21MAR2014
intervista

Decreto Salva-Roma, Tasi, vincoli europei. Intervista a Francesco Boccia

INTERVISTA | di Federico Punzi RADIO - 18:53. Durata: 14 min 37 sec

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Intervista al presidente della Commissione Bilancio della Camera, Francesco Boccia (Pd), sul decreto enti locali, contenente le norme per Roma Capitale, sull'aumento della Tasi e sul rispetto dei vincoli europei di bilancio.

"Decreto Salva-Roma, Tasi, vincoli europei. Intervista a Francesco Boccia" realizzata da Federico Punzi con Francesco Boccia (presidente della Commissione Bilancio della Camera, Partito Democratico).

L'intervista è stata registrata venerdì 21 marzo 2014 alle ore 18:53.

Nel corso dell'intervista sono stati discussi i seguenti temi: Bilancio, Camera, Comuni, Decreti, Enti
Locali, Fisco, Marino, Roma, Tasi, Tasse, Ue.

La registrazione audio ha una durata di 14 minuti.

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18:53

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Valentina Pietrosanti
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E siamo con il Presidente della Commissione Bilancio della Camera Francesco Boccia del Partito Democratico e Presidente Boccia in settimana insieme alla come se ne finanzia avete svolto alcune audizioni sul decreto in materia di enti locali e istituzioni scolastiche detto anche Salvaro Oman
E proprio oggi avete ascoltato il Sindaco di Roma Ignazio Marino sappiamo quanto sia critica in particolare la situazione del Comune di Roma quali sono le sue valutazioni sull'audizione di sindaco in particolare crede che occorra più coraggio in particolare sulle aziende partecipate come Atacama ACEA su cui ha parlato a appunto il Sindaco oggi
Iniziamo col dire che su oltre venti articoli stesso un articolo che riguarda Roma il provvedimento un provvedimento che disciplina
La finanza locale
E interviene sulle istituzioni scolastiche servirci per le istituzioni scolastiche altrimenti era di ascoltatori penseranno davvero che esiste un decreto salva la Roma spesso
La semplificazione del linguaggio politico tende far passare l'idea distorta c'è un articolo
Che consente
Al Comune di Roma di utilizzare una parte di risorse già esistenti in questo momento nella gestione commissariale
Che a mio avviso è scorretto approvare alle
Cioè in qualche modo il Sindaco si è impegnato si era già impegnato precedente Governo ha ribadito il proprio impegno oggi in Parlamento
A presentare entro novanta giorni di un piano definitivo di ristrutturazione prezzo della
Alla
L'audizione di oggi sia stata molto utile per tutti soprattutto per i partiti di opposizione perché si sono resi conto che
Intanto
In questi anni il Comune di Roma ha ridotto il proprio debito mastodontico che
Superato di oltre venti miliardi di
Momenti
Di punta maggiori ore dodici c'è un problema serio di sbilancio annuale di disavanzo annuale che il
Sindaco Marino al dovere di affrontare tra questi doveri ci sono pesanti ristrutturazioni che lui ha già iniziato a fare che oggi
Presentato
E la necessità di continuare ancora su quella strada sulle altre aziende
Io rilanciato
La necessità di
Accelerare anche in sede legislativa
L'attuazione del decreto che imprime
Un impulso nuovo al tavolo di raccordo interistituzionale tra Stato Regione Lazio Freccero per Roma capitale
Che è finalizzato lo ricordo a trasferire le funzioni amministrative a Roma un aspetto già previsto
Nel decreto numero sessantuno del due mila dodici insomma ci sono aspetti che non riguardano Marino ma la responsabilità anche del legislatore quindi nostra io penso che l'audizione di oggi sia stata molto utile per capire davvero
Che cosa ha trovato Sindaco Marino
L'impegno che tra l'altro i romani stanno sostenendo Roma una di quelle che città che amo addizionali IRPEF dello zero quattro a prescindere
C'è fino a quando Romano Prodi pagati i propri debiti si Marina sottolineata appunto che sono i cittadini romani appagare a ripagare il debito
Questo guardi è un aspetto che normalmente vivono sulla propria pelle cittadini nelle società comuni
Che solo in dissesto che hanno società controllate che hanno creato squilibri così gravi da portarlo in dissesto prova non è in dissesto è
Insomma capita nel nostro Paese come tutte le capitali a una disciplina diversa
Ho trovato ingenerose le critiche a Marino in questi mesi insomma come tutti sanno Sindaco
Meno di un anno ha trovato uno situazione molto molto complicato e molto difficile
è giusto dare fiducia a questo Piano di risanamento del giusto anche che il Parlamento
Pretenda così come previsto questa mattina delle risposte chiare io penso che se nei prossimi giorni si faranno
Interventi molto
Chiari in Parlamento
Sono tutto più semplice sia per i contribuenti cittadini romani che per di contribuenti non cittadini romani che attraverso questo decreto in qualche modo danno loro contributo uno dei dati più impressionanti di Bressana emerso questa mattina quella riguarda lama
Con otto mila dipendenti un tasso di assenteismo vicino al venti per cento l'ha detto lo stesso Marino però Marino appunto anche è stato abbastanza coraggioso anche sulle particelle aziende partecipate ha detto che
Non è un tabù neanche l'ingresso di privati nella nell'in questa società
No non mi pare ci siano state nell'audizione di oggi
Condizioni o condizionamenti di natura ideologica che possono in qualche modo determinare
Un aumento dei costi di un anno non
Volontà di
Tagliare
Carriero PAM molto
Chiaro il quadro finanziario in cui versa a Roma chiede allo Stato norme
Facili da comprendere soprattutto semplici da attuare positivi le persone assumerà la responsabilità politica di completare
Questa opera di nel di risanamento che è doloroso ma che va fatta ed è giusto che
Senta le altre cose il decreto prevede anche l'aumento della tarsica dello zero virgola otto per mille il cui gettito per ai Comuni avrebbero l'obbligo di voti pensare per finanziare detrazioni sulla prima casa ecco mi chiedo ma sarà possibile verificare se i comuni che sono più di otto mila
Rispetteranno davvero questo vincolo
Rinvio di con grande chiarezza a me
Un aumento dello zero otto per finanziare agevolazioni
Tassi così come sono impostate
Non piaccia
Questo
Fa parte del decreto spero possa essere modificata
Costringe gli enti ad aumentare
A tutti i costi l'aliquota
Standard fino al due virgola cinque per cento penso che il Parlamento possa intervenire e mi auguro che lo stesso Governo possa avere l'umiltà di
Mettere le mani modificando questo che a mio avviso un errore
Abbiamo segnalato oggi
In in audizione che poi si è completata con la Corte dei conti la necessità intanto visto quel decreto si converte
C'è un ultimo giorno di scadenza dovrebbe essere il sei maggio io mi auguro che si converte entro il trenta aprile però essendo il trenta aprile la data ultima di approvazione del bilancio di previsione due mila quattordici sarebbe opportuno che
Il Governo intervenisse prima
Spostando almeno al trentuno maggio la realtà di scadenza ultima per la promozione di
I bilanci degli enti locali
Spero che anche l'ultimo anno che accade questo perché
Faceva un Paese a questo punto di osservazione locale incertezza diciamo continuamente
Caratterizzata dall'incertezza
Nella mia ottica per la mia esperienza di amministratore
è pubblico bilanci non approvati entro dicembre non durante l'anno però sta di fatto che modifiche normative intervenute negli ultimi due anni
Hanno portato la stragrande maggioranza dei Comuni a vivere in dodicesimi quindi approvare i bilanci previsione durante l'anno bisognerebbe credere per quest'anno siamo ancora una volta la condizione di avere un decreto che scalate
Cinque giorni dopo sei giorni dopo la scadenza della presentazione piacerci questo all'epoca accadere intanto sarebbe opportuno
Spostare la la data del prossimo bilancio al trentuno maggio con l'impegno politico di non farlo mai più questo almeno è la mia speranza
Potrebbe essere anche d'accordo Governo
E infine un altro aspetto che riguarda tutti i Comuni italiani
Che penso veda d'accordo tutti dalla lega con venticinque stelle proposto io ho fatto questa mattina dopo aver ascoltato
Da esigenze di Marino e degli altri Comuni italiani penso che il
Pagamento
Sulla quota
E in conto capitale a valere sugli investimenti per il due mila quattordici due mila quindici debba essere esclusa dal calcolo dal vincolo del patto di stabilità interno questo davvero potrebbe consentirci cento demagogica di consentire e i soli Comuni virtuosi di utilizzare per gli investimenti le risorse
Che davvero ci sono perché anche questo è diventato una sorta di loro comune non non il Sindaco che si incontra per strada dice che non può far nulla parco per il patto di stabilità alcuni casi
Fatto un alibi che ha consentito
Agli amministratori
Non virtuosi di nascondersi personalmente peraltro anche una emendamento per spostare il limite del
Rapporto tra interessi passivi
E ed entrate correnti alla dieci al nove per cento persone a sedici per il due mila diciassette perché le risorse in questi anni non è consentito e comuni nemmeno di fare mutui del difficile
Avendo il vincolo del patto di stabilità e non poter nemmeno far mutui fare programmazione presa se si resta tre quattro cinque anni senza far programmazione rispetto attivare
Mutui per investimenti alla fine non si programma nemmeno più dell'impoverimento della città poi dieci perché anni per
Cancellarlo un'ultima domanda visto che lei appunto al Presidente della Commissione bilancio non posso
In chiave dei vincoli europei il Presidente rende ripetuto che sono vincoli anacronistici astratti soprattutto il tetto del tre per cento ma allo stesso tempo assicurato che Italia intende rispettarli come si conciliano le due formazioni affermazioni pensa che il nostro Governo dovrebbe invece rimettere in discussione apertamente i vincoli in Europa
Ai vincoli tutti i Paesi europei voglio mettere in discussione ricordo a chi ci ascolta che servono però non rispetta i vincoli esistenti perché ogni tanto sento
Qualche buontempone dire maschi chi se ne frega non rispettiamo gli la Francia che non le rispetta sottoposto a procedura di infrazione
C'è chi non li rispetta poi a delle restrizioni i binari così stretti che non gli consentono di fare altro erano in questo momento non possiamo permetterci
Binari stretti ecco perché abbiamo interesse a rispettare quelli esistenti poi per cambiarle bisogna contare bisogna pensare
Bisogna incidere sul piano politico e questo
Un impegno che la politica italiana a parole prendersele poi quando a Bruxelles chissà perché
Vedo spesso autorevoli esponenti italiani che tornano dicendo esattamente quello che
A Berlino vogliono sentirsi dire poche Bruxelles vogliono sentirsi dire
Sarebbe forse più utile per il Paese fare il contrario magari non dire nulla quando si sta in Italia quando si parla
C'è un altro organo amministrativo che ti consentono di cambiarli per fare quei parametri
Invece da molti anni
Anche la
Soprattutto la dinamica politica connessa ad un'oggettiva crisi che c'è dal rapporto tra le comunità all'Europa porta molti politici
Ad essere diligenti a Bruxelles e Strasburgo rivoluzionaria a Roma dovremmo cambiare questa impostazione o magari quando diamo a Roma dire meno parole fare per fatti fare i rivoluzionari quando andiamo a Bruxelles
Troppo avremo tempo insomma anche perché forse si parla c'è molta attenzione forse troppa sul tre per cento sulla cifra del tre per cento ma fra un anno fa prossimo anno con il fiscal compatta
Dovremo rispettare lo zero due a cinque cioè il pareggio di bilancio in termini strutturali un impegno compatibile
Con gli impegni assunti dal Governo sui tagli fiscali comunque a livello di crescita
Passo all'Europa è un impegno che nessun Paese potrà rispettare ecco perché penso che si potrà affrontare il tema a partire dal semestre italiano
Di Presidente
Però bisogna avere le idee chiare dicendo qual è la rotta e se la rotta come io mi auguro auspico ed Unione bancaria le cui
I cui contorni si spendono già in questi giorni l'Unione fiscale e poi soprattutto la condivisione di debiti una rilettura nostro anche nel rapporto i tedeschi e che ne sappiamo di portare in dote tanti debiti loro vogliono sapere in cambio
Di quella loro firma sui nostri debiti quanto siamo disposti a
Comportarci in maniera diversa rispetto al passato probabilmente
Se anche le fossero tedesche ragioneremo come loro
Il tema di fondo è questo e allora io condivido
Quando Renzi esattamente come letta prima dice noi abbiamo dimostrato che stiamo dimostrando i compiti a Capri sappiamo fare quando gli fatti sul tavolo comunitario a maggior ragione sempre che nel semestre impone in questo cambio
Più
è un cambiamento radicale di paradigma rispetto
A
Agli obiettivi e e questo può consentire di ottenere risultati importanti viceversa se tutto si ferma e si limita delle rivendicazioni da campagna elettorale
Forza ci sta qualche giorno sulle pagine dei giornali forse si soddisfa la pancia di una parte direttorato ha poi quando finisce la campagna elettorale i tedeschi continuano a star bene non perché son più forte semplicemente perché
Proprio sacrificio momento opportuno e non hanno dei picchi e noi dobbiamo rispondere di debiti fattore generazioni precedenti che stanno pagando le attuali bene ringraziamo il presidente bocciare Deco diamo un buon lavoro grazie