24MAR2014
intervista

Intervista a Luigi Manconi sul pacchetto giustizia del Ministro della Giustizia, Andrea Orlando

INTERVISTA | di Claudio Landi ROMA - 00:00. Durata: 7 min 47 sec

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"Intervista a Luigi Manconi sul pacchetto giustizia del Ministro della Giustizia, Andrea Orlando" realizzata da Claudio Landi con Luigi Manconi (senatore, Partito Democratico).

L'intervista è stata registrata lunedì 24 marzo 2014 alle ore 00:00.

Nel corso dell'intervista sono stati trattati i seguenti temi: Amnistia, Cancellieri, Cannabis, Corte Costituzionale, Corte Europea Dei Diritti Dell'uomo, Custodia Cautelare, Fini, Giovanardi, Giustizia, Indulto, Legge, Ministeri, Orlando, Politica, Riforme.

La registrazione audio ha una durata di 7 minuti.
00:00

Scheda a cura di

Alessio Grazioli
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Radio Radicale abbiamo qui con noi Luigi Manconi del PD Presidente della Commissione per i diritti umani Presidente e Manconi cosa ne pensa di questo ipotetico pacchetto giustizia carceri del ministro andrà Orlando diciamo ipotetico perché
Insomma questa mattina sembra che sia stato smentito da una nota del ministero
Quello anticipato da i quotidiani e semplicemente ipotizzo
Un provvedimento meglio un'idea di provvedimento una bozza di provvedimento
Lo trovo
Tuttavia ragionevole ma incerto
Non adeguato che non
All'enormità del esigenza che vada affrontata perché
Noi abbiamo
Da risponde un intimazione estremamente
Dettagliata circoscritta costruita partite da una serie di precedenti rapporti e di precedenti condanne
Che evidentemente non possono essere sanate con quello che appare niente più di un pannicello caldo
Questo il dato per cui quel provvedimento se confermato e cioè una decurtazione di pena
In caso di persistente sovraffollamento per coloro che ne subiscono il condizionamento diretto e urne sorta di risarcimento economico per coloro che già l'hanno subito
Tutto ciò rientrerà seppure corrisponde al vero
Necessariamente in un piano che deve essere assai assai assai più ampio
Bisogna tener presente che le condanne subite dall'Italia
Non sono circoscrivibili al calcolo aritmetico dei metri quadri a disposizione di ciascun detenuto che pure ha rappresentato l'occasione
Più recente di condanna ma alle condizioni complessive del nostro sistema penitenziario allora
Detto sinteticamente io continuo a essere convinto che
Ineludibile e non rinviabile sia un provvedimento di clemenza amnistia e indulto perché
L'attuale condizione del sistema penitenziario è quello di uno corpaccione a detto da una
Sembra ed a cavallo
Ora prima di
Applicare a questo corpaccione le terapie ordinaria vanno fatti delle interventi straordinari per buttare giù l'azienda
Per che la temperatura così abnorme ossia ridotta drasticamente per fare questo ci vogliono quelli interventi straordinari capaci di introdurre un po'di normalità
Di ordinarietà
In quel sistema e per fare questo bisogna passare attraverso l'amnistia l'indulto fatto questo
Tutte le riforme di strutture che noi abbiamo
In questi anni pensato progettato per certi versi persino iniziato a applicare sono assolutamente indispensabili ma c'è una novità importante
Appena pochi giorni fa il capo del dato a quantificato il numero di coloro che stanno in carcere
A seguito di violazioni della legge sugli stupefacenti
Complessivamente siamo intorno a tredici mila unità
Si tenga conto che
Una parte considerevole di questi tredici mila sono detenuti o definitivi o in attesa di giudizio
Per detenzione o cessione di quantitativi di derivati della canapa indiana e dunque dopo la sentenza bella
Corte costituzionale per coloro che sono definitivi bisogna armi determinare le pene per coloro che sono in attesa di giudizio è probabilmente
Indispensabile la loro uscita dal carcere perché la custodia cautelare è stata già
Terminata
Chiarissimo chiarissimo quindi mi pare di capire provvedimento prima straordinario di depurazione fra appunto amnistia e indulto poi le riforme di struttura per cercare di cambiare alla radice insomma
La struttura stessa del sistema penitenziario alla luce anche di questi dati del capo del direttore del Dipartimento per l'amministrazione penitenziaria
Si può dire che almeno questa idea di provvedimento diciamo così questa idea generale di provvedimento testimonia che forse all'interno del Governo almeno almeno all'interno non dalla compattezza ma il ministro la giustizia comincia a rendersi conto della gravità della situazione in Somalia fra poche settimane potremo essere sotto la scure
Un un'altra scure vi è una giurisdizione europea di un'istituzione europea
Penso francamente dissi e con analoga franchezza dico che senza alcun giro di parole io nutro una buona fiducia
Nei confronti dell'attuale ministro della giustizia come forse qualcuno sa
Io
Resto affezionato al ministro Anna Maria Cancellieri con molto creduto nella sua volontà nella sua capacità riformatrice
Purtroppo non è più Ministro della Giustizia anche a seguito di una
Scellerata campagna di opinione nei suoi confronti oggi c'è un Ministro della Giustizia
Al quale riconosco grandi doti
E dal quale aspetto non dico grandi cose perché
Forse il tempo non è propizio ma una politica della giustizia intelligente e razionale e le sue prime mosse le sue prime dichiarazioni
Le sue prime scelte vanno a mio avviso in questa direzione voglio ricordare che il primo atto questo ministro prestato venerdì scorso la Sirma di un protocollo molto importante
Che riguarda il tema del rapporto tra bambini e carcere mi sembra di buon auspicio perché si affronti
La questione generale della giustizia lead dove da lì dove
Emerge il bandolo più incandescente più dolente della questione stesse ovvero innocenti
E il più innocenti tra gli innocenti cioè i bambini costretti per ragioni
Di cattiva amministrazione per una legge macchinoso e per una scarsa fantasia giuridica a stare in carcere bambini tra i zero e tre anni come detenuti
Chiesi fra ringraziamo ringraziamo Luigi Manconi del PD Presidente in Senato della Commissione per i diritti umani non ascolto da Radio Radicale