20MAR2014
intervista

Economia: intervista a Paolo Guerrieri sulla questione del vincolo del 3 per cento del deficit

INTERVISTA | di Claudio Landi ROMA - 00:00. Durata: 5 min 43 sec

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"Economia: intervista a Paolo Guerrieri sulla questione del vincolo del 3 per cento del deficit" realizzata da Claudio Landi con Paolo Guerrieri (senatore, Partito Democratico).

L'intervista è stata registrata giovedì 20 marzo 2014 alle ore 00:00.

Nel corso dell'intervista sono stati discussi i seguenti temi: Commissione Ue, Debito Pubblico, Economia, Finanza Pubblica, Governo, Italia, Renzi, Schulz, Ue.

La registrazione audio ha una durata di 5 minuti.
00:00

Scheda a cura di

Valentina Pietrosanti
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Radio Radicale abbiamo qui con noi il professor Paolo guerrieri economista ed anche il senatore del PD professor guerrieri il Presidente del Consiglio continua ogni tanto diciamo così in modo un po'carsico a ritornare sul tema dei parametro del tre per cento nel rapporto deficit PIL insomma è anacronistico in qualche modo sembra di capire vorrebbe tanto andare a Bruxelles e battagliare su questo famoso o famigerato vincolo del tre per cento lei che ne
Ma io penso che innanzitutto dovremmo in qualche modo
Fare chiarezza su che cosa e poi questo vincolo perché in realtà si continua a citare
Questo tre per cento nominale riferendoci a Mastrecchia e quindi come dire alla Costituzione dell'euro in realtà i vincoli che dobbiamo rispettare derivano dalla nuova dalle nuove regole che sono state pensate
Diciamo nemmeno due anni fa e quindi adesso addirittura
Un anno e mezzo fa e quindi sono le regole che riguardano non tanto il tre per cento nominale ma quello che si definisce
Il bilancio il pareggio strutturale di bilancio che è un concetto abbastanza complicato tecnico ma che alla fine dice che
Il il tuo bilancio deve essere in pareggio o vicino allo zero virgola cinque indipendentemente dal ciclo economico che quindi il ciclo economico può essere
Tollerato
Cioè se c'è una recessione peggiore questo disavanzo
Non devi far nulla perché anzi devi combattere la recessione però il deficit il B il bilancio il pareggio strutturale deve essere garantito
Allora questo è il vero vincolo oggi
Perché quello che l'accordo che la Commissione in qualche modo ci imputa e di non aver rispettato
Nel due mila e tredici e quindi per la previsione due mila e quattordici
Di far diminuire il disavanzo strutturale in modo da ridurre anche il debito perché le due cose sono collegate ecco però professor guerrieri qualcuno dice o
Cioè quasi però fra la Francia per esempio tanto branda troppo lontana porrei dei parametri e i parametri del tre per cento nel palazzo strutturale molto più di noi
Sì ma anche questo fa parte delle regole la Francia non è rientrata da una
Procedura per disavanzo eccessivo è ancora dentro questa procedura e infatti
Ha delle anche sanzioni che deve
A cui deve corrispondere scempi vengono imposte
Dei vincoli molto più stretti di quanto riguardiamo di quanto riguardano i noi abbiamo scelto un anno fa
In realtà di rientrare da queste procedure di
Deficit eccessivo la regola stabilisce che se rientra in
Devi rispettare questa nel cammino di riduzione del del berberi strutturale allora qual è il problema oggi
Il problema oggi è
Se ci conviene continuare in qualche modo a rispettare
Le regole del del deficit e puntare tutto
Nel semestre italiano ha un grande accordo di riforme contro una maggiore flessibilità di gestione in prospettiva due mila e quindici due mila sei
Dici del
Deficit strutturale debito e io credo che questo sia
Quindi come dire un accordo che significa la possibilità di uno scambio vero
Oppure se adesso ci dobbiamo bruciare perché è evidente che se noi
Contra veniamo a questa regola e quindi oggi ci prendiamo quest'lo spazio che poi non c'è perché in realtà lo spazio da due sei a tre per cento e dentro questa in qualche maniera io
Infrazione che comunque la Commissione ci imputa se non ci prendiamo questo spazio per finanziare questa manovra
Che in o la finanziamo invece con con fonti interne e noi rischiamo
Di avere da un lato una una procedura di infrazione
Se a giugno o al massimo dopo l'estate e precluderci quello che invece è questa possibilità di un negoziato dicevo prima di riforme contro maggiore flessibilità quindi secondo me i co avremmo i i maggiori costi e un ritorno per
Piegamenti inesistente quindi non è però è proprio mio per pensare adesso di puntare tutto su questa sfida alla Commissione europea e non illudiamoci non è che il
Siccome la Commissione in scadenza
Questo ci faciliterà ai compiti perché
Ci sono ampi ci sono i tempi sono tutti perché questa
Nostra infrazione perché sarebbe un input
L'azione alle regole potrebbe essere rapidamente sanzionata lei dice non illudiamoci neanche una precedenza Schultze col prossimo venturo alla Commissione europea possa portarci degli sconti
Assolutamente no non è né l'INPS né le nell'infrangere le regole che noi dobbiamo
In qualche a cui puntare noi dobbiamo puntare sul fatto che esistono dei margini anche ampli ma
Per quei
Paesi che sono in grado di dimostrare di essere un ostello ha detto il Presidente del Consiglio ed è totalmente da sottoscrivere periti contare in Europa bisogna essere un Paese serio che fa
Diciamo a casa le riforme e che pensa che queste riforme vadano fatte innanzitutto per darsi una prospettiva e allora questa è la strada da seguire se noi cominciamo già con le frazioni ci presentiamo come
Un Paese che non ha un gran passato in quanto
Al rispetto delle regole e che gira ancora oggi dimostra di non avere minimamente imparato la lezione
Ringraziamo come sempre il professor poco dire comuniste senatore del PD buon ascolto da Radio Radicale