21MAR2014
dibattiti

15ª Edizione del Forum Internazionale della Confcommercio - I protagonisti del mercato e gli scenari per gli anni 2000 - prima giornata

CONVEGNO | Cernobbio - 14:57. Durata: 4 ore 4 min

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15ª Edizione del Forum Internazionale promosso in collaborazione con lo Studio Ambrosetti nei giorni 21 e 22 marzo 2014.

Convegno "15ª Edizione del Forum Internazionale della Confcommercio - I protagonisti del mercato e gli scenari per gli anni 2000 - prima giornata", registrato a Cernobbio venerdì 21 marzo 2014 alle 14:57.

L'evento è stato organizzato da Confcommercio.

Sono intervenuti: Carlo Sangalli (presidente della Confcommercio e di Rete Imprese Italia), Gennaro Sangiuliano (vice direttore del TG1, Rai - Radiotelevisione Italiana), William Cline (senior fellow Peterson Institute for
International Economics), Antonio Catricalà (presidente di Sezione del Consiglio di Stato), Pierre Thénard (direttore delle Relazioni Internazionali ENA Francia), Francesco Caio (commissario di Governo per l'Attuazione dell'Agenda Digitale), Serena Sileoni (vice direttore generale dell'Istituto Bruno Leoni), Luigi Angeletti (segrretario Generale, Unione Italiana del Lavoro), Giuliano Giubilei (vice direttore del TG3, Rai - Radiotelevisione Italiana), Jole Vernola (direttore centrale per le Politiche del Lavoro e del Welfare della Confcommercio), Nicola Rossi (professore), Maurizio Castro (esperto di relazioni sindacali), Luca Ricolfi (professore), Giuliano Poletti (ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali), Renato Brunetta (deputato, Forza Italia - Il Popolo della Libertà - Berlusconi Presidente).

Tra gli argomenti discussi: Burocrazia, Commercio, Concorsi, Confcommercio, Crisi, Debito Pubblico, Diritti Sociali, Disoccupazione, Economia, Famiglia, Fisco, Flessibilita', Governo, Guidi, Imprenditori, Impresa, Investimenti, Italia, Lavoro, Mercato, Ministeri, Occupazione, Politica, Reddito, Renzi, Riforme, Solidarieta' Sociale, Spesa Pubblica, Stato, Stipendi, Sviluppo, Tasse.

La registrazione video di questo convegno ha una durata di 4 ore e 4 minuti.

Questo contenuto è disponibile anche nella sola versione audio.

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14:57

Organizzatori

Confcommercio

Scheda a cura di

Alessio Grazioli
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Buongiorno a tutti con
In grande
E piacere anche a nome
Dei e vice Presidenti del direttore generale
Do tutti voi
Il benvenuto
A questa quindicesima edizione del Forum Confcommercio di Cernobbio
Ecco cento noi
Noi tutti avremmo
Voluto aprire
L'edizione di quest'anno
Con
La notizia che da tanto troppo tempo stiamo aspettando cioè
Con la notizia della ripresa della nostra economia
Non è così perché sarà ancora un anno come noi l'abbiamo
Definito Reina conferenza stampa un anno di convalescenza difficile
Il nuovo Governo cento
Ha fatto dei primi passi positivi come per esempio sul tema del lavoro però quello
Che stiamo vivendo rimane un momento estremamente delicato
Dove restano sul tappeto ancora da realizzare riforme strutturali che le imprese e le famiglie attendono da lungo tempo
E allora è importante discuterne
E questo forum rimane una al momento di ascolto fondamentale per la Confcommercio e non solo di male
Un momento di comunicazione forte delle posizioni delle imprese del terziario che rappresentiamo
Rimane un momento di incontro tra posizioni diverse
Al di fuori delle solite arene
Ed è un'edizione del Forum che ha un significato speciale dopo che un mese fa
Sessanta mila imprenditori ripeto sessanta mila imprenditori per la prima volta
Nella storia d'Italia
Sono scesi in piazza del Popolo a Roma per esprimere il loro disagio e chiedere l'attenzione del Paese
E l'attenzione del mondo politico
Quel giorno quel diciotto febbraio
Ecco io la dico così ha scritto in un certo senso alla scaletta di questo forum
Spesa pubblica e burocrazia
Riforma fiscale e lavoro sono i temi che le nostre impresa e reclamavano a gran voce e che incidono ogni giorno sulla
Competitività del Paese ma anche sulla sua coesione sociale
E e territoriale
E spesa pubblica e burocrazia
Riforma fiscale del lavoro sono proprio i temi a cui sarà dedicato questo forum
Con una programmati lavori intenso qualificato
Costruttivo che si chiuderà poi con l'intervento del ministro dell'economia Piercarlo Padoan
A questi argomenti inoltre
Si affiancheranno due panel di contesto uno dedicato allo scenario internazionale ed uno dedicato alla politica interna prima di dare inizio ai lavori voglio ribadire i due interventi necessari ed urgenti per uscire da una situazione ancora difficile
E complicate
Questa mattina abbiamo detto come ricordavo all'inizio
Che nel due mila in quattordici sarà per noi un anno di convalescenza difficile allora
Per guarire interno
Non
Replicare delle ricadute che poi sono ancora più pesanti e più pericolose occorrono certamente
Due interventi immediati che sono la riduzione delle tasse la riqualificazione della spesa pubblica
Che sono poi in definitiva le nostre priorità
La sfida raccogliere vincere si chiama crescita e occupazione
Perché solo in questo modo noi potremo non solo scrollarci di dosso una crisi che per la durata e profondità non eguali nella storia d'Italia ma costruire davvero
In tempi rapidi
Una ripresa robusta e più posti di lavoro
Senza dilungarmi ulteriormente dichiaro aperta
I lavori cento che da questi due giorni scaturiranno preziosi contributi e arricchimenti alle nostre analisi e alle nostre riflessione grazie
Allora buonasera a tutti quanti voi grazie soprattutto dell'attenzione che ci riserverebbe
Sono Gennaro Sangiuliano vicedirettore del TG uno e avrò il piacere di moderare il panel
La questo pomeriggio la tavola rotonda dedicato al tema spesa pubblica e burocrazia
Io per stimolare i miei interlocutori vorrei evocare una figura della divinità delle divinità romane il Giano bifronte Giano bifronte io della guerra aveva due facce
La burocrazia e la spesa pubblica perché con la raffigurazione di questo di questa immagine che ci viene dall'antichità noi possiamo comprendere quanto siano strettamente connesse queste due nozioni spesa pubblica e burocrazia
Che idea anche io mi sono occupato in alcuni studi di questi temi
Però ritengo che i più che portarvi tabelle dati e cifre che altri interlocutori molto più qualificati di me a questo tavolo vi porteranno ritengo di dover portare l'esperienza del giornalismo del giornalista c'è un'esperienza empirica Hristo tecnica di colui il quale osserva i fatti dal basso guarda le immondizie
E dall'osservazione delle immondizie cerca di ricavare
Delle categorie sistemi che mentre l'accademico guarda dall'alto e dall'altro fa calare le categorie sistemiche ora vi racconto due
Inchieste di cui sono stato protagonista
La prima riguarda la mia città d'origine Napoli io sono nato a Napoli o a Roma da vent'anni ebbene ho scoperto che nella mia città quando arrivati a Napoli dall'autostrada vedete dei palazzi
Fatiscenti scalcinato i non sono edifici del terremoto dell'ottanta ma sono edifici bombardati durante la Seconda guerra mondiale che sono prospicienti il porto perché il porto ovviamente aveva un interesse strategico durante la Seconda guerra mondiale
In via commossi dici nel centro storico di Napoli e se esiste lente ricostruzione postbellica dove lavorano sedici architetti c'è direttore c'è un vicedirettore ci sono una ventina di impiegati ora io vi domando dipende dalla Regione Campania vi domando in quale città d'Europa
Bombardata durante la seconda a seconda guerra mondiale prendiamo desta o Berlino o Londra esiste ancora lente ricostruzione bellica con delle persone
Rispettabilissime che percepiscono a fine mese uno stipendio per portare avanti progetti che se non sono stati realizzati in settant'anni
Settant'anni dal mille novecentoquarantaquattro quando sostanzialmente Napoli fu liberata avesse nella quarantatré evidentemente non verranno realizzati neanche nei successivi quarant'anni
La seconda inchiesta giornalistica l'ho voluta fare per capire quanti passaggi burocratici fossero necessari nella città di Roma
Pertanto dare e portare il ramo di un albero
Ecco se io voglio rispettare tutte le norme che sono preposte per tagliare il ramo di un albero io ho bisogno di ben sette diverse firme perché molti alberi sono stati dichiarati patrimonio
Peraltro anche giustamente sono all'interno di siti su quali agisce la Soprintendenza per tagliare il ramo di laddove si spogliò sette film
Dei botanici mi hanno spiegato
Che o si trova il giardiniere chi viola la legge e taglia il ramo dell'albero oppure l'albero e destinato ad ammalarsi e a perdersi ecco queste sono esperienze
Che mi vengono appunto dall'osservazione
Tempi di Garisto dedica che viene fatta dal basso
Me ne faccio però un'altra invece
Che guarda all'altro versante la Baviera e la regione più grande più ricca d'Europa ebbene l'Amministrazione della Baviera a quattordici mila dipendenti
L'amministrazione della Lombardia che ha nove milioni di abitanti meno abitanti la Baviera allo stesso quattordici mila dipendenti
L'amministrazione della Regione Campania e veniamo poi al rapporto presentato da Confcommercio questa mattina la mia regione di origine cinque milioni di abitanti e trentaquattro mila dipendenti la regione Sicilia
Ma meno abitanti e la Campania quattro milioni e mezzo di abitanti e a quarantaquattro milioni quarantaquattro mila dipendenti nella sua
Amministrazione
Evidente come sistema di competitività globale dove noi ci compariamo quotidianamente con i nostri concorrenti sui mercati internazionali con le economie hanno i concorrenti evidente che un sistema del genere non può non può reggere questo mi sembra mi sembra evidente
Tutto questo tetti faccio un'ultima considerazione
Mi riporto allo studio fatto la Confcommercio questa mattina e possibile
Tagliare la spesa delle regioni e risparmiare poiché spiegato bene venga ottantadue punto tre miliardi di euro che è veramente una cifra enorme gigantesca
Rispetto alla Bilancio al bilancio dello Stato
Io ricordo una frase di Ugo la Malfa intervenendo nel dibattito sull'istituzione delle Regioni furono tre i leader politici che si opposero strenuamente alle leggi alle Regioni furono Malagodi
La Malfa e Almirante che intervenne per nove ore di seguito alla Camera i deputati ebbene la Malfa nel prendere le parla parola disse
Voi non vi rendete conto lo cito testualmente dagli atti parlamentari
Voi non vi rendete conto del disastro che state generando in Italia con la creazione delle Regioni questo diceva Ugo La Malfa a quale certamente non difettava la conoscenza e la capacità di penetrare i problemi
Ultima diciamo considerazione che voglio lasciare in interlocutori perché la ritengo molto stimolante
Vedete io però noto una contraddizione tra lei non ci azioni a cui come giornalista Sisto quotidianamente contro la burocrazia contro le pesantezza contro le negligenze della burocrazia e poi quello che accade quotidianamente perché le stesse persone che molte volte tuonano contro la burocrazia
Poi una volta che sono chiamati a decidere decidono nel senso del rafforzamento dei meccanismi burocratici e dei controlli anziché nel senso del dimagrimento degli stessi c'è proprio una contro una contraddizione comportamentale
è evidente che noi dobbiamo andare all'origine culturale di tutto ciò
Nel nostro Paese si sono sempre scontrate due concezioni una concezione purtroppo egemone nel nostro Paese che la concezione
Forse la professoressa istituto Leoni mi capisce bene e una concezione che afferma lo Stato etico c'è uno Stato che non deve essere solo regolatore ma deve come dire individuare
Un
Un su comportamentale quello che in Unione Sovietica si chiamava l'homo sovietico lusso oppure quello che nella Germania nazista si chiamava la razza ariana c'è una legge che non si limita
Caro professor Catricalà lei che è un giurista una legge che non si chiude limita fissare gli obblighi del non fare ma una legge che vuole dettare passi comportamentali
C'è poi un'altra concezione molto minoritaria nel nostro Paese ma molto forte nel mondo anglosassone che quella concezione che nasce dall'OCCAR e da Hobbes dove lo Stato deve essere soltanto un regolatore
E deve lasciare liberi i soggetti di poter operare
Io non aggiungo nient'altro mi limiterò all'al mio ruolo come dire di
Vigile urbano
Di questa di questa seduta e do seguo l'ordine dalla scaletta che mi è stata data e do la parola al professor William Klein senior Bellomo del PIL persone Institute for International economica diverse
Prego
Grazie
Il segreto eccetera
Buon pomeriggio è un grande piacere essere qui con voi per questa importante convegno la mia presentazione si baserà sul mio futuro libero che verrà pubblicato dal pit stop Nancy Giffoni international Economics e spero che tutti i settecento mila membri della confisca convenzione acquisteranno una copia
Il titolo
Del libero
Gestire la de la la
Crisi del debito dell'aria euro
Il titolo vuole convogliare darvi l'idea del giudizio che il liti che il la crisi del debito sovrano dei Paesi periferici ormai arrivata una fase dove
Potrebbe essere gestibile andando avanti la Regione la Regione di base come dice la mia dire ricerca e che è la diagnosi che queste economie sono solventi e non hanno bisogno di ristrutturazione del debito con è Alcazar all'attico della crisi due mila undici dodici il lo scenario era molto più pericolosa infatti questa immagine mostra quello che chiamo la
è carta dell'arte delle se vogliamo il diagramma della febbre della crisi per il la curva del spread del rischio sovrano sopra la i Bund della Germania a decennali per l'economia periferiche e qui si vede il contati della crisi della Grecia l'Irlanda Portogallo e poi anche economia molto più grandi come l'Italia la Spagna tuttavia mostra anche l'importante svolta a metà del due mila dodici quando la Banca centrale europea dichiarò che avrebbe fatto
Qualunque cosa fosse necessaria fra virgolette
Per preservare l'euro e annunciò il programma delle o MT out Flight Monet Giolitti Franza chance per acquistare dei Bond dei dei governativi se necessario e sempre sotto condizione di programmi di i aggiustamento da allora gli spread sui dico Bond solo governativi su quello buoni del tesoro quindi italiani spagnoli sono declinati da picchi da cinquecento seicento punti base fino attorno duecento
Inoltre in Irlanda a completato il suo programma di risolleva mentre a riguadagnato l'accesso al mercato e il Portogallo potrebbe farlo nel giro di un paio di mesi
Tuttavia sarà importante andando avanti che il policy maker est dell'area euro
E continuino ad essere i dirigenti e non si fidi non troppo dei risultati e come dimostrano i fatti cileno ancora una lunga strada da percorrere che richiederà una disciplina fiscale molto sostenuto per consolidare il recenti acquisizioni
C'è stato un dibattito politico intenso durante questa crisi ossia c'è stata troppa austerità fiscale e non abbastanza accento sulla crescita
Sembra che i cosiddetti moltiplicatori fiscali
Siano stati più elevati di quanto il Fondo monetario internazionale a non avesse previsto e che di conseguenza le contrazioni della crescita siano state più sedere chiusa
Gravi di quanto si fosse previsto ma la realtà inevitabile e che per la periferia colpita dal debito
In realtà proprio non c'era nessuna alternativa
Infatti gestire dei deficit fiscali maggiori potrebbe richiesto certamente prendere in prestito denaro che non era ci disponibile perché già ne era stato dato anche troppo e soprattutto avrebbe eroso la fiducia riguardo a una progresso vero e proprio verso l'aggiustamento fiscale
E quindi ci sarebbero stati anche del diciamo di un aumento ulteriore del debito
Per
Le periferie dei dei dei dell'economia già sono si sono svolti i tre quarti degli aggiustamenti quindi il ritmo ormai potrebbe essere un pochino più moderato di questi cambiamenti nei prossimi anni
La seconda grande domanda è stato il cosiddetto June ma il loop fra le banche e i sovrani durante la crisi per dunque loop si intende un legame sempre più stretto che si crea fra banche Stati sovrani
E la Lella causa è stata andata nelle due direzioni in Irlanda la il las diciamo la di ridistribuzione delle perdite bancari sulla Società aggiunto un quaranta per cento delle attività alla Puglia dei Vito pubblico c'è stata anche una preoccupazione cioè che le future per rete bancaria avrebbero potuto aumentare ancora di più l'indebitamento pubblica tuttavia i miei calcoli che utilizzano un modello basato sulla un fondo monetario internazionale
Rete
Trovano che il cancellazione dei debiti importanti già avvenute come quella del cento miliardi di euro in Spagna nel due mila dodici sono sufficienti
Ma che non ci si debbono aspettarci se dobbiamo aspettare delle importantissime per rete in futuro che l'OCSE è arrivata anche delle stime abbastanza
E modeste delle necessita di capitali con le grandezze che sono dell'ordine di ben al di sotto dei cinque per cento del PIL che ancora abbastanza modesto rispetto
Alla come sappiamo al carico del pubblico debito pubblico attorno al cento cento venticinque per cento attualmente perciò io non sono fra gli allarmisti
Una terza questione è stato il collegamento fra gli squilibri esterni e la crisi del debito sovrano evidentemente e gli importanti deficit le partite correnti in Grecia Irlanda Portogallo e Spagna ha reso tali economie vulnerabile a quello che si chiama un improvviso stop della stretta di liquidità
è stato chiesto se questi Paesi possano uscire dalla crisi se non saranno in caso di cambiare la loro attuale situazione
Ora
Tutti questi Paesi realtà hanno ha già eliminato i loro deficit dia partite correnti inoltre a parte la Grecia
Più della metà di questa di questa correzione e ci si è già svolta
A livello di aumenti più delle esportazioni piuttosto che diminuzione delle importazioni
Ora
Sicuramente andando avanti ci sarà bisogno di un aumento molto maggiore delle bilance commerciali bilance bilance commerciali poi che
C'è anche soltanto una modesta rapporto sulla sulla
Diciamo slittamento netto di un Paese di questi elementi
E perciò bisogna cercare di arrivare ad avere una diciamo una tasso di di prestito ragionevole attraverso questi metodi
C'è una quarta questione ossia
Le cosiddette appunto o MT altro ai Monopoli transaction seri inventate o create dalla vicini
E qui il BCE è pronta a acquistare dei dei buoni del tesoro da un Paese che soffra di stress di mercato se il Paese sta avendo una programmati aggiustamento
Per un posto in però che gli eurobond avrebbero potuto essere la risposta ma senza un'unione politica il debito un mutuo rimane ancora improbabile
Poi ci sono stati fangosa che sono stati creati al tono dell'Fsf fedele SM tuttavia
Sono troppo piccoli terra affrontare eventuali crisi gravi in Italia in Spagna
All'opposto le ogni mettili sono state veramente un bazooka finanziario molto potente e non è stato neanche necessario sparare
Per calmare i mercati Iormetti hanno a fornito la base per assicurare che la BCE effettivamente è il prestatore di ultima istanza in maniera efficace
Mi è per anche poter CITES fermare le profezie che si avverano da sole di Hina solvenza da spread a rischio di aumento diciamo esponenziale
Sarà importante andando avanti assicurare che le ombre che lo ha Mickey rimanga attivo e in particolare che non venga ucciso dalla cosiddetta per l'ultimo caso presentato alla Corte Costituzionale tedesca
Oppure anche messo in pericolo delle varie interpretazioni giudiziarie che dighe che la BCE non può essere trattata su un
Una base pari passo con investitori privati senza il pari passo gli investitori privati avrebbero paura che diciamo la la la maggiore importanza della Banca centrale europea
E potrebbe portare anche a maggiori che accada per loro e con un calo della fiducia
Un'altra tema politico molto importante e specialmente e quello della Grecia infatti gli investitori hanno perso di più e cinquanta centesimi sull'euro nelle ristrutturazione del debito greco non dovrebbe essere necessario ripetere questo risultato in nessuna delle altre economie periferiche per la Grecia tuttavia alcuni
Alcuni altri tipo di sugli ieri Fini di settore dovrebbero essere necessarie perché il rapporto dell'indebitamento continuerà a rimanere elevata gli investitori saranno lenti nel rinnovare l'accesso al mercato prevedendo una reputazione di credito danneggiata
Con queste osservazioni politiche come tela di fondo lasciatemi ora
Affrontare il tema del diciamo dei risultati qualitativi e quantitativi del mio studio
La cornice per analizzare questi problematiche secondo me e il l'aritmetica della sostenibilità del debito
L'aritmetica infatti della sostenibilità del debito dice che sia aumenta il debito togliere al rapporto fra debito pubblico e epilessia e cresce più della crescente dell'economia
Continuerà a il debito continuerà a aumentare esponenzialmente si diventerà insolventi
Però
Si dice anche che la performances fiscale senza interessi che si tratti di eccedenza primaria o altro deve essere sufficiente a coprire la maggior parte dei pagamenti degli interessi
E chili di interessi
Primari saranno basati sui tassi di interesse meno il dirò cioè iter per tenere conto del fatto che il denominatore in tutta questa equazione eh la crescita
Se guardate alle cifre che ho messo quarter l'Italia per la prossima media di di sette anni bene questa equazione sta venendo risolta dalla dell'Italia
Perché il surplus economico è atteso essere maggiore del PIL
E quel quindi ancora di più di quello che dice questa equazione che infatti dice quattro virgola due per cento
E due virgola sei per cento quindi uno virgola due per cento reale
E anche se si moltiplica per questo dal rapporto di debito importante che abbiamo con questo Paese
C'è comunque un cuscinetto di circa due per cento di surplus primario che permetterà di ridurre il invece il debito
Che quindi questa il lato vincente per arrivare a sotto il centoventi per cento è sempre più e questa sarà la Roadmap per i prossimi anni secondo me in questa settore
Secondo le mie proiezioni l'Italia
Io la vedo come una un
Possibilità di vari scenari uno di base uno sfavorevole uno favorevole ognuno con cinque variabili più in punti più importanti ossia
Lo spread e del rischio sovrano la il tasso di crescita
L'avanzo primario il cosiddetto debito scoperta agisca project dalla ricapitalizzazione di una banca od apre Preside partners e le gli introiti dalle privatizzazioni
Ma quella
Bene
Le mie proiezioni della scenario di base vedo no una diciamo una
Scenario con da una crisi e con uno spread dove si arriva a centosettantacinque punti di base
Mentre nel caso lo sfavore volere
Siamo
Centocinquanta punti base ma il il caso favorevole
A cinquanta punti base di meno
Come si vede uno virgola due per cento di DTP media terra che è la crescita media ma nel caso favorevole abbiamo uno virgola sette per cento
Basato sul sessantesimo percentile raggiunto nei
Negli scorsi vent'anni
L'Italia ha dimostrato in passato una capacità di avere una importante elevata incidenza primaria e
Adesso si può anche pensare di qualcuno Proietti e lei gli introiti da privatizzazioni a zero mano io invece lo può lei proiettare all'uno per cento in meno del PIL per i prossimi cinque anni iniquo sistema prevede una nuova metodologia
Che tiene conto della correlazione fra e gli scenari sfavorevoli e quelli favorevoli per esempio per il l'avanzo primario prendiamo quello della di Bari se
Che potrà essere correlato ad una scenario negativo quello della privatizzazione e perché perché la privatizzazione e difficile e nella lo e ci sarà anche meno spinta politica
Però ad arrivare a privatizzazione se ci sarà un divario fiscale inferiore da colmare
La correlazione di tutti questi vari scenari favorevoli e sfavorevoli fanali fanno in modo che ci sia una distribuzione delle probabilità
Come più di duecento quarantatré possibili atti possibili risultati
Per l'Italia a questo
Genera una riduzione del rapporto del debito
Anche nel caso tutte il
Diciamo della distribuzione contrarie del settantacinquesimo percentile
Arrivando da centotrentadue accento ventisei per cento nel due mila per il due mila venti nel caso di base addirittura arriva il centoquindici centotredici per cento
E ho già detto che caso del favorevole per venticinquesimo percentile il livello non sarà molto inferiore cioè il cento tredici per cento
Secondo me comunque quello che è importante dire è che l'Italia eh solvente e questo tipo di analisi ci dice anche
Che a sostenere la c'è una diagnosi di miglioramento dei dei Marche sprezzo che come abbiamo visto anche negli ultimi mesi
Questa ultima immagine che vuole riassumere il tutto mostrava le curve ponderate per probabilità delle altre economie periferica tranne la Grecia
Vedrete che c'è una vera e propria convergenza della rapporto del gatto per la fine del decennio con una in una gamma fra i cento centoventi per cento
L'Italia il Portogallo
E l'Irlanda convergono ovvero
Sul basso la Spagna verso l'alto queste analisi e la base della mia diagnosi che dice che
Non c'è bisogno di ristorazione del debito non c'è bisogno di INARCASSA che il debito è gestibile
Forse potrebbe SCP qualche eccezione diciamo INAIL per per per delle situazioni future ma io voglio concludere che il vostro la cosa funziona il debito eh gestibile grazie
Gli spunti di questa relazione sono molteplici alcuni per quanto mi riguarda anche sorprendenti il debito e gestibile
Il peso degli interventi strutturali per ipotizzare scenari più felici per il nostro Paese
E allora ascoltiamo il professor Antonio Catricalà Presidente di Sezione il Consiglio di Stato ma con una vasta esperienza anche di governo del nostro Paese prego
Grazie Montera anche ho sentito
Questa relazione
Forse più finanziaria che economica
E
Sono rimasto stupito di come in fondo ci vedono meglio di come lo stesso non ci vediamo
Oggi pensavo che avremmo parlato
Di burocrazia estesa taglio della spesa
Sono di burocrazia si può parlare in vari modi ma bisogna sempre inquadrare questo problema e cercare soluzioni nell'ambito
Di una
Più vasta politica di governo
E e quali sono i primi segnali di questo nuovo Governo mi sembrano tutti incoraggianti ridurre la spesa sicuramente
Aumentare finalmente i consumi far riprendere i consumi
Proporre e portare in Parlamento riforme istituzionali particolarmente rilevanti e agevolare il lavoro mi sembra che questi quattro pilastri della politiche di governo
Abbiano meritato un primo consenso da parte anche e dei mass media all'interno di questi
Di questi quattro grandi temi si colloca anche quello della burocrazia ma che cosa si intende per burocrazia
Vedete io non amo gli slogan e non hanno neanche le generalizzazioni però per burocrazia
Noi abbiamo
Della burocrazia una concezione negativa cioè noia associamo la parola burocrazia a qualcosa di negativo di nemico qualcosa da combattere
In realtà burocrazia significa varie cose
Significa prima di tutto la Selva di leggi regolamenti provvedimenti che
Impediscono alla nostra economia
Pur di volare alto quanto potrebbe che creano quelle zavorre d'Italia che io ho descritto in un nuovo libro quando avevo più tempo e mi occupavo più specificamente di concorrenza di mercato
Sono dovute burocrati queste queste leggi ora lo vediamo
E poi ci sono naturalmente le burocrazie personali cioè chi è che chi è il burocrate
E qui vanno distinti i burocrati europei
E i burocrati italiani e i burocrati italiani dobbiamo distinguere tra burocrati di gestione e burocrati di controllo
La burocrazia europea è una burocrazia molto forte
Che opera nelle direzioni generali della della Commissione
E molto preparata e a schemi molto rigidi se c'è un vincolo quel vincolo va rispettato lo Stato che non rispetta quel vincolo può portare tutte le giustificazioni che vuole ma è in infrazione
Il parere motivato arrivo
Molto spesso gli impegni però non sono stati presi dai burocrati
Di
Della europei con i burocrati italiani ma sono stati presterebbe locati europei con i politici italiani
E questo fa sì che quel tipo di impegno non sia un impegno che ha una grande valenza politica ma molto spesso è inattuabile dal punto di vista tecnico
Questo riguarda molti aspetti l'ultimo che ho visto era una questione
Relativa ad un'asta delle frequenze televisive che
Con la pistola dell'Europa puntata alla tempia io ho dovuto varare nell'ultima esperienza di Governo ben convinto che il mercato in quel momento non ci consentiva di fare un'asta di frequenze televisive
Ma se non avessi fu bandito avremmo avuto un aggravamento della procedura di infrazione pensato una procedura aperta nel due mila sei
Con impegna assunti nel due mila nove
Gli impegni che oggi in nessun caso si possono rispettare a meno che non vogliamo tornare indietro a prima del digitale terrestre
Cioè questa è la situazione ma
Il burocrate dell'ufficio legale dell'Unione europea
Tra l'altro un italiano dice questo è l'impegno dove l'adempimento tutto il resto non mi serve quindici
La palla ritorna la politica alla grande politica tornare l'Europa rinegoziare gli accordi far capire quali sono gli sviluppi del mercato riprendere la burocrazia in questo caso è un tramite
Non è non gestisce non è la burocrazia è il problema il problema è la faciloneria con cui si accettano determinati
Commitments c'è oggi sembrano non verrà mai non verranno mai a scadenza e invece poi puntualmente vengono a scadenza e ci vedono in ritardo
Poi abbiamo
Le burocrazie italiane
Oggi abbiamo
Tra l'altro il piacere di avere con noi il direttore dell'ENAC la scuola superiore della della pubblica amministrazione francese
E in Italia non abbiamo qualcosa del genere abbiamo
Delle categorie di persone che ma esiste scelte per concorso in determinati posti ad vanno a occupare quelle che sono le
Considerate le cosiddette poltrone da gran commi
Nei confronti di questo tipo di persone il Governo
Mi sembra che abbia deciso di fare un forte ricambio va benissimo io siamo tutti d'accordo
Bisogna
Cambiare la gestione di determinati gli uffici legislativi di determinati gabinetti
Però non credo che basterà questo
Bisogna formare una nuova classe dirigente
E quindi occorre
C'è anche da noi comincia a mettere mano alla docenza all'insegnamento alla gravi dalla tradizione
Delle culture di governo delle culture di Stato
Vedete una volta negli uffici si entrava
E quando si entrava il dirigente insegnava
La sua arte al giovane funzionario del giovane funzionario quando diventava funzionare anziano insegnava al neo assunto oggi chi entra la pubblica amministrazione non so come si apre il fascicolo
Nuovi dall'inizio mentre
Il vecchio burocrate sa che il fascicolo si deve aprire dall'ultima pagina nel capire la storia di qualsiasi vicenda amministrativa
Le magistrature
Che hanno una preparazione
Di selezione leggermente maggiore a quella dei normali burocrati perché poi ci sono burocrati nello stato particolarmente bravi pensate alla direzione già del Tesoro
Dove si fanno privatizzazioni dove si amministra il debito pubblico con grande competenza
Però le magistrature hanno assolto un po'il ruolo di supplenza creando anche situazioni
Di possibile conflitto di interessi e su questo naturalmente
Il
Nel Governo ormai il Parlamento la più vo da da molto tempo ha deciso di intervenire la la realtà e che è difficile intervenire fino a che non ci sarà una classe
Ironia a prendere il posto della classe che sta uscendo
Perché
E
Estremamente difficile
Nel nostro Paese avere questa nuova classe dirigenziale
L'avete una volta c'erano Ragioniere generale dello Stato come Monorchio
Come Ruggieri cioè persone chi erano anche come personalità superiore ministri a volte anche Presidente del Consiglio
Poi ci fu la riforma della pubblica amministrazione siamo negli anni tra gli ottanta e novanta
Questa riforma della pubblica amministrazione comporto due grandi novità la prima novità era lo spoil system cioè la possibilità
Di rimuovere ii dirigenti apicali ogni cambio di Governo
Contemporaneamente ci fu una riforma che si chiamava separatezza delle funzioni
La separazione delle funzioni politiche e delle responsabilità politiche rispetta le funzioni e responsabilità amministrative
Siamo
Agli inizi degli anni Novanta
E questa era una reazione
è un'autodifesa della politica rispetto a Mani pulite cioè
Quella grande
Fenomeno di pulizia che c'è stato nelle nostre amministrazioni dovuta ad alcuni magistrati milanesi e poi ad altri magistrati
In altre procure
Ciascuno di queste due realtà presi isolatamente e
Assolutamente adeguata cioè e giusto che il Presidente del Consiglio il ministro che arriva al presentare Gione il Sindaco possa mettere persone di propria fiducia
Negli uffici
Ed è anche giusto che
Il Sindaco
Il l'assessore
Il ministro non si occupino di fatti gestionali richiedevano pensare alla politica
Ma chi succede se io metto la persona che voglio io
Nuovo e rimuovo il personaggio che mi stava scomodo
Succede che io mi deve spontanee responsabilizzino come ministro come assessore
Tutta la responsabilità la metto in capo a un personaggio che io ho scelto e chiami teme la nomina
E che quindi sarà pronto a fare tutto ciò che io gli dico di fare
In difetto di che io apro il potere di mandarlo via
Questo ha depotenziato in maniera fortissima l'assetto dello Stato e ha depotenziato la struttura stessa della nostra classe amministrativa
Oggi
Io non vorrei non vorrei dirlo però mi sembra che molti deficienti
Siano
Dello Stato con questo cambio di Governo stia allo SCO di uso Lando come cagnolini ora pressa quel Ministro la presa quest'altro inattesa che si facciano queste benedette nomine nei dipartimenti dei ministeri
Perdono di dignità
Il dirigente deve aiutare il ministro deve dare al ministro tutte le scelte possibili ma deve farlo
Non dico dall'alto della sua scienza perché ormai di questi scienziati non ne abbiamo più nella pubblica amministrazione ma deve farlo con l'onestà mentale di chi dice neutra
Modo neutro quali sono effettivamente le chance
Quando si dice che in nel pubblico sono tutti fannulloni si dice una bugia ci stanno anche persone estremamente bravi estremamente capaci
Ma l'andazzo e quello di attaccare il
Cavallo dove vuole i l'asino dove vuole il padrone
è il padrone è sempre la politica
Io non credo che ci sia stata da parte della burocrazia la volontà di mettere negli ingranaggi la sabbia per non far muovere la macchina dello Stato se c'è stata
Se c'è stato soprattutto per i linguaggi dispensa era perché da qualche amministrazione arrivava quest'ordine ma non dal capo dell'Amministrazione quanto al ministro
è facile scaricare su chi ha poca voce non dico che non c'è anche quelle responsabilità intendiamoci male responsabilità fondamentali sono sempre la responsabilità della politica
E del Parlamento la sede in cui si verificano poi le cose
Più distorcente
Quando c'è stata quella questione dibatte umane che tutti ricorderete durante il Governo Monti una NAS un consiglio detti in Consiglio regionale e del Consiglio regionale della
Del Lazio
Si prepara una serie di misure che potenzia Avano le burocrazie di controllo
Quindi la stessa Corte dei conti che entrava
Per verificare se come venivano spesi determinati fondi regionali in Parlamento di quel decreto legge che era stato tra l'altro concordato con le regioni sotto la spinta dei
Sì miglia sotto lontana dello scandalo che c'era stato imbrattamento uscite proprio quelle persone che noi volevamo in qualche modo
Punire tra virgolette prendevano il vitalizio come se niente fosse successo come se avessero ben amministrato
Allora la responsabilità di Chieti
Ognuno deve assumersi la propria
Ognuno del nel piccolo che gli è delegato fare quello che gli è possibile fare
I due obiettivi non possono essere cambiare oggi il cento per cento ma se in Italia a ciascuno di noi migliorasse del dieci per cento
All'anno migliorare nella sanità della giustizia
Nella conduzione della propria impresa dieci per cento all'anno in quattro anni avremmo migliorato del quaranta per cento
In cinque anni del cinquanta consegneremo ai nostri figli li migliore Paese del mondo perché è un'Italia che ha migliorata del cinquanta per cento è un'Italia indubbiamente invidiabile
Io ho compreso bene il discorso del professor catene
Mi chiamo oralmente garbatamente vi consentirà di richiamare però alcune figure
Guardate c'è tutta una letteratura molto importante sulla figura del vino del burocrate i cito tre autori fondamentali Honoré de Balzac che racconta i burocrati francesi
Saccà che crea la figura del diesel ante burocratica da andatevi a rileggere le pagine di Kafka sul zelante burocrate e Max Weber e grande sociologo tedesco quindi
Che proviene dalla tradizione prussiana ostro ungarica della burocrazia che a un certo punto la definisce pervasiva e pericolosa ma c'è un altro autore molto caro anni e Gaetano Salvemini
Che è agli inizi del Novecento sulla rivista la voce di Giuseppe Prezzolini
Crea la figura del Barone Lula riferiva soprattutto alle carriere universitarie
E si riferiva quello scandalo che fu la mancata vittoria del concorso a cattedra Napoli Giovanni Gentile contro un oscuro professore per la vincerà qualche anno dopo e quindi a un certo punto c'è questa pagina bellissima di Gaetano Salvemini che porta
A dipingere a raffigurare la baronia cioè la baronia è un insediamento all'interno li pieghe delle pieghe la Pubblica amministrazione dove il burocrate un certo punto si sente investito di un Potì
Ad una auto genesi dello stesso potere io non dico che sia tutto così per carità anzi sarà una minoranza ma ci sono fenomeni di questo tipo
E questo mi dà la possibilità di introdurre il nostro successivo interlocutore che viene dalla Francia vieta lena che una delle scuole di eccellenza mondiale
Della Pubblica amministrazione chieda un Paese dove invece
Sì la burocrazia è sinonimo di efficienza e distacco voi pensate soltanto a col verbo
Che cosa ha rappresentato una tradizione francese anche al cardinale Mazzarino che cosa ha rappresentato nella tradizione francesi allora do la parola al professor Pier
Penale direttore delle relazioni internazionali delle navi prego
Ne ha smesso
Grazie Presidente vorrei innanzitutto brevemente corre eccesso quello che ha detto Catricalà
Io lo so direttore
Sono direttore delle relazioni internazionali del gennaio era presente in questo caso la mia direttrice nata lesivo zoo che come me diplomatico lei non sono un esperto di finanza nono dei libri da presentare
E mi sento molto più vicino a Mazzarino che non ha col berretto ciononostante sono molto lieto di essere qui oggi con voi
Su questo lago di Como per parlarvi di un argomento che davvero al al centro o dell'attualità non solo in Italia ma anche in Francia anche in molti Paesi vicini e in economia molto simili
Il predecessore di Natalino esonera già stata cui era già stato qui nel due mila otto
Con voi per parlare del d'urgenza dell'educazione presentando Lennart come una scuola di amministrazione che non è un'istanza accademica non è un'università ma è una scuola
Di applicazione a squadra applicazione riservata alla formazione nel campo
Dei funzionari
Per cui il primo punto l'introduzione che vorrei fare è che in Francia
Elena lineare uscì agli occhi del pubblico se simboli Zan la burocrazia anche in modo negativo ma allo stesso tempo visto che una scorda precauzione che non ha un corpo docente e che comunque fa riferimento
A chi già e attivo nell'ambito dell'Amministrazione per formare
La nuova generazione
Naturalmente siamo al centro delle problematiche in corso metodi tecniche che hanno come obiettivo la gestione naturalmente formiamo i nostri allievi perché perché è una necessità oggi rispetto alla riduzione della spesa pubblica
Fanno esercizi dissimulazione facciamo simulazione fra meneghini Ministero che apre il portafoglio è
La il resto dell'Amministrazione come i fatti reali
Fanno una conferenza sulla semplificazione normativa nei rapporti con le imprese
E durante lo stage un'impresa perché tutti frequentano stare su durante il percorso scolastico e segreto della segreteria generale della modernizzazione d'azione pubblica di cui vado ma parlarvi tra un attimo propone loro un piccolo testo
Che riguardano i mezzi e le imprese cosa sono sono una tipologia di formazione che ne proponiamo anche nostri partner esterni
Alle imprese estere in cicli internazionali specialistici per l'amministrazione pubblica di quindici giorni o un mese che organizziamo a Parigi sulla preparazione l'esecuzione
Del Budget dello Stato bilancio dello Stato o nuove relazioni fra l'Amministrazione e i cittadini e cito
La scure nazionale d'amministrazione a Parigi Strasburgo
Ponte
Darsi a questo tipo di formazione perché perché la Francia da un po'di anni dispone di una bella tour box molto completa nel campo del conte in mente né nel cielo della riduzione della spesa pubblica non dico che il bilancio è trionfale ma comunque siamo un Paese che ha comunque una lunga tradizione fiscale che ha un numero molto elevato di funzionari
Naturalmente in Francia è una realtà centrale
Un un gruppo tra l'altro ci sono state leggi molto importanti sulla decentralizzazione abbiamo cinque milioni e duecento mila funzionari molto più che non lampo la media OCSE per quindi consegue sa noi facciamo riferimento e alle risorse umane la risorsa umana che deve contenere la spesa pubblica alle spese pubbliche e penso al Segala Segreteria generale sulla modernizzazione dell'azione pubblica vorrei rapidamente ricordarvi
Quello che è stata l'esperienza francese negli ultimi anni nel campo della riduzione della spesa pubblica allora il tema della modernizzazione dello Stato è una realtà nel realtà molto profonda in Francia
Sempre sulla scena politica regolarmente almeno fin dalla circolare del Primo Ministro Michel Rocard
Dal ventitré febbraio mille novecentottantanove e poi tutti i ministri successivi si sono lanciate con questi piani moderni amor d'armamento modernizzazione essendo paese di funzionare dei Governi successivi non hanno mai chiaramente annunciato il colore di questa riduzione di costi e riduzione
Nel numero dei funzionari
In tutti gli anni due mila
Sotto il secondo mandato di era farà Chirac la preoccupazione di modernizzare lo Stato modo rizzare le leggi ci sull'e finanze con la nuova o legge organica sulle finanze che è diventata in qualche modo operativa nel due mila sei
Si è sforzati ci si è sforzati di semplificare la burocrazia m'ammodernando riducendo il più possibile ma senza dire chiaramente che sarebbe augurabile ridurre il numero di funzionare un'ambizione che è stata evidente al momento delle lettere di Nicolas Sarkozy nel due mila sette in questo caso è stato detto con grande forza con grande rigore nel quadro di un esercizi e ho detto revisione generale delle politiche pubbliche erge Peppe
E dal dieci luglio due mila sette il primo ministro François Fillon che tra l'altro dice pubblicamente talvolta gli è stato rimproverato che al capo di uno Stato in fallimento
Annuncia questo colore dicendo che non si può continuare a lasciare le spese pubbliche alla deriva inesorabile parla quindi di una sorta di mille fogli amministrativi si lancia questo esercizio con la creazione di un Consiglio
Per la modernizzazione delle politiche pubbliche presieduto dal Presidente della Repubblica in persona
E si incarica il ministro del Bilancio dei punti conti pubblici su della riforma dello Stato con un braccio armato che la direzione a
Generale della modernizzazione dello Stato la caratteristica di questo dispositivo pecche per andare contro la tradizione francese tra l'altro come dicevo al la spesa avanza avanza molto rapidamente
Se i processi del inevasi chiusi ci saranno sei sessioni del consiglio presieduti da Sarkozy si lanciano delle che per miste per la valutazione formate da ispettore dell'Amministrazione e privati ed è in questo modo che in cinque anni vi saranno
Centotrentadue misura centosessantatré misure decise nel bilancio a oggi per come è stato redatto nel due mila dodici da questi tre corpi di ispezioni con la nuova maggioranza nuove elezioni presidenziali dunque
Non è completamente negativo dal comunque è un po'mitigato
Allora la ragione per serie fu limitata a mutuare innalzare le funzioni di supporto davvero non ha ridotto il numero delle missioni di Stato ha permesso di fare economia negli in cinque anni che non è trascurabile undici virgola nove miliardi di euro circa circa dodici miliardi con un'economia generale dei quindici adesso bisognerebbe sapere sei lordo né etto perché comunque non è ancora tutto chiaro rispetto a questo Bilancio Finanziaria ha permesso di ridurre la funzione pubblica dello Stato da
Scende
Torno
Ventidue mila centodieci mila posti di lavoro allora
Da un po'dei criticarla riaperta e noi si è fumo concentrata sullo Stato centrale e non diciamo sugli altri organismi di spesa pubblica non le comunità locali nonni milioni sociali non gli operatori per cui a riguardato solo un terzo della spesa pubblica il tutto e in secondo luogo per il tutto è stato condotto senza una vera concertazione con i funzionare pubblici e per cui rapidamente è stata un po'consumata per così dire perché rapidamente raggiunto il limite che era il suo limite
Vi dico soltanto che era previsto nel quadro da recepire per anche se è un obiettivo un po'diverso che non sostituire diciamo il pensionamento di un funzionario sul due e allo stesso tempo allocare il cinque per cento delle risorse a certe categorie per non scontentare insomma l'insieme dei funzionari pubblici in Francia
Allora semplicemente qualcosa di molto sorprendente sono i dati comunicati francesi dunque abbiamo ridotto la funzione pubblica dello stato di cento mila e oltre il punto
Il posto di lavoro in cinque anni le comunità locali hanno assunto
Moltissimi funzionari molti più di quelli che sono stati come dire licenziati i tre argomenti virgolette il Governo AV Noto apprendere queste elezioni e ha creato un nuovo dispositivo con un Comitato interministeriale sulla modernizzazione dell'azione pubblica anzi mappa
Presieduta dal Primo Ministro
Questa volta la riforma dello Stato le più legata al Ministero del Bilancio ma il Ministero dedicato Ministero della riforma dello Stato della funzione pubblica
E della decentralizzazione la decenni
Direzione generale della modernizzazione dello Stato è stata sostituita dal Segretariato generale della modernizzazione dell'azione pubblica
E direi quello che differenzia questo nuovo dispositivo da quello precedente è che
Riguarda tutte le politiche pubbliche si prevede che tutt'per le politiche pubbliche saranno valutate singolarmente non soltanto in un perimetro interministeriale mai mettendo insieme tutti gli attori tutti gli operatori coinvolti e che comprese gli organismi sugli organi sociali le collettività l'esercizio è già stato in cui è iniziato con quarantanove valutazione dodici riunione del Senato
Abbiamo previsto quindi continuare questo esercizio per questa prima parte per risparmiare da sei a sette miliardi di euro da qui fino al due mila quei esce diciassette se quanto prego il mio retrospettiva le cose possiamo dire che ci sono due approcci in questi esercizi e mappa era Geppetto
Due approcci la prima è il primo è la ricerca di economia insomma di risparmi che è una finalità si fanno ridere spending review la breve termine secondo c'è a riconciliare lussi la sfida budgetaria e con il rinnovamento dell'azione pubblica ma allora come conservare come rendere dura delle in senso strategico questa scelta queste scelte che saranno fatte
Bene lo sapete la Francia l'Italia
Hanno un momento congiunturale molto specifico molto
François Hollande nel suo apporto di responsabilità ha annunciato che dobbiamo realizzare Shin quanta miliardi di euro da qui al due mila diciassette o come economia un obiettivo assolutamente ambizioso e non solo riguarderà lo Stato ma tutti gli altri atti
Colori quindici si impegnerà in queste riforme strutturali bene per cercare di riflette
Per su questo problema vorrei pensare all'analisi presentata l'anno scorso sulla rivista francese di amministrazione pubblica delle Nada uno specialista di finanza pubblica
E bisognerebbe comunque a chiedersi se abbiamo ragione di focalizzarci unicamente per gestire la crisi della finanza pietra sulla spesa pubblica sul lato della spesa
L'analisi in questione di esordio va bene erano esordio si fonda su una dalla Jordan l'economia di Bastia Sire
L'economia sa quello che più nascosto per quello che non si vede piuttosto che quello che si vede la tesi di erodere Herzog e che la gravità della crisi delle finanze pubbliche trova verosimilmente la sua origine nell'eccesso di profitti di entrate fare quando si guarda l'esperienza francese vediamo un'applicazione perfetta della legge di Adolph Wagner cioè per finanziare lo si ed è stato previdenziale in Francia storicamente abbiamo sempre trovato al buon momento le buone imposte l'imposta sul reddito del nel mille novecentododici latte e la la l'IVA nei
I novecentocinquanta
Quattro diciamo alla riforma delle spesso se gli oneri sociali negli anni Ottanta e quindi ad anni Settanta scusate arrivati al limite di questo sistema fiscale con queste economie variabili siamo ricorsi al prestito a partire dalla seconda metà del mille nove degli anni Novanta ed è così che nel mille novecento in no vanta sei abbiamo creato la legge di finanziamento per la sicurezza sociale provinciale inventando per accompagnare questa legge uno strumento di indebitamento permanente accadesse cassa da morto isolamento del debito Coppo ubique sociale per finanziare stanno su un suo sistema di previdenza sociale possiamo dire in qualche modo che se la spesa non s'arresta non s'
E-mail perché è perché il finanziamento e accomodante l'unico problema è che con la rottura del due mila otto due mila nove ci siamo trovati in un sistema o un po'più ristretto di conseguenza possiamo chiederci se
No oltre a queste politiche di riduzione delle spese magari dovremmo anche riflettere ad una
Strategia sulla risorse la frizione parlamentare francese CIN ci sta molto a poco a questo il Parlamento esamina sempre il campo delle entrate rispetto alle spese quello che interessa l'ASP esatto ma perché è questo che fa piacere all'elettore all'all'all'utente al
Al contribuente in Francia ad esempio abbiamo avuto un dibattito nel due mila undici dodici sulla
Un notissima regola d'Oro non l'abbiamo definita m'sto bene però in pratica non è mai stata trasposta nei fatti abbiamo preso degli impegni a livello europeo e ciononostante no non abbiamo mai veramente dibattuto su questa questione così importante direi in un certo senso che il sistema francese ma è arrivato e sui limiti con le nuove maggioranze perché il Governo di oggi a pulito tutto il sistema fiscale sopprimendo un massimo di spesa e fiscali di nicchia come si può dire cercando di giocare un po'collettore non aggiornando l'imposta sul reddito aumentando un po'qui un po'la questa quell'altra imposta e credo che oggi siamo arrivati a un livello
Di di sopportazione dell'opposizione pubbliche insomma molto particolare c'è stata la rivolta dei piccioni dei
Delle dei voler luce contro l'ecotassa
Dobbiamo sicuramente riformare profondamente sistema fiscale cosa che è stata annunciata dal Primo Ministro è facile a dirsi ma molto difficile a farsi soprattutto in un Paese in cui la spesa pubblica e comunque ampiamente condivisa con le comunità locali e Coco le attività locali che sono comunque formate da persone elette da politici quindi teoria della scelta politica coalizione di interesse chiedo solo un esempio al Governo per il due mila quattordici che ha annunciato una riduzione di un miliardo e mezzo di euro sulla su quello che verrà dato alle comunità locali ha lasciato al Dipartimento la possibilità di compensare questo diminuzione con un aumento
Del diritto di porre del che della tassa sulla proprietà in caso di vendita e quindi e per il momento non sono vasi comunicanti non si cambia molto e abbiamo sempre stesso muro di fronte e di conseguenza è bene
Credo che
Credo che egli le sfide siano tutte le leggi tale aumenterà la spesa pubblica di ottanta miliardi di di novanta miliardi di euro dalla Francia reale
Tenta di ridurla di altrettanti miliardi vedremo come ogni Paese potrà uscire da questa contraddizione in termini in cui si è chiusa la crisi finanziaria più del due mila oltre due mila nove in ogni caso
Le possibilità sono sempre più limitate si arriva però a un fenomeno che io chiamerei grande grande mutazione grazie
Allora i problemi come avete ascoltato sono molto comuni rispetto a quelli italiani la crisi nasce da un eccesso fiscale riprendo alcuni passaggi
Evidentemente anche la Francia si poneva un problema di razionalizzazione dimagrimento
Delle proprie funzioni burocratiche allora io introduco Francesco Caio commissario per l'attuazione dell'Agenda digitale del Governo italiano prego
Grazie
Volevo oggi diciamo condividere con voi un po'l'esperienza degli ultimi sei sette mesi orsono a fine mandato
Che capire come diciamolo sulla tecnologia possa in effetti giocare un ruolo se però ancorato a una forte
Dicevo che politica quello che noi abbiamo fatto con il Presidente letta prima e dai primi contatti con il Presidente bensì penso di poter dire che ci sarà una continuità di questo approccio
è dare un significato il più completo possibile a questo nome che io trovo abbastanza soporifero dell'Agenda digitale
Non significa nulla allora che cos'è l'agenda digitale la l'intuizione politica di letta e confermata da perizie che
L'agenda digitale eh
Riforma strutturale dello Stato
Che ha come obiettivo
Quello di diminuire i costi aumentando la competitività del Paese cioè trasformare la macchina amministrativa da un sasso nello zaino da una zavorra burocratica a una fonte di competitività
Ora
Io la sintesi delle sintesi che fa lei da questa esperienza di governo e che si può fare
E assolutamente fattibile
E lo strumento secondo me centrale non è tanto quello dell'investimento nelle strutture materiali per carità la banda larga serve i centri di calcolo se ma soprattutto nelle infrastrutture immateriali
Che si chiamano standards dei dati
Per mettere in comunicazione i flussi informativi delle diverse amministrazioni
Lo Stato italiano nel suo complesso
Spende qualcosa
Tipo sette miliardi di euro ogni anno
Di
Aggeggi informatici che è un numero gigantesco ogni anno
Ma li spende innanzitutto li calcola costo non è investimento quindi a fine anno ci Bilanci cioè nulla
Ma li spende in
Riff dal riflettendo nel mondo digitale la sua natura analogica di Stato inesistente di frammentazioni
I nostri burocrazia hanno un senso di appartenenza una primazia che alle loro amministrazioni non allo Stato
Allora la tecnologia internet che è fatta di protocolli standards e di interazione
Se immigrata nella macchina operativa dello Stato
Può in tempi relativamente brevi erogate potenza e risparmi dell'ordine dei cigni miliardi quali sono i vantaggi per dare un po'la cosa al concreto
Se si ipotizza un sistema informativo aziende aziendale e poi vengo dall'azienda informatico statale
Che metta in connessione
In uno stand comune fattibile alla internet per intenderci le banche dati che già esistono
Si individuano come minimo quattro blocchi di vantaggi che lo Stato può iniziale derogare il primo è uno Stato che inizia fa controllo di gestione
Per me Agenda digitale e soprattutto uno Stato che riesce a fare il controllo di gestione
Questo lo Stato e non devo dirlo a voi che alla domanda quanto devi ai tuoi fornitori apre un dibattito non da un numero
La situazione dei pagamenti è figlia di una situazione diciamo farraginosa delle contabilità dello Stato
Allora la prima cosa che l'agenda digitale deve fare e quello di mettere a sistema
Unico in uno stand unico la contabilità dello Stato da cui
L'enfasi che ho voluto mettere sulla fatturazione elettronica e lo sforzo che stiamo facendo
E che fine hanno chi verrà dopo di noi perché il sei giugno si parte e quel per me è un'occasione per dire si parte davvero
Elemento di trasparenza elemento di certezza elemento di competitività elemento anche di ammodernamento del Paese perché voi non siete anche rappresentante
Una platea di piccole e medie imprese alcune delle quali non voti ecologicamente molto avanzate altre che ancora devono fare un percorso esistono una serie di strumenti già messi in atto per aiutare questo cammino verso la fatturazione elettronica
Il secondo è che lo Standard replicare duplicazioni
Voi avete vivente quotidianamente il numero di duplicazioni di moduli che sono stati tradotti dal cartaceo all'informatico noi abbiamo utilizzato l'informatica per rendere digitali dei processi medievali non abbiamo cambiato i processi
Lo il risparmio calcolato al Politecnico a Milano solo su questi due poi mi versanti quindi sul versante diciamo dello dell'offerta stato burocrazia
E i circa trenta trentacinque miliardi e avendoli io poi sempre più a calci nel senso andato dentro nel dettaglio sono numeri molto credibili
Molto credibili e secondo me in qualche modo sottovalutati
La seconda categoria di poi basta due controllo di gestione riduzione della spesa l'altra sette di vantaggi di una provocazione che si digitalizza attraverso gli standards e la qualità del servizio che viene erogata chi questi servizi li usa
Il design principal della burocrazia o dei sistemi informatici dello Stato e difficilmente centrato intorno al cittadino o all'impresa ma se lo si fa si può erogare molta produttività
Diciamo esperienza comune e questo è quello che francamente si fa fatica a capire
Che si dà per scontato che ci si debba poi nel Mezzogiorno di ferie per andare alla caccia di documenti che riguardano informazioni del cittadino
Ora la tecnologia di system Integration che consensi si usa in Italia permette da un punto di vista di una famiglia o di un'impresa l'insieme delle informazioni nostra che lo Stato ha con la sua delle scarpe cioè si deve camminare fisicamente
Allora nel momento in cui esistono dei e degli accordi non di sistemi nuovi degli accordi dei sistemi esistenti attraverso costante
Che tale accesso a questa funzione l'acqua farcita di produttività immessa nel sistema e dell'ordine dei venti venticinque miliardi ci sono sia stime del Politecnico e del canale Malta fateci credo si fa in fretta a farlo
La quarta ma il quarto vantaggio di una burocrazia digitalizzata sull'istante perché noi possiamo mettere a disposizione delle nuove imprese della conoscenza un patrimonio di ricchezza gigantesco che è la base informativa del Paese
E che oggi francamente utilizzano molto di più dei gruppi privati come Google o Facebook o ammazzo di quattro facciamo noi
Cioè gli americani con tutti i limiti del caso hanno comunque stimato in quattro per cento di punti di PIL
Il valore di aggiunto che si può generare attraverso l'utilizzo dei dati la pubblica amministrazione mutatis mutandis possiamo fare anche noi e peraltro esistono nelle realtà locali delle aree di eccellenza dove questo inizia già
A capitale
Allora
La difficoltà ce ne molte
Il
Presidente Catricalà ne ha enunciate alcune che sono di carattere istituzionale di carattere anche culturale
C'è sicuramente un tema di consapevolezza politica di queste cose perché chiaramente pone l'agenda digitale tutto fuorché technology questo è chiaramente un problema politico
Dove però io penso che un corpo come il vostro debba in qualche modo poi tenderei fare pressione perché queste cose accadono perché non ci vuol molto a far recapitare
Noi abbiamo focalizzato l'attenzione attuativa su tre progetti la fatturazione elettronica
L'anagrafe nazionale la popolazione residente e l'identità digitale e applicando le tecniche che ognuno di voi gestisce in azienda cioè ogni due settimane intorno al tavolo tutti i partecipanti istituzionali che sono sulla filiera
Perché se c'è una cosa che dovevamo portato un'innovazione quella del raccordo istituzionale
Cioè portare il conflitto a monte di una progettualità e non subirlo ma mano che si sviluppa per cui per esempio l'anagrafe nazionale abbiamo messo intorno al tavolo
Il Ministero dell'interno che il capo per oggetto l'Istat che il fruitore ultimo delle informazioni la SOGEI che la verità l'Agenzia digitale che fa il progetto di coordinamento lanci
Con rappresentanza degli otto mila Comuni soffrono son processi difficili duri ma assolutamente fattibili nello spazio delle settimane dei mesi non degli anni
Allora
Questo somme è un un il messaggio che gli arriva dall'esperienza che abbiamo fatto
Esistono le competenze la pubblica amministrazione io non compro ha fatto il discorso che siano una banca banco di per Angelo io ho visto persone con un fortissimo senso dello Stato
Con grande capacità tecnologiche con grandi capacità di project management e che possono assolutamente essere inquadrate conto BTP parrocchiali e una politica una politica che ci crede e lo spinge
Perché qui effettivamente noi possiamo
Semplicemente copiando quello che nel mondo sta accadendo
Arrivati a un'equazione dove si diminuisce il costo dello Stato e se ne aumenta la capacità di erogare il servizio c'è uno Stato che non è un sasso nello zaino ma diventa uno Stato amico che eroga un servizio
Voi pensate qui citava c'è un deficit di marketing anche della politica calda a fare a piacere che loro stessi non conoscono
I benefici e peraltro non conosco neanche la Costituzione perché è vero che il Titolo quinto eh sicuramente
Origine di molti dei problemi che si sono poi riflessi nella struttura dei costi mai nel Titolo quinto che c'è scritto questa cosa qua nel Titolo quinto articolo centodiciassette capoverso è perché sette mesi un ingegnere da aziende dove si legge pure la Costituzione
Dice che è esclusiva potestà dello Stato centrale il coordinamento dei dati informatici cioè lo Stato se volesse veramente essere lo Stato dover richiama tutte le Regioni tutti i Comuni a dire quando scure nome cognome indirizzo Cisco è così
Quando si fa una ricetta ed medica elezioni Cafasso così
Allora capite che qui c'è
Un elemento di discontinuità e esse anche di visione costituzionale
Di uno Stato che si paga il coraggio di essere stato
E che Fermo restando lo l'assetto attuale delle Regioni dei Comuni sicuramente non ottimale sicuramente fonte di molti così ma nell'ambito attuali può esercitare una funzione di indirizzo assolutamente essenziale
Chiudo con una
Considerazione che sicuramente non è facile da fare in questo consesso ma mi sento
E importante da fare
Io osservato un po'come turista il percorso che decreti per esempio nel settore della digitalizzazione fanno nel processo legislativo
Lo Stato è uno Stato dei colleghi
Perché io non ho mai assistito agli assalti delle notti degli emendamenti fatti dalle lobby collegate qui però bisogna essere molto onesti ragazzi e ragazze
Perché noi abbiamo uno stato complicato perché è uno Stato che non manda a quel paese quelli che chiedono le cose impossibili
Cioè la digitalizzazione
è semplicità e trasparenza e linearità ed è soprattutto tutti sì intermediazione
Allora una visione di uno Stato digitale è una visione di uno Stato etico non nel senso diciamo di chi fa la norma di comportamenti ma io paradossalmente è un po'di formazione più anglosassone che
Che italiana di uno Stato etico nuovo cioè di uno Stato che si saltati i suoi limiti che sette alle regole del gioco che definisce gli standards
Ma che poi si sforza contro un investimento tecnologico a creare le condizioni di competitività e concorrenza cioè creare condizioni perché le nostre case i nostri ragazzi figli chi ci segue dopo
Possa desumere dalla spesa pubblica un elemento di competitività e non diciamo
Allora io penso che quella dell'Agenda digitale che lascio avendo imparato molto avendo imparato molto sia dalle burocrazie
Che che dai politici ecco eh obiettivamente una piattaforma su cui secondo me noi non dobbiamo continuare a dire che siamo in ritardo presa io guardo i colleghi francesi o i tedeschi
La stessa Europa ci chiede un contributo di visione architetturale istituzionale nell'area del digitale
Enrico letta è stato il Primo Ministro che è stato invitato a introdurre il Consiglio europeo dedicato nell'ottobre scorso al digitale perché si era fatto portatore di queste di queste i temi di questo di questo approccio
Abbiamo un patrimonio secondo me di aziende di impegni già vita
Gigantesco mi sembra
Che
La la digitalizzazione l'Inter nettizzazione che voi vedete nel bene e nel male nelle opportunità nelle sfide nelle vostre aziende
Si ha una grandissima opportunità di rilanciare il Paese sulle sui valori fondanti e sostenibili di lungo periodo
Cioè una uno Stato che fa lo Stato un'impresa che fa l'impresa prendendo si parlò i ritorni ma anche i rischi
Andando a cercare dei valori aggiunti anche attraverso la tecnologia digitale laddove ci sono e non necessariamente negli anfratti dell'uno Stato che poi
Viene criticato come burocrate grazie
Grazie alla la parola serena si riunì vicedirettore era talmente anziché ogni dirette a fondo nell'Istituto Bruno leoni mi assi
Se mandiamo tenente avanza all'immagine del San Giuliano segreterie risana cioè tra i generi sede presso il Ministero a questi si può fare Kirk
Con la marca
Sia tra
Tenore propria missione del posto replica
Attraversa la abbiamo e che si Giorgio Casagranda nel deserto quale la abbiamo casi porco a
Persa deve lotta poc'anzi non sono commosso strane con mancava adoperati tutt'altro il timore che la scrisse
Tra la
Prassi è aumentando o non solo
Ondoso ENAS deve vertere convergenti ottava va beh attacca villa
A se creassimo porta a porta labile Cassese tenace en Italie plaudo lascia elettorale dolente a c'è dettato meriti divise può con la definiva vanta come negativi fare all'Italia funziona risma o ampia mi chiese per Gramsci a Sturzo o debiti si è come provante Chelab ministra siamo chi opprime
Guarda oppure nelle si taglia
Paradossale al funzionario is no sette ghisa generazione sardista cavalcava bloccasse lontano Kakà qua
è d'quindi del PLIS apripista Motta
No l'acqua piovana per consegnando Morgese non positivi se papà Sacco Cantarelli afferra tendono al nuovo
Dall'idea di SerT caffè corso è costoso ed la la revisione della detta altre repliche poi l'intento di degenerazione davvero cavarsi tutte nelle stalle significa sette over
Poesia ad esempio sul suo Buarque era tanta altra azione delle lotte
L'abbiamo cartine Paserman problema mosso Asam problema della legislazione
Sarà per dire l'osso dover pagina decade
Spencer
E credo che laccati arresti perdo il tutto organizzarsi siamo quella lederebbe dal per modo allora restrittivo dov'è che l'assioma
Stile taxi dal di Dante odiava sia sopra il Fondo ha deserte ma un po'vende le lesa siamo vada a labico che essi
Nel piano di Avellino
E offeso e amnesie questa la sede dell'ottone addosso ad blocco previsto asterremmo
Però a me non sembra Tondo confronto
Trattati e delle idee ecco nel ministero abbiamo ISE il sole se li la classe politica e chi vuole Kledi pouvoir me
S'passa il modo se la devo casi sotto all'in modo Anton controllo Angeleri sonoramente Inacio utile erano eroi silenzio anche avrei silenzio nell'aldilà giuridico vado là abbiamo prassi ancora Land non è che l'assegno potersi andare
E gestione e via la mappa OCSE ambiente chicca
Ecco anta in quel sito agli annus somma vanno critico un abito che si è sommo mondo inattuata obblighi è
Al campo potercela broker Silvia Turlon Song deve le aree diverse
Mattelart buone prassi sui lei mette DOC
Se taxi on viola scalzi carattere l'ENIT approvasse quella Lu Hua dovrà fare cassetta inutilmente dossier Stones
Che mondo anche la processi ACI RIA è la se anch'talune delle tradizioni transfer dottoressa popolo ex pressioni legittime agisca un nonno il l'uva non si tratta ottanta premia o pertanto crea tarda Santa mediatica scritte bega fra l'allora si a fa nelle
L'inglese ammissibile del fondo del San Marco
Le gestioni unitario a insomma K avrebbero se il limite Etas dando Sasso per protezione Gentilina
Ed è un'arma o non è un abuso a me abbuona blocca anziché tutto il mondo anche provato non economizzare
Va in uso passano considerarlo il nuovo da freno la missione Tours Kindu abbassino Padua va perché essendo nella emergere Tom quella County tende in uova cassetta immagino sino
Simile a litigi a centocinquanta mila lire cilindri impressionante
Probabilmente si attestano a quelli vigenti intorno alle trentacinque mila
La quantità delle leggi questo numero spaventoso
Non è soltanto appunto un problema di quantità ma diventa un problema di qualità della legislazione
Perché aumentano le occasioni di conflitto perché aumentano la necessità di revisioni di modifiche di aggiustamenti di quello che si chiama in gergo giuridico la superfetazione normativa chi ha un termine brutto tanto quanto la cosa che
Chi evoca
E e e di questo ne facciamo esperienza da cittadini e da da intrise tutti i giorni un esempio su tutti la vicenda dell'imposta comunale sui rifiuti
Più una legge oscura però ed ecco il circolo vizioso più la burocrazia si espande pensate solamente alle circolari interne al peso delle circolari interpretative
A quanto siamo aspettiamo che la circolare interpretativa ci dica che cosa quella legge significhi
Per rendere una legge meno oscure quindi la burocrazia meno dominante è quindi necessario che la legge faccia meno
D'altro canto
Consegnare l'interpretazione della legge La penna del burocrati dipende credo più spesso di quanto non si immagini dipende non soltanto dalle sviste del legislatore perché deve fare tante regole
Ma dipende anche da due fattori che dimostrano proprio l'inadeguatezza dell'intervento legislativo il primo fatto nell'ignoranza del legislatore il che conferma che non dovrebbe occuparsene se se ne occupa male
Il secondo fattore è la difficoltà a mediare tra interessi diversi e quindi l'inevitabilità di adottare atti suscettibili di diverse interpretazioni che vengono poi consegnati appunto all'interpretazione della burocrazia
E anche della magistratura ma un altro discorso con tutto quel che ne consegue in termini di incertezza
A onor del vero qualche passetto avanti è stato fatto qualche passo verso una timida semplificazioni
Meno forse dal punto di vista normativo un po'di più dal punto di vista burocratico anche grazie proprio alla digitalizzazione
Penso dal lato dell'impresa qualche a qualche sgravi ho con me la la maggior facilità per aprire per avviare un'attività
Punto editoriale oppure
L'abrogazione al documento programmatico sulla privacy o la semplificazione dei degli adempimenti per l'antimafia dal lato dei cittadini PAC facilità di cambiare residenza autocertificazioni cose cose che conosciamo tutti
Ma questi sono episodi dopo bisogna
Fare assolutamente di più
Sia in termini di oneri burocratici quindi dica aumentare questi episodi di alleggerimento sia soprattutto credo in termini di recupero di un rapporto di simmetria
Anzi di vero e proprio servizio che dovrebbe essere il senso originario dell'Amministrazione tra la burocrazia e cittadini ed imprese
è per questo ad esempio che l'Istituto Bruno leoni con l'aiuto del professor Nicola Rossi
Ha elaborato la settimana scorsa una proposta di legge sono apparentemente provocatoria che prevede la possibilità di detrazione del cinquanta per cento delle spese connesse eventuali oneri burocratici nuovi per le imprese
Se solo si pensa come ha stimato proprio Confcommercio che il costo per via solo gli adempimenti fiscali è di dieci miliardi all'anno pari a duecentosessantanove ore di lavoro per ogni impresa
E che invece il complesso degli oneri burocratici quindi non solo fiscali costa
Fonte CGIA Mestre trentuno miliardi pari a sette mila euro l'anno per il mille giorni ad impresa
Si comprende che la proposta di frenare l'idea della pubblica amministrazione dei del regolatore di mettere un nuovo onere burocratico tramite la detrazione al cinquanta per cento
Al di là della provocazione nemmeno tanto provocatoria è un modo per ricordare l'autorità pubblica quali è il suo ruolo
Che ha un ruolo di servizio una funzione di servizio nei confronti del cittadino e dell'impresa de e non è vero quindi il contrario cioè che se un'impresa i cittadini al servizio della del regolatore
Per fare passi avanti è stato già detto
I problemi sia stato già accennato il problema culturale per fare passi avanti
Non può bastare togliere qualche onere burocratico o aumentare con tutto diciamo i il positivo che porta con sé aumentare la digitalizzazione dell'Appia che pure una cosa estremamente
Innovativa servono prima ancora quelle che Spencer avevo Capo prima chiamava
Le qualità morali serve il patrimonio di qualità morali necessarie ad adempiere è tutta una citazione dispensa lo diceva a proposito del peso della burocrazia necessaria di impedire la crescita di una burocrazia dispotica
Sarà il controllo nostro da cittadini da imprenditori da rappresentanti della parte di delle parti sociali un controllo che vuol dire non mettere sempre non mettersi sempre di traverso
Da un lato né pretendere l'intervento dello Stato in ogni occasione dall'altro
Ma questo patrimonio mi dispiace dirlo ma dalle ultime reazioni che ci sono state all'annuncio solamente un annuncio del Cantico Tarelli quindi Prêtre Itri tredici sono in politica
Date queste ultime elezioni mi sembra un patrimonio che forse c'è ancora lontano
Se se se ci può consolare non è una lacuna soltanto italiana e di tutti i Paesi che si sono votati alla salvezza delle anime della Società compresi quelli che come gli Stati Uniti a noi sembrano
I più immuni dai tentacoli della burocrazia e non è nemmeno un problema nuovo mi viene in mente a proposito di letteratura una scena molto amara delle anime morte di Google
In cui dinanzi altra secolare del protagonista del del romanzo
Una volta comprese le traversie burocratiche che doveva affrontare per stipulare un contratto si sente rispondere dal burocrate chiamato nella traduzione italiana il colonnello
è proprio questo il vantaggio della procedura burocratica vero andrà per le lunghe ma nulla verrà tralasciato sarà evidente ogni più piccolo particolari
Ecco se noi vogliamo che nessun particolare sfugga al cono d'ombra della regolazione io credo che non avremo mai spending review sulla spesa pubblica e quindi sulla burocrazia nei
Semplificazioni amministrativo normativa che possano venire
E non potremmo ritenere assurdo come accadeva reddito assegnisti chi posti nella pubblica amministrazione sono infiniti e nonostante questo non sia possibile mettere in piedi un sistema che funzioni
Grazie
Adesso abbiamo l'ultimo degli interventi previsti poi avremo un breve dibattito Luigi Angeletti
E allora voglio introdurre anche lui con una piccola provocazione se mi è consentito lo so
Il giorno Luta era un operaio scozzese che di notte con altri operai scozzesi andava incendiare i telai di qui il termine l'utilissimo che significa versione alta ATO ontologico del
Progresso lo dico con riferimento alle cose opportune che ci ha detto Francesco Caio che io condivido negli ultimi anni
Io sono iscritto al sindacato negli ultimi anni dove abbiamo avuto l'impressione che il sindacato sia diventato parte della burocrazia
Si è diventata una parte di quella immagine che l'appesantimento burocratico o almeno alcune funzioni né per esempio dell'esasperazione
E la difesa legittima peraltro di alcune funzioni ma solo per difendere determinati posti di lavoro e non porsi il problema di
Ri-orientamento dei
è corretta questa la provocazione allora io
Ognuno come dire giustamente la presenza delle
De delle opinioni nel senso che vede la realtà in un modo o nell'altra quindi sono cosciente che molti cittadini italiani hanno questa visione della funzione del sindacato
Però serve per mettere noi siamo profondamente convinti
Di una visto che abbiamo sia ho ascoltato molte dotte citazioni mi permetto di farne una di quello che disse Kafka all'inizio di quell'altro secolo quando vedeva le manifestazioni
Ed allora diciamo così più o meno insurrezionalisti
Che si verificavano a Praga e diceva alla fine del tutto un discorso su cui
Come sarebbe andata a finire la rivoluzione socialista diceva le catene dell'umanità sofferente sono fatte di carta bollata
E noi non l'abbiamo mai dimenticato essendo parte di quella parte di società di umanità sofferente
Quindi devo i siamo veramente convinti che bisogna
Non eliminare la burocrazia che non è neanche giusto non sarebbe neanche intelligente vale ma
Eliminare le degenerazioni che nel nostro Paese
In particolar modo
Sono state prodotte
Nella lusso politico della burocrazia
Questo è il nostro problema e siamo anche noi più convinti per evitare di fare semplicemente delle
Come dire del dibattito delle enunciazioni a contestuali
Che e rendere invece contingente contestuale questo problema e la soluzione di questo problema
Che nel nostro Paese nei prossimi anni
Senza
Fare oggi questi cambiamenti quella slide più positiva
Nulla vedremo
E permettetemi di dire di rubarvi due minuti per argomentare questa affermazione
Anche quando avremo fatto le riforme strutturali
Anche sul mercato del lavoro su qualunque cosa voi pensiate che sia necessario fare e rispetteremo rigorosamente fiscale scomparsa
In Europa abbiamo perso sei milioni di posti di lavoro in negli Stati Uniti d'America un milione in Giappone un milione
Voi pensate che lo recupereremo sei milioni di posti di lavoro aumentando le esportazioni o aumentandolo il turismo che l'altra variante vero come dire di farsi finanziare in attività
Del Paese fuori da fuori
Io credo che nessuna persona normale
Possa pensare questo
Altrimenti è veramente criminale
Quindi avremo bisogno nei prossimi anni pur dopo aver fatto tutte queste cose rigorose
Che si finanzino in Europa e quindi anche in Italia gli investimenti i consumi
Senza l'aumentarle dei consumi degli investimenti noi non ripeto non ride avremo non di come tale l'occupazione non ritorneremo ad avere l'assenso cupa azione che avevamo nel due mila otto
Quindi esiste un problema di politica economica
E di politica monetaria in Europa serio
Altrimenti ci sarà la separazione tra i cittadini e le istituzioni europee prima o poi
Seconda cosa nuovo voi dobbiamo essendo la catena come dire l'anello più debole della catena abbiamo bisogno sul serio di correggere alcune storture ivi compresa anzi soprattutto la questione della spesa pubblica
Perché
Noi siamo l'unico Paese che negli ultimi venti anni ha bruciato
Penso che nessuno italiano non possa non convenire sulla parola sulla verbo bruciare
Tutti i soldi che abbiamo tenuto con le prima e con la vendita dei beni le privatizzazioni più tutti i vantaggi che abbiamo tenuto con un drastico riduzione dei tassi di interessi sul debito
Perché tutti quei soldi sono stati bruciati nel senso che il debito pubblico è addirittura aumentato in rapporto al PIL e la quantità di servizi
Che la spesa pubblica avrebbe dovuto
A finanziare dare non sia abbiamo sotto gli occhi di tutti quindi quindi abbiamo letteralmente bruciati
Però questo è il nostro problema secondo me esprimo qui un'opinione non dobbiamo essere superficiali
Perché affrontare questo problema che cerca e trovare le soluzioni per risolverlo
Bisogna avere fare un'analisi onesta nel senso rigorosa almeno dal punto di vista di
Capire perché
E quali sono i nodi che bisogna sciogliere non solo noi la la la variante diciamo così dello Stato etico
In Italia si è tradotta in una cultura profonda
Che esiste forse dal da quando lo esiste lo Stato italiano per il quale i funzionari pubblici considerano si considerano servitori dello Stato
Mentre
In una società come la nostra
Devono essere servitori dei cittadini
Ed è una cosa completamente diverso
Ma profondamente diversa
Nessuna
Nessuna persona che ha
Davanti a sé un cliente come dovrebbe essere per
Per i funzionari dello Stato si comporta come i nostri
Dipendenti poco funzionari pubblici
Ai quali ogni qual volta si sottopone una domanda
Arco che presuppone una risposta semplice sì e no la risposta che hanno esclusa il sì e no forse vediamo Vendrell altre condizioni ha sbagliato ufficio deve andare da un'altra parte deve fare un'altra domanda da quest'altra parte
E questa cosa a ripetersi quindi con un tipico atteggiamento
E la cosa che è preoccupante che lo fanno in buona fede cioè stiamo parlando di quelli che ci credono quindi quella parte che lo fa cosciente di rappresentare degli interessi dello Stato
Diverso si
E contrapposti
Ai cittadini interessi dei cittadini del cittadino che ha davanti
Per cui quella battuta per per la quale le leggi vengono fatte non da persone stupide né che pensano di complicarsi la vita perché sono non sono capaci di scrivere leggi semplici ma perché pensano
Che
I cittadini non ci si può fidare
E quindi le norme semplici possono essere aggirati e bisogna sempre contemplare
La possibilità di un comportamento che tenda a deludere ad aggirare la norma e quindi un'ulteriore norma un'ulteriore con lamento che cerchi di evitare questo corso parte da questa profonda sfiducia che gli attuali deputati e senatori della Repubblica
Quando con fanno una legge
Sì però come hanno soprattutto di vedere di parare fronteggiare la possibilità che questa legge venga elusa non applicata
O perlomeno non applicata secondo le intenzioni del legislatore
Perché non ci si fida
E aggiungo che non si fidano nemmeno dei propri dipendenti tant'è che i sistemi di controllo ridondanti
E quasi inutili ma esistono una quantità di sistemi di controllo nel funzionamento e nell'attività del comportamento e decisioni degli amministratori eccetera eccetera che rendono tutto ciò una cosa assolutamente deviante
Ma
Condita
Da che cosa dal fatto che il potere politico prendiamone atto
Noi viviamo in questo Paese ve ne siamo parte integrante il potere politico si è così indebolito che ha pensato che per risolvere una
Perdita di legittimità politica non poteva fare altro che moltiplicare i luoghi nei quali si recitava
Questo potere distribuendo
In varie forme denaro pubblico
Non è non è un caso che non esiste nessun Paese europeo
E non dico solo della Francia che ha un sistema molto più accentrato del nostro ma neanche gli altri Paesi come la Spagna o addirittura uno Stato federale come la Germania dove esistono tanti luoghi politici dove si prendono decisioni su come spendere i soldi nostri
Perché questa è la forma attraverso la quale si è cerca di esercitare un potere
Anche
Non stiamo parlando del Codice Penale
Camossi non stiamo parlando di codice penale ma vi è nel quale si cerca di recuperare un rapporto con i cittadini con le persone con gli elettori
Che non lo sia si percepisce non essere più
Come dire su legato ha un rapporto di fiducia politico cioè su cosa vogliamo fare su dove vogliamo portare questa Paese come vogliamo amministrarle certo
Quindi
La riduzione della spesa pubblica
E arrivo a quello che mi interessa più di tutti la riduzione della spesa pubblica non può che intervenire su questi luoghi
Cioè bisogna fare due cose bisogna ridurre i luoghi fisici oltre che la quantità di persone che hanno il potere di spendere soldi
Altrimenti è come se in una famiglia fatta cinque persone tutte tutti i giorni tutti e cinque vanno a fare la spesa ognuno per conto suo e voi potete pensare quanto alla fine il bilancio di quella famiglia diventerebbe di disastroso
Ma in Italia viene
Esattamente più o meno così
A ci sono più di trenta mila prestazioni appaltanti
Cioè persone luoghi perché posso Carlo il potere di
Di spendere
In Italia quando non si è potuto più come dire a un certo punto la politica adesso mi sono rimasti quattro minuti arriva l'altro punto che mi interessa su come ridurre
Che cos'è accaduto quando il CUP come come se già c'è questo potere o trasferimenti o a suo o assumere persone no cioè voi immaginate che cosa possa essere
Per il Sindaco di un Paese del meridione e adesso magari anche il
Pure dal nord
Il potere assumere due persone
Il
Guardate e il massimo del
Del potere
Più reazioni e più voti avrai
Questo spiega perché in Italia ci sono stati quando si è fatto
La legge per cui non si poteva più
Al fare
Assunzioni fare concorsi sono stati i cinquecento mila persone assunte
Per chiamata diretta
Attraverso forme di contrattuali
Precarie
E il datore di lavoro che ha un maggior numero di precari sensato dello Stato ma mica perché sono deficienti per questa ragione noi abbiamo sette mila anche più di settemila società
Pubbliche
Perché in un Paese di sessanta milioni di abbonati persone con venti Regioni ci devono essere i mille duecento imprese di trasporto pubblico locale
Sappiamo tutti perché
Ma questo è ciò che falsi che la nostra spesa pubblica non può diminuire
A meno che non facciamo tutta un'altra operazione disastrosa dal punto di vista macroeconomico
Cioè facciamo i tagli lineari perché non esiste perché l'unica soluzione no
Ma questo come avete visto comporta una prassi caduta della domanda interna ASP continua a spiegarsi denaro pubblico eccetera eccetera quindi bisogna aggredire
No genericamente la burocrazia perché ha ragione Catricalà la burocrazia prende ordini
Alla fine
E certe volte non è neanche indiretto è proprio diretto cioè
Lo solo io che nomine occorse i rappresentanti quell'azienda e quelli assumono vi dico io e comprano da che dico io
Questo è il punto
E adesso lo sapete perché noi stiamo discutendo di questo perché non abbiamo alternative
Se avessimo alternative se potessimo continuare aumentare le tasse senza distruggere il Paese i nostri governanti dovrebbero aumentate come hanno fatto fino all'altro giorno
O se potessero fare debiti continuerebbero a farli
Adesso non abbiamo alternative quindi dovranno fare io penso che tutti quanti questo Paese
Dobbiamo sapere che questa è la strada da fare
E ed evitare che quest'occasione sia sprecata ma
Per evitare che questa occasione sia sprecata la spending review o i tagli devono colpire esattamente la
Laddove sono la fonte del Spesal fuori controllo laddove c'è e avvenuta quella degenerazione per i motivi che ho spiegato
Di una normale amministrazione che non nessuno amministrazione perfette e quindi tantomeno noi dobbiamo avere un'Amministrazione perfette ma la patologia del rapporto tra la spesa pubblica e i risultati e l'output
Tra noi e i francesi gli spagnoli tedeschi è scandalosamente incredibilmente troppo elevato e quindi bisogna chiuderlo
Acque e ad e lo dobbiamo chiudere adesso
Perché altrimenti noi continueremo a attribuire a chiudere l'impresa e non aumentare il numero di disoccupati
A grazie ad Angeletti mi sono stati dati quindici minuti per il dibattito
Canta critica della ragion pura che ha molto da dire parla poco prego c'è un signore prego un altro Marchionne
Prego
Io ho sentito parlare di semplificazione e mi pare di aver sentito anche dire che dobbiamo incominciare noi per primi a favorire questa semplificazione
E vorrei dire alla rappresentante del sindacato Angeletti e sindacato pare avere sempre ricette giuste al momento giusto ma
Il sindacato non potrebbe incominciare
Spingere per una semplificazione soprattutto nei contratti di lavoro
Che abbiamo noi come rappresentanti della micro piccola media impresa tredicesima quattordicesima permessi TFR
Una bella semplificazione senza gravare sui nostri dipendenti
Ma per semplificare una volta per tutte un rapporto di lavoro che è sempre più complicato le nostre imprese non riescono più a far fare tutti i permessi che i nostri dipendenti hanno ed è anche le vacanze e questo è un aggravio
Il risultato è che in una situazione di crisi come queste i nostri imprenditori a volte non portano a casa uno stipendio
Come quello dei loro dipendenti nonostante la signora Camusso dica che noi siamo il ragioni che non abbiamo diritto alla riduzione delle tasse grazie
Prego Angeletti corrisponde
è un problema che abbiamo tutti discussi gli avvocati
Non
Anche quelli del sindacato ovviamente che
Rete cerchiamo di lontano il più possibile perché ovviamente quelli invece
Se come dire più si complica le più loro lavoreranno non ci sono
Obiezioni
Io personalmente quando non facevo il Segretario generale quindi faccio il sindacalista sul serio cioè fa cioè i contratti ciò anche provato nel settore nel quale operavo non era semplice perché io
Le cose non vengono scritte così a caso
Però
Sono convinto che è arrivato il momento di che dobbiamo cambiare per forza
E quindi per quale motivo quello che era buono dieci anni fa deve continuare a essere buono anche fra dieci anni si possono fare dei contratti molto più semplici
Molto più semplici con con meno argomenti
Con meno voci e ci risparmiamo un sacco di tempo nessun nelle imprese né i lavoratori nesso offrirebbero
Ora
Assolutamente ovviamente le quantità
Noi pensiamo che più soldi si danno meglio è e dedico una cosa
E arrivato il momento i contatti si fanno sempre in due arrivato il momento in cui anche
Quello che è apparso ed è stato obiettivamente Parisi indaga di un tabù uno cioè i salari salario garantito comunque vadano le cose
è arrivato il momento di che anche questo può essere anche questo può essere un non più da un tabù
E che quindi anche le retribuzioni come dire dei lavoratori debbono in qualche modo seguire le sorti dell'azienda non solo quando le cose vanno male ma anche quando vanno bene
Perfetto c'era una richiesta di domanda il professor mai Cingoli in dell'Università di Berkeley prego
Ai Caf oggi qui costruisce ho due domande la prima per il signor Fanelli negli Stati Uniti abbiamo un esperienza
Del Governo digitale perché DOC comma non ha funzionato è stato anche organizzato dagli stessi funzionari che hanno organizzato il Governo non digitale e quindi ricordate bene quando voi cercherete di fare posti nello sport opzione perché reti di fare degli esperimenti diversi
Allora sicuramente i civici viene detto che non è un problema in Italia invece perché snellita c'è stato detto che e l'Italia ha un avanzo beh nessun Paese civilizzato diciamo riuscì armava quando io ho fatto poc'
O no
A fare sacri lira più lira filiera salute questo Fasson a
C'è anche lui volevo rifiuta emersa ottavo
è un'operazione
E
Essa indichi senza dotò che esse stesse Fatano fanno tre mesi sei è in cui si è in itinere sporche insigniti nei suoi
I filiere eccedente Play Medtronic predisporre Trichet stessa asta e i suoi calzanti
Io carte come con un giocattolo
Lì le insuccessi non romperà hanno molto facilmente bisogna avere veramente qualcuno che sia che conosca il giocattolo è che sia in grado di fronteggiare i pur ICI dicendo è così che funziona è questa è sicuramente vero nel campo digitale pensate appunto a quei disastri che sono stati menzionati tot come compagnia
Per esempio cresce perché questa questo questo mese ha scritto un articolo in cui
Afferma che la cosa più importante nelle gestire la tecnologia proprio essere capace di essere trasparenti tale gestione a verso i clienti e riguarda i rischi che corrono
E penso che in quel caso che lei ha menzionato il conoscessero molto bene il rischio
Che correvano ed è proprio l'hanno anche detto proprio ieri ieri notte quando ne hanno parlato e ne ha parlato Presidente Obama quello che è importante e la chiarezza e gli obiettivi e anche il realismo degli obiettivi ho visto tantissimi esempi di persone che morivano dalla voglia di andare in conferenza stampa che dare buone notizie su una nuovo calo una nuovo project do un nuovo servizio sotto stimando totalmente il tempo necessario per fare le cose semplicemente perché loro erano digitali erano software eccome mentre infrastrutture come veramente dare una o dare un regalo
La trasparenza e la chiarezza riguardo agli obiettivi e il tempo necessario per mettere in atto e fondamentali credo che torniamo alla leadership in questo caso
La Turchia e le Brasile come sapete sono riusciti a gestire il avanzo primario da stanza ristretto quando sono usciti dalla crisi e se si guarda al periodo di sette anni
Prima precedente il due mila sette quindi settennato precedente il due mila sette l'Italia aveva un tre virgola cinque per cento del PIL di avanzo primario perciò non è non è che sarebbe una differenza così sta a voi gente quello che mi preoccupa che qualche funzionario all'interno dell'FMI potrebbe
Affermare che non c'è mai stato un avanzo primario del quattro virgola cinque per cento e che quindi invece è tempo di ristrutturare il debito
A quel punto voi fareste avverare una una profezia del tipica del Paese il nome del G otto il gioco è di avere degli spread minimi non si può tornare un default pre-crisi perché è stato di ma strato che rischio sovrano esista nei Paesi industrializzati e che è un'illusione di avere una rischio zero semplicemente perché se sia una moneta unica ma che ci possono essere invece degli spread di duecento trecento punti base che sono gestibili almeno io credo su questa base
Siamo qui per sentire invece che alcuni fatti potrebbero essere
Eliminati dalla spesa pubblica almeno così mi sembra di sentire e perlomeno l'uno per cento delle pile di questi fatti potrebbe essere trovato nelle misure che io ho descritto grazie
Però c'è stato un passaggio del segretario Angeletti che mi piacerebbe sottolineare
Intanto siamo assolutamente d'accordo con lei che se non ripartono i consumi interni è difficile che riprenda la macchina il meccanismo economico di questo Paese quindi
Certamente tra l'altro premetto sono sono Coppa Confcommercio Torino
Ma certamente sono d'accordo anche che non si può vivere soltanto di export e quindi anche qui certamente condivido
Qualche perplessità sul fatto che si metta il turismo nel nostro Paese
Insieme all'export
Considerando che e certo non possiamo vivere soltanto di turismo ma ritengo che il turismo possa e potrebbe dare un grandissimo contre tutto tra l'altro con investimenti sicuramente nomi non pesantissimi e certamente con contributo su con un contributo si al PIL sì all'occupazione
Del nostro Paese sicuramente rilevante
Grazie
Angeletti corrispondere a suo esilio lo mise assieme perché dal punto di vista macroeconomico sulla stessa cosa
Cioè sono sorti o una forma di finanziamento dall'estero verso il Paese o esporti o ti portano moneta risultato non cambia
Dubito sul fatto che il agli investimenti necessari per aumentare la nuoto alla quota di turismo siano modesti
Perché noi non dobbiamo io capisco il vostro punto di vista ma non basta vedere ristoranti alberghi efficienti a percorsi base cioè eccetera esiste una problema di logistica trasporti
Servizi
Pubblici senza i quali la vita del turista diventa complicata
Quindi e tutto questo comporta come dire un impegno serio non a caso malgrado tutti i bei discorsi se abbiamo ascoltato negli ultimi due o tre anni
Solo la necessità di rilanciare il turismo gli effetti non sono stati eccezionali no
Ma questa è la ragione fondamentale perché le infrastrutture necessarie
Non ci sono e non si creano quelle belle parole quindi occorre comunque una quantità notevole di investimenti necessari per far sì che la crescita sia sostenibile e e seria nel lungo periodo
Grazie un'ultima domanda poi chiudiamo
Grazie Marco condanni massicce sottrazione dei chimici italiani
Beh intanto devo dire perché non è stato facile per voi la sessione perché
Dover difendere tra virgolette la burocrazia da tanti una platea di imprenditori molti dei quali ogni giorno muoiono di burocrazia non è facile
Mi sembra dottor Caio che lei non abbia molto convinto il collega
Quando
Tentava di difendere il come dire l'approccio italiano rispetto quello che è senz'altro una svolta epocale cioè di decidere il
Sono riuscito veramente a portare tutto quello che la tecnologia ci offre nella gestione
Del delle cose del quotidiano dove l'utenza deve per forza fuori con tutti i giorni è fuori dubbio dirlo
Formale che lei prenda il consenso tra quando il Signore pragmaticamente l'ha fatto un esempio
Gli americani non sono molto indietro punto devo dire questo senso gli anche detto che hanno fatto una
Fiasco insomma
La sua difesa a mio parere sempre io parlo da utente nulla convinto perché forse lo in uscita del SISTRI forse lei non sa del processo civile telematico una soluzione posso andare avanti con otto esempi
Il problema che tentar ci buttarla poi
Nel mercato infatti falda che abbia e quindi
Essere mi passi il termine cornuti ma Siati perché alla fine poi abbiamo anche
Lo svantaggio non solo e siete andati avanti per non pagare la cappella per recuperare il gap
Quindi
Di dirlo lo spaccio sentir dire da tanto tempo però
Quando poi arriva qualcosa succede quello che è successo in America che però loro hanno cestinato tutto e stanno ridisegnando proprio
Penso
Il Progetto dallo yen Monte insiste insistere sempre portare
Degli atti accrocchi che non funzionano grazie
Scusi forse non mi sono spiegato bene l'inglese o o non ci siamo capiti gli ho detto esattamente la stessa cosa cioè che il caso della
Anita per come hanno aperto il sito dalla sanità è un disastro di natura superiore
Alcune volte è successo anche in Europa in Italia altre volte siamo stati più bravi di noi di loro se penso ad esempio alla cui Pistelli con quello che hanno fatto in Inghilterra con la sanità c'è da mettersi le mani nei capelli il lei può io non più però è così
Allora lei fa due nomi sistolica il processo telematico ce ne una lunga sinistre processo telematico secondo me però da quel poco che ho capito non sono nella stessa categoria
Il processo telematico pur con tutti i colpi di tosse inizia però in generale su dei numeri che o ma raccontato delle frottole o non sono poi così male
Perché lo iniziamo ha scosso un tirare dei numeri piccolissimi di risparmio che in dodici mesi sono quarantadue milioni che comunque fanno l'equivalente di due terzi del Budget annuale di informatica del Ministero di giustizia
E quando lei sarebbe più di un milione e due di fascicoli depositati telematicamente in cui i cosiddetti come si chiami camminatori invece che metterci tre mesi impiegano mezza giornata
Qualcosa si muove
O no
Sì si muove comunque un pezzettino di un progetto onere che per promuovere quel pezzettino siccome non si considera
Le diseconomie che stanno nella prima quelle che stanno dopo si racconta solo il pezzettino per una somma scusandosi per cui non era mai moltissimo è giustissimo qua non possiamo non polizza di parte ma quando io parlo di Standard ed i processi
Quando io parlo di macchine infernali
Dove c'è più personale nel momento in cui si è fatta più informatica nella pubblica amministrazione perché si sono digitalizzati processi medievali da cui si viene per cui ci sono dei documenti che nascono nativi digitali e
Vengono stampati per metterci sul bollo per cui si ruppero di scambio che prima non servivano per cui si raddoppia il prezzo perché quando lei va su un getto non sa dove andare se va in malora ce l'ha più velocemente così con la digitalizzazione
Allora l'attenzione quello che stiamo facendo
Esatto il latte per no attenzione perché le competenze per vedere dei processi e intuendo quando io parlo di raccordo istituzionale
E la necessità di mettere tutte le le amministrazioni competenti intorno al tavolo io quello che posso dirle che in questi sei mesi è stato fatto e laddove è stato fatto sono stati fatti dei passi importanti la strada è non lunga lunghissima ma non è impossibile
Grazie allora io ringrazio i partecipanti a questa tavola rotonda ringrazio il pubblico soprattutto per il livello di attenzione che ho riscontrato molto elevato grazie e poi
Tra poco riprenderanno i lavori
Grazie
Senz'altro vorrei cominciare
Come avete visto dalla tema rally in conto siamo qui per affrontare uno dei problemi
Più importanti più importanti che ha di fronte il nostro Paese forse il problema del nostro Paese che è quello del lavoro
Il lavoro che non c'è il precariato la disoccupazione insomma come creare lavoro proprio oggi da oggi in vigore
Il decreto di cui ha parlato ieri il Ministro del lavoro Poletti che abbiamo la fortuna di avere a questo tavolo quindi chiederemo ulteriori s'e che azioni e insomma si può dire che la parola chiave di questo di questo primo intervento del Governo sul tema del lavoro è quella di introdurre maggiore flessibilità e ne parleremo non ho bisogno naturalmente di presentare i relatori che sono a questo tavolo perché lo di conoscete tutti meglio di me l'economista Nicola Rossi
Docente all'Università Tor Vergata Luca Ricolfi dell'Università di Torino fondatore di osservatore nord-ovest e
Editorialista della Stampa Maurizio Castro
Manager privato e pubblico leggo il suo profilo Twitter che molto interessante
Manager privato e pubblico esperto di relazioni industriali e di politiche del lavoro praticante di politica così c'è scritto nel secolo
Profilo Twitter e poi alla mia sinistra Jole Vernola che il direttore centrale le politiche del lavoro e del welfare di Confcommercio
Comincerei proprio dando la parola a lei che
Ci illustra uno studio molto interessante che ci guiderà poi
Perlomeno ci darà molti spunti alcuni spunti per
Per andare avanti nel dibattito prego
Grazie
Cercherò di essere veloce
Vediamo se
Parte alla prima
Banalmente due due slide i numeri
Per introdurre il nostro discorso voluto
Come dire condividere
Il riposizionamento di Confcommercio Confcommercio un'organizzazione importante ma spesso questi numeri non non sono noti a tutti
Le nostre aziende si di progetti distribuiscono in maniera come vedete molto omogenea sul territorio nazionale
E i principali settori economici rappresentate di Confcommercio compongono sicuramente un panorama anche sono già tra di loro
Poi abbiamo ho voluto rappresentarvi anche quest'altra quest'altra dimensione numerica
Questo è un estratto dei dati delle dal Fondo Est e voi sapete che il fondo si assistenza sanitaria nazionale del terziario il più grande Fondo italiano di assistenza privata
Per vedere come su un milione cinquecento mila iscritti che sono i dipendenti che usufruiscono di questo fondo anche qui la distribuzione tra le classi dimensionali delle imprese che vi aderiscono molto venne distribuita
Perché fa un po'fatto questa questa premessa per dire che il nostro mondo in modo del terziario
è un mondo variegato che Confcommercio interpreta ogni giorno alle sue mille sfaccettature
Ed è per questo che noi ci occupiamo di lavoro e ci occupiamo di costo del lavoro tenendo presente che la molteplicità dei fattori che compongono la parte più rilevante dell'economia italiana che il terziario
Merita risposte che siano pensate per questo mondo per i mondi che noi riteniamo con orgoglio di rappresentare ma soprattutto riteniamo se non quelli che maggiormente potranno trainare la ripresa della crescita
Questa è una slide
Secondo me è che si commenta da sola
Voi vedete che stiamo parlando di cuneo fiscale il cuneo fiscale italiano
E in particolare la dimostrazione grafica di come
Nei nell'anno negli anni pieno della crisi il cuneo fiscale in questo Paese invece di ridursi come sarebbe dovuto
Noi diciamo da tempo dovrebbe dovrebbe essere addirittura è cresciuto dal due mila e cinque a fare due mila uno fatto fino a due mila dodici è cresciuto di quasi due punti
E ho e questo significa arrivando a quanta sette punto sei per cento che metà
Del costo di una retribuzione se ne va in cuneo fiscale
Ma la notizia più come dire più brutta è che se noi ci paragoniamo a quello che il cuneo fiscale dei Paesi che compongono il la UE a quindici
Noi vediamo che l'Italia ha un differenziale di cinque virgola sette punti in quanto il cuneo fiscale della UE e a quarantuno e nove
E se dovessimo allargare questa questo confronto ai paesi OCSE noi avremmo un differenziale di ben dodici punti collocandosi la media del costo del lavoro di quei Paesi al trentacinque punto sei
Voi capite bene che un divario così significativo pone il nostro Paese in uno svantaggio competitivo di evidenza immediata
E ovviamente incide sulla capacità delle imprese italiane di competere
Di competere con mercati internazionali ma quando parlo di mercati internazionali non parlo soltanto delle imprese che esportano parlo anche delle imprese che costruiscono
Vi lavorano sulla domanda interna perché non dimentichiamo che la competitività
E fatta anche della capacità di un Paese di lavorare sulla parte offerta interna pensiamo all'attrattività
Pensiamo alla capacità di produrre servizio e quindi questa mancata competitività si riflette su tutte le imprese del terziario anche di quelle che vivono di domanda interna
E adesso vediamo questa
Questa emblematica
Questo è un'elaborazione del nostro Ufficio studi
Che ha lavorato a costruire questo indice che un indicatore composto dato da un indicatore dell'OCSE che misura la regolamentazione il tasso di regolamentazione del mercato del lavoro
Ed è un indicatore che va da un minimo di zero massimo di uno
E lo mischia con un altro indicatore che può del carico fiscale sul lavoro anch'esso compreso tra zero uno dove uno il minor carico fiscale
Essendo composto quindi questo indicatore della somma di questi due sotto indicatori diciamo che zero è
PIL più alto costo la e la massima regolazione quindi scatta flessibilità due è la maggiore flessibilità è il più basso costo quindi voi vedete che mano mano che ci si è posta verso destra
Tracciando questa linea tratteggiata nel vedendo il posizionamento dei Paesi ci rendiamo conto di come
Aumenta la partecipazione al mercato del lavoro mano che si riduce
Perché andando verso destra si riduce il costo e la regolazione e quindi aumenta la flessibilità
Io credo che questo sia l'immagine più rappresentativa del ragionamento che ne vogliamo fare perché se voi guardate dov'è posizionata l'Italia l'Italia e lì nell'angolino in basso a sinistra vicino quel bene rettangolo né rosso
Vi rendete conto che l'Italia fra tutti questi Paesi è quella col più basso tasso di partecipazione al mercato del lavoro
E questo elemento grave
Questo è l'elemento più grave della disoccupazione al dodici per cento di cui si parla tutti i giorni non perché la disoccupazione non sia un problema grave ma prima dobbiamo pensare che la capacità di un Paese di produrre ricchezza
Sta nella capacità di incrementare il tasso di partecipazione al mercato del lavoro cioè di allargare la base
Di quelli che lavorano e quindi che producono e quindi che hanno un reddito e quindi che alimentano la domanda interna
L'Italia e il Paese più scarso in questa rappresentazione
Questo problema vero
Come facciamo per intervenire su questo problema noi una risposta
Pensiamo Fabio verrà data facendovi vedere questa questa rappresentazione
E noi pensiamo che questo ci dice che non c'è una sola risposta che possa risolvere questo problema
Ma che dobbiamo agire su più fronti e dobbiamo attivare contemporaneamente diverse leve quali sono queste leve
Chiedo scusa questa è la spiegazione del grafico che vi ho messo in modo tale che poi nel materiale fosse evidente
Le leve sono quelle come dicevo prima di da una parte il costo del lavoro dall'altra la regolazione
Ho voluto ripresentare questa slide l'abbiamo chiesti chili l'anno scorso ha seguito il modulo che dava presentato appunto sul lavoro l'aveva già vista ovviamente i dati sono aggiornati con l'anno che non c'era
Perché perché secondo noi questa slide è rappresentativa
Di come si possono leggere i dati in modo diverso da come vengono spesso enunciati
Allora voi vedete che nella prima colonna c'è il totale dell'occupazione stiamo parlando di lavoro dipendente quindi non vedete ventidue milioni perché qui lavoro tonno non l'abbiamo conteggiato
Sono partite dal novantacinque proprio perché volevo un lasso di tempo molto ampio
Perché più ampio e l'arco temporale e maggiore come dire è la possibilità di variazione no di percentuali che stiamo guardando
La seconda colonna e la terza colonna su una scomposizione del totale quindi nella prima trovate come cresciuto il contratto a tempo indeterminato nella seconda come cresciuto il contratto a tempo determinato
Nella terza trovate la percentuale di incidenza del contratto a termine
Sull'occupazione
Come potete vedere è un
Non mi sembra che questi numeri ci dicano che l'Italia ha un problema di flessibilità
Così come spesso invece ci viene rappresentato
Perché dico questo perché guardate guardate per esempio dal due mila tre in avanti
Introduzione della legge Biagi no
Vi sembra che ci siano state delle variazioni consistenti no il problema è che laddove cresce il contratto a termine cresce anche il contratto a tempo indeterminato
Questo secondo noi Istat significare che c'è
Una quota
Di contratto
Flessibile
Che il mercato chiede
Che è fisiologica che non può essere compressa perché tentare di comprimere quella quote significa comprimere le necessità organizzative di quelle imprese che ricorrono a questo contratto
E dall'altra parte come voi vedete non c'è un trasferimento cioè il contratto a termine non viene utilizzato per sostituire le assunzioni a tempo indeterminato
C'è una logica coerente l'andamento di questi numeri
E alla fine se andiamo a guardare gli ultimi dieci anni la questa percentuale è sostanzialmente costante una variazione che si muove di mezzo punto
Ma allora
Cosa diciamo nulli diciamo che uno se si vuole incidere sul livello di partecipazione al mercato del lavoro bisogna intervenire contemporaneamente sul costo del lavoro e sull'eccessiva regolamentazione che ancora c'è nel nostro Paese
Due questo non significa che noi stiamo chiedendo solo lavoro flessibile
Non stiamo dicendo che il lavoro flessibile ma comunque salvaguardato soprattutto contro tempore terminato perché risponde residenza organizzative
E queste divergenze organizzative non possono essere determinate dall'esterno soprattutto non possono essere determinate da una normativa
Perché l'azienda cresce si sviluppa sulla base di quelle che sono le sue esigenze di stare sul mercato
Tre
Che le normative restrittive
Hanno bisogno di citare leggi perché tanto le le conosciamo sono notte voglio dire hanno già dimostrato di avere dei limiti limiti sono sotto gli occhi di tutti no
Mentre invece i dati che io
Brevemente illustrato ci dimostrano come alla regolazione equilibrata perché ripeto non siamo per la
Deregulation selvaggia possa corrispondere utilizzo coerente anche degli strumenti di flessibilità nel rapporto complessivo dall'occupazione
Come dicevo prima il contratto a termine non sostituisce quella tempo ne terminato procede di pari passo e può favorire anche la crescita l'occupazione complessiva
E da ultimo
Che sul costo del lavoro di questo Paese occorrono misure strutturali perché un divario di quasi sei punti non mi avventuro sul pack sulla sul cioè non non mi spingo
Ha ipotizzato di recuperare i dodici punti nella media OCSE perché sappiamo tutti che lì siamo in parallelo con Paesi che hanno storie diverse dalle nostre ma un differenziale di sei punti non si recupera con gli incentivi
Soprattutto con quali temporali incentivi sono utili
Nel breve sono utili a smuovere qualcosa ma da soli non ce la fanno a consentire una ripresa ma soprattutto a consentire che si guardi al futuro ripetere cominciando a investire
Perché se noi non mi non poniamo le condizioni per ricominciare a investire il quindi non consentiamo alle imprese italiane di avere uno sguardo di più ampio respiro
Noi non daremo il via a un processo virtuoso che necessita anche di tempi
Come dire fisiologici per poter essere innescato e portato avanti
Quindi sicuramente bene il fatto che
In questi giorni il Governo si sia mosso come ha ricordato non so Presidente con un decreto che quanto meno sul versante della flessibilità della semplificazione ha dato delle risposte
In quelle risposte non li accogliamo con grande favore il nodo invece del TAR del cuneo fiscale è ancora tutto lì
è tutto lì e noi pensiamo che non possa essere accantonato va affrontato
Anche a costo di ipotizzare delle misure che non cari non possono svilupparsi nel brevissimo periodo ma che devono costruire l'avvio la pianificazione che veda una prospettiva reale
Su questo ci sentivamo di attirare l'attenzione oggi per fare una riflessione comune
Perché ci sembrano pilastri fondamentali su cui innescare ragionamenti che noi pensiamo possano dare delle risposte concrete alle imprese italiane che io ormai siete aspettano
Grazie
Grazie
Se dovessi fare un titolo per un giornale per titolare quel sostituto scriverei
Meno regole più lavoro insomma no più flessibilità più lavoro qui ministro siamo in casa conforme a riccio il Presidente Sangalli stamattina commentando proprio lei
Le notizie che sono uscite su giornali rispetto al decreto ha detto di apprezzare molto questa decisione del Governo proprio perché va nel senso di una
Maggiore flessibilità a diciamo al mondo del lavoro e insomma ai contratti
Invece questo e su questo magari dopo sarà interessante sentire anche il suo parere dal sindacato e anche da alcuni settori del Partito Democratico arrivano critiche
A questo a questo vostro decisione questo suo intervento perché dice sostanzialmente sindacato che innanzi questo modo non si fa che aumentare ulteriormente la
La precarietà
Ecco io che questa avevamo pensato per il ministro ha un intervento istituzionale cioè alla fine del nostro dibattito ma siccome si fa negli argomenti sono tanti io se lui è d'accordo lo pregherei anche di intervenire facciamo un giro lo consideriamo un
Relatore come gli altri poi naturalmente agli lasceremo le conclusioni
Le conclusioni alla fine io partirei da Nicola Rossi chiedendo l'insomma un po'a sé intanto lo convince questo studio che ci ha presentato la Confcommercio
E naturalmente anche un giudizio sulle sul decreto sulle misure le prime misure che sono state prese dal Governo per cominciare a intervenire in questo settore così importante per
Per tanti soprattutto tanti ragazzi che proventi saranno quelli che più si avvarranno di questo tipo di contratti che oggi sono senza prospettive
Grazie grazie dell'invito talmente
Non eravamo tanti in quella in quella primavera del due mila dodici che decidemmo di votare contro i provvedimenti in materia di mercato del lavoro dell'allora Governo Monti
Io uno sono stato io Renato è stato un altro io penso diciamo che quindi visto da questo prospettiva per me
Salutare un cambiamento di quelle norme è una cosa che faccio con un'assoluta soddisfazione perché penso che quelle norme erano veramente faccio allegoriche penso che qualcuno dovrebbe un minimo oggi chiedere forse un po'
Insomma chiede forse un po'di scusa a quei ragazzi ai quali abbiamo sostanzialmente impedito di lavorare perché molte volte il danno non è solo quel su quello che si vede e anche quello che non si vede e forse a volte questo è anche quello diciamo che provoca più sofferenza quindi
Da parte mia diciamo totale condivisione della scelta di ripristinare
Livelli di flessibilità diciamo
Simili a quelli appunto che prima avevano in precedenza
Però qui noi siamo qui a come dire a domandare qualcosa di più al ministro se no avrebbe senso diciamo che il ministro mi permetterà asse di faccio un po'la parte del più uno no
La mia sensazione diciamo molto netta e che il non ci siano ed andando a non molti anni parliamo del mercato del lavoro quasi esclusivamente in tema di flessibilità
Io penso il mercato del lavoro italiano soffra di un problema almeno altrettanto grave
E il luogo della massima incertezza
Incertezza per le imprese e di conseguenza incertezza era i lavoratori il motivo è semplice finché non decideremo di riportare
La fisiologia del rapporto di lavoro all'interno del rapporto fra i due contraenti non ne verremo fuori
Questo è il punto io credo di fondo e ciò che impedisce che si possa fare pianificazione del personale così come si può fare
Così come si cerca di fare perché non si può fare pianificazione fiscale così come si cerca di fare perché non si può fare pianificazione amministrativa e così via voi capite sentenze ad un'impresa chiedete dite che non potrà fare
Pianificazione fiscale per gli azione amministrativa e pianificazione del personale è difficile che investa
Tanto più se non è italiana è difficile che venga in Italia come del resto stiamo vedendo
Quindi il tema ampiamente pare un tema veramente di fondo è proprio questo perché l'incertezza che noi scarichiamo sulle imprese che impedisce all'impresa e di fare
Scelte dal punto di vista del personale che abbiano un po'di
Come dire diciamo che guardino in avanti
E e assumere qualcuno certamente significa guardare in avanti perché nessuna sulla tangenziale il giorno dopo nessuno si diverte da questo punto di vista a fare un'operazione del genere questa incertezza poi si scarica immediatamente
Sulla sui lavoratori per un motivo che io cerco di esprimervi così
Il noi non ci possiamo scegliere il nostro grado di competitività il grado di competitività che ci consente di restare a galla in realtà ci viene dettato da quello che accade intorno a noi
E se non ci rifiutiamo di affrontare il problema del nostro grado di competitività su una serie di altri versanti il cuneo Lamborghini amministrazione il fisco e così via tutto si scaricherà sulla flessibilità
Ciò che è accaduto in questi vent'anni esattamente questo
Essendo in grado di competitività esogena mente date dal momento che non ci rifiutiamo ci siamo rifiutati
Di intervenire in più direzioni tutto si scaricatori quindi restituire certezze alle imprese io capisco che un argomento delicato mi rendo conto diciamo che
Come dire e l'ultima cosa di cui Ministro del lavoro vorrebbe sentir parlare ma
Posso metterla così per non per non citare sempre su questa storia articolo diciotto
Ministro un po'più di Codice civile
Un po'più di Codice civile questo Paese muore per i diritti speciali
Muore per i diritti speciali e aggiungo una una considerazione che a me sembra paradossalmente la più giù
Come posso dire visto dall'esterno ora più interessante
Allora
Che il il rapporto di lavoro dovesse in qualche maniera avere un terzo per così dire enti era del tutto comprensibile nel momento in cui veramente diciamo si partiva dall'idea e dalla constatazione che esiste una disparità fra le parti
Ma diciamo
Ad onore e a merito degli stessi che quaranta cinquanta anni fa hanno voluto quelle forme di tutele bisogna dire che il lavoro italiano è cambiato
Ci sono aree ci sono segmenti ci sono
Come dire collocazioni lavorative in cui quella disparità non c'è più
E dove trovo sbagliato che il Paese non rivendichi a se stesso il merito di avere Mancin fatto il lavoro italiano di averlo reso diverso da quello che era di averne fatto di aver fatto dei lavoratori delle persone in grado di trattare perse
Non accettare questo punto io credo che veramente mi colpisce diciamo come se posso dire soprattutto a sinistra perché insomma è ovvio che questa è una battaglia tipica del mondo e a sinistra
Non ci si renda conto che non si dicono non
Rifiutandosi di stabilire che la minorità del lavoratore è una cosa finita in molti casi
è come se non si riconoscesse che il lavoro fatto in questi quarant'anni ha avuto un senso ha portato un risultato e come se invece il progetto iniziale che era quello appunto di tutelare il lavoratore sia si sia trasformato una sorta di di trasformazione genetica in un progetto diverso in cui il presupposto e che la minore età e esiste ed esisterà per sempre credo che veramente sarebbe molto importante diciamo sì
Se questo Governo oltre a intaccare
La al il modo di funzionamento riusciamo una sul versante della flessibilità si ponesse anche questo cercasse di fare anche questo tipo di ragionamento perché questo significa avere in tre veramente entrare nella profondità non solo del mercato del lavoro del modo di funzionamento
Dell'economia italiana un'ultima osservazione e poi chiudo
è evidente che i problemi di cui stiamo parlando sono significativamente non esclusivamente ma significativamente meridionali
Allora anche qua ministro mi permetta di essere proprio diretto
Qui non si può avere la botte piena e la moglie ubriaca
Se si pretende se si vuole se si ritiene opportuno avere un contratto collettivo nazionale che disciplina la parte economica in maniera identica su tutto il territorio nazionale allora per favore metta in campo domani un programma di accoglienza dei giovani meridionali in tutte le aree del paese dove sicuramente stanno andando e andranno a lavorare
Perché non è pensabile diciamo che
Una unica
Condizione economica fissata per tutto il Paese poi non produca il risultato che sta producendo cioè migrazioni interne soprattutto dei più giovani delle due l'una
Ho accettiamo questo cioè le migrazioni interne significative
Oppure ha fatto forse il caso di fermarsi un attimo e di cominciare a pensare che il contratto collettivo nazionale con una parte economica identica per tutto il Paese forse non sta in piedi se vogliamo che i meridionali rimangano
A come dire diano linfa al Mezzogiorno
Ma le due cose insieme cioè sentire i nostri amministratori locali che piangono le lacrime di coccodrillo perché i loro ragazzi partono e poi non fare nulla sull'altro versante sono due cose insieme non si danno
Grazie professor a mentre professor Rossi parlava io ho sbirciato negli appunti del ministro e la prima parola che ha scritto e certezza quindi diciamo da questo punto di vista la sede
Invece ecco vorrei sentire da Castro l'altro tema ecco che anche questo è stato sviluppato nella
Nella relazione iniziale no a proposito di più uno uno
Pensa che il lavoro flessibile lavoro
A tempo determinato sì insomma si accetta però insomma è sempre vista in prospettiva magari di arrivare a un lavoro
Diciamo a tempo indeterminato qui invece si chiede
Che anzi si dice esplicitamente che c'è bisogno di lavoravo di lavoro a tempo determinato perché
E questo corrisponde alle esigenze di alcune alcune aziende ecco questo può riguardare in particolare il commercio il terziario che quello che si è di cui stiamo parlando o anche
E come il complesso diciamo del del settore dell'intero settore produttivo italiano
Grazie e buonasera a tutti e grazie dell'invito beh certo che sì anzi io credo che tanto più significatività assume nelle
Comunità complessiva geografia delle dinamiche economiche del nostro Paese il settore del terziario quanto più bisogna cominciare a guardare propulsiva mentre ragioni del terziario perché vengano tutelate
Bisogna uscire dalla un one best way per la quale anche la regolazione del lavoro era pensata soltanto per la grande industria meccanica degli anni sessanta del secolo scorso
Su questo
Faccio alcune osservazioni con qualche levità stallo ad esempio
Il ministro che ha cominciato con grande positiva Energia suo mandato sarà fatto l'appunto certezza
Ne ricordo come la regolazione la prima regolazione e sul contratto a termine e che ha preceduto l'ottimo intervento contenuto nel decreto
Si riteneva fosse destinato ad essere esaustiva quando col decreto legislativo tre sei otto si inventò il causa alone
Se si era tutti convinti che scrivendo che il contratto a termine e si può fare quando ci sono ragioni organizzative produttive tecnica che legittimano ci pensava che nessuno avrebbe potuto aggredire
E invece abbiamo avuto una magistratura del lavoro che in Italia è più che altrove segnata da una feroce vocazione antisindacale esoterici meriterebbe nel Laporte piccolo ventotto preciso che tende a rispettare per il principio le pattuizioni tra le parti
A poi come dire completamente lacerato il causa alone c'è inventa persino Elsa Fornero inventato la causalità
Mi permetto di ricordare corrente sommessamente rispettosamente al ministro
C'è uno strumento per evitare l'intrusione inappropriata della magistratura del lavoro che troppo spesso togliere certezze di prospettiva di certezza
Ed è quella di dare spazio finalmente l'arbitrato c'è una norma contenuta nel collegato lavoro che non è stata ancora applicata perché si aspetta un decreto ministeriale e che proprio alla sperimentazione dell'arbitrato nel nostro Paese
Si dirà fama quell'un arbitrato ideologico o no
Perché è intervenuto a una lettera alle Camere del precedente la Repubblica che con grande severità ha fatto sì che la norma che oggi è sopravvissuta attendendo la sua applicazione
Possa essere affidabili mente realizzata senza pericolo di
Il titolo di Città
Lo ha detto molto bene la con la solita limpidezza Jole Vernola io credo che dobbiamo avere il coraggio di dire che nel nostro Paese
Per la particolare mappa della sua organizzazione del lavoro della sua articolazione di impresa delle sue condizioni sociali ed economiche la pluralità è un vettore competitivo
Dobbiamo in Italia getta singolare ossessione che quella del rasoio di OCCAR no di fronte a situazioni complesse bisogna semplificare siamo attenti e che si parte spesso con il rasoio Dio come si finisce con il rasoio di Abelardo
Che come è noto come dire torto inibitoria o della fertilità imprenditoriale e occupazionale penso proprio con queste scelte
Ma come dire alle alle tipologie guardo al mio amico Stoppani per ricordo una notte nella caserma dei carabinieri con cui Tiziano Treu medio
Sfortunati relatori della legge fornendo trattavamo col ministro e facevo proprio l'esempio del del del del del del ristoratore
Ma è certo che per assecondare la base produttiva come dire vanno benissimo i contratti a tempo pieno e tempo indeterminato
Vanno benissimo perché notoriamente nei week-end estiva magna di più di quanto non si faccia in altri giorni a settimana rispondere con tempo indeterminato ma articolazione
A tempo parziale ciclico
Però c'era statuito di matrimoni c'è la stagione delle comunioni allora è indispensabile anche il lavoro a chiamata magari a tempo indeterminato ma chiamata
Primo abbia che qualche a volte arrivi il pullman inatteso dei turisti tedeschi ma allora serve anche che il figlio del paro un bella velate del ristorante già anche un po'di amici i faccia loro indossare un grembiule quello si chiama lavoro occasionale
Questa stratificazione virtuosa soprattutto nel settore del terziario è indispensabile
Velocissimamente alle che incombe come dire c'è cioè voi non lo vedete ma c'è un cronometro che è una cosa così oggi una quasi come il rasoio che copre cioè come dire davanti al talamo nuziale
Costo del lavoro
Sono state fatte delle scelte politiche molto uniti i denti e come tali vanno rispettate da poggiate è evidente che sul versante del costo del lavoro però incidendo sull'IRAP
Si è determinato un beneficio intermedi attrattività degli investimenti no di competitività della struttura dei costi del nostro sistema su questo c'è un territorio sul quale lavorare ancora molto
Indico molto rapidamente primo
Beh il costo del lavoro è fatto non solo di remunerazione ma anche di orario
Se per ragioni di un certo tipo non ci vuole agire sul gravame contributivo sulla retribuzione bensì può in qualche misura espandere l'orario
La norma sui contratti a termine adeguato la normazione italiana quella europea
La si adegui anche in termini di normazione dell'orario di lavoro basta completamente e compiutamente realizzare la direttiva europea sul punto e già ci darebbe un busto era
Competitivo straordinario
Costo del lavoro che non vuol mica dire solo come si è pensato per troppi anni il costo del lavoro per l'impresa impegnate comparativamente nella Ronie lacune competitivo l'esportazione
Oggi gli stessi problemi di Electrolux
A proposito signor ministro
Avendo dato la mia vita per quell'azienda
Uno gli dia eppure la la la la
La decontribuzione dei contratti di solidarietà perché con un costo orario di ventiquattro euro all'ora
Di fronte una media territoriale metalmeccanica di ventidue e territoriale secca di venti prima un po'di sacrificio le parti sociali da sole devono farle
Basterebbe variabili Zare per davvero tanti residui la contrattazione che i premi fissi degli anni Settanta per avere anche qui una bella leva di recupero competitivo non ci può solo chiedere al Governo se prima non si è dimostrato
Di saper affrontare con virtuosa audacia le le le le esigenze dell'internazionalizzazione
Ma oggi anche il negozio
Cioè di prossimità piano talmente compreso i margini talmente compresso i margini che oggi anche se lavora solo sul mercato interno si trova nell'impossibilità di poter mantenere quel costo del lavoro
Ma persino come dirà più storica delle cooperative di Reggio oggi non è in grado di pagare gli aumenti previsti dal suo contratto nazionale
Allora io credo che questo tema in qualche misura vada vada affrontato scandendo abbiamo parlato dell'orario recuperiamo un po'benissimo la riduzione
Del gravame fiscale sul reddito da lavoro
L'idea della specializzazione premiare dell'intervento quindi la valorizzazione dei meccanismi che nasce a Rimini la riduzione dei fiscale sui premi ready salariali mirata
Ad essi sulle
Indennità di flessibilità questa io credo che vada in qualche misura significativamente significativamente recuperata nove secondi solo per chiedere un'altra misura simbolica la più disapplicata norma italiana
Che è quella relativa
Tali mansioni come voi sapete pure di Trenitalia come dire cambiare no penso dopo due ed era però attivo dalla promozione è la più disapplicato immaginate se nel momento delle grandi ristrutturazioni non ci fosse stata la possibilità del dimensionamento
A parità di retribuzione in continuità del regime di lavoro B
Se si cominciasse a svelare la l'ipocrisia nazionale cancellando quell'articolo tredici credo che sarebbe anche culturalmente uscendo di rottamazione mi pare che la rottamazione privata di moda vi ringrazio
Dice il Ministro degli state preparando
Distratta ho capito che questo sia
Tra Luca Ricolfi chi lo segue come me insomma quando scrive sulla stampa sa dicono ci sono interventi che ha fatto anche
Sui primi passi del Governo sul mercato delle decisioni sul lavoro sulle
Su insomma sui vari
Sui vari temi anche paragonato il Governo ha specie di mondo di Disney dove Cernobyl co qua debba dei emersa l'allestimento e mancava Archimede
Ecco però stasera il professore ci fa
Una proprio sulla questione del del costo del lavoro ci riporta una sua proposta che sicuramente poi sarà molto interessante da commentare anche per il ministro
Grazie in realtà
Io non vorrei proporre nulla nel senso che voglio esporre questa questo schema che abbiamo pensato come fondazione devi di umane come ufficio studi della stampa
La voglio proporre come
Riflessione non come proposte implementarle perché io so benissimo che quasi nulla di quello che viene pensato fuori della politica a qualche probabilità di essere accettato quindi io non propongo assolutamente nulla
Forse De Siervo netta anche quello che viene pesato dentro
Però mi interessa
Vedere se il ragionamento sulla base del quale siamo arrivati a questa pseudo proposta
A qualche interessante per voi comincio dato che il tempo è pochissimo
Dalla esposizione del di che cosa il maxi Job la proposta di istituire in Italia un maxi Giobatta
Maxi giocare un contratto in cui il netto in busta paga e l'ottanta per cento del costo aziendale e quindi il ricarico rispetto alla busta paga del venticinque per cento e non del cento per cento
L'importo annuo e
Da dieci a venti mila euro questo è un
Una cosa importante si parte da dieci mila perché a mio parere in Italia
Se noi istituirsi poi mini job alla tedesca il risultato sarebbe che la gente prende quattrocento euro ma lavoro a tempo pieno quindi ho messo questo limite di dieci mila euro perché è una attribuzione che
Decorosa quale che sia l'orario che uno fa se fa quattro ore cinque ore sei o sette ore non grida vendetta mentre una retribuzione di quattro cinque mila euro per uno che fautore diventano un abuso
Quindi questa la ragione per cui li abbiamo chiamati maxi job e non mini job perché il minimo è appunto dieci mila euro in busta paga l'anno durata del contratto quattro anni
Da uno a quattro anni
Chi ne usufruisce
Le aziende che fra la notizia l'hanno di più uno aumentano l'occupazione totale di almeno una una cioè di un'unità di lavoro quindi può essere due lavoratori part-time un lavoratore a tempo pieno
Questo è il nucleo logico del maxi job
Perché sono arrivato a a fare una
Ipotesi di questo genere consegniamo le ipotesi non preposta
Ma io ci sono arrivato in base a ogni due-tre convinzioni la prima eh
Che noi continuiamo a parlare di provvedimenti che hanno impatti modesti cioè secondo me ci vuole una sciocca
Io sono
Poco convinto della strategia di tutti i Governi degli ultimi due anni compreso forse questo cioè
Sul furgone al fisco fiscale perché il cuneo fiscale intanto
Non è così vero che in Italia sia abnorme se lo confrontiamo con l'euro zona e non con l'Auxerre color se è vero che sono dieci dodici punti di differenza però se prendiamo io per esempio questi dati qua
Se voi prendete ecco questo grafico qui
La UE a ventisette cinquantacinque SI l'eurozona cinquantadue quattro noi siamo i cinquantadue quattro tale e quale naturalmente poi bisogna vedere qual è la tipologia contrattuale che stiamo considerando eccetera però la mia idea è che
Rispetto ai paesi con cui ci compariamo più direttamente non è che il nostro cuneo fiscale sia mostruosamente altro tra l'altro ce l'hanno più alto la Germania la Francia
Il Belgio e l'Austria ci sono quattro Paesi che hanno un un cuneo fiscale
Più
Il più severo
Quindi
Qual è la mia idea che di questo passo
Il cuneo fiscale si verrà ridotto ma quando saremo tutti morti cioè algoritmo quando tu hai seicento miliardi di euro di costo del lavoro all'anno e ne togli dieci
E meno del due per cento perché se tu trovi dieci miliardi ogni anno si poi un certo punto si riduce un po'ma noi abbiamo tutti questi anni di tempo possiamo aspettare cinque dieci anni
Per dare una scossa all'economia allora l'idea del maxi Giobatta nasce precisamente da questo pensiero cioè
Che
Il nostro tempo
Non è tanto
Perché noi abbiamo un problema di uscire da questa stagnazione in qualche anno non è in qualche decennio possibilmente con qualche risultato a dodici ventiquattro mesi e allora ci vuole uno sciocco
La mia idea è che il maxi Giobatta sia uno shock perché io conosco personalmente tantissimi imprenditori
I quali mi dicono
Per noi il problema eh il costo aziendale eccessivo
Abbiamo o quattro dipendenti
C'è molto lavoro perché in certi settori c'è molto lavoro se il costo del lavoro fosse
Costo aziendale aggiuntivo rispetto alla busta paga forse del venti trenta o trentacinque per cento
Io assumerei
Ne conosco uno
Che ho sentito aspre scorse settimane che ha quattro dipendenti installate caldaia pellet
E pieno di lavoro non riesce a far fronte dice non posso assumere nessuna questi costi ma se
Il costo fosse ragionevoli o raddoppio l'occupazione domani mi assumo quattro gli insegno il mestiere
E dopo qualche anno naturalmente lì di stabilizzarli pago come gli altri ma ma devono ci mettiamo un po'di tempo
Allora
Quale
Qual è l'idea
Idee dato che non possiamo ridurrà in una maniera tale da
Accorgercene il costo del lavoro di tutti piuttosto che investire l'uno per cento il due per cento all'anno
Di costo del sul costo del lavoro sul cuneo fiscale
Permettiamo almeno a una segmento molto limitato dell'inglese di espandersi decisamente
Perché dico molto limitato perché questo non è la proposta del maxi job non è sui contratti nuovi qualsiasi sono sui contratti
Nuovi di impresa che aumentano l'occupazione tra l'altro questo dato non si sa in Italia ne abbiamo sentite atti Mattia capire quante sono mi sono fatto un'idea dell'ordine di grandezza potrebbero essere
Tre quattro cinquecento mila di posti di lavoro creati da impresa che incrementano l'occupazione qui non stiamo parlando di una massa enorme
Ma il punto è che se facessimo questo
La misura a nostro parere potrebbe autofinanziarsi cioè la differenza rispetto tutte le misure che vengono proposte di sostegno dell'occupazione e che questa probabilmente no costerebbe nulla
Adesso spiego perché non costerebbe nulla John Congo ad un paio di minuti
Io non ho il contatore quindi non ho lo stress però non vale nemmeno abusare del vostro tempo
Tale operato questo schema
Per dare un'idea di quale la struttura del valore aggiunto
In Italia
Allora fatto cento il PIL prezzi di mercato questo settore market cioè tutta l'economia senza la pubblica amministrazione fatto cento il PIL prezzi di mercato noi abbiamo diciassette sette per cento di ammortamenti
Il trentasette virgola uno per cento che viene lasciato i produttori chiamati redditi netti e poi abbiamo
Il dodici virgola uno per cento di contributi sociali del trentatré virgola uno per cento di altri prelievi dell'Appia
Qual è l'idea del maxi giocando leader maxi Giobbe sei tu
Permetti una decontribuzione
Ai lavoratori già occupati nelle imprese che incrementano occupazione questa è una perdita di gettito ed ecco che quell'atto rosso che ho segnato qua
Eccolo qua
Il gettito in meno che l'ha detto di otto mila cinquecento euro circa
Quindi supponiamo che si ci siano un milione di posti di lavoro di imprese che aumento l'occupazione tu perdi otto miliardi e mezzo
Ma dall'altra parte
Tutti i posti di lavoro in più
Che crei grazie al mese maxi Gioberti e vero che
Non pagano contributi sociali o meglio una mia proposta ne pagano pochi perché ecco non ho detto una cosa importante
Il lavoratore che paga che prende che ha un contratto di maxi Giobatta paga interamente l'IRPEF e versa tutto quello che resta del venticinque per cento di Sopra costo aziendale lo versa interamente all'INPS
Quindi non è che a contributi zero però faccia io ho fatto finta che sia contributi zero
Allora dicevo cosa succede che
Questo lavoratore che non paga contributi però paga tutte le altre tasse
Cioè
Quando un lavoratore si aggiunge c'è un valore aggiunto creare valore aggiunto vuol dire che c'è un'IVA c'è un'IRPEF c'è un IRES c'è un'IRAP
Cioè il lavoratore e l'imprenditore che lo impiega
Pagano una sberla di tasse quante tasse quasi il triplo dei contributi sociali per i contributi sociali
Pensano dodici punto uno e gli altri prelievi dell'arte della pubblica amministrazione pesano per trentatré virgola uno su cento
Di valore aggiunto allora sono di più le tasse che continua a pagare che non quelle che smetta di pagare tavolo
C'è una semplice formula che ho riportato sotto Cola pur con la quale si può calcolare il punto di equilibrio cioè di quanto deve essere l'elasticità dell'occupazione
Con il maxi Jobs perché il maxi giocosi ripari completamente
Il calcolo da trentasei virgola sei per cento cosa vuol dire che se oggi
Queste impresa che aumento all'occupazione
Creerebbero cento posti di lavoro e colmare maxi job
Questi cento posti lavoro diventassero centotrentasei virgola sei diciamo centotrentasette
Allora questo provvedimento si finanzierebbe completamente se con questa l'idea naturalmente nessuno sa qual è l'elasticità perché non è mai stata fatta una ricerca si può pensare che sia di più si può pensare che sia di meno
Secondo me l'importante che non sia tanto di meno perché è chiaro che se futuri riesce a creare due trecento mila posti di lavoro che non ci sarebbero stati se anche di costano qualcosina fosse una spesa che si può sostenere che la mia opinione e che probabilmente siamo sopra e il trentasei per cento però è una questione impiega io non lo so allora cosa abbiamo deciso di fare
Abbiamo iniziato una ricerca
Con delle interviste che partiranno lunedì
La ricerca sarà finita fra due o tre settimane con le quali stimiamo l'elasticità
Dell'occupazione in Piemonte sudati piemontesi noi sapremo se questa elasticità e dell'ordine del dieci per cento del venti del cinquanta dell'ottanta non sappiamo
Fra un mese anzi un po'meno lo sapremo a quel punto o comunicheremo sulla stampa questa
E in in in in breve l'idea del maxi gioca
Bene grazie
Grazie io adesso chiederei al ministro visto che già gli spunti son tante di fare una prima
Son primo bilancio delle cose che sono uscite
Appunto la flessibilità al le certezze al costo del lavoro il cuneo fiscale a questa
Ipotesi che
Sentivamo ora da Federico
Sì buona sera a tutti vi ringrazio per l'invito
Come posso dire
Grazie per la fiducia nel senso che
Ho sentito
Giustamente allineare
Tutte le grandi questioni che riguardano
Il lavoro in questo Paese che per qualche decina d'anni si sono accumulate lì adesso
Con io ce la metto tutto ma non sono sicuro di riuscire a risolverla di corsa però
L'elenco mi sembra assolutamente fondato partirei dal primo tema e poi siccome le
Parleremo ulteriormente Prodi di almeno almeno di rappresentarvi quale la logica
Che utilizzo io e che utilizza questo Governo per far fronte affrontare questi temi e poi vedremo se riusciamo a farlo nel merito puntualmente con efficacia
La prima questione il tema della certezza io sono convento che questo Paese abbia un
Clamoroso problema
Di
Qualità delle sue regole
Di
Equilibrio dei soggetti in campo
E quindi al fondo di un grande problema culturale
La qualità della nostra legislazione ad esempio ha un po'questo vizio di essere
Incerta
Temporanea
Rapidamente modificata largamente interpretata
E quindi di fatto si produce l'esito che
Non essendoci già essere questa nessuno in grado di progettare di programmare nulla che abbia un suo effettivo valore e significato ed è chiaro che per chi fa ad esempio attività imprenditoriale non avere un quadro definito in maniera sufficientemente certa è uno degli elementi
Che aggiunge incertezza la sua incertezza
Essere un'impresa
Tra virgolette scegliere valutare
Fare i conti con tante incertezze se alle incertezze
Fisiologiche ci aggiungiamo una batteria di incertezze che sono indotte da come ad esempio CIPE regoliamo ma in maniera confusa è chiaro che abbiamo una complicazione in più
Una delle ragioni che ci ha portato a fare la scelta sul tema della dei contratti a termine e dell'apprendistato è stata questa
Io
Sul piano concettuale considero sinceramente incomprensibile l'idea secondo cui la relazione tra un lavoratore
E la sua impresa l'impresa nella quale svolge il suo lavoro
Possa essere risolta dal magistrato
Possa essere risolta come una pena come fa un lavoratore come fa un imprenditore a impostare una relazione che ha dentro un forte contenuto fiduciario sulla base del fatto
Che quella situazione se realizzata non per la libera scelta dei due soggetti che hanno pattuito quella scelta ma è la risultante obbligata addirittura di una pena comminata
Bene
Tutte le volte che arriviamo lì secondo me noi abbiamo commesso già
Abbiamo la testa la prova provata che abbiamo sbagliato da qualche parte questa la mia opinione quindi io sono
Convintissimo che bisogna riconsegnare ai soggetti la responsabilità di poter tra virgolette nella maniera più libera e trasparente possibile affrontare questa scelta lungo questa strada la vecchia legge da questo punto di vista induceva una serie di problemi che hanno prodotto
Al di là della volontà di chi ha scritto la norma perché se uno legge la norma la norma di per sé
Aveva contenuti tra virgolette di garanzia
Ma se l'esito concreto che produce eh
Che per evitare il rischio di una impugnativa io gestisco un contratto a termine conto sei contratti a termine a sei mesi e sostituisco la persona che svolge quell'attività al fine di evitare la sgradevole
Problematica dell'ASP della causale io continuo a sostenere
E siccome applicò un metodo banale che
Valutiamo i fatti la storia e gli esiti cerchiamo la soluzione che dal punto di vista razionale ci convinca della sua bontà la monitoriamo
E alla verifica dei fatti se funziona ce la teniamo e se non la funziona la cambiamo essendo che da questo punto di vista io una particolarissima fortuna
Nella mia vita non avevo mai sognato
O non avevo mai vissuto l'incubo diventare ministro
E quindi
Non mi ero dotato della mia teoria del lavoro o della mia teoria del contratto e quindi non ho il problema di dimostrare
Che adesso alla prova dei fatti attraverso la legge la mia teoria sarà dimostrata io non sono dimostrare niente
Io sono pronto a verificare i fatti a cambiarle sei la realtà dovesse dimostrare che il mio comportamento non produce l'esito che io voglio non mi interessa
La medaglia una laurea per iscritto al più bella legge sul lavoro in Italia mi interesserebbe poter dire domani che ci sono più giovani che lavorano che ci sono più imprese che fanno il loro mestiere
Che abbiamo affrontato e risolto un pezzo del problema potrà apparire banale ma io credo che questo sia un modo questa il mio modo di affrontare questa questione quindi qui c'è un dato di semplici di dice amplificazione certezza
Poi c'era naturalmente un altro grande tema che riguarda i dati di fondo cioè quelle dimensioni macro dal punto di vista economico purtroppo ce lo diceva attenzione idee
I correttori
Va bene
Ma lo stesso professore come ce lo diceva attenzione ci sono delle cose di fondo che se non cambi quelle
Coi correttori con le correzioni minime non cambi le dinamiche le rallenti le correggi leggermente ma non
Cambi la direzione è in Italia c'è bisogno in una serie
Complessa di vicende di cambiare quella direzione io credo che questo Governo abbia l'ambizione di provare a cambiarle queste direzioni e da questo punto di vista
Da questo punto di vista l'ora noi abbiamo cercato di mettere in piedi una ma posso dire
Una strumentazione che intervenga su molti fronti io convengo
Ma nel primo intervento
Molto correttamente ci si è data la fotografia di una realtà è stata esploso nel tempo per dimostrare qual è una dinamica
E
Ci si è detto guardate che qui non c'è uno strumento che risolve ogni cosa
E io credo che sia vero questo però da questo punto di vista ripropongo un punto
Io credo che ci sia un tema
Che va affrontato in maniera
Onesta
Perché in questo paese c'è
Questa
Tenace
Attaccamento
Tra virgolette alle politiche passive
Ai sostegni la cassa all'indulto tutte queste cose perché
Ma se ci guardiamo bene chi sostiene questa tesi una ragione una cella
Perché noi vi diciamo caro amico devi abbandonare
La sponda CEA rotta
Della Cassa di questo di quello
Chi deve buttare mollo e sperare di arrivare dall'altra parte ciò e alle politiche attive un nuovo posto di lavoro e avanti questo passo c'è un sacco di gente che magari non so nuotare che non si fida moltissimo del fatto che l'altra parte ci sia una riva
E dice delle due l'una mi tengo quello che ciò
Quindi se noi non produciamo il ponte cioè se noi non costruiamo una
Identificabile via attraverso la quale si passi
Dal punto uno al punto due
Noi sostanzialmente consegniamo a chi vuole rimanere esattamente come sta un argomento formidabile per voler rimanere lì
E allora io credo che la prima cosa che dobbiamo fare dimostrare che dall'altra parte ci si può andare
Che si fa prima un ponte di barche e poi si cominciano a batterli piloni e poi si fa un ponte stabile ma no buttati a mollo e spera per che a mollo non ci si buttano guardarla piscine saltarci dentro c'è una certa differenza almeno dal punto di vista dell'umidità relativa quindi la gente ci guarda con cura
Io
Quindi penso che l'altra cosa dobbiamo fare esattamente questa non solo indicare
E magari anche scrivere norme per andare dall'altra parte ma bisogna lavorare sugli strumenti se non c'è un'infrastruttura
Un modello organizzativo degli strumenti che ti consentono di fare il passaggio i nostri ragionamenti rischiano di essere
Tra virgolette delle perorazioni delle affermazioni quindi ad esempio questo Paese ha un grande problema
Che è quello degli strumenti che non ha
E ha un grande problema di ricostruire una unità delle strumentazioni e dei poteri rispetto al mercato del lavoro e le politiche del lavoro perché oggi
La competenza regionale in materia è fuori discussione è scritta nella Costituzione ma chi se ne occupa sa che tutti i giorni dobbiamo fare
Su forzarla ci terribilmente di trovare
Logiche condivise trovare modalità che ci aiutino
A risolvere i problemi dedichiamo un sacco incredibile di energie
Non ad affrontare risolve il problema a mettersi d'accordo tra di noi è tutto tempo perso è tutta energia sprecata abbia ambito di trovare un nuovo punto di equilibrio da questo punto di vista ecco allora per non dilungarmi troppo
La nostra logica è questa
Verificare i dati
Intervenire costruire nel tempo il più rapidamente possibile la strumentazione che ci consente di andare da abili verificarne gli esiti nello spirito che almeno dal mio punto di vista è chiarissimo
La relazione tra lavoro impresa
Io credo che vada
Profondamente e radicalmente modificata
Perché l'idea
Che tutto si possa affondare sul conflitto e sul contratto tre storicamente largamente superata
E se noi continuiamo a importare tutte le nostre riflessioni su questo dato io credo che non riusciremo a uscire da questa situazione
In termini positivi io credo che siamo già
In un altro secolo siamo già in un'altra epoca ci vuole la coerenza e la volontà di praticarla concretamente è difficile
Perché sappiamo tutti
Come è andata la storia e siccome io da questo punto di vista mi consegno una considerazione molto banale non credo di essere mediamente molto più intelligente della media anzi credo di essere lì lì
E quindi se le cose non sono accadute vuol dire che c'erano delle questioni molto seria dei problemi molto seri non è che aspettavano che arrivasse Poletti e
Cioè io non ce l'ho questa idea che
Guardatelo roba facile
Però si erano distratti hanno aspettato che arrivasse Poletti e adesso il problema si risolve io non ragiono così
Quando ci trovo un
Problema vuol dire che lì c'era una cosa complicata da affrontare e risolvere avere consapevolezza della sua difficoltà e del fatto che sia complicato non mi fa dire
Che non ci metto le mani e mi arrendo mi fa solo dire che sono consapevole della difficoltà e del problema ma questo se volete
E uno sprone in più per dire che le cose si possono fare se le vuoi fare ti metti lì ci metti pazienza discuti
Ti prendi quello che ti tocca perché si parla di consensi ti prendi le critiche monotipo Randi paura
Grazie ministro io ricomincerà idea da Rossi ecco ministro parlava del ponte il ponte di barche piloni eccetera e insomma ci vuole
Ci vogliono gli strumenti per convincere le impresse a insomma sostanzialmente a uscir fuori a un regime anche assistenziale per buttarsi nel mare aperto
Italcogim c'è anche bisogno di misure
Strutturali diciamo de predeterminate oppure il fatto di inserire nuove regole nuove misure appunto la rischia di ingessare ancora
Già una situazione che già come sappiamo tutt'altro che che semplice
Io penso che da questo punto di vista diciamo la la strada che il Governo ha scelto sia corretta nel senso che noi dobbiamo fornire
Mettiamo parliamo dopo delle imprese ma diciamo in primo luogo i lavoratori la possibilità di attraversare il mare aperto del periodo di disoccupazione cosa che diciamo onestamente in questo Paese
è mancata lungo e che non può essere data su basi selettive e discrezionale come accade con la cassa perché diciamo
I risultati poi non sono ottimali anche se nel momento della necessità probabilmente non si poteva fare diversamente da come si è fatto ma ora penso che possiamo mettere in piedi qualche cosa
Che valga soprattutto alle stesse condizioni per tutti perché questo è il punto diciamo delicato
Su flusso dal punto di vista dell'impresa invece la mia sensazione che
Io non so se bisogna parlare all'impresa è o o o alla politica perché
Come dire fatemi essere preciso ma insomma Termini Imerese forse c'era da convincere prima la Regione che non d'impresa l'impresa è una decisione Lapresa lì ha fatto le sue valutazioni possono essere state sgradevoli
Ma probabilmente diciamo chi andava veramente convinto che quello era un territorio e che quella era un'area diciamo da riconvertire radicalmente anzi forse sempre preciso forse lì non andava mai fatto uno stabilimento per essere chiari
Diciamoci le cose come stanno va bene
E allora ma questo vale per Termini Imerese vale per il Sulcis potrei fare diciamo molti esempi da questo punto di vista
Assoluta
Quindi diciamo lì io credo che prima ancora che
Certamente le imprese come dire hanno goduto di alcune di alcuni benefici ma lì bisogna far capire soprattutto alla politica che non è così che si crea il consenso duraturo
Così al contrario diciamo di solito si si ci si è una bella ricetta per il disastro io vorrei surplus segnalare
Un paio di questioni che secondo me sono emersi alle quali io vorrei veramente che
Si ponesse attenzione è naturalmente più di ogni altro che ponesse attenzione il ministro
Facciamo un
Po'di attenzione quando parliamo del cuneo
Perché la maniera con cui interveniamo sul cuneo
Come dire non è irrilevante non è non è un affare diciamo Cristaldi
Tutto unico sul quale
Possiamo intervenire in qualunque maniera ci piaccia abbiamo fatto una legge con molta fatica e in realtà diciamo ponendo la Maritain poltiglia ogni ragionevolezza nel novantacinque
E ci siamo dati una disciplina perché il sistema contributivo è una disciplina
Attenzione ha scardinato la
Perché se scardinano quella disciplina poi di là
Passa di tutto quindi se io dovessi partire io penso diciamo che ciò che il vero
Diciamo ciò che la dimostrata provata che parlo di me e quindi dalla zappa sui piedi che bisogna stare attentissimi quando gli accademici fanno politica e l'Iran
E l'IRAP che una cosa priva di senso comune accademicamente perfetta
Ma nella pratica aziendale quotidiana è una cosa priva di senso comune che finisce per incidere anche sul rapporto di lavoro
Quindi se io dovessi cominciare io penso che bisognerebbe cominciare di là perché cominciare direttamente ripeto dal versante contributivo corriamo il rischio di
Sul versante contributivo se qualche cosa va fatto e capisco di andare un po'controcorrente ma
Credo del ministro capisca quello che sto per dire
Sul versante contributivo caso mai invece BA completato il sistema novità qua a qualche anno corriamo il rischio di avere delle persone
Che avendo fatto gran parte della loro vita con carriere intermittenti non sono in grado di avere una pensione
Mettere in piedi oggi un sistema di prestiti contributivi per competente senza oneri diciamo
Ma per consentire a loro di costruirsi una pensione sia pure ridotta e
Una misura di sanità anche per le finanze pubbliche future
Guardate diciamo non sottovalutate questo tema noi abbiamo costruito un sistema come quello contributivo che era basato sull'idea che si lavorasse in realtà tutta la vita tranquillamente
In realtà così non è perché poi gli abbiamo messo accanto un mercato del lavoro in cui questo diciamo non è accaduto non è accaduto ha fatto negli ultimi vent'anni
Quindi oggi io credo che la prima esigenza sul versante contributivo sia proprio quello di ripeto costruire un sistema di prestiti contributivi quando dico presti contributivi non intendo parlare di contributi figurativi che sono qualche cosa che paghiamo ognuno di noi per a per altri
No intendo parlare di un sistema di prestiti in cui lo Stato consente a chi non è in grado di mettere da parte oggi sui contributi di farlo sapendo che verranno recuperati domani
Credo che non sia difficilissimo costruirlo diciamo naturalmente
Chi è affezionato i contributi figurativi perché tanto vanno a carico del contribuente vi dirà che appunto non va bene ma io penso che invece anche qui la disciplina del contributivo possa essere usata
Anche in bene non solo diciamo quindi su questo versante io farei attenzione infine un'ultima osservazione
Che riguarda molto diciamo le cose di cui parlava Luca Ricolfi
Io capisco che la tentazione
Per risolvere un problema che abbiamo che enorme davanti sia quello di identificare
La tipologia mancante
Non so come spiegarmi
Però ecco penso che il nostro mercato del lavoro sedi qualcosa ha sofferto in questi venti anni perché lo abbiamo un sommerso di tipologia sommerso di tipologia allora
Capisco comprendo perfettamente diciamo penso che si possa andare nella direzione
Che lui segnalava diciamo senza però aggiungere ulteriori tipologie
Ma al contrario io penso che lo sforzo vero e mi sembra che nel disegno di legge qualche cosa ci sia da questo punto di vista sia pure esso sullo sfondo
Sia invece un tentativo di reintrodurre un po'di unità in un mercato del lavoro diciamo che veramente straordinariamente frammentata in questo momento
Credo che idrica rintrodurre L'Unità sia anche la strada principale proprio per reintrodurre certezze
E qui bene che ci capiamo subito diciamo io quando dico rintrodurre unità intendo parlare diciamo del contratto
A protezione crescente con protezione nella fisiologia del rapporto di lavoro di carattere economico
No di carattere giurisdizionale
Io penso che il giudice debba avere voce in capitolo quando la questione patologica non quando la questione fisiologica
Credo che la stessa cosa abbia detto il ministro mi ha fatto molto piacere sentirmi dire esattamente queste cose anche perché credo che non dobbiamo tacere hanno gli stessi
Come posso dire che la magistratura del lavoro a un'interpretazione del proprio ruolo a volte peculiare
Pirlo intende più come il risarcimento
Della condizione del lavoratore che non l'accertamento della causa e questo naturalmente aggiunge incertezza di incertezza ecco se possiamo riportare ad unità quello è il primo passo credo per restituire un po'di certezza a tutti gli operatori grazie
Grazie professore
Ecco Castro io abbiamo parlato del delle impresse vorrei guardare anche visto che lei è un esperto di rapporti industriale insomma ancora dalla parte come chi dall'altra parte da parte
Del lavoratore da parte dei sindacati e mi sono segnato una frase che ha detto prima il ministro che
Sapendo come sappiamo tutti da dove viene
Risulta un po'rivoluzionare se mi permettete che ha detto che il rapporto tra lavoro e impresa va modificato non si deve più basare sul conflitto
E e nemmeno e nemmeno sul contratto che sono due cento nate l'esito che nel tempo
Ecco insomma questa tematica del del del dei rapporti tra lavoratore e azienda naturalmente una delle questioni più più delicate che si prestano anche a qualche riflessione
Che indubbiamente le relazioni industriali siano un fattore cruciale la modernizzazione di un Paese
è un dato ormai dimostrato vi è una relazione convincente tra modelli partecipativi cooperativi collaborativi di relazioni industriali è densità e positività degli andamenti dell'economia di riferimento
Ancora una volta
è noto come io siete sostenitori più fanatici modelli partecipativi ma ancora una volta ribadisco
Pluralità volontarietà come driver efficace per un'implementazione italica dei modelli partecipativi se qualcuno tentasse di scimmiottare
Modelli renali io ma del ribaltone ci
Estranea Andosilla tradizioni identitarie al nostro Paese commetterebbe un grave errore
Sotto questo profilo ripeto e lo dice uno accusato spesso di fanatismo filo partecipativo
Leggendo la prima versione al giorno sette quel riferimento immediato un po'brusco alla partecipazione alla sua pressioni più istituzionale vale a dire quella della dell'ingresso
Nei board nei consigli di amministrazione e apparsa rispetto al pragmatismo intelligente positivo del quale ci ha dato un esempio il ministro Poletti anche ora beh sembra un pizzino ideologica
E quindi sotto questo profilo
Un po'di articolazione serve
Da questo punto di vista ad esempio uno io stesso sono stato accusato molte volte di essere
Francesco Rivolta Jole Vernole mi hanno più volte
Rimbrotta atto di essere troppo come dire in favore di un modello che ideologicamente segnato l'esperienza degli ultimi anni cioè quella dello spostamento del baricentro della regolazione contrattuale dal contratto nazionale al contratto territoriale del contratto aziendale
Io ritengo che ciò ci amministrino ma si è ancora una volta guardiamo alla pluralità B
Quella è una tradizione che si è dimostrata positive e fertile nell'esperienza del mondo industriale ma come dimenticare parto proprio dei dati che illustrava l'inizio Iole
Che esiste uno straordinario esempio offerto proprio a Confcommercio l'unico contratto davvero confederale che viene stipulato in questo Paese
Un contratto che ha un tasso di consenso straordinariamente elevato
Beh bisogna tener conto che c'è questa realtà che funziona e allora in nome di quel medesimo principio beh la rappresentanza ma mica solo quella regolato all'accordo in confederale del ventotto giugno due mila undici
Esistono tipologie modelli di rappresentanza che funge da egualmente vecchi si adattano
Si condensano si concentra in una dimensione economica ed organizzi da diversa che valorizzata nella sua specificità in quanto
Questa specificità diventi competenza distintiva
La pluralità italiana e valorizzazione delle competenze distintive evidentemente distintività senza competenze un disastro ma nemmeno le competenze astratte e possono essere banalmente vanamente praticate
Le relazioni industriali hanno bisogno d'Italia di una lettura profonda perché indubitabilmente
I soggetti rappresentanza sono in crisi né in cui lo dico con molta schiettezza non è mica soltanto in crisi la rappresentanza sindacale anche la rappresentanza datoriale lo è
Qui siamo in una eccezione positiva anzi stiamo assistendo ad una crescita di influenze di autorevolezza di Confcommercio
Ma che in qualche modo corrisponde la crescita di influenze di autorevolezza del mondo del terziario rispetto altri sono nel mondo l'industria ma pensate amici e colleghi a quel mille novecentonovantadue quando in una situazione di crisi della politica devastata
Da Tangentopoli le parti sociali alla politica suppliva no facendoci protagoniste della salvezza del Paese con il protocollo Amato luglio novantadue l'anno dopo nel luglio novantatré con il protocollo Ciampi giorni
Oggi quella situazione sarebbe
Impensabile anzi per certi versi si assiste in qualche modo a un recupero
Della primazia della politica è una qualche trascuratezza nei confronti delle parti sociali
In questa direzione mi permetto approfittando dalla sua benevolenza dice Uggeri dal ministro anche qui forte della sua straordinaria esperienza sul campo
In qualche misura non dico correggendo che sarebbe un'espressione assolutamente sgrammaticato a ma in qualche modo integrando voi operando
Alcune attitudini del Presidente del Consiglio B
Non trascuriamo la competenza un trascuriamo Assaf
Ecco
Ciò perché il ministro poi chi è portatore di una Commissione
Certo la è portatore di una competenza distintiva straordinaria che è quella la rappresentanza
La rappresentanza venga valorizzata
Perché non significa mica soggiacere a talune burocrazie romane significa al contrario in un momento di straniamento di spaesamento dei sistemi di riferimento valoriali non meno che economici non meno che sociali
Utilizzare questo straordinario ruolo di intermediazione razionale che offerto alla rappresentanza
Altrimenti Cola di Rienzo i Masaniello saranno pronti ad esplodere e quando la crisi si aggiungesse la cesura sociale lacerazione sociale davvero questo Paese diventerebbe ingovernabile
La illusione l'ablazione
Della rappresentanza sociale oppure c'è un rischio troppo alto
E mi auguro che davvero con pragmatismo questo Governo e tenga conto molto mi sono piaciute le parole del ministro quando ha fatto riferimento anche al pericolo del localismo che qui si chiami come dire pomposamente regionalismo poco cambia
Abbiamo visto quanti guasti
Nel nostro Paese siano stati generati da ceti dirigenti del nord che dovendo governare l'economia del Paese a più alto tasso di internazionalizzazione abbiano preteso di farlo con un'attitudine antropologica più ancora che culturale localista
è stato un disastro Nun caso Kent in quei territori spesso la grande crisi ha morsicato le caviglie della vita economia quotidiana più aspramente che altrove
Allora se ricostruiamo nella razionalità della prospettiva una densità di valore io credo che torniamo anche a governare i modelli delle relazioni industriali recuperando dell'esperienza italiana la vocazione confederale
Il sindacato italiano tutto sul versante dei lavoratori e sul versante le imprese ha sempre avuto
Fa proprio orizzonte fondamentale l'interesse generale della nazione e non l'interesse in qualche modo micro corporativo
Della propria rappresentanza puntualmente euristica mente definita quindi la tradizione della confederali TA ma assolutamente recuperata e valorizzata vanno trovati strumenti nuovi
Faccio solo l'esempio forse può sembrare tecnicamente io insomma
Specie la confraternita italiana è stata declinata come canale unico di rappresentanza
Le RSU in Italia insieme contratto né partecipano in Germania diverso cioè il doppio canale ciechi contratta e chi partecipa ecco io credo che ripensare anche il modello degli equilibri
La la la balance della governance nei modelli di relazioni industriali sia assolutamente importante
Dobbiamo recuperare i valori della tradizione dalla Conferenza italiana non restare i prigionieri dei suoi specifiche riti meccanismi di di funzionamento
E l'ultima battute questa quanto vitale
Si è rivelata la concertazione territoriale proprio dalle fasi di governo delle crisi più acute
Nel momento nel quale sembrava definitivamente sbiadita la concertazione nazionale patria un coralità è una dimensione di si sta rivelando propulsiva ecco c'è
Pian poi innovare con la stessa qualità intensità con la quale nei grandi momenti di crisi in questo Paese ha sempre saputo reagire buon lavoro al Governo e la certezza che il suo lavoro sarà davvero buono
Grazie
Adesso volevo
Coinvolge ancora Luca Ricolfi che attraverso il Vito sui nostri prodotti sì sì sì
Scusate la la irritualità ma rispetto alla proposta
Deflusso Ricolfi o vorrei solo fare una considerazione che
A suo dire dal punto di vista generale io credo sia molto importante avere degli apporti vuol dire che hanno anche un tasso di originalità rispetto a
Ciò che ordinariamente appunto vediamo con lavori di cesello puntuale quindi
Perché solo quelli che provvede ti costringono riflessione più profonda poi magari
Non possiamo assumere integralmente quel tipo di sollecitazione ma
Che consegno lo spunto importante però mi consente di fare una considerazione che ho visto alcuni parlamentari
Curato la spettacolare di questo Paese è che la nostra contabilità
Non ci consente di scomputare
I risparmi futuri sugli investimenti attuali
Voi funzionate così voi fate un investimento è fatta l'ammortamento e avete capito come funziona la nostra contabilità dice che se io ho fatto un investimento lo debbo pagare
Poi dopo vediamo l'effetto che fa e quindi questo ci provo uno sconvolgimento rispetto alle logiche ordinarie di ragionamento di noi umani io sono di quelli che come professore conficcò io alcune corretto ma se passa questa cosa
Spendiamo quattro euro oggi ma ne risparmiamo venti domani è fatta dice non c'è la copertura che è
Cioè come della serie non si può fare
Chi si prende la responsabilità la terza locuzione nazionale non c'è la copertura
E uno dice ma scusami se fatto quello che il professore dice e ho calcolato che nel tempo
è autoliquidato ante perché c'è un problema c'è è no tomi devi tirarlo fuori la moneta prima questo è un tema di fondo sul quale dovremmo ragionare in termini di contabilità
Del nostro Paese perché ma non solo del nostro Paese viviamo i vicoli europea eccetera ma è un tema che esiste perché c'abbiamo un problema di come
Connettere
L'oggi
Con il futuro e quindi attraverso quale risorse fare questa operazione voi dico questo era solo un'annotazione perché ha messo in
Perché a me è capitato più d'una volta ma credo sia cambiato
Tanti di fare questa constatazione beh si potrebbe fare sta cosa sì sì sì risparmio domani e poi alla fine se non siamo riusciti a trovarla copertura alla fine è una cosa che era
Per tutti ragionevolmente fattibile non l'abbiamo fatta perché non siamo riusciti a costruire questo nesso tra l'oggi e domani quindi ecco non avevo fatto un commento alla cosa ma
Vasco Errani posso direi una cosa su questo punto perché mi sembra veramente importantissimo
Al di là della ipotesi maxi job
Il discorso di fondo e quello che sta facendo il ministro adesso
Io ho sentito anche dei giuristi nel nei giorni scorsi perché questo discorso ricorre più volte non è così chiaro che la Ragioneria dello Stato abbia ragione su questo punto cioè
Io vorrei fare questa riflessione
Tutte le volte che noi parliamo di bilanci economici
I conti che noi facciamo hanno un margine di incertezza
Intrinseco cioè non c'è secondo me una differenza ontologica tra misure dotate di copertura e misura non dotate di cui perdura perché noi con col sempre quando facciamo delle previsioni sull'anno prossimo corriamo un rischio che voglio fare un esempio storico recente
Che secondo me e è abbastanza indicativo
Perché la giustificazione della norma della della ragioneria e dobbiamo essere prudenti ma questa norma può anche renderci molto impotenti e l'esempio storico è questo il Governo Monti cioè il Governo Monti
Ha fatto dei calcoli con delle coperture giuste dal punto di vista ragionieristico ma senza calcolare che il P due con quei provvedimenti calava del due per tre e mezzo per cento e quindi si è trovato con meno gettito che questo non è un rischio ragioneria dov'era
Allora questa regola statica ragionieristica fa correre al Paese dei rischi
Che possono essere sia perché spendi sia perché credi di non spendere e invece poi ti trovi a spendere perché sbagliato i conti quindi grammi la mia posizione non esista da quello che ho capito non esiste una giurisprudenza
Che dica in modo chiaro che cosa è
Coperto e più cosa non è coperto e comunque nel momento in cui noi non facciamo i conti con l'incertezza dell'economia
Questa è una
Regola di imprudente cioè noi dobbiamo avere dei buoni modelli che ci possono permettere di prevedere le conseguenze delle nostre azioni
Ma non c'è una situazione
Nell'economia in cui tu fai delle scelte
Tranquilli perché un Magenta di incertezza esiste sempre quindi secondo me questo
Non dovete rendervi cioè bisogna questa è una battaglia secondo me trasversale perché chiunque stramba dal Governo a questo problema a questi no
Traccio Nieri stipsi e fa correre dei rischi al Paese non è vero che la ragioneria
E prudente alle volte la visione ragionieristica Facco dei dei dei rischi scusate se mi sono inserito ma come mi sembrava il momento di dirlo
Ruolo spazio in va bene però io credo che no no
Prego
Possano
Credo che lei volesse fare una domanda ho concluso
Quale Nieri corpi si rivolge tout court insomma quasi quotidianamente alla politica
Dalle colonne de La Stampa ecco briga abbiamo parlato l'impresa di diciamo nel versante lavoro e con la politica diceva anche Rossi la politica deve
Deve capire ascoltare
Lei si è rivolto spesso anche in modo critico questo Governo e anche quelli precedenti come
Ricordano anche presso le più insomma per quello che riguarda i pro e il Governo Monti ecco quindi quale idea oggi diciamo il ruolo della politica per far
Co che sia trainante ecco per far ripartire per esempio il merito della questione di cui stiamo discutendo il mercato del lavoro
Ma
Io
Essenzialmente o una o un parametro cioè di fronte a tutte le mantenute manovre le misure proposte che si avanzano la mia domanda alla fine sempre una cioè queste misure
Hanno qualche effetto sul tasso di crescita e quindi in prospettiva sull'occupazione oppure non ce l'hanno
La mia preoccupazione rispetto a quello che sta succedendo in questi settimane perché da poco che il Governo nuovo insediato e che una parte di queste misure
Siano semplicemente proprio perché sono coperte degli spostamenti di risorse cioè immaginate se Renzi non facesse deficit aggiuntivo
E
Cosa vuol dire che documenti dieci miliardi nelle tasche dei lavoratori e abbattere la spesa pubblica di altrettanti perché
Le misure devono essere coperte è una ricomposizione che può darsi alzi leggermente la propensione al consumo ma una mia stima
Molto approssimativa dice che perfetto in termini crescita del PIL potrebbe essere zero virgola uno o zero virgola due molto ottimisticamente soprattutto se si facesse un po'di deficit
Mettere tutte le risorse sull'IRAP secondo l'equazione della crescita che io stimato nel mio ultimo libro
Porterebbe a un incremento del PIL modesto ma di maggiore cioè tipo zero cinque
Allora veniamo al punto che sollevava Nicola Rossi
Se noi facciamo
Degli spostamenti di risorse dei puri spostamenti di risorse perché alla fine
Effettivamente non si può trascurare più di tanto ma facciamoli almeno che siano efficaci cosa vuol dire efficaci vuol dire
Che ad esempio un'imposta come l'IRAP che molto distorsiva
Non dico si elimina ma già solo togliere la regola che l'impresa in perdita pagano l'ira dallo stesso sarebbe una una misura molto importante
Quindi beh venendo al
Al alla politica la cosa che io vedo come estremamente rischiosa che una parte di queste misure sono volte
A generale consenso io mi metto dal punto di vista il Governo e lo capisco cioè uno dice rivolgo a lei ma non posso cominciare con le misure impopolari
Prendo delle misure per andare bene alle le elezioni europee aumentare il consenso poi farò le riforme
è un modo di ragionare che capisco qualsiasi Governo farebbe però
Per chi come me ha scritto qualche anno fa un libro che si chiamava le tre società e che ha sempre
Pensato negli ultimi
Vent'anni che il problema fondamentale di questo Paese come
Lo dico come sociologo
è la divisione fra
La Società delle garanzie e la società del rischio
Il fatto che il primo provvedimento vada tutto a favore della Società delle garanzie
E non a favore della sosta del rischio che fatta di agli outsider per i giovani delle donne che non riesco intero sul mercato del lavoro delle piccole imprese ma anche per dei tre milioni di lavori di lavoro nero che abbiamo in Italia abbiamo tre milioni di lavoratori in nero
In questo Paese allora il fatto che questo provvedimento
Vada a mettere un po'di soldi in tasca
A chi ha già un po'posto di lavoro e abbia un effetto in dubbio elettorale di tipo positivo ma nulla faccia
Per
Quegli altri che è un lavoro non ce l'hanno o lavorano in condizioni
Meno schiavisti che è perché c'è anche questo aspetto nel giorno che una parte del dell'Italia
Cioè una cosa che spesso dimentichiamo
E che
Gli immigrati
In questi anni di crisi hanno guadagnato quasi ottocento mila posti di lavoro
Cioè gli italiani hanno perso un milione e sette
Gli immigrati ne hanno guadagnati ottocento or questi ottocento perché le hanno guadagnati perché sono disposti a dei sacrifici in cui noi non siamo più disposti e perché c'è una segmento dell'economia italiana che e in nero
Allora tutti i provvedimenti che vanno
A sostegno
Dei già garantiti dei sindacalizzati eccetera e ignorano non destinano risorse alla Società del rischio cioè questi altri agli outsider
Per me va nella direzione sbagliata speriamo che siano soltanto uno step che poi la marcia verde venga invertita ma certo come primo segnale io l'ho considerato un segnale di tipo elettorale
Grazie
Aver
Io una piccolissima osservazione veramente minima io consiglierei diciamo in generale molta delicatezza nel trattare il tema delle coperture
Innanzitutto perché scusate qui ma sono soldi nostri
Sono soldi di noi tutti
Cioè non so chi stiamo parlando di soldi qualcun altro che deve decidere sono solo in un tutti quindi essendo soldi di noi tutti io ho la netta sensazione
Ma io ho in mente inaudibile siamo che discuteva l'articolo ottantuno nella Costituente un po'di prudenza in più sia meglio che non un po'di prudenza in meno abbiamo rovesciato parole di fuoco
Negli ultimi otto anni sui banchieri perché giocavano con i soldi altrui
Stiamo attenti diciamo perché la cosa non è molto diversa ma soprattutto
Nel nostro caso segnalo che con il centotrentadue per cento di debito
Rischi non si possono prendere
Adesso abbiamo anche spazio un po'di dibattito prima però rapidamente la parola aiole che tutti
La
Una parola
Perché siamo fuori da quest'anno per il sistema semplicemente per dire che sanziona il dibattito cerchiamo
Già c'è stato perché abbiamo sentito tante cose interessanti io volevo soltanto dire anche nella deliberazione
Per tutti gli spunti che comunque se non faremo tesoro dei ragionamenti una cosa che ha sentito prima ANPA e di conseguenza prima il ministro è tornato su un tema a noi caro lo diciamo sempre da tempo il tema degli strumenti
E quindi spendere una parola per questo
Se ne parla troppo poco degli strumenti in realtà sono uno dei problemi veri che nessun affronta mai
Perché continuano a parlare di regolazione continua a parlare anche noi oggi abbiamo fatto però io ricordo che Confcommercio questo un tema che porta avanti da sempre il Presidente Sanna agricola in tutti i suoi interventi sul mercato del lavoro
In questo Paese gli strumenti non ci sono perché quelli che ci sono sono strumenti ereditati da un passato che non esiste più
E mai veramente si è voluto attivare un percorso di costruzione di strumenti che fossero coerenti con le normative che si andavano ad applicare
Il tema delle politiche attive il tema delle transizioni da un lavoro all'altro e quello che veramente mancato già dalla legge Biagi
Per poter realizzare quel mercato del lavoro anche maggiormente inclusivo quindi su quello che stava dicendo prima Ricolfi no
Che consentisse da un lato di mantenere quella flessibilità che serviva alle imprese costruendo opportunità per chi nel mercato non c'era ma anche perché in qualche modo aveva la necessità di transitare
Noi speriamo davvero che prima o poi e insomma ben ho visto che la legge delega c'è un passaggio di questo tipo che questo sia un tema che venga affrontato ma non
Quel pezzettino perché siamo consapevoli e il ministro annuisce quindi mi fa piacere
Che questo tema o si affronta a tutto tondo o non serve a niente cioè a riformare gli ammortizzatori sociali lo dico così
Senza affrontare il tema degli strumenti di come questi strumenti lavora non sugli ammortizzatori e quindi come anche la spesa può essere distribuita
Finisce per portare
Ancora avanti è un sistema che ha delle gambe che che non non reggono sa è un tavolo con due gambe invece che con quattro
Questo è fondamentale e soprattutto questo eviterà di continuare a perseguire la strada per cui quando poi si produce un vuoto questo vuoto bene colmato con un contributo e così lo dico perché il problema è quello no quando si produce un vuoto pal vuoto pene colmato come chiedendo un ulteriore contribuzione a carico delle imprese a carico del lavoratore
Quindi
è un cane che si morde la coda era questo e ci tenevo a dirlo un'altra parola soltanto
Grazie Maurizio per gli spunti che citavi prima sul tema anche di come vedere diversamente la contrattazione eccetera che ha appena ricordato il contratto del terziario che per noi è un grande strumento
Perché è uno strumento che pur essendo un contratto nazionale quindi nella logica dell'immaginario comune dei media di quello che ne è sempre detto uno strumento rigido e ingessato eccetera io credo
Che abbia dimostrato nel tempo la capacità di poter incidere
In maniera condivisa e concordata su elementi che costituendo flessibilità organizzativa costituisco anche dinamicità e questo è il motivo per cui questo contratto tutto sommato ha un suo ancora una sua storia
Che davanti volevo soltanto dire queste due cose perché a completamento in un ragionamento molto molto contatta festante ringrazio per quello che ho ascoltato
Grazie
Allora diamo spazio a qualche domanda qualche intervento c'era il Presidente Brunetta che già prima era stato sollecitato forse sulla questione
Coperture se ho capito che se non ho capito male sì due ordini di domande una di quelle di carattere più generale che fa riferimento a quello che ci ha raccontato la dottoressa Vernola all'inizio
Che ci ha raccontato la dottoressa Vernola l'inizio del di questa sessione
Si è dimostrato dal novantacinque ad oggi come l'incidenza dei contratti a termine e chiamiamoli così dei contratti flessibili dei contratti precari sia rimasta sostanzialmente inalterata
In vent'anni
Bene se un marziano in questi vent'anni avesse guardato la nostra televisione e i nostri talk show avrebbe visto si sarebbe reso conto che l'Italia era un Paese dei precari
In ogni talk show i destra o di sinistra di media assetto della RAI della Rete tre piuttosto che della Rete Uno veniva rappresentata unitaria precarizzato ha sempre più precarizzato in cui
Esistevano solo i precari senza distinguere Stoccarda flussi c'è quanto dello stock e quanti sono i flussi che è una
Piccola distinzione fondamentale distinzione fondamentale ecco tutto questo però i talkshow non è che poi alla fine non incide nel nulla perché poi e hanno prodotto
Non solo voti consenso ma anche leggi vedi Fornero faceva bene Nicola a raccontare
Io ho dovuto in dissenso dal mio partito che allora appoggiava il Governo Monti fare una dichiarazione di voto contro la legge Fornero di riforma del mercato del lavoro ma la cosa più divertente e che l'Unione europea
Aveva detto bene bravi bis alla signora Fornero Governo Monti per la riforma del mercato del lavoro in quel senso dicendo che era la strada giusta
Adesso l'intero asse Pinter aprisse c'era
La luna di miele con turistico adesso dice bene vado bis a
Al ministro politiche io son d'accordo assunta cose completamente diverse
Mi chiedo che cosa ne capisce l'Unione europea di quello che stiamo facendo noi
Ultimissima cosa all'amico Poletti
Domani parleremo delle coperture
Delle coperture
Ai la copertura politica per quello che stai facendo
Alla
Pensava evidenzia Rupert pagano
No il semplice motivo che ho letto delle cose dell'ottimo Fassina che dice esattamente il contrario avrà il mio voto ce l'avrai va bene perché te lo dico subito in votazione agrari e quello fu il mio gruppo parlamentare ce l'avrai mi chiedo il bel Presidente Renzi avrà il voto del suo gruppo parlamentare
Parliamo forse grattare parlò democratico e vediamo cosa succede
Tavano dobbiamo andare un po'veloce perché cercherò di chiudere prego
Tasse
Ma
Il
Presidente Brunetta appena toccato una questione
L'Europa
è uscito promotori CGIL CISL e UIL del settore trasporti
Da poche ore dove chiede al Governo Prodi
Agire per contrastare la concorrenza osservazioni degli autotrasportatori dell'est Europa che stanno invadendo l'Italia
Sottraendoli detto emerge occupazione facendo concorrenza sleale alle imprese
Ecco mi pare che nel dibattito questo aspetto il professor ricorsi l'OUA evidenziato cioè probabilmente non serve oggi
Una misura di natura elettorale ma sono in una misura che effettivamente affronti e risolva questi temi perché se noi continuiamo a discutere
Diciamo corpo a quella
Duomo Rom con soli tu sei punto uno escoriato magari ci troveremo
Con
Il settore del trasporto su gomma voglio dire è quello che subisce più di altri questa concorrenza B
O facciamo degli interventi rapidi o spieghiamo all'Europa che
La norma che riguarda il costo del lavoro non può essere lasciata nelle condizioni in cui ha lasciato oggi perché si determina una situazione di grande conflittualità e di grave
Distorsione della concorrenza o il Governo si occupa di questo o avremmo dei grossi problemi
Se c'è un'altra domanda se noi diamo subito la parola al ministro per le conclusioni del
Di spunti non ne mancano ministro
Grazie
Bene ma io
Proverò di fare una rapida
Rappresentazione cogliendo un po'di spunti e mi scuso se non non non non mi collega rotto delle sollecitazioni che sono state perché non materialmente possibile
Ma io partirei da un
Primo punto molto generale
Io credo che noi siamo veramente
Nella condizione
Di dover fare i conti con
Passaggi cruciali
Perché davvero abbiamo una parte d'Italia
Adesso non non non vorrei dire che sul punto di arrendersi ma insomma che sinceramente non ne può più
E che a fronte di questa situazione o i segnali sono univoci e forti oppure noi possiamo dire
Certamente che serve rilanciare la fiducia che è una condizione indispensabile per la vita di ogni comunità
Ma perché questo accada non basta una perorazione serve avere tra virgolette la forza
Di
Indicare una strada indicarne orizzonte e avere comportamenti coerenti
Allora io credo che questo Governo questa scelta l'abbia fatta cerca di
Procedere rapidamente cerca di farlo
A partire
Dalla dimensione europea la discussione di ieri e oggi
A livello europeo cerca di farlo sul versante delle riforme istituzionali
Che non sono un'altra cosa perché molti problemi qui quali stiamo facendo i conti sono figli del fatto che il sistema istituzionale italiano è fatto in un certo modo leggi farne un certo modo è articolato in un certo modo c'è una logica
Delle relazioni che non aiuta quindi io credo che la legge elettorale che è la modifica parole sono tutte cose importanti perché ci aiutano ad avvicinarci ad una modalità efficace l'intervento su questo versante
Quindi se questo è il tema e dall'altro lato le scelte che abbiamo fatto col primo intervento quindi primo Consiglio dei Ministri e le posizioni assunte Luca Ricolfi dice ma ci vedo
Tu troppo ha esigenza di consenso
Credo che questo tema si è sempre presente chi
Sta tra virgolette nella politica un tema di consenso inevitabilmente c'era ma se posso dire la mia da questo punto di vista credo che lo sforzo che stiamo facendo sia quello di
Comunque costruire un insieme di misure che indicano un orizzonte
Ad esempio dal punto di Sir con senso forse le cose che stiamo facendo sul versante del mercato del lavoro un Bilancio non sono sicuro di poterlo fare
Da una parte o dall'altra abbiamo sollevato problemi non sono sicuro che avremo più consenso più di senso ma l'abbiamo fatto perché siamo profondamente convinti della bontà di questa scelta ma anche perché
Questa scelta
Ci consente di fare due cose
Da una parte di dare credibilità ad esempio la legge delega perché ha costruito la legge delega ma prima abbiamo fatto dei provvedimenti che dicono come noi intendiamo camminare in quale direzione quindi
Certo la legge delega ci porta più in là nel tempo ma è chiaro dove vogliamo andare perché i primi provvedimenti che abbiamo fatto col decreto vanno certa direzione sarà piuttosto strano che noi facessimo un decreto che vadano a parte
E poi domani quando mettiamo a queste vicende andiamo da un'altra
E credo che un qualche problemino di coerenza ce l'avremmo quindi questo primo effetto un secondo aspetto è quello
Di affermare in termini forti
La volontà effettiva del nostro Paese di procedere a cambi menti
Importanti non perché virgolette ce lo chiede l'Europa ma perché se lo chiede l'Italia perché ne abbiamo bisogno noi per le cose che ci siamo detti qui
Quindi quelle scelte sono
Figlie di questa esigenza e
Illy il cammino la strada l'orizzonte dentro il quale ci vogliamo muovere
Se passo quindi e non sto a raccontarvi perché l'avete abbondantemente visto alle tematiche che riguardano più direttamente questo tema dell'economia e dell'impresa dell'impresa e del lavoro
C'è un primo dato di tipo generale che io voglio ribadire perché una delle condizioni ma posso dire
Quasi
Tel culturali che stanno dietro nostro ragionamento noi ci siamo profondamente convinti che nessun cittadino italiano debba essere la FIAT
Ho a casa ad aspettare che accada qualcosa
Tutti gli italiani debbono avere qualcosa da fare
Quando dico qualcosa da fare non sto dicendo che garantiamo il lavoro a tutti
Sto dicendo che diamo a tutti la possibilità e lo stimolo perché decidano di agire decidano di essere attivi
Perché i più grandi problemi sociali che questo Paese ha incontrato le punte acute di crisi nove volte su dieci solo figlie di condizioni come posso dire
Di una
Situazione di esclusione
Di una situazione da posso dire di persone che alla fine si trovano nella condizione di essere
Inutili assai utile agli altri che vi pare la peggiore delle condizioni impossibili e quindi noi vogliamo costruire
Tutte le nostre politiche a partire da una
Idea di partecipazione responsabile dei cittadini alla vita della loro comunità
E questo è la linea che ci orienta subito a valle di questo ragionamento ci sta
Quest'altro giovamento noi pensiamo
Che doverosamente la collettività deve aiutare le persone che si trova in una condizione di bisogno di disagio di difficoltà
Ma voi
Crediamo che sia giusto chiedere a tutti quei cittadini che sono nella condizione di farlo che quando hanno ottenuto un aiuto dalla collettività
Si sentano nel dovere di restituire alla loro comunità almeno una parte di quello che hanno avuto
Io non sto pensando i lavori socialmente utili sto pensando esattamente all'opposto tu caro cittadino e ieri in una condizione di necessità Lattuada collettività ti aiutato
Tu oggi pensa a come fai a restituire a quella comunità quella collettività una parte di quello che hai avuto
E noi lo pensiamo di farlo costruendo e aiutando la crescita di quel grande sì o un mondo che sta nel terzo settore l'economia sociale e solidale nel volontariato
Perché un conto è dire al signor Rossi
Vieni in comune a far finta di lavorare e ti do un sussidio
è un altro conto dirli caro Rossi tu avevi bisogno che abbiamo aiutato e adesso vai aiutarla Caritas che c'è una ragione vai urtare larghissima e urtare vai aiutare quelli che aiutano
Prenditi utile la tua collettività perché questo è il modo
Per
Contraccambiare
Quello che è il tuo impegno io non sono in grado di assumere un milione di ispettori per inseguire un cassintegrato che va a fare il lavoro nero io non so in grado di rincorrere tutti quelli che si infilano in tutti i modi per questa strada sono in grado di fare un'altra cosa di diviene dare una mano noto comunità
E se non viene dare una mano lottò comunità al prossimo round ne parliamo perché se tu non ore di tempo di aiutare la tua o comunità può darsi che al secondo giro la tua comunità non ad una gran voglia di darti una mano
Mi pare un modo di ragionare elementare ma che corrisponde come posso dire
Al bisogno di evitare di costruire si sta biecamente sacche
Che attraverso l'assistenza
Producono l'esito ti do cinquecento euro e non rompermi le scatole
Stai a casa e non venire qua la mia opinione la nostra opinione è che ci debbono rompere le scatole che debbono venire fuori di casa che debbono star lì a cercare di averci un'occupazione un'opportunità
Una capacità una formazione uno aiuto alla collettività no starà caro ad aspettare che qualcuno pensi a cosa mi capiterà queste come posso dire la battaglia di fondo che noi vogliamo fare per ridare un senso di comunità alla nostra nazione perché se non facciamo questo pace non lo facciamo concretamente io credo che molti degli altri ragionamenti finiranno per essere tra virgolette
Attività di ritocco sulla norma piccolo spostamento del R.I. tua posteriori alle cose o di risorse che non cambiano il dato dell'aumento di valore
Però
Io credo che
Questo sia invece il fondamentale dentro questo un po'le cose che ci siamo detti prima che sono figlie dalla discussione che abbiamo fatto io credo che su questo versante ci sia veramente
Una grande opportunità
Che è l'opportunità di cogliere tutti gli spazi che il nostro Paese ha
Io continuo a essere profondamente convinto che questo Paese ha dei bacini ha delle potenzialità a delle opportunità assolutamente interessanti
Noi dobbiamo avere la capacità di fare in modo che vengano colti come tali
Che ci sia la possibilità di fare impresa in quelle condizioni che ci sia la possibilità di creare lavoro in quelle condizioni
C'è bisogno di intervenire su tanti versanti noi abbiamo
Troppe storture troppe chiusure troppe
Tale posso dire
Adesso parlare di liberalizzazione dopo professore che incontro posso dire con facciamo confusione sui termini
Ma abbiamo un eccesso di vincoli da questo punto di vista abbiamo un eccesso di specificazioni abbiamo l'eccesso di tutele
Vi racconto un aneddoto della vita che facevo prima
Abbiamo tentato di far nascere cooperative tra professionisti che mi pareva una cosa normale specialmente tra giovani con professionisti tra giovani studenti che finivano i loro corsi di studi e che magari mettendo insieme diverse professionalità potevano darci anche
Prodotti diversi concettualmente diversi
Farra cooperative tra ingegneri si può fare
Turkey tetti si può fare tra giornalisti si può fare se mi viene la malaugurata idea di tentare di mettere insieme un architetto un ingegnere uno cono miste un avvocato abbiamo beccato trentuno divieti
Ciò nonostante siamo riusciti a costruire lo Statuto di una cooperativa pluri professionale questo solo per dirmi io mi sono chiesto che diavolo succederà
Se un avvocato un ingegnere un architetto sta nella spesa cooperativo un corto circuito salta la luce cosa cavolo capita perché non lo possiamo fare
Perché l'ordine a dice che quella cosa lì non si può fare e all'Orto di chi mi sposto di là tema all'ordine PdCI e qua non si può fare e allora trovo la via di mezzo ma l'ordine ci dice che a e b insieme non ci possono stare
Alla fine dodici ma cosa diavolo sancite contro i re come diavolo è potuto accadere eravamo coscienti dicono che stavamo costruendo o è stato l'esito di un fatto vigliacco che ci ha portato lì e allora io credo che questa torniamo a montarle bisogna superarle che non vuol dire le tutele che non vuol dire
Che vuol dire avere la capacità dinamica di misurarsi con le condizioni del tempo attuale
Che ci pone questo problema e non le ha bisogno di smontare un sacco di cose che oggi non hanno una ragion d'essere e sono più comporti dire
Figlia di una storia che file del futuro e su questo ci sono da combattere ci sarà da discutere
Ci sarà da lavorare ma qui c'è un grande potenziale
Dentro questo dato ci sono poi un paio di altre cose che e mi fermo lì
Una di queste
Una di queste fa riferimento a questa vicenda che avete giustamente sollecitato mettendomi in un qualche imbarazzo sul tema della rappresentanza
Perché assommavano lo le rappresentanze sociali sindacati somma va bene
Beh io la vedo così io credo che
Anche il mondo della rappresentanza deve guardarsi dentro con molta onestà
Il mondo della rappresentanza è decisivo lo sarà ancora di più se sarà capace di interpretare i cambiamenti che stiamo attraversando io
Sono un sociologo banale però
Mi chiedo di fronte a una situazione dove
Il livello di
Capacità di relazione diretta
Del cittadino attraverso le tecnologie la propria cultura attende a crescere a disintermediata ecco
Il sistema delle relazioni il nostro modello della rappresentanza degli interessi associativi economici eccetera può rimanere
Quello che è stato storicamente che è stato costruito sul modello dei partiti perché noi alla fine siamo nati e cresciuti dentro una cultura una società
Aveva quel modello noi veniamo dal secolo delle masse il lavoro di massa i consumi di massa la scuola di massa
L'informazione di massa ma oggi siamo al personale oggi siamo alla volontà di contare come diavolo facciamolo e di intercettare questa nuova condizione e teniamo conto che siamo un'altra volta su un crinale
Perché questa voglia di protagonismo può andare da una parte o dall'altra può diventare l'egoismo cinico e può diventare la partecipazione responsabile e noi dobbiamo essere capaci di far andare in questa direzione se vogliamo una società
Che si possa chiamare società
Dove l'interesse mio l'interesse del mio vicino hanno tra virgolette una convenienza a corrispondere io credo questo sia un tema che dobbiamo affrontare quindi ho un grande rispetto
Delle forme associative della loro rappresentanza però mi sento di dire che tutti noi dobbiamo prenderci la responsabilità di cambiare doverne c'è Sarin cambiare perché se non ce la facciamo in questo modo ce lo farà fare controvoglia guardate non c'è persa non è che non c'è una scarsa Remo ce lo farà fare
Perché dopo la casta la casta Abila Castaci arriva anche la casta dei quindi non la scherziamo
La Società da questo punto di vista ci farà ci presenterà un Bilancio e ci chiederà conto di come svolgiamo questa funzione alloro siamo capaci di ripensarla questa idea o non ce la faremo
E se noi ce la faremo in questo senso io credo che abbiamo una grande opportunità perché
Io credo che la sussidiarietà che la relazione tra la dimensione pubblica
E la dimensione privata e la dimensione comunitari collettiva della rappresentanza possa rappresentare lo strumento che produce il massimo di efficienza
Perché non abbiamo bisogno di trovare strumenti che coniughino queste cose qui non c'è ormai conflitto tra virgolette tutti per il pubblico tutti per il privato per piacere
Perdiamo del tempo e sprechiamo del fiato credo che abbiamo capito che c'è un ruolo del pubblico e che c'è un ruolo del mercato del privato dell'impresa della Società del sociale
Il grande sforzo che dobbiamo fare tessere una tela efficiente da questo punto di vista dove del pluralismo delle forze e delle forme c'è una gran libertà il cittadino sceglie la tipologia di impresa che vuole il cittadino sceglie il modello organizzativo che vuole il gender Nino se gliela forma associativa che vuole
Sceglie il mix più efficiente più efficace che lo convince di più e se non gli va bene lo cambia questo è quello che ne abbia bisogno di fare
E io vi posso solo raccontare un aneddoto io sono arrivato a fare il ministro mi sono occupato rapidamente della vicenda garanzia giovani
è una cosa importante ci sono risorse ed è forse la prima volta che in questo Paese strutturalmente si dice a quasi un milione di giovani quando uscite da scuola o siete disoccupati c'è qualcuno che si occuperà di voi
Vi chiameremo vi chiamerà l'Ufficio per il lavoro oppure richiamerà l'agenzia che
Accreditata
Vi
Chiederemo cosa sapete fare cosa volete fare quali sono le vostre aspirazioni eccetera
E in conclusione vi faremo una proposta
Che può essere non spesi che può essere un lavoro che può essere l'occupazione a tempo parziale che può essere un'attività di formazione specialistica che può essere tante cose
Il lavoro che è stato fatto un lavoro veramente importante perché
Partendo dal dato di cui parlavamo prima cioè del fatto che c'è una grande competenza delle Regioni in materia costruire un disegno nazionale un'articolazione regionale una roba che si tiene è stato complicatissimo ma è stato fatto e io sono
Ma posso dire
Mi sento in dovere di riconoscere a chi l'ha fatto il
Valore il merito di questo lavoro il punto critico di quel lavoro sta nel fatto
Che dietro l'Ufficio per il lavoro non c'è niente
E come diavolo si fa
A mandare un ragazzo fare uno stage
Se non hai parlato con le imprese ce l'ho mai parlato con le rappresentanze degli imprenditori ce l'ho mai parlato con le cinquanta prima imprese italiane che hanno bisogno di assumere cinque mila persone e vanno per la loro strada
Allora io ho cominciato incontrare un po'di grandi imprese italiane e gli ho fatto un discorso io non semplice
Guardate
Il Ministero del lavoro nel tempo è diventato il Ministero per la disoccupazione
Perché si viene a lì quando c'è la cassa integrazione o qualcos'altro becco Poletti la musica cambia
Voi ci venite qui quando ci avete un problema
Certo che sì beh allora per piacere veniteci anche quando ci avete un'opportunità perché al meccanismo secondo cui se debbo assumere uno son fatti miei ma se lo deboli ci anziane sono fatti tuoi componenti non funziona
Quei dei questo meccanismo non risolviamo in un'altra maniera
Facciamo insieme a quello che va fatto per evitare quei giovani e quindi dietro l'ufficio che deve funzionare bene ci vuole l'accordo con la Confcommercio l'accordo con la Confartigianato
L'accordo con l'impresa l'accordo con
L'accordo che mi consente di dire ok sei passato di cui sei entrato in un circuito io degli elementi di valutazione
Propongo all'azienda avvio oggi di tenerti sei mesi a lavorare dodici mesi a lavorare usiamo il servizio civile usiamo tutti gli strumenti possibili per consentirti
Di uscire di casa di non stare ad aspettare che chi arrivi un lavoro che non ti arriverà e ti mettiamo nella condizione di cominciare a capire che tu sei utile accade e alla società
E l'altra cosa che faremo e cominciare a sperimentare il fatto che negli ultimi due anni di delle scuole superiori si possa cominciare affare a praticare un lavoro è una storia che in Europa è larghissimamente consolidata
Sappiamo e ci siamo sentiti dire attenzione c'è il rischio che sia un ragazzo comincia a lavorare smette di studiare in Italia c'abbiamo due
Milione di ragazzi che non studiano non lavorano fanno un cavolo
Quelli
Non se ne frega niente abbiamo detto che approviamo a connettere la scuola con lavoro e mi dicono attenzione
O di tali opere spettacolare tutte
Scopre le cose solo quando provi di farle settore l'ASI come sono ci son due milioni di ragazzi in quella condizione non gli viene l'emicrania nessuno
Se gli dici ma perché non ne prendiamo dieci mila e proviamo a vedere l'effetto che fa se alla fine della quarta la quinta
Escono anche andare a fare qualche ora in un'azienda magari ma turno una nuova idea magari matura l'idea che all'università anziché fare questo fanno quello leghiamo a capire qual è il loro futuro e viticolo pericolo
Il come pericolo ma ce l'avete due milioni Santi Dio fatemi capire è allora queste cose mi fanno dire che insomma bisogna prenderla un po'così io la prendo da questo versante guardo le cose con
Il senso della realtà e della concretezza della storia dell'esperienza e cerco di avere
Questo metodo che è quello di dichiarare in maniera esplicita ciò che abbiamo intenzione di fare
Cerco di praticarlo con la forza e le risorse che abbiamo
E
Sono pronto alla conclusione
A tirare un bilancio ad accettare un fallimento cioè a condividere un successo io credo che se ragioneremo in questo modo
Questi Italia che ha
Così tante bellezze così una grande forza così tanti depositi di energia
Se facciamo in questo modo io credo che riusciremo
Molto rapidamente a rilanciarlo vi ringrazio
Bene grazie Ministro grazie
Ai relatori grazie a tutti voi per l'attenzione che avete dedica
De domani mattina vicepresidente i guai chi non c'è alle nove e mezza attacca
Buona serata