21MAR2014
intervista

Intervista a Maria Cosimo Ferri sulla situazione delle carceri italiane

INTERVISTA | di Giovanna Reanda ROMA - 00:00. Durata: 5 min 33 sec

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"Intervista a Maria Cosimo Ferri sulla situazione delle carceri italiane" realizzata da Giovanna Reanda con Cosimo Maria Ferri (sottosegretario di Stato al Ministero della Giustizia).

L'intervista è stata registrata venerdì 21 marzo 2014 alle 00:00.

Nel corso dell'intervista sono stati discussi i seguenti temi: Agenti Di Custodia, Carcere, Corte Europea Dei Diritti Dell'uomo, Detenzione Domiciliare, Diritti Umani, Giustizia, Governo, Letta, Ministeri, Orlando, Renzi, Sanzioni, Suicidio, Ue.

La registrazione audio ha una durata di 5 minuti.
00:00

Scheda a cura di

Alessio Grazioli
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Sottosegretario la vicenda
Dei morti carcere lei ha già risposto ad interpellanze i suicidi ma anche le morti che non hanno come dire uno loro
Per esatta denominazione nelle carceri la situazione carceraria è disastrosa al ministro Orlando e a Strasburgo proprio in queste ore
Insomma noi rischiamo oltre che di essere condannati ancora quindi a pagare
Multe risarcimenti
Rischiamo anche il credito in termini come dire in Europa no
La Corte di giustizia e corti inglesi non CIA speravano
I detenuti insomma forse è il momento di pensare a qualcosa di
Anche diciamo di straordinario comandi
Qualcosa cambia da fare un'accoglienza
La ringrazio perché lei ha toccato un tema molto importante che sta molto a cuore a questo Governo al Presidente Renzi ma anche al ministro club del ministro Orlando
Come lei ha sottolineato impigliato Vendola
A Strasburgo
In queste ore
E per dare delle soluzioni vogliamo dire all'Europa queste sono le soluzioni però vogliamo dare soluzioni concreti
E stiamo appunto studiando quali possono essere quelle più efficaci già oggi ce ne sono in atto nuove che stanno
Ora raccoglie scherzano portando dei risultati positivi
Quindi noi dobbiamo davvero puntare sulle misure alternative però garantendo anche la certezza della pena e la sicurezza dei cittadini quindi queste devono essere
Le linee guida dall'altra però misure che vi sono perché il problema vero e quello del risarcimento del danno
E che noi oggi
Euro ora sospeso tutti i giudizi
Pendenti con tutte le richieste di risarcimento del danno sono state sospese
Si l'Italia non si adeguerà entro il famoso termine di maggio
Nel due mila quattordici arriveranno anche le condanne dello per il nostro Paese a risarcire il danno questo vuol dire che dovremmo mettere le tasche in un Bilancio che tutti conosciamo
C'è un bilancio già in crisi e dovremmo tirare fuori soldi
Per pagare i risarcimenti detenuti tirano ristretti in condizioni non umane e quindi
Che hanno diritto al risarcimento del danno quali soluzioni intanto bisogna capire monitorare bene
Qual è la situazione
Quali sono
Per quali reati detenuti oggi ce lo rispetti quali sono efficaci uno dei temi per esempio può essere quello anche
E che di qui si parla tanto in materia di droga capire come distinguendo già la norma nuova distingue tra l'identità che diventato un reato autonomo rispetto all'ingente all'ingente quantità e quindi in materia di stupefacenti ma ci vogliono anche misure
Per me
De da dare delle risposte più efficaci abbiamo portato l'affidamento ai
Alla prova io rapidamente prove servizi sociali da tre a quattro anni abbiamo tolto il divieto
Di due volte perché sapete che Keira tossicodipendente poteva dell'affidamento terapeutico per sono due volte è stato rimosso questo limite
è stata stabilizzato l'istituto della detenzione domiciliare quando Pertini è piena di diciotto mesi quindi sono misure che erano state già programmate e già i calci dal precedente Governo sui quali però lo dobbiamo confrontarci per capire quanto all'inciso nel risolvere il problema del sovraffollamento carcerario
Ce ne sono allo studio altre qualcosa di realistico certamente a Strasburgo e l'Europa lo dava in maniera forte e chiara e il ministero sta lavorando su questi temi quindi io penso che entro la fine di maggio
Daremo quelle risposte che l'Europa si aspetta Pregnana preoccupato del fatto appunto aberrante ANCI estranea no no
Personalmente
Quelle nei rapporti per qualche estradizione
Sono è un problema
Dobbiamo lei unici due problema no forse aveva nella gerarchia Amazon anzi siciliano
La parte inglese durante il corteo nonna e Stati americani anziché in Italia alla detenzione cassetta però noi arrestati perché avremo in quanto detto dai tempi che lei ha sottolineato
Un ragionamento la Corte inglese la risposta quale può essere lo diremo alla corte inglese
Con i fatti con queste nuove norme fa dimostreremo che si sta la situazione si sta normalizzando
E che garantiremo quei diritti in quelle condizioni che la Corte europea ci ha indicato per quanto riguarda poi chiudo e la ringrazio per l'attenzione il discorso dei suicidi e delle morti occorre oggi ho cercato di rispondere a quattro casi specifici occorre davvero
Riflettere però dobbiamo anche
Valorizzare quello che c'è c'è un servizio sanitario che comunque all'interno degli istituti laddove c'è il funzionario
Ci sono accordi con le Regioni che possono essere
Anche migliorati e questa è la strada e dall'altra dobbiamo retorico dare dovuto ricordare che purtroppo ci sono i decessi non solo di ritenuti ma anche della Polizia penitenziaria e questo deve davvero
Indurci a intervenire a migliorare le condizioni all'interno
E aiutare davvero chi lavora all'interno e anche chi è ristretto con un giusto equilibrio comunque con norme
Che garantiscano i diritti che devono essere garantiti si è lavorato unici a chi è ristretto e che perché ha sbagliato grazie immersa il Sottosegretario Casula