22MAR2014

Il rovescio del diritto - La pillola

EDITORIALE | RADIO - 00:00. Durata: 5 min 8 sec

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A cura dell'avv.

Gian Domenico Caiazza.

Puntata di "Il rovescio del diritto - La pillola" di sabato 22 marzo 2014 con gli interventi di Gian Domenico Caiazza (avvocato, presidente del Comitato Radicale per la Giustizia "Piero Calamandrei").

Sono stati discussi i seguenti argomenti: Avvocatura, Boccassini, Csm, Cultura, Diritto, Giornalisti, Giustizia, Greco, Informazione, Istituzioni, Magistratura, Milano, Penale, Polemiche, Politica, Robledo, Separazione Delle Carriere, Stampa.

La registrazione audio di questa puntata ha una durata di 5 minuti.
00:00

Scheda a cura di

Fabio Arena
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Il durissimo scontro in atto all'interno dalla Procura della Repubblica
Di Milano è solo l'atto finale di un conflitto
Noto per la verità chiunque abbia avuto modo soprattutto in questi ultimi due o tre anni di frequentare anche solo occasionalmente per ragioni professionali la vita forense milanese
Ciò detto e proprio furto per questo forse il merito dello scontro non ci interessa né poco né punto
Non stanno i dire né ci interessa dire se quali fascicoli avrebbero dovuto essere assegnati a questo o quel magistrato dell'ufficio
Anzi come usa dire a questo o quel pool e perché conta invece fare qualche ragionamento ad alta voce su ciò che un conflitto del genere significhi realmente e su quali questioni e principi
Esso si fondi e quali principi implichi
è ovvio che se un ufficio di Procura si è dato dei criteri per l'assegnazione dei fascicoli come deve fare il capo di quell'ufficio dovrà spiegare a chi glielo chiede alle ragioni di eventuali deroghe a quei criteri
Ma è certo che solo in un Paese che ignori non dico la separazione delle carriere tra giudici e pubblici ministeri ma anche solo la distinzione concettuale tra uffici inquirenti ufficio giudicante
Si può invocare in tale ipotesi la violazione del principio costituzionale del giudice naturale
Tale principio che delinea un fondamentale diritto costituzionale di cittadini e non certo di questo o quel Procuratore aggiunto riguarda appunto il giudice non il pubblico ministero
Il quale ultimo è un ufficio governato da un magistrato il Procuratore della Repubblica
E da un certo numero di suoi sostituti cui egli assegna i procedimenti perché distribuiscano in sua vece
Bene e male equilibratamente o arbitrariamente con criteri predeterminati più o meno Vigini sovrappasso rigidi sono affari loro e del Consiglio Superiore dalla magistratura che ne controlla la regolarità
Il principio del Giudice naturale invece riguarda il giudice che
Lo ricordiamo soprattutto gli autori delle orrende serie televisive italiane a progetto giudiziario
E solo quello che pronuncia le sentenze non il magistrato che indaga e chiede arresti e condanne
La Costituzione pretende infatti che il giudice che mi dovrà giudicare deve essere predeterminato per legge con criteri generali ed astratte di competenza funzionale e territoriale fissati dunque normativamente
Ciò che dovrebbe in realtà interessare da allarmare i cittadini sono semmai i criteri in forza dei quali un procedimento penale
Una volta esercitata l'azione penale con la richiesta di rinvio a giudizio
Venga assegnato nell'ambito del tribunale territorialmente competente acquisto a quel giudice dell'udienza preliminare acquisto a quella Sezione del Tribunale a questo a quel collegio
Questa è la questione così cruciale altro che l'indagine se la faccia la Boccassini o greco Robledo
Ora questa questione cruciale regolata da criteri cosiddetti tabellari rispetto a Locri trasparenza chiarezza
E condivisione da sempre l'avvocatura penale associate chiamata misurarsi sempre incontrando difficoltà e resistenze di ogni genere
Naturalmente questa esiziale confusione ordinamentale innanzitutto per conseguenza culturale tra ruoli magistrati di accuse giudici carriere
Investe innanzitutto la stampa cosiddetta specializzata che alimenta la confusione
E che avendo come dire un debole per gli uffici di Procura si apparse appassiona contese intestine su quale pm debba vedersi assegnata a questa o quella indagine
E nemmeno si accorge della marginalità di tale questione rispetto a quella dei criteri per l'assegnazione invece del processo al suo giudice
Si è mai chiesto qualcuno dei giornalisti specializzati come avvenga questa accusa di assegnazione
Quanto siano predeterminati ed effettivamente non derogabili criteri di assegnazione del procedimento al giudice alla Sezione ed all'interno di essa a questo a quel collegio
Quanto tali criteri siano noti ed ostensibili
Come ed in che misura i cittadini possono conoscerli e verificarli
Ma non c'è niente da fare per la stampa per i media per gli autori di fiction come per gli scrittori romanzi giudiziari e dunque per la gran parte dei cittadini
La vita e le sorti del diritto nel nostro Paese nascono e si consumano negli uffici di Procura
Quel che accade nelle aule dei tribunali è pura appendice
E a ben vedere
Fatti due conti come dargli torto
Buona giornata a tutti