19MAR2014
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Rassegna di Geopolitica. La cirisi ucraina e le possibili mosse della Russia

RUBRICA | di Lorenzo Rendi RADIO - 07:00. Durata: 9 min 3 sec

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"Russia examines its options for responding to Ukraine" - George Friedman, 'Stratfor' , 18 marzo 2014.

Puntata di "Rassegna di Geopolitica. La cirisi ucraina e le possibili mosse della Russia" di mercoledì 19 marzo 2014 condotta da Lorenzo Rendi .

Tra gli argomenti discussi: Bielorussia, Cecenia, Commercio, Crimea, Democrazia, Difesa, Economia, Energia, Esteri, Europa, Finanziamenti, Gas, Geopolitica, Guerra, Medio Oriente, Mercato, Nato, Petrolio, Politica, Putin, Rassegna Stampa, Referendum, Russia, Sanzioni, Secessione, Sicurezza, Storia, Ucraina, Ue, Usa, Yanukovic.

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di questa puntata ha una durata di 9 minuti.

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07:00

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Fabio Arena
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Buongiorno gli ascoltatori di Radio Radicale con la razzia di geopolitica di mercoledì diciannove marzo due mila quattordici vogliamo proporvi una lettura della crisi ucraine delle possibili mosse da parte della Russia da parte di una del centro studi americano
Che si chiama strati fora situato dossier in Texas
Specializzato in quello che definisco loro intelligenza globale
L'analisi è firmata dal Presidente ristretta Forgione Friedman era intitolata la Russia esamina le opzioni per rispondere all'Ucraina
E vediamo cosa scrive la caduta del Governo ucraino e la sua sostituzione con uno che sembra più orientato verso l'Occidente prestato una grossa sconfitta per la Federazione russa
Dopo il collasso dell'Unione Sovietica la Russia accettato il fatto che i suoi ex satellite dell'Europa orientale siano stati assorbiti dal sistema politico ed economico occidentale
Mosca lamenta il fatto di aver avuto rassicurazioni in passato che questi Stati ex sovietici rimanessero come zone cuscinetto neutrali e non assorbite
Washington e altre non riconoscono
Questo promessa comunque sia la disputa è stata superata nel momento in cui gli Stati baltici hanno aderito alla NATO e all'Unione europea
Il risultato pensato che le distanze tra San Pietroburgo le forze NATO sono passate da mille seicento chilometri a centosessanta chilometri
E ciò ha lasciato Ucraina e Bielorussia quali sole zone cuscinetto l'Ucraina di per sé circa quattrocentottanta chilometri da Mosca
Se l'Ucraina e la Bielorussia dovessero essere ammesse nella NATO laicità di Simone esca che una volta era situata in profondità i tempi dell'Unione Sovietica
Diventerebbe improvvisamente una città di confine
La Russia si è storicamente protetta con la profondità muovendo le sue frontiere più possibile all'Occidente e questa profondità scoraggiato avventurismo o addirittura li ha distrutti nei casi di Napoleone editore
La perdita dell'Ucraina qual è stato cuscinetto priverebbe la Russia della sua profondità strategica
E la rende ostaggio delle intenzioni o delle capacità di Europa e Stati Uniti molti Nocente giudicano le paura russe come arcaiche nessuno vuole o può invadere la Russia
Ma queste opinioni sono troppo semplicistiche gli intenti contano relativamente poco in termini di minaccia percepita e possono cambiare molto rapidamente e così anche le capacità il punto di vista di Mosca e giustamente pessimistico se la Russia dovesse perdere l'Ucraina con la Bielorussia perderebbe la sua profondità strategica
Che ha un peso rilevante la capacità russe di difendere il proprio parto and
Nella definizione della geografia inglese al forme Kinder che era quella zona centrale del continente curarsi e corrispondente all'incirca alla Russia
E alle
Province limitrofe dunque se l'intenzione dell'Occidente non sono ostili perché sia questa smania dal punto di vista sempre di Mosca di trasformare il regime l'Ucraina
Potrebbe essere un profondo amore per la democrazia liberale ma dal punto di vista di Mosca si devono presumere più sinistri motivi
Inoltre Mosca e preoccupata dalle conseguenze di una Ucraina filo occidentale anche sul possibile contagio a parti della Russia stessa
Negli anni Novanta ci sono stati diversi movimenti secessionisti in Russia i ceceni sono nel frattempo diventati violenti lì ci sono focolai secessionisti in Carelia nel nord-ovest della Russia
E ciò che poteva essere possibile sotto Eltsin non lo è affatto oggi con Putin
La strategia di Putin è stata quella di rafforzare la Russia moderatamente ma sistematicamente
Per far percepire questi modesti aumenti come sì proporzionalmente grandi realisticamente la Russia non può continuare a mantenersi sulla difensiva giacché le forze che la circondano sono troppo potenti
E dunque Putin a iniziato ad aumentare la forza della Russia
Attraverso le esportazioni energetiche la debolezza dell'Unione europea e le distrazioni degli Stati Uniti in Medioriente a aumentato un senso di Potenza russa crescente
Non è chiaro cosa è venuto a chi è arrivato prosegue freedom nella sua analisi ci sono naturalmente organizzazioni finanziate da Stati Uniti e Unione europea impegnate a riformare il Governo
è rilevante sì come accusa la Russia siano state queste forse ad organizzare la rivolta o esse siano state assorbite in un più ampio e forte movimento locale
Il dato di fatto ad oggi e che io non convince si è rifiutato di firmare un accordo tra Ucraina e Unione europea
Ci sono state forte manifestazione di protesta in seguito la protesta si è trasformata in violenza e infine un Governo filo occidentale si è insediato a Kiev
Ma tutto ciò e naturalmente intollerabile per Mosca non solo esso crea una nuova realtà geopolitica
Ma nel lungo periodo dai russi l'immagine di un Putin indebolito e può aprire la porta alla instabilità e persino la frammentazione e dunque la Russia deve rispondere ma la domanda è
Come nella sua analisi giostre immane individua almeno cinque possibili opzioni per quanto riguarda la Russia quali potenziali risposte a la crisi in Ucraina
La prima possibilità può non fare niente il nuovo Governo a chi ha dato quello filo occidentale e molto fratturato e le probabilità di paralisi sono alte e la Russia o contribuire a questa instabilità e di fatto neutralità del Paese
Con attività coperte denaro cosa che ha fatto dopo la rivoluzione arancione del due mila quattro
Seconda ipotesi
Seconda opzione può invadere l'Ucraina ma ci sono diversi problemi intanto l'Ucraina è un Paese veramente molto esteso
La Russia non vuole un insorgenza le sue frontiere dato anche che una parte importante dalla popolazione Ucraina e assolutamente filo occidentale
E dunque sarebbe molto difficile da gestirla anche il problema poi delle frontiere non sarebbe comunque risolto perché si troverebbe comunque
A confine come paesi nato persa ipotesi la Russia può gira la propria periferia nel due mila otto la Russia ha dimostrato la sua autorità invadendo la Georgia e ciò ha fatto capire a Kiev e ad altre capitali
Che la potenza russa eh vicina e quella europea più lontana quaranta possibilità quarta ipotesi per alla Russia può offrire incentivi in Europa centrale e orientale
Con l'Unione Europea distratta dalla crisi nell'eurozona di cui peraltro i Paesi dell'Europa centrale e orientale non sono membri c'è un design io crescente queste da queste parti per quello che viene percepito come un imperialismo commerciale della Russia in alcune zone
Infine quinta possibilità Mosca può aumentare le pressioni sugli Stati Uniti come
Creando problemi in aree critiche
E posso più ovvio naturalmente l'Iran su cui Washington ha investito molto in capitale politico e la Russia Po danneggiato probabilmente riassume farete ma la strategia probabile della Russia sarà una combinazione di quelle sopra descritte
Cioè pressione mantenuta sulla Ucraina ancora alcune limitate incursioni
Lavorare per creare sollevazioni nel Baltico dove vivono
Larghe minoranze russofone
E poi anche nel Caucaso nella Moldoveanu perseguire una strategia per impedire agli Stati europei nel unirsi attorno a una entità singola
Sì montare mente la Russia probabilmente interverrà anche in aree che sono altamente sensibili per gli Stati Uniti mentre permetterà
Al Governo ucraino di esse indebolito dalle proprie naturali divisioni la strategia annunciata da parte degli Stati Uniti ed Unione Europea per controllare la Russia è stata quella di minacciare sanzione
Il problema e che la Russia e l'ottava economia mondiale e le sue finanze sono strettamente interconnesse con quelle dell'Occidente
Quali siano le sanzioni occidentali la Russia può controbattere
Mosca può arrivare interrompere i flussi di cassa e petrolio ci sarebbero ripercussioni finanziario ed economico certo naturalmente per la Russia ma l'impatto sull'Europa e sul mercato mondiale del petrolio sarebbe molto rapido e difficile da gestire
Alcuni arrivano a sostenere che l'energia derivata dall'OSCE e il in America o in Europa possa risolvere il problema dell'indipendenza dei forniture
Rossetti ma il vantaggio della Russia e che una soluzione di questo tipo e ad anni di distanza e l'Europa non può aspettare questi anni per l'arrivo della cavalleria alcune simboliche sanzioni possono essere adottate ma mettere in ginocchio l'economia russa senza grossi danni collaterali sarà veramente di