18MAR2014
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Eutanasia: servizio del Tg de LA7 di Tiziana Stella

RUBRICA | LA7 - 14:07. Durata: 3 min 38 sec

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A partire dall'appello del Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano all'Associazione Luca Coscioni per la libertà di ricerca scientifica e al Comitato promotore per l'Eutanasia Legale.

Puntata di "Eutanasia: servizio del Tg de LA7 di Tiziana Stella" di martedì 18 marzo 2014 con gli interventi di Mina Welby (copresidente dell'Associazione Luca Coscioni per la libertà di ricerca scientifica, Radicali Italiani), Carlo Troilo (membro del Consiglio Generale dell'Associazione Luca Coscioni per la libertà di ricerca scientifica), Marco Cappato (tesoriere dell'Associazione Luca Coscioni per
la libertà di ricerca scientifica, Radicali Italiani), Chiara Rapaccini (illustratrice), Tiziana Stella (giornalista).

Tra gli argomenti discussi: Accanimento Terapeutico, Associazioni, Autodeterminazione, Bioetica, Coscioni, Cure Palliative, Decessi, Digiuno, Diritti Civili, Diritto, Englaro, Eutanasia, Iniziativa Popolare, Legalizzazione, Legge, Lizzani, Malattia, Medici, Medicina, Monicelli, Napolitano, Nonviolenza, Ospedali, Parlamento, Suicidio, Welby.

La registrazione video di questa puntata ha una durata di 3 minuti.

Questa rubrica e' disponibile anche nella sola versione audio.

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14:07

Scheda a cura di

Enrica Izzo
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C'è un altro dibattito decisamente più delicato che divideva sempre l'opinione pubblica ed è il
Dibattito sulla eutanasia affamati e a Roma si sono incontrati i parenti
Di personaggi della mondo del cinema e dello spettacolo che hanno deciso che hanno scelto come morire lievitati l'Associazione Luca Coscioni che da sempre così
A basse perché l'al Parlamento approvi una legge sulla fine vita ed è arrivata anche una lettera di sostegno del Presidente della Repubblica Napolitano
La chiamano morte all'italiana su trenta mila decessi nelle terapie intensive degli ospedali italiani il sessantadue per cento avviene grazie alla compassione dei medici che aiuta il paziente terminale a morire
Nessuna iniezione letale semplicemente uno stop a terapie ormai inutili che non ha niente a che vedere con l'eutanasia e dire ambiente medico viene chiamata desistenza terapeutica
I dati sono del due mila sette nessuno gli aggiorna perché l'argomento è difficile da affrontare
L'eutanasia c'è già in Italia solo che clandestina sostiene l'Associazione Luca Coscioni
Che da tempo ha presentato una raccolta di firme per una legge ad hoc
Ci sono morto il più illustri
Negli ospedali ci sono nella disperazione domestica dei suicidi nella eutanasia dell'esilio di chi va all'estero è con noi contro tutto questo riteniamo sia preferibile la forza della legge del diritto unico strumento per affermare le libertà individuali
Una scelta non solo per le persone in fin di vita a causa di gravissime patologie ma anche per chi anziano e malato sente di non poter più vivere con dignità risorge il decimo anniversario di uffici turbinio frutto dell'opera
Un signore settantun anni scapolo malato terminale di leucemia poi in realtà non si è suicidato perché terminale si è suicidato perché ha avuto una fascia di
Un episodio di incontinenza quindi una serie di asse assentito di andare incontro a una serie di umiliazioni che per l'unica una persona molto riservata molto schiva
Molto elegante e devo dire anche però intollerabile e quindi ha preferito farlo finire contro da oggi inizierà lo sciopero della fame perché il Parlamento prenda in considerazione la nostra proposta di legge C due cercarlo trovino
E proprio mentre è in corso la conferenza stampa arriva inaspettata la solidarietà del Capo dello Stato
Il sessanta per cento dell'opinione pubblica secondo l'associazione si dice favorevole all'eutanasia è la politica che non è ancora pronta dicono i sostenitori della legge
Clamorosi casi di Piergiorgio Welby ed Eluana Englaro a dare sostegno all'iniziativa anche loro familiari io vorrei veramente una legge
A tutto tondo dove i cittadini possono scegliere per se stessi se interrompere lei terapie e poi passare alle cure palliative
Dove poi alla fine il medico accompagna la persona veramente a una morte dolce ma perché intanto nei Paesi più avanzati queste successi siamo sempre indietro
Nel mio caso sono qui oggi per motivi personali per Mario Monicelli ma per motivi proprio politici per appoggiare
Questa legge ma sostenere l'iniziativa ci sono anche loro i familiari di Mario Monicelli Carlo Lizzani due grandi registi che ad un certo punto hanno deciso di porre fine alla loro vita
Una scelta difficile e purtroppo violenta perché dicono qui in Italia non c'è una legge