19MAR2014
intervista

Intervista a Giovanni Salvi sull'Operazione antimafia che ha portato alla confisca di un cospicuo numero di aziende della famiglia Ercolano-Santapaola

INTERVISTA | di Sergio Scandura Catania - 12:30. Durata: 16 min 48 sec

Player
Lo stato della mafia nella Sicilia orientale e i suoi rapporti con camorra e casalesi.

Le indagini su politica e formazione professionale in Sicilia.

La circolare "Pignatone" e l'obbligatorietà dell'azione penale.

La vicenda delle carceri e la mancata estradizione dal Regno Unito di detenuti in Italia.

"Intervista a Giovanni Salvi sull'Operazione antimafia che ha portato alla confisca di un cospicuo numero di aziende della famiglia Ercolano-Santapaola" realizzata da Sergio Scandura con Giovanni Salvi (procuratore della Repubblica presso il Tribunale di Catania).

L'intervista è stata registrata
mercoledì 19 marzo 2014 alle ore 12:30.

Nel corso dell'intervista sono stati discussi i seguenti temi: Azione Penale, Carcere, Catania, Cosa Nostra, Estradizione, Giustizia, Gran Bretagna, Impresa, Mafia, Politica, Santapaola, Sequestro, Sicilia.

La registrazione audio ha una durata di 16 minuti.

leggi tutto

riduci

12:30

Scheda a cura di

Alessio Grazioli
Visualizza la trascrizione automatica Nascondi la trascrizione automatica

Radio radicale siamo con Giovanni Salvi procuratore capo di Catania in servizio nel distretto torneo da più di due anni passerà alla storia peraltro come il primo procuratore non catanese dal dopoguerra ad oggi intatto ben trovato i microfoni di Radio Radicale grazie
Senta saldi ieri avete dato luogo in concerto con la DIA e ROS dei Carabinieri è un'operazione parecchio significativa che ha
Colpito diciamo gli assetti imprenditoriali alcuni assetti imprenditoriale della famiglia
Ercolano Santapaola
Che culminata con una confisca quantificate ora non abbiamo l'inventario preciso nella votare avviamento in dieci milioni dieci in via euro ci vuol parlare di questa operazione
Si naturalmente le valutazioni sono valutazioni diciamo
Che vengono fatte
A grandi linee
Quello che conta è che siano state confiscati due importanti aziende chi fanno riferimento a apparire del tribunale per quanto noi abbiamo cercato di dimostrare in origine
A Giuseppe percolano cioè ad un'importante esponente della criminalità organizzata
Catanese come sapete Vincenzo Ercolano che la persona nei cui confronti è stata in seguito poi la la misura
L'idea di confisca non ne è stato ritenuto non vi è stata una misura di prevenzione personale nei suoi confronti quindi è stata una misura che riguarda proprio le aziende in quanto tali
Questo provvedimento ha richiesto notevole lavoro perché una prima richiesta presentata dalla DDA
Non era stata colta dal tribunale quindi da procura ha
Cercato di
Rafforzare perché mancavano molti degli elementi che nel frattempo erano stati raccolti
Riferimento però distretto campano se non sbaglio dell'INVALSI che naturalmente però non interessa durante i nostri c'è esattamente però quella misura di prevenzione viene comunque richiesta
Qui a Catania e quindi poi tocca comunque alla Procura occuparsene
E quindi è stato allora rafforzato questo materiale di prova attraverso il lavoro del ROS Raggruppamento operativo speciale e qui collaboratori che nel tempo avevano fornito degli elementi
Si tratta di un quindi per questa ragione c'è il sequestro insieme confisca perché in genere prima c'è il sequestro e poi al termine della procedura ce la confisca in questo caso abbiamo avuto contestualmente i due provvedimenti
Senta la notizia secondo me merita di essere coltivata magari non lo hanno fatto le testate nazionali perché ultimamente insomma se non è il cortile di Riina non fa notizia
Però questa vicenda qua che ci richiama l'operazione sud pontino
Cipo un attimo dare la misura dello Stato diciamo delle ma della mafia delle mafie e anche delle dei soggetti alloro contigui
Perché è singolare come l'operazione sud pontino
Vede sostanzialmente le produzioni di primizie prodotte non so a vittoria a noi centri notti trasportate su gomma
Appunto da da attori catanesi e poi confezionati dai Casalesi
E con la lattuga che sostanzialmente ci raccontarono alcuni anni fa con sul collo liberazione dell'operazione su pontino che torna i banchi dei supermercati con maggiorazioni anche il duecento per cento
Questo cosa suggerisce che la mafia siciliana o i soggetti comunque contigui alle mafie siciliane vanno a rimorchio qui per usare appunto un termine carne mistico
Della camorra di fenomeni appunto più pervasivi in questo momento magari della mafia siciliana
No io credo che la mafia siciliana sia tuttora molto forte sia lo sia
Però in una maniera diciamo più strutturata rispetto ad altre forme di organizzazione qui a Catania e tradizionale la presenza
Diciamo il di un'imprenditoria o mafiosa o che ha utilizzato nel tempo i
Canali mafiosi per rafforzarsi e questo che rende particolare Catania anche particolarmente difficile operare qui non c'è
Solo tanto una criminalità da strada ma c'è una criminalità anche spesso ci lega
A fenomeni
Piuttosto il più rilevante possano asporto su gomma è sempre stato un centro di queste di possibile interesse di questa organizzazione
Però persone da un connotato diciamo logistico organizzativo forse un po'diverso dalla mafia della Sicilia occidentale o sbaglio
Si è difficile dirlo nel senso che le le organizzazioni mafiose catanesi sono anche più meno granitiche rispetto a quelle della mafia occidentale forse anche
Proprio per questa fossa delle aspetto imprenditoriale ma sono
Anche sul piano
Come si usa dire militare molto pericolose insomma non
A incidere recentemente
Abbiamo avuto degli episodi preoccupanti qui perché il la
I risultati di si sono ottenuti lei pensi che soltanto degli ultimi
Due mesi dicevo due mesi e mezzo abbiamo eseguito solo solo come misura di Diana con l'aggravante o contestata o riconosciuta diciamo in qualche caso non è stata riconosciuta ma
Comunque non con l'aggravante della mafiosità più di duecento misure cautelari
Che nell'anno passato abbiamo
Ottenuto dei risultati molto significativi per diversi omicidi verificatisi negli anni lontani anche per molti che
Si sono verificati nella zona di Caltagirone cioè quello che voglio dire e che colpi che sono stati inferti alla criminalità organizzata ne hanno determinato la necessità di riorganizzazione
E questo naturalmente può comportare dei territori
Voi avete anche delle importanti indagini che riguardano il cosiddetto scottante caso della formazione professionale qui entriamo diciamo anche nel ruolo della
Sicula politica
Le cronache di queste ore ci danno conto anche di provvedimenti chiesti dal distretto messinese alla in Giunta
Per l'autorizzazione a procedere a carico di un noto parlamentare del PD come genovese però ecco visto che lei citava diciamo formulazioni
Per quanto riguarda i capi imputazione del quattrocentosedici bis sono aggravanti ex articolo sette che dir si voglia
La vicenda della formazione professionale sta fuori da questo carattere di configurare epidemia
Quindi questo cosa suggerisce che altri a volte si può cadere nell'errore che ove tutto mafia o e niente e quindi ci sono magari dei riflessi meramente mafiosi da attori politici
E imprenditoriali non necessariamente riconducibile ai reati parenti del quattrocentosedici bis sin qui sto da un lato dall'altro lei coglie un aspetto molto importante del nostro lavoro anche innovativo
Perché vede vi era forse un pregiudizio
E cioè che tutto dovesse essere in qualche maniera riconducibile alla marcia infatti spesso dei reati contro la pubblica amministrazione nascono
Come reati nell'ambito di indagini per reati associativi questo nel passato ha avuto però dire degli effetti negativi perché siccome i termini di prescrizione
Per i reati in materia
Di
Pubblica amministrazione sono spesso molto più brividi quindi in materia di reati di mafia
Reati anche gravi hanno finito per essere un po'fagocitati assorbiti diciamo in questo calderone è venuto fuori poco
La scelta che abbiamo fatto noi è stata quella di potenziare molto il lavoro dei gruppi specializzati sulla pubblica amministrazione che sui reati contro l'economia
E quindi stiamo cercando di colpire questi questi reati in maniera diciamo autonoma qualche risultato si sta ottenendo
Certo poi c'è anche forse un problema che il carico di lavoro che hanno Corti d'Appello italiane allora in questo ultimamente abbiamo appreso tutti della cosiddetta circolare Pignatone nella conosce sa benissimo che a questo punto fa il paio anche con la famosa circolare
Maddalena da questo punto di vista si dovrebbe riaprire fosse un dibattito sulle
L'obbligatorietà dell'azione penale che financo Falcone voleva abolire e comunque appunto questo
Fa vedere come voi stessi della magistratura requirente siate un po'costretti a fare una raccolta differenziata delle indagini
Io non penso che ci sia un tabù a discutere di questo l'importante discutere avendo consapevolezza di che cosa voglia dire obbligatorietà dell'azione penale
Mio apparire
Si tratta di un criterio di distribuzione della responsabilità
L'azione penale obbligatoria vuol dire che il Pubblico Ministero di incidere sulla base di criteri legali predeterminati sottoposti al controllo del giudice
Quindi
Possono queste mentre invece quando l'azione penale discrezionale non è che necessariamente voglio dire arbitraria no col dire semplicemente che il credito di tipi di controllo sul pubblico ministero sono diverso non è più il giudice allora in questo grande discriminazione
In queste grande diciamo diversità di scelte poi si pone un problema diverso perché il numero dei procedimenti e le scelte diciamo
Di organizzazione giudiziaria e che quindi sono diverse si porrebbero tanto con la discrezionalità quanto con la bollinatura diretta rimane il problema di chi ne è responsabile quindi una volta chiarito questo e quindi il fatto che si
Possono trovare dei criteri di responsabilità anche per queste scelte organizzative
Certamente il problema c'è
C'è soprattutto per le corna ed avere una circolare come quella che ha fatto Pignatone questo distratti in questo in cui in quel senso in cui un quello non ne abbiamo bisogno così come organizzata quella della Procura di Roma perché loro hanno un problema molto serio diciamo di rapporto tra
Il i processi del primo grado e quelli richiesti quindi noi non abbiamo bisogno di quello dove abbiamo un altro problema infatti stiamo studiando la soluzione per questo perché eventualmente prenderemo
Delle decisioni simili ma diverse
Tarate sulla nostra
S'realtà queste situazioni potranno essere quelle di utilizzare i criteri di priorità
In maniera da assicurare maggiore efficacia ad così come già prevede la legge ad alcune materia in maniera più incisiva rispetto come facciamo adesso un problema diverso quindi da quello che loro hanno affrontato
In questo caso i criteri di priorità a cui sono fanno parte del progetto organizzativo sono sottoposte
A un controllo abbastanza come posso dire intenso perché vanno contro il Consiglio giudiziario poi vanno al Consiglio Superiore della Magistratura dirigente valutato ogni quattro anni
Anche sulla base di queste scelte
Un'ultima questione dottor Salvi
Lei sa di uno stato abbastanza sensibile sulla questione delle delle carceri questione sollevata dai radicali benché sappiamo nota la sua
Posizione diciamo avversa alla soluzione amnistia e indulto tuttavia avuto oggettivamente
Una una sensibilità dimostrata sul tema
Soprattutto io a Catania dove c'è un caso clamoroso come quello del carcere di piazza Lanza però ci sono due notizie che val la pena forse
Su cui vale la pena riflettere la mancata estradizione nei giorni scorsi di un
Somalo da parte delle autorità
Inglesi nel distretto di
Di Firenze e
Non ultimo che anche gli aspetti clamorosi questo giudice della corte di questo ministero
Che ha negato il l'estradizione di un mafioso marcatore
Non lo restituisce a Palermo perché dice sapete che c'è di nuovo lo dice nei dispositivi di sentenza di quei giudici né si fanno di dispositivi molto brevi poche pagine
Dice sapete che c'è di nuovo io questo detenuto lo tengo in Inghilterra non ve lo mando perché gli garantisco non dice quasi l'incolumità ma va a parare di in virtù del fatto che l'Italia viola sistematicamente
Le condizioni dei detenuti il giudice cita financo la sentenza Torregiani questo dispositivo e financo una cosa che non si è vista mai cita il messaggio il Capo dello Stato spedito alle Camere
Allora lei mi ha fatto una domanda molto complessa e che per me fondamentale mi affascina devo dire io sono orgoglioso del lavoro che abbiamo fatto qui a Catania sulle carceri anche perché penso che
In qualche maniera di anche indicazioni su quello che si potrebbe fare allora innanzitutto lei deve parlare del carcere di piazza Lanza della casa circondariale di piazza Lanza come il più nei termini in cui ne ha parlato al passato
Perché noi abbiamo completamente eliminato il sovraffollamento del carcere di piazza Lanza abbiamo chiuso dico abbiamo perché lo ha fatto il dato con la direzione del carcere ma io
Sono stato poco costruttivo seguito passo per passo queste vicende è stato chiuso il mio cito in famiglia
Ad ogni cito il reparto di isolamento che era effettivamente indegno di un Paese civile che le posso dare l'anticipazione che in questi giorni cioè nelle nelle prossime settimane verrà aperto il nuovo reparto occhi pre-parto ordigno
Dell'Italia e dell'Europa come abbiamo eliminato il sovraffollamento abbiamo eliminato il sovraffollamento impedendo la possibilità che vi siano detenzioni Brady
Quindi le posso dare anche delle città che cito a memoria quando abbiamo iniziato questo progetto delle direttissime a novembre due mila e undici
Nel due mila undici c'erano mille e tre detenuti che in un anno erano stati detenuti per meno di cinque giorni
Nel due mila e tredici sono trecentoquaranta complessivamente abbiamo abbattuto l'ingressi di bassa sicurezza di circa la metà cioè dal due mila trecentosessanta circa
A mille duecento e passa quindi abbiamo dimezzato pressoché gli ingressi in carcere per la bassa sicurezza e nello stesso tempo abbiamo aumentato gli ingressi
Della alta e media sicurezza cioè di coloro che effettivamente
In carcere ebbene che che che ci vadano quindi questo è
Il segnale diciamo di un lavoro che si può fare innanzitutto e questo ha portato questa combinazione di iniziative del dato cioè del dipartimento dell'amministrazione penitenziaria e della direzione scusi se sono lungo ma una cosa che mi appassiona
Della direzione abbiamo ottenuto diciamo
Detenzione condizioni migliori e più spazio noi abbiamo ridotto il numero di persone che sono detenute molte grazie dottor Santi apertamente