25MAR2014
dibattiti

Ragione, Giustizia, Filosofia. Scritti in onore di Salvatore Veca

DIBATTITO | Roma - 18:08. Durata: 1 ora 45 min

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Presentazione del libro a cura di Antonella Besussi ed Elena Galeotti (Ed.

Feltrinelli).

Registrazione audio del dibattito dal titolo "Ragione, Giustizia, Filosofia. Scritti in onore di Salvatore Veca", registrato a Roma martedì 25 marzo 2014 alle ore 18:08.

Dibattito organizzato da Feltrinelli editore e Mondoperaio.

Sono intervenuti: Luigi Covatta (direttore responsabile della rivista MondOperaio), Mario Ricciardi (professore), Claudia Mancina (presidente del Comitato Scientifico della Fondazione Nilde Iotti), Corrado Ocone (studioso di filosofia e teoria politica), Danilo Di Matteo
(collaboratore della rivista MondOperaio), Giacomo Marramao (professore), Salvatore Veca (professore).

Sono stati discussi i seguenti argomenti: Centro, Crisi, Democrazia, Filosofia, Finanza, Giustizia, Governo, Liberalismo, Libro, Mercato, Partito Democratico, Politica, Renzi, Riforme, Sinistra, Socialismo, Storia, Veca.

La registrazione audio di questo dibatto ha una durata di 1 ora e 45 minuti.

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18:08

Scheda a cura di

Alessio Grazioli
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Allora
Cominciammo
La giornata
Non invitava le passeggiate quindi
Abbiamo
Un pubblico eletto
Io vi ringrazio ringrazio Salvatore Veca che
Accettato il nostro invito
Perché
Una rivista come
La nostra assentito
L'esigenza di
Presentare
Questo volume
E soprattutto di
Aprire
Una riflessione comune
Con Salvatore Veca
E perché
Per una rivista che si sforza
Di
Riproporre
Il tema della cultura politica
Della razionalità nelle scelte politiche
Della
Laicità della politica
Veca è
Un punto di riferimento
Non
Facilmente sostituibile
In particolare
In questo periodo
Qualche anno fa
Noi pubblicammo non intervista e con complete
A proposito di Rawls è zero diciamo l'anniversario
Il compleanno
Mi ricordo più sera trentesimo che della pubblicazione
Dei rossi in Italia
E
Ah sono andato a rileggere
E ho trovato un passo
Che
Mia intrigato più degli altri
Che
Certo punto gli si chiedeva
Di
Approfondire il tema
Del rapporto
Fra
L'eguaglianza nelle condizioni di partenza
E
La valorizzazione del merito
E Salvatore
Tirò fuori un esempio
Dice per esempio io mi occupo di diritto allo studio allora era
Ancora Rettore dell'istituto di Pavia
Dice quindi so benissimo
Che il diritto allo studio consiste innanzitutto nel garantire a tutti parità dei diritti condizioni di opportunità eccetera
Dice però diritto allo studio significa anche
Garantire
O comunque sostenere
Chi ha
Dei talenti particolari che vede e che non sono
Distribuiti equamente alla nascita o meno la famiglia che
E venute in mente che quando
Nel secolo scorso mi occupavo
Di cose di questo genere anch'io
Malta fece un convegno sul diritto allo studio in cui tassa ipermercato
Perché dissi che prima ancora che pagare impressa lari robe eccetera fosse la cosa più importante era moltiplicare per dieci la Scuola Normale di Pisa ecco
Perché ho accettato questa cosa l'ho fatto riferimento
Perché a me sembra
Che noi adesso in questi giorni in questi mesi
E stiamo attraversando una stagione
In cui avere le idee un po'più chiare sul concetto di equità sul concetto di eguaglianza
Sulla differenza fra equità eguaglianza
Sui meriti e sui bisogni tanto per usare il gergo che appartiene di più al nostra rivista
Superare quella situazione in cui adesso non ho altre poi andarla a cercare ma insomma Salvatore quando
La nostra intervistatrice gli chiese
Che impressione gli aveva fatto leggere rosso COSMO
Ne riceve
Mi sembra di essere in un altro mondo perché la cultura della sinistra italiana era quella che
E beh io credo che se noi non riusciamo in questi giorni in queste settimane ammesso e non concesso che gli annunci
Di riforma che vengono dal Governo di uno che
Alla sinistra c'è arrivato non c'è nato d'altronde
Come
Sappiamo
Gli amici si scelgono i parenti si trovano e quindi chissà che
Uno che ha scelto invece
Di esserci nato non sia meglio di quelli che ci sono nate
Ma comunque
Ammesso e non concesso che questi annunci abbiano poi un seguito
Beh è molto importante che la sinistra
Sappia andare oltre
Quei riflessi condizionati che ancora in questi giorni si manifestano per cui
Sì adesso
Il precariato va normato
Oltre ogni ragionevole dubbio la
La gestione dei beni comuni deve essere rigorosamente statale burocratica
Eccetera eccetera eccetera sono se uno
Fa una rapida scorsa sui quotidiani e da alla pagina minoranza PD c'è tutto alla casa il catalogo
E d'altra parte non c'è solo
La minoranza PD ce
Una pancia del Paese
Che non è
Ha fatto convinta che ci siano dei valori
Che possano andare oltre
L'interesse particolare e quotidiano a
Presso
Nessuno si impressione perché un milione di imbecilli o forse molti meno hanno cliccato su un computer per chiedere l'indipendenza del Veneto io gliela darei anche domani mattina potere
Se poi
Ci fosse qualcuno e chiede anche l'indipendenza Calabria sono pronto a battermi per questa realtà però
Voglio dire qualcosa che turba in questa in questa fase storica
E che in un'epoca in cui massima e
La possibilità di partecipazione e di codecisione
Degli individui
E voi la testimonianza della difesa di certi valori
E va piuttosto affidata alle burocrazie alle leggi e di delle magistrature e così via e quindi
Io credo che il
Insegnamento in questi anni
Ci ha offerto Salvatore Veca
Sia di particolare attualità
Perché noi oggi ci troviamo in una situazione in cui
L'etica pubblica
Completamente
Priva di
Punti di orientamento
E in una situazione in cui un pezzo della sinistra
Lancia una sfida
Forse contro la stessa cultura tradizionale della sinistra io ho parlato fin troppo
Prego Mario Ricciardi di
Introdurre la discussione
I relatori
Sono tanti e quindi pregherei di tenersi nei dieci minuti e Mario microfono si
Grazie
Io sarò sarò rapidissimo anche perché come
I presenti diciamo non vedo l'ora di ascoltare gli altri relatori e Salvatore mi limiterò semplicemente a
Ricordare l'occasione per questo incontro
è la pubblicazione di questo di questo volume in onore di Salvatore Veca ragione giustizia filosofia
Un libro che ha delle caratteristiche particolari diverse dal genere letterario sui del FESR istruire appartiene perché non raccoglie
Come spesso accade in questi in questi casi appunto
Gran numero di contributi dei
No colleghi e amici corrispondenti persone che in qualche modo
Ritengono a torto o a ragione di avere un debito intellettuale nei confronti di Salvatore Veca e che sarebbero le Regioni in Italia mai invece è una testimonianza secondo me è molto bella
Di un'amicizia di un lavoro collettivo
Che non ci sarebbe stato se non ci fosse stato Salvatore nel senso che
Tutte le persone che hanno contribuito a questo libro sono
Stati
Molti studenti di Salvatore Veca altri amici di Salvatore quasi coetaneo poco più giovani come Marco Santambrogio come
Sebastiano Maffettone altri ancora persone che hanno scoperto l'Italia grazie a Salvatore come Ian Carter e la cui carriera accademica poi appresso in virtù di questa
Casuale esperienza poi una una svolta
Una svolta completamente nuova
E
Insieme queste persone hanno
Non solo
Fatto un omaggio riconosciuto un debito intellettuale ma secondo me e questa è la cosa che mi piace sottolineare in questa sede poi gli altri
Diranno qualcosa io credo anche sulle caratteristiche del lavoro di Salvatore Veca però la cosa che mi piace sottolineare in questa sede il carattere il modo di fare filosofia Francesca Rigotti nel capitolo
Iniziale che un po'una sorta anche di di introduzione di presentazione degli autori parla della cooperativa filosofica che a questo gruppo di persone che comincia incontrarsi in una serie di luoghi che peraltro perché familiare con Milano
Sono luoghi che stanno nel Mennea nell'ambito di di di poche centinaia di quei criteri cioè
Le le le facoltà in particolar modo la facoltà di filosofia di via festa del perdono la Fondazione Feltrinelli e cominciano a lavorare intorno a quello che progressivamente diventa un progetto filosofico che
Segnato dall'evoluzione degli interessi di Salvatore Veca in larga misura quindi la scoperta di Ron s'l'interesse per la teoria della scelta collettiva
Lo sviluppo poi di direzione di ricerche di ricerca in terne alla teoria della giustizia che in qualche modo vanno anche oltre il programma Rozzano iniziale
E che però nello stesso tempo diventa anche
Un
Un'esperienza di impegno civile perché
Le persone che cominciano sotto la guida di Salvatore o no
Ispirata in qualche modo dal lavoro che sta facendo Salvatore in quegli anni a occuparsi di filosofia politica sono tutte persone che in qualche modo stanno
Nella nell'area della sinistra io direi sono tutte persone che si riconoscono in una prospettiva di Sinistra liberale
E che partecipano a questo dialogo anche perché
Sono interessate all'idea appunto di sviluppare un modo diverso di pensare l'eguaglianza di
Italia che vede nel lavoro di John Rawls ma non esclusivamente di Rawls perché fa in quegli anni
Si discutono e poi vengono tradotti sostanzialmente tutti i grandi nomi della filosofia politica di lingua inglese Thomas nega ad Bernard Williams
Mai con Walt se insomma ed aver impressionante tra l'altro andare riguardare i cataloghi di quegli anni è vero vedere il lavoro di
Mediazione culturale davvero impressionante che è stato fatto
E quindi
Questo libro eh
Un libro appunto di testimonianza di un debito intellettuale ma secondo me anche un libro che mostra un bel modo di fare ricerca e un bel modo di concepire l'impegno civile del filosofo
Che è probabilmente tipico del Novecento no e che forse oggi non c'è più nelle forme in cui
è stato sperimentato da queste persone soprattutto negli anni che vanno appunto dagli anni Settanta in poi
Una delle cose
Che che mi facevano riflettere appunto quando quando
Avevamo letto questo libro per recensire era proprio questa cioè
Oggi frequentando quegli stessi luoghi che sono noi l'Università di Milano la Fondazione Feltrinelli e così via
E e si fa fatica a immaginare le stesse modalità
Del pensare insieme del discutere e in fondo tutti noi ci interroghiamo su come
Questa conversazione possa andare avanti non è non è chiarissimo e dall'altro lato
Non c'è più quel rapporto così stretto tra
Riflessione civile e politica che poi rendeva questi discorsi in un certo senso fruttuosi anche quando venivano sconfitti politicamente perché in un certo senso
Come dire il PD non è diventato un partito Russia norme nello era stato il PC nelle ultime sue fasi
Ciò nonostante quei dibattiti sono stati dei dibattiti straordinariamente fruttuosi hanno davvero cambiato il modo di pensare di tante persone hanno
Fatto aprire molti molte persone a
A temi nuovi e me è capitato
Recentemente di fare questa riflessione leggendo il libro di RAI fine Rusti chinino quello sulla sull'identità della sinistra e e né effettivamente se non ci fossero state
Ecco queste discussioni certo certo certo certo certo cioè
Se non ci fossero state queste discussioni vent'anni prima e quello è un libro che non c'è però non si non si capirebbe nemmeno di che dice di cosa parla insomma come
Quindi questo è un po'ciò che i lettori trovano in questo libro
è un libro tra l'altro per essere un libro di filosofia straordinariamente ben scritto ci sono delle per esempio il contributo di Francesca Rigotti per ricordare di nuovo
Quelle introduttivo si legge quasi come un un testo letterario ma devo dire anche
Il saggio di Marco Santambrogio quello quello di Tito ma agricolo di Antonella beh sussistono diciamo dei lavori
Delle testimonianze veramente straordinarie del modo in cui si può fare filosofia continuando a mantenere anche
Un dialogo con il lettore comune che è un'altra
Caratteristica di un modo di fare filosofia che
Sembra
Attraversare in questo momento una fase
Una fase di di di eclissi troppo poco prima però mentre venivamo qui con Salvatore riflettevano su questa cosa punti o sono
Tra lui e pane persone più giorno sorta di generazione di mezzo e vedo le persone che hanno adesso vent'anni che
Concepiscono il lavoro del filosofo in un modo
Completamente diverso diciamo rispetto a a quella che era la tradizione di coloro che sono stati i miei maestri diciamo cioè che facevano filosofia ma
Ritenevano anche di
Essere degli intellettuali e avere un ruolo da svolge nel dibattito pubblico di questo Paese
Io mi fermerei qui perché ripeto so molto curioso di ascoltare i i relatori di di di questo pomeriggio e passerei chi chi interviene per prima per primo
Silenzi gliela do io nei loro
Va bene ecco allora ti sei già impadronito della lascio
Lascia il tavolo così Corrado con me si può sedere
Fate dove fate come vi pare Claudio Mancini noi siamo liberali anche un po'libertini
Allora io sul libro non non aggiungo molto a quello che ha detto benissimo peraltro Mario Ricciardi che è andato il senso di
Di questo libro del ed e etniche di quello che appunto dietro libro si intuisce cioè una comunità filosofica che doveva insomma mette invidia per chi come me non mi ha fatto parte
Dispiace veramente aver avuto un rapporto da lontano che però mi consente forse di fare un ragionamento
Non dico più obiettivo perché anche quell'obiettivo ma insomma diverso diciamo
Io non non parlerò di questo libro per l'appunto vorrei parlare di quello del percorso
Compiuto da reca nella cultura della sinistra e del ruolo che ha avuto nel mutamento delle culture della sinistra
Dal P.C.I. appunto al PDS poi tra il PC il PS il prima e poi il PDS ora Mario diceva il PD non è
Un partito Rol si hanno
Però io direi che la non per questo possiamo dire che la battaglia perché si è trattata più che di una più che di un percorso di una battaglia
Compiuta da Salvatore insieme ad altri nella cultura della sinistra sia stata sconfitta tutt'altro direi invece che avvinto confronto col marxismo teorico ingaggiato tra gli anni di sono entrati negli anni settanta
E gli anni ottanta
E mi pare che sia stato decisamente vinto questo confronto io parlo dal punto di vista di una che faceva parte di quel mondo del mondo del marxismo
E quindi ho vissuto abbastanza sulla mia pelle questa questa vicenda
Vorrei accennare soltanto alcuni punti intanto a proposito del marxismo italiano leggo spesso che
Era caratterizzato da da dal rapporto con Croce la linea De Santis Croce eccetera ora vorrei dire che il marxismo Italia degli anni Settanta secondo me non era affatto così almeno quello che io ho conosciuto
Io frequentavo molto perché non è la relazione di critica marxista frequentavo molto Luporini Badaloni e Degiovanni che erano i maggiori no anche Giacomoni frequentava bene
I maggiori nomi del marxismo teorico degli alti quegli anni e non appartenevano certamente ha quella configurazione che semmai la configurazione di più vecchia di Alicata di quel più di quei tipi lì
Luporini a parlo Borini non non era neanche uno storici Istat perché era vicino allo strutturalismo allievo di Heidegger eccetera
Badaloni era più storici chista però più che storici sta forse erano storico della filosofia del Giovanni aveva un'ispirazione più gentiliana che crociana insomma non rientravano in questo in questo cliché
Il problema delle del
Del marxismo italiano era un altro secondo me che affondava totalmente le sue radici nella filosofia continentale cioè tra Francia e Germania
E non aveva nessun dialogo con la filosofia direi in generale con la cultura anglosassone
Neanche con quella dell'ottocento
Io ricordo una volta di avere avuto uno scambio con De Giovanni che poi era il più giovane il più vivace diciamo stimato dei tre che ho nominato Degiovanni che aveva parlato il liberalismo citando Croce Gobetti io gli avevo detto ma non possiamo continuare a misurarci con Croce concreti come
Come sport come espressione del liberalismo dico per esempio misura dico mille e lo e mi rispose ma mille così noioso cosa peraltro vera secondo me ma tuttavia non non tale certamente da esimere dalla lettura
Questo era un po'il punto e che che
Che i loro condividevano con una gran parte della filosofia italiana mi rendo conto che l'atmosfera filosofica Milano a Torino era molto probabilmente molto diversa ma da Firenze in giù
Era molto questo il quadro anche di quelli che non erano esattamente esattamente marxisti
In questo senso il l'operazione che ha fatto Veca di introdurre Rawls come si è detto che tutta una serie di letteratura una una
Grande ricchezza di letteratura filosofica
E e politica anglosassone
In Italia e e
Ripeto più che in Italia nella cultura della sinistra perché era dialogo attivo no non è che per caso poi nella cultura della sinistra si sono incontrati questi autori sono stati messi sul piatto con una certa determinazione diciamo
In un modo che peraltro è stato sempre secondo me è molto
Corretto nei confronti del marxismo o di Marx e comunque non accetto è sempre avuto un grande rispetto per Max
è una grande come dire è una critica
è una prospettiva assolutamente corretta nei confronti del
Del a del filone socialista se penso questo quel libro famoso che si trova in tutti in tutti i testi che parlassero dei piccini viene citato il Progetto ottantanove
Che è stato ristampato no nel nel due mila nove dopo vent'anni dalla sua uscita
In quel libero Salvatore nelle nel suo saggio saggio di libere tre otorino Martinelli salvati reca nel suo saggio che intitolato libertà eguaglianza una prospettiva filosofica
Parla di tre filoni delle pensiero politico che derivano dall'ottantanove dal Progetto ottantanove no liberalismo socialismo e democrazia socialismo
Non identificato ma comunque in cui parlando di socialismo si fa riferimento abbastanza al marxismo come la sua versione più autorevole e più il più anche più diffusa
Quindi tre diverse modalità di coniugare libertà ed eguaglianza dentro il Progetto dentro Progetto moderno
Questo in questo quadro del rapporto tra libertà eguaglianza lo diceva già prima Gigi Covatta e quello che ci ha fatto almeno nel somma a quelli come me appunto quelli che stavano in massimo teorico
Ci ha fatto veramente cambiare il il modo di guardare alla filosofia il modo di guardare la politica
Credo che l'influenza politica dei libri di Salvatore sia stata veramente molto grande
Per tutti per molti di noi insomma per molti di noi e ha avuto un una presenza invece secondo me nella svolta nella svolta di Occhetto ha avuto una forte presenza
Certamente non sufficiente a garantire ma forse nessuna filosofia poteva essere sufficiente a garantirlo perché insomma lì le questioni poi erano anche di altro genere
Però nelle dibattito tra chi sosteneva la svolta e chi invece sosteneva la
Alla specificità del comunismo italiano
Perché questo era il punto
E il il la lezione di di di di Veca era molto importante foulard fu molto importante per comprendere appunto che il mondo era più vasto di quello che noi nel Martina il Co nel comunismo italiano potevamo pensare
Perché la specificità del comunismo italiano
Che era sorta una declinazione del caso italiano non è il caso della storia italiana era comunque un modo molto provinciale di guardare a queste questioni che invece si ponevano in tutto il mondo in in modo in modo diverso
Io ricordo un convegno credo a Bologna sul Rawls forse nell'ottantadue credo proprio nella per per l'uscita appunto per luce
Un convegno che per me personalmente fu molto importante fu il punto di non ritorno appunto rispetto alla mia anteriore coscienza filosofica come direbbe Marx
E punto e quindi anch'io pur non essendo stata direttamente sua allieva sono grata Salvatore per quello che ha significato nella mia formazione
E
Tra l'altro questi questi apporti
Ci hanno consentito io credo di uscire dalla crisi del marxismo non solo dal PC ma anche dalla crisi del marxismo in modo non nostalgico difensivo e di guardare alla società e alla storia del nostro mondo del mondo hanno contemporanea in modo nuovo
E anche di recuperare alcuni filoni socialisti che nei pc erano stato sette erano stati sempre marginalizzati e disprezzati come il socialismo liberale
Di Carlo Rosselli cioè c'è stato sicuramente bisogno di passare attraverso Rawls per
Per recuperare Rosselli per chi già non l'aveva trovato per conto suo
L'ultima cosa che vorrei dire e
Che
Fu una rivoluzione per molti di noi anche lo stile filosofico di cui Salvatore Veca era un portatore
Stile filosofico che si esprimeva anche come stile linguistico al tra l'altro nel libro qualcuno ne parlo della l'understatement no che anche uno stile linguistico lo stile linguistico molto semplice molto apparentemente quotidiano no
Che senza perdere in profondità ci liberava però da quello scuro oscurità involuzioni sintattica oltre che concede quali che erano proprie della filosofia poste che li hanno è posta italiana quindi anche delle appunto di quel marxismo teorico di cui parlavo prima
Se mi consentite di ricordare una battuta che facevo appunto i tempi di critica marxista
Dicevo che Badaloni
Si capiva cosa dicevano non si capiva assolutamente di che cosa stesse parlando viceversa Degiovanni si capiva bene di che cosa stava parlando ma non si capiva una parola di quello che diceva ecco questa era la situazione nella quale vivevamo
Nel nella cultura teorica alti peraltro per carità scrive adesso si scherza ma aveva molti meriti aveva molte qualità
Del marxismo ma una cultura che poi è stato opportuno io credo non buttare via ma ridimensionare collocare nel quale in un quadro più ampio
Occorre
Corrado colonne
Lì sul pianoforte ci sono copie del libro che vanno credo questa ente
è copia la rivista che possono essere prese
Fermo restando che le riviste si mantengono attraverso gli abbonamenti grazie corretta
E allora
Io ho ricevuto dal direttore di mondo operaio la telefonata che mi invitava a quest'incontro credo un mesetto fa
E non sapevo nulla non ha insomma era mi ha detto che affondò dovevo presentare il libro di Salvatore in odore di Salvatore che già avevo visto dei censito
Sui giornali nazionali ho accettato di buon grado sia perché sono diciamo parte integrante della rivista mondo operaio sia perché
Conosco diciamo possiamo dire Salvatore da vent'anni forse
Perché io diciamo mi sono sempre incrociato
Con lui con Sebastiano Maffettone per per varie vicissitudini e porre diciamo sentendomi sempre un po'estraneo
A al paradigma filosofico diciamo che di Salvatore Veca
De fra le altre cose devo dire che Veca insomma la cosa che apprezzo molto di Vega appunto diciamo questo
Il questa anche questa sua attività di mediazione culturale come qualcuno prima diceva
Molto intenso e molto utile per noi studiosi per esempio
Le sue introduzioni sono stupende per esempio io ultimamente sto leggendo
Sto studiando Bernard Williams le sue introduzione alle traduzioni italiane
Permettono in maniera rapida ed essenziale di inquadrare in un autore proprio modo comprò direi magistrale
E
Vedendo e quindi secondo me di insomma ecco questo proprio per lo studioso per chi proprio conto quotidianamente deve utilizzare libri eccetera In molto e molto importante
E quindi sicuramente Salvatore Veca né credo che abbia rappresentato moltissimo per la cui rappresenti moltissimo per la cultura italiana
E
Di tutto molti di questi saggi ovviamente sviluppano filoni di ricerca che anche un po'diciamo
Specialistici o comunque propri dei vari autori della scuola di pecca
E mentre il saggio di Francesca Rigotti che posto all'inizio tende più di storicizzare questa vicenda è io in affetti
Potrei dire appunto qualcosa su questa storicizzazione ma non peraltro perché diciamo non sono addentro a a determinati settori di studio
Non è una brutta parola specialistici e quindi non mi sentirei non mi non me la sento di dire cose che probabilmente
Non corrispondono al Veneto
E e quindi commessi come si colloca diciamo la ricerca e lo studio di di Salvatore Veca nella
Cultura italiana
E si colloca sicuramente e nasce a fine anni Settanta e si colloca nel in quello sforzo di superamento da parte della sinistra possiamo dire del paradigma marxisti congelamento che avviene
Attraverso attraverso diciamo
L'assimilazione di quello che allora il paradigma dominante nelle università soprattutto anglosassone che al paradigma l'URSIA hanno un attimo della giustizia pubblicato nel mille novecentosettantuno
E e quindi ad un certo punto dice Maffettone che non ho ben capito sia un passo di un libro o fa parte di un'intervista che
Una lettera personale fosse la Ricotti non so comunque nel saggio della ridotti ce fra parentesi una frase l'affetto e dice noi volevamo svecchiare culturalmente volevamo svecchiare la cultura italiana
E in effetti questo compito di svecchiamento
E è avvenuto e quindi è avvenuto in sia nella direzione diciamo dello studio del paradigma neo contrattuali Istat
Sia nella direzione che poi ha continuato soprattutto salvatore della traduzione e
A te e anche promozione attraverso la casa editrice Feltrinelli delle opere che circola di più nel mondo anglosassone che un mondo per lo più tenuto in disparte dalla cultura italiana
E quindi la cultura italiana in effetti
Io non faccio un discorso interno alla sinistra per i motivi che poi cercherò brevemente di dire però
E la cultura italiana in effetti era una cultura provinciale prima degli anni settanta cultura filosofica soprattutto per riferisco sbattuta contro la filosofia però questo provincializzazione a mio modo di vedere
è una provincializzazione chiesta avvenuta nel secondo dopoguerra cioè sembra paradossale quello che vado a dire
Però però in in effetti
Negli anni Cinquanta in molti ci si proponeva
Di difendere la cultura italiana meno provinciale con il risultato di renderla provinciale cioè oggi dobbiamo essere un po'
Anche abbastanza
Radicali e dire queste cose perché in affetti
Tutte la cultura italiana primo novecentesca tuttora davano ma non era affatto provinciale era una cultura sicuramente che aveva una sua specificità ma uno corrispondeva ad un movimento di pensiero che era
Europeo e quindi mondiale per quello che rappresentava allora l'Europa
Possiamo dire che la cultura italiana soprattutto quella idealistica Eda un modo di partecipare ad un processo europeo dico
Di
Il superamento del pensiero forte delle categorie folte piste amica del positivismo in più dialogava
Con tutto il mondo compreso il mondo anglosassone che
Traduceva le opere soprattutto di Crocetta il gentile il discorso è diverso crociera in contatto con tutti gli intellettuali che contavano del tempo
Con Whiji Inga con Ortega gas se aveva un traduttore di eccezione come Salvatore fa anche alla Colli brutte
In in Gran Bretagna eccetera dagli anni cinquanta in poi
La cultura italiana si propone di superare
Forse con delle ragioni anche storiche ben precise voce ma in effettivi raggiunge un risultato del tutto diverso c'è un'assimilazione spesso a critica di modi di pensare stranieri che vengono miscelati
E resi come posso dire anche spuri rispetto a quello che è un processo autoctono di Mattei di maturazione del pensiero quindi sta sicuramente la svolta
La svolta da presentata dall'avvento
Diciamo di questo tutto nuovo paradigma è importante per la cultura italiana ecco diciamo di questo paradigma io
Ho dei dubbi su alcuni punti ma con cioè non ho più che altro diciamo probabilmente il mio modo completamente diverso di concepire la filosofia prima di tutto appunto la filosofia
Io o molte delle diciamo delle delle elaborazioni diciotto parliamo di John Rawls
Io ho un po'difficoltà classificarle sotto la dizione filosofia appello una serie di motivi molto precisi prima di tutto perché
Per me la filosofia non può avete prima di tutto perché
Prendiamo l'attitudine alla giustizia notoria la giustizia poi probabilmente forse avuto degli sviluppi e gli esperti qui presenti mi diranno se ecco sì o sbaglio io provati dalla giustizia per tutto parte da un presupposto
Oggettiva ante cioè di vice alla realtà
Di qui ci sono io che conosco questa realtà io che conosco e quindi già questo filosoficamente mi crea problemi
Poi secondo presupposto che la critica e che diciamo la poi ecco c'è un'idea appunto di
Individuate nella realtà dei principi di giustizia
Quindi
C'è anche una concezione della verità come adeguato
Una volta individuati c'è la necessità c'è c'è c'è appunto l'idea di applicato dei alla realtà
Di applicarli alla realtà per creare un mondo migliore un mondo giusto e queste parole a me mi fanno paura una società ben ordinata come dice John Rawls è una parola che mi fa paura
Perché secondo me e cioè
è è un presupposto un po'
Che sicuramente tutt'altra cosa come mi diano esperti però tende un po'all'ingegneria sociale questo a me fa paura
Allora questo secondo me ecco
La storia non si fa con i salti e con i si e probabilmente c'è dall'esigenza
Più che della filosofia italiana della sinistra italiana che è una cosa diversa anche perché io non concepisco un rapporto diretto filosofia politica per me
La filosofia politica su due cose diverse la filosofia
Ci aiuta a conoscere il mondo con tutte le imperfezioni orientarci però la politica è un'altra cosa a me anche la dizione filosofia politica suscita un problema forte
Suscitava Croce suscitava ad altri autori come ho accresciute che addirittura diceva filosofia politica non esiste perché
Esiste una filosofia che ragiona sulla politica mafioso che non può farsi pena ricadere appunto in una sorta pure come posso dire
Di
Di marxismo attivisti co sic et simpliciter politica
E che il rapporto è molto più mediato se c'è quindi
Quindi diciamo ecco questo per dire che cosa
Che appunto probabilmente rispondeva all'introduzione di Marx ad un'esigenza
Della cultura italiana di sinistra che aveva necessità in qualche modo di
Non sconfessare il tutto se stesse e quindi di assumere in una forma edulcorata
Qualcosa che appunto concepisco la filosofia come l'assicurazione perché poi di sostanza di questo il catasto Sofia rassicura perché ci dice come dovrebbe andare il mondo
Ma in questo insomma cozza con il mio sentimento libera tutto questo
Insomma
Ed tutto questo ovviamente di petto fa parte proprio in diverso modo di concepire la filosofia probabilmente eccetera e credo che comunque dei Salvatore Veca bisogna apprezzare
La serietà ecco oserei dire così con cui affrontato il suo percorso filosofico e contributo veramente notevole che credo abbia dato la cultura italiana
Corrado
Danilo Di Matteo e poi
Marramao
Ma lei lo ha recensito per mondo operaio
Anche l'ultimo
Lavoro e Salvatore però sulla laicità
Non voglio suggerire il sistema Euromed
Sì Diodà fa oltre piccoli spunti
Uno tratto la immaginazione filosofica uno degli ultimi libri Salvatore Veca
E un passo a cui sono molto affezionato
Il capitolo è quello intitolato la società giusta e mutevoli rapporti tra politica e cultura
E il passo lo leggo perché punto ci tengo molto si riferisce alla metà degli anni Settanta
E scrive reca il caso dei dibattiti aperti Roberto Bobbio nell'ambito della cultura socialista resta esemplari
E nel persistente tenace duello a sinistra di casa nostra tra PSI e Piccini non v'è dubbio che i più importanti contributi alla modernizzazione di una cultura politica della riforma sociale venissero dalle pagine di mondo operaio
Il PC ed allora impegnato una lenta e faticosa opera di revisione ed ammodernamento per quatto quatto intellettuale della propria visione
Ma era caratterizzato da una forte propensione alla conservazione non tanto nell'ambito del provvedimento quanto nell'ambito del discorso politico avvalerci no Kuta distinzione interessando Pitzorno
Il suocero intellettuale manteneva in vari modi fedeltà al nucleo la propria tradizione ideologica
E mentre gli agili vascelli dell'innovazione di fornisca degli intellettuali socialisti
Erano dediti a febbrili incursioni revisioni significative
Imponente corazzato nel PC resisteva offrendo I el Massimo concessioni marginali aggiustamenti lessicali ammiccamenti ahinoi vocabolari dei movimenti
Anche per questo motivo ero allora interessato a rivolge un'offerta di innovazione
Oricchio al pc un altro motivo dipendeva dalla percezione della serietà della dedizione e della moralità di molti dei suoi militanti
Che paradossalmente dipendeva proprio dal senso di appartenenza generato dal discorso ideologico contro cui argomentavo
Nel
Mio piccolo ho vissuto qualcosa di analogo nella seconda metà degli anni ottanta da studente liceale da un lato coglievo i ritardi del PC
E
Insomma
Dubitavo che potessero essere superati tratto leggevo testi come la socialdemocrazia tedesca una svolta di Byblos oppure un libro intervista al deliberanti non siamo nati eroi
E oppure coglievo il confronto il rapporto di diversi esponenti del PC con le idee di tale end of ecco è questo mi faceva sperare nella possibilità insomma di un'evoluzione di un quindi questa questo oscillazione questa questa sorta di
Riferisce ambiguità l'ho vissuta nel mio piccolo e sento anche mia
In caso indire ancora più vicino motore come Salvatore Veca
Un secondo spunto lo prendo dalla
Dalla metafora dalle metafore dell'esploratore di connessioni e del coltivato di memorie metaforico mai sento che queste mie
L'esploratore di connessioni tentato di dar risposte ultime e invece il coltivatore di memorie che riporta queste risposte né la dimensione del penultimo
E qui dall'integrazione la tensione e dall'integrazione fra queste due metafore queste due figure
Il
Coltivatore di memoria di esproprio di connessioni
I nasce da come il può nascere un'argomentazione un discorso filosofico può nascere un discorso in altri ambiti la cultura e la domanda che rivolgo al atto esso Salvatore Veca e
Sulle possibili valenze politiche di queste due metafore indico esplorato di connessione coltivato di memorie e loro valenze politiche
Credo che ce ne siano siano tante importanti
E il terzo punto quello della laicità il libro un'idea di laicità uno degli fosse l'ultimo
Pubblicato da Salvatore Veca
Lì sono rimasto molto contento
Per aver trovato finalmente una rappresentazione una descrizione un'analisi adeguata della nozione di spazio pubblico la distinzione fra spazio pubblico e spazio istituzionale
Quindi lo spazio pubblico di una controversia distinto dallo spazio istituzionale della scelta della decisione quindi da una parte le istituzioni con le loro regole che valgono per chiunque
E dall'altro lo spazio pubblico delle il dibattito il confronto e la necessità che questo spazio però sia aperto e quindi ecco qui di nuovo la valenza politica del discorso
La la possibilità di accedere a questo spazio pubblico e i costi di questo accesso allo spazio pubblico vera laicità poi il teorema di fondo del volumetto un'idea di recita
E che c'è un nesso inscindibile un collegamento stretto e inscindibile tra Democrazia e laicità
E quindi ecco da questa sorta di Aosta doppia potenza da una parte l'appartenenza
Alla comunità politica ed dall'altra a la possibile appartenenza possibile il possibile riconoscersi in gruppi comunità di orientamento religioso etico
Attenzione in questa questa dialettica dive la democrazia esperienza democratica si fa viva
Però ecco garanzia di tutto questo e l'accesso allo spazio pubblico per tutti o per tutti i soggetti per tutti gli orientamenti
Affinché questo spazio non sia prerogativa solo di una parte ma la vita e la più vistosa da meglio organizzata di quella più influente di quella di maggioranza
Anche perché fra l'altro incisiva complesse come le nostre finiamo per rappresentare tutti tutti i Gruppi finiscono per a tutte le comunità tutti
Tutte e costruire comprensive alla fine diventano espressione di minoranze siamo un po'tutti piccoli e grandi minoranze
E da cui dare il nome della pluralità dei soggetti
Lire della anche in nome dell'esigenza di trasformare il multiculturalismo in trance puntualità in confronto aperti in condivisione se è possibile
Anche noi tutto questo e si pone il problema politico questa volta dell'accesso del come
Del quanto e dei mezzi e per accedere allo spazio della controversia spazio libero della controversia affinché cresca poi tessuto democratico
E
E si possa vivere in un Paese compiutamente democratico di democrazia avanzata complessa e e quindi anche qui
Quella quello con l'istanza di modernizzazione dalla democrazia post bellica italiana del dopo nel secondo dopoguerra una democrazia matura avanzata complessa sfaccettata articolata
E ci sono dei risvolti quindi politici pratici forti e io vedo in questo modo dello spazio pubblico un momento cruciale del discorso
Io ho l'impressione che Salvatore debba riprendere la penna in mano
Fra qualche settimana quando
Ammesso e non concesso che gli appelli del Presidente della Repubblica abbia non medico in Parlamento
Si riaprirà la questione della fine vita
Anche se debbo dire che mi ha rassicurato
Il dibattito che si è svolto nelle aule parlamentari otto mesi dopo il messaggio del Presidente della Repubblica sulla condizione delle carceri
Perché ho notato che è stato un dibattito assolutamente concorde nel negare i diritti dei detenuti
Può darsi che sul fine vita le cose non si erano altrettanto concorde mi auguro che si trovino voci come quella di Salvatore di Claudia Mancina il cantiere altre
Che ci evitino un'altra nottata come quella
Del caso Englaro
Chiedo scusa Giacomo per questa io per questa
Interpolazione
Che
Non vuole assolutamente indicare gli è un tema Giacomo Marramao e poi sentiamo Salvatore
Non mi associo ovviamente all'augurio non era una una interferenza racconta cioè io mi riconosco nella ovviamente nella laicità di Salvatore ma poi
Su quello che vorrei dire adesso una cosa molto semplice ci conosciamo la gli anni Settanta abbiamo fatto infinite cose insieme
Abbiamo
Diciamo anche compiuto percorso abbastanza simile anche se provenendo da
Formazioni filosofiche differenti Luisa Enzo Paci e poi naturalmente dal confronto con Marx perché
Come ha detto prima Claudia cioè
Il problema non è il marxismo o non marxismo il problema e quanto ha pesato Marx su di noi e sia Salvatore che somme ha pesato enormemente io venivo da una formazione storici sta molto critica poiché era passata nella critica lo storicismo ppì Luporini
A Firenze ma o farti in tempo a studiare anche con degli Okan timori prima che cascasse dalle scale morisse quindi somma
Abbiamo delle provenienze diverse ma abbiamo abbiamo compiuto un tragitto con molte intersezioni ho letto il libro attentamente che è molto bello con
Dei contributi come è stato detto alcuni anche letterariamente l'ha detto Mario Ricciardi mi pare molto efficaci
Ma quello che direi che questo io non da non me la sentirei di
Ridurre il tragitto di Salvatore anche se in realtà nessuno a nessuno lo fa nel libero
A sia pure originale i mediatori dell'opera di Rossini Italia non esco non è che soltanto questo chiaro che il rosso ha rappresentato un incontro importante per lui e per altri
è evidente che in Rolls ha rappresentato un punto di svolta della teoria del contratto
Nel dibattito internazionale contemporaneo ma una nuova forma di contrattualistico tra l'altro il primo filosofo
Della politica americano tutto americano perché gli altri erano Leo Strauss andare ente e derivati
Lui è il primo americano come la torta di mele appunto come diceva di se stesso qua in tra parentesi
Ma allora qui e c'è un problema sicuramente è un'autorità Orta antischiuma Salvatore ci arriva e ci arriva all'interno di un percorso doverosa significa per lui dare
Una caratterizzazione nuova alla sinistra proprio riguardo ha una concezione ben precisa della giustizia
E dunque di conseguenza una concezione anche della democrazia come possiamo dire
Post marxista apposto gramsciana una cosa di questo genere
E allora io dico tutte le cose che
Io diciamo ho sempre molto apprezzato di Salvatore a parte l'amicizia
Una filosofia collocata
Tra l'invio aggio comune e linguaggio delle scienze
Senza alcun disprezzo per il linguaggio comune ma cercando di recepire il significato le implicazioni del linguaggio delle scienze
Una filosofia rigorosa e al tempo stesso lui stesso la chiamata ospitale rigorosa e o speciale
Aggiungo altra indicati esigente molto esigente Salvatores e molto severa un lettore molto severo
Non è mai complimenti Toso e quando dà un giudizio o giudice ponderato e potete stare sicuri che se da una valutazione positiva di un vostro lavoro quella valutazione non è fatta all'italiana e fatti molto serio
Esigente e però anche ironico anche l'ironia è fondamentale una componente
E la laicità va dimostrata in tutti i campi c'è il problema non è Mark sono Marx ma come si leggeva
Scopre si regge Marx Lula ha continuato a fare fino fino fino a
Ad anni recentissimi fino a poco tempo fa e
Noi insieme
Abbiamo
Non solo assistito possiamo dire anche in parte anticipato né i nostri lavori
Il collasso dell'ideologia con il crollo il collasso delle ideologie sono collassata all'ideologia
E hanno determinato con questo collasso un vuoto
Abbiamo anche assistito dopo insieme
è cercato di contrastare
Dopo la svolta della Bolognina temi novecentottantanove Topolanek come diceva Claudia dopo la
Il la caduta ancora una volta la implosione non l'esplosione
Della dell'Unione Sovietica del socialismo reale
Abbiamo in qualche modo insieme assistito al processo di inesorabile
De cultura l'infrazione della politica italiana cioè nel senso che era come l'altra it proof rock di e li ospita entrambi dicevamo no dunque insisto intendevamo non questo
La devo dirigi trazione sì ma non questo
Doveva essere sostituita da una
Dimensione culturale di nuova più ricca non meno esigente ma più esigente perché la vecchia ideologia
In qualche modo manifestava la sua crisi proprio negli effettivi di deresponsabilizzazione
E quindi anche la come dire il venir meno il venir meno del ruolo del ruolo
Del suo oggetto della sua della sua responsabilità appunto politica
Bobbio e oltre poi Bobbio è stato molto importante anche per Salvatore Veca il dialogo con proprio ma
è oltre Bobbio nel senso che
La
Filosofia di Salvatore e sicuramente una filosofia normativa non faremmo nessuno di noi farebbe una filosofia la filosofia se non forse anche in buona parte normativa che si
Spesso la presentiamo a volte come un'analisi della realtà ma anche l'analisi della realtà ad evadere una carica normativa però la filosofia normativa non è semplicemente lì forse a ragione Corrado Ocone ma
Ma non invece sul fatto che l'Italia fosse poco provinciale inizio Novecento questo discorso ma e la
E cioè non è tanto filosofia della politica ma almeno mi pare che Salvatore l'abbia inteso anche come me e una attenzione alla Rick
Tutte al alla ricaduta filosofica delle pratiche politiche abbiamo siamo stati dietro avete cioè
Una una filosofia seria e quella che disprezza il disprezzo del quotidiano
E non si non si astrae dal quotidiano in modo indignato o perché il quotidiano in qualche modo fa contro le proprie speranze c'è quella
Bellissima formula weberiano andare avanti anche se il mondo
Ci appare troppo stupido il volgare benissimo bisogna andare avanti lo stesso e in filosofia in politica bisogna farlo egualmente queste quello che Salvatore e poi naturalmente
Lo dirò alla fine ultimo punto
Mi limito ad elencare le
Gli aspetti filosofici importanti di Salvatore quale risultano dal suo lavoro mi sono riletto nei giorni scorsi dell'incertezza
è un tema che io avevo ripreso il mio in un mio liberò il passaggio Occidente ricevo l'incertezza e una
Share Tolaj in una linea d'ombra
Però Ascenzio naturali e centro sociale
Ormai anche le scienze naturali come le scienze sociali solo lungo la linea d'ombra dell'incertezza no e e però e incertezza che che fa il paio con l'incompletezza col tema dell'incompletezza
Il fatto che ogni conclusione filosofi il campo
Non può essere che ironica
Quando si con anche stasera se concludiamo dobbiamo farlo in modo ironico
Devo farlo in modo ironico e con un commiato per dirla per dirla con compenso a per Salvatore per me non ci sono destini
Ma solo appuntamenti
Cito appresso giorno destini questa questo accada e infanzia ed hegeliano sul destino non
E e poi ecco lampo il fatto che la parola della filosofia sia soltanto lo diceva prima Di Matteo la parola per ultima
E l'insistenza sul pluralismo che non è mai relativismo
E
Il sul carattere situato il contingente dei valori
E dunque la necessità della comparazione rapporto con Bernard Williams il fatto che la comparazione necessariamente e pratica di traduzione tra forme di vita differenti tra lei ben sa il tre per usare un'espressione
Di un serre di Enzo Paci Lebed appunto Bondi della vita differenti
Il fatto che comunque ogni traduzione comunioni così filosofica sia una formula insatura come dicono i matematici e che non può mai sa unire quel margine di intraducibile che c'è
E e quindi diciamo il fatto che l'identità
Smontata in in sintonia con le cose che ho detto anch'io da Marco Santambrogio in questo libro si risolve nella battuta bellissima di diritti un grande regista di un altro cinematografico eccetera
D'identità in sé uno strano a fare
E e quindici l'identità è inutile cercare dei delle radici sostanziali non della identità in sé uno strano fare e quello che
Si coglie diciamo da chi esperienza del mondo e delle cose
E lo si coglie lo si può cogliere anche altrettanto filosoficamente e poi la almeno una cosa che mi sembra che abbiamo
Come punto di intersezione un modo di un modo di essere universalistiche diverso cioè universalismo della differenza per l'appunto non dell'identità
Nel senso che dicevo prima una sfera pubblica che si sottragga Allam
Falsa alternativa un tema a me caro tra i due grandi modelli di conclusione alla cittadinanza
Che abbiamo finora sperimentato modello Repubblica budello assimilazionista repubblicano
E modello Rondoni stanno dello multicultura lista a mosaico come lo chiama sei la pena mi prese la bella Biber dell'uno o nell'altro dell'uno o nell'altro
E
Una sfera pubblica che sia in grado di operare
La traduzione come progetto politico e se volete quello che aveva pensato Gramsci ma in una forma nuova se riusciremo la sinistra riuscirà a piano piano a agricoltura Lizza arsi
E a cominciare a compiere i primi passi in questa direzione che quella che Salvatore ha indicato in questo suo bellissimo percorso ancora aperto ancora ironico potremo dire forse alla sinistra benvenuta nel ventunesimo secolo
Giacomo
Adesso prima di dare la penultima parola Salvatore
Però
E osservando che si troverà
Riprenderà per man mano non solo
Per le questioni di bioetica ma anche
Per le questioni che da ultimo
Ancori da ultimo accennava Giacomo perché
Qualcosa l'altro ieri è successo
Oltre le Alpi quindi qualcosa sta succedendo succede
Addirittura abbiamo
Un partito se si può definire tale e il cui Segretario fino a sei mesi fa era l'ex Ministro dell'interno
E adesso invece il nuovo segretario giudica vergognoso e le parole di Napolitano sulla seconda guerra mondiale debito ci assista
Siamo nel centenario della Prima non vorrei che
A qualcuno venisse qualche idea
Quindi
Mi pare Giacomo che
Per carità non vorrei essere io a difendere
Il carattere ideologico delle forze politiche della Prima Repubblica però troppa grazia Santantonio
Tre ci troviamo
In una situazione di vuoto pneumatico in cui si discute se la figlia deve essere Marina o Barbara io otto per Barbara e così faranno la fine del Milan
Si possono fare anche dall'altra parte c'è un problema una cosa curiosa all'interno della della
Del Partito Democratico che seria quanto leggo si sta formando
Una corrente socialdemocratica
Rappresentata dai postcomunisti del PD anche di Vendola e quindi insomma periodo
Come dire fare un nido di iniziative
Ricco vide
Il che non toglie
Il che non toglie scusatemi che
Un qualche riferimento non la vuole ma che non sia l'ideologia che non si è un'ideologia poi quale
Ecco perché un'ideologia è stata falsificata
Noi tra l'altro
Adesso non sto facendo l'imbonitore
Ma e in questo numero di mondo operaio dedicato a un altro feticcio del socialismo europeo niente di meno
Ci siamo cimentati con
Fortune che ciascuno
Potrà valutare
Individualmente
Niente sul tema
Della teoria socialista dopo
Il ventesimo secolo dopo la fine di due
Socialismo il realizzate in quello
Diciamo sovietico leninista e anche quello socialdemocratico vuol far riviste allora
Io
Sempre per non fare imbonitore nel numero precedente
Abbiamo pubblicato un dossier
Sulla forma partito
Con la interventi che descrivono
La situazione dei sistemi politici dei vari Paesi europei ed extraeuropei
Il referendum
Di tutti gli interventi
Fate data studiosi divario l'orientamento anche la premessa era sempre
Che è finita l'epoca dei partiti e di integrazione di massa per carità lo sappiamo tutti
Però
La mia impressione
Però la mia impressione
E che
Di una qualche forma
Di integrazione
Di qualche strumento di integrazione non sarà quello di massa sarà quello di ieri e non so
Non mi raccapezza o in queste categorie sociologiche penso anzi che forse adesso
Rischia di sembrare corrivo nei confronti di o come fosse
Quando istituimmo le Facoltà di Sociologia non so se abbiamo fatto proprio bene ma insomma
L'idea
L'idea l'idea lì ma io non condivido quello che ha detto con solleva sulla filosofia Italia e madre ma io sono
Un mestieranti temono non ho titolo ma dicevo il tema di un momento
Dico gli strumenti di integrazione di di canalizzazione
Della partecipazione politica un po'meno selvaggi
Di quelli in cui ci troviamo e soprattutto
Questo mi sembra il tema principale la capacità
Della politica
Di testimoniare promuovere alcuni valori non solo
Nella sede
Normativa ma anche nella sfera pubblica
Beh credo che sia un tema di attualità non andrà bene la il partito integrazione di massa per carità i ricchi
Però qualcosa forse
Bisogna individuare
Parlato ancora troppo e forse la bandiera e quindi
La penultima parola Salvatore che ringraziamo ancora per aver accettato il nostro invito
Sono io che ringrazio
Che ringrazio moltissimo dell'invito
Ringrazio tutti voi che siete qui vedo molti amici
Persone con cui abbiamo condiviso molte cose le persone a cui avevo litigato se non c'è un c'è un po'di tutto sono molto felice un senso di
Di sei proprio di vincolo e di legame di amicizia
Ed io ho scritto diciamo praticamente si quel questo mette di sei mila caratteri spazio inclusi e e mi è molto difficile rispondere a queste straordinario osservazione
Perché perché per un verso
Non vorrei presentare me stesso come mi vedo alla luce degli interventi che ci sono stati
Vorrei invece
In qualche modo fissare dei punti dei punti che a me sembrano difficili
Precisando i punti che a me sembrano difficili forse
Renderò giustiziale bellissime cose che avete detto
Il primo punto che
Che per me è molto difficile questo lo accennava adesso Gigi Covatta
Perché in realtà questo è stato osservato che in realtà
Il per lungo tratto di tempo nel
Diciamo lasciamo stare Prima Seconda Repubblica e teniamoci dalla sostanzialmente dal secondo parlo cose molto vicine a noi secondo dopoguerra
Grossomodo agli anni all'inizio degli anni Novanta tale
Vi era un presupposto Tacito e condiviso ed era il fatto che vi dovesse essere un qualche rapporto tra l'elaborazione di idee il fare idee fin qui quale che sia il modo in cui le frasi
Normativo descrittivo ermeneutica importa niente fare i veneti lavoro generare idee
Generare prospettive sul mondo oggi i modi di interpretare mode di
Leggere e scrivere le società in cui vivi ecco modi di vedere le cose
Un rapporto traccio
E
Ciò che usiamo ordinariamente chiamare l'attività politica il ceto politico di rappresentanza
Nella forma del partito di integrazione sociale allargo insediamento territoriale e con competenza di generare beni di identificazione periti appartenenza beni di orientamento o beni identità collettiva
è chiaro che comunque
Quello che Giacomo chiama vada de cultura azioni volte cultura utilizzazione comunque di fatto il rapporto tra le cerchie del far cultura per dirla due parole e le cerchie
Del fare dell'acquisire consenso per ottenere una risorsa di autorità legittima pro tempore
E le l'esercizio della autorità politica stessa e
Il il dissenso per parentela il conflitto che nell'appello la bellezza della democrazia
Il disaccordo permanente del il conflitto per ottenere il consenso eccetera tutte queste cose qui
In qualche modo erano legate o erano connesse in una varietà di immobili all'elaborazione di ITEA quindi le Quick c'era Norberto Bobbio è stato
Citato perché era come un film confratello maggiore dicendo
Mila novecentocinquantacinque politica e cultura
Voi andate a vedere quei saggi ci trovate pericolo
Riconosciamo
Si può essere d'accordo o meno ma di fatto questo è stato era uno degli esempi e infatti
In quei saggi Bobbio si misurava con caro dei ricordi Castiglia se nel racconto gli atti con Bianchi Bandinelli la discussione sulla politica cultura e politica e culturale
Devo dire che c'è tra quelli un saggio straordinario
Che è quello sulle che è la risposta a Togliatti sul suo di direzione dell'Ipswich tre tipi di interpretazione della libertà
Che praticamente di quattro anni prima della celebre prolusione di realizzare a Berlino perché era precedente ha tra l'altro viene ripubblicato lì i cui ai la priorità
Della libertà intesa come assenza di interferenze vincoli eccetera e sulla libertà negativa diciamo
Che non voleva dire che tutti i modi di interpretare libertà fossero esauriti riferimento libertà negativa ma chiedo evitare priorità riletta negativa se vuole parlare di altro
La libertà come autonomia la libertà come capacità queste le trovate le mille centocinquantacinque voglio dire
Non è il Bobbio degli degli anni di mondo operaio di quale socialismo
Di cui alludo Danilo in quella cosa che richiamare i treni che secondo me è un punto a me sembra molto importante perché l'ha citato troupe descritta gli osservanti sono tutte pronte
Però
In cui quello che vorrei dire il primo punto difficile questo vi era un rapporto
Di conflitto di cooperazione e di integrazione di connessione fra il far cultura e il fare politica a volte illusorio
A volte ciò aveva semplicemente a che vedere con i modi di generare consenso con i nodi genera identificazione collettiva ma un qualche rapporto Piera e quando si diceva la mia controparte passata in molti di noi
A la battaglia delle idee era una battaglia delle idee
Claudia ricordava episodio potrei fare da gossip ricordare delle cose molto divertenti
Ma di fatto la battaglia delle idee c'era nel mille novecentottantadue quel convegno che tutti i tavoli al Gramsci di Bologna per l'uscita del di delle rinvio libretto che si chiamava la società giusta che fece un casino micidiale
Perché c'avevo in grado da parte Tortorella dall'altra Ingrao venne da me e mi disse dice ma se mai Martelli che ti ha detto di dire queste cose per i meriti e bisogni ma no di guerre questo conserve
In realtà quando Claudio tiro fuori i meriti e i bisogni e fu Franco Reviglio a dire gli rivide voi scandalo dammeli Salvatore mi eletto ciò Rolls
E allora qui questo è un
La si sono tante storie molto dilatati ora le cose più divertenti ero seminario
Molto nascosto che facemmo a mondo operaio al mondo operaio sede
Tomacelli dovesse fare
In cui un certo punto uno dei partecipanti arrivo con un vino che fantastico friulano che si chiamava maxi mi ora voi sapete che la
La scelta di maxi Mendel Massimo minimo Roma
è uno dei temi di scelta collettiva imposizione AGEA c'è un filo stupendo esita Maximilian
Cioè però il punto difficile questo
Questo rapporto che si può declinare in tanti modi fra
Le cerchie del fare teoria del fare cultura del fare filosofia del fare ecco quello che volete voi e le le cerchie di coloro che sono a detti al maneggio o della risorsa autorità politica o
Della o diciamo del della generazione il discorso politico questo rapporto radicalmente mutato
Dov'è finita 'sta roba questa è la domanda che io mi faccio dove è finita
Capite
Ci deve essere una connessione fra
La completa
Tra diciamo la la sconnessione abbastanza radicale fra l'elaborazione di idee
E
I modi della pratica politica ci può essere una connessione perché
Perché sono i modi della pratica politica stessa che sono profondamente mutate
Che
Che è l'interrogativo che ci pone di tutti
Allora passiamo allora il mio primo punto è dove è finita sta facendo
Uno può dire è un'ottima cosa che sia se volete non c'è bisogno di Corrado Ocone diceva filosofico la cosa più titolato assolutamente d'accordo sempre sul anche già ricordi diceva ragazzi più avvertito doppia e filosofia
Filosofia politiche Filosofia prima di tutto è ovvio che le relazioni fra
Lei l'elaborazione filosofica dico quella filosofica di quella conosco meglio io posso il che tra il tipo di lavoro intellettuale e
La l'azione politica qualificata in modi differenti le le le imprese politiche le ha gli le associazioni persistenti che sono la forma della politica dei partiti
Di vario tipo
è ovvio che ci siano delle relazioni ma questo non implica che vi sia come dire il la
Una sorta di incarnazione della
E l'alcol fatto filosofico questa roba vecchia storia di una di un filosofo piuttosto noto cui dobbiamo molto che si chiama lo zio Platone non mi manda Platone come diceva Flavio Pagnoncelli
Anche se c'è molto Platone ISMU democratico
Vi segnalo un libro stupendo che ho discusso l'altro giorno che forse conoscete che di Nadia Urbinati che si chiama democrazia sfigurata
In cui alla alla sua tesi sul perché sono temi che sono emersi alla sua tesi sulla lei presenta Vettese sulla sua che è basata sulla sua l'interpretazione della democrazia rappresentativa
Chiesta fra norme e procedure e dall'altra parte spazio pubblico nel senso che uso io lenti lo chiama lo spazio dell'opinione o della Doxa
E questi due son distinte ma devono interagire
E il punto è che questo che viene sfigurato secondo la narrazione o la proposta di Nadia da tendenze di tipo populistico
I voti della dei voli di voti francesi
Vedremo adesso a maggio
Tendenze di tipo
Plebiscitario
Legate alla allargata un'antenna alla democrazia del pubblico la democrazia dell'audience in culturali una passività in cui il i chi esercita il ceto politico si mostra
Io usando capitale di visibilità direbbe il mio vecchio amico Sandro Pitzorno diciamo
E tendenze di platonico democratico quelle che Nadia chiama EP Sistemi credete che usa la contrapposizione tra Doxa opinione e piste
Diciamo scienza quelle piste mi che sono quelle delle soluzioni tecnocratica
Do
Se ecco lo so ma il problema è che questo è se questo serpeggia perché carsico nelle democrazie
Seconda questione è difficile
Quanto può il potere politico oggi
Questo il punto
La metto giù molto rozza ma insomma
Quanto può il il potere non è solo potere politico potere poi uno dei tipi né per il potere a molti volti
Giusto
Ci sono poteri sociali
Ci sono poteri religiosi ci sono poteri culturali giusto
Quanto può chi detiene la risorsa di autorità politica legittima pro tempore in una democrazia rappresentativa quanto può rispetto ad altri poteri sociali in genere ubiquità e senza frontiere quanto può
Cioè ragazzi non è che quello
Allora tu hai da un lato
Lo scassare assi del rapporto tra
Una visione vogliamo chiamarla
Una una visione che fissa dei criteri per l'orientamento l'azione politica
La società che ci piacerebbe e perché no
E
La politica
Secondo ai deficit di prestazione della politica rispetto ad altri tipi di potere
Queste povere
Per cui il mantra in realtà che che continuiamo a vivere il giorno dopo giorno è di nuovo la vecchia battuta thatcheriana beni non c'è alternativa
E non c'è alternativa vuol dire che gli la gamma
Di scelta fra
Alternative allocazione di costi-benefici fra alternative normazione mi è sempre più ristretta per gli esecutivi nazionali in una parte del mondo è sempre più ristretta
Questo fa venir meno una delle virtù della democrazia che è la virtù della distinzione do
Tutti gli studi adesso non vorrei fare lezione somma
E allora cosa succede che mentre la via la virtù della distinzione si rende sempre più debole mentre la politica una voce sempre più flebile
In rapporto ad altri potenti i Senati virtuali di Chomsky coloro volete voi insomma sono i sovrani opachi
In questa parte del mondo attenzione
Questa rete e
Di questa parte del mondo
E tu che cosa hai ai il fatto che la politica diventa sempre più l'esercizio del discorso politico diventa sempre più urlato
Quanto minore è la forza di cui esso dispone
Perché perché tu hai bisogno di riattivare conflitti per mostrare differenze allora le ho e le atrocità
Dette in Aula nel
Sul suo è un
Suo Englaro le atrocità perché se ne va a vedere i rapporti parlamentari sono altro ci sono barbarie
Quelle robe lì a cosa ti serve perché ci sono state sono state riattivate le guerre di religione
Perché siamo andati sotto in Europa sulla questione dell'obiezione di coscienza su un'interruzione di gravidanza perché sul fine vita sarà un Troja io perché sarà un casino quindi ci impegneremo tutti
Perché
Perché in qualche modo perché sulle sulle sulle Suizzo vi dico sui PACS sul sulle unioni di fatto sulle forme di
Come dire modi in cui le persone che scelgono di legarsi ad altre persone quali che siano le relazioni di generare uno come volete voi perché questa perché vorrebbe volevo mettere i timbri sui ragazzini Roma Milano e
T quattro anni fa
Perché è questo
Perché allora manovrando la distinzione cioè di quel in qualche modo offrendo risposte di eticità
Ha domande di frazione di popolazione che che percepiscono solo incertezze in sicurezza come un disvalore come un disvalore le certezze anche fonte di bellezza la nostra vita
Fitto cosa fai tutto recuperi risorse di consenso a fronte di un indebolimento della tua capacità di avere effetti scuderie di premi direttivo prestazione vedremo gli annunci vedremo gli annunci
Allora il secondo punto difficile
Quale come pensare come ragionare
Intorno ad una politica ad un'attività politica ad un esercizio di autorità politica ad un'acquisizione di autorità politica che sia capace
Di
In qualche modo
Riacquisire risorse di legittimità da spendere in a Rende in cui
I Trials sono molto duri sono molto duri
Perché mentre noi stiamo facendo questa discussione non è che ci siano i cattivi
In un punto del mondo che decidono di scippare un po'di debito pubblico di girare i fondi sovrani soglia algoritmi che appare
Cioè sono algoritmi e cioè che ti dicono sono istruzioni su supercomputer
Adesso voi sapete si sta lavorando a un
Al così del famoso all'altro ci sono molto avanti ci vorrà ancora vent'anni e mezzo non è troppo tardi al al computer quanti con
Il Kubrick non è più il prete il compito è una roba micidiale perché ha una velocità incomparabile alle velocità dei più veloci perché amiamo il computer attuali e siccome questi
Distribuiscono decisioni allocative distributive fanno girare i diritti di proprietà Scippa no o comprano banalmente sono mercati in tempo reale voi capite il problema non so se se chiara questa faccenda allora
E questo secondo punto difficile l'indebolimento del della politica è un lungo ciclo da in questa parte del mondo è chiaro che la risposta
Dovrebbe essere la risposta Direttivo una
Che riportano spandere se diciamo
Transazionale
E siamo in una parte del mondo in cui l'Europa è continuamente un processo è un progetto permanentemente a rischio
Io in genere appunto per per per il
Unica spero negli appuntamenti di persone piuttosto che nei destini dal riuscisse alla pollo o pesce si stravolge
A
E
Penso che le riunioni abbiamo conosciuto tanti momenti in cui tante fasi in cui leur l'Europa intesa come progetto
è arrivata al punto di diritto crisi ibride stalli pesca sassi tutto in genere sono i casi in cui un certo punto c'è una specie di di ieri di ripresa di cosa se non abbiamo una ripresa di quel tipo è un tecnico per tutti
Tecnico per tutti
Il il terzo punto difficile ha un carattere più
Ma mettiamola così nel modo più semplice possibile alcuni sostengono che
Quale che sia la loro posizione nello spettro un po'intermittente delle posizioni identificabili Potì politicamente che metterebbe a destra e sinistra sia finito è una vecchia perché chiare
Gli occhi francamente la penso in un modo molto semplice
Non è affatto vero
Quello che è un fatto
E che gli eredi
Delle culture delle pratiche della sinistra parliamo sempre dalle nostre parti non sto parlando adesso di Brasile non sto parlando di di Tunisi annose che
Modernità e di di Stati Uniti
Di medicina né di India
Ne divenne di altri posti più o meno ma dalle nostre parti
Noi
Credo che possiamo dire
Che gli eredi che nella nella staffetta diciamo nelle in cui si passa il testimone
Di divisioni di prospettive di strumentazioni di tipi di scelta politica eccetera
Di sinistra con tutta la varietà delle famiglie di sinistra in Europa
Non sono non non siamo più in grado di mettere giù
Il quattro cinque punti che tuttavia sappiamo esservi non siamo più in alto
Poi tutto interrompere quando la incontinenza verbale diventa eccessiva ma io ricordo
Tanto è sempre penultimo quindi non c'è un problema sempre un'altra battuta io richiedo io ricordo perfettamente scusate siccome era molto amicale tutto
Uno vengono in mente delle storie da vecchietto allora io mi ricordo perfettamente il giorno in cui
Incontrai è stato citato Peter Glons io ho discusso molto compete grosse mi ricordo con cui è Achille Occhetto proprio in quel quegli anni lì
O ho avuto un lungo incontro con ville Branca e una persona che mi ha affascinato moltissimo è un personaggio come tutti sappiamo straordinaria fu un incontro che ebbi con François imitano
Ed era un'occasione perché metterò tra le altre cose era cittadino onorario di Cortona dove io facevo i colloqui internazionale Fondazione Feltrinelli
Cortona è bellissima
Trovo charmant metafisico metterò aveva lì molte case perché aveva molte amanti quindi non è un problema di una distribuzione diciamo del
Dei legami diffusa sul territorio
E c'era e ed eravamo nell'ottantanove
Ed allora io feci un discorso su tipo disprezzo dos Revolution diciamo così insomma ecco vostra
E
Ti ho detto che
E mentre parlavano
Vedevo che c'era una parte di platea che aveva quelle un po'più vecchiotti come ero io che mi seguirà Lord lo capisci qualora tesserati secondo il
è il mestiere quello che che ha insegnato per quarant'anni
E c'era una parte in genere più giovani che riguardavano ma diciamo ossia che non acchiappa colorite quando finito questa cosa o come ho avuto la percezione ragazzi diciott'anni DD come ho avuto la percezione che si fosse spaccato
Il quelle quella che Giannotti chiamata la trasmissione degli atti sapete del sapere
Cioè di da un esempio molto semplice
A proposito di esenti devo fare con una battuta io voglio molto bene a Giraudo Giovanni ho sempre litigato con lui e furono scontri anche il perché e pc la cosa più divertente fu che una volta la Certosa di Pontinia dove avvennero molte cose
Eravamo lui e Dio
è un certo punto lui dice una cosa ha detto di non capisco niente dico stai dicendo lo dice come ma è chiarissimo no no dico che non ho capito e non ho capito spiegano di nuovo non riusciamo non riesco a capire alla fine facciamo a farvi un esempio
Mi ha detto come un esempio c'è la maestra mi ha detto sempre da bambino che non sapremo mai fare un esempio di quel mondo che non sa fare esempi high tech confusa e appassionato ma idee confuse
Badate però pensate ci su se lo sai fare un esempio vai a casa studi
No no no
No
No no perché
Prende in legge del
Che è un
Tipo piuttosto bravo molto continentale
Legga il fate gli esempi straordinari straordinari empirici fattuali non è vero sei il problema Croce fa esenti come
O che era un po'difficile otto però si pone ma si capisce no no no ma voglio dire il problema delle quello Ferrara giornate ci sul settore o se è in grado di fare un esempio torna a casa e studiate Sezze assumi di averlo
Una qualche ragione per comunicare idee ad altri ci sono mille ragioni per dire a cosa ad altri
Da comunicare idea ad altri in genere risiede di traverso serio lavoro insomma costa
Fatica ogni casa adesso il problema divide del digital mi faceva ridere perché questo problema degli esempi schierava abbastanza divertente
No il il punto che diciamo Lippi il quarto punto difficile che un è un punto che
Mariuccia aveva posto all'inizio
E riguarda in questo caso quella parte di me che si si è dedicata so io ho cercato di dedicare la mia vita sostanzialmente alla ricerca filosofica ecco quindi poi si è andata bene o male
E mi è accaduto di no io non ho una scuola che è accaduto di formare di avere di molte persone che hanno studiato come come accaduto a tutti
Quello che quello che io vedo con preoccupazione
Nelle generazioni
Chi di di ragazzi e ragazze che noi forniamo
è il fatto
Che si sta
Generando e consolidando
Un
Modello di formazione delle persone di diritti
Training delle persone di
Che è basato
Sulla come dire sulla addestramento a competenze rispetto al problem solving cioè a papà Salus
In economia è tutto così economie tutto così se volete prendere un dottorato in in in
Economics
Dovete stare al Mestrina
Cioè se c'hai settant'anni come me e hai guadagnato reputazione poi permetterti l'eresia
Ma se ai venticinque anni e vuol fare testi ai un'ambizione nell'ambito della teoria economica tuoi chiedo di fare mainstream e Ministri ha fatto il Troja io che ha fatto
Nicola te noi il due mila sette e il collasso dell'idea di autoregolazione dei mercati finanziari o no
Qual è la tela tesi qual era la tesi maestri quale guarda che arrivano fino a una certa soglia e quando sento un po'perché i mercati annusano sentono che sfrecciano a quel punto si riequilibra no
Vale
E nonostante ciò
Nonostante ciò
I meccanismi ed e i processi di finanziarizzazione non hanno mai smesso solo secondo
Se ci fa vedere che li quelli con le piccole dei colleghi con i cartoni Lehman Brothers da anni ma nessuno ha mollato e poi la cosa grottesca scusate il carattere impressionisti lo di queste osservazioni e che anzi hanno fatto politiche keynesiane per i ricchi e politiche iter liberiste per i poveri
Questo
Dei Illy insieme micidiale capite
Allora
Come muti se noi addestriamo
Glielo dico perché voglio dire o dei o degli allievi delle allieve allievi aliene gente che ha studiato con me che so molto più bravi di me
Straordinaria che ha bisogno sono bravissimi Mario sapere abbiamo discusso tanto per abbiamo un sacco di lavori insieme eccetera son bravissimi son micidiale
Però hanno questo orientamento al andare sul pezzo che è già lavorato
Quindi c'è una specie di guardate la stessa cosa naturalmente se tu vuoi fare biotecnologi è ovvio che per i fare così
Se vuoi fare algebra devi fare così sebbene si vuole fare
Nanotecnologie devi fare così se vuole fare cosmologia del fare così
Ma
Se tu devi fare Filosofia io penso che si dovrebbe mantenere dovremmo riuscire non è facile dovremmo riuscire a mantenere
Una sorta di inquietudine di
Di gusto del alla parte la vignola
Hai vuoi per fare no tu
Meglio superbo c'è una capacità di resistenza nei confronti che non vuol dire non prendere sul serio le regole la professione
Per questo è stato il grande pasticcio chiacchierare
Prendere sul serio le regole la professione ma vere in qualche modo ma non mollare tutto come diceva poc'anzi la non darò mandate mai il cento per cento dalla vostra vita a nessuno mantenete milioni dieci il dodici l'undici luglio perché quello che né può mettere in moto Danilo tuniche dei questo l'immaginazione filosofica e dove stiamo permettendo capacità di immaginazione
Del nell'ambito presentazione d'immaginazione vuol dire la capacità di vedere le cose per lei in altri modelli
Di vederle in altri modi essendo dei visionari che sanno fare i conti perché visionare il codice verrà ad si accomodi
Stradali anche del pilota del collettivo dal tipo di terapia
No visionari che sanno fare i conti
Ma la devi avere ma deve avere la visita di avere questa capacità sono voglio fare il vecchio professore de Lozza un'azienda di questo nome qua lo dice in greco allora avrete Abramo
Io ci credo semplice così dice lo stupore io certo sì facendo stupore
Pensionato non ciò che scrive le l'ultima volta perizie che farà dice se la cosa importante nella nella scienza cercare la filosofia
E avete ancora illeciti l'impressione di trovarsi di fronte a un grattacapo una meraviglia nel dettaglio la c'è qualcosa che non fu ed è bellissimo ma se tu sei addestrata o addestrato
Non
Selezioni la la gamba del delle attitudini degli atteggiamenti perché devi risolvere quel problema lì e il problema è già dato
Voi capite
Descritte e ne abbiamo più un disperato bisogno io credo
Di immaginazione politica morale e sociale
Di immaginazione siamo eredi di grande storie con tutto il loro catastrofi e lì e il meglio che esse hanno generato per questo il punto li ha ragione toni giacché il mio mito guasto il mondo ci parlate
Non dimenticate il senso del passato
Alla procura Ruini anzi se volete cioè non ci dimentichiamo l'Europa Sindaco ci dimentichiamo l'Europa della prima e l'Europa della seconda guerra mondiale e l'Europa di barbarie ROPPA dicevo a
è
Cioè Vito
E
Per questo
Chi sostiene non la butto in politica non è chi sostiene che per aderire immaginazione per avere visione abbiamo bisogno di rottamare il passato sbaglia
è un'altra credenza fallace che è molto popolare
Via resettare
Come resettare e solo alimenti siccome dove abbiamo un'ombra del futuro sul nostro presente molto preme molto corta si sta accorciando enormemente da queste parti del mondo
La possibilità di estenderla sta nella lungimiranza stare alla visione sta nell'immaginazione nel nel pensare in modi alternativi
Ma per questo tu hai bisogno in qualche modo di spendere la spinta come diceva qua in
Nel problema del prescritto abitato in riferimento prenderla spinta esattamente dalla
Persistente vocazione a prendere sul serio il tuo passato discernimento
Criteri dicendo distinguendo
Questo è un po'il punto vorrei vorrei concludere ribadendo solo mia penultima replica ribadendo la la veramente la mia gioia per il dopo che mi avete fatto quindi è una cosa molto amicale
Con una due righe di Robert Musil che ha usato anche troppo ridurli a un papà che è un professore come state
Allora a pagina tredici da della primo volume la traduzione italiana e ne hanno dette
Scrive Musil
Gli stipiti delle porte del sud futuri
Il vecchio professore lo sapeva benissimo perché se uno ci sbatte la testa contro lo si fa male questo vuol dire che c'è
Il senso della realtà
Ma se c'è qualcosa come il senso della realtà deve anche essere qui da qualche parte qualcosa come il senso della possibilità
E allora turo undici le cose sono andate così non potevano cantare così ematici le cose sarebbero potute andare diversamente senza le cose sarebbero potute andare diversamente utile che potrebbero
Andare diversamente
Ecco il vecchio ingegnere Musil permette a media come Atalmi con ringraziandovi di come
Grazie
Anche da parte nostra e ci vediamo quanto prima
Fuori
La ricerca spazio
Aspettare un'altra
Mentre gli altri auditi ricordi allo studio fossero sette