emigrano e magari non tornano questa è la sfida che è stata già
Il contratto e allo stesso tempo
Il Paese e di immigrazione magari
A bassa qualifica quindi si crea comunque un buon equilibrio demografico con una circolazione nel però non è detto che sia
Buona dal contesto del capitale umano ecco dicevo quindi le sfide per un Paese che invecchia comunque l'Italia sta invecchiando dopo avremo dei dati abbastanza impressionanti investire nelle donne nemiche negli immigrati è una
è una strada essenziale non si può fare nessuna politica economica sociale
Demografica se esiste la politica demografica senza pensare alle donne e quindi vuol dire ai bambini e senza pensare agli immigrati tutto il mondo invecchia
Uno degli esiti del successo del
Del progresso umano è che viviamo più a lungo e che scegliamo quante fine fa quelli l'invecchiamento è un fenomeno globale
Diventa più veloce nei paesi che hanno Benoffi anch'non hanno immigrate per esempio il Giappone
A un invecchiamento più veloce rispetto all'Italia perché dico allo stesso il numero dei figli ma
Non ha lo stesso numero di immigrati che cosa sono vuol dire Martin chiaramente
Dobbiamo pensare sempre più alla popolazione
Presidente in Italia nel suo complesso quindi la distinzione tra stranieri italiani per quanto concerne il capitale umano
è una distinzione che va fatta solo perché è utile
Orientare
Comportamenti e le politiche ma
Chiaramente investire nella popolazione
Straniera è cruciale
Il fatto che le donne
Possano essere madre lavoratrici donne lavoratrici e madri è
Essenziale del segnale
Per portarci a livello degli altri Paesi sulle politiche conseguenti Belcolle non è proprio così con le politiche e il comportamento delle aziende ce l'abbiamo visto ci dirà come si fa dopo
L'aspetto
No quindi abbia
Va bene grazie Enrico lo Cioni marchigiano
Figlio di agricoltori ma con una vocazione per l'industria pale elettricista poi nel sessantotto fonda la sua azienda le prime commesse le ottiene Daris chiede Merloni con lui in quarant'anni
Ottanta dei suoi collaboratori sono diventati imprenditori grazie alla programmabili all'impresa nel due mila da d'Italia ma anche lei ha dedicato allo sviluppo
Di soluzioni per la salute e la nutrizione e il benessere
Progetta di Fausto cioè un'abitazione autosufficiente proprio il discorso dell'invecchiamento della popolazione autosufficiente dal punto di vista energetico e dell'impatto ambientale allora prima di
Farle una domanda vorrei sentire il Presidente dei geriatrica gli anni professor Roberto Bernabei che cosa ci ha detto qualche numero che così discutiamo con
I numeri in mano
Un settantacinquenne è paragonabile a un quaranta cinquantenni intanto che le performances
Sono quelle che faceva
Quando aveva quell'età sia dal punto di vista intellettuale che dal punto di vista dei muscoli ci si ammala di meno
Però tenga presente che se oggi la fascia di età che aumenta di più in tutto il quinto utile quello degli ultra ottantacinquenni che triplica ed hanno
Entro il due mila trenta che vuol dire è un Paese di
Straordinariamente vecchi
Che anche questi ultra ottantacinquenni o novantenni la grande parte saranno molto meglio del passato siccome sono talmente tanti questo porrà dei problemi perché ci sarà
Altrettanto un forte numero di persone con disabilità con settantacinque
Lei
Ha immaginato delle case lo dicevano rappresentazione che sono proprio
A misura dell'umanità che invecchia cioè comprò per affrontare il problema di cui
Accennato al professore e anche il professor Bernabei
Da dove le venuta quest'idea ricche
Quindi è abbastanza abbastanza innovativa non è detto che le archistar chiamate a progettare case
Avrebbero progettate come le sue
Ma intanto credo che lavoro da fare il visone resistere avrebbe chiasso proprio ci manteniamo Rovani che meglio a questa
Sia presto dice allora proprio come persone siamo continuamente alla ricerca del star meglio meglio per la salute nell'alimentazione
Nella sicurezza e così via prima ancora di
Arrivare un attimo la casa pare perché siamo arrivati alla casa con quali competenze
Non lo facciamo industria non ingiusto iniziamo vendiamo da ormai da tanti anni soluzioni su misura per il re
Misurare e controllare la qualità di prodotti di processi o anche di edifici edifici che possono essere abitati appunto da persone come la casa o edificio dove si lavora
E da venti anni ci occupiamo almeno di ambiente ed energia io avevo messo insieme questi due valori perché questo segna un punto d'arrivo discesa la nostra imprese peraltro
è una scuola erano scuola che ha oggi
Quattrocento ragazzi talmente trentadue anni cinquanta per cento laureati che vende soluzioni per settanta ottanta mila euro all'anno al leader di mercato nei loro settori
In quaranta Paesi nel mondo perciò il nostro lavoro è andare in giro cercare lavoro portato nelle Marche redistribuire lo ha una popolazione di giovani dove il rapporto con la scuola siamo veramente nel territorio un esempio
Tutte tutti noi me compreso nell'impresa a tutti i ragazzi che ci sono attualmente già quelli che sono in pensione tutti siamo partiti da zero cioè tutti ex studenti
Ragazzi delle quinte elementari e scuole medie
Superiori e università li alleviamo quelli cresciamo insieme nel lavoro perciò
Questa è la parte più interessante ecco no vinceva malesi prendiamo in giro a vendere e il la nostra capacità di non ho capito bene di capacità
Di risolvere i problemi cioè di che tipo di qualità che problemi di qualità sono legate ai prodotti e processi o anche agli edifici in questo caso all'ambiente all'energia
Cioè vediamo delle cose su misura non non costruiamo prodotti perciò a non facciamo industria non industrie siamo prodotti e non impegna un relazione sul ritorno a fare le stesse cose non entriamo persone a sviluppare l'imprenditorialità ecco perché quindi ottanta che sono già diventati cento
Uno tre all'anno si mettono in proprio perché
Prendono questo spirito di andare in giro per il mondo cercare il lavoro perché lavorano non
Non ti cerca sembra cercare effettivamente con l'esperienza umana in questa impresa proprio sulle persone ecco veramente unica straordinaria pensando appunto degli enti che su quelli che poi
Ma il meglio il relativo senza clienti senza soldi paghiamo le tasse tutti gli anni
E senza profitto che rinvia stiamo totalmente nel territorio
Dal nero territorio vuol dire Marche del proprio nei due chilometri e stiamo lavorando in un in un due master tranne uno uno in area urbana dove c'è anche un fiume di due chilometri e uno in area rurale dove portiamo latte cogliere agricoltura per mettere insieme le esperienze nell'appello
Sia nella Grigo nell'agricoltura mette insieme l'esperienza appunto dalla natura dell'uomo della tecnologia integrando insieme bello Mellone ha visti delle sue esatto volesse del genere
Per cui ritorna un po'al ad esempio per la casa che ormai da
Sardena curata nel due mila otto
Con altri partner compresa
Per prima perché l'energia stato fondamentale lì l'ispirazione dalla casa viene dalla dalla casa ed ho abitato in campagna perché l'energia che arrivata nelle nel cinquantasei cinquantasette a casa nostra prima la casa era sostenibile già viveva si stava anche bene forse con caratteristiche diverse l'ora
Abbiamo ripreso quegli stessi modelli dalla Cassa rurale abbiamo portato in area urbana la tecnologia ci aiuta praticamente a renderla sostenibile dal tutti i punti di vista ma soprattutto può forse voler
Con il
Però con una difficoltà che quella di
Che questa casa avuto bisogno di tre anni di progettazione un anno di costruzione inaugurato nel due mila otto
Abitata da ragazzi se appartamenti una palazzina di dati da da da ragazzi nostri checché avicoli nessuno ma
Non costruiamo case non vendiamo case perciò la case
Piena di tecnologia dove misuriamo di tutto ciò mila duecento sezioni che misurano
Tutta la qualità del del del della casa ed è aperta ai partner che portano prodotti come le trovo messi piuttosto che altri altri prodotti per essere misurati per sviluppare questa tecnologia
Questa casa costa
Si stima un cinque per cento in più
Come costruzione dopo sette anni si è pagati gli investimenti in più che che ha investito questa palazzina dopo quindici anni la casa costa il venti per cento in meno rispetto a prima
Perciò può cambiare il mercato questi rialzi può affittare o vendere case senza andare a pagare bollette cioè nel senso che questa casa è autonoma autosufficiente settanta credo che su temi per cui
Il fatto di non pagare
Tutto quello che ci ha rivolto in ogni dopo quindici anni questa casa costa il venti per cento in meno dalla casa insieme perciò acconti che si viene a giorni
Sprovvista di vita per quei corallina
Lo spunto aveva proprio in genere ponti perché l'abbiamo spostata dodici anni fa abbiamo seguito quest'idea
Altre quindi tra Provincia del male da solo se non ha mai fatto in mano non erogando se se posso contro posso continuare come fare non ci sono no prego lago questo esempio della della della rifarò se sta all'interno di un progetto
Dove gli ambienti di lavoro dove portiamo i nostri ragazzi per lo sviluppo di questa attività la scuola ospitiamo migliaia di studenti all'anno scudo lavoro sulla scuola che possiamo tornarci dopo
Però abbiamo messo insieme tutta una serie di buone pratiche di come si può vivere in un ambiente più confortevole spendendo di meno per dare un dato negli ultimi
Quattro anni nel periodo da crisi solo abbiamo inserito ancora un centinaio di persone ne abbiamo ancora bisogno di altre ma all'Energia che con i nuovi difficile abbiamo appena finito uno dice mila cinquecento metri quadri
Che produce CO due pari a cento mila chilometri di auto in un anno per cui zero zero
Inquinamento
Questa queste queste buone pratiche permettono appunto di
Può essere un po'di esempi nato ciò le questo edificio questo laboratorio
In questa lungo questa storia c'era un fiume che ci minacciano
Allora dobbiamo far più
Un fiume ma siamo lungo le sino
Non potevamo costruire questo edificio che abbiamo appena finito
Abbiamo pensato di
Adottato per cui abbiamo investito grazie al ai profitti crediamo abbia investito inc improprio come impresa in una cosa pubblica
Con
Ma per lo stalking le difficoltà dura da quattro anni e mezzo l'immagino però è una cosa che funziona ma ripensando sempre quella mentalità che si impara
Nella nella cultura contadina dove ci sono risorse la linea proposta fuori materiale e soprattutto un fiume che sta
Sei chilometri dove venne anche del centro del centralino abbiamo riposto riposto lungo questo fiume
Del recente delle micro centrali idroelettriche dove produciamo ogni anno uditorato l'energia
Lei mi ha da da riscaldare per l'inverno per gli edifici sono questo questi edifici sono collegati già e a luglio inaugureremo questo sito come smart Grid vera funzionate misurate Cioria utilizziamo le risorse del fiume
Con cosa Palermo questa cosa beh mandando meno meno soldi per le tasse a Roma li li investiamo
Nel fiume per cui comunque abbiamo rivisti demorde c'è un paio di migliaia di euro ma la cosa più bella ritornando gli anziani
Che abbiamo rilevato la bellezza a un percorso abbandonato trentadue abbiamo ritrovati si uccide abbiamo ritrovato gli anziani che vanno lungo il fiume arriverà in queste cose era cosa bellissima dal punto di vista sociale perché
Credo ne sono convinto che l'impresa non è una proprietà privata ma è un bene sociale non so
Ritorno ancora gli anziani perché
La popolazione che aiuta a sviluppare il nostro lavoro il nostro amato
Arriva proprio da persone non più giovani settanta ottanta novanta anni persone che veniamo in Consiglio troviamo non posso non citare maggiori quel metodo del Comore richieste prende il treno viene ad Ancona
Per trova dei ragazzi che lo sta a sentire ecco questo abbiamo trenta quaranta
No no no prego fornite da un po'allora così nato a Belluno e non credo che si era capito che ha preso dall'ENAC presenti senta ma essere qui nelle persone eccetera nome le persone acetoso loro che fanno e persone nel centro e quindi essere nato
Nelle Marche
è una cosa che la intatta molto a vedere questa intuizione cioè c'è
Serve scrivere dell'armonia l'uomo al centro il territorio relazionare ognuno la stretta di mano ancora un senso rispetto professioni credo che sia
I valori sono un catalizzatore per guardare avanti guardare al futuro il brevi nel breve periodo partendo però se per la cultura contadina dove
La miseria non c'è spazio nel senso che non è una cosa
No
Credo che comunque bisogna lavorare insieme perché la ricchezza e poterla condividere credo che questo nel nostro territorio è possibile questo è possibile cioè il Sindaco presentiamo delle storie veramente interessanti e che fanno anche
Bene al cuore ma però può esserlo se veramente per dare una
Fu un segnale così una testimonianza di fiducia
La fiducia rivolta ai giovani ragazzi degli ex studenti ventenni
Fanno delle cose veramente straordinario perciò questo luogo comune che comunque ragazzi della scuola io se posso ringraziare uni strumenti e nel territorio nostro non sono il territorio ero a scuola
Perché per noi è stato veramente quello che ci ha permesso di crescere e devo anche ringrazio a Confindustria perché i primi passi all'interno di Confindustria del poi Vittorio Merloni già portato un po'appresso quando venivo a Roma
E da Giancarlo Lombardi alla Santarelli tutti gli altri la formazione poi Riparbelli lumbard dice tutta la formazione dobbiamo veramente assorbito tutto e di vi riporto un filtro risultato Confindustria lontani valeva la patrimoniale sono la leva la pena sembra
E e è un'area di business e la sua che mi sembra in grande sviluppo però perché appunto va di pari passo che
Invecchiamento della popolazione quindi mi sembra che
Avete azzeccato poi anche ben istruzione veramente certi c'è tantissima cosa fare perché la tecnologia non sempre aiuta ma
Molto spesso per lavoro perché ritorno a quel discorso del fiume
Abbiamo fatto lavora imprese del luogo e il lavoro bisogna un po'rimmel terzo qualche cioè veramente tanto da fare ma ne vede in giro di di
Come dire
Di aziende o comunque di imprenditori che hanno di capito questa intuizione la stanno sviluppando per funzionare forse vedevano in me un competitore per cui noi ma non ho visto nessuno di imprenditori civili vere e proprie pure riceviamo sette otto mila visti all'anno per
Visitare sia un modello di impresa che la che questa questi da qua
Però la contaminazione che secondo me pian piano funziona già c'è bisogno dell'esempio conferme per noi è stato buoni esempi Dante ha buone pratiche
Secondo me in un territorio anche questo vedo che il perché comincia a funzionare la domotica che contermini che sebbene non ha nessun tempo nessun significato perché solo automazione
Cioè quello che può aiutare la persona non più abile nel suo attività ad essere aiutato e supportato anche dentro questo tipo di struttura senta ancora una cosa quindi
Per lei nella sua esperienza invecchiamento immigrazione sono un capitale sociale ancora inesplorato oppure sono sì esterni assicurarci lo confermo perché veramente non risorse quei maestri del lavoro quelle persone che comunque vengono
Messe fuori perché il giorno che uno va in pensione si valutano i grandi gruppi il giorno dopo spesso non è non è non è più nessuno e le persone che vivono
In qualche modo dal
La vicinanza con il lavoro perché a quella pentiti di passioni diverso in un solo polo tecnologico in effetti vivono meglio è invecchiano meglio questo credo che sia
Un fatto legato proprio alla
Questo grazie donna questa questa idea della nel coinvolgere gli anziani effettivamente nel lavoro e questo è stato del il salto di qualità ecco
Giuseppe Bertola gente Bertola cinquantatré anni sposato con due figli grazie
Laurea in Economia e Commercio coi
Dottorato di ricerca alle mai Tina il
Nell'ottantotto oggi professore
Di economia a Nizza quindi Po francese un po'italiano dicembre di capire dal curriculum ha collaborato come esperto per il Fondo monetario internazionale la Commissione euro peraltro la Banca centrale europea il trentun marzo del due mila quattordici presenterà il suo tredicesimo rapporto sull'economia europea alla Bocconi
Di Milano detto bene
Tutto bene ma che cosa servono i dati sulle differenze di capitale sociale tra le regioni italiane
La prima domanda è il lavoro del lavoro della convincendoli ciò che Confindustria che stiamo discutendo è ricco di interessanti infatti su quanto Sorondo
Rilevante differenza perché a me pare sociale per i risultati scolastici ma anche per la qualità dei processi politici
E tanti altri aspetti nulla di sorprendente sono cose che più o meno si sanno ma vanno documentate
Bisogna fare attenzione
Nell'utilizzarle perché io vedo un pericolo un pericolo che ha tre fax
Prima facie quel fatalismo
Sono meridionale così posso fare semplificando un po'secondo il fax la discriminazione cioè il rinunciare ad avere a che fare con chi viene dalle Regioni io opposti
Di capitale sociale inferiore
Il terzo pericolo conseguente la terza fase di questo problema e la disgregazione perché per tale sociale
E comunque diverso ovunque io in realtà socialmente vengo dall'Eritrea dicembre ha ci sono diversi Paesi
Alcune con capitale sociale più sviluppato al proprietario sociale molto meno sviluppate sono a quattro cinque chilometri di distanza
Se ci mettiamo a utilizzare queste evidenze cross ex
In questi nuovi sbagliate non possiamo più funzionare come società
Qual è l'uso secondo me di questi dati di questo interessante i risultati è il cercare di capire da dove vengono queste differenze perché il pittore sociale sono radicate nella storia
La storia è una passione di tanti di noi non dobbiamo andare a scavare trovare da dove vengono per poterci fare qualche cosa non sono fatti in mutandine sono fatti immutabili a patto di capire che cosa dire genera
Ma in che misura l'immigrazione è un capitale sociale da sfruttare anche dal suo punto di vista
La varietà culturale
Come dicevo il riconoscere che siamo tutti diversi anche tra qui e Molfetta son sicuro ci sono tante differenze a me ignote ma anche di conoscere che dobbiamo stare insieme
Questo principio generale si applica benissimo all'immigrazione cioè accettare il diverso sapendo che è diverso perché e utile
E la ricetta giusta per avere
Profitto vicendevole dell'integrazione quindi convivere e condividere in qualche modo e
La la ricetta per lei bisogna capire perché non è facile ma si deve fare quindi non dire è facile siamo tutti uguali
Finito lì capire che siamo differenti ma
Agire su queste differenze farle interagire convivere e condividere
è un po'il modo di dismettere di cui parlerò dovrei dirlo questo boccone eccedere sapere che se diverse ma proprio perché siamo dei problemi in comune trovare un modo di
Smussare strutturale dettata
Ma degli svizzeri perché un suo modello di riferimento
è un pochino è un interessante modello di riferimento perché gli svizzeri sono molto diversi in modo riconoscibile fra di loro e di nuovo siamo tutti diversi
Però lì ci sono differenze riconoscibili dell'edizione delle lingue cioè eppure se si confronta la Svizzera
Condono europea o anche con l'Italia o con la Spagna o con il Regno Unito community inglese
Non si vedono le stesse tensione separatiste le stesse discriminazioni o forse perché secondo lei la Svizzera allora è lei bene non è lei ed è una
è un'immagine interessante non solo l'unico penso alla prossima nutrizione oneroso che e non è lei ebbe però bisogna capire nella storia come si è creata ed è la situazione
Proficua e si è creata in base al capire che
Stare insieme bisogna ed hanno capito durante le guerre mondiali quando tutti volevano invade le
E pur non piacendo si più di tanto pur sapendo di essere diversi introdussero tutta una serie di politiche federali
Accettando le difficoltà nel nome del bene comune il bene comune è un altro modo di dire capitale sociale certe quindi bene comunali ha spinti a conciliare le diversità in questo senso lei dice pur nel piccolo la Svizzera
A
Una
Una modalità di stare insieme e che è uno potrebbe
Considerare abbastanza pragmatica se è un oggetto di studio interessante
Hanno capito che devono risolvere un problema Insiel e di nuovo questo non vuol dire che fanno finta di essere tutti uguali Nana
Non vuol dire che hanno lo Stato nazionale che mando tutti bambine lo stesso scuole elementare tutt'altro
Ma l'ho trovato un modo di
Smussa
Più strutturato il vettore senza mai perché negli ultimi
Negli ultimi vent'anni il capitale sociale peggiorato effetto dalla globalizzazione che cosa
Questo e la domanda fondamentale e cioè come dicevo guardare le differenze fra varie regioni italiane tra varie lingue che la gente parla
La gente più o meno stempiato troveremo tante differenze ma cosa ne facciamo
Dobbiamo capire come le differenze di capitale sociale sincero niente
In Italia c'è un problema che non viene particolarmente studiato dallo studio della Confindustria anche leggermente meno studiato dire ad altri
Questi dati di capitale sociale
Approssimazioni basate per esempio sull'affluenza al voto
La tolleranza l'volto per puliti già inquisiti
Le donazioni di sangue tutte cose che il lavoro di vermi Cini altri lavori utilizzano guardando intorno all'Italia sicuro guarda quello che è successo in Italia nel suo complesso si vede un peggioramento
Non solo
L'altra cosa che è interessante se un lavoratore cento guadagno storico della Banca d'Italia andando a vedere tante di queste differenze sono radicate nella storia
C'è sono molto permanenti se uno guarda come l'Italia nel mille novecentocinque riconosce come sarà l'Italia dei dieci anni successivi per tanti anni
Nel mille novecentonovanta la storia
Delle singole regioni smette di avere potere predittivo quindi c'è un qualcosa che è successo
Intorno all'ottanta novanta non per combinazione e anche il momento in cui l'Italia complessivamente smette di crescere ed relativamente agli altri Paesi è tornata e di vedere sessantacinque adesso
Fino al novantuno novantadue cresceva relativamente poi scende a picco
Che cosa possa essere risposte non lo so ma oltre
Teorie possibile va bene se ne dica però la prima e fatalista il pompaggio cioè i piemontesi hanno
Eliminato la struttura sociale dei delle altre regioni italiane non sono decide sostituirla con uno s'tanto moderno c'ha messo un po'ma alla fine questo substrato di
Ovvero
Il povertà di capitale sociale
Ha contagiato anche il nord quindi difendo sono spariti
Non mi piace tanto ma è una possibilità
Colpa né il Piemonte componenti a monte
Se di non essere riusciti a fare quello che per esempio la Francia ha fatto nel Cinquecento uno Stato nazionale non c'è riuscito
Seconda possibilità molto nota e la scuola se io penso agli anni Sessanta negli anni Sessanta la scuola Torniero non soltanto il capitale umano ma anche per fare sociale il bambino si è alzato in piedi
Quando è entrato il maestro
Quindi potrebbe anche essere che sia come dire il sessantotto cioè l'aver tolto dalla stuoie amore che del del sessantotto a Torino una tragedia può darsi nell'Ontario rompa no proprio perché volevo pregarla
Però dopo è una teoria che potrebbe anche funzionare Celli ragazzini che diventano adulti non avendo conosciuto la vecchia scuola
Purtroppo classista contante difetti
Che però riusciva la scuola era ancora la scuola di Gentile scuola ancora di quel tipo che progressiva ad avere
Una spalmatura del capitale sociale su tutte le giovani generazioni
è una scuola con difetti nascono da correggere il problema documentato sia in questo lavoro si in tanti lavori dalla Fondazione Agnelli e che non è stata sostituita da una cosa più moderno ed efficace ma forse ho usato un po'di soluzione
Questa era la seconda possibilità di nuovo come pronuncia si può discutere
La terza possibilità si chiama
Televisione
La televisione deve utilizzare private utilizzano e commerciale non è un mare di persone
Papà descritta come l'immigrazione come tutto va gestita e può darsi che non sto dicendo che il ministro
Può darsi che la firma il capitale sociale italiano il degrado declino sia collegato anche al fatto che invece del familismo amorale ormai cioè gruppi Rismondo orale basato su appartenente televisive
E non sull'appartenenza un tessuto sociale più solido come forse era una volta mi rendo conto di sembrare un po'vecchio pensando in questo modo
Penso che la televisione da questo punto di vista come dicevo prima la responsabilità ce la grandissima ma per un'altra ragione
Perché non ha saputo cogliere come diceva la senatrice
I valori da raccontare le fiction le lunghe serialità hanno venduto e i programmi hanno venduto modelli da Grande Fratello e da
Amici miei e quindi contermini diverse ma è quello che dicevo io l'appartenenza a un modello di sociale che non è un modello sociale è completo ma è un modello sociale molto positiva
E come deve cambiare la politica italiana nei confronti
Dell'immigrazione perché siamo partiti di lì
La politica italiana dell'immigrazione è un difetto molto basilare non esiste prezzo lime che farà in Italia è un fatto inevitabile bisogna fronteggiare un granché
L'abbiamo detto al professore la definizione sempre qualche quindi cambiarla bisogna avere il quadro politico dell'emigrazione bisogna sapere che l'integrazione con gli altri Paesi anche fatta di mobilità personale
Di evoluzione della cultura
Io a dotarsi di strutture di accoglienza di modo di far sì che i ragazzini stranieri o figli di stranieri diventino italiani che non vuol dire che farvi notare esattamente i nostri perché i dialetti faccia da parte di un'Italia nuova che si evolve
E che comprende anche quelli che prevedono straniere diventano membri della società grazie
Lucrezia Reichlin
Romana
Di nascita ma cittadina del mondo dopo la laurea in economia hanno Yorker per il PhD buongiorno
Ha insediato economie a Bruxelles dal due mila cinque al due mila otto il direttore generale alla ricerca la Banca centrale europea di Francoforte
Conosce stanza dei bottoni in Europa forse non solo adesso è alla London scuri
Ed è anche
Imprenditrice ecco ma imprenditrice imprenditrice di cosa
Dunque io un'intesa che si occupa di fare le previsioni del presente invece che del futuro perché future troppo complicata
E in economia e questo è un problema importante perché non non si hanno i dati sullo stato corrente delle quali
Cantiche quindi bisogna mentre i meteorologi sanno se piove non piove
Noi non sappiamo se oggi piove o no sappiamo se pioveva ieri per non sappiamo se non ci piove o no dal punto di vista economico sono molto orgogliosa di questa mia piccolissima impresa
Perché è uno spin-off della mia ricerca quindi è un problema diciamo che è ammesso diciamo in
In in funzione un algoritmo che gli ha disegnato quando ancora il cervello mi funzionava prima dell'invecchiamento della popolazione
E che è un problema di Big detta cioè il pensiero è una Torino che legge tutti i dati che vengono pubblicati in tempo reale li mette in una macchina e sputa fuori una previsione su quale appunto lo stato generale dell'economia lo fa per tante economie
E in modo completamente automatico
Quindi è una di quelle cose che penso saranno sempre di più presenti nei lavori del futuro
Cioè sostituisce lavoro cioè mette
Automatizzate cose che prima facevano molti economisti in modo già agilmente al si dice cioè con una serie di esperienze di
Di di saggezza accumulata diciamo per l'esperienza noi invece mettiamo tutto in una macchina che stupida che legge i dati e che sputa ONU era un invito inquinava nell'algoritmo l'inno all'algoritmo è una cosa che si vende sul web è un servizio che viene dato soprattutto alla al settore finanziario perché ogni cinque minuti noi diamo una visione più o
A più diciamo a dei cento rimane
Diciamo
Cliente di questa azienda sono disorienta e sono il settore finanziario soprattutto in linea ci Panza chi fa trading appunto su un'idea sempre più cioè sull'idea sempre più precisa
Di come sta evolvendo economie ecco ma questo algoritmo come dire
Gli elementi
Significativi che si mescolano per dare questa questo risultato
Quali sono
è una
è un diciamo l'idea di partire
Da un problema relativamente complessa cioè che quello
Che ormai si pubblica una quantità enorme di dati quindi siamo completamente oberati da troppa informazione
Però troppa informazione difficile da da elaborare eccessivamente complessa quindi il l'algoritmo a realtà trova un meccanismo di semplificazione disperati
No di semplificati aggregazione non di selezione
Che si basa sull'idea che nonostante la complessità dei dati nei dati economici c'è moltissimo con movimento per cui gli e quando il consumo basso un investimento va sulla produzione va sul credito verso eccetera
E quindi in realtà questo può dare un'idea di come costruire un modello relativamente semplice
Che che può o trattare un conto è un problema complesso
Senta lei anche ho letto che fa una una squadra business culla artigiano
Sì devolve la e questo è un progetto di cui vorrei parlare e alla sala perché ci sto cercando soldi allora continuità
Ecco no non è pertinente richiede non c'è alcun
No veramente alcuna per l'ENEL ha già contribuito perché l'idea di costruire una scuole di business una business ultimata nel sud in particolare ad Ortigia a Siracusa
Che si orienti al mondo del Mediterraneo quindi il Progetto parla molti dei temi del rapporto che abbiamo sentito oggi perché si propone di essere una scuola di eccellenza
A finanziata da privati con una governance che sia da esempio a questo tipo di istituzioni nel sud in cui il progetto educativo abbia un'indipendenza rispetto ora il Sundance
E e che soprattutto pari al problema dell'immigrazione di una dichiarazione di qualità e quindi si orienterà fare reclutamento di studenti
Tipicamente come informazione di ingegneri o occorre latti che però quello allorché siano interessati a fare esperienza di un anno in cui prendere un Indie un master in management
In Italia meridionale con appunto un'attenzione particolare al Mediterraneo orientale all'Africa del Nord a certi pezzi anche di Africa quindi per le popolazioni diciamo a demografia più vuoto
Vivace della nostra il sud si spopola portiamo gente creiamo luoghi di aggregazione dove
Impresa e formazione possano in qualche modo è trovare beni dei luoghi di incontro
Credo che
Ortisi perché borghesia perché è bello serve la patria di Archimede perché era la capitale del Mediterraneo tanto tempo fa e della Magna Grecia
Detto questo in Italia e
Difficilissimo trovare i soldi per questo genere di cose quindi va bene scrivere rapporti però poi bisogna anche fino a finanziare questo genere di imprese non profit
E quindi credo che questo è una una cosa importante su cui la vostra associazione può dare un contributo
Senta dottor sarà anche cambiando un pochino prospettiva ma usando le sue competenze
La crescita parliamo di crisi qua la crescita invece in Inghilterra lei conosce bene è forte
Nell'eurozona mi pare poco colpa dell'euro
Dunque non esageriamo sulla crescita inglese non l'Inghilterra ha avuto una crisi dopo due mila otto molto pesante un po'come tutti quanti
è andata un pochino meglio dopo il due mila undici perché ha editato appunto la crisi del debito sovrano i numeri inglesi ora sono sono un pochino più alti di quelli della zona aggregata dell'Euro
Però non sono fantastici e e si poiché comunque ci sono varie zone di ombra sulla crescita inglese per esempio la bassa produttività
Lo squilibrio regionale la il sospetto che questa crescita sia drogata da una ripresa
A in alcuni settori di di Babonzo delle legati al settore immobiliare legata alla sopra tutta la città di Londra eccetera
Quindi non è un benchmark su cui direi vale la pena tanto di confrontarsi detto questo dobbiamo comunque
Poi c'è il problema di quali sono i vizi dell'euro e su in quale misura l'euro sia responsabile
Di questa seconda crisi che l'Europa ha vissuto non tanto della prima che noi abbiamo subito per conosciamo perché veniva soprattutto agli Stati Uniti ma dalla seconda cioè quindi dal terzo trimestre due mila undici diciamo
Io credo che lì non credo che l'euro o io sono molto a favore dell'euro credo che però il sistema Euro
Ho abbia
Dei vizi di fondo che vadano riformati e abbiamo imparato in qualche modo quando i limiti di questa architettura
Basata su una minor moneta comune ma senza tanti altri pezzi senza il pezzo per esempio di uno ne bancaria che ora si sta costituito faticosamente costruendo
Senza il pezzo di un meccanismo di risoluzione delle crisi del debito per esempio se un Paese va in bancarotta per esempio alla Grecia che era un paese come abbiamo visto
Dal due mila dieci si è capito che non ce la poteva fare l'euro non aveva o dei meccanismi che potevano portare alla soluzione immediata di questo problema abbiamo trascinato il problema nel tempo
Abbiamo alla fine trovato delle soluzioni
Molto controversa soprattutto quelle cose sono andate molto alla lunga e hanno contagiato altri Paesi
Credo che si sono fatti dei passi avanti in questo processo non siamo ancora alla fine del percorso ci sono delle zone per me di grande preoccupazione e la zone di maggiore preoccupazione per me d'Italia
A che cosa ci ha insegnato di positivo la crisi della Grecia dal punto di vista della gestione
Della della situazione che ci siamo già fuori da non ripetere ed ecco perché bisogna anche che se se è un Paese non è solvibile dal punto di vista conto del del suo debito sovrano in quel caso
Ho bisogno affrontare il problema a il più presto possibile e bisogna che i creditori siano parte di questo problema
Alla Grecia avuto tante altre crisi sovrane ma era la prima volta e le crisi sovrani sono fatti ricorrenti diciamo nelle nostre economie da sempre
IRE francesi risolvevano tagliando la testa ai creditori noi dobbiamo trovare delle misura un pochino più euro meno cruente però
Dunque dobbiamo avere gli strumenti per poter affrontare questo problema età ne parlava delle banche prima ecco però le banche italiane nelle banche italiane stanno emergendo
Delle sofferenze delle perdite mi pare
Centosessanta miliardi
O giù di lì ecco dobbiamo preoccuparci
Molto ove un'azione necessaria e pulizia visto che intanto
Il credito alle imprese alle famiglie ne danno pochissimo
La domanda non mi sembra ben formulata comunale sito web insuperabile non abbia un respiro
Comunque incerto o le legislative italiane hanno delle hanno molte sofferenze e scuole
Le sofferenze sono soprattutto il frutto di una crisi molto prolungata l'Italia ha avuto la crisi peggiore di tutti i Paesi dell'euro era dopo la Grecia
E quindi è quasi normale che dopo o una crisi che ora si sa al sesto anno di crisi le banche a come loro portafogli dei crediti che non sono per forza
Quindi prima si pulisce l'ASI impediva si puliscono i bilanci e prima potrà ripartire il credito
E questo è diciamo la la situazione in cui che stiamo vivendo queste credo che come necessaria è un'operazione però è necessaria e si è visto anche se ci si compara quegli Stati Uniti che hanno affrontato prima delle banche subito dopo la crisi di Lima nel due mila otto
Hanno sbloccato la situazione prima di noi in Europa che invece abbiamo proseguito questo diciamo rimandare alla soluzione stracci nato il problema
E in qualche modo quindi soffocato al credito anche se credo che poi la crisi
Lancia la mia analisi è che la crisi non sia dovuta alla alla mancanza di credito cioè c'è e c'è anche un problema di mancanza di domanda e di rischio in giro per l'economia che giustifica anche il fatto che le banche in questo momento signor reticenti a
Finalizzare saggezza ricevere la nuova che all'inizio insomma più o meno forse un po'tutte quelle spese non enzimatico dal suo punto di vista dicevamo prima di quanti italiani hanno chiesto hanno ottenuto il
Come si dice il titolo per stare in inglese in Inghilterra ecco dal suo punto di vista
Che cos'è che ha dal suo punto di vista cosa che attrae
L'Inghilterra quei giovani italiani profittare
Ma Londra una città straordinaria secondo me molto credo che questi numeri sono soprattutto concentrati a Londra ora non so esattamente
Però credo che sia questo è una città Londra che sta vivendo un grande boom che un boom molto maggiore in quel momento il caratterizzano
Tutto lì immobiliare dei problemi Silvia insomma comunque è una grande ab internazionale
Dei servizi finanziari ma non solo o anche legata o non sono i servizi finanziari ma in media il cinema e televisione
E da quello tutto l'indotto i ristoranti il insomma eccetera
E quindi gli italiani vengono italiani di tutti i generi oltre anche education perché l'Inghilterra è un Paese che ha fatto di educare i
Una grande fattori di esportazione
Anche prodotti che non sono neanche necessariamente di grandissima qualità
Però praticamente tutti i figli della classe dirigente italiana sono lì a studiare dal liceo fino all'università anche scuole che magari non sono fantastiche e questo perché abbiamo fatto di questo appunto una una una attente diciamo un po'un fatto di identità che credo che sia stato un investimento importante perché
A prescindere dalla qualità del prodotto che loro offrono mi permette questo di usufruire di un'immigrazione non solo maschile ma anche scrive
Che quello che dovremmo fare per da queste al Progetto S.p.A. cos'è questo Siracusa si è già bellissima consigliare si investa lì ecco faccio ancora una domanda
Abbiamo qui un pezzo di governo e quindi
Sempre dal suo punto di vista le chiedo come giudica le prime mosse
Del ministro paura parlo anche del Governo Lenzi
Ma diciamo mi sembra che padana da quanto capisco
Però abbia si muova con una grande continuità rispetto al Saccomanni che abbia ribadito l'importanza di non
A rompere il patto europeo intorno all'anno Bettino al tre per cento del deficit e quindi questo mi sembra un atteggiamento molto saggio perché non credo che andando sotto al tre per cento sopra tre per cento
Sia questo il problema diciamo di uscire dalla crisi e soprattutto non credo che un nuovo Governo affronta debba dire questo noi andiamo in Europa negoziano eccetera da una situazione di grande debolezza come quella dell'Italia
Quindi mi sembra in tutto sommato che anche i dati pochissimi margini di manovra anni sta mi sembra che che ci sia grande continuità ora a prescindere da diciamo dalla
Dal così da un po'dalla fanfara su quindi
Per quanto riguarda Renzi non lo so forse troppo presto per dirlo
Comunque li faccio tutti i miei auguri come credo tutti tutti
Se
C'è uno spazio breve per se vogliamo farci
Qualche approfondimento reciproco
Cinque minuti li abbiamo perché poi
Dobbiamo sentire il
Il ministro Poletti credo che ci siano molto interesse per
Quello che ci dirà e poi fare la ma piccola cosa che riguarda tutti noi quindi se c'è
Qualche
Qualche domanda reciproca
Pronti
Dicevo
Nettuno creando io vi ringrazio vi ringrazio moltissimo grazie
Che invito il ministro
Sì fermo
Grazie grazie
Grazie mille bersaglio
Si
Grazie
Grazie
Grazie
Ecco
Buongiorno ministro
Non ne faccio domande lascio parlare BTP aspetto non Berno sereno non spero di non deludere un attacco
Torino dopo io la fermo dopo
Grazie
Grazie a voi
Buonasera io naturalmente spero di non deludere le attese perché
Sinceramente somma io un po'di cose da dire le ho ma non sono certo che
Abbiano abolire che corrispondono a tutte le aspettative comunque in ogni caso in primo luogo
Grazie al Presidente grazie a voi tutti per questo invito
E dire anche
Grazie per il lavoro che ha fatto il Centro Studi e grazie per
L'argomento che è stato affrontato
Perché non è
Assolutamente come posso dire
Nell'ordine delle cose
Le nostre discussioni tendenzialmente
Si riferiscono a
I numeri le aspettative
L'inflazione la deflazione la produzione la produttività eccetera eccetera eccetera
Abbastanza raro
Che ci si fermi a riflettere
Su quello che io credo sia invece davvero l'elemento essenziale
La persona noi gli uomini e le donne gli imprenditori lavoratori cittadini di questo Paese io credo che sia davvero una buona cosa una bella scelta
Voglio complimentarmi con voi per questa scelta e per che
Io penso che
Se si vogliono fare cose grandi ci vogliono pensieri grandi
E noi invece veniamo da un tempo dove
I pensieri grandi sono stati abbandonati
Si è pensato molto a domani si è pensato molto all'effetto immediato delle cose che si dovevano fare che si è molto interrogati su cosa poteva accadere
Nell'arco breve del tempo della reazione ad un'azione che noi si stava compiendo
Bene io credo che non avere un orizzonte rischi davvero di mandare in confusione rischi davvero
Però di portarci a tirar Tondo a seguire il passo del giorno prima e si torna lo stesso posto immancabilmente e allora e allora è bene avere un'idea e qui a me pare che vi è stata presentata una grande idea l'idea
Sul fatto che noi dobbiamo davvero
Scommettere
Avere fiducia lavorare investire pensare alla centralità della persona alla sua capacità
Alle sue esigenze e i suoi bisogni alle proprie esperienze e allora io vorrei partire da una prima se volete forse non non non
Io non sono stato bravo sufficienza a raccontarlo
Ma c'è un punto nel programma del Governo e nell'azione del sottoscritto che io penso venga prima di ogni altra cosa noi abbiamo detto ribadiamo ridico
Che il nostro primo obiettivo fondamentale eh farsi che nessun cittadino italiano nessuna persona che
Vive nel nostro Paese
Rimanga a casa senza niente da fare
E dire rimanga caro senza niente da fare non sto dicendo promettiamo un posto di lavoro a tutti
Diciamo semplicemente che nessuno deve sentirsi inutile asse e agli altri in questo Paese per troppo tempo abbiamo affrontato e risolto il problema dicendo c'è un problema
Pieni duecento euro Spagna case non rompere guardate non può andare così non funziona non va bene non produce risultati che vogliamo
Noi bisogna che diciamo ogni italiano esce di casa prenditi una responsabilità fai una cosa
Non ce l'ha è un lavoro crea più lavoro fai quello che può e che nelle tue possibilità e pretendi dalle istituzioni che facciano la loro parte non accettare
Che ti si allunghi un'elemosina o poco di più
Questo non vuol dire che non dobbiamo aiutare quelli che sono nel bisogno io non sto dicendo che non dobbiamo essa una società solidale anzi
Dico che bisogna proprio esser la una società solidale
Morosità solidale non risolve il suo problema allungando qualche cento euro a qualcuno e immaginando che in questo modo ha risolto il problema una società solidale è una sfida che si fa carico del pro ma dei suoi cittadini e cerca di costruire il ponte per farli uscire da quella condizione e invece noi veniamo da una storia dove non abbiamo voluto costruire questi ponti non abbiamo voluto
Porci questa domanda scommettere sulla nostra capacità non abbiamo avuto fiducia fino in fondo nelle nostre energie e io credo questo sia un errore grave e che per quel che dipende da questo ministro da questo Governo non lo ripeteremo noi non pensiamo di
Accarezzare il gatto per il verso del pelo per dirla come si dice dalle mie parti noi
Avremo qualche problema ma abbiamo intenzione di affrontarlo per quello che in maniera trasparente davanti i cittadini italiani noi vogliamo che i cittadini italiani sappiano
Cosa vogliamo fare e ci giudichino per ciò che facciamo
Non siamo certi ma posso dire di essere infallibili di avere la ricetta per chissà che assolutamente io credo che la nostra misura sia abbastanza chiaro noi siamo assolutamente consapevoli
Dei nostri limiti ma detto questo non non accetteremo sicuramente di star lì a vedere quel che succede per durare un giorno in più a noi Duran sinceramente non interessa per niente a noi interessa veramente produrrà un cambiamento radicale prima di tutto nel modo di pensare dei nostri cittadini
Perché se non cambiamo il nostro pensiero se non ride terminiamo la classifica delle priorità
Alla fine spolvero avremo un po'
Di promesse a tutti quanti ma con un po'di promesse a tutti quanti questa Italia arrivata qui e quando sento qualcuno che mi dice ma sei sicuro di farcela Milano sono sicuro di niente dopo della verità proprio sicuro di niente
Però sono convinto di una cosa
Che il potenziale di questo Paese un potenziale incredibile
è un potenziale eccezionale è un potenziale che ha bisogno di essere messo nelle condizioni di esprimersi e all'ora la politica le istituzioni
Noi tutti abbiamo il dovere di muoverci in questa direzione e se queste la scelta allora
Ci sono delle politiche da fare
Bene io
Ho fatto avanti indietro ieri mattina ero qui a Bari alla quarta Conferenza per l'infanzia
Perché abbiamo ragionato del che cosa e come bisogna lavorare intorno i temi dell'infanzia e come bisogna cambiare ad esempio
Un assetto degli strumenti che intervengono su questo versante perché le competenze sono frammentate in tanti rivoli
Troppi soggetti troppe politiche troppi fondi a dir no della verità troppi fondino troppi titoli
Perché dentro il titolo non c'è quasi niente però l'ultimo che arriva sapete cosa fa non è che mette dieci euro dentro un titolo che c'è no fa un altro titolo è una spettacolare cioè noi aggiungiamo norme
Quando potremmo tranquillissimo mente prenderne una che c'è finanziarla
Anche questo è un mistero pare che se fai una norma risolve un problema a me a dir la verità capita molto spesso di scoprire che fare una norma complica
Non poco le cose io ogni tanto trovo come posso dire di quelle che
Corno molto acutamente ha definito norme tortura
Perché tu le vedi
E proprio con un obbligo devi fare una cosa ma non capisci perché
E allora ti fai la domanda autocritici sarò io che non capisco perché non può mica esistere una norma che non serve
Poi
Ci pensi e ci pensi ci pensi e non ci arrivi
E alla fine io mi arrendo e dico sarà colpa mia non capisco è invece magari dopo un po'scopro che proprio non serve a niente anzi faccio un po'di danno e allora bisogna cominciare a cambiarla questa logica bisogna aver la forza di dire
Il re è nudo quella roba lì non serve e la togliamo e così ci capiamo di più un problema cominciamo a ragionare lungo questa dinamica io credo che questo sia quindi
Un tema importante che va affrontato nel nostro Paese lungo questa dinamica delle politiche che abbiamo scelto di fare
E da questo punto di vista l'ora
Si spiegano le scelte che abbiamo cominciato a fare sul versante della scuola qualcuno potrà dire ma
Non penserete mica
Di cambiare la qualità del sapere
Pitturando le pareti o mettendo in sicurezza le scuole è io rispondo perché secondo voi si impara meglio in una scuola brutta
No perché secondo queste teorie che non va mai bene quello che fai io continuo a chiedermi e allora che cosa che devo fare e allora se decidiamo di fare un investimento e di farlo in primo luogo
Nel
Contesto nell'ambiente nella situazione dove i nostri figli i nostri nipoti vanno a vivere un pezzo decisivo della loro vita da non sarà una bella cosa io credo che sia una bella cosa ma poi una bella cosa perché
Se se se lo dipinge la scuola ci va a Mario l'imbianchino il mio vicino di casa e se Mario lavora funziona anche il negozio di latte manda suo figlio a scuola e confronto agisca per è un'economia banale in economia elementare però man mano è segnato che funziona così dire funziona così se Mario non lavora non lavorare anche il negozio sotto casa
Se Mario lavora funziona anche il negozio sotto casa e quindi e quindi senza però di teorie complicatissime probabilmente da cominciare a produrre degli elementi di investimento bisogna cominciare a produrre delle condizioni di positività
Bisogna cominciare a immaginare delle logiche che ci aiutino a produrre fiducia
A scambiare fiducia a produrre questo contesto
E se le cose stanno in questo senso e in questi termini allora non abbiamo un tema importante da affrontare che voi avete affrontato che quello dei grandi cambiamenti sociali
Dei cambiamenti demografici delle persone che diventano anziane ed è un bene che diventino anziane però voi di fronte a questi dati
Possiamo continuare a ragionare e usare gli strumenti che abbiamo sempre usato io credo di no io credo che bisogna cominciare a
A riflettere se come abbiamo gestito le cose fino ad ora corrisponde a questa condizione
Torno al punto da cui sono partito nessuno deve stare a casa senza niente da fare qualcuno mi risponde anche un pensionato essi
Anche un Paese perché un pensionato cosa deve fare steso nel divano colpi ed il suo ad aspettare che arrivi sera
Ma io direi proprio di no io direi che anche lui ab abbondantemente ragione di avere qualcosa da fare allora noi possiamo provare a pensare seriamente a delle politiche di invecchiamento attivo cioè noi possiamo cominciare a pensare ad esempio
Cosa straordinaria
Che ad esempio nell'arco di vita di un cittadino il suo trattamento economico non è obbligatoriamente una linea retta che fila dritta come un missile ma può essere ad esempio fatte accomuna un rovesciata
Per cui
Parti che sei giovane aitante Energia impari un sacco di cose
Lei fai aiuti la tua impresa poi arriva un momento che la casa la infatti il mutuo a ripiano pagato i tuoi figli sono a posto puoi lavorare neanche un'ora in meno duro in meno
è legittimo che tu abbia dieci euro in meno no pare che se nella vita tra un giorno i preso due mila euro serie del giorno che le prende mille novecentottanta è una
Terribile colpo la tuo di vita
Dove sta scritto perché è così ma la linearità quell'altra come funziona vado a lavorare sono scatto d'anzianità sono scatto di qualifica uno scatto di sanità lo stato di qualifica arriva quarant'anni sono murato e poi cosa faccio
Come funziona questo perché è un meccanismo che premia davvero la possibilità di imparare di sapere di impegnarsi di spendersi no non mi pare che premi
è così sia così questa è la storia queste il passato questo ieri domani obbligatoriamente deve essere così la mia opinione che no domani non obbligatoriamente necessario che sia così dobbiamo essere capaci quando parliamo di
Capitale sociale dobbiamo pensare che ci deve essere una dinamicità una possibilità dentro i periodi della propria vita di cambiare il proprio posizionamento di investire su se stessi di rischiare
Di riuscire a fare delle cose misurarne l'esito
E anche di essere libero di voler vivere in una maniera diversa che magari vuol dire anche stare a caso l'ora in più sedici di farlo ci sei nelle condizioni per farlo bene io credo che questo sia un tema importante che va coltivato ma questo loro vuol dire cambiare gli strumenti
Vuol dire che i contratti di lavoro non è più detto che siano fatti esattamente come li abbiamo fatti negli ultimi cent'anni dobbiamo avere il coraggio di ragionarne e dire che abbiamo il coraggio di ragionare di contratti non vuol dire che stiamo ledendo chissà che
Stiamo discutendo di qualcosa che ha portato scritto all'inizio del Novecento e sarà ben successo qualcosa dall'inizio del Novecento ad oggi
Noi abbiamo bisogno davvero di libri da duecentocinquanta pagine
Per regolare il rapporto tra lavoratore l'impresa dove lavora davvero pensiamo che questo sia uno strumento efficiente io credo di no io credo che quest'e non sia uno strumento efficiente abbiamo bisogno di costruire qualcosa di veramente innovativo capace di interpretare questo dato vi faccio una domanda voi siete imprenditori
Non l'ho fatta tanti e ad ora hanno trovato la risposta in quel simpaticissimo librone che il nostro contratto di lavoro duecentocinquanta APPA
Ne
Pagina più pagina meno però anche con le annotazioni a margine le dichiarazioni a verbale cioè tutte quelle cose simpatiche facciamoli dentro
Io vi chiedo se la cercate una pagina dove sia chiaramente intellegibile e comprensibile la relazione che c'è tra
Poletti cittadino
Poletti lavoratore e l'opera cioè il risultato del suo lavoro voi in un contratto di lavoro siete capaci di trovarla quella pagina
Secondo me voi cercate un bel po'e non la trovate perché nel contratto c'è scritto tutto sapete come il colore della giacca se vai a fare pipì quanto ci può stare come devi girarti se voi sorridere o no c'è scritto tutto
Ma quel che succede della tua relazione con ciò che fai
Assolutamente nebbia e vi pare che
Con la dinamica del lavoro di oggi la qualità del lavoro di oggi dove c'è dentro tanta competenza tanto sapere tanta responsabilità noi possiamo risolverla come
Si poteva riso per il problema cento e passa anni fa davvero pensiamo che questo sia un modo moderno di interpretare questa condizione io dico di no io dico che siamo indietro indietro e indietro e bisogna avere il coraggio di cambiare di cambiare e di cambiare
Perché in questo modo noi non aiutiamo i nostri giovani ad assumere su di sé
Con forza e con responsabilità la capacità
Di fare delle scelte di decidere cosa fa pare di decidere di investire noi come società loro come persone su se stesso io credo che bisogna cambiarle queste cose per avere la forza e la voglia di cambiarle
Così come noi dobbiamo dire
Che nella relazione tra un cittadino e la sua comunità le cose debbono cambiare le cose devono cambiare perché
Chi ottiene qualcosa dalla sua comunità in forza del fatto che in un momento di difficoltà deve sentirsi in dovere quando può di restituire qualcosa a quella comunità
Non credo che noi possiamo andare avanti in una condizione nella quale
C'è chi
Si alza la mattina lavora come un matto fino alla sera paga le sue tasse e poi guarda lì di lato qualcuno che invece magari
Lo guarda con un sorriso di traverso B sinceramente non credo che sia un buon modo di costruire una buona società a mettere queste condizioni e allora
E allora lo possiamo fare allora possiamo dire che se tu hai avuto qualcosa amico mio
Noi ti chiediamo di restituire la tua comunità
E non ti diciamo di fare i lavori socialmente utili
Diciamo una cosa molto diversa in Italia ci sono trecento mila associazioni sei milioni di volontari che se domani mattina di titoli starsene a letto questi Italia non va in moto quindi sarà bene che ci pensiamo e allora se è così forse
Forse si può andare a dare una mano a quei signori lì
Un paio d'ore alla Caritas piuttosto che all'Avis piuttosto che all'Auser piuttosto che qualcun altro e tu in RAI che fare del bene fa bene e capirai che c'è un nesso tra quello che fai tu il valore della tua comunità e la tua vita la qualità della tua esistenza e io credo che l'ora se non riusciremo a
Far camminare questa idea a farla diventare veramente il
Ora di questo Paese che si vuole bene
Che pensa che vale la pena dedicare un'ora anche a qualcun altro che ti sta vicino ma io credo che noi davvero possiamo cambiare il segno di questo percorso e allora le politiche le politiche debbono aiutare le politiche debbono essere uno strumento che ti
Ti ti dà un segno traccia un orizzonte ti dice noi vogliamo andare lì
Vi chiediamo di camminare con noi di aiutarci a fare questa strada io lo chiedo a voi lo chiedo agli imprenditori italiani come Lotito i lavoratori italiani
Dobbiamo camminare insieme per costruire questa Italia fatta così se siamo convinti che questa Italia fatta così sia migliore sia la risposta annoia i nostri figli e i nostri nipoti che sia
Il modo migliore che abbiamo per costruirla una comunità che sceglie la legalità
Che scegliere l'impegno che se gliela responsabilità io credo molto queste cose ma provate a pensarci
Noi ormai abbiamo costruito uno schema che fa che va smontato l'abbiamo costruito uno schema dove c'è una separazione secca tra
Pubblico e privato tra Stato e mercato
Io faccio sempre l'esempio banale esci di casa
Trovi una bottiglia di plastica in terra cosa ti scatti in testa la prima domanda com'è che il Comune non ha ancora spazzato ma la domanda giusta non è mica quella lì la domanda di utenti è quel cretino reputato le bottiglie
Ma noi non funzioniamo mica così noi pensiamo che c'è il pezzo dello Stato che deve risolve tutti problemi collettivi e poi c'è il peso individuale che affronta le problematiche di ognuno di noi
E se invece di fare questo tipo di ragionamento cominciassimo a pensare
Che c'è lo Stato giustamente che c'è il mercato giustamente poi c'è la società ci sono gli individui c'è la comunità c'è la condivisione c'è la responsabilità comune io credo che stiamo ragionando di queste cose
E allora e allora il capitale sociale si alimenta certo a partire dalle infrastrutture certo a partire dai servizi certo a partire dalla scuola certo a partire dalla formazione
Certo a partire dall'università certamente a partire da comunità capaci di comunicare valori
Parte da gruppi dirigenti capaci di dare l'esempio
Perché questa è l'altro pezzo non possiamo cavarcela dicendo che è sempre colpa del vicino
Esse presso la responsabilità di qualcun altro ognuno di noi
Specialmente noi che abbiamo una responsabilità pubblica abbiamo l'obbligo abbiamo l'obbligo di dare l'esempio di dimostrare che le cose si possono fare e che si possono fare in quel modo che per lui è il modo giusto
E allora io credo che se lavoreremo in questa
Maniera se rifletteremo in questo modo se metteremo questo valore dentro le cose che andiamo fare beh io credo che davvero il nostro Paese posso fare passi avanti importanti
Allora vi parlo qualche minuto del peso del lavoro che tocca a me
Del Ministero del lavoro a dir la verità dopo pochi minuti che ero lì ho scoperto che non è il Ministero del lavoro ma il Ministero della disoccupazione perché quel Ministero lì voltano tutti quelli che ci hanno un problema
Di cassa integrazione di mobilità di solidarietà di tutto quel che ti pare
Ma sempre sul versante
Del
Non c'ho un lavoro better perché dipende da Poletti adesso quel Ministero ritorno diventare il Ministero che lavora per l'occupazione
E proviamo a capire come questo si può fare per farlo credo che ci sia una prima scelta di fondo bisogna decidere in maniera
Ragionevole misurata consapevole che bisogna passare dalle politiche passive alle politiche attive noi non possiamo andare avanti perché non ce la facciamo più
Da nessun punto di vista
A reggere delle politiche passive sussidi piccoli sussidi grandi tutte cose del tutto comprensibili dentro una
Dentro la situazione alla quale c'è l'esigenza di tutelare e di dare una garanzia dei cittadini che altrimenti non avrebbero gradito per vivere ma se noi ci limitiamo a questo all'ora vuol dire che questa situazione non cambierà mai
Allora guardate io su questo
Versante vi propongo
Una riflessione
Io
La racconto può in questo modo noi quando diciamo bisogna passare dalle politiche passive alle politiche attive e come se parlassimo con una persona che sta sulla riva del fiume e lì siamo caro amico deve andare dall'altra parte
L'unico problema è che l'altra sponda non si vede e non c'è il ponte per andarci cioè noi a quella persona lì stiamo dicendo buttati
E la gente manca una gran voglia di buttarsi a mollo se potete ripidi all'asciutto quindi quindi se vogliamo fare questa operazione dobbiamo fare un paio di
Passaggi preliminari il primo dei quali accendere qualche faro sulla sponda dall'altro lato perché si attendiamo qualche faro dall'altro lato intanto abbiamo fermato l'idea che altra sponda c'è il posto dove andare c'è
Quindi l'ambito di fare in modo che le dinamiche del lavoro producano davvero l'opportunità per andare da un posto di lavoro ad un altro posto di lavoro perché se questa alternativa non c'è tutti stanno attaccati al ramo dell'albero dove stanno
Poi bisogna provare a costruire un ponte che vada da questa Riva quell'arriva qual è il ponte il ponte sono i servizi per l'impiego di servizi per il lavoro gli strumenti e le politiche che ti accompagnano da questa arriva quella Riva
Nel nostro Paese queste politiche non ci sono non sono adeguate sono minimali abbiamo bisogno di fare passi importanti
Dobbiamo costruire servizi per l'impiego per il lavoro adatti e farlo non significa metterci qui per favore un'altra volta a fare una discussione
Meglio il pubblico meglio il privato il gli uffici per l'impiego non vanno
Cosa c'è in Italia lo sappiamo bene tutti quanti non abbiamo bisogno di dedicare molto tempo all'analisi abbiamo bisogno di decidere cosa fare e io credo che
Bisogna fare un lavoro che fa agire come agire
Che fa agire in maniera sussidiaria cooperativa il pubblico il privato c'è un sacco di lavoro per tutti e due non è che c'era il problema chi vince chi perde dal problema che non c'amo fare tutto quello che c'è da fare e quindi siccome non ce la facciamo farlo tutto abbiamo un problema bene da questo punto di vista io voglio dirvi che il lavoro che stiamo facendo
Sulla garanzia giovani su questo progetto europeo di accompagnamento dei giovani italiani per noia è quello che però è il prototipo quello che per lo stampatore il numero zero noi con questo programma cerchiamo di
Testare
Se eccome la strumentazione dei servizi pubblici delle agenzie private l'insieme degli strumenti consentirà davvero ad un lungo però rilevantissimo di giovani di poter avere un'opportunità di lavoro è la prima volta nel nostro Paese dentro un progetto europeo che vale per l'Italia un miliardo e mezzo
è la prima volta che noi potremmo chiedere a centinaia di migliaia di ragazzi
Venite presso i nostri uffici
Noi cercheremo di definire qual è il vostro profilo cosa sapete fare cosa volete fare quali sono le vostre aspirazioni e proveremo di metterci nella condizione di fare loro una proposta uno stage un posto di lavoro un
Un'attività di specializzazione
Il servizio civile tutte quelle opportunità che consentono un ragazzo di non stare a casa ad aspettare come abbiamo detto prima però qui c'è un problema c'è un mestiere che tocca anche a voi
Noi non ce la caviamo a fare un buon lavoro di costruzione degli uffici perché quando lo è anche avessimo costruito degli uffici meravigliosi
Quando un ragazzo finito di parlare con quello che sta all'ufficio quello che sta all'ufficio cosa fa dove lo manda
Qual è la proposta che è in grado di fare se dietro le spalle non ha le imprese italiane
Se non ha il sistema economico italiano se non alla scuola italiana se non alla ricerca italiana se non sa tutto ciò alle spalle cosa ce ne facciamo di un colloquio sapete come va a finire
Ve lo dico io prima mandiamo questi ragazzi a fare uno degli ennesimi corsi
Che nessuno di noi vorrebbe mai che fosse fatto perché alla fine rischia di diventare l'unica maniera per fare una proposta allora se una cosa che io non voglio che accada è questa e quindi in queste settimane
Sto incontrando le grandi imprese italiane le organizzazioni degli imprenditori grandi piccoli medi e chiedo a tutti di fare un accordo col Ministero del lavoro di mettersi a disposizione perché solo con questo accordo dietro gli uffici avremo le vere opportunità per i nostri ragazzi
E se non le avremo
La dico in maniera molto chiara la responsabilità non sarà tutta del ministro ed anche tutta delle Regioni è tanta del ministro e tanta delle Regioni ma anche un po'di tutti quelli
Che potrebbero
Essere parte di questo progetto e che se decidono di non farlo si prendono la responsabilità di avere non collaborato non partecipato a produrre quello
Questo esito bene io colgo l'occasione
Perché proprio in questo spirito noi oggi firmeremo l'accordo
Con Finmeccanica con Confindustria e con il Ministero della ricerca
E dell'università
Che collega un progetto di Finmeccanica a questa idea del
Progetto giovani
Una volta in questa occasione una grande impresa un grande gruppo si mette in connessione con le politiche che andiamo a fare oggi se devo dire una cosa i giornalisti che sono qui
La notizia è questa
La notizia è che c'è un'opportunità per cinque mila giovani di andare a lavorare c'è un'opportunità per venti mila giovani che sono entrati nel progetto di Finmeccanica di entrare nel sistema pubblico e di essere a disposizione dei l'impresa industriali meccanica meccatronica italiane per essere selezionati se ne hanno bisogno B io credo che invece di fare grandi ragionamenti e complicati complesse se cominciamo a fare un po'di queste cose e tutte le mattine lo dico all'informazione io lo so che le buone notizie non fanno audience anche questa la cosa strana è adesso secondo nella fare un'inchiesta perché a me questa cosa qui che se è un disastro tutti quanti se l'intenzione interessantissime se invece la bella notizia che frega niente a nessuno B sinceramente la cosa che mi turbo un po'noi dobbiamo avere qualche problema da qualche parte non abbiamo ancora scoperto
Però
Io
Penso che
Bisogna affrontarlo questo tema e allora oggi il problema non è la disputa tra Poletti è un altro ministro per piacere che non c'è perché andiamo d'accordo
Oggi il dato è
Che qui diciamo
Che ci sono gli imprenditori italiani
Che stanno nella partita
Che vogliono stare a fianco di quei giovani che producono delle opportunità che vogliono giocare insieme alle istituzioni questa possibili
Da e che quindi non ce la caviamo dicendo tu devi fare perché in Italia abbiamo il vizio e l'abitudine che ognuno di noi spiega nostro vicino cosa che dovrebbe fare
Mentre ci dividiamo pochissimo far bene quello che dovremo fare noi allora se comincia a semplice far rovescio a dedicarci con puntualità quello che dobbiamo fare noi per forse le cose funzionale per un Pelino meglio per tutti quanti lo dico per me che molto spesso mi sono esercitato in questo modo spiegando
E altri quello che dovevano fare adesso sono nella condizione dove non so molto da spiegare quindi mi tocca fare i conti con questa realtà
Bene io credo che questo sia
La posso dire la strada che vogliamo percorre e collegata a questa strada ci sono le cose che stiamo facendo le scelte che questo Governo ha fatto i primi atti che questo Governo ha fatto ma abbiamo cercato di mettere insieme
Il tema degli Investimenti il pagamento dei debiti delle pubbliche amministrazioni i soldi per
Cercare di fare in modo che le scuole vadano sistemate un segno in direzione delle imprese perché c'abbiamo un tema che è l'IRAP e sappiamo che c'è
E dall'altro versante il tema delle regole quindi la possibilità di avere un mercato del lavoro più certo
Più definito che consenta ognuno di fare in maniera chiara la propria scelta io credo che questa sia la strada giusta non non ho bisogno di spiegarmelo non ha bisogno di fare approfondimento ormai l'ho detto e ripetuto cento volte
Il Ministro del lavoro in questo Paese
Non è
Titolare di nessuna teoria del mercato del lavoro o dalla buona legislazione o di chissà che io Min
Comporta in questa maniera guardo per quello che è possibile i fatti
Allora un fatto lo dovremmo vedere in Italia su cento ovviamente al lavoro negli ultimi tre mesi dentro due mila e tredici sessantotto erano contratti a termine
Al suo vice Poletti disagio del mercato del lavoro
Poletti risponderà sessantotto in su no perché fino a sessantotto ci siete andati Serenissima mente senza mai dire beone quindi che sia chiaro
Ma il dato di fatto qual è che di fronte ad una norma complessa che rischia di spedirli rapidamente davanti ad un magistrato per decidere se la causale giusta o sbagliata qual è
L'arma di difesa dell'impresa
Sulla stessa posizione di lavoro ci metto una persona e poi i sei mesi dopo dieci mesi dopo dodici mesi dopo gliela mette un'altra e poi glielo metto un'altra e non le confermo
Ma in questo modo è ragionevolmente immaginabile che alla fine i trentasei mesi quella una di quelle sei venga stabilizzata o un po'più ragionevole che c'è una possibilità di prorogare quel contratto dopo costruttori una persona che ha imparato il mestiere dopo trentasei mesi me la tengo sembrava beh a me sembra
Posso dire un dato di ordinaria ragionevolezza
Sull'apprendistato abbiamo dichiarato tutti che l'apprendistato doveva diventare la porta essenziale attraverso le quali i giovani trovano lavoro quando l'abbiamo detto l'apprendistato la pronta al quattordici per cento degli avviamenti
Quattro anni dopo è arrivato il dieci
Beh scusate qui
Semplici mettiamo riflettere sul punto ci sarà una ragione è come se chi chi organizza la Ferrari dice sono arrivato quarto cambio l'alettone
Arrivo ottavo e se va bene lo stesso perché l'ho cambiato secondo me è meglio che lo ricambi di nuovo e quindi io credo che siamo in questo contesto guardiamo i fatti
Li sperimentiamo li monitoriamo li verifichiamo e sei corrispondono l'obiettivo confermiamo se non corrispondono obiettivo LIC abbiamo non io non ho da dimostrare nessuna teoria nove scrivere nessun libro sono interessati sì ma capire che cosa succede concretamente alle imprese italiane
E ai lavoratori italiani e su questo punto io voglio
Dire una cosa se in questo modo sinceramente c'è un accordo che io continuo con molta fatica a comprendere
Ogni tanto mi sento dire ma questa cosa va bene all'impresa
E io mi chiedo
Ma dovrebbe essere normale che sia una cosa va bene l'impresa va bene anche i lavoratori se
Come diavolo siamo riusciti a costruirla un'idea secondo cui c'è una logica che dice che se una cosa va bene all'impresa automaticamente va male al lavoratore cioè questo nesso logico come diavolo è stato costruito
Io sinceramente non ce lo trovo poi ci sono degli imprenditori che hanno comportamenti scorretti eccetera sì
Ma non credo che noi possiamo costruire la nostra idea di paese
Di impresa di imprenditore di lavoratore di lavoro a partire
Da delle situazioni che magari tutti insieme di considereremmo patologiche io credo che noi dobbiamo partire invece da dal dato di
Oggettività di necessità e di bisogno e da questo punto di vista ce n'è anche per gli imprenditori e perché c'è un problema che va affrontato
La storia che abbiamo alle spalle una storia costruita su un binomio il conflitto del contratto
Guardate che forse la logica conflitto contratto non è mica più in grado di interpretare quello che ci sta capitando non abbiamo un problema di relazioni diverse coi lavoratori che stanno nelle imprese abbia meno di costruire anche sperimentazione da questo punto di vista cambio di capire come coltiviamo meccanismi di partecipazione di responsabilità ce n'è per tutti non è che ce ne solo per gli altri ce n'è per tutti quanti ce ne per Poletti ce n'è per Confindustria ce n'è per il sindacato azione per gli imprenditori
Dobbiamo avere il coraggio di mettersi alla prova di fronte a queste sfide che solo qualche cosa che il nostro Paese storicamente non ha voluto affrontare qui siamo il Paese
Che dice sì è appena finito di dire sì aggiunge però
E intorno al sì chi costruisce una diga
Di condizioni situazione che alla fine fanno sparire il sì per il locuzione esattamente la stessa cosa dall'altro lato
Ed essere cominciassimo di russi che vuol dire sì è un no che vuol dir no e ci prendessimo la responsabilità di quel sito di quel no beh non sarebbe tutto molto più semplice e forse anche più efficiente ed efficace
Beh io credo che questa sia la responsabilità che noi oggi abbiamo di fronte e abbiamo la responsabilità di farlo anche sul versante del lavoro noi abbiamo
Scritto e depositato un testo
Che
Un decreto noi sappiamo che ci sarà discussione parlamentare è normale
Cioè io non mi meraviglio se il Parlamento discute e il suo mestiere deve prendere le decisioni poi uno mi dice ma tutti opporre scrisse Piscarano votiamo tutto è direi proprio di sì che mi opporrei
Beh per la banale ragione che si scrive una cosa e son convinto che quella cosa è giusta
B secondo voi c'è da meravigliarsi se dico che la voglio difendere così come
A me sembrerebbe strano se dicessi che non la voglio così come
Cioè a me sembrerebbe strano veramente
Questo vuol dire che non si può discutere
Quando mai
Discutiamo ragioniamo mettiamo in campo gli argomenti e prendiamo le decisioni ma dentro quella che ha una fisiologica normale dinamica di relazioni di confronto questo vale anche per il rapporto con le parti sociali
Gare cominciato la giostra bella concertazione si la concetti
Io sono il Ministro del lavoro il Ministro del lavoro incontro le parti sociali tutte le volte che è utile
E lo fa un giorno sì e un giorno no se serve quando serve
Ma c'è un punto su cui siamo tutti quanti d'accordo il Governo quando è ora di decidere si prende la responsabilità di decidere non la scarica sulle parti sociali non la scarica dicendo è colpa del sindacato che non vuole col potrà Confindustria che non vuole e colpa degli artigiani che non non è colpa di nessuno noi facciamo il terzo che ci tocca prendiamo la nostra responsabilità e i cittadini ci giudicheranno nel bene o nel male per le cose che facciamo
C'è da discutere su un punto come questo a me parrebbe di no però pare che invece sia tema di grande discussione allora ramo risolverla io credo in Europa c'è il dialogo sociale in Europa funziona così
Le istituzioni parlano con le organizzazioni dei lavoratori dell'impresa poi decidono
Io vorrei fare una roba europea fatta così discutiamo con quelli che ci confrontiamo e quando abbiamo finito prendiamo le decisioni mi pare una buona metodologia per fare le cose che dobbiamo fare poi abbiamo davanti
Un percorso ancora importante complicato ma abbiamo presentato uno schema di legge delega in Parlamento che interviene su una quantità rilevantissima di materie
Noi abbiamo deciso che vogliamo revisionare tutta la vicenda degli ammortizzatori sociali
Perché abbiamo il problema di avere
Una trattamento equo per tutti i lavoratori di questo Paese è io dico anche un punto di equilibrio di equità nell'impero Aportona tra le imprese perché c'è un tema
Se questi strumenti sono tra virgolette sostenuti dall'impresa dal lavoratore e dovrà valere bene per le imprese i lavoratori in generale non per una roba che riguarda qualcuno si e qualcuno no
E non possiamo pensare che qualcuno dopo voi risolviamo con le tasse dei cittadini perché altrimenti produciamo un altro elemento di squilibrio dentro il sistema delle relazioni quindi c'è un tema di come costruiamo questo passaggio
C'è il tema che ho già citato prima dei servizi
Abbiamo detto serve un'agenzia nazionale per il lavoro che mette insieme tutti gli elementi di strutture e le cose che dobbiamo fare abbiamo detto bisogna rifare il codice semplificato del lavoro non possiamo tenerci quintali di norme abbiamo bisogno di
Semplificare rendere chiaro rendere il più possibile oggettive le cose perché altrimenti finiamo sempre davanti un magistrato anche qui vorrei essere chiarissimo
Io non ho nulla da ridire nei confronti dei magistrati che intervengono nel campo del lavoro quando questa è la fisiologia cioè quando questo avviene a fronte di fatti che sono dei palesi chiari evidenti elementi di legalità
Ma se non è così quando superiamo questo dato noi finiamo nella illogicità finiamo nella patologia finiamo in una situazione che non aiuta nel lavoratore
Nell'impresa quindi io credo che questo tema noi lo possiamo affrontare in questo modo cioè con elementi di grande semplificazione detto questo quindi io
Concludo il mio intervento per dire che questa è l'impegno che non ci prendiamo lavoreremo in maniera chiara
Davanti agli italiani potremo essere giudicati per quello che faremo e e quindi io credo che questo produca la condizione migliore per il nostro Paese e a questo punto però abbiamo un compito importante dobbiamo firmare la nostra
Il nostro protocollo che è quella elemento che certifica il fatto che di qui parte una bella notizia e cioè ci sono dei giovani che hanno l'opportunità ad andare a lavorare e questo per noi
Sicuramente la migliore notizie dalla giornata bravo
Perché se no ci cacciano fra cinque minuti attacca
E allora
Visto che abbiamo detto che finivamo con un fatto concreto firmiamo e il Presidente Squinzi dottor Alessandro Pansa amministratore
Delegato di Finmeccanica
A a a Arditti dipendente una vecchia cosa
Ma
Sandra
Ci dice in due parole perché abbiamo veramente due minuti perché ci cacciano dal
Dal teatro si racconta in due parole il
Il percorso di questo di questo progetto di cui adesso
Confindustria voi è il ministro firmate
Altre due Statuto semplicissima
Io ma lo fa Osoppo poco
Vomitato amministrato in Finmeccanica mi svegliavo tutte le mattine fra le quattro e cinque con un po'di anch'esse un po'di angoscia fisica che anche oggi per la verità ma loro pochi mesi
E assicura uno la sera precedente avevo letto dei dati sulla disoccupazione giovanile
E la mattina spiegarmi persone quattro appunto stavo delle crisi o manipolati sembra possibile che
Come dire tu sul lavori del più grande gruppo iniziale del Paese
E non puoi fare niente per come dire questo problema una bara questo problema allora come dire
Andai in ufficio fosse lotta Mezzano ve ne parlai rende Direzione del personale e ci venne in mente che anziché
Costruire
Il il classico schema in cui assumiamo centoduesima dove si aggiunge queste due persone
Cimentati tribuna diventasse un po'di sistematico di strutturale di ripetibile e quindi che avesse un senso proprio come pregato
E per questo motivo esamina disabili ad un sistema
Che al tempo stesso con via e complesso e oggettivo il quale partendo da una richiesta di candidature e drammatico immaginare
Che per altri cinque mila persone dello stesso ma per gli abusi avuto più di cinquanta centimetri quei gruppi il che dimostra lo stato del disastro mi sembra un dato garantirlo è un dato negativo non positivo questo evidentemente
Partendo da questo dato come dire da questo da questi curriculum che ricevevamo abbiamo chiaro che hanno fatto di screening o dei criteri sperimentati e oggettivi che era un fatto necessario
Alla seguito dei quali abbiamo individuato circa cinque mila persone
La maggior parte dei quali solo dei nulla dei laureati o dei diplomati in discipline tecniche e scientifiche questo va detto purtroppo e quanti ne prendete l'inquinamento del liceo classico ma è così voi parte inerente la minima idea circa duemila di questi e altri tremila verranno inseriti nelle aziende la nostra filiera attenzione però a tutti questi come ad altri
Lo e forniremo un percorso di orientamento e di formazione
E che noi siamo sia fondamentale e il tutto ce lo siamo detti dunque avremo incominciato a far costare lo scorso ce lo siamo pagati per i fatti nostri perché l'idea e nessuno ci voleva una lira per queste cose
Riteniamo che questa cosa importante uno di poter mette a disposizione in Confindustria è questa la ragione
Per cui gli altri ventimila
Soggetti che solo i CPT come dire di ulteriori ventimila dei dei dei dei cinquantasei mila che riteniamo siano di quale viene professionalmente accetti professioni da adeguati per fare ciò che il mestiere e che sono disponibili anche per altri settori manifatturieri non solamente per quello che rappresentiamo
In secondo luogo pensiamo che questo sia un processo spontaneo
è un vecchio spontaneo e siamo poggia regalare a tutte le aziende italiane cioè voglio utilizzarlo grazie bene intanto domani ne riparleremo di queste ancora dettagli
E quindi firmate questo protocollo il Ministero cosa si impegna
Il Ministero si impegna ad utilizzare questi elementi dentro la garanzia giovani quindi avere questa metodologia e anche questi dati da offrire ai
Cento mila duecento mila trecento non abbiamo un
Unità
Voglio dire meno potenziale di novecento mila giovani che potrebbero partecipare a questo programma per novecento mila sono italiani sono qualche cosa di per
Avverto il talvolta possono essere questi Presidente Confindustria
Ma
Sicuramente questi anni un'iniziativa e non è solo simbolica ma no no io aggiungerei casomai è stato impegnato ecco quindi di Confindustria si mette a disposizione credo che la disponibilità di questi ventimila curricolo sia un giacimento importante in poi NASA e direi straordinario per le nostre aziende e quindi credo che tutte le aziende del nostro sistema si impegneranno a fondo per utilizzare questa mi
Era
Io chiedo scusa se sono velocissimo ma mi dicono che ci cacciano e quindi
Prego
Di avvicinabile di il mare
Così a un convegno che fin un fatto
C'è già una cosa
Per
Cioè
Quattro
Data allora
Abbiamo deciso di trattamento
Replica
Grazie
Più
Non
Tancredi ma domani ne parliamo dismissione sottoscritto principi
Uno se
Proprio perché
Quest'ultimo acciaccato signor De Fazio che abbia l'obiettivo
In
Fermate trucchi direi di sì manca dal amministrate e domani domani domani mattina appena arriva a facciamo firmare
Bene grazie e grazie appuntamento
Contenenti prevede che la manovra di come dovrebbe continuando a farlo
Tra
Un po'
Nella
Grande
Riunione
Quindi appuntamento a domani mattina grazie
Assestano ci vediamo domani noi dobbiamo presa al faccia a faccia