22MAR2014
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Cinema & cinema: "Lei" di Spike Jonze

RUBRICA | di Gianfranco Cercone RADIO - 00:00. Durata: 4 min 18 sec

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Puntata di "Cinema & cinema: "Lei" di Spike Jonze" di sabato 22 marzo 2014 , condotta da Gianfranco Cercone .

Tra gli argomenti discussi: Cinema, Cultura, Donna, Film, Informatica, Scienza, Societa'.

La registrazione audio di questa puntata ha una durata di 4 minuti.
00:00

Scheda a cura di

Guido Mesiti
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Un saluto agli ascoltatori di Radio Radicale
Si può già intravedere un filone cinematografico poco sviluppato che
Vuole mettere in guardia gli spettatori sui pericoli connessi ai social network e alle nuove tecnologie
Da un lato siamo ammoniti a questi film nei mondi virtuali possiamo incorrere in disavventure
Dunque delle quali dei malintenzionati possono garantirci notizie sulla nostra vita privata e servirsene contro di noi dall'altro però rischiamo di a stralci dalla realtà
Di immergersi in un mondo più confortevole privo dei drammi degli attriti che la normale vita di relazione ma anche illusorio e alla fine del tutto arido
Lei il nuovo film di Spike Jones sembrerebbe rientrare in questo secondo ramo del filone diciamo il più moralistico
Si racconta di un uomo ancora giovani deluso dall'esperienza matrimoniale che intraprende una relazione con una donna virtuale non si tratta di affetti chiedi una voce anche se di una voce Rocca e calda
Che lo accompagna grazie a uno ricordare in tutti i momenti della sua giornata in grado di rispondergli sempre a tono di commentare con intelligenza e con lo spirito
I fatti che gli capitano tutti i giorni di ricordarvi i suoi impegni di incoraggiarlo voi di attivarlo e di promuovere la sua vita lavorativa
La notte poi suggerisce fantasie erotiche ricorre per fino a una intermediaria umana diciamo in carne ed ossa per realizzarle
Insomma sembrerebbe trattarsi di un idillio destinato a non finire mai perché l'uomo che lo sguardo assonnato
Richiamo una mente annebbiata da una droga e il sorriso ingenuamente soddisfatto di un eterno bambino
Ecco quest'uomo sembrerebbe incapace di trovare la forza di volontà o anche soltanto una buona ragione per interrompere questo idillio tratto il personaggio interpretato molto efficacemente da Joaquin Phoenix
Così gli autori per Hitler evitare la ripetitività e per innescare un conflitto si sa che senza un conflitto non può darsi una storia
Devono inventarsi un po'arbitrariamente senza una motivazione davvero plausibile che la donna virtuale lo tradisce ostentatamente e poi si rivela di essere condivisa da un migliaio di altri individui
L'amministrazione del film che consiste esclusivamente
I panorami di grattacieli o in lussuosi interni
Ultramoderni siamo allo saggio adesso in un prossimo futuro che però assomiglia molto al presente
Ecco ci fa capire che l'intenzione del racconto è descrivere una degenerazione psicologica spinta al paradosso ma comunque figlia dei nostri tempi
E invece per fortuna il firme non si esaurisce in questa denuncia un po'risaputa che forse al pari di chi vi parla corrisponde soltanto in piccola parte alla realtà
Viene infatti da chiedersi
Ikechi sin da ora non non si astrae comunemente dalla realtà che lo circonda
Non si cerca anche di una persona reale che si ritiene di amare qualcuno che ci assista che ci intrattenga i conforti il nostro amor proprio
E la gelosia o il dolore e di non essere l'unico
Non ferisce abitualmente gli innamorati voglio dire che con l'espediente della tecnologia
Il film di Jones analizzare come diciamo in un laboratorio dinamiche tipiche del rapporto Amoruso li semplifica
E le espone anche una critica impietosa perché seppure riferiamo all'amore a ben vedere risalgono piuttosto che all'amore per l'altro l'amore per se stessi al narcisismo
Questa almeno è una delle riflessioni che può
Suggerire il film
Che però ecco non riguarda soltanto evidentemente luogo tecnologico ma forse l'uomo di tutti i tempi
Insomma si tratta di un film originale intelligente lei di Spike Jones un saluto da Gianfranco Cercone