18MAR2014
intervista

La Commissione d'inchiesta sul rapimento e l'uccisione di Aldo Moro: intervista a Gero Grassi

INTERVISTA | di Lanfranco Palazzolo ROMA - 00:00. Durata: 7 min 35 sec

Player
"La Commissione d'inchiesta sul rapimento e l'uccisione di Aldo Moro: intervista a Gero Grassi" realizzata da Lanfranco Palazzolo con Gero Grassi (deputato, Partito Democratico).

L'intervista è stata registrata martedì 18 marzo 2014 alle ore 00:00.

Nel corso dell'intervista sono stati discussi i seguenti temi: Brigate Rosse, Gelli, Giustizia, Moro, Parlamento, Politica, Rapimenti, Storia.

La registrazione audio ha una durata di 7 minuti.
00:00

Scheda a cura di

Valentina Pietrosanti
Visualizza la trascrizione automatica Nascondi la trascrizione automatica

Radio radicale siamo con l'onorevole Gero Grassi del Partito Democratico che parlare della Commissione d'inchiesta su Moro il quindi battito in Aula cominciato lunedì diciassette marzo
Nel mille novecentottanta fu istituita una Commissione d'inchiesta su Moro e poi negli anni successivi vennero istituite le Commissioni d'inchiesta sulle
Sulle stragi dei misteri d'Italia che sono state idealmente la prosecuzione di quel di quel tipo di indagine parlamentare perché oggi
Ancora una nuova Commissione su Moro
Anzitutto perché la verità non ha scadenza
Poi perché le diverse Commissioni Moro
E i diversi processi Moro
Hanno sancito con prove che su una serie di eventi riguardanti cinquantacinque giorni la verità non è stata ancora raggiunto
Poi ancora perché su molti di questi eventi
Le oscurità i ministeri e nebulosità sono tanto evidenti
Che noi come comunità abbiamo il dovere di fare luce nonostante siano passati trentasei anni
Ci sono stati degli elementi che vi hanno indotto lo scorso luglio a presentare questa proposta di legge istitutiva della Commissione d'inchiesta e poi volevo sapere perché avevate pensato in un primo tempo a una Commissione monocamerale
Guardi avevamo pensato alla monocamerale per accelerare l'iter del perché ovviamente la Bicamerale a tempi diversi
Ma quando il Senato ha preso la stessa iniziativa dandoci ragione perché evidentemente se il Senato voleva fare una Commissione evidentemente ci sono elementi sui quali lavorare abbiamo ritenuto giustamente di fare
Una bicamerale in modo tale da evitare doppioni è incongruenze che non avrebbe avuto senso
Alcuni elementi sui quali riflettere basterebbe analizzare la dinamica
Processuale del sedici marzo e cito un esempio per capire quanti oscurità ci sono ancora cioè noi non sappiamo oggi
Ma mi auguro che fra poco lo si sappia chi erano per esempio i due uomini della moto Honda incriminati senza essere mai stati individuati che giravano intorno a via Fani il giorno in cui
Moro è stato rapito e che addirittura spararono verso l'ingegner Marini che passava dalla per caso su un motorino
Non sappiamo che cosa faceva il colonnello Guglielmi dell'allora assiste nei
Pressi di via Fani non sappiamo chi ha sparato perché i brigatisti continua a dire di aver sparato da un lato mai colpi sono
Provenuti da entrambi i lati non sappiamo chi ha sparato il maresciallo Leonardi ucciso da una sette sessantacinque
E invece a me risulta che i brigatisti l'unico che aveva se persona ci vorrà Bonisoli che però non ha sparato chi ha sparato il maresciallo neonati Franceschini brigatista e la moglie del maresciallo Leonardi sostengono
Che il maresciallo sia stato sparato a bruciapelo
Da una persona che riconosceva credo che questi siano grandi misteri del sedici marzo per non parlare poi di via Gradoli di via Monte nevoso del lago dalla duchessa
Di tutte le collaborazioni implicite ed esplicite delle quali i brigatisti hanno goduto ecco penso ai servizi segreti italiani di età deviati
Ma penso anche al Mossad dalla CIA che che bene i servizi bulgari alla grandissima influenza dalla P due
Con carabinieri che si facevano guerra tra di loro
Ma penso anche alla in comune che abbellita di pezzi dalla magistratura basti pensare che sulla con la duchessa il procuratore capo sale sulla dicotomia i carabinieri per andare al lago
E il sostituto procuratore non sale e dice io sapevo che comunicato numero sette
Non era delle Brigate rosse ma ha fatto da toni chi Chiarelli Caputo a bando alla Magliana
Il capo della banda larga e hanno e sapere chi chiare delle Caboto abbandona Yara poi Cutolo dice che invia
Montalcini la camorra aveva degli appartamenti e lui aveva saputo che Moro stava lì e infine pentiti della 'ndrangheta sostengono che il rullino fotografico delle prime immagini degli affari sia stato
Sia stato fatto sparire dalla scrivania del giudice Infelisi perché conteneva foto di esponenti della 'ndrangheta che parteciparono rapimento Moro ma di queste cose potremo parlando e due ore e credo che sia dovere dello Stato accertare la verità
E per quanto riguarda la composizione
Diciamo
Eviterei di rimettere in Commissione esponenti politici che comunque in quel periodo hanno avuto anche un
Un un ruolo anche se marginale
Ma guardi non c'è nessuno fisicamente risponde ventidue è uno scenario insomma di il vostro capogruppo al Senato Zanda era collaboratore di Cossiga in quel periodo
Guardi
Sta commettendo un errore era il padre
Non era lui era lui
Il padre versano era lui all'ONU si e io le spiego il padre del senatore Zanda
Era
Campo dalla polizia durante
Il Ministero di Cossiga agli interni ed il suo
Capo Gabinetto
Il figlio sarà stato collaboratore però non mi chieda Consigliere di Prefettura
Non mi chieda s'chi metterà il gruppo del Senato io credo che indipendentemente da i componenti c'è un effetto che sarà devastante per quei componenti che vorranno fermare
La verità e quale il senso dalla storia la volontà del popolo di capire la vera dinamica dell'episodio Moro lei ha citato un episodio ma ci sta ci sta anche Gelli che vive
E che
Nonostante l'anzianità potrebbe tentare di interrompere il percorso della sua audizione
No guardi secondo me la la parte la dinamica sulla quale lavorare e soprattutto quella degli ultimi giorni di maggio cioè gli ultimi giorni dei cinquantacinque giorni l'avviamento morto
Perché lì c'è stata una ipotesi di cessione di rapito
Ecco le volevo chiedere lei ha creduto alle rivelazioni che erano state fatte da quei due artificieri che parlavano del ritrovamento del cadavere di Aldo Moro la mattina del nove maggio invece del pomeriggio
Non ho elementi per dubitare né tanto meno per avvalorare quella tesi
Mi fu non non mi faccio suggestionare da ipotesi letterarie
Io sto agli atti della magistratura e delle Commissioni nelle quali ci sono delle prove di assoluta discrasia tra verità e verità accertati
Certo se il raso la bomba umana scrive quel libro
è però anche Imposimato ne ha scritto un altro dicendo che la prigione di via Montalcini l'accerchiata da soldati dell'esercito italiano ma questi soldati però sinora non sono mai trovati
Quindi dobbiamo stare attenti alle ipotesi di fantasia
Tre io la la ringrazio e ringrazio l'onorevole Gero Grassi del Partito
Democratico col quale abbiamo parlato dell'istituzione della Commissione parlamentare su Moro