14MAR2014
rubriche

Rassegna della stampa e della blogsfera cinese

RUBRICA | di Francesco Radicioni Radio - 00:00. Durata: 13 min 5 sec

Player
Puntata di "Rassegna della stampa e della blogsfera cinese" di venerdì 14 marzo 2014 , condotta da Francesco Radicioni .

Tra gli argomenti discussi: Aerei, Asia, Cina, Difesa, Emergenza, Esteri, Estremo Oriente, Malaysia, Partito Radicale Nonviolento, Pechino, Polemiche, Rassegna Stampa, Usa.

La registrazione audio di questa puntata ha una durata di 13 minuti.
00:00

Scheda a cura di

Delfina Steri
Visualizza la trascrizione automatica Nascondi la trascrizione automatica

Buongiorno buongiorno agli ascoltatori chi vi parla e Francesco Radicioni per un nuovo appuntamento con la rassegna della stampa e della blogosfera cinese di Radio Radicale
E e non c'è alcun dubbio che questa settimana le prime pagine dei giornali stampa che Pechino siano state dominate dalle notizie molto contraddittorie
E confuse sulla ergo della ma la ISI arroganza
Scomparso dei radar nella notte tra il sette l'otto marzo mentre era in volo tra attuale un po'urrà
E Pechino continuo intanto l'asta razzi anti appesa dei familiari dei passeggeri
Che lo ricordiamo delle duecentotrentanove persone a bordo del volo NH per settanta due terzi erano passeggeri con
Passaporto della Repubblica popolare ma una malcelata frustrazione nei confronti del pressappochismo dell'otto Ritanna lesi è stata espressa anche dalla portavoce del Ministero degli esteri
Di Pechino Cingano Anna
Che e sabato scorso ottavo giorno di ricerche
Tornava a chiedere a quale un pur di fornire notizie complete e corrette
Sull'aereo scomparso anche perché più passano le ore e più il mistero sembra farsi Fitto e l'Area di ricerca sempre più vasta
Tanto che la sin qua pubblicato almeno sei editoriali molto critici per la gestione dell'emergenza da parte delle autorità malesi
E in particolare io con ciò sabaudo arrivava a chiedersi se le autorità di quale un puro scrissero un mettendo in modo deliberato alcune informazioni
Contemporaneamente come sempre accade in questi casi la blogosfera e i social network della Repubblica popolare sì riempivano di ipotesi più o meno dietrologie più complottista eh
La più diffusa delle quali è stata certamente che la difesa e RIA malese abbia abbattuto Lelio per errore e che in seguito Kuala Lumpur stesse tentando di
Insabbiare l'intera l'intera storia ma lo ripetiamo queste sono solamente delle ipotesi che circolano sulla Rete sulla rete cinese
Ma se al Ministero della e lo scomparso sono state dedicate lei e prime pagine gli speciali
Sulla stampa di Pechino noi invece e questa settimana
Vogliamo aprire la nostra rassegna in modo in modo inconsueto è infatti ha un editoriale pubblicato sul New York Times
E che incrocia l'iniziativa politica del Partito Radicale Nonviolento cui vogliamo dedicare la nostra copertina
Gli Stati Uniti di Cina questo il titolo dell'editoriale pubblicato su uno dei più autorevoli giornali americani
E firmato da scotto Murra scriveva tra l'altro il ricercatore di Harvard la Cina è di gran lunga il più grande popoloso Paese al mondo a non aver adottato una qualche forma di federalismo come sistema di governo
Pechino continua a esercitare uno stretto controllo sul potere politico e sui principali processi decisionali
Invece dallo strali al Venezuela si è tentato di risolvere il problema del Governo di territori grandi e diverse attraverso la concessione di una sostanziale autonomia per le diverse regioni dello Stato
Il federalismo avrebbe molto da offrire alla Cina prosegue Murra
Ma prevederebbe che i leader di Pechino offrissero l'autorità locali un vero potere politico e decisionale
Mentre l'attuale sistema prevede che il ruolo delle Province dei poteri locali sia semplicemente quello di implementare politiche calate dall'alto
L'adozione di un modello federale potrebbe aiutare ad attenuare uno dei più gravi problemi nella governance della Cina moderna il fatto che i funzionari locali siano spessore riluttanti nell'attuare le direttive che arrivano dal centro
Stretti in un sistema che dà loro molte responsabilità
Ma nessun obbligo di dover rispondere agli elettori i funzionari provinciali mettono spesso al centro della loro azione la crescita economica sul breve periodo
Rispetto alle direttive che pongono obiettivi sulla lotta all'inquinamento e sulle misure di welfare
Il risultato è che le politiche ambientali e sociali sono spesso mal realizzate
Se i funzionari locali avessero maggior voce in capitolo nel poter approvare queste politiche
Allora da parte loro ci sarebbe anche un maggiore interesse nel raggiungere i risultati eppure conclude Murra il più grande vantaggio di un sistema federale in Cina
E quello di meglio affrontare gli interessi delle minoranze etniche
è il federalismo il modo migliore per soddisfare richieste di autonomia senza andare a sfondare il Paese
Questa è così la strategia più lungimirante per trattare anche con i movimenti separatisti in Tibet o nel Susanna
In teoria queste altre zone dove c'è un'ampia presenza di minoranze etniche sono già definite delle regioni autonome
Ma in pratica Pechino prende tutte le decisioni e queste Regioni godono di un tipo di autonomia neanche paragonabile a quella prevista in molti sistemi federali
Ed è così improbabile che questa facciata possa garantire sul lungo periodo la stabilità sociale
Ancor più importanti il federalismo rappresenta l'unica possibile pacifica soluzione per l'annoso problema di Pechino rappresentato da te Guanda la Cina ha già chiarito che l'indipendenza di formosa inaccettabile
No Taipei altrettanto risoluta nel rifiutare di vivere sotto una Repubblica popolare di stampo illiberale
Cosicché una forma di governo federali in cui Taiwan insieme con un con calma cavo e le Regioni delle minoranze etniche cinesi possa mantenere una sostanziale autonomia rappresenta la strada più praticabile
Per risolvere questa situazione così così l'analisi è l'editoriale firmato da scotto mura e pubblicato martedì scorso sul New York Times
Intitolato gli Stati Uniti di Cina e se è possibile aggiungere una breve nota a margine e cioè Polash Setto amministrativo della Repubblica popolare potrebbe trarre vantaggio da un sistema di federalismo a geometria variabile
Purché però da un lato si prenda atto delle contraddizioni complessità
E diversità storiche e culturali delle diverse regioni cinesi ma che allo stesso tempo allarghi anche meccanismi di pesi e contrappesi
E di interdipendenze tra centro e periferia anche perché come sanno gli ascoltatori che hanno la pazienza di seguirci
Su giustizia pena di morte espropriazione delle terre detenzione amministrativa solamente per citare alcuni casi
Lasciare briglia sciolta alle autorità locali arriso protagonisti di clamorosi abusi di potere i funzionari provinciali che a volte sono dei veri
Dei veri e propri briganti noi sci avviamo alla conclusione cercando di vedere come a Pechino si stia leggendo la lunga crisi politica
In Ucraina come sappiamo la Repubblica Popolare si è astenuta nel voto di sabato al Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite sulla legittimità del referendum in Crimea
E e da settimane le dichiarazioni del Ministero degli esteri di Pechino sono stati una lunga serie di inviti alla prudenza e a trovare una soluzione politica
Per la crisi ucraina che eviti anche una escalation della attenzione anche perché l'atteggiamento di Mosca sta minando rischia di minare uno dei pilastri del della diplomazia cinese e cioè il rispetto assoluto dell'integrità e territoriale degli Stati e l'impressione che Pechino preferirebbe creare un tavolo un gruppo di contatto internazionale sulla crisi
Piuttosto che appoggiare prove muscolari da parte
Da parte di Mosca insomma qualcosa di diverso rispetto a quello che implichi in un primo momento sembrava suggerirei una dichiarazione di Sergei Lavrov fa secondo cui
Ci sarebbe ampia condivisione di punti di vista tra alla Repubblica popolare
E la Federazione russa sulla crisi Ucraina
E a cui era seguito un editoriale della concio sabaudo che sembrava scritto un po'con lo Scola pasta conosco la pasta in testa
Sostenere la Russia è nell'interesse della Cina leggiamo nel corpo dell'articolo
Il Presidente russo Vladimir Putin a mezzi sufficienti per garantirsi il vantaggio nelle azioni militari in Ucraina
Ma la Russia dovrà affrontare pressioni di lungo periodo da parte dell'Occidente e sentirà all'effetto dell'isolamento diplomatico
Così che mentre la necessità del Governo sarà quella di mantenersi in equilibrio diplomatico rispetto alla situazione in Krajina
Invece l'opinione pubblica cinese dovrebbe rimanere saldamente dalla parte della Russia
Infatti la resistenza di Mosca alle pressioni occidentali in Ucraina e importante anche per la difesa degli interessi strategici della Cina
E così così glielo concedo sabaudo anche se proprio questa mattina il quotidiano di Pechino sembrava assumere una posizione decisamente più cauta
Infatti come sempre accade in questi casi assistiamo un po'alla solita ridda di posizioni tra i diversi gruppi di potere interni alla Repubblica popolare
Presenti i rapporti tra Pechino e Mosca come sottolineano molti utenti sui social network sono decisamente più complicati di quanto a prima vista possono apparire
Tra la Russia la Cina esiste una competizione sull'ex Repubblica sovietica in Asia centrale e così come mosche preoccupata dalla crescita della popolazione cinese
Nella Siberia nella Siberia o ci orientale e tra i due giganti c'è una situazione di stallo su un mai risolto accordo per le forniture
Energetiche inoltre tra Pechino e chi è far sono stati firmati importanti accordi per la cooperazione economica che la Cina vorrebbe confermare anche con il nuovo Governo
Ucraino e chi è fesso portarmi nella Repubblica popolare e presento di fabbricazione Ucraina la apportare ieri cinese egli è un link
E l'anno scorso un'impresa di stato di Pechino affittato il cinque per cento delle terre agricole
In Ucraina così come esistono una serie di memorandum per la realizzazione
Di infrastrutture
E invece esiste davvero per la Cina il il rischio di un effetto contato dopo i mesi di proteste a piazza mai D'Anna a chi gli F come sembrano suggerire alcuni storici attivisti cinesi
E osservatori internazionali e sembrerebbe proprio di no almeno stando ai commenti pubblicati su lui può e sugli altri social network
Della Repubblica popolare
Si chiedeva un utente su lui può quanti sono gli esempi di spinte democratiche dal basso
Ma la maggior parte di queste finiti gli scontri violenti cosicché anche quando i Governi al potere sono stati rovesciati con successo i clienti fine sono stati davvero pochi
Cosa dire per esempio oggi della situazione in Libia o in Egitto o in Sicilia o hinterland via o in Ucraina
Insomma sembra valere
Ciò che da questi microfoni dicevamo anche
A proposito della lettura in Cina delle primavere arabe e cioè in media cinesi possono permette di dare ampio spazio e poca cintura
Nell'informazione anche perché il caos che segue queste rivoluzioni vene interpretato dei mezzi di informazione della Repubblica popolare come la prova che le riforme politiche di stampo occidentale
Possano contribuire a causare tracolli economici e instabilità instabilità sociale e insomma Pechino non sembra temere affatto l'effetto contato da piazza mai D'Anna
Ma noi anche però oggi ci dobbiamo fermare qui da Francesco Radicioni un buon ascolto di Radio Radicale