25MAR2014
dibattiti

Una proposta di riforma della dirigenza della Pubblica Amministrazione Centrale

CONVEGNO | Roma - 10:21. Durata: 3 ore 3 min

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Promosso dal Forum Idee per la Crescita.

Convegno "Una proposta di riforma della dirigenza della Pubblica Amministrazione Centrale", registrato a Roma martedì 25 marzo 2014 alle ore 10:21.

L'evento è stato organizzato da EIEF - Einaudi Instititute For Economics and Finance e Università Commerciale Luigi Bocconi di Milano.

Sono intervenuti: Giovanni Tria (presidente della Scuola Nazionale dell'Amministrazione (SNA)), Guido Tabellini (co-presidente Comitato di indirizzo di idee per la crescita), Giovanni Valotti (Prorettore dell'Università Bocconi), Nicola Bellè (assistant Professor,
Università Bocconi), Giovanni Valotti (professore ordinario di Economia delle Aziende e delle amministrazioni pubbliche), Franco Bassanini (presidente di Cassa depositi e prestiti), Mauro Bonaretti (segretario generale della Presidenza del Consiglio dei Ministri), Marcella Panucci (direttore Generale di Confindustria), Alfredo Ferrante (presidente ex Allievi della SSpa), Gian Carlo Del Bufalo (presidente O.I.V. del Ministero dell'Economia e delle Finanza), Pompeo Savarino (presidente dell'Associacione Dirigenti Pubblici), Sebastiano Dondi (vincitore del Concorso della SSPA), Valerio Talamo (dirigente della Funzione Pubblica), Antonella Caprioli (direttore del Dipartimento risorse umane della Presidenza del Consiglio), Isabella Imperato (dirigente del Dipartimento programmazione economiaca della Presidenza del Consiglio), Franco Bassanini (presidente della Cassa depositi e prestiti).

Sono stati discussi i seguenti argomenti: Amministrazione, Banche, Brunetta, Burocrazia, Cassa Depositi E Prestiti, Commissione Ue, Concorsi, Confindustria, Dirigenti, Economia, Europa, Finanza Pubblica, Formazione, Governo, Imprenditori, Impresa, Investimenti, Istituzioni, Istruzione, Licenziamento, Mercato, Ministeri, Politica, Precari, Produzione, Pubblico Impiego, Renzi, Riforme, Sanzioni, Scuola, Sindacato, Spesa Pubblica, Stipendi, Sviluppo.

La registrazione audio di questo convegno ha una durata di 3 ore e 3 minuti.

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10:21

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Fabio Arena
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Mi
Essenzialmente un forum organizzato dalla recita Bocconi e da lei afferente una Einaudi
Presento in primo luogo i
Gli speaker se di questa giornata
Professor Tabellini
Il quale
Aprirà i lavori presentando
Il significato non danno il significato di questo rapporto e come è stato presentato
Abbiamo qui poi Giovanni Valotti professor Valotti Professore ordinario di economia delle aziende dell'amministrazioni nonché pubbliche purché Pro-Rettore dell'Università Bocconi che molti di voi già conoscono perché
A lungo lavorato
Intorno a questi temi che più volte è stato in questa sala presentare i suoi lavori che in spese intera il rapporto insieme a Nicola belle
Ringraziamo di aver accettato di discutere questo rapporto Franco Bassanini
Presidente di Cassa depositi e prestiti Mauro Bona reti il Segretario generale la Presidenza del Consiglio dei Ministri e Marcella Panucci direttore generale di Confindustria un particolare ringraziamento va
Al ministro ma dia che ha voluto essere qui con noi ad ascoltare questo rapporto la presentazione di questo rapporto e il dibattito che seguirà
Ringrazio poi tutti i partecipanti la reazione la risposta di massa da parte di questo grande pubblico composto da dirigenti della pubblica amministrazione
Testimonia
Non solo una diciamo una reazione a una specie di attacco mediatico indiscriminato che sembra essere oggi portato verso dirigenza pubblica ma io credo che testimoni invece la voglia di partecipazione
Della di Dino almeno di una parte della dirigenza pubblica al movimento riformatore a definire in che modo dare una risposta in termini positivi a una situazione
Chiaramente di crisi in parte della pubblica amministrazione dispetto e i compiti attuali
E significativo io credo che la scuola nazione di amministrazione sia gli organizzatori dell'incontro ripeto solo organizzato dell'incontro perché questa è una giornata per presentare i lavori di cui
Messi predica il rapporto preparato dal
Da questo forum
Il motivo che la per cui la scuola nazionale
Organizzato l'incontro storico sono più vari innanzitutto e ringrazio
Il posso Valotti posso Tabellini di aver richiesto di presentare questo rapporto in questi in questa sede
Ciò penso sia dovuto al fatto che nascono azioni a me e di amministrazione
è oltretutto importanti tesa intenti della Pubblica amministrazione dove usiamo confondo il si usa confrontare confrontare diverse posizioni è un luogo di confronto libero di posizioni
Vi è anche un'intensa attività di collaborazione negli ultimi anni traccia essa Bocconi e questa scuola
Lo svolgimento sia dei compiti istituzionali de la scola nazionali amministrazione in una prospettiva di ricerca del i possibili ad innovare di innovazione
E soprattutto la scuola zonale di amministrazione implicata ovviamente direttamente in ciò che
Si discuterà
La riforma da vicenza pubblica in quanto attore del sistema
E su tutto ASCO razionale è un attore del sistema di reclutamento e selezione della nuova dirigenza e di formazione continua quindi non è un caso che questo rapporto
Viene presentato in questa sede
Poiché ne siamo ospiti lasco nazionale dammi stazione ospite di questo evento non intende entrare direttamente nei temi di discussione per cui
Soprattutto
Il contenuto del rapporto solo per
Permettetemi poche parole
Sono stato un po'dell'arte cioè sulla sulla situazione normativa e di fatto che tempi caratterizza questo mondo che si intende innovare
In estrema sintesi
L'efficienza delle agenzie a pubblica diventi pende io credo che due fattori per a parte il contesto normativo
In che che essa è chiamata ad operare che differisce mandato compiti
Valutazione controlli incentivi sanzione cioè il contesto in cui essa
Opera il secondo
Fattori importante la qualità e le competenza delle persone che occupano le posizioni dirigenziali qui di sistema di reclutamento e di selezione
Sul primo punto è inutile che io richiami l'attenzione sulla inondazione di una normativa
Che è stato
Che abbiamo avuto anche negli ultimi anni
A volte anche contraddittoria anche che se con le migliori intenzioni di correggere patologie
Presenti la pubblica amministrazione ma che a volte non ha tenuto conto della fisiologia della pubblica amministrazione cioè di rendere
Cioè di non
Creare troppi oneri burocratici posti al corretto funzionamento della burocrazia sembra un gioco di parole ma situazioni sequestra il secondo punto più importante per la scuola perché fa parte delle sue
Vede spesso missione e quello della selezione del reclutamento questo punto su questo non vorrei entrare nel merito dei problemi
Però vorrei chiamare
Il fatto che se il io credo che se cruciale discutere delle modalità di selezione reclutamento questa un senso
Se poi il processo di
Immissione di nuovi dirigenti effettivamente viene riattivato seppur nei limiti fissati da considerazioni di bilancio
Sia di breve termine sia e io che spero che queste ultime concezione possano prevalere da considerazione da obiettivi strategici di più lungo termine
Io dico che non vi è infatti cambiamento possibile se non c'è l'ordinamento fisiologico continuo
Anche generazionale ma soprattutto in termini di nuove competenze della dirigenza pubblica e questo si attua con l'immissione continua e ad attentamente programmata di nuove forze altrimenti si discute di
Di metodologie e di forme di reclutamento che poi non trovano attuazione perché non c'è noi discutere se in questa immissione di nuove forze non c'è io credo che nessuna azienda privata va avanti
Se per molti anni e bloccata l'immissione di nuovi talenti e nuove competenze nell'azienda
Il risultato io credo che sia nel privato come il pubblico perché in Italia accade anche nel privato sarebbe la foresta pietrificata è un problema che
Ma anche nel settore privato
Su questo punto mi limito a osservare soltanto che dal luglio due mila tredici esiste una nuova normativa
Il DPR settantadue mila tredici sul reclutamento dei nuovi dirigenti che tende a centralizzare la selezione
Fino al cinquanta per cento di nuovi dirigenti funzione il cinquanta per cento di nuovi funzionari presso la Scuola azione di amministrazione
Secondo uno riformato corso-concorso riformato
Perché secondo la norma e più flessibile nella determinazione delle competenze su cui basare la selezione perché affidata perché affida alle amministrazione di destinata alle amministrazioni di destinazione
L'organizzazione di un periodo di prova e di specializzazione prima della selezione finale
Perché permette anche le amministrazioni locali di affidare nascono azionare di amministrazione come agenzia centrale la selezione dei propri dirigenti però non sono importanti tanto i particolari
Delle mitologie delle metodologie di selezione che posso e debbono forse essere ancora più innovative importante che la nuova normativa preveda
Che il processo di selezione debba essere
Regolare e continuo
Affidata a un piano triennale di reclutamento fondato sulle analisi degli organici delle posizioni e delle competenze che dovranno essere ricoperte
Osservo soltanto in chiusura di queste poche parole che le innovazioni contenute in queste norme esistenti giacciono tuttavia ancora completamente inattuate
Anche se si offrono un quadro di maggiore flessibilità del sistema che consentirebbe di innestare facilmente le ulteriori innovazioni
Che
Sono necessarie per determinare
Una forte disco in tutti gli sconti in vita che forse necessaria
Io non voglio occupare ancora
Più tempo temi discussione sono molti ma verranno posti dai nostri relatori e dare ora la parola al professor Tabellini per l'apertura
L'idea che per l'apertura vera dei lavori di questa giornata che il Scola nazionale di amministrazione felice di aver potuto ospitare
Grazie mi alzo in piedi visto che Lassalle al così piena
Riuscite a sentirmi la stessa si
Allora vi risiede
Va bene
Grazie per innanzitutto asta barriere razze
Barriera che ci separa
Innanzitutto buongiorno grazie per essere
Così numerosi qui sopruso che grazie alla scuola nazionale di Amministrazione Presidente prima per l'ospitalità che ci sta dando
E grazie al Ministro Madia che ha trovato il tempo per essere qui con noi ai relatori e di scarsa anzi
Non devo spiegare credo a questa
Audience perché il tema che affrontiamo è così importante
Mi limito a fare un'unica osservazione io penso come scrive il rapporto
Che
La sfida
Che abbiamo davanti per riformare la dirigenza della pubblica amministrazione
Non sia tanto una sfida di cambiare le regole di cambiare le norme ma di cambiare la prassi la gestione effettiva e per questo così importante e siamo così contenti
Di aver l'opportunità di presentare questo rapporto davanti a chi avrà poi la responsabilità di gestire questa riforma perché
La sfida nella attuazione e non nel cambiamento delle Redmont Antonio il cambiamento delle regole
Vorrei invece
Usare
Pochi minuti non per entrare nel merito del rapporto che sarà illustrato da Giovanni Valotti
Ma per spiegare molto sinteticamente
Lo spirito di questa iniziativa
è questo rapporto e nato nell'ambito di un forum sponsorizzato dall'Università Bocconi e da lei F un forum di accademici e di esponenti della società civile
Sulla base di una riflessione molto semplice che è che in questo momento l'Italia vive davvero delle sfide particolari
La sfida principale rilanciare la crescita ma per rilanciare la crescita sappiamo che dobbiamo
Intervenire su tanti aspetti del modo in cui organizzata la società lo Stato l'economia e i problemi che abbiamo di fronte non sono
Solo dei problemi politici sono anche dei problemi tecnici e per risolvere questi problemi tecnici siamo convinti che sia fondamentale avvalersi del contributo di tutti
Anche della società civile anche dell'accademia
E per questo queste due istituzioni hanno investito in questa iniziativa
Cercando di imparare anche dalle best practice internazionali problemi che abbiamo di fronte sono comuni a molti Paesi altri hanno fatto dei passi avanti per risolverle prima di noi
E nella preparazione di questi rapporti si è fatto uno sforzo particolare
Per
Ospitare delle discussioni o in Bocconi non lei F che vengono anche in cui vengono invitati anche esponenti del autorità del mondo accademico
Delle istituzioni dei Paesi che secondo noi sono avanti nella risoluzione di alcuni di questi problemi
Il questo forum guidato da un comitato
Di indirizzo composto da queste persone che che vedete qua in questa slide come vedete ci sono sia accademici che esponenti dell'industria e di altre istituzioni
Questo è il Quarto rapporto che viene scritto
I precedenti nell'arco dell'ultimo anno sono stati formulati uno sul problema della crescita in generale uno sul mondo del credito uno sul riforma della scuola sono stati pubblicati come
I Books del Corriere della sera e oggi credo che esca li book di questa di questo rapporto scritto appunto da Giovanni Valotti da Nicola del
Ce ne sono altri impreparazione uno sulle telecomunicazioni uno sulla digitalizzazione della pubblica amministrazione poi gli altri
A venire
E ripeto concludendo lo spirito di questi rapporti e che è fondamentale il contributo di tutti e proprio per questo abbiamo voluto
Presentarlo qua davanti a voi ringrazio ancora per questo costruita ci sarà spazio sicuramente dopo la discussione dei di scarsa ANZ per interventi generali e ci aspettiamo di imparare anche da voi
Grazie per l'attenzione viene
Grazie
Grazie professor Valotti
Ci illustrerà
La proposta iniziative attese
Grazie buongiorno a tutti anche da parte mia
Dei ringraziamenti ed è scarsamente innanzi tutta
Non solo quelli presenti ma quelle che ci hanno aiutato alle diverse fasi di elaborazione di questa portata configurare la proposta questa un lavoro che
Risale quindi vede i suoi inizi
Circa dieci
Mesi fa quindi non è una proposta dell'ultima ora il risultato di un processo articolato
Quindi grazie davvero tutti quelli che ci hanno aiutato ad affinare le nostre idee
Grazie anche al ministro che è qui presente un ministro che ascolta è già una buona notizia per il Paese
Non è proprio un caso unico ma non è neanche la regola
Ed è venuta anche alla bimba del ministro credo che
Oggi si annoierà a tal punto che non rischia di nascere quindi dormiranno sonni tranquilli almeno lei
Io cercherò con Nicola belle di condensare la presentazione la sua proposta in
Massimo quarantacinque minuti per dare spazio di scarsa ogni scusa ma
Meno di così non riusciamo a fare pratica proposte abbastanza articolate quindi richiede di essere spiegata nel merito
Vorrei però fare due premesse di quasi di valore mi dirà mi permetto di dire la prima la nostra proposta si muove da una conoscenza specifica del contesto italiano
Quindi nel nostro documento ci sono tanti esempi stranieri italiani francesi coreani di Singapore negli Stati Uniti della Gran Bretagna
Ma la nostra proposta è pensata per l'Italia e quindi non è l'importazione di un modello straniero ma è
Come dire conoscere il mondo terra fare qualcosa di utile per il nostro Paese secondo punto
è una proposta circoscritta meno l'abbiamo voluta fare la proposta di riforma della dirigenza pubblica
L'abbiamo fu voluta fare una proposta operativa sulla dirigenza delle amministrazioni centrali quindi i due mila ottocento e passa dirigenti che oggi popolano i Ministeri era Presidente cosce ministre
Infine la proposta va veloce sullo stato scuola mia presentazione andrà veloce sullo stato dell'arte che presumo a tutti i presenti conoscono e su cui non vorrei insistere soprattutto la proposta che rifugge l'approccio mediatico
Che sta interessando la dirigenza pubblica in queste ore e giorni non ci interessa né non siamo giornalisti siamo ricercatori spero seri e quindi non abbiamo preconcetti
O a priori ISMEA negativi o positivi che siano sulla dirigenza pubblica e abbiamo un obiettivo che migliorare nel tempo la qualità della dirigenza pubblica e per questo obiettivo abbiamo pensato alle nostre proposte non per altro
Infine abbiamo fatto un grande sforzo di realismo proprio nel tentativo di combinare innovatività della proposta e fattibilità della proposta
Peraltro in tempi veloci perché la velocità e la terza caratteristica che dovrebbe interessare l'attuazione di queste proposte
Non è niente più che un contributo
Sicuramente migliorabile che noi mettiamo nel dibattito certi che
Chi vorrà raccoglie lo saprà migliorarla quindi con tutta anche la l'umiltà che ci vuole
Quella dove si fanno delle proposte tanto più le proposte hanno la pretesa di essere
Minimamente fondate seria
Ciò detto partiamo velocemente io farò una breve introduzione Panicola belle vi illustra un po'di dati quantitativi riprenderò io la parola per l'illustrazione dei dieci punti
Che qualificano le nostre proposte li abbiamo numerati per semplicità così vivi vi orientate anche voi meglio la registrazione
Parto punto di partenza perché è una proposta sulla dirigenza e perché ha dei ministeri
Sono cose scontate veramente lascio a voi la lettura la qualità delle policy dipende
Dipende dalla dirigenza e dipende sia negativo che in positivo non dipende solo dalla politica
Il contributo dei dirigenti nella definizione delle policy è fondamentale
In secondo luogo i dirigenti hanno una responsabilità decisiva nell'attuazione delle politiche e noi siamo il Paese in cui le politiche non vengono attuate e le leggi non vengono attuate
La dirigenza pubblica è fondamentale nel promuovere
O
Nell'ostacolare il cambiamento quindi non si cambia l'organizzazione se la dirigenza non
Non vuole cambiare non dà un contributo al cambiamento
E infine
Attenzione che
Il ruolo della dirigenza è fondamentale nel qualificare
Il sì del Seves nel suo insieme quindi l'insieme dei tre milioni e trecento mila dipendenti pubblici che lavorano in questo settore
Nodi irrisolti ahimè
Storici il primo fra tutti lo sappiamo bene rapporto politicamente al CIPE
Lo sa vedo il Presidente Cardani tra le fila che una lunga esperienza internazionale gli inglesi la chiamano annientamento investitori
C'è una storia senza fine l'ok allo stare senza fine con approcci molto diversi c'è chi pensa che i dirigenti siano in balìa della politica
C'è chi pensa che la politica sia sotto scacco dei dirigenti c'è chi pensa che politici e dirigenti siano collusi
Per fare cose che non riguardano l'interesse pubblico il bene del cittadino noi speriamo che politici dirigenti siano alleati
Per l'interesse pubblico questo nostro punto di partenza
è chiaro che non si può affrontare un tema del pluralismo la dirigenza senza affrontare questo tema della
Qual è il grado di autonomia che devono avere i dirigenti e qual è l'equilibrio che deve essere cercato tra l'autonomia del dirigente l'indipendenza di giudizio
E l'inamovibilità del dirigente
Quando in periodi storici diversi abbiamo o dirigenti pubblici troppo inamovibili o dirigenti pubblici troppo dipendenti dai voleri della politica
Credo che entrambi gli estremi e siano sbagliati e la nostra proposta cerca di trovare un equilibrio tra questi due estremi
Secondo punto la tipologia del rapporto di impiego e quindi che tipo di contratto di lavoro devono avere i dirigenti pubblici e le competenze e i contenuti di lavoro dei dirigenti questi sono due cose di cui
Delle competenze un po'si parla dei contenuti di lavoro nessuno parla nei documenti oggi che ci siano tanti dirigenti che non fanno il dirigente cioè che nelle loro otto dieci quindici ore di lavoro fanno un mestiere che non è quello di dirigere
E su questo bisogna lavorare se vogliamo qualificare la classe dirigente e infine i sistemi di gestione reclutamento la selezione e l'inserimento le promozioni estimi retribuzione stime premianti eccetera eccetera eccetera
Il nostro documento si focalizza su
Su una cosa specifica la dirigenza dei ministeri e della presenza e così i ministri per tre motivi
Perché la somma di vedere era e la dirigenza che più di ogni altro influenza le politiche dei Governi e quindi i destini del Paese
In secondo luogo perché il modo migliore per non far riforme e fare riforme generale
Ne faccio una proposta specifica che riguarda una famiglia professionale che opera in un certo contesto e questa scuri scolorita più concretezza la proposta terzo che
Dirigenze ministeri dovrebbero deve costituire esempio per tutti gli altri dirigenti che operano nel pubblico e quindi potrebbe avere un effetto
Abbiamo chiamato volano rispetto agli altri l'obiettivo di fondo è per noi è ambizioso
Ed è quello di
Creare nel tempo una classe dirigente di respiro europeo che non vuol dire assimilate i burocrati di Bruxelles
Che non ho capito se sono migliori o peggiori dei nostri burocrati ma semplicemente una classe dirigente capace di interagire in Europa
Con apertura e propensione internazionale
Ad eccezione di alcuni Ministeri i nostri dirigenti che hanno per storia tradizione con tutto il lavoro un approccio minori troppo ancora troppo domestico
Che si qualifichi per le proprie competenze distintive anche nel confronto con colleghi di altri Paesi e nell'interazione con i dirigenti non europea con cui si è sempre più che fare
In questo permettetemi c'è un po'di orgoglio italico
Noi vorremmo che i dirigenti dei ministeri italiani fossero i migliori dirigente dei Ministeri non ROPPA
Qual è il contesto da cui partiamo non è che non è stato fatto nulla negli ultimi venticinque anni abbiamo qua un ministro un ex ministro che ha fatto tanto da questo punto di vista
Insomma e tre Ministri che più hanno fatto secondo me sulla Sabino Cassese Franco Bassanini più recentemente
Brunetta con approcci diversi con logiche diverse ma
Hanno provato a cambiare lo status quo
E alcune cose state fatte e sono successe è stata sancita la separazione tra
Ruolo della politica di indirizzo ruolo del mediatore sulla gestione io credo che al punto di vista giuridico ha di più mi affido i giuristi
Ma io faccio fatica immaginare che si possa fare qualcosa di più attraverso le norme
Più di quello che c'è scritto oggi nelle norme ovvero che i politici indirizza le controllore controllano i dirigenti gestiscono io non so cosa si possa scrivere
E questo è un tema le retribuzioni tema attuale su cui ritorno dopo nelle proposte
Fra le retribuzioni sono innegabilmente cresciute negli ultimi vent'anni portando i dirigenti pubblici a livello delle retribuzioni dirigenti d'impresa che sia una buona o cattiva notizia ne parliamo dopo
è chiaro che sia colmato quindi il gatto col privato e per contro si è ampliato il gatto corresse dei dipendenti
Oggi il moltiplicatore dello stipendio dei dirigenti rispetto quello di un
I dipendente non dirigente è più alto
E questa è una cosa che è successa
Ci limitiamo a dire che è successa poi diremo cosa ne pensiamo il numero dei dirigenti è cresciuto costantemente per vent'anni nascondono in modo anomalo non solo le amministrazioni centrali ma anche a livello regionale e locale
Però quello che successe dimostra Nicola belle che negli ultimi cinque anni il numero dei dirigenti ha cominciato ad accennare a decrescere a diminuire
La stabilità del rapporto di lavoro e di fatto assicurata oppure a fronte di norme che assolutamente consentono oggi il licenziamento di un dirigente
Non è vero che un dirigente non sia licenziarli ma non viene licenziata Orticola delle vi farò vedere un dato che mi scuso se anticipo Nicola negli ultimi cinque anni
Nel dei tre mila ottocento dirigenti dei ministeri diventati oggi due mila e novecento a due mila ottocento e rotti tremila persone c'è stato un licenziamento
Nello stesso periodo se prendiamo un campione di tre mila dirigente d'impresa e io credo che ci sono stati mille licenziamenti sono sbagliati mille licenziamenti e purtroppo sono indotti dalla crisi o da demeriti
Così come è sbagliato però credo che statisticamente possa esserci un caso di licenziamento su tre mila persone
La mobilità all'intero settore pubblico tra dirigenti assolutamente nulla pressoché inesistente c'è in realtà hanno mobilità volontaria dei del
Legata a due fenomeni
Le retribuzioni i dirigenti vogliono andare dove si guadagna di più praticamente il Ministero della salute il Ministro dell'agricoltura o la Presidenza del Consiglio dei Ministri
Vi faremo vedere i dati oppure la mobilità legata da chiamate fiduciaria
Cambiano i politici e si portano attorno alle persone
Di maggiore fiducia non c'è una mobilità legate ai percorsi di carriera o non c'è un militare Gatti meriti non c'ero pulita legata all'esigenza organizzativa
I meccanismi di responsabilizzazione continua a essere più centrati sui rispettivi satiriche sui risultati oggi un dirigente pubblico rischia molto per il danno erariale ne riparleremo
Rischia poco se non porta a casa il risultato finché c'è questo sistema di responsabilizzazione l'orientamento e risultati resterà una cosa scritta nei libri di management in qualche legge ma che nei fatti non si verificherà mai
Quale classe dirigente ci restituisce una stagione di venticinque anni di riforme
Devo dirvi che la risposta più onesta dal punto di vista scientifico e che non lo sappiamo
Tracce un clamoroso deficit informativo quali sono i dati che oggi abbiamo a disposizione alcuni dati quantitativi che vi illustrerà subito Nicola belle
E poi
C'è una nebbia assoluta direi quasi un vuoto imbarazza al limite dell'imbarazzante su
Le competenze che queste due mila ed ottocento persone da però hanno i contenuti di lavoro che svolgono le esperienze che hanno maturato e risultati conseguiti
Dopo il centocinquanta estratto sancito l'obbligo di pubblicare i curricula dei dirigenti
Però attenzione a cosa pubblicazione dei curricula fatto in modo disomogeneo non certificati in cui uno mette quello che vuole eccetera eccetera altra cosa è vero un moderno data warehouse s'su competenza esperienza risultati
Prodotti dei dirigenti nella loro carriera
Sui dati di mobilità e questi si intrecciano diciamo con il i dati quantitativi che sono quelli anagrafici Castro quelli
Differenze di genere tutti importanti qui la prima informazione e che non abbiamo informazioni
E questa è
è un bel problema sì sì voglio farle riforme perché troppo spesso negli ultimi anni si sono fatte riforme senza conoscere
E questo è un limite delle riforme cedette cerchiamo di capire cosa conosciamo e quindi con la delle adesso velocemente vi illustra
L'analisi dei dati quantitativi che a partire dal database tra la generazione dello Stato abbiamo fatto per questo rapporto
Grazie Giovanni ovviamente mi associo sì a i ringraziamenti di Giovanni Valotti e tutti coloro che hanno fornito fino a questo punto di commenti a tutti coloro che parteciperanno al dibattito di oggi
A supporto delle proposte il rapporto contiene una ricognizione delle caratteristiche della dirigenza ministeriale
Alle analisi presentate si basano sui dati del conto annuale della Ragioneria generale dello Stato a questo proposito vorrei ringraziare in particolare Giovanni Crescenzi per la continua
Collaborazione prontezza nel rispondere a tutte le nostre moltissime richieste di chiarimenti
Il periodo considerato va dal due mila sette al due mila e dodici che è l'ultimo anno per il quale la erano disponibili da ma che al momento delle analisi ovviamente rimando al rapporto per tutti i dettagli sui criteri di calcolo e di inclusione anche le voci
Il rapporto presenta delle analisi a diversi livelli di aggregazione in particolare in linea di principio tutte le analisi sono state replicate su ministeri separatamente per la Presidenza del Consiglio
Ministri e poi
Su un set di dati aggregato che include sia i ministeri e sia la Presidenza del Consiglio dei Ministri
La tabella che vi sto mostrando riporta alcune
Delle analisi che abbiamo condotto
A nella colonna di sinistra in particolare vedete
Alcune delle variabili che abbiamo osservato sull'arco temporale tra il due mila sette il due mila dodici nel dettaglio il numero di dirigenti con il dettaglio del numero di dirigenti di prima fascia
Il numero medio dei dipendenti per dirigente a la presenza di dirigenti di genere femminile anche qua con il dettaglio relativo alla dirigenza di prima fascia
La percentuale di dirigenti ministeriali
In possesso di un diploma post laureati in titolo post laurea poi ci sono alcuni dati anagrafici età media anzianità media di servizio la percentuale di dirigenti a tempo determinato
La percentuale di dipende di dirigenti in mobilità temporanea e alcuni dati retributivi
Ovviamente rimando al rapporto per i dettagli
Nelle slide successive vorrei solo porre l'attenzione su alcuni estratti di queste analisi intanto la dinamica aggregata della numero di dirigenti
Come vedete dal grafico in alto a sinistra
Tra il due mila sette il due mila e dodici c'è stata una riduzione a di circa di seicentoventitré dirigenti quindi circa il diciotto per cento dei dirigenti in servizio presso i ministeri e la Presidenza
Per quanto riguarda il dettaglio della prima fascia la riduzione è stata di circa il quindici per cento
Questa dinamica rispecchiare al tavolo un trend comune alle amministrazioni gli altri comparti
Al
Per fare alcuni esempi nello stesso periodo il numero di dirigenti delle Regioni e Stato ordinario diminuito del tredici per cento
Il numero di dirigenti dei Comuni di circa il venti per cento e it numero di gente le Province di circa il trentuno per cento
Il grafico in alto a sinistra
Riporta per gli anni di considerati nelle analisi il numero medio di dipendenti per dirigente e si nota un incremento di circa a quattro unità
La spiegazione è che alla riduzione del numero di dirigenti quindi meno diciotto per cento
è stata più marcata rispetto alla riduzione che pure c'è stata di circa l'undici per cento sui non dirigenti
Il grafico in basso a destra riporta la percentuale di dirigenti con contratto a tempo determinato e si nota una flessione di circa tre punti percentuali sui cinque anni
In alto a sinistra potete vedere l'andamento dell'età media in questo caso abbiamo avuto una riduzione di circa un anno e mezzo che in controtendenza rispetto a un incremento di circa due anni
Nell'età media del personale non dirigente
In basso a destra trovate il dato dell'anzianità disservizio
Adesso una nota positiva sicuramente il grafico in alto a sinistra riporta la percentuale di dirigenti ti genere femminile
La linea più alta si riferisce al totale della dirigenza e notiamo un incremento di otto punti percentuali da trentacinque per cento nel due mila sette
Al quarantatré per cento questo incremento e pare quindi a un momento del ventitré per cento dell'incidenza femminile
A il dato interessante è che questo incremento è ancora più marcato se consideriamo solo la prima fascia dirigenziale dove l'incidenza femminile aumento data di circa il quaranta per cento
Il grafico in basso a destra di mostra la percentuale di dirigenti in possesso di un titolo post laurea in questo caso non si notano grosse variazioni
E ci attestiamo attorno al nove per cento
In alto a sinistra trovate un dato il dato aggregato delle retribuzioni lorde medie per tutti i dirigenti di ministeri Presidenza del Consiglio
Sull'arco dei cinque anni tra il due mila sette il due mila dodici notiamo un incremento di circa il cinque virgola cinque per cento nominale con delle retribuzioni lorde medie che essi attestano oggi
Attorno ai cento mila euro
Il grafico in basso a destra riporta invece l'incidenza media della retribuzione di risultato rapidamente un dato che non ci dice quanto effettivamente questa componente retributiva sia
La sostanza collegate risultati
I dati medi che vi ho mostrato ovviamente mascherano nascondono disomogeneità differenze anche piuttosto marcate tra posizioni diverse all'interno del medesimo Ministero dicastero e tra strutture diverse
Questa tabella riporta in blu a le retribuzioni medie dei dirigenti per alla Presidenza del Consiglio dei Ministri e per ciascuno dei ministeri
A le differenze che possiamo notare in questo range di circa a cinquanta mila euro sono solo in parte spiegati da una differente incidenza dei dirigenti di prima e seconda fascia
Ah nelle diverse strutture
E lo vediamo se andiamo al dettaglio dei soli dirigenti di prima fascia in questo caso anche in questo caso in blu trovate indicato la retribuzione totale
In rosso la retribuzione in valore assoluto retribuzione media di risultato
Anche qui in questo caso vedete un range di ottantasette mila euro
Infine lo stesso dettaglio in questo caso per la dirigenza di seconda fascia il range qua e tra i settantasei centotto mila euro
Quindi una certa dispersione
Notiamo come nei casi precedenti anche differenze marcate nella quota di retribuzione
Collegata risultato che nei tre grafici che vi ho mostrato varia tra i trenta tra il tre per cento e il ventiquattro per cento
A della retribuzione totale qui ovviamente necessario utile un chiarimento
La retribuzione di risultato l'ammontare delle retribuzioni risultato non ci dice quanto effettivamente questa sia collegata ex post a una valutazione delle performances
Infine a
Alcuni estratti
Ulteriori delle nostre le nostre analisi in alto a sinistra trovate un dato relativo alla mobilità temporanea quindi all'utilizzo di istituti quali il comando e distacco la linea più in basso in particolare ci dice la percentuale di dirigenti che
Al momento della rilevazione ogni anno risultano distaccati o comandati presso altri enti
Ma in basso a destra invece troviamo il dato relativo alla percentuale di di rischi di dirigenti
Che escono per pensionamento a come anticipato da Giovanni Valotti il conto annuale del personale per il periodo due mila sette due mila dodici riporta un caso di licenziamento
Questa tabella
E il dettaglio per la sola presenza del Consiglio dei ministri della tabella iniziale che vi ho mostrato
Vorrei soffermarmi solo su alcuni estratti ancora rimandando al rapporto
La questi dati ci indicano che la Presidenza del Consiglio dei Ministri si discosta dalle altre strutture per una serie di di motivazioni
E per le tipiche le tipicità funzionali istituzionali
In aggregato il numero di dirigenti nell'arco di tempo che abbiamo considerato diminuito di circa l'undici per cento in controtendenza rispetto ai dati che abbiamo visto prima abbiamo avuto
Un incremento del sei per cento dei dirigenti
Di prima fascia
A il dato mostrato nel grafico a destra il numero di dipendenti per dirigente si discosta in modo do a
Significativo da quello dei Ministeri che di circa sessantun dipendenti per dirigente si attesta attorno
A sette
Dipendenti per dirigente
Infine in basso a sinistra trovate l'indicazione della percentuale di dirigenti di genere femminile
Vedete che il valore assoluto nella Presidenza del Consiglio dei Ministri è più alto rispetto
A quello che abbiamo riscontrato il dato aggregato
Ma la variazione negli ultimi anni non è così marcata come dei dati aggregati
Lascio la parola
Giovanni Valotti
Grazie veniamo alle proposte nei venti minuti che c'era stata esposizione ma il punto di partenza
Perché noi proponiamo questa
Riforma della dirigenza e ministeri e quindi in punta di di partenza i nostri ragionamenti
Superare valutazione sommaria
Sulla qualità della dirigenza delle amministrazioni centrali che come ho cercato di spiegare
Non hanno fondamento empirico in analisi
Puntuali delle competenze dei contenuti lavoro dei risultati prodotti dai dirigenti
Peraltro tanto vero che
Osservato dall'esterno questo comparto del settore pubblico siamo in via di un comparto
Un po'bloccato
Quindi siamo partiti da questo presupposto l'obiettivo delle nostre proposte sbloccare
Un settore
Per dare libero spazio all'affermazione delle persone più capaci e competenti
Quindi eh nella nostra idea una proposta di riforma nell'interesse della dirigenza ovviamente di quella dirigenza che è in grado di mettere
Sul in campo
Qualità professionale motivazione e capacità
Con l'obiettivo di innalzare nel tempo la qualità della dirigenza nel suo complesso
Obiettivi generale guardate le parole in grassetto per fare per andare veloci semplificazione della disciplina della dirigenza
Qualificazione delle competenze sia sul fronte tecnico specialistico che su quello manageriale e gestionale internazionalizzazione della dirigenza
Rafforzamento della responsabilità della dirigenza sull'attuazione delle politiche sui risultati
Introduzione di un maggiore flessibilità nella gestione della dirigenza promozione della mobilità interna e tra amministrazioni centrali e tra altre amministrazioni valorizzazione dei meriti
Molto importante a nostro vedere le ultime due condizioni fin qua cose già dette
Creare condizioni più favorevoli al mestiere del dirigente cioè creare un ambito di lavoro che permetta al dirigente di muoversi
Prendendo sì la responsabilità delle cose che fa oggi spesso il dirigente troppo vincolato da un intreccio di norme condizionamenti giuridici politici prassi consolidate e di altro tipo che gli impediscono
Quelli di esprimere le proprie capacità di dirigente e infine
Né a questa crediamo molto a favorire al l'accesso alla dirigenza di giovani
Fortemente motivati di alto potenziale e maschi
Qualitativamente molto selezionati che fa parte del rinnovamento di tutte le professioni il metodo il metodo per noi è molto importante perché un mezzo un po'diverso dalle precedenti riforme Ramazzo una somma di vedere
Quando ci siamo chiesti da da dove partire
Ne abbiamo detto partiamo dal fondo
Cioè immaginiamoci la dirigenza che vorremmo cioè immaginiamoci quali sono le caratteristiche che vorremmo avessero queste due mila ottocento persone
E poniamoci degli obiettivi per capire con in quanto tempo e con quali modalità possiamo arrivare dalla situazione attuale
Alla dirigenza che vorremmo e nostro apporto non a caso si intitola la dirigenza pubblica che vogliamo
Ok che vogliamo noi coi quali si reca diranno la loro quindi è un contributo come dicevo al dibattito
Quindi
La decise APTV pone sia il primo punto la secondo un pacchetto integrato di servizi quindi non solo norme Maffione su vari fronti e finora giovamento sulle condizioni fondamentali perché le cose succedano
Quindi perché non rimanga l'ennesima riforma di carta
Come sono state molte delle riforme del pubblico negli altri anni ecco di chili di policy vorrei darvi l'idea che son cose danno scooterista molto concrete ve li elenco
Son quelli giusti sono attendibili come li avete costruito ridevo costruite a partire da da dall'analisi della situazione in essere guardando un po'al resto del mondo
Pensando a quella che dovrebbe diventare la dirigenza valutando anche la fattibilità di questi obiettivi cioè che siano realisticamente raggiungibile e ci
Siamo dette la nostra proposta che buttiamo in pasto alla discussione
Nell'arco di cinque anni riduzione di almeno il dieci per cento dei dirigenti in servizio
Nell'arco di cinque anni turnover di almeno il trenta per cento dirigenti servizio nell'arco di dieci anni di almeno il cinquanta per cento
Questa sì chiara questo due mila trecento dirigenti a dieci anni mille quattrocento sono facce nuove cioè persone che oggi non fanno i dirigenti
Nei ministeri
Perché perché siamo convinti che solo attraverso un ricambio massiccia delle persone sia possibile cambiare
Le organizzazioni e che non non basta e l'innesto di pochi giovani di alto potenziale investire che fa la stima col corso-concorso tutti gli anni mettendo
Venticinque trenta ragazzi di grandi scuole lavora il meritorio
La venticinque trenta ragazzi di grandi scuola con valore non cambiano la realtà di due mila novecento persone
è inevitabile
Prima che il premier Renzi si agiti dico al ministro
Non è che diciamo ci vogliono dieci anni perché abbiamo e cose le diciamo sì qualcuno sposerà questa proposta dal lunedì ci sono da mettere in atto delle cose perché nell'arco di cinque dieci anni
I tempi possa essere accorciati però in un arco ragionevole si arrivi a questo cambiamento
Altri obiettivi riduzione dell'età media quarantacinque anni riduzione dell'anzianità di servizio quindici anni almeno il trenta per cento di dirigenti con meno di quarant'anni e dieci anni di anzianità di servizio
Bilanciamento tra dirigenti laureata in diverse discipline
Con non più del trenta per cento di dirigenti con lo stesso diploma di laurea quindi non diciamo gli economisti su migliore di giuristi io personalmente non lo penso io non riuscirà a far nulla da solo senza l'aiuto di un giurista
Io credo che un giurista supportato da un buon economista o da un ingegnere ad un esperto di politiche sociali potrebbe scrivere delle leggi migliori
Vero è che la complessità dei problemi che deve affrontare il settore pubblico presuppone una Inter discipline sta avere competenze
Che oggi non è espressa dalla dominanza di una delle lauree a su tutte le altre lauree quindi dalla formazione prevalente dei dirigenti pubblici oggi
Almeno il cinquanta per cento dei dirigenti con specializzazione post-laurea colpisce questa data
Avevo fatto vedere Nicola beh lei nove per cento dei dirigenti pubblici dopo la laurea si specializza e come se si studiasse per fare il concorso una volta passato il concorso
E ormai né nelle imprese multinazionali ormai non diventa dirigenti se non è un MBA in una delle migliori università del mondo
Nessuna multinazionale mette in posizione di responsabilità persone laureate punto
In queste il pubblico in ritardo almeno il cinquanta per cento i dirigenti con un'esperienza internazionale di almeno due anni la possono fare prima di diventare dirigente la possono fare mentre sono dirigenti ma che alla fine se i dirigenti sono abbiano visto il mondo
Almeno il dieci per cento di dirigenti con cittadinanza comunitaria non italiana
Aumento della quota di dirigenti con esperienza in più di un ministero almeno il cinquanta per cento quindi almeno all'età di dirigenti che abbiano fate dirigente in almeno due ministeri
Almeno il venti per cento dirigenti con esperienza di lavoro in altri ambiti del settore pubblico Regione-Autonomie locali in primis di almeno due anni almeno il dieci per cento dirigenti con esperienza di lavoro e organizzazione sovranazionale o di altri Paesi europei
Mobilità pubblico-privato ad almeno il venti per cento e poi le carismi sezione carriere ispirati ai principi della firma che piaccia o no ovvero della tutela delle differenze di genere di religione di qualunque natura all'interno delle organizzazioni
Come arrivare a questo tipo di dirigenza che a noi piacerebbe
Ci fosse bisogna fare le cose gestire lo stock dei del due mila ottocento e passa persone che oggi sono dirigenti ministeri e poi gestire i flussi in entrata e in uscita di queste persone come
Né ci siamo interessate di queste cose revisione Steno inquadramenti reclutamento la selezione il sistema di inserimento degli incarichi la valutazione le politiche retributive la mappatura del competenze le responsabilità
Scusate la la velocità e vado sulle proposte proposta numero uno revisione del sistema di inquadramento cosa cosa proponiamo
Ne proponiamo ruolo dirigenziale unico quindi abolizione della distinzione tra prima e seconda fascia dirigenziale le motivazioni sono molte principalmente quello di dare flessibilità
Non è una novità devo dire che Regioni ed enti locali hanno da tempo abolito il doppio livello Riggio iniziale ed oggi lavorano con la fascia dirigenziale unica
E non è successo nulla di drammatico anzi si è data finalmente opportunità quelli bravi di accedere a posizioni di responsabilità in modo più flessibile e veloce
Incarichi tutti temporanee come già solo adesso perché noi scriveremo però su tre famiglie top manager o dirigenti generali se vi piace di più ma che non è una qualifica un incarico
Mi dorme leggero dirigenti e Junior manager ci piacerebbe che ci fosse sempre nel tempo un equilibrio tra queste tre figure cioè che fatta tremila la famiglia dei dirigenti
Non più del dieci per cento forse fatta da dirigenti con incarico top
Circa il sessanta per cento e forse fatta da incarichi Midolo e
Almeno il trenta per cento forse fatta da giovani nuovo indirizzi prime missione con tanta voglia di fare un po'di inesperienza un po'di sana ingenuità
Che a volte aiuta a cambiare a cambiare le cose l'altra novità importante che proponiamo e abbiamo visto tanti dirigenti li conosciamo che hanno la qualifica di dirigente di mestiere non fare il dirigente
Semplicemente non gestiscono un euro e non gestiscono una persona fra queste persone a volte allora hanno una specializzazione professionale tale
Da non essere
Riducibile a rango di funzionario
Qui dire hanno una qualità professionale paragonabile a quella di un dirigente ma non sono dirigenti e allora perché nel nostro ordinamento non prevedere come avviene in altri ordinamenti un ruolo che all'estero si chiama di Professional se non mi piace l'inglese di specialista
Che può essere pagato anche come un dirigente o quasi come un dirigente ma non necessariamente deve avere ruolo e le responsabilità di un dirigente e non da ultimo necessariamente deve avere un ufficio con dei dipendenti
Cosa che invece succede sistematicamente ogni volta che un dirigente
Rotazione e mobilità noi promuoviamo proponiamo che siano di molto incentivati i principi di rotazione quindi che tutti gli incarichi siano termine non rinnovabili per più di due volte e con un incarico che è triennale
Infine livelli retributivi questo è un tema molto delicato in primo luogo omogenei
Le tavole che vi ha fatto vedere Nicola belle dal punto di vista gestionale
Sono incomprensibili sono il risultato di una storia
Non sono il risultato di una scelta di politiche della dirigenza
Erika decidiamo decide il Governo quale deve essere il livello retributivo giusto di un top manager dei ministeri
Sia trecentocinque mila euro ossia duecentocinquanta mila euro sia ottocento mila euro non entro in questo dibattito siccome non è il punto qualificante delle nostre proposte
Decide il Governo quale livello retributivo ma poiché
Chiunque copre una posizione di Tolmezzo apprenda quei soldi chiunque copra un'opposizione di mito almeno già sappiamo che si è diventato meno si guadagna quei soldi
E Junior Menesello il giovane nera e non me lo orafi giovane neo dirigente che arriva alla carica per la prima volta con grande entusiasmo di dirigente di ciò che è bella
Adesso cambia il mondo sappia che guadagnerà ottanta mila euro e tutti Junior Mendoza guadagni in ottanta mila euro
E la selva retributiva venga finalmente superata abolita perché è un segnale di chiarezza verso i dirigenti ed è un segnale di chiarezza verso i cittadini
Allora non c'è più bisogno di pubblicare le retribuzioni dei dirigenti sui siti che un aggravio burocratico incredibile si sa
Che un problema dichiarata la retribuzione o meno mescolata continui giugno emergenza Laterza
Seconda proposta
I sistemi di reclutamento reclutamento viene prima della selezione ci argutamente quella cosa per attrarre le persone cioè per far sì
Che
Ai concorsi di dirigente si candidino le persone più grave
E non quelli che leggono la Gazzetta Ufficiale o quelli che sono già funzionari del settore pubblico come fare questo
Non solo con la Gazzetta Ufficiale
Io sono per pubblicare gli avvisi sulla Gazzetta Ufficiale solo per pubblicare gli avvisi sul
Porta sui sui siti del Ministero della Presidenza del Consiglio eccetera
Però guardate cosa fanno in altri Paesi queste il portale US Jobs che il portale di reclutamento per amministrazione federale degli Stati Uniti
Poi mettete una chi word che vuol dire mettete
Responsabile finanziario dite che volete lavorare in Texas
Di vengono fuori negli poi le posizioni aperte in Texas per responsabilità finanziario nel pubblico e voi applicate ovvero fate domanda inviando il curricolo on line
E da lì parte il processo di selezione attente negli ultimi tre anni diciassette milioni di utenti negli Stati Uniti hanno utilizzato questo portale
Vuol dire che questo genera un dialogo tra mercato del lavoro e pubbliche amministrazioni non solo ma questo portale poiché è presente su tutti i principali
Sociali networks voi trovate questa cosa su Twitter e trovate questa cosa su Facebook
Torna indietro
In pratica branding quella cosa che qualifica l'offerta cioè perché mai dovrei andare a lavorare nel settore pubblico
Allora le poche le stazioni comunicano che è un bel lavora fare il dirigente in un ministero
Vi faccio vedere cosa fanno in Inghilterra in Inghilterra c'è un programma famosa che si chiama fast prima è un programma per giovani laureati potrà presso i nostri Junior mannaggia
è uno dei programmi più appetibili Inghilterra l'anno scorso avuta trentamila candidati per seicentocinquantaquattro persone selezionate
Il Times
A
Giudicato il fast prima tra lì cinque posti di lavoro migliori tra Gran Bretagna
In Italia c'è una classifica che fa l'organizzazione che si chiama Great Place to Work che classifiche le migliori aziende in cui andare a lavorare nei primi cento posti non c'è una pubblica amministrazione o un'impresa pubblica
Abbiamo un deficit di comunicazione di credibilità verso il mercato del lavoro che allontana le persone capaci dal pubblico e questo è un limite grandissimo dei processi di recruiting al pubblico
Torno al punto ricorso ad agenzie specializzate
Per il reclutamento di figure professionali strategica
Si può spendere un po'di più per fare i concorsi per le posizioni chiave secondo noi
Non siamo convinti che la Commissione di concorso così come configurate oggi con tre esperti esterni o qualcosa di simile sia nel modo più professionale per selezionare le persone
Parliamo poi della sezione io non sono convinto che il concorso pubblico così come fatta oggi
Ci consenta di scegliere il migliore e questo è un problema e infine noi puntiamo molto su percorsi riservati i giovani ad alto potenziale modello FAS prima
Del Gran Bretagna terza proposta quindi cambiare le modalità reclutamento la seconda modalità di selezione per i nuovi inserimenti questa forse la cosa un po'più innovativa
Noi proponiamo un un percorso a più fasi e ci siamo ispirati in questo molto all'esperienza dell'Unione europea
Sperimenta ne prevediamo che
Innanzitutto ci sia un'abilitazione attraverso quello che abbiamo chiamato un competenze i pass porta chiamatelo come volete in italiano potrà mai sull'abilitazione una patente
Per fare il dirigente del settore pubblico rilasciato con il metodo è so cos'è il metodo è passato
Già l'esperienza ormai consolidata a livello di europea che sostenete prevede una prima fase di preselezione
In cui le competenze delle persone vengono valutate
Attraverso testa a compiuta in centri autorizzati quindi si possono fare incetta autorizzata in date definite senza fare il concorso non pubblico con tre mila persone in un palazzetto dello sport
Questa attesta le conoscenze quelle che noi attestiamo nei concorsi pubblici cioè che uno conosca il diritto che sappia far di conto che che abbia capacità logiche di comprensione
Che è esattamente quello che ne chiediamo con la faccia fa le prove scritte quando estraiamo le domande assorta dei concorsi pubblici dal bussolotto per garantire l'imparzialità
Io non voglio offendere nessuno ma questo questo metodo di selezione secondo me offende i dirigenti pubblici
Quelli bravi perché non è in questo modo che si può selezionare la classe dirigente di un'organizzazione
Lei adesso fa questa fase uno di preselezione e poi tra chi supera la preselezione
Comincia una fase di specializzata di selezione in un assessment center che dura
Giorni non è la prova per cui ti convoco ai due ore per fargli scritte un'ora per fare la prova orale dura giorni e attenua rate cosa va a verificare si selezioni dirigenti VAS va a verificare le competenze manageriali
Non si preoccupa più che uno sappia di urbanistica di sociale di trasporti o di diritto queste cose le ha già verificate prima
E allora lì vanno a vedere la capacità di analisi soluzione comprende i commi di comunicazione l'orientamento e risultati capacità di definire le priorità al la flessibilità la capacità leadership e la capacità di lavorare in squadra
E lo fanno non facendo domande ma mettendo le persone in situazioni di lavoro
Vere e vedendo come queste escono dei guai
Al termine di questa selezione le persone ricevono appunto un compete Sipa sporta
Che
Per le persone selezionate questo passaporto diventa il loro curriculum perché è una valutazione molto strutturata
Delle competenze che queste persone hanno dimostrato in fase di selezione radici Maggini amo che questo metodo che peraltro è di un'istituzione e sperimentato
E non ci sembra dare dei buoni risultati possa essere
Sperimentato anche il nostro Paese quindi con una fase di abilitazione una preselezione computer veste con un teste in un certo autorizzata una selezione presso un assessment center della dirigenza
E andrebbe creata poi con un'autonomia dei ministeri nello scegliere dentro le persone che hanno superato la selezione
Ok
Le persone da assumere questo si può fare per chiamata diretta o tramite l'ulteriore processi selezione se vogliamo essere costituzionalmente guardi qui i giuristi tranquilli
Possiamo dire che il Ministero dell'ambiente e mette a concorso due posti e fa una procedura di selezione atto riservata a coloro che hanno superato il test dei
E queste compatibile col dettato istituzionale che dice all'impiego alla dirigenza pubblica si accede tramite concorso pubblico e non richiede lo richiede modifico PAI Ministro io lo chiamo sempre ministro il presidente Bassanini
Ci dirà se è vero o no spero di sì spazio proprio
Proposta quattro
Proposta quattro
Il sistema di inserimento dei nuovi dirigenti quindi le nuove assunzioni che ovviamente le ci aspettiamo che si facciano sono l'istituto non funziona
Che c'era il nostro sistema si possono fare nuove assunzioni riducendo la spesa per i dirigenti e alte perché noi colto l'nove del cinquanta per cento assumiamo dirigenti giovani che costano meno favorendo l'uscita di dirigenti anziani che vanno in pensione cari
Noi proponiamo che il primo contratto di lavoro di venti per tutti i nuovi assunti a tempo determinato di tre anni e quindi che non ci sia più l'assunzione a tempo indeterminata
E che poi dopo i primi tre anni ci sia una distinzione di due
Percorsi di carriera uno che abbiamo cambiato Carriero si potrebbe dire di ruolo e uno non Kharja cosa nelle università ci sono le posizioni temi io e le posizioni non senior okay ovvero che
Il percorso di tre anni possa poi
Confluire in un
Impiego a tempo indeterminata o dopo che dei tre anni si è dimostrata la qualità delle proprie competenze risultati prodotti oppure possa scatoline in un nuovo contratto a termine
Rinnovabile in queste
Presupponiamo l'eliminazione delle percentuali di dirigente a tempo determinato quindi l'abolizione del tetto dell'otto e del dieci per cento per a questo punto diventa un mercato aperto in cui le amministrazioni decidono se voglia la percentuale di posizioni carriera
E non Kharja
E infine che ci sia un premio salariale per i dirigenti non carica se io ti offro un contratto a termine ti pago qualcosa di più di quello cui pagò a cui offre un contratto a tempo indeterminato provata cinque l'attribuzione degli incarichi
Qui c'è un tema delicatissimo perché in questo CGH molto del rapporto tra politica e dirigenti
E si gioca molto della
Del del premio del merito della competenza avverso la valorizzazione dell'appartenenza
Io sinceramente dirvi che nei venti anni passati funzioni se devo in essere onestà
Intellettualmente onesta
Non possiamo dire che il meccanismo del concorso pubblico con tutte le sue regole non abbia determinato influenze politiche nella scelta della classe dirigenza
Il gente perché questo non è assolutamente vero e lo sappiamo tutti
Allora
Co come neutralizza o questa cosa con un sistema di selezione come abbiamo detto più neutrale più professionale ex ante e poi nel momento d'attribuzione degli incarichi
Con un modo nuovo di dare gli incarichi allora per dagli incarichi servono informazioni strutturate sui contenuti di lavora dell'incarico quello che in termine tecnico si chiama Gioberti evaluation
Sulle competenze requisiti necessari per coprire l'incarico quella pretermettere etnico Schiamone job Recoaro mensa
Infine sul profilo professionale ideale quello che
Cui dire combinate quindi quel sulle caratteristiche del candidato ideale per quei contenuti di lavoro per coprire quella posizione oggi si fa questa cosa dei ministeri
Quella che io ho qualche amico più di un amico dei Ministeri che stimo molto e quando questi amici devono fare le nomine non sanno dove sbattere la testa non sanno le competenze delle persone che hanno davanti non sanno bene investire che fanno
E questo non è un modo professionale di gestire i dirigenti in un'organizzazione complessa importante come i ministeri
Poi
Seconda proposta azzeramento degli incarichi di tutti gli incarichi alla scadenza del proponiamo incarichi di tre anni e rinnovabili una volta quindi massimo sei anni
Azzeramento gli incarichi vuol dire al fine di tre anni tutti ritorno ad una posizione di dirigente
E si riassegna non gli incarichi sempre sulla base dei risultati prodotti de dei contenuti dell'incarico eccetera
Cosa succede a chi rimane senza un incarico cioè c'è un dirigente che rimane nessuno nessuno lo vuole si applicano nient'altro che le norme esistenti oggi si dice che il dirigente l'incarico viene messo in mobilità
Prima volontarie poi ricattatoria se le procedure di mobilità non si aspettano il dirigente viene collocata l'ottanta per cento del proprio stipendio per ventiquattro mesi
Se dopo ventiquattro mesi non ha trovato collocazione si risolve il contratto di lavoro
Però io questa la vedere come opportunità ne discutevo con Franco Bassanini che mi ha dato una grande idea su questa in un primo incontro che abbiamo fatto
Lei dice ma perché non prevediamo che questa cosa che già esiste possa fare in modo non vorrei rubare l'idea però posso fare in modo che un dirigente che non trova collocazione nei Ministeri per mille motivi
Può andare a lavorare in un'impresa privata allora sembrava sia esso un bravo direttore personale un'impresa che mi fa fare detto personale la trovo
Si fa due-tre anni in un come dirigente del del personale in un'impresa privata e poi avendo passato una selezione pubblica mantiene il diritto di ritornare in un ministero se un Ministero lo vuole a queste regole
Senza dover rifare la procedura di selezione a questo mi sembra un modo pratico concreto i forse efficace di attivare un po'di mobili mobilità pubblico-privata cosa che mi le norme non sono riusciti a fare negli ultimi vent'anni
Ovviamente requisiti specifici per l'accesso a incarichi diversi superiore requisiti specifici sono legati
Alla valutazione positiva all'incarico precedente che le competenze maturate la rotazione obbligatoria sesta proposta
Il sistema di valutazione è un'altra Nevano in vista ore
Noi non siamo capaci di valutare dirigenti le valutazioni dei dirigenti oggi sono ridicole sono fesserie per i dirigenti c'era ieri sul giornale
Novantacinque per cento dei dirigenti pubblici hanno il il cento per cento della retribuzione di risultato qui non voglio riesumare le tre fasce di Brunetta ma questo risultato è offensivo per i dirigenti bravi non è possibile che siano tutti uguale
Allora se è così c'è qualcosa che non vale stimi valutazione primo punto e proponiamo un sistema di valutazione uguale per tutti i Ministeri
Quindi che
Che non succeda che ogni Ministero si inventa e sostiene valutazione poi siccome
Come dire lottiamo danni su queste valutazioni che non funzionano proponiamo che la valutazione del dirigente sia legata all'incarico
E quindi si è una valutazione sul triennio a fronte di obiettivi specifici che vengono date nell'incarico e che
Questa valutazione sia legata all'esercizio del ruolo dirigenziale e alla performance organizzativa della struttura diretta
Quindi nei tre anni se tu Stato capace di migliorare il settore che dirige il dipartimento che dirige
E di attuare le policy che devi attuare
E sull'esercito del ruolo le proponiamo l'introduzione della valutazione a trecentosessanta gradi
Cioè che il dirigente venga valutato dei suoi collaboratori dei suoi dipendenti
Dal suo Ministro
E da un gruppo selezionato di stakeholder esterni significativi per quella posizione
E quindi che si apra la valutazione a cui mira valutatori anche più indipendenti evitando in questo rischio di ricattabili intanto sono simpatico la politica vengo valutato bene solo antipatico la politica vengo valutato male
Infine ci vuole una valutazione annuale ma malori semplificare ma la valutazione annuale che la valutazione annuale sia legata la performances della struttura di retta dichiara che qui ci vuole un sistema di valutazione per farlo diverso da quello attuale non è la declinazione degli obiettivi
Poco significativi assegnati dirigenti tutti raggiunti
Ci vuole una qualificazione della performances del ministero e ci vuole un soggetto indipendente che certifichi la per farlo Asquino misurato dichiarazione per far massa
Che questo soggetto indipendente sia la Corte dei Conti rivisitata Lamacchia rivisitata o un'agenzia esterna come avviene già in altri contesti nel sistema sanitario nazionale c'è una cosa che si chiama già incominciamo c'è un'organizzazione internazionale privata
Chi accredita le strutture sanitarie sulla base di parametri performance
Nelle università internazionale e ci sono enti certificatori che accreditano l'impresa la Bocconi altre Università italiane sono trans sono certificati dal dal dal dal dall'Associazione europea di certificazione della qualità dell'università
Ma qui vengono come dire pattuglie di ispettori
Che sanno il mestiere e vi fanno le pulci sui risultati
Non guardano i documenti e questo secondo noi deve succedere per dare credibilità nate queste quello che viene di nuovo
Nella valutazione dei signori secco deve
Negli Stati Uniti qui c'è una scala di valutazione da uno a cinque su cinque competenze chiave
Sono standardizzati stimi valutazioni tutte le agenzie vengono rimossi e dirigenti in caso di valutazione inferiore a tre in tre anni o di due valutazioni pare uno e cinque anni
Questi sono Illy parametri su cui vengono valutate le competenze di tutti i dirigenti della Federal del sistema federale di Stati Uniti e di nuovo guardate di cosa parliamo
Guardiamo se uno sa sia la normativa
La capacità di guidare le persone e la capacità di interpretare le politiche la capacità di costruire consenso la capacità di
Consegnare risultati di esorbitante risultati
La capacità di guidare il cambiamento questo di fatto con sistemi molto strutturata in sede di valutazione settima proposta le retribuzioni
Allora io mi astengo dal tema dei livelli retributivi mi limito a dire
Che sono assolutamente distante
Da
Le analisi uscite sul giornale anche da parte di autorevoli commentatori nelle ultime settimane
Perché sono analisi e che non hanno un fondamento scientifico serio
Qualcuno di voi lo sanno io sono stato componente della Commissione allora presieduta da Giovannini sul livello retributivo dei su livellamento retributivo dei parlamentari di dirigenti generali in sei Paesi europei
Siamo stati tacciati di essere incompetenti perché non siamo stati capaci di calcolare una media cioè di andare a prenderle serie tributi alle dividere per sei abbiamo consegnato un documento che invito tutti a leggere
Vic cento pagine che spiega la difficoltà del fare comparazioni serie in contesti che hanno diversi potere d'acquisto
Diverso trattamento contributivo diversa pressione fiscale diversi sistemi di classificazione della dirigenza le stesse analisi OCSE devo essere molto onesto che classifiche dei dirigenti per famiglie di colonie
Cos'è un direttore generale di un Ministero in Italia è un D uno che qui l'equivalente al capo gabinetto in Inghilterra ma il capogabinetto in Italia è una cosa diversa dal direttore generale all'OCSE dice riqualifica tutte in D uno D tre D quattro e poi faccio la comparazione
è una comparazione che una validità siccome statistica
Tutta discutibile allora io sono per allineare le retribuzioni dei dirigenti italiani a quelle europee purché si faccia un'analisi seria dei dati e non un'analisi aneddotica dei dati
Perché c'era poco dire il capo gabinetto in Gran Bretagna guadagna centocinquanta mila euro veniva fatta vedere a dirigente guadagnano ottanta mila euro e dirigente ragno duecentottanta mila euro
Sono due dirigenti dei ministeri allora di che cosa stiamo parlando
Quindi io sono per noi siamo per una ridisegno delle retribuzioni attraverso politiche omogenee con una decisione chiara da parte del Governo su quali devono iscrivere retributivi tenuto conto del momento del Paese e che quindi ci vuole come dire
Bisogna essere parchi
In qualunque ruolo si copra quando si usano soldi pubblici questo sì è un principio che condividiamo
Però intanto grave pagare troppo un dirigente pubblico quanto grave pagare poco un dirigente pubblico incapace
Che invece dovrebbe essere licenziata su questo io voglio essere molto chiaro quindi paghiamo chi lavora e mandiamo a casa chi non è all'altezza di fare questo mestiere
Retribuzione variabile ne proponiamo tra retribuzione variabile sia almeno del venti per cento sul totale e che sia collegata a due parametri oggettivi così la finiamo di trovare
Le valutazioni quantità qualitative sempre discutibile cinquanta per cento riduzione di spesa chiuse dirigente di un ministero riesce a ridurre cinquanta per cento la spesa del tuo Ministero sul diciamo le spese di funzionamento non le spese legate alle politiche che son della politica
E poi il cinquanta per cento e in questo c'è una sorta di di di
Come dire di di di
Di di DD di partecipazione all'utile del ministero no nelle imprese ce l'utile i Ministeri ci sono i risparmi
Se tutti capaci fa risparmiare il Ministero ti premio se non sei capace non ti prenoti Parolo stupendi non succede niente tutta loro stipendio
I vada per cento all'alta in questa proposta più coraggiosa
C'è una sorta di franche come chiamarla cd out Came sharing di policy sharing
Cioè allora senso io sono al Ministero del lavoro e e riesco a contenere l'innalzamento del tasso di disoccupazione voglio un premio come direttore generale
è chiaro che non dipende da me se il tasso disoccupazione cresce ma dipende anche da me perché se non faccio politica del lavoro efficace o se non l'ha messo in atto dipende anche da me
Guardi che le private così se le cose vanno bene si prendono i premi se le cose vanno male dipenda da meno di penalmente i premino se prendano però questa cosa siccome i dirigenti pubblici
La dovrebbero importare dal privato si viene premiata quando le cose vanno bene anche grazie a me
Non si viene premiati quando le cose vanno bene male anche senza responsabilità mia
Se no non sono premino chiamiamoli in altro modo e allora eliminiamo la retribuzione legata
Ai risultati perché non è legate a risultati incarichi diventano il vero sistema premiante a nostro modo di vedere
Ne prevediamo state ancora sui bonus un bonus annuale limitato al massimo il dieci per cento i dirigenti rilevante e collegato alle cose più importanti che fra i Ministeri
Prevediamo che gli incarichi siano il vero riconosciute dei meriti c'è un dirigente bravo è quello che accede ad incarichi più
Prestigiose non è quello che prende il bonus annuale quello diventa la leva motivazionale e viceversa il dirigente non bravo e quello che ritorna soldato semplice oppure se ne esce se lo vuole tra una sola cosa semplice
Siccome tutto queste complessa nelle imprese quotate ci sono il comitato remunerazioni come sapete noi proponiamo che venga attivato comitato remunerazioni che monitori l'applicazione di questi principi che faccia anche da garante
Nei confronti dei dirigenti trovate tre saggi indipendenti che lo fanno gratis
E che si giocano la loro faccia nel fare questo e che garantiscano
La correttezza e queste cose
Badate questa è la l'esempio per dirvi i dati che circola in questo momento questi sono i dati ufficiali dei sistemi di retribuzione destinino serve x nel in Gran Bretagna che vedete ci sono tre fasce retributive dove c'è scritto per il ventuno due e trendy orate l'uno a crocieristica azione
Lo l'uno è la più bassa vada centodiciassette mila sterline a
Scusate da cinquantotto mila sterline a centodiciassette la seconda vada ottantadue a centosessantadue la terza vada centouno a duecentotto mila
Allora io vorrei sapere la retribuzione di centocinquanta mila euro che è stata pubblicata sul giornale del Capo Gabinetto
Del del del del del
Della Gran Bretagna quanto è ho finito quante rappresentativo delle retribuzioni in Gran Bretagna perché queste sono le retribuzioni come Tania e vanno da duecentotto mila sterline che in euro fanno un po'di più
A
Centodiciassette cinquantotto mila sterline
Precedente ricognizione competenze questo importantissimo ecco non sappiamo nulla sulla competenza bisogna fare un repertorio per competenze dirigenti quel lavoro tecnico genera capire cosa ne sarà il dirigente di che cosa
Bisogna qualificare la formazione quindi iniziative di standing internazionale anche nuove del metodo bisogna fare coaching individuale dirigente bisogna metterli in un'aula riempirli di nozioni
Io inviterei i Governi a premiare le amministrazioni che si impegnano supinamente competenze dati più soldi per la formazione alle medie stazioni che fanno questo mestiere
Usiamo la formazione come primo individuale i giovani che lavorano con l'organico la bellezza e gli dico preferisce ventimila euro di premio o che ti paghi un anno award tondi quindi c'è tutta la vita un anno Worth allo stipendio zero
La formazione è un premio per la persona e non è un diritto la la formazione fa ha detto di no finisca
La
A zero o forse no dice con lo stipendio base denuncia premio però
Lo dico perché sta partendo per un porta non a casa e rinuncerà una retribuzione per andare là è
Attenti però la formazione usciamo dal dal populismo demagogia la formazione è un diritto la formazione bisogna guadagnarsi era
La persona si deve impegnare proprio esazione investi lei
E quindi i piani di formazione pluriennale velocemente né né nel documento trovate degli esempi illuminanti siamo andati a vedere cosa fanno attuale a Taiwan piuttosto che cosa fanno Singapore non ora non ho il tempo di illustrava le ultime due punti e ho finito
Noi proponiamo
Per fare tutto questo ci vogliono modifiche giuridiche e in questa faccio un accorato appello agli amici giuristi molti dei quali qua presenti
Primo per scrivere norme più semplici
Quindi che si capiscano
Ieri è stata la Camera un incontro dove c'era un collega ministro dell'attuale ministro il Ministro delle riforme che c'è il Ministro Bassanini le unghie un novero qualificatissimo di costituzionalisti italiani
Ecco per un aziendalista è stata un'esperienza formativa sospetta nel mio dico sinceramente a Bassanini io sono uscito da prevedeva dicendo non ne usciremo mai
Non ne usciremo mai da tanto complesso il quadro giuridico attuale e da tante possibili posso esserle interpretazione punti di vista sullo stesso alle
Voliamo più basso quadrata da esperti di di management ed economiche
Io dico ci son quattro cose che andavano fatte seria il primo è che bisogna rivedere la disciplina della del danno erariale cos'è successo negli ultimi anni la tipizzazione degli illeciti si è allargata a dismisura
O dire oggi si paga per danno erariale anch'essi diminuiti menti co di pubblicare sul sito
Ma non la mia retribuzione non so l'ultimo dei documenti per una svista piena Corte dei conti mi dici dammi dieci mila euro del tuo stipendio o questo ha creato un clima di terrore
Io attenti io credo molto nella funzione di Corte dei conti soprattutto in un Paese come il nostro dove non sono pochi gli illeciti
Però attenzione da dal clima di terrorismo dal fatto che un dirigente si senta paralizzato nella sua azione perché rischia sempre qualcosa è sempre qualcosa di formale e mai qualcosa di sostanziale
E le miglior modo perché il dirigente diventi conservativo invece che innovativo secondo punto
Risoluzione consensuale incentivata del delle rapporti con loro ministro dobbiamo metterci qualche soldo
Lo hanno fatto le Regioni
La Regione Friuli ha mandato a casa sessanta dirigenti su richiesta di dirigenti attento il dirigente ha detto dammi venti mesi di stipendio
E io me ne vado ai tempi di Riccardo Illy questo portato i dirigenti della Regione Friuli da duecentoquaranta centoventi in tre anni
La Regione Friuli ha speso sei milioni di euro per fare questo Regioni fluidi in cinque anni ha risparmiato centotrenta milioni di euro la Corte dei conti è condannato Riccardo Illy perché ha speso sei milioni di euro in primo grado
La Corte dei conti in appello assolto Illy dicendo non è vero hai risparmiato centoventiquattro milioni di euro non mettiamoci d'accordo io dico che si usa dei soldi per risparmiarle degli altri solo soldi risparmiati non sono stati spesi
Equiparazione pubblico privata nella modalità di riscossione pubblica del rapporto di lavoro i dirigenti pubblici devono accettare di avere un rapporto simile a quello dei dirigenti privato e quindi di non essere inamovibile
Mobilità obbligatorio della dirigenza quindi bene non pulita Moloch volontarietà e incentivare poi c'è un dirigente non trova Collocamento ripeto
Offerta di un altro posto di lavoro se il dirigente rifiuta l'altro posto di lavoro è risolto il contratto di lavoro
Proposta numero dieci e ho finito
Una cabina di regia ecco in tutti i Paesi del mondo c'è qualcosa di semplice dissimile guardate qua c'è la
Public service Commission in in Canada Arcella il Commissioner for Papi Capponi mensa
Nel in Gran Bretagna ce l'ha fissato forse personalmente tra gli Stati Uniti c'è l'Australian public service Commission in Australia imitare non c'è niente di simile ok
Quindi dico approviamo qualcosa magari già esistente senza creare una nuova agenzia
Che sostanzialmente dia impulso a questa riforma attivi il portale della dirigenza verifichi raggiungimento degli obiettivi quantitativi di policy rendiconti sugli esiti
Cioè ci dica fra un anno il turno perché siamo riusciti a fare è stato del tre per cento invece che del cinque per questi motivi oppure è stato del nome invece che del cinque ultimo
E ho finito veramente quali condizioni ne abbiamo sia per quattro perché c'è perché ciò succeda tutte importanti
La prima è
Forte sponsor ci politica
Infatti uno dei problemi del Governo Berlusconi è stato che un ministro spingeva sulla riforma e l'altro ministro frenava sulla stessa riforma
Allora o la riforma la sposa il Governo nell'insieme con la riforma non va avanti primo secondo ciascun ministero nella su ciascun ministro nella sua autonomia
Deve comportarsi in modo omogeneo rispetto agli altri ministri non ci può essere il ministro che
Si disinteressa della riforma è quello che s'interessa presso ogni dicastero diventa un mondo a se stante secondo punto l'abbia chiamato procede ben spesi bisogna creare una banca dati affidabile
Quantitativa e qualitativa sui dirigenti c'è bisogna conoscere i suoi dirigenti se vogliamo cambiarle
E poi ne proponiamo un metodo suddetto delle scienze sperimentali cioè facciamo degli esperimenti pilota rivediamo un pilota vediamo come funzionavano e poi strutturiamo
Infine ultime due cose profonda revisione dei modelli organizzativi cogliamo l'occasione
Della riforma della dirigenza anche per smontare un po'di burocrazia quindi un po'più di flessibilità un po'meno di uffici imponeva di procedure un po'più di mobilità un po'più di modernità
Perché in un'organizzazione moderna si possono muovere i dirigenti in un'organizzazione tradizionale i dirigenti sono intrappolati dall'organizzazione da ultimo è una mia fissa
Trasparenza
Trasparenza che esattamente il contrario di quello prodotto dal decreto legislativo trentatré
Che pure nella lei piatto un mio carissimo amico ex sottosegretario ed ex ministro della Funzione Pubblica
Ma che ha prodotto esattamente l'effetto contrario rispetto alla trasparenza che noi vorremmo che è la trasparenza sull'uso delle risorse pubbliche
Buono o cattivo che sia e sui risultati prodotti attraverso l'uso di queste risorse pubblica sfido chiunque
Andare sul sito di una qualunque dell'Amministrazione italiane centrali o locali oggi riapprovare informazioni chiare
Veritiere ed attendibili su queste due cose come stiamo usando le risorse che risultati produciamo su queste risorse
Se non facciamo questo rigore e trasparenza la spinta al cambiamento vero sarà molto minore grazie mille per l'attenzione
E proprio
Grazie a Giovanni Valotti
Io in genere fanno faccio il cherry convegni sono abbastanza severo questa volta non lo sono stato perché valeva la pena avevi un'esauriente esposizione di quello di cui dobbiamo discutere
Se vogliamo avere spazio per il dibattito sarà un po'più severo nel far rispettare i tempi adesso
è di scarsa anche perché per loro siccome rappresentano diciamo poteri forti faccio più bella figura a porre un limite ai poteri forti
Proporrei se possibile e andare oltre di andare intorno al quarto d'ora questo può permettere poi un dibattito in caso un nuovo intervento di risposta per gli stessi di scarsa alta
Per prima di dare la parola a Franco Bassanini
Grazie Giovanni
Io intendo intanto vorrei correggere visto che c'è un po'di stampa
L'impressione che può aver dato Valotti seminario di ieri con visto boschi andato molto bene
Considerando che c'erano quaranta costituzionalisti di solito tot capita tot sentenzia c'è stato un accordo generale sulle linee di fondo sulle scelte di fondo della bozza del Governo già quella non era scontata
Naturalmente osservazioni sui dettagli che in gran parte sì compensavano nel senso che
No
SICE si annullavano sia un lavoro tra di loro quindi credo che sia andato straordinariamente bene questo per evitare
Chi girino notizie sbagliate
Io comincio con
Tre buone notizie dapprima notizie che abbiamo un rapporto eccellente
Al di là dell'illustrazione di Valotti io l'ho letto attentamente
Ci sono anche molte risposte alcuni punti che possono
Aver suscitato qualche dubbio qualche perplessità in sala abbiamo un rapporto eccellente equilibrato
Non demagogico
Tira fuori tutti i dati possibili ma non si inventa dati
Che non ci sono e questa è un'altra cosa importante
E che e finisce con un
Vasto come avete sentito un vasto basket di proposte innovative coraggiose
Ma realizzabili
A mio avviso reali ci vuole molto coraggio e molta determinazione ma sono realizzate
La seconda buona notizia che per attuare queste proposte non occorrono molte norme Loggia lo accennava Tabellini quasi tutto quello che c'è e Stato messo nelle norme delle riforme degli ultimi quindici anni
Il problema come sempre in Italia
E leghiste Cuche onde le norme e non solo legge cuciono in senso materiale e la progettazione e gestione del cambiamento che le
Disposizione di legge a autorizzato poi naturalmente
è chiaro che il ruolo unico oggi non c'è c'era c'è stato per alcuni anni ahimè poi è stato smontato ma per esempio la temporaneità degli incarichi e la mobilità nelle leggi ci sono
Anche se non sono sempre venne costruite quindi qualche cosa ci sarà un po'di lavoro per il ministro ma di accetta anche sul piano sul piano delle norme però insomma non è che si debba proporre al Parlamento
Una rivoluzione anche se la proposta in qualche modo rivoluzionarie cioè molto innovativa
La terza buona notizia che è scontata ma leggi vedendo i giornali e televisioni vada fa ricordata che la nostra mi Pubblica amministrazione nel suo insieme non è né più pletorica
Ne è più costosa di altre amministrazioni comparati
Hanno solo per dare un un dato brutale sul numero i nostri dipendenti pubblici tutto insieme sono cinque virgola sei per cento della popolazione attiva del GRA popolazione scade la popolazione in Germania il cinque virgola cinque in Francia l'otto virgola tre
Indi ok l'otto virgola nove quindi siamo allineati con la Germania è molto meglio di Francia e Lucchese il problema e la qualità
Il servizio
E delle prestazioni
E se voi perdete anche la quantità dei servizi basta pensare agli asili nido le scuole materne e scuole materne c'abbiamo un problema anche di quantità dei servizi che questa Amministrazione
Non più costosa di altre non più pletorica di altri riesce a garantire lo dico nonostante tutti noi sappiamo che abbiamo eccellenze e anche eccellente sedi grande
Di grande di grande livello però mediamente così e di qui mi pare ce la centralità del tema della dirigenza
Perché per
Fare un salto per migliorare rapidamente la qualità dei servizi e delle prestazioni
Contano le leggi ma appunto anche per quello che dicevo
Un tono molto di più
Le donne e gli uomini cioè innanzitutto i dirigenti
E il rapporto su questo credo che sia abbastanza incontestabili nostri dirigenti sono troppi sono mediamente troppo anziani
Non sono sempre stati adeguatamente selezionati non sono efficacemente valutati hanno un mix di competenze e professionalità sbilanciati sulle competenze giuridiche
Hanno
Insufficiente esperienza internazionale con propensione internazionale e sono poco mobili
Io non lo so se gli obiettivi scritti a pagina trentadue siano tutti effettivamente raggiungibili nei termini quelli che Valotti ricordava ricordava prima
Devo dire però che
Intanto ci aiuta molto il l'anzianità media della nostra dirigenza
Il che vuol dire che con il
Normare turn-over magari con qualche scivolo
E magari con qualche incentivo a passare nel privato senza perdere il diritto a candidarsi successivamente a qualche incarico che si rende vacante nel pubblico
E probabilmente è possibile liberare gli spazi al rinnovamento che quegli obiettivi indicano
Se posso dirlo sottovoce qui c'è qualcuno dei miei
Dei miei dell'epoca
Io quando arrivai a funzione pubblica trovai sei dirigenti
Tutti uomini età media sessantun anni e mezzo quali sessantadue dopo cinque anni erano otto perché era arrivata la digitalizzazione dell'amministrazione e il ruolo unico quindi due nuove direzioni generali
Erano quattro uomini e quattro donne e avevano quarantaquattro anni di media quindi insomma c'era stato una riduzione
Del di diciotto anni dell'età dell'età media nessuno era più quello che c'era a
Alle all'inizio dei cinque anni qui ci sono alcuni
E il
Dirigenti che entrarono entrarono allora quindi diciamo si si vuole si può fare
Così come io ero nel consiglio di amministrazione dell'ENAC quando si decise di aprire il concorso dell'ENEA a tutti i cittadini comunitari come sapete lena selezione in forma IP la fascia altissima dei dirigenti
Prefetto ispettori di finanza Consigliere di Stato e cioè beh i cittadini comunitarie hanno avuto il diritto
Concorrente noi invece abbiamo una direttrice di villa Medici qui che è una giovane italiana direttrice generale dell'amministrazione francese e quindi queste cose si possono fare e abbiamo anche degli esempi degli esempi stranieri
Il problema costituzionale visto che
Vanotti mi ha chiesto e probabilmente errata da parte mia in questo in questo pannelli scarso
Beh io penso che
Sta precostituzione dare voi sapete le disposizioni sono agli impieghi nelle pubbliche amministrazioni si accede mediante concorso salvo le eccezioni stabilite dalla legge
E bisogna assicurare il buon andamento e l'imparzialità dell'amministrazione
è questo un punto chiave
Valotti non la non va nascosto non possiamo pensare che il problema si risolve dicendo il ministro si assume tutti i dirigenti o il Sindaco tutti i dirigenti generali che vuole riprende dove vuole
Anche se
E questo è un punto che va sottolineato e forse questo è un punto Giovanni che nel nel
Nella stesura finale va tenuto presente noi abbiamo già e la Corte costituzionale lo ha accettato abbiamo già creato una distinzione un canale che quello degli uffici di diretta collaborazione
Che sono assunti come dire liberamente
Anche dall'esterno e anche senza concorso so sotto la diretta responsabilità del ministro o dell'autorità politica del ministro o del Sindaco con un vincolo e questo deve essere rispettato di assoluta temporaneo
Perché sono quelle che collaborano alla definizione delle politiche pubbliche qui tra l'altro c'è un punto che deve essere chiaro la definizione e forse va ribadito la definizione delle politiche pubbliche
Responsabilità della politica
Quindi dei ministri dei sindaci dei presidenti di regione
A coadiuvati dai loro uffici di diretta collaborazione
Naturalmente l'Amministrazione richiesta a richiesta deve fornire tutti gli elementi
Elementi istruttori proposte pare ieri ma la responsabilità della politica questo mix che avviene adesso per cui spesso
Come dire anche per debolezza della politica e scarsa legittimazione della politica
E i dirigenti delle amministrazioni pretendono non di dare elementi istruttori ma di
Interferire nelle scelte di politica pubblica non funziona allora già il nostro sistema ammette che c'è un canale et sub uffici diretta collaborazione io penso che bisogna
Bisogna intervenire per mettere dei tetti
Perché sono cresciuti dimensionalmente in maniera eccessiva bisogna mettere dei tetti sono invece il contrario a mettere dei requisiti in alcune Amministrazioni ci sono
E impediscono di prendere professionalità e competenze nuove
Da dove serve
Quando io feci la prima volta il Capo di Gabinetto sono quarant'anni fa
Era tentarono di dire che non essendo io Consigliere di Stato così raccolta i conti non potevo farlo per fortuna c'è una norma che diceva che anche i professori universitari di ruolo e vanno equiparati Merano sono quelle le categorie ma si possono trovare
Degli eccellenti capi di gabinetto che vengono dal mondo delle professioni asseconda forme terre delle dell'amministrazione delle professioni della del dell'industria della finanza e così via quindi tetti ma secondo me non limiti
Poi
Il meccanismo che Valotti ha descritto è un meccanismo
Di tipo concorsi di tipo di di selezione di tipo concorsuale
è un è un concorso che è fatto di tre fasi ed è un probabilmente è utile di farlo così per evitare di fare quei concorsi in cui ci troviamo di fronte decine di migliaia di persone che a quel punto il concorso tradizionale diventa tra l'altro un azzardo
Meccanismo che ha descritto luglio meccanismo di preselezione visse elezione
Questo attraverso il competenze si passi porta consente di selezionare la platea di quelli che possono essere
Con un meccanismo
A loro riservato perché e che è la prima fase del concorso queste queste due sono le prime fasi del concorso essere selezionati per
Diventare quei dirigenti giugno perché hanno una specie di periodo di prova
Di tre anni ad esito positivo valutato dalla Commissione indipendente così vero del periodo di prova
Tutto questo rappresenta un meccanismo concorsuale
Fino a questo passaggio finale sono immessi nel ruolo unico
Che gli dà diritto di essere considerati di presentare le loro application quando ci sono posti di dirigenti vacanti
Di essere valutati di figurare non a fare dove ci sono tutto alle loro competenze curricola esperienze e così via ma non gli dà diritto a diventare arrestare dirigente a vita
E io trovo che il meccanismo che dice se non sono chiamati da nessuno
Per due anni come peraltro in teoria le leggi già presenterò si devono trovare un posto nel privato è un meccanismo che consente la mobilità e anche una certo sistema di revolving door tra pubblico e privato
Quello che e io penso e ma però nel rapporto è l'ultima stesura del rapporto c'è e che conservano il diritto anche se vanno nel privato perché nessuno li ha scelti per due anni
Di presentare domande candidature quando si divideranno dei posti
E dicevo prima
Rettore Tabellini
Ma bene può darsi che uno che ha fatto questo percorso e nel ruolo unico non l'ha scelto nessuno va nel privato un certo punto va a fare il direttore generale di
Luxottica
E a un certo punto quando il Ministro pubblica istruzione ha bisogno di un direttore decreto-legge né del personale di Luxottica quando al ministro questo ne ha bisogno Direttore generale del personale
Avere uno che è stato per cinque anni il direttore generale del personale di una grande impresa italiana costituisce
Una elemento in più per sceglierlo
Quindi
Io non penso che questo meccanismo possa offrirebbe del fianco a dubbi di costituzionalità
Dico e questo meccanismo consente anche di aprire degli spazi aprire degli spazi al rinnovamento richiesto dagli obiettivi sfidanti il rapporto richiede
Un punto e secondo me o due due punti ancora e poi finisco uno abbiamo un drammatico problema di contro
Io non lo so se si può riformare la Corte dei conti
O no
Nel mille novecentonovantasei a richiesta generale io proposi e il Parlamento approvò di sopprimere la responsabilità per colpa lieve
La responsabilità di dei dei dette di danno erariale perché nel
Caos delle dieci mila leggi che regolano il settore ha una Rasputin con particolare di procedura
Bene alla successive inaugurazione dell'anno giudiziario il procuratore generale della Corte dei conti io rappresentavo il Governo
Con aria
Proprio
Non voglio qualificarlo disse hanno ritenuto di eliminare la responsabilità per colpa lieve ma non hanno capito che ci siamo noi che stabiliamo il confine tra colpa grave e colpa lieve
E così avvenne
Sempre a me capitò di introdurre una norma
Nella nella per Berno e nella seconda legge Bassanini nel novantasette che prevedeva che almeno il venti per cento degli consigliere della Corte dei conti
Dei concorsi riposto in corso posso riservate laureati in economia statistico ingegneria gestionale il venti per cento il resto sono tutti i giuristi degenerata alte che americano i giuristi sono il due per cento dei professional P due
Qui CISL ci accontentavamo che limite posso ottanta per cento
Primo concorso
Tutti quelli che concorso ero sul venti per cento furono bocciati perché gli esami erano tutti giuridici nel secondo concorso successe lo stesso
Poi arrivò un altro Governo perché perdemmo le elezioni
Il capo di Gabinetto del vicepresidente del Consiglio era il presidente del sindacato interno dei magistrati della Corte dei conti e convinse
Il Presidente Berlusconi che era una delle tante norme delle leggi Bassanini che non funzionavano e che quindi era meglio abrogato
Allora
Noi abbiamo bisogno di strumenti di controllo
Che privilegino le leggi vanno fatte rispettare naturalmente ma
Vanno interpretate in modo non da zecca garbo PD
Che privilegino invece il controllo della efficienza dei risultati delle performances il value for money così
I genera contengono fissa a me americano è un esempio
L'auditor presso inglese pure ce ne sono molti altri in giro per il mondo calottine visti probabilmente più di me
è questo però è un punto fondamentale perché oggi spesso i dirigenti sono paralizzati
Dalla preoccupa e naturalmente di fronte al procedimento per cambiare la cosa migliore non fa niente e soprattutto non innovare
Perché se io ripeto quello che è sempre che chi si è sempre fatto e i risultati però sono quelli che sono
Io nord corre un rischio di essere messo sotto procedimento per danno erariale
Queste anche la ragione per cui io sono molto ho molti dubbi Giovanni che la valutazione dei risultati possa essere affidata alla Corte dei conti a meno che non sia radicalmente riformata
A lana che ha bisogno di essere informata ma credo che il ministro stia sta provvedendo in mancanza d'altro si può far ricorso anche a soggetti esterni
Soprattutto per alcune amministrazione
Nel caso per esempio di un ospedale io non vedrei niente di male che attraverso l'aveva
La sanità già i suoi meccanismi sulla di strutture di quel genere
Che si fa una una bruna una bella un bel bando di gara e si seleziona una Società di valutazione di di valutazione Società di revisione che abituata a fare
La valutazione ho qualche dubbio devo dire
Che sia giusto prevedere ne capisco le ragioni ma che la valutazione sia fatta sono sulla riduzione dei costi e sull'out comma e sull'outcome dell'intera struttura
Nel senso che salvaguardia Ray la possibilità che vale per alcune amministrazioni non per altre
Di a vere una griglia di obiettivi di risultati di miglioramento di prestazioni
Sufficientemente precisai sfidante da rappresentare
Una vera una vera griglia di per per effettuare delle valutazioni
Dicevo prima Tabellini se a una a uno a un ospedale gli si dice voi dovete ridurre del dieci per cento le liste d'attesa del dieci per cento l'ampolla mortalità perinatale
A del dieci per cento o del cinque per cento i costi all'anno è e così via e gli si dà dieci obiettivi e poi c'è
Campa PM Gica e di verifiche verrebbe da poco come oggi come tra un anno ma il problema probabilmente gli abbiamo un meccanismo forte per incentivare il miglioramento la produttività sono però del tu
D'accordo che deve avvenire sulle strutture
Il dirigente e misurato per la sua capacità di migliorare di ridurre i costi di migliorare
La produttività della struttura che decide i risultati della struttura che decide
Questo punto che messo bene in chiaro nel rapporto a me pare
Del tutto del tutto fondamentale
Infine
Infine
Non voglio pronunciarmi neanch'io sulla retribuzione il rapporto è molto equilibrato mette in luce tutte le criticità di queste valutazioni a
Sotto l'idea che bisogna trovare dei sistema retributivo che consenta di avere nelle Pubblica amministrazione i migliori
E quindi
Deve avere un qualche benchmarking con il privato
Anche se quando di con qualche benchmarking è perché io penso che
Ci siano molti tra i giovani anche tra i meno giovani che accettano
Un certo un qualche MINUSTAH rispetto al CUN qualche minuto ragionevole rispetto al privato per l'orgoglio di
Lavorare per crolla la collettività di lavorare per il pubblico e su questo bisogna
Bisogna far leva naturalmente però
I differenziali non devono essere troppo elevati però è questo il punto
Una cosa che a vere
Retribuzioni comparabili con il privato con quello che io ho detto ho appena detto come
Se si è
Valutati
Se si è licenziamenti
In caso di
E
Nei casi nei casi previsti se si è sottoposti a regole di mobilità
Un'altra cosa è dire che invece bisogna mantenere retribuzioni e comparabili con il privato quando il dirigente è di fatto inamovibile ecco perché allora il discorso è
I vantaggi sono la stabilità del posto l'assenza di di di valutazione dei che invece
Del privato normalmente non ci sono allora seguiamo fino in fondo il processo di
Forte
Innovazione
Che
Il rapporto implica e a quel punto sarà più facile
Per i dirigenti pubblici pretendere di a vere o di mantenere retribuzioni competitive con quelle del privato grazie
Grazie Franco Bassanini
Ora passare subito la parola a Mauro buona retti
Allora grazie molte cose le ha
Ne hanno già dette
Valotti anche Bassanini molti
Questioni mi ritrovo quindi non
Non le ripeto
Io volevo vedere la questione sotto due profili uno e del metodo della riforma dicemmo e l'altro del merito dei contenuti della proposta che venivano fatte
Però dal punto di vista del della riforma del metodo e sul tema della dirigenza come dire si è profuso molto molto inchiostro molti molti ragionamenti in tutti questi anni
Secondo me la cosa che è fondamentale è una riforma che guarda alla fisiologia del funzionamento delle nostre amministrazioni e non alla patologia cioè uno dei grandi problemi dei grandi errori che sono restati fatti in questi anni
è guardare di volta in volta alla patologia una volta
La pattuglia l'ossessione del rischio dell'imparzialità del dettato costituzionale e quindi
Con una grande attenzione alla patologia della la corruzione eccetera eccetera un'altra volta con grande attenzione invece al buon andamento dell'amministrazione sempre dettato
Costituzionale come se di volta in volta noi non riuscissimo a guardare con due occhi ma usassimo un occhio solo ogni volta
E guardando con un approccio patologico cioè non funziona niente un disastro e quindi il pendolo si sposta di volta in volta fa allora se non è è importante che noi incominciamo a ragionare dal punto di vista di una riforma
Di funzionamento fisiologico cioè ci poniamo la domanda di non che cosa combattere ma di come far funzionare bene le nostre amministrazioni questo è una prima questione credo molto importante da
Da questo punto di vista dicono io molto a che quello che ci ha prima Franco Bassanini distinguendo molto bene uffici di diretta collaborazione da la gestione ordinaria dell'attività amministrativa
E anche ricordarvi c'è una cosa che gli spazi di spoil system è di introduzione eccetera ci sono ci sono da molti anni devo dire non sempre sono stati usati in modo innovativo
E qui quindi c'è anche un problema che cominciamo a mettere in un punto che riguarda gli attori
Cioè ci dobbiamo porre una questione che riguarda chi
Lo fa seconda questione una riforma che secondo me deve ispirarsi a un principio molto pragmatico cioè semplicità e concretezza
Cioè
Come dire facciamo le cose semplici non iniziamo a fare troppi dribbling troppi colpi di tacco troppe cioè cerchiamo di giocare lecco le facile cioè di giocare su un terreno
Che non è un terreno della complicazione Noè abbiamo messo in piedi vara un l'altro giorno
La questione della governance sul digitale
E insomma qualche problema di complessità diciamo è stato è stato messo in piedi di no
Allora incominciamo a cercare di fare le cose semplici
Cioè a fare le cose in maniera pratica concreta e che se realizzino
Veramente
Quello che mi vien da dire è evitiamo di cioè noi qui stiamo discutendo
Di gestire in modo manageriale la burocrazia no gestire in modo introdurre management per la burocrazia in questi anni troppo spesso abbiamo trasformato abbiamo fatto del
Della burocrazia del management cioè abbiamo introdotto attraverso il management altra burocrazia
Con meccanismi e sistemi di valutazione cosa adempimenti
Che si è trasformato in ulteriore costi
C'è un'impresa normale dice questi lo stanno facendo mente ce ne stanno facendo altra burocrazia altri adempimenti altre carte e dunque dal punto di vista imprenditori come era imprenditoriali in prenditi Ivo stiamo producendo costi senza valore aggiunto
Quindi attenzione come dire a porci l'attenzione su questo punto abbiamo montato strutture pazzesche di cui oggi forse non
Insomma dobbiamo stare attenga soft senza fare nomi e Cogno
Come dire preferirei meglio imperfetta che stucchevole riporto l'esempio delle traduzioni belle
E infedeli cioè sono belle traduzione quando sono infedeli quando riproducono unte allora ecco cerchiamo di fare una cosa anche non perfetta ma chi importante che sia non stucchevole perché altrimenti riproduciamo
Errori che abbiamo già visto terzo principio secondo me importante di riforma
è
Se facciamo una riforma di questo tipo iniziamo a valutarla perché nel nostro Paese abbiamo continuiamo a dire che tutto è fallito che tutto food eccetera è già sulla base di dimensioni assolutamente impressionisti che senza avere mai
Elementi di valutazione concreta è fallita la riforma della dirigenza come vediamo non abbiamo i dati è fallita la ad Arcore non cioè
Stiamo discutendo di
Ecco allora questo è un terzo principio di fondo cioè avere equilibrio
Al nel e quindi pensare alla fisiologia e non la patologia fare una cosa semplice e molto concreta e in terzo luogo anche ancorché imperfetta ma concreta e in terzo luogo fortemente attenta agli esiti dei risultati
Secondo
Il pacchetto di riflessione che volevo fare invece riguardano i contenuti di questo tema no allora una prima questione la poneva proprio nel titolo Giovanni la Giovanni neanche processo Tabellini eccetera
Chi ha lavorato a questo rapporto l'Amministrazione che vogliamo cioè partiamo effettivamente dalla dalla testa del ragionamento cioè di quale Amministrazione abbiam bisogno e di quale dirigenza abbiamo bisogno ecco io penso onestamente
Che noi abbiamo bisogno di una dirigenza che coniughi in maniera più puntuale rapporto che è una cosa fondamentale in ogni ragionamento di merce tra responsabilità autonomia
Cioè vedo una dirigenza a volte con troppa poca autonomia e anche poca responsabilità rispetto i risultati
Cioè che non si assume la legislatura responsabilità anche di mettere la firma e finì in fondo perché deve avere l'autorizzazione perché aveva un altro passaggio eccetera eccetera
Cioè una una dirigenza che riponga l'attenzione su questo rapporto cioè
Molta autonomia molta responsabilità poca autonomia poca responsabilità cioè cerchiamo di trovare qual è il punto in cui fare fa intimo un inno come dire su questo punto perché questo ruolo è un ruolo chiave
Secondo lo nel mondo del mercato del lavoro si definisce sempre mercato del lavoro aperto o chiuso la pubblica amministrazione come scrisse mettevano perché qua presente
è un spesso un mercato lavoro bloccato e qua della dirigenza è oggi obiettivamente un mercato del lavoro bloccato
Non c'è mobilità non c'è apertura non c'è e scambio non c'è accesso
Non c'è neanche uscita spesso allora i temi della
Rotazione
Della della del ruolo unico eccetera sono tutte questioni nelle quali personalmente io mi ritrovo pienamente per le ragioni che si dicevano prima per quelle che ha detto Franco Bassanini eccetera
Su questo un punto chiave è la questione del concorso anch'io mi trovo perfettamente in linea con quanto affermato cioè io penso che il concorso fatto così
Non è che con non è pensabile adesso lo dico sulla base esperienza che ho maturato negli anni precedenti quindi non vorrei che mi però persone che hanno vinto concorsi con un tema è un colloquio pure rimangano all'ufficio anagrafe
Per tutta la vita a fare quel mestiere ecco obiettivamente
Una condizione che forse è meglio modificare
Cioè io credo che un meccanismo concorsuale che preveda passaggi come quelli descritti precedentemente possa darci più attenzione
Più attenzione diceva prima Giovanni che mancano le informazioni mancano le informazioni sulla competenza le competenze sui curriculum sui percorsi professionali eccetera
Ma che è verissimo ma anche lo anche tantissimo le competenze su fu già descrizione cioè mancano tantissimo
Le conoscenze dei informazione su quali sono i ruoli di dirigente e su quali sono le competenti apre Choir mente eccetera richiesti per occupare per occupare quei quei ruoli e soprattutto mancano in termini definizione di competenze
Cioè di che cosa sono le competenze
Qui la l'attenzione fondamentale la dimensione dell'arma della conoscenza pare che non vengono descritti non si sa che cosa devono fare
Non è scritto che cosa quali sono i requisiti professionali che devono avere e se ci sono sono declinati eventualmente interne di conoscenza ma la dimensione delle competenze come diceva prima Giovanni in nel senso
Delle dimensioni delle capacità e dei comportamenti nell'azione di riti manageriale competenze manageriali questo ovviamente non viene descritto ma questo
Come
Un segno tutte le ricerche fatte sul mondo del management leader internazionale eh
La compila dimensione distintiva queste si chiamano le competenze distintive cioè sono quelle che distinguono fortemente come dire
I top performer cioè quelli che hanno risultati superiore alla media rispetto a coloro che hanno invece
Risultati medi la grande differenza in tutto il mondo che studiato questo se non verrà si individua all'interno di queste competenze manageriali dette distintive su questo punto secondo me c'è un investimento centrale perché
Se noi ragioniamo in termini competenze distintive allora costruiamo
La costruzione dei Giovi delle delle richieste di ruolo ma a quel punto costruiamo i concorsi per selezionare persone che abbiano quel tipo di
Di competenza a quel punto costruiamo i percorsi di carriera per andare in quella direzione
Cioè come dire se noi sbagliamo il focus della costruzione dei ruoli il
Il sistema il sistema non
Non regge
Quindi questo punto è è un punto credo credo fondamentale un'ulteriore elemento
Sul quale volevo porre l'attenzione riguarda la questione della valutazione
Allora il fallimento della valutazione così Stato stato definito eccetera io credo che sia dovuto a fondamentalmente due grandi temi
Uno
Come dire il fallimento l'incapacità della politica di assegnare obiettivi chiaramente definibili e raggiungibili in termini di risultati siano essi output siano essi out campi
Ma se nessuno dice alla dirigenza quali sono gli obiettivi sfidanti in cui è posta di fronte noi non riusciamo a valutarla quindi c'è un primo secondo me un fallimento e la politica che non
State in grado di assegnare obiettivi precisi
E del tutto evidente quello che si diceva prima
Secondo però secondo me
Anche un grande fallimento della dirigenza
Della dirigenza di top la dirigenza alta che non ho avuto il coraggio di utilizzare lo spazio la discrezionalità dicevamo dicevo prima autonomia
Responsabilità qui l'autonomia di usare lo strumento la valutazione c'era tutta
Non è stata usata non viene usata e e come dire valutare negati ma attenzione la valutazione è una responsabilità del dirigente è la prima responsabilità dei dirigenti
Cioè per
Superate e come un insegnante che per compiacere gli studenti lì da tutti e se poi il sei politico cioè e nel e nella
E nel cuore del mestiere dell'insegnante valutare uno studente per diritti su che cosa deve migliorare
Se un insegnante lo si assume la responsabilità della valutazione che non è il giudizio non è il voto
Ma è l'assunzione della responsabilità di dire al proprio collaboratore su che cosa può migliorare su che cosa può
Fa questo è un grande fallimento della dirigenza prima di tutto cioè valutare tutti uguali
Non è un fallimento è il fallimento di un'intera classe dirigente che non ha scelto da questo punto di vista non tanto di differenziare i dare dei giudizi di dare delle opinioni
Ma di assumere un pezzo fondamentale della propria missione
E quindi
A me va benissimo la valutazione sono anch'io d'accordo con Franco quando dice ci sono delle parti della valutazione che non possono non essere collegata anche degli obiettivi specifici di performances
Anche della come dir dell'area di controllo dello
Dello spettro di controllo del del dirigente
Però se la valutazione in questi anni è andata così abbiamo questi problemi culturali in cui nessuno da politica da un lato non asserviti di dirigenti dall'altro non neanche loro fanno questa operazione eccetera
A me ed ipotesi che esistano dei grandi obiettivi di performances organizzativa
Almeno hanno un pregio che sono chiaramente identificabili
Che orientano l'ammissione cioè che il Ministro del lavoro abbia l'obiettivo di far non ridurre non
A alzare il tasso disoccupazione nulla
è voglio dire quantomeno ha un significato che aiuta a costruire quella però io Ambra Henning come lo chiamava Giovanni prima cioè almeno una comunicazione forte verso l'esterno da un lato e dall'altro un modo forte per riconoscersi intorno a una missione
Cioè fa sentire tutti parte di una grande sfida no come diceva Adriano Olivetti io voglio costruire il primo personal computer al mondo e tutti si sentivano trainati all'interno di questa grande di questa grande operazione quindi
A me
Come dire io penso che un e sarebbe ottimo che la valutazione avesse come dire neri sui canoni tradizionali ma obiettivamente una situazione come questa l'idea di poter avere
Alcuni parametri chiave forti rispetta i quali il sistema di valutazione quanto meno orienta la mission e l'attenzione delle persone rispetto ad alcuni
E sfida anche la politica nell'individuare quali sono gli obiettivi chiave io credo che sia una cosa molto molto interessante
L'ultima questione va bene
C'è il tema della formazione anche qua sembra che più si vada in alto meno formazione si debba fare invece questo un problema cioè
La formazione verso una dimensione che sta dentro l'arco di tutta la vita delle persone non è che qualcuno a un certo punto diventa del tutto imparato cioè ma c'è bisogno
Come dire di stare dentro dentro questo percorso ma insomma adesso se
L'ultimo aspetto che volevo toccare riguarda il tema delle retribuzioni le retribuzioni qui
Io onestamente non lo so cioè la discussione eccetera eccetera certo ci sono due dimensione che penso che siano fondamenta non esprimo un'opinione perché nel ruolo in cui sono non ho intenzione di spine alcuno giudizio
E chiaro che il tema dell'equità interna ed esterna l'equità retributiva interno esterna eh una dimensione
Storicamente affrontata in tutta la sociologia del mercato del lavoro
E non vedo cioè non è uno ska cioè come dire nella storia del socio di nel mercato del lavoro il temi dell'equità retributiva interno ed esterno all'organizzazione è un tema sta
Conosciuto extra affrontato evidente che per fare questo dobbiamo avere banalmente
Job descritti abbia bisogno di avere già descrive ce l'abbia bisogno di avere una valutazione delle posizioni abbia bisogno di fare dei confronti
Perché anche queste funzionare al mercato del lavoro
E qua chiudo s'd'accordissimo sull'ipotesi che non si debba necessariamente essere dirigenti per guadagnare perché questa quindi l'introduzione dei nuovi Professional perché altrimenti
Noi rischiamo di costruire finte strutture per dare la dirigenza qualcuno per avere la retribuzione alta è questo è un fenomeno
Oggettivamente
Sempre più cioè non
Dobbiamo anche essere coerenti non possiamo dire che siamo nel lavoro della conoscenza i professionisti della conoscenza eccetera eccetera e poi l'unico meccanismo che premia è il meccanismo della gerarchia perché siamo in contraddizione con voi stessi
Cioè se è vero che siamo d'accordo se la società è a conoscenza che la dimensione professionale
è una dimensione premiante allora dobbiamo di conseguenza individuare istituti che vadano in quella in quella direzione perché altrimenti peggioriamo costruiamo finte gerarchia che poi generano situazioni questo
L'ultimo atto cosa che dico che siccome però è il cuore
è la vera questione chiave di questa partita
Che è la questione degli attori
Cioè se però noi diciamo che la politica ha fallito e dare gli obiettivi che la dirigenza fallisce mente nel definire i sistemi cioè ma alla fine chi la fa 'sta roba qua
Questa è la vera questione istituzionalmente rilevante secondo me
Cioè
Adesso poi che si chiami arabo che si chiami ANAC che si chiami però ci vuole probabilmente cioè il mercato del lavoro per funzionare ha bisogno di istituzioni
Ha bisogno di un socio dei soggetti regolatori che questi che assicurino le cose che ci Andretti
Cioè non è che se noi rompiamo ruolo della dirigenza tra i Ministeri tra la Presidenza i Ministeri tra le fasce cioè magicamente succeda qualcosa
C'è bisogno di governarlo il mercato del lavoro appunto un sistema di un'arma in palla planning della dirigenza pubblica non c'è
Allora è evidente però attenzione questa non è l'attuazione della riforma adesso dodici a Franco bene io ho colto siccome quello che intendeva e e lo condivido tantissimo ce ne sono prova di Zé Cuche nel senso che poi dobbiamo fare i DPCM attuativi
Qui c'è da mettersi a lavorare
E e a progettarlo concretamente quel sistema di Manpower planning e concretamente descrivere quali sono i ruoli le competenze le cose
Concretamente fare il portale nel quale c'è cioè in fondo quel porrà che cos'è è l'Inter perché quello che noi chiamiamo l'interpello no è come se fosse un interpello generalizzato non è un problema normativo ma il problema che noi non abbiamo il portale
Che non ma perché ma perché il portale non è il portale ma che dietro al portale c'è un lavoro gigantesco ovviamente di mappatura eccetera eccetera
Allora la mia io credo che sia esso e facciamo una cosa del genere tipo fibre office personalmente America cioè va benissimo attenzione che siamo in Italia
E quando c'abbiamo appropriato abbiamo costruito alcune cose che hanno creato molti adempimenti
Ora stiamo attenti a cercare che se facciamo una cosa nuova non sia un altro produttore di adempimenti ma che sia effettivamente un produttore di servizi perché di adempimenti ne abbiamo tantissimi di servizi un po'meno
Cerchiamo di concentrarci come dire sulla costruzione di questa cosa dal punto vista concreto e non dal punto di vista amministrativo
Ora il punto di vista diciamo del privato Marcella Panucci
Grazie grazie professor tabelline grazie professor varati per aver invitato Confindustria partecipare a questa alla presentazione
E la ringrazio perché questo attesta
Quando parla il privato vanno via tutti come
Pertanto
Ma
Con queste non interessa il nostro punto di vista posso anche comprendere in ogni caso quello che che attesta il riconoscimento del professor stabilire del professor Valotti e che in realtà tra organizzazione efficiente
E crescita c'è una stretta relazione e soprattutto il fatto che Confindustria più della singola impresa come è giusto che sia dieci ad esprimere una domanda qualificata di buona amministrazione cosa che fa costantemente quindi
Voglio esprimere anche oggi dando il proprio contributo ad una rapporto che straordinariamente importante soprattutto moderno nella nel metodo
Il primo punto che ritengo molto rilevante del vostro rapporto e che è stato anche sottolineato dal professor Tabellini e dal professor Valotti in un articolo del Sole oggi è di non cadere nella trappola giuridica lo dico da giurista
A per quanto molto permeabile i fenomeni dell'economia anche dato il ruolo che ricopro
Cosa vuol dire vuol dire che di riforme ne abbiamo viste tante le ha citate già lei quindi non lei ripercorro da ultimo la riforma Brunetta nessuna delle quali poi è stata attuata
Per questo insomma noi non crediamo più alla parola riforme ma non ci crediamo perché molto spesso è stata utilizzata con me un mezzo di marketing per cercare consensi e poi di fatto
La delusione a fronte della mancata realizzazione da mancata attuazione è stata molto alta
A trovo molto positivo che il Presidente del Consiglio e il ministro Madia abbiano deciso di focalizzare la loro azione sulla dirigenza pubblica in passato si è molto parlato scusatemi non uso questo termine in maniera offensiva ma soltanto cronaca di fannulloni con riferimenti dipendenti pubblici io penso che la grande responsabilità sei dipendenti pubblici non lavorano lavorano poco al di sotto
A del livello che noi ci aspetteremmo come cittadini e come impresa a dipende da dalla dirigenza cioè se se un dirigente non fine dirigente non non sa farlo non riesce a farlo non ci sono i meccanismi perché lo facciamo
Inutile che ci aspettiamo una buona performances tra dipendenti pubblici perché questo non avverrà e per questo è molto importante quello che diceva il professor Valotti sulla
Fatto che il dirigente debba avere delle qualità manageriali distinguendolo rispetto al Professional cosa che nelle organizzazioni private si fa costantemente per cui un Professional può avere straordinarie competenze tecniche
Ed essere straordinariamente pagato per le sue competenze tecnica ma non avere capacità manageriali perché manager non
Non lo sono tutti allora qui è importante il processo di selezione del concorso sicuramente non aiuta in quel sono invece insomma e nelle organizzazioni privato utilizziamo mezzi mezzi di sedersi selezione della dirigenza che sono molto diversi
Rispetta i quali mi pare si intenda avvicinarsi con le proposte contenute nel rapporto
A in la selezione non basta perché in realtà poi la forma cioè diventare manager richiede una formazione ad hoc una formazione manageriale quindi è importante che soprattutto i più alti livelli della dirigenza pubblica
Siano partecipino a programmi di formazione manageriale dove acquisiscano le competenze di gestire risorse umane e risorse economiche questi sono i presupposti fondamentali
O un altro punto molto rilevante questo va affrontato professor Bassanini ma anche Mauro buona retti poco fa
Sta nel fatto che i dirigenti molto spesso non riescono ad essere una cinghia di trasmissione tra la decisione politica e la sua attuazione amministrativa
C'è una fotografia straordinaria fatta dal professor Cassese nel suo ultimo libro su questo punto che paragone invece
La dirigenza italiana quelle inglesi a quella francese a dover realtà questo meccanismo è molto plus più fluido e molto più cementificato
Ma perché questo non accade in Italia perché questo ricevano se Bassanini che buona retti mancano spesso gli indirizzi politici e gli indirizzi strategici o molto più spesso questi indirizzi strategici non sono chiari allora
Il dirigente pubblico non riesce a dargli attuazione perché forse perché si sente anche troppo libero nella mancata chiarezza di metterci del suo e quindi disattendere anche le linee politiche
Di esempi ce ne sono tanti
Molto spesso ci si è cercato di affrontarli non andando al punto cardine cioè recuperando la forza politica e la forza dell'indirizzo strategico ma intervenendo sui procedimenti amministrativi ed eliminando alcune fasi guardate io lo dico con molta chiarezza
Alle imprese fa molto comodo il silenzio assenso ma il silenzio assenso e l'attestazione del fallimento dell'Amministrazione perché vuol dire che un dirigente pubblico non riesce a gestire le fasi procedimentali come dovrebbe
E soprattutto che non c'è nessuno né a livello politico né a livello amministrativo che controlli il dirigente pubblico quindi quello che abbiamo fatto è
Eliminare
Fasi del procedimento amministrativo
Per sottrarli alla discrezionalità del dirigente perché non ci fidiamo del dirigente allora bisogna recuperare la fiducia del dirigente pubblico
E bisogna farlo attraverso meccanismi che trenino chi efficiente che risponda l'indirizzo politico esenzioni no chi non lo è
E qui vengo al tema delle retribuzioni che è stato più volte citato professor Bassanini mi ha tolta dall'impaccio di dover dire una cosa scomoda da un punto di vista
Di un'organizzazione che rappresenta le imprese private
Trovo molto positivo che sia stato diciamo equiparato il gap tra retribuzioni dei dirigenti pubblici e dei dirigenti privati certo mi piacerebbe che a questo ci fosse un'equiparazione del gap che oggi c'è
Nella diciamo un momento sanzionatorio guardate il dirigente pubblico non è licenziarli perché non è licenziata dire per mancato raggiungimento degli obiettivi e qui torno un tema che citava il professor Bassanini che quello della responsabilità erariale del dirigente pubblico quando sbaglia guarda che c'è da essere una responsabilità anche per omissione quando il dirigente non fa
Quando il dirigente non raggiunge gli obiettivi che gli vengono fissati con chiarezza secondo il metodo che dovrà essere stabilito
Dalla
Dal decisore politico il dirigente pubblico deve essere licenziato non possono valere le tutele dell'articolo diciotto come non valgono le organizzazioni private pure c'è una lunga
E consolidata giurisprudenza della Corte di Cassazione che applica l'articolo diciotto al dirigente pubblico guardate che questa non è imparzialità della pubblica amministrazione anche questo vuol dire tenerci chi sbaglia per
Che non fa che forse ancora peggio di chi sbaglia perché fa
Quindi si eliminiamo i disincentivi affare ma mettiamo anche delle potenti sanzioni per chi non fa e l'unica sanzione potente
Che spaventi dirigenti privati perché io sono un dirigente privato e so che se non sbaglio se non altro di indirizzi politici politici posso essere mandata via e perdere il lavoro anche qua e sono applicata al dirigente pubblico
A quel punto allora va benissimo che gli stipendi e siano equiparati e trovo francamente anche un po'deprimente questo di battito sui tetti e compensi perché permette un dirigente pubblico manager pubblico guadagni tanto ma porti a casa risultati è sacrosanto
Importante di quello stipendio se lo meriti
E quindi quando smette di meritarsi e lo che venga mandato via ecco può esso è forse l'elemento che nel pubblico non c'è e che nel privato cioè allora se venisse rimosso questo elemento sacrosanti gli stipendi alti sacrosanti premi
Sacrosanta soprattutto la componente variabile della retribuzione
Io non non voglio non voglio poi
Soffermarmi troppo perché molto è stato detto quindi rischierei di ripetermi alcuni messaggi li ho dati
Trovo particolarmente importanti alcuni ulteriori punti toccati dal rapporto uno è la modifica di varietà io sono una giurista quindi sono molto vituperata
è una di quelle lauree che si vorrebbero limitare però riconosco che effettivamente nelle nostre amministrazioni c'è un eccesso di giuristi quindi
Se ci fosse una maggiore a diciamo partecipazione di laureati in altre discipline ma non solo economiche ma sociali o di altro tipo questo sicuramente arricchirebbe
Le competenze all'interno dell'Amministrazione
Così come è importante che ci sia uno scambio tra pubblico e privato l'ho vissuto in prima persona essendo stata per un certo periodo della mia vita anche dirigente pubblica
E in un ufficio di diretta collaborazione di un ministro è un'esperienza fondamentale che ti arricchisce molto e che ti consente di portare nel pubblico alcuni metodi del privato
Ma anche di riportare nel privato una dizione che sicuramente non ha mai se non partecipi
Anche come collaboratore tecnico alle decisioni del decisore politico questo
è un punto molto fondamentale che andrebbe assolutamente incentivato con i meccanismi che sono stati descritti
Un altro aspetto è quello delle esperienze internazionali cioè sono ancora troppo poche nell'amministrazione italiana ci sono a livello di amministrazioni centrali dei casi importanti di funzionari pubblici che lavorano presso organizzazioni internazionali poi rientrano in Italia
Forse non ci sono funzionari di organizzazioni internazionali stranieri che vengono a lavorare presso i nostri uffici e questo sarebbe molto importante che accadesse
Infine un'ultima cosa il tema risorse
Ad oggi i dati che sono stati presentati quelli che attestano come ci sia stato un miglioramento né da un punto di vista quantitativo quindi sia in termini di retribuzioni di numero di dirigenti di rapporto tra dirigenti
E dipendenti pubblici e così via
Sono il frutto di politiche di tagli lineari cioè diciamo e uno è una risultato probabilmente non voluto e non cercato ma conseguente
Alla necessità di raggiungere determinati obiettivi taglio della spesa pubblica quindi siamo stati fortunati ad avere questo risultato non non era detto che questo accadesse
Però guardate che questo ha prodotto anche dei problemi notevoli all'interno delle amministrazioni ha prodotto un invecchiamento del personale pubblico che quindi non è più così propenso ad adottare metodi nuovi e moderni di gestione delle risorse
Non è più disposto a mettersi in gioco e a farsi riformare come invece bisognerebbe fare non è più disposto ad usare nuove tecnologie
Quindi questo è un problema allora sia allo shock positivo di cui parlava il professor Valotti perché se noi riuscissimo a investire
Delle risorse magari recuperando le dalla spegnere più purtroppo non vedo più il commissario Cottarelli ma è importante che questo accada
E riqualificando la spesa sul personale pubblico questo sarebbe molto importante perché qualsiasi organizzazioni privata investe sulle proprie risorse
Investe in formazione investe anche sull'exit cioè quando ci sono delle risorse che non possono più dare all'organizzazione ma anche per diciamo autori conosci mento del fatto che non non hanno più voglia di di di lavorare in quei ruoli
è necessario che queste possano concordare delle risoluzioni consensuali ed uscire dall'Amministrazione per questa importante utilizzare delle risorse mi rendo conto che ce ne sono poche ne siamo i primi a chiedere Italy però è importante che ci sia un investimento sulle persone
Perché altrimenti mi dispiace ma un'amministrazione pubblica ahimè non funzionerà mai se noi non investiamo sull'amministrazione stessa
Grazie
Grazie adesso anche se c'è meno tempo di quello che pensavamo di avere aprire un dibattito prima di questo permettetemi di dire solo due cose sul
Sul realismo degli obiettivi quantitativi posti tale dava al da Valotti qualche breve calcolo calcolate divisi semplice divisione dice che per raggiungere quegli obiettivi bisogna
Ridurre di cinquantasei unità all'anno i dirigenti
In
Niente raggiunge il dieci per cento in meno in cinque anni
Veda vere numero così ridotto rinnovato al cinquanta per cento se non vado se non mi sbaglio e necessario immettere centoventicinque nuovi dirigenti all'anno
Il che significa
Che in realtà e il numero di dirigenti normale di un corso concorso della cura mi della squadra nazionale quando vien vengono permessi immettere questo no questo non vuol dire che deve essere squadra nazionale a fare questo non voglio siano queste solo per dire il realismo come tutto è normale per rende coerente rendere coerente queste cifre
Poiché cinquantasei persone meno ma centoventicinque nuove dovremmo
Averi l'uscita centottantuno per dirigenti all'anno che sono circa il sei sette per cento in uscita l'anno
Che fisiologico penso di turnover secondo l'andamento questo per dire che tutto questo se si vuole come dire a voi come ho ripetuto tutti coloro che stanno qua si può fare sublima nominalistico ovviamente bisogna farlo secondo alcune
Le linee che qui si stanno discutendo perlomeno
Io queste bianco per idea personale
Se c'è qualche intervento
Cioè
Una persona la
Più
E
A
Posso Presidente qualcuno che perché io complessi tutti cosche nomi
Sì se uno va giù
Se
C'è un girare un foglio per cui
Qualcuno si segna così abbiamo un'unica per intervenire un certo numero
Allora
Posso Presidente allora rompo il ghiaccio
Buongiorno a tutti sono altre dopo tante
Sono Presidente dell'IRI dirigenti ex allievi della scuola nazionale di amministrazione grazie agli organizzatori intanto per
Per l'occasione che mi sembra importante devo dire che
In questa presenza molto folta io me l'aspettavo
Me l'aspettavo perché ha detto bene Presidente ti all'inizio c'è un clima che sicuramente a molti di noi preoccupa
Due due cose molto veloci perché so che tanti colleghi voglio parlare io c'ho visto molte cose positive e l'intervento molto breve introduzione molte cose positive in questa proposta
Tema dell'organizzazione delle competenze groviglio delle norme eccetera eccetera
Che
Però devo essere antipatico e dire che
Io un disagio lo provo il disordine disagio e quello di sentirmi per l'ennesima volta oggetto di riforma
E mai soggetto di riforma non sto contestando naturalmente la validità delle deleghe la proposta ne parleremo l'abbiamo vista
Velocemente però vi assicuro che non è piacevole per l'ennesima volta ormai dopo trent'anni sentirsi piovere una riforma addosso detto questo
La vettura il professor Triglia era una delle mie preoccupazioni che fine farà scuola nazionale d'amministrazione in questo quadro
Non lo ripeto
Ma il tema che per me fondamentale quindi che su cui chiedo chiarimenti e cioè
Vedo con preoccupazione un tema di sfondo che quello della precarizzazione della dirigenza
E mi sembra che
Così a leggi sullo sfondo il tema di
Smarrire un po'il perché non siamo negli uffici siamo negli uffici per Cipirrello rispondere all'interesse generale sembra
è banale ripetercelo qui siamo tutti come dire dirigenti messo
Veneti loc e perché c'è una cattiva burocrazia inutile nascondono ma c'è anche una cattiva politica e vorrei sapere anche a chi pensa alla cattiva e politica e chiudo con un numero
Tagli ecco io mi sono visto le slide e del del dottor Cottarelli due mila e quattordici per cinquecento milioni di tagli previsti della dirigenza vorrei sapere come
Per tutto il settore della politica e quattrocento milioni ecco magari c'è qualcosa che non va
Grazie
Si accende il microfono
Si trattava
Sono Giancarlo del Bufalo Presidente dell'origine del Ministero dell'economia e finanze e ex ante capotribù di uno dei Dipartimenti e Ministero stesso
Io sarò estremamente breve condivido praticamente tutto o
Di quanto è stato detto qui questi amanti mattina mi sembra che però manchi una cosa fondamentale di cui nessuno ha parlato e che un reale problema anche questo
Quali sono gli strumenti che un dirigente pubblico a disposizione per fare il manager
Grazie sono Pompeo Severino Presidente associazioni dirigenti pubblici io su quello su queste proposta che è stata presentata oggi posso condividere
Gran parte dei passaggi nel senso di
Ha non si sente
Posso quando gran parte dei passaggi soprattutto sul le Obiettivo sulla performance
Il Mauro non sono tanto d'accordo sulla performance individuale comma dove andare sulla performance collettiva
Perché se io posso dare dieci e lode a Pompeo Savarino ma il servizio non funziona
Per me ovviamente un deficit strutturale nella pubblica amministrazione per cui re io voglio ragionare in performance organizzative che ripeto
Possono essere tre quattro persone bravissime l'ottanta e il servizio non funziona per me è una sconfitta come dirigente
Per cui voglio ragionare con una percentuale più alta su quel
Un'altra cosa ICI vedo oppure io l'amico Alfredo Ferrante di sottofondo una perché Rizza Alcione perché un ruolo unico della dirigenza e il ministro sceglie su quello
Secondo me crea appunto una senso di appartenenza più politica
Perché poi voglio capire l'oggettività della nomina a direttore generale o della dirigenza chi è che fa questa oggettiva valutazione il ministro e allora a quel punto non è un'oggettiva valutazione ma diventa una descrizione da
Tecnico-politica e lì mi preoccuperei nell'andamento generale della conduzione
Altra cosa il
La dottoressa Panucci
Io condivido che e non come a GBP abbiamo fatto tante battaglie sul
Il cinque bis valori tecnici per cui cinque bis cioè la mobilità da un CUP da
Un ministero all'altro non si può fare se non una piccola percentuale togliere Ségolène dal Ministero del lavoro ci devo andare senza problemi o mettono inizio dei lavori di andamenti Saro del dal Tesoro questa rotazione tanta rotazione
Conoscenze specifiche cioè uno va dirigente dell'autonomia locale a dono erogati passa Ministero modale che c'è un bagaglio
Generale professionale che metta distruzione della comunità del sistema Paese e siamo pienamente d'accordo però è complesso Bassanini lei che conosce meglio di me la pubblica amministrazione oggi tra Corte dei conti
Corruzione trasparenza
E più che ha più ne metta di adempimenti io ormai faccio solo adempimenti relazione semestrale Corte dei conti relazione dei controlli interni a amministrativi gliela col corruzione tutta la fase di attuazione
è questa a quel punto la gestione dottoressa non c'è nulla vorremmo fare ma mi Pedicini condizioni di farla perché se noi dobbiamo perseguire gli adempimenti e ci sono delle sanzioni
Ha la mancanza
Degli orari del del del rispetto ad adempimenti io che faccio quando prima l'adempimento formale e lo siamo noi i primi a subirli esse frustrati su quel tutto questo punto di vista perché vorremmo fare tanto di più ma non lo possiamo fare
Per cui dateci i mezzi veri e liberi di agire nella nostra sfera di competenza
Dirigenziale guardare
Come privato il privato che quanto ci ha l'obiettivo che aggiunte tra virgolette larghi prego gli interventi brevi perché dobbiamo scusa allora il dibattito un'altra cosa
Vada più vada a ha compiuto a concludere
Questa della posizione unica io sono d'accordo della competenza della concorrenza mi auguro però che anche i professori abbiano lo stesso trattamento nel senso non può essere professore ordinario per trent'anni è professore ordinario e vediamo anche la pubblicità come funziona
Guardiamo anche a queste cose okay
Non può essere ripeto
Ma guardate
Ma guardate non lo dico con ostilità attenzione attenzione non lo dico così da prossimo Valotti io lo dico nell'interesse del sistema Paese perché nascondere gli occhi
O chiudere spiedo sul gli occhi davanti alla uno densità che non funziona perché uno diventa quarant'anni professore universitario apre trent'anni stalli suo facendo il minimo sindacale e fa
E non altre attività di avvocato commercialista e quant'altro non è ammissibile perché se noi ci dà un funzionari dirigenti non sono bravi perché il processo formativo è pessimo sin dall'origine lei grazie
Fare l'ha chiesto di parlare Sebastiano Dondi buongiorno se passano Dondi allievo vincitore per questo concorso bandito due anni fa due anni e mezzo fa dalla attuale Scuola Nazionale dell'Amministrazione
Io devo dire
A sottolineare l'importanza dei punti bis sollevati dal professor Valotti il turnover l'impellenza del turnover la necessità di una
Ringiovanimento della della pubblica amministrazione
E
Il il punto focale della formazione manageriale allora
Come testimone del quinto corso-concorso la sta Bocconi su Crotone la persona
Del professore Valotti ha già quindi iniziato questo percorso fondamentale ti giustapporre ad una formazione giuridico burocratica una formazione di
Tipo più manageriale volevo ringraziare il professor Latteria che nel nel suo intervento di inizio del dibattito ha ricordato come esista ancora la possibilità anzi a maggior ragione di immettere nuovi
Nuove leve nuove energie all'interno della dirigenza pubblica e proprio per questo volevo sottolineare che da novembre scorso io i miei colleghi alcuni dei quali presenti in sala vincitore del quinto morso un corso attendiamo ancora l'immissione in servizio ringrazio per questo
Ringrazio tuttavia per il suo grande interessamento del Ministro Maria nonché il Segretario generale con eletti e chiedo al punto e di scala Santa quale
Strada si possa adottare non solo per noi ma anche per i nostri successori che si spera
Ci saranno
Quali
Potrebbe essere la via migliore per fluidificare migliorare questo passaggio dalla formazione che è stato imponente un anno un anno di corso
Più di sei mesi di stage alla effettiva all'affettivo atterraggio nell'amministrazione perché
Anche noi diciamo stiamo abbastanza scalpita andò abbiamo voglia di mettersi al servizio dello Stato grazie
Abbiamo altre tre persone iscritte a parlare pregherei pochi minuti e poi una possibile risposta da parte dei rischi
Qui dal tavolo di scala Santa Valerio Talamo sì io sono sono dirigente della funzione pubblica in tutto questo convegno ho ascoltato un
Tutto questo convegno ho ascoltato un giusto peana della valutazione
In realtà sappiamo che le riforme che dal novantatré in poi si sono succedute
Hanno messo in evidenza il principio di distinzione funzionale tra politica amministrazione
Un principio che prima era molto sfumato sappiamo pure che questo principio rappresenta il precipitato in uno dei principi della Costituzione principio di imparzialità che va contemperato con quella
Dell'amministrazione apparato servente dell'esecutivo l'articolo novantacinque la Costituzione
Poi però quando queste norme si traducono in pratica vediamo che il processo che dovrebbe prevedere un intervento a molti ma a monte a valle della politica
Sia nel consegnare direttive siano sia nel valutare il insomma i dirigenti non funziona affatto il dirigente che dovesse essere un tono che debba essere otto
Poi a sua volta tutto l'interesse a sdraiarsi sulla politica dal quale derivano le proprie fortune professionali
Gli incarichi a loro volta sono molto spesso frutto di
Di ditte di affinità ai ma elettive se non addirittura di consonanze politiche o familiari e tutelati insomma tutta la dirigenza si tiene sulla base di questo principio assolutamente deformato sul rapporto politica amministrazione
Che è stato consacrato da tutte le leggi recenti
Quindi io mi chiedo adesso si parla della valutazione
La valutazione sappiamo che è un controllo sociale
Che serve innanzitutto ai dirigenti non solo la funzione pubblica è un controllo sociale fortissimo
Ma sappiamo pure che la politica l'interesse a non dare direttive hanno controllare i dirigenti e dirigente allora votando l'interesse a non essere controllate eccome chiede
Sei talmente forte l'intreccio di interessi ma come si spera di farlo saltare e poi una domanda si parla di una riforma della dirigenza pubblica a questa riforma toccherà anche i prefetti gli ambasciatori i diplomatici i magistrati o
Dell'archivio
Antonella caprioli
Sarà brevissima sono a fare la caprioli sono Direttore Dipartimento Risorse umane per un triennio o sono stata anche responsabile del dell'ufficio pianificazione controllo interno di questo per
è semplicemente volevo dire
Però
Volevo semplicemente dire che probabilmente qui più che essere oggetto soggetto di una riforma io a vorrei come dire fare un
Sommesso così invito a riflettere sul fatto del perché queste riforme dell'ultimo ventennio non hanno funzionato ma soprattutto non hanno creato
Un gruppo dirigente adeguato adeguato anche come dire a quello che ci chiede questo momento perché una buona amministrazione meriti inevitabilmente parte da un buon gruppo un buon gruppo burocratico
Da un buon gruppo dirigente ecco e quindi da e in modo particolare l'altra cosa che volevo chiedere si sente l'altra cosa che volevo chiedere perché noi in quest'ottica un po'di spending review sulla dirigenza Giacomina fa la sua parte il turnover
Quello che volevo chiedere giustamente diamo degli obiettivi addirittura
Il cinquanta per cento e lo si veti dovrebbero essere appunto tutti incentrati sulla razionalizzazione della spesa perché questo purtroppo il tormentone di questo momento
Però perché non ci poniamo anche nella misura in cui si riduce questo proprio dirigente una volta per tutte quale deve essere l'Area Quadri di questo Ente tanto più che tendiamo a una
Dirigenza a tempo determinato io non direi precaria vi sfido su questo sono di ruolo ma mi sfido su questo però senz'altro l'abbiamo bisogno di ripensare l'aria quadri che è quella fase come dire che quella fascia intermedia del nostro Ente che garantisce poi
Detta continuità amministrativa che è un valore che dovremmo recuperare tutto qui grazie
L'ultimo intervento Isabel imperato
Grazie Presidente sente

Cerchi di parlare il più forte possibile risolverlo troppo vicino io sono del dipartimento programmazione economica qui della Presidenza del Consiglio dei Ministri e sarò brevissima
Nella mia esperienza nell'amministrazione che sono circa tredici anni e nella mia precedente esperienza nel settore privato cioè in Confindustria in banca che sono altri tredici anni praticamente
Vorrei solamente esprimere una mia grossa preoccupazione e cioè condivido alcune delle cose che sono state dette e nello stesso tempo mi collego ad altri colleghi
Riguardo alla principio diciamo così di flessibilizzazione soprattutto in uscita e nelle valutazioni della dirigenza pubblica
Questo principio mi sembra che abbia dato alla politica un forte potere di moral suasion diciamo così nei confronti della dirigenza
E ne ha in qualche modo condizionato anche in senso negativo l'operato
Allora vorrei capire se eccome
Una nuova riforma possa affrontare il problema
Grazie mille a tutti e vi saluto
Io fare un breve giro di tavolo per un commento e commenti se chi vuole ovviamente
Dunque reagisco velocemente alle varie
Sollecitazione per il quale vi venga per le quali vi ringrazio
Innanzitutto una precisazione sull'oggetto della nostra analisi noi volutamente abbiamo escluso dalla nostra analisi quindi dei numeri che avete visto gli uffici di diretta collaborazione
Cioè condivido con Franco Bassanini che questi forse dovrebbe essere regolati in modo più puntuale nella
Nella numerosità
Ma che su questi forse ci voglia una flessibilità diversa perché questi sono gli uffici di nomina chiaramente fiduciaria
Della politica che in un sistema bilanciato posso anche starci ma noi non li abbiamo e dobbiamo proprio considerati nella nostra analisi perché noi consideriamo parte di con la dirigenza invece
Praticamente strutturate di carriera alla quale abbiamo rivolto l'attenzione
Si dà una punta
Non mi fa piacere che presente traiamo c'è un economista ha fatto due veloci conti per dimostrare che i conti tornano
Quindi i numeri che ne abbiamo messo in termini di Bettini di policy turnover ricambio dieci per cento in meno cinquanta per cento eccetera
Si possono conseguire non licenziando una persona
è chiaro gestendo il turnover uscita naturale collegata all'anzianità media dei dirigenti pubblici il tasso di uscita media degli ultimi anni è stato tra il sei sette per cento se solo si replicasse per questo in cinque anni
Raggiunge in dieci anni andremmo oltre Obiettivo che ho indicato c'è di mezzo la fornire un po'di complicazione tutto quel che volete però
Vi assicuro che i numeri tornano
Un punto è chiara
Se la nostra proposta trovasse una qualche accoglienza diventa indubbiamente è più difficile è diventare dirigente pubblico
Cioè il metodo diventa più selettivo sulle competenze e sulle capacità
Si può è stata integrata in ballo l'università vent'anni fa era più facile diventare professore all'università in cui a lavoro di oggi
Il fatto di aver alzato l'asticella ha permesso la nostra diversità di alzare la propria qualità e di accreditarsi nel novero delle buone università europee
Io credo che ci siano responsabilità della dirigenza di avere meccanismi di selezione
Più affidabili e più difficili di quelli attuali
Stare a casa un mese in ferie come ho visto fare a centinaia di funzionari pubblici
Per prepararsi al tema per diventare dirigenti
è un non senso per il funzionario è un non senso per la classe dirigente è un non senso per la pubblica amministrazione dove sarebbe molto molto Franco chi lavora tant'è che tira avanti organizzazioni non ha tempo di prenda le ferie rischia di perdere il concorso
Qualcuno dice i giovani dirigente io ho una passione per i giovani cioè credo di continuare a lavorare università solo per avere contatto quei giovani
Che i giovani dirigenti facciano una proposta migliore di riforma della dirigenza nulla subiscano nei tempi e per la crescita né dal Governo mettano sul tavolo della discussione una proposta migliore di questa che sicuramente c'è
Ma la mettano nero su bianco documentata
E se cioè io sono il primo disposta discuterà io non conto niente però disposto a confrontarmi e a migliorare le mie idee se mi convincete che le vostre proposte posso migliorare queste idee
Perfetto è quello che va fatto per arrivare
Alla migliore soluzione possibile quindi invito tutti
I giuristi docenti della scuola dell'asma i giovani Confindustria che tutti liberino il loro potenziale propositivo perché da questo uscirà la la migliore riforma
La precarizzazione la dirigenza e su questo ha un'idea molto molto molto chiaro
La cosa che noi proponiamo esattamente l'opposto
Un sistema professionale di garanzia per i dirigenti basata basato sulle competenze e inerenti
Cosa che oggi non c'è e mi spiace che dirigenti continuino dirigenti non giornalistiche non professori universitari dirigenti continuano a denunciare il fatto che la dirigenza
è in balìa della politica è frutto di scelte politiche sono dirigenti che dicono questa cosa
E quindi mi viene a dire
Perché
Beh io stimo e dirigenti io vedo dirigenti che hanno qualità capacità
Competenze e che non sono frutto di scelte politiche quindi non è vero questo che dite in continuazione i genericamente fa il danno di quei dirigenti brave competente che ci sono e ce l'hanno fatta nonostante non avesse la posizione politica
L'oggettività della valutazione
I sistemi oggettivi ne abbiamo proposto che si stia professionale testati a livello internazionale che dimostrano che si può fare una valutazione neutrale
E questo è di nuovo è l'antitesi all'idea che il ministro di turno discrezionalmente fa le sue valutazioni abbia proposto esattamente il contrario
I professori delle università ai prefetti che altre è stato citato va benissimo il peggio c'è ovunque no io se devo migliorare di confronto con il meglio
Se se io voglio migliorare il mio mestiere di professore di confronto con chi è scientificamente più accreditata di me non mi confronto coi colleghi inattivi dell'università di alcune università pubbliche italiane che non pubblicano un paper da quindici anni non mi interessano
Cioè voglio giocare in un altro campionato questo l'invito che faccio a tutti voi guardate chi sta in serie
Chi a chi fa la Champions league non guardate a chi sta in serie C peggio di noi perché non migliora le termale guardando a questa ditta
Finisco
Non ultimo spunto importante una perché una politica della dirigenza diversa passa tra l'
E sulla politica dei quadri
Cosa che non abbiamo accennato se non di sfuggita premi immagino un settore pubblico con meno dirigenti molto qualificati e una rete di Quadri professionali molto specializzate che qui bisogna investire anche su quel fronte
Finisco dicendo che lo spirito
Da quando ci siamo mossi per fare questa proposta come ho detto all'inizio non muove da giudizi di valore né positivi né negativi ma da un'idea forte cioè di dare l'opportunità a tutti dimostrare quanto valgono e di vedersi riconosciuto il valore quindi per riprendere uno degli interventi
I dirigenti che scalpitano sono i dirigenti che vogliamo grazie
Non solamente
Due parole perché per evitare un equivoco cioè
Secondo me bisogni uscire da questa logica contra positive cioè qui non è che c'è qualcuno che vuole fare dei danni alla dirigenza e qualcun altro cioè
Ripeto il ragionamento fatto all'inizio molto chiaramente cioè cerchiamo di lavorare per una fisiologia della dirigenza c'è per la fisico per un un approccio fisiologico al funzionamento cioè
Cosa si può fare per migliorare la classe dirigente del nostro Paese punto
Quindi quei non è un approccio contro appositi Ivo ma è l'approccio di dire ci sono alcuni istituti alcuni meccanismi che possono migliorare
Con grande beneficio della dirigenza stessa
Il funzionamento della dirigenza
Ora dico solo perché anche a me non è piaciuto questo aspetto la precarizzazione eccetera eccetera guardate che stiamo parlando di istituti
Che per esempio sono già presenti nelle autonomie locali vittima delle fasce
Il tema il tema della mobilità stiamo parlando di istituti penso alla questione delle dei segretari comunali che funzionano in gran parte già in questo modo
Ci segretari comunali son così cioè funziona così c'è una Albo dei segretari comunali se sei chiamato sei chiamata sono se chiamato non sei chiamato I due anni eccetera cioè ciò che stiamo parlando di situazioni che non è che stiamo parlando di persone che sono messe
Sulla strada o cose di questo genere a parte il fatto che ripeto mi sembra di interpretare così questa proposta che è una proposta
Che vorrei far presente è una proposta di idee per la crescita
Allora tanto distinguiamo come nessuna importante distinguere i ruoli questo non è una proposta del Governo la proposta di idee per la crescita questo deve essere abbastanza chiaro perché sono in generiamo degli equivoci
Qua no non è una proposta del Governo la proposta di idee per la crescita che un'associazione di persone che volontariamente in maniera
Generosa hanno messo a disposizione delle proprie riflessioni su questo tema dopodiché
Ognuno di noi pensa a quello che crede io dal mio punto di vista nel mio ruolo di Segretario generale della Presidenza del Consiglio ritengo che alcuni di questi
Proposte siano utili
E non mi scandalizzo più di tanto perché molte di queste in realtà stanno già presenti all'interno degli istituti di altri comparti
E che assolutamente in altri comparti vengono vissuti con grande serenità mi colpisce invece una reazione
Così preoccupata da parte di una dirigenza che mi sento di essere
All'intero qua mi sento di di di di stare perché
Francamente quindi non credo che nessuno abbia l'intenzione di dire bisogna
Coi punire la dirigenza o cose di questo genere ma semplicemente ci siamo di fronte a una proposta che ci viene portata dall'esterno delle istituzioni di fronte alla quale cunicolo hanno dei pregi dei difetti rispetto ai quali discutere con grande laicità e con molta serenità perché cui di questo di questo stiamo parlando di quindi cioè penso che essendo cioè mentre noi dobbiamo ragionare su un punto chiave come facciamo a far sì che la dirigenza migliori quindi che vuol dire come facciamo a far sì che migliori l'accesso può affacciarsi
Al come la mobilità la valutazione cioè gli istituti le leve di governo del personale di qualsiasi organizzazione appunto
Grazie nel giro di tavolo mi permetto di dire una cosa perché
Alcuni amici compra da apprezzare hanno sollevato il problema della precarizzazione cioè rapporto a tempo determinato e indeterminato
Ora perché la riforma dello Stato è un tutt'uno riformare dirigenza fa parte di una visione del funzionamento le pubbliche amministrazioni beh io credo che esista un salto logico
Nel voler affermare come si afferma ultimamente correttamente dalla parte il superamento di un modo di fare il Bilancio fondato sulla spesa storica
A favore di quello che è chiamato evidenzino Besta budgeting sistema che significa partire da zero e fare un Budget allocazione di risorse in base a compiti che possono variare nel tempo e a programmi che posso vedere il tempo
E poi al tempo stesso
Affermare
Che il personale e chiave innanzitutto la dirigenza per attuare
I compiti variabili sia cristallizzato tutto a tempo indeterminato questo è anche un problema di logica complessiva del sistema avesse la mia opinione credo di che si deve rivedere un po'l'idea che sia
Rispetto al alla al lavoro a tempo alla raccontate a tempo determinato che debbono almeno per una quota essere presenti e la puntualizzazione altrimenti non funzionano questioni idea posso Tabellini
Grazie io non sono un esperto di management pubblico
Po'imparato molto da questa discussione volevo esporre con voi due brevissime riflessioni il primo sul punto della
Precarizzazione che può voler dire dipendenza della porta la politica
Ecco io qua
Vorrei sottolineare una cosa che è stata detta da Giovanni Valotti che mi sembra importante due cose primo
Flessibilità non vuol dire arbitrarietà ci sono dei modi obiettivi per valutare i risultati da performances secondo io credo che
Effettivamente nel momento in cui si chiede più meritocrazia
E più competenza in questi criteri che si trova una protezione dalla politica e anche nella possibilità di una maggiore integrazione con il settore privato quindi questi due aspetti
Coro possibilità di mobilità anche fuori dall'Amministrazione e competenza penso che siano
I migliori
Modi per proteggersi contro rischi di arbitrarietà della politica seconda osservazione generale
E questa è l'ennesima riformare la pubblica amministrazione di cui abbiamo dobbiamo aver paura io credo che questa sia davvero
Un'occasione unica per la pubblica amministrazione perché
C'è un forte consenso nell'opinione pubblica che questo qualche cosa di fondamentale da cui partire
C'è la pressione delle organizzazioni internazionali e del settore privato per intervenire su questo
E e quindi sprecare questa occasione in cui il Paese sta cercando di cambiare
E chiede alla dirigenza pubblica
Di aprire la strada di questo cambiamento sarebbe veramente un errore imperdonabile ed è un'occasione che sono convinto che non verrà persa proprio perché in questo momento c'è una forte propulsione per il cambiamento e sono sicuro che verrà accolto grazie
Intanto prefetti ambasciatori professori universitari io sono dell'idea che queste regole devono valere per tutti
E quindi vanno valutati anche loro
Aggiungo attenzione
I prefetti e cambia sciatori
Sono precari nell'incarico da sempre
Perché in qualunque momento il Consiglio dei Ministri può decidere di mettere a disposizione un prefetto un ambasciatore di fatto non succede nel senso che ci sono delle come dire delle corporazione o delle caste molto forti
Che rendono difficile fare questo
Però dal punto di vista del sistema infatti quando
Noi introducemmo la temporaneità degli incarichi
Quindici anni fa il professor Cassese mi dice
Gravissimo perché sono alla mercé della politica è un principio che nel nostro ordinamento non può entrare la temporaneità dell'incarico ma come dico prefetti ambasciatori
Sono sempre state incarichi temporanei e tu sei stato Ministro e non l'hai cambiato questo sistema quindi vuol dire che si può fare va fatto e io insisto l'ha detto Valotti lo ha ripetuto Tabellini
Avendo dei meccanismi di valutazione che non siano alla merce belle scelte politiche contingenti
Questo questo punto del
Non non si può togliere questo punto del rapporto dal corpo della proposta perché questo è un punto assolutamente fondate però a mio avviso è valere per tutti
L'università deve avere i suoi i prefetti gli ambasciatori e così via secondo
Io mentre discutevo rapporto mi chiedevo quale potesse essere il ruolo dell'Asinara
Poi non volevo allungarla e non ho fatto la mia proposta ma secondo me
La scuola la scuola della pubblica amministrazione potrebbe entrare nel meccanismo proposto nel senso che noi abbiamo
Il primo è la presentazione della selezione
Abbiamo la queste che hanno il completo ISPA sport a questo punto il meccanismo di selezione per il Ministero può essere sostituito da
Il corso-concorso
Il corso-concorso al cui esito dà luogo poi al periodo
Triennale etica quindi la scuola potrebbe entrare dentro lì
Potrebbe entrare Trento Lia vere una funzione importantissima ali naturalmente
Il meccanismo che viene proposto dovrebbe assicurare che ogni anno c'è dismissione
Di una quota di Giovanni c'è garantita come garantita in Francia per quelli che escono dalle ma
Perché è uno degli elementi della riforma nord effetti beh non è abbiamo bisogno di ottenere questo ringiovanimento questo internazionalizzazione e questa e integrazione di competenze mancanti e va fatto va governato ma va fatto ad ogni costo
Terza osservazione
è vero ma una parte adesso non c'è più il ministro Madia che poverina ci ha già ascoltato per tanto tempo
Però
Nel
Delle cose da mettere a posto bisogna ragionare sulla semplificazione degli adempimenti burocratici vale per le imprese e vale per le pubbliche amministrazioni come noi abbiamo sempre detto che non va anche quando lavorava
Anche quando lavoravamo negli anni Novanta anche le pubbliche amministrazioni sono vittime
Dell'eccesso di regole dell'eccesso di adempimenti dell'eccesso di burocrazia sono vittime quanto le imprese è quindi
Quindi è vero questo e secondo bisogna dare al dirigente bisogna impedire
Al dirigente
Di tentare di esercitare poteri di veto sulle scelte politiche ma bisogna dargli più strumenti per poter a gestire l'attuazione delle scelte politiche pubbliche con più poteri anche scusate anche nei confronti dei propri dipendenti questa sera il punto uno dei punti di fondo della della riforma che il povero Massimo D'Antona costruiti negli anni negli anni negli anni dalla infine
Infine
Io vorrei sapere che sono molto d'accordo con Mauro buona retti
Non avevo trovato il tempo di dirlo a molto accordo comma però l'ho detto altre volte quindi
Se non ha funzionato il meccanismo di valutazione per obiettivi
E ci sono responsabilità gravissime della politica
Sicuramente
La politica non può dedicare né il tempo né la voglia a questo lavoro duro che la fissazione di obiettivi
Quantitativi sfidanti accedere a un lavoro duro che va fatto interloquendo con i co con i dirigenti naturalmente non va fatto
Astrattamente
Perché perché noi abbiamo
Pochissimi politici che capiscono che nelle funzioni di governo quando assumono funzioni di governo a tutti i livelli
Devono cambiare mestiere
Il loro mestiere non può più essere quello di
A occuparsi del loro partito delle loro assemblee
Fare andare tutti i giorni venti in televisione o alla radio eccetera ma devono dedicare il tempo alle loro lavoro di Governo politico della loro amministrazione
E se non c'è questo non c'è neanche il tempo per ragionare sugli obiettivi e per definire degli obiettivi dopodiché io sono d'accordo
Finché non ci sono obiettivi quantitativi
Sfidanti che misurino il miglioramento di efficienza e di produttività di ciascuna amministrazione allora l'unica soluzione è quello di usare quel criterio che il
Il rapporto propone
Cinquanta per cento riduzione dei costi cinquanta per cento autocombustione orale
Per dire l'ultima battuta cattiva è chiaro che nell'altro GOMP generale del Ministero dell'economia e delle finanze non c'è solo la riduzione della spesa ma c'è anche l'incremento del PIL
E loro devono essere commenta ed anche su quelle
Tutto è stato sollevato correttamente l'accordo
No io sale torno sul punto della valutazione degli obiettivi perché in realtà io mi rendo conto che in una organizzazione pubbliche molto difficile quantificare gli obiettivi
Però non impossibile qui porto la mia esperienza personale perché Confindustria come organizzazione se vogliamo è assimilabile nel modo di operare
Rispetto ad un'organizzazione pubblica nel senso che noi non abbiamo obiettivi quantitativi non dobbiamo fare fatturato vendere prodotti o servizi
Però credetemi possibile nel senso che è che si riescono a strutturare secondo il metodo che ha descritto il professor Balatti in questo io mi sto impegnando in questo in questi due anni da quando sono rientrata
Si può fare ci sono degli obiettivi in termini di risparmio di costi che anche noi a applichiamo diamo un Baget per ogni area e con degli scostamenti dirigente meno deve rispettare altrimenti non accede alle inviava
Però ci sono soprattutto degli obiettivi di carattere comportamentale cioè di formazione delle risorse che stanno sotto il dirigente qui è un punto che manca nel rapporto ma perché il rapporto si occupa solo della dirigenza e quello che riguarda
I meccanismi di incentivazione di chi sta sotto i dirigenti perché io da dirigente pubblica in una fase della mia vita ho vissuto questo aspetto e quando io volevo fare una politica di diciamo incentivazione delle persone ma c'erano circa trenta persone che dipendevano da me
Io ho dati i parametri che c'erano non potevo farla perché è per esempio dovevo privilegiare chi aveva la laurea ma io una segreteria di un ministro c'era gente che non aveva la laurea ma magari faccia il suo lavoro di segretari in maniera egregia
Che io non potevo premiare allo stesso modo di chi faceva lo stesso lavoro avendo la Laura allora anche qui cerchiamo di essere realistici cioè diamo ai dirigenti gli strumenti perché possano orientare anche il lavoro di chi sta sotto i dirigenti
Quindi dirigente
Io penso che debba avere stesse prerogative ma anche stesse sanzioni di un dirigente privato ma anche gli stessi strumenti che un dirigente privato di premiare chi Sasso
Almeno presso un applauso anch'io
Perché altrimenti no perché altrimenti mi rendo conto che l'obiettivo finale non lo può fare soltanto il dirigente come diciamo
Uomo avanzato rispetto ad una struttura che non lo segue il dirigente deve poter controllare la struttura orientarne
Le performances premiare sanzionare chi sta sotto se questo non accade purtroppo la riforma fallisce allora
E giusto cominciare dalla dirigenza ma senza dimenticare di dare i dirigenti gli strumenti di cui hanno bisogno grazie
Ma io voglio la creazione adesso innanzitutto
Professor Valotto uso Tabellini di aver portato qui questo rapporto che sarà molto utile per nostri
Spero processi di riforma
Come ha detto il
La Compass animi
Io prima ho richiamato soltanto la
Di realismo gli aspetti quantitativi dei numeri ma in realtà anche in gran parte delle proposte sono fattibili
Immediatamente anche grosso modo nell'ambito del sistema il quadro normativo già esistente basta che andiate alcune mitologie
Non ho parlato del ruolo che può avere un'attuazione di queste idee Tasco nazionale per così però non so riservatezza dato il mio ruolo non voglio fare pubblicità organismo che io
Che presiedo ma è chiaro che nell'ambito anche delle quello che richiamavo all'inizio
Della piccola riforma del decreto del settantadue mila tredici c'è la totale flessibilità per attuare la gran parte di questi
Programmi ovviamente può e affrontando problemi come una preselezione cambiando la mitologia eccetera anzi un contributo a quello che dobbiamo fare io ringrazio tutti ringrazio i partecipanti devo dire che
Non è non
Come vediamo non se ne sono andati quando inizierà a parlare il perché feriti il privato proprio Beppe c'è stato un avvicendamento a mettersi a sedere
E sono d'accordo anche quello che ha detto alla lutti intervento Marcella Panucci perché io anche se pro tempore bisogna pro tempore sono dirigente di un'amministrazione pubblica e il problema di avere la
La possibilità agli strumenti per premiare utilizzare coloro che sono funzioni di più B io è un problema che io sento molto fortemente grazie a tutti