19MAR2014
intervista

Intervista a Sergio D'Antoni sulle misure del piano Cottarelli in merito alla "Spending review"

INTERVISTA | di Lanfranco Palazzolo ROMA - 00:00. Durata: 7 min 36 sec

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"Intervista a Sergio D'Antoni sulle misure del piano Cottarelli in merito alla "Spending review"" realizzata da Lanfranco Palazzolo con Sergio D'Antoni (Deputato, Partito Democratico).

L'intervista è stata registrata mercoledì 19 marzo 2014 alle ore 00:00.

Nel corso dell'intervista sono stati discussi i seguenti temi: Amministrazione, Cottarelli, Debito Pubblico, Dipendenti, Governo, Irpef, Pubblico Impiego, Reddito, Renzi, Riforme, Spesa Pubblica, Stato.

La registrazione audio ha una durata di 7 minuti.
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Scheda a cura di

Valentina Pietrosanti
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Radio radicale con l'onorevole D'Antoni del Partito Democratico per parlare della spending review ieri il commissario ma la spending review Cottarelli ha fatto delle dichiarazioni che hanno allarmato
Gli statali si parla di un taglio di ottantacinque mila unità in un quadro dove c'è una blocco del del del turnover e della contrattazione
Quali sono le sue valutazioni su questo ma io penso che bisognerebbe evitare
Questi allarmismi
Generali e generici
Se gli è arrivato il momento di dire
Le cose come stanno dove sono gli esuberi e a cosa corrispondono qual è un progetto di vera mobilità cioè continuare a fare cifre
Quindi in assoluto senza fare questo approfondimento secondo me è un errore che crea allarmismo giustificato
E che quindi determina un clima non favorevole per fare un progetto di vera riforma e di vera efficienza e la pubblica amministrazione
Teniamo conto che negli ultimi dieci anni sono andati via la pubblica amministrazione senza essere sostituiti trecentoquaranta mila persone
Direi che questo ha determinato una condizione molto seria cioè una età media dei pubblici dipendenti molto alta e io credo che questo sia
Un elemento che pesa poi nell'organizzazione e nell'efficienza pubblica amministrazione e ne abbiamo bisogno di missione
Di nuove leve che parlino inglese che usano i computer che siano in grado di appunto
Adottare la cosiddetta Agenda digitale per un progetto vero delle forme di efficienza pubblica amministrazione per mera sì ed è questa
Quindi io vorrei che si passasse dalle dichiarazioni generali ad un piano vero serio
Approfondito vedere dove sono le mancanze
Vedere dove sono gli esuberi e fare un vero confronto col sindacato perché la strada è quella di fare questi progetti con il consenso mai contro le persone perché questo è un errore che non bisogna commettere
Lei come ha trovato l'approccio di
Renzi nei confronti dei
Dei sindacati che hanno diciamo lodato alcune sulle iniziative ma che non ne hanno gradite altre la CGIL soprattutto è sembrata diciamo molto accomodante in qualche circostanza
Sulla spending review lo sarà altrettanto B vinti intendo al meritocrazia io penso che anche qui
Bisogna
Sembra e valutare e i provvedimenti nel merito non fare mai processi alle intenzioni reciproche
Cioè se c'è un provvedimento a voi quell'annunciato dal Renzi di restituzione alle fasce medio basso dal mondo del lavoro dipendente
Di ottantacinque euro mensili nette credo che questo sia un provvedimento
Ha chiesto d'anni dal sindacato quindi dal punto di vista del merito al di là del metodo come ci si arriva il merito è un merito
Importante non solo sindacalmente ma anche io credo in termini di
Equità generale del sistema e sei e poi si fanno altri provvedimenti
Insisto è non si passa da una valutazione attenta del merito credo che si commetterebbe un errore da parte di tutti quindi questo è il momento di evitare
Come dire confusione di entrare nel merito valutare provvedimenti seri di fare in modo che finalmente
L'azione di Governo come è stata annunciata corrisponda poi al agli annunci e io credo che
Governo Renzi da questo punto visto che sta muovendo bene che tocca tutti accettare questa sfida per fare in modo che poi i provvedimenti siano adeguati e portino i risultati sperati ecco però noi abbiamo assistito a questo
Renzi ha fatto un Consiglio dei ministri dove non è stato varato nessun provvedimento è stato fatto questo annuncio sull'IRPEF Cottarelli non ha varato nessun provvedimento e ha fatto questa annuncio che è contraddittorio
Chi è che in mente lo nessuno io spero che
Di me mentire ammenda nessuno il problema è che da questa impostazione si passi poi
Alla concretizzazione seria ce ne abbiamo bisogno di un piano da un lato pare che le cose che ha detto Renzi
Sulle questioni IRPEF e su tante altre questioni poi si traducano in provvedimenti effettivi è vadano in porto nelle date che sono state annunciate
Da un lato all'altro lato sulla questione della spesa abbiamo bisogno finalmente di un piano preciso coerente
Puntuale e per quel che riguarda la pubblica amministrazione di un piano di efficienza perché i dipendenti
Da una pubblica amministrazione che funzionano tutto da guadagnare perché vuol dire che sono
In grado di svolgerla bene il loro lavoro di avere una prospettiva di non essere considerati un Paese a Paese le considerate per quello che ho parlare do io una risorsa
Ma questo vuole un confronto vero puntuale su ogni singola
Questione e su un'impostazione che passi
Dal genere civismo ed entra effettivamente nel le nel corpo vivo delle questioni faccio un esempio si dice
Che l'amministrazione della giustizia complessivamente intesa oggi manca di tanto personale
Che tante cose sia sulla giustizia civile che sulla giustizia come dire complessiva non si possono fare per mancanza di personale benissimo allora se questo è vero e lo denunciano tutti
Come si fa a coprire col nuovo personale o gonne mobilità ma per indire la mobilità
Come in qualunque azienda privata bisogna individuare gli esuberi le qualifiche corrispondenti a fare uno un progetto che vada in porto
Se non si fa questo si resta insisto nel generico nell'allarmismo e alla fine questo non serva a nessuno un'ultima domanda
Lei condivide il fatto che si individui una figura come quella di Cottarelli per fare queste scelte che dovrebbero essere di carattere politico e prese da un
Da un Ministro di un di un governo politicamente
Eletto invece di trovare una otto un alterego politico
Io condivido il fatto che al di là del modalità
Cottarelli diciamo la persona di grande
Spessore quindi diciamo al di là del giudizio sulla persona però in questo caso il Presidente del Consiglio ha fatto di più perché ha detto
Che tutto questo ma ha gestito dalla Presidenza del Consiglio direttamente
E che tutto questo avrà in corrispondenza provvedimenti che abbiano come dire il consenso alla Presidenza vedi credo che questo sia la garanzia
Per passare da un'impostazione tecnica
Insisto non più generica ma puntuale ad un'impostazione politica in cui il Governo a partire dal Presidente del Consiglio
Da
Dalla sua a visione e mette in moto un processo di vera decisione questo è quello che
Serve all'Italia e spero che
Per come si sta muovendo questo quello che avvenga nel più breve tempo possibile
Ringrazio l'onorevole D'Antoni