24MAR2014
intervista

Intervista a Cesare Damiano sulla questione degli stipendi dei manager pubblici

INTERVISTA | di Giovanna Reanda ROMA - 00:00. Durata: 3 min 33 sec

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"Intervista a Cesare Damiano sulla questione degli stipendi dei manager pubblici" realizzata da Giovanna Reanda con Cesare Damiano (presidente della Commissione Lavoro pubblico e privato della Camera dei Deputati, Partito Democratico).

L'intervista è stata registrata lunedì 24 marzo 2014 alle ore 00:00.

Nel corso dell'intervista sono stati trattati i seguenti temi: Amministrazione, Apprendistato, Costituzione, Crisi, Dirigenti, Economia, Europa, Ferrovie, Fiat, Formazione, Governo, Istituzioni, Lavoro, Mercato, Moretti, Occupazione, Parlamento, Poletti, Politica, Pubblico Impiego, Regioni,
Renzi, Spesa Pubblica, Stato, Stipendi.

La registrazione audio ha una durata di 3 minuti.

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Fabio Arena
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Presidente della Commissione lavoro nella Camera deputati Cesare Damiano nel Partito Democratico allo stipendio Elena Gentile il tetto
E le dichiarazioni di Moretti insomma lasciamo lasciano un po'perplessi qual è
Diverso parere il marito tutta questa vicenda
Ottocento quaranta mila euro
Dello stipendio e non c'è che dire
Io penso che ci sia una legge che ha fissato dei tetti rispediamo questa
Legge
Credo che qualsiasi meno AGEA oggi in un momento di difficoltà del Paese non possa sottrarsi al fatto di lasciare qualcosa per strada qui non è
è un problema semplicemente di mercato qui c'è una sproporzione fra la difficoltà dei molti
E la remunerazione alta
Pochi
Moretti è uno che se ne intende è bravo nel suo mestiere è uno che ha fatto bene per le ferrovie lo terrei
Credo che anche lui debba dare una mano
Ben fatto bene però insomma sono milioni di pendolari che forse non la pensano così
Ci sono migliaia di pendolari che forse non la pensano così però
Ereditato una situazione sicuramente difficile un passo avanti
Si è fatto poi bisogna farne altre
Non mi pare un incompetente mi pare un compete
Faccio l'obiezione che
Farebbero diciamo i manager italiani con queste cifre uno poi andrebbe a guidare queste aziende pubbliche tutti sceglierebbero il privato
Senta I tempi di Valletta che sicuramente ha fatto la storia della FIAT forse la retribuzione di quel tempo era sessanta volte quella di un operaio
Ed era considerata
è importante
Adesso mi pare che
Siamo di fronte a
Cifre che vanno ben oltre quelle indicazioni quindi
Cerchiamo di carceri come si dice una regola perché se la logica è semplicemente quella del
Mercato vince il mercato non c'è mai limite
Ma siamo in un tempo nel quale
Come si dice anche la parsimonia
Ha una sua importanza Presidente dopo l'indagine conoscitiva che la Commissione ha fatto secondo lei il Governo ha recepito le vostre
Le vostre considerazioni le vostre analisi perché
Dai discorsi del ministro paletti sembrerebbe insomma
Vi era un
Non precisissimo almeno
Il Governo per il momento otto
Petretto coinvolgere potrebbe tre
Io penso che di qualche aggiustamento vada fatto sia sui contratti a termine
Che
Per quanto riguarda l'apprendistato otto volte
Rinnovo in tre anni troppo tre anni senza causale anche questo mi sembra esagerato non avere una formazione quando l'Europa chiede un intreccio la formazione pubblica corre il rischio di farci
Il correre il servizio mentre l'altro lei giustamente ricordava il Titolo quinto della Costituzione
Cioè nel momento in cui non cambiamo la la centralizzazione no nel senso appunto ridiamo allo Stato
Il ipoteche aggiusto che è ampia che andasse invece hanno le Regioni sappiamo quanti anni sono stati fatti in tal senso secondo lei mi pare che nel programma di Renzi ci sia un superamento del Titolo quinto e della
Concorrenza legislativa credo che sia una cosa saggia
Grazie grazie Presidente