18MAR2014
intervista

L'Alta Corte britannica si oppone all'estradizione di un pregiudicato a causa dell'ineguatezza delle carceri italiane: intervista a Peppe De Cristofaro

INTERVISTA | di Claudio Landi ROMA - 00:00. Durata: 3 min 4 sec

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"L'Alta Corte britannica si oppone all'estradizione di un pregiudicato a causa dell'ineguatezza delle carceri italiane: intervista a Peppe De Cristofaro" realizzata da Claudio Landi con Peppe De Cristofaro (senatore, Misto).

L'intervista è stata registrata martedì 18 marzo 2014 alle ore 00:00.

Nel corso dell'intervista sono stati trattati i seguenti temi: Bossi, Carcere, Corte Europea Dei Diritti Dell'uomo, Diritti Umani, Estradizione, Europa, Fini, Giovanardi, Giustizia, Gran Bretagna, Immigrazione, Italia, Legge, Mafia, Magistratura, Parlamento, Politica, Societa', Torreggiani,
Tossicodipendenti, Ue.

La registrazione audio ha una durata di 3 minuti.

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Scheda a cura di

Enrica Izzo
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Radicare abbiamo qui con noi Peppe De Cristofaro di Sella senatore De Cristofaro ormai ci sono credo almeno due casi e in cui la magistratura britannica ha negato l'estradizione a cittadini ampi Ampezzo e che erano stati inquisite condannate in Italia tra l'altro entrambi se non ricordo male per i reati connessi all'associazione mafiosa asma faccende piuttosto seri la motivazione della negazione dell'estradizione e per le condizioni delle nostre case
è una cosa drammatica è che la motivazione ha un fondamento reale perché lo stato delle carceri italiane lo conosciamo bene
La condizione di sovraffollamento si è aggravata nel corso degli anni passati e ha raggiunto ormai punti drammatici il sovraffollamento nonostante alcuni provvedimenti che sono stati fatti nel corso di questi mesi che tra l'altro secondo me
Erroneamente sono stati definiti svuota carceri in realtà non si è risolto nel senso che tutt'oggi esiste un numero di detenuti nettamente più alto della capacità delle carceri italiane di poterli appunto ricevere in maniera
Dignitosa se posso dare questa espressione e quindi per quanto sia una cosa veramente molto grave la motivazione fondata
Il problema è sempre lo stesso le carceri italiane sono in farcite di moltissimi
Soggetti abbassa pericolosità sociale cioè immigrati tossici piccoli spacciatori persone che hanno commesso reati sicuramente
Che però non sono reati di altissima pericolosità sociale vero paradosso è che invece poi chi ha commesso un reato ad alta pericolosità sociale come può essere questo caso perché si parla delle tre associazioni va chiusa
Cliché diciamo così con l'approfittare di una situazione che evidentemente è una situazione rispetto alla quale bisognerebbe intervenire con molta più forza
Di quanto il Parlamento non sia capace di fare
Io continuo aperta tra l'altro scusi se l'interrompo c'era e c'è questo problema che di Marelli tribunali la magistratura di un altro Paese europeo comune si fa le pulci sulle drammatica condizione i termini diritto mani delle nostre carceri comincia la Gran Bretagna ma se poi i punti non altri Paesi la situazione sta anche critica
Beh ma l'Italia è al centro di una polemica molto forte che viene fatta in particolare alla Corte di giustizia europea
Anche perché c'è una sentenza pilota la sentenza Torregiani che dice in maniera molto netta e molto chiara che se l'Italia riuscirà a risolvere questa questione del sovraffollamento sarà soggetta
Finanche sanzioni e io credo che bisognerebbe intervenire con molto più coraggio di quanto si è fatto nel corso di questi mesi e soprattutto bisognerebbe intervenire sulle leggi criminogene perché
La grande totalità di detenuti in carcere in Italia stanno lì a seguito della legge Bossi-Fini e della legge Fini-Giovanardi
Queste due leggi da sole hanno provocato il sovraffollamento e siccome sono a mio avviso leggi che andrebbero abrogate con grande nettezza e senza indugi
Il motivo per cui c'è questo tipo di situazione senz'altro da ricercarsi lì iniziamo come sempre per il resto però le celle come sempre un saluto da Radio Radicale