26MAR2014
dibattiti

Il consumo di suolo in Italiaa - Convegno organizzato dall'ISPRA (Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale)

CONVEGNO | Roma - 09:00. Durata: 3 ore 38 min

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Convegno "Il consumo di suolo in Italiaa - Convegno organizzato dall'ISPRA (Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale)", registrato a Roma mercoledì 26 marzo 2014 alle 09:00.

L'evento è stato organizzato da Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale.

Sono intervenuti: Samuele Segoni (deputato, Movimento 5 Stelle (gruppo parlamentare)), Bernardo De Bernardis (presidente dell'ISPRA (Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale)), Ermete Realacci (presidente commissione ambiente della Camera dei Deputati, Partito Democratico), Gian Luca
Galletti (ministro dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare, Unione dei Democratici Cristiani e dei Democratici di Centro), Stefano Laporta (direttore generale dell'ISPRA (Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale)), Luca Marmo (responsabile settore suolo Commissione europea), Roberto Formigoni (presidente della Commissione Agricoltura del Senato, Nuovo Centrodestra), Massimo Felice De Rosa (deputato, Movimento 5 Stelle (gruppo parlamentare)), Bernardo De Bernardis (presidente Ispra), Marco Marchetti (membro dell'Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (Ingv)), Stefano Salvi (ricercatore Ngv, componente del forum "Salviamo il paesaggio"), Nicola Casagli (professore di geologia applicata presso l'Università di Firenze), Fabio Trezzini, Andrea Sisti (presidente del CONAF (Consiglio Nazionale dei dottori Agronomi e dei dottori Forestali)), Giuliano Sauli (a nome de l'Associazione Italiana per l'Ingegneria Naturalistica).

Sono stati discussi i seguenti argomenti: Agricoltura, Ambiente, Beni Immobili, Casa, Difesa, Ispra, Italia, Paesaggio, Regioni, Territorio, Ue, Urbanistica.

La registrazione video di questo convegno ha una durata di 3 ore e 38 minuti.

Il contenuto è disponibile anche nella sola versione audio.

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09:00

Scheda a cura di

Delfina Steri
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Sapete quanto soleggiata al lavoro
Alla fine
O che
Punto
Allora velocissimi perché
La giornata
Ragionato una tornata difficile impegnativa e importante per il Paese
Per tutti noi che siamo qua
Parlamentari
Presidente di Commissione ministro
Io ho
Vi ringrazio personalmente
è un momento importante
Ho chiesto alla Commissione
All'ottava Commissione
Presidente Realacci di sostenerci
Nella presentazione di questo rapporto che rappresenta un po'una sintesi simbolica anch'egli un indirizzo strategico che all'interno dell'Enza trovato lo sviluppo nei passati nel passato ormai oltre tre anni
Allora io tagliano corto ringrazio tutti quanti saluto i colleghi convenuti saluti non colleghi convenuti solletico saluto gli ex colleghi riguardo
Il pendolo ci presenti riguardo idraulici geologi
Tutta la parte dell'accademia che
Sì comunque ha voluto essere presente nonché i colleghi dei servizi
Questa iniziativa quindi si colloca all'interno di un percorso
Che ha sempre visto
Fondamentalmente un processo di monitoraggio di valutazione
Tipiche caratteristiche dell'ente Dini
L'ispettivo di controllo ma alla fine di reporting ovvero di ufficializzazione di quelle che sono le conoscenze
In termini di dati di informazioni relativamente a determinate materie
Non vado oltre ci sono anche un breve filmato in di intervista
In cui
Credo che sia fatta sintesi di quanto sogni i punti salienti di una mia introduzione quindi lascio la parola al filmato molto brevemente per guadagnare il tempo
Tempo assolutamente necessario perché evidentemente sarà scandito dei lavori parlamentari sarà scandito dal fatto che c'è un Presidente
Lo Stato federale che si chiama Stati Uniti d'America in giro per l'
In arrivo per sul paese somma tra oggi e domani sono due giornate piuttosto caotiche perché no quindi prego direi di andare
Ultimata ed è anzi ancora di essere per esempio
Il giorno dopo tutti il nostro paesaggio nazionali che il personale quasi identico bisogna chilometri quadrati i disastri ambientali l'atto
I conti urbanizzazione diffusa Copenhagen sempre più vaste del nostro territorio
Quando nell'ambito la natura le distinzioni tra città
Campagna il titolo nazionale penso acceduto spazio edifici infrastrutture
Chi ci piazzale antistante il tutto
In questo senso si parla di consumo di suolo pubblico intende indottrinato
Sia unita a una copertura non artificiali
Ha una copertura artificiale che il suo stesso
Molti attori concorrono a questo fenomeno sicuramente
Modello sociale economico atto
Uno schema insediativo che cambi
Una dispersione delle nostre città eccellente quando si intendono ha svolto sinistro intendo
In qualche modo il suolo è stato
Terzo consumato e questa operazione non solo che non tale volume più perché una volta che il suolo è stato coperto d'asfalto ma cemento
Pensavo che
Infatti occorre l'anno millenni per riprendere una sua funzione anche in caso di
Intervento successivo un consumo di suolo che si concentra per alcune aree particolari del nostro Paese che sono quelle più importanti quelle più fragili sono le pianure
Sono le aree costiere
Dove questo suolo
Questo cemento che avanza in competizione con altri usi del suolo ad esempio quella veicolo processo che avanza con un tasso di crescita impressionante parliamo di otto metri quadri
Punto ottava dei quali più inseguendo vengono ricoperti da questi materiali vengono cementificate settanta ettari al giorno di fatto è un processo che
Sto andando avanti dal secondo dopoguerra già i nostri
E che che non è legato ad un apre a lei esigenza abitativa una crescita demografica perché la popolazione
Cresce molto meno di quanto cresca il consumo del suolo se negli anni Cinquanta avevamo ogni abitante italiano leva a disposizione circa centosettanta metri quadrati di suolo
Consumato oggi questo valore raddoppiato
E quindi ogni abitante a più del doppio di quanto aveva nelle negli anni Cinquanta solo le tasse che effettivamente lasciamo
Intravedere qual è l'urgenza di intervenire su questa questione ma
Chiusura le ho perso non avrà più con le sue caratteristiche con le sue funzioni anche di supporto all'attività umana la promozione agricola sperimentare alla produzione di materie prime
Agli SEP-Servizi consiste amici che fornisce il suolo
Anche in termini di regolazione di semplici di naturali
L'istituzione di mitigazione dei rischi i piloti idrogeologici e così via
La densità media degli abitanti decresce le città si vanno a svuotare gli abitanti vanno a cercare spesi case abitazioni servizi al di fuori delle città
Facendo una frammentazione ulteriore del paesaggio che crea problemi sulla biodiversità sulla qualità del nostro paesaggio rurale naturale
Uno
Sulla centrale unica domanda che fosse durante il prossimo
Farsi relativamente all'attività di un di un ente così garante di un sistema così abbiamo è quello
Agenzia Nazionale e per la protezione dell'ambiente perché attorno al suo realtà la nostra vita si sempre sviluppata da sempre così come a tornare a
Cantando insomma da quello che noi guardiamo attentamente ciò che ci sta sopra in realtà sull'orlo in tutte le sue funzioni
Credo perciò che ci sta sopra molto sopra a partire dall'atmosfera spaccio crediamo su suolo sino a ciò che immediatamente sotto si allaccio profondamente lontano dalla superficie
Accanto a questa interagisce interagisce nelle sue parti e fisiche le sue parti chimiche e soprattutto anche nel mondo biologico in cui non ci siamo certamente solo noi
Innanzitutto questo punto biologico che va dalla
Al criterio la parte
Allora la parte fauna
A reparti
Più piccolo dei microrganismi sentivo vediamo assolutamente realtà ci dà un supporto alla nostra capacità di resistere sulla facciata
Allora espresse posto un problema di declinare attorno al suo ruolo
Non solo gli argomenti più voti quelli dell'esposizione al rischio idrogeologico l'esposizione al rischio idraulico
Ma anche quelli meno noti cioè come attraverso il suolo sin qui però le acque correva proprio sul suolo
In realtà signor supporto alla nostra capacità di alimentarci come su un suolo si sviluppa in maniera impropria proprio il territorio
E allora su un territorio
Una delle parti più importanti fondamentalmente a capire vanto delle dell'evoluzione del territorio consci va sul ruolo nel senso consuma tra virgolette consuma per vie interne di Lizzano consuma perché loc dall'occupare infrastrutture importanti necessarie al Paese ma
Ci devono essere messo nel bilancio complessivo
Di quello che è un patrimonio naturale e una capacità troppi dello SMI dalla società che devono essere bilanciati tra di loro non possono essere pro o contro l'altro ma ispettivo deve essere conservato da seconde
Privata questo non ci sono delle degli effetti che noi limiti contenente diciamo fortemente il controllo ci scambiamo
Però poi ci dimentichiamo in qualche modo è vietato li facciamo anche voi che sono quelli gli abusi comma
L'abuso dell'uso del suolo così come l'abuso nella crescita urbanistica
Allora da questo punto di vista credo che assieme al conosciuto bisogna cominciare a pensare agli abuso
Del dell'uso del suolo
Solo questo sconosciuto che in qualche modo viaggiato venga come ho detto prima assieme a questo dato la possibilità di vivere su
Su Italia che in realtà
Vengono sappiamo declinare tutte le sue sfaccettature questa è stata la linea degli stranieri
Passa di crearmi continuerà ad esserlo
Nei prossimi tre un ma
Arrivare
Filtraggio che fai l'Ispra permette di avere un quadro un continuo aggiornato di questo fenomeno
Collaudati relativi alle
A livello nazionale e regionale sui principali comuni
Su una base informativa necessaria per
Valutare il fenomeno ma soprattutto per individuare quali sono le cause impostare con le
Politiche di
Limitazioni mitigazione di compensazione delle processo l'impermeabilizzazione del suolo
Come ci suggerisce la Commissione europea
Che ci chiede
Arrivare a un consumo di suolo netto pari a zero entro il due mila cinquanta
Beh ecco credo che questa sera un'introduzione sintesi
Omaggio I
Ai nostri relatori
Signor ministro al signor Presidente durante l'ottava Commissione il Presidente Marino e non può essere presente
Io prima di cedere loro la parola ricordo due cose qui vicino stand c'è un altro evento che sembra lontano invece molto vicino anche finalizzato a una persona a me molto cara
Che riguarda gli nel sostanzialmente professioni lavori Green
L'edilizia efficace e sostenibile per superare la crisi non è un argomento slegato in argomento strettamente connesso a questo
Sottolineo signor ministro una
Un altro punto della mia brevissima breve intervista io parlavo di questa superficie se ci pensiamo un attimo alla superficie che molto comune a noi camminiamo sopra molto più quella del di quella del mare permutare sulla superficie ma dobbiamo
Mortale
In realtà questa superficie è abusato da una parte la vediamo la vediamo in termini di abuso
Regolare irregolare lecito o illecito nell'esposizione rischi nell'anno esposizione rischi al di fuori di quello che è l'interesse collettivo per l'interesse di rituale oltretutto e una superficie che copre molti illeciti
E quando
Vic questi lì ci sono Ascoli sotto la superficie del suolo sono molto più difficile da scoprire che quelli sotto la superficie del mare isole molto meno penetra bile da da osservazione di quanto lo è la superficie il male
Sto pensando la dinamica dello smaltimento illecito dei rifiuti
No che dei del sistema agenziale silenziosamente impegnato e non esplicitamente impegnato esplicitamente impegnato ma silenziosamente impegnato in un'impresa che non è facile tecnicamente
Sottolineo che se c'è una persona costo nel solo
Deve essere segnalato perché se non darla trovare la metodologia per ritrovare laddove un illecito è stato commesso estremamente difficile
E c'era la mia storia personale mi sono scontrato molte volte con persone che dicevano è possibile fare questo è possibile fare questo e poi per riuscire a farle realtà sono passati decenni dal punto di vista scientifico che tecnico
Io dico sempre il PD percorso è quello di impegnarsi con tutti quella della con tutti gli strumenti dello stato dell'arte
Per riuscire a raggiungere l'obiettivo ma esserne consapevole anche dei limiti e soprattutto dell'incertezza che consegue al risultato che noi teniamo non è questo l'ho voluto segnalare perché in questo Tondo tutto tondo in cui non solo Ispra ma sistema agenziale con nella sua completezza così come vuole rappresentarsi ormai negli ultimi anni
è e si pone continuamente lo sviluppo degli strumenti per rispondere a dei servizi pubblici di pubblico interesse di pubblica responsabilità una cosa è una risposta scientifica una cosa è una risposta attraverso un servizio pubblico
Quindi
Passo a voi la parola lascerà il parlerei lascerei la parola
Presidente Realacci e quindi al
Si amministra
Parliamo da quei no tanto no anche io sarò breve poi ascolto il ministro fin dove possibile credo per con gli altri colleghi dobbiamo un certo punto sa dire per un voto che credo sia anche un voto segreto quindi
Ha una sua delicatezza comune come si suol dire no io volevo ringraziare innanzitutto l'Ispra per l'eccellente lavoro fatto che
Qui ci sono vari colleghi della Commissione ambiente e territorio che oltretutto ci aiuta anche tecnicamente in questo momento individuare un punto delicato
Della legge che stiamo esaminando assieme la complessivo Commissione agricoltura sulla limitazione dell'uso del suolo agricolo poi difficile fare
Delle barriere semplici diciamo fra solo agricolo il suolo non agricolo che è quello della certezza dei dati
Viene sottolineato anche qui nel rapporto a cui si ribadiscono i dati essenziali del consumo di territorio otto metri quadri al seconda l'andamento differenziato nelle varie regioni l'andamento nei decenni però la verità è che nel momento in cui lo fa
Propongo proporre una pianificazione più stringente con tutte le difficoltà del caso perché voi sapete che questa è una materia in cui fra Stato nazionale e Regioni insomma c'è un po'
Eh ma non semplice di competenze da articolare uno dei problemi che ha davanti ma questo riguarda il sistema agenziale in generale è il fatto che i dati non sono certi abbiamo varie fonti
E se l'Ispra nessuno di quei temi un po'brutali io per quello che vedo per la discussione che c'è stata anche sulla legge questo lavoro può fare Oristano l'Istat
No per capire
Qual è il punto diciamo di affidabilità delle politiche pubbliche in materia e l'Ispra benissimo questo rapporto può essere una provocazione però bisogna che questi dati siano certi queste uno un rapporto interessante ma c'è e lo dite anche voi
Disomogeneità nelle fonti
E disomogeneità anche nella capacità delle singole regioni di fornire dati
Che sono poi effettivamente affidabili
Il secondo punto è quello che diceva prima il Presidente De Bernardinis
è un punto oggi molto importante non sto parlando di una questione che altri chiedo scusa
Che oggi una questione che a una sua
Rilevanza oggettiva
Sappiamo che
La tradizionale fragilità del nostro Paese
Mi è stato regalato adesso dato da un un libro di due geologi Valduce Menotti che parlano a cinquant'anni dalla frana del Vajont di cos'è accaduto a loro quegli ora tre una tradizionale fragilità una purtroppo storica incapacità di pianificare adeguatamente io ho scoperto solo di recente ministro forse lo sapeva già che il monte tocca in dialetto significa Monte di frana no quello che ha prodotto la frase Vajont e nessuna Pastore avrebbe mai costruito una banalità
Sulle pendici della montagna che è franata forse diciamo se uno avesse tenuto conto almeno delle conoscenze storiche avremmo evitato quella tragedia ma sappiamo anche che questa tradizionale fragilità
E incapacità di pianificano suo paese oggi accentuata dalla da dall'IVA l'intensificarsi dei fenomeni atmosferici per cui una sbagliata pianificazione che è evidente in quasi tutti i posti in cui abbiamo alluvioni tragedie
Basta vedere l'immagine di Olbia per capire che in che in molti di quei posti non bisognava costruire e che lì come da altre parti c'è un rischio a vivere in quelle zone soprattutto se non si fanno
Le scelte giuste sia dal punto di vista giusto emergenza che dal punto di vista la pianificazione viene accentuata
Appunto dal dal
Dal mutare del clima che propone eventi atmosferici più estremi ma questo elemento in passato è stato visto in contrasto con l'elemento dell'economia
C'è chi avesse parlato dieci anni fa
Di consumo di territorio sarebbe stato visto come un nemico dell'edilizia che è tradizionalmente un settore che produce molti Bossi lavori molto economia bene la finestra importante che abbiamo oggi e che oggi questo non è più vero
Oggi il grosso dell'edilizia è già un'edilizia negata al recupero e alla alla manutenzione ordinaria e straordinaria parliamo di oltre il sessanta per cento
Le misure più importanti per l'edilizia sono misure che incrociano
Le politiche ambientali una misura che in particolar modo come Commissione abbiamo difeso cercato di espandere il più possibile il credito d'imposta nell'edilizia e la la e la
Il mille il cosiddetto ecobonus
Hanno prodotto l'anno scorso secondo i dati del Cresme del Servizio studi della Camera diciannove miliardi di euro di investimenti privati
E oltre duecentottanta mila posti di lavoro fra diretti e indotto
Essa di gran lunga la misura più efficace dal punto di vista occupazionale
E questo incontro che c'è oggi quasi in contemporanea dei sindacati con l'ordine architetti credo che di questo parlerà ma più ancora siamo di fronte a una nuova generazione di politiche in cui l'elemento del contenimento l'uso del territorio una più elemento stile
Non elemento di accompagnamento
Ha una politica in cui la qualificazione dell'edilizia esistente sotto dal punto di vista della sicurezza antisismica del risparmio energetico della qualità delle città è un elemento chiave
Perfino di valorizzazione del patrimonio immobiliare esistente e cumula una politica una generazione politiche che ci vuole anche la necessità di guardare con altri occhi il mondo nessuno dei gol ministro non abbiamo discusso tantissimo di limbo
L'IMU sulla casa sulla prima casa nel due mila dodici pari a duecentotrentacinque euro in media fra una casa guida bene una casa costruita male passa una bolletta da mille cinquecento euro
Dimezzare questa bollette molto più importante del limone dimezzando la si riduce l'inquinamento si riducono i consumi energia e si produce tanto lavoro
Il complesso diciamo delle dei consumi energetici delle nostre abitazioni vale circa quarantacinque miliardi di euro più di dieci volte la manovra di limo
Cos'è più importante per il Paese
Io aggiungo e qui vorrei che il Ministro dell'ambiente gioca sul ruolo più proprio di di coordinamento forte che
Nei fondi strutturali nel compiere europee il CUP CS due mila quattordici due mila venti
C'è la mobilitazione di circa venti miliardi di euro
Dieci per le strategie per di adattamento e il dieci per le strategie di mitigazione
Voi sapete che adattamento significa sostanzialmente gestione del territorio
E quindi parliamo di nuovo delle cose che sono oggetto di questo rapporto mitigazione significa riduzione innanzitutto dei consumi energetici
E questo di nuovo ha molto a che fare con una nuova edilizia quindi c'è una generazione di politiche che sono anche le più efficaci per produrre lavoro e per contrastare la crisi che accompagnano
Il il lei tema di questo rapporto che oggi non è solo un dovere essere per così dire
Non è solo un atto di bontà ma un atto di intelligente pianificazione di un Paese orgoglioso che scommette sul futuro
Su quest'ultimo punto
è molto importante il ruolo dell'Agenzia e dei contro
C'è una discussione c'è una legge in discussione alla Camera a partire dalla Commissione che presiedo con cui sono ripeto tanti colleghi di questa Commissione
Bisogna sapere che
La semplificazione necessaria in Italia e credibile solo se c'è un sistema autorevoli trasparente di controllo
Chi parla di semplificazioni senza un sistema autorevole trasparente di controlli porta il Paese su una strada sbagliata perché poi le scelte non si fanno bene i cittadini non si fidano e tutto si impantanati
Allora il ragionamento da implicazione che vale per tante cose ma insomma un mese abbiamo avuto modo di discutere più volte e credo che ci toccherà farlo ancora della vicenda SISTRI
Per quello che per gli errori che sono stati fatti in quella vicenda ma
Tanti sono i casi in cui abbiamo norme ridondanti che non servono a tutelare nell'ambiente nella salute dei cittadini
Ma se non c'è un sistema di agenzie territoriali e nazionali
Che abbiano la forza di essere il punto di riferimento per politiche efficaci la cosa non va avanti qui
L'Ispra del ruolo ancora più porte di quello che gioca adesso e deve essere ancora di più agenzia al servizio del Paese di tutte le politiche del Paese di quanto finora non lo sia stata su questo c'è un impegno del Parlamento siamo sicuri che non mancherà l'impegno del Governo
Grazie Presidente solo leva di cedere la parola chi amministra solo un accenno
Presidente il senz'altro noi non ci siamo e non ci sentiamo in competizione con gli altri fratelli anzi
Il nostro ruolo è quello di dare una mano di integrarci tra tutti noi quindi io ringrazio l'Istat stesso che ha contribuito a questo così come l'AGEA l'ultimo dei cugini in qualche modo per i quali
Molti di questi dati vengono raggiunti
E messi insieme
Rivendico soltanto un fatto che secondo me importante rispetto a quello che è stato detto
Che che quando si parla di consumo di suolo e preside si passa attraverso il suolo e non si nord in qualche modo nel cerchiamo di qui declinare questo tenendo conto anche di quello che è stato detto cioè del ruolo del suolo complessivamente come questo si ribalta sulla
Per esempio sull'attività agricola e quindi dei pesticidi e quindi dei nitrati o sulla biodiversità che corrispondono a tante altre
A tanti altri reporting che in qualche modo danno una conoscenza complessiva del Paese se il nostro ruolo cioè introdurre sul dato anche il processo che il fenomeno credo che questo sia ruolo
Tipico delle di noi come sistema della conoscenza
E quindi rivendichiamo questo certamente
Ogni delle rivendichiamo il fatto che ognuno giochi sul ruolo e perché questo ruolo costi
Concorra a dare più forza come è stato detto al Paese stesso nella possibilità di fare scelte a sostenere i giudizi a giudicare dalle scelte l'anno scorso in quest'Aula però ho presentato
Il linee guida per la mitigazione del rischio idrologico in zona rurale proprio per toglierlo sostanzialmente dal solito terrene vederlo su un altro io credo che questo sia l'impegno fondamentale sottolineo
Che non esiste no controlli l'attività di controllo attività ispettiva senso una profonda conoscenza dei processi
Non è semplicemente verificarlo superamento non superamento di una soglia non è semplicemente il verificare
La coerenza o con un quadro progettuale mai anche capire il perché esista un'anomalia il capire il dato che man mano che cosa significa per offrirla voi per fare le scelte non per fare noi
Le scelte per dare a voi la possibilità di governare adeguatamente
O mi se Visco in questo così per arricchire
Signor ministro non erano
Grazie magari faccio
Grazie grazie a tutti
Io prima di tutto volevo
Volevo sottolineare l'importanza e ringraziare anche il Presidente De Bernardinis direttore la Porta e tutti coloro che dell'Ispra hanno lavorato su questo rapporto per lo strumento importante che voi citate oggi
Io ho sempre paura di questi rapporti
Perché è la mia preoccupazione eh che ci ritroviamo oggi a dire bellissimo è bellissimo tutti lo comprendiamo in maniera favorevole poi dal giorno dopo nessuno si ricorda più del contenuto di questo rapporto io non vorrei lo dico
All'Ispra lo dico alle Commissioni e lo dico anche a me stesso che questo rapporto facesse quella fine
Perché sarebbe un peccato non per l'Ispra o per il Ministero per il Parlamento ma per il Paese perché in questo rapporto ci sono dati che sono essenziali per lo sviluppo ambientale del paese
Proverò a dare qualche
Diretti del
Qualche azione dove possiamo utilizzare il rapporto e dove ci può essere utile questo rapporto come strumento di lavoro
Prima di tutto lo dico al Parlamento io reputo che sarebbe opportuno che si arrivasse nel più breve tempo possibile all'approvazione del disegno di legge sulla tutela del suolo
Perché questo è un passo importante e penso che questo rapporto nella
Fase finale di approvazione di quel disegno di legge possa essere uno strumento per migliorare ulteriormente quel disegno quel disegno di legge
Io vorrei che questo processo fosse concluso e questo secondo tema
Prima dell'inizio del semestre europeo
Noi avremmo una grande occasione
Che la Presidenza del semestre europeo negli ultimi sei mesi dell'anno
Se noi arrivassimo in quel momento
Con un una legge sulla tutela del suolo già approvata dal Parlamento noi potremmo spendere quella
Quella legge in sede europea rate nel primo Consiglio dei Ministri
Uno dei temi più discussi perché non c'è la convergenza dei vari Paesi è stato proprio quello della difesa del suolo su quello si fa fatica a trovare una convergenza fra tutti i Paesi europei
Allora sarebbe importante per il nostro Paese arrivare in quella sede con un
Legge già completa su questo argomento perché potrebbe essere di esempio agli altri e su questa legge trovare provare a trovare
Sarà una questione molto difficile ma almeno incominciare una discussione all'interno dell'Europa sulle basi del nostro disegno del nostro otto Progetto di legge
Credo che noi dobbiamo
Un
Che noi in questo caso il ministero debba cogliere con interesse quanto diceva il presidente De Bernardinis adesso i dati provo a sintetizzare non possono essere fini a se stessi
Se non c'è voi un'analisi di provenienza di quel dato e delle azioni che su quel dato si possono costruire
Il
Il direttore De Berardinis è stato elegante
Chi marcia riportato con la mente immediatamente al problema della terra dei fuochi io domani sarò in Campania perché voglio andare
Di persona in quella zona in una delle mie prime uscite proprio per sottolineare
La presenza del Governo nella risoluzione di quel problema e io credo che l'Ispra sarà un elemento importante per
Fare tutte le analisi sul territorio che sono determinanti per capire fino in fondo il problema il problema è che abbiamo
Che che abbiamo davanti colgo anche un altro aspetto che diceva il presidente Realacci quello dei fondi europei
è chiaro che se noi vogliamo investire nella tutela del territorio penso soprattutto al dissesto idrogeologico noi dobbiamo mettere
Il dissesto idrogeologico la prevenzione del territorio
Che passa attraverso anche soprattutto la tutela del consumo del suolo la dobbiamo mettere come uno dei punti prioritari nella gestione nella gestione dei fondi europei
Dobbiamo operare che questo lavoro ci aiuta molto e deve essere anche
Uno dei punti di partenza nell'inversione lo ricordava prima era mette nell'inversione dell'idea che fra i cittadini c'è dell'ambiente
L'ambiente dobbiamo affermarlo con forza è uno strumento essenziale per la crescita e l'occupazione del nostro Paese
Io credo che questo sia il messaggio principale che noi dobbiamo far
Passare fra i cittadini e lo dobbiamo fare con azioni concrete
Lo dobbiamo fare promuovendo ad esempio dei grandi progetti di riqualificazione energetica del patrimonio pubblico
E in questo incominceremo fra qualche tempo proprio dalle dalle scuole continueremo su tutti gli altri edifici pubblici facendo capire che riqualificando quegli edifici pubblici noi miglioriamo l'ambiente sviluppiamo la crescita
E sviluppiamo l'occupazione
Perché nella quando si parla di riqualificazione energetica molti sono abituati a pensare alle grandi aziende no che operano
La riqualificazione energetica di una scuola presuppone che ci sia un elettricista o un carpentiere
Del luogo del territorio che vada in quella scuola fare quella tipologia di lavoro e noi se oggi dobbiamo aiutare qualcuno sono proprio quelli sono i piccoli piccolissimi imprenditori che stanno sul territorio che oggi hanno bisogno più che mai
Di quel lavoro e che se non vi diamo lavoro loro assumono gente assumono gente quindi sviluppano l'occupazione
Allora miglioriamo l'ambiente diamo uno strumento
Buonissimo per la crescita e la tenuta economica di queste piccole aziende
E facciamo assumere dei giovani allora è questo concetto che dobbiamo far capire e far passare nero nell'opinione pubblica
Permettetemi di chiudere
Con
UNI un invito che sarà anche uno dei punti principali del mio mi
Io credo che se noi vogliamo davvero
Avere un Paese dal punto di vista ambientale migliore di quello che abbiamo oggi dobbiamo fare una su una cosa importantissima che deve essere la principale
Trasmettere una cultura ambientale ai nostri ragazzi io credo che questo sia indispensabile io voglio vorrei
A vere una generazione si didattico digitali ma anche di nativi ambientali
Vorrei avere dei ragazzi che meglio di quello che ha fatto la mia generazione
Possano domare risparmiare le risorse naturali risparmiare appunto il territorio e battersi per un ambiente più più pulito
Se noi riusciremo a far passare questo concetto questa cultura nei nostri ragazzi gran parte dei problemi che sono contenuti
In questo rapporto noi non ce l'avremmo più lo so è un investimento a lungo periodo un investimento molto ambizioso ma credo che sia momento di fatto
Grazie
Signor ministro
Credo che debbano
Lasciarci velocemente e quindi io
Riprendo il percorso così come era previsto
Ringraziando signor Presidente Silvio signor ministro grazie mese esaltante
Anche per la salute della situazione ma credo che sia riusciti in qualche modo con un filmino feconde i due interventi a sintetizzare
Bene adesso scendiamo un po'sulla parte più di dettaglio vorrei
Visto che c'è un avviso in sala voglio sapere che hanno condiviso è una mia vecchia conoscete oggi dipendente una vecchia amica e oggi dipendente realtà
Nell'aprire la parte tecnica che anche in parte tra virgolette politico istituzionale della rappresentanza
Nella
Della Commissione europea con quale interagiamo in maniera fortissima un altro tipo di discorso
Che mi sarebbe piaciuto sviluppare era come attraverso Ispra il sistema agenziale questi raccorda l'Agenzia europea per l'ambiente come per altre rappresentanze si raccorda la stessa Commissione alle stesse iniziative agli stessi programmi
Della Commissione come cerca anche di influenzare lo dico serenamente di fare lobby relativamente alla disponibilità di finanziamenti su vari diversi assi no prioritari
Ricordo a tutti i consultori spazio sulla parte servizi
No nel nel nel passato nel passato
Tranche del ventisette siamo passati da una
Da un attimo da una percentuale di successo del del meno del tre per cento oltre il dodici per cento quindi voglio dire
Questo a un suo valore Paese estremamente importante però è in omaggio alla visita nel Molise vorrei Annaluisa vorrei ricordare un'immagine che mi ha portato un concetti di prima persone l'ora tarda età del del
Mille novecento mille novecentottantasei ottantasette ottantotto e allora ci occuperemo di desertificazione
E mi ha
Ero nella nell'eticità eroica dalla ricerca per cui non si guarda bene nel proprio paese si guardava fuori si guardava l'Africa si guardava l'Asia nel guardare l'Africa uno delle del delle immagini sa si usavano immagini satellitari
Anche è già
Se mi consentite questi due sono un attimo un un'affermazione di orgoglio e quello che ci si vedeva si vedeva dei punti che cresceva nel tempo attorno a dei punti
E quei punti non erano altro che il bus che spariva cioè la boscaglia che spariva torna il punti pozzi
In cui l'uomo in qualche modo che hai aveva imparato esplorare sottosuolo avrà fatto quelli che erano dei pozzi scavati da guai se si chiamavano
E attorno a questo sia sia alimentavano quello sì abbeverare c'era la vetrata del delle dei documentari nonché di un altre di altre specie domestiche le capre
E le capre è le cadenze mangiavano tutto il bus
E non solo e gli umani si mangiavano Bush perché tagliavano che alimentavano fuoco con quel bus e poi c'erano i bambini che prima facevano cinquecentoventi poterci per un chilometro per facciamo le dieci chilometri per andare a prendere l'acqua
E quella parte diventava bianca e sempre più ampia
E diventava silente quella che si dice cava sorgente all'esito di quella polvere di quella polvere che la vediamo di far vedere dei piccoli elementi che noi chiamiamo componente africana
Delle polveri del PM dieci del PM dieci nella qualità dell'aria
Allora impossibile
Consentitemi la mia anima
Civica attenti non applicare un metodo scientifico alla costruzione i servizi di pubblica responsabilità queste l'essenziale
Di questo rapporto così come del rapporto sui pesticidi così come degli altri rapporti del sistema agenziale sull'ambiente urbano elabora credo che questa sia la missione comune del Paese non è in antagonismo ma in concorso tra tutti i soggetti
Prego Stefano porto
Grazie grazie Presidente buongiorno a tutti di rinnovo ovviamente il saluto e ringraziamento anche a nome dell'istituto tutti presenti
Pur avendo ormai consolidato un'abitudine nella presentazione di questi rapporti non posso negare che oggi sia una giornata particolare anche per me perché come è stato detto prima sia dal Presidente De Bernardinis del ministro dal presidente Realacci
Questo documento questo prodotto non solo il nuovo
Nella nella nella forma ma diventa anche nuovo nella sostanza secondo me costituisce uno di quei documenti che a buon diritto possono essere
Inseriti dei prodotti storici in qualche modo dentifrici dell'istituto sia
Per l'importanza che è stata già definita precedentemente sia per i contenuti sia per le implicazioni sullo sviluppo futuro del del Paese molte cose sono state già dette sia nel filmato introduttivo sia dagli interventi che mi hanno preceduto cercherò
Di essere rapido
Coinciso vorrei semplicemente lo faccio prima
Come normalmente succede non lo faccia la fine dell'intervento ringraziare tutti i colleghi di Ispra che hanno collaborato
Alla redazione di questo rapporto sia per quanto riguarda i contenuti sia per quanto riguarda la veste grafica editoriale e quanti hanno collaborato alla realizzazione di questa vento ricordo per tutti lo devo fare da buon direttore tra virgolette che l'evento è trasmesso in diretta sul sito
Della Camera dei deputati e che quindi quel coloro i quali non volessero essere ripresi o non volessero essere ascoltati durante i loro interventi devono dirlo ai nostri colleghi all'ufficio
Di segreteria che posto fuori da questa sala ovviamente un ringraziamento anche alla Camera dei Deputati che ci ospita bene
Tutto ciò premesso è stato già detto che è solo una risorsa
Vado avanti
Esatto il suolo è una risorsa da tutelare è una risorsa naturale limitata necessaria non solo per la produzione alimentare il supporto all'attività umane ma anche per la chiusura dei cicli degli elementi nutritivi e per l'equilibrio della biosfera
Causa il suolo ce lo siamo ce lo siamo mai chiesto questo una domanda che spesso mi sono fatto anch'io perché anche nella mia esperienza di Direttore anche in quella precedente che riguardava il settore dei rifiuti
Molto spesso si usano dei termini non si sa bene
Esattamente cosa significano
Penso isole un sottile mezzo poroso biologicamente attivo e il risultato di complessi Contini fenomeni interazione tra elettivi
Domani processi chimici e fisici che avvengono nella zona di contatto tra atmosfera idolo sfera Vito sfera e biosfera
Una particella di suolo e tutto questo che vi ho detto
Visti i tempi estremamente lunghi di formazione del suolo si può ritenere che il solo sia una risorsa sostanzialmente non rinnovabile è una risorsa non rinnovabile dobbiamo evidenziato bene in questa slide
Formare pochi centimetri solo che possiamo distruggere in in pochi secondi
Vogliono dire l'opera di centinaia e centinaia di anni
E il deterioramento del suolo
A ripercussioni dirette sulla qualità dell'acqua e dell'aria sulla biodiversità sui cambiamenti climatici incide sulla salute dei cittadini mette in pericolo la sicurezza dei prodotti destinati all'alimentazione umana ed animale
Il consumo di suolo e quindi
In consumo di futuro e il consumo del futuro nostro e delle nuove generazioni
Deve quindi essere intenso come un fenomeno associato alla perdita di una risorsa ambientale fondamentale dovuta all'occupazione di superficie originariamente agricola naturale o semi naturale
Il fenomeno si riferisce a un incremento della copertura artificiale di terreno legato alle dinamiche insediative
Si tratta quindi di un processo prevalentemente dovuto alla costruzione di nuovi edifici capannoni insediamenti all'espansione della città alla densificazione alla conversione di terreno in tornare urbana all'infrastrutturazione del territorio
Il cemento avanza come è stato detto prima e mentre questo succede mentre il cemento avanza si continuano a perdere aree pregiate del territorio dal punto di vista della produzione agricola del paesaggio della tutela dei processi naturali dei servizi ecosistemi
Per il monitoraggio del consumo di suolo e dunque fondamentale porre la necessaria e dovuta attenzione alle fonti informative agli strumenti in grado di assicurare la necessaria base conoscitiva è stato rilevato prima
Necessaria a valutare la consistenza e le tendenze del fenomeno nello spazio nel tempo molto spesso assistiamo
Ha errato interpretazioni dei fenomeni nato a causa l'esempio della non conoscenza delle modalità di acquisizione dei dati o alla non conoscenza come ho detto prima della
Esatta
Dell'esatto significato di un termine
Errata conoscenza nell'accuratezza dei risultati nella sistema di classificazione utilizzato o basta semplicemente sbagliare la definizione del concetto di consumo di suolo per avere risultati sbaglia
Nel due mila cinque è stato avviato lo sviluppo della rete nazionale di monitoraggio del consumo di suolo un'opera compiuta dal nostro Istituto in collaborazione con il sistema nazionale per la protezione e l'ambiente composto dalle agenzie regionali e provinciali per la protezione ambientale
Siamo oggi in grado tutti insieme come sistema di attuare un monitoraggio continuo del consumo dell'impermeabilizzazione di solo nel nostro Paese
Siamo in grado di garantire la disponibilità di un quadro conoscitivo solito di riferimento per definire valutare le pratiche a livello nazionale regionale e comunale
Grazie anche alla predisposizione di un'apposita e specifica cartografia sull'impermeabilizzazione del suolo ad alta risoluzione per l'intero territorio nazionale
Il sistema attualmente permette di ricostruire l'andamento del consumo di blindare dal secondo dopoguerra ad oggi mediante una metodologia di campionamento stratificato
Che unisce la foto interpretazione di ortofoto a carte topografiche storiche con dati Tele rilevati ad alta risoluzione
Il rapporto che presentiamo oggi è dunque il frutto di questo lavoro delle competenze di tanti colleghi del sistema nazionale della passione di tanti colleghi
Ed è la più significativa collezione di dati a livello nazionale sul consumo di suolo in Italia un servizio pubblico che ci permettiamo di offrire all'intero Paese
I risultati della nostra indagine come è stato anche questo già detto nel filmato introduttivo mostrano come continua a crescere la superficie di corridori consumato un fenomeno quindi che non sembra risentire dell'attuale congiuntura economica della crisi
Economica che da ormai da qualche anno investe il nostro Paese e tutto il mondo
Ed è un fenomeno quello del consumo di suolo che continua a mantenersi intorno ai settanta ettari al giorno con situazioni marginali intorno a questo valore nel corso degli ultimi vent'anni
Si tratta di un consumo di suolo pari a circa otto metri quadri al secondo come è stato detto dal collega Munafò nel filmato
Che continua a coprire ininterrottamente il nostro territorio
Con asfalto e cemento edifici e capannoni strade dei servizi a causa dell'espansione di Albano e spesso a bassa densità di infrastrutture di insediamenti commerciali produttive di servizio con la conseguente perdita di aree aperte agricole o naturali
I dati mostrano a livello nazionale un suolo ormai perso è passato dal due virgola nove per cento degli anni Cinquanta al sette virgola tre per cento del due mila dodici con un incremento quindi di più di quattro punti percentuali
In termini assoluti possiamo stimare che il sette virgola tre per cento del due mila dodici
E quindi questo percentuali di consumo di suolo avente accantonai quasi ventidue mila chilometri quadrati del territorio del nostro Paese
Il tasso
Significativo per non dire impressionante di consumo di soli in Italia non si può certo spiegare solo con la crescita demografica del nostro Paese
Infatti se negli anni Cinquanta erano irreversibilmente persi i centosettantotto metri quadrati per ogni italiano nel due mila dodici il valore si è praticamente raddoppiato passando a quasi trecentosettanta metri quadrati
Ma il processo ha cambiato radicalmente forma nel secondo dopoguerra
E fino ai giorni nostri infatti
Se nel periodo tra gli anni Cinquanta la fine degli anni ottanta al mille novecentonovanta il rapporto tra nuovo consumo di suolo in orbitanti era pari a meno di mille metri quadrati per ogni nuovo abitante questo considerando le variazioni demografiche intervenuta nello stesso periodo
Negli anni Novanta a fronte di una crescita demografica quasi nulla la perdita di aree naturali agricole continuate con tassi di crescita simili a quelli del periodo precedente
Portando quindi il rapporto tra il nuovo consumo di suolo e nuovi abitanti a valori decisamente superiori intorno agli otto mila metri quadrati per nuovo abitanti
Nell'ultimo decennio grazie alla crescita demografica decisamente più pronunciata causata prevalentemente la componente migratoria ci assista valori dell'indicatore più bassi al di sotto dei duemila metri quadri per nuova abitanti
Solo in tre anni tra il due mila nove due mila dodici sono andati persi altri settecentoventi chilometri quadrati
Un'area pari alla somma di cinque dei cinque comuni di Milano Firenze Bologna Napoli e Palermo messe insieme ovviamente
Ogni variazione di uso del suolo da agricolo naturale a urbano va a compromettere per sempre lo stoccaggio di carbone in quel suolo la capacità futura di stoccaggio di carbonio il bilancio globale dello stock di carbonio e quello dell'emissione dicevo due
Si può stimare dunque che negli ultimi tre anni la sulla riduzione dello stock di carbonio nel suolo è stata di quasi sei milioni di tonnellate il che potrebbe corrispondere all'emissione di ci o due in atmosfera potenzialmente pari a ventuno milioni di tonnellate
Per comprendere meglio questi numeri si può dire che la trasformazione di sull'agricolo naturale solo cementificato ha prodotto un effetto in termini dice un equivalente di CO due comparabile a quello di aver introdotto nella rete viaria quattro milioni di utilitarie
Con una percorrenza di quindici mila chilometri l'anno un numero pari all'undici per cento dell'intera somma dei veicoli circolanti nel due mila dodici
Se volessimo stimare un costo economico per compensare l'emissione teorica della CO due a seguito del consumo di suolo
Considerando la quotazione media del periodo due mila otto due mila dodici dell'anidride carbonica indicato del Registro italiano delle missioni delle quote di missioni effettuata nell'ambito dei pianisti inflessibili del Protocollo di Kyoto sei
Euro a tonnellata equivarrebbe ero Acqua sì centotrenta milioni di euro
La trasformazione del Sole agricoli cemento non produce impatti solo sui cambiamenti climatici
Ma anche sull'acqua e sulla capacità di produzione agricola sempre in questi tre anni dal due mila nove al due mila dodici tenendo presente che non solo pienamente funzionante in magazzino acqua fino a tre mila settecentocinquanta tonnellate per ettaro circa quattrocento millimetri di precipitazioni
Per via della conseguente impermeabilizzazione
Abbiamo perso una capacità di ritenzione pari a duecentosettanta milioni tonnellate d'acqua che non potendo infiltrarsi nel terreno
Deve essere gestita questo lo dice uno studio del programma centrale europeo secondo il quale un ettaro di solo consumato comporta una spesa di sei mila cinquecento euro solo per la parte relativa al mantenimento alla pulizia dei canali fognature
Il costo della gestione dell'acqua non infiltrata per i consumi Italia dal due mila nove due mila dodici quindi è stato stimato essere intorno e cinquecento milioni di euro
Ancora ed è un altro dato che pongo alla vostra attenzione il consumo di suolo produce impatti notevoli anche sull'agricoltura e sull'alimentazione sono per fare un esempio
Se i settanta ettari di solo perso ogni giorno fossero stati coltivati esclusivamente cereali nel periodo due mila nove due mila dodici hanno avuto una produzioni quattrocentocinquanta mila tonnellate di cereali
E si sarebbe inserito un ulteriore aumento della dipendenza italiana dalle esportazioni con un risparmio
Di oltre novanta milioni BR
Gli ettari persi negli ultimi tre anni se coltivati avrebbero permesso quindi di soddisfare il fabbisogno di cibo per quasi cinquecento mila persone
Dei numeri derivati dai monitoraggi del sistema nazionale per la protezione ambientale composto come detto da Ispra e delle agenzie regionali e provinciali per la protezione ambientale che ho esposto sinteticamente risulta evidente come il consumo di suolo rappresenta una questione da affrontare con urgenza
Poiché costituisce una minaccia per le risorse ambientali agricole culturali e paesaggistiche del territorio
Ma per esercitare il monitoraggio del consumo di suolo è fondamentale porre la dovuta attenzione alle fonti informative agli strumenti in grado di assicurare la base conoscitiva necessaria a valutare la consistenza e le tendenze del fenomeno nello spazio nel tempo
Sono necessari tecniche e strumenti di lettura di processi spaziale di analisi geografica lo ricordava prima il Presidente De Bernardinis
Così come la conoscenza diretta del territorio devono essere evidenti limiti metodologici e conoscitivi dei diversi approcci anche al fine
Di leggere correttamente i dati che abbiamo a disposizione
Molto spesso assistiamo interpretazioni errate resa nominata causa l'esempio della non conoscenza delle modalità di acquisizione dei dati
Dell'accuratezza dei risultati del sistema di classificazione utilizzato e per questo Ispra ha
Fatto ha prodotto questo lavoro si candida anche
Nel futuro a poter svolgere un ruolo come diceva il presidente Realacci di playmaker neanche nell'acquisizione nella
Diffusione l'interpretazione di questi dati
Infatti diversi aspetti del consumo di suolo devono essere affrontati con un efficace sistema di misurazione e valutazione del fenomeno
Una definizione chiara dell'oggetto della rilevazione obiettivi condivisi e domo geni sull'intero territorio nazionale grazie alle migliori tecniche di acquisizione di analisi e di lettura dei dati
Le attività di Ispra del sistema nazionale della protezione ambientale sono quindi come dicevo oggi in grado di attuare un monitoraggio continuo del consumo di suolo
Nel nostro Paese di garantire una base conoscitiva di riferimento disponibile per tutti i soggetti istituzionali e non istituzionali grazie allo sviluppo di una rete distribuita di acquisizione delle informazioni
Apre disposizione della specifica cartografia tematica l'impiego di tecnologie di osservazione della terra le più avanzate a livello europeo
Infine per chiudere questa presentazione voglio ricordare che Ispra sempre nell'ambito del sistema nazionale per la protezione ambientale
Ha le competenze il ruolo istituzionale questo permettetemi di rivendicarlo come direttore con un certo orgoglio per studiare il solo nella sua complessità in relazione con le principali pressioni antropiche pianificato abusive con le altre componenti della biosfera
E con ICI naturali dell'intero ecosistema
Assicurando quindi una visione fondamentale d'insieme necessaria per la definizione nella valutazione delle politiche e mettendo a disposizione di tutti
Non solo dei decisori non solo degli istituti scientifici ma ci tengo questo come direttore di scusarmi di tutti i cittadini il target dalla nostra azione devono esistere devono essere i cittadini mettendo a disposizione di tutti un patrimonio completo
Di dati e di conoscenza permettetemi di finire
Come o nello stesso modo in termine autonomia audizioni in Parlamento un paio di settimane fa sul disegno di legge
Sul consumo di suolo quando mi sono permesso di dire I signori parlamentari presenti che in definitiva il consumo di suolo oggi in Italia è un lusso che non possiamo più permetterci grazie
Grazie
Elettore
Recante sintetico come sempre
Credo che fra seguiamo con questa nostra sezione avremo tempo anche per dibattito quindi
Chiedo di iscrivervi per la parte terminale qui aprirò sostanzialmente
Agli interventi in sala quindi dare la parola Michele Munafò
Che abbiamo già visto lungamente nel filmato quindi chiedo di essere
Altrettanto elegante sintetico
Quanto il direttore esattamente
Prego
Grazie buongiorno a tutti cercherò quindi di essere estremamente sintetico per fare tra un quadro sul consumo di suolo o più dettagliato in Italia e un accenno agli strumenti di misura del sono stati più volte citati questa mattina
Intanto abbiamo visto questa slide prima parlavamo di otto metri quadrati a secondo quindi una percentuale che dagli anni Cinquanta ad oggi ed è cresciuta dal due virgola nove per cento al sette virgola tre per cento
è importante anche si parlava della certezza della misura realtà nessuna misura certa questo per definizione stessa del concetto di misura però è importante dare
Il valore di questa incertezza e quindi quando si danno dei numeri noi abbiamo in qualche modo l'obbligo di fornire questo è una cosa che spesso non avviene
Va riconosciuto una intervallo di confidenza di questa stima qui vedete che a questi numeri sono accompagnati del negli intervalli di confidenza questi intervalli di confidenza dipendono dalla qualità delle legali utilizzati dalla
Validazione di questi strumenti e vedete che
Questo è un popolo che si diceva questa
Questo intervallo di confidenza realtà piuttosto limitato per quanto riguarda questi nostri numeri
C'è anche una differenza nella geografia del consumo di suolo ovvero questi otto metri quadrati al secondo lo si distribuiscono in maniera omogenea tutto il territorio ci sono alcuni alcune aree del territorio che crescono di più alcune aree dove crescono di meno
In particolare da questo grafico si vede come esempio il nord-ovest che ha comunque il
Il livello di solo consumato più alto nel nostro Paese in realtà però un tasso di crescita inferiore rispetto ad altre aree del Paese come il nord est
Il centro Italia
Per quanto riguarda invece la visione a livello regionale vediamo qui due immagini e una sulla sinistra relativa agli anni Cinquanta in cui gran parte delle Regioni anzitutto tutte le Regioni erano le percentuali di suolo conformato molto basse quindi parliamo di percentuali inferiori
Nuovamente al cinque per cento
Nel nel due mila dodici questo questa immagine cambia radicalmente questa cartografia per cui
Abbiamo
Due regioni che sono la Lombardia il Veneto che superano il dieci per cento altre regioni Emilia-Romagna Lazio Campania Puglia e Sicilia si
Che vengono subito dietro con delle percentuali comprese dall'otto al dieci per cento
Anche in questo caso il tasso di cambiamento e di crescita diversificato se voglio se vediamo come
Sono
Sono sono noti evolvendosi questi numeri nel corso del degli ultimi sessant'anni vedo che anche qui alcune regioni pur il caso ad esempio tra Lombardia pur avendo dei tassi
Tutto sommato limitati partivano comunque di crescita partivano da percentuali già alte quindi il territorio molto consumato
Al contrario il Veneto che a delle percentuali solo consumato paragonabili con gli ho detto prima per la Lombardia come si vede dalla variazione di questo istogramma in realtà ha avuto un tasso di crescita negli ultimi anni del giugno marcato
Abbiamo fornito anche un quadro a livello comunale ovviamente dati a livello comunale hanno delle attendibilità inferiori rispetto a quelle regionali e nazionali per ovvie ragioni di qualità dell'aria di dimensione della
Dell'aria studiata per cui abbiamo questa cartografia cioè ci permette di avere un quadro completo per tutti gli otto mila cento comuni in Italia
E abbiamo degli specifici approfondimenti il suo i Comuni principali che ci permettono di avere quindi delle qualità delle stime migliori
Vediamo che anche in questo caso
Le aree urbane sono quelle dove si concentra ovviamente il la la maggiore superficie la maggiore percentuale di superficie artificiale
Abbiamo dei Comuni che addirittura hanno saturato e coperto il territorio di cemento di asfalto per più del sessanta per cento ad esempio Napoli e Milano
Sono percentuali molto eclatanti perché
Fanno vedere come realtà all'area naturale è assolutamente marginale all'interno di questi comuni tra l'altro un'area naturale che poi ha impattato anteriormente da una frammentazione del paesaggio dama
Distribuzione di questa superficie artificiali che in realtà hanno delle ripercussioni anche al di là delle del suo direttamente coperto
E vediamo che da questa mappa sulla sinistra questo consumo di suolo si istituisce
In alcune secondo alcuni assi utilizzati e in particolare lungo le pianure
Lungo le
Nelle zone più sei attivi e più preziose se vogliamo del nostro Paese ma anche lungo le coste guardate quella striscia rossa quasi ininterrotta che era sulla fascia adriatica ma anche nel resto del Lazio la Campania quindi sono delle si concentra questo sette per cento e questo ha una peculiarità del territorio nazionale in alcune zone anche perché il nostro territorio in realtà è un territorio particolare ricaviamo delle l'arco alpino abbiamo delle zone montuose delle zone
Naturali ad alta valenza ambientale zone umide corpi idrici gravi eccetera che sono evidentemente non intacca abili
Per varie ragioni insomma dal consumo di suolo quindi questo sette per cento abbondante di solo consumato che comunque una delle percentuali più alte nel panorama europeo
In realtà e ancora più drammatica una situazione perché si concentra in alcune zone particolari
Bene ma
Consumiamo suolo ma per fare cosa
Bene
Al momento questo sette virgola tre per cento delle del territorio e distribuito tra queste tipologie di consumo vediamo che se
Edifici capannoni insomma in generale tutto quello che edificato
Rappresenta un trenta per cento del del solo consumato
Le infrastrutture lineari
Arrivano a coprire il quarantasette per cento nel loro complesso e parliamo di infrastrutture lineari principali ma anche quel reticolo di strade di piccole infrastrutture locali che realtà sui tosto consistenti sono diciannove per cento di queste
Di questo
Ammontare
Quindi evidente niente ci sono diverse componenti diverse responsabilità nel in questo processo di
Consumo del suolo
E questo solo consumato in realtà
Si concentra Ina diverse aree come abbiamo detto e in particolare normalmente hanno viene da pensare che si vada a concentrare nelle aree urbane evidentemente così ma questo consumo di suolo intaccata
Anche le aree attualmente agricola tensione qui non stiamo parlando di quello che c'era prima deve
Di che cosa è stato intaccato dal consumo di suolo che prevalentemente ma questi sono dati noti superficie agricola siamo parlando di quello che c'è adesso cioè all'interno delle aree attualmente agricole non abbiamo una percentuale di suolo
Coperto artificialmente da cemento asfalto compattato eccetera pari al nove per cento quindi è drammatica la situazione del nostro territorio dobbiamo tutelare maggiormente queste aree
Agricole naturali e seminaturali anche perché anche lì questo due per cento non è un fattore trascurabile
Abbiamo accennato prima al problema della costi
La fascia costiera come elemento di particolare criticità del nostro territorio e qui vedete nel dettaglio che cosa è successo nel in questa fascia di dieci chilometri dalla dalla linea di costa
Bene le percentuali come vedete dal parli sopra ma basta sono decisamente più marcata in questa zona anche negli ultimi anni anche quando in qualche modo l'importanza di questa fascia fa ampiamente riconosciuta a livello anche scientifico e politico
Dopodiché
Ovviamente parlavamo prima delle nostro territorio delle particolarità del nostro territorio
Alcune zone sono più difficilmente intoccabili parliamo delle montagne ad esempio dove c'è una percentuale di consumi sono nettamente più bassa non trascurabile però del del resto del Paese
Ma evidentemente questo consumo di suolo come si vede la questione dati assunti in questo in questo grafico usciva concentrare in particolare nelle zone di pianura dove comunque anche il il tasso di variazione e più elevato che non nel resto del territorio
Quindi
Dobbiamo misurarlo fosse stato più volte detto questa mattina per misurarlo bisogna definire che cosa questo concetto perché se non partiamo da una definizione chiara non possiamo neanche andare a misurare il cliente che cosa vogliamo
Ottenere e quindi diamo effettivamente dei numeri all'otto perché presenti ne potremmo citare tanti
Per cui
Nuovi in qualche modo ci stiamo muovendo attraverso un'integrazione delle fonti un'analisi delle fonti informative è un'integrazione di quelle che sono delle fonti
A nostro avviso ritenute più significative
Queste fonti che devono essere per forza di cose di due tipologie diverse una fonte di tipo campionaria che ci permette di avere un dettaglio estremamente elevato del singolo punto perché anche il singolo metro quadro del nostro territorio che viene asfaltato viene perso
Nel suo complesso insieme a tutti gli altri metri quadri fanno
Costituiscono una superficie considerevole
E poi ovviamente deve essere spazio Rizzato dovesse cartografato diamo aveva una visione d'insieme complessiva di tutto il territorio e questo avviene attraverso oggi come sensato citato stamattina Traverso le tecnologie principalmente di osservazione della terra
E quindi in questo caso faccio riferimento a a tutto il lavoro di Ispra nell'ambito del programmo tecnico se non solo
Questa è un'analisi delle diverse fonti informative che come veniva citato dalla presentazione del direttore è possibile Istrate avrà ha il compito in qualche modo di catalogare anche queste fonti informative
E e valutati a mente per capire come poi queste fonti informative possano essere integrate
Supera per superare anche i limiti di queste fonti informative queste stime che noi forniamo come abbiamo detto servono anche per fornire delle dei numeri
Più certi di quelli che venivano forniti fino ad oggi quindi con questi cogenti di variazione decisamente più limitati perché c'è un problema c'è un problema in queste diverse fonti informative ci sono diversi problemi venivano citati prima c'è un problema di omogeneità
Di competenza di periodicità di aggiornamento
C'è un problema della scala delle caratteristiche giù medico e di queste informazioni ci sono problemi pone dei sistemi di classificazione e di accuratezza tematica
Spesso queste cartografie ben utilizzate somme le cartografie di uso del suolo ma l'uso del suolo ho detto che si trasformi in un consumo di suolo direttamente
E quindi le stime che noi forniamo sono basate su
Principalmente queste iniziative che vedete elencati qui ovvero una rete nazionale di monitoraggio del consumo di suolo che vede la collaborazione dell'intero sistema tra nazionale della protezione dell'ambiente
Integrate con cartografia ad alta risoluzione nell'ambito del sistema governi così attraverso approfondimenti che stiamo facendo per aumentare ulteriormente la risoluzione geometrica di queste informazioni
Per ottenere questa carta nazionale dell'impermeabilizzazione del suolo
Tutto questo e confluito all'interno del sistema statistico nazionale ed è una specifica indagine
Che ha competenze di competenza di Ispra ma anche della ovviamente la partecipazione di tutto il sistema delle agenzie regionali e provinciali e dello stesso Istat con cui siamo felicemente collaborando nel
Insieme ad altri soggetti citava AGEA ma altri soggetti istituzionali negli ultimi anni dopodiché ci poniamo anche il problema che
Non è sufficiente fornire delle stime di superficie dobbiamo anche capire come
Queste
Superfici si vanno a collocare nello spazio qual è la forma di queste superfici la forma urbana perché ovviamente una
Fra una dispersione insediativa una frammentazione del territorio dovuta una dispersione di queste di questi piccoli spesso pezzettini artificiali detti vanno a disseminare sul territorio a delle
Di percussioni delle ricadute sull'ambiente molto più gravi che non
Se queste aree urbane se queste forme artificiali fossero più compatte e concentrato in alcune zone
E questo tra l'altro si sposa anche con i dati diciamo prima su tutto il ruolo del reticolo delle infrastrutture che vanno a frammentare ulteriormente il territorio il paesaggio e quindi
Stiamo valutando questo nell'ambito del rapporto sulla qualità dell'ambiente urbano che annualmente fa
Produce il sistema agenziale
Anche di valutare attraverso una serie di indicatori specifici la differenza nella tipologia insediativa e delle forme di urbanizzazione
E quindi in particolare
Abbiamo la possibilità quindi fare dei passaggi di scala di passare da un livello europeo a un livello nazionale a livelli invece più dettagliati come queste questi esempi che trovate qui sulla destra che trovate anche
Con alcuni enti
Alcuni esempi di tavole alla fine del del rapporto che ed è stato consegnato questa mattina
Parlavo prima dell'importanza di capire se questi numeri li stiamo fornendo sono validi possono
Invece hanno un margine troppo alto di incertezza bene questo qui quindi tutto questo questa attività che noi dobbiamo in qualche modo portata avanti dal due mila cinque ad oggi
Che espressa avviato è stata avviata nel due mila cinque ci ha portato con la mano a validare queste informazioni attraverso campagne autonome e di controlla di rilevazione
E
A valutarne l'accuratezza e l'errore della stima perché siamo oggi in grado di
Effettivamente avere dei numeri
Ben più certi rispetto a quelli che noi stessi magari fra fornivamo qualche qualche anno fa
Ma tutto questo non basta perché perché il territorio nazionale è composto di trecento mila chilometri quadrati sono trecento miliardi di metri quadri
Ogni metro quadro la sua importanza ed è impensabile
Di
A venire una visione completa di ogni metro quadro il territorio per questo ci serve l'aiuto di tutti
E
Da quest'anno da oggi lanciamo questa nuova approva c'è un'applicazione che attraverso dispositivi mobili permette a chiunque di segnalare il nuovo consumo di suolo sul territorio
Attraverso un sistema molto semplice che acquisisce automaticamente la posizione geografica nell'appunto in cui il si trova Rizzi singolo cittadino
Test e
Che
Poco descrivere
Dettagliare classificare questo con sul suolo ed eventualmente inviare anche dell'immagine delle fotografie tutto questo confluirà sulla cartografia Ispra
Ovviamente non
Questa informazione questa mole di informazioni dovrà essere validata controllata confrontata con altre fonti informative e questo confronto potrà essere fatto da chiunque
Lo faremo noi ovviamente che abbiamo la responsabilità del dato ma chiunque avrà accesso a questa informazione perché le informazioni sono tutte disponibili sul nostri siti istituzionali sono disponibili le informazioni che
Noi utilizziamo per tirare fuori queste stime
Saranno disponibili e sono già disponibili
Di invito a trovare eventualmente se quando tornando a casa vedete che si sta costruendo un nuovo capannone nuovo parcheggio nuovo piazzale o così via a inviare questa informazione
Questa informazione sarà sovrapposta con la nostra cartografia e sarà possibile a chiunque vedere questi dati
Sul web e soprattutto vedere in maniera integrata perché queste formazioni come si ricordava stamattina sono
Immediatamente fruibili attraverso un sistema che permette un'integrazione delle diverse fonti e una sovrapposizione con le diverse diversi punti di vista diversi processi che noi diamo
A mangiare
Chiudo la mia presentazione con un immenso grazie nel senso che ovviamente io sono per rappresentare un lavoro che non è frutto soltanto dalla
Sta finendo sa come frutto come dicevamo prima di una serie di colleghi di lista ma di tutto il sistema agenziale e di tutti i soggetti istituzionali
Che ovviamente non posso citare qui per brevità di esposizione materie a cui veramente insomma voglio ringraziare perché questo lavoro di di un intero sistema
Che ci serve
A
Ad evitare che
Nel nel nostro Paese
Possa mancare in questo quadro di valutazioni analisi e di
Misura del di questo fenomeno che nei quindici venti minuti di cui in cui parlavo di fatto ha costruito questo che vedete qui sotto cioè in quindici minuti questo è successo nel nostro Paese più o meno questo è il numero di palazzine di strade che sono state costruite
Con ovviamente una semplificazione dovuta
Alla mia presentazione nel nostro Paese mentre io parlavo grazie a tutti
Grazie
Degli slogan nelle presidenze largo i giovani credo che
Sia in termini di ricambio generazionale ma soprattutto di idee
L'ultimo passo credo che sia e
Una un primo passo verso una risposta un impegno che io ho preso come Presidente in particolare
Persone per le comici quintali in particolare l'ottava Commissione ambiente della Camera neo relativamente alla disponibilità del dato
Come open data ma anche attraverso un'interazione diretta relativamente cittadini
è una un percorso non facile facile enunciarlo ma è anche difficile calibrare lo capire
Quali sono i percorsi da fare come interagiscono con altri elementi informativi come la web tv come mille altri sistemi che in qualche modo devono accompagnare e anche
Diciamo filtrare pesare l'informazione che arriva che non è assolutamente non è un processo penale
Dico questo prima di di chiede la parola al dottor Luca Manno Marmo
Per Responsabile Settore suolo dalla Commissione europea
Piccin rappresenterà in materia quello che lo scenario europeo proprio per questo legame anche con queste siamo questi obiettivi che nella Commissione non sono stati dibattuti apparirà a molti anni fa ad esempio dalla direttiva ISPA no
La direttiva è stata eliminata
Proprio nel tentativo lo continuo a ripetere tutte le volte ci vediamo maggiormente nel tentativo Lidia fondamentale
è quella che il Paese si doveva parlare le persone si doveva parlare i gli esperti si devono parlare i servizi si doveva parlare nessuno doveva essere geloso delle proprie conoscenze le conoscenze devono essere messe in comune poi possiamo parlare di tutti i termini tecnici
C'è un parla di tutto quello che vogliamo De Mita dati se sono limitati in uso limitati come di fatto vi faccio realtà lo spirito fondamentale
E chi
Come diceva Russo ci arrotondiamo le teste se però ci confrontiamo parliamo scaliamo le informazioni ci confrontiamo anche duramente ma questo un elemento fondamentale prego dottor
Grazie Presidente
Buongiorno a tutti gli intervenuti vorrei ringraziare in particolare presente Donati miste ristorante l'invito che mi è stato rivolto di presentare le attività
Sul suolo a livello della europeo della
Tutta la Commissione europea
La l'anno scorso partecipare all'evento analogo per la presentazione del Rapporto Isfol sul consumo di suolo
E fu alla alla Sapienza quest'anno possiamo nella sede prestigiosa il Parlamento italiano indica una un'accresciuta consapevolezza anche a livello politico dell'importanza delle questioni suolo
Vorrei prima di tutto fare una una breve intervento introduzione sugli aspetti generali e giusta di rilevazione del suolo
A livello europeo può andare un po'più nel dettaglio sul monitoraggio e sulle sulle politiche che stiano che stimo e che stiamo mettendo in opera per affrontare il fenomeno per quanto riguarda gli aspetti generali è già stato detto ma magari per ricordare che importanza per il suolo
è e triplice certamente da un punto di vista ambientale ma anche un punto di vista economico e sociale
La FAO stima che
Più del novantanove per cento delle calorie alimentari abbiano origine dall'ambiente terrestri magari se fossimo in Giappone la percentuale potrebbe essere leggermente diversa ma a livello mondiale e soprattutto l'agricoltura quella che produce il ciclo del quale ci nutriamo
E l'agricoltura è anche un settore economico
Estremamente importante sono circa venticinque milioni di persone coinvolte nel sistema delle qualità europeo con un fatturato di quasi quattrocento miliardi di Euro all'anno quindi molto importante l'agricoltura
Anche gli aspetti della produzione forestale il settore economico
Per quanto quali aspettiamo ambientali est è già stato ricordato una terra di suolo può assorbire sino a quattrocento millimetri di pioggia e quindi riveste un ruolo fondamentale
Sia per quanto riguarda la mitigazione di eventuali fenomeni di di siccità ma anche per quanto riguarda l'assorbimento che inedita fenomeni alluvionale
Biodiversità i ricercatori licenziati ci dicono che grosso modo si stima un quarto della biodiversità globale a livello mondiale ed i suoi figli è sotto i nostri piedi
Biodiversità che non ha soltanto un interesse così
Ambientale ma dagli organismi del suolo si traggono anche medicina antibiotici che poi sono fondamentali per la protezione della nostra salute
Ultimo aspetto ma non meno importante
A livello europeo si stima che nei nostri suoli siano stoccate tra le settanta settantacinque e miliardi di tonnellate di carbonio organico
è già stato fatto l'esempio prima di cosa vuol dire questo carbonio organico una perdita dello zero virgola uno per cento di quelle settanta settantacinque mila le tonnellate sono grosso modo cento milioni di autovetture in più
Sulle strade rotte
E quindi un'importanza fondamentale sia per la mitigazione anche per l'adattamento al cambiamento climatico nel fatto nel fattore suolo
Arco
Il tema di oggi è il consumo di suolo
Quando la Commissione presentò nel due mila sei la strategia tematica per l'attuazione dei suoli gli aspetti consumo o impermeabilizzazione dei suoli
Era certamente presente però mi piace ricordare anche altri fenomeni che degradazione altri aspetti che dovrebbero essere considerati cioè per consumo di suolo è quello
Cito più più drastico perché è una perdita in pratica irreversibile verso lo stesso
Ma i fenomeni di erosione la perdita di materia organica la salinizzazione dei suoli dovuta a pratiche irrigue non adeguate
Il fenomeno delle frane e a contaminazione quindi
Protezione suolo è certo limitare il consumo ma anche occuparsi di fenomeni di degradazione che vanno al di là del consumo stesso
Giusto per dare qualche darvi l'idea questa carta sviluppa un sulla base di un modello sviluppato dai colleghi del Centro comune di ricerca della Commissione che ha sede Einstein Provincia di Varese nel nord Italia
è una mappa sull'erosione dei suoli
Sono più di un milione di chilometri quadrati che sono affetti da erosione il venti per cento di questo mila chilometri uno virgola mica di chilometri quadrati a un'erosione che più di dieci tonnellate per ettaro all'anno
Si stima che la la rigenerazione naturale dei suoli si intorno a uno a due tonnellate per ettaro quindi dieci sono è è una perdita
Di volume e quindi è marchi bachiana perdete essenzialmente irreversibile con ricadute anche su quello riguarda la fertilità e il
Io a falle
La necessità di dragare fiumi i porti del potere avere accesso alle strutture portuali per esempio a Rotterdam sono trenta milioni di tonnellate
Di sedimenti che devono essere pagati ogni anno con anche un costo dovuti certamente a fenomeni erosivi naturali ma anche un contributo antropico nella maniera in cui vengono utilizzati i suoli a monte secondo aspetto la materia organica
Matteo organica importante come dicevo prima per quanto riguarda il legame con i cambiamenti climatici o la mitigazione dei cambiamenti climatici stessi ma è anche fondamentale per la fertilità dei suoli
Ma chi eroga ANICA vuol dire humus vuol dire struttura del suolo vuol dire permettere la crescita delle piante vuol dire assorbimento dell'acqua
Delle acque piovane
E e qui una componente fondamentale della struttura del suolo una componente fondamentale per i servizi ecosistemi ci ma anche per i servizi economici
E ci sono ovviamente delle variazioni
Naturale dovuti dovute alle alle differenze climatiche il nord Europa più freddo più volte più piovoso e i consoli anche
Organici torbiere dove la materia organica è elevata
I nostri suoli sono più poveri di base per via di temperatura più elevate piovosità ridotta ma
Come si utilizzano i suoli
Soprattutto il la divaricazione moderna tra i sistemi di coltivazione per cui
Sì in attivo da una parte zootecnia dall'altra non si porta più non c'è più una compenetrazione quindi un utilizzo delle sostanze organiche una chiusura dei cicli e siano zone di forte
Inquinamento per esempio a causa dei nitrati e zone dove la mafia organica invece diminuisce notevolmente perché non c'è questo apporto in dove le pratiche agricole diciamo non seguono ma questo surplus
Nel breve periodo può anche essere tollerato ma nel medio e lungo periodo ha degli effetti deleteri sulla possibilità del suo districare le sulle sue funzioni
Ultimo aspetto al di là del consumo è quello delle frane
Anche qui certamente la l'orografia e la topografia del territorio a un aspetto rilevante nel nella vischiosità nel rischio che
Che ci siano frane
Ma come utilizziamo lo sul territorio come utilizzano smontare le nostre colline
Il disboscamento l'abbandono del territorio i terrazzamenti sono tutti fattori che possono influire in maniera negativa maniera positiva anche su questo fenomeno quindi
Giusto per dare un'idea
Del fatto che il consumo sia qualcosa consumo di territorio di suolo c'è qualcosa di di molto importante ma ci sono anche altri aspetti che dovrebbero allo stesso tempo essere considerati in un'ottica organica
Aspetti di di monitoraggio
Mi tiene ne abbia già parlato ovviamente a livello nazionale
Ci sono particolarmente arrivare italiano ma non solo ci sono fonti molto più dettagliate variegate
A livello europeo è sostanzialmente nell'ambito del del programma Copernico uso la componente di monitoraggio territoriale è il sistema con il Milan Casale
Iniziato da dall'Agenzia europea dell'ambiente già negli anni novanta in cooperazione con le agenzie nazionali ci sono trentanove paesi quindi non è soltanto l'Unione europea sono i Paesi membri dall'Agenzia europea dell'ambiente che coprono i ventotto ma fanno vanno al di là
Corinna in causa
Ha
Avuto negli ultimi anni e
L'idea è di continuare ad aver per il futuro una cadenza ogni sei anni quindi
Ultimo rilevamenti Istat nel due mila sei e cioè due mila sei poi due mila dodici il prossimo previsto nel due mila diciotto
Come il cave ma distingue quaranta una classificazione intona quarantaquattro diversi usi coperture del suolo a quello che è importante sottolineare è che
A
Una la risoluzione del sistema stesso
Non è super dettagliata
Ci vuole un compromesso tra
Costi possibilità tecniche e il livello di dettaglio
Quindi l'unità minima di campionamento sono venticinque ettari cioè una struttura
Più piccola di quella targa non viene vista dal dal sistema lo stesso per quanto riguarda gli elementi lineare che devono aveva delle dimensioni trasversali notevoli questo lo dico perché poi
I dati tendono a mostrare non corrispondono
Con quelli presentati da Michele prima perché il livello di risoluzione a livello europeo è più e più limitato
Come viene fatto plurime essenzialmente sono fotografie satellitari un mosaico di fotografie che che vengono gestite a livello delle singole agenzie poi messo in comune
A livello europeo per coprire tutta la superficie territoriale e per poi valutare sia la situazione nell'anno x ma anche la variazione rispetto ai rilevamenti precedenti
Nell'ambito del del programma cooperano in corso c'è tutta una serie di prodotti uno punto questo correndo in casa a larga scala ma poi anche delle immagini e una votazione dei fenomeni di consumo ditte rei di terreno di suolo
Molti più spinta sia nel contesto dell'Europa Atlas sono trecento agglomerazioni urbane dove c'è una valutazione estremamente dettagliata dei fenomeni di espansione urbana
Sia per quanto riguarda un
Nel giardino file resolution lei ha quindi una una valutazione spinta di fenomeni di impermeabilizzazione
E tutta un'altra serie di di prodotti che verranno messi a disposizione una volta che la valutazione dei dati sarà stata completata al momento
L'agenzia europea dell'ambiente sta mettendo assieme valutando facendo il conto qualità dei dati raccolti nel nel due mila dodici
Quali sono i dati che abbiamo al momento
La valutazione è che a livello europeo su base dei dati correndo in carcere nel periodo mille novecentonovantadue mila cessazione sia stato un consumo di suolo pari a circa mille chilometri quadrati all'anno
Sono duecentosettantacinque ettari al giorno vedete già con la cifra data prima di circa settanta a livello europeo centottanta in Germania siamo già le cifre non sono comparabile
Il vantaggio però del sistema per l'anca per e che ha dati armonizzati comparabili su scala europea quindi possiamo
Effettivamente vedere qual è l'evoluzione attraverso i diversi i diversi Paesi mille chilometri quadrati all'anno sono grosso modo la superficie della città di Berlino
Un po'un mondo un po'più da superficie di Berlino un po'meno della superficie la metropolitana di Londra chiesto consumato a livello europeo in un anno
Su dieci anni circa la la superficie della di Cipro
E
La valutazione l'attenzione dell'ambiente che l'ottantacinque per cento di questo consumo sono terreni agricoli e terreni agricoli essenzialmente fertili perché
I romani costi vale città in mezzo dove c'è un fiume è dove c'era un'area fertile che potesse alimentare
La la nascente cittadina l'agglomerato e quando perciò la nostra città si espandono si espandono a scapito di superficie agricola fertile il dato
Ripeto sottostimato ma
Che permette di valutare di far compare di con palazzi a livello europeo è che la superficie impermeabilizzata nel due mila sei arriva europeo era coerente al due virgola tre per cento del territorio
Per l'Italia due virgola otto superficie in tranquillizzata quindi proprio dove c'è la copertura non l'area urbana dove ci sono anche giardini parchi eccetera ma proprio il difficile strade
State di asfalto di cemento neri quindi la media italiana occultato italiano
Superiore a quello che la media europea stessa cosa ma in maniera drastica a sinistra
La la cartina di sinistra eh
Il l'aumento relativo
Di super delle superfici artificiali quindi dell'urbanizzazione periodo due mila due mila sei
A destra invece sono le le le superfici penalizzate nell'anno due mila sei quindi a sinistra è diciamo il trend
Solo in un periodo di sei anni e a destra e lo statico qual era la situazione del due mila sei credo che si possa dire che la cartina di sinistra si fa un po'vedere le le bolle immobiliari spagnole irlandesi
Cioè una costruzione relativa quindi un aumento relativo
Anche del venti venticinque per cento in un paio di soli sei anni
Dove la cosa diventa magari ancora più
Più interessante è che se voi vedete a sinistra anche l'area del del pennello Squinzi andrete Paesi Bassi
Ci sia un aumento forte della del debito e il
Come forse le superfici artificiali nel periodo due mila due mila sei su una base cartina di destra che è già fortemente
Antropizzata fortemente coperta e quelle sono effettivamente delle zone dove si debba andare a a valutare l'istinto dei fenomeni per quanto riguarda l'Italia data la risoluzione che quella devo su modelli a livello provinciale
Si perdono un po'i fenomeni dei quali parlava Michele prima quindi
Sì della concentrazione in parte la concentrazione urbana in certe aree si veda la considerazione la Pianura Padana si perde un po'quello che la concertazione gli elementi di costa perché se si aggregano i dati
Su base provinciale poi regionale si perde il dettaglio ma comunque intere da anche anche il fenomeno italiano
Si parte per certe ragioni per certe zone del Paese già da un elevato tasso di interpretazione dei suoli con anche un accrescimento
Nel nel periodo considerato
Come dicevo prima queste però sono dati per difetto ci permettono di fare questa valutazione a livello europeo e quindi tra i diversi Paesi ma poi
In mille chilometri quadrati che stimiamo annui europei nella realtà sono molti di più perché si perdono tutti quelli che sono
Piccola denominazioni poche case sparse strade strade le strade perché non vengono maturate da coniglio in casa
La tutela dei suoli qual è la situazione dal punto di vista politico giuridico
Dicevo prima nel due mila sei la Commissione presentò una strategia tematica per la protezione dei suoli
E
Si articolava intonava abbozzato però si articola intorno a quattro quattro pilastri qua per le principali uno è la la sensibilizzazione quindi informare
Il pubblico ma informare anche i i decisori politici sull'importanza del suolo gli aspetti economici sociali e ambientale di cui si diceva prima
Un aspetto ricerca
Quindi approfondire le conoscenze i dati su qual è la situazione i diversi fenomeni che caratterizzano l'utilizzo del suolo
L'integrazione della della protezione dei suoli nelle politiche europee trasporti agricoltura Energia
E poi un aspetto legislativo non c'è nessuna direttiva nessun Regolamento che aveva appena si è dedicato specificamente alla protezione dei suoli abbiamo legislazione poterci
Le acque natura la direttiva habitat sistemato da due mila certamente la qualità dell'aria
La qualità delle acque potabili gestione dei rifiuti tutta una serie di situazioni in campo ambientale per questi vari settori ma per il suolo non c'è niente l'unica direttiva che si occupa
I suoi è quella che riguarda lo spandimento dei fanghi di depurazione urbana in agricoltura è l'unico elemento a livello europeo che si collega
Abbastanza diversamente le tematiche suolo ma di coerente non c'è ancora niente
Obiettivo dalla strategia tematica era duplice
Favorire un un utilizzo sostenibile dei suoli e allo stesso tempo proteggere le funzioni del sullo stesso funzioni che sono le più varie dalla produzione di biomassa fino a funzioni economica
Alzi stralcio dei nutrienti stock di carbonio gli aspetti archeologici da una serie di funzioni del suolo esplica che dovrebbero essere protette
è il maggior numero possibile di funzioni
Per il maggior numero possibile di suoli
Con la proposta di direttiva che voleva colmare questa lacuna legislativa
Proposta che è stata adottata la Commissione nell'ambito della strategia tematica nel due mila sei e che però non ha ancora visto la luce e che ahimè la Commissione sta considerando di ritirare perché dopo quasi otto anni di discussione
Nonostante il Parlamento europeo abbia votato a favore nonostante ci sia una maggioranza numerica di Stati membri tra cui l'Italia che l'appoggiano
Però al Consiglio non c'è a maggioranza qualificata che permetta di adottare la direttiva e quindi siamo in una situazione
Di di stallo
A dicembre dell'anno scorso poiché è stato pubblicato in in Gazzetta Ufficiale ventotto dicembre
Il Consiglio e Parlamento hanno adottato un il settimo programma quadro dazione ambientale che copre gli anni qui due mila quattordici due mila venti che sono gli stessi del del bilancio europeo
Vivere dentro i limiti del nostro pianeta
Il programma d'azione diviso in in un certo numero di obiettivi prioritari il primo è quello sulla protezione conservazione e miglioramento del capitale naturale della dell'Unione
Compreso capitale suolo compreso il capitale territorio compreso il capitale terreni dove si dice che il degrado dei suoli e
Qualcosa che compromette lo stato ambientale dell'Unione e che quindi debba essere affrontato

Ribadisce la necessità di arrivare ha un consumo netto pari a zero in toto mila cinquanta di di suoli
Si auspica e si invitano gli Stati membri a discutere urgentemente per arrivare
A un quadro giuridico vincolante per quanto riguarda la protezione dei suoli
E poi la necessità di continuare a lavorare su non solo i consumi di suolo ma anche contrasto all'evasione favorire il mantenimento di materie organiche
Occuparsi dei siti contaminati quindi quello che si verso Presidente per ordini si diceva prima
Anche di una mala gestione di rifiuti ma in generale siti contaminati e il pregresso della storia d'Europa qualcosa che debba essere affrontato
C'è un secondo ci sono
Tutta una serie di gli obiettivi prioritari c'è anche il numero otto che riguarda
La sostenibilità urbana
Dove si evidenzia in particolar modo credo fosse presente nella si credo menzionava prima l'aspetto del recupero
C'è bisogno certamente di uno sviluppo dico costruzione di infrastrutture costruzioni di
Spazi abitativi
C'è però anche tutta una serie di zone
Industriali o o o meno abbandonate generalmente o o vicino a Cinecittà o un'eccentricità o comunque nella nell'immediata periferia già connesse
In linea di principio col sistema dei trasporti tutte le aree dismesse la valutazione soltanto che non non esita ancora non c'è una valutazione a livello europeo di quanto si quanti siano queste a quale sia la loro superficie
A memoria cito i dati della della Sassonia una delle regioni tedesche sono novecento chilometri quadrati soltanto la Sassonia
Novecento chilometri quadrati nella valutazione grossomodo dei mille chilometri quadrati che si vengono utilizzate a livello europeo soltanto la Sassonia avrebbe abbastanza terreni
Dismessi da poter recuperare da compensare il fenomeno proprio del consumo non ho i dati italiani non so se se l'Ispra a dei dati a disposizione ma comunque
L'importanza del recupero dell'esistente è fondamentale se vogliamo diminuire e
A medio e lungo termine
Bloccare il consumo di di terreno partiva il terreno fertile bisogna andare a recuperare l'esistente e quindi questo obiettivo prioritario che poi si collega anche all'utilizzo dei fondi europei utile farle notare che però bisogna dirlo
Lo decidete voi cioè quelli sono gli Stati membri
Cioè tutti a un menù a tendina
Per l'utilizzo dei fondi europei le questioni suolo gestione territoriale urbane è compreso nel menù a tendina ma quello che viene venga poi ripreso è una decisione nazionale quindi
Dove vadano i fondi come venga decisa la la la locazione
A livello nazionale e poi a livello regionale
Sta in gran parte nelle mani nelle mai in questo caso in mani italiane e
Il recupero edilizio si diceva prima è anche fonte
Di di lavoro quindi anche una valenza economica non è soltanto le anime belle ambientaliste che dicono bisognerebbe limitare il consumo di suolo c'è anche poi ripeto di volano economico collegato
Finisco con chiami ultime due trasparenza è un po'di pubblicità pubblicità progresso
Una riguarda due pubblicazioni che abbiamo fatto proprio su queste questioni limitare mitigare compensare
Il consumo di suolo e trovate su una tavola all'ingresso o adesso all'uscita
Quella sinistra più tecnica un po'più dettagliata e si rivolge a voi vedete lavori quella di destra è una pubblicazione più grande pubblico chi sintetizza gli elementi principali dell'altra
E ultima cosa il diciannove giugno
Stiamo organizzando una conferenza su il territorio il suolo come come risorsa perché abbiamo in programma una comunicazione quindi un documento politico dell'acquisizione
Per l'anno prossimo due mila quindici ovviamente questo dipenderà poi dalle decisioni della nuova Commissione che si insediano alla fine dell'anno del nuovo commissario ma l'orientamento a livello dei servizi a livello di lavoro è quello di
Cominciare un dibattito a livello europeo sulla gestione del territorio
Che comprende certamente gli aspetti suolo ma va al di là è una dimensione spaziale dedicato certamente perché sono questioni di rilevante di competenza principalmente nazionale
Ma dove impatto delle politiche europee
Basti pensare alla politica agricola comune ma anche a tutto quello che è il discorso delle energie rinnovabili e della dei biocarburanti politica trasporti hanno un impatto e quindi dobbiamo anche noi mettere un po'in ordine la mostra la nostra casa
La la Conferenza verrà aperta dal dal commissario l'ambiente gli anni Spoto Cineca con la partecipazione di un certo numero di oratori internazionali europei la nonna
Vedete il link se li volete i iscrivere sette se passate per possa il diciannove di giugno se ti pervenuti a partecipare Rinazzo per l'attenzione grazie
Luca Marmo
Prima di tutto chiederei
Di parlamentari delle Commissioni presenti se vogliono intervenire
Prima di allora la parola vorrei dire alcune cose e e a chiunque i parlamentari presenti colleghi
Se volete segnalare già la vostra la vostra possibilità di intervento a quella Sini a quella collega bionda che adesso si è ritirata in disparte con un'altra collega bionda dietro l'angolo e non mi sente ma le due colleghe bionde potrebbero
Raccogliere se voi alzate la mano nome così ordinatamente essendo vecchietto riesco a dare ordine alla al dibattito successivo
Piazzato la palla su due cose
Su tre realtà molte altre allora la la prima per un'informazione importante che vorrei dare
Lascio assolutamente alla parte politica
E i vari livelli di governo territoriale il discorso dei fondi non è compito
Del sistema agenziale ministra questo elemento se non dare informazioni informazioni quali tipi di informazioni qua arriviamo al punto
Secondo in questi intermezzo un tra le informazioni c'è anche le informazioni necessarie a determinare le possibilità di recupero
Che sono senz'altro facili quando tra virgolette
Quando ci si riferisce ad una ricompare nati ad una a dei processi di delocalizzazione progressiva dal punto di vista culturale dal punto di vista sociale e compagnia varia sono più difficili quando ci
Agganciamo discostato prima che strettamente l'interesse del sistema agenziale disperata cioè quello dei siti inquinati quello sostanzialmente delle ex aree urbane quello sostanzialmente delle aree di
Urbano rurali dismesse
C'è tutto un discorso che sostanzialmente merita un approfondimento non solo e con lo dico ai colleghi scienziati
Non solo in termini contenuta di organizzazione del processo conoscitivo e quindi del servizio su cui fondarsi l'assunzione di responsabilità già un punto non banale da da molti punti di vista che soprattutto il compito nostro noi Ceglie impari contribuiamo alla conoscenza ma in parte assorbiamo dalla comunità
La conoscenza
Il primo e ultimo alzata su cui farei una schiacciata esatto un po'più tecnica proprio tecnico-politica direi e quella del ruolo tra i corsi Mrs a livello europeo
Nella Commissione essendo rappresentante in prima in cima es oggi incombe amicus altri sia ma così è sempre lo stesso ama qualcheduno segmentato dovrà trovare un nome nuovo
Faccio parte anche dalla Commissione anch'io ma io non ho votato per questo è uscito fuori Copernico spodestato messo in un cassetto non piace a nessuno come è stato ritirato fuori questo succede a livello europeo mi chiedete non credete mica solo in Italia nel senso
E il rapporto tra i corsi servizi resi e noi lo Stato cerchi di una
Nell'election Group per la necessità esposte in termini che oggi essere uno dei e il primo servizio appieno a pieno titolo non riconosciuto come tale
E quello che è il da un schemi assolutamente necessario possono in termini di conoscenza in termini tecnici scientifici effetti ma in termini politici
E quindi le idee da un sfida o se vi sarà deciso
Né mi sono battuto sin dall'inizio sia per i consensi perché io ritengo ho sempre ritenuto che l'Europa così come l'Italia sito abbiamo una scala la stessa
Quello che facciamo a livello detto statale di coordinamento di quello che un livello distribuito cioè a livello regionale deve essere armonizzato in una risposta
Della pubblica cioè nazionale
Ed è questo processo no che risultano in Italia abbiamo grande esperienza si è sviluppato in alcuni settori molto bene che comincia a svilupparsi anche in Europa cominciando pardon siamo al due mila tre più o meno grossomodo in questo processo
E lo deve essere non è ancora completamente competente compreso a livello europeo ma anche a livello nazionale molte volte
Da parte anche di
Bovisa
Di
Enti
Europee
Europei che non si può
Non è strettamente
Calabria sulla realtà nazionale quello che invece uno strumento che io ho sostenuto
Di
Co di in di condivisione comune di un dunque allo di una valutazione omogenea sul territorio europeo per far delle scelte comuni o delle scelte comparative
Vi sono scelte di politica complessiva della
Comunità europea che sono scelte anche molto particolari io porto sempre un esempio la mia esperienza di protezione civile tema segnato moltissimo essendo avendo prodotto
Esiste un prodotto del genere asini che non può essere imposta i Paesi membri ma estratto estremamente utile
Che è quello sostanzialmente sulla suscettivi dagli incendi boschivi
Nel due mila sette chi era responsabile operativo della Protezione civile dovrà decidere assieme i colleghi francesi portoghese superiori se mandare
Dei Canadair e chi dovrà mandare dei canali spagnoli più francesi e e italiani
Se mandare canale in Grecia
La scelta voci spezzate non è mica una scelta scientifica è una scelta di responsabilità vi faccio un esempio io prendo dei dell'allora flotta statale un certo numero di cadere dico che il giorno successivo che posso privarli di tre Canada
E rimando
A concorrere in aiuto dei greci il giorno dopo vi scoppiano cento incendi bisogno dice non tocca non solo antropica non sono di origine naturale o venti morti
La prima cosa che mi capita dice quello mandato via i Canadair i morti sono colpa sua
Vi faccio questo esempio volevano poi i colleghi hanno
Declinate queste cose sino all'ultimo che l'anellino e allora in quella quella volta ci riunimmo in videoconferenza
Prendemmo
Il prodotto leggersi
Confrontammo su quello che era scale quaranta chilometri quaranta chilometri prendeva tutta l'Europa qual era la Società evita gli incendi in Portogallo in Francia in Italia prevista
L'accollo quella confrontammo con i nostri prodotti specifici di via di piccolissima scala ci devono sotto la scala comunale
Cerchiamo di trovare un accordo e decidemmo che ad esempio in quel caso Francia Italia potevano per il giorno due giorni successivi privarsi e assumersi la responsabilità di mandare
Un tot di cambiare in missione in Grecia quella quella decisione fu sottoscritta
Non rimase nell'aria
Fu sottoscritta come responsabilità di
Discorso condiviso a livello delle dei del della sovranità degli Stati membri
Faccio questo esempio perché ho dovuto battagliare ad esempio permetto allarme
Previsioni metereologiche a livello europeo
Contributi dai vari Paesi e non si sa quali può erano le origini se effettivamente era verificato che era all'origine ufficiale esposizione di quelli che erano i livelli di allerta
Di nuovo
Riva a livello europeo all'IVA a livello nazionale e
Succede qualcosa dice ma l'Europa ha tradito questo tu mai detto questo come mai
Allora c'è un problema
Di collocare e definire
Per scritto
Quelli che sono
Io obiettivi no per cui lo strumento europeo
è necessario voluto e importante
Secca mentre quello delle tendenze fin capirle tendenze comuni certamente quello delle decisioni comuni certamente anche uno strumento laddove non c'è altro
è uno strumento che oltretutto ci consente di misurare la nostra capacità di
Di utili di ottenere maggiori informazioni faccio un esempio nel lavoro fatto sul
Sulla definizione prima volta delle pressioni
Della porzionamento delle pensioni da nitrati
Su tutto il bacino padano
Più il Veneto compreso nel bacino padano più il Friuli se non vado errato a livello di genere abbiamo visto che ad esempio
I limitati nel Corinna che abbiamo utilizzato dovevano essere utilizzati con grande attenzione per permette renderli armonia armoniosi che rispetti i dati Istat fuori per esempio
Ma ad esempio abbiamo riconosciuto alcol la gira nonché l'AGEA ci dà un contributo di dettaglio che poteva essere matchato
A livello che non è era necessario senza negare il Corini perché il Corriere un quadro fondamentalmente di nasca da temporale e spaziale come è stato detto che aveva una sua significato
Più complessivo abbiamo utilizzato l'Urban abbiamo utilizzato moltissime di queste cose però valutandone valutandone
La possibilità di utilizzazione
Perché dico questo perché il nostro rapporto con l'Europa un rapporti importantissimo
Noi intanto dobbiamo contribuisce in quanto non lo dobbiamo subire io credo diverse stabilito che i colleghi a livello europeo e della Commissione un rapporto quasi fraterno
Però sono sempre stato Pierino non ho mai negato le critiche o le opposizioni come Stato membro rispetta delle scelte che vengono proposte ed altri
Proprio per non per
Un'immediata soddisfazione paese ma trovare quella armonizzazione a livello europeo anche dal punto di vista Della Valle validazione dell'informazione dell'informazione a sé stante estremamente importante per le decisioni comune
Per tornare anche i fondi europei e anche a decidere fondamentalmente che faccio un esempio che la qualità dell'aria nella pianura padana
Ha delle condizioni al contorno che la Commissione dei costi per rientrare nei limiti concordati con la Commissione europea che ha dei costi che altri Paesi non hanno
Quindi ci sono delle specificità che in qualche modo anche a livello europeo
A partire dal Portogallo andando alla Finlandia ricerche molto per compattare i degli iceberg o di altre cose note la Norvegia che molto provata gli alberi
E del ghiaccio mentre uno degli aspetti forse non ci interessiamo ma forse ci interessiamo del rischio sismico piuttosto del rischio vulcanico
Allora portare in Europa questa diversità biodiversità con una preoccupazione comune
Ma per fare questo abbiamo bisogno di informazioni corrette riconosciute
Esempi della nostra capacità
E non siamo in grado di fare questo
Più facciamo sistema più non ci facciamo concorrenza null'altro più siamo quel sistema nazionale e certamente lo dico per il sistema nazionale
Net per la protezione ambientale sta agenzie Ispra sia del ma tutti quanti no più riusciremo in questo
Obiettivo consentitemi un ultimo accenno
Ad un fatto mi perseguita dal mille novecentottantanove
Io voi sapete molti qua mi conoscono io sono nato in una mia folgorazione sulla via di Damasco
Con dopo la Valtellina o parallelamente all'alta in lire e quindi con la legge centottantatré
Che tutti chiamiamo la legge della difesa del suolo
Questa è una cosa che mi sono sempre ho sempre accettato operativamente ma
Mi mi son sempre ribellato
Perché quel suolo
Nei soli non aveva niente a che fare con il suolo Di Fabio terribile col mio suolo era un suolo territorio era un suolo difesa dal suolo del suolo dal suolo
Non si capirebbe io ho sempre usato il comma due che era uso e tutela del suolo e delle acque in modo tale che ci fosse una nelle mie nelle mie conference ci fosse un'espressione maggiore di quella compiutezza
Questa portata confusione tra ambiente e territorio
Che in necessariamente stiamo lentamente chiarendo e questo è uno sforzo comune non possiamo usare dei termini più determini come slogan dobbiamo dare il giusto significato a ciascun Terni
Perché se non ci capiamo più
Perché mi lega a questo
Ma per un esempio che molte volte io ho portato ma voi pensate che una frana su un evento naturale
Giustamente è stato detto c'è poi prove crea dei problemi
Al porto che si riempie di sedimenti
Perché c'è il porto
Perché se non ci fosse il porto giustamente Gaia prende porta giù la frana la trasforma inserimenti li trasporta ripascimento quello che deve riconoscere
Crea le sue dinamiche morfologiche
Non domanda mica il permesso a noi non domante amica il permesso al pesce non domanda al Cal permessa la formica
Tanto per parlare di esseri viventi sulla facile a terra e dei loro abitato
Se del caso originale scatole distrugge fornita
Avete mai visto una piena di una lingua di in Africa avete mai vista durante le grandi piogge
E non è che guarda molto agli habitat anzi la dinamica degli habitat in nei guardia tiene conto sostanzialmente si attacca ai processi di piena fatti in quel modo
Allora
Perché
Più ho voluto quest'incontro tutti assieme
Sul consumo di suolo non solo per parlare del consumo di suolo Matera che c'è il consumo di suolo al suolo
E alle dinamiche complessive con cui dobbiamo guardare e con cui questo deve diventare un paradigma da tutti i punti di vista
Ma credo che questo sia il massaggio innovativo
Anche alla politica
Anche alle istituzioni anche al Governo
In cui non si può guardare settorialmente ma bisogna quanto meno arrivare al bilancio complessivo chiede anche di lancio ambientali
E allora si può parlare di
Tutela del patrimonio naturale
E di là e via di sviluppo sostenibile in termini anche
Misurabili e quantificabili scusate questa mia digressione ma ci tenevo assolutamente a darvi questo tipo di informazione
Bene
Grazie
Non era perché
Allora non ho nessun elenco di partecipanti però prima di dell'elenco dei partecipanti un dovere sulla seconda fase che naturalmente abbiamo anticipata la prima perché stiamo andando all'impronta come sempre anche nelle presentazioni
E c'è il saluto del Presidente della Commissione agricoltura della Camera dei deputati Luca Sani
Col quale anche
Non abbiamo sono interazione con
La Commissione le Commissioni ambiente ma abbiamo interazioni con le Commissione agricoltura come Commissione industria con le commissioni varie riunite informa il Comune
Buongiorno un impegno previsto mi impedisce di essere presente agosto importante appuntamento di questo mi scuso con gli organizzatori gli invitati ed i partecipanti tutti
L'edizione due mila quattordici del rapporto sul consumo di suolo in Italia redatto dall'Ispra conferma l'urgenza di interventi legislativi efficaci per porre un freno a processi di urbanizzazione sempre più marcati
L'istituto con questo nuovo rapporto mette a disposizione della comunità scientifica del legislatore un prezioso strumento per la precisione dei dati delle stime sull'ampiezza del fenomeno e sull'impatto che determina sui territori
L'emergenza sta nelle cifre che rapporto ci consegna nel due mila dodici sono ventuno mila ottocentonovanta chilometri quadrati coperti dignità asfalto sottratti all'agricoltura
Dieci metri cubi circa il secondo di suolo vengono consumati nel nostro Paese
Secondo vengono consumati nel nostro Paese in un anno significa la scomparsa in una superficie equivalente alle città di Firenze vanno messi insieme
La crescita così rapida di un consumo di suolo significa una riduzione della capacità di produzione di cibo che come
Dimostra anche l'appuntamento Expo due mila quindici nutrire il pianeta energie per la vita sarà la vera sfida per i prossimi anni
Raccogliendo questa sfida e considerando nell'urgenza testimoniata dalle risultanze scientifiche del vostro lavoro di monitoraggio alla Commissione agricoltura della Camera dei deputati
Congiuntamente alla Commissione ambiente accelerato l'iter di approvazione della proposta di legge assunta
Dal Governo in materia di valorizzazione delle aree agricole di contenimento del suo di consumo del suolo
Dopo aver concluso il ciclo di audizioni e avere ascoltati pareri gran parte del mondo associativo di organizzazioni di istituti di ricerca ed istituti competenti in generale di portatori di interesse sono stati fissati i tempi
Per gli emendamenti con il con con termine a giovedì della prossima settimana
L'impegno delle Commissioni di portare il testo in Aula nelle prime settimane del mese di maggio
Ritengo urgente completare questo lavoro avviato nella scorsa legislatura il nostro obiettivo la tutela di una fondamentale risorsa ambientale il contenimento della
Della delle più importanti e significative
Fonti di pressione che causano il consumo di suolo
Attorno a questo tema del suolo come risorsa fragile scarsa c'è una grande questione dell'approvvigionamento alimentare delle materie prime agricole della tutela della biodiversità del rischio idrogeologico del paesaggio del patrimonio boschivo
Infine
Scusandomi di di nuovo di non essere potuto intervenire personalmente al convegno di oggi vorrei ringraziare l'Ispra che con autorevolezza e competenza fornisce legislatori strumenti necessari per avere un quadro conoscitivo di straordinaria importanza
Grazie e buon lavoro a tutti
Cassa
Benissimo allora
So che Massimo De Rosa valvole intervenire
Volevo semplicemente un annuncio visto che facciamo
Pubblicità
Pisa e qua c'è l'Ispra Ispra ne abbiamo continuamente rispetto
Qui ripetuto sistema agenziale l'Ispra asilo il Veneto in modo tale da far capire no che c'è un sistema
E questo sistema agenziale Ispra
Che si è voluto denominare
Il legislatore non ha voluto accettare passi otto detto minato il sistema nazionale per la protezione
Dell'ambiente
E non più sistema agenziale perché ha nature diverse all'interno
Ma poca importanza la sostanza è quella che conta
Il dieci undici aprile presso la Biblioteca nazionale
Celebra il ventennale della sua esistenza sulla carta ma soprattutto della sua esistenza della sua esiste nella sua non esistenza sulla carta ma soprattutto della sua esistenza dei fatti
Cioè il ventennale della legge sessantuno
In realtà non costituisce un sistema
Costituisce alcuni elementi che poi hanno dato origine I Ispra eletta alle
Alle agenzie regionali provinciale ma in questi vent'anni il sistema si volontariamente e con alcuni aiuti legislativi minori
Rappresentato sempre più in forma coesa e congiunta e gli
Nel fare colpo il punto di chi siano cosa abbia fatto che cosa la nuova legge discussa e ringrazio i componenti delle Commissioni parlamentari il Parlamento vorrà discuterla
Del del percorso seguito Ederle dei risultati raggiunti
Discuterà
Come quella legge potrà darci una prospettiva
Si basa su alcuni eventi preparatori tra cui questo tra cui anche questo uno sull'aria questo uno suo ambiente salute
Perché una delle frontiere capire bene come relazionarsi senza confonderci magari senza che ci ha ci viene magari senza girarci le dita negli occhi e magari senza far danno al Paese
Tra la componente sanitaria componente ambientale
Da qui nasce il sistema da qui nasce da un referendum in cui di nuovo il popolo italiano ha detto di qua ci sta l'ambiente di qua ci sta lassità devono relazionare rimane un discorso complessivamente da rapportarsi
Io credo che quel quel quel rapporto vada ulteriormente
Sviluppato vada organizzato e quindi ritengo che le rimpatri invisibili ma è stata Bologna in questa Roma sia di estrema importanza per il futuro del Paese
Il c'è poi un terzo argomento che è stato
No scelto via web già sostanzialmente dal
Dalla
Abbiamo salutiamo perché Formigoni lo ringrazio
Di essere intervenuto lo chiamo subito al tavolino Presidente venga pure presso di noi anche perché le darò immediatamente la parola
E
E quindi
E quindi il
Il dieci come ho detto il dieci undici aprile Hill argomento ulteriore è stato scelto via web ed era era forse facile si scommetteva ma sopra i rifiuti
Quindi sarà trattato l'argomento dei rifiuti come l'ulteriore argomento di cui
Di cui
Ad approfondire durante quelle
Quel congresso nel Congresso nazionale che è il dodicesimo però è un complesso particolare come ho detto perché è quello del ventesimo dalla dalla legge sessantuno
Di allarme dalla legge sessantuno quindi dalla Fondazione diciamo degli elementi del sistema Agenzia nazionale
Ed è arrivato proprio
Intento cronometrico
Allora
L'onorevole Roberto Formigoni Presidente della Commissione agricoltura e produzione
Agroalimentare del Senato allora rimandiamo al dibattito
Dopo il suo intervento
A cui cedo immediatamente la parola mi dispiace diamo seguito un po'
Abbiamo presentati risultate lei ha avuto il rapporto l'abbiamo inquadrarsi in un disegno più generale relativamente al suolo abbiano inquadrati nel rapporto con la Cogeme europea e quindi anche sulle politiche europee
E anche sul
Dobbiamo inquadrati nel lavoro al sistema agenziale come lei sa via anche personalmente molto chiaro come sistemare uno come sistema distribuito
L'abbia inquadrato in lavori recenti che abbiamo fatto con l'elenco dei diversi soggetti diversi soggetti sia scientifici tecnici di servizio e sia regionali che statali e questo è il punto a cui siamo arrivati
Prego molto bene grazie buongiorno a tutti grazie anche darmi la parola
Così questo facilita anche il mio mio rapido che torni al Senato dove stiamo discutendo il disegno di legge del Rio sulle Province
Ma ho voluto comunque
Abbandonare un istante il lavoro del Senato per apportare il mio contributo se può essere in qualche modo utile
A questo tema così importante così interessante sappiamo bene lo sappiamo tutti permettetemi di ripeterlo
Che il controllo del consumo di suolo ma è un obiettivo europeo ansietà agli obiettivi si a livello europeo ci si pone con maggiore attenzione con grande priorità tutti abbiamo presente la comunicazione
Della Commissione la numero cinquecentosettantuno con la quale
è stata disegnata la tabella di marcia verso un'Europa efficiente nell'impiego delle risorse
Questa comunicazione
Fissava una tappa entro il due mila venti le strategie dell'Unione dovranno tenerne conto delle ripercussioni dirette e indirette sull'uso dei terreni nell'Unione europea
E a livello mondiale la percentuale di occupazione i terreni sarà conforme all'obiettivo di arrivare a quota zero entro il due mila cinquanta
L'erosione dei suoli sarà ridotto il contenuto di materia organica aumentato nel contempo saranno intraprese azione per ripristinare i siti contaminati
Torno a dire dati che
Con grande qualità sono già di conoscenza di tutti voi ma per incontri altera
Introdurre poi qualche proposta da parte mia
Ricordo che tra gli impegni che la Commissione si assumeva c'era anche quello di proporre un progetto di partenariato europeo per l'innovazione relativo alla produttività e alla sostenibilità dell'agricoltura
Inteso tra l'altro garantire che la funzionalità dei suoli si mantenga livelli soddisfacenti anche questo entro il due mila venti
Nel contempo sta per iniziare una nuova stagione di programmazione due mila quattordici due mila venti
Nella quale il partenariato europeo per l'innovazione trova una rafforzata centralità ed è proprio su questo aspetto che io vorrei
Richiamare per qualche momento la vostra attenzione
Perché qui dobbiamo
Avendo ben presente i precedenti l'articolo cinquantatré del Regolamento del diciassette dicembre due mila tredici sul sostegno allo sviluppo rurale
Precisa che l'avete pay che sarà europea e non nazionale dunque
Verrà lanciata con questa modalità cito la Commissione adoperati di esecuzione che definiscono la struttura organizzativa operativa della rete pay
Chi ha il compito di supportare il pesce in materia di produttività e sostenibilità dell'agricoltura
Fissato con chiarezza questa modalità di intervento
Nella bozza di Regolamento delegato dell'undici marzo due mila quattordici la Commissione ha inteso integrare
Talune disposizioni del regolamento precedente
Ma purtroppo dobbiamo rilevare che in questo atto non c'è Nancy o
Della Rete pay
A livello nazionale e la Rete Rurale ha tra le altre funzioni anche il compito cito tra virgolette di promuovere l'innovazione nel settore agricolo nella produzione alimentare
Nella silvicoltura nelle zone rurali
Ed il Governo si è impegnato secondo l'accordo Stato-Regioni già approvato
Ad adempiere a programma specifico di cento milioni di euro di cui quarantacinque milioni a carico del FEASR
La dizione esatta che qui virgolettata recita agli Stati membri con programmi regionali possono presentare per l'approvazione
Un programma specifico per la costituzione e funzionamento della loro vite vocale nazionale
Quali sono gli strumenti gestionali
Su cui ricadrà il finanziamento soli gruppi operativi di cui parla l'articolo cinquantasei
Che parteciperanno alla pay europea che ha un senso proprio perché intende mettere a valore un benchmarking complessivo in altri termini queste attività non vanno solo sulla rete vocale
Ma saranno finanziate anche dalla misura di sviluppo rurale e cooperazione che è stata chiaramente individuata dall'articolo cinquantacinque
Il lavoro svolto dalla Rete Rurale e quello sulla misura cooperazione sarà quindi necessariamente molto sovrapposto
E questi individua sia delle problematicità delle criticità ma anche dell'opportunità
Infatti la misura cooperazione potrebbe finanziarie qualche cosa di più che i soli scambi di esperienze e le occasioni di dialogo che potrebbero trovare accoglienze nella Rete Rurale
Lo so che l'attenzione del ministro Martina è già rivolta nella direzione di sfruttare in tutte le sue potenzialità lo strumento del partenariato europeo per l'innovazione in collaborazione con le regioni
E ritengo che l'istituto nazionali di economia agraria l'idea possa svolgere un ruolo di raccordo molto importante
Per quanto riguarda la legge da disciplina legislativa sul consumo del suolo agricolo ovviamente siamo in attesa l'attesa lo dico come Commissione agricoltura del Senato
Che i nostri omologhi della Camera dei deputati concludano il lavoro ne ho già parlato con il Presidente sani solidi cattura carico non so se sanitarie venuto o ha mandato un suo intervento
Ah sanno fatto presente ai colleghi che la camuffato presente che anche in Senato alcuni colleghi senatori si sono
Attivati presentando
Diversi disegni di legge cito quelli del senatore Guterres semplice Casaletto senatrice De Petris senatore Stefano e anche altri sono in preparazione
E ho motivo di ritenere
Tutela cammini deputati nel suo lavoro possa tener conto anche di questi contributi accoglieremmo positivamente una strada verso il mondo cameratismo che dovrà
Diventare
E diventerà nonostante gli scettici ritmi diffusi diventerà l'assetto nuovo e ci auguriamo tutti più funzionale delle nostre istituzioni parlamentari
Mi permetto anche di auspicare che eventuali apporti propositivi ulteriori possano trovare spazio nella discussione
Anche presso la stessa Commissione del Senato che ho l'onore di presiedere intensi particolari al dibattito positivo che potrà svilupparsi sul DDL mille trecentoventotto che reca
Disposizioni in materia di semplificazione e razionalizzazione competitività agricole del settore agricolo alimentare da pesca
è il
L'atto
Che
Avviene conosciuto anche con il nome di collegato alla manovra di finanza pubblica un atto molto complesso molto articolato questo invece l'esame di questo party ha invece
Dalla nostra Commissione quindi partirà dal Senato dalla Commissione agricoltura del Senato e intendiamo
Faranno intenti molto rapidi perché contiene può contenere anche con il contributo emendativo di senatori e poi deputati
Delle misure attese dal mondo agricolo insomma concludo rapidamente confermando che anche dal nostro dal mio punto di vista
Il tema del consumo del suolo e di grande importanza è di grande complessità e quindi necessità del contributo positivo da parte di tanti attori
Perché ci sono aspetti di multidimensionale infatti di multifunzionalità che sono strettamente connessi
E quindi
Vi ringrazio di questa iniziativa di dibattimento perché permette di
Gettare una luce in profondità su questo tema e concludo augurandovi non soltanto formalmente ma con convinzione profonda
Che anche Senato della Repubblica e in particolare la nostra Commissione agricoltura o a partecipare a questo dibattito con spirito assolutamente positivo e di collaborazione grazie per la vostra attenzione
Grazie Presidente
Vorrei rassicurarla sul fatto che
Nostro rapporto col mondo dell'agricoltura soprattutto
Ministeriale regionale un rapporto molto stretto come lei sa il rapporto con
La Rete Rurale
Un rapporto piccoli punisce sistematicamente al discorso ai discorsi che ruotano attorno al suolo non solo attorno al suolo pensiamo ai discorsi che ruotano attorno alla cintura ma pensiamo anche rapporti che abbiamo
Interministeriali non con la Rete Rurale per la quanto riguarda
Gli aspetti del del mare cioè gli aspetti della pesca ma della pesca come la vediamo noi che non è
La parte produttiva ma è ciò che
In qualche modo influenza impatta sostiene prende sostenibile la pesca
Quindi credo che
Ho richiamato più volte l'AGEA che è stato
Che col quale abbiamo stretto un
Abbiamo firmato un accordo definitivo proprio per pochi poche settimane fa
Credo che questa questo diciamo concorso delle diversi delle diverse componenti sia essenziale al nostro livello ma anche a livello come lei ha sottolineato dal punto di vista normativo legislativo che tutti i vari settori si parla
Resta con noi conto no ecco benissimo anzi si aggrava perché alla fine normative
Riprendiamo
Il nostromo il nostro percorso dibattito
Onorevole Massimo De Rose
Va bene venite qua
La
Se vai là
Ci sono altri oltre a questo su
Sì buongiorno a tutti tanto volevo ringraziarvi per per il rapporto molto interessante io rappresento il Movimento cinque Stelle della Camera dei deputati
Volevo ringraziarvi farvi un un invito
Che sempre più spesso si faccia incontri come questo perché diciamo ci sono delle eccellenze italiane istituzioni italiane che producono dei dati dei documenti
Lavoro pagato da tutti i cittadini e che deve essere pubblicizzato dalle agenzie ambientali pubbliche e non spacciato come lavoro di agenzie private spesso
Accedono ai nostri database e fanno pubblicità per i vostri dati quindi questa è una battaglia che stiamo cercando di fare indipendente di più fruibili e fatte più incontri di questo genere perché gli italiani si stabilizzano interessare a questi la questi argomenti sempre di più
Sui dati certi parlava prima presenterà lasci mi sembra che i dati certi ci siano forse sono da integrare meglio ma i dati ci sono e sono più dettagliati livello italiano che a livello europeo
Quindi non possiamo più nasconderci dietro dietro un dito per per non affrontare la questione del consumo di suolo
Faccio solo una piccola introduzione sulle proposte di legge che stiamo andando a discutere
Si è voluto anche qui fare un lavoro parziale questa devo fare una denuncia nel senso che
Volevamo affrontare l'argomento a livello di suo l'Agricole solo urbano perché ci sembra che
Uno contempli anche l'altro
E invece si è voluto affrontare il consumo di suolo solo dall'ambito agricolo perché non si potevano toccare certi interessi quindi non mi sembra che certi interessi sui suoli urbani siano siano diminuiti
Ma ci sono ancora molto le speculazioni
è calato un pochino lavoro sulla per l'edilizia ma le speculazioni riciclo di soldi continua a esserci e quindi saranno sempre nuove costruzioni anche senza la necessità i dati ci dicono che non c'è necessità di costruire a questo punto dobbiamo prende una decisione netta e la decisione mettano si prende d'acqua dal punto di vista politico ma su dati scientifici
Semplicemente ogni tanto dobbiamo parlare lascia parlare la scienza
Andare in base a parametri scientifici e non prendere sempre decisioni politiche che spesso guardano più a degli interessi che al agli interessi particolari che gli interessi comuni
Io volevo chiedere sulla consumo di suolo
Così pensai Ispra sulla aree riguardo al alle varie proposte di legge se eventualmente avete un'idea nel senso che come Movimento cinque Stelle perché chiediamo un consumo di suolo netto pari a zero
Quindi che non si dia non si vada più a costruire soprattutto prima si vada a recuperare la lì inutilizzato
Mentre molte proposte fanno del delle delle per centrarlo delle percentuali di consumo di suolo da decidere ogni tre a cinque anni passano da stabilire durante la discussione
Il problema è che vedendo i tassi di crescita presente in Spagna
Se non abbiamo ancora trentasei anni arrivare al due mila e cinquanta quando sarà diciamo imposto dall'Europa nel giro di dieci anni rischiamo di aver consumato tutto il territorio quindi queste percentuali in base a cosa le decidiamo e soprattutto ogni cinque anni se il territorio è cento ne possiamo consumarne dieci per cento tra cinque anni il territorio è sempre quel cento iniziale
Come faccio a stabilire che ne posso consumare ancora in base a che il principio quindi oggi ne dobbiamo fare un una prende la decisione prende la decisione è stabilire
Se abbiamo ancora da consumare e io credo che probabilmente non abbiamo ancora da consumare territorio
E decidere che direzione dobbiamo prendere un possiamo continuare a rinviare a decreti e a decisioni prese ogni cinque dieci anni la la nostra posizione
Per l'ambiente diciamo dire che sarebbe il caso che si inizia a dare peso alle tematica ambientale al Ministero dell'Ambiente Edo che sempre viene viene messo come secondario avviene avviene dato come
Una cosa scontata e marginale invece ne dobbiamo puntare sull'ambiente perché il nostro territorio
è così e è la nostra risorsa e quindi la nostra risorsa che dobbiamo tutelarla l'ambiente è una una base primarie su cui poter creare anche posti lavoro abbiamo visto con con l'ecobonus e l'abbiamo visto anche con
Incentivi all'agricoltura che ci portano avere meno problemi sul dissesto idrogeologico
Altra proposta
Nel nelle proposte di legge ci sono varie richieste di comitati consigli vari
A sfondo politico per per controllare il consumo di suolo a me sembra che nell'ultima appunto nell'ultimo proposte di legge sulle agenzie ambientali che sta passando all'unanimità
Ne abbiamo chiesto che Ispra abbia il compito di Money monitorare il consumo di suolo quindi mi sembra e chiedo anche a voi un parere se chicchessia il ruolo di Ispra quello di controllare tenere monitorato e fare appunto di dei rapporti
Che ci dicano verso direzione andare quindi non coinvolge ancora un di di tecnici politici che non hanno nulla a che fare con dati scientifici
Ultima cosa mi dispiace che il Presidente Formigoni sia andato però bisogna avere una certa credibilità per venire qua a parlare e allora se
Se ne parliamo di Expo in cui sicuramente coinvolto anche il Presidente Formigoni abbiamo
Un più di un milione di metri quadri di di territori Tatini che sono stati consumati per expo sotto la la la dicitura nutrire il pianeta allora se ci prendiamo in giro andiamo avanti a fare slogan battute o facciamo titoli di leggi
Prego stiamo a guardare il contenuto del contenuto mi sembra che non sia uguale per tutte le proposte
Dobbiamo iniziare a tutelare effettivamente nostro territorio non è più tempo per la per aspettare grazie
Grazie onorevole De Luca
Stabile terribile completerà il quadro dei commissari
Intanto rispondo poderosa mettiamo ossa malese Gorni sommarie secondi l'onorevole Samuele secondo
Intervenire
Abbiamo lasciato la nostra posizione
In indagata Commissione la faremo avere anche
Al Presidente Marinello credo che l'abbiamo già fatta vedere anche al Senato comunque anche se non è sede ma anche per avere un raccordo
Proprio diciamo quella proprio durante l'audizione e questo documento per Roma e voi sapete quando scriviamo non tiriamo indietro la mano cioè al limite
Corriamo in tutto ciò che dobbiamo incorrere ma questo è fondamentalmente la nostra filosofia la mia filosofia e personale per quanto riguarda il resto consentite mi assento con la barba che non sia un po'più vecchia
Vi richiamo a sempre ad un discorso vasta serie più messo tra le righe
Non abbiamo ancora tutti gli strumenti per giudicare le politiche quindi ci vuole un certo tipo di di prudenza e non abbiamo soprattutto gli strumenti complessivi per fare dei bilanci
Complessivi in cui la componente ambientale tiene conto di tutte le interazioni che è la finalità principale sulla quale abbiamo cercato di dare un esempio Space vicenda davanti
E allora su questo
Di sottolinea alcune cose come sui nitrati non nitrati critico l'ho criticato la Commissione europea molte volte
Ritratti di origine zootecnica
E c'è una direttiva origine sui nitrati rigido tecniche una sulle acque sotterranee una direttiva Acque
Poi nessuno ha mai fatto una funzionamento se rimanete così di origine zootecniche fosse di origine mineraria fertilizzanti collegati poi abbattuto l'uso dei
Dei pesticidi e altre cose e non è mai chiesti non roba lo rivolga Marmo ma Marmo
Non è chiesti in Europa se la Francia ha fatto scorso direi all'approvvigionamento
Ho fatto un discorso complessivo saltato la Germania
Se ci siamo confrontati a livello di Paesi europei su dove stanno gli handicap dove sono e tanta
Cioè quello che cerco di sottolineare che sull'uso del suolo se avete visto c'è un dato sulle infrastrutture viarie che però sottolinea
Un peso ma anche un peso particolare sottolinea ad esempio il peso
Moltissimo delle infrastrutture minori secondaria livello urbano
Rispetto a quello complessivo diciassette per cento se vado a memoria mi ricordo bene adesso non glielo so non mi ricordo allora dobbiamo in qualche modo
Questo è il compito di Ispra offrirvi offrirvi
Tutti quei dati rispetta i quali si possa fare
Dei Bilanci sufficientemente consistente
Questo credo che sia Lellis compito e mi rivolgo al al disegno di legge non tanto di Ispra ma del sistema agenziale e Ispra dove Ispra coordinasse mai a questo ruolo di di tenere insieme un sistema distribuito
Ma vi sottolineo una dell'importanza e fondamentali e l'articolo nove del disegno di legge
Quello sul sistema informativo ambiente nazionale ambientale
Quell'articolo è la base per cui ne abbiamo uno strumento per fare quello che l'onorevole De Rosa chiede ad Ispra effettivamente di fare e quindi io direi al sistema degli anziani dire certificatori e i formatori anche verso il pubblico adesso
Prego insomma sì grazie innanzitutto per aver organizzato questo
Convegno utilissimo raccontarci periodicamente fare il punto su questo tema
Tra l'altro al tema principe che è il consumo del suolo ho sentito con piacere si sono innestati vari altri discorsi vari altri punti sono stati toccati
Se tutto alla fine si incastra per esempio abbiamo sono stati inseriti anche i temi del recupero del patrimonio edilizio il problema dei posti di lavoro da salvaguardare od addirittura creare
Tema agricolo estremamente l'agricoltura è estremamente connesso quello dell'edilizia quello del del rischio idrogeologico quindi ecco sono tutti punti che abbiamo visto benissimo che da un punto di vista tecnico
Possono benissimo incastrarsi fra di loro
Il IPAB in maniera coerente il problema è che dentro al Parlamento io sono un dettato
Vedo che non nastri procede in maniera coerente e consequenziale nel senso che purtroppo ci sono varie Bari stimoli vari pulsioni per accontentare una una lobby un gruppo di potere un l'altro e
Questi punti non vanno avanti in maniera coerente ma spesso vengono messo in contrasto in competizione tra di loro
Io riflettevo per esempio mentre assistevo a all'intervento che si sono susseguiti se il territorio italiano potrebbe essere grossolanamente suddiviso in territorio agricolo serricolo fuori tale termine tessuto urbano diciamo sì ultimamente sostanzialmente si può verificare insieme a quello lo sviluppo urbano nella fatta da padrone a discapito degli altri
Soprattutto sottolinea che gli altri sono stati
Fagocitati lasciate a se stessi e quindi il settore agricolo è stato da una parte aggredito dal tessuto urbano dall'altro lasciata a se stesso è stato invaso per dinamiche naturali dal
Alla territorio forestale perché la foresta si
Nelle ali soprattutto di alta montagna collinare
Tenga di un padre ed espandersi a mangiare il territorio agricolo
Quindi ecco secondo me il lavoro che dovremo fare tutti insieme anche il Parlamento è quello di a trovare un nuovo equilibrio tra questi tre tra questi tre settori diciamo così da questo punto di vista
Mi sembra che
Le proposte sul piatto ci sono
Vediamo per esempio cosa viene fuori da a queste proposta di legge sullo stop al consumo del suolo e alla tutela della territorio agricolo
Tra l'altro lavoro nel Comitato ristretto che si occupa di trovare una sintesi tra le poste speriamo di a riuscire a trovare appunto un equilibrio tra questi tra questi tre cardini su cui si dovrebbe leggere il territorio italiano
Stiamo lavorando anche sulla rete delle agenzie dove l'Ispra coordina tutte le agenzie ambientali
Speriamo anche lì sono molto contento del risultato restiamo che stiamo ottenendo tra l'altro siamo riusciti ad inserire alcuni punti che rafforzano il ruolo di strane la tutela della territorio
Mentre l'idea iniziale era quella di lasciare una rete che si occupasse più di aspetti sanitari
Invece secondo noi ci siamo impegnati fortemente a ci siamo battuti per lasciare Istat il potesse Costco ordinarie presidiare lo da il problema che territoriale
Poiché un piccolo spot sul fatto che questo tassello che vediamo del consumo del del suolo se riusciamo a farlo per bene poi
è il primo tassello che assolve iniziare a risolvere anche il problema del rischio idrogeologico di cui mi occupo più direttamente
Tra l'altro si incasserebbe perfettamente con altre proposte di legge che sono state depositate in Parlamento dal mio gruppo parlamentare io proprio a prima firma ho depositato ben due proposte di legge che cercano di inquadrare il problema una fra l'altro e stata calendarizzata la poi in Commissione bilancio avevo presentata anno scorso poi c'è stato il Luna Gagini burocrate si occupa propone sostanzialmente di sbloccare da patto di stabilità interno
Tutti gli investimenti che gli enti territoriali effettuano per il rischio idrogeologico non solo per le emergenze ma soprattutto per investire Hinna prevenzione e mitigazione
è un tema che effettivamente è stato ripreso anche ultimamente da altre forze politiche quindi speriamo di collaborare insieme di portare questo a casa ma anche questo risultato che come dicevo si potrebbe incastrare benissimo ma fermate già avvenuta
Della della consumo del lo stop al consumo del suolo
Quindi concludendo
Mi piacerebbe un commento sostanzialmente su questa la possibilità di fare sinergia per
Portare a casa risultati di questo tipo e di riequilibrare questo attribuisce questi i rapporti tra questi tre diversi settori nel territorio italiano quello urbano quello forestale quello agricolo
Grazie
Grazie
Grazie onorevoli se comuni e ci sono altri interventi dei gruppi parlamentari
Non mi pare l'ora prima di dare la parola la parola anche ai colleghi
Volevo ringraziare i gruppi parlamentari
Prego ringraziare i giovani
Nel senso che di questo percorso ci hanno aiutato moltissimo
Una nostra interlocuzione attraverso i gruppi parlamentari è stata importantissima anche per capire quale dovrà essere la strutturazione interna interna sistema e come si doveva rapportare il sistema verso questa
Questo credo che sia stato un elemento di equilibrio e continui ad esserlo e continuerà ad esserlo per quanto ci è possibile
Anche nel rapporto con loro
Cercando di portare quello che è una volontà del Paese
Queste cose questa Presidenza crede molto sempre dedicato suo sul tempo la sua vita
Credendo in questo e credo che questo sia un elemento rispondo assolvesse CONI
Credo che sia l'elemento di partenza il discorso sulla seri cita dei tematismi e quindi riportare anche i vari elementi legislativi a parlare tra di loro
Cercando di superare trovando un equilibrio riscosse cui facevo prima un equilibrio evidentemente tra i diversi interessi pretendesse forze interessi stakeholders e compagnia varia ma cercando
Di farli convergere in quel principio
Che Russo e io ripeto anche alla fine
Ritengo assolutamente valido che le teste diventano rotonde quando si fregano tra di loro fino a quando l'hanno ognuno davvero la sua parte
Quindi io credo che questo sia un processo importante ognuno
Con il suo ruolo e credo che a questo vorrei chiamare anche la comunità scientifica quindi
Fabio terribile
Il quale fa parte di quella si chiama vieni qua quale fa parte di quella che ho richiamato all'inizio
Fa parte di di quegli scienziati che a un certo punto implica invece di camminare solo sul suolo si sono posti
Il problema di guardare cosa c'era nel suolo
Questo manipolo di coraggiosi che in realtà
Proprio per quella definizione di difesa del suolo della
Della centottantatré in parte sono stati anche danneggiati perché in qualche modo i grandi processi
No gli eventi franosi gli eventi alluvionali gli eventi hanno in qualche modo ridotto
La sera Dini
Di visibilità di questo di questo ambito in una legge quadro sputa a mente straordinaria con la centottantatré per cercare di cogliere
Quello che era una necessità del Paese in quel momento e cioè la raccolta per molti anni molti anni credo anche meglio di alcune leggi attuali
Quindi chiedo Alui di rappresentarci un po'dal suo punto di vista dal punto di vista della comunità scientifica specifiche di settore
Sì ringrazio molto il presidente ovviamente di questi invito inatteso del credito i piace anche molto fare un intervento Spence si aprirà sicuramente ulteriori discussioni quindi lo chiamerei un primo intervento proprio per aprire un con una discussione
Su questi venti quindi sono Presidente a società italiane pedologica che unisce
Non si sente che unisce in qualche modo
Si sente essa sì scusa
La tecnologia diciamo anche dove ci sono quelle persone che studiano e solo in campo si sporca le mani campione o non sono fa un'analisi chimiche fisiche per fare cartografie dei soli per fare cartografia applicate a risolvere problemi reali
Riguarda agricoltura ambiente urbanistica e quant'altro quindi
Siamo sul pezzo siamo un po'operai di quelle funzioni del suolo che diceva il Presidente prima e io in qualità
Come il pendolo mi sento veramente di ringraziare deve iniziare da questo dato ringraziamento Stra
Per questo rapporto importante per il lavoro silenzioso che fate Michele voi tutti quanti
E anche per mi unisco al bene degli altri in grazia menti per organizzare questi eventi che sono molto molto importante anche perché già oggi in Sala siamo ci sono sensibilità diverse di Udine
Si è avvicinato a questo evento in qualche modo in modo diverso
Io
Apprezzo pesato moltissimo nell'intervento del Presidente del venerdì Miss questa filosofia vista verso gli open data
L'attenzione i processi non quando è stato detto
Crei c'è bisogno di una profonda conoscenza dei processi ecco una cosa
Veramente importante penso che tutte le abbiate colto come dalle parole si indirizza anche certe semplificazioni ci fanno male non ci fanno andare da nessuna parte
Perché voi il diavolerie nel dettaglio quindi noi dobbiamo declinarlo nel dettaglio e dobbiamo declinare nel dettaglio anche questa multifunzionalità
E quindi passo dei ringraziamenti a guardare al futuro perché mi interessa un discorso ovviamente sul futuro
C'è io prendo atto di questa assunse responsabilità dell'Ispra che voleva vere un ruolo ancora più centrale sul discorso solo
E quindi sta lavorando per ritagliarsi ulteriormente un suo ruolo e per dare un contributo importante
Però guardando al futuro Presidente io vorrei che facesse il dieci volte tanto perché
C'è uno differenza enorme tra la bellissima frase del direttore la Porta il consumo di Sul un lusso che non possiamo permetterci
Dai Comuni quegli otto mila e oltre Comuni dove la che consumiamo suolo
Quindi
Se noi non ci inventiamo
Istat come comunità scientifiche anche di supporto e lei prima ha detto non abbiamo strumenti per valutare le politiche ed è una cosa drammatica vera dobbiamo lavorare assolutamente su questo
Ma se non ci inventiamo di strumenti operativi per aiutare anche
Quegli ottomila comuni e le comunità che essi rappresentano
Nella consapevolezza dell'importanza del paesaggio di sull'Ikea hanno
E se non aiutiamo quindi urbanistica a volte sono liberi professionisti ma parlo solo del consumo di suolo adesso con i saluti al tribunale a volte sono uffici tecnici comunque sono solo gli strumenti operativi
Ci sono rispetto alla grandezza l'enormità delle sfide amica quindi io dico dobbiamo fare dieci volte di più e quindi diamo un attimo ragionare perché vero
Decidere pronto
Decidere un'espansione urbana una densificazione o applicare bene il decreto di legge se diventerà legge sul consumo di suolo che chiaramente lascia aperta tutta una serie di problematiche
Di scelte che dovranno fare o le Regioni Comuni insomma non è ancora chiaro vedremo la formulazione finale però comunque queste scelte vanno fatte ad esempio in base alle funzioni servizi ecosistemi cipressi
Lei diceva prima quant'acqua
Quel suolo non assorbe più quanta acqua quel solo quanto a pioggia non va più nelle falde ricaricabile
Se noi non quantifichiamo le funzioni dello logiche la sicurezza alimentare la biodiversità insomma tutte quelle funzioni solo di cui ci avete fatto vedere tutti in qualche modo delle belle depositi
Abbiamo perso la battaglia perché non sarà
Le grandi enunciazioni dette qua che costruiscono automaticamente degli strumenti operativi a chi poi consuma solo su delle pressioni
E anche orientare le pressioni a scala comunale perché le pressioni e lo sappiamo non sono molto asimmetriche a dispetto delle belle parole della governance possono asimmetriche perché i gruppi di interesse
Sono diciamo arrivano con la forza di messa al decisore al piccolo Comune che risente enormemente di quella comunità che gli stava Bosso
E quindi c'è una grande sfida per questo dico dobbiamo
Insieme inventare delle strade oggi abbiamo strumenti che erano impensabili pochi anni fa oggi li abbiamo però non l'abbiamo ancora messi a sistema
E l'ASI e ogni secondo ci dice Michela perdiamo otto metri quadri quindi è un qualcosa in questo senso credo che chi come me insomma altri colleghi in sala studio ogni suo lì e la grandezza di questo corpo naturale no se mai
Tanti suoi in Italia hanno più di dieci mila anni di storia quella potenza di fuoco di fertilità che tua ai
Sì è stata data da diecimila visto d'anni di storia sia dei fattori naturali forse anche dell'uomo però anzitutto i fattori ambientali che hanno onorato suo quindi è una responsabilità importante verso le generazioni future costruiamo qualcosa
Qua dal secondo punto che quasi non avrei voluto dire però mi sfugge e lo devo dire visto che sono
Un universitario il dramma culturale e
Diciamo il
Il ministro Galletti detto una cosa bellissima l'importanza della trasmissione e la cultura dell'ambiente e aggiungo io solo perché siamo qua sul suolo quindi intendeva sicuramente anche questo I nostri ragazzi
In realtà il suolo
Noi non insegniamo noi nelle scuole cioè c'è una mancanza di consapevolezza drammatica l'Unione europea lo sa
Forse non lo sappia un po'meno una
Pochissime consapevolezza nove dell'accennato all'inizio su che cos'è questo suolo
A volte anche nelle associazioni ambientaliste che non è un un corpo bidimensionale a una profondità ha uno spessore non è rinnovabile no queste cose che perché si interessi solo sono Baricco in realtà non sono banali
E richiedono un'assunzione di responsabilità
Il problema è che queste trasmissioni di che cosa il suolo non riguardi sui ragazzi
Riguarda anche tutti i livelli abbiamo un'emergenza culturale non ci mangiamo solo ma non c'è consapevolezza di che cos'è delle funzioni che esso svolge a casa mia che è diverso rispetto sembra al Comune di vicino a una forma di paesaggio vicino
Quindi
Questo pone il problema che io rappresento qui quindi il mondo dell'università dell'Accademia nel campo della pedologica ma qui nel Lazio nelle università e l'ATO e le metto tutti insieme c'è un pedone logo
Nel Veneto dove stavo ieri all'Autorità di bacino Alto Adriatico parlare di suoli viene eccetera
L'anno scorso abbiamo perso l'Unicoop Edolo Ugo che insegnava all'Università di Lecce una situazione veramente drammatica siamo soli quindi voglio fare
Insomma è un grido ecco di allarme grido di aiuto in questo senso
E Presidente forse la situazione non è poi così diversa anche a casa nostra c'è andrebbe fatta anche una riflessione a casa Ispra quanta pedologica scelte quelle
Sfide così importanti di cui stiamo parlando e chiudo volendo solo ricordare che
A fronte di
Tutte queste iniziative legislative ce n'è una importante che ha ricordato il Presidente Formigoni quello come primo firmatario brutta
Un
Prossimo disegno di legge presentato in Senato da venti società scientifiche che rappresentano tutto il panorama italiano al settore agricoltura foreste e
Agroalimentare questi venti società scientifiche si sono messi insieme
Per aiutare anche la proposta di legge consumi solo con cui non va in assoluta enti composizione incomincia anche se l'aiuta
Per costruire un sistema nazionale perché qua Ispra vuole avere un quadro centrale ed è una cosa bellissima dieci volte tanto ma il know how
Sui suoli ce l'hanno le Regioni e quindi sarà la BEI pedologica regionale
E purtroppo è un quadro estremamente frammentato perché giustamente ogni Regione andato un po'per conto proprio era questo che doveva fare l'hanno fatto bene
Però oggi non è cambiato oggi abbiamo bisogno qualcosa di verso questa proposta di legge ed io spero Ispra possa appoggiare è una proposta che vuole aiutare a risolvere questo pasticcio tutto italiano
Dove tantissimi soldi dei contribuenti costati spese ma non riusciamo a fare un quadro di conoscenza unitario della risorsa delle funzioni ecosistema dove andiamo se non abbiamo un quadro unitario sul nostro territorio
Grazie finito
Grazie
Voce importante adesso però la voce alcune
Alcune risposte che si collegano
Diciamo le richieste precedenti senz'altro ne faremo altri incontri
Cercheremo di stimolare il dibattito proprio anche per quel processo di conoscenza per il quale abbiamo voluto lettori oggi che era meno estremamente importante
C'è un ma un fraintendimento Fabio noi
Poi ci sono d'accordo Ispra non vuole essere Ispra Ispra allo stato in questi anni anche presso le Commissioni parlamentari perché finalmente nascesse un sistema nazionale
Che vedesse il concorso oggi a legislazione così come alle grandi tagli satura registrazione così come
Di concorso Stato-Regioni
Questo
Potrà anche trasformarsi in futuro ma sarà sempre un sistema
E la ragione era in un difetto nei servizi tecnici dello Stato
I servizi tecnici senza così come lo proponeva la centottantatré e che va incontro a quello che dici tu
Il problema vero è ricostituire e riformare un processo di cultura tecnica
E dare supporta questa cultura tecnica sino alla scala comunale cioè sino all'ultimo da una parte all'ultimo operatore tecnico e dall'altra affiancarsi agli ordini
Professionali I professionisti e costruire una sinergia capaci di essere virtuosa rispetto a certi valori che noi affermiamo
Allora questo un percorso lungo e difficile
Il disegno di legge Bratti di cui ha parlato onorevole Rosa
Abbiamo voluto fortemente perché una comunque vari una riorganizzazione di servizio tecnico nazionale tenendo conto proprio di questa necessità più che di una struttura azionisti
Architettura istituzionale di riuscire a penetrare sul distribuito a raccogliere quelle competenze che sono distribuite a renderle sinergia voglio questo sia molto chiaro visto non si propone Ispra
Insomma si propone come il prof il propositore i portatori di questo disegno complessivo
Che vanta la Protezione civile consentitemi
Al sistema nazionale per la protezione ambiente e ad altri Servizi se riusciremo in futuro per
Perché servono al nostro Paese
Quindi questo è l'obiettivo conservi sono d'accordissimo Conte
Ci vuole
La parte ci vuole la costruzione del sistema a quel grande dica tutto il nostro tempo
E le competenze io le ho detto anche nella soprattutto derivanti dalla comunità scientifica che fanno a trasformarsi
In servizi di responsabilità ora questo processo che in qualche modo si è riusciti a mettere in piedi
E credo che questo processo dobbiamo sostenere
Cercando di Bari gli spazi di sostenibilità là dove li possiamo trovare visto che e credo che sia anche stato un un elemento virtuoso soldi ce ne sono pochi
Perché i soldi poi secondo me
Offusca non poi disegni invece virtuosi di costruzione di percorsi che siano realmente efficaci efficienti e quindi economici credo che questo sia un punto necessari
Chiamo Marco Marchetti
Credo di farlo ordine giusto sto dando un po'l'ordine e la comunità scientifica Marco Marchetti vi prego di stare nel nei due minuti no no significa cinque minuti
Nei cinque minuti ognuno per sé non ce la facciamo adesso in poi chiamerò Stefano Salvi
E credo che quelli iscritti non ci siano più diciamo accademici tra virgolette all'interno del dei di chi mi ha chiesto di intervenire
Guardo in giro senza occhiali non vedo niente va benissimo che cosa grazie Presidente
Grazie
Ma come che come sa del Molise
Mi occupo da fine anni Ottanta dico nel raggio d'uso del suolo e molto con Ispra sempre di più dei tempi della prima carta ricorribile novecentonovanta quando ancora lista non c'era
Ma adesso collaborazione che si va via via approfondendo me stiamo mettendo dal basso rendiconto quello che diceva Fabio poc'anzi degli iniziative comuni utilizzando dottorati di ricerca in mancanza di risorse per approfondire argomenti importantissimi
Sono d'accordissimo Fabio preceduto su molto quello che volevo dire quindi
Assolutamente sposo in pieno soprattutto l'ultima l'ultima richiesta che mi trova assoluta che avrei detto che volevo l'oggetto di intervento tra voleva che contestualizzare un attimo negoziando tra gli altri
Il deputato stregoni per aver contestualizzato la tematica del consumo del suolo anche nel resto del territorio perché effettivamente noi diamo dei numeri che sono
Significativi dobbiamo ventisei mila ettari all'anno di perché vanno via per impermeabilizzazione non abbiamo avuto il tempo
Di vedere io ringrazio una foto ereditato l'opportunità di agire come referee come revisore della report quindi deve vistare qualcosa che oggi
Non si è fatto a tempo a raccontare ma quali sono anche gli effetti indotti di questa
Impermeabilizzazione
Non possiamo non dimenticare non possiamo dimenticare e dobbiamo anche approfondire quantitativamente il fatto che
Le che infrastrutturale del consumo di suolo di fatto è la matrice inversa della rete ecologica nel nostro Paese
Diffonde porta specie che sono ubiquitari antropiche se non esotiche invasive allora tutte le nostre lotte per la conservazione delle bio-diversità con l'altra mano in questa maniera invece le annulliamo o rischiamo di annullarle
Pensiamo agli affetti non solo delle stesse recinzioni che caratterizzano
Lo spirito di possesso di proprietà tipicamente mediterranea ogni recinzione una barriera ecologica con una serie di situazioni che assolutamente aumentano l'effetto indotto di questa superficie assoluta
Però anche vero ed è stato citato
Che lo stesso ordine di grandezza
Di trenta mila ettari all'anno dal mille novecentonovanta al due mila e nove è il tasso di espansione del naturale delle nostre foreste che è un'altra cosa che sappiamo va a discapito invece di quei territori
Agricoli che sono quelli che giustamente finalmente stiamo consapevolmente cercando di
Rivalutare perché possono essere la base della nostra specificità nostra tipicità della nostra economia
Verde di altissima qualità da portare in giro per il mondo e allora forse
La chiave di volta sappiamo che la complessa situazione amministrativa del nostro Paese è anche in quell'unico appiglio nazionale che è l'articolo nove della Costituzione
Il primo che citato la parola paesaggio è stata è stato Fabio e che è l'unico appiglio che ci può dare qualche
Strumento per scardinare quella
Legislazione concorrente che si vede questo consumo di suolo
Oltretutto il ventuno situazioni diverse e ventuno situazioni diverse
Non hanno comunque dato grandi differente negli esiti quantitativi finali abbiamo bisogno di qualcosa che al centro cominci non per nulla
Il Presidente Formigoni andato adesso dal lavoro al all'incontro al Senato sul riordino delle Province anche lì è un tema delicatissimo per riuscire a lavorare
Scardinare meccanismi perversi non quelli positivi anche perché sempre nel report
Troverete dei dati un po'significatività le Regioni i valori assoluti Michele ce li ha fatti vedere ma dei rapporti per esempio del consumo pro capite o rispetto
Ai gli abitanti abbiamo delle Regioni stranissimo sul Molise Basilicata e Sardegna sono i vertici
E la Sardegna son tutte seconde case magari chiuse che adesso non si riescono a vendere Molise la regione più piccola in termini dimensionali di demografia ci sono molti i fenomeni che quantitativamente dobbiamo andare ad analizzare che ringrazio
Istat che penso che questo sia assolutamente un tempo
Ti con zero nazionale il che di unificazione di tutti gli sforzi nella rapporto anche con la per i clienti
Con le altre amministrazioni però credo che dovremo e sei stava questo ruolo sicuramente sarà in grado e porta avanti questa istanza essere capaci di contestualizzare il consumo di suolo in tutto il resto della territorio grazie
Grazie Marco
Vista a questo ruolo nel senso che cerca di ieri
Il PD di conservare questo che questo attività permanga persista nel Paese questo ruolo voi anche gli altri le medaglie servono nessuno appesantisco
Credo che questo sia l'elemento centrale
Ogni tanto mi sento mi sentivo aprendo ma non perché soffrendo in parlare il paesaggio c'è anche un'intervista non aspetta sottolineo questo o beni culturali
Perché sono stato per troppo tempo usati esattamente come i cambiamenti climatici rispetto a rischio idrogeologico idraulico
Cioè io credo che noi dobbiamo mordere la carne viva allora l'esposizione che ne abbiamo del territorio ai rischi prima citato vulcanico sismico non so se avete sfumato questo nel nostro Paese
Nessuno ha portati Coppola nessuno ha detto ma forse l'Italia c'è un rischio che gli altri non ce l'hanno
Ho predominante o dei rischi che sono specifici e questo fa parte del dibattito europeo
Allora proprio perché per come dicevi tu sottolineare
I punti focali all'interno dei quali dobbiamo concedere se non ci sono i punti di fuga
Ci sono i punti di fuga
Ora mi fa fare questa più questo chiaro da questo
Semplicemente perché oggettivamente il gioco sul paesaggio e il gioco del nostro Paese la storia del Rinascimento e la storia di mille cose su
Voglio dire non è che ci sia nessuna
Preclusione anzi tutt'altro
Stefano Salvi
E così chiudiamo il mondo universitario degli enti pubblici di ricerca presenti
Stefano Salvi NTV grazie grazie
Io sono un ricercatore leale DGV però mi presento qui anche
Come componente del Forum nazionale salviamo il paesaggio
Che forse di alcuni di voi conoscono
Un forum che raccoglie migliaia di associazioni locali italiane
E che si basa sosta che sono sostanzialmente radunate sotto la bandiera dello stop al consumo di territorio
Questo è successo già due anni fa a seguito di esperienze anche precedenti
Io volevo fare due due commenti tecnici da tecnico e poi un discorso un po'appunto da volontario
Del forma quindi da da persona che agisce nel terzo settore i commenti da tecnico sono sostanzialmente che come ha detto Fabio terribile
La materia del consumo di suolo quindi la pianificazione e quindi i consumi di suolo sono materia di governo regionale
Pertanto
Sicuramente questi sono quasi assolutamente necessari però è anche necessario andare nel dettaglio cioè andare nel dettaglio delle singole regioni dei singoli Comuni non solamente chiaramente dei grandi Comuni delle grandi aree urbane
E perché i servizi ecologici
Svolti dai fazzoletti di terra che sono in area urbana presento sono ben diversi da quelli dei reati verbali o comunque diciamo vanno conteggiati in quella Bilancio che serve poi al pianificatore della Regione per fare una sua politica
Si spera sana di sviluppo e di
Diciamo Sviluppo ecosostenibile
A questo titolo al secondo momento quindi rispetto alla alla necessità di andare ad alta risoluzione eh e questa è una cosa che tu sai bene un argomento molto interessante è quello dell'utilizzo dei dati satellitari
In particolare i dati di COSMO-SkyMed
Sappiamo bene che l'Italia coperta ogni sedici giorni da immagini satellitari dei possono essere a tre metri per tre metri di risoluzione
Che se fossero utilizzate a costo zero per le amministrazioni pubbliche potrebbero dare un quadro immediato aggiornatissimo ad altissima risoluzione di quello che il consumo di suolo giorno cioè ogni sedici giorni in Italia
Qui si tratta di cose dal punto di vista tecnico fatti bellissime semplicemente ci sono dei colli di bottiglia istituzionali da risolvere
Dal punto è questa come dire una proposta dal punto di vista invece del Forum salviamo il paesaggio noi abbiamo organizzato a Roma a ottobre un primo convegno un primo momento di incontro
Tra al mondo delle assoluzioni e il mondo dell'accademia
C'erano molti accademici qui
Presenti e che stiamo pensando adesso chiaramente l'Ispra è stato uno dei
Partecipanti promotori
Siamo adesso sempre in insieme all'Ispra pensando di organizzare un secondo evento molto più grande
In cui lo scopo non è solo quello di presentare come è stato detto oggi diciamo definizioni
E dati che già peraltro sono disponibili ma soprattutto definizioni per far capire la differenza tra suolo come organismo vivente rispetto al suolo come
Entità di filtro ristretto presenti all'inquinamento
Delle delle falde acquifere o non so ma tutte le funzioni del suolo ma soprattutto quello di farsi che associazioni tutti diciamo il terzo settore che lavora su queste tematiche
Possa da una parte crescere culturalmente che cosa che purtroppo
Ancora oggi non diciamo è una cosa che manca ma soprattutto
Possa acquisiremo elementi
Attraverso i quali fare pressione sul mondo politico dalla base perché sappiamo bene che il mondo scientifico anche i servizi stessi
Hanno la loro funzione che però spesso e volentieri è limitata cambiano i Governi cambiano i Presidenti della lista e degli altri enti e e tutto quanto
Invece quello che non cambia sono gli elettori allora la nostra strategia è
Di far sì che questa di chiudere questo cerchio e far sì che il mondo dell'Accademia il mondo dei servizi si incontri una volta cosa che non non credo sia mai successa
Con il mondo del volontariato delle associazioni per far sì che chi si crei una lobby trasversale in grado di influenzare le politiche nazionali non solo nazionale ma compiamo detto anche regionale
Grazie
Grazie Stefano soltanto due mito innalzate non voglio essere polemico presso notarile oggi mi sono alzata
Andrebbe anche accolti se venissimo andrebbe a colpire molto lontano
Sul sa benissimo che il discorso del feto l'abbiamo costruito assieme partendo da moltissimi anni fa che alcuni progetti che sono svariate decine di milioni di euro sono dati per i fatti suoi
Che noi servizi responsabili e comunità scientifica abbiamo cercato di influenza lì non ci si è riusciti
Mi sono molto vicini contigui ma non vicini in altri termini ma neppure con un articolo di legge che lo ricordo e i parlamentari
Ricordo il Parlamento
Tale legge centotre centocinque centotrentacinque del due mila dodici l'articolo ventitré
Comma undici quater decies se non vado errato
Attribuiva all'Ispra un un ruolo che non è ancora attuato non è ancora attuato perché quello che non si capisce in Italia e chi si ragiona su mito ma chi si mette in tasca i soldi
Non chi cerca di mettere insieme un servizio o cerca di di avere un processo
Di ottimizzazione quanto abbia fatto assieme per moltissimi anni ne abbiamo portati Europa prodotti inutile lo sconto e prodotti che gli altri Paesi europei e non a non avevano sul burqa sul sul monitoraggio dei vulcani da satellite su mille altre cose
Sulle formazioni
L'utile ce lo raccontiamo siamo stati un'eccellenza a livello mondiale non solo a livello europeo
Però poi quando arrivi in casa quando c'è un articolo e dice piattaforma all'Ispra compete creare la piattaforma di interoperabilità di interscambio di condivisione di tutte le informazioni ottenute con
Finanziamenti anche parzialmente pubblici
Le modalità saranno regolate e non di chi era il DPR non non attacca
E poi si fanno le leggi ma poi sono i regolamenti attuativi quindi danno facoltà alle leggi per quello che dicono alzarmi troppo la palla poi divento polemico farci nomi cognomi perché come tu sai
Lo faccio sempre nono necessari nascondere
Però il tentativo è proprio questo e ti segnalo per un discorso non esista il sistema agenziale ne abbiamo voluto assieme alle Commissioni soprattutto l'ottava che è stata la capofila in questo processo dare vita al sistema nazionali
Il che vuol dire che nel rapporto che tu vedi
C'è la la tecnica il metodo scientifico come base cosa vuol dire che un dato satellitare
Prevista da Copernico se non solo altri dati che non sono messi in evidenza ma poi questi sono controllati al suolo
Che i colleghi a scala regionale agenziale scendono a scala comunale il che vuol dire anche miccia ad andare a vedere se qual è
Tarare il dato satellitare poi fondamentalmente su una serie di campione
Gli elementi in campionamento a campionamento
Questo per dare l'idea la costruzione proprio questo discorso
I cui le tecnologiche il vengono sviluppate in ambito accademico scientifico diritti vengono trasformate come diceva il pronto uno severissimi processi per servizi pubblici
L'altro elemento il volontariato
L'ultimo accenno che ha fatto Michele all'iniziativa distratto
Anche rispetto all'interazione diretta
No dell'informazione del cittadino è proprio fa parte di diciamo dell'atmosfera che tu hai voluto correttamente io ci speravo rappresentare in forma sintetica questo per la conoscenza di tutti
C'è mi Nicola casali che a cui do cinque minuti l'ultima accademico essa inserito all'ultimo momento tirato dall'intervento naturalmente Distefano poi chiudo qua perché se non ritirata vicenda come le ciliegie
Sì mi scuso
Nonché sul geometrico fare proprio per
Riallacciarmi a quello che ha detto salvi sul sul discorso dei servizi io sono un professore universitario mio
Un po'di rischio idrogeologico di frane e alluvioni di dissesti
Negli ultimi mesi ce l'abbiamo avuti tanti finirono nel negli ultimi mesi sono stato a vedere località frane che hanno distrutto e attività produttive località alla frana in località ma durerà
Il un supermercato costruito in un fiume molto scaglioni sulle mura di Volterra che sono crollate perché erano lì del Medioevo ma solo in anni recenti c'è stato nessun tubo dell'Acquedotto dietro un altro muro di Volterra approvato perché sotto ci sarà ci è stato fatto un parcheggio
Di quattro piani e sopra degli scavi a tutti i cardiologi scenografiche erano diventate
Piscine allora continuiamo a dare la colpa cambiamenti climatici ricordarlo perché ha resistito alla piccola glaciale ha resistito
Piogge condizioni climatiche ben peggiori di quelle attuale il problema del rischio idrogeologico e il consumo di suolo il consumo di suolo senza senso senza pianificazione
Ho peggio quando ha pianificato in malo modo
E
Abbiamo delle leggi buone il nostro Paese la perimetrazione delle aree a rischio l'abbiamo solo noi ma ancora oggi la perimetrazione delle aree a rischio le frane di alluvione è frutto di negoziazione politica cioè non c'è una
Perimetrazione fatta dagli scienziati falsa fatta dai tecnici viene modificata su negoziazione politica fra autorità di bacino e comuni
Finché non si spezza questo legame e se vado a poche parchi sul rischio idrogeologico ma lui volevo intervenire proprio sui satelliti queste indagini qui come sono state presentate oggi eccellenti
Il la sicurezza del territorio per i terremoti di cui si occupa gli amici del Gruppo alle frane alluvioni di cui ci occupiamo anche noi insieme a tanti altri si fa con i satelliti oggi
è assurdo che in Italia abbiamo i migliori satelliti del mondo per l'osservazione del territorio e per le misure di spostamenti per le misure anche nel consumo di suolo perché
Gli enti di ricerca pubbliche le università pubbliche sistema di agenzie pubbliche non li possono utilizzare una situazione a cui bisognerebbe porre rimedio grazie per l'attenzione
Dette mi aveva fatto la falda ulteriormente pericolosissimo ostacolo chiederei come rappresentante James come ex vice capo dipartimento la Protezione civile cosa di cui sono profondamente orgoglioso andiamo sostenuto pienamente
Sostenuto pienamente sia la parte
Sì la parte accademica che la parte di sviluppo di prodotti per operativi operativi proprio facendo il passo avanti fare
Al Paese quel passo avanti che ci è riconosciuta a livello internazionale ed oggi quei prodotti sono operativi
Nel sistema di allertamento nazionale non sono qualche cosa messi in una teca sono operativi tutti i giorni
Se andate sul Ispra ambiente e quindi la polemica la chiudo qua una svista ambiente tre sostituendo trovate un articolo che dopo tanto tempo mi sommessa riscrivere proprio che riguarda l'utilizzazione
Dei satelliti che certamente non è che l'Italia alluvioni
E lui anni
Si evitano
Mettendo le case al posto giusto le cose il posto giusto e compagnia varia
Forse l'Italia ha sviluppato un ambito di Protezione Civile assieme
L'Aeronautica militare uno dei prodotti
Di utilizzazione nella nel miglioramento delle previsioni a ventiquattro a ventiquattro ore migliori
I seguiti da un'esatta succeda su tutto il sistema europeo ma ora di seguiti dalla NASA anche dall'internazionale pochi lo sanno come pochi sanno che c'è un
C'è un un radar in banda X
Per il monitoraggio delle ceneri vulcaniche
Che in questo momento in Islanda
Perché è così considerato uno degli elementi di monitoraggio migliori che esistano a livello mondiale ci è stato chiesto in prestito ma questo Paese non parla di sé non si riesce
A fare emergere le eccellenze vengono subito
Schiacciate e quindi il nostro ruolo è quello di trovare questi scenari in cui tutti possono parlare rappresentarsi anche rispetto all'Europa
Non so se dare subito la parola visto si è parlato di rischio idrogeologico però voi Fabio terzini
Prego
In più mi scuso con Carlo Giacomini perché continua a spostarlo ma adesso verrà anche suo turno calma riesca a far parlare
Parlare
Andrea Sisti
E Giuliano Salvi
Ci sono io
Riprendo
Presente titolo in uscita del lavoro diciamo Fabio persino con il Ministero dell'ambiente
Da una ventina d'anni femminile
O a cui sono occupato mi occupo di difesa del suolo direi desertificazione negli anni
Quindi sono così
Stimolato a ragionare su questi temi tra l'altro
Abbiamo avuto modo di lavorare anche
Attorno a
Queste proposte normative sul
Sulla limitazione del consumo di suolo volevo semplicemente fare due brevi considerazioni sul breve i ragionamenti ad alta voce
Ma veramente molto telegrafici
E per per flash appunto
Da demandando all'evento di oggi da questa presentazione estremamente interessante stimolante
Emerge
Un fatto apparentemente scontato che però poi deve diventare per informare di sé darla per la pratica e l'operatività e cioè che il suolo è un fattore
Ambientale complesso
Se è stato detto multifunzionale eccetera eccetera non sedimentabili ve e che quindi necessita di un approccio tecnico-scientifico innovativo integrato
Vecchi quindi deve essere come dire indebitamente organizzato
Per far questo è necessario migliorare la conoscenza la diffusione della della conoscenza e quindi è necessario che tutti i soggetti pubblici e non che operano
E che maneggiano dati informazioni non siano in competizione ma si mettano finalmente in tre stadi di collaborare diffusamente per arrivare
Quindi a
Introdurre degli del
Del dei prodotti appunto da mettere a disposizione dalla collettività la collettività ha bisogno di conoscere
E di ricchi costruirsi una una conoscenza sui fenomeni
Più volte abbiamo detto ci siamo detti fra addetti ai lavori che
La percezione stessa delle
Della limitatezza delle risorse delle esigenze veri fini della natura del
Quindi dei fenomeni naturali
Purtroppo ormai persa e quindi non siamo più abituati a ragionare in termini appunto di
Di solo come risorsa finita di acqua come risorsa finita eccetera e quindi da questo punto di vista dobbiamo
Arrivare a una
All'esigenza di aggiornare la nostra governance oggi parliamo di sistemi sofisticati da migliorare da integrare
Da perfezionare di analisi e conoscenza del territorio la governance è rimasta quella di centocinquanta anni fa
E quindi da questo punto di vista dobbiamo mi viene deciderci a
Riformare ad aggiornare il nostro sistema di governance e da questo punto di vista
Credo che non tutto quello che
Va sotto il tema della semplificazione del
E della riduzione sia di per sé positivo per cui
Probabilmente adesso parlo ovviamente da
D'altra parte in causa sommari penserei anche un attimo la
La la politica di di di tagli comunque delle risorse nel settore pubblico qui credo che oggi venga fuori il fatto che
C'è bisogno di
Le strutture pubbliche che che funzionino e funzionino bene che abbiano la possibilità
Di rinnovare il proprio
Il proprio personale Ministro all'ambiente
Lo dico perché qui il pochissimi e non lo sapessero insomma visto negli ultimi anni come tutti sappiamo una riduzione
Clamorosa dei di risorse ma non è tanto un problema di fondi quanto proprio anche un problema di risorse umane e di qualificazione di rinnovamento di
Di turn over che viene di fatto
In
Impedito un'ultima
Osservazione anche questa telegrafica
Il consumo di suolo abbiamo visto in Italia non un fenomeno estremamente rilevante che porta a conseguenze
Negative da molti punti di vista dal punto di vista del
Del dissesto idrogeologico è stato più volte ricordato ma non solo punto di vista dei costi il trasporto costi energetici e via dicendo
I numeri che sono stati qui
Anche se il sia pur sommariamente descritti
Però rivelano una una una volontà una
Una verità fondamentale che credo dobbiamo attenere aumenta nel momento in cui ragioniamo di questi argomenti e cioè che
Questo consumo di suolo abnorme ulteriore superiore alla media europea reso possibile da un insieme gli strumenti di pianificazione che non sono adeguati
C'è il problema è dei
Capire che
Il gli strumenti di pianificazione urbanistica titolari di questo Paese devono essere riviste grazie
Grazie vario tanto per ricordarlo ricettore ho chiesto di presentazione a Fabio Grazini
Lo dico sempre e lo ripeterò sino all'infinito è stato quello che è entrato un giorno una stanza dopo Sarno
Ed ha avuto l'idea e la forza di portare avanti discorso della perimetrazione delle aree a rischio
Abbiamo all'Hui
Chi di azione di quel momento sono davanti agli occhi quindi non sono un po'cancellare sono su un testimone visivo
E l'altro prima citando discorso ad Anna ad Anna Luisa De anche con Fabio abbiamo fatto un percorso sulla desertificazione
Così intuitivamente in un Paese che era sordo ancor m'sorda eppure non aveva la conoscenza un po'lo stesso discorso e facciamo adesso sarebbe sbagliato attribuire delle colpe era un po'
L'inizio di un percorso avanzato che in qualche modo d'avanguardia che allora oggi si pone quasi nella slide come borsettina ma allora è un discorso diverso è bene ricordare questo sempre se non si ricorda la matrice di un passato che
Che anche apposti i prodromi per disegnare un futuro diverso quindi queste importanti
Io direi chiedo i miei di Ispra di non intervenire in questo momento abbiamo abbiamo fatto parlare tutti Teson dell'agorà in cui Ispra attraverso anche i suoi elementi designati si rapporta con
Con l'esterno tra virgolette che lo sentiamo molti interno però dobbiamo lasciare spazio agli altri ma siccome
Siamo a conclusione la sala c'è stata
Concessa e vorrei chiudere entro le tredici la RAI sostanzialmente la parola tredici è qualche cosa a Andrea Sisti Presidente di con affatto
E poi a Giuliano Savoia
Grazie Presidente grazie dell'invito
Sono Presidente del Consiglio nazionale dell'ordine dei dottori agronomi
Proprio un anno fa qui parliamo di
Dalla Costituzione del sistema informativo dell'interazione che ci devono essere fra
Distrarsi Ministero dall'ambiente
E il Ministero
Del politiche agricole e ritorno su alcuni passaggi fatti
A quell'epoca perché poi non è che si è mosso granché diciamo in termini di
Vi
Collaborazione ma so che
Sta andando avanti sul sistema informatico comune in modo tale che i dati
Nella logica di Spider possano andare a fattore comune e
La condivisione delle informazioni sia
Essenzialmente disponibile a soprattutto ci sia traccia storica degli interventi che si conosca si fanno sul territorio
La prima riga del consumo di suolo non può essere considerata a sé stante è un tema politico perché indubbiamente è il tema dell'economia fatti come questo Paese vuole
Cambiare
O vuole proseguire su una canovaccio che già
Ha dimostrato i suoi limiti
Quindi c'è un'incidenza sulla fiscalità
Sulla formazione dei bilanci delle amministrazioni locali e non ci possiamo come dire nascondere sul fatto che
L'ex legge Bucalossi
E quindi diritti
A la trasformazione dei suoli porta nelle case
Dei bilanci comunali vi ricordo che c'è una
Parare la fonte con la legge tredici del due mila dieci se accertati di cambiare la legge tredici sul
Quella sulla studi spazi verdi crea
Nell'origine
La legge dieci diceva che
Quei contributi non demandare sulla parte ordinaria del bilancio quindi sulla copertura delle spese ordinarie ma dove andare su interventi infrastrutturali
Comunque
E di investimento che doveva servire a perequare d'interventi di trasformazione
Ora se non interveniamo lì
Evidentemente i numeri registriamo registriamo una serie di
Eventi che continueranno trasformare suo
Non vi è dubbio
Come dobbiamo intervenire sulla norma costituzionale cioè sul diritto di proprietà non è soviet supremo attenzione
Ma
La migrazione oggi siamo arrivati un punto in cui
La trasformazione del suolo soprattutto i suoli più fertili facevo facciamo delle valutazioni
Delle trasformazioni se sono state con le bonifiche
Agrarie dell'ottocento di
Roma
I primi venti i nomi sono stati bonificati nella fine dell'Ottocento dopo l'Unità d'Italia
E vedete erano c'era una contrapposizione tra
Chi
Voleva queste trasformazioni inviarono
Le cosiddette Marani alla romana no
E
Quelle aree oggi non sono più terreni fertili che venivano utilizzati per un'agricoltura moderna lì già c'era una
No la prima trasformazione
Erano dei proprietari fondiari all'epoca il Parlamento era fatto quel prevalentemente soprattutto al Senato da proprietari fondiari che si opponevano a questo tipo di trasformazione oggi se andiamo siamo andati oltre
Naturalmente questi suoli non sono più adibiti
Ad agricoltura sono adibiti alla trasformazione sono venute di tipo residenziale urbanistico ricettivo
Quello che che poi
Vediamo
Lo vediamo insomma
Lo registriamo quindi Sennori
Sulla legge DDL non regge ancora non lo so quando ci arriveremo ma insomma speriamo ci arriveremo
Sul DDL
Consumo di suolo c'è un approccio diversi
Che è limitato al fatto che non possiamo intervenire sul diritto di proprietà cioè quello che se in quei terreni c'è un contributo comunitario è stato preso contributo comunitario lì c'è il divieto di trasformazione no per almeno vent'anni prima dieci venti adesso insomma lì Charlie è troppo poco
Perché quello già era contenuto nel primo decreto legislativo duecentoventisette del due mila uno
E vi dico ad andare a leggere poi centonove sul discorso della trasformazione dei suoli ed era contenuta ma non è avvenuto niente perché se non c'è un registro nazionale dove uno contabilizza è evidente
Che
No è questa cosa voi sfugge
Lì non l'abbiamo fatto delle proposte di modifica al disegno di legge perché consideriamo che il suolo
Che
Una parte viva dell'ecosistema
è però anche considerato un contenitore che subisce comunque della trasformazione dalle diverse da attività antropiche così come l'agricoltura la modificando tanto da rendere
Alcuni
Diciamo paesaggi
Molto rilevanti Asadi storici c'è
Petizione pesa visto al Senato c'è un altro elemento noi
Per tale valore e quindi metterlo perché noi dobbiamo mettere sullo stesso piano due valori
Quello della trasformazione urbanistica e quello del valore del suolo per gli usi non urbanistici cioè quello agricolo che dipende dalle
Valorizzazione delle produzioni
Tiberio marce ok
Allora non abbiamo siamo arrivati a trecento
Produzioni registrate DOP e IGP
Noi
Poi vedremo la collaborazione di Ispra faremo rapporto su quindici prodotti
A marchio per vedere se c'è un
Riconoscimento identitario sul territorio sui luoghi di produzione
Sapere che queste delimitazione sono areali
Ci sono dei disciplinari produzione che guardano esclusivamente alla modalità di produzione ma hanno un
Nella identità del
Rapporto con il territorio rapporto con i manufatti
No che ci sono in quel territorio sono scoppiate migliaia centinaia di migliaia di viale piccole aree artigianali industriali senza connotazione senza connotazione identitaria nei
Rapporti con questo tipo di realtà mentre prima
Un argomento nasceva anche in maniera forte dal punto di vista strutturale perché il raduna dura Cigliola menti sono interventi che hanno portato via prima il bosco laddove c'erano per oggi ci sono gli oliveti ci sono interventi significativi dal punto di vista
La paesaggistico però hanno progettato un paesaggio che oggi rappresenta
Molte parti dell'identità della nostra realtà nazionale allora questo rapporto serve per dire ma
Che tipo di indirizzo vogliamo dare a questo Paese
Continuare
Non solo a consumare suolo ma anche quello di non darli una connotazione identitaria
Polo scusa
Che l'intervento dell'investimento e deve essere soltanto al suo posto oppure vogliamo riproporre produrre effettivamente i canoni
Per Risorgimento dove il made in Italy e l'identità nazionale no viene riacquistare anche da questo
Passaggio diciamo Tirreno di noi stessi in questo periodo di vita
Perché se no altrimenti al solo lasciare il segno
Ma lasciare qualcosa che non è
Come dire solo esclusivamente trasformazione ecco se non interne hanno su questi fattori che sono fattori estremamente politici
Estremamente politici è inutile ce lo nascondiamo perché altrimenti noi tecnici e professionisti
Registriamo va bene e dobbiamo anche
Dare un'indicazione come ordini lo abbiamo fatto un codice deontologico dove alcune trasformazioni le consideriamo
Quegli enti ontologicamente scorrette
Cioè vogliamo che la progettazione sia di altro tipo accordo che ci sia integrazione presagio e ambiente negli interventi di trasformazione ma anche di tutti di utilizzazione verso perché l'altro tema dell'utilizzo del suolo
è anche quello dei fitofarmaci dell'uso della chimica in agricoltura io non so sparando sono su un settore io so ragionando d'accordo a trecentosessanta gradi perché evidentemente
No questo bene è un bene che vede per no durare nel tempo allora quali non solo regole perché ognuno qui tira la camicia no la giacca qualcos'altro da una parte e dall'altro
Però
Poi arriviamo
Alla sintesi
No
E la sintesi o deve ancora solo due regioni credo hanno fatto una legge regionale urbanistica dove dicono
Basta
Ok
Poi bisogna vedere come ragionano il contenitore però intanto abbiamo detto basta il resto
Segnalo l'ultima cosa che sul sistema informativo perché se non possediamo questo sistema informativo
E mettiamo mano no a tutte le informazioni che oggi abbiamo disponibili per avere la storicizzazione degli interventi
Dell'intervento di tutti e difficile vichinga realizzare questi interventi
Delle responsabilità che ci abbia anche come progettisti non solo di chi li ha autorizzati
Questo è un elemento essenziale
Faccio un esempio cioè
All'epoca di scorrendo ancora nel mille novecento novantasei novantasette io faccio un po'questo mestiere insomma
Ma
Chiesi al centro interregionale
La disponibilità per il non si conosceva
E lì
La matrice era una matrice naturalmente a scala che dovrà essere poi raffinati livello territoriale perché eravate diciamo una quattro lettere insomma adesso non vado a memoria sono però tecnicamente
E soprattutto anche la leggenda l'utilizzo delle leggenda cioè di come interpretiamo il sovrano perché poi le statistiche si fanno compresa
Ultimamente sono andato sempre sul centro chiedendo alcune regioni alla Regione capofila questa cercando di mettere insieme le diverse leggende che si utilizzano per
Classificare insomma ci sono diciotto leggendo regionale
Diciotto leggendo regionale
Che mettendole insieme no
Non abbiamo no
Quella
Ringraziare i essa
Di come voi Anama interpretare so perché accanto al consumo è solo classico c'è consumo seguono per le discariche cioè il consumo di suolo per
No perché il suolo non si può
Lavorare e cioè aspetti chimici cioè ci sono diversi aspetti che se
Ispra perché io reputo Ispra secondo me
L'organismo che può fare questo lavoro no per mettere insieme e coordinare
Tutti i luoghi perché è una rete non dobbiamo strada compresi
Gli ordini professionali si devono far carico attraverso l'agenda digitale
Di una rapporto della digitalizzazione del Ponente la costituzione del fascicolo di Progetto lo ai vari enti a entrare nel sistema verificati e mezzi a disposizione se no non si creerà mai
Un un sistema che cresce dal basso
No perché per pensare di avere i soldi per informatizzare tutto e
Folle è impossibile d'accordo bisogna avere una matrice poi tutti coloro i quali lavorano sul titolo lavoro su quel portale perché questa è la sfida a quello ripeto
è l'ultimo atto cioè quello del monitoraggio prima delle scelte che dicevo prima
Perché le scelte poi senza monitoraggio no evidentemente no
E voi riescono nuovamente dalla stalla perché ancora insomma la sana e giusta grazie
Grazie
Grazie Andrea brillante come sempre e credo tu hai risottolineato due aspetti
Per cui ci teniamo molto continuare ad avere questo incontro in cui
Le varie voci si si scambino due o tre risposte mi sembra importante sono d'accordo su tutto
Soltanto il declino era nei
Alcune alcune esperienze che abbiamo fatto non abbiamo ancora esposto presente l'esperienza
Sulla porzionamento delle pressioni da nitrati
è stata un'esperienza che certamente avuto dei contenuti
Ma ha avuto soprattutto la costruzione in mancanza del Regolamento dell'articolo ventitré
Di porre attorno ad un tavolo cinque Regioni dominanti fondamentalmente in cui c'è quasi oltre il quaranta per cento del PIL nazionale trentasette per cento grosso modo
E condurle e quindi caricarsi lo zainetto andare incontro non aspettare etnico ad andare mettendole assieme
E siamo arrivati a condividere una piattaforma che rendiamo disponibili abbiamo reso renderemo operativamente Rispoli che anche il Ministero dall'ambiente e quindi un passo verso quel discorso in cui c'è tutto un set di dati che servono per questo
Il cui
Il sette di dati come dove ritenerli sono discussi da un tavolo comune e sono condivisi informo accettato è la prima volta che succede
La prima volta che succede anche all'interno delle Regioni come tu sai a questa da una parte agricoltura dall'altro ambiente dall'altro infrastrutture dall'altro in realtà si è riusciti a sedere tutti quanti queste componenti assieme ad agenzie regionali che hanno formato gli Abba regionali
Per quanto ci riguarda il monitoraggio e gli elementi di analisi perché poi c'è
Valutazione anche dei monitoraggi cosa vedi cosa misuri e quello c'è un grande successo
Ti dico con grande successo
Perché utilizza tutte le informazioni che abbiamo detto tra cui
Parte anche il consumo di suolo
E
Lo annuncio qua pronunce anche i miei
Penso che sicura apporto che faremo e presenteremo qua sano rapporto su nitrati pesticidi e fitofarmaci altri inquinanti del suolo delle acque
In cui fondamentalmente faremo l'altro aspetto in cui suole centrale no di ciò che ci sta sopra di farlo sotto e declina esattamente quello che dicevi tu
Io credo che questo sia l'altro passo in cui noi già facciamo un rapporto pesticidi e lo sottolineo a tutti quanti i Parlamenti e lo facciamo volontariamente
Indipendentemente da un disegno ma come impegno interno così come facciamo volontariamente perché nessuno ci dà dei soldi le chiese rabbia tra il sistema per le missioni
Crediamo che razionalizzarli portarli in questa forma di discuterli
Per la su quello che è quella loro fertilità sia esattamente l'impegno che ho preso anche col tuo ordine nonché col Parlamento rispetto ad un processo lento di open data chi con deve coinvolgere anche i cittadini oltre che i professionisti in quel processo culturale
Penso che questo sia uno degli elementi ma non scandalizzatevi
Perché oggi andiamo pensiamo anche organo cartografico dello Stato dico più giovani
Mi ha messo sul tavolo di volontariamente degli organi cartografie
E quello al di lasciarvi la scelta delle discussioni chi fa cosa l'AGEC per cui c'è anche l'agenda digitale c'è anche cioè come l'Italia digitale che adesso cambia sempre nome non mi ricordo mai come si chiama
E cioè taglienti cartografici all'Agenzia delle entrate che era la ex Agenzia del territorio tanto per essere chiari quindi cioè la parte micce la parte difesa che sono venuti
Tre organi cartografici ci hanno
è una cosa i semplici discutevamo proprio la difficoltà
Essa ha detto uno un dato che negozia chi è
I sistemi
Io non non è un c'è chi è il sistema
Chiamai il certificato
Il confine amministrativi
A non c'è
Cioè i nostri confini amministrativi in realtà non hanno nessun bollino
E che di per sé dice una cosa giusta sono in qualche modo pronti a Sestri noi qualche eco però questo vi dice
Come
Una una guerra delle guerre sotterranee stupide rispondere
Rendono il Paese ancor più povero
Cioè c'è tagliano le gambe i nostri figli a mio figlio
Ai vostri figli futuri
Ora queste inammissibile
Io credo che questo debba superare quasi l'interesse individuale
Non credo che questo per questo Ispra esista per questo esiste sistema agenziale per questi sono gli altri come ho detto servizi tecnici distribuiti dello Stato
Ok
Quindi
Piano soli
Grazie Presidente parlo ovviamente a nome dall'Associazione Italiana per l'ingegneria naturalistica
Ma mi occupo così un po'però vi è più che
Che altro di dei suoli perché come amo dire ai miei studenti senza il suo onore piante non crescono sembrava cosa banale ma ma non lo è tanto
Perché di spreco di suolo anche in tutti i settori infrastrutturali si semmai fare abbondanza
La conservazione dei riscontri sia assolutamente carente è insufficiente in tutti i settori stradali cave e discariche ma
Quindi il suolo manca sempre poi quando se c'è da fare questi ripristini queste riguardi menti
Già negli anni ottanta
Si alzava sulle imprese in Italia ma diciamo vedi riflesso data alle relazioni la centrale di ricerca
In Olanda mi ricordo il discorso dell'uso dei polimeri come
Ammendanti della della struttura fisica dei solidi e questa cosa non ha avuto successo in Italia in Italia
Negli ultimi trent'anni
Anche prima
Si è continuato a fare uso del compost Intermare i che
E
E chi aveva diciamo la possibilità a utilizzare la ICI triciclo aziendale quindi letame
Nella migliore delle ipotesi naturalmente in misura limitata
Sta
Tornando fuori questo discorso dell'emendamento fisico dei suoli con le colture fuori suolo cioè in serra come lo sapete benissimo con Sacchi che hanno all'interno dei substrati
E c'è stato un convegno interessantissima Veronafiere
Assolutamente sconosciuto a questo mondo di cui noi siamo parte perché
Perché è stato fatto a fini di e di agricoltura questi due mondi devono incontrarsi a sto punto perché
Altrimenti no no non andiamo molto avanti
E proprio sull'uso di questi su Stati e e cioè come
Molti dei presenti sano molto meglio di me anche tutta la normativa tecnica se non ricordo male
Decreto legislativo settantacinque del due mila sei
Perdonatemi se la situazione e inesatta che ha codificato
Ammendanti substrati eccetera eccetera
C'ho la fotocopia era qua da qualche parte assolutamente interessante
Bene cosa c'entra questo col discorso dell'ingegneria naturalistica c'entra eccome perché anche l'ingegneria naturalistica
Si sta percorrendo delle strade che non sono quelle diciamo originaria delle delle parificato in centro Europa
Delegato amate dire quelli sociali sicché per dirne una è quella di delle coperture avrebbe pensi lei in cui si usano praticamente gli stessi su strade che sono invece dentro messaggi subisco Tione poco odori
Ho oppure o poco via quindi l'incontro tra questi due mondi va assolutamente favorito e auspicato
Ma ci sono anche delle frontiere di ricerca si parla dell'uso dei Baio charter tutte cose che devono assolutamente essere messe a
A sperimentazione
Questa cosa ha un titolo si
Si chiamano solite che lo Zenit si e a delle notevoli possibilità naturalmente di applicazione nel settore anche del dell'ingegneria naturalistica
Le nuove PAC come sapete nel due mila quattordici due mila venti
Favoriscono finanziano quelle aziende che destineranno dal cinque al sette per cento della superficie aziendali specialmente
Si parla di territori collinari e montani
Come vocazione
Alla Ali alla destinazione diciamo di di biodiversità non di produzione agricola bene in questo penso che l'ingegneria naturalistica cioè dare un contributo
Certo identità passi
Sono fatti con muri a secco sarebbe bellissimo a ricostruire i muri a secco fra nati ma ma non lo fa nessuno perché costa troppo questo beh qualche sistema di mettere assieme
Stabilizzazione consolidamento dei terrazzi collinari
E destinazione ventotto per cento alla alla al
Chiamiamolo alla biodiversità cioè aspra a strutture DD arbustive
Più che arboree no per conciliare con l'agricoltura
Tutto questo e assolutamente ormai nella disponibile nel nella cultura tecnica e trasformabile in progettazione ci sono
Migliaia di bravissimi e i tecnici che possono essere istruiti insomma a queste a queste mediazioni segnalo che il Gatta perché è un coordinamento di associazioni tecnico-scientifici
Perché che conoscete probabilmente benissimo ambiente del paesaggio organizza per il diciannove giugno un come io specifico su questo in cui ci permetteremo di invitare anche Ispra
E comparirà sul sito carta Butoiu
E diciamo vorrei chiudere il
Ma chiudere per modo di vedere sono addetti dicendo cioè c'è un settore che sta avvenendo
Fuori che e che e che ha motivi ormai di urgenza che è quello della segregazione del carbonio legata a tutto quello che ho detto prima
Cioè nuove nuove zone da forestale non ce ne sono
Anzi SS ce ne sono zone ridare verranno messe a coltura non certamente a forestazione insomma oppure in misura molto ormai limitata
Dove si potranno trovare del degli spazi nudi quindi di suoli nudità da da forestale nel senso di da destinare a segregazione di di Borio
Beh in tutte le in tutti i settori infrastrutturali scarpate stradali ferroviarie cave discariche e quant'altro
Si può stimare quattro cinque per cento della superficie del territorio nazionale se fatele moltiplicare notoriamente ci sono
Il valore insomma standard acquisibili sette virgola cinque tonnellate ettaro annuo
E vengono fuori delle cifre interessanti
Su questo e chiudo cioè il discorso del dei carbon Credit
Bisogna assolutamente darsi immediatamente da fare il problema e consigliare tutte questi questi settori che al momento sono un pochettino frazionati grazie
Bene
Con questo io ho solo pochissime parole nel senso che ci ringraziamo reciprocamente di esserci ascoltati
E di esserci confrontati
Percuote partire avremmo condiviso per conto di parti no questo è l'Avanti rimandiamo al prossimo appuntamento che creeremmo grazie a tutti quanti