19MAR2014
intervista

Intervista a Doris Lo Moro sulla Legge elettorale per le elezioni europee, sull'Italicum e sulla riforma del Senato

INTERVISTA | di Claudio Landi ROMA - 00:00. Durata: 6 min 41 sec

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"Intervista a Doris Lo Moro sulla Legge elettorale per le elezioni europee, sull'Italicum e sulla riforma del Senato" realizzata da Claudio Landi con Doris Lo Moro (senatrice, Partito Democratico).

L'intervista è stata registrata mercoledì 19 marzo 2014 alle ore 00:00.

Nel corso dell'intervista sono stati trattati i seguenti temi: Camera, Diritti Civili, Donna, Europa, Europee 2014, Istituzioni, Legge Elettorale, Pari Opportunita', Parlamento, Parlamento Europeo, Partiti, Politica, Preferenza, Sanzioni, Senato.

La registrazione audio ha una durata di 6 minuti.
00:00

Scheda a cura di

Fabio Arena
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Radio Radicale abbiamo qui con noi Doris Doris Lo Moro senatrice del Partito Democratico capogruppo del PD in Commissione affari costituzionali alla sedici innanzitutto il Senato continua a discutere a dibattere sulla legge elettorale per le
Consultazioni europee continuare il suo c'è il problema
Med diciamo che siamo alle battute finali perché stiamo per votare con per completare la votazione degli emendamenti e poi ci sarà soltanto il voto finale che immagino insieme
E ci sarà domani evincerlo fra le Regioni si nella giornata di giovedì perché oggi pomeriggio come tutti sanno ci sarà benzina o le qui dovremmo sospende il di Tazio sulle europee sicuramente è stata una legge esso start-up e che partita però o comunque diciamo con un punto
Critico dall'inizio che quello di discutere di legge europea a ridosso delle elezioni in questo è un punto critico che e diciamo e dovuta al fatto che la legge è stata depositata gennaio che senza tale discussione alla fine del mese di gennaio quindi dal punto di vista dei tempi voglio era e c'era poco da fare non si trattava tanto di andare più o meno veloci perché si è dato molto veloci ma si trattava del fatto che comunque
Una non normativa uno l'iter parlamentare richiede e in tempi adeguati e quindi questo ha complicato le cose perché c'erano forze politiche che hanno già iniziato la raccolta delle firme nella legge c'era nel disegno di legge che poi abbiamo licenziato con commissione c'era una parte molto significativa che riguardava proprio la composizione delle firme cosa prevedeva il disegno di legge licenziato dalla Commissione prevede la gara leghiste viste le apposite liste cinquanta e cinquanta quindi line viste paritaria con pari numero di persone di sesso diverso
E prevedeva anche poco ovviamente con le conseguenze del caso perché stabilire un principio senza conseguenze come non stabilirlo quindi era previsto e lending ovviamente delle penalità delle delle sanzioni e quindi era o non una da una normativa a esigibile diciamo così e poi c'è un terzo comma che introduceva la preferenza di genere nel senso che
Attribuiva al cittadino italiano che partecipa al voto punto per rappresenterà scelte dei rappresentanti italiani nelle elezioni nelle in Parlamento europeo
La possibilità di esprimere come adesso tre preferenze però introduce introduceva e poi vedremo però introduce comunque tuttora la preferenza vincere nel senso che c'era l'obbligo c'è la facoltà per il cittadino di presìdi di individui di dare più preferenze perché il cittadino può anche limitarsi ad una sola ovviamente però può ridare arrivare fino a tre preferenze la preferenza ritiene come principio cosa significa che il cittadino che da più come dire e che venne Bisceglie più nominativi
Il secondo il terrorizza il terzo deve deve scegliere almeno un nominativi di di entrambi i sessi si può esprimere tutte e tre le preferenze
Egli nella testo licenziato dalla Commissione si prevedeva anche che nel caso questo e nel principe non venisse rispettato si c'era l'Elia diveniva considerato non valido il secondo è il terzo voto quindi siamo una anche qui
Presenza di genere era esigibile cos'è successo che nel dibattito si è tanto discusso ma poi alla Cina e si è faticosamente devo dire tant'è che voglio dire si coglie anche dal fatto che il dibattito durato tanto a lungo
Un dibattito molto ricco articolato ma comunque sicuramente molto lungo del dibattito è emersa la volontà della gran parte del
Delle forze politiche di rinviare l'entrata in vigore di questa legge di questa non nuova normativa a partire dalla
Future
Elezione era europee in realtà c'è un difetto di fondo della politica perché dovrebbe evitare di legiferare sulle ad elezioni a parte però spesso è accaduto così in questo caso invece non si è voluto che accadesse così e qui di tutta l'intera normativa di cui ho parlato rientrerà sarà efficace soltanto dal due mila e diciannove devo aggiungere che e si è introdotta poi una normativa che riguarda queste elezioni quelle del venticinque maggio del due mila quindici perché privi per tutte e due mila quattordici mi scusi del due mila quattordici perché previsto anche qui insieme introdotto dal
Collega preferenza dicendo però viene considerata valido il beau otto le le file le due presidenze dello step per
Nello stesso senso perché soltanto la terza preferenza in caso di si cittadino esercito e questa facoltà viene considerata
Non valide a questo il termine della Corte l'ha ancora e gli emendamenti sono che sono stati respinti sono stati respinti proprio perché
Sono ho vinto non rispettavano quest'accordo ancora ovviamente dovremo completare e le
Ma ma non credo che ci sarà la sua testa di nessun genere deve mandano dozzinale chiarissimo dà un parere rapido sul ad un limite del successivo processo di riforma istituzionale riforma del Senato e riforme elettorali famigerati italico
Chi arriverà prima
Comunque guardi le non si tratta di così di mettere bandierine qui certa di lavorare in modo
Ragionevole razionale è chiaro che abbiamo due ordini di priorità una che Eataly come è stato licenziato dalla Camera quindi già un testo e su cui la Camera ha già votato e quindi sarebbe la cosa più Loi più ovvia
Il sempre successo sarebbe a cominciare dall'Italia mo'però c'è un argomento di tipo tecnico-giuridico ma anche logico che facendo fare mi farebbe protende top propendere ma questo ovviamente è una cosa che stabiliremo con Governo e corno la maggioranza innanzitutto ma comunque Cornolò lo stabiliremo nell'Ufficio di Presidenza
E elimini che si dovrebbe invertire invece la questione perché è un sono argomenti di ordine logico perché
Se lavoriamo sul Senato se esprimiamo una volontà di andare nella direzione della
Non dell'eliminazione è un concetto che non né mi sembra improprio della diciamo così della modifica di quello che vende libri della di quello che oggi il Senato e verso comunque la fine delle bicameralismo paritario perché il la nuove le due dei due Camere se dovessero sopravvivere come pensiamo entrambe non sarebbe lesi Chiesa perderebbero però con funzioni diverse queste il punto della discussione e caro che poi avrebbe più senso andare a dalla le armi a norma la legge elettorale che riguarda soltanto la Camera semplici iniziassimo dalla legge tre che riguarda appunto la Camera non ci si spiegherebbe perché non si parla anche del senatore risorgere isole molto ma voglio dire
è chiarissimo e comunque per quante da definire prossimamente mi pare nostri sì nostra persa bene ringraziamo la senatrice Doris Lo Moro capogruppo del PD in Commissione affari costituzionali come sempre un saluto da Radio Radicale