25MAR2014
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Presentazione del Piano Industriale 2014-2017 del Gruppo Ferrovie dello Stato Italiane

CONFERENZA STAMPA | Milano - 10:46. Durata: 1 ora 40 min

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Registrazione audio della conferenza stampa dal titolo "Presentazione del Piano Industriale 2014-2017 del Gruppo Ferrovie dello Stato Italiane" che si è tenuta a Milano martedì 25 marzo 2014 alle ore 10:46.

Con Mauro Moretti (amministratore delegato del Gruppo Ferrovie dello Stato Italiane SpA).

La conferenza stampa è stata organizzata da Ferrovie dello Stato S.p.A..

Tra gli argomenti discussi: Concorrenza, Costi, Crisi, Economia, Ferrovie, Governo, Impresa, Industria, Infrastrutture, Investimenti, Italia, Letta, Liberalizzazione, Locali, Mercato, Ministeri, Politica, Qualita', Renzi, Servizi
Pubblici, Stipendi, Trasporti, Ue, Utenti.

La registrazione audio della conferenza stampa dura 1 ora e 40 minuti.

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10:46

Scheda a cura di

Alessio Grazioli
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Buongiorno a tutti
Se tutta la squadra divertirsi e del gruppo cioè dello Stato
Presidente Cardia con tutti gli USA delegati delle grandi società
E
I direttori centrali di una delle aziende più grandi verità
E presentare il piano industriale
Non a caso che ha industriale perché è una realtà come avete visto dalle immagini
Industriali
Qui non stiamo a porta a dire negli uffici
Questo lavoro tra i più duri in senso assoluto che si possa pensare
Nella realtà italiana come alta in giro per il mondo
Io ho conosciuto tanti amministratori delegati prima di me
E tutti quanti quando sono arrivati e soprattutto quando sono usciti
Hanno detto una cosa
Che una realtà industriale così difficile complessa e dura
Non avevo mai vista invitando
Veniamo dal petrolio venivano dall'elettricità venivano dei computers venivo da tutti i campi
Non è una realtà facile la realtà sulla quale ogni giorno ci si gioca ci si gioca per intero come anche voi stessi conoscete
Il che ha illustrato e quattordici e diciassette è un atto dovuto perché noi abbiamo avuto il rinnovo del Consiglio in stazione anno scorso ad agosto
E quindi sulla base di quelli che sono stati i nuovi indirizzi del Governo
E in particolare dell'azionista Ministero dell'economia e delle finanze abbiamo sviluppato
Il nuovo piano industriale tenendo in conto quelle che sono state le indicazioni dell'azionista
In continuità con la strategia che in questi anni abbiamo
Perseguito
E che ha attraversato momenti difficilissimi
è stato questo periodo di grande crisi nazionale e internazionale
E
Il gruppo ferì dello Stato se presentato agli inizi di questa crisi due mila sei due mila sette anno prima della profonda crisi in condizioni drammatiche come vedremo poi con i numeri
E quindi è stato necessario dare un impulso forte fortissimo
Per potere fare una riconversione industriale con un drammatico risanamento pena il fatto che il gruppo sarebbe
Fallito
Come nello stesso periodo è successo per tanti gruppi del trasporto di terra diaria e di mare
Poi
Abbiamo dovuto affrontare nella crisi del gruppo la crisi internazionale e nazionale
E in quello cercare di dare anche risposta alle attese che la nostra clientela di cittadini italiani si ponevano a partire da quelli che sono più in difficoltà i pendolari di tutti i giorni
Non c'è un'impresa
Abbiamo gli strumenti di impresa
Non possiamo fare cose che non appartengono all'impresa
Tutto ciò che non appartiene alle decisioni dell'impresa
Sono decisioni che può pigliare il mondo politico
Nel nostro mondo e molto difficile
Visto che le ha a che fare con servizi col pubblico servizio universale
Che cittadini riescano a fare distinzione tra l'una e l'altra sfera
Ma questa distinzione
Chi dirige
Deve saperla fare perché ognuno deve sapere quali sono i suoi obiettivi sui compiti e le responsabilità sulle quali deve essere poi valuta
In questi anni abbiamo comunque fatto un'operazione di passaggio da Risanamento industriale ha una risposta forte alla prima crisi internazionale
E siamo passati nonostante la crisi a uno sviluppo concreto di cui
Mi permettono di richiamare alcuni elementi ora la sfida è quella di far sì che
Venga valorizzato appieno il capitale investito nel gruppo è un capitale
Dello Stato italiano e un capitale di tutta la collettività
Lo sfruttamento e utilizzo quindi va a beneficio di tutta la collettività
Ogni euro risparmiato od ogni euro creato in questa azienda non va a finire non so quale azionista privato va a vantaggio del contribuente
Credo che il contribuente abbia interesse a far sì che questo gruppo venga gestito nel migliore dei modi
E se vi sono alternative alla guida per farlo gestire ancora meglio ebbene che faccia sì che queste persone vengano
Dobbiamo differenziare valore per potere creare il massimo dello sfruttamento degli investimenti
E trasformare questo in servizio
Ove
Né i nostri business tradizionali che rimangono quelli di riferimento sogni nostro core business e su quali siamo tutti concentrati dal primo all'ultimo ferroviere dalla prima donna l'ultima uomo di questa vere del paziente
Nei servizi di trasporto locale c'è stata una forte attenzione da parte l'azionista
Che ci ha chiesto un particolare impegno garantendo esso stesso impegno da parte sua
E noi ci proponiamo di mantenere il portafoglio nell'ambito di uno scenario di forte competizione e di liberalizzazione già presenti in Italia
Nonché di porgere il problema della nuovo modo di dire trasporto regionale e locale soprattutto nei grandi città attraverso una integrazione dei servizi di mobilità e di trasporto
Per fare sì che a parità di risorse l'efficacia dell'azione di programmazione istituzionale le Regioni o le grandi città e di efficienza ed efficacia realizzazione le imprese possono essere sviluppate a me
Nell'ambito di trasporto long Paolo
Abbiamo una fine una tesa importante che deriva dalla nuovo uscito dalla flotta
ETR mille che avverrà tra due mila e quindi si addiviene diciassette si permetterà di potere rideterminare i servizi nazionali e potere anche iniziare a pensare alle parti più profittevole
Dei servizi internazionali in una competizione che come prego voi dirò in maniera precisa
E già
Aperta
E nella quale i competitors sono molto diversi
Così come in qualsiasi altro settore
Non capisco coloro che dicono che qua competizione non c'è
Non so in che mondo viva
Nelle merci
Dobbiamo anche qui dopo una grande operazione di ristrutturazione
Ridisegnare il nostro sviluppo in una logica prettamente europee
Non ci sono più i mercati nazionali delle merci
C'è solamente un approccio globale e una focalizzazione europea visto che abbiamo un particolare servizio che si svolge su terra e che deve abbracciare non solamente la parte di trasporto ma anche la parte logistica
E in questo avremo delle novità dal punto di lotti in vista del modello di business e della governance di gruppo
I servizi di infrastruttura devono sapere cogliere a priori
Ancor prima che vengono fuori magari le leggi le direttive le disposizioni nazionali inapplicazione afrikaans delle direttive europee
Per far sì che la nostra azienda sia come una casa di vetro
Trasparente
Capace di poter essere verificata in tutti i suoi aspetti e in particolare in tutti i suoi flussi
Sì che nessuno possa dire che
Si faccia al cross a sedersi impropria
I servizi mobiliari devono essere naturalmente razionalizzati per poter essere in grado di poter valorizzare al meglio il patrimonio ancora importante che abbiamo non connesso con business di trasporto logistiche mobilità
Quindi ci proponiamo di essere eccellente operation
Avere un approccio customer Sandri
Un'eccellenza in qualità
è una ri selezione né con vari in relazione i modelli di business che faremo che le partnership che saremo in grado di fare non solamente orizzontali ma anche
Nella
Customer cioè
Mi piazze dirla così visto che vedo qui dei fornitori perché deve essere tirata dal cliente anche nelle forniture la catena e non sospinta dal fornitore
Qual è lo scenario in cui ci muoviamo
Un mercato europeo
Che non è ancora una realtà
Per senso che non è omogeneo
Ed è anzi pieno di fortissime assimetria
La prima assimetria deriva dal fatto che la stessa Europa
Con ancora proiettato delle Dixie delle decisioni in campo di trasporto passeggeri nazionale e trasporto passeggeri giornali
Non c'è nessuna direttiva che a livello europeo dice che l'ICE liberalizzazione
Gli Stati membri hanno deciso di volta in volta se farlo o non farlo
C'è chi non l'ha fatto
C'è chi l'ha fatto vedremo parzialmente c'è chi l'ha fatto in maniera aperta noi riteniamo ad altissimo costo per il cittadino c'è chi l'ha fatta e vedremo di esprimeranno
Sta di fatto che oggi noi siamo quello al più alto livello di liberalizzazione
Concesso dall'Italia
Poi naturalmente al mercato La sette viene se si possono fare soldi non c'è qualcuno che viene dalle dall'esterno per potere regalare soldi o servizi gratuitamente
La creare non solamente le leggi di liberalizzazione ma anche le condizioni economiche affinché l'impresa possa agire e possa agire in maniera concreta
Chi pensa che
Fatta una legge di variazione arrivano i salvatori dall'esterno o ingenuo o fa finta di essere ingenti
Ma comunque fa del danno al Paese
Semmai c'è un problema
Che se la Francia come è noto è chiusa la Germania aperto soprattutto il trasporto regionale delle zone periferiche delle grandi realtà urbane ma non all'alta velocità e lunga percorrenza
E bensì tiene sotto Doris vanno tutte le grandi concentrazioni ancorché se si legge la stampa tedesca o voi che siete gente che gira sapete
Se noi avessimo avuto il blocco del venticinque per cento dei servizi delle sbarre in qualsiasi città d'Italia per tre mesi
Ci sarebbe stata la ghigliottina
E quello che è successo per niente
Gli ok forniscono dei servizi ma credo sia un po'più evoluti di quanto ci sia in Italia perché hanno distinti in maniera chiara le parti profittevoli da quelle non profittevoli così tese servizi universali e quelle profittevoli contribuiscono
A creare un fondo un salvadanaio a vantaggio dei servizi universali
L'italiano l'Italia ha voluto fare la liberalizzazione pura e cioè un Ciani pecche in coro
Chi vuole Circelli dove andare tira fuori tutto il valore estrarre valore e naturalmente la parte dei servizi non profittevoli rimane ai cittadini italiani e all'impresa incumbent che ci sono
Questo vuol dire asimmetria
Questo è quello che chiediamo venga risolto
E venga risolto in maniera efficace nell'interesse dei cittadini italiane
Non si può pensare di separare l'operazione di trasporto tra il settore profittevole e quello non profittevole
Il primo aperto chiunque viene senza nessun tipo di contributo per il secondo
E come vedremo non c'è solamente l'alta velocità in queste condizioni noi abbiamo le presenze di tutti i primi cinque operatori europei a livello internazionale nella Valle Padana cioè la parte più profittevole di questo nostro Paese
Infatti
La competizione c'è
E una grande realtà aprano gli occhi di chi ancora non li vede
Visto che non abbiamo i treni che arrivano nella parte di dalla Francia chiusa fino a Torino-Milano e fanno uno dei vicoli più importanti d'Europa
Abbiamo i nostri amici svizzeri chiariva naturalmente da Basilea da Zurigo Ginevra fino a Milano e poi vanno anche in parte a Venezia
Abbiamo la parte dei nostri amici
Tedeschi austriaci che fa la rotta del Brennero dal Monaco per arrivare fino a Bologna e fino a Venezia
Non stiamo parlando delle linee periferiche non profittevoli stiamo parlando di quello che prima ho chiamato cherry picking
Ai quali si aggiunge naturalmente l'alta velocità Torino
Roma Salerno con proiezione verso Venezia
Non è competizione in questa
Sono queste apre impresa dell'impresa improvvisate
Stiamo parlando del primo del secondo del quarto e del quinto operatore che esiste sul mercato europeo
Noi siamo il terzo
Vuol dire che in Val Padana se scatenata che se non sente non se ne accorge una competizione vera
E questa competizione non è solamente sulla lunga passeggeri decorrenza passeggeri da un favor passeggeri e in particolare soprattutto alta velocità
Unico esempio al mondo ancora dopo tre anni senza nessun tipo di altra imitazione
Né in Europa né in Giappone né in qualsiasi altro luogo ove esiste alta velocità non vi dico naturalmente Cina perché farebbe sul sito
Ci sarà una ragione
No la
Petizione c'è anche negli altri settori
E si concentra ovviamente senta nelle regioni più ricche ci mancherebbe
Nella logica del cherry perché
Non regolato il cherry picking regolata la ritualità se l'apertura ma non è certo è che
Rate per
Che un'azienda che gestisse le de France
è
Presente in Italia
Do è svanito con arriva
E direttamente è presente in Italia
Se fate la somma di queste regioni tra quelle ricche del centro nord non ne rimane nemmeno una
Non parliamo delle merci
L'unica parte che si sviluppa in Italia la Val Padana qui si concentra l'ottanta per cento di traffico merci italiano vedete
Com'è concentrato di sigle
Peraltro con dei vantaggi competitivi drammatici perché come sapete mentre gli Stati membri devono europea
Finanziano sovvenzione hanno il trasporto ferroviario e combinato e quindi l'ultimo miglio dal confine italiano verso i terminali da Novara a Verona ma Padova e Milano
Sono l'ultimo miglio macchiano dietro
Ne in tutto il percorso di Svizzera Germania Francia sovvenzione dello Stato noi abbiamo la situazione opposta non c'è nessun sostegno per il trasporto ferroviario merci
E dobbiamo andare negli altri Paesi in condizioni esattamente poste sulla parte di competizione
Quindi
Riteniamo che la competizione vi sia
Sia piena
Sia nella logica secondo noi non corretta dal cioè ripetente
Non controllato aspettiamo che vi sia un intervento per far sì che questa cosa venga riportata almeno la filosofia della Gran Bretagna
E non sto parlando di un impervio un Paese che non vuole liberalizzazione o cerca protezionismo
In questo ambito noi siamo in queste condizioni
E abbiamo negli ultimi tempi risalito naturalmente posizioni siamo il terzo nella un colpo passeggeri
Siamo il terzo in Europa nel trasporto regionale su ferro siamo i quinti nell'ambito delle merci
Prima di noi c'è anche la Polonia perché il secondo operatore ferroviario europeo c'è la Francia anche se negli ultimi tempi ha dimezzato la sua parte merci
Anche i volumi se anche l'Austria che come sapete a un sistema merci che riguarda ancora il vecchio impero austro-ungarico in parte anche in Italia e poi ci siamo noi
Con un piccolo problema che in tutti quei Paesi c'è una politica a favore delle per trasporto ferroviario in Italia c'è una politica a favore solo dei camion
Ognuno si assumerà le sue responsabilità
Per la sua parte
In Italia noi siamo solo il
Quinto operatore quarto operatore nell'ambito dei trasporti degli autobus
E questo
Potrebbe come dire sembrare una cosa ovvia sennonché
Il primo operatore di autobus in Italia in Europa si chiama Deutsche Bahn il secondo si chiama e senza
E così via e quindi ricostruiamo la stessa storia
Cioè abbiamo che fare con una struttura di liberazione europea che deve fare in modo che soprattutto lo sviluppo veda
Imprese nazionali una volta si cambiava campioni non so come chiamarli adesso ma negli altri paesi vengono considerati ancora campioni
Che devono confrontarsi per il mercato e nel mercati a seconda del tipo di gara che di volta in volta e consentito fare
E l'evoluzione di questi ultimi tempi ha mostrato una tendenza a noi molto sfavorevole
Perché se quando è stato aperto il mercato c'era solamente degli incumbent
Nella logica delle vecchie aziende di Stato c'è stato poi un periodo che va dalla fine degli anni duemila fino a tutto il due mila sette due mila otto in cui sono sorti tanti mio Carlos
Peccato che poi di mio Carmeloss sono stati
Dal due mila sette due mila otto anche prima se pensate a quello che è capitato nel campo delle merci attraverso Toy spostandoli sbagliando primo e terzo operatore logistico al mondo quindici miliardi acquisizione naturalmente sotto la regia lo Stato tedesco
Non inventate
Vedete che l'ultima slide mostra che alla fine
è stato tutto ricondotto a ragionevolezza
Non si è arrivati vuole ultime proprio buon ultimi
E ci siamo dotati di due leve che tra l'altro Stato le due Germanie atteso gestiti e latina passiamo buon ultimi e naturalmente non abbiamo potuto spendere nove miliardi di acquisizioni come fanno i nostri competitors
Stiamo parlando di qualche decina di milioni e tra l'altro quando facciamo anche qualche di sei milioni se guardate abbastanza male perché si ritiene che investire un altro Paese sia contro l'interesse del cittadino italiano
Ma il mercato europeo
Se il mercato europeo ed erede realizzato su questa scala o noi esistiamo o noi non esistiamo e se non esistiamo tutta la filiera italiana soccombe
Non solamente il gruppo che lo Stato che già in sé sarebbe una grandissima soccombente
E infatti
I nostri due grandi competitors si sono sviluppate all'estero in maniera potente
Vedete le quote percentuali di fatturazione all'estero e vedete le quote che abbiamo noi sebbene questa cosa diventare nata solamente in questi ultimi anni abbia fatto un grande progresso siamo molto lontani
Siamo molto selettivi perché non ci avventuriamo nella logica della
Acquisizione di mercato per potere
Noi sentiamo facciamo semplicemente il nostro mestiere di impresa anche in quel momento
Andiamo a vedere dove sono opportunità imprenditoriale per potere fare creazione di valore e far sì che questa creazione di valore vada a vantaggio della nostra impresa e quindi del suo azionista i cittadini italiani
In questi anni abbiamo combattuto drammaticamente
Io credo che questo sia
Un piccolissimo esempio
Di quello che dovrà fare lo Stato italiano nel suo complesso
Noi siamo partiti
E poi vedremo le file le cose alla fine con due miliardi centoquindici milioni di perdita all'anno
E con un Ebitda margini
Tutti voi siete esperte sapete cosa vuol dire di quasi il meno dieci per cento
Oggi siamo al ventitré punto uno per cento
Abbiamo fatto trentatré punti di passaggio avanti
E questa cosa succedeva in salita per le cose che vi ho già detto con grandi campioni che già avevano dietro grandi Stati che permettevano loro di fare grandi acquisti
E però questi signori che allora per noi erano dei sogni immaginate meno nove sette e servizi io quando sono arrivato mi sembrava di essere una cosa da matti proprio quella di Andreotti per intenderci c'era per la verità in quello che so si sorride dopo
Ma prima non sorrideva nessuno non c'era uno che veniva voleva venire al posto delle ma per farlo di Stato la delega del ferrovia pulite
Non si ricorda
Nessuno voleva venire nel due mila sei a fare l'esatto che ha delle Ferrovie
Sedici punto cinque contro dodici punto sette
Se mi dicesse
Tredici punto quattro contro otto punto uno
Il nostro e del margine superiore alle dita margin via stessa
Gli analisti che in questi anni siamo seguito nel prende prima il rating per potere piazzare bond sanno la nostra storia che ne vedo qualcuno qui presente nella Samp
Ma questa è la storia di fatica
Dichiara storia di giochetti
O di giudizi dati frettolosamente per pigliare mezza minuto di scena
Siamo corretti devi più BBB abbiamo il sedime dello Stato italiano
Probabilmente
Come noi abbiamo quello
Alcuni che godono di cose di questo genere e sapete che quest'anno sono in perdita chi è del mestiere
Francamente riteniamo che abbiano qualche supporto un reca dato da relativamente a relativo stato qui naturalmente assecondato a condizione si è tirati su o si è schiacciati giù
Ma noi siamo in una delle condizioni che
Vorrei chiedere a voi quanti in Italia hanno
Tra grandi e piccole e media impresa
Impresa e non sto parlando di uffici pubblici
Questo è quello che noi abbiamo fatto
Nella situazione che prima ho descritto
Ora
In maniera proattiva vogliamo affrontare il problema del ricca aste
Quelle nuove direttive che hanno rimodellato le vecchie nell'ambito della competizione nel settore ferroviario
E ci apprestiamo a potere fare sì che il nostro sistema nostra governance Venere sarà ancora più efficace e più trasparente di quanto lo sia già oggi
E possa anticipare così come altre volte abbiamo fatto né questa storia in questi anni anche le indicazioni europee e in questo naturalmente abbiamo il supporto del Governo italiano
è
In particolare
Il gestore dell'infrastruttura dovrà avere una ancora più trasparente in quella che è la distinzione tra coloro che sono i servizi e gli asset
Dedicato al compito specifico di Sesto nazionale di pesatura ferroviaria e distinto in maniera trasparente e chiaro rispetto agli altri servizi attraverso un registro sulla quale chiederemo l'aiuto anche dell'autorità dei trasporti oltre che
Del Governo
Si apre il quarto pacchetto
Siamo gli unici tra le imprese europee a sostenere la piena liberalizzazione senza alcun vincolo in ogni settore merci e passeggeri internazionale nazionale regionale
Perché siamo gli unici perché probabilmente perché a questa condizione si permette di poterlo fare
Non improvvisiamo
Riteniamo di essere in condizione di forza
Perché abbiamo il miglior sistema industriale ed economico oggi in Europa certo di dimensioni inferiori rispetto a quelle della Germania dalla Francia ci mancherebbe
Ma in termini di efficienza ed efficacia Manes gestionale industriale ed economica non temiamo confronti
Ed è per quello che per noi e naturale chiedere che vi sia
Piena liberalizzazione che altri ancora tentenna no non volere e questo siamo perfettamente allineati con le cose che dice il Governo italiano
Riteniamo che la liberazione gli interessi dei cittadini vengono ad essere fatti per due motivi
Uno perché era nel miglior servizio nel rapporto col costo
Due perché le imprese che fanno saranno forzate avranno una capacità di potere essere stesse in grado di produrre valore per lo stesso Stato e per gli stessi cittadini
Sono due modi diversi che congiungono in un unico obiettivo che l'interesse dei cittadini italiani
Gli obiettivi quindi
Strategici di questo piano industriale
Sono quasi naturale
Dobbiamo consolidare la nostra grande forza nel campo Longoni
A livello nazionale ed espande va a livello internazionale laddove esistono opportunità di reddito di creare valore e naturalmente la sfera europea sull'unico mercato che sta delineando
Non è una nostra volontà costa fa fatica andare in giro per fare nuove sfide ma non possiamo non farla pena il fatto che rimarremo marginalizzati prime sconfitti poi
La grande sfida e naturalmente sul trasporto locale qui dedicherò uno spazio in merito
Ma non solamente nella logica un po'bieca
Che spesso si viene raccontata qui sopra di tante intelligenza da spendere
Sia a livello di programmazione pubblica dei servizi compito che non spetta alle imprese se voi andate nell'Under tedesche ma andate a vedere come sono fatti coloro che organizzano i trasporto pianificano
Bisogna saperlo fare non ci si improvvisa
Poi
Nel consolidamenti in Italia della nostra posizione sul trasporto su ferro
Nello sviluppo in Europa del trasporto su ferro sempre questo comparto e trasporto regionale nelle grandi città soprattutto
Vogliamo però anche nella logica dell'integrazione modale dei servizi di mobilità e trasporto aggredire alla parte bassa gomma
L'hai trenta metrò
Nelle grandi città soprattutto dove c'è bisogno di un grande
Integratore un grande gestore che riesca a dare efficienza
E quindi a parità di risorse creare i migliori servizi alla città che rappresento non oso spesso l'elemento qualificante della competizione della stessa città nei confronti delle altre realtà mondiali
Che in questo momento attirano interessi e attività
E questo va saremo come vedrete su un programma robusto
Di flotte di treni di
Autobus che stanno uscendo in questi giorni tra due giorni presenteremo un altro piccolo gioiello e che vedrete hanno una dimensione tale da poter dare un grande contributo
Anticipo lo ritiro
Per questo l'abbiamo fatto però in autofinanziamento
Io aspetto con i contributi
Per comprare i treni per il territorio sporto locale per il tre per i pendolari
I contributi Chianese manica di Francia
E non è la stessa Gran Bretagna con l'operazione rosso
Nelle merci dobbiamo darci un modello di business di stampo europeo riorganizzare la nostra governance in particolare riorganizzarci per corridoio europeo
Perché lì c'è una competizione chiara che deve essere da noi svolto in maniera piena nelle grandi rotte che collegano i grandi terminasse portuali e Inter portuali
I grandi termina scollega Landi se realtà di consumo di produzioni bacini industriali con le grandi città
E infine le valorizzazioni immobiliari e quelle invece patrimoniali
Gli obiettivi economici
Sono molto sfidanti
Sottostimati perché noi amiamo le sfide
Non temiamo di essere misurati su risultati
Lo chiediamo
E chiediamo che tutti siano misurati come noi sui risultati
Sulle chiacchiere lo si misura nessuno
Sì proponiamo di sviluppare i ricavi in maniera forte
Così come le dita avanzi fino ad un livello sconosciuto
In tantissimi settori oltre che nel nostro
E così anche le biennale mi si dice perché
Noi siamo costretti
La farlo per due motivi
Se vogliamo investire non essendoci risorse che lo Stato si può darle a farlo che i nostri soldi e quindi prima di al creare valore
Non è che i soldi vengono portati via da qualcuno vengono investiti nelle attività e quindi a vantaggio dei cittadini
Secondo perché abbiamo ereditato prima del due mila sei debiti
Come lo Stato italiano chiare evitati sui debiti io capisco il premier Matteo Renzi che disse li hanno creati prima di me e però anche noi avevamo prima di noi ma ci dobbiamo pagare noi
E sono debiti importanti come vedrete quindi voi dobbiamo avere questo trend
Per poter rimanere in competizione sul mercato veramente complesso che si sta completando leader europeo ma con un gap negativo partiamo cosa porre
Che possiamo risolvere solo
Per formando meglio degli altri
E con questi soldi investiamo in materiale rotabile
Non solamente in Alta velocità ma son quasi tre miliardi per i servizi universali regionali
Non c'è mai stata una roba di questo genere nell'Italia in autofinanziamento
Così come
Pur facendo queste grandi sforzi e quelli che vedete sul piano investimenti manteniamo relativamente in linea la nostra firma posizione finanziaria
Che vuol dire che dobbiamo
Pagare
E non certamente andare a debito per potere fare queste cose
Così come gli obiettivi operativi
Riteniamo siano sfidanti
Incrementare la quota dei servizi Frezza tutte le frecce
Incrementare la produzione del servizio universale e lunga percorrenza e in questo caso però intravedere il Governo che deve dirci quali servizi dobbiamo svolgere in questo campo
Incrementare i servizi universali regionali
Come vedete a livello italiano la parte blu e la parte rossa libera europeo qui
Non è ammesso centottantaquattro che è una contraddizione con quello che sto dicendo ripeto centonovantacinque dipende dalla domanda e la domanda non la fanno i singoli cittadina tra le Regioni
Se le Regioni potranno chiedere di più non si ha ben disponibili a fare di più
E assieme noi tutta la squadra non della ferrovia ma tutta la filiera industriale delle ferrovie
E ben disponibile a dare una risposta a questa cosa e noi crediamo che questo sia un problema che affronteremo tra due giorni ventisette a Roma in una tornata specifica dedicata al trasporto regionale una giornata tematica
Ma non è possibile che questa cosa non si voglia affrontare in maniera concreta ci voglio risorse
Laddove invece non abbiamo vincoli che la parte europea contiamo di svilupparsi in maniera più che proporzionale
A testimonianza che l'impresa non la sappiamo fare
Vogliamo svilupparla customer satisfaction
Qui servono risultati saloon ringhiere quelli raggiunti son più o meno così il dramma che abbiamo noi sono le grandi città nelle ore di punta lì si cade tutto compresa naturalmente la customer satisfaction e hanno ragione i cittadini
Come ripeto tra due giorni presenteremo le nostre proposte che possono dare una risposta rapida non quella che si pagano degli anni che però devono coinvolge le volontà politiche rigovernare cita
Fino ad attaccare il problema del regime di orario dello svolgimento delle attività nelle grandi ordinari urbane come si sta facendo in giro per il mondo
Incrementeremo anche la nostra attività nell'ambito dei bus l'integrazione modale
Conduce ad avere un'azienda più sviluppata in questo caso
E naturalmente un grande sforzo e sfida nell'ambito del business merci dove vedete l'incremento delle tonnellate chilometro l'indicatore più rozzo ma più efficace che abbiamo nel potere fare capire
A voi e naturalmente di grandissimo rilievo
Dobbiamo d'altra parte completa completare le operazioni di valorizzazione che sempre a che fare con il ministro che come finanze con il Governo legate in questa prima fase l'operazione di Dese sul retail media
Della Grandi Stazioni che vuol dire naturalmente in termini di valore novanta e più per cento di Grandi Stazioni l'operazione Blue Ferri che la parte camion sullo stretto di Messina
Dell'operazione rete elettrica la parte non ferroviaria la parte che e ancora il residuo di quello che fu dato all'ENEL e non sappiamo perché lo fu data che la parte rete avviso che se l'abbiamo ebbene della Riserva nell'interesse di tutti
Per potere fare questo dobbiamo riorganizzare
Anche se come dire non è che per far delle rivoluzioni
La nostra governance renderà molto più efficiente ed efficace e molto più trasparente
Ce lo chiede
Tutti ma se lo chiedo soprattutto noi ce lo chiediamo le stesse sapendo che
Un'impresa ex incumbent a come dovere questo
E l'ancora di più un'azienda che controllata dallo Stato perché ha il secondo grande verso i cittadini che devono avere la piena trasparenza di quello che noi facciamo
La distinzione quella tra servizio mercato i servizi universali con separazioni di designazione il contabile di bilancio
In tutti gli elementi dei nostri servizi
E le aggregazioni terranno conto di questo sia quelli nazionali che quell'euro per
Queste in sintesi l'elemento qualitativo di questa slide che vediamo parte per parti
Si incarna nella parte Rete ferroviaria italiana nel chiarimento seguito del cast che prima ho richiamato di ciò che attività ferroviaria
Secondo le ditte europee la legge italiana
E
Le attività ferroviarie regolate e in questo le attività obbligatoria che gestori fratturate offrire chiunque e
Io le attività facoltative che lo stesso operatore del saper fare
Questo fanno parte di quella parte di Rete ferroviaria italiana che si chiama gestore nazionale dell'infrastruttura ferroviaria
Una sorta di R. esse i
Si affianca
L'insieme degli altri servizi che non sono propri del gestore nazionale dell'incultura ferroviaria i che sono rimasti in rete Ferrari italiana per la particolare creazione
Del gruppo Ferrovie dello Stato le vecchie ferrovie lo Stato diventarono rete ferroviaria e da Rete ferroviaria si fecero gli spin-off successivi tutto il resto che oggi
Vedete avete spiegato
Rimango nelle sedi son la seconda parte altri servizi che sanno perfettamente distinguere i primi secondo la logica del registro che ricadesse delle direttive europee a in qualche modo offerto a noi per potere mettere a posto queste cose
Naturalmente l'infrastruttura deve guardare ai cori dosso non deriva da solamente in maniera riflessiva all'interno dei confini nazionali anche se un gestore nazionale
E deve tenere conto di cose che sono le parti di sviluppo noi riteniamo che la parte fondamentale di sviluppo da fare nei tenti e quindi la parte AV AC sia il riequilibrio subito
Verso no
Certo continuando l'attività del nord ma dobbiamo fare in modo che le attività legate alla Bari-Napoli Lecce legate alla parte calabra alla parte siciliana decollino
Noi metteremo tutta l'attenzione e le attività imprenditoriali di cui si è capaci a fare e si viene riconosciuto che ne abbiamo occorrono risorse finanziarie siamo certi che lo Stato le metterà a disposizione
è chiaro che queste fanno parte
Di quella cosa che qui a Milano il Bruno leoni dice siamo indifferenza rispetto agli altri certo se dobbiamo fare nel due mila e quattordici gli investimenti che gli altri hanno fatto nel mille novecentottantaquattro evidente che avremo da spendere qualche soldo in più
Ma se tagliamo di investimenti infrastrutturali nel sud non so di cosa dobbiamo parlare
Quindi
Non si può essere la sua Nieri
Siamo molto fiduciosi dei nostri politici che faranno un'attenzione un'accorta verifica di queste cose perché non posso evidente pensare di negarsi lo sviluppo futuro
E noi sosterremo questa cosa permettetemi di ricordare su una cosa io sono stato la persona che nel due mila uno ha contestato la legge Obiettivo
E c'era un ministro che naturalmente non era molto vicino a me perché nella legge obiettivo originale se voi fate vedere la Bari-Napoli non c'era
è stata inserita la fine perché abbiamo avuto noi come impresa
Anche se non era un compito dell'impresa dare quell'indirizzo perché l'impresa deve eseguire
Non deve decidere quali sono le rotte che la politica invece delle scelte
Ma
Oltre i grandi investimenti nuovo di no di nuovi Lina perché in quel caso bisogna fare i residenti nuove linee dobbiamo fare l'operazione di upgrading tecnologico delle infrastrutture esistenti per far sì che
Vi siano maggiori performance da poter usare nelle reti attuali ma mano che i lavori di nuovi impieghi Investimenti di nuove linee verranno fuori in particolare notate questa scheda di grande interesse
Perché ci proponiamo a passare dal due oggi al due mila diciassette di velocizzare
Tutto una parte importante di paese
Che se non sarà interessato dall'alta velocità immediatamente lo sarà magari in futuro deve subito però passare ad una velocità prossima i duecento chilometri all'ora per poter e migliorare le performance le performances
Con interventi mirati di basso costo che però omogeneizzando le prestazioni dell'intera rete nazionale
E qui naturalmente le potete trovare tutte le parti
Alcuni tratti qua e così via
Così come
Nell'ambito del trasporto regionale
Noi dobbiamo affrontare con ancora più tenace il problema dei colli di bottiglia delle grandi città perché lì nella sovrapposizione dei servizi nelle ore di punta la gestione diventa difficoltosa e ci sono oggettivi Bottan ex
Ecco allora che in questo caso l'attenzione deve essere mirata laddove questo problema della saturazione avvolta congestione maggiormente viene ad essere espressa e quindi più grandi nodi
Ma dobbiamo affrontarlo anche in una logica nuova che su questo chiediamo aiuto naturalmente la parte governativa nazionale e regionale
Nel ri considerare le tipologie di servizi
Sette facendo l'operazione di distinzione
Tra ciò che riceve i vizi
Regionali verso le grandi città i servizi suburbane i servizi urbani
Sono tipologia di servizio che in Italia come in Germania Francia o Gran Bretagna dobbiamo riuscire apportare nella logica della programmazione dell'istituzione
Perché in questo caso possiamo specializzare meglio le risorse industriali avere maggiore efficacia e minore costo dei servizi ovvero a parità di risorse esaltare l'efficacia di quelle risorse
In questo senso oltre i colli di bottiglia e a questo tipo di approccio che di petto per l'ennesima volta il ventisette spiegheremo molto meglio a Roma anche cinquecento stazioni dopo lega
La distrazione di Centostazioni una nuova famiglia di stazioni di un livello più basso ma con qualità assimilabile alle famiglie cento e se Grandi Stazioni
Per potere irradiare la qualità nelle città legate al trasporto regionale e locale
E in questo caso rete ferroviari tagliano e fortemente impegnata a svolge nell'ambito del piano
Anche le merci da far l'operazione di attento intervento
Poi ci sono i grandi interventi che puramente daranno risultato quando saranno fatti prima fra tante gallerie noi in Italia
Per potere fare le nuove nel frattempo però mettere a posto le sagome delle gallerie attuali mettere a posto i moduli distrazione che vuol dire
La lunghezza dei binari dentro le stazioni affinché si possa fare treni merci che
Le centocinquanta metri c'è il minimo stante Rita nazionale con grande risparmio economico delle imprese ma grande efficacia anche nei confronti del servizio che si va penso i terminali
Portuali e Inter portuali italiani questo e l'altro obiettivo che vogliamo fare nel due mila e diciassette
E lì come vedete sono presi in pieno gli impegni che visto dicendo
Veniamo l'operazione
Degli impegni sui servizi
Riteniamo di potere consolidare il successo che abbiamo avuto le figure danno immediatamente visione di quelli che sono gli interessi che vogliamo svolgere
Approfittando naturalmente dello sviluppo del nuova flotta ETR cioè mille nuovi cinquantatré Sez che verranno ad essere messe a disposizione a partire
I primi ma non tutta l'intera flotta quando si apre in occasione dell'Expo due mila quindici e poi l'intera flotta sarà conclusa entro il due mila diciassette se ricordo bene che se sopra
Anche qui una precisazione
I treni alla fine andranno i trecentocinquanta chilometri all'ora commerciali
Non i primi perché abbiamo ancora delle difficoltà nell'ambito la certificazione indoor detto difficoltà normali processi di certificazione
E quindi i primi tre ne arriveranno trecento chilometri all'ora
Nel corso due mila sedici immagino arriveremo a fare l'operazione di certificazione a trecentocinquanta e quindi riusciremo ad avere anche quel grande vantaggio nel fare un servizio che in giro per l'Europa non esiste
Se qualcosa in Giappone l'andremo a vedere tra breve per poter imparare
In Giappone se sempre qualcosa da imparare
Gli arrestati nell'arco di piano contro un pesca costante
La dinamica competitiva naturalmente approfitterà di questa nuova flotta per la riduzione dei tempi e gli interventi anche di alcuni interventi le stazioni che permetteranno di tagliare ancora un poco i tempi a vantaggio
Nel modo Asharq
Però vogliamo
Aprire il nostro servizio di trasporto a tutta una serie di servizi che non vorrei chiamare solo ancillari parte integrante del servizio che sulla nostra sistema possono essere acquistati in maniera
Normale senza alcun problema ponendoci come anche nella logica dei sistemi una piattaforma che può essere di riferimento per tutti gli operatori del settore nazionale e internazionale
Sia per la parte del business che per la parte lei ci ha in particolare per la parte turistica
Non abbiamo grandi operatori noi in questo senso noi abbiamo la possibilità di poter offrire nostri sistemi nostra piattaforma anche da questo punto di vista immaginate cosa vuol dire ad esempio per rispondere quindici
Deplorevole della flotta si permetterà di potere allargare con il transetto
ETR cinquecento l'attuale Frecciarossa su rotte completamente nuove in particolare per noi è importante nell'arco di piano mettere Frecciarossa cinquecento tra Venezia Torino ancorché non sia completata naturalmente l'alta velocità
Ma profittando che al due mila sedici sarà completata l'auto costa fino a Brescia a Milano bene dirle queste cose
Con la nuova flotta la qualità che potremo offrire sarà veramente un grande impulso e avrà quindi nei riteniamo un grande successo di pubblico per poter offrire in questa parte importantissima del Paese
Di grande prese sulla nel grafico grande città un servizio completamente innovativo
Anche le operazioni degli altri servizi vengono ad essere ridistribuiti a riviste nell'ambito dei servizi universali però del rigoroso il contratto
Che sarà fatto naturalmente con lo Stato centrale e qui la classificazione dei servizi la qualità il pricing non lo definiamo noi in questo caso noi eseguiamo
Voglio dirlo chiaro questo in questo caso noi eseguiamo
Per rispondere quindi si ci siamo impegnati essere protagonisti proattivi
Per far sì che questo pavimento abbia avesse ricordato come uno dei più belli al mondo e noi ci impegniamo con trentasette fermate nuove di Frecciarossa
Nell'ambito di Rho Fiera diciotto fermate Frecciabianca quattordici fermate che vengono dalla parte svizzera ci proponiamo sostanzialmente di far sì che oltre alla parte centrale di alta velocità in un arco di spazio si possa arrivare in due ore a Rho Fiera potendo valorizzare il sistema ricettivo di tutta la parte Centro-Nord del Paese
Che altrimenti non troverebbe probabilmente sufficienti attività ricettiva
Lo sviluppo internazionale si era fatto naturalmente con la nuova flotta ETR seicentodieci che grazie al prezzo rosso mille potrà essere ridistribuita verso le rotte svizzere e
Come vedrete verso anche Stoccarda Monaco
Così come dobbiamo sviluppare i servizi che in Francia qui naturalmente quattro punti interrogativi dipenderà da quello che si faranno fare naturalmente ma noi insistiamo insistiamo perché siamo convinti
Di poter fare una offerta quella che oggi facciamo in Italia i cittadini italiani in rapporto prezzo qualità sconosciute in Francia
Così come possiamo ragionevolmente aggredire anche il mercato tedesco nelle due antenne fondamentali l'asse del Brennero l'asse del Gottardo unendo verso Verona Milano e quindi la parte centrale Della Valle Padana
Il cuore del nostro sistema economico produttivo le roccaforti della parte centrale d'Europa
Riposizionare verso sud l'Europa chiamerei questo nostro tipo di attività valorizzando Vitagliano
Un focus speciale e atteso immagino per il trasporto pubblico locale
In questo caso
Siamo in questa situazione un po'strana il mercato è concentrato in tutta Europa in pochi operatori ve li abbiamo già visti
Nel campo ferroviario anche le campo gomma vi sono pochi operatori
Carne che in Italia qui abbiamo moltiplicato siamo a mille e novanta aziende e uno dei problemi più grandi che credo il Governo debba frutta
E gli operatori sono sparsi tra urbane disturbare ministro secondo le cose che vedete e che sono qui indicate se voi guardate i volumi di produzione dei primi tre operatori nazionali nel Paese troverete che siamo in una sorta abissale guardate Franza guardate
Gran Bretagna
Guardate Italia siamo capovolti
Credo che il Presidente devoto Rita dei trasporti se un sito che saprete una felice aneddoto nel ferroviario se Biancaneve
E sette che tanti Nanni nell'ambito la gomma son tanti nani ma non esiste Biancaneve
Sembra proprio così finita
E qui però c'è anche un problema
Sto anche qui faccio riferimento a quello che si sta dicendo che ne abbiamo trasferimenti chissà di quale invierà miracolato miracolo
Questi sono i ricavi unitari quello che interessa le imprese non solo come sono composti tra parte rosso la parte blu so quello che incassano
Perché la distinzione tra blu e rossa non la farò riprese
Visto che sono le autorità istituzionali regionali lender Stati che decidono le tariffe non è Trenitalia che decide le tariffe trasporto locale
Non risiede nella quantità del servizio né dove i treni si fermano né qual è l'orario nel quale la composizione decido le Regioni
E lo decide l'evasione disponeva che vi sono
Il primo problema che abbiamo è che noi abbiamo
Tredici centesimi di euro per passeggero chilometro
Qualcuno si è avventurato dire che non si vede filiali passeggero chilometro chilometro
Beh insomma dipende se mettiamo dei treni come Vivalto che anno due mila cinquecento persone che sono sconosciuti in giro per l'Europa sia fatica a dire che un treno che a un'offerta di settanta persone uguale a quello di due mila cinquecento persone facendo treni chilometro
Noi guardiamo in quella unità molto più ragionevolmente bisogna vedere
Visto che la domanda espressa in maniera chiara da un committente istituzionale noi dovremmo apprezzare solo la messa a disposizione delle risorse industriale una mini e materiale rotabile per ore
Visto che tutto si misura imporre gli stipendi gli ammortamenti che tutto il resto poi l'utilizzo e la produttività dipende dai efficacia alla programmazione
Sta di fatto che la pigliamo Treviso intese milioni euro
E in questi tre centesimi noi dobbiamo farci anche i treni nuovi
Pagarsi gli ammortamenti non è così in Francia dove ventiquattro punto cinque i treni nuovi lego comprate la Regione Antonio
E una situazione mista sia in Germania
Ma
La differenza abissale
Certo che esiste anche il problema
Però è un problema che prese politicamente risolto
Noi ci limitiamo semplicemente a dire che
è incredibile che in Italia si prenda meno con il trasporto ferroviario per passeggero chilometri quando sibila per autobus su un altro perché qui
Due centesimi o tre centesimi sono dovuti son tagliati per il pedaggio che incassa sapete fra italiana ma
Non sono poi i consolidati quelli vengono fatti su una parte di una sua
Contabilità regolatoria che descrive perfettamente quella cosa e sono legati ai contratti di servizio con lo Stato
In verità queste ancora più chiara c'è un problema
Che noi non solo siamo il Paese dove le tariffe sono le più basse e di gran lunga
Ma c'è anche il contributo pubblico che il più basso questi sono euro per abitante quindi non passeggero per abitante messe a disposizione da ogni Paese per il servizio ferroviario regionale
E qui siamo a trentaquattro conto sessantacinque contro cinquantuno
Questo lo dovete un problema che dev'essere affrontato io mi rendo conto delle difficoltà che hanno le Regioni non è che voglio dire un problema loro e basta per carità siamo tutti nello stesso problema
Ma non lo si risolve spostando la polvere verso l'altro lo si risolve guardandoci tutti assieme
E vedendo tutti assieme quali sono le azioni coordinate e programmate che devono essere fatte
Ripeto lo vedremo meglio il ventisette ma Zanoli
Proponiamo di abolire
Tutti i servizi che vengono svolte in parallele sovrapposizione veline della gomma che stanno a fianco di una ferrovia sono sbagliate per definizione sono soldi buttati via
Bisogna andare verso una strategia di Aben spoke dove l'asse ferroviario sia quello centrale di servizio nel singolo corridoio che va verso la singola grande città
Così come
Anche all'interno della grande città molto spesso esiste un modello di tutta sovrapposizione che noi dobbiamo sicuramente
Modificare in una proposta nuova di integrazione in cui vengono ad essere ricostruiti quegli elementi di principio che prima dicevo parlando di Rete ferroviaria italiana ma che sono gli stessi visto che avete perso Aliano deve far altro che
Prendere atto di qual è il servizio che si deve fare e deve trovarle soluzioni fra strutturati
Prima bisogna immaginare il servizio poi si fanno le soluzioni infrastruttura
Per potere andare a logiche integrata non vogliamo essere protagonisti anche la parte la gomma
Lo abbiamo fatto
Avendo una vecchia azienda Sita che non era molto dell'utilizzata abbiamo distinto e risolto i problemi con i nostri anzi dei soci
Ora ci siamo come dire ricostruiti uno strumento importante vedete i progressi che ne ho fatto in questi pochi anni e vedete qual è l'obiettivo che ci stiamo dando per il due mila diciassette
Cosa vogliamo fare cioè
Vogliamo come in Germania dove svanire in Francia e senza esito
Essere nell'ambito di trasporto pubblico locale uno operatore integrato che abbia tutti gli strumenti industriali ferro-gomma
E altri di mobilità non escludiamo neanche la gestione di si piste ciclabili che rappresenta per secondo me il pura più grande che abbiamo in Italia
Se
Ad Amsterdam a Vienna il venticinque o quaranta al cinquanta per cento la gente va in bicicletta ed è freddo
Non dico a Milano una Roma Rimini e io sono di Rimini sicuramente a Rimini sognanti sigle si potrebbe fare anche meglio si potrà
E questa cosa la facciamo mentre si discute delle gare
Per le quali noi non siamo contrari anche questo lo voglio sfatare perché noi in questo momento in alcuni casi ci rimettiamo anche e siamo addirittura noi che non vogliamo più farlo di servizio alle condizioni esistenti
Noi riteniamo che la prova delle gare
Mette in prova le imprese da un lato e la loro efficienza e dall'altro la buona qualità di programmazione e di via del servizio dei committenti in questo caso Regione che mostreranno la loro abilità di potere fare programmazione
Quindi ben vengano legare
Se vogliono essere fatte
Noi siamo pronti sia nel ferro
Scusate cosa svelato cose che non dovevo svelare sia sul ferro
Che sulla parte gomma
Con gli strumenti che avete visto prima
Ma naturalmente del siamo anche confidente del fatto che
Sta arrivando i risultati del duro lavoro che mi ha fatto in questi anni
Sta arrivando una flotta enorme nel trasporto locale che in questo momento vede tutti gli sta bene ti italiani delle varie imprese interessate compiendo lavoro
Questi sono i numeri
Sta arrivando duecento treni nuovi tra quelli Vivalto tre elettrici Trevisan
Sta arrivando altri duecentotrentacinque treni completamente rinnovati
Ristrutturate sapete che i treni son come le le navi o altri sistemi si rifà completamente tutto basta che sovente la cassa il totale su una flotta nuova di quattrocentotrentacinque trenta
Sono considerando anche la parte locomotive che in questi anni abbiamo preso per il trasporto locale
Le famose quattrocento sessantaquattro son tre miliardi tre miliardi di investimenti in materiale rotabile
Da quand'è che non si ricorda più la si fa di questo genere per i pendolari italiani
Ma qui però son tutti frutto del lavoro di ferro che lo Stato
Sono in autofinanziamento
Se vengono
Contributi da parte del Governo nazionale siamo contenti son contenti gli industriali che devono fare santo di contesa più treni
Io quando Padoa Schioppa mi mise per la prima volta questo posto affrontare questo problema dissi per risolve il problema dei pendolari Italia occorrono mille treni nuovi per il trasporto locale episodica for le risorse per farli
Da allora non abbia avuto un centesimo abbiamo dovuto pensare a Fazio diverso
Sono belli vi presenteremo per due giorni a Roma
E anche la flotta di base ottanta milioni
Perché questo credo sia una cosa relativamente rara nell'Italia delle imprese di trasporto su gomma
Il che vuol dire che quando certe attività vengono prese da un'impresa vera e un'impresa forte seria si può migliorare tutto
E vogliamo svilupparsi anche in Germania siamo i secondi operatorie siamo posizionati a Berlino a Francoforte ad Amburgo a Monaco a Norimberga con delle sigle importanti che si stanno sviluppando
Così come sulle merci da fare un grandissimo sforzo mi ha passato tempo deve risolvere un problema si fatturavano novecento milioni se ne perdevano ottocento
Ora questo primo abbiamo lasciato alle spalle possiamo guardare al futuro e possiamo guardarsi in maniera chiara con la filosofia innovativa in modello di business di governance
Non c'è più uso lo spazio nazionale se solo lo spazio europeo naturalmente poi
Tutti i punti di rapporto con il mare sono parti non di confine ma di opportunità
Anche per il nostro lavoro dentro cui terminati
Dei quali non escludiamo di potersi fare come provammo qualche tempo fa a Genova con uno scarso successo non perché non vincemmo la gara pagare la vincente fumo esclusi
Quindi Società bisessuali di corridoio laddove esistono partners società di corridoio con una società cerniera disciolto
Che
Congiungere i terminal della soprattutto italiani in Val Padana porti del nord tirrenico e le note Adriatico con le filiere degli Inter Forti che stanno sulla parte che va da Torino a a Venezia sostanzialmente più le antenne che ci sono un po'sotto un po'sopra
Edifica raggio naturalmente delle Società di corridoio per potere fare sì che si abbia l'opportunità da questi punti di poter arrivare in questa parte dell'Europa
La sfida per noi che visto che siamo già presenti disse mi qui e qui siamo i secondi
Già oggi contenziosi viste
La sfida per noi e soprattutto i corridoi Baltico
Perché Cechia Slovacchia Polonia sono delle miniere industriali e sviluppo in forte rapporto con le attività del nostro Paese poi certo da diverso l'Ucraina la Russia naturalmente condizione un po'diverso da quelle che oggi abbia
E su quello dobbiamo razionalizzare oggi sapete che la nostra di vita sono un po'sparse un po'le fate l'Italia un po'vengono fatte da FS Logistica un po'd'altra parte
Dovremo razionalizzare
Cercare di ricostruire una governance che integri tutta questa partita la pochina logica dell'attività della logistica prima ancora del trasporto
E del Governo dosi Istica e ne faccia quindi un'operazione di governance che può sfociare anche ragionevolmente deve sfociare
In una società di logistica e di merci dedicata all'Europa nelle condizioni che ho cercato di spiegarlo
Anche lei serie di servizi certificazione siamo di grande spolvero abbiamo gradito tanti mercati siamo presenti in tutti i continenti astrale compresa
E vogliamo sviluppare abbiamo grandi domande ultimamente soprattutto nella per isolare avvaliamo grande successo di Turchia araba e quindi come dire vogliamo dare supporto importante al nostro Paese e altre alle altre società di costruzione dite cose ferroviaria che sviluppano naturalmente negli stessi problemi gli stessi mercati
E dobbiamo naturalmente ricostruire una logica di
Efficiente governasse l'ambito del servizi immobiliari ricostruendo una società
Che abbia la possibilità in maniera unitaria di gestire questi assetti e quindi valorizzare
Chi viarie de dell'ultima parte che vi devo spiegare ma credo per voi per la comunità che sempre più interessante e questa è la nostra storia
Costi i rossi ricavi
Se voi questi costi li mettete in euro costanti due mila sei
Abbiamo tagliato mille cinquecento miliardi milioni di costi hanno
Gli sprechi protocollo che le sedi sentite dire auto blu B
Abbiamo fatto
Altrimenti non potremo avere i soldi per fare investimenti e pagare i debiti di prima
Non abbiamo fatto non in una soluzione di
Come dire di ritaglio dell'attività no sviluppando attività
Sfruttando tantissima tecnologia
Sfruttato tantissimo la flessibilità del lavoro che c'è stato offerta dai lavoratori attraverso le grandi e importanti lavoro fatto anche col contributo dei sindacati contributo attivo contributo in cui ognuno ha mantenuto le sue parti i suoi interessi
Ma se era un interesse compreso comune
Che l'impresa non poteva fallire
Sarebbe stato un dramma per i lavoratori dello Stato e un dramma per il Paese
In base ad un fallimento di fare lo Stato
Confrontato lo colore la vecchia Alitalia quante volte in più chi l'avrebbe gestito
E la sfida tarantina nella vita marginale
Nelle vite nel risultato netto
Io ho già detto queste cose ci servono perché dobbiamo mantenere la curva di sviluppo
Di ripaga metto dei debiti passati
Cercando di aumentare la nostra attività a vantaggio del Paese
Questo naturalmente serve soprattutto gli aspetti importanti abbiamo dei
Delle situazioni patrimoniali sicuramente buone
Con delle differenti situazioni note gli analisti ci conoscono perfettamente con un'aberrazione eccessivo
Nell'ambito la patrimonio azione la parte Rete ed una sottocapitalizzazione datate Trenitalia voglio ricordare però che cui quando siamo partiti eravamo rapporto
Debito equity sette
Essere oggi arrivati a tre
Senza un centesimo di ricapitalizzazione da parte dell'azionista
Mi si dica qual è l'altro caso qui in Italia
Mi si dica quell'altro caso che in Italia
E dobbiamo continuare gli investimenti per lo sviluppo
Nei treni
Negli altri servizi come ho già detto nell'ambito dei treni locali tre miliardi
Con i trascinamenti del servizio universale lunga percorrenza e nella parte alta Rosita un miliardo e mezzo ma
E qui voglio fare chiarezza per le cose che sui giornali sono apparse
Io francamente amerei che vi fosse un approfondimento dei numeri non si pigliasse come Vangelo anche quello che viene messo da qualcuno che ha un buon blasone
Se noi diamo dei trasferimenti di quindici miliardi all'anno per la parte di investimenti infrastrutturale qui quindi si miliardi a quota di poca non passano per i nostri conti nostro bilancio
Non passano
Noi eseguiamo la realizzazione di cose che vengono messe a disposizione queste dello Stato se lo Stato non li può fare il nostro conto economico non ha nessun effetto
Quindi se non ha effetto non può essere detto che è un trasferimento verso le tre lo Stato intesa come società
Non si può intendere come sistema ferroviario del Paese
Ma è un'altra roba
E non si può confondere i due pani perché chi vuole confondere i due piani qual mettere zizzania sull'attività dell'impresa
Non per richiamo
Le scelte di investimento infrastrutturale che fa lo Stato per i grandi assi europei del nord e speriamo domani soprattutto del sud
Non passano per il conto economico sono in continuo pianti contributi in conto impianti che si spezzano lì e non partendo non diventano dentro nostro stato patrimoniale rimangono fuori
Perché se lo Stato si vuole tenere il suo un suo che per noi differente anzi non pagheremo le anche alcune spese che il servizio di tenuta degli assetti compresa fra
Quindi
Quando si esaminano queste cose e si dica e si parla dei trasferimenti verso le ferrovie sipari del free come sistema nazionale altra cosa e l'azienda gruppo ferì dello Stato
Perché questi soldi in bilancio non entrano entro le invece tutto quello che sta in autofinanziamento c'è questa cosa qui questa cosa qui e questa cosa qui quello sì ma quelle foto il nostro lavoro perché si chiama autofinanziamento
Non sono sovvenzione
Il rendiconto finanziario vedrà
Una leggera aumento dei flussi di gestione reddituale
Una situazione di gestione degli investimenti contabilizzazioni questo credo sia importante soprattutto per le imprese di costruzione e della parte industriale e tecnologie che facciamo noi in questo come vedete ne abbia messo la finché era somma
Cioè la parte Stato i quindici miliardi e la parte nostra
Distinguendo che se non si fa se lo Stato non ha soldi e lo trasferisse quindici miliardi rivoltagli aree
Noi continueremo a fare gli investimenti in rosso
Perché sono in autofinanziamento è perfettamente distinti dall'altra parte e non avremo noi come impresa résumé stretto
La magari l'intero Paese come affetto perché vi sono pezzi di paese che non hanno servizi infrastrutturali moderni ma questo una cosa diversa
Fa parte della politica e delle visioni politiche e giustamente deve esserci distinzione tra la parte dei sogni politica in questo caso e la parte dell'impresa
L'indebitamento
Con la situazione che avremo
E sotto controllo considerando i forti investimenti che stiamo facendo e il grande sviluppo che avremo sia la parte
Di materiale rotabile che di tecnologia
Con una miglioramento rapporto indebitamento Hadid
Questo sarà anche lo dico soprattutto la comunità finanziaria
Il sistema dei rimborsi dei debiti che adesso abbiamo in portafoglio per i quali siamo perfettamente attrezzati e quindi con la solita che diamo costruita non teniamo in nessun modo questo tipo di operazione che come avete visto anzi
Visto che mi ha fatto tutto quanto e sviluppo la dimostrazione che questa cosa la diamo per scontate nel doverla fare
E quindi il tutto si conclude così che dà la situazione di qualcosa nella quale l'abbiamo piombati
Lo dico in termini più volgari per quelli che non sanno non sono esperti di materie contabili e non sanno cosa vuol dire quando un certificatore ti dice che non c'è più continuità aziendale
Vuol dire che sei sull'orlo del fallimento
Noi eravamo lì
Oggi offriamo all'azienda
All'azionista un'azienda che a la possibilità di potere svolgere qualsiasi tipo di servizio attivo della comunità nazionale e internazionale europea in particolare e l'azionista può scegliere tra i vari alternativa di valutazione che desidera fare
Non spetta a noi deciderle spetta l'azionista
Io voglio solamente concludere dicendo che questa mi pare una piccola e buona storia italiana
Fatta
Di sfide di fatica di lavoro
Difatti
A volte nel silenzio sicuramente senza troppe parole
Da una squadra forte i ferrovieri
E gli altri che ci sono di cui io sono
Il portavoce del pro tempore grazie
Gentili ospiti mica indirizziamo permanente anticipata la presentazione del piano industriale del gruppo Ferrovie dello Stato italiane mi dichiaro a prendere le uscite se la nostra testa grazie stiano tesserini un rinfresco
è Alessandra quattro
Scusi qualcosa Corriere della Sera reclami io volevo sapere ho due domande una qual è il le rapporto fra l'indebitamento debita negli anni precedenti perché qua c'è dal due mila e tredici al due mila diciassette prevista in calo
E forse non l'ho trovato io ma così come ha fatto rapporto quei costi anche rapporto debiti e tutta negli ultimi due-tre anni
E poi volevo chiederle in merito alla dinamica sulla Roma-Milano
Voi avete previsto da qui al due mila diciassette un incremento della quota di mercato del Frecciarossa dal cinquantadue per cento al cinquantasette e vedo che diminuisce dal ventiquattro al ventuno l'aereo
E dal tredici al dodici NTV secondo le vostre previsioni quindi questa crescita vostra sulla Milano-Roma
Andrà in parallelo con una la graduale riduzione delle quote dell'Alitalia o e anche degli altri competitor come EasyJet sulla tratta Milano-Roma era
E anche mi sembra più curioso però senz'altro c'è una spiegazione con una diminuzione delle delle
Delle tratte bene
Compiti tensione di NTV grazie ma per questa abbastanza semplice formale nel senso che Ryanair Pisa uscita dal mercato Roma-Milano come sapete
è stata poco scritta sui giornali ma questo è stato molto importante per il vero primo competitor che noi avevamo sulla rotta storicamente è stata Ryanair alle condizioni che c'era
Easy Jet dopo essere entrata ridotte sta riducendo ancora i servizi di Roma Milano perché ha deciso che non c'era
Noi stimiamo che anche l'Italia per le dichiarazioni che sta facendo riduca la percorrenza domanda
Voglio dire che su questo in particolare
Lei mi ha dato l'occasione per rimarcare che poi
La nostra competizione non è solamente tra treno contro treno
E anche
Una competizione intermodale e nel caso in particolare di quella rotta la massima sul competitor gli aerei non certamente elettivo che come sapete non fa molti treni non sto approvando Ilan
Noi incrementeremo il servizio stimiamo che NTV non lo incrementi sullo per quello che se questa differenza di quanto spoglio incrementarsi ad intraprendere la parte finanziaria se il dottor Lenzi può darmi una mano perché non ho i numeri in testa
Direttore finanziario allora
Nel due mila sei
Il debito indebitamento del gruppo era particolarmente è rimasto sostanzialmente quello principale di Trenitalia era sui cinque miliardi e settecento milioni di euro
A fronte del quale le dita di gruppo era un Ebitda molto l'ingegnere ha già dato il rapporto tra margine
Negativo addirittura quindi c'era un Ebitda che era sotto i sette ottocento milioni di euro nel due mila esse
Negli ultimi due anni
No nel due mila dieci abbiamo avuto un incremento del debito conseguente agli investimenti
Che ci ha visto arrivare stessi sostanzialmente intorno ai sei miliardi su Trenitalia ed una piccola parte su suo R.F.I. parte in autofinanziamento ovviamente
Mentre l'ibrida cominciato a dimostrare a crescere e quindi si è attestato
Adesso sul due mila dieci mi sembra che fosse su un miliardo ettari un miliardo e quattro
Quindi già dal due mila sei al due mila dieci c'è stato un forte incremento delle dita a fronte del quale l'indebitamento pur crescendo al
Ad dimostrato una crescita molto rallentata
Rispetto all'andamento dell'etica
Con gara quattordici volte quella volta e se
Quattordici volto diverso
Solo in base a una sicuro va interpolato errate Pella gradualmente sostanzialmente
Rocco rispondente a questo andamento che abbiamo visto in quest'ultimo in quest'ultimo periodo
Altre domande
Buongiorno mi chiamato via Sbai sono giornalisti del quotidiano tedesco di Venezia mi interessano due punti sulla Germania
Voi avete una figlia ventenne Tina era e
APT le detto che ci sarà anche una crescita di certa crescita è tutto
Potete potete dare un po'più informazioni vostro piano in Germania e domanda due come sono diciamo
Il
Livelli di Ostia diciamoli ostacolino la in Germania in confronto con altri paesi sono più diciamo agli atti
O meno grazie
Parto da quest'ultima considerazione no noti a riconoscere che la Germania rispetto a situazioni come la Francia con la stessa domanda la Svizzera chiusa per definizione andiamo sulla cooperazione
E tra i Paesi più aperti
Però come lei sa
Lo lo Stato tedesco io ritengo giustamente affiancato oltre alla
Regole di liberalizzazione formale anche una politica attenta per graduare le cose che vengono liberalizzati
Partendo soprattutto
Al di là delle merci che è perfettamente liberalizzato della parte dei
Rami dei servizi locali attorno le grandi città ma ancora non hanno toccato le grandi conurbazioni
Quindi noi riteniamo che la Germania sia sicuramente con l'Italia oggi il Paese più evoluto nella liberazione in euro
Noi siamo perfettamente liberi perché alta velocità fosse magari non vengono molti a competere perché non si possono fare tanti soldi non c'è vantaggio economico
I nostri obiettivi in Germania sono quelli di ragionamento espandersi con i nostri due figlie quella direttiva era che nel trasporto regionale e locale e lì era semplicemente la menzione dei contratti già vinti quegli istituti sono chiari su quei vinciamo ancora
Svilupperemo
E abbiamo anche un'altra bella figlia che si chiama Tiso gesti che mi pare sia la seconda
Impresa ferroviaria cargo vicenda Germania che sta aumentando di due cifre all'anno la propria presenza nei due corridoi centrali quello che va verso Berlino e quello che va verso Amburgo Rotterdam
Prosegue anche del sesso alta scandinavi
E li vogliamo rafforzando sì perché abbiamo delle importanti serie con l'operazione che ha visto vorrei dire mi fa piacere dirlo questo
Io recentemente ho proposto sia all'autorità che il mio collega
Rubrica group
Un'ASP una specie di accordo visto che siamo i due Paesi che più hanno liberalizzato
Entrambi crediamo nella liberalizzazione con motore positivo per migliorare i servizi sarebbe interessante far sì che i Governi s'accorda se lo per fare regole
Comuni
Di accesso alla rete dei due Stati perché in questo modo se due grandi Paesi come Germania che la più grande noi che siamo il terzo Paese
Costruiscono regole comuni su un territorio molto importante riteniamo che tutti gli altri Paesi possano poi trovare il modo per accodarsi e fare quindi quella grande operazione di single market europeo di cui tutti noi che ha bisogno

Dico sul serio da un libero muovevo particolari due domande partendo da una
Bottino Sunseri quotidiano Libero volevo partire dal
Polemica di Fabretti Federico con Colli bieco l'Istituto Bruno leoni a proposito
Dei contributi
Tutto bolle ogni dice sostanzialmente che voi fate tutti questi utili grazie ai contributi dello Stato che sono anche i crescenti
Federico di Cellino allora a questo punto non certificatori noi siamo un ente
Economico di interesse pubblico
Quindi siamo
Con i nostri conti certificati che sono a disposizione di tutti qui tra l'altro se certificatore fresco tra
No lì è facile vedere le distinzioni l'Istituto Bruno leoni non fa non so perché non le fa
Non fa distinzione tra quelli che sono le cose che vanno poi a conto economico quindi interessano l'impresa e quelli che invece non vanno a conto economico che sono investimenti del terzo valico piuttosto la Torino-Lione o del Brennero come potrebbe entrare in un conto economico di un'impresa
Però aggiungo
Se il Paese sta investendo in infrastrutture ferroviarie io non lo ritengo un male
Stiamo recuperando il gap negativo che abbiamo avuto per vent'anni
Ma secondo non commi siamo mai investire non arriveremo mai e chiaro che se l'alta velocità in Francia l'ha fatta negli anni ottanta e noi l'alta velocità alta capacità al sud non ce l'abbiamo ancora o investiamo
E quindi prestiamo più che in Francia oppure non ce la faremo
Ma infatti io sulla mia vendendo andrà molto semplice fatti otto miliardi il vostro fatturato quant'è il fatto quant'è l'introito da biglietteria e quante introito da contributi
Seconda domanda che stavolta diviene
L'accusa di viene rivolta da dalle mie tipi e dice che voi siete Robin Hood alla rovescia
Perché tenete basse le
Tariffe sul
Sul Frecciarossa quindi
Sulla fasce sulla
Io voglio parlare sia industriale le sta entrando sulle strade però ho capito la domanda vuole far rispondere al suo collega di Trenitalia in senso pratico
Allora prima distinzione
Scusate se vanno di zona il il ragazzo che porta il caffè al Sindaco di Milano sta ricevendo un contributo
Sta vendendo un caffè
Se noi facciamo dei servizi per la pubblica amministrazione perché debbono essere considerati come dei corridoi del delle dei dei fondi che arrivano
Gratteri Grazia di qualcuno sono dei servizi che vengono pagati a mercato
Quindi la il mio ragionamento e che tutti ricavi e parlo di Trenitalia sono tutti i ricavi al mercato pone abbiamo servizi avveduti anche all'industria mi stiamo dimenticando il cargo tantissime cose
Ma tutto il nostro fatturato tutto l'una nessun nessun sovvenzione da Stato
Sono servizi che vengono venduti sul libero mercato incerto alcuni nostri clienti fanno parte della pubblica amministrazione ma questo non vuol dire che è una sovvenzione
Stiamo vendendo a un cliente che è un cliente pubblico
Questo vale ovviamente diciamo è ed è importante veramente importante sottolinearlo con tutti i quali ferimento che è stato fatto nel piano industriale quindi sta vendendo servizi
A condizioni estremamente vantaggiosi rispetta quello che resta Europa
Non è stato detto Manicardi odo già una stagione di gare per esempio nel trasporto regionale
Quindi avendo avuto una stazione grave non riteniamo che tutti i nostri servizi come fanno anche i nostri compenso europee dei non mette nel suo ricavo sovvenzioni
Biglietti abbonamenti sono ricavi da mercato quindi per me
Allora la mia concezione e che sono
Assolutamente il cento per cento
Sull'altro ragionamento che le stava accennando con abdichi Sima dialettica sui prezzi ricavi e c'era eccetera io dico soltanto due cifre
Il ricavo per passeggero chilometro del servizio universale a seconda di quale lei considera è un terzo o la metà rispetto a quello del settore delle frecce comprese le tivù quindi chi lavora sull'alta velocità
In proporzione a un ricavo che
Da due a tre volte a quello del servizio universale quindi parlare di strane così compensazioni credo che sia di difficile sostenibilità grazie
Santilli vorrei aggiungere una cosa che vi parrà strano dei nostri Consiglieri distrazione ci sono i rappresentanti del Ministero dell'economia e dei trasporti
Se chi quindi se
Sacco Giesse ero di qualche cosa che passa da un settore all'altro s'impernia dovrà denunciare
Se il magistrato della Corte dei conti
Direttamente in Consiglio di amministrazione quindi siamo i più controllati d'Italia avessero i nostri concorrenti uno dalla Corte dei conti che se riguarda dentro
No
Stanti le isole vorrei tornare a discorso della valorizzazione
Giustamente veniva detto che spetta al Governo decidere quale ipotesi però volevo capire se voi siete pronti diciamo dal punto di vista dei fondamentali che sono stati esposti
A una eventuale quotazione in borsa già quest'anno o invece che templi eventualmente ci vorrebbero
Già su questo avere un dato che in effetti abbastanza abnorme che quello
Va anche rilevato i vostri documenti e quello della patrimonializzazione che eccessiva questo è un ostacolo a una valorizzazione di questo tipo
Fa pensare che altre ipotesi sarebbero meglio e poi vorrei capire se
Possibile sapete da Grandi Stazioni quanto pensate di ricavare
In realizzazioni speriamo di far molto
Più che se può
Ci sono delle stive fatti dei nostri
Consulenti advisor
Che la portano livello molto alto
E cioè stiam parlando dell'ordine di grandezza dei molte molte centinaia di milioni
Al ma al
Qua x
Ho diciamo così
Per quanto riguarda la quotazione in Borsa una cosa molto delicata liberamente l'azionista che nel farlo tenete presente che non esiste al mondo un'esperienza del genere
E
Le cose che vi ho fatto vedere l'unica esperienza potentato in Germania qualche anno fa e poi quando sarà
è stato sature il MOT metropoli ci furono problemi diversi che la interruppero
Dai benchmark che avevo fatto vedere prima
Avete potuto vedere che sia la società tedesca consta francese in questi anni hanno degli indicatori economici
In diminuzione
E quello che sappiamo in particolare per i francesi
Dell'ultimo anno due mila tredici pieno è probabile che vi siano cifre in rosso sul risultato del è già uscito
Sento tante milioni negativo
Quindi siamo una specie di cosa stranissima in Europa per tutti i denari sono qui presenti quindi posso dirvelo loro più che non sono la
Che che nessuno riesce a spiegarsi come facciamo a migliorare mentre tutti gli altri sta peggiorando benché io ripeto in non lo sono anch'io io so solo che lavoro con tutte e tre sette quattordici ore al giorno so solo questo
Poiché a cosa siamo pronti per quello siamo pronti a qualsiasi tipo di operazione
Il problema del patrimonio eccessivo che non a redditività e interessante anche che lo si può risolvere tranquillamente ritrasferito la
Prima dello Stato perché tanto importante che non vi sia minusvalenza nei conti dello Stato questa è la cosa fondamentale da salvaguardare
E quindi di fatto
Siamo in grado di potere aderire a qualsiasi tipo di operazione che il l'azionista vorrà in qualche modo intraprenda
Non ricordo se sono altre domande queste domande io credo
Grazie
Posso
Sale senta lei prima ha detto che sulle chiacchiere non ci si misura su quindi stiamo i fatti se passa all'idea di tagliare il venticinque per cento degli stipendi e troppi anni c'era lei cosa farà
Canti
Ho già detto che aspetto la proposta le posso dire forse mi sembra strano che io
Da quando sono stato messo questo posto ho avuto solo riduzione di stipendio
Credo che sia l'unico ente inizialmente i miei pigliavo secondo milione e sei
Ha iniziato un milione cento poi son passate novecentocinquanta posso dibattuto se per cinquanta agosto non ho tagliato altri venticinque trenta mila mila euro
Quindi cosa volete
Credo invece non è tanto quello che il fatto personale il problema è un altro e che
Una leva fondamentale di qualsiasi impresa eh la struttura retributiva la leva retributiva
Perché il valore delle persone su un mercato complesso qui vedete il vostro collega Tedesco e viene a chiedere cosa avete fatto vita competizione cioè
E noi non è che possiamo banalizzarla ripeto l'azienda non è mia
Sarebbe un peccato che un'azienda che era sull'orlo del fallimento che adesso è una grande cosa per il Paese
Venisse ad essere Riva ributtata indietro né perderebbero i cittadini italiani io
Cosa
Aspetterò come l'ha chiesto giustamente Presidente Renzi della proposta l'apprezzano ci saranno delle riduzioni valuterò
Come dice lui mi saprà convinzione
Grazie
Barra G del fatto quotidiano due domande
La prima lei ha detto ben venga la concorrenza ben vengano legare anche perché ci sono realtà dove a noi a queste condizioni non non converrebbe nemmeno e offrire il servizio quali sono queste
Questa realtà e quali sono queste le condizioni la seconda magari nulla rivolgiamo a Trenitalia e di fronte alle Regioni che hanno detto di non voler rinnovare il contratto con Trenitalia
Devono piangere se stesse cioè i disservizi e ritardi treni pieni
Ci sono perché le Regioni non hanno investito e perché andò via di ficcato male il servizio grazie
Guardi non credo che dobbiamo fare nomi e cognomi che adesso do la parola legge sopra perché mi dirà noi dobbiamo iniziare a pensare che quando facciamo l'offerta in una garanzia nel considerare anche il cliente che abbiamo
Se paga non paga
Quando paga
Se un rating anche da parte di quelle che sono le stazioni appaltanti è chiaro che se uno paga piangere o non pagano di ascoltarlo anche l'offerta
E qui come dire basta guardare la situazione che si sono si mettono in fila lo stato di salute delle cose si capisce come dalle cose prego vicenza
No no proprio sotto la sottolineatura dell'importante le ho usato un termine molto corretto verrà sta qualche imprecisione queste
Tre Regioni
Non hanno risolto il contratto anticipatamente rinnovo eccetera hanno scelto una delle opzioni che c'era nel contratto che sta andando regolarmente con gli impegni reciproci alla propria scadenza che alla fine di quest'anno
Hanno annunciato era una clausola prevista di non prorogare per gli altri sei anni il contratto questo ovviamente a loro dà un vantaggio di avere un allungamento per sei mesi delle condizioni esistenti
Quindi questi contratti verranno portati alla loro prendete naturale scadenza almeno quella contrattuale che a giugno del due mila quindici queste l'opzione che loro hanno ciò fatto scattare in base a una precisa che lavora contrattuale
Quindi noi abbiamo l'obbligo di rigorosamente rispettare tutti gli impegni nei contratti sottoscritti
Quindi non c'è un
Di oscuro che adesso punisce c'è un contratto che va rispettato né lo rispettiamo
Sono state fatte parecchie battute sulle sulle penali che è un qualcosa in cui spesso ci sia comporti lavarsi la coscienza per tutta una serie problemi che sono complesse questo detto eleggeremo reti non c'è il ma lo sente la situazione di scateniamo
Li mettiamo la polvere con sopra in molto complessi stratificati nel tempo in particolare generati da una carenza drammatica di investimenti di questi ultimi anni perché abbiamo visto per ogni cittadino la spesa nel trasporto e drammaticamente più bassa
Quindi ci sono una serie di questo diciamo Cos cosa pensano fare permettere viola chiedo la al committente ne siamo l'azienda che segue lo dice abbiamo che da dell'impegno che vogliamo rigorosamente rispettarli
Per quello che riguarda la battuta delle penali che spesso vengono coi moltiplicate confonde confuse con invece i servizi che vengono ridotti
Solo per dare la cifra complessiva e lo zero virgola due per cento tutto il fatturato quindi in qualunque servizio sto parlando di qualche cosa che
Direi più più che nella fisiologia
Quindi noi vogliamo rispettare a penalizzare o fare rispondere pienamente a tutti gli impegni contrattuali che abbiamo qual è la programmazione cosa vogliono fare e cosa cosa ben testa credo che sarebbe proponente sbagliato che siamo noi a dirlo viterbese relazioni tra loro
Non genera
L'aura buona diversamente da Gianni volevo sapere dall'ingegner Moretti se SSA intensamente aumentare la sua partecipazione in Trenord
Di Trenitalia posso dirmi a una parte no noi non abbiamo né che
Miriamo ad avere più
Più spazi interni nord di tipo partecipazioni riteniamo che possiamo meglio contribuire dal punto di vista industriale perché lo sappiamo fare
Quindi riteniamo che
Potremmo offrire delle persone vedete cosa voglia dire le persone parità anche distinte che siano in grado di far meglio per formare la macchina industriale di Trenord
Questo il nostro obiettivo niente di più
Sì buongiorno Luca Pesante news media sette data la distribuzione della popolazione in Italia in via Moretti secondo lei il trasporto locale resta la priorità per Ferrovie dello Stato
E ancora se secondo lei su questo versante si fa abbastanza se spetta ancora a Ferrovie dello Stato il ruolo in grado di essere anche meno impresa lei iniziato la sua relazione dicendo che siete un'impresa ma essere meno impresa come si tratta ad esempio di garantire tratte poco redditizi
No noi vogliamo essere imprese basta
Perché vede se non fosse così
Entrassimo in quella che la logica delle scelte e delle visioni politiche non di impresa ma in senso pieno
Sarebbe tutto più inabile perché io devo dette le più soldi in una regione e non in un'altra
Qual è il criterio
Io fin quando mi muovo con criteri di impresa
Ho una discrimine chiare d'altra parte questo il mio mestiere
Se invece devo andare nelle scelte politiche che sono proprie della logica del welfare
è uguale fa non c'entra niente con l'impresa allora si pone un altro problema lo si pone lo Stato in Italia c'è bisogno di fare una riforma del welfare
Sicuramente pare che il Governo si è impegnato su questo contrastate privatizzare
Ma questa la decisione che il Governo rate che con questi dati dobbiam dimostrato che che il padrone sia lo Stato ossia un privato l'impresa può andar bene uguale
Sta dicendo non è che anzi in Italia se volete molto spesso quando stati padroni privati è andata peggio
Quindi
L'impresa se i suoi amministratori che sono chiamati sono riprenda Presidente sottolineato tutti gli atti svolgono il loro compito
Indipendentemente dal fatto che vi sia sopra un pubblico o un privato sempre impresa è
L'importante e che proprio l'impresa possa lavorare
Come un'altra normalissima impresa che compete con lei utilizzando tutti i tasti che sono propri dell'impresa perché perché alla fine il risultato positivo
Negativo o positivo molto negativo molto positivo nei casi in cui il proprietario se lo Stato gli effetti in tal molto negativa molto positivo nel beneficio dei cittadini
Votano i conti
Dal due mila sei al due mila ad oggi
Sia nel due mila tredici ne abbia fatto risparmiare
Paesi per i contribuenti tre miliardi e mezzo se fatta la volta di contro insomma la sommatoria non la sommatoria
E ci proponiamo sto parlando è risultato netto ci proponiamo di fare due miliardi che andranno sempre a beneficio dei cittadini italiani con investimenti in particolare come vedete trasporto locale
Quindi
L'impresa deve fare questa comunità è conseguente
Bene grazie a tutti voi grazie molte c'è un buffet qua dietro che volesse hanno per legge lo si volesse mangiare qualcosa grazie
Infine
Facevano programmatico