18MAR2014
intervista

Intervista a Francesco Palermo sull'VIII congresso italiano del Partito Radicale Nonviolento Transnazionale Transpartito

INTERVISTA | di Cristiana Pugliese RADIO - 12:11. Durata: 5 min 36 sec

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"Intervista a Francesco Palermo sull'VIII congresso italiano del Partito Radicale Nonviolento Transnazionale Transpartito" realizzata da Cristiana Pugliese con Francesco Palermo (senatore, Per le Autonomie (SVP-UV-PATT-UPT)-PSI-MAIE).

L'intervista è stata registrata martedì 18 marzo 2014 alle ore 12:11.

Nel corso dell'intervista sono stati trattati i seguenti temi: Crimea, Diritti Civili, Diritti Umani, Europa, Partiti, Partito Radicale Nonviolento, Politica, Putin, Referendum, Russia, Ucraina, Ue.

La registrazione audio ha una durata di 5 minuti.
12:11

Scheda a cura di

Valentina Pietrosanti
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Parliamo del prossimo congresso italiano del Partito Radicale transnazionale lo facciamo con il senatore Palermo Francesco Palermo che fa parte del gruppo per lei autonomia benvenuto su Radio radicale intanto senatore
Grazie buongiorno a tutti
Allora e in me in apertura le chiedo il perché di questa tessera del transnazionale perché ha aderito alla Partito Radicale transnazionale
Ma è semplicemente la continuazione di una decisione che va avanti da parecchi anni
Non ricordo neanche più quanti ma molti che ho sempre fatto ed è sempre stata la mia unica Pezzella tra l'altro
Di un partito e naturalmente perché credo molto nella trattazione Alitalia non credo molto nei partiti nazionali ma moltissimo invece
In un movimento prodotto dalle quote livello confini lei viene da una zona particolare viene da una Regione autonoma proviene da Bolzano mi sembra che

Che proprio per produrre con le regioni uninominale di controllo che cosa ne pensa di quel che sta succedendo in Europa del referendum per esempio in Crimea del e anche della reazione dell'Unione europea
Ma premetto che sono anche direttamente coinvolto nell'accordo perché un lavorato e continua a lavorare per il Consiglio d'Europa quindi presso la mia opinione è in quanto tale è la mia opinione
Quello che succede in Europa come sempre si intende a
Sottovalutare i problemi
E a dare delle risposte un poter vive qui chiaramente chiunque fosse stato in Crimea sapeva che questo problema si sarebbe posto al massimo entro i prossimi due anni perché scadeva
L'accordo per la
Flotta del Mar Nero
Il problema è capire e possa essere un referendum uno strumento per decidere su questioni così complesse come lo spostamento di confini
In realtà l'Europa forse ha fatto un passo un po'più lungo della gamba dell'offrire in un momento tra l'altro di filiere turbolenze politiche un
Accordo di partenariato all'Ucraina
Questo poi ha messo in moto una serie di di anziano cerca di raccordo
E adesso poi alla fine poi dopo aver lanciato il sasso si tira indietro il braccio ma non è la prima volta non c'è una politica estera europea ma dai tempi del referendum di Cipro che ha prospettato
Il picco sommo della superficialità della politica estera europea passando per il Kosovo
Mi sembra che di precedenti abbiamo tanti senta proprio per rimanere in tema la politica europea superficiale o è così frammentata che in realtà poi non riesce ad esser politica insomma un gigante dai piedi balza all'Europa
Perché entrambe le cose il problema è ben noto naturalmente
Bisogna sapere e
Il fatto che ci sia una frammentazione tra gli Stati
Sia sempre questo un ostacolo per avere una politica almeno un po'più coerente secondo me certo tanto che i singoli Stati abbiano una politica il tratto a piedi diversa
Sicuramente un ostacolo grande tuttavia in qualche caso basterebbe evitare gli errori grossolani e non c'è neanche bisogno dismettere d'accordo politiche essere diverso stessi
Senta al di là della politica europea invece come legge la situazione italiana insomma abbiamo avuto il nostro Presidente Consiglio che ieri è andato in Germania pochi giorni fa ho incontrato London
Da quell'anno la leggo tasse silente
Devo ammettere perché è una situazione un po'paradossale sembra che stiamo correndo tutti quanti lungo un prezzo tizio finché si reca in equilibrio forse anche l'unico modo perché camminare non basta bisogna correre però basta veramente niente per scivolare nel burrone
Quindi non si capisce
Se siamo in una fase
Dalle straordinarie opportunità costi stiamo correndo dei rischi inseriti io non sono in grado di valutarlo la mia impressione cambia ICI volte al giorno
Le faccio un'ultima domanda i radicali continuano a battere il martello insomma su un dente dolente dell'Italia alla giustizia
Le sanzioni che le le Corti europee ci hanno dato adesso cioè il c'è stato poi il messaggio del Presidente della Repubblica che insomma e passa troppo sottosilenzio anch'
Che
Nelle camere per e dice
Ma dico che appunto c'è un motivo per cui conobbe rappresentanti al dissesto al partito ragionare questi sono dei problemi feriti e sono la precondizione per risolvere delle altre difficoltà anche di natura economica che il Paese sta affrontando
Aggiungo naturalmente come corollario i diritti civili sembra un tema completamente dimenticato nel dibattito
E che però
Una
Assoluta relazione con lo sviluppo sociale culturale e quindi anche economico di un Paese non sono dei dettagli sono delle cose essenziali non avesse nessun altro ne parla dissi no si
Io la ringrazio la ringrazio per la disponibilità che ci ha dato ringraziare vorrei
L'augurio di un buon compromesso ringraziamo il senatore Francesco Palermo grazie