20MAR2014
intervista

Intervista a Andrea Staid sul suo libro "I dannati della metropoli. Etnografie dei migranti ai confini della legalità"

INTERVISTA | di Andrea Billau RADIO - 15:16. Durata: 24 min 53 sec

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"Intervista a Andrea Staid sul suo libro "I dannati della metropoli. Etnografie dei migranti ai confini della legalità"" realizzata da Andrea Billau con Andrea Staid (antropologo).

L'intervista è stata registrata giovedì 20 marzo 2014 alle ore 15:16.

Nel corso dell'intervista sono stati trattati i seguenti temi: Carcere, Cie, Clandestinita', Criminalita', Diritti Civili, Diritti Umani, Immigrazione, Lavoro, Legge, Libro, Permesso Di Soggiorno, Societa'.

La registrazione audio ha una durata di 24 minuti.
15:16

Scheda a cura di

Valentina Pietrosanti
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Radio radicale ci occupiamo di immigrazione ce ne occupiamo attraverso un libero di Andrea stai d'
I dannati della metropoli tomografia dei migranti Ai confini della legalità edito da
Migliore editrici e abbiamo
Al telefono l'autore buonasera Andrea
Vorrei però allora Andrea è un antropologo editor tra l'altro della casa libertaria casa editrice in Italia e lotterà e tu hai scritto questo gli però che è un po'una
Diciamo seconda puntata nord di un tuo lavoro complessivo sulla condizione mira perché ha descritto prima un libro che si intitolava le nostre braccia Antropologia delle nuove
Schiavitù che era un lavoro sulla
Condizione dei lavoratori
Migranti questo secondo testo invece e riguarda immigranti che arrivano a
Molto spesso a delinquere e e il tuo come dire è stato una tipico lavoro di un antropologo diverso ad esempio da quello di il giornalista applicando un po'
Quello che appunto nelle scienze sociali si usa denominare il metodo dello dell'osservazione partecipante ce ne poi parlare un po'
Esattamente
Niente io come dicevi tu appunto arrivo da otto anni per sette anni di percorso interviste di osservazione partecipante complesso mondo delle delle migrazioni
Appunto arrivasse anche come detto tu hai fatto prima questa pubblicazione che si occupava di analizzare le nuove schiavitù
Invece questa volta mi sono occupato di quelli che decidono di non essere schiavi anche me oltrepassando quello che è il confine appunto della della legalità per fare questo ho adottato un metodo che quello appunto dell'intervistarlo strutturata e di un metodo che va verso appunto che è alla ricerca della profondità e quindi della partecipazione
Con
Immigranti per le interviste ed è qualcosa che ho cercato di strutturare in modo profondo esserlo almeno spero anche nel libro credo che questo libro dato proprio con un capitolo dove io dichiaro lettore il mio metodo cioè mi spiego
Reca faccio capire a chi li prendevano questo tipo come ho costruito questa ricerca perché sono convinto
Mi sono convinto in questi anni che i mezzi col quale si costruisce una ricerca quanti bypassi quindi quella ricerca che sono convinto che per fare come lo studio di centro sociale di utilizzare i giusti mentre e mi spiego meglio
Io credo che tu
Devi intervistare un migrante che arriva dopo un viaggio durissimo che ha subito magari una detenzione in circolino in carcere guastatori imprigionato rettificato
Da paramilitare all'interno di odi torturato insomma una persona con un vissuto così complesso auditorium di
Un'intervista che riesca
Toccare la profondità e quindi deve rispettare l'individuo crede
Hai davanti per fare quel precedente più i tempi e quindi una bella caratteristica concretizzato terra appunto queste osservazioni partecipante per queste interviste
Cercavo di capire al profondo era quello che prima di grappolo registratore o prima di fare delle domande mi raccontavo quindi raccontava la mia esperienza
L'incontravo più volte non soltanto una volta e dopo che abbiamo costruito un rapporto con le persone
Che stavo appunto sta frequentando allora e dopo due tre volte due-tre settimane credo cavo iniziamo a fare anche delle domande di se potevo registravo se no all'ottavo sul mio taccuino quelle che erano le risposte io sono convinto che potrà essere il metodo corretto
E anche quello che ti porta un po'
Allora trovare
La verità nel senso che una persona furono accolti sfida gli fare domande tendenzialmente tutti dirà quello che è veramente la trasparenza ho vissuto antropologo a l'arduo compito di accorpare l'alterità la differenza e quindi bisogna veramente fare molta attenzione equanime
Ecco adesso naturalmente svilupperemo poi seguiremo insomma il percorso del libro però prima ancora diciamo una premesse perché l'hai già accennato tenne la prima risposta diciamo che la criminalizzazione dei migranti
Per esempio da Radio Radicale dalla trasmissione
Che conducono una di migranti abbiamo detto più volte no la criminalizzazione dei migranti secondo una nota legge sociologica della profezia che si autoavverano marginalizzare Antolini in più vendo ripete ATI che tali non dovrebbero essere
Alla fine spinge effettivamente molti nelle clandestini Zandolin molti nelle braccia
Della Crimi amenità questo stato analizzato molte volte però la tesi mi pare originale di questo tuo libro e quella che è già accennato prima mi sembra che tu dica lo dici chiaramente almeno così ho letto che la devianza
Al secondo te diventa per alcuni di loro una scelta paragonabile proprio la scelta di ribellione alla chiusura della società
E come appunto si dice nell'introduzione la ha detto anche te prima
Una decisione di non accettare di essere schiavi
è così
Guardi è esattamente così almeno quello che ho cercato di fare ma di tutto non confondiamoci voglio essere chiaro con chi ascolta chi lo sto dicendo
Che questa rivolta figlia
Una rivolta direttamente politica giusta occorre dai nostri punti di vista etici quello che sto dicendo però che sicuramente quello che fanno è una rivolta
Allora in condizione di ingiustizia che si trovano a vivere quotidianamente quello che altri hanno chiamato irrituale della Resistenza quindi cercare almeno di uscirne vivi insomma perché
Come Giancarlo scritto posti davanti a questo bivio
Il mio immigranti che
Da una parte
Lavorare da schiavi interventi venticinque euro al giorno nei campi di Rosarno o nei cantieri del nord Italia
Senza diritti senza nessun tipo di Welfare State
E e lavorando con lui loro se vengono fermati dalla polizia dalla guerra carabinieri vengono rinchiusi perché clandestini ecco
D'altra parte del vicolo cieco fare accordi più facilmente agendo in modo con l'inattività microcriminalità criminalità è chiaro
Che da un punto di vista razionale proprio nella sfera del cervello
Chi ha più naturale per un migrante fare lo scavo visto che rischia di finire in carcere o lo stesso detto questo anche qui per non fare rinunciare dubbi
In chi ci ascolta la maggior parte dei migranti retta decide di lavorare onestamente di trovarci lo stesso soprattutto quel bivio a volte non è proprio un bivio ma sono tante stradine
Che contano Capalbio finale perché molti
Gasparini provare a lavorare onestamente e ad avere un permesso di soggiorno sceglie come alla fine si ritrovano nelle mani della criminalità
Ecco e poi ovviamente nell'informazione mainstream e la devianza la causa dell'insicurezza sociale e non è dell'insicurezza sociale invece che provoca la degli Anza ma questa inversione dei fattori di causa perfetto maschera poi anche te notevole libro da parte della società cosiddetta normale maggioritaria la necessità
Di quest'ultima per quest'ultima dell'esistenza della società minoritaria e clandestina illegale per soddisfare i propri bisogni sociali maggioritari
Esatto anche questa è un'altra grande verità nel senso che Kiong sono convinto che ci fa vedere ma che leggi che veramente fabbricano clandestini il dottor riempiono le carceri italiane che già sono super affollate
E poco perché in realtà c'è un motivo per questo motivo e che
Queste braccia migranti che poi si vedrà di tutti noi perché adesso non voglio riprendere l'altro dico scritto però non sono solo i migranti tre sempre di più però voglio che tutti noi trentenni precari italiani e quindi non soltanto i migranti
Speriamo
Per mandare avanti il tema capitoli di lavoratori da cantina capitani di lavoratori da pagare un euro l'ora due euro l'ora avremo l'ora perché quelli
Solo così riusciamo ad avere anche secondo me un sistema che è malato profonde ecco e poi non solo ma anche per quanto riguarda proprio dicevamo le attività illegali per esempio la droga ne parleremo dopo per
In più per
La questione di del Palazzo di Milano di Gardini in realtà
Come dire questa economia illegale e sopperisce bisogni di per esempio delle sostanze no dei cosiddetti normali insomma no
Sì certo questo diciamo che l'altro filo rosso di tutto il libro il discorso di capire come legale e illegale continuamente tracciare nel quotidiano nelle nostre città di come veramente vivono parallelamente così come città quella legale quella illegale troppo spesso ci capiamo gli occhi
Perché poi è vero che magari sul marciapiede di una strada o nel cortile di un pub degradato ma dentro vicina un migrante a spacciare mantengano acquistare chi usa la teoria che fornisce la droga a quel ragazzo che è stata venne
E quindi sicuramente le contraddizioni sono tante e dovremmo smetterla di tapparci gli occhi e di capire un attimo veramente come affrontare i problemi e come poterli risolvere ecco allora andiamo a vedere un po'come come il percorso di questo di
Perché il libro ripercorre attraverso le storie personali come abbiamo detto il percorso migratorio nelle sue varie fasi la prima il viaggio di migrazione che come dice un tour per di Stato per la sua drammaticità modifica alle persone lui dice infatti è impossibile nel bene e nel male ritrovare gli stessi uomini che sono partiti otto anni fa in quel caso era otto anni prima
Queste allora Lilybeo contro con come ho cercato di costruire la parte questo primo capitolo iniziale dove io appunto
Minimi che ahimè dichiaro all'elettore
Come io ho lavorato per
Volevo e ci tenevo molto penetrante
Come viene costruito un alibi antropologica
Poi dopo io ho cercato di prendere per mano il lettore e di portarla in una qualche possono avere location quali dove
Si ripercorre quei capitoli l'esperienza migrante non tanto perché io volevo che tutti fossero d'accordo comunque tutti giustificati però determinati atti ma almeno capire
Come veramente un'esperienza come quali l'immigrazione contemporanee possa essere traumatiche quindi il primo il primo capitolo di questo grande viaggio è un capitolo che analizza il viaggio dei migranti che merita non soltanto i viaggiatori che hanno di cui si parla tanto valido anche
Intanto per esempio di tutti quelli che arrivano dai Paesi dove ci sono state guerra come l'Afghanistan recupera fino adesso come come come l'Iraq
E quindi tutto quel viaggio che arriva da best perché è un viaggio devastante tanti forse ancor più duro di quello Riccardo per conto del viaggio di quelli che arrivano invece dagli americani sono cercato di fare un panorama completo del viaggio e poi dopo il viaggio invece cosa succede
Succede che un un migrante buona fortuna di non inquilino incappare in una poltrone ma è quasi impossibile perché
Sono veramente pochi quelli che ci riescono ad finiranno in un CIE un centro di identificazione ed espulsione dopo il CdA e molti di questi
O
Perché ci escono legalmente copre di ciascuno legalmente comunque corre il rischio di finire in carcere perché clandestini
O perché hanno commesso un reato e quindi diciamo che ho cercato di portare il Rettore
Nell'esperienza quotidiana di un'idea quindi come dicevi tu ci sono persone che ci mettono cinque sei sette otto anni ad arrivare in Italia e in quelli attuali mi succede di tutto e quel viaggio quell'esperienza avuta totalmente identità personale del migrante
Ecco e poi come dicevi tendenzialmente no magari arrivati partiti anzi con lei più Rosi speranze appunto il viaggio già
Come dire trasforma la persona per la drammaticità dello stesso queste arriva in Italia e si incappa appunto nei controlli in e è si può andare a finire ad esempio in un CIE élite tu analizzi già perché questo è un libro pomposa sulla ribellione appunto dei migranti alla loro condizione in cui si sono trovati che chiaramente non si aspettavano
Bene insomma analizzi per esempio il fenomeno delle rivolte in nei centri di identificazione espulsione
Il dato mi sembra fondamentale stendere una grave mancanza io credo in campo antropologico
Che non ci fosse stata ancora la mappatura di quello che erano appunto le rivolte per uno può pensarla come vuole allora era importante da un punto di vista umano capire questi uomini queste donne i corpi qui dopo aver attraversato tutto quello che
Hanno attraversato il vissuto nel deserto i firmatari
Si ritrova di nuovo rinchiusi si ritrova di nuovo gli insulti e decidono come avrete letto in qualche intervista di rimettere in discussione i loro corpi tutti non abbiamo sotto gli occhi verso
Le immagini dei ragazzi e delle ragazze che ci sono cucito la bocca a Ponte Galeria o in altri i saggi ciellini d'Italia ecco io nutro qualche trivellare sì per far sapere quello che succede lì dentro pure per scavalcare per uscire da questi ruoli
E quello che ho cercato di fare grazie ad altri che già invece che non erano troppo all'imbarcadero antirazzisti o comunque persone che si occupano di mappare quello che succede
Ho cercato di far vedere un po'gli esempi di quello che succede Di Pietro non soltanto tramite la voce dei migranti ma tanti giornali tramite le prefetture ordine cercato di riportare un po'quello che sto negli ultimi anni
Giusto per capirci e dare qualche dato sono più di tre mila le persone che sono le varie negli ultimi due anni e mezzo dei CIE quindi è un fenomeno che comincia a diventare
Importante
Chiaramente la libertà dopo la votazione è una è una libertà dimezzata perché comunque garante verrà trasmesso il soggiorno comunque non potrà avere i diritti
Di una persona con i documenti come diceva Alessandro dall'agosto il fine degli anni Novanta sono delle vere e proprie non persone cioè
Le persone uguale identica noi ma chi me lo consente diritti perché sono riservate
Ecco che l'ulteriore tappa diciamo di questa via crucis del percorso migratorio in una situazione di proibizionismo legislativo è quella dell'appunto dei carcere lì come dire proprio il cerchio si
Chiude perché da un certo punto di vista che se ne apre un altro perché
Appunto molti finiscono dentro proprio per le leggi previsioni se sia sull'immigrazione
Che sugli stupefacenti e ed è in carcere poi che come si dice proprio ma mancando anche poi tutta la parte rieducativa per la maggior parte per la condizione dei nostri carceri sovraffollamento e quant'altro quel quel posto poi diventa è una università come si usa dire no del crimine quindi
Si esce da lì e magari se avesse compiuto qualche atto illegale magari si latino contatti si riescono a
Creare le premesse poi per un percorso realmente criminale
Se il dato concordo anche su questo atto affermazione dobbiamo perché molto spesso cosa succede che finisce in carcere perché anche qui si siamo veramente cittadini di serie A quei diritti e cittadini noi cittadini di serie cd prima succede che se io all'Arpac domani vado in un supermercato
Il RUP con una bottiglia d'olio finisca in carcere economica ampio tantissime possibilità di finirci quindi non è soltanto un discorso di droga o di Lele
Lerner famosi rapine nelle ville di cui tutti ci parlano Jesus nei telegiornali e nei giornali
No qui stiamo parlando che il carcere proprie carceri sono Como sovraffollate di persone che hanno commesso a il credibile via etere cittadina nati in Italia che già ricca fino a otto metri e finiscono in carcere
Poi che il discorso del danno appunto alla proprietà e il furto che però potrebbero essere veramente un paio di pantaloni acuti però che non ebrea magari ci sono altri gli altri di cui poi ci sono anche questi
E qui finisco in carcere con per piccoli reati e poi li allora della propria scuola di vita che li porta a fare avremmo avuto lo stesso un salto di qualità anche nel mondo del crimine qua in più dobbiamo ricordarci una cosa
Che ora è una sulla veramente grossa per lo Stato italiano cioè
Quando un migrante
E in più di un CIE non litighiamo accenti quindi identificazione ed espulsione uno può essere d'accordo o non d'accordo con il centro di questi luoghi però la parola stessa cosa dice identificare no ed è Eboli portare a casa loro
Questo per l'abbinata succede
Poco quello che succede che la maggior parte di questi migranti lasciati con un foglio che gli dice
Voi avete venti giorni un mese quindici giorni a seconda per tornare a casa vostra che non ci parlate che vi fermate finire in carcere ecco la domanda che facevo affresco tutorie come fa un migrante
Sia appunto a cinquanta dollari in tasca tornare a casa sua chiaro che dovrà commettere il reato di clandestinità e quindi essere una persona pronto a lavorare trentadue euro allora tanto diritti senza nessuna possibilità di emancipazione
Ecco e veniamo proprio adesso a l'ultima parte che poi anche forse la più corposa e comunque
Diciamo quella che illustrata dentro una condizione che arrivata appunto alla conditio a me tardi delinquere no ormai abitualmente e però è una è una capitolo molto particolare perché punto in questo
Ultimo capitolati ha illustrato la situazione dello stabile di via Bellini a Milano grande stabile con
Tantissimi appartamenti al centro proprio di Milano ed è una realtà che dai mass media
Normalmente e definita il fortino o della droga
E già qui c'è un problema di etichettatura di una grande plurale comunità che abita questo luogo ecco qui c'è anche un'altra adesso magari ce ne parli più diffusamente perché poi come dicevamo c'è passato molto tempo ecco in
C'è un'altra questione i cultori diciamo di sinistra
Delle meticciato tendono a descrivere questa realtà come un grande esempio pratico di questa teoria è quindi estremamente positiva e invece d'altra parte c'è la descrizione del de la Stampa Ministeri in un che appunto dice il fortino della droga tu che hai conosciuto o molto bene questa
Realtà in più di un anno di frequentazione la definisce nel libro più complessa ecco come questa realtà
Sì io
Centanini certa che indicare che lavorato prima di me su questo su questo luogo anche oltretutto
Accertati
Interessanti articoli interessanti reportage però quello che io mi sono rammento ritrovato davanti dopo più di un anno che frequentavo quel palazzo e parlavo con con tutti con gli italiani quindi gran
E con gli spacciatori spacciatori quanti sono gli appartamenti centinaia no quanto il maltempo duecentoventidue accusa va affrontata anche le cantine sottotetti
Stiamo parlando di duecentoventidue prontamente i piccoli
Fra i venti trenta metri quadrati
E sicuramente ci abitano almeno settecento persone umane con subita chi può dire novecento mille quindi autonomia realtà veramente molto grosso e all'interno di questo palazzo tanto per fare una fotografia prego scrutatori
Io vi garantisco che ma
Erano venti persone
Che vivono spacciando e quindi è un problema di cui settecento migranti che lavorano dalla mattina alla sera ma che tengono in opera contatti con lei appunto
Pochino dalla data di Milano ma questo sicuramente non è così detto questo però idoneità mia personale soprattutto perché io credo che l'antropologo
Debba fare questo c'è raccontare cercare di raccontare la complessità
Non mi sentivo di dire che è un perché sperimenta Dini meticcia per esempio per quanto io sono credo nel pensiero perché certamente c'è una possibilità per puro però in quel luogo c'è una contraddizione c'è una grossa contraddizione che quella proprio che in effetti non è un fortino della propria descritto marcia quella problematica
La problematica però io ho cercato di una darla non facendo parlare soltanto
Gli altri parla direttamente anche con gli spacciatori per capire la realtà che loro stessi si vivono all'interno di quel palazzo perché comunque stiamo parlando di spacciatori che non vanno in giro con la Mercedes
Cabrio ma che non è che il motorino che va in giro in bicicletta che non si arricchiscono i che vive nel palazzo in un palazzo fatiscente con delle case fatiscenti
Quindi è un paradiso comunque microcriminalità e quello che poi dai titolari perché a livello di condanna cioè persone che non riescono a uscire dalla loro condizione di marginalità
E quello che ho visto in questo palazzo appunto però è anche realtà una gioia di vivere che troppo spesso si è persa nella nella mia città che a Milano perché quello che era che ha colpito me che penso e colpirà molti di quelli che ragionando quel capitolo
è chiara italiani che io in quel palazzo sono quelli già aperti e quelli più
Meno arrabbiati anche con i ragazzi che hanno deciso di spacciare spiega a quelli di conflitto più grosse poco fa i migranti
Che lavorano onestamente emigranti che invece decidono lavorare rendendo conto sostanze stupefacenti perché dagli emigranti almeno questo è quello che ha tirato fuori dal
Dal mio lavoro etnografico
I migranti che vivono in quel palazzo sono molto arrabbiati con chi decide invece di appunto delinquere perché dico non per colpa loro parlo di voi in questo modo su tutti i giornali ma in realtà poi quello che la cordialità di quel palazzo non è così tragica come viene descritta
Perché non posso leggervi dei passi partecipano anche lui impedimento troppo lunga va e molto interessante vedere le interviste
L'ho fatto io proprietari di casa e a italiani chiunque Palazzo studenti o docenti universitari
E bagagli
Due giornali sembra citarne giornalista de il Giornale ma ci sono articoli dove dicono che praticamente due anche in quel quartiere viene accoltellato sicuramente oppure che dalle finestre lascia elettrodomestici questa è un'esagerazione
E anche nella relazione però dire che lì tutto tranquillo questo non sarebbe vero e farebbe riportare una falsità
Con la vorrei sottolineare che non è solo per l'ultimo capitolo perché per tutto il libro il mio intento era quello di
Produrre un non graffia un un racconto Luigi Morgillo e per fare questo cercato
Di far parlare gli interessati cioè le voci che in delle persone intervistate anche i migranti o italiani devo commercianti quindi libero
Così pienamente in Ubaldo data le testimonianze c'è all'interno del mio discorso della voce narrante continuano ad esserci le tante voci perché io sono convinto che il tono grazie devono essere quei fondi che questo problema importantissimo
Perché era l'unico modo per restituire al lettore quella che è stata la mia esperienza degli ultimi anni
Ebbene insomma mi pare che abbiamo dato un'idea insomma
Di questo bel libro di dannati della metropoli di ante dea restai dettano grafia dei migranti i confini della legalità edizioni nel migliore
E io ringrazio molto Andrea stai del mi auguro buon lavoro grazie risentirci appresso
Grazie a voi buonasera a tutti