22MAR2014
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Rassegna stampa estera

RUBRICA | di David Carretta RADIO - 00:00. Durata: 19 min 57 sec

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Puntata di "Rassegna stampa estera" di sabato 22 marzo 2014 condotta da David Carretta .

Sono stati discussi i seguenti argomenti: Austerita', Crimea, Economia, Esteri, Governo, Italia, Obama, Ovest, Putin, Rassegna Stampa, Renzi, Riforme, Russia, Sanzioni, Ucraina, Ue, Usa.

La registrazione audio di questa puntata ha una durata di 19 minuti.
00:00

Scheda a cura di

Alessio Grazioli
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Quel giorno il conduttore di Radio radicale sabato ventidue marzo questo l'appuntamento con la rassegna dalla stampa internazionale a curanti David Carretta due i temi di cui ci occuperemo quest'oggi
Evidentemente parleremo della situazione in Ucraina
Del nuovo ordine di Vladimir Putin o almeno l'ordine mondiale che il presidente Russo sta perseguendo questo il titolo di un editoriale
Del Washington post il nuovo ordine mondiale anche però il titolo in copertina sull'Economist
Di Ritratto Vladimir Putin a petto nudo su un carro armato che schiaccia un cartello con scritto stop
Leggeremo un editoriale dal Wall Street Journal invece sulla guerra di sanzioni tra Occidente e Russia secondo il quotidiano
Economico americano Putin interpretare gradualismo dell'Occidente come un segnale di debolezza
Prima però di affrontare il tema Ucraina vogliamo parlare anche
Della situazione
Italiana del
Presidente del Consiglio Matteo Renzi del sui suoi progetti di riforme che vengono analizzati dall'Economist uscito ieri né di colleghi europee
Con un articolo dal titolo riforme in Italia uno scommettitore che ha fretta che corre il Primo Ministro italiano spera di disfarsi di un po'di ostilità di Bilancio
Europea scrive il settimanale Matteo Renzi conosciuto come qualcuno che osa rischiare ma questa settimana chiesto di fare una scommessa rischiosa anche agli altri leader della zona euro
Il venti marzo il Primo Ministro italiano con l'ATO Bruxelles e per il primo incontro con il Presidente della Commissione europea e altri leader presenti
Al Consiglio europeo ha già visitato Parigi e Berlino ad ogni tappa del suo Turra ha detto avere lo stesso obiettivo conquistare un po'di margine di bilancio per il suo piano
Volto a rafforzare la fragile ripresa economica dell'Italia dal due mila dieci ricorda l'economista il debito pubblico italiano cresciuto dal centosedici al centotrentatré per cento del PIL
La colpa non è tanto del deficit che è stato tagliato dal cinque e mezzo al tre per cento e ora si trova in una posizione di avanzo primario sostanziale al netto degli interessi sul debito
La colpa semmai dovuta al crollo delle con un'italiana che dal due mila dieci ad oggi
Ha perso più del quattro per cento di PIL in termini reali la ripresa si è vista nel quarto trimestre del due mila tredici
Ma di appena lo zero uno per cento Renzi vuole spendere di più in modo da poter rilanciare la domanda è la crescita la sua speranza è che così
Sia anche più facile a ridurre la ratio debito PIL
Di qui una serie di misure espansive tra cui tagli alle tasse che era iniziata annunciato il ventuno marzo scorso gran parte di queste misure secondo
Il Primo Ministro italiano possono essere pagate finanziate con tagli alla spesa pubblica
Marin ci vuole anche essere libero di aumentare il deficit del su due virgola sei previsto per il due mila e quattordici
Al tre per cento il tetto europeo ci si può chiedere cos'è uno zero virgola quattro per cento tra amici la prima risposta è un freddo sei virgola quattro miliardi di euro l'altra
è che significherebbe lasciare l'Italia a fare marcia indietro sul suo percorso di riduzione del deficit creando un'eccezione rispetto alla politica di ostilità della Zorn Euro un precedente
E altri Paesi tra cui Francia e Spagna rischierebbero di chiedere lo stesso trattamento un trattamento di favore
Economie sottolinea che la sacerdotessa dell'austerità cioè la cancella tedesca Angela Merkel a Benedetto molte delle riforme di Renzi nel loro incontro di Berlino addetto al bicchiere mezzo pieno non mezzo vuoto
Molto di ciò che il Premier italiano proposto sensato come la determinazione usare i tagli alla spesa pubblica per aggiustare i conti o la riforma del mercato del lavoro senza consultare sindacati imprenditori
Ma lo stesso non si può dire per altri aspetti del suo programma sottolinea l'economista
Il più grande dubbio esse
Renzi può mantenere la promessa di rilanciare la crescita l'elemento centrale l'impegno di tagliare mille euro di tasse
Sui redditi più bassi con un costo di dieci miliardi
Questo trovato il plauso dei sindacati e del Partito Democratico visto che rafforza le sue chance di vincere le elezioni europee di maggio ma una riduzione delle tasse pagate dalle imprese
Avrebbe fatto molto di più per creare posti di lavoro invece le imprese hanno ottenuto solo un taglio del dieci per cento dell'IRAP è un'estensione da uno a tre anni dei contratti a tempo
Determinato per l'Economist Renzi vuole correre anche e soprattutto in vista dall'appuntamento elettorale si trova confrontato al Movimento cinque Stelle di Beppe Grillo ma anche il rischio di un ritorno di Silvio Berlusconi
Corre perfino sulla legge elettorale che però nella muoversi così in fretta è stata pesantemente distorta in Parlamento ora si applicherà solo alla Camera Renzi
Vuole abolire il Senato ma per fare questo serve una lenta e difficile riforma costituzionale
Insomma quando l'Italia tornerà con i piedi per terra
Potrebbe ritrovarsi con un sistema elettorale più folle di quello di oggi conclusioni dell'Economist correre va bene
Ma Renzi deve stare attento a non cadere
Così il settimanale britannico su cui torneremo tra poco per parlare di Ucraina a proposito però che la crisi Ucraina
Cominciamo dal Washington post da un editoriale di ieri dal titolo il nuovo ordine Russo Obama non comprende non coglie le ambizioni euro asiatiche di Vladimir puntini imposta
Sintetizza bene anche quanto accaduto negli ultimi giorni
Scrive è facile concludere che l'appassionata difesa da parte di Vladimir Putin dell'annessione russa della Crimea semplicemente non coincide con la realtà come ha detto il Segretario di Stato giorni carry
In un discorso martedì il Presidente russo ha ripetuto le sue accuse mendaci
Che il Governo ucraino è stato sequestrato dai nazionalisti neonazisti russofone antisemiti ha ribadito le sue paranoie che teorie
Cospiratori o su un presunto sostegno occidentale per le rivoluzioni popolari inclusa la primavera araba da sfacciatamente paragonato
La brutale aggressione di una parte dell'Ucraina alla riunificazione della Germania e il problema per il Washington post non è tanto che queste
Frasi o queste posizioni di Putin siano fuori dalla realtà è che vanno prese
Sul serio
Perché perché sono delle minacce implicite che che hanno un peso per la sicurezza europea e globale Putin USA argomentazioni estremiste pericolose
Come il fatto che il collasso dell'Unione Sovietica avrebbe trasformato la nazione russa nel più grande gruppo etnico al mondo ad essere diviso dalle frontiere
Questo secondo Putin ha dato Mosca il diritto di intervenire in Crimea e per estensione ovunque consideri che le comunità russe o la cultura russa
Siano minacciate la dottrina Putin sottolinea il posto giustificherebbe un intervento russo non solo in altre regioni dell'Ucraina
In base alla a questa logica Putin potrebbe intervenire anche in altre ex repubbliche sovietiche con popolazioni russe sostanziali io occidentali sembrano scommettere che Putin non voglia ampliare la sua
Aggressione andando oltre la Crimea ma appena una settimana fa ricordo al posto
Gli stessi occidentali avevano scommesso che Mosca non si sarebbe mossa rapidamente sull'annessione della Crimea l'Amministrazione Obama e i suoi alleati europei sono stati troppo lenti nel comprendere
Che Putin è intenzionato a porre fine all'ordine post guerra fredda in Europa per tornare al dominio russo sull'Europa dell'est il Caucaso e l'Asia centrale peggio
Alcuni Governi occidentali stanno alimentando l'imperialismo di Putin riconoscendo gli interessi della Russia nell'Eurasia il Presidente Obama e il Segretario di Stato che vi sono stati tra quelli che l'ho detto di riconoscere questi interessi in Ucraina ma il fatto che ci sia un'importante comunità etnica in un Paese non dar secondo il Washington post non dal regime di Putin il privilegio
Di dire la sua negli affari interni di questo Paese l'idea che le aree popolate dei russi debbano essere governate protette da Mosca e più simile all'ideologia nazista degli anni trenta che a quella del diciannovesimo secolo a cui
Fa spesso riferimento giorni carry la rivendicazione di Putin di influenzare l'orientamento politico dei suoi vicini
Se possono meno entrare nell'Unione europea nella NATO è ugualmente inaccettabile in modo perverso alcuni enti in Occidente fanno eco a queste argomentazioni in particolare
Quella secondo cui l'aggressione di Putin dell'Ucraina è una risposta comprensibile all'incoraggiamento occidentale verso i Paesi dell'ex blocco sovietico
Di adottare sistemi democratici di libero mercato e di perseguire l'adesione alla NATO dall'unione europea
I due Paesi che Putin invaso dal due mila otto ricorda il posto cioè l'Ucraina Georgia in quell'anno per il vennero proprio esclusi dal Piano di azione per entrare nella NATO
Non sarebbe
Serio pensare che Estonia e Lettonia che hanno ampie minoranze russe al loro interno ora sarebbero meno vulnerabili alle aggressioni russa se non fossero entrate nella NATO
La crisi in Europa non è dovuta al fatto che le istituzioni occidentali
Si siano ampliate
E dovuta alla fatto che l'Occidente non ha rispettato la sua promessa post guerra fredda di un'Europa unità e libera così il
Ho assunto imposte e di un nuovo ordine Putignano parla anche
L'economista nel suo principale editoriale e in copertina dove Putin viene ritratto a petto nudo su un carro armato che schiaccia un cartello con scritto sopra stop
Il nuovo ordine mondiale la diplomazia e la sicurezza dopo la Crimea l'ordine mondiale posso Vietti guerra lungi dall'essere perfetto ma l'idea di Vladimir Putin di sostituirlo è molto peggio
L'Economist inizio citando Vladimir Putin nella testa nei cuori della gente la Crimea è sempre stata una parte inseparabile della Russia questo detto martedì Presidente
Russo la Duma ammettendo con incredibile velocità ed efficienza la penisola sostenuto da una schiacciante maggioranza in un referendum
Putin ha definito questa come una vittoria per l'ordine e la legittimità e un colpo duro contro l'ingerenza occidentale ma la realtà è tutt'altra
Putin è una forza di instabilità e conflitto l'atto fondatore del suo nuovo ordine e stato di ridisegnare una frontiera usando argomenti che potrebbero essere utilizzati per infiammare
Dispute territoriali in decine di luoghi nel mondo anche se la maggioranza degli abitanti la Crimea vuole unirsi e la Russia il referendum è stata una farsa
La recente condotta della Russia spesso descritta come l'inizio di una nuova guerra fredda con l'America la realtà e più complessa
Putin è una minaccia molto più grande che coinvolge i Paesi in altri luoghi del mondo
Perché alla fine il Presidente russo sta conducendo un carro armato volto a schiacciare l'ordine mondiale esistente l'Economist spiega che sconcerto l'ordine mondiale post sovietico non era perfetto ma l'alternativa di Putin
Deve ti preoccupare non solo l'Occidente anche le potenze emergenti che esplicitamente o implicitamente
Lo hanno sostenuto sulla Crimea anche se l'Occidente pronto da assumere misure serie contro Putin le potenze emergenti non sembrano inclini a condannare il Presidente russo anziché guardare all'annessione illegale della Crimea con indifferenza
Farebbero bene a riflettere su che tipo di ordine mondiale vogliono uno in cui gli Stati rispettano gli accordi le frontiere internazionali oppure uno in cui le frontiere vengono
Ignorati cancellate modificate a piacimento e gli accordi vengono costantemente violati questo l'interrogativo molto giusto dell'economista
Anche perché dietro tutto ciò c'è un
Pericoloso nazionalismo
Una tentazione che ogni tanto sfiora gli europei ma forse l'Europa grazie grazie al alla abbozzo di federazione che ha costruito
Non va non va fino fino a dove si spinge Vladimir Putin se mai tenta di andarci con molta fatica quando sono in gioco
Questioni come la democrazia lo stato di diritto i diritti umani in Ucraina per esempio il Wall Street Journal in un editoriale ieri commentava invece la guerra delle sanzioni
Sulla sull'Ucraina Putin interpretato il gradualismo dell'Occidente come un segnale di debolezza scrive il giornale
Forse il Presidente Obama sta ingrandendo sulla di meno Putin il Presidente russo continua a ignorare le richieste americane di smettere di fare affette l'Ucraina
E giovedì il Presidente americano ha risposto imponendo alcune sanzioni all'altezza di questo nome la Russia ha reagito sanzionando alcuni membri del congresso
Ma questa è una guerra economica gli Stati Uniti sono in grado di vincerla a differenza della debole lista nera che conteneva sette funzionari russi pubblicata lunedì
Dalla Casa Bianca questa volta Obama preso di mira personalità chiave del Cremlino e ricchi uomini d'affari Obama anche firmato un ordine esecutivo che li dall'autorità di imporre sanzioni ad ampi settori dell'economia russa se i mercati di Mosca
Avevano guadagnato dopo la debole
Lista nera di lunedì la borsa russa è caduta pesantemente giovedì DOP
O le nuove sanzioni
E rum plotter sul terreno sul dollaro gli Stati Uniti hanno aggiunto venti nomi alla lista di sanzioni tra cui
Il Capo Gabinetto del Cremlino Sergey Ivanov alcuni dei falchi della cerchia ristretta di Putin come il miliardario Kennan di Tymoshenko fondatore azionista della Società di trading di petrolio minerali Gon Porro
E poi la banca Rossi ha la finanziatore favorito delle Cremlino
Nonostante sia un passo positivo queste sanzioni però riflettono anche una strategia americana che rimane un passo indietro rispetto a Putin
Dopo aver inghiottito la Crimea i militari russi dovrebbero potrebbero muoversi nel sud nell'est dell'Ucraina suo ordine del Cremlino inoltre la Russia di fatto già imposto un embargo commerciale contributo Dotti ucraini
La politica di Obama di aumentare gradualmente le sanzioni equivale a trattare Putin come un bambino capriccioso che può essere rimesso in riga significa in realtà ignorare il fatto che il presidente Russo è un Ray Ban cista determinato
Che guida un Paese con una collar con le armi nucleari e che vuole riscrivere l'ordine post guerra fredda in Europa e dominare il
Suo vicinato fino alla frontiera tedesca
Poiché Putin beh delle gradualismo americano come un segnale di debolezza una strategia migliore sarebbe quella di imporre danni immediati e sostanziali a Putin e suoi amici e all'economia russa per spingervi a decidere che i costi
Per il loro malefatte sono troppo alti
Questo vorrebbe dire imporre anche ampie sanzioni finanziarie qui costringerebbero le banche mondiali a decidere
Tra fare affari con gli Stati Uniti oppure fare affari con la Russia Obama secondo il giornale
Farebbe bene anche a segnalare l'impegno di porre fine al dominio russo sull'energia europea approvando immediatamente tutte le richieste di esportazione di gas naturale americano il Presidente
Dovrebbe anche annunciare la prossima sicché la prossima settimana durante il suo viaggio in Europa l'UE gli altri leader del G sette discuteranno della possibilità di fornire
Aiuti militari all'Ucraina
E di dispiegare le forze americane europea alla frontiera della NATO quanto le sanzioni rappresaglie di Putin o contro nove americani tra cui sei membri del Congresso sarebbe da ammirare il tentativo di
Rappresaglia o paritaria dal punto di vista diplomatico peccato che a questi americani
Non interessi andare a Mosca l'ultima cosa che gli accoliti di Putin vogliono però
E avere i loro conti correnti congelati ed essere costretti a non uscire da una cupa Russia così il
Ulisse journal per chiudere invece editoriale di oggi di le Monde
Che parla nel titolo di un grande colpo di freddo tra Washington e Mosca la crisi di Crimea sta creando tra russi occidentali un momento di alta tensione praticamente inedito dalla fine dell'Unione Sovietica
Quale che sia la loro efficacia alle sanzioni annunciati giovedì venti marzo Washington segnano un netto indurimento di tono degli Stati Uniti
Contro la Russia riuniti a Bruxelles anche i dirigenti dell'Unione europea hanno rafforzato le loro sanzioni che però rimangono soprattutto simboliche
Qual è il punto la giornata di giovedì assegnato un serio colpo di freddo tra Washington e Mosca senza dubbio uno dei momenti più conflittuali dal mille novecentonovantuno
Questi ventitré anni poi possono essere divisi in tre periodi il primo corre fino al novantanove Lera i Essien
Segnata da una collaborazione con gli americani l'arrivo al potere di Putin nel novantanove segna invece l'inizio della rivincita interna dei servizi di sicurezza
E in particolare dell'ex KGB al prezzo dalla Seconda guerra in Cecenia
Dell'incarcerazione esemplare
Del uomo d'affari oppositore mica il Khodorkovskij che questa è l'epoca dei primi grandi disaccordi con gli Stati Uniti per esempio su Kosovo e Iraq
Con con il ritorno di Vladimir Putin al Cremlino nel due mila
E dodici si apre una terza fase nella quale Putin impone la sua visione del futuro della Russia ricreare una zona di tutela torno al Paese assumere un'attitudine arrivarci sta morale storica
Sull'umiliazione come la definisce lui del mille novecentonovantuno
La missione della Crimea si scrive in questa prospettiva
La Russia si sente forte anche grazie al prezzo di gas e petrolio il suo apparato militare in pieno rinnovamento popolare all'interno appunto in piace opporsi all'esterno
Ma non è certo che alla fine uscirà rafforzato da un lungo scontro con gli Stati Uniti così
Le montano e ci fermiamo da David Carretta una buona giornata l'ascolto di Radio Radicale