21MAR2014
intervista

Intervista a Michel Barnier sulla prevenzione delle crisi economiche nell'Unione Europea

INTERVISTA | di David Carretta e Ada Pagliarulo ROMA - 00:00. Durata: 8 min 28 sec

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"Intervista a Michel Barnier sulla prevenzione delle crisi economiche nell'Unione Europea" realizzata da Ada Pagliarulo e David Carretta con Michel Barnier (commissario europeo per il Mercato Interno e i Servizi Finanziari, Partito Popolare Europeo).

L'intervista è stata registrata venerdì 21 marzo 2014 alle ore 00:00.

Nel corso dell'intervista sono stati discussi i seguenti temi: Banca Centrale Europea, Banche, Commissione Ue, Crisi, Deficit, Disoccupazione, Economia, Europa, Finanza, Governo, Impresa, Italia, Lavoro, Mercato, Parlamento Europeo, Prevenzione, Renzi, Sviluppo, Ue.

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Alessio Grazioli
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Il Parlamento europeo la Commissione il Consiglio non raggiunto un accordo sul meccanismo di risoluzione delle crisi bancarie che potrebbe consentire di rompere il circolo vizioso tra banche e debiti pubblici così almeno è stato
Illustrato dal Commissario europeo al Mercato interno i servizi Michel Barnier se verrà tutto attuato correttamente avremo gli strumenti per prevenire le crisi
Senza far ricorso al denaro dei contribuenti
Ha salutato questo accordo anche il presidente della BCE Mario Draghi perché lo considera un progresso significativo verso una Unione bancaria migliore queste sono le sue parole e proprio di questo ha parlato il nostro David Carretta il nostro corrispondente a Bruxelles David Carretta con il Commissario europeo al Mercato interno e i servizi Michel Barnier
Bisogna Siram successo il Parco è un successo questo accordo sul meccanismo unico di risoluzione
Certo è giusto accesa apporto è un risultato molto importante ed è una vera rivoluzione nel settore bancario per proteggere i contribuenti e i correntisti per creare stabilità nella zona Euro nell'Unione europea
Scherza su X si accomodi Giglio non tocca a me dire se si tratti di un successo ma è un risultato molto importante della prossima settimana dopo settimana mattone dopo mattone stiamo terminando questa nuova architettura per sottrarre delle lezioni dalla crisi
Lo dobbiamo ai cittadini ai contribuenti la crescita è stata interrotta ci sono centinaia di migliaia di persone che si sono ritrovate senza lavoro
Imprese che non trovano più finanziamenti o a tassi anormali a causa di questa crisi finanziaria abbiamo quasi finito il lavoro di
Ricostruire l'architettura di prevenzione di risoluzione e supervisione
Ometteva scesi per rimettere i mercati finanziari su fondamenta stabili al servizio dell'economia invece che al servizio di se stessi sui meccanismi che ci dice chiederglielo
Ma chi ha vinto su questo meccanismo unico di risoluzione
Il Parlamento europeo riuscite a migliorarlo la Germania ha perso
Oppure è un compromesso
Opposte tutti i soggetti risponde Commissario Barnier sì trentasei partiva da posizioni preoccupazioni molto diverso sexy shop sulla base di un testo che avevo proposto alcuni mesi fa
Tutto chiaro che ognuno non direi che c'è un vincitore c'è uno sconfitto
Eccoci globale chi deve vincere sono i contribuenti cui saranno risparmiati altri salvataggi bancari i correntisti che verranno tra perché l'economia Cabras sta metà della zona euro al posto della volatilità e dell'instabilità voglio che siano i cittadini e l'impresa e l'economia condivide di Tributi Italia a vincere
Sui meccanismi
Partito catorci richiede Carretta questo meccanismo verrà avviato nel due mila quattordici ma pienamente operativo nel due mila diciassette cosa si farà dopo gli stress test dalla BCE a novembre in vista di quell'appuntamento UniCredit
Ha dichiarato quattordici miliardi di perdite non c'è is un risconti un rischio di crisi bancaria tra il due mila quattordici del due mila diciassette una do you si dice così abbiamo lavorato il più rapidamente possibile in modo democratico risponde da Fini esempi della democrazia sono più lenti di quei dei mercati Ricci schiavismo
Le crisi bancarie che verranno nei prossimi mesi le situazioni che emergeranno dagli stress test della DC ieri che è un'operazione di i casi sullo stato di salute delle banche ponte e le possibili fragilità bancarie saranno trattate quegli strumenti che abbiamo oggi strozzapreti
CUP settore in Olanda oggi e in altri casi emersi negli ultimi tre-quattro anni non avevamo supervisione risoluzione ma siamo riusciti a risolvere le crisi
Fatto chiudere il sito e continueremo a farlo nei prossimi anni in attesa della messa in opera dell'Unione bancaria la
E l'entrata in vigore dell'Unione bancaria che si diventi operativa c'è un rischio chiede carezza maggiori contribuenti in questo periodo non posso dire che in questo quel caso un Governo non interverrà risponde Barnier l'Olanda è intervenuta a pochi mesi fa per ristrutturare la banca questo può accadere assetto poche ore ma penso che il settore bancario oggi sia molto più solido di quattro anni fa della mia dove foto costretta do un enorme sforzo di ristrutturazione ricapitalizzazione delle banche europee comporta Peter zittite pensano che le grandi banche europee siano Anton solide quanto quelle americane non posso escludere che ci siano delle debolezze in alcuni casi le tratteremo con gli strumenti di oggi
A far sì ma l'Unione bancaria è pronta a funzionare con la supervisione del risoluzione
Abbiamo in mezzo al per prevenire le crisi in futuro e la prevenzione costa molto meno della riparazione spalle da potevo su uomo Sherlock sempre costa molto meno della riparazione poi catasto vale per l'ecologia dalle catastrofi naturali per le catastrofi finanziarie meglio prevenire che riparare quando si è obbligati a riparare perché le catastrofi possono accadere è meglio una riparazione organizzata che una riparazione improvvisata pochissimo
A voi di Partinico ma il lavoro non è finito fa osservare Carlesso da lei ARCEA peraltro la sua proposta di separare le attività speculativi delle grandi banche c'è esso più poi se compro Giammarco c'è la possibilità di un accordo ossia un flop scosso dettagliato sotto la presidenza italiana dell'Unione europea oltre ditta diceva extra nuovo lutto visti penso che l'Italia sarà molto attiva dal prossimo primo luglio
Se oggi tutti e tre ne discuterò con il Primo Ministro italiano
E con il nuovo Ministro delle Finanze italiano
Con sedici mi auguro che il Consiglio ministri europei continui a lavorare fino a luglio cui il Parlamento avrà una pausa per le elezioni ma rischiamo di rimettere al lavoro al settanta attende tutta da colpito sito a scrivere in un accordo più rapido possibile perché su tutt'tele regolamentazioni che sono state
Adottate sono Unione bancaria sono sufficienti per la bantu Ranza delle banche ma non per le tre più grandi banche poi chi va a loro sono il primo di questi istituti hanno un rilancio talvolta equivalente a quello delle finché si trova sarei dunque se una di loro a un problema giù problema si crea un rischio sistemico per tutta l'Unione europea opposte ho proposto un quadro europeo non solo per sé fa Parisi ma anche per proibire le attività speculative più anormali che non hanno una giustificazione economica alcuna giustificazione economica sedici preavviso
Si tratta di partiti si tratta di del fatto che abbiamo bisogno di questo all'abuso in sette anni questo ultimo mattone nella lettura di protezione dei consumatori sommatoria dei contribuenti quei cittadini per la stabilità finanziaria io stesso
Come Miss Italia un'ultima domanda sull'Italia l'idea del Presidente del Consiglio italiano Rentis comunque ci politici tossici
è di fare molte riforme ma di aumentare il deficit per ritrovare la crescita forse oggi non c'è una buona strategia secondo lei sui prezzi più interventi è necessario rispondere agli euroscettici che rischiano di vincerà le elezioni europee rispondeva viene tolto il fosse operato su ogni Fuggese fuoco ruota Jacques per gli da tempo sono convinto che sia necessario fare molta attenzione a livello di sforzi e si chiedono a ciascun Paese
L'Italia del resto alle deficit di bilancio molto più bassi di alcuni paesi della zona euro circa bisogna fare attenzione a differenziare gli sforzi che si siedono sulla base della situazione di ciascun Paese ma anche
Sulla base del tempo per far rientrare il vecchio CIPE affinché troppo rigore non renda più fragile uccida la ripresa della crescita
Quello di Renzi è un ragionamento che posso comprendere ma è nell'interesse generale europeo nell'interesse
Dell'Italia di ridurre il peso anche voi perché il debito di oggi
Sono imposte per i nostri figli e c'è anche un interesse a consacrare esterno e il prestiti pubblici
Il debito che può essere utile alle spese del futuro per migliorare le cosiddette ma europeo la chiave e dove si mette il cursore tra queste due esigenze cioè una più da una parte la buona gestione la riduzione del debito
Deficit per non appesantire il carico per le generazioni future dall'altro ciò di cui l'economia ha bisogno per preparare il futuro il futuro lo prepareremo meglio insieme che individualmente e questo il senso della nuova governance
Economica della zona euro a cui l'Italia partecipa
Questo dunque
Quanto ha dichiarato il Commissario europeo al Mercato interno ai servizi Michel dato niente nel corso di questa intervista realizzata dal nostro corrispondente a Bruxelles David Carretta