20MAR2014
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Rassegna stampa estera

RUBRICA | di David Carretta RADIO - 07:16. Durata: 19 min 36 sec

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Puntata di "Rassegna stampa estera" di giovedì 20 marzo 2014 , condotta da David Carretta .

Sono stati discussi i seguenti argomenti: Armi, Crimea, Esteri, Nato, Nucleare, Ovest, Politica, Putin, Rassegna Stampa, Russia, Sanzioni, Sicurezza, Ucraina, Usa.

La registrazione audio di questa puntata ha una durata di 19 minuti.
07:16

Scheda a cura di

Alessio Grazioli
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Buongiorno Lisco dottori di Radio Radicale giovedì venti marzo questo l'appuntamento con la rassegna dalla stampa internazionale a curanti David Carretta l'edizione di oggi sarà soprattutto dedicata alla crisi Ucraina le sue
Ripercussioni cercheremo di capire quale ente deve essere almeno secondo i giornali internazionali la reazione dell'Occidente
All'annessione della Crimea da parte di Vladimir Putin su questo leggeremo editoriale del New York Times che chiede di adottare
Nuove sanzioni contro Vladimir Putin lo seguiamo quotidiano conservatore francese la pensa un po'diversamente in sostanza
Dice che
Le sanzioni a questo punto sono inutili perché la Crimea e persa vale la pena prendere in parola Bladimir Putin quando
Dice che si accontenterà della penisola il modo migliore per calmare i giochi e di creare le condizioni di un dialogo tra chi R. i Mosca
Per fare ciò Times leggeremo il primo dito reale di ieri invece l'Unione europea deve agire e duramente dopo il furto di territorio da parte
Di Putin
Le altre questioni che approfondiremo legate
Alla crisi in Ucraina
Il ruolo futuro della NATO ne parla oggi nel mondo in un'analisi di nata lì guide e le ripercussioni
In questa crisi sulla non proliferazione nucleare leggere in un editoriale dal Wall Street Journal
Secondo il quale l'invasione della Russia fa sembrare le assicurazioni americane in termini di sicurezza senza significato cominciamo però dal New York Times dall'editoriale
Dal titolo le relazioni poste Crimea con l'Occidente scrive il quotidiano liberal di New York l'annessione della Crimea da parte di Vladimir Putin è stata
Realizzata con un grande colpo di teatro nel palazzo del Cremlino e con profondo disprezzo per l'Occidente le sue sanzioni e le sue minacce
Gli Stati Uniti l'Unione europea con ogni probabilità imporranno altre sanzioni oltre alle misure adottate
Lunedì contro alcuni enti funzionari del Cremlino
Ma non sembrano esserci possibilità di spingere Putin a fare marcia indietro rispetto a quello che la stragrande maggioranza dei russi e degli abitanti della Crimea
Sembrano considerare la correzione di un'anomalia storica questo episodio
Per il New York Times potrebbe rivelarsi uno spartiacque nelle relazioni posto sovietiche tra est e ovest
Con molto meno da celebrare per la Russia la prima cosa da fare per Stati Uniti Europa assicurarsi che Putin non si senta
Talmente sicuro di sé da immaginare una conquista analoga a quella della Crimea nell'Ucraina del sud est
Dove ci sono Regioni enti industriali mineraria in cui la maggioranza
Promossa è stata restia a celebrare il cambio di regime a Kiev di tre settimane fa nel suo discorso che almeno il Presidente russo insistito nel dire di non volere una partizione dell'Ucraina
Ma l'Occidente non deve cullarsi con queste rassicurazione
Stati Uniti Unione europea devono poi continuare a fare pressioni affinché possano essere inviati gli osservatori dall'Organizzazione per la sicurezza la cooperazione in Europa oppure
Quelli delle Nazioni
Unite ma al contempo non devono lasciare dubbi quanto al fatto che una nuova violazione russa dell'integrità territoriale Ucraina
Innescherebbe sanzioni molto più dolorose la Germania che il principale partner commerciale della Russia non deve lasciar dubbi quanto al fatto di essere pronta a imporre costi economici molto duri a Mosca
Alla fine però secondo il mio al Times il maggior costo per la Russia non saranno occidente a deciderlo
Il Presidente Obama ha avuto ragione quando avvertito Putin che ulteriori provocazioni non faranno altro che il solare ulteriormente la Russia e diminuire il suo status nel mondo
Questo non è nell'interesse della Russia nel nell'interesse dell'Occidente
Una spaccatura con Mosca minaccia anche altri dossier come i negoziati per raggiungere un accordo definitivo sul nucleare con l'Iran Putin vorrebbe far credere al mondo che sta solo facendo ciò che ogni altro leader farebbe
Riportare la Crimea sotto la sovranità legittima della Russia proteggere i russi
Da sedicenti fascisti ucraini resistere agli sforzi occidentali
Di mettere in un angolo la Russia si scrive il New York Times e l'Occidente forse dovrebbe essere più cosciente delle complessità e delle passioni che sono ancora presenti
Nell'ex spazio sovietico ma a Putin deve essere fatto capire che il suo autoritarismo e le sue illusioni imperiali sono il vero problema che porteranno al suo isolamento così
Il New York Times in questo editoriale e oggi a proposito di
Creazione latini Putin si terrà un Vertice dei Capi di Stato e di Governo dall'Unione europea a Bruxelles
Durante la Cina discuteranno
Proprio
Di quali misure quale ulteriori sanzioni adottare infame affronta in sé molto netto
L'Unione europea deve agire dopo il furto di territorio di Putin il titolo dell'editoriale di ieri i leader europei devono unirsi non dividersi sull'annessione della Crimea scrive in quotidiano della City
L'amico Putin ha sempre beneficiato della reputazione di essere il più abile giocatore di scacchi dal punto di vista diplomati in coma
La velocità con cui si è mosso nelle ultime settantadue ora colto di sorpresa perfino i suoi oppositori più accorti domenica il Presidente russo orchestrato un
Finto referendum in Crimea con il quale la penisola ha dichiarato la sua indipendenza dell'Ucraina lunedì di Stati Uniti l'Unione europea hanno adottato sanzioni mirati contro alcuni
Responsabili russi martedì Putin ha dimostrato quanto indifferente alla condanna occidentale
Dichiarando l'annessione immediata della Crimea da parte della Federazione Russa
Putin ha annunciato l'incorporazione della Crimea in un discorso appassionato rivolto all'élite del Cremlino fondando le sue ragioni nella storia russa e sovietica e soprattutto dando sfogo come mai prima d'ora alle sue frustrazioni di fronte al collasso umiliante della potenza sovietica e il modo in cui ha detto Putin la NATO c'è imbrogliato colleghi il suo allargamento ad est
Per gli anni Novanta ma nessuna di queste giustificazioni può nascondere la realtà di ciò che ha fatto Putin il presidente Russo ha compiuto un furto di territorio violando la sovranità di un Paese vicino e l'ordine internazionale
Se l'Occidente non puniva in modo serio l'annessione della Crimea il Cremlino avrà licenza di lanciarsi in altre rivendicazioni con il pretesto di difendere i suoi compatrioti all'estero
L'attenzione diplomatico ora incentrata sull'Unione europea ricordare Fraktion Times finora
I leader europei hanno risposto l'aggressione della Russia in modo più forte di quanto anticipato la cancelliera tedesca Angela Merkel è stata particolarmente dura abbandonato il suo istinto naturale al compromesso da castigato Putin
Per aver fatto ricorso a quello che ha definito la legge della giungla
Ma il blocco il blocco europeo rimane paralizzato dalle divisioni tra i suoi membri su come rispondere all'annessione della Crimea
Il Regno Unito la Polonia sostengono la linea dura mentre Italia Spagna chiedono cautela il risultato è che l'Unione europea appare meno incline degli Stati Uniti a colpire duramente la Russia
Rafforzando la percezione del Cremlino di un Occidente diviso
Nel loro vertice di oggi libero europei devono correggere questa percezione in due modi prima
Primo devono includere altri responsabili russi di alto livello nella loro lista nera
Che che implica il bando dei visti e il congelamento degli asset patrimoniali la nuova lista europea deve includere personalità più vicine a Putin e rispetto a quella pubblicata lunedì
Secondo punto i leader dell'Unione europea devono indicare chiaramente le sanzioni economiche più ampie che imporranno la Russia se Putin andrà avanti con la sua aggressione il Presidente russo martedì
Ha suggerito
Che l'operazione e terminata e che Mosca non è intenzione di prendere altre regioni ucraine ma queste rassicurazioni non devono essere si tratterà o Roncolato il comportamento di Putin troppi prevedibile
Retribuzione
Ucraina corsi sono troppo volatilità stare tranquilli
I leader europei devono anche mettersi d'accordo tra loro su come
Condividere i costi che le sanzioni economiche con la Russia implicherebbero per loro Regno Unito deve accettare misure che potrebbero danneggiare
Il centro finanziario della City di Londra mentre Germania Italia potrebbero essere colpite da restrizioni alle importazioni di petrolio e gas rosso la Francia deve cominciare a pensare alla sospensione della fornitura di navi militari e la Russia
In un'era di ostilità niente di tutto questo sarà facile per i leader dell'Unione europea ma Putin con le sue azioni ha fatto
Cadere una nuova Cortina sud più di venti anni di cooperazione anche se non facile tra Russia e Occidente l'Europa ora non può permettersi di rispondere a questa aggressione
Con misure simboliche questo è il momento di un'azione credibile così
Il faro sciolta in sé vedremo cosa faranno
Già questa sera i leader dell'Unione europea un'opinione abbastanza diversa
E quella di le Figaro pone editoriale di ieri dal titolo la lezione di Putin la storia viene scritta dai vincitori Vladimir Putin lo ha dimostrato ancora una volta in Crimea
Niente obbliga gli occidentali e riconoscere l'annessione di questa penisola da parte della Russia
Ma non c'è da illudersi lacrime persa per l'Ucraina come l'Ossezia del sud è persa per la Georgia la Transnistria per la Moldavia
è una sconfitta maggiore per la causa che gli europei dicono difendere e per molti aspetti gli europei dovrebbero farsi un esame
Di coscienza la loro strategia confusa come riconoscimento frettoloso dei in un Governo provvisorio a Kiev e il non rispetto di un compromesso che era stato negoziato dagli stessi europei questa strategia confuse indebolisce
Le loro invocazioni del diritto internazionale sulla Crimea il padrone del Cremlino per lo finiamo adatto agli europei una lezione di strategia sulla fronte interno ha saldato la sua opinione pubblica
La mando l'affronto fatto i russi
Su quello esterno mantenuto l'iniziativa rispetto il suo versare in Europa negli Stati Uniti la loro tentazione oggi e di alzare il livello delle sanzioni ma per quale obiettivo se è vero che queste misure devono permettere una delle scale action
Non c'è interesse a rimanere focalizzati sulla sola Crimea che è persa a detrimento di una soluzione negoziata per l'insieme dell'Ucraina il timore e che Putin ora
Non si accontenti del piccolo territorio appena annesso lui afferma
Il contrario esemplificavo vale la pena prenderlo in parola
Il modo migliore per calmare i giochi di creare le condizioni di un dialogo tra chi e per Mosca in particolare sulla concessione di maggiore autonomia alle popolazioni russofone dell'Est ucraino la strategia delle sanzioni ha portato all'in passato
Putin ha vinto la prima manche d'ma
Sa bene
Di aver potenzialmente molto da perdere nel lungo periodo da una nuova guerra fredda che indebolirebbe la sua economia così
Lo ritira o si schiera diciamo nel campo delle delle colombe invece
Sulle diciamo ripercussioni che questa crisi e a rispetto
A gli equilibri anche interni all'Unione europea
E all'Occidente vale la pena prendere
Le monde di oggi un'analisi di Natalino cui bene la crisi Ucraina una prova decisiva per la NATO convincere Vladimir Putin a non andare oltre senza dare segnali di aggressività che potrebbero fornirgli un altro
Pretesto questo
Il compito difficile
Degli occidentali e anche della NATO che dopo l'annessione della Crimea mantiene una posizione di moderazione nei confronti della Russia ma non è detto secondo le monde che possa durare a lungo soprattutto nel momento in cui il primo ministro ucraino
Assicura che il conflitto è entrato nella sua fase militare dopo
La morte di un soldato
Ucraino in Crimea martedì diciotto marzo l'Ucraina non è membro della NATO il nuovo Governo di chi va confermato di non voler aderire
Ma la NATO resta direttamente coinvolta nella crisi Putin vuole evitare un riavvicinamento anche minore dell'Ucraina con l'Occidente spiega
Camilla di onde la Fondazione per la ricerca strategica di Parigi per questo ha una doppia tattica creare instabilità per rendere la NATO nervosa e creare delle divisioni dentro
La nato sulle divisioni lascia intendere nel mondo Putin è fortissimo quattrocento marinai russi sono attesi a Sannazzaro in Francia nelle prossime settimane
Per la consegna del primo di due porte elicotteri di classe Mistral venduti dalla Francia alla Russia una nave da guerra
Il relativo stock come si chiamerà contiene un sistema di comunicazioni e un radar ultramoderni
Nel due mila undici gli alleati dell'Europa dell'est
Come la Polonia ai Paesi Baltici avevano ritenuto che Parigi avesse seppellito un po'troppo in fretta la guerra fredda con questa vendita la prima di un Paese NATO la Russia per gli esteri europei sarebbe un tradimento totale consegnare
Una nave da guerra tanto sofisticata in piena
Crisi spiega una fonte militare francese ma Parigi non sembra intenzionato a cambiare posizione
Non consegnare il Mistral e livello tre delle sanzioni non ci siamo ancora detto martedì Ministro degli esteri lo o Fabio Russo e non c'è ragione perché paghi solo la Francia ne va della sopravvivenza dei cantieri navali di sana risata
Sana Serra il contratto poi vale mille posti di lavoro per quattro anni i due terzi è già stato pagato
Valore uno virgola due miliardi Londra per contro annunciato martedì la sospensione di ogni cooperazione militare con Mosca ma frena sulle misure che potrebbero minacciare i fondi russi
Nella siti in questo contesto nelle prossime settimane occorrerà dare delle rassicurazioni alla nuova Europa l'Europa dell'est
I Paesi del gruppo di Visegrad Polonia Ungheria Slovacchia Repubblica Ceca il sedici marzo hanno deciso di rafforzare la loro cooperazione militare
E creare una unità di combattimento Comune dentro la NATO per ora Stati Uniti è nato hanno inviato degli F sedici velieri di riconoscimento Awacs alle frontiere con la Russia
Ma è atteso un chiarimento sull'impegno degli Stati Uniti in sulla sicurezza non Europa
Per alcuni aspetti la crisi Ucraina dunque rilancia la NATO
Dimostrando tutta la sua pertinenza nel giocare un ruolo dissuasivo di fronte a Putin per altri aspetti invece occorre chiarire
Il ruolo della NATO perché perché l'insieme di ventotto Paesi che esitano di fronte all'uso della forza non costituisce una minaccia agli occhi di Putin
La domanda centrale quale sarà la reazione della NATO se il presidente Russo far avanzare le sue truppe nell'Est dell'Ucraina difficilmente
Si andrà a una a uno scontro
C'è poi un altro elemento di cui tenere conto in questa crisi secondo le Monde la Russia viola l'impegno assunto il cinque dicembre mille novecentonovantaquattro nel
Memorando di Budapest quello con cui l'Ucraina rinuncio al suo Senato il nucleare in cambio di una garanzia di sicurezza da parte di Russia Stati Uniti e Regno Unito
La Russia dimostra così comprese non nucleare non coperto da un'alleanza può essere trattato in modo diverso dagli altri incoraggiando gli Stati proliferanti per esempio l'Iran
Nella loro impresa nucleare di fronte a questa violazione Stati Uniti Regno Unito hanno l'obbligo di rispondere
Anche se non
Obbligati a farlo con la forza militare così
Le monde anche Wall Street Journal in un editoriale si occupa proprio dell'Ucraina e la proliferazione nucleare è questo il titolo invasione della Russia fa sembrare insignificante le assicurazioni
Americane i danni all'ordine mondiali provocate dall'invasione della Crimea da parte di Putin si faranno sentire per anni ma una delle vittime maggiori merita maggiore attenzione
La causa della non proliferazione nucleare una lezione per il mondo dell'aggressione impunità dell'Ucraina da parte di Putin e che i Paesi che abbandoneranno loro se ne alle nucleare
Lo fanno a loro rischio e pericolo la ragione è abbastanza semplice il memorandum di Budapest e l'Ucraina ricorda
Ricorda
Il germe al prima del novantaquattro aveva il sterzo Arsenale
Nucleare al mondo difficilmente Putin avrebbe avrebbe invaso la Crimea se quell'arsenale
Non fosse stato ceduto in cambio delle assicurazioni di sicurezza da parte di Russia Stati Uniti
Il Regno Unito il risultato è che Paesi come l'Iran nella Corea del Nord sono ancora meno incentivati oggi a rinunciare alle loro armi installazioni
Le armi cosa più importante è probabile che le altre potenze nucleari gli alleati degli Stati Uniti inizino a chiedersi se possano davvero affidarsi alle garanzie di sicurezza dell'America
Per il Wall Street giornale probabile una corsa alla proliferazione nucleare di Giappone e Corea del Sud per contrarre la Corea del Nord Orlando le aspirazioni territoriale della Cina dell'Arabia Saudita per tener testa all'Iran
E via dicendo e la più grande ironia di tutto ciò è che il Presidente Obama aveva fatto della non proliferazione nucleare una delle sue massime priorità
Così il Wall Street Journal ci fermiamo dalla vi terrete una buona giornata l'ascolto di Radio Radicale