18MAR2014
intervista

La manovra di rilancio dell'economia del Governo Renzi: intervista a Mario Baldassarri

INTERVISTA | di Claudio Landi ROMA - 00:00. Durata: 13 min 40 sec

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"La manovra di rilancio dell'economia del Governo Renzi: intervista a Mario Baldassarri" realizzata da Claudio Landi con Mario Baldassarri (economista).

L'intervista è stata registrata martedì 18 marzo 2014 alle ore 00:00.

Nel corso dell'intervista sono stati trattati i seguenti temi: Bilancio, Consumi, Economia, Governo, Impresa, Irap, Lavoro, Reddito, Renzi, Salario, Tasse, Ue.

La registrazione audio ha una durata di 13 minuti.
00:00

Scheda a cura di

Guido Mesiti
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Radio Radicale abbiamo nei nostri microfoni il professor Mario Baldassarri economista professore Baldassarre cosa ne pensa dell'annunciata manovra economica di rilancio dell'economia del governare
Ma credo che il giudizio vero vada
Fatto quando ci sarà la manovra del senso quando sarà un vero e proprio disegno di legge il decreto legge adesso abbiamo un'architettura
Diciamo disegno tracciato attraverso
Una capacità di comunicazione molto buona ma resta sempre un disegno è chiaro che l'esempio più eclatante proprio questa promessa
Di tagliare dieci miliardi di persa ai lavoratori Nicola funziona questa questo taglio di dieci miliardi diversa taglio del cuneo fiscale uno rischi e realtà di essere semplicemente un tra virgolette una mancia tre fasce di lavoratori insomma
E più disagiati ovviamente è una è un contributo sostanzioso che però limita un pochino un fuoco di comando intermedi sia realtà di crearci ulteriori problemi sui mai conto i colleghi
Allora detto come abbiamo detto tante volte proprio qui a Radio Radicale che l'Italia di fronte ad una pesante crisi da domanda per ridare al reddito spendibile ai lavoratori è la passano buono
è la direzione giusta
E però per dire se può essere efficace o meno e proprio bisogna aspettare a vedere come viene dato perché è evidente
Un conto se viene dato con l'aumento delle detrazioni per i lavoratori dipendenti oppure l'aumento delle detrazioni per i figli a carico i nonni
Un conto è se viene dato con un abbassamento delle aliquote su quello scaglione di reddito di e perché non sono
Gli stessi certo in astratto dieci miliardi di minori tasse nelle attuali condizioni a mio parere date alle fasce
Di reddito più bassa significa
Dieci miliardi più o meno in più di consumi cioè per cento del PIL
Zero sei per cento del PIL come Occhetto diretto con un effetto di moltiplicazione che può anche raddoppiare nell'arco di uno o due anni questo
Quindi bisogna aspettare di capire esattamente cosa vuol dire questo sgravi dieci miliardi ma d'altra parte ci si tagli erano specie questo impatto negativo sulla domanda no assolutamente no perché se si copre con tagli di sprechi ruberie malversazioni
Sappiamo benissimo che quei soldi rubati dentro specifici se lei è
Certo perché
è è proprio il tema della copertura cioè è chiaro che se mancava
Se si scavano dieci miliardi di tasse si coprono con altre tasse e diciamo il giro dell'oca in cui si ritrova sempre una casella di partenza
L'altro aspetto però a mio parere più rilevante è capire
Se questo primo passo di sgravio fiscale lavoratori è il primo passo di un percorso perché non possiamo dimenticare che la Corte dei Conti ci dice che ci sono cinquanta miliardi
Dentro la spesa pubblica di sprechi malversazioni ruberie da eliminare
Cinquanta miliardi dentro gli acquisti di beni e servizi la distribuzione a pioggia dei fondi perduti dei sussidi cosiddetti alle imprese e le oltre sette mila
Società in house delle Regioni dei Comuni delle Province allora
è quasi banale ma se sono cinquanta miliardi questi sprechi e ruberie
E oggi come dice Cottarelli giustamente dal suo punto di vista con prudenza
Se ne possono tagliare quest'anno ad esempio tre miliardi col dire che quest'anno quarantasette miliardi resteranno dentro la spesa pubblica a disposizione per sprechi malversazione ruberie
Se l'anno prossimo se ne tagliano quindici come sempre dice Contarelli vuol dire che trentacinque l'anno prossimo resteranno a disposizione vizi mal versa e sei a ritirarlo a trentadue miliardi di tagli
Nel due mila sedici vuol dire che già nel anche nel duemilasei ve ne saranno diciotto miliardi ancora a disposizione
Quindi vuol dire che
Nei prossimi tre anni con questo
Programma di tagli annunciati miranti come giustamente
Dice Cottarelli dalla sua spending review
In realtà tagliamo questo ma lasciamo quasi altri ottanta miliardi nei prossimi tre anni a disposizione di chi spreca di chi mal vezzo e di chi ruba ecco ma questa revisione della spesa per villa l'italiana di Cottarelli Carlo questo
Tono con il funzionario della fondo o del Fondo monetario internazionale ecco secondo lei funziona perché per esempio nell'elencazione che strappata si parla di tagli alle pensioni di reversibilità
Di nuovo aumento della pelle età pensionabile per le dodici ma di altri provvedimenti
Ma io mi concentro sulle tre voci che indico danni come prioritarie per i tagli di spesa che perché contengono appunto le ruberie le malversazioni e gli sprechi
Che come diceva prima lei se l'Italia non è che vado ad influenzare negativamente la domanda interminabile perseguibile affinché in Francia no
Esattamente io dico su quelle tre voci che abbiamo detto questo effetto non c'è
Ma c'è un problema di metodo che diventa sostanza politica che va posto il rilievo e di cui nessuno parla
Cioè qui non si tratta di fare studi
Sulla spending review per poi andare a convincere tutte le amministrazioni e pregarla di mantenersi entro
Certi aumenti di spesa oggettivi e i limiti di spesa
Bisogna fare come il CRA danni da decenni Obama negli Stati Uniti
Cameron adesso e l'Inghilterra la Merkel in Germania e Olanda in Francia che non è che fanno la spending review e poi chiedo le pubbliche amministrazioni la cortesia di mantenersi entro certi tagli
E poi minacciare
Che se
Si Scondato quei tagli stava responsabile il ministro il capo dipartimento il Capo Gabinetto il direttore della ASL

In questi Paesi non umani civili fanno a rovescio cioè è il Governo centrale che assegna Budget di spesa tutte le pubbliche amministrazioni
E si dice
Caro signore
Tu comune attuative tu Ministero
L'anno scorso su questa voce di bilancio e speso cento euro l'anno prossimo può estendere novantacinque cioè a due anni né questa indole novanta e fra tre anni da spendo ottantacinque
Oppure su quest'altra voce di spesa dove è speso cento euro avrà prossimo può spendere centocinque perché politicamente io mi assumo la responsabilità
Di togliere cinque da una parte metterne cinque dollari le vuole una politica di bilancio di scelte
I di cui si si tra le autorità di governo si assume la responsabilità
No voglio una normale politica di bilancio così come avviene nei normali Paesi concitato prima dagli Stati Uniti in testa all'Inghilterra la Germania la Francia financo la Spagna
Perché questo giochetto che io chiamo il Ministero per la finanza pubblica italiana che va avanti da tre anni in cui si fa finta di tagliare i valori previsti tendenziali futuri
è ammesso che quelli si taglino ipocrita di non rendersi conto che dopo quel taglio la spesa è aumentata rispetto a quest'anno e cioè
Si frena la crescita ma non si taglia la spesa e noleggi continueremo a girarci i pollici attorno
E il Bilancio sarà costretto
Dal punto di vista del deficit pubblico dal punto di vista del debito pubblico che sappiamo tutti il debito soprattutto pesa come un macigno sulle loro Petralia Anna Aznar quadrare i conti cosa con l'aumento delle imposte ma qui anche qui c'è un altro punto
Per le imprese si dice è stato fatto poco perché la promessa di tagliare l'IRAP
Del dieci per cento e quindi circa due miliardi e quattro
A è poco però il primo passo positivo debbo dire che il taglio dell'IRAP o meglio l'azzeramento dell'IRAP per un mio cavallo di battaglia da tanti anni ma nell'ambito di uno scambio politico molto preciso
Quello che bisognerebbe fare e che io ho proposto più volte
Eliminare i fondi perduti che sono trentasei miliardi di euro all'anno quindi una ventina euro di questa cifra che squilli cifre su tutti i trasferimenti all'impresa e balla manca una bellezza no non balla proprio nulla basta andare nel sito del mese
Chi amministra economica il Ministero delle Finanze cliccare Documento di economia finanza
Andare a pagina tredici alla tabella tre a
Dove si trovano trasferimenti alle imprese in conto capitale trasferimenti alle imprese in conto corrente che sono nascosti da qualche anno dentro la voce altre spese correnti
Cioè nel bilancio pubblico italiano c'è una voce di sessantacinque miliardi di euro Fantini sessantacinque miliardi di euro chiamata altre spese concordia esattamente
Che se lo facesse un amministratore di una società quotata in borsa che non è un'amministrazione sotto il controllo il commercialista all'origine assolutamente bacati gli Stati Uniti ci hanno il Congresso del Budget tossici e cioè l'autorità indipendente che dalle valutazioni al Congresso
Degli aspetti delle leggi delle psichiatra delle leggi e dei costi delle leggi ma torniamo allo scambio
Fondi perduti quindi voglio dire sono trentasei miliardi
Hanno raggiunto un picco qualche anno fa di quaranta miliardi di euro sono ridotti a trentasei
Dodici miliardi vanno ad ANAS Ferrovie trasporti pubblici locali quindi quei dodici miliardi sono in parte anche serviti per consentire all'Atac dico ma
Di stampare biglietti falsi fare una contabilità parallela fare un bilancio
In invero di cinquanta milioni di euro
Di cui tutti i giornali hanno parlato per tre giorni e poi silenzio stampa ok
Ma diciamo che quei dodici miliardi continuiamo a darli
Ne restano ventiquattro
Se questi ventiquattro fossero
Semplicemente trasformati in credito di imposta cioè non ti do i contanti prima
Ma
Quando tu hai fatto l'azienda operi sul mercato risconti questo sussidio questa agevolazione non pagano le imposte io avevo proposto anche di includere in questo addirittura l'IVA in modo accelerare i tempi di questa discussione
Bene facendo così si risparmiano tra quindici e venti miliardi di euro cioè si può azzerare l'IRAP al tutte le imprese
Mentre si fa un'operazione che comincia con il dieci per cento quindi per carità positiva
Poco rilevante io la concentrerei per esempio ci sono due miliardi e quattro va bene direi benissimo eliminiamo tutta l'IRAP alle imprese sotto al cinquanta detti
Poi l'anno successivo si fa salire i cinquanta accento addetti e così via almeno chi prende questo sgravio lo lo sente
Ma detto questo si dice che la copertura deve venire e verrà
Da un aumento dell'aliquota di imposta sulle rendite finanziarie dal venti al ventisei per cento
A me questo è francamente lascia interdetto primo perché perché aumentare le aliquote non significa aumentare il gettito
Come abbiamo visto con l'IVA abbiamo aumentato le aliquote IVA ma se i consumi cadono il gettito IVA diminuisce nel caso delle rendite finanziarie e ancora peggio
Non è le settoriale che i consumi sono effettivamente diminuite paletto di
Riposizionamento per come si dice il portafoglio detto mi fai pagare il ventisei per cento su quel particolare titolo
Io lo vendo me lo tolgo e rimette in banca dove pare che sia esente come deposito bancario ho ci compro i BOT e CCT dove pago il dodici e cinquanta
Ma c'è un altro aspetto è che
Tornando al vecchio saggio Luigi Einaudi che settant'anni fa ha scritto il teorema della doppia tassazione del risparmio chiarendo che
Se io producono reddito Tutu giustamente è stato mi taxi una volta che ho pagato le tasse con quel reddito netto di tasse già pagate
Io o lo consumo lo risparmio e quindi quando vado a impiegare il mio risparmio in un capitale non mi puoi tassare capitale tutt'al più vita se il rendimento di quel capitale
E quindi del saggio Einaudi diceva settant'anni fa che è opportuno che lo Stato non interferisca con le scelte dei cittadini su dove mettere i propri risparmi
E se vuole tassare tassi ad una aliquota unica poi decida c'è il ventisei per cento per tutti solo il venti per cento cioè il dodici e cinquanta per cento come sui BOT ma che sia uguale per tutti invece che già abbiamo tre aliquote
Dodici e cinquanta su titoli di Stato venti per cento sui
Alcune obbligazioni depositi
Ventisei per cento su altre in più c'è una piccola patrimoni anilina non dimentichiamoci che ha del due per mille sul capitale sul patrimonio per cui
Può arrivare
Trenta trentacinque per cento di essi si porrebbe il triplo di mi scusi mi mi sembra chiarissima che si potrebbe dire che
Il meccanismo delle transazioni dell'aliquota e sul capitale fa rimane assomiglia un po'alle soglie della legge elettorale
è ancora un pochino complessa bene la ringraziamo non è nord non è complesso
Un pasticcio incredibile parlo in questo modo con il dubbio forte
Se
Il gettito da questa aumento di aliquota dal venti al ventisei per cento ci sarà quel gettito in più per coprire
I due virgola quattro miliardi gravi il PERT che però io ripeto a questo punto concentrerei sulle imprese sotto cinquanta addetti in modo da togliere tutta l'IRAP sulle piccolissime prese e poi negli anni futuri far salire questa soglia chiarissima ringraziamo il professor Mario Baldassarri economista un saluto come sempre da Radio Radicale