18MAR2014
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Conferenza stampa di Sandro Gozi al termine del Consiglio Affari generali dell'Unione europea

CONFERENZA STAMPA | di David Carretta BRUXELLES - 00:00. Durata: 45 min 39 sec

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Registrazione audio della conferenza stampa dal titolo "Conferenza stampa di Sandro Gozi al termine del Consiglio Affari generali dell'Unione europea" che si è tenuta a Bruxelles martedì 18 marzo 2014 alle 00:00.

Con Sandro Gozi (sottosegretario alla Presidenza del Consiglio dei ministri con delega alle politiche europee, Partito Democratico).

Tra gli argomenti discussi: Ambiente, Amministrazione, Austria, Banche, Carcere, Clima, Commissione Di Venezia, Commissione Ue, Consiglio Europeo, Consumi, Corruzione, Corte Costituzionale, Corte Europea Dei Diritti Dell'uomo, Costi, Cottarelli, Crimea,
Debito Pubblico, Deficit, Depenalizzazione, Diritti Umani, Diritto, Droga, Economia, Energia, Europa, Evasione Fiscale, Finanza, Fini, Fisco, Fonti Rinnovabili, G7, Giovanardi, Giustizia, Governo, Industria, Infrazioni, Irpef, L'aja, Lavoro, Mercato, Nucleare, Pil, Politica, Produzione, Riforme, Russia, Sanzioni, Solidarieta', Spesa Pubblica, Sussidiarieta', Sviluppo, Tariffe, Torreggiani, Ucraina, Ue, Ungheria, Usa.

Questa conferenza stampa ha una durata di 45 minuti.

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Fabio Arena Iva Radicev
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Buongiorno fa molto piacere conoscerli o riconoscerli persona sotto altra altra funzione lo sapete benissimo il mio primo Consiglio affari generali spero non sia l'ultimo
E quindi vorrei un po'in dirvi quali sono i principali temi
Che abbiamo discusso questa mattina soprattutto nella parte diciamo prima del prima dell'anziché era più delicata ai temi economici e ai temi istituzionali è invece durante la colazione è stata più delicata ovviamente alla
Alla questione Ucraina Ucraina Russia
Per quanto riguarda la i temi che recita consideravo lavoro e
Il cambiamento climatico noi abbiamo insistito su alcuni aspetti speriamo che almeno in parte siano riflessi nelle
Nelle conclusioni del del Consiglio europeo il dato di fondo è che
Vogliamo vedere un cambiamento come nuovo Governo italiano sull'approccio anche i temi che non sono strettamente
Buongiorno non sono strettamente macro economici ma sono legati più alla
All'economia reale alla produzione reale allo sviluppo quindi noi diamo
Ma notevole importanza alla all'inizio di un dibattito europeo sulla politica industriale
Certamente diciamo che la propose la Commissione ha prima base per discutere ma certamente
Va nella direzione nella direzione giusta vorremmo vedere in maniera diretta o indiretta
Esplicita o con un riferimento più specifico alle conclusionale a comunicazione alla Commissione il riferimento al venti per cento
Con l'obiettivo di contributo dell'industria manifatturiera al PIL europeo questo vari Paesi sono sulla nostra posizione altri sono un po'più
Reticente indicare degli io obiettivi quantitativi secondo noi importante
Non tanto
Per una questione le giuridica perché non avrebbe nessun nessuna rilevanza dal punto di vista giuridico ma avrebbe una importante di mobilitazione attorno all'obiettivo come spesi in passato abbiamo visto nei consessi europei quindi certamente
Diciamo fare riferimento
A questo obiettivo fare riferimento anche a me sita di cominciare a lavorare su quello che avevamo già finita finiti in quella Conferenza di Roma con i Paesi amici all'industria all'industria al comparto cioè cominciare veramente a
Costruire mattone dopo mattone non pensiamo assolutamente che bastino un Consiglio europeo una comunicazione della Commissione ma costruire mattone dopo mattone un riequilibrio un complemento
Di quello che esiste a livello comunitario che era molto ma che economico che è molto finanziario che molto parametri noti vogliamo costruire attorno qualcosa dei processi che sono più legati alla all'economia reale la produzione quindi
Per questo per questo vorremmo vedere anche una tabella di marcia tre precisa di riferimento una road map
Come si dice lui da queste parti
Per un programma di competitività industriale iniziamo frontiere desiderosi di poterne ridiscutere nel Consiglio europeo diciamo economico sotto il nostro semestre di Presidenza del Consiglio europeo
Per esempio di autunno e abbiamo legato abbiamo legato non solo perché
Sono
Si susseguono delle conclusioni a perché sono politicamente negati questo diciamo
Di questa discussione sulla
Sulla nuova politica industriale europea
Alla all'altro grande processo cambiamento climatico Energia questo crediamo che
Sia importante avere un obiettivo unico europeo in materia di cambiamento climatico in materia di
Nuova politica energetica all'interno di questo
Crediamo che occorre lasciare
Una certa flessibilità anni in a livello nazionale decidere propria innanzi mix una volta che abbiamo stabilito quello che è l'obiettivo
L'obiettivo condiviso e vogliamo vedere
E questa urgenza se già in parte delle conclusioni vediamo cosa verrà fuori dalla versione dalla pressione che i nostri capisaldi Governo discuteranno vogliamo vedere un obiettivo un equilibrio tra gli obiettivi
Che vengono indicati obiettivi che noi
Condividiamo gli impegni che il perseguimento di questi obiettivi comporta per ogni Stato membro e i relativi
E i relativi costi non solo rispetto AIM diciamo ai nuovi processi di modernizzazione che l'obiettivo dell'otto contro il cambiamento climatico comporta soprattutto per alcuni Stati membri
Ma anche per tenere conto degli costi che sono già stati sopportati da quegli Stati come l'Italia
Che procedessimo derivazioni in in
Lì nel campo e nel campo energetico nel campo dello sviluppo sostenibile nel campo di cui gli obiettivi di cui si parla nel sapeva in questo Consiglio europeo non c'era
Cossighiano già hanno già sopportato e quindi vorremmo
Anche che poi venissero tenuti conto i costi marginali ulteriori
Che lo so l'ulteriore sviluppo di questo maxi processo di modernizzazione comporterà
Per un Paese per un Paese come il nostro e ovviamente questo consesso non è auto blu
Ma accade nel momento in cui dobbiamo fare fronte a dei consessi consolidamento fiscale molto importanti e certo di impegni
Gli impegni gli attuali vincoli di bilancio vanno tenuti in conto nel momento in cui fissiamo nuovi nuovi obiettivi a livello a livello europeo
è importante e c'è un riferimento nelle conclusioni che
Ci soddisfa vogliamo che rimanga
Alla al fatto che i principali attori Inter attori internazionali non europei devono fare la loro parte nella riduzione delle missioni alla lotta contro il cambiamento climatico questo è importante nella
Nella prospettiva del momento dell'appuntamento globale a cui noi ci stiamo preparando questo Consiglio europeo che la Conferenza di Parigi
Del
Del due mila e quindici
Presi diciamo sono i puntini dai principali per quanto riguarda
La parte la parte industriale industria clima clima ed energia
La l'altro
L'altro punto che abbiamo discusso prima della della colazione con il Presidente del Consiglio europeo è stata negata alla tema della sussidiarietà diciamo a una parte del nuovo dibattito
Venuti Battisti opzionale per noi
Non si tratta di utilizzare la sussidiarietà per smantellare o ridurre o o
Recarmi porre il tema di di quali competente attribuire ogni europea quali competente rimpatriare negli Stati membri come invece il caso a
Di altri Governi che tengono molto a questo dibattito per noi il tema si tratta di utilizzare meglio la serietà
Sapendo che la consideriamo un processo a doppio senso c'è tra noi porre il tema l'asserita non è vedere cosa di meno può fare l'Europa ma vedere cosa di meglio può fare l'Europa anche cosa di meno può fare l'Europa ma anche cosa di più può fare l'Europa riteniamo
Che se esaminiamo anche avvalendoci del lavoro che altri Stati membri stiamo facendo se esaminiamo i vari settori di regolamentazione europea possiamo vedere forse ci sono dei settori
Pesa l'agricoltura pesa la pesca in cui
Fossero dei margini
Di riduzione della presenta amministrativa di semplificazione sono quindi da questo punto di vista certamente la sia di età può applicarsi diciamo da Bruxelles alle capitali però c'è anzi sono anche dei casi in cui
Anche nella mia
Recente e passata esperienza come parlamentare non ero soddisfatto di quanto la Commissione europea facesse perché non passi abbastanza e quindi perché è un ritardo utilizzava la sussidiarietà in positivo
Penso ad esempio al tema di alcuni aspetti dell'energia penso ad alcuni aspetti di lotta contro l'evasione fiscale quindi a noi a noi va molto bene porre il tema del dibattito sussidiarietà dibattito che in credo che
Verrà ripreso dopo dopo le elezioni europee ma per ripensare ripensare il la il tema dell'azione europea delle presenterò appena doppio senso non solo da Bruxelles verso le capitali ma anche
Ma anche nell'altro senso e su questo
Noi abbiamo proposto vedremo se ci sarà un un sostegno le prime reazioni state positive certamente c'è bisogno di rinnovare riaggiornare l'accordo interistituzionale sulla sussidiarietà che vecchio di almeno due trattati
Una proposta che noi nel dibattito abbiamo abbiamo lanciato vedremo le prime razionalizzare positiva vedremo se nei prossimi mesi potremo lavorare
In questa
In questa in questa direzione
Questi diciamo sono i principali temi
Principali temi che sono emersi si nel dibattito di stamattina a cui si aggiunge anche una bella e lunga discussione devo dire
Che è durata il doppio di quello che rappresenta greca aveva previsto
Perché tante delegazioni sono intervenute
Sulla base della comunicazione della Commissione sul principio di legalità
Tema cui noi diamo una grandissima importanza
Tema che quello del principio di legalità e quello del rispetti i diritti fondamentali vorremmo
Diventasse una priorità in maniera operativa durante i nostri Mestre all'interno di quel capitolo legittimità democratica sulla quale
Stiamo lavorando
è un tema che a ha convinto nuovi altre delegazioni ce li riteniamo che veramente ci sia necessità di sviluppare un nuovo meccanismo di prevenzione
I rischi sistemici di violazione dei diritti fondamentali all'interno dell'Unione europea
Crediamo che l'approvazione e la Commissione europea sia approccio con un approccio utile positivo
E parte da una constatazione che condividiamo cioè che tra la situazione attuale
E diciamo l'articolo sette il pieno utilizzo l'articolo sette ci sia un Ghezzi sia un vuoto
Che va riempito e va riempito sviluppando un nuovo sistema di allerta precoce di diciamo prevenzione rispetto a dei rischi sistemici di violazioni di gravi violazioni di diritti fondamentali la mente anche questo
Per questo lo dico dopo il tema dopo il dibattito sostituita anche questo si collega alla sussidiarietà perché è evidente che l'Unione europea
Deve intervenire in questo solo se il rischio appunto diventa sistema unico e solo se i mezzi nazionali sono stati esperiti e non sono
Non sono sufficienti a diciamo fermare il rischio di grave di gravi violazioni però certamente
Le proposte della commissaria Reding sono proposte su cui noi vogliamo lavorare vogliamo lavorare senza reinventare la ruota sapendo che nello spazio continentale sono altre organizzazioni che hanno ben lavorato su questo tema penso al Consiglio d'Europa
Penso alla Corte alla giurisprudenza anche dalla Corte europea dei diritti umani penso al
Alla Commissione di Venezia e quindi abbiamo chiesto nel momento in cui
Abbiamo dato il la nostro sostegno a sviluppare questo sistema tenere conto che è insita inizia necessario anche sviluppare delle sinergie delle concertazioni di coordinamento tra quello che è già stato fatti in materia di tutela dei diritti fondamentali il know how che è stato sviluppato
E il nuovo ruolo che
L'istruzione troppe e in particolare ma non solo la Commissione europea potrebbero svolgere in queste due vorremo tornare anche su questo durante il nostro il nostro sementi
Last but not least
Ucraina sulla quale sapete sono tra l'altro la mia collega Mogherini in questo momento ha parlato di un Parlamento quindi
Rinvio anche alle alle dichiarazioni che lei ha fatto c'è stato un consigliere la farina degli affari esteri ieri sarà il
Fatte le tra un giorno il la riunione considero per i capi sale di governo è una è evidente
è quasi un un understatement dire che
Dopo quello che dopo gli ultimi eventi delle ultime ventiquattro quarantotto ore
E le dichiarazioni le prese di posizione della Duma e del Presidente Putin e la situazione si è compie molto molto molto complicata certamente molto molto più complessa attenere
Tenere temere una
Una linea che noi vogliamo però tenere fino in fondo di digli sfruttare tutti i margini tutti i margini di dialogo anche se certamente questi margini si sono
Ci sono ristretti molto il rapporto con la Russia si è senza dubbio
Complicato voi sapete che consideriamo consideriamo il
Il referendum un referendum illegittimo riteniamo che l'approccio debba essere di no sempre quello
Multilaterale vogliamo spingere per accelerare il ruolo dell'Organizzazione per la cooperazione sicurezza in Europa
Rispetto alla alla gestione della della vicenda e riteniamo anche che nel nel Consiglio europeo che tra poco si apre il momento
Momento più importante l'aumento da cui diciamo bisogna
Ripartire rispetto
Alla ai rapporti tra Unione Europea e Ucraina sia la la firma della della parte politica del
Del capitolo politico dell'accordo
Dell'accordo di sale di associazione sapendo che in realtà anche per la parte commerciale noi Comuni europea stiamo già facendo la nostra parte in maniera unilaterale dato che
Abbassandole
Barriere tariffarie stiamo già attuando in maniera unilaterale quello che
Potrà seguire alla all'accordo all'accordo politico ma è chiaro che questa crisi è cominciata
Attorno a un accordo di associazione tra Covini europea e noi dobbiamo rispetta l'operina ripartire dall'azienda la firma di questo accordo è che riteniamo che
Diciamo nella in prima linea debba esserci l'Unione europea nella nella gestione nella questione Ucraina è nello al meglio nella nella costruzione del nuovo percorso
Che
Riteniamo sia possibile realizzare con
Il nuovo Governo il nuovo Governo di chi
Questo amore principali questioni di cui volevo parlare ora ovviamente
Per quanto posso sono disponibile a rispondere a vostre domande
Infatti
Commissione
E in particolare non tanto per quanto riguarda
Il secondo accordo riguarda gli obiettivi nazionali
Prego consigliere sono inoltre
Siccome infatti intorno a una scuola che non è ancora concluso
Soluzione oppure situazioni
Pro-quota chiese fortemente
L'obiettivo nazionale del suo stesso Governo sulle energie rinnovabili
Mi chiedevo
L'Italia ha una posizione
Su questo Trenitalia che aveva
Pensa che ci debbano essere
Dichiarazione di questi soldi
Su questo si gioca molto
Finge di chiudere l'asse nucleare invece rinnovabile
Sullo stato di diritto
Dalla comunicazione della Commissione è interessante
Primula
La procedura che la Commissione su convocherà che adesso a Roma e quello di entrare con procedure ci sono rischi di esaurito
Finora figuriamoci per esempio il caso delibera
Ferita
Guerriglia rientra nell'immediato
Competenze che assoluto alla legislazione europea
Scaletta come qua arrestato se intervenire attestano fallimento
Quando si sono ristrutturazione
Allora sul sul primo no non c'è stato un dibattito specifico su possibili obiettivi nazionali nessuna delegazione ha insistito su questo noi riteniamo che l'obiettivo debba essere l'obiettivo europeo e che occorra lasciare la flessibilità necessaria ogni Stato membro pere decidere proprio cosiddetto NRG energie ennesimi x
Sul secondo punto sullo stato di diritto
Quello che è possibile fare buona parte di quello che ha proposto la Commissione è possibile farlo a trattata costante quindi non parlerei di a un momento di competenze della Commissione europea
Perché nella proposta in buona parte la proposta si tratta semplicemente in una logica preventiva innovano ma una logica di valutazione ex ante di eventuali rischi sistemici di preparare un percorso
Che passa anche attraverso l'eventuale raccomandazioni ma che siamo prima dell'attivazione dell'articolo sette quindi da questo punto di vista siamo certamente favorevoli
Siamo certamente favorevoli perché non vogliamo che emerga un doppio standard a livello diritti fondamentali all'interno dell'Unione europea come ci sembra che in parte sia cioè mi siamo molto molto rigidi molto rigorosi
Molto attenti nello screening del rispetto dei principi dello stato di diritto i diritti fondamentali dei Paesi candidati all'adesione lo siamo molto anche se non altrettanto
Nel momento in cui i nuovi Stati membri diciamo cominciano la loro attività una volta aderito anzi l'ha ceduto all'Unione non ci sembra che lo siamo abbastanza invece rispetto agli Stati membri una volta che non sono più
Candidati o nuovi Stati mentre questo doppi standard non è assolutamente
Desiderabile non è opportuno e a nostro modo di vedere l'Unione europea e anche la Commissione all'interno di quel sistema
Non deve essere solo attente parametri finanziari ma deve essere altrettanto attenta se non più attenta
Al alla valutazione dei diritti fondamentali ci sembra che questo sia un modo di costruire concretamente operativamente quell'Europa i diritti che tra l'altro
Si collega anche a un altro tema che io spero dovremo affrontare durante il nostro semestre di presidenza che se la Corte di Lussemburgo darà la sua opinione ISPO parere
Sull'adesione dell'Unione europea la Convenzione europea dei diritti fondamentali dovrebbe darlo ci dicono alla Corte ma
Da confermare il luglio è chiaro che all'inizio non semestre avremmo quell'atto che abbiamo abbiamo da tempo atteso per
Rilanciare il processo di adesione dell'Unione europea come tale alla Convenzione europea dei diritti fondamentali ci sembra che
In questa spiegabile prospettiva la comunicazione della Commissione sia un contributo molto importante perché nel momento in cui l'Unione europea come tale
Aderisce la CEDU è chiaro che all'interno degli europea occorre sviluppare
Un nuovo sistema soprattutto insisto su questa come su questo aspetto preventivo
E nella nella nella nell'auspicio che non debba mai essere poi utilizzato ovviamente mai bene ma è bene che si sia
Prego
E
Dobbiamo parlare
Unità
Partenariati per le riforme non li non le chiamiamo contrattuale ma insomma neppure penso che anche la lingua se ufficiale non siano sparito contrattuale in
Partenariati per le fuori le riforme la competitività crescita e sviluppo concreto siamo pronti partenariato a livello
Doverosa no
No non si può far tesoro ma si può fare una politica che magari tenere all'inverso prego perché
Ma in qualche modo alla trattativa
La Commissione europea
In caso di conti
Guardi noi non abbiamo nessuna trattativa in corso con la Commissione europea perché abbiamo detto che rispettiamo il parametro del tre per cento
Riteniamo che fin nel momento in cui risparmiano imparando del tre per cento abbiamo poco da trattare molto da riformare
Infatti siamo impegnati nel molto da riformare più che l'ESA nel trattare per riformare non abbiamo bisogno di autorizzazioni preventive
Anche perché è quello che facciamo perfettamente in linea con le raccomandazioni dell'Ecofin ed alla Commissione proprio in questi anni se voi prendete le ultime Canzio specifica del comando e Jean ecco fine Commissione
E guardate la riforma in materia di mercato del lavoro la decisione di abbassare la tassazione sul lavoro IRPEF
La decisione di abbassare la tassazione sulle impresa IRAP la esibizioni di abbassare il costo l'energia
La le proposte di cui è in prima fila su cui prima si rimise Poletti per radici annunciamo favorire
Le assunzioni dei lavoratori a tempo determinato in particolare dei giovani a tempo determinato beh questi sono esattamente
Le quegli obiettivi che sono nell'interesse dell'Italia e quindi facciamo perché interessa annui farle
Ma che sono anche perfettamente coerenti anche esplicitamente richieste all'Italia
Dal dall'Ecofin e dalla Commissione europea quindi noi andiamo avanti su questo la sua domanda è molto importante e certamente e il Consiglio europeo di ottobre può essere molto importante
Al momento mi sembra
Che sia tutto un po'da costruire nel senso che
A nel Consiglio europeo di dicembre
Non mi sembra che sia stato un accordo di sostanza se è stato un accordo a discutere della questione in ottobre e a mio modo di vedere dovremo aspettare
Anche proprio alla luce del calendario
Alla luce delle vicende internazionali di cui parlavamo anche prima delle elezioni europee del dibattito che sarà e del lavoro che dovremo fare sulle nomine europee
Mi sembra difficile che concretamente questo tema possa avvenire riprese parato rilanciato prima di giugno
Però per noi sarebbe molto importante andare verso diciamo nella direzione di avere dei veri partenariati per le riforme la crescita e riteniamo anche che questi partenariati per farne la crescita debbano essere
Arricchiti da misure che misure europee di diverso tipo si possa essere diverso opzioni quindi è anche inutile ricordarle oggi perché parliamo di questo di opzioni ipotetiche oggi ne riparliamo magari da qualche
Tempo quando saranno queste opzioni potrà alimentare di operative ma è chiaro che
Inutili a a impegno a portare avanti un nuovo processo di riforme diamo misure deve devono corrispondere in misure di accompagnamento di incoraggiamento che possa essere diverso tipo e che ci sembrano certamente certamente necessari
Questo io vi ricordo solo che
Dato che non noi leggiamo bene
I rapporti e la Commissione europea ovviamente ma leggiamo anche rapporti di altre organizzazioni europee c'è un bellissimo rapporto dell'OCSE che indica che questo non consolidamento fiscale andato avanti ed ENEL in vari Paesi che forse tutta la zona euro dovrebbe cominciare anche a puntare su nuove strategie al servizio delle riforme della crescita quindi se
Una delle prime risposte che possono venire eh questi partenariati di cui si è parlato in dicembre su cui non è stato fatto nulla da dicembre
E su cui invece noi vorremmo vedere sì ci sono le condizioni per fare qualcosa a partire da giugno certamente questo sarebbe assolutamente
Non tanto e non solo l'interesse dell'Italia sarebbe assolutamente mi interessa la zona euro dell'Unione europea
L'automobile segue logiche all'organismo di raccordo
Questo è un vizio però io sono credibile
Mi sembra che il Governo si
Dicevo che è stato tracciato a tutto
Però
Alla Commissione
Come contatore
Cioè la riduzione del debito
Precluso impedito sanzionabile
La
Sempre
Quindi forse qualcosina rivolgersi alle
Se il Governo
Siamo infatti del cervello questo vuol dire anche a Mentana poter ristrutturare Andrea se l'imposta quelle che la Commissione sceglie il
Lo sforzo maggiore
Posso capire fabbriche valorizzazione dell'euro
Materia per
Ma va esattamente non discutiamo attraverso conferenze stampa o dichiarazioni dei portavoce come è successo qualche tempo fa discutiamo quei documenti
Sarà io spero un bellissimo documento in due parti che il produttivo italiano produrrà che si chiama Documento di economia e finanza il piano nazionale di riforme
E quello credo che sarà la sede per rispondere anche in maniera Creta Agliata la sua domanda non sensati aspettare molto settori aspettare il sette aprile
I corretti però è chiaro che quando leggiamo
Va beh insomma per un Paese che produce il surplus primario da ventun anni leggere che diciamo siamo in
Squilibri macroeconomici eccessivi siamo diciamo quantomeno sorpreso diciamo così
Ma abbiamo letto anche la parte positiva di quel rapporto in cui indicava tutta una serie di priorità
Alle quali abbiamo cominciato a rispondere ricordo mercato del lavoro poi lotta contro la corruzione lotta contro l'evasione fiscale
Ci sembrano che queste fossero le cose più importanti che la Commissione europea anziani sia raccomandate sulle quali
Stiamo stiamo cominciando a prendere le misure e le misure necessarie
L'ordine del giorno ma
Doveva essere discusso dei Capi di Stato
è raggiunse non bancarie ci si aspetta che i giudizi
Se ne parla in quanto mercoledì domani ci sarà un accordo altri loro
Poi tutto
La separazione
Cartacea ma
Bancari
Felix israeliana
Lella il singolo socio mensile ci indichi il gioco
Se il figlio
Se
Alla lo Stato non si lo sta lo Stato l'auspicio di tutti quelli che erano attorno al tavolo erano che si trovi un accordo sull'Unione bancaria anche su questo aspetto della nel meccanismo di soluzione
In questo Consiglio europeo però è evidente che dobbiamo aspettare il risultato del Trio luogo sarà domani
Nostro interesse chiuderei chiudere sarebbe chiudere chiudere in questo Consiglio europeo sulla su questa vicenda
Presenterei
E non possiamo aspettarci effetti
Rettore
Nuovo Fabio
Oggi non mi sembra che fosse ci fosse una
Una spinta delle caramelle avvelenate
Delle per le caramelle né per le caramelle avvelenate però obiettivamente la la la situazione talmente in evoluzione che vediamo di qui al momento in cui dite sono sano quasi vedi
Quale sarà la valutazione che faranno seri sì sì si muoverà
I verso una fase due disse ma oggi oggi non era non era questo che è stato non era questa la posizione che emergeva nelle discussioni
Io
Dicono
Come come si sta
Potrebbe potrebbe esserci esclusa intendevo potrebbe esserci ma non c'è l'ora non c'è niente non siamo stati convocati
Però
Cioè di
Stamattina insomma
Abbiamo esempi
Forse è sfuggito qualcosa con l'unica l'unico elemento giustamente la machinery mi ricorda che è stato fissato un G sette all'Aja su iniziativa camminare senza di americani presente esterni
Mi sembra di sette capire quei fabbricati
Quando
Va bene aziende il vertice sulla nucleare all'Aja
Il ventiquattro venticinque
Non è
Questo
Prima
L'annunciato un'agenzia
Sembrerebbe di Radio Radicale pure voi lo so
Per i convegni ai nel dato il benvenuto
Pronti per due cose trentotto ora
Spiegarci meglio qual è la verifica sull'Ucraina
La dichiarazione di conclusioni del vertice straordinario abbastanza chiare caldo dice
Escalation ci sono nel giardino se addirittura la fase tre
Non me la fase due bis qualcosa
Sembrano intenzionati a passare nemmeno la due bis
Invece
Incremento anche sul tre per cento cioè
Ed il Governo italiano si impegna a rispettare il trenta per cento ma a questo punto non più
La famosa regola
Degli altri deliberatamente
Non c'è bisogno ricordi
La terza cosa sul credito d'Italia non rischia di
In che modo messa sotto sorveglianza speciale di studio numerose condanne
Si dà
Allora ovviamente io non non posso dare ordini ulteriori dettagli perché dalla discussione sono emersi e quello che è emerso che non non è il momento praticamente nessuna delle delegazioni
Eppure diciamo quelle più sensibili storicamente ha un rapporto difficile con la Russia hanno oggi nella colazione come rompo evocato la fase tre
Quindi su questo
Poi sedi qui si tra quarantotto ore le cose cambiano lo vedremo però oggi hanno convocato un cuore per domare gli tanto amato e ancora fare magari dopo il carattere di sottoporre a una fase due liste due Tris quater arrivando quindi queste
Sulla sulla sulla seconda questione io mi limito a ripetere quanto il Presidente del Consiglio ha ribadito in questi giorni noi tutto non
Non non abbiamo neppure deciso se usare quel margine di cui al punto che di appassionati a passati i vostri colleghi a Roma dello zero quattro tra il due sei e il tre per cento abbiamo perché riteniamo che l'obiettivo la priorità nel Governo sia innanzitutto vedere quali altri quali altre fonti per trovare le risorse dobbiamo su quale altri fonte davo lavorare certamente la una revisione della spesa seria perché anche su questo
Non abbiamo bisogno di iscrivere più né doti rapporti né rapportino indotti ma sappiamo esattamente ormai quello che dobbiamo fare e comprare con Cottarelli abbiamo qualcuno che lo sta facendo quella la nostra
La nostra assoluta priorità e poi vi ricordo anche che la questione che a noi sta molto a cuore
Perché vuol dire aumentare il PIL il potere di consumo vuol dire fare anche dare un contributo a ripartire l'economia che la riduzione dell'IRPEF novità vediamo all'aumento della dell'imposizione sulle rendite finanziarie dal venti al ventisei per cento
Non facendo nulla di straordinario perché la media dell'Europea stava derrate ventisei virgola otto ventisette per cento perché alcuni Stati arrivano anche su alcune operazioni finanziare oltre il trentatré per cento
Noi
Esclusi BOT comunque per le operazioni finanziarie siamo al venti per cento aumentare del sei per cento vuol dire stare nella media europea e di ritrovare nuove risorse e quindi su questo non ho ulteriori dettagli dettagli da
Da dare sullo stato di diritto sono
Foto dov'è la spesa lei sa quanto questo sia un tema che mi è mi è caro io ritengo che soprattutto sul tema gestite carceri l'Italia stia cominciando abbia cominciato e questo devo dire anche
Il Presidente governa questo Governo vuole proseguire
A abbia cominciato a prendere quelle misure
Misure strutturali che sono necessarie voi dal lato della sistema carcerario voi dal lato della sistema della giustizia penale della depenalizzazione mi ricordo le misure alternative al carcere vi ricordo la messa in prova mi ricordo
Anche grazie al
In questo caso buon lavoro alla Corte costituzionale la parziale illegittimità costituzionale della Fini-Giovanardi
E quindi diciamo una reintroduzione un ritorno al sistema di una distinzione tra le droghe leggere e droghe pesanti questo un tutte misure che contribuiscono
A rispondere
Alla alla sentenza Torregiani e al monitoraggio su cui comunque siamo già di cui possiamo oggetto da dodici anni da parte del Comitato dei Ministri
E quindi vedremo vedremo come
Come con quali risultati ci presentiamo di fronte al Comitato dei Ministri del Consiglio d'Europa in questo caso il
Il ventotto maggio e vedremo anche alla luce della valutazione che verrà fa da Strasburgo quali ulteriori misure vengono prese
Sulla questione ipotetica se in futuro noi potremmo essere oggetto di una
Di una nuova procedura
Di per rischio sistemico da parte la Commissione europea io
Credo di no spero di no ma non è questo il punto di punto è che per dare credibilità effettività a Luck dei diritti fondamentali all'articolo sette a quello che più importante di quello che sta insieme
Che sono i diritti fondamentali è necessario sviluppare un sistema che noi speriamo non vengo utili non debba essere tritato i confronti nessuno tanto meno di confronto in Italia
Ma non è perché sviluppiamo un sistema che speriamo di non usare che questo sistema non va sviluppato non abbiamo bisogno e i casi recenti penso
Beh
E meno recenti dal caso serietà caso ungherese ha dimostrato che oggi l'Unione europea nel caso in cui voglia effettuare una valutazione non voglia condannare voglio effettuare una valutazione sua casi che appaiono
Arriverà il settimo europee come problematici non ha gli strumenti e questo mentre invece bisogna che
L'Unione europea li abbia e questa trappola costante poi certamente
Se si può di tassare vi sono i trattati sono altri strumenti che possa essere introdotti ma tutto quello che buona parte anzi non tutto ma buona parte di quello che la Commissione ha proposto e realizzate da tavola costante riteniamo che questo rientri anche un po'in quella che la nostra posizione di sfruttare pienamente tutto il potenziale Trattato di Lisbona e pensiamo che dal punto di vista legittimità democratica e diritti fondamentali
Ci sono ancora dei margini di sfruttamento molto
Molto rilevante
L'altra domanda si
Francesco fare assunzioni
Capire se oggi
è impossibile
Grazie
Infatti
Sì no il tema è stato vuoti ma domani il tema è stato emerso ma è emerso non tanto e non solo per un'eventuale aiuto fosse necessario dare all'Ucraina ma come impulsi ulteriore a sviluppare un vero mercato europeo dell'energia e a sviluppare anche quelle interconnessioni che ancora mancano
Nell'Unione europea e che devono o e assicurare non solo
Il lo sviluppo positivo di un mercato unico ma anche a rispondere ai ai casi di crisi assicurare che in casi di crisi come
è già hai già caduto provocherà poiché russe ucraine come potrebbe accadere ci siano gli strumenti per assicurare una solidarietà energetica quindi non è stato
Non solo per il caso credo ma tante delegazioni hanno insistito sul sulla tirare lezioni di questa crisi per spingere accelerare la costruzione di un mercato unico Illy livelli di interruzione di due strumenti due di cioè due politiche
La prima e quella delle interconnessioni energetiche all'interno della Unione europea la seconda quella della diversificazione delle fonti di appoggi fa prossimamente
Vi sono i due aspetti
Cose compreso
Caritas
Nel Negri riunioni nelle riunioni di cui voi su cui voi vi state interrogando non solo si è parlato di quantità di gas necessarie per assicurare
Un minimo all'all'Ucraina su questo no
Se lei se lei mi chiede avete parlato di questo no
Riparto informava domanda
Funzione
L'impegno
Credo di no
Credo di no a livello quantitativo terrorismo
Non a livello quantitativo certamente probabilmente
A posto altre domande domanda sempre sì
Borsari istituzioni finanziarie
Naturalmente oltre
Di Ancona cofinanziati
Grazie avvocato anche la possibilità
Ma i margini sono quelli di cui parlavamo prima
Da una parte e lavorare lavorare cercare di creare
Una una una una pressione diciamo così positiva e sulla sulla Russia esso sul presente e futura Dumas e limitativa insistette all'Aja va in questa direzione la sospensione
Questa come sapete della preparazione del G otto distorsiva verso verso questa direzione
La il ma il l'aumento della del ruolo della presenza dell'Organizzazione per la sicurezza la cooperazione in Europa anche con maggiori conservatori in Ucraina va in questa direzione
Attenzione Angelus
Beh non non non si è non si è parlato in maniera specifica di ulteriori diciamo misure che la Russia potesse prendere che diciamo che le dichiarazioni che col potenziare
Regalato questa mattina sono state sufficienti per tenere vivo un dibattito di un'ora e mezza
Parlando di adolescenza di Vidal Ferrai dunque il sequestro c'è c'è e basta
Approvato
Se sa rispondere perché non so cosa risponderle esportatore saranno
Utopie contenute in questi quattro e magari non sarà più vincolato nient'
Ogni riforma
Ha ragione il Presidente
Perché se questa
Guardi una
Ultima volta
E corretto

Perché tributi
Propositivo
Delle progettazioni
Massimo
Parlo
Ridurre al massimo
Lo dite voi
Provvede questo foglio
Questi sono i partenariati
è chiusa scriverei questo richiamo di potere scrivere qualcosa di positivo
Ci possono essere variazioni ma oggi siamo all'anno zero quindi che è stato semplicemente constatato in dicembre che tra il partito della disciplina di partito della solidarietà non c'era accordo
Ed è stato per fortuna e noi sia in Parlamento nazionale che in Parlamento europeo abbiamo insistito cambiata anche là dove denominazione perché
L'impostazione iniziale contrattuale in cemento
Diciamo che non sembrava esattamente felice diciamo così
Sulle infrazioni io
La ringrazia su domanda io sono molto preoccupato molto preoccupato la situazione che ho trovato
Molto preoccupato e negli ultimi mesi le infrazioni siamo aumentati del trenta per cento
Molto preoccupato che in le amministrazioni beh altresì trenta per cento perché siamo passati da cento a centodiciannove centoventi
Non
Quasi
Molto preoccupato che insomma bisogna ricostruire un sistema di accompagnamento de difficile lavoro che le amministrazioni centrali devono fare per le procedure di infrazione
Sono anche molto preoccupato per le infrazioni che verranno perché secondo me
Avremo una regalino nei prossimi mesi di ancora
Uno un paio di decine di infrazioni quindi la sua domanda certamente pertinente
La riduzione del black bloc non io non l'ho vista fosse l'avete vista voi il lavoro il lavoro del sulle infrazioni è un lavoro di grandissima importanza e che mi preoccupa molto vista la situazione che ho trovato
Grazie trattato
Giuseppe
No
No
E o
No
Ho detto che nel nel negli ultimi due mesi le infrazioni sono passati da cento a centoventi
Che probabilmente ne verranno altri eventi non è è una mia valutazione che dato che quella mia responsabilità mi chiedeva se mi preoccupava la statene infrazioni
La risposta è che si Lazzate alle infrazioni entrò cupa non esiste un attacco perché i problemi sono sistemi Simpson personale e quindi bisogna lavorare sui preesistenze il
Vorrà
La seguente equipaggiamento
A chi è dove abbiamo il mandato una lettera in cui rispondevano alle prime richieste della Commissione la Commissione ci ha richiesto un supplemento di integrazione che su cui stiamo lavorando
Non so dirlo
All'utenza
Il problema
Culturale del mondo i dettagli sequestro però
Magari al Consiglio Robbiati Marsilio