22MAR2014
dibattiti

15ª Edizione del Forum Internazionale della Confcommercio - I protagonisti del mercato e gli scenari per gli anni 2000 - seconda e conclusiva giornata

CONVEGNO | Cernobbio - 09:34. Durata: 4 ore 58 min

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15ª Edizione del Forum Internazionale promosso in collaborazione con lo Studio Ambrosetti nei giorni 21 e 22 marzo 2014.

Convegno "15ª Edizione del Forum Internazionale della Confcommercio - I protagonisti del mercato e gli scenari per gli anni 2000 - seconda e conclusiva giornata", registrato a Cernobbio sabato 22 marzo 2014 alle ore 09:34.

L'evento è stato organizzato da Confcommercio.

Sono intervenuti: Alberto Quadrio Curzio (professore), Gian Maria Gros Pietro (presidente del Consiglio di Gestione di Intesa Sanpaolo), Barry Eichengreen (professore), Susanna Camusso (segretario generale,
Confederazione Generale Italiana del Lavoro), Richard Baldwin (direttore del Centre for Economic Policy Research del Regno Unito), Mario Sechi (giornalista), Renato Brunetta (deputato, Forza Italia - Il Popolo della Libertà - Berlusconi Presidente), Filippo Taddei (responsabile nazionale del Dipartimento Economia, Partito Democratico), Vladimir Dlouhy, Raffaele Bonanni (segretario generale, Confederazione Italiana Sindacati Lavoratori), Sarah Varetto (direttore di Sky Tg24), Lorenzo Guerini (deputato, Partito Democratico), Giovanni Toti (consigliere politico, Forza Italia), Gaetano Quagliariello (senatore, Nuovo Centrodestra), Benedetto Della Vedova (sottosegretario di Stato al Ministero degli Affari Esteri, Scelta Civica con Monti per l'Italia), Gaetano Quagliariello (senatore, Forza Italia), Roberto Maroni (presidente della Regione Lombardia, Lega Nord), Gaetano Quagliariello (senatore e coordinatore nazionale Nuovo Centro Destra), Carlo Sangalli (presidente della Confcommercio e di Rete Imprese Italia), Pier Carlo Padoan (ministro dell'Economia e delle Finanze).

Sono stati discussi i seguenti argomenti: Banche, Burocrazia, Confcommercio, Consumi, Costituzione, Credito, Crisi, Deficit, Diritti Sociali, Economia, Enti Locali, Esteri, Famiglia, Fisco, Governo, Imprenditori, Impresa, Istituzioni, Italia, Lavoro, Liberalismo, Mercato, Occupazione, Pensioni, Pil, Politica, Poverta', Precari, Reddito, Renzi, Riforme, Sanzioni, Senato, Sindacato, Spesa Pubblica, Tasse, Ue.

La registrazione video di questo convegno ha una durata di 4 ore e 53 minuti.

Questo contenuto è disponibile anche nella sola versione audio.

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09:34

Organizzatori

Confcommercio

Scheda a cura di

Alessio Grazioli
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Signore e signori buongiorno a tutti
Io sono Mario se chi sono chiamato indegnamente a condurre
Questo dibattito che si articolerà da in due fasi una prima fase di illustrazione del del tema che è un oggetto che tra poco cercherò di introdurre in qualche maniera è una seconda fase di dibattito
Il mio intento come moderatore come è noto io non voterò mai niente ma anzi cerco di
Di ravvivare il dibattito è quello di cercare di tirar fuori e sono sicuro che e ci riuscirò anche perché mi sembrano molto determinati dai colloqui che ho avuto prima
Una visione
Del problema che stiamo per affrontare e anche
Direi
Visto quello di cui discutiamo una soluzione una proposta operativa
Il tema è mi pare
Non marginale per per tutti noi e soprattutto per
Per per per i presenti visto quello che fate nella società e cioè la riforma fiscale
Per qualcuno è un araba fenice per qualcun altro ne sono state fatte troppe per qualcun altro ancora
Non è stata fatta nessuna sta di fatto che
è
Direi il tema
Certo della contemporaneità non solo per l'Italia
Riguarda più livelli non c'è un livello nazionale che quello italiano tedesco francese ma c'è anche un livello sovraordinato
Che di Air fondamentali e
Per gli impatti che ha sulla nostra vita che quello
Europeo continentale visto che noi facciamo parte dell'Unione europea che sarà una prima serie di interventi lascerò ai relatori e i partecipanti al dibattito una decina di minuti a testa
E li prego già fin d'ora ma sono stati già diciamo avvisati DS molto rigidi nel rispetto di questi tempi perché
Perché così avremo la possibilità poi di fare un reale dibattito io spero che sia un dibattito un po'otto fai cioè dove
Ci diciamo tutti insieme le cose come stanno
All'inglese poi ci stringiamo la mano e andiamo a pranzare mi pare che finiamo più o meno allora di Prà zona a questo punto io partirei subito con un intervento che
E da tutti
Molto atteso di Renato
Brunetta e non ha bisogno di presentazioni quindi
Dire che poi procedere subito prego
Grazie grazie Direttore grazie a tutti voi
Grazie Presidente Sangalli
Per questa occasione che mi viene data di
Parlare con voi
Probabilmente
Grazie
Vecchia abitudine accademiche
Quando
L'Italia è uscita della procedura di infrazione tra
Maggio e giugno
Dello scorso anno l'Unione europea
Nel
Verificare definire e le condizioni dell'uscita dell'Italia
Dalla procedura di infrazione per deficit eccessivo
Consiglio vivamente il nostro Paese raccomandò anzi vivamente al nostro Paese
Di percorre sei grandi strade sei grandi riforme sei grandi strategie
Che avrebbero consentito al nostro Paese e di non ricadere più nel peccato il peccato era quello appunto del deficit eccessivo e quindi
Di essere oggetto di procedura di infrazione
Quei sei raccomandazioni sono se noi vogliamo
Stare dentro l'Europa e starci seriamente senza strappi senza sudditanza ma rispettando le regole e interpretando correttamente le regole senza retorica
Ma con grande serietà quelle sei strade sei percorsi sei riforme sono
Quello che bisogna fare d'altra parte non sono sei cose strane sono sei cose assolutamente acquisite acquisibili anche per la nostra opinione pubblica dai nostri policy maker sono quelle che banalmente volgarmente retoricamente anche un po'troppo si chiamano le riforme facciamo le riforme dobbiamo fare riforme
Una di queste riforme
Che l'Europa vivamente ci raccomandava e ci raccomanda e la riforma fiscale
Il Governo Renzi è un Governo fortunato da questo punto di vista come errare è stato fortunato il Governo letta perché la riforma fiscale era stata incardinata né i Governi precedenti
Senza attribuire meriti o non meriti e così via e il ventisette di febbraio la delega fiscale
è stata approvata in via definitiva dal Parlamento quindi
Il Presidente Renzi
A in mano cura dei regali
Su cui devo dire
Non ha lavorato il suo Governo rara la sbagliando lavorativa anni precedenti e ha lavorato il il Parlamento ha una delega fiscale
Assolutamente
Condivisibile che il Governo e che il Parlamento ha approvato in via informale assolutamente
Maggioritaria cioè non è stata oggetto di un conflitto tra maggioranza e opposizione c'è stata una grande maggioranza Camera e Senato
Si tratta adesso come voi sapete rispetto alle deleghe di
Realizzare
I i decreti attuativi decreti legislativi attuativi ci sono dodici mesi
E io quando ero ancora in maggioranza del Governo lenta maggioranze larghe intese avevo consigliato mentre la delega fiscale si andava
Perfezionando avevo consigliato alletta cosa che si dovrebbe fare sempre mentre il disegno di legge delega procede in Parlamento prepara già i decreti legislativi in maniera tale che il giorno in cui
Il Parlamento dargli ha liberato il giorno dopo Governo
Presenti alle Camere per il parere obbligatorio ancorché non vincolante già tutti i decreti attuativi perché ai dodici mesi però nemica aspettarne tutti e dodici e sarebbe stato un bellissimo segnale
Trenta sessanta giorni per il parere e
In due mesi dopo l'approvazione del ventisette di febbraio in due mesi dovresti auto già
La legge operativa
Tradire il fare c'è di mezzo la burocrazia la burocrazia ministeriale questa malattia endemica
Dei Ministeri per il per cui si approvano i decreti si approvano le leggi e poi
E gli atti attuativi di carattere amministrativo campa cavallo devo dire il Sole ventiquattro Ore e benemerito da questo punto di vista perché ci ricorda per tutti i Governi è
Sì si ricorda il venti per cento il trenta per cento lo Stato lo stato di attuazione
Bene la delega c'è Renzi l'attuale primo ministro
Ha solo il compito di attuali
Come voi sapete vedere che sono non sono delle cambiali in bianco allo per le direzioni ben precise ben individuate ben chiare e ben puntuali e poi c'è comunque un passaggio parlamentare
Prima domanda mi chiedo quello che ha annunciato Presidente Renzi nelle settimane scorse
Per quanto riguarda la parte fiscale
è coerente con la delega
è coerente con i decreti legislativi
E io su questo qualche problema
E su questo qualche problema perché e vado subito in medias res e vado subito anche nella nella nel
Calore anche della polemica se necessario
Perché
Mentre la riforma fiscale e chiesta fortissimamente dall'Unione europea
Come grande riforma che ci porta alla credibilità e alla sostenibilità del nostro deficit del nostro debito
Gli annunci fatti da Renzi
Dieci giorni fa
Come quello
Della riduzione della pressione fiscale sul lavoro dipendente
Per quel che se ne sa fino a mille cinquecento euro e così via
Non sono coerenti né con la delega né
Con
La raccomandazione
Europea
Quindi qui cioè un primo
Collasso logico legislativo politico programmatico
Anche perché
Quello che ci ha detto
L'Europa nel tour
Del Presidente del scorsa settimana è molto chiaro fate le riforme
Non stralci Sports tra virgolette in campo fiscale che siano
Di dubbia
Percorribilità dal punto di vista della copertura
C'è una cosa è fare una riforma fiscale nella sua complessità e interezza e i punti della delega sono dodici
Tempio BT di complessivi responsabili dottor fiscale processo tributario catasto lotta all'evasione fiscale incentivi e contributi riprese profili penali giochi compensazione dichiarazione tre compilata esemplificazione Statuto del contribuente questi sono i punti della delega
Una cosa è fare queste vedere che effetto che fa come diceva la canzone cioè vedere se tutto questo comporta
Più crescita minor pressione fiscale più credibilità più trasparenza tra
Cittadino e Stato tra Regioni e Stato pensiamo solo un tema quello della responsabilizzazione
La delega prevede
Sì sì cambia una norma a un certo livello di imposizione venti gli effetti di quel cambiamento di quella norma debbono rimanere a quel livello
Pensiamo Comuni Province
Regioni Stato e altro
Bene e la mia prima valutazione preoccupata non ancora polemica è proprio questa
Mi è parso di capire dagli annunci di Renzi per quanto riguarda
La riduzione della pressione fiscale sul lavoro dipendente per quella fascia
E le relative ipotesi di copertura che siamo assolutamente fuori dalla delega fiscale siamo fuori dalla riforma siamo fuori della raccomandazione europea cioè
E lo dicono ancor di più e ancor meglio
è una
Annuncio impossibile
è impossibile per l'articolo ottantuno della nostra Costituzione pareggio di bilancio è impossibile in ragione della legge la forzata che è stata approvata
Anche con il nostro concorso per l'applicazione da articolo trentuno della nostra Costituzione è impossibile per quanto riguarda l'atto PAC si spacca e fiscal compatta
Cioè per quanto riguarda i trattati che prevedono una normativa europea in quanto all'individuazione di bilancio dei Paesi dei singoli Paesi tanto per dirla c'è il bilancio italiano
Non è totalmente
Come di autonomo nel senso che deve essere
Di fatto lo dico in maniera semplificata approvato a livello europeo approvato nell'ambito di quello che si chiama il semestre europeo primo semestre europeo e cioè deve fare
Piano nazionale delle riforme il programma di stabilità i tre strumenti che dovrebbero essere presentati poi approvati dal Parlamento che devono essere voli nati
Dalla Commissione tra maggio e giugno e solo se bolli nati opera operativi
è possibile
La riduzione della pressione fiscale sul lavoro dipendente minacce ma anche attenzione anche quello sulle imprese anche quello sull'energia perché sono tutte e tre
I tempi e possibile tutto questo
Con un il meccanismo di coperture
Alquanto aleatorie almeno per quanto se ne sa proposte da Renzi no non è possibile
Quindi caro Presidente Sangalli
Mi mi complimento contee con il Centro studi Confcommercio che ha simulato l'impatto
Della dei dieci dodici tredici miliardi di euro e avete ragione voi sia sulle famiglie che sull'impresa perché poi
L'effetto complessivo e lo stesso cioè se tutta di pressione fiscale dal punto di vista distributivo conta moltissimo se sul lavoro dipendente sulle imprese dal punto di vista macroeconomico l'effetto esattamente lo stesso ed è quello di riduzione della pressione fiscale
Anche impatto che voi avete simulato è assolutamente
Corretto il problema non è questo
Perché io potrei diritti invece che fare tredici perché non facciamo ventisei
E ci mettiamo oltre che al lavoro dipendente ci mettiamo anche lavoro autonomia tu saresti felice benissimo
Un altro potrebbe dire mandando una un po'in vacca come si suol dire facciamo trentanove
E le coperture
Uno può dire beh non importa serve d'impatto serve la rottura servono sciocca
Posso essere d'accordo Giavazzi e Alesina
D'accordo
Non si può fare
Ma non non si può fare attenzione Barroso tra le tante cose banali che dice ieri né detta una assolutamente condivisibile non si può fare non perché la Commissione europea e cattiva
Non si può fare perché il nostro Paese si è dotato
Di una normativa costituzionale e costituzionalizzato
Articolo trentuno e con quel che ne segue e
Un anno fa due anni fa con il Governo Monti anche se il pareggio di bilancio era stato approvato dal Governo Berlusconi
Una norma che impedisce
Di modificare la pressione fiscale in deficit
Questo questo è quanto
Mi dispiace come dire raffreddare i vostri entusiasmi ma questa è la realtà e se mai lo facesse questo o quel Governo qualsiasi Governo in deficit incorrerebbe immediatamente la procedura l'infrazione
Quindi l'unica strada possibile e l'ha detta Barroso fammi dire una cosa velocissima in un minuto l'ultimo l'unica strada possibile è quello della riforma fiscale
Che produca i suoi e setting termini di crescita efficienza trasparenza la riduzione della pressione fiscale secondo quanto previsto dalla riforma fiscale
Ma non
Anticipi scotta
Magari da spot elettorale su questa o quella categoria vale per lavoro dipendente come sarebbe valso per il lavoro autonomo non non conta
Vi dico una tecnicalità
Per ridurre
Quanto
A detrazioni il la pressione fiscale sul lavoro dipendente per quella fascia al di là della costituzionalità o meno dell'approccio
Occorrono ottocentotrentadue miliardi di milioni via euro al mese di copertura
Per
I sostituti d'imposta
Da come dire approvare dal punto di vista normativo nel mese di aprile perché siano operativi in busta paga nel mese di maggio
Per poter rispondere alla legge tu hai bisogno di ottocentotrentadue milioni di euro di copertura della stessa natura non a babbo morto
Sì forse farò dei tagli con la spending review sì forse farò dei due bene nuove o gettito a fine anno che arriveranno della stessa natura e della stessa sincronia temporale
Perché tu non puoi neanche avere uno sfasamento temporale di mese in mese perché se tu riduci col sostituto d'imposta la pressione fiscale sul lavoro dipendente di quell'entità i famosi ottanta ottantacinque euro che sono
Ottanta ottocento milioni e milioni di euro al mese tu devi avere la medesima copertura o di minori uscite
O di maggiori entrate
Del nello stesso mese conclusione comprensione che non si può fare benissimo non si può fare non perché ce lo vieta all'Europa
Ha detto ieri Barroso con grande brutalità
Guardate che se non siete d'accordo su questa non dovete prendervela con la Commissione europea che non c'entra nulla però dovete prendere con i trattati europei
Sex tasto PAC si se fiscal compatte che voi avete sottoscritto e per cambiare i quali ci vuole l'unanimità
Di tutti i Paesi sottoscritto bene più fermiamo la quale non c'è un italiano perfetto perfetto allora
Siamo più o meno nei tempi e dire che di legna da ardere ne abbiamo già messa un po'
Qua la mia destra c'è Filippo Taddei che responsabile
Economico del del PD benvenuto Filippo tutto prima volta qua di fronte a
Hai commerciante insolitamente guardi di fronte a questa platea si marzo sono figlio di commercianti verso i figli dei commercianti quindi dovresti saperne qualcosa di molto
Bene voi ho sentito le cose che ha detto Brunetta so che tu hai una quota presentazione la svolge
Ai incamerato il materiale per il dibattito immagino e ti cedo la parola prego
Posso avere il
Perché
Perfetto
Grazie io dunque molto più modestamente vorrei collegarmi a quanto abbiamo ha forse al pari del precedente e dirvi
Prepara farmers comune esperimento diciamo interpretativo parco legare quello che è successo nella crisi globale
Quella che la tensione europea e mettere tutto in fila emettere infine quello che ci siamo impegnati come Partito Democratico come Governo a fare
Il senatore profeta dice che impose ci informasse impossibile ma sono su questo avremo quel dibattito dopo
Quindi
Io vorrei però permettere tutto in linea vorrei partire da dove noi
Il nostro punto di partenza cioè perché facciamo tutto questo
Ora
Io mi rendo conto che questo è un Paese sfortunato però è veramente io stazione molto particolare cioè se voi guardate l'ultimo gli ultimi tredici anni ne siamo il Paese che è cresciuto di meno in assoluto
Ora noi possiamo stare qui a fare un discorso su una l'applicabilità l'entrata in vigore della delega quello che la delega quello che compatibile colleghi capiscano meno però qui ci siamo di fronte all'emergenza di ordine stratosferico
Tra tutte le Commissioni batte il per l'UNICRI Paese cresciuto meno di tutte i tutte
è lì è l'Italia non dal non della crisi nel
Dal due mila uno da prima della crisi siamo in crisi la prima della crisi
Ora per questo se per questo a sentiamo l'esigenza di un dell'urgenza il cambiamento
è sempre stato così vedo tante vedo persone che hanno più capelli imbiancati più capelli bianchi dei miei in sala e voi sapete visto che questo Paese non era così era diverso
In passato cresceva in maniera diversa e infatti se le guardiamo la performances era molto molto diverso
Ci siamo siamo di ci troviamo quindi di fronte a una decade che straordinaria
Precariamente negativa ma straordinari questa precarietà dovrebbe
Spingerci a cambiare
è straordinaria perché c'è un contesto Staro internazionali straordinario che si riverbera su con sul livello europeo e che in conseguenza del di quel di questore Berberova ricade su questo Paese
Però tutte le cose le dobbiamo tenere insieme perché se non teniamo insieme i tre
Elementi
Temo che
Ci crediamo in una logiche nella prospettiva che non è molto utile non è molto utile quello che vogliamo fare il cambiamento che vogliamo imporre
Allora io vorrei innanzitutto suggerire quella che la dizione forse fondamentale della crisi finanziaria questa crisi diversa dalle altre perché è una crisi carattere caratterizzata
Da uno sbilanciamento macroeconomico ok
Nona precedenti nella storia recente questo sbilanciamento Marco Romito io ve lo segnalo che in una maniera molto molto molto brutale se volete te
La divergenza tra le bilanci come centri surplus commerciali dei Paesi voi vedete che in questo mondo noi abbiamo da una parte
Un grande Paese che si è indebitato agli Stati Uniti finanziato da
Almeno tre gruppi di Paesi la Cina Giappone o sapere tutte e
Nord Africa Paesi produttori di petrolio insomma
Ora questo vedete nella divergenti queste veramente un tratto distintivo del mondo in cui viviamo la divergenza tra Paesi Paesi che si allontanò uno dall'altra ma sapete qual è il tratto veramente caratterizzante
Che questa divergenza a conseguente finanziarie perché
Perché i paesi che esportano prestano denaro e i Paesi che importano prendono appresto denaro e
Oggi a differenza del passato
C'è
Un trasferimento di risparmio tra Paesi che sono finanziariamente molto diversi finanziariamente molto diversi sistemi finanziari molto diversi
Quindi c'è
Prete nera presentatore al pane precedente e che in linea sottolineava che il risparmio globale non è cambiato in termini di percentuale certo ma c'è un tratto differente
Che oggi il risparmio si divide vada paesi che non hanno mercati finanziari a Paesi che mercati finanziari ce l'hanno e che cos'è successo in conseguenza di questo che questi Paesi che si sono affacciati al mondo per la prima volta
La Cina con i primi risparmi fanno quello che quei primi risparmi fa qualunque buona famiglia dopo che hai lavorato per vent'anni arrivano i primi risparmi cosa fai dove gli metti rischi
Non puoi rischiare rimette in un posto sicuro e vengono da noi sono venute da economie sviluppate cercando impieghi sicuri che esattamente quello che noi abbiamo offerto
Solamente che per offrire
Titoli sicuri titoli senza rischio noi ci siamo sbilanciati
Siamo sbilanciati abbiamo messo lotto schema finanziario minacciato un sistema finanziario abbiamo fatto una grande investimento immobiliare che era necessario per creare che cosa per creare quei titoli che potessimo vendere per soddisfare la domanda mondiale
Questo ha concentrato rischio ma che economico nell'economia sviluppati in primis degli Stati Uniti e ha originato in ultima analisi la crisi lo vedete negli immobili
Fin quando le cose andavano bene quando tre al due mila e il due mila e sette il prezzo degli immobili l'economia americana tira tutto ma su non c'è problema ma quando sarà lenta il tracollo eh
Immediato e la crisi è violenta
è una crisi però che si genera che si basa sulla divergenza la divergenza tra Paesi diversi e sottolineo diversi
Questo
Ha generato come voi sapete una una risposta e quelli che nonché gigantesca intermedi espansione monetaria a Tiscali tutte le cose che avete visto ma soprattutto
Da una lezione all'Europa ed è esattamente la lezione che ci porta
Alla raccomandazione del cinque marzo scorso della come se loro PEA però dobbiamo vedere con la quale ha tre nella giusta luce
Conte qual è il problema mi preme che osserviamo a livello dell'euro zona uno sbilanciamento Roma che economico simile
Simile a quello che abbiamo visto prima essere nel mondo tesi abbiamo ben capito la lezione del mondo allora non ce la dimentichiamo oggi che gestiamo l'Europa e oggi che parliamo dell'euro zona
Quando comincia con lo sbilanciamento
Comincia prima comincia molto prima della crisi lo vedete lì comincia nel due mila e tre nel due mila tre l'economia europea e cominciano a divergere
Poi arriva immaginati voi siete economie tutte attaccate chi comincerà a comportarsi in maniera diversa arriva uno shock simile lo il grande choc finanziario del due mila sette e cosa fai
Le reazioni sono diverse infatti cominciano a divergere non solo le economie ma comincio diverge le politiche le politiche in particolari fiscali che vedete comincia diverso e cioè i Paesi l'euro da ora cominciare bene posizioni diverse proprio in conseguenza della crisi
Non poteva essere altrimenti perché lo sciocchi comune e l'economia si stavano c'erano già differenziato in precedenza ma questo è il contesto
Questa è la lettera e della crisi queste l'Europa
Cosa volete stati cosa divergenza
Rigetta eh il rischio della deflazione che veniva sole sollevato prima ma ancora prima di Magenta nella dinamica dei prezzi guardate noi abbiamo ufficialmente il target della politica monetaria Italia europea e due per cento di inflazione
Guardate l'inflazione tra tutti i Paesi d'Europa ora
Pur nella divergenza riguarda in particolare i paesi che
Più soffrono noi la Spagna anche la Francia annota se l'Inter di inganno tassi di inflazione più basso
Perché la divergenza ci sta comincia ad avere effetti reali no è sempre lì ma è sempre lo stesso tema siamo economie tutte insieme a stressare che spettino stanno insieme che fanno fatica a stare insieme
Cosa chiede l'Europa
Il cinque marzo due mila quattordici d'Europa memore memore della grandezza per la crisi internazionale sta applica già dal due mila undici questa procedura per lo sbilanciamento macroeconomico e in conseguenza di quella procedura che è un risultato concettuale intellettuale delle crisi internazionale ci dice
Una grande sorpresa che abbiamo debito pubblico elevato se che dobbiamo tornare a crescere
E qui si è scatenata l'isteria collettiva
La
La sanzione europea ed esteri a collettiva perché abbiamo ci è stato ricordato quello che sapevamo e ci viene detto semplicemente una logica diversa in una logica di sbilanciamento ci viene ricordato che noi siamo particolarmente importanti perché il nostro contributo allo sbilanciamento europeo
è questo al fatto di avere questa massa di debito ma soprattutto qualche la seconda parte della raccomandazione questa difficoltà a tornare a crescere
Allora
Abbiamo già votato vi è un'opportunità
è solo gli anni due mila in quegli anni due mila i tassi di interessi sono abbassati l'economia mondiale era più la condizione bene più prospera rispetta l'attuale in quegli anni il grande malato d'Europa è la
Germania
La Germania
Loro fanno le riforme noi non le facciamo perdiamo l'occasione allora oggi ce lo chiede l'Europa di fare con le facciamo no
Lo facciamo noi perché l'unica cosa che possiamo fare perché abbiamo già perso l'opportunità e non perderemo la seconda
Perché
Abbiamo tassi di interesse bassi
Di nuovo
Ci abbiamo l'apertura di credito da parte dei
Investitori nazionali internazionali
Io sono sicuro che
Il senatore Brunetta come me incontra tanti di quegli investitori che sono disponibili a che sono interessati a mettere i loro soldi in questo Paese adesso come probabilmente
Non certamente in passato e soprattutto abbiamo un Governo che
Impegna il suo capitale politico su una cosa unica è semplice
Ci riescono impossibile operiamo stasera se avete l'idea sta oggi chiudete comune il Ministro dell'economia l'impossibilità per Ambra che ricevono
Ho la possibilità
Però
Non ci dimentichiamo quello che siamo perché ce lo dimentichiamo tutto come sta facendo nulla
Io qui vi dico e c'è un impegno politico a riconoscere che
Nella divergente europea questo Paese contribuisce in due modi primo
Noi abbiamo la spesa pubblica primaria senza interessi superiore la Germania
L'ultima volta che ho controllato lo so se voi avete un punto di vista diverso non abbiamo esattamente servizi pubblici di qualità per le scale
Però ci costano di più
Abbia avuto due divergenze e la seconda divergente legata a questa crisi è questa divergenza fra i dobbiamo correggere
Ora
Voi potete possiamo banalizzare tutti parlano di tagli alla spesa ma
Non l'abbia ma il tema qui non sono i tagli alla spesa il tema sono e infatti non a caso abbiamo un commissario alla revisione della spesa due minuti
Previsione della spesa
Che non deve richiede nostra peculiarità
Cioè che abbiamo una spesa primaria più alta della Germania e che non dimentichi questa che io considero un
Surreale schizofrenia del dibattito pubblico italiano noi parliamo di burocrazia setta dimenticarci che la burocrazia le regole le procedure solo endogene
Solo risultato dello che ha tre la spesa
Mica sapendo tocchiamo la spesa pubblica non possiamo parlare di burocrazia semplificazione tutto come qualunque di ciascuno di voi sa in qualunque impresa
Se tu dai un vagito a una persona se tu definisci un capufficio dai un basta un ufficio quell'ufficio genera una funzione anche se la punta non è attribuita
Nella pubblica amministrazione si chiamano procedure si chiama o regolamenti allora poi lampadari burocrazia dobbiamo fare di spesa pubblica se no ci stiamo prendendo in giro ed è tutto lì inoltre il coraggio
Gli otto ancoraggio eh offrire a questo Paese la riduzione fiscale che sia che sia fondato su una
Righe strutturazione su un piano industriale della nostra pubblica amministrazione che riduca i livelli ma soprattutto nel riqualifichi gli obiettivi
E lo faccia riconoscendo che
Il reddito disponibile delle famiglie italiano è piatto e guardate lo negli anni della crisi nel confronto con Germania Francia
E che soprattutto il fisco italiano
è questo è questo
è due punti di PIL di tassazione in più rispetto a qualunque altro Paese l'euro zona foriere un'ora voi vogliate confrontati noi chiediamo ai lavoratori e imprese questo Paese due punti in PIL di PIL in più in termini di tasse
Questo non può andare avanti questo non lo correggiamo
L'olio sapore io vorrei dirvi che non è sempre stato così
Non è sempre e vorrei dirvi che questo non è risultato del di un accidente dalla storia noi l'abbiamo fatto abbiamo permesso a questo quando l'imposta sulle quote persone fisiche viene introdotto l'equivalente di dieci mila euro lordi attuali
Veniva tassato in maniera molto diversa
Molto diversa
Non vi piace i dieci mila euro lordi facciamo trenta mila
Non mi piace o trenta mila euro lordi
Facciamo cinquanta mila
Ne abbiamo scelto negli anni di prendere il lavoro e questo solo aliquote formali non prese in considerazione la riduzione delle detrazioni le addizionali comunali litorali regionali questa è una sottostima del cambiamento noi abbiamo scelto con il sistema fiscale di punire il lavoro eccetera
E adesso rispettiamo rifarlo perché tagliamo l'IRPEF tagliamo le il
Tagliamo il cuneo che cuneo fiscale
Intervenendo sugli aiuti finanziari al rettangolo con l'Europa ma soprattutto
Non dimentichiamo nostra peculiarità
Per cambiare abbiamo deciso di scegliere io mi rendo conto che la nostra nostro privato fiscale potranno soddisfare tutte le postazioni questa stanza però abbiamo deciso di scegliere sulle tasse su chi detassare e sulla spesa
Se la spesa corrente presa sicure quella riduzione duri nel tempo
Scegliendo
Abbiamo deciso di cambiare
Se noi facciamo se noi cominciamo allora potremo anche continuare adesso a noi spetta cominciare
Molto molto interessante
Questo RAI
Non c'eravamo parlati prima giuro ma l'intervento iniziale di Renato Brunetta l'illustrazione dice diciamo di uno scenario macroeconomico mondiale che poi si è calato sulla realtà fiscale
I Italia ne ha mi dà il destro per passare la palla a Bladimir duri lati mille per interesse quindi insomma ex novo
Buone gambe dentro ius dicere svolta in senso o Antoine ventotto io stesso nostro
E mi fa
Ma in pochissimo ha prodotto
Ciò viene tolto sito presenta Cibele
Sentito fare maggiore invalidi mezzo ove strappo Acerra non oltre il canto private State Street
Anche noi medici mai come ex entrate scarso note interne rescisso i talenti escono le fonti AICCRE norme sternale delle rende i noleggi interno regionale delle indennità e nemesi montare species
Nero dall'estero due ai
Hawaii senta ecco Concilium
Scarci ripristiniamo se a questa alla discussione stamattina e che io vi parlerò ti qual è la riforma fiscale a livello e della unione monetaria fino a che punto l'euro zona dovrebbe dunque proseguire questo
Questa corsa verso la riforma fiscale oppure estendere maggiormente le proprie politiche fiscali nazionali
E penso che in questo Pannella abbiamo parlato proprio di politiche nazionali voglio iniziare dunque velocemente
Facendo una valutazione dei fatti già conosciuti l'euro crisi che è stata scaturita da la crisi finanziaria ed economica globale alla fine del due mila e otto
Ha portato dunque a un deterioramento della situazione fiscale dei Paesi membri abbiamo visto che deficit dei governi dell'Unione europea
è aumentato dall'un per cento del PIL nel due mila e sette al sei virgola otto per cento nel due mila e nove nel due mila e tredici poi
C'è stata una riduzione al tre virgola quattro per cento e ovviamente a livello dell'Unione europea questo peggioramento ve l'ho cioè tra il due mila sette due mila e nove del peggioramento dunque il peggioramento del posizioni fiscale del deficit
è stato dovuto dunque sia all'azione degli stabilizzatori fiscali automatici e alle misure fiscali contro cicliche quando i Paesi sono stati obbligati ad adottarle per questioni di Austoni età ora parliamo invece
Del rapporto debito PIL qui c'è stato un deterioramento sostanziale da sessantadue per cento del PIL alla fine del due mila e sette al novanta per cento alla fine del due mila e tredici
Ma non ci si aspetta che ci sia un'ulteriore riduzione fino alla fine del decennio
Il livello del debito nei Paesi periferici richiede dunque un aggiustamento straordinario questo è solo per
Illustrare questi due fatti queste esistono Oria crediti e debiti nei come percentuale del PIL
Sulla base delle proiezioni per il due mila e quattordici questa è una sfida fiscale e norme e vediamo che alcuni Paesi hanno cambiato la propria posizione alcune da un'ottima posizione su entrati invece in una situazione molto difficile allo stesso modo se cerchiamo di vedere il debito
Il rapporto debito PIL del due mila e sette è la parte trasparente invece in rosso vediamo il rapporto che per per il periodo
Diciamo due mila sette due mila e tredici e allora vediamo che tutti hanno peggiorato il loro indebitamento pensiamo alla Grecia
Che ha peggiorato tantissimo invece alcuni Paesi che erano in ottima posizione come l'Irlanda a me invece visto un vero deterioramento della loro posizione e dunque c'è una specie di saggezza comune che emana da tutto questo
Dunque c'è stato un
Presa di soluzioni inadeguata a livello istituzionale per l'Unione valuta e allora c'era una differenza d'opinione che cambiamento istituzionale necessario per ottenere una stabilità fiscale a lungo termine nell'area dell'Euro
Ebbene
Una scuola di pensiero mette in fasi dunque su un'ulteriore integrazione fiscale politica che chiaramente portare a una per una permanente condivisione dei rischi e trasferimenti fiscali tra i diversi Paesi
Ma uno si chiede ma questo è l'unica condizione per la vera sopravvivenza a lungo termine dell'unione monetaria e questo ci porta anche una discussione più generica sull'unione politica eccetera e poi un'altra domanda ci sono delle questioni istituzione anche strutturali diversi che ci possono aiutare a raggiungere lo stesso obiettivo e poi c'è un elemento che complica ulteriormente il dibattito noi dobbiamo dunque dire che ci troviamo in una specie di crisi esistenziale perché queste non è stata una crisi normale non è bisogna distinguere tra quelle politiche che ci aiuteranno a raggiungere un nuovo equilibrio stabile
Nell'Eurozona e allo stesso tempo tutta una serie di politica e dai implementare una volta che questo qui il Governo ha raggiunto
Ebbene alla fine del due mila e dodici il leader dell'Unione europea e questo si è riflesso nella rapporto di interim di Van rompo i dell'ottobre il dodici ottobre due mila e dodici
Allora è giunto un certo accordo cioè che un certo grado
Di politica fiscale centralizzate e importante anche se non è un problema assolutamente
Obbligatorio con trasferimenti impliciti tra i paesi e politiche stabilite di stabilizzazione che devono essere
Messe in atto questo è un punto cruciale contestato allora ci sono degli ovvi vantaggi per un ulteriore e più profonda unioni fiscale cioè la capacità
Dunque fiscali insufficiente di ogni Paese controbilanciare le divergenze cicliche ed anche la possibile la possibile perdita esterna di alcune politiche fiscali
Perché tante volte vediamo che se ci sono delle debolezze fiscali in cui molto spesso il CIS c'è un maggiore indebitamento del paese e allora bisogna invece di prendere un po'l'esempio di Paesi che sono più forti non hanno questi problemi però solo da un punto teorico è accademico
Pensiamo che la prima soluzione sia la migliore è quella di una Unione fiscale e generale per tutti però ci sono chiaramente degli ostacoli di tipo politico illegali allora chiaramente i tedeschi
Vengono sempre utilizzati a mo'd'esempio ma c'è una mancanza di interesse da parte degli elettori tedeschi del Governo tedesco per aumentare questa condivisione dei rischi iniziare dei meccanismi di trasferimento
Che inoltre i Paesi nordici in particolare la Corte Costituzionale tedesca definiscono delle aree di politica dove la sovranità nazionale viene considerata non negoziabile
Allora spesso si dice che ci sono effettivamente degli limiti dunque
A questa unione monetaria fiscale poi c'è sempre la questione del muro casa già da che è stato già descritto e allo non ne voglio parlare io personalmente però debbo dire che tanto questi ostacoli legali e politici nessuna
Le unioni fiscale sembra essere all'orizzonte e allora le politiche nazionali vengono viste come la seconda migliore risposta
Allora dati questi ostacoli ci vogliono delle politiche nazionali e ci si chiede gli strumenti esistenti e il quanto istituzionale che abbiamo è Sufi e per ottenere una stabilità fiscale a lungo termine e vorrei ripetere che la crisi attuale non è un rallentamento normale e quasi uno shock esistenziale per il sistema
E questo shock nello sciocca della posizione fiscale che vi ho mostrato con i miei grafici ma questo non riflette e le differenze cicliche
In seguito alla politica monetaria comune ma invece una convergenza lungo termine del costo del capitale durante i primi dieci anni della unione monetaria
Cioè quei paesi che non solo avevano convergenza nominale ma avevano grande differenza che anche nelle
Convergenze reali e dunque questa differenza nella performances dei primi Paesi membri ha portato a questa situazione
Però vediamo che questa convergenza dunque non è continuata lungo le direttive che erano state tracciate
E allora ci chiediamo l'attuale crisi non può dunque essere utilizzata come un modello per valutare
Se un'unione fiscale generale può garantire una stabilità per l'Unione monetaria
E allora ci sarà dunque un doloroso ribilanciamento dell'economia e periferiche
E ci sono degli evidenti tentativi dunque a stabilizzare a breve termine tutto questo per curare e sindrome che non la causa poi ci sono c'è una vertenza proprio di base austerità o stimolo
Interloquire Sensi
Non si guarda un elemento che è molto importante c'è poi il dibattito nord e sud per esempio mi ricordo che abbiamo parlato di questi argomenti proprio a marzo l'anno scorso sempre qui a villa d'Este
Durante una conferenza vediamo che concerto adeguamento è già avvenuto nella periferia
Ma non per esempio in Francia ma c'è ancora moltissimo cammino da percorrere dunque tanti modelli diversi ci sono dei modelli con cifre completamente sbagliate non però questi sono modelli che ci dico lo di quanto sia grande il problema pisolino riguadagnare competitività per esempio il tasso di cambio reale in Grecia Spagna e Portogallo dove essere deprezzato dal venticinque al quaranta per cento e la stabilizzazione del debito importante
Però cioè
Il rapporto
Quale sarà il quadro d'azione per le politiche fiscali
In una situazione del genere uno sciocco normale che aspetto potrebbe avere come i miei colleghi della commessa si col nome credo bis cioè ho lavorato tutta una serie di modelli economici che cominciano a farci credere che è uno sciocco normale nelle Mou futuro dopo la stabilizzazione
Riguarderà un declino del due per cento del PIL durante il periodo di recessione e questo ci porta alla conclusione che in questo
Caso la stabile politiche di stabilizzazioni nazionale dovrebbero essere sufficienti allora se mi ricordo bene e nel mille novecento novanta due
Parri e can colina nel Fondo monetario internazionale aveva elaborato una politica proprio in questa direzione
E c'era un rapporto sullo Choco monetarie in seguito all'unione monetaria era tanto avere tanti anni fa
Anche se non sembra ma una rapporto interessante da leggere anche oggi e allora da una parte della stabilizzazione verrà raggiunta con un ampio bilancio equilibrio del bilancio una recessione al due per cento anche con dei moltiplicatori basti dello zero virgola cinque per cento i Governi dovrebbero riuscire a stabilizzare l'economia utilizzando le politiche fiscali e questo mi porta il punto più importante noi stiamo superando questa crisi io vengo dalla Repubblica ci Capra non faccio parte del l'unione monetaria ma quando ci sarà una stabilizzazione penso che le politiche nazionali con l'appoggio di queste istituzioni tutte quelli egli astronomiche linee f e s
F le FS M. dovrebbero dunque aiutarci tutti questi fondi europei a superare questo periodo di transazione però rimangono tante questioni aperte chiaramente l'obiettivo è quello di prevenire una più sì di liquidità per un Paese
Che sta per perdere un accesso al mercato ne sappiamo che effettivamente lei SF esse le MS possono offrirci un limite ma ci permette solo di guadagnare un po'di tempo e importante che
Non ci sia un modo un problema di debito che diventi insostenibile e allora i Governi devono chiedersi dunque esattamente dove si trovano la mia conclusione è la seguente
Politiche fiscali nazionali non devono essere viste solo come una seconda soluzione migliore possono essere invece un
Vero è una vera soluzione e qui io vorrei concludere
Per mostrarvi quanto lontano però sembra non questi adeguamenti voglio prendere solo
I quattro Paesi Germania Francia Italia e Spagna
è il richiamo che gli squilibri fiscali sono migliorati ma abbiamo bisogno di un ulteriore correlazione ma nonostante tutta la discussione non penso che ci sia tanto spazio per la politica fiscale non prevediamo pacchetti di stimolo fiscali tra tra poco para però grazie al fatto che i legami fiscali stanno diventando più forti bisogna aiutarci gli uni con gli altri poi vediamo che che l'impatto del fisco controbattere sarà a meno grave in futuro e dunque questi sono tabelle per quattro Paesi diversi dati per quattro Paesi di essi se abbiamo un bilancio primario diverso tre quattro cinque sei per cento è una crescita nominale diversa
Pardon mi correggo dice l'oratore dei tassi interessi diversi
A seconda dei degli assi vediamo dunque le cifre quali sono
Li riequilibri necessarie per i prossimi vent'anni per raggiungere una stabilizzazione del rapporto debito PIL e vediamo dunque che questi bilanci primari dovrebbe può essere senz'altro forti grazie alla fattibilità anche politica però questo parla anche dell'importanza di discutere di questi argomenti come in Italia per esempio
Allora molto progresso è stato fatto nel migliorare la situazione in Germania Francia e Italia
La colonna in una rossa mostra la stretta fiscale e vediamo che però il bilancio primario rimane ancora molto alto
Mi dispiace non ho tempo ma voglio mostrarvi solo gli ultimi due Lucidi queste curve sono una combinazione dei i bilanci primari come espressione del PIL e una richiesta e la richiesta di base per una crescita nominale del paese
Questo è il livello di crescita del cesareo per raggiungere dunque un debito-PIL del sessanta per cento posso continuare sì sì
Prego no il puntatore è che non funziona io funzionino la Spagna ha chiaramente
Il cammino più lungo da percorrere l'Italia sorprendentemente emana così tanto da fare la Francia si la Germania anche la Germania che mancano trenta secondi allora
Io sono sulla penultima slide e ci sono molti enti certezze ma il fisco Trax sta diminuendo
C'è dunque l'ottimismo a breve e le mie conclusioni sono le seguenti la crisi del debito europea mostrato degli errori nel quadro istituzionale dell'Unione monetaria e un'integrazione politica fiscale approfondire se viene vista come ottimale ma è infantile nella struttura attuale le politiche nazionali rimarranno uno strumento importantissimo per tanti anni e in circostanze normali con ciò quel normali non c'è nulla di male ma l'importante è che il sito inizino i fondi Yesser feste eccetera come base come sistema di controllo però ci vorrà ancora molto tempo prima di tornare alla norma ci saranno molti rischi anche tanti trabocchetti
Senza
Credo e l'ottimistica Dio qua
Né per aule Olindo Ciotti strade ANAS nei termini
Bonanni
Ci diamo del tu tanto ci conosciamo da
E qua tu hai un compito particolare perché abbiamo ha avuto una carrellata diciamo che ha
Preso le mosse da
Brunetta sulla questione fiscale italiano sostanzialmente sulla
Coerenza o meno della delega con gli impegni presi dal Governo adesso e mi pare
Abbastanza chiara la posizione critica di di Brunetta non solo su questo
Ta dei affatto un intervento che partito
Dalia simmetrie evidenti sul piano finanziario delle aree mondiali partendo Parco ed in particolare dagli Stati Uniti dove è stata originata la crisi avete dimostrando puoi che
Le economie
Quindi i grandi numeri delle economie e le politiche fiscali a un certo punto sono diventate divergenti hanno creato il caos che conosciamo cioè non c'è un'unione
Non c'è né politica né tanto meno economica questo punto fosse la ricostruita con impatto su sull'Italia Vladimir lui
Ha fatto un intervento dicendo sostanzialmente che tutto quello che è stato fatto nell'Unione europea
Dalla stessa Banca centrale eh insufficiente
Compra ha lasciato inalterati alcuni rischi e se è stato solo un modo per prendere tempo diciamo è rimasta una posizione della Germania quella che conosciamo la riassumo con la parola azzardo morale
Diciamo che è stata
Citata nelle slide ma vi sono dei forti dubbi sul fatto che un'architettura europea così costruita
In realtà non sia sufficiente a fare Aulicino are una ripresa reale soprattutto armoniosa vari Paesi che mi pare un elemento costante delle riflessioni fatte qui e tu fai sindacalista
E dici sempre io e mio zio avanti poi stiamo nell'economia reale a qualcuno tutto questo sembrerebbe molto ma anche le reali in realtà non lo è che impressione ritratto prego
Che siamo nello stesso Pantano da diverso tempo perché
In qualche modo ne dobbiamo uscire
Per uscirne bisogna avere le idee chiare
Che lavorare in media
Il medio e lungo tempo
Però non abbiamo tempo perché siamo stretti da ogni parte
E si rischia di nuovo di
E avere più problemi di quelli che sembravano fugati
Qualche paio d'anni fa
Avendo pagato davvero tantissimo c'è avendo pagato chi
Le persone più povere avendo pagato appunto tantissimo
Che e quindi è chiaro che
Brunetta ha ragione quando dice i punti sono quelli sì
Ma con quei punti non ci sto e vogliamo
Perché non possiamo andare né una parte e dall'altra allora
Lo sviluppo lo dobbiamo creare
Però ci vorrà bene che vada
Un medio tempo
Penso più lungo tempo
E tuttavia bisogna iniziare subito e io voglio insistere
Che al di là delle chiacchiere che si fanno qui penso che i lavoratori e l'impresa che
Sono stati gli unici nel Paese dando all'accordo in questi anni
è inutile che aspetto non so chi devono trovare il sistema di indicare una una strada una su cui chiedere una classe dirigente tutta
Perché qui c'è puro sfalso sempre pare che tutta la vicenda risiede a Roma ma a Roma oramai non risiedere anche il quaranta per cento il potere italiano
Il potere ben distribuito tra Roma e tutti i territori italiani e si tratterà di mettere sotto stress tutta la classe dirigente luogo per luogo perché finché noi non risaniamo i punti
Debolissimi che abbiamo
Per rassicurare gli investitori dove non avremo Investimenti avremmo fughe come si vede e io insisto che su
Sull'energia sulle infrastrutture sui servizi comuni le tasse locali le amministrazioni e così via bisogna fare di più
E vi sogni a bonificare le realtà è invece invece
Questo non si fa parliamo circa l'ordine del giorno del Paese non c'è come rendere più sicuro ogni territorio per attrarre Investimenti e io spero
Che Carluccio come al solito solito suo appunto si metta alla testa appunto di un'iniziativa con noi
No per chiarirci fino in fondo
Rapidamente e dare un'indicazione al Governo
Può il governo vuol discutere con lo vuol discutere secondo me scusa Raffaele non sono che giustamente che Carluccio perché non tutti lo sanno il Presidente Sanna quando in qua dentro appartenevano tutti i costi rimanga fra parti
Tardava presidente Mazza io la deformazione delle note a margine poi il Governo vuol discutere con le parti sociali a me questa cosa non interessa a me non interessa discutere fare teatrino
Però che le parti sociali avevo il dovere e il diritto di dire cosa pensano
In rappresentanza di milioni e milioni di persone e grazie a Dio sono organizzate pagano autonomamente sono gli unici che pagano per aderire a qualcosa e che a bollore chi intenda
Quindi noi abbiamo il dovere diritto di fare questo da una parte perché lo sviluppo
Quello che è essenziale
Ma noi non ne usciamo
L'altra volta
E Carluccio se lo ricorda perché lui è stato io ha tirato la volata che fra di noi
Costui in si
Con Camusso come Angeletti per esempio proprio perché sappiamo
Brunetta tutti i vincoli di queste vicende cosa abbiamo petto
Siccome
E le famiglie sono stressati Sire
Perché sono state
Realtà di ammortizzazione troppi disoccupati troppi cassa integrazione integrati i servizi non funzione tasso molto alte e così via tasse incontrollate per loro diciture vero
Non fai nulla lì e però fanno le tasse locali non ci sono e sulla coerenza e così via abbiamo detto e con commerci in testa che dicendo i consumi sono giù perché le famiglie non hanno più soldi
E ci siamo concentrati su questo
Con una proposta responsabile io vorrei che
Già nel dibattito non esiste più il ragionamento abbiamo detto tutti i soldi
Che siedono lì i soldi già impegnati per l'evasione fiscale devono andare in un fondo
Tutti i soldi che cedo quelli che già sono i stati impegnati per la spending review
Vanno in un conto poi da spendere rapporto a parte lui è stato ministro la funzione pubblica lo sa
Se non si fa una riforma no del Senato e basta delle Regioni dei Comuni se non si toglieva ai Comuni Regione baracche che hanno e così via
A volte gli attacchi a discutere la voragine e una voragine
E la spending review non potrà farsi che con tali lineari
Perché non c'è cosa peggiore quando tu non sai su che cosa intervenire e interviene alla Marta cioè tagliando col machete tutto e fare ancora più danni io mi aspetto una proposta
Prima che agisca il commissario Cottarelli che ha fatto un piano abbastanza comprensibile però quel piano senza una riforma
Chiara un'indicazione diciamo un'idea
Riforme un'indicazione chiara e cosa voglio fare regioni dei Comuni delle Province di che cosa devo occuparsi se fanno bene a occuparsi anche delle baracche che hanno e così via finché non avremo
Questo discorso chiarito ma quale quale spendere di più
E li abbiamo circa trentacinque miliardi da scucire per impegni precedenti
Per il prossimo trienni poi abbiamo detto
I soldi che possono venire
Peraltro alcuni la la
Vendita dei beni demaniali
No delle aziende che fanno reddito demaniali bando in quel fondo in questo caso
Renzi è un ottimo battitore secondo me se ci si mette luglio a presiedere la vendita
Convegni
Dei beni demaniali secondo me li smaltisce molto facilmente varietale e basta non è ma presso gli ospedali provocazione sentito e abbiamo avuto in tutti i soldi che si prendono da lì e poi si è letto anche per la verità risolveva la Svizzera per vari
La vicenda
Dei dei
Dei capitali andati fuori ma quelli oramai
Ce lo possiamo scordare perché la storia non va avanti e indietro da molto tempo non solo con noi con gli americani e così via e quindi ce lo possiamo scordare
Tutti quei soldi vanno dopodiché fiduciosi noi
Perché ho bisogno abbiamo bisogno che le famiglie abbiamo soldi perché il nostro Paese un Paese manifatturiero
Le nostre aziende esportano bene e non mentono nulla nel mercato nazionale è chiaro e questo blocca l'impresa
Blocca il commercio
E fa disoccupati
B
Che succede succede nel disinteresse generale
Succede che
Il ministro dell'economia che fa
Di fronte appurò una disponibilità presa del Consiglio mette quelle postille che non li ficca tutto quello che ho detto e ragionevole la soluzione trovata perché aveva il pregio di trovare dei soldi
Ma di far coinvolgere anche le persone nel Compart comprendere loro che tutti i soldi che si porta quando uno evade insomma fiscalmente fa un danno Ettore cupole quei soldi alla fine
Vanno verso che cosa verso un sistema virtuoso quando Toots spendi sprechi o rubi soldi pubblici
Succede la stessa cosa
Quando ti muovi anche venti la roba che devi vendere e o fai rapidamente a quel punto niente hanno messo quelle postille e cioè
Prima di tutto
L'impegno altri impegni non so ma non se n'è fatto niente allora cosa voglio dire io
Che il Governo abbia deciso di destinare una decina di miliardi per le famiglie più povere a me dispiace che non ho fatto pure per gli altri OLO dipendenti però io sono contento
E una novità cioè è una novità che vada
Brunetta nel verso delle opinioni e tu mi hai convinto del tempo che tu stesso aveva rassegnato molti anni fa
Perché io ero convinto prima si risparmia e poi si dà alla gente si restituisce le tasse
E tu dicevi affamare la bestia se non si fa niente mi sono convinto meglio Fava la bestia così a quel punto qualcuno va a occuparsi
Ora è chiaro che Renzi
Se non vuole che sia un boomerang perché tu hai detto cose molto bene
Perché lui è scappato sta noi non siamo solventi
Quel due sei tre per cento è inutile perché inutile protestiamo
Noi
Il fiscal compatta non la possiamo venire lo sanno tutti i nostri Governi Castro per cinque miliardi firme figuriamo se scusiamo una cinquantina di miliardi in Europa stanno costituendo una commissione per decidere di prelevare un ventesimo all'anno
Dell'eccedente il sessanta per cento il rapporto debito
Debito PIL un bene un ventesimo all'anno
Proprio perché figuriamoci se ci danno allo e del margine però
Però
Una soluzione bisogna trovarla perché altrimenti siamo dentro una gabbia la cui mesi entra e né si riesce un minuto toglierlo perché per me va bene
Va bene
Però
Mentre va a bere e secondo me bisogna estenda anche gli altri qui bisogna aprire una discussione forte sui soldi a trovare dentro perché non è che le richiamo che i tedeschi
O di o o litighiamo con i francesi e così via intravide resti fanno i tedeschi francesi fanno i francesi e noi lo dovessi italiani pensando all'Italia
Allora qui io sono convinto e lo dico a Taddei tanto che lo sa come la penso
Qui quel lavoro di trovare i soldi qua dentro e di trovarli in modo tale da non rovinarci ancora di più e da mettere in moto un meccanismo virtuoso
O ci alleiamo davvero quello che hanno interesse a farlo
Oltre venti la rendita che davvero la il cancro del Paese
Fa fallire tutto che il Paese si avvolgeva ancora di più un un gorgo senza fine queste il punto ecco perché mi permetto di dire a Renzi lasci perdere lasci perdere
Lui è riformista benissimo fa bene io sono contento
Vorrei tanto un Presidente del Consiglio che Miss fidasse
Sulle questioni concrete di riforma del lavoro
Per l'economia
Dalla vicenda la spesa pubblica locale un sindaco conosce perfettamente
Le vicende le municipalizzate di baracche e baracchini che noi denunciamo ogni conosce perfettamente vorrei che ci sfida se su questo altro se
Ho presentato il Bilancio lo il Bilancio e nelle presento ARPA con loro sono gli unici in Italia che paiono ripeto le proprie associazioni e cos'è questa discussione qui
Mi sfilarsi sulle riforme perché io quello vado cercando da molto tempo
Perché quello che non mi sta bene
E non mi non vivesse bene da diverso tempo e che il Paese sta in un pantano quello che non mi piace e il litigio su cose futili quello che mi piace un confronto vero sulle questioni vere
Peste sulle questioni vere Bindi spending review
Su che cosa
Si rassegni un piano di riforma istituzionale amministrative su questo io non voglio sfuggire i sindacalisti come me per esempio sulla mobilità del personale saranno disponibili
Va bene e tu lo sai che stavo seriamente D'Alema è oggetto di dibattito questo interroghiamo Irene poniamo fanno Regione cosa solo Regioni che compiti hanno i Comuni si consorzi hanno le municipalizzate vanno bene così
Quando tutti sanno che molte hanno le i bilanci falsi
E hanno i bilanci bucate o delle parti quindi che siamo a discutere quindi io mi aspetto
Che questa storia delle tasse abbia conseguenze anzi aumenti
Anzi l'alleanza tra chi vuole questo deve essere talmente forte
Da sprigionare un'ideologia talmente potente da distruggere ogni resistenza che c'è da parte
Della rendita anche quella politica
La rendita che non ci permette di uscire da questo pantano quindi
Allora in definitiva a me va bene con le strisce
Va bene questo è sfida o la realtà tal poi io alcuni sono tessera nei prossimi tempi grazie caffè papà abbiano
Abbiamo abbiamo tutte le le posizioni in campo intanto c'è un asse
Bonanni Taddei diciamo una seguito alle sul quale però in realtà adesso faremo emergere delle differenze c'è una posizione
Molto critica di Brunetta
Abbiamo una posizione diciamo sovranazionale che dice che l'Europa non funziona così com'è sostanzialmente per fare una sintesi brutale che le politiche nazionali
In campo fiscale sono molto importanti anzi
Fondamentali e poi ci sono io che dovrei fare il casco blu dell'ONU in questo caso vediamo un attimo c'era una prima cosa che aveva detto beh nata sulla quale io esigo una risposta molto sintetica nel dibattito dove per essere sintetici cioè uno due minuti a risposte vedrete che facciamo un bel lavoro Taddei
è coerente con la delega fiscale e come illustrato da Brunetta o no questa roba che avete fatto le vostre decisioni
Giacché hanno annunciato andare va bene
Sì è vero abbiamo allora se non sono annunci ma
Grazie io sono un po'difficoltà rispetto questo modo di di intendere la politica ammettiamo che non sia minimamente in tutto quello che facciamo lo sia minimamente compatibile con la delega fiscale
Quindi fra quindi quindi che facciamo non non non possiamo fare nulla perché al di fuori da delega fiscale cioè sinceramente io
Sono un po'in difficoltà di fronte a questa a questo
A questo modo di intendere la politica in in questo Paese per cui
Sulla mobilità è apposto no abbiamo la legge quindi basta cominciare domani quello che non è già approvate delega fiscale non si può fare perché fare tutto questo il fiscal coppette ci lega le mani non possiamo muoverci nulla
Secondo me è una è una è una spiegazione molto parziale di quello che di quello che lo stato delle cose io vorrei
Vorrei che appunto può rimuovono poli questa parzialità subisca Compaq innanzitutto
Il sì al Copaco per parla di obiettivi di medio termine non l'abbiamo sottoscritto come obiettivi di medio termine impegnando questo paesaggio gli obiettivi di medio termine riduzione del debito di stabilità fiscale e finanziaria
Conella compatibilità con quello che il CIPE economiche si parla di cd del ci strutturale
In ordine al ciclo economico anche lo stesso articolo ottantuno della Costituzione che quindi invocato io vorrei vorrei leggervelo giusto per
Avere un po'di vista lo Stato assicura non il pareggio
Ma l'equilibrio genesi tra esatto D'Alema sarà peggio non esistenza Costituzione esattamente no seguire qua e l'equilibrio tra le entrate e spese del proprio bilancio Gratteri ok
E aspettate pace una quando importati qualificazione che si dimentica sempre il dibattito pubblico
Tenendo conto delle fasi avverse e delle fasi prima favorevole ciclo economico ora io spero di avervi
Convinto per quelli che già non lo fossero cono sono entrati sono sicuro che non ha convinto nessuno di questo che forse la fase che stiamo vivendo è una fase un po'particolare
Ma conclusione aggiungiamo aggiungiamo con l'articolo trentuno e ricorso all'indebitamento è consentito solo al fine di considerare gli effetti del ciclo economico
Scusate però ripeto l'indebitamento eh possibile
Per tenere ecco solo al fine di considerare gli effetti del ciclo economico ora lo vogliamo riconosce che è un momento di ciclo economico di un certo tipo ma non basta questo riconoscimento vi offriamo di più
Vi diciamo che nella difficoltà temporanee transitorie che legata al ciclo economico o ne cogliamo questa difficoltà per fare un cambiamento strutturale
Oppure stiamo solamente per meno tempo quello che stiamo cercando di fare è un cambiamento strutturale perfetto Brunetta
Renato
Allora va il sentito cambiamento strutturale anche agli agricoltori rotti usata nei tempi
Datato fatemi dire una cosa quando si traduce dall'inglese fiscale con fiscale è sbagliato
Fiscal si traduce conti Bilancio
Quindi tutto quello che avete sentito dal traduttore che mi diceva
Fiscale non è fiscale le politiche di Bilancio
Le politiche di bilancio dell'Unione europea contenente le politiche di bilancio degli Stati Uniti nei confronti della crisi sono state un disastro sono state vaga
E i quello che è stato fatto in questi anni della crisi è stato un autogol un disastro
Banche centrale Unione europea i vincoli
I vari trattati
Sì stanco altrettanto PAC
Si spacca sono
Figli di una strategia sbagliata punta
Nessuno più di me questa cosa la sa c'è scritto dei libri c'è scritto fatto delle polemiche su questo e nessuno più di mezza che la primissima cosa da fare per rilanciare l'economia e liquidità da un lato
E
Alleggerimento della presunta bene difende la sua scelta per un altro attenzione
Il problema non è questo la ricetta ma sappiamo tutti la liceità da Krugman in giù ma sappiamo tutti che a Lecce
Il punto è con queste regole che ci siamo dati
è possibile fare tutto questo
Potrei anche rispondere di sì parte semplicemente deve dire all'Unione europea
Il vincolo del tre per cento e lo dico in maniera semplificata anche se un po'più complicato
Noi di non lo rispettiamo nella fase
Delle riforme il teorema resina Giavazzi se volete per poter fare le riforme e per poter poi strutturalmente rientrare e a vivere l'equilibrio
Questo l'Unione europea non ce lo consente
Mettiamocelo via una volta per tutte
Inutile illuderci
Non ce lo consente o abbiamo il coraggio tutti insieme io ci starei anche andare a dire di europea facciamo le cinque grandi riforme questi cinque grandi riforme ci costano nella prima fase di implementazione uno due punti di PIL
Non due decimali uno due punti di PIL
Per questa ragione noi per cinque anni
Il tempo di implementazione delle riforme delle cinque riforme lo abbiamo bisogno di due punti di PIL cioè di sforare il tre per cento
I due punti di PIL la risposta tutti ci saranno e la risposta sarà semplicemente no
Dà risposta a cui è stato costretto persino
Il dell'ottimo Renzi col suo volontarismo che poi è stato costretto a dire no noi rispetteremo allora noi rispetteremo e fare politiche
Fiscali questo sì di alleggerimento fiscale in deroga in deficit è semplicemente ora contraddizione in termini è un ossimoro
Perché se tu diminuisci di dieci dodici tredici miliardi la pressione fiscale cosa sacrosanta io dico di più
Ma sì dodici senza coperture
E quelle individuate io sono vent'anni trent'anni che vado a caccia di coperture e so benissimo come sono le dure regole della ragioneria del dure regole a volte molto stupide del bilancio dello Stato se tu pensi di poter fare quel
Che hai detto di fare con quelle coperture
Fasulle semplicemente i TIR via ad un disastro per cui o si prende coraggiosamente il coraggio non è questo di lire riduco di dieci miliardi dei tassi lavoratori dipendenti fino al non è questo e di prendere
Finalmente
In mano il nostro destino finora non abbiamo preso il risultato è questo lo stretto sentiero che abbiamo di fronte a questo perché la verità la gente altrimenti
Li prendiamo in giro vi prendiamo in giro mi fermo qua perché agli alimentato ulteriormente il dibattito Vladimir
Veri qui che
Batte un'azione opinione e Bout diversa di beni
Vladimir what is qual è la sua opinione rispetto a questo ma rispetto al vostro dibattito al dibattito italiano insomma diciamo
Devo dire che mi sento un tantino perso perché sono un po'dei dettagli forse molto molto italici ma
Liquidi fra le mie sono osservazioni davanti outsider se qualunque cosa dico io penso che l'Italia certamente debba Manni fare dei le debite di di cambiamenti strutturali come tutte le economie periferiche quindi dovesse trovare essere unanimi in questo potreste andare dalle all'Unione Europea e dire non abbiamo intenzione di rispettare nei vostri vincoli per questo periodo di cambiamenti strutturali ma non è Leo nell'Unione Europea essere importante vizi i mercati finanziari come loro percepiranno i vostri vostro con rammento i fondi burocrati a Bruxelles alla fine dei conti sono disponibili a un negoziato né politico ma quello che è importante sono i mercati finanziari
E qui ricordate anche che se esse sono già accadute c'è determinate cose negli scorsi anni sui mercati finanziari europee e Point per quanto riguarda i sindacati e il tipo di Governo qualunque tipo di governo avviate importante che ci sia certamente un accordo
Io sono
Piuttosto ottimista secondo me a breve termine stiamo uscendo dal tunnel non ma ho incluso verso la fine del mio intervento anche la necessità di un aggiustamento a breve termine che dimostra
Quanti aggiustamenti dovrete fare nei Paesi periferici nonostante il mio relativo ottimismo e nonostante un miglioramento della crescita perché se voi guardate alle esigenze della Bilancio primario c'è bisogno almeno uno del due per cento nei prossimi vent'anni e questo potrebbe essere ancora
Il il modello diciamo che può essere un po'lontano dalla dalla realtà ma che mostra la natura e la profondità della problematica
Infine vorrei fare una osservazione personale io appartengo alla Repubblica Ceca che e entrata nel gruppo dei Paesi dell'Unione europea e apprezzo profondamente processo di integrazione europea post bellico e il suo contributo alla lavoro anche Noro OPA però personalmente sono convinto che le ho Leo Ron avrebbe dovuto essere introdotto
I Paesi membri non erano ancora pronti
Perché i criteri nominali di Maastricht non erano ed ancora abbastanza chiari e poi non c'era stata una vera e propria convergenza tuttavia sono assoluta mente contrario a qualunque speculazione contro l'euro di voi che siete parte dell'euro zona ENEL che siamo ancora al di fuori comunque sicuramente ne dovremo ancora
Diciamo lottare anche per un'altra decina d'anni se non di più terra a causa di queste problemi strutturali ma anche forse a causa dell'introduzione dell'euro un po'troppo
Diciamo
Anticipata dico
Bene
Diciamo la scelta metta del Governo Venzi di destinare i soldi mirato a lavoro dipendente per però insomma e che ci sia un disagio nelle imprese
è ben noto che ci sia una teoria
Anche abbastanza insomma consolidata che dice che dando più soldi all'impresa o comunque
Facilitando finanza attraverso anche ragione dell'agevolazione fiscale e così via sì che in un posto di lavoro io
Ho qualche dubbio che
Una ripresa anche modesta dei consumi possa poi
Portare alla creazione di posti di lavoro e quando ci troviamo a quel problemino uno uno l'abbiamo elencato il debito ma l'altro qua non l'abbiamo mai citato
Si chiama disoccupazione la cosa dovrebbe riguarda arti parecchio sei sicuro che questa ricetta funzionerà
Visto che sei esperto
Dove
Qui siamo a con concerti alimentare la domanda crea posti di lavoro no prego perdeva brutale c'è condotta noleggio Bax che crea posti lavoro giù ma questo non ci sono denunce no con tutti i Governi
Sugli ultimi quattro Governo l'ha detto il
Ognuno ha avuto un suo Giobatta fa posti lavoro un famosi lavoro casomai fa defluire meglio il lavoro se c'è
Allora il
E
I posti lavoro vengono vengono da chi investe e dalle commesse allora
Confcommercio
Non può che aspettarsi
Una rinascita maggiore dei consumi l'ha chiesto dirittura si è mossa pure in polemica su questo è alla fine
Anche io mi sono convinto del tempo il latte a lunga strada l'unica che possiamo dare soldi all'impresa parliamoci chiaro alle altre quello alla produzione sì fanno sempre comodo però turritani
I soldi poi non hanno le commesse vogliono e che cosa esce fuori
Meglio giocare la carta dello stimolo dei consumi interni d'altronde ci si è rivolti verso persone parliamoci chiaro che vanno da otto mila un centesimo fino a venticinque RAI che sono
Questi che devono metto da parte cieca surroga solo da cadute perfino il consumo alimentare dipinge non posso spenderli marito e quell'unica Carta da dover se c'è una cosa io l'ho detto anche a Squinzi
Se c'è una cosa invece che per gli imprenditori che non costa nulla no costa solamente alla Ragioneria uscire dalle sue consecutivi fece una cosa che devo fare è
Di ridurre più la metà
La detassazione di chi investe gli utili
E di chi investe per la prima volta questo workshop a favore di imprese per adesso
Chiaro io sono favorevole anche sulla vicenda dell'IRAP parliamoci chiaro mentre
La passa proprio sul lavoro le comete razzola la zappa sui piedi ma noi abbiamo bisogno di consumi
Ecco il Governo facesse questo lo di costa niente si tratta di chiamare la Ragioneria e dire uscite dai vostri riti che sono tra l'altro anche astratti e giochiamo su questo dimezzare più chi vi investe gli utili dimezzare più
Chi investe per la prima volta ma vediamo che succede
Credo che questo si possa fare però sono convintissimo anzi bisogna fare di più per i pensionati poveri
E anche
Per altre categorie di restituire un po'di soldi e i libri e finisco
E di bloccare le tasse locali
Quelle tasse locali non si capisce mai dove vanno a finire perché i sindaci non rendono conto a nessuno delle esperienze che fanno bene allora mi pare una posizione molto chiara
Faccio una domanda però una risposta molto secca Brunetta
Ma ti toccati fare Renzi
Ma
Io vedete
Diciamocela tutta
Se si tratta di
Trovare una strategia shock per il nostro Paese e ce n'è bisogno
Io sono per andare in Europa e dire con una grande consenso a livello nazionale
Noi il tre per cento non lo rispettiamo
Facciamo le nostre riforme
Da quella fiscale del mercato del lavoro a quella delle liberalizzazioni privatizzazioni la giustizia e così via ci prendiamo cinque anni di tempo
E cambiamo il percorso tout court potresti sia una proposta ragionevole alcuni genetisti
Se invece noi
Abbiamo un approccio di tipo minimalista furbesco quello dei due decimali tanto per dire l'hardware sei al due otto o delle coperture fasulle per senso di responsabilità avendo fatto questo mestiere prima di Renzi
Non di Presidente del Consiglio ma percorso i meandri dei dei conti pubblici
Mi sento
Di dire che una strada disastrosa che ti porta al disastro noti porta da nessuna parte perché diceva il collega cieco
Poi non è tanto il giudizio di Barroso degli euroburocrati poi il giudizio Beckham cercati
Per cui
Troviamo una strada esplicita e vera e non un ossimoro
Stiamo dentro il dieci per cento però è anacronistico però è stupido
Va bene noi non siamo la Germania che si può permettere di dire che viene il patto di stabilità e stupido e quindi e poi e poi superarlo per questo dico che la situazione straordinariamente scusami paradossale
C'è
Io sembro quello che difende
Lo stato del dell'arte e e dice Renzi non tipici provare perché magari indica un danno politico elettorale non è devo chiudere la storia il danno c'era il Paese
Giocare sui decimali oggi giocare sulle furberie all'interno delle regole del gioco
Non serve a nessuno fa male Alitalia non abbiamo bisogno di un'operazione verità l'operazione verità ci dice che per fare le riforme noi abbiamo bisogno di spazio di Bilancio
Senta spazio di bilancio non si fanno le riforme che non si possono fare anticipazioni come quelle
Che sono state esplicitate annunciati da venti spero che il mio amico vado avanti
è
Quest'oggi posso dire una parola di verità
Anche perché in tutti i questo primo mille amministrare silenzioso come è stata silenziosa la Ragioneria generale dello Stato bene Taddei solo un sì o no
Ma c'è una eventualità di andare a diciamo forzare il dogmatismo contabile
Chiamiamolo così per per sintesi dell'Europa è
Fare una un'alleanza larga politica in Parlamento su questo cioè ad spazio di manovra in bilancio si o no ai veramente trenta secondi versano l'organizzazione prende il casco blu dell'ONU appello
Avete sentito recenti dopo interpretazioni la prima è che o lo rendiamo le rivoluzioni amo tutto oppure non possiamo fare nulla
Forse SEA avesse avuto l'esperienza prospettico di Brunetta oggi io vi direi la stessa cosa
C'è una tenete più interpretazione che in realtà abbiamo flessibilità per poter fare qualche amento strutturale che vogliamo e che alla fine i giudici sono la politica lo sono e ci sono anche quelli che ci passano i soldi dicevamo sta guardiamo come stanno reagendo a questi annunci se fosse tutto campata in aria sposa tutto impossibile se fosse tutto inqualificabile
Forse già oggi i mercati finanziari Ciocci spiegherebbero quegli spazi eppure non sostano spiegando quindi forse abbiamo farci qualche domanda in più su quante concreto questa speranza di cambiamento grazie molto bene è stato un bel dibattito
Chiudiamo qua e mi raccomando puntuali alla ripresa a perire per la terzo appuntamento della giornata
Grazie
Sono molto lieto
Di essere qui con voi anche quest'anno
Molto ringrazio il Presidente Sangalli per l'invito
Mio compito come moderatore
è quello di introdurre brevemente la sessione
Presentare i relatori e poi coordinare di interventi
Introduco la sessione in un modo consuetudinario per quanto riguarda
Non solo questa riunione ma anche il mio modo di pensare
Sulle tematiche relative all'economia italiana
Voi sapete che
Con molti di voi sanno che io sono un convinto sostenitore
Di quello che
A modo mio si può denominare
Il solidarismo liberale e territoriale
O in altri termini il liberalismo sociale
Il primo si configura più con riferimento al territorio
Solidarismo liberale
Il secondo liberalismo sociale si configura di più
Con riferimento
Alle filiere produttive del nostro paese
Sapete anche o molti di voi lo sanno che io nel contesto di queste due definizioni
Solidarismo liberale o liberalismo sociale
Ho sempre attribuito una grande importanza alle forme associative
Perché le stesse nel nostro Paese
Caratterizzato da una grande
Numerosità di in prese
In tutti i settori dell'economia
Necessità probabilmente più che in altri Paesi di forme associative aggreganti
Che dialoghino con i loro associati ovviamente ma anche
Con altre forme associative
Ovviamente ivi comprese che rappresentanze sindacale
Altri paesi chiamano in altro modo questo tipo di filosofia sociale Dio lo denominata come lo denominata prima in come rate nomino da tanti anni penso che si è Amia caratterizzazione di economista possa essere individuati in qualche modo
Questa era mia caratterizzazione
E continuo a pensare che questa sia
La
Sistemazione
Dell'apparato di una democrazia partecipativa
In Italia che integra necessariamente la democrazia rappresentativa
Non sono considerazioni astratte a mio avviso
Allora perché il nostro Paese ha una storia in questo senso
E la storia non può essere disattesa
Se non
Con degli strappi o delle discontinuità che possono suscitare preoccupazione
Detto questo naturalmente
So benissimo che in Italia
Oltre l'aspirazione del
Solidarismo liberare via anche il burocratismo costrittivo
Che certamente non è
Una declinazione del solidarismo liberale burocratismo costrittivo del nostro Paese
è un fattore ante agonizzante il solidarismo liberale
Troppe norme norme confuse
Norme che adesso sono state
Peggiorate
Con livelli di governo non coordinati tra di loro con sovrapposizione di livelli di governo
Con agrari non solo normativi e burocratici ma anche grandi
Fiscali
Che debbono essere affrontati
Quindi uno o due dei grandi problemi che il nostro Paese ha davanti sono
La semplificazione
Normativa e burocratica
E qualcosa si sta facendo in applicazione
Delle disposizioni europee e soprattutto del programma refitting che vuol dire miglior regolazione ex ante per vedere gli effetti delle regole sul sistema produttivo
Che
Semplificazione per ciò che è già stato fatto
Nel vertice europeo che si è concluso ieri uno dei brani di questi comunicati finali
Sempre molto
Maniero attivo Maniero oggi
Cioè quello sulla
Semplificazione delle norme esistenti e sul controllo a priori degli effetti delle nuove norme sul sistema economico
Quindi questo è un punto importante e debbo dire che
Io ho visto con grande favore
La linea direttrice del nuovo Governo per affrontare la revisione del Titolo quinto questo è importante il fatto che un progetto di revisione sia disponibile
Per tutti noi
è importante
Potremmo criticarlo certamente ci sono delle parti non condivisibili ma è importante badate dicendo questo io non dico che dobbiamo ritornare
A un centralismo
Che
Una espressione del burocratismo costrittivo ma dobbiamo evitare troppe duplicazione di livelli di governo in tutti i sensi questo purtroppo si è verificato in Italia con effetti certamente non politici
Questo per quanto riguarda il nostro Paese che certamente non sta crescendo
Non sta crescendo
I nove punti di PIL persi dall'inizio della crisi non sono poca cosa
è un tasso di disoccupazione che è salito dall'otto al dodici per cento non è poca cosa
Un tasso di disoccupazione giovanile che ormai
Ha raggiunto un livello tale
Da renderci infelici tutte le volte che
Ci freghiamo questa situazione
Sono problemi seri e voi sulla vostra
Attività quotidiana li soffrite con una serie di chiusure
Di esercizio di attività produttive che impoveriscono il tessuto economico del nostro Paese
Detto questo
Per non abusare del tempo che un moderatore può utilizzare
Due parole sull'Europa
Così come sono un convinto sostenitore del solidarismo liberale sono anche un convinto sostenitore
Dell'Europa così come
L'abbiamo costruita non l'hanno costruita l'abbiamo costruita perché
L'Italia ha contribuito alla costruzione dell'Europa in modo importante
E qui nell'ambito di quella che si potrebbe considerare l'aneddotica
Voglio
Riportarvi una
Riflessione CEO ascoltato con le mie orecchie da ecco alcol quando vi fu conferita la laurea honoris causa all'Università Cattolica
Helmut Kohl disse che
Lui si era battuto per l'ingresso dell'Italia nelle euro
Per la semplice ragione che l'Italia era un Paese troppo grande troppo importante in Europa per restare fuori dalla costruzione della moneta unica
Parole semplici ma dette da collo parole pesanti
Semplici ma pesanti
L'Europa rimane
Non solo il nostro destino ma la nostra realtà
Anche se
Personalmente ma sentiremo poi pareri di autorevolissimi
Accademici anche se io credo che
Durante questa crisi abbia scelto una strada
Di politica economica e fiscale
Non condivisibile
Contare tutto
Su una
Politica fiscale di grande rigore
A rischio di portarci in una situazione che dalla recessione diventa deflazione
E l'andamento dei prezzi
Mi pare che sia molto indicativo
è una strada non solo pericolosa
Ma è una strada che può portare alla nascita di movimenti politici ti segregati dell'Europa stessa quindi molto pericolosa anche dal punto di vista politico sociale
Credo che
Allo stato attuale sia difficile
Modificare da un minuto all'altro questa impostazione
Ma credo che si debba fare di tutto
Per far ritrovare l'Europa
La via della crescita
Da alcuni anni con
O meglio compagno di università e collega Romano Prodi abbiamo continuamente battuto
Sulla proposta di emissione
Degli euro Union bontà
Cioè questi titoli obbligazionaria attraverso i quali l'Europa
Si fa è essa stessa titolare di una quota del debito pubblico dei diversi Paesi e accede con un titolo di debito pubblico in mercati internazionali per fare
Investimenti
Per fare crescita economica
E da tutti gli indicatori che abbiamo considerato l'operazione sarebbe facilissima sarebbe facilissimo e chi dice che è un'operazione quella di emissione di titoli europei
Unificati pubblici
Mo'
E invece il fatto che
L'attuale fondo salva Stati
Stai mettendo questi titoli
Che vengono acquistati in un modo
I mercati quindi vuol dire che sono titoli molto graditi a tassi di interesse molto contenuti
E
Ancor più interessante
Con acquirenti
Che vengono
Molto dall'Asia
Quindi vuol dire che
C'è un grande interesse per la diversificazione
Dei portafogli finanziari dei grandi investitori verso titoli europei unificati
Quindi l'Europa deve ritrovare la strada della crescita che vuol dire estradati Investimenti
Vuol dire strada di ricerca scientifica e tecnologica vuol dire strada di
Ammodernamento dei suoi territori
Con infrastrutture di trasporto di varia natura più adatte al ventuno ed
Vanno ammodernati vanno rese
Compatibili con i territori e con il mantenimento di un territorio fortemente antropizzato come il territorio dell'Europa
Non parliamo poi del territorio dell'Italia che è uno dei più antropizzati anche per ragioni storiche di tutta l'Europa
Anche per la nostra conformazione morfologica e con gli Appennini e noi siamo molto antropizzati né i fondi FAS quindi tutto da farsi
Non sappiamo se l'Europa troverà questa nuova strada ma dobbiamo fare di tutto perché la trovi e le scadenze europee prossime venture sono molto importanti
Una Commissione europea che abbia una sua autonomia rispetto
Ha la forza politica del Paese più grande che la Germania cioè importante per la democrazia europea
La Commissione europea deve essere una Commissione forte ed autonoma e naturalmente può esserlo nella misura in cui
La sua composizione il suo Presidente hanno una sufficiente
Autonomia politica e strategica altrimenti diventa l'Ufficio studi
Di chi era in quel momento il ruolo politico maggiore nel contesto dei Paesi europei
Io continuo a essere ottimista nel senso che o quanto meno fiducioso nel senso che l'Europa di troverà la strada della crescita ma vi do un'ultima considerazione poi chiudo
Europa che soprattutto l'euro zona rimanenti primo esportatore al mondo visa di il PIL dell'eurozona siamo ancora sopra la Corea di poco
Siamo sopra la Cina
Ma in Europa
Facendo un confronto con gli Stati Uniti noi paghiamo l'energia elettrica il doppio di quanto si paga negli Stati Uniti e il gas quattro volte
Rispetto a quanto citarne negli Stati Uniti quindi partiamo con un handicap su un fattore di produzione molto importante
Enorme rispetto agli Stati Uniti
A causa di tassazione a causa di vincoli di varia natura
E naturalmente anche a causa di una ricerca applicata alle fonti di energia meno meno coraggiosa
Detto questo
Passo subito la parola ai
Relatori con una piccola variazione dell'agenda
Prima
Va benissimo o ancora
Ma Hanson già fuori sono Janeiro sorprende bene la Ambrogetti implacabile non non fa sconti
Allora prima prenderà la parola al professor Gross Pietro che voi tutti conoscete
Professore di economia industriale quindi molto vicino alle realtà produttive del nostro Paese tra i più brillanti
Grande
Leader al grande
Imprenditore nel senso di
Espressione
In quanto Presidente di grandi gruppi industriali
E anche di in gruppi che hanno svolto un'attività
Forte sui territori e attualmente è presidente del consiglio di gestione
Di banca intesa poi verrà il professor RAI in green poi
Il Segretario generale di CGIL Susanna Camusso e poi il professor volto in così alterniamo un po'la lingua italiana alla lingua inglese
Dunque la parola al professor prospiciente
Grazie
Perilli invito molto gradito parlare in questo consesso io credo che
Essendo anche un operatore
Quello che ci si aspetta da me e che parli di come Riad riavviare la crescita
In questo Paese in particolare naturalmente nell'ambito
Dell'Europa noi
Come banca ci aspettiamo
Che la crescita nel due mila quattordici si è ancora anemica ma questo lo ha detto la bici è questo l'ha detto la Commissione europea
Parliamo dell'Italia la nostra tesa prima della recente manovra governativa era per una crescita dello zero virgola cinque per cento del prodotto lordo in questo anno
Sicuramente la manovra darà un contributo positivo l'entità di questo contributo dipende dal momento in cui gli effetti si ricominciano a verificare
Pensiamo a uno zero virgola tre per cento in più
Che potrebbe però crescere
Se i pagamenti dei debiti della pubblica amministrazione fossero accelerati noi pensiamo che a regime
Il pagamento dell'intero debito dalla pubblica amministrazione potrebbe addirittura a vere un
Il peso dello zero virgola nove per cento
Ruolo della Banca delle banche in particolare della nostra può essere quello di
Anticipare
La liquidità se ci sono le condizioni e le condizioni sono che ci sia una certificazione del debito da parte della pubblica amministrazione
Comunque
La manovra sull'IRPEF sull'IRPEF sull'IRAP sicuramente avrà un effetto espansivo
Come peraltro invece da economista non posso negarlo o nasconderlo che la riduzione della spesa necessaria
Assolutamente richiesta ma anche dal punto di vista strutturale nell'immediato a un effetto
Deflattivo
Quindi la direzione delle riforme è quella giusta i tassi di crescita del due mila quattordici anche a livello mondiale dipenderanno molto da
E venti da decisioni che stanno anche fuori dall'Europa per esempio da come
Verrà come evolverà il tetro in da parte della Federal Reserve americana o anche da eventi come quelli che si stanno verificando nell'Europa orientale
Venerdì veniamo all'Europa
La mia opinione è che una politica europea in campo economico che sia basata solo
Sul
Sulla stabilità monetaria sul contenimento dell'inflazione sulla
Tutela del rapportabilità del rapporto fra deficit e PIL e sul livello del debito pubblico non è sufficiente a rilanciare la crescita dell'Europa così come sarebbe desiderabile
Però nell'ambito di questo quadro che quindi a mio avviso nell'interesse dell'Europa di tutti gli europei richiederebbe una diversa politica economica e monetaria di quello europeo l'Italia a un problema specifico
Beh qui
Il problema specifico qui non si vede
Qui
Va beh ecco qua vediamo se riusciamo niente da fare
Ci sono due slide bianche e una di quelle quella che volevo proprio proiettare in questo momento
Vera ve la racconto e cioè purtroppo la comparazione ed è una slide molto importante della comparazione tra
I
Livelli di crescita della produttività
In Italia e negli altri Paesi
I il i grafici sono impressionanti perché tra il due mila e il due mila dodici la produttività del lavoro poi specificherò meglio che cosa si intende per produttività del lavoro
In Germania è cresciuta tra il venti e venticinque per cento
Negli altri principali Paesi europei è cresciuta di meno ma per esempio in Francia che il Paese oltre all'Italia in cui è cresciuta di meno
è cresciuta sempre più del dieci per cento in Italia non è cresciuta fatto noi abbiamo un andamento della produttività dal due mila al due mila dodici assolutamente piatto oscillante intorno alla costanza
Ecco questo in un continente che non cresce
Avere
Una
Assoluta non crescita della produttività significa non
Poter avere una
Adeguata quota
Del prodotto lordo europeo e e quindi dei mercati che si sviluppano quali sono le ragioni di questa
Mancanza di crescita e la produttività
Principalmente due uno sono le diseconomie di sistema citava prima il professor Quadrio Curzio il burocratismo costrittivo cioè l'insieme di norme che ostacolano il funzionamento delle imprese
L'altro semplifico molto però quel questi due sono i due pilastri uno tutto il il sistema che non funziona e l'altro però sono le imprese le imprese che non hanno sufficienti i tassi di innovazione
E quindi non migliorano adeguatamente le i loro prodotti nelle tecnologie che impiegano per fabbricare lì né la qualità del capitale umano
Naturalmente sono tante le ragioni che stanno dietro a questo comportamento
Io da banchiere vorrei sottolineare
Che anche qui
Chi si aiuta Dio lo aiuta come dice il proverbio e cioè
Il venti per cento delle imprese dinamiche
Quelle che hanno migliorato di più i loro prodotti tra il due mila otto il due mila dodici hanno accresciuto il loro fatturato del quaranta per cento
All'altra estremità della distribuzione il venti per cento delle imprese che hanno fatto di meno hanno perso il quaranta per cento del fatturato quindi siamo in un ambiente
Se vogliamo usare un termine che
Che a me piace
Quello della meritocrazia siamo in un ambiente fortemente del
Mero il meritocratico le imprese che si danno da fare che investono
Che innovano hanno successo e le altre vengono punite comunque siamo indietro la regione italiana che ha più investimento in ricerca e sviluppo e Piemonte
E ha un rapporto
Di ricerca e sviluppo delle imprese sul PIL pari all'uno e mezzo per cento la barriera due e mezzo per cento il Bardem tutte bene e al quattro per cento
La spesa pubblica
Noi
Non credo
Che abbiamo un problema essenzialmente di entità della spesa pubblica abbiamo un problema di qualità della spesa pubblica e cioè di qualità
Dei servizi che le imprese in particolare mi sto occupando dell'impresa le imprese ricevono in cambio di un onere
Fortissimo
Di spesa pubblica sul PIL e soprattutto di finanziamento della spesa pubblica a carico dei fattori produttivi principalmente del lavoro ma anche
Delle imprese stesse
Quindi un
Sollievo
Del
Dell'entità retributiva certamente va bene
Allora il guaio è che se le imprese non riescono ad aumentare la loro produttività per mantenere la competitività c'è un'unica soluzione che è quella di ridurre il salario
Attraverso la deflazione ecco allora qui io vi parlo da economista di impresa
Non è possibile ridurre i salari dicendo la gente ti pago di meno perché non accettano e l'impresa non riesce a farlo funzionare quindi quando un Paese
Anche senza volerlo esplicitamente segue come sta seguendo l'Italia la strada della deflazione interna non potendo cambiare modificare il cambio
L'aggiustamento avviene attraverso la distruzione di posti di lavoro cioè i sacchi salari effettivamente un poco scendono ma quello che è soprattutto succede tecnico osti di lavoro che non sono più competitivi
Noi no
Allora questo è esattamente il contrario di quello che si può fare per uscire da una crisi
Perché chiunque capisce che la ricchezza sì ottiene si fabbrica attraverso le ore di lavoro quando le ore di lavoro diminuiscono la ricchezza diminuisce non aumenta
Vediamo cosa possono fare le banche
In Europa noi abbiamo un sistema di finanziamento delle imprese che fortemente basato sulle banche
Gli studi internazionali dimostrano che c'è una forte correlazione
Tra le dimensioni delle imprese e la
Dipendenza dal sistema bancario questo è abbastanza ovvio le imprese grandi vanno direttamente sul mercato le imprese piccole vanno in banca
Allora
Se
Si guarda che cos'è successo all'insieme del sistema finanziaria internazionale al quale le imprese si rivolgono si vede che per effetto della crisi tutti hanno
Diciamo accettato un mantra bisogna ridurre il debito siamo troppo indebitati
L'effetto di questo generale consenso sulla necessità di ridurre il debito è stato che il debito è passato dai settanta trilioni cioè settanta mila miliardi di dollari del due mila sette
Hai cento trilioni
Del due mila tredici cioè ce ne è parlato tanto ma il debito è aumentato da settanta accento
Però se si va a vedere la composizione di questo debito qui c'era un
Un quadro che si poteva
Proiettare
Che mi sembrava non fosse bianco si vede che
Dell'insieme dei debitori mondiali l'unico debitore che ha ridotto la sua quota di debito sono le istituzioni finanziarie le imprese hanno aumentato e soprattutto gli Stati la Nomentana per salvare
Il resto dell'economia e anche le banche le banche hanno ridotto
Hanno ridotto e quindi hanno fatto delle verifiche eccolo qua lo vedete il blu sono le banche e vedete che dall'inizio della crisi e le banche leggermente hanno ridotto il rosso e il debito pubblico
No il rosso sono le non Financial corporations cioè le imprese che hanno un po'come intatto e il giallo sono gli Stati che hanno aumentato molto
Va be allora le banche hanno dovuto fare il di lei avere cinque quindi hanno avuto meno denaro a disposizione che cosa hanno fatto hanno dovuto ridurre il credito hanno dovuto del credito andando
Attagliare verso i clienti che o erano più rischiosi o che
Erano in grado
Di
Di restituire e questo naturalmente ha creato il problema
Di
Di
Come risolvere la relazione pone impresa
Perché
E qui veniamo specificamente visto che il tempo sta finendo alla situazione dell'Italia in Italia il l'il combinato disposto
Della non crescita dalla produttività
Della deflazione imposta dalla politica esternata i vincoli esterni la nostra politica
Ha fatto sì che le imprese abbiano sofferto moltissimo naturalmente non quelle quelle del venti per cento della distribuzione che sono virtuose e quelle che esportano anzi quindi devo dare una bella notizia
I i dati di gennaio e di febbraio cominciano a essere positivi si comincia a vedere non solo che le esportazioni tirano ma che è anche qualcosa all'interno comincia
A reagire
Le banche però
Nei loro conti questo miglioramento non lo vedono ancora lasciatemi essere più preciso
Con grande piacere vediamo che i nostri clienti cominciano respirare va un po'meglio
Però l'afflusso di sofferenze continua a essere fortissimo noi siamo arrivati all'otto virgola quattro per cento degli impieghi che fanno parte dei crediti problematici
E c'è stata addirittura una accelerazione tra la fine del due mila tredici e l'inizio del due mila quattordici
Perché questo
Perché a me ovviamente ci dell'isteria resi quando
L'economia comincia andare male le imprese soffrono ma il momento in cui non non hanno difficoltà a far fronte i loro debiti arriva un po'dopo il che significa che il miglioramento dei conti delle banche anche quello arriva un po'dopo
Io sono molto fiducioso che
Durante quest'anno già Thuram ante due mila quattordici io mi aspetto
Che noi vedremo anche nella flusso di nuovi crediti problematici un rallentamento cioè comincerà a trasmettersi questo miglioramento quello la conclusione che e io voglio dare
Che cosa noi ci aspettiamo come banche
In questo due mila quattordici noi ci aspettiamo che la Banca centrale conduca il suo comprensiva Assessment
Che è fatto di asse politico più e di stress test
E cioè di fiducia alzi l'insieme del mercato finanziario sul fatto che le banche europee sono in buone condizioni che hanno dei bilanci solidi che quelli che non hanno dei bilanci sufficientemente solidi fanno quello che devono fare
Per diventare affidabili
E che questo questo possa far ripartire il credito
Un un ultimo accenno mi pare che il mio tempo è finito
Più o meno
Un ultimo accenno a quello che fa la nostra banca
Noi
Abbiamo impieghi
Per
Quattrocento venti miliardi di euro che sono più di un quarto del PIL italiano
Noi abbiamo chiesto
Alla Banca centrale europea attraverso
La lontra ormoni financing operation
Trentasei miliardi che abbiamo già completamente restituito ma
Fronte di questi trentasei miliardi che abbiamo chiesto la Banca centrale temporaneamente noi abbiamo dato alle imprese cinquanta miliardi
Noi pensiamo nei prossimi anni di darne centocinquanta questo il nostro piano e
Per concludere questo piano a anche un forte accento sulle risorse umane le banche devono cambiare
La maggior parte dei dipendenti tradizionali delle banche svolgono servizi chiesi clienti interessano di meno oggi perché li sostituiscono con l'internet dai banchi
E quindi noi pensiamo
Di
Trasformare il modo di operare della banca dando molto più spazio alla tecnologia e quindi innalzando la professionalità di coloro che ci lavorano
Sia naturalmente usando la tecnologia sia dando nuovi servizi per concludere le imprese hanno bisogno di essere assistite nel
Nel loro movimento verso il mercato finanziario da cui devono attingere alle risorse noi siamo lì per aiutarle ma siamo anche lì per aiutarla essere migliore forza
Perché noi abbiamo visto che l'impresa debole l'impresa che non riesce a competere o addirittura che non riesce a far fronte bene alle sue obbligazioni finanziarie
Di solito è un'impresa che non sa bene come si potrebbe fare per migliorare la sua performances finanziaria
E noi crediamo che il compito della banca sia anche quello di aiutare gli imprenditori a essere più competitivi grazie
Grazie al professor io non commenterò quanto cui ha detto in modo così lucido incisivo e anche ovviamente
Da par suo propositivo mi riservo poi alla fine qualche prende in considerazione
Prende adesso la parola il professore Bari anche in green che uno dei più lotti economisti non solo statunitensi ma scala internazionale
Professore all'Università di Berkeley in California
E
Di tempo in tempo consulente del Fondo monetario e di molti altri istituti di ricerca sia in Europa che nel resto del contesto internazionale
Professor ai criteri a lei la parola
Grazie signor Presidente grazie mi può passare il puntatore per cortesia
Apprezzo molto queste parole introduttive così gentili e stamattina
Vi parlerò di qualcosa che non faccio quasi mai cioè parlare del mio Paese degli Stati Uniti perché la mia specializzazione riguarda l'Europa perché io studio l'Europa e anche la Cina
Però volevo sembra esserci una richiesta che io vi parli degli Stati Uniti e allora questo nella scia del da denuncio della dottoressa Aiello e non
E parlerò di questo e anche di altre cose
Allora lo sfondo
è il seguente la crescita negli Stati Uniti è stata deludente per quest'ultimo anno e anche di più perché nell'economia a sotto per formato secondo gli standards storici
In questa fase di ripresa del ciclo di business l'economia americana è cresciuta forse
Di un due per cento l'anno scorso idee migliorata nel quarto trimestre verso la fine dell'anno meglio rispetto invece all'inizio dell'anno Manelli espansione
è stata solo la metà ma del ripresa che era prevista
Tipica in seguito dunque ad una recessione
Questo è l'enfasi che ha dato già ne TLN durante la conferenza stampa che ha tenuto mercoledì il due mila quattordici sarà un anno migliore
Per tante ragioni diverse il fresco cioè qui Trax sta finendo dunque non ci sarà
Un ulteriore aumento fiscale quegli aumenti solitamente associati
Alla fine della vacanza delle tasse sugli stipendi
Dunque c'è stato una decelerazione dall'aumento fiscale che invece avevamo avuto alla fine del due mila tredici ci sarà un ulteriore
Spesi solo riduzione della Spesal pubblica
E dunque c'era una bella riduzione del fisco tragga
Nella spesa pubblica
Nel settore delle spese pubbliche
Ebbene quest'anno non ci sarà una ripetizione di questo approccio nel due mila quattordici e ci sono ragioni per pensare che i consumi si rinforza era no e dunque le famiglie sono più ricche e se guardiamo la borsa vediamo che hanno pro completato il processo di di pelle leve Regina da quando c'è stata la crisi finanziaria
Le aziende con le spese in conto capitale
Hanno ridotto gli investimenti ma pensiamo che questo dovrebbe migliorare perché le imprese dovrebbero cercare di recuperare il terreno perso fino ad ora
E ci sono dunque tantissime ragioni perché ci fanno pensare che il due mila e quattordici sarà un anno considerevolmente migliore rispetto al due mila e tredici un'altra ragione e per questo ottimismo e che il mercato immobiliare
Migliorato
Senz'altro l'aspetto e migliore se giudichiamo dunque dai prezzi degli immobili in residenziali che sono aumentati dell'undici dodici perché sento di anno in anno e nella zona dove abito io in California i prezzi sono aumentati ancora di più in d'altro canto però nel settore residenziale
è stato sorprendentemente debole e negli ultimi mesi e questo in parte dovuto a ragioni stagionali in parte dovuto al fatto che le abbiamo visto ha avuto una mente o pensi ma in quest'inverno
Anche se gli ultimi mesi sono stati molto deboli anche nella parte
Occidentale degli Stati Uniti dove abito io e dove le condizioni meteo non possono essere ritenute colpevoli dovremmo invece dire che il colpevole forse la Fed
Perché ha iniziato prima di parlare della politica del tempo all'INPS e poi mettendola in pratica e questo ha chiaramente tese a citato delle pressioni suo i mutui ipotecari dunque il settore immobiliare residenziale più forte e vorrei aggiungere che non dobbiamo però
Pensare che ci sarà la stessa crescita economica che questo ha portato con sè come in passato perché
Sappiamo che l'immobiliare rappresenta una quota molto più piccola dell'economia americana rispetta metà del decennio passato comando in in passato rappresentata ventisei per cento del PIL ora rappresenta solo il due oltre per cento del PIL americano
E dunque questa è un'economia dunque meglio bilanciata da un lato ma questo significa anche che settore immobiliare residenziale non può spingere queste espansione economica come aveva fatto invece in passato
C'è un altro caveat sa a questa situazione generalmente rosea in rapporti solo cooperazione negli ultimi due mesi sono stati abbastanza pessimistici abbiamo
Ha bisogno di duecentocinquanta duecentotrenta mila nuovi posti di lavoro al mese per ridurre il tasso DOCUP di disoccupazione e non abbiamo fatto così bene specialmente in questa attuale ripresa
Abbiamo avuto delle cifre molto inferiori a questo nella il mese di dicembre e gennaio solo settantaquattro mila nuovi posti di lavoro nel mese di dicembre sono centotredici mila nuovi posti di lavoro a gennaio
Ebbene la mia interpretazione di questi dati è che molto di questo è dovuto alle condizioni meteo negative la gente non va a lavorare non vengono però contati come disoccupati perché sono bloccati dalla neve e in casa propria
Però senz'altro sappiamo che in questi condizioni meteo riducono ulteriormente le cifre vere ed è ragionevole pensare che da adesso in poi la situazione dovrebbe migliorare allora voglio Oddo in quella riconoscere che gli Stati Uniti ha perso in modo permanente un certo output in seguito a queste condizioni meteo negative di dicembre gennaio febbraio
Abbiamo perso dei pranzi e ristoranti e degli Angeleri in modo permanente però in generale penso che il resto d'la debolezza della domanda in inverno verrà poi recuperata con condizioni meteo migliori grazie alla primavera
Allora data la discussione e che abbiamo avuto ieri sulle prospettive fiscali in Italia e il fatto che
Ci sarà
Dunque una ripresa in seguito alla recessione e in seguito a quello che abbiamo sentito stamattina vorrei osservare che c'è un problema che è stato risolutori sorto proprio
In modo definitiva né avrete e penso che sarà risolto anche a medio termine
è la situazione fiscale negli Stati Uniti allora se si fa un confronto tra le previsioni fiscali il dei file il rapporto deficit dei PIL
Come proiettato dunque dalla Budget del congresso dunque la curva blu con le proiezioni che invece abbiamo ora
Possiamo vedere dunque è una differenza drammatica
Abbiamo visto che il deficit
è stato ridotto come quota del del PIL a un due per cento in una situazione dunque penso Sterling e abbiamo stabilizzato anche il rapporto debito-PIL del congresso attorno al settantacinque per cento settantacinque per cento
è dunque incredibilmente alto per gli Stati Uniti una cosa non buona
Più alto di quanto uno preferisca ma è però assolutamente sostenibile come livello dunque la nostra elezione la seguente allora se si adottano delle misure fiscali modeste e poi si ottiene anche una bella crescita economica
Che ci sostiene e si riesce a ricapitalizzare le banche
Avendo dunque una politica monetaria che sostiene il tutto questo si avendo un mercato del lavoro ben flessibile
Questi elementi sono sufficienti per e gestire è la situazione fiscale dunque questo è il messaggio in più che vorrei dunque comunicare per quanto riguarda l'Italia
E ora abbiamo dunque
Una sei prove strada va dunque è un Governatore che ci aiuta molto nel far crescere l'economia questa settimana è stato fatto un annuncio il è stato fatto un annuncio con
Due possibili interpretazioni dunque della conferenza stampa rilasciata da Gianni è TLN allora una interpretazione che il rimuovendo dunque questa soglia del sei virgola cinque per cento di This occupazione per fare aumentare i tassi l'affetto ha indebolito il il suo impegno a fare tutto ciò che ne c'è io per sostenere la crescita economica e ridurre la disoccupazione l'altro interpretazione è che l'affetto e non ha indetto
Tutto il suo impegno anzi ha riconosciuto che il tasso del sei virgola cinque per cento della disoccupazione non è un indicatore
Valido per
Diciamo dettare l'approccio dell'asset la mia interpretazione personale e questa seconda cioè l'affetto continua a essere impegnata dunque a tenere bassi i tassi
Per un periodo lungo fare tutto il necessario dunque
E per utilizzare il linguaggio di un banchiere centrale per appoggiare dunque la crescita economica e assicurarsi che gli Stati Uniti riescano dunque a tornare AGEA
Un mercato del lavoro normale
Allora tutti questi elementi mi fanno pensare che le prospettive economiche per gli Stati Uniti siano abbastanza favorevoli io finirei ho dunque l'OSCE Mario roseo per gli Stati Uniti a breve termine però allo stesso tempo mi preoccupo per questioni più a lungo termine
Che vuole il Summer sarà ha descritto
Come vediamo nell'immagine in alto su i lucidi
L'unica sventolato una bandiera rossa dicendo che c'era il pericolo di una stagnazione secolare
Così lunga da chiamarla secolare nel contesto americano vorrei commentare brevemente anche su questo gli Stati Uniti hanno un problema a medio e a lungo termine
Un problema che potremmo definire dunque come il problema della stagnazione secolare bandiere esposte la seguente bisogna un po'che Inter presa per il quale l'interpretazione che uno dalla frase stagnazione secolare e a mio parere ci sono quattro interpreta se ogni possibile di questo termine nel contesto americano e quattro morti diversi di vedere queste si tratta veramente di un problema oppure no
La prima interpretazione è quello che l'Europa Scotton della Northwest nelle vesti che in un professore universitario ha descritto come viene sottolineato in questo lucido
Cioè che c'è un problema dell'offerta un problema di produttività a medio termine associato al fatto
Che tutte le grandi invenzioni sono già state fatte allora il punto del professor Guzzanti è che per esempio il motore amata può remoto ora a combustione interna
Miei la rivoluzione dei prodotti chimici sintetici e le plastiche il riscaldamento interno la rete idraulica
Ma sono state tutte innovazioni importantissime che hanno avuto dunque un impatto significativo sulla crescita della produttività
E la cosa più importante che invece fa internet oggigiorno è far sì che sia più facile fare i giochini e può visitare la propria pagina Facebook senza aumentare in modo significativo invece
La crescita della produttività
Allora nella mia incarnazione come storico economista io sono profondamente scettico che questa teoria sia giusta perché duecento o anni di storia ci indica l'invece nella direzione opposta allora noi non sappiamo che grandi invenzioni avverranno nel prossimo decennio
Ma per noi abbiamo duecento anni di storia che cinghia storie che ci indicano che ce ne saranno senz'altro di grandi scoperte
Non so quali saranno le implicazioni per la crescita della produttività per esempio del Progetto del genoma umano della robotica eccetera
Ma io penso che ancora una volta abbiamo tanta esperienza e la storia ci insegna che senz'altro si faranno delle grandi scoperte in po'tanti e questa preoccupazione circa la crescita della produttività secondo alcuni forse un po'esagerata
Poi c'è una seconda interpretazione dunque di questo concetto di stagnazione secolare non si spende abbastanza perché ci sono troppi risparmi a livello globale
Ebbene come
Ha detto il professore la somma versata
Questa eccedenza dei risparmi a livello globale
Sampras tra parentesi è un altro grande economista è anche ben permanenti d'accordo perché è l'aveva detto un decennio fa ebbene e il professor Sandas quando parla di questa assegnazione secolare
Mica fa riferimento a una combinazione di una domanda insufficiente di investimento a quello che diceva per esempio quote cioè pochi progetti attraenti nei quali investire e allo stesso tempo un'eccedenza di risparmi a livello globale
Dunque molti risparmi e poca richiesta di investimento portata bassi tassi di interesse che è esattamente il tipo di ambiente che scenario che abbiamo osservato ormai da tanti anni in molte parti del mondo e molti argomentano che questa è una trappola nella quale cadiamo e dalla quale non riusciamo a fuoriuscire ancora una volta io sono scelti con circa
Questa ipotesi
Si guardiamo i dati sull'economia globale non ci sono tante evidenze che ci sia un aumento dei tassi di risparmio e sempre in con la Cina come la fonte dire un aumento dei risparmi a livello globale e guardando al futuro penso che ci siano delle ragioni per pensare che la
Crescita cinese stia rallentando
L'economia e cinesi Sister riequilibrando verso maggiori consumi allora qualsiasi problema che possa esistere in questo campo dovrebbe sparire allora siete preoccupati circa la stagnazione secolare ci secondo le vere ragioni per essere preoccupati una la ragione indicata da marcia in feudi Steiner cioè il fallimento da parte degli Stati Uniti di investire in modo adeguatamente in infrastrutture istruzione e formazione
Allora questo dovrebbe dunque rallentare la crescita per il futuro io sono d'accordo con questa visione e per sottolinearlo ulteriormente noi abbiamo danneggiato in modo permanente la forza lavoro americana per un lungo periodo di ti è un po'ma con un'alta disoccupazione soprattutto un'alta disoccupazione giovanile e allora nelle questioni di investimento nelle in fra strutture né la forza lavoro sono preoccupazioni e problemi che abbiamo negli Stati Uniti ma so che sono dei problemi anche qui in Italia
E allora voglio concludere
Dicendo che questa ipotesi dell'assegnazione secolare non può essere rifiutata completamente però bisogna fare attenzione ci capo alle versione di questa ipotesi si sottoscrive i miei ultimi punti riguardano dunque le implicazioni di tutto ciò
Per la politica della Fed promessa rosa e per il resto del mondo allora ci sono delle problematiche negli Stati Uniti problemi gravi che ci preoccupa nuovo per il lungo termine
Anche se a breve termine nel due mila quattordici due mila e quindici le prospettive sono positive
E contata sei dunque che l'affetto questa
Continuerà ad
Applicare la politica del Tiberina per i suoi acquisti obbligazionari
E poi per un certo periodo un più avanti nel due mila e quindici comincerà ad aumentare i tassi di interesse
Il mio ultimo punto che implicazioni avrà tutto questo per il resto del mondo per la Cina e per l'Europa che le due grandi economie
E di chi dovremmo preoccuparci e perché
Il mio problema è che ci sono tante ragioni e per preoccuparsi sia della Cina che dell'Europa
Ma la politica del tetto e ieri mi ha non è una delle ragioni e aumentare i tassi di interesse nel due mila e quindici non è neppure una Regione ragione per preoccuparsi allora se non riguarda diamo chi è stato colpito da la politica del temi per i negli annunci fatti l'estate scorsa e poi inizio vero e proprio della politica e del tempo Erina dicembre a gennaio
La risposta è la seguente quelle economie con dei mercati finanziari molto grande molto aperti che erano delle facili dei facili luoghi tardo vedi gli investitori potevano ritirarsi Juan dove è stata sventolata la prospettiva dunque ed i tassi di interessi più alti negli Stati Uniti ora vi mostro l'immagine di quello che è successo dopo il primo giugno annuncio del tetto Erina chi ha sofferto maggiormente l'estate
Scorsa con un deprezzamento della valuta
Lungo l'asse verticale il Paese con i grandi mercati finanziari
Che si trovano dunque sulla destra di questo grafico perché vi sto mostrando e lo stesso stato vero anche a dicembre o gennaio che è stato colpito dunque dalla politica del tempo in vera e propria
Quei Paesi che soffrivano dunque il deprezzamento della loro valuta locale lungo l'altro asse
Che avevano dunque dei mercati aperti
Dunque la Cina non era un mercato finanziario aperto è difficile entrare uscire finanziariamente dalla Cina
Cina dei problemi finanziari gravi attualmente tutti lo sanno ma sono problemi locali
Che non penso che questi verranno molto colpiti dal criterio allora la situazione finanziaria cinese dove vale la pena controllarla
In modo attento ma tanto quello ma sono per quello che sta succedendo in Cina e non a causa del criteri l'Europa invece ed altro cantò è un grande esempio di un'economia che verrà
In parte data da tassi di interesse più alti negli Stati Uniti grandi mercati finanziari completamente aperti ci saranno degli incentivi per togliere il denaro permette l'invece nei per Cati americani
Questo potrebbe essere una cosa positiva per l'Europa
Perché quello che l'Europa e l'Europa del sud ha bisogno è un euro più debole e penso che un euro più a debole vi verrà presentato un grazie alla SERIT con dei tassi di interesse più alti negli Stati Uniti
Allora questa è una buona notizia per l'Europa sarà sufficiente probabilmente no vi lascio dunque con questo ultimo lucido io due grandi preoccupazioni circa l'Europa
E queste sono le seguenti
La cifra che vedete a sinistra
Il grafico che vedete sinistra riassume il fatto che la Banca centrale europea continua a fare troppo poco per sostenere la crescita economica
Allora la politica monetaria normale può essere calibrata in tanti modi diversi
Può essere calibrata secondo la regola dice il
Che collega i tassi delle banche centrali all'inflazione e al K di output se mettete in atto questo mettete in ambito altri politiche ragionevoli vedrete che la politica della Banca centrale europea
Rimane molto più stretta rispetto quello che dovrebbe essere e allora
Non posso sottolineare questo punto sufficientemente specialmente qui in Italia dove lo accettate tutti come punto ma questo continua a essere una delle mie grandi preoccupazioni circa la crescita economica europea
L'altra mia preoccupazione invece il grafico sulla destra che ci dice che forse qualcosa di diverso rispetto alla prima presentazione cioè il sistema bancario debite fare di più in Europa per sostenere la crescita economica
Allora per esempio
I crediti concessi ai settori non bancari continua a a ridursi allora bisogna aspettare fin quando i mutui concessi dalle banche aumenteranno allora si sì c'è patente una mancanza di domanda di mutui bancari però d'altro canto c'è anche una riluttanza a dare soldi da parte delle bisogna banche a causa delle collettiva il dire dei stress essa sta che sono in arrivo
Ma è importante che gli stress test
Vengano fatti in modo serio questa volta le banche verrà non ricapitalizzate adeguatamente dove è necessario dunque il settore bancario farà poi il suo ruolo per appoggiare la crescita economica
Ma non sono convinto
Sono preoccupato che uno stress-test che non sia accompagnato dunque
Da un sostegno finanziario sufficiente per ricapitalizzare le banche dove c'è un buco di capitali
Non sia veramente possibile e temo che ci sia un pericolo che questi stress-test saranno spinti non sufficientemente e questo per la terza volta
E allora
Sono più ottimista da rispetto al consenso che c'è nei confronti degli Stati Uniti a breve termine però o queste due-tre Ugo azioni che riguardano l'eurozona che mi rende più pessimista circa quello che succederà in Europa in futuro grazie per la vostra attenzione
Grazie professorale King in per questa
Sì una presentazione che
Rivela
Ottimismo per gli Stati Uniti non solo nel breve e medio termine ma
Nella sua lettura anche nel lungo termine
è un certo condivisibile pessimismo
Sull'Europa
Passiamo adesso dalla
Signora Camusso Segretario generale della CGIL a tutti voi ben nota prego
Buongiorno
Ringrazio
Confcommercio suo Presidente di questo invito e di questa
Occasione di confronto ovviamente
Ognuno delle slide e non faccio un ragionamento finanziari
Provo a fare l'altra faccia del ragionamento
Che si sta facendo
Partendo da quali sono i problemi che
Una lunga crisi in Europa ancora molto forte che non ha ancora dispiegato tutte le conseguenze ci lascia
E che bisognerebbe come dire affrontare
Compreso che noi facciamo oggi questa discussione nonché il suo riferimento professor Quadrio Curzio prima
Ha il tema Europa democrazia e possibili conseguenze la facciamo in un momento in cui rischiamo di tornare in una logica di guerra fredda
E quindi che si propongano delle nuove domande
Io me ne sto facendo una
Ma
La logica su cui è costruita l'Europa libera circolazione delle merci libera circolazione delle persone libera circolazione dei capitali
Anche libera circolazione del dumping sociale ma questa è una connotazione a latere è compatibile con la ripresa sul territorio europeo di uno scenario di guerra fredda
Oppure era alta lo abbiamo immaginato con tutti i limiti e i problemi un sistema un modello europeo che non si non è più in grado di confrontarsi con quello che precedentemente ci
Perché Ucraina non è semplicemente come mettiamo a posto i confini dell'est
Esse la progressione di ampliamento della Comunità europea dell'est è un ampliamento che prosegue la forza e consolida oppure se entra in contraddizione si entra in crisi
Questa domanda credo che sarebbe bene che ce la facciamo perché una delle grandi temi della democrazia rispetto alla tecnocrazia europea
è esattamente quella della sovrapposizione tra politiche economiche volontà popolare e il vedere nell'Europa
L'ostacolo al fatto che si facciano delle politiche poco impositive per i Paesi sentimento che in Italia conosciamo bene che continua a crescere
Una che fortissimo anche in tanti altri Paesi
Tra cui alcuni dei grandi Paesi Paesi dell'est
Perché
è solo un problema di forme solo un problema della cosiddetta troika oppure è un problema che il modello
Proposto dall'Europa è un modello che insieme a una scelta tutta finanziaria dell'economia moltiplicato la diseguaglianza
E quindi l'Europa che era vissuta come il punto di avvicinamento
E di massima costruzione dell'uguaglianza tra i popoli esistenti in questa
In questo continente oggi viene vissuto come l'inventore della diseguaglianza anzi l'alimentatore tra disuguaglianza l'intenzione l'hanno fatta
Un dato
Il sindacato polacco nei giorni scorsi ci ha detto che le retribuzioni Polonia partono da zero venticinque centesimi ora
Il salario minimo che sta fissando la Germania e otto euro virgola cinque
Altri Paesi penso alla Francia hanno un salario minimo più alto di quello che sta definendo la Germania c'è la libera circolazione delle merci e delle persone c'è la libera circolazione degli appalti
C'è la libera circolazione del lavoro c'è un dato che va da zero venticinque
Già otto e mezzo per utilizzare solo i riferimenti dei salari minimi
Una diseguaglianza di queste dimensioni dentro una logica che è tutta fatta di contenimento
Delle politiche pubbliche ovviamente innesca la crescita progressiva del diseguaglianza
è una delle tante ragioni per cui la politica dell'austerità non va bene per cui bisognerebbe provare
A costruire una politica differente
Noi abbiamo costruito un'ipotesi ci sta lavorando anche la Confederazione europea dei sindacati
La nostra ipotesi è che bisognerebbe togliere questo Moloch del debito pubblico comunico oggetto di discussione grande tolte ma di tutte le politiche
Un professor Quadrio Curzio prima ci raccontava dell'ipotesi degli eurobond anche ampiamente sostenuto non abbiamo un'ipotesi
Che invece un'ipotesi di mutualità azione del debito di una modifica a quota del debito per tutti i Paesi non solo per quelli che hanno
Un debito pubblico alto che è un altro modo per liberare risorse abbassare
E abbassare la pressione che oggi che oggi ce ne
Abbiamo quell'idea perché siamo assolutamente convinti a differenza di molti
Che non ci si può semplicemente limitare ad aspettare che il mercato si rimetta in moto il chiuda le differenze che si sono costruiti
è per questo che
Anche il dibattito sulla spesa pubblica noi saremmo per farlo un po'migliore di come si sta facendo tuttora perché ormai c'è un assioma scontato purché si tagli va bene
Purché si tagli va bene un accidente di niente
Anche perché purché si tagli va bene se poi si tagliano i servizi si taglia e lavoro quindi si taglia nuovamente retribuzioni l'occupazione oltre che
Attività che afferiscono a questa associazione e il risultato è un effetto di avvitamento recessivo non è un affetto non è un effetto positivo
Allora una delle politiche qua la qualità dell'intervento pubblico e che cosa vuol dire in una situazione di questo tipo intervento pubblico
Prima intervento pubblico su se stessi
Si può dire che si fa un'operazione significativa di taglio della spesa pubblica senza fare una significativa riforma della pubblica amministrazione
Se si dice che si fa questione significativo taglio senza riforme l'alta sta facendo un taglio lineare
Non ci sono
In pochi anni che ogni anno facciamo un ragionamento sui tagli lineari
Della pubblica amministrazione il debito pubblico non è sceso la spesa pubblica e l'alta non è scesa
In compenso abbiamo abbassato il reddito di tutti i lavoratori pubblici dell'istruzione e delle amministrazioni e non mi pare che questo ha determinato una stimolo della dell'economia
Allora forse bisogna decidere dove si taglia
La spesa pubblica bisognerebbe decidere qual è il rapporto tra politica istituzioni e quindi quanto incide la politica rispetto
Alle istituzioni quanto incidono le sovrapposizioni di livelli decisionali
Quanto incidono il moltiplicarsi di norme contraddittorie tra di loro che sono i grandi canali che poi permettano
Illusione evasione e corruzione tutte le forme che
La non linearità della legislazione in qualche modo
A alimenta e permette
Dentro questo bisognerebbe fare un ragionamento della qualità delle retribuzioni
Perché si può discutere se va messo non messo un tetto noi siamo favorevoli tetti
Ma sicuramente bisognerebbe discutere del rapporto che c'è invece tra la prima retribuzione una retribuzione più alta perché anche quello è un meccanismo di diseguaglianza da un lato e demotivazione dall'altro
Perché i due fenomeni sono andati
No assolutamente in alternanza il secondo tema perché ci serve una riforma della pubblica amministrazione quindi
Un intervento significativo sulla qualità della spesa perché poi il pubblico dovrebbe investire
Cioè non bisogna avere una pura logica di risparmio dobbiamo avere una logica di risorse che ci permettano di rimettere in moto il Paese
Noi siamo in una stagione in cui è prevalsa l'idea che se il privato investe bello se investe pubblico un disastro
Qualche volta bisognerebbe guardare i disastri che ha fatto il privato ma questo è un altro ragionamento bisogna uscire da questa logica
Compreso uscire dall'idea che non ci può essere un orientamento dell'investimento pubblico
E quindi
Interrogarsi sulla nostro paese il nostro apporto in parte il nostro Paese in rapporto con l'euro
Noi abbiamo
Depauperato non negli ultimi sei anni della crisi negli ultimi venti di questo Paese uno straordinario patrimonio industriale
L'abbiamo impoverito abbiamo impoverito per mancanza di investimenti l'abbiamo impoverito materialmente
Perché i numeri che si dicono rivolta debito pubblico disoccupazione bisogna aggiungere almeno venticinque per cento di attività manifatturiere come effetto dei sei anni di crisi
L'impoverimento dell'investimento sul nostro apparato industriale ci rende sempre di più dei componenti sti degli apparati industriali del resto d'Europa in particolare della Germania
E sempre meno invece degli innovatori e dei
Primi in
Un classifica rispetto rispetta e prodotti con le eccezioni venivano dette prima c'è una quota del sistema produttivo che invece
è assolutamente primo nelle graduatorie in grado di competere ma sappiamo tutti che quella quota non è sufficiente a pensare
Qual è il modello di sviluppo del Paese e che è complicato immaginare che il primo atto che noi facciamo per riprenderci dalla crisi sia semplicemente dire al alimentiamo le esportazioni e così riusciremo a tirar fuori il Paese
USA decine di provare a investire sul Paese Palin usiamo con le sue caratteristiche con le sue ricchezze con le sue straordinarie debolezza
Faccio un esempio perché bisogna sempre provare a fare delle cose che possono Rizzo quintali
Tutti gli altri Paesi d'Europa il ciclo dei rifiuti è un business
Nel senso che determina non solo un problema di servizio la popolazione ma determina un elemento di alimentazione del sistema produttivo
E di nuovi materiali nuove tecnologie e nuovi livelli di investimento non sto parlando solo dei ricchi anche una parte dei Paesi
Del sud del Mediterraneo stanno cominciando a farlo da noi il sistema dei rifiuti è vissuto come vincoli insopportabili come forme di infiltrazione sempre più rapido della criminalità organizzata
Come siccome è pubblico si può demonizzare di uno e in un come un investimento è un punto di alimentazione del sistema industriale
Forse bisognerebbe decidere che il problema non è venderlo come appaltarlo per pezzettini mai decidere che quello era un grande settore di investimento nazionale di riorganizzazione dimensionale perché
Le dimensioni cambiano e che costruisce un punto di
Successivo investimento in termini di tecnologia e innovazione così dice
Tradotto capisco che è un'idea non propriamente liberi stanzia niente affatto liberista si può orientare anche
L'investimento privato come si orienta l'investimento privato decidendo qual è il terreno dell'investimento pubblico che coordina le politiche successive si potrebbe andare avanti per vari filoni
Perché si può fare esattamente lo stesso ragionamento sui beni culturali e quindi quale riorganizzazione
Del turismo e delle attività che ci sono lo si può fare assolutamente rispetto a un tema che noi
Continuiamo a pensare possa essere riformata al basso che l'istruzione mentre invece abbiamo bisogno esattamente dell'opposto
E cioè di alimentare la domanda di istruzione e la qualità di istruzione e la qualità di istruzione
Distruzione superiore
Tradotto
Il tema è quello di
Ricostruire
Dopo una lunghissima stagione di ideologia de la libertà di impresa
Che prevedeva semplicemente al fatto che ciò che l'impresa decideva andava bene e si poteva immaginare che da quello portava sviluppo che è stata poi l'ideologia dell'offerta che è stato il disastro della conduzione
Di questa crisi bisognerebbe invece provare ad avere un'idea del Paese
Nel Paese che può investire su se stesso del Paese che deve decidere come nel rapporto con l'Europa trova le risorse per investire su se stesso e rilancia un'idea anche di modello sociale perché insieme all'investimento
C'è un modello sociale
Noi per ci diciamo sempre che stiamo perdendo una se non due generazioni di giovani
Chiunque studi un po'seriamente temi della disoccupazione ci dice che una lunga stagione di disoccupazione di lavoro precario segna la carriera lavorativa tutta non solo l'esordio di quel periodo il Governo
Che ha esordito bene sul piano dei redditi dei lavoratori esordito malissimo sul piano delle
Regole invece del lavoro perché appunto bisognerebbe contrastare questa lunga stagione di precarietà l'ingresso al lavoro
Che diventa un vincolo
Un vincolo successivo però tutte le cose che stiamo dicendo mancano di una gamba
Che il lavoro che oggi abbiamo in Italia è troppo poco e lo scivolamento verso la povertà non è solo un affetto del diseguaglianze generali ma è sostanzialmente affetto da un lato di una presenza di lavoro povero dall'altro della mancanza di lavoro
Allora la vera politica economica che bisognerebbe costruire se si vuole immaginare un orizzonte differente quello che tutte le risorse disponibili andrebbero messe
Nel creare lavoro e nella vere un'idea di lavoro
Che siccome è l'unico produttore della ricchezza del resto non produce ricchezza
E da vere un'idea del lavoro che ha accompagnato
Da un modello sociale positivo che pur quello che in tante occasioni ci siamo detti istruzione sanità previdenza nel bisogna inventare delle cose straordinarie ma bisogna ricostruire l'idea che lavoro riduzione delle diseguaglianze
Sono un modello sociale che ci può immaginare ci può permettere di immaginare
Che ripigliamo ad avere una crescita che non può essere un ritorno al passato perché questo non non funzionerà mai ma ad avere una crescita dentro qua dentro il quale
La distribuzione del reddito essendo meno disuguale può permettere anche un modello positivo
Grazie a Susanna Camusso per questa interessante
Riflessione che indubbiamente sottolinea delle problematiche
Di grande rilievo per il nostro Paese e sulle quali mi intratterrò col brevemente in via conclusiva
Abbiamo adesso l'intervento del professor Balduini che è professore di economia internazionale a Ginevra ed è direttore
Che c'è perché uno dei più importanti centri di ricerche economica non solo nel contesto europeo ma anche nel contesto internazionale la sua
Qualificazione accademica e di consulente e consigliere di organismi internazionali e nazionali
E impressionante Rui dunque la parola per le sue riflessioni adesso
Buongiorno
Non vale italiano
Anzi italiano Vallacqua mie bambine ogni essere ascolto molto italiano
Va bene è comparso nella questo torneo nel più complicato Nova so Angone spicchi nei crash
Allora parlerò inglese
Questa mattina vorrei fare tre cose
Anzi quattro
La prima tenervi svegli fino alla pausa caffè
La seconda
Parlare del Macro a ambiente internazionale poi cercare di fare uno zoom sulle euro zona esimi rimane tempo
Parlare venti è un idea che vuole un po'vegliardi ossia che la rapida cresce delle economie emergenti è finita e il super ciclo è finito
O un'ora e mezza no disposizione sbaglio a no venti minuti va bene uguale
Come vedete qua
La ripresa globale in onda tuttavia
Eh fragile frammentaria
Fondamentalmente la il tasso di crescita mondiale salirà dell'uno per cento circa nell'anno che viene
Ma nelle economie emergenti anche se il tasso è buono è a piatto
Il balzo in avanti verrà dalle economie avanzate che come ho detto aumenteranno di circa l'uno per cento ora
Il problema di questo scenario
Che le economie avanzate aumenta e non era loro crescita però ci sono molti rischi
Eventualmente collaterali ed è per quello che io le chiamo anche co diciamo fragile
Cerchiamo di riassumere quello che avete visto allora innanzitutto c'è una ripresa e della ricche della crescita e l'avete sentito anche dagli altri oratori e riguarda soprattutto dalle l'ENAC Toni diciamo ricche prendiamo gli Stati Uniti che le l'euro zona le economie emergenti si crescono ma sono chiatte mentre nei nostri casi ci sono dei rischi
Credo che valga la pena di insistere un po'su queste cose poi possiamo anche parlarne nel dibattito
La mia posizione in questo senso e non credo che Hill occidente farebbe qualcosa che gli farebbe male rapidamente improvvisamente quindi
Le sanzioni quando verranno cercheranno di semplicemente evitare dei il punte eccessive nei prezzi petroliferi ma non voglio idee soffermarmi su questo punto perché ho ben altro da coprire
Vorrei anche sottolineare una cosa la ripresa non significa che già un tutto recuperato gli Stati Uniti hanno un divario di output immenso
Ecco
Lei previste nel due mila sei due mila quattordici del Fondo monetario internazionale quando fecero e le loro previsioni però era la primavera del due mila sette prima della crisi e poi vedete quello che è successa in realtà
Vedete che c'è un
Quindici per cento di crescita mancata
Se guardate il Giappone circa la stessa cosa
Questi enormi divari di Piller significano una o cosa o un'altra innanzitutto
E che dato che manca quindici per cento di crescita ebbene questi quindici per cento può tornare nei prossimi dieci quindici anni
E poi
Che c'è stato una danno permanente alle economie avanzate e che quindi abbiamo dei problemi dobbiamo adattarci a questo nuovo ambiente che ci dice che già al due per cento un ottimo tasso di crescita
Sono già state date alcune buone ragioni da Bari anche in green riguardo a questa situazione ma vorrei cercare di occuparmi adesso
Delle delle economie emergenti concentrandomi soprattutto sulla Cina
Qui in blu vedete le le le file diciamo le previsioni del FMI prima della crisi e in restauro su quello che è successo veramente effettivamente la Cina ha fatto meglio di quanto non ci si aspettasse prima della
Crisi se teniamo il resto dell'ASI emergente ha fatto leggermente meno bene ma insomma abbastanza bene lo stesso
Ecco perché vorrei invitarvi a rifiutarla nozione della crisi globale specialmente di quella finanziaria perché quello che abbiamo avuto sono stati due crisi globali non una
Abbiamo avuto una crisi bancaria nord atlantica che ha creato una danno grave alla parte di fornitura della nostra economia perché a praticamente
Creato un grosso danno alla alle all'economia negli Stati Uniti infatti questa parte è crollata e non si è neanche ripresa in Europa le banche non fanno prestiti come abbiamo visto e non vengono neanche rimpiazzate dai mercati finanziari perciò Irmici il riciclo normale del i bidelli risparmi in investimenti è stato da me è stato danneggiato
Specialmente le economie che erano ben integrate nel mondo finanziario sofisticato basato a New York che a Londra sono state danneggiate per il resto del mondo questo è stato un mondo veramente un lo sciocco commerciale in Cina e in Asia e in generale non hanno però subìto un danno di fornitura le loro economie quindi stanno tornando sulla scena
Parliamo adesso alle dell'Eurozona il mio secondo compito volete che facciamo la pausa caffè no no andiamo avanti
Euro zona vorrei parlare innanzitutto di un
Alcuni rischi di rischi di deflazione per esempio
E l'infrazione CONI inflation adesso basta circa lo zero per cento è anche crea caduta molto ma le cartucce diciamo stanno mancando adesso per combattere l'inflazione
Sì praticamente in Europa siamo soltanto ci manca soltanto uno shock ad arrivare la deflazione
E
Vedete in giallo tutta la la defezione poi vedete in scure invece la infrazione
E e siamo da fra lo zero due per cento
Vale la pena di dire che un'inflazione dell'uno per cento il significa un non aumento dei prezzi perché è sistematicamente è mal misurata cioè e misurata i Potì Zanda o che la gente non passi dalle cose care alle cose meno care nei suoi acquisti e quindi si parla di queste cifre in realtà siamo piuttosto vicini a una vera e propria deflazione
Per continuare
Bari e ha parlato un po'già di questo punto l'euro zona deve lavorare un po'
Deve diciamo ristrutturare la sua architettura tutta la questione della supervisione delle del Libardo bancaria della Banca centrale è la e poi anche la Commissione nella sua maniera di controllare la politica fiscale che sicuramente lavora in un certo senso ma non nel modo in cui forse dovrebbe
E infine questo riprende alcune cose che abbiamo già sentito
La il la divergenza delle delle economie internazionali sicuramente importante e la certamente si sta si sta da una parte cercando di
TIA allentare una politica monetaria molto severa ma nell'eurozona questo non viene fatto in altre parti del mondo si
Probabilmente
Si arriverà a una situazione
Che dal punto di vista dell'euro indebolendo indebolire a i migliorerà le scuole le azioni dell'Unione europea però ci sarà forse un un flusso scusate mi correggo un flusso verso l'esterno
Ne dà dalle Uche dall'Europa andrà né il verso i tassi di interessi più elevati e non è ancora chiaro il ripercussione che questa frase l'euro zona ma certamente sarà qualcosa che potrebbe essere una sorpresa potrebbe portare a uno sciocca e spingerci definitivamente nella deflazione
è questo che mi preoccupa nella
Ripresa globale ossia che si stessi basi soprattutto su certe dell'attive l'euro zona che comportano una crescita ancora fragile come la chiamo
Notate che l'euro zona non è una sull'economia come sapete tutti
Vedete quali i miei grafici ancora una volta sul divario dei PIL se guardate le nazioni che hanno un surplus
Dire commerciale la Germania e altre
Noterete che anche quelle hanno una divario importante ma che si stanno riprendendo sia invece guardate quelle che hanno deficit nell'euro zona e come se avessero avuto un infarto e non se ne fossero mai ripresi c'è un divario enorme
Queste divergenze all'interno dell'euro zona
è stato notato è un in problema importante e fondamentale
Però vorrei stimolare il vostro pensiero su quello che questa divergenza il mio suggerimento è che non sia quella di cui leggete tutto il tempo esiste una nuova divergenze di crescita all'interno dell'euro zona
Forse ci sono troppe cifre qua ma cerco di riassumere
La la storia che vi viene raccontata di solito è che i paesi in crescita sono stati colpiti e quindi
Crescono diciamo lentamente quelli periferici mentre quelli centrali crescono bene ma se guardate questo criterio del due
Due per cento come media guardate quelli che sono al di sotto sono quelli che non hanno perseguito le riforme strutturali mentre gli altri lo hanno fatto inclusa l'Irlanda e la Spagna che stanno facendo abbastanza bene o perlomeno hanno proiezioni abbastanza buone
Quindi secondo me la divergenza non entra i Paesi centrali quelli periferici ma quelli che hanno fatto riforme quelli che rifiutano
Di fare riforme perciò vi lascio questo pensiero è un'affermazione anzi per stimolare la vostra discussione più tardi vostro dibattito
Continuiamo
Ora vorrei parlare dello scenario internazionale a medio termine
Vi vorrei presentare un paradigma che di aiuti a pensare a quello che è successo nell'economia globale dal mille novecentonovanta suggerendo di che non continuerà nel futuro come ha fatto finora
Penso che molta gente guardando queste
Poveri i tassi di crescita si limita a ipotizzare che torneranno alla situazione precedente forse sì forse no le persone intelligenti possono avere opinioni differenti su questo punto ma penso che dovremmo almeno considerare la possibilità che non si torna da
Indietro che il cosiddetto super riciclo della rapida crescita delle economie emergenti che hanno aumentato di e non rivide eccetera eccetera e varie parti del mondo potrebbe essere terminato potrebbe essere stato un fattore transitorio e lasciate che spieghi
E tutto è iniziato con una mistero una cosa interessante è stata notata da alcuni ma non da tutti ossia la storia del mi spero della del diciamo pile derivanti dalle esportazioni si torna al due mila dodici si cominciando dal mille novecentonovanta
Vedete che a se è sempre aumentato dal punto di vista delle esportazioni aumentando appunto anche pile questo è stato vero per moltissimo tempo
Il sedici poi c'è stato un calo come magari e ci si poteva aspettare ma non ma sì e si è appiattito e questo è un mistero se guardate a questo grafico si può fare uno zoom sulle cause
Vorrei ipotizzato fare emergere due cose lungi del l'Unione europea continua aumentare come che è previsto e il così gli Stati Uniti ma
I cambiamenti più importanti riguardano la Cina
Che ha diminuito il su questo su questo rapporto fra le sport
Ogni e il il PIL e in Giappone
Questo mi sembra importante perché vi dice che qualcosa è cambiato in questo in questa frammentazione Amba ammende off-shore n le foreste spiegarvi ancora un po'
Vorrei argomentare che c'è stato un impatto della crescita transitorio nelle catene di valore globali soprattutto fra negli Stati Uniti il Giappone e la Cina di potrei dire anche che ci può essere stata una situazione un buon offra ossia che il la del tipo di crescita che abbiamo visto negli ultimi vent'anni non si ripeterà
Pensate alle catene di valore globale pensate come alle aziende che sono transnazionali e
E già questo cambia tutto
Perché i flussi di no Paolo anche prima si limitavano all'interno dei Paesi ricchi e delle loro aziende ora fanno parte del commercio internazionale e che l'eco e le aziende ormai prendono le il hi-tech e l'i Paesi che hanno degli stipendi ancora dei salari bassi per fare questo miracolo produttivo e che c'è veramente una un risultato che ha del miracoloso
Vi mostro quello che intendo meglio vedete e le parti globali di PIL mano fattori ero
Dal milioni centosettantadue mila e dieci siamo arrivati da due terzi a zero virgola cinque la Cina dal
Tre al diciotto previgente nel nel in tredici anni alcuni sono andati dal ciclo insomma fra tutti sono andati dal cinque al nove per cento la Cina sa da fuori in tutto questo in questo confinamento in questa combinazione di hi-tech e da se l'aria abbastanza
E limitati diciamo così ridotti
Mentre lei i salari della Cina stanno cominciando salire c'è stato molto terziarizzazione ci ha cominciato ad esserci anche un calo e c'è molto più un'oca o che potrebbe essere diffuse ci sono molti più lavoratori a basso
Salari nel mondo intero ma la Cina contro il suo governa governa così ben organizzato potrebbe mettere in atto i cambiamenti necessari a che rapidamente perciò potremo tornare ad una crescita più lenta anche nei Paesi emergenti a lungo termine queste quello che io intendo affermare
Mi fermo qui
Vi invito a visitare Fox EU punto orgoglio e il mio sito preferito
Che a molti commenti fonti estremamente interessanti e su queste problematiche anche in green tra l'altro ha proprio
Una colonna particolarmente interessante lì che è stata già letta mi centocinquanta mila volt grazie
Grazie anche al professor Baldovin per questa interessantissima presentazione
Che
Ben si combina come scenario complessivo con quella del personale che in trenta
Contesto internazionale ed europeo nel quale poi si collocano necessariamente i problemi del nostro Paese abbiamo adesso un sette otto dieci minuti per eventuali domande e commenti
E poi avremo la interruzione siamo abbastanza in orario tutto sommato
Perché poi vi era sessione successiva quindi se ci sono domande e commenti
Ci sono domande specifiche andrebbero rivolte a uno dei relatori in via specifica in modo che si capisca se sono invece i commenti a carattere generale
Riprendiamo notai che ne teniamo conto nei limiti del possibile
Prego
Prego voi volete dare il microfono per favore a hanno già il microfono a posto prego
Mi chiamo creeremmo sono i Presidenti p del comma tre
Rappresento sia in Europa che in Italia la distribuzione dei materiali da costruzione scusate per favore un po'di silenzio perché prego prego Presidente pure rivolge una domanda al dottor Grossi
Per quanto riguarda le reti
Proprio ieri a Milano
Nell'incontro con la Regione ti Milano Lombardia
Il Presidente Borghi ha presentato nella sua relazione
Il problema delle reti
Ora io sono un imprenditore
Con altri colleghi abbiamo costituito le reti questo gruppo di rette rete sul territorio sì milanese
Che funziona dal due mila e sei
Queste idee questo progetto dà soddisfazione sia alla produzione e quindi all'industria e all'utente finale
Il vero problema siano incontriamo e non riuscirà riusciamo a dare con lo sviluppo necessario al progetto sono le banche
Perché quando incontriamo gli istituti ci dicono che l'intergruppo è un qualcosa di pericoloso
Quindi sarebbe molto importante dal mio punto di vista che questa riflessione
Sul curve sulle reti venga chiarito e capito c'è da parte degli istituti bancari un progetto che va nell'innovazione soprattutto
Nel nostro settore del commercio di materiale da costruzioni può essere un'idea buona vista da parte dell'istituto
Il bancario grazie grazie ci sono eventuali altre domande prego
Prego
Ma rivolgo dalla una domanda a lei professore nel senso che abbiamo sentito ovviamente con grande
Sensibilità e moderazione però delle posizioni
Di
Tra virgolette critica alla politica del rigore europea abbiamo sentito per l'ennesima volta che la funzione della Banca centrale europea dovrebbe essere diverso da dovrebbe quindi
Pensare più a guidare lo sviluppo riagganciare una ripresa abbiamo sentito ed è una considerazione secondo me molto rilevante
Dalla signora Camusso la questione dell'allargamento a Est la Crimea e di
Aspettiamo tutti forse una risposta politica
Questo spiega probabilmente tanti
Dubbi tante critiche tante posizioni di euroscetticismo crescenti ne aggiungo una e era e quindi qui arrivo alla domanda
Tra le varie teorie ce n'è una che dice che
è sbagliato demonizzare il debito il debito pubblico in assoluto ci sono Paesi che hanno un debito pubblico molto il più elevato di quello dell'Italia primo tra tutti il Giappone che ha duecento e trenta per cento
Che però non sono in questa morsa drammatica di recessione di perdita di posti lavoro disperazione della gente e qualcuno sostiene in particolare la moderna
Ma nei titoli diritto è proprio ciò MOSE e questo dipende dal fatto che i Paesi che non hanno il diritto di battere moneta e che quindi un anno sovranità monetaria
Sono sempre più stretti dalla crisi e rispetto a Paesi che hanno altra libertà allo e capisco bene che noi non possiamo perché così dicono
Di economisti assolutamente pensare di uscire dall'euro ma perlomeno ricostruire la verità rispetto alla al battere moneta di un Paese sarebbe interessante grazie grazie
Ci sono eventuali altre domande forse sono stati forniti alcuni e quesiti per iscritto
Pare che ce ne sia una lacuna forse due dopodiché io direi Presidente non accettiamo più domande in modo da poter dare alcune risposte prego
Piepoli
Dunque
Io attenderei
Ha sottolineare l'importanza di quello che ha detto Camusso
Anche se non solo delle sue idee politiche
Cosa ha detto Camusso
Ha detto noi siamo componentistiche o innovatori
E se devo pensare a me stesso e alla mia attività in questo momento mi sento più componenti Istat in quanto parte di una società che non mi pare dito e quindi mi impedisce di investire
E quindi di creare
Allora a questo punto lo Stato deve intervenire
E perché
L'idea la nostra idea di Paese la mia idea illiberale e l'idea di Camusso che non è liberale è la stessa
Un'idea di Paese in cui bisogna investire su noi stessi su un modello spesso Ciani e preciso e con bei soldi precisi perché i soldi ci sono si creano
Prendiamo Camusso ha citato i rifiuti ha citato il turismo ha citato l'istruzione ha citato la sanità sono immensi
Aree immense aree in cui bisogna investire
E i soldi ci sono perché si creano
Se io investo cinquanta miliardi produco una ricchezza pari a centoventi centotrenta miliardi e quindi investendo cinquanta miliardi come Stato o il reddito sufficiente attraverso le tasse per pagare il mio investimento
E quindi bisogna investire sugli stessi brava camosci
Grazie molto bene c'è un'altra domanda direi di no perché o questo mio collaboratore che mi in città alla severità poco allora io direi che il professor Nigro spirito non risponde
La dottoressa Camusso se crede commenta il commento che peraltro
Un commento molto
Costruttivo a pressante e Quadrio Curzio dirà qualcosa in conclusione quindi che lo spirito che ha ricevuto anche dei biglietti penso biglietti costruttivi spero
O ho ricevuto un biglietto
Da un alto dirigente del nostro gruppo bancario così posso dare una risposta qualificata
Alla questione che a domanda che mi è stata posta questa del quel che riguarda il le reti
E lo smobilizzo intergruppo
Che gli viene detto eh consentito nello Statuto della Rete
E si può fare specie adesso che considerato il soggetto giuridico questa è la risposta che che viene
Non dal Presidente del gruppo ma che viene
Da chi è al potere di gestire i crediti in questa area territoriale
Però vorrei aggiungere una cosa
Reti di impresa filiere e ingenerare aggregazioni di imprese per non sono fatti estremamente positivi
A il nostro
Lavoro consiste nel selezionare le imprese che ce la possono fare e concentrare su quelle la nostra capacità di credito
Allora uno dei rischi per le imprese e quando
Hanno
I tarocchi non riescono a vedere lontano quindi quando si mettono in rete
Sicuramente vedono di più hanno maggiori capacità di azione e lo
Le privilegiamo rispetto alle imprese isolate anche se ovviamente nessuno
Disprezza gli imprenditori isolato che ce la fa da solo l'importante è aiutarlo vedere lontano e aggiungo ancora una cosa se mi consentite concetto di filiera per noi è importantissimo
Quando c'è un capofila che esporta lontano tutti quelli che lavorano per cui se c'è un minimo di organizzazione vengono privilegiati perché vediamo che insieme sono più efficaci
Allora io non posso certamente trarre non so se sono trarre delle conclusioni perché il tempo stringe però un commento commento e che io ho trovato la mattinata almeno per questa parte di sessione ma la successiva sarà
Certamente
Stesse forse meglio molto costruttiva perché per quanto riguarda il nostro Paese
E assolutamente evidente che c'è una convergenza per rendere il sistema Italia molto più efficiente
In quella forma di partenariato pubblico-privato
Che caratterizza anche i Paesi europei più forti la Germania è un Paese forte perché è riuscita a stabilire un partenariato pubblico-privato che funziona che funziona bene
Dunque per noi questo è un problema fondamentale non è un problema e andare a cercare
Inchini a diverse idee dalle nostre l'enfasi sulle idee diverse ma cercare quella convergenza per ricreare ripartire il sistema Italia
Anche nel taglio della spesa pubblica e l'ho detto che lo spirito e lo ha detto la Camusso non è un problema di quantità è un problema di qualità
Il problema è quello di
Indirizzare bene la spesa pubblica non di indirizzarla male non tanto di ridurre il livello totale della spesa sul prodotto interno lordo questo ormai evidente e speriamo che si riesca a farlo
Ma per farlo ci vogliono anche degli orizzonti di stabilità di governo sufficienti
Non è possibile cambiare il Governo una volta all'anno
Devo dire che in passato ci sono stati dei lunghi e sanzioni ITS di stagioni di lunghi Governi ma all'interno conflittualità e i vari problemi sui quali non voglio tornare per quanto riguarda l'Europa
Io non conosco un sistema unificato dal punto di vista economico che abbia in comune la moneta ma non abbia in Comune una parte di debito pubblico lasciamo
Tale discorso sull'unione politica perché l'Europa è una forma di democrazia si stante che è una democrazia multilivello non è come le altre democrazie federali
Ma bisogna anche mettere in comune una parte del debito pubblico se l'Italia riuscisse con gli altri Paesi e avrebbero tutti un beneficio mettere in comune una parte del debito pubblico
Noi non avremo più quel drammatico onere di interessi che è quello che blocca in gran parte
La politica economiche italiana quindi bisogna andare in quella direzione è difficile cambiare oggi lo Statuto della Banca centrale europea molto difficile certamente la Banca centrale europea
Laddove noi la concepì Simo come entità assimilata ad altre banche centrali potrebbe fare di più oggi questo non è possibile mentre invece non ci sono fattori
Tra i tanti la Costituzione di un fondo finanziario europeo che metta eurobond
E che assorba una parte dei debiti pubblici nazionali ultima battuta si dice che non ci si può fidare dei Paesi periferici perché i Paesi periferici di per sé sono dei paesi
Pericolosi
Bene la proposta e la ripeto per la millesima volta ma ciascuno ha le sue sedi Erika mia fede che la proposta
Di mettere a garanzia del fondo finanziario europeo beni reali non promesse beni reali potrebbe benissimo essere affrontata dall'Italia dai conti che abbiamo fatto noi
L'Italia potrebbe immediatamente conferire cento ottanta miliardi di euro in beni reali
Pro quota il proprio PIL su quello dell'eurozona se arriva rapidamente a mille miliardi di conferimenti reali
Su mille miliardi di beni reali si fa facilmente un'emissione di tre mila miliardi
Gli eurobond con i quali si fa molto molto in Europa
A tal fine eh necessario cercare delle alleanze europee
Per fare pressione sui Paesi maggiormente recalcitranti nell'ambito di una democrazia che pur sempre dialettica non esistono le democrazie
Totalitaria Italia progressiva e dialettica per sei e anche in Europa bisogna trovare questa dialettica grazie per l'attenzione grazie soprattutto i relatori
Senza
Saldare i sedici svedese o meno
La nostra chiacchierata che la punta
Dal ministro dell'economia che avrà la pazienza di ascoltarci
In questa tavola rotonda intitolata il ruolo della politica un titolo generico che cercheremo di riempire di contenuti grazie
Al al prestigio dei nostri relatori il ruolo della politica in questa fase in questa fase abbiamo visto gli ultimi due giorni si è tanto discusso dei vincoli europei se n'è discusso anche stamattina
Negli appuntamenti che ci hanno preceduto si è discusso di quello che si può o meno chiedere se sia legittimo chiedere allentamenti di vincoli che in qualche misura sono stati votati
Anche dal Parlamenti italiano io vorrei iniziare proprio in merito al tema del ruolo della politica su questo argomento e cioè ne stiamo discutendo della
Presunta o meno stupidità del vincolo del tre per cento si discute di quanto siamo imbrigliati anche dal fiscal compatta però qui voglio chiedere in fondo
L'equilibrio di bilancio in Costituzione come anche lo stesso fiscal comparve Stato votato un paio d'anni fa in Parlamento da una maggioranza che possiamo definire quasi bulgara
Ce lo ricordiamo tutti
Però io mi domando perché adesso invece facciamo una discussione diversa e in questo sta poi anche il ruolo e la credibilità della
Della politica quando ci poniamo poi nei confronti delle istituzioni europee come nasce questo ripensamento e perché due anni fanno si avvertiva invece l'urgenza di non aderire lo ricordiamo
A un a a un patto di bilancio quello del punto fintanto vituperato fiscal comoda che ci obbligherà nel momento in cui sarà
In vigore a dover trovare mal contati quaranta cinquanta miliardi
Di euro l'anno io riniziare subito da Guerini che ovviamente tutti conoscete ogni relatore di questa tavola che la porta a concede la segreteria del Partito Democratico insomma che cosa è successo anche internamente il PD lo ricordiamo venne votato dal PD da Forza Italia
Anzi all'epoca era ancora il PdL
Ma c'è una discussione in corso che la discussione che sta caratterizzando anche il dibattito che ci porta verso le elezioni europee evidente che
In sede europea e quest'anno
Resto non carattere politico molto più rilevante rispetto al passato perché
Assumono il significato di una dibattito intorno anche alle linee
Della direzione che vuole intraprendere l'Europa
E siamo in presenza di una di una crisi che
Si sta sviluppando ancora messo effetti negativi
Sul sistema delle imprese anche nel nostro Paese sui temi legati alla ricerca del lavoro da parte dei giovani sulle difficoltà che hanno le famiglie ogni mese a far quadrare i loro bilanci
E questa crisi è una crisi che se confrontate in questi anni con politiche se o che sono state assunte sia in sede nazionale che in sede europea
Finalizzati alla tenuta dei conti pubblici giustamente
Alla riduzione del debito altrettanto giustamente
Ma che non ha visto risposte in termini di politiche di crescita e di rilancio di cui l'Italia ma non solo l'Italia l'Europa certamente necessità e bisogno e allora oggi
La discussione che
Caratterizza il dibattito sulle le nei confronti dell'azione europea e anche il dibattito di questi giorni con incontri che cede europea si sono tenuti
è legata non tanto alla volontà o meno di rispettare i patti assunti questa come dire non è minimamente messo in discussione
Ma legata alla strategia caro Europa di fronte a sé
Al fatto anche che probabilmente
Alcuni di quelli di quegli elementi di fondo alcuni di quei patti alcuni di quei contenuti
Possono e debbono essere modificati ecco queste
Io credo la la sfida che abbiamo di fronte perché
Avere i conti in ordine avere il rispetto dei parametri che sono stati assunti è certamente importante ma si conti in ordine non fanno i conti scusate il gioco di parole
Con le difficoltà che il sistema delle imprese le famiglie italiani ma non solo anche le famiglie le imprese le famiglie europee vivono io credo che sia come dire una prospettiva che a lungo andare non poté nere e da questo punto di vista ci sono
Certamente temi che meritano di essere affrontati che devono essere posti all'attenzione della politica italiana ed europea che non è un tabù porre sul tavolo e sul quali confrontarsi
Divani Totti su questo punto una possibile risposta può essere anche il fatto che in fondo anni fa forse non ce lo potevamo molto permettere di fare la voce grosso altro vista la situazione
Soprattutto degli attacchi speculativi che stavano avvenendo nei confronti dei nostri titoli di Stato e che quindi allora si scelse quella strada già però consapevoli che
Quelle quella scelta sarebbe stata poi difficilmente sostenibile oppure oggi siamo diventati tutti un pochino
Meno rigidi per le ragioni sacrosante che ricordava Querini ma anche perché si avvicinano le lezioni e come sempre le campagne elettorali come dire fanno mutare umori espressioni
La campagna elettorale
C'è sempre crea sempre un po'di turbolenza
Al netto delle turbolenze scelte della politica vanno
Che voglio dire però che prima faceva il direttore di un telegiornale non è bello e
Guardando
No
Problemi sempre più
Era rimanderei non è mai confermo rimane
Programma I negli anni
è un brutto smacco per uno che lavorava con i microfoni circa un mese e mezzo fa non partiamo bene
Esce e della politica sarà secondo me
Vanno sempre ovviamente come detto già valutate anche nel contesto in cui vengono compiute
Allora il il contesto era quello famoso della ondata speculativa degli Stati che potevano fallire del vertice di Deauville in cui Merkel e Sarkozy dissero che certo il default era un'ipotesi che poteva esserci
E gli spread che salivano le emergenze allora erano emergenze su quell'altro e quindi la politica è intervenuto su quell'atto in modo lungimirante in modo poco lungimirante deprimente ancora di più lo sviluppo senza una visione di lungo periodo
Non lo so si può dire tutto però in quel momento lì come dire c'era da
Tappare una falla ed era una falla importante ed è stata tappata però però
E la Spagna la politica deve anche saper cambiare visione ne al mutare delle richieste perché vorrei andare come dire al nocciolo di questa nostra tavola rotonda il compito il ruolo della politica
A mio avviso il ruolo della politica
E soprattutto quello di
Creare costruire fiducia sul sistema Paese che vuole governare perché altrimenti il ruolo della politica decade scade
Costruire fiducia all'epoca quando fu votato il fiscal compact in Parlamento voleva dire costruire della fiducia
Anche se probabilmente i cittadini non avevano capito bene di cosa si trattava eccetera però in quel momento fu un un gesto
In cui il nostro Paese riconquistare una fiducia che aveva perduto sia sul fronte dei mercati sia sul fronte delle istituzioni europee tappo una falla oggi però quella palla che abbiamo tappato rischia di far affondare la nave e quindi adesso un ragionamento su questo
Vale indubbiamente fatte non si tratta è mal posta la questione
Di sforare hanno sforare il tre per cento o qui si tratta di rinegoziare se mai quel tre per cento e rinegoziare il fiscal compact perché il problema dello sviluppo non è un problema italiano è un problema continentale e il problema dell'occupazione per esempio sul Giobatta
Per tutti quanti voi lo sapete il ministro Padoan prima di tutti che l'occupazione è una variabile dipendente dallo sviluppo si può fare qualsiasi cosa sul fronte dell'occupazione anche far lavorare la gente gratis ma se le imprese chiudono anche gratuitamente non lavora nessuno voglio dire e quindi il tema oggi è far ripartire lo sviluppo in Europa
E in Italia per far ripartire lo sviluppo certamente
Tutti i vincoli
Che
Accettammo possiamo dire o che concordammo solo pochi mesi fa in fondo sono oggi diventati una una
Un limite al piano di sviluppo di questo Paese allora
Come fare a rinegoziare i sicuramente bisogna andare in Europa con le idee chiare sicuramente bisogna andare un'Europa
Con un Governo che abbia una maggioranza politica ingrato di di sostenere il suo premier di sostenerlo fino in fondo nelle riforme
Che siamo andati a illustrare in Europa che queste riforme risultino credibili all'estero e credibili al Paese che poi le deve affrontare subire portare termine perché
La fiducia nella politica e soprattutto ricostruire una fiducia politica e soprattutto far sì che alle parole dei politici seguano poi degli eventi concreti
E questo è tutto è il vero banco di prova vero banco di prova del Governo Renzi che riguarda Forza Italia che rappresento solamente in in parte riforme istituzionali fanno parte
Fanno parte di un pacchetto di riforme in cui noi stiamo collaborando né proforma economico sociali abbiamo detto le valuteremo con
Con grande attenzione perché in parte i temi che sono stati posti dal premier Renzi sono temi
Che ci sono non sono reali l'analisi che ha fatto dei
Delle dei legacci che bloccano lo sviluppo in questo Paese ci trova per molti aspetti
D'accordo con lui dopodiché
Io credo che sia stata fatta un po'più facile di quella che è la cosa per dirla tutta
Che ancora non è chiaro quali tempi possono avere perché una cosa fare dei dei propositi una cosa e trasformarli in provvedimenti legislativi nel paese più fare raggi non lo so dell'intera Europa e questo chiunque abbia
Fatto avvenuto in carico dal Ministro sa che cosa comporta non vorrei
Che si creasse un effetto di riflusso piuttosto grave cioè quello di aver promesso moltissimo al Paese a agli imprenditori e lavoratori
A tutte le persone che dovrebbero riconquistare fiducia nella politica perché vedono fare delle cose in un momento in cui la fiducia dei minimi termini
Nel Paese nei confronti delle sue istituzioni la sua politica se non vedesse realizzati nei tempi promessi
Le cose che sono state promesse ci sarebbe un'ennesima crisi di fiducia che porterebbe solamente acqua all'antipolitica e in questo modo il Paese si eviterebbe di nuovo su se stessi
E ripartono da questo tuo concetto cioè quello del ricostruzione della fiducia da parte della politica Gaetano Quagliarello ma insomma
Però ultimamente nuovi episodi li abbiamo dovuti registrare dagli scambi nell'inchiesta nelle società a partecipazione pubblica poi sentiremo anche
Allora il Governatore della Lombardia Maroni l'ultimo scandalo che ha riguardato infrastrutture in Lombardia e quindi tutti i lavori di un appuntamento così importante di una ribalta così fondamentale per il nostro Paese quale sarà l'Expo bene
A questo punto ci si chiede ma non è fosse il momento che la politica riesca sul piano anche della trasparenza e delle rispetto delle regole
Essere un po'più rigida perché altrimenti difficile contrastare sic sicuramente poter avere più potere contrattuale a Bruxelles ma anche contrastare
L'ondata dell'antipolitica perché qui abbiamo rappresentato le principali forze
Politiche italiane ne manca una che poi secondo il terzo partito italiano che
Trarrebbe altro giovamento ovviamente sarebbe altra altro carburante per Grillo Movimento cinque Stelle se non si riuscisse davvero a ricostruire quel clima di fiducia che però vediamo minato anche nel quotidiano dalle notizie che raccontiamo
Avete io la vedo così si sente innanzitutto sì
Io credo che una certa dose di tra virgolette dice scandali chiamiamolo così
è fisiologica il vero problema se ci sono solo quelli se la politica non fa altro e ci sono soltanto quelli occupano tutta quanta la scena
In caso contrario evidentemente e queste cose devono essere vissute
Dando da una parte fiducia alla magistratura dall'altra avendo evidentemente da parte della politica tutta l'attenzione
Necessarie facendo delle scelte di opportunità facendo in modo a volte ricordandosi poi in fondo che la politica è un servizio
Facendo a volte in modo che tutto il Paese non sia
Magari appeso
Ad un episodio
Perché nel momento nel quale si chiarisce esse soprattutto se i tempi della giustizia
Sono rapidi può in qualche modo avere uno sviluppo naturali subordinati che rendano totali Scalfaro ormai non c'è complete servirebbe la riforma della giustizia cioè però vede
In questo prendiamo il tema che lei ha messo al centro della nostra attenzione anzitutto la politica ovviamente deve tener conto di
Una dimensione empirico e approssimativa però la politica è anche lunga durata
è gli impegni assunti non è possibile dire dopo qualche mese bene la situazione è cambiata
Dal mio punto di vista credo che
Questo sia un approccio sbagliato e che cosa è cambiato anche diciamocelo tutto fino in fondo e che forse
Un anno fa non c'era da lucrare su l'antieuropeismo perché eravamo abbastanza lontani dalle elezioni e quindi eravamo tutti d'accordo oggi
Dirsi anche europei è una cosa che probabilmente ti porta qualche punto in più nelle urne beh e allora si dice
Che ci si tende a dimenticare quello che è stato assunto allora io penso che il primo punto è quello di non metta parte la politica di non mettere in dubbio che impegni presi
Il secondo è quello di chiedere invece in Europa
Di interpretando di Inter Petrali dandoci fiducia e su questo dobbiamo dimostrare
Questa fiducia di merita c'era
è se posso dire una terza cosa in quest'ambito e questo è un altro compito della
Della politica io non penso non ho mai pensato anche quando appunto avevo l'incarico diretto in questa materia che
Il tema riforme il tema riforme istituzionali e il tema riforme
Economiche fiscali possano essere considerati come due compartimenti stagni io ho sempre pensato per comunicassero se noi riusciamo
A fare quello che ci ha chiesto coniugando lo
Con una strategia di crescita
Noi riusciamo a trovare anche la forza per fare quelle riforme istituzionali che possono dar fiducia nel nostro Paese e ci possono far guardare in altro modo tenete conto che a noi
Noi abbiamo davanti il compito che fa tremare le vene
La riforma del Titolo quinto la riforma del Senato che sono due facce della stessa medaglia e che io interpreto come una grande riforma per i corpi intermedi e la certezza del diritto
è qualcosa che
Non è mai stata nemmeno tentata nella storia dell'Europa occidentale
Non c'è mai stata una Camera che
Di fatto si abolisse non è mai accaduto e invece in questo caso deve accadere non solo deve accadere perché il Senato come si dice non possiamo avere mille parlamentari che fanno le stesse cose
Non solo perché costa tanto non solo perché per approvare una legge in Italia ci vogliono trecento giorni e nel resto d'Europa novanta tutto questo c'è
Ma la cosa più importante e che quando noi abbiamo fatto la riforma del Titolo quinto ci siamo da una parte abbiamo devoluto
Alle Regioni cose che non sono state devolute nemmeno in Canada e nemmeno in Germania cioè gli Stati federali
Compiutamente realizzati pensate alle grandi reti all'energia solo per dire
Qualcosa dall'altra ci siamo dimenticati di fare una camera di compensazione nella quale il legislatore nazionale il legislatore regionale si possono incontrare
E trovare delle soluzioni
Il risultato abbiamo perso certezza del diritto
Una parte delle leggi regionali e delle leggi nazionali
Finisce davanti alla Corte costituzionale tutt'è seme essi praticamente
Al vero il Consiglio dei ministri ho viste di tutti i colori l'unica cosa l'unica costante che c'è sempre stata
Era l'allora Ministro del rio che faceva l'elenco delle leggi che venivano
Impugnate davanti alla Corte costituzionale questo vuol dire che il cittadino e soprattutto l'operatore economico non sa a quale legge votarsi
è se noi non mettiamo
Fine a questa situazione oggettivamente il nostro sistema istituzionale è un sistema istituzionale che ha una falla dalla quale
Entrata
Se noi non facciamo queste cose evidentemente non possiamo chiedere nemmeno all'Europa di avere fiducia nel nostro sistema
Concludo dicendo una borsa io credo che se e questo è un ruolo della politica la politica nelle fasi importanti della storia d'Italia dalla sua fondazione al primo al secondo dopoguerra è sempre stata un valore aggiunto quando le cose sono andate bene qui il problema è coniugare
Una strategia di riforme economiche che ci dà quella spinta affinché non prevalgano gli egoismi nel momento nel quale faremo la discussione sulle riforme istituzionali
Così ce la potremmo fare seno le riforme istituzionali diventeranno in qualche modo vista la stagione in cui si discuteranno l'autunno del nostro scontento dove sì
Concentreranno tutti i motivi appunto di disappunto e di scontento delle forze politiche
è la politica avrà fallito
Quindi io credo che questo sia il vero ruolo il modo per dare fiducia
Mentre per la negra dice adesso Quagliariello impresa mai tentata prima e soprattutto ha fatto un elenco di storture delle quali però la Repubblica e la politica e ovviamente responsabile perché non è che ce le siamo inventate dai cittadini a sono piovute
Dal Celio percentuali di riuscita dell'operazione del genere e se non dovessero uscire che cosa resta poi come alternativa
Ma io credo che la percentuale di riuscita
Sia legata innanzitutto al fatto che
Si eviti di considerare come unici responsabili nel bene e nel male i politici di quello che succede
Prendo uno spunto gli ho cominciato vent'anni fa a fare politica non per fare
Molto prima di diventare parlamentare
Perché pensavo che in Italia bisognasse ad esempio riforma del mercato del lavoro
Nella metà degli anni Novanta prima metà degli anni Novanta
Io da radicale allora lo facevo con il referendum
L'articolo diciotto O.G. era già tutto scritto arriviamo a vent'anni dopo con una serie di passaggi intermedi e stiamo ancora discutendo di come superare il contratto di lavoro Standard eccetera
è colpa della politica sicuramente dal mio punto di vista colpa anche della politica ma
Se c'è una colpa e sicuramente ci sono delle responsabilità sono diffuse
Tra la politica il mondo dell'informazione il mondo il mondo dell'impresa
Di non è uno scaricabarile perché
Evidente a tutti i piedi giusto
Regalata tradizionali no no io non dico che oltre il trenta
è nota io non dico che in alcune ore del giorno al mare a fine dico però che
Sarebbe troppo semplice in una direzione e nell'altra perché non mi date con le altre veloce faccio il doppio ruolo
Individuare come unica possibilità di soluzione ed questo il punto che mi interessa di più perché riguarda il futuro come unica possibilità di soluzione
La politica dentro la politica cioè io credo ma non lo dico per allargare il campo del del delle responsabilità per buttare la palla in tribuna lo sforzo deve essere uno sforzo comune come lo è stato in altre stagioni
In altre stagioni dell'Italia
Sforzo comune e memoria un po'più lunga di quella cui siamo abituati lei citava all'inizio la vicenda delle dell'adeguamento ai parametri europei
Che è stato votato da tutti è stato sottoscritto l'impegno da un Governo portato avanti da altri due Governi
E il quarto quel terzo Governo da quando un po'se è cambiato se cambiato segno oggi
A a disposizione una situazione che è completamente diverso
Io non è che non vedo alle difficoltà complessiva dell'Europa non vedo alle difficoltà alle guidati
Dell'economia italiana oggi ma noi oggi siamo a discutere immagino che
Ne parlerà
Opportunamente con conoscenza di causa il ministro il Ministro dell'economia stiamo a discutere di due cose
Prima di poter avanzare con una qualche credibilità in Europa un tema che non è tre per cento su e giù ma che è un tema che è quello dell'aggiornamento della governance economica dell'Europa
Che necessità probabilmente di guardare ai prossimi vent'anni
Facendo esperienza dei vent'anni che abbiamo alle spalle dove è nata la nuova strada no la governance economica con gli strumenti sommari che abbiamo magari guardare al futuro consumi con strumenti meno sommari
E ed è un tema importante ed è uno spazio che abbiamo conquistato tutti insieme negli ultimi anni stiamo anche ragionando e dell'attualità
Delle misure economiche che sta discutendo il Governo stiamo anche ragionando
Di misure che solo tre anni e mezzo fa quattro anni fa ed hanno impensabili
Es e in questo io non faccio una questione maggioranza opposizione destra sinistra dico che assieme abbiamo fatto un tratto di strada sotto i bombardamenti metaforicamente parlando nel tratto di strada importante e credo che noi dobbiamo
Essere consapevoli e farci forti tutti quanti del tratto di strada che abbiamo fatto
E mettere
A sistema tutte le energie
Tutte le energie che ci sono perché
E e quello che deve essere che deve essere l'obiettivo idem sulle riforme costituzionali io credo che abbiamo una finestra dopo otto unità importante nelle prove nei prossimi semestri che spero sfrutteremo assieme di aver ricostruito
Lo citava Totti prima di aver ricostruito un'unità di intenti sulle regole sulle riforme quindi con una maggioranza ampia mantenendo una
Alternatività sul
Cuore delle politiche con una maggioranza un'opposizione che almeno in questi ultimi mesi hanno avuto un dialogo anche Franco anche polemico ma
Non Lussari no ma non distruttivo e anche questo io credo che sia in un elemento un elemento positivo
E però bisogna lavorare tutti quanti assieme non voglio fare polemiche ma è chiaro che chi ha responsabilità anche dentro il mondo dell'impresa e non parlo del Presidente Sangalli potremo parlare di altri presidenti io credo che abbia anche
Un surplus di responsabilità anche se non fa politica se assume una posizione di leadership importante e quindi anche i messaggi che si danno anche farsi carico senza allo scaricabarile
Delle responsabilità che si hanno e chiudo su un punto che riguarda l'Europa
Io penso che sia positivo ma era già successo da da da Monti il il Consiglio europeo del due luglio due mila dodici poiché l'Italia assumesse
Una posizione molto più proattiva è molto positivo che Lenzi abbia avanzato quel tipo quel tipo di proposte ma saremo tanto più efficaci quanto
Non penseremo e quindi non sembra neanche all'esterno che pensiamo che il problema dell'Italia sia il tre per cento in quanto tale
Perché se no uno tre porta i dati di quanto spenti di quanto tassi ti fa vedere che ci sono altri Paesi Benzi marche che hanno gli stessi parametri che
Vanno bene poche ricominciano andare bene però
I la posizione facciamo le riforme costituzionali lo riprendiamo il cammino delle riforme economiche o sociali e contemporaneamente abbiamo titolo per dire la governance europea vent'anni
Dobbiamo guardare
E ed erano i primi venti dobbiamo guardare i prossimi venti è una cosa che si può fare
Evitiamo di usare l'Europa come come capro espiatorio
Veri diciamo io spero che l'acqua è una tentazione realmente privilegiamo le campagne elettorali ma non per altro ma perché è un optional cambiate anche durante Petralia
E chiudo non c'è nessuna verità in questo modo ad avere perché non è vero che il nostro problema lavorò con la Germania è facile dirlo al capro espiatorio è una cosa seria Nania
Ben venga nel due mila trenta seguendo e al Segretario teso partita Salvini che va in giro con lei i sottoporre contro Leo replicazione tra domanda e poi veniamo
Alternata la rotonda esente assolati alcun quella piattaforma questa che sta proponendo Salvini c'è usciamo dall'Euro ed è ora Laila origine dei nostri ali di questo ripeto Sandini pone un tema che è considerato un tabù quello dell'euro non si non si può parlare di euro non si deve parlare di euro
Pone il tema di Europ Ponente porre il tema al centro del dibattito il tema dell'Europa l'Europa e la salvezza nostra o e
Un Europa matrigna o è qualche cosa che complica o è qualche cosa che può anche portare alla crisi ad aumentare la crisi nei Paesi deboli
Io penso che si debba discutere di questo quando si discute di un azione europea senza tabù dopodiché diciamo delle stupidaggini bene si dirà perché diciamo delle stupidaggini ma non vade retro perché l'euro intoccabile un tabù intoccabile chi l'ha detto è una moneta
Che non è gestita dagli Stati men che meno delle istituzioni europee gestite dalla BCE che non mi risulta sia un'istituzione
Dove la politica le istituzioni hanno un controllo perché gli azionisti sono le banche centrali e azionista dalla Banca d'Italia chi chi sono Chelazzi chi sono gli azionisti della Banca d'Italia
Banche intesa
UniCredit principalmente cioè due banche private di questo stiamo parlando questo è il Vangelo il valore assoluto intoccabile io dico di no io dico che ci sono delle condizioni storiche economiche che devono far riflettere che possono anche
Farci intervenire a modificare cose che un anno fa due anni fa dieci anni fa pensavamo fossero la strada giusta noi abbiamo avuto il coraggio se almeno ha il coraggio di porre questo tema al centro del dibattito e mi pare che l'anatema
Sia sbagliato anche perché non lo diciamo solo noi lo sta dicendo Grillo
Che ha ventitré ventiquattro per cento mi pare dei consensi no ma in Francia in Francia lo sta dicendo il Partito nazionalista francese di Marino e penna
Che non è come scrivono i giornali un partito di nazifascisti perché accreditato di circa il trenta per cento
Quindi o guardiamo la realtà con occhi laici per cercare di capirla o se no rimaniamo nei nostri compartimenti stagni e poi opzione ci stupiamo di Grillo
Che vinta l'euroscetticismo e cose del genere però nell'allevamento ritenere un partito residuale secondo fonti al primo posto ma per questo dico e Marina bene dice le stesse cose che diciamo noi allora possiamo tutti fessi
Può darsi che leghisti lo siano naturalmente ma mi pare che un partito che in Francia il
Primo partito nei sondaggi debba essere considerato una
Partito che pur una questione seria bisogna su cui riflettere la magari poi torniamo anche altri temi però su questo il posso sentire solo chi è stato il vostro naturale alleato potrebbe esserlo anche in futuro su questo tema c'è
Totti impone la vostra posizione nei confronti dell'Euro io ho sentito dire più di una volta anche nostri microfoni Sky TG ventiquattro Brunetta e dire che non l'euro e intoccabile non si tocca una stupidaggine
Quella di volerlo proporre e il il farli poter pensare di uscire dall'euro ci conferma che su questo siete alcuna distanza siderale dalla lega
Se la lega pensa di uscire dall'euro realmente che dalle parole del Presidente Meloni oggi è stato un po'sibillina noi non le chiediamo all'Italia di uscire dall'euro su quello siamo tranquilli
Se la repressione della lega come diceva giustamente il Governatore
Serve per ridiscutere invece
La moneta la governance della banca centrale europea le garanzie sul debito gli eurobond cioè se è uno spunto per riaprire una di cosche usciere complessiva l'Euro bisogna tenercelo sì siamo soddisfatti di questo è uno di questa politica monetaria no
Però non sareste favorevoli presenta la proposta di Grillo che dice a un certo punto andiamo a votare euro sì euro no facciamo referendum chiusura o provocazione su alle fa tante Quagliariello su questa
Però col scusi se ma siamo noi riteniamo perché acciacco e compagni non è che me lo può essere quella traspaiono esamini la Forleo rovistati ricordiamo quella che è la fascia tirrenica sul Marocco Kakà
Eh no
Non è non è una
Un tabù non se ne può discutere ma sbagliato uscire dall'euro non conviene all'Italia punto e basta dal punto di vista della convenienza economica se poi vogliamo fare una discussione tra virgolette
Così storico filosofica non c'è dubbio che
Lei euro ha portato a un trasferimento di sovranità da parte degli Stati reale impossibilità di risolvere le crisi in maniera domestica attraverso la svalutazione o la stampa di moneta
E dall'altra parte questa sovranità non è stata acquisita da nessuno perché non si è costruita nel frattempo l'Europa politica quindi la sovranità si è volatilizzata ed su questo evidentemente è chiaro che bisogna
Intervenire anche
Appunto urgentemente per fare più Europa il migliore Europa però insomma diciamo delle cose che si sono sempre dette io credo che possiamo discuterne nel merito dimostrare
Che uscire dall'euro dal punto di vista della convenienza nazionale è una cosa che non conviene
Roberto Maroni torniamo invece la bufera che ha investito infrastrutture che non è ricordiamo una Società qualsiasi è stata l'architrave degli Investimenti
Pubblici della Regione Lombardia le accuse che ha mosso la Procura sono gravissime propri presente sono garantista quindi c'è la presunzione di innocenza detto questo
E possibile che anche in occasione l'appuntamento così importante di una ribalta fondamentale per il nostro Paese come l'Expo ma in realtà possiamo dire che accade quasi sempre quando ci troviamo di fronte a grandi appuntamenti a grandi opere
Che non riusciamo a portare a compimento un percorso senza che non ci sia un'inchiesta della magistratura c'è su questo come si fa poi a riguadagnarci la fiducia di restituzione europee ma anche dei cittadini stessi quando poi
C'è sempre questo percorso
Prima cosa basterebbe che i giornali scrivessero come stanno veramente le cose
Perché su questa vicenda si sono scritte delle cose non vere io sono assolutamente tranquillo per tre motivi primo
L'inchiesta riguarda vicende del passato
Non di quest'anno e neanche dell'anno scorso del passato ma è una giovane però stare ieri ho sentito le di oggi il ai vertici della Regione sapevano senza dire chi erano i vertici di sette otto anni fa
Secondo non riguarda appalti e men che meno l'expo
Infrastrutture lombarde società costituita nel due mila quattro ha gestito in dieci anni appalti per undici miliardi di euro ebbene non c'è un Euro di questi soldi che la Procura dice sono finiti nelle tasche sbagliate
Non c'è uno solo di questi appalti in nero men che meno quelli sue expo che la Procura dice sono stati fatti male che cosa contesta la Procura contesta l'affidamento fatto dalla società ad alcuni studi legali
Per attività di consulenza
Alcuni studi legali per attività di consulenza nessuna censura su nessun appalto men che meno per Expo ma attenzione
Perché è censura l'affidamento perché dice essendo una società pubblica pur essendo una S.p.A. devi fare la gara per affidare l'affidamento per dare l'affidamento ad un avvocato studio legale
Posso anche pensare che
Un avvocato deve avere come un rapporto di fiducia tale che se anche dopo l'affidamento ma diciamo serve la gara benissimo le gare sono state fatte
E la Procura scrive
Sono state fatte ma era un malizioso espediente per continuare come prima sia pure sotto il velo di accorgimenti formali apparentemente ineccepibili
Accorgimenti formali apparentemente ineccepibili vorrei
Che fosse ben chiaro quello che c'è scritto
Cioè io rispetto la legge faccio la gara faccio l'avviso pubblico si presentano questi avvocati poi liberamente perché la legge me lo auguro con Scelli in me lo consente scelgo Tizio Caio invece che a Sempronio
Tutto formalmente ineccepibile dice la Procura
Però era un malizioso espediente per evitare
E cioè che difesa CEE non basta neanche applicare la legge io dico non basta applicare la legge dice la Procura dopodiché io non so che cosa fare francamente perché
Più che controllare cosa che la Regione ha fatto che la legge fosse applicata ed è stata applicata io non so francamente che cosa fare questa è la situazione la
Giustizia farà il suo corso per l'amor di Dio io sono rattristato per Antonio Rognoni che ho conosciuto in questo anno non lo conoscevo prima di come un formigoniano ma a me non interessa l'appartenenza
Politica e men che meno quella familistico di clan l'ho conosciuto ho ritenuto che fosse la persona giusta per il ma nel rally se ho sbagliato mi assumo la responsabilità politica non solo di quelli che scaricano quelli che sono in difficoltà
Però dico se la contestazione e tutto a posto formalmente però tu la riserva mentale beh io dico signori forse
Non so come ci si difende da queste cose ma detto questo voglio rassicurare che non essendoci di mezzo gli appalti e men che meno di quelli dietro il problema di acqua non si pone sembrò che fosse non avere il fatto che se non per il fatto che il direttore della dei lavori del cantiere indichi indicato da Infrastrutture lombarde è stato interdetto perché considerato parte di questa associazione
Il la conseguenza è che lunedì prossimo ci sarà un nuovo direttore di cantiere indicato dalla Regione attraverso Infrastrutture lombarde per cui i lavori non sono non si non non dovranno riprese ma non si interrompono proprio siamo stretti con i tempi le criticità sono altre
Non sono queste per expo e in particolare colgo l'occasione di avere qui di fronte il ministro padovana
Per dire anche lui ciò che ho detto al ministro Luppi Presidente Renzi l'altro giorno che ci sono delle
Inadempienze da parte del Governo su Expo e le infrastrutture che vuol dire naturalmente soldi che se il Governo si era impegnato a dare che finora non sono arrivati
Ciò all'elenco che ho dato all'UPI al Renzi se vuole Loddoni che a lei perché so che poi tutto gira attorno al Ministero
Che lei dirige però sono lei sa bene che se non arrivano i soldi è un cantiere si ferma poi per farlo riaprire passano due mesi
E se passano due mesi certo che andiamo oltre scoperte Expo e trenta aprile due mila quindici non si può andare oltre quindi io sono ottimista per quanto riguarda si è parlato di dissidi tra me Pisapia sala tutte balle non è vero
Stiamo lavorando voi abbiamo opinioni diverse su alcune cose ma c'è una
Mentre ieri si è nata solo a San Luca era tanta era sì ma era per le vie d'acqua
Qualcuno sa cosa sono le vie d'acqua è una parte di opere dell'Expo ma che non c'entra niente con essa
Ecco si fa se il governo mantiene gli impegni presi non ho dubbi che lo farà per cui io sono assolutamente ottimista questa è una brutta vicenda che mi rattrista ripeto ma che riguarda il passato non riguarda né Expo né tanto meno il futuro dire
Chiarissimo tutto ruota intorno al dicastero presieduto dal e mi sto pardon però soltanto abbiamo ascolta orine questi giovani a proposito di cifre poi avvio ministro starà preparando il dette li vedremo nero su bianco o le risposte ai tanti interrogativi che stiamo ponendo non soltanto noi
Operatori dell'informazione prego Dio chiara la domanda Guerini a proposito proprio di come ci si pone poi nei confronti dei cittadini quindi il ruolo della politica verso i cittadini per esempio il tema della spending review
Allora
Parlare di freddezza forse un eufemismo tra il Presidente Renzi e
Il commissario Cottarelli perché sono abbia visto potare lega presentato una sorta di lista della spesa che un immaginava che Menem di presentarla in Commissione
In a Parlamento che fosse stata condivisa invece potremmo ascoltato Renzi dire no in realtà quella sono una serie di proposte poi andremo a vedere però sulla base di quelle proposte ci sono anche ipotizzate già delle copertura
Per le misure che si volevano prenderà ecco anche su questo non è
Un po'strana ce lo spiega un po'meglio questo processo
A un processo molto trasparente Commissario per la spendere viola presentati in audizione il lavoro che fino adesso ha svolto
Ha indicato quali sono i punti e centri di spesa su cui
A suo parere si può intervenire
Antica atto per ogni cento di spesa quali sono i risparmi che possono essere realizzati
E poi ha lasciato la politica il compito di decidere verso quale direzione
Prendere il percorso cioè quali su quali interventi bisogna insistere su quali centri di spesa bisogna intervenire
Su quali con quali tempi con quali modalità è compito della politica quello di affrontare dentro l'indicazione di una serie di priorità ed entra anche la valutazione dei costi benefici di ogni misura le scelte che devono essere che devono essere compiute
Niente di particolarmente sconvolgente mi pare la normalità
Di un confronto che si deve tenere la normalità di un percorso che deve essere realizzato il rispetto del Parlamento perché giustamente il e il commissario era di fronte
A una Commissione Quintili in Parlamento lì a elencato appunto
Lavora che fino a questo momento è stato compiuto e ha lasciato poiché la politica al Governo al Parlamento la scelte che ad esse devono essere assegnati da tre unite quindi da questo punto di vista siamo molto abituati noi
A fare un po'tempesta indichiamo da quella normalità delle relazioni trasparenti che ci devono essere dentro i processi parlamentare dentro il percorso di confronto di informazione che devono essere compiuti
Io credo che su questo settore ci si debba concentrare seconda cosa voglio richiamare un attimo uno degli aspetti che sono stati toccati dagli interventi precedenti in riferimento a
Ai temi anche di diciamo così
Perché sono a oggetto anche di censura o comunque di indagine di inchiesta e non entro nelle inchieste non mio costume farlo devono guardo con grande rispetto e c'è un lavoro in corso e quindi a quel lavoro bisognerà guardare con grande attenzione ma anche con grande distanza
Dico semplicemente una cosa e ne siamo non c'era prima Quagliarello se non impegnati in questo momento in un grande processo di riforma mai tentato insomma interveniamo sul Titolo quinto interveniamo sul Senato
Devo dire che sono molto colpito favorevolmente che questo diventi oggi un patrimonio comune di lavoro
Inizialmente come dire è stata sottolineata una brutalità dell'iniziativa assunta dalla da Matteo Renzi in una fase in cui ha iniziato questo percorso a mio parere una brutalità anche necessarie per come è stata apposta per cercare di
Romperà uno schema che ci vedeva sempre imbrigliati nell'incapacità di decidere no non sto facendo riferimento da cogliere
Credo che oggi insomma questo percorso c'è un percorso decisivo a fronte del affianco adesso c'è anche un altro elemento decisivo che noi dobbiamo su cui noi dobbiamo lavorare che
La complessità eccessivo della pubblica amministrazione italiana io vengo da un'esperienza
Prima di fare il parlamentare che l'esperienza di amministratore locale
Constato due cose anche qua non va via uno che le grandi scelte che state fatte di grandi interventi costati realizzati sono sempre stati fatti commisurazione utilizzando gli strumenti straordinari che la legislazione
Ci pone a disposizione non c'è un'opera che non sia stata fatte Lombardia senza passare dagli accordi di programma che sono una modalità attraverso la quale si bypassa la legislazione ordinaria
Questo Presidente è così quindi abbiamo un problema da questo punto di vista che
La complessità
Delle procedure che sono previste dalla legislazione ordinaria che sono un elemento di freno e non invece di capacità di poter rispondere ai problemi dei cittadini delle imprese a realizzare investimenti di quel Paese bisogna seconda questione
Spesso si sente dire anche nel dibattito anche di questi giorni da parte di qualcuno è stato fatto che la lentezza dei procedimenti è garanzia di partecipazione di controllo non la lentezza dei procedimenti e garanzia
Del fatto che gli obiettivi che ci si pone non vengono raggiunti e che si dallo spazio per un compito eccessivo dell'intermediazione politica
Che spesso a che fare anche con elementi diciamo così non eticamente corretti dei comportamenti allora noi abbiamo anche questa grande scommesse che dobbiamo giocare
Perché la risposta come dire i cittadini e nelle grandi riforme
Ma è anche nelle riforme che intercettano le questioni fondamentali del nostra comunità che ogni giorno devono fare i conti con una incertezza di orizzonte rispetto alla quale uno sa che inizia un investimento non sa quando lo conclude sa che ci sono
N soggetti che nel corso del procedimento al possono bloccare una procedura che è in corso sa che ci sono n soggetti che possono
Toccare una prospettiva di lavoro di impegno di obiettivi che anche su un dentro una concordia istituzionale possono essere le esatte
Chiunque può ricorrono al TAR i TAR hanno tempi lunghissimi attraverso i quali pronunciano il proprio le proprie valutazioni anche qua faccio un esempio diretto non eravamo dentro un percorso che era quello della anche nel nostro territorio di un grande investimento un ricorso al TAR lo ha bloccato l'ha provato per cinque anni il TAR si è pronunciato dopo cinque anni dicendo
Il ricorso non era fondato bene una bella soddisfazione ma intanto sono modificate ci sono modificate le situazioni che hanno originato quella scelta è quella certa oggi viene messo in discussione
Chi la deve realizzare non è più come dire interessato pedala fare perché il tempo
è passato inutilmente anche questa è una grande è un grande fonte di lavoro su cui noi dobbiamo impegnarci e che io credo
Se siamo capaci di impegnarsi di impegnarci di risolvano positivamente porta togliere spazi a quegli elementi che sono stati prima richiamati che sono gli elementi di sfiducia che cittadini hanno nei confronti dalla politica
Ecco sugli elementi di sfiducia voglio farne un'altra domanda su a una questione che si collega al tema della burocrazia no allora
Tale con gli annunci più importanti fatti dal presidente del Consiglio Renzi sicuramente c'è questo del dello sblocchi può totale dei sessantotto miliardi questa era la stima
Di quelli che sono i crediti della pubblica amministrazione nei confronti della gente un provvedimento Ministro mi ha guardato subito
Sono i debiti no i crediti che ha la pubblica e che hanno le riprese dei confronti la pubblica amministrazione magazzini del padre
Però si parla dello sblocco totale allora in attesa di capire come
Avverrà questo perché siamo tutti assolutamente fiduciosi si è data anche una data se parlate di preparato di luglio
E ovviamente su questo anzi sono ansiosa di ascoltare poiché il ministro economie anche su questi temi però vi faccio la domanda che tiene la burocrazia perché a me è capitato molto spesso di raccogliere lo sfogo di imprenditori piccoli medi grandi
Che dicono che l'amministrazione pubblica vorrebbe anche pagare
Cioè I soldi vuole pagare ma non paga perché
Serve il certificato dell'INPS che io ho passato i contributi serve un altro certificata altro storicamente lo dico l'INPS per esempio di Roma ci mette una vita mandare perché certificati quindi anche laddove i soldi ci sono
Poi in realtà i pagamenti non si fanno perché ci sono tutta una serie di cavilli su queste o che cosa si sta facendo in concreto
E che poi a livello macro uno li può anche trovare riuscire a trovare col massimo impegno i soldi ma se poi tutta la filiera della burocrazia che diventa a volte mostruosa non si risolve
Può essere anche inutile trovare i fondi Totti poi Quagliariello
La sburocratizzazione di questo Paese è un tema è un tema gigantesco riguarda questo ma riguarda tutto io credo che
Al netto del dibattito del cuneo fiscale IRPEF fogli rape se già si riuscisse a intervenire in modo a costo zero ma in modo efficace
Sulla burocrazia di questo Paese le imprese risparmierebbero alcuni miliardi di euro il tempo di loro dipendenti dirigenti
Di tempo di programmazione e noi attiveremo anche più investimenti e saremo più competitivi come Paese però
Togliere autorizzazioni burocratiche vuol dire assumersi una responsabilità politica lo deve fare la politica deve dire questa roba qua
La puoi fare perché non è vietata la legge PAI controllo sarei fatta bene essere fatta male se inquinato lago di Como se non è qui dato però io amministratore tipico vai imprenditore parti e fallo me ne assumo la responsabilità insieme a te imprenditore che lo devi fare in un certo modo
Anche perché la burocrazia non è che sempre garanzia poiché quello che dicevo prima non avvenne basti pensare la terra dei fuochi o anche quello che si trova adesso intermodale o il tutto il
Da un'anemia nei principali lavori nella carriera e tutto lo stesso però le responsabilità sono un po'più spezzettate meno individuabili allora la politica
Questa è una delle responsabilità che la politica si deve prendere
Così come sulla spending review diciamo che è un dibattito sul su niente l'abbiamo Cottarelli ha fatto un buon lavoro Bondi prima che lui aveva già fatto una ricognizione delle spese cioè due tecnici di prima
Di prima qualità hanno fatto una ricognizione c'è
Ma non c'è la posso dire possa sorgere non c'era neanche bisogno di loro penso che chiedendo a caso sappiamo cosa si potrebbe il problema è che i tagli
Non sarò finché si reggono sulle slide sono tagli
E tutti sono d'accordo poi vuol dire carne viva del Paese quando parli di esuberi di pubblica amministrazione parla di persone parli di gente di nomi e cognomi che hanno uno stipendio con quello stipendio ci fanno studiare i figli che producono anche PIL perché consumano allora
De le auto blu hanno degli autisti piccoli esempi più banali che si fanno rete regionali ma poi possiamo andare gli investimenti dello Stato da tagliare la riduzione ci sono tutte cose su cui
Un tecnico te le mette in fila ma la politica deve prendersi la responsabilità di dire quelle la strada
Come hanno fatto nei grandi Paesi la Thatcher quando ha fatto la riforma come sta facendo anche
Nel suo piccolo rispetto alla Thatcher mi perdonerà Cameron in Gran Bretagna che alcune cose sta facendo ha ridotto il pubblico impiego ha ridotto le tasse ha messo risparmi di spesa ad abbassare la pressione fiscale
La ripresa sta funzionando poi ISSI c'è una banca centrale che stampa moneta che fa politica monetaria e quindi si torna anche al tema dell'euro però
La politica in Italia a un primo compito assumersi delle responsabilità di scelta
Giuste sbagliate sicuramente qua abbiamo tutte ricette un poco diverse sulla cosa ma
Io credo che il patto largo tra tutti i politici a scendiamo perché se non sciogliamo moriamo
Anche perché sburocratizzazione diceva adesso Toti macrotema enorme io facevo l'esempio quello di Porto per poter avere quello che mi spetta a me
Come impresa quanti passaggi devo fare però Quagliariello proprio da questa da questo appuntamento della Confcommercio è venuto anche un un'altra proposta di spending review molto concreta si è parlato di oltre ottanta miliardi
Di inefficienza nella spesa delle Regioni perché poi si parla sempre di tagli di spesa che ovviamente riguardano l'apparato la burocrazia quella
Più centrale e non invece delle regioni dove io ho sentito stamattina alla tavola rotonda precedente se ricordava come i Comuni e le Pro vince e qui abbiamo anche un ex amministratore sono senza soldi non ne hanno ben pochi mentre invece i soldi che ce li ha sono le Regioni
No però voglio dire il tema anche delle inefficienze a livello regionale in qualche maniera ma non per non arrivare a fare i famosi brutali tagli lineari che fanno male ha voluto che Regione e Regione perché non così come si dice
Distinguiamo questo è il tema centrale del dibattito che non viene
è sviluppato un secondo giustizia dico non per lei dico una cosa che mi consente non solo un dato il costo delle Regioni per cittadino dell'apparato
Della regione Lombardia e nove euro la media italiana è ventiquattro euro ci sono due regioni che hanno un costo di centonovantanove euro per cittadino sanitaria l'ASP la spesa rende non immaginare
La spesa statale per abitante la spesa statale per abitante in rapporto al PIL
La media italiana il quattordici per cento Lombardi e l'otto virgola trentasei in Campania il ventiquattro per cento e in Sicilia e molto di più la spesa sanitaria io non ho mai sentito il cittadino lombardo che dica
Devo operarmi devo operazione da fare e vado in un ospedale di Palermo se avviene il contrario allora la spesa delle Regioni va bene però per cortesia al ministro distinguiamo tra Regioni e regioni allora va benissimo
Perché il taglio lineare cui non è accettabile
Lei lineari fanno male a tutti citava Totti le auto blu ricordiamo tra i tanti dati perché se siamo adeguata cioè di tutti dopo che il Presidente ha inserito che vuol vendere
Ho visto in campagna quando Lampedusa e non le vuole nessuno in realtà si ricava poco però comunque realtà poi c'è la mobilità interna Pubblica amministrazione per gli autisti vengono trasferite anche
Ad altre mansioni e soprattutto la Sicilia che ha la metà degli abitanti la Lombardia al doppio delle auto blu per esempio

Allora partiamo dalla burocrazia no
Formis diceva più residuo delle stagioni del totalitarismo noi possiamo dire che in Italia insomma l'eccesso di burocrazia un residuo di una stagione passata che comunque diciamo puntava molto sulla pianificazione mettiamola così
Ora anche in questo campo cerchiamo di capire che
Le riforme dall'altro le riforme dal basso comunicano tra di loro
Ora noi siamo portatori di una visione un po'diversa da quella dei nostri alleati di governance completamente diverso noi crediamo nei corpi intermedi non pensiamo che ci debbano essere degli appelli diciamo tra virgolette diventi
E i corpi intermedi sono quei luoghi dove a partire dalla famiglia e poi le professioni eccetera le persone si ritrovano e a si ritrovano liberamente e in qualche modo
Hanno naturalmente si danno tra virgolette un aiuto è una forza in più
Ora
Perché questi corpi intermedi possano avere spazio necessario che lo Stato svolga un ruolo sussidiario cioè perché gli aiuti laddove non si può arrivare e non viceversa
Ma
Qual è il problema in Italia
Noi dobbiamo innanzitutto mettere apposto una sussidiarietà dico tipo verticale seno spazio per i corpi intermedi non c'è noi abbiamo cinque livelli di governo
Lo Stato le Regioni le Province le città metropolitane e le città
E i Comuni i municipi
Nessuno sa quali sono i limiti di azione molto spesso si sovrappongono e danno vita a una sorta di policentrismo anarchico nella quale il cittadino non riconosce
Chi ha fatto bene chi ha fatto male per cui Maroni interviene e dice calma non è la Lombardia ma è quell'altro a cui vi dovete rivolge
Allora la prima cosa è mettere ordine in questa sede perché un operatore economico che oggi
Vuole entrare sul mercato ma se gli va bene deve fare i conti con due oltre le direttive europee
Con un paio di leggi nazionali alcune dei quale delle quali non hanno avuto i decreti di attuazione
E quindi c'è la legge ma non c'è il decreto di attuazione leggi regionali che a volte contrastano con quella nazionale due o tre ordinanze comunali è fermiamoci qui per carità di patria ma si potrebbe scendere per l'Iran se non si mette ordine in questa sede da se noi non la finiamo con questo policentrismo anarchico ma che spazio c'è
Perché si possa sviluppare una vera sussidiarietà orizzontale
Allora qui alcune proposte che però sono collegate a queste molto concrete uno il silenzio assenso per quel che riguarda la burocrazia finito un certo periodo bene insomma il permesso è concesso
Non è possibile pensare che appunto perché
E sul ritardo che poi prospera la corruzione
Due
La seconda cosa che
è possibile fare e che noi abbiamo proposto
Spese standards in
Costituzione
è necessario che è una siringa costi lo stessa la stessa cifra ad Aosta
è
A Trapani non è possibile che ci sia una differenza fondamentale
E terza cosa terza proposta
Guardare dentro
Visto che parliamo di costi della politica e di e parliamo di voi sa raccogliere degli umori intrattenessero tutti vicenda tra facciamolo Consenergy sanità qua facciamo reato Camara al movimento inferiori capiamoci senza
Italiani allontanare i fanno la NATO tanto per essere chiari perché poi punto uno può
Essere responsabile della propria parte anche devo dire della propria forza che insomma se non ha il cinquantuno per cento ci offre
Noi
Questa proposta questa proposta
Questa proposta noi l'abbiamo presentata abbiamo messo nero su bianco bene è l'abbiamo messa nella riforma del Titolo quinto
La terza cosa la terza cosa le municipalizzate non è possibile che cresca no
Com
Con un ritmo inflattivo straordinario nonostante le riforme del Governo Monti mi chiedo perché
E allora mettere in Costituzione anche
Che tu puoi fare una partecipata una municipalizzata solo nel caso verifichi non ci sia qualcuno nel privato che faccia quel servizio
Meglio o comunque a a un posto uguale e questa è un'altra proposta concreta non non sono parole se prendete la nostra proposta di riforma del Titolo quinto trovate queste cose scritte nero su bianco e la settimana prossima andranno in discussione
Ci vuole ovviamente che ci sia una maggioranza che l'approvi io spero e anzi su questo nel Governo saranno due battaglie qualificanti del nuovo centrodestra
Vedete Della Vedova abbiamo visto il
Il tema molto forte della spending review a livello nazionale a livello regionale il pericolo che si è voi si debbono trovare delle risorse si debba poi ricorre nuovamente ai famigerati tagli lineari tipo alla fine fanno male a tutti
Fanno male a tutti perché poi non producono vera efficienza fanno sì che poi il cittadino abbia servizi peggiori per carità dipendenti Regione si è e su questo non ci sono dubbi ci stiamo avviando conclusioni e vorrei tirare le fila su questo tema prima poi di cedere duo la parola al Presidente Sangalli prego
Ma però io credo che
Noi dobbiamo avere un obiettivo tutti insieme che quello per la crescita
Perché tutti i punti che noi
Stiamo svolgendo sul tre per cento sul tardi dispersa hanno come dire un avrebbero un grado di libertà diverso nel momento in cui
L'economia italiana rimettesse non solo ci mi da me
Te come è successo fino a oggi ma con un qualche robustezza in più l'indicatore verso l'alto e questo è il punto su cui bisogna
è il punto su cui bisogna lavorare
Su quello che diceva su su quello che diceva Quagliariello e anche per dire poi come le cose sono complicate noi abbiamo avuto la discussione in questi giorni
In senatore non solo
Su un intervento su Roma Capitale no dove si sono scontrati gli opposti estremismi diciamo però per esempio lei
Il punto sulla vendita delle municipalizzate anche togliendo l'acqua se abbiamo stabilito che l'acqua non può essere va bene
Il punto per esempio sulle municipalizzate su comuni o regioni perché anche le regioni solo non voglio parlare da Lombardia hanno hanno stipato hanno fatto hanno fatto un florilegio di società di società pubbliche para pubbliche partecipate e municipalizzate non sto parlando della Lombardia faccio una discussione generale
E l'idea che quelle società penso ad esempio l'ACEA di Roma possono tranquillamente sono società in concorrenza che vanno venduti c'è una posizione debitoria devi essere in grado di Cocco esattamente come sta facendo lo stato di
Incamerare le risorse che possono derivare
Dalla vendita di assetto aziendale che tua
Ma se questo non si fa non è solo per per ragioni per per per portare verso la politica è anche che ci vuole una spinta o comunque un momento di tenuta anche dal basso perché poi la politica
Volenti o no e consenso e il consenso lo devi trovare se c'è una condivisione di fondo degli obiettivi virtuosi
Perché non si può affidare solo ed esclusivamente ai politici il ruolo dei kamikaze anche quando non vorrebbero chiudo su un punto
Che è quello del Titolo quinto noi abbiamo una vicenda esemplare da questo punto di vista di cui io mi sto occupando in ragione del mio ufficio come si dice noi abbiamo negoziato un un un nuovo
Gasdotto che ci consente di avere una fornitura alternativa a quella russa l'abbiamo negoziato
Abbiamo stabilito nell'interesse dell'Italia che arrivi in Puglia che vada sul gas in sei punti becco
Con il Sindaco precedente un sindaco si era stabilito dove questo gasdotto dovesse attraccare in Italia arriva l'altro Sindaco adesso rischiamo di bloccare un'opera strategica
Infatti di questi giorni lo dimostrano maggior ragione
Perché non c'è un'autorità in grado di reggere un impegno preso che vada oltre i cinque anni o i dieci anni sono sicuro che se qualcuno va a vedere magari in quel Comune la maggioranza la popolazione sta col Sindaco di oggi così come è stato
Signor giudice dove tu sia appropriato e quindi oggi noi possiamo andare a chiedere cosa ne pensa la British Petroleum cambiato per dieci anni a fare i rigassificatori in Puglia l'ex
Sono questi sono punti in cui bisogna fare macchina indietro rispetto a una male interpretato in senso anche dall'autonomismo del federalismo
Io vorrei concludere con un'ultimissima domanda a Guerini che se n'era anche doverosa dopo quello che ha detto Quagliariello ce le proposte ci sono delle cose le vorremmo fare dipende poi la forza effettivamente velocissimo Maroni perché poi chiudiamo
Io dico che la politica deve
Per essere credibile
Passare dalla parola dalle parole i fatti io l'ho io sono
Come è noto faccio parte di un partito di opposizione ma
Tifo per Renzi perché voglio che realizzi le cose che ha promesso di fare Renzi piace di più
Agli elettori del centrodestra che non a quelli del suo partito
Un po'come Toni Blair che veniva soprannominato vi ricorderete Tory barre Blair no carenze uguale io spero che ce la faccia voglio dire magari sommessamente che qualche cosa in Lombardia delle cose che lui ha annunciato è già stata fatta
Pagare i crediti delle imprese nei confronti dei comuni nell'abbiamo fatto abbiamo preso una misura un miliardo di euro credito in cassa che paga i debiti che i Comuni hanno nei confronti delle imprese quanto ci ha messo la Regione ventidue milioni
Perché perché le banche si fidano della Regione e hanno messo del resto un miliardo di euro lì senza burocrazia pro soluto
Basta che il Segretario mette timbrino sulla fattura e le banche pagano credito incassa
Esempio che
I costi stando alle cui parlava Quagliariello ma sono stati approvati non è una cosa da fare nell'in sanità e certo Bilancio della Regione tre quarti sanità
Nel mese di novembre sono stati approvati finalmente i costi standards vuol dire che d'ora in avanti progressivamente chi spende per la stessa cosa il doppio il triplo
Dovrà o ridurre i costi la Regione o chiedere ai suoi cittadini mentre in Costituzione per questo va bene ma a me interessa le cose concrete sono state fatte con questa prima attuazione per i due mesi del due mila
Lei dice la Regione Lombardia grazie alla sua apertura tua appreso settantacinque milioni di euro in più che io ho usato per abbassare i ticket alle persone anziane l'ultima cosa
Altro appello che faccio colgo l'occasione sfrutta Ministro Padoa
I in cui si diceva dei Comuni i Comuni lombardi hanno nelle loro casse otto miliardi e mezzo di euro che non possono spendere per quello che il Presidente Renzi ha definito il Patto di stupidità non di stabilità
Non devono indebitarsi bisogna consentire loro di spendere quello che hanno risparmiando sulla spesa corrente
Non li usano per fare spesa corrente perché hanno già coperto i costi li userebbero per
Dare i soldi alle imprese aumentare perché non si può fare questa questa sarebbe la rivoluzione
Se il ministro Padoa non la fa il ministro e presidente Renzi la fa
Io di contributo per loro però ci sono più saggia la notizia ce l'abbiamo insomma il TPL Maroni pure molti anni piani
E invece abbiamo intitolato il Guerini riapra la pace vedere lo stesso brevissimamente su quello che diceva anche Quagliariello quella fine uno alle cose vuol fare ma non si riesce la e su questo presenti anche il ministro Padoan dopo
Pietro Nenni diceva
Quando sono entrato nella stanza dei bottoni ho visto che bottoni non c'erano a voi come sta andando ci sono i bottoni e non mi dite che va tutto benissimo che tutte come ve l'aspettavate
No io la stanza dei bottoni non ci sono somme la stanza molto più umile ed i cinesi assegnazione dentro
Ciò detto le difficoltà sono oggettive sono date dalla situazione che viviamo e siamo sono date anche da
Da ciò che ci portiamo dietro insomma da una difficoltà anche dalla pubblica amministrazione di essere all'altezza Preside che abbiamo di fronte però io credo che ci sia
Lei ha regia la volontà la consapevolezza politica da parte delle forze che sostengono il Governo di sapere qual è la direzione
Verso la quale ricerca Minasi quali sono gli impegni che devono essere assunti lo abbiamo dimostrato anche in passaggi fosse
Meno interessanti per la platea però più politicamente più densi di difficoltà abbiamo fatto il passaggio sulla legge elettorale alla Camera deputati che non è stato un passaggio semplice è stato un passaggio complicato
Però anche in quell'occasione noi stessi e a cantare più complicata ma io su come
Confido che anche il Senato si troveranno le soluzioni ci arriverà a opporre
In atto una riforma essenziale come la riforma elettorale che dal governabilità a questo Paese di cui sicuramente il Paese ha bisogno ci sono le condizioni c'è la volontà
C'è la consapevolezza da parte tutte le forze politiche seguono Governo
Io credo che ci sia anche la consapevolezza delle forze politiche che sono all'opposizione che la partita che abbiamo di fronte a una partita decisiva non per un Governo ma per il Paese
Grazie grazie a voi che siete qui accanto a me grazie a voi che ci avete ascoltati e lascio la parola al Presidente Sangalli
Tanto è il nostro invito a chiudere i lavori del nostro forum noi l'abbiamo ribadito più volte
In questi due giorni il due mila e quattordici sarà un anno
Di convalescenza in cui il Paese ancora debole va scongiurato il pericolo di una grave ricaduta occorre dunque
Eri comperare il
Terreno perduto occorre rimettere in moto la domanda interna
Dare delle
Risposte concrete a famiglia di imprese che da troppo tempo aspettano una svolta
Ed è proprio di questo che noi abbiamo
Dibattuto in questa due giorni di lavoro affrontando temi cruciali per il futuro del Paese
Spesa pubblica e burocrazia riforma fiscale lavoro e scenario internazionale
Quindi caro ministro noi sottoscriviamo pienamente le sue parole al primo incontro dal Ministro all'Eurogruppo a Bruxelles
Dove rivendicando il ruolo del nostro Paese lei ha detto l'Italia viene
In Europa per fare delle cose non per chiedere favori
E a aggiunto la priorità e rimettere in atto politiche a favore di crescita e occupazione
Le e condividiamo pienamente perché come abbiamo più volte ricordato il problema reale del nostro Paese la debolezza strutturale della domanda interno uno domanda interna
Che come
Abbiamo più volte detto
Vale per investimenti e consumi l'ottanta per cento del PIL se non cresciamo i problemi non solo non si risolvono ma sì acuiscono
Ecco noi
Abbiamo anche e rispetto ecco la dico così perché voglio essere molto
Molto sintetico rispetto all'ora questa situazione le e nostre priorità sono certamente la riqualificazione della spesa pubblica e il taglio delle e tasse
Noi abbiamo presentato
Una analisi
Questa analisi a messo in evidenza che c'è ancora molto da fare sulla versante e della spesa pubblica
Presenta la spesa pubblica
Tante
Pare di inefficienza spesso è improduttiva non soltanto a livello centrale ma anche
A livello locale e quando la spesa pubblica è improduttiva certamente non aiuta la crescita allora bisogna
Semplifica così bonificare la spesa pubblica bonificare
Rivedendo il perimetro stesso della funzione pubblica adottando come
Mi pare sia emerso da questa tavola rotonda
Adottando e Benetti i fabbisogni e i costi Standard e usando il e bisturi su quei e cento miliardi aggredibili DD inefficienze a livello centrale e a livello
Periferico
Noi
Abbiamo apprezzato alcune misure adottate dal Governo
Bene gli interventi sul lavoro in modo particolare la e semplificazione dell'apprendistato
I contratti a termine senza causale
Bene il sostegno alle famiglie con la detassazione Dei redditi più bassi
Ma a questo proposito abbiamo chiesto i continuiamo chiedere al Governo USA ulteriore passi in avanti
Per fare in modo che questi benefici fiscali vengono estese anche alle e famiglie dai lavoratori indipendenti autonomi che sono degli imprenditori che stanno fronteggiando spesso il mercato da soli
E che certamente in merito allo attenzione meritano fiducia e sostegno da parte
Del il Governo
Allora concludendo con tagli alla Spesal improduttiva e Ricupero di distorsione derivanti
Dalla lotta all'evasione e all'elusione si possono aiutare tutti i contribuenti in regola senza discriminazioni riducendo sul medio lungo periodo la pressione fiscale complessiva
Senza mettere a rischio i conti pubblici e i vincoli imposti
Dal Europa
Paradossalmente caro ministro sono disponibili non uno ma bensì due fondi Italia tasse
Noi diciamo mettiamone in funzione almeno uno per restituire risorse al sistema produttivo che certamente queste risorse
Non soltanto le richiede ma che certamente le merita
Su questo terreno occorre
Procedere speditamente per
Realizzare quella grande operazione di sottrazione
Meno alla spesa pubblica e meno tasse che è stata secondo noi la grande occasione persa con l'ultima legge di stabilità perché in questo modo noi lo forse avremmo il percorso intrapreso dal Governo
A lei caro ministro
Che per molti a spetti
è un interlocutore d'eccezione in grado di sentiti rizzare il profilo scientifico ed accademico con la capacità di dialogare con la politica
Passo ora la parola per l'intervento conclusivo ringraziandolo ancora di cuore per la sua presenza grazie caro meno
Signor presidente signore e signori
Grazie per le gentili parole per l'occasione che mi è data di
Condividere qui con voi i principi base dell'azione di politica economica del Governo
Permettetemi di spendere qualche parola per Luck ricordare a tutti noi in che situazione si trova il Paese
Tutti voi conoscete bene la straordinaria intensità con cui la crisi globale si è abbattuta
A partire dal due mila otto l'economia italiana è stata colpita da due profonda recessione in mezzo alle quali ha trovato posto una ripresa debole fra il due mila nove e il due mila undici
Si tratta tuttavia di un unico prolungato periodo di gravissima crisi dell'economia nazionale in un contesto di crisi globale che non trova riscontro nei nessuno degli episodi recessive dopoguerra
Le cifre sono impressionanti fra il due mila sette due mila tredici il è caduto di circa nove punti percentuali il numero degli occupati si è ridotto di uno virgola uno milioni di unità e quello dei disoccupati è raddoppiato
Ci sono poi effetti strutturali della crisi che fosse si vedono meno ma sono almeno altrettanto preoccupanti
Io ridimensionamento permanente di alcuni settori di attività difficile da misurare ma tale da comprimere ulteriormente il tasso di crescita potenziale
Il deterioramento dell'economia nazionale si è rivelato più marcato duraturo rispetto agli altri Paesi avanzati
La crisi ha reso ancor più evidenti e palesi le difficoltà competitive di un modello di sviluppo come il nostro
Che
A
Basi in natura strutturale e che già da tempo era identificato
E non a caso anche prima della crisi il tasso di crescita dell'economia italiana era di circa metà di quello medio europeo
La fase che stiamo vivendo eh delicata eh caratterizzata da una ripresa della domanda estera ma in un contesto in cui la domanda interna resta molto debole
Si è interrotta dal terzo trimestre due mila tredici la prolungata caduta del PIL ma il quadro congiunturale resta fragile ed esposto a molti rischi
Ed è anche caratterizzato da un'ampia eterogeneità di natura settoriale e territoriale
Da una parte si vedono miglioramenti delle imprese operanti nei settori a più alta intensità tecnologica specie se parte integrante di filiere produttive globali
Dall'altra ci sono difficoltà per le imprese che sono rivolte soprattutto al mercato interno
Le condizioni del mercato del lavoro continuano a rimanere problematiche nonostante i primi segnali di stabilizzazione
Il tasso di disoccupazione
Che tipicamente segue con ritardo la dinamica dell'attività rimane molto elevato e come è noto il fenomeno colpisce in particolare i giovani e quelli residenti nelle regioni centro meridionali
In tale contesto non si può
Non ignorare il rischio crescente disagio sociale
In Italia la quota delle persone a rischio di povertà o di esclusione è aumentata dal venticinque tre per cento del due mila otto a quasi il trenta per cento del due mila dodici ultimo dato disponibile
A fronte di una media europea pari a sotto il venticinque per cento
Nel due mila dodici il fenomeno è cresciuto con maggiore intensità rispetto agli anni precedenti soprattutto in alcune parti del Paese
è evidente che il protrarsi ulteriore di una
CD di una simile fase di andamento dell'economia della società non è più tollerabile
Non abbiamo alternative dobbiamo riguadagnare competitività riprendere a crescere e a un ritmo sostenuto e sostenibile creare buona occupazione senza mettere a repentaglio la stabilità della finanza pubblica
Credo che non ci sia dubbio sicuramente non ho io dubito in contesto che la situazione dell'Italia richiede una strategia incentrata su misure strutturali
In grado di incidere sia sui meccanismi di creazione della domanda interna sia sulla competitività in una parola sulla capacità di crescita
Ma sappiamo anche e qui c'è ampia evidenza internazionale che i risultati delle misure strutturali possono
A me pieno dai loro frutti nel medio periodo quindi
è necessario tener conto di una fase in entrata a regime delle misure
Durante le quali sarà indispensabile sostenere la ripresa quindi combinare
Le misure di intervento immediato con misure di carattere strutturale e questo è uno dei degli elementi di fondo che guida la linea di politica economica del Governo
Per specificare un po'di più questo richiede un orizzonte temporale di medio periodo non ha senso immaginare di fu
Norme che non abbiano questo orizzonte temporale per valutarne oggi appieno la visibile abilità e la fattibilità
E secondo il fatto che il finanziamento di queste misure deve essere fuori discussione e deve essere sostenibile
Altrimenti misure prese oggi che non sono credibilmente finanziate non solo sono risorse sprecate ma sono
Politiche che danneggiano la credibilità dell'azione
Quindi ci sono da parte del Governo misure di intervento immediato che però vanno viste strettamente collegate alle
Interventi di natura strutturale le ricordo perché sono note sono state anche in parte citate dal presidente un momento fa
La riduzione del cuneo fiscale mediante interventi sia sulle imposte gravanti sulle famiglie che quelle gravanti sulle imprese
Il completamento del pagamento dei debiti commerciali da parte delle amministrazioni pubbliche in un meccanismo da
Approvare da parte del Governo che preveda il coinvolgimento del settore bancario preveda una garanzia e vorrei sottolineare soprattutto non sia visto come un provvedimento ad hoc per quanto importante
Visto lo stock di debito ancora in essere
Ma sia collegato a un meccanismo di trasformazione definitiva mi auguro dei meccanismi di pagamento che tolgano definitivamente di mezzo il rischio che ci sia un accumulo in futuro di questi debiti
La preparazione tecnica e anche legislativa di questo provvedimento è molto avanzata che secondo me è un esempio utile
Di collegamento fra misure di impatto immediato e misure di cambiamento strutturale in quanto incide sui comportamenti
Un altro insieme di elementi
Di misure che in Governo intende prendere riguarda il sostegno selettivo di investimenti pubblici in progetti di rapida realizzazione
E in questo contesto vorrei rassicurare il Presidente Maroni
Che già il problema diciamo così del patto di stabilità interno le distorsioni di paradossi in cui ci sono soldi che non si possono spendere e in altri posti non ci sono soldi ma si potrebbero spendere
Queste distorsioni sono all'attento esame del Governo naturalmente non dimentichiamo che molto spesso per risolvere questi distorsioni ci vogliono al finanziamenti addizionali ma questo fa parte del ragionamento
Tutto questo insieme di misure di cui volutamente non dico altro saranno rese coerenti nel
Documento di economia e finanza che naturalmente è allo studio da parte del
Berno e sarà tra brevissimo sottoposto all'esame del Parlamento
E insieme adesso il Programma nazionale di riforma ci tengo a sottolineare il legame fra questi due documenti dell'attività di Governo
Perché rispecchiano anche un elemento importante la questione del bilancio pubblico la questione delle misure strutturali
Che vanno assieme
Ci sono poi
Misure strutturali in senso stretto che vorrei rapidamente esporre e condividere con voi alcune di queste
Sono state già menzionate
Prima di discutere rapidamente vorrei il collegarmi a un punto sollevato la tavola rotonda da più di un interlocutore vorrei sottolineare come il grosso ricco importante capitolo di riforme dell'assetto istituzionale
E cioè i compiti degli enti territoriale
Territoriali il sistema legislativo la legge elettorale sono parte essenziale del programma di riforme strutturali
E non perché fanno parte dell'elenco ma perché cambiare le istituzioni ha ovviamente un impatto sul funzionamento di un'economia di una società intanto perché determina il grado di credibilità delle decisioni
E il grado di credibilità della politica e poi perché anche in alcuni casi
Può rappresentare una fonte importante di risparmio di efficienza questo non lo dico tanto per
Pagare un omaggio a questo tema oggi centrale nel dibattito italiano ma perché mi perdonerete se lo dico di nuovo
L'evidenza internazionale che io conosco dice esattamente questo sono le riforme istituzionali una parte essenziale fondante
Di un programma di riforme strutturali a volte definite economiche ma che sono generali
E quindi io nel elencare ciò che sta facendo il Paese sicuramente metto al primo posto queste cose e aggiungo anche che nella mia pur brevissima esperienza in questo nuovo lavoro
Parlando con i miei omologhi internazionali
Ho citato le riforme istituzionali che oltre alle riforme più strettamente di natura economica suscitano un'enorme interesse e un'attenzione positiva nei confronti del nostro Paese
Quali sono però le riforme strutturali le conoscete permettetemi di ricordare le rapidamente
Non mi soffermo sulla riforma relativa al mercato del lavoro il ministro Poletti qui ne ha parlato ampiamente
Una riforma che già ha trovato un avvio legislativo sotto forma di una delega ma sotto forma anche di decreti è una riforma complessa
Che
Permettetemi il bisticcio permette di semplificare e quindi dalla articolazione generale ad un funzionamento più efficace e più creatore di occupazione
Soprattutto giovanile che non dimentichiamoci un elemento fondamentale di crescita ma anche di inclusione sociale
Un altro capitolo di riforma strutturale è l'attuazione della delega fiscale
Questo grazie alla all'azione del Governo precedente questo Governo a ricevuto come dire in eredità questa misura estremamente importante
Che è importante da due punti di vista primo perché permette di
Razionalizzare
Una vasta e complessa Area
Di gestione di uno strumento come quello fiscale a disposizione del Paese ma in secondo luogo perché permette di accelerare sebbene implementata se ben usata e qui ovviamente la responsabilità del Governo a farlo permette di implementare
Azioni che dovrebbero cambiare il comportamento il rapporto tra lo Stato e la società le imprese i cittadini e ottenere anche risorse attraverso la lotta all'evasione attraverso alla razionalizzazione delle cosiddette spese fiscali e molti altri argomenti e impegno
Del Governo che già viene avviato non si vede ma speriamo si veda presto
Già stato avviato in queste settimane
La spending review anche di questo si è parlato molto nel nella tavola rotonda e quindi non ci dedico molto tempo però ribadisco alcuni punti innanzitutto sono pienamente d'accordo
Che non stiamo parlando di tagli di carattere lineare
Si tratta di un esercizio sicuramente di natura strutturale che ha due dimensioni una dimensione di risorse è una dimensione di meccanismi la dimensione delle risorse fondamentale perché se vogliamo
Provare a ridurre il carico fiscale nel Paese in vari modi che andranno definiti lo possiamo fare solo se allo stesso tempo lo finanziamo con riduzioni permanenti di spesi anche cui
C'è poco da equivocare e questa è l'evidenza le riforme fiscali che funzionano che hanno funzionato in altri Paesi sono quelle che si sono basate su questi due principi
Se uno dei due viene meno allora i guadagni in termini di comportamento e di creazione di ricchezza vengono meno
Quindi tagli permanenti di spesa ma in che modo non certo semplicemente per
Affamare la bestia come dicono gli americani cioè ridurre
Il peso del settore pubblico certo questo è un risultato molto importante
Che genera risorse ma deve essere fatto tenendo a mente che lo Stato e anche una bestia che produce servizi nelle sue varie articolazioni quindi ricerca dell'efficienza
Si può fare sei di nuovo permettetemi
Di annoiarvi di nuovo con l'evidenza internazionale si possono avere dei risultati significativi in termini di punti di PIL nel far funzionare diversamente i grandi pezzi delle macchine statali
Questo richiede ovviamente che ci sia un impegno politico immediato che tenga conto del fatto che all'inizio queste cose fanno male
Un principio fondamentale a mio avviso dalla spending review per il suo successo è che la scelta delle priorità
E qui va ribadito il fatto che
Il rapporto del commissario Cottarelli un primo passo che offre alla politica le opzioni una volta le opzioni scelte dalla politica
Queste opzioni devono essere tali da coprire un'ampia gamma di interventi
Perché deve essere molto chiaro il messaggio che la spending review non è un'operazione punitiva nei confronti di questo o quel segmento è un'operazione generale di aggressione alle inefficienze pubbliche a vari livelli
E quindi
Ci deve essere e c'è un'azione complessiva del Governo dietro questa
Questa operazione
Altro capitolo le privatizzazioni
Il Governo intende procedere e accelerare il programma di privatizzazione dell'Esecutivo precedente
Ed è in questo senso in via di definizione un nuovo piano di privatizzazione
L'obiettivo è quello di accrescere l'efficienza delle imprese privatizzare privatizzate e ovviamente allo stesso tempo ridurre in modo consistente il debito pubblico
Notiamo ma questo è anche di dominio pubblico che l'attenzione e l'interesse dei mercati sull'opportunità offerti da questo processo bene
Crescente rilevante va sfruttata nel migliore dei modi e da questo in questo senso il Governo sta ponendo attenzione
Crescente a questa tematica vi ricordo che lo Stato resta oggi azionista di controllo di oltre trenta società
è azionista di riferimento in società quotati in molti comparti e almeno in alcuni di questi comparti c'è spazio per un volo ridotto dell'operatore pubblico
è stato avviato come sapete tra l'altro il processo di privatizzazione di Poste che rappresenta una sfida importante per il Paese e che verrà sottoposta al vaglio dei mercati con questa operazione è un'azienda di rilievo nazionale
Che negli ultimi anni ha vissuto profonde trasformazioni
Il Governo guarda inoltre con favore a concrete ipotesi di dismissioni di partecipazioni che potranno essere realizzate la società controllate
Come Ferrovie dello Stato e Cassa depositi con riferimento all'apertura del capitale privato di Fincantieri
Permettetemi di dire due parole ora riguardo al concetto anch'esso molto evocato
Relativo al ruolo della politica di bilancio che come ho detto prima va visto in misura strutturalmente scusate il bisticcio strutturalmente legata alle misure strutturali
E in effetti la strategia di politica economica si basa sul rafforzamento nel processo di consolidamento dei conti pubblici
Non c'è scelta per un Paese ad alto debito come l'Italia la stabilità di bilancio rappresenta condizione indispensabile per permettere lo sviluppo futuro del Paese
Come dicevo questo va visto insieme riforme strutturali e le riforme strutturali l'ho ripetuto anche esso anche questo hanno bisogno di tempo affinché gli effetti siano pienamente dispiegati
Quindi bisogna superare quella
Asincronia temporale fra la messa a regime di riforme strutturali che migliorano la crescita
Migliorano l'occupazione quindi migliorano anche i conti forse pubblici con il fatto che nell'immediato le misure hanno dei costi questo è un principio universalmente riconosciuto non ce lo inventiamo noi ce lo dice di nuovo l'evidenza
Internazionale bisogna
Tener conto di questo aspetto e usarlo nel modo più
Efficiente per esempio
La spending review per come dicevo un elemento essenziale la strategia di governo abbiamo visto per la abbiamo previsto per l'anno in corso minori spese
Sin da adesso ma naturalmente il pieno beneficio di queste misure ci sarà solo nel medio termine a cominciare dall'anno prossimo per dispiegarsi ci auguriamo in pieno nel due mila sedici
E di conseguenza il miglioramento dei conti pubblici Sandra di pari passo con il miglioramento dell'efficienza nella pubblica amministrazione ha seguito la spending review questo è un esempio di come
Queste due dimensioni
Sono
Sono strettamente legate
Riteniamo però
Che la messa in campo di misure
Che migliorano la struttura migliore non la sostenibilità della finanza pubblica ma sostengono anche l'economia sia un fatto sicuramente positivo per il Paese ma sia anche un fatto positivo per l'Europa nel suo complesso
E questo non
Lo dico qui perché bisogna porsi l'obiettivo di cambiare le regole
Bisogna
Mantenere la politica di bilancio nel quadro normativo comunitario peraltro ha recepito dava l'ordinamento nazionale
Vi ricordo che l'Italia è tra i Paesi tenuti al rispetto dei parametri previsti dal cosiddetto braccio preventivo del patto di stabilità
All'interno del quale trovano tuttavia debita considerazione variabili quali l'adozione di riforme strutturali esigenze di investimento di un Paese membro
Negli ultimi anni la Commissione applicato in misura flessibile regole di bilancio comunitario prendendo attentamente in considerazione le mutevoli condizioni cicliche e le esigenze di natura strutturale delle varie economie nazionali
A favore di alcuni Paesi soggetti alla procedura per i disavanzi eccessivi è stato deciso di allungare i tempi richiesti per l'aggiustamento
Questo in una fase ciclica particolarmente negativa ha permesso a questi Paesi un percorso di consolidamento fiscale più agevole
In Italia le forti tensioni politiche
E il crescente onere del debito non messo in moto la fine del due mila undici un processo che ha favorito nei termini stabiliti la conclusione della procedura per i disavanzi eccessivi
è stato l'impegno di notevole entità si è ottenuto un risultato molto rilevante premiato dei mercati finanziari che tale risultato va mantenuto
Naturalmente questo non è stato privo di costi
Tale enorme sforzo sia in fatto realizzato in un momento di profonda recessione che ha provocato anche effetti non desiderabili sulla crescita e sull'occupazione come dicevo prima
Il rapporto fra debito e prodotto ha recentemente poi seguito una dinamica sfavorevole anche per altri fattori alcuni di questi contingenti come il pagamento dei debiti commerciali pregressi
Che CE ci vengono tra l'altro richiesti dalla
Dalla Commissione stessa e il sostegno finanziario agli strumenti di
Prevenzione e di soluzione della crisi a livello di zona euro e anche per una perdurante dinamica negativa del PIL che risente anche delle condizioni monetarie prevalenti nella zona dell'euro
In questo quadro a Lizzano e compiutamente le riforme strutturali senza far venir meno il sostegno alla ripresa ci consentirà di proseguire nel percorso di consolidamento fiscale
E avviare un discorso costruttivo con i partner europei anche nel contesto della nostra Presidenza dell'Unione che comincia come sapete fra qualche mese
Vorrei concludere queste brevi riflessioni
Ricordando che molte in queste settimane abbiamo ricevuto molte proposte da parti sociali associazioni datoriali
Forze politiche e queste sono tutte richieste ragionevoli e giustificate e il Governo le valuta con attenzione
Devono tuttavia S rese compatibili con il mantenimento degli equilibri di Bilancio che ricordo non ci vengono richiesti dall'Europa ma dalla nostra legislazione
Vorrei concludere
Ribadendo un concetto che a me è particolarmente caro caro
L'azione di governo è un insieme compatto di misure che si devono sostenere a vicenda
Il cui senso richiede non nel sito di chi siede non del singolo provvedimento ma nell'azione complessiva di riforma e che si basa su una prospettiva pluriennale
Quindi si tratta di misure che devono essere prese
E decise assieme
Inoltre al di là del disegno coerente e complessivo
Sarà fondamentale la rapidità e l'efficacia dell'implementazione e in questo sono pienamente d'accordo con quanti nel panel precedente dicevano bisogna fare
E questo naturalmente è un impegno fondamentale del Governo
Perché una simile strategia abbia successo risulteranno fondamentali il coinvolgimento e il contributo costruttivo delle parti sociali delle associazioni imprenditoriali delle forze politiche e dell'opinione pubblica
Le vostre proposte quindi continuano che saranno sempre benvenute
Il Ministro dell'economia e delle finanze in Italia è tradizionalmente il signore no
Io sto imparando il mestiere anche spingere i bottoni spero ma ritengo che il vocabolario del ministro debba essere più ampio di questa singola parola grazie dell'attenzione
Il prossimo