24MAR2014
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Speciale Giustizia

RUBRICA | di Lorena D'Urso Radio - 21:02. Durata: 1 ora 57 min

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Sintesi del convegno "Le misure deflattive della detenzione" del 14 marzo 2014 a Nola, organizzato da: Associazione Nazionale Magistrati, Ordine degli Avvocati di Nola, Scuola Bruniana - Fondazione Forense di Nola.

Puntata di "Speciale Giustizia" di lunedì 24 marzo 2014 condotta da Lorena D'Urso .

Sono stati discussi i seguenti argomenti: Amnistia, Anm, Avvocatura, Carcere, Consiglio D'europa, Corte Europea Dei Diritti Dell'uomo, Emergenza, Giustizia, Indulto, Magistratura, Ministeri, Orlando, Riforme.

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21:02

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Delfina Steri
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Buonasera a tutti benvenuti e l'ascolto lo spessore giustizia da Lorena Durso dunque trasferta europea oggi e domani per il Ministro della Giustizia Andrea Orlando che dovrà presentare alla
Corte dei diritti dell'Uomo di Strasburgo dati aggiornati un progetto credibile sull'emergenza carceri in gioco ci sono i risarcimenti legati alle tre mila cause che Strasburgo ha congelato
Fino alla scadenza del termine fissato dalla CEDU per il ventotto maggio
E l'Italia rischia di pagare un conto salato ma c'è anche l'immagine dell'Italia che sta per assumere la guida del semestre europeo e che solo due settimane fa ha ricevuto un ulteriore avvertimento dalla Consiglio d'Europa per la cattiva
Situazione carceraria
è proprio in merito alle anticipazioni comparse su alcuni organi di informazione relative alla pacchetto organico di proposte sulle carceri che lei ministro Orlando
Presenterà nella sua visita a Strasburgo una nota dell'ufficio stampa del Ministero della giustizia precisa che tali anticipazioni riportano dettaglio ipotesi
Su sconti di pena ed eventuali risarcimenti che non saranno oggetto della proposta
Poiché aspetti ancora in fase di studio che dovranno essere ulteriormente approfonditi anche alla luce dei colloqui di di Strasburgo
Vedremo dunque nei prossimi giorni cosa nel conterrà a questo punto il pacchetto di di proposte sulle carceri sicuramente uno dei miei fattori che hanno contribuito alla sovraffollamento carcerario
E la custodia cautelare ed è per questo motivo e questa sera vogliamo farvi ascoltare il il dibattito che si è tenuto il quattordici marzo a no la organizzato dalla Scuola Bruni Anna
E dalla Fondazione forense di Nola dedicato al tema le misure deflattiva e della detenzione
La riforma della custodia cautelare riflessioni a margine della proposta di legge seicentotrentuno approvata dalla Camera dei deputati il nove gennaio scorso e ora all'esame del Senato
Il provvedimento dovrebbe
Dovrebbe restituire la la natura di extrema ratio alla carcerazione preventiva rendendo più stringenti i presupposti e le motivazioni e ampliando al contrario le misure alternative
Con le nuove norme saltano gli attuali automatismi applicativi la custodia cautelare potrà essere disposta soltanto quando siano
Inadeguate le altre misure coercitive o interdittive tali misure a differenza di quanto avviene oggi potranno però applicarsi cumulativamente
Carcere o arresti domiciliari o Fimit se invece quando si ritiene di concedere la condizionale o la sospensione dell'esecuzione della pena
Per giustificare il carcere e le altre misure cautelari inoltre
Il pericolo di fuga o di reiterazione del reato non dovrà essere soltanto concreto come oggi ma anche attuale
Il giudice non potrà più desumere il pericolo sul solo dalla semplice gravità del delitto per privare
Della libertà una persona oltre che su modalità e i circostanze della condotta l'accertamento ora basarsi sugli elementi che qualificano
La personalità dell'imputato o indagato quali precedenti comportamenti antecedenti
E susseguenti ancora dovrà poi essere più articolata la motivazione del giudice che dispone
La cautela e questo per inciso non è stato particolarmente gradito dall'Associazione nazionale magistrati
E non solo dovrà appunto essere più articolata la motivazione
Del giudice che dispone la cautela che non potrà infatti più limitarsi a richiamare per relationem gli atti da PM ma dovrà dare conto con autonoma motivazione delle ragioni per cui anche gli argomenti e la difesa sono stati disattesi questi
Soltanto alcuni punti i punti salienti della riforma della custodia cautelare
E dunque che appunto però deve ancora essere approvata dalla dal Senato è ancora al vaglio del Senato
Dunque dibattito sulle misure ed effettive della detenzione l'ascoltiamo una sintesi sentiremo il particolare di interventi della Presidente la Camera Penale di Napoli Domenico Ciro Uzzi del
Sostituto procuratore della Repubblica presso il tribunale di Nola
Raffaele barella del dice Presidente della Commissione giustizia della Camera dei deputati Carlo Sarro di Forza Italia dell'avvocato Michele Cerabona del
Foro di Napoli del procuratore della Repubblica presso il tribunale né di Nola Paolo Mancuso dell'avvocato Guido Calvi membro laico della Consiglio Superiore della Magistratura del PD
Il dibattito era moderato dalla direttore generale della Fondazione forense di Nola Mario papà il primo intervento che sentiremo quello del Presidente la Camera Penale di Napoli Domenico Scirè sì
Io credo che c'è un'incapacità
Cella politica che viene spesso nascosta attraverso una
Promulgazione di leggi penali al fine di ottenere un consenso
Immediato
Invece di formulare una serie di piani dire distribuzioni educazionale che però non durerebbe era una legislatura e quindi l'effetto immediato
All'interno dei quattro cinque anni sicuramente lo si capta in maniera a mio parere assolutamente impropria utilizzando il diritto penale dei fatti ogni qualvolta c'è emerge
Dai media e dalla Società un'emergenza
Un'emergenza sociale di qualsiasi tipo appunto ricordava il presidente visione lo stupro avvenuto a Roma immediatamente
Si dice Lino il giudice al giudice deve essere sottratto il potere il vaglio discrezionale quindi obbligatorietà del carcere non è possibile avere gli arresti domiciliari
Penso che questo utilizzo queste scorciatoie del consenso
Attraverso lo l'uso improprio del processo penale siano divenuti ormai credo davvero intollerabili per cui degli intellettuali come gli avvocati i magistrati
E i cittadini che cominciano a capire la grande truffa
è forse dovrebbero farsi sentire dire che abbiamo capito che il diritto penale per avere un senso in uno Stato democratico deve essere un diritto penali minimo
Un diritto penale residuale per il quale
Appunto l'organizzazione della giustizia potrebbe porre farlo funzionare se invece e un coacervo di disposizioni alla fine è evidente che c'è un caos totale
Venendo
In particolare al tema
Che è quello della custodia cautelare
Io credo che vi sia
Un dato
Ed una cultura
Della carcerazione preventiva che deve
Essere assolutamente modificata nel nostro Paese nei Paesi europei sì
Fa ricorso la custodia cautelare in
In una misura assolutamente residuale rispetto a quella presente nel nostro Paese si dirà
Che nel nostro Paese il tasso
Di
Delinquenza e molto più alto ma io non credo che sia questo il vero problema il vero problema è che c'è un residuo di Stato autoritario attraverso cui si ritiene ancora
Che la custodia detentiva nel carcere possa essere uno strumento
Io funzionale al processo e questa mentalità
Che secondo me deve essere radicalmente cambiata in questa legge nel buio nel buio
Attuale della
Di una cultura del brano sesso comunque rappresenta un piccolissimo passo avanti assolutamente non esaustivo assolutamente insoddisfacente però
Un piccolissimo passo avanti rispetto alla cultura della garanzia soprattutto
Della
Della curva della custodia cautelare di a vista come estrema ratio sicuramente
L'ora presente
Io vorrei
Direi che
Nel mondo dei sogni
Vedete noi viviamo in un Paese che
Ha una cultura straordinaria ma anche delle grandi schizofrenia cioè noi veniamo da un Paese che fino a vent'anni fa riteneva che è un pubblico ministero mi riferisco alla figura del Pretore
Che poi alla fine proprio perché così
Gravato da dati impegni schizofrenici alla file i pretori sono stati anche dei grandi magistrati ma proprio perché così gravati
E un Paese nel quale fino a vent'anni fa ritenevamo che un grosso oggetto potesse essere accusatore e nello stesso tempo giudice
Allora io credo che forse noi dobbiamo cominciare ad alzare la testa cominciare abbia diritto
I processa i problemi in maniera assolutamente complessiva creare delle condizioni perché è un Paese alquanto strano nel momento in cui
Pretende
Di
Potere instaurare un contraddittorio serio nel momento in cui il pubblico ministero a due tre quattro anni per investigare alla fine
Questi si riversa tutti questi atti su un chip il quale a tutto il tempo per poterlo verificare decide di emettere una misura e poi si pretende che c'è un contraddittorio perché difensore va all'interrogatorio
è evidente che dei nostri interrogatori ci sono degli interrogatori farsa perché l'avvocato il più diligente di noi non potrà mai davvero avere una conoscenza degli atti proporre una tesi difensiva alternativa
E allora mi rendo conto che siamo nel mondo dei sogni ma correttamente se non vogliamo cadere in quei disastri
Culturali tra presentati ripeto dalla figura dell'accusatore e del giudice non dovremmo ipotizzare un contraddittorio anticipato
Cioè la misura dovrebbe essere emessa da un giudice terzo solo e soltanto all'esito di un ti urna contraddittorio tra le parti mi rendo conto che questo è il libro dei sogni nell'attualità ma io mi auguro che questo libro dei sogni pur presente in Francia e in altri Paesi europei possa col tempo
Magari eliminando alcuni casi residuali essere coltivato nel nostro Paese perché soltanto così si può instaurare davvero un contraddittorio rispetto bene quale la privazione della libertà personale
Veniamo
Alle cose positive di questo ripeto in questo buio certamente sono stati è stato rafforzato il momento
Di valutazione del G.I.P. perché sono stati inseriti gli aggettivi che se restano soltanto aggettivi ovviamente
Lasceranno il tempo che trovano però io credo che
Avere ancorato all'attualità il pericolo concreto e averlo ribadito più volte possa essere comunque un segnale
Da un punto di vista semantico e poi anche per quanto riguarda
Eventuali fuorvianti interpretazioni giurisprudenziali possa essere un segnale
Un altro segnale e quello ovviamente che non si può desumere
La
Pericolosità soltanto balla gravità del reato in contestazione io parlo anche a giovani avvocati invece
Ci sono a volte delle formule
Diceva Massimo Nobili che forse ogni tanto il giurista
Dovrebbe risciacquare nell'Arno delle formule dei termini giuridici che utilizza fai vedere un attimo perché noi c'era c'è una sorta di assuefazione per cui a me sembra
E dovrebbe sembrare credo a tutti una banalità dire che la pericolosità non si deve ricavare esclusivamente dalla contestazione perché quella contestazione deve essere ancora approvata e allora come faccio a desumere ecco allora
Invito alzare la testa su queste valutazioni che oggi voglio dire oggi sono delle valutazioni che noi diamo per scontate però per anni purtroppo
La necessità
Di soffermarci su tutto questo così come l'introduzione del seicentocinquantasei comma cinque c'è la possibilità che se un giudice prevede che la sospensione condizionale della pena
Sarà concessa e poi anche l'affidamento in prova e quindi il fatto che quella pena non sarà in concreto scontata
Credo che sia stato un dato positivo inserirlo mi fanno segno l'autonoma valutazione che è un altro dato importante devo però soffermarmi su davvero brevissimamente su due questioni la prima
E invito succhi petto soprattutto i giovani perché
Voglio dire spesso sono rimasto quasi in Cantando tra membri
A non riuscire a comprendere quale potesse essere la ratio secondo la quale un provvedimento confermato di misura cautelare confermato dal riesame
Ricorso in Cassazione annullamento con rinvio
Noi sappiamo che perché la custodia cautelare possa essere efficace occorrono due elementi la gravità indiziaria le esigenze cautelari nel momento in cui la Cassazione dice soltanto se
Sussistono questi due presupposti può essere efficace nel momento in cui la Cassazione annulla perché dice che le esigenze cautelari è il ragionamento sulle esigenze cautelari
E
Assolutamente insussistente non ho mai capito per quale motivo
L'incolpato resta inc galera
Eppure sembrava quasi una lo tutte le volte che mi sono meravigliato devo dire soltanto trovavo soltanto colleghi perché
Ma condividevano questa meraviglia io penso che sia davvero contro contro ogni razionalità il guaio è che quella ma anche allo stesso collegio del tribunale del riesame
Che ha emesso l'ordinanza annullata in sede rescissoria infedele scindendo per cui questo correttivo esattamente questo correttivo che comunque è stato trovato perché voglio dire potevano passare i mezzi potevano passare mezzi
Perché con una sentenza monca ci viene detto che occorrono i due elementi uno e due elementi e che
Cassato però si resta in galera fino a un nuovo giudizio quindi passavano tre-quattro mesi la
Le nuove disposizioni perlomeno perlomeno stabiliscono dei termini entro dieci giorni dal ricevimento degli atti la Sezione del Riesame
Dovrà valutare altrimenti inefficace così come inefficace se non viene depositata la motivazione
Nei
Trenta giorni successivi davvero un'ultima considerazione che spero possa servirà anche al dibattito
Continuo a non capire nel momento in cui si chiede da parte dell'imputato la possibilità di esame di avere dei giorni in più
Sulla questione del riesame avrei proposte da fare per esempio vietare i pubblici ministeri
Ci hanno avuto due tre anni per investigare non di produrre l'elemento nuovo perché essendo un elemento nuovo nasce in quei giorni nessuno e così folle da dire
Che deve essere precluso ma vietare ai pubblici ministeri
Di investire i difensori e soprattutto il tribunale del riesame di una serie infinita di atti
Che
Sono precedenti alle missioni che solo in ragione della Discovery hanno evitato di inserire di porre a base della richiesta di custodia cautelare
E poi però tutto quel materiale vi riferisco per esempio a dichiarazioni di collaboratori di giustizia quant'altro altre indagini riversarle come elemento nuovo
Al sul Tribunale del Riesame ecco io penso che questo dovrebbe essere vietato perché altrimenti si crea una confusione
Si lede il diritto di difesa e soprattutto si creano il Tribunale del Riesame un'impossibilità concreta per cui
La possibilità che l'imputato chieda
Il quindi io io credo che sia un'apertura positiva però mi chiedo pecche entro due giorni dalla notifica quando noi sappiamo che la realtà
Perché dobbiamo essere concreti perciò credo che
Può avere in senso positivo questo confronto tra il legislatore e chi opera
In realtà che cosa accade che la decisione sulla necessità di rinviare
Probabilmente
Avviene il giorno in cui c'è l'udienza anche perché il pubblico ministero riversa nuovi atti e in quella sede
Che
Il difensore deve avere la possibilità di chiedere un rinvio le sia davvero costruttivo ma non
Entro il secondo giorno dalla notifica dell'avviso
Perché questo è un dato concreto l'ultimo sempre in relazione a questo fatto
Mi sono sforzato non sono riuscito anche a capire per quale motivo
Il rinvio si può chiedere per non meno di cinque giorni e fino a dieci fino a dieci lo comprendo
Ma non meno di cinque giorni che cosa accade che rispetto alla libertà personale prevale uno Statuto organizzativo del tribunale del riesame cioè noi bare apriamo un difensore che ha necessità di avere ventiquattro ore
Ho solo guarda o o quarantotto ore o ventiquattro ore sa che se chiede il rinvio costringerà il proprio assistito a una detenzione che
Può essere di cinque più il doppio dieci giorni di detenzioni in più pente questa limitazione dei cinque giorni
Se il difensore ha necessità soltanto di ventiquattro ore perché e obbligato ad avere un termine cinque giorni ecco che la mentalità
A mio parere affiora io così l'ho letta ma aspetto spiegazioni che un ragionamento di tipo organizzativo
Prende il sopravvento sulla difesa della libertà personale io vi ringrazio volevo dare degli spunti a Rafah merito grazie
Per riequilibrare da diamo subito la parola a al Pubblico Ministero io volevo ringraziare consigliere dell'ordine Maioni che penalizzava il Consigliere Segretario boccia
Permettetemi di salutare soprattutto il presidente Bruno d'uso che è stato presidente la Sezione a Nola applauso viene spontaneo dovrete
Perché ha lasciato un bellissimo ricordo disse qui hanno la
Dottor Barrera
Sì grazie innanzitutto dell'invito grazie alla scuola Tognana alla associazioni ma ci sarà Consiglio dell'ordine per questa opportunità di riflessione di confronto e sicuramente anche di
Apprendimento
Io ho un po'studiato tutto l'articolato che adesso all'esame del Senato
Però il mio intervento su aspetti abbastanza
Tecnici su un'analisi insomma ben poche norme che vengono
Che si intendono cambiare
Una premessa
Diciamo per contestualizzare un poco il discorso è chiaro che questo intervento normativo nasce in un contesto particolare
Nasce mentre pende come una spada di Damocle sullo Stato italiano la sentenza Torregiani che registra le condizioni di
Sovraffollamento carcerario che
Comporta un
Pena sostanzialmente inumano e degradante in quindi pone lo Stato italiano fuori della legalità costituzionale e internazionali il dato del sovraffollamento è
Consistente ed è associato a quello di un'elevata percentuale di detenuti in
Forza di titolo custodiale cautelare non in forza di sentenza definitiva dato che oscilla nelle rilevazioni statistiche degli ultimi anni tra un trentotto è un quaranta per cento
E che comunque deve essere diciamo
Letto più analiticamente perché in realtà viene definito in attesa di giudizio detenuto
Anche se ha riportato condanne in primo grado in appello diciamo che i detenuti ancora in attesa di sentenza di primo grado sono circa il diciotto per cento
Numero che parrebbe più fisiologico ma che tendenzialmente sempre opportuno diminuire ovviamente visto che la Costituzione presume non colpevole l'imputato fino a sentenza definitiva
In questo contesto nell'ottica quindi di diminuire il sovraffollamento carcerario si colloca l'opzione del legislatore di intervento sulla custodia cautelare in carcere
Chiaramente l'articolato in esame tende a ostacolare il ricorso alla custodia in carcere a valorizzare
Le misure alternative ad essa a rafforzare quello che già un requisito sancito chiaramente nel testo normativo del Codice di procedura penale del requisito di estrema sussidiarietà di estrema ratio con il quale si può fare ricorso alla custodia cautelare in carcere
Devo dire che
Ovviamente
La la finalità condivisibile anche se rispetto al problema messo a fuoco e che si tenta di fronteggiare ci sono anche altre componenti ante altre cause senz'altro a mio avviso preponderanti
Che sono quella della durata dei procedimenti penali quello del sistema delle impugnazioni quello di una Pampena Lizza azione che
Associato all'obbligatori all'obbligatorietà dell'azione penale che ritengo comunque un valore
Obbliga comunque il giudice penale italiano a confrontarsi con una
Quantità di questioni assolutamente abnorme rispetto a quella che e all'attenzione del suoi omologhi europei quanto meno
Per di più
Parliamo di sovraffollamento e dobbiamo assolutamente eliminare l'attuale tasso di sovraffollamento però teniamo presente che la percentuale di
Popolazione detenuta rispetto alla popolazione residente in Italia e al di sotto abbastanza nettamente rispetto alla media dei paesi del dell'Unione europea
Detto questo a mo'di premessa dico subito che a mio avviso ci sono norme che effettivamente in questo
Progetto di legge in questo questa proposta di legge non è che sicuramente
Possono incidere efficacemente sul ricorso alla custodia cautelare nel senso di diminuirlo
Nome che invece a mio avviso non lo sposteranno granché i termini della questione non avranno un impatto tragico sostanziale ed effettivo
Partendo da quelle che ritengo possono avere un un efficace rispetto al fine che si propone la legge credo che sia importante notare che
Con un intervento
Abbastanza incidentale sull'articolo duecentosettantacinque sul comma terzo si ammette positivamente la possibilità di applicare congiuntamente diverse misure cautelari sia col CTR che interdittiva coercitiva
Questa possibilità era stata oggetto di dibattito di contrasto anche giurisprudenziale in seno alla Cassazione ed era stato questo contrasto sostanzialmente risolto dalle Sezioni Unite del due mila sei che avevano
Privilegiato il criterio di tassatività
Che governa la materia della custodia cautelare
E delle misure cautelari e quindi escluso la possibilità che il giudice potesse applicare in prima battuta e quindi non nei casi di aggravamento a seguito di trasgressione della misura imposta e non nei casi di la scarcerazione per decorrenza dei termini
Più misure congiuntamente allo stesso soggetto questa possibilità a ritenute precipuo praticabile da quanti sostenevano che comunque ove l'alternativa fosse stata applicare una misura più afflittiva
Un principio immanente nel sistema di favor rei avrebbe comunque giustificato l'applicazione cumulativa di che so obbligo di dimora con obbligo di firma
Quando l'alternativa si fosse ride rivelata più afflittiva per il soggetto e quindi arresti domiciliari carcere
In questo momento il legislatore
Supera questo
Nel dibattito e diciamo contrariamente a quello che era stato l'approdo delle Sezioni unite intervenendo sul testo come duecentosettantacinque dalla possibilità seppure con un obiter dictum di applicare congiuntamente
Diverse misure quel CTO interdittive allo stesso soggetto
Questa possibilità questo potenziamento di misure cautelari che non solo la custodia in carcere dovrebbe logicamente costituire uno strumento in più
Per fronteggiare le medesime esigenze cautelari e quindi scongiurare in una qualche misura il ricorso alla custodia in carcere
Un analogo ragionamento è alla base della dell'intervento sulle misure interdittive che
Unanimemente erano ricchi ritenute riconosciute come poco utilizzate perché effettivamente aveva una durata massima di due mesi
Troppo breve e tale da rendere sostanzialmente inefficaci questo termine
Di durata della misura interdittiva viene allungato ad un anno
E quindi potenzia questo strumento alternativo a misure più più afflittive
Un'altra norma che può
Comportare un diminuzione del ricorso la custodia in carcere e poi la
Indicazione di uno specifico onde motivazionale
In punto di scelta della misura
Nella misura in cui si chiede al giudice di si impone al Giudice di specificare le ragioni concrete per le quali ritiene non idonea ad assolvere le esigenze cautelari
La misura degli arresti domiciliari anche associati ai sistemi di controllo a distanza così detto braccialetto elettronico
Ora è vero questa norma può aiutare ma la condizione che sia operativo questo sistema alternativo di controllo monitoraggio h ventiquattro del soggetto agli arresti domiciliari effettivamente
è un presidio di cautela sufficiente
Comunque diverso rispetto all'affidamento dei controlli sporadici episodici delle forze dell'ordine in questo senso se la norma viene supportata da una concreta operatività
Dei sistemi di controllo a distanza potrebbe esserci un aspetto di riduzione sulla custodia cautelare in carcere
Vengono poi abrogate due disposizioni che comportavano automaticamente il passaggio alla custodia cautelare in carcere da una misura gravata come gli arresti domiciliari ed è duecentosettantasei comma uno ter
E un'altra norma che prevedeva diciamo un divieto di concessione degli arresti domiciliari al soggetto che fosse stato condannato
Per il diritto di evasione nel quinquennio precedente all'applicazione della misura alla Commissione fatto per il quale si si procederà in questo caso
Torna a prevalere il criterio dell'adeguatezza e della proporzionalità della misura su un meccanismo sanzionatorio
Che poteva effettivamente portare all'applicazione concreta del carcere in presenza di fatti non particolarmente gravi o comunque di esigenze cautelari affrontati sicura
Te in altro modo meno sacrificando e per la libertà personale
Un altro intervento ok dovrebbe diminuire di cosa la custodia in carcere è quello che viene ad essere operato sull'articolo duecentosettantacinque con il comma due bis che prevede
La non concedibilità degli arresti domiciliari non solo il divieto di applicazione del carcere ma anche
Degli arresti domiciliari al soggetto che
Si prevede possa ottenere la sospensione della pena all'esito del giudizio di cognizione
O addirittura
La sospensione dell'ordine di esecuzione in sede di esecuzione della pena definitiva mi scuserà il dottor barella se saluto il professore Guido calde onorevole Anna Rossomando
La professoressa Carla Panzini
Per un ritardo del treno ci hanno raggiunto
Con un
Piccolo contrattempo prego dottor Valerio
Dicevo ratio la medesima sottesa all'attuale norma cioè evitare la carcerazione
Abbiamo
In sede cautelare a una persona che
Inserirlo
Esecuzione labile definitiva non sarà assoggettata alla detenzione
Tuttavia in questo caso si introduce un elemento di contraddizione che è stato accolto anche dall'Ufficio studi del Senato ed è stato evidenziato nella relazione che ha compagnia mento alla proposta di legge
E cioè
Il divieto di custodia cautelare in carcere in questo caso esteso anche agli arresti domiciliari
Non solo quando potrà essere sospesa la pena l'esito del giudizio di cognizione ma anche quando potrà essere sospeso l'ordine di carcerazione il che significa che il soggetto
Potrà non andare in carcere all'esito della condanna definitiva ma comunque accedere a una pena alternativa quali la detenzione domiciliare e quindi se fondato
Ci sono fondate ragioni per evitare il carcere in sede cautelare a chi non andrà in carcere in sede il definitivo non altrettanto logico appare evitare i domiciliari a chi in sede di Fini dico comunque sconterà in detenzione domiciliare la pena che gli sarà comminata
Queste sono a mio avviso le norme che possono avere effettivamente capacità di ridurre il ricorso alla custodia cautelare in carcere non giudico altrettanto efficaci gli interventi che sono stati operati sull'articolo duecentosettantaquattro e sull'articolo duecentosettantadue
In particolare la Giunta del requisito dell'attualità a quello di concretezza in relazione sia al pericolo di fuga dal pericolo di reiterazione del reato a mio avviso poco sposta perché innanzi riesco
Obiettivamente immaginare un pericolo che sia concreto ma non si anche attuale così come se
Vedo che la prassi diciamo applicativa e tutti i giorni non credo che situazioni nelle quali il Pubblico Ministero si determina chiede una misura cautelare ravvisando un pericolo attuale potrebbero essere diverse da quelle in cui
A legislazione mutata si determinerà alla stessa richiesta ravvisando il pericolo non solo concreto ma anche attuale d'altra parte la Cassazione nell'affrontare i requisiti del pericolo e quindi nell'affrontare
Il contenuto l'interpretazione da dare a duecentosettantaquattro lettera c spesso richiama pure non essendoci il requisito dell'attualità nella norma lo richiama come India lì inscindibili inscindibile con la con quello della concretezza
Ci sono massime in tal senso così come altre sentenze che pure tentano differenziale attualità dà concretezza in realtà poi dando attribuirà concretezza non tanto al pericolo quanto agli elementi dai quali il giudice deve
Desumere l'esistenza di questo pericolo
D'unico spazio applicativo forse
Che si può intravedere per questa Novella
E quello di ritenere non attuale il pericolo di reiterazione del reato di fuga un soggetto che è già stia soffrendo una custodia cautelare per altro titolo ossia addirittura espiazione di condanna definitiva per altro titolo
Anche se in questo caso mi sembra comunque di intervento non rientrante siamo degli obiettivi del legislatore posto che la finalità diciamo di
Alleggerimento del
Del del tasso di sovraffollamento carcerario non lo sarebbe minimamente intaccata dal divieto di notificare in carcere lo stesso natura tra l'altro titolo un'ulteriore titolo cautelare ulteriore provvedimento cautelare
Anche l'intervento su duecentonovantadue l'obbligo di autonoma motivazione di autonoma valutazione all'interno e la motivazione che il giudice deve deve vendere
è chiaro che in questo caso si vuole positivi Zare la censura che già comunque arrivata dall'elaborazione della Cassazione in tema di
Così
In tema di tutti motivazione per relationem sostanzialmente deve lasciar traccia questo il senso di questo di questo intervento deve lasciar traccia del giudice di quella che è la sua valutazione di quello che è stato il suo percorso motivazionale anche se
Non è
Patologico anzi è del tutto fisiologico che il percorso motivazionale del giudice coincidere se fatto sulla base di stessi elementi e
Sono gli stessi quelli che portano il PM a chi nella misura di giudici ad emettere
E fisiologico che possa coincidere anche al cento per cento con le motivazioni
Del Pubblico Ministero quindi in questo caso questo obbligo di esplicitare un'autonoma valutazione potrebbe anche risolversi in un esercizio di stile una parafrasi
Di quanto già argomentato al Pubblico Ministero ha però un contrappeso importante questa
Nuova questo obbligo che si va a giungere a quelli già esistenti e duecentonovantadue perché
In mancanza di autonoma valutazione e dei gravi indizi di colpevolezza vi delle esigenze cautelari
E dei motivi per i quali non si è dato rilievo decisivo alle deduzioni difensive
Comporta la annullamento della misura cautelare in sede di esame cioè
La totale devoluzione del materiale probatorio giudice del riesame trova qui una deroga perché quando la motivazione non reca questa
Autonoma valutazione si incorre in una causa di annullamento
Causa di annullamento che ovviamente diciamo tendere da evitare cosicché ed evitare la nulla la declaratoria di inefficace per decorrenza dei trenta giorni
Concessi al tribunale del riesame per il deposito delle motivazioni anche se in questo caso va evidenziato che
Il legislatore non impone al Tribunale del Riesame l'autonoma valutazione quindi in questo caso siccome una legge
Dove non
Vuole tace si potrebbe anche desumere
Che
Quella obbligo di esplicitare un'autonoma valutazione venga meno un po'provocatorio questo discorso però a mio avviso quando si mette per iscritto qualcosa che e immanente nel sistema e cioè che il giudice
Deve scrivere quello che effettivamente pensa e non deve copiare con il copia incolla quello ho scritto il Pubblico Ministero senza effetti anche farsi carico
Di quella di quella decisione Paese giunge effetti paradossali perché se si chiede l'autonoma valutazione solo in sede di
Ordinanza cautelare
Si deve ritenere che questa valutazione non si è richiesta e che la motivazione di qualsiasi altro provvedimento giurisdizionale cosa che ovviamente paradossale
Non può preparato nessun tipo di di chiusura quindi visto che o anche un po'sforato i tempi vi ringrazio grazie grazie al dottor Scalera
I due interventi questa mattina insomma avevate entrambi un compito molto arduo io vorrei adesso e quindi ringrazio in maniera particolare all'avvocato Filouzi Presidente della Camera Penale di Napoli al dottor barella Sostituto Procuratore
Qui a Nola
Io vorrei adesso dare la parola a alla parte politica in particolar modo all'onorevole Sarro dopo sentiremo anche l'onorevole Rossomando l'onorevole Sarro Forza Italia all'epoca
Del della proposta di legge esaminata in Commissione giustizia di maggioranza insomma P.D.L. se non mi ricordo male fumo rimaste e lo è rimasto profano
E e quindi diciamo una sorta di due relatori di maggioranza all'epoca se ho ben capito che hanno
Portato portato avanti la proposta di legge e d'altra parte
Il
Commenti positivi che anche sto ascoltando a questo tavolo sono la dimostrazione che evidentemente la Commissione giustizia ma non voglio anticipare temi la Commissione giustizia della Camera a lavorato bene
Ripeto stamattina ieri ma non stamattina si ieri o ieri mattina abbiamo letto sul Sole ventiquattro Ore di una sorta di accordo bipartisan ma anche al al Senato per cui si annuncia un percorso piuttosto rapido dovrebbe andare in porto insomma questa riforma
Ecco quello che vorrei ascoltare dal dall'onorevole Sarro è
Più o meno quali sono state le problematiche la linea seguita in Commissione giustizia della Camera e quali sono state le problematiche che essi
Onorevoli hanno dovuto affrontare anche perché
Ci sono state diverse e numerose audizioni che sono state credo fruttuose per poter affinare poi un prodotto finale che potesse incontrare il favore l'apprezzamento
Come al solito dei pratici del diritto della dottrina e
Diciamo in
Anche nel mondo politico perché poi la riforma bisogna portarla definizione
Sì grazie io saluto i ringraziamenti nell'esigenza di concentrazione di tempo ma mi associo naturalmente gli apprezzamenti che sono stati precedentemente espressi entro subito nel questione
Entro subito nel vivo della questione rispondo un po'alla sollecitazione
Del nostro l'autorevole moderatore
Volendo rimarcare in primo luogo la circostanza che questo provvedimento licenziato dalla Camera dei deputati e un provvedimento di iniziativa parlamentare
Questo è molto importante soprattutto il non se ne vedevano più da parecchio tempo
E
Credo che questo elemento sia significativo per una serie di ragioni innanzitutto come segnale politico dell'attenzione del Parlamento rispetto a temi che poi
Investono la vita quotidiana dei cittadini
Ma anche da un punto di vista metodologico perché un percorso parlamentare relativo ad un provvedimento ordinario consente una fase di preparazione di studio di approfondimento e di verifica
Molto più attento ed articolato rispetto al percorso che invece
Siamo in tempi contingentati costretti ad osservare quando esaminiamo i decreti legge in sede di conversione
Voi sapete sappiamo tutti che
C'è un termine previsto dalla Costituzione dei sessanta giorni per la conversione
E quindi c'è
Inevitabilmente un restringimento dei tempi parlamentari
Questo tempo a disposizione non lo abbiamo speso credo abbastanza bene dando corso ad un ciclo di
Audizioni molto articolato i contributi che ci sono stati dati dalla
Condurre la dell'Accademia innanzitutto dalle Associazioni Forensi dalle associazioni
Della di magistrati anche dalle associazioni delle vittime della giustizia o della cattiva giustizia hanno rappresentato un patrimonio di informazioni di sollecitazioni di critiche di valutazioni che sicuramente ci hanno aiutato nel lavoro
Lavoro che non è stato semplice anche perché io ho ascoltato con attenzione gli interventi che mi hanno preceduto e a proposito anche di una riflessione che faceva il Presidente ci russi prima
Noi partiamo rispetto ad un tema quello della di best a personale che è un tema centrale nella vita di uno Stato democratico
Avendo ancora sulle nostre spalle il peso di un forte retaggio culturale che risale all'ordinamento fascista e che vedeva la misura custodiale come una misura ordinaria
Rimessa alla fase dell'istruttoria rispetto alla quale il giudice non era tenuto neanche a fornire particolari motivazioni
Questo perché in quella visione dell'ordinamento statuale le esigenze pubblica dello Stato della collettività
Della collettività organizzata erano intese sicuramente come prevalenti rispetto
Alle esigenze individuali naturalmente
Con
L'avvento del sistema democratico e quindi con la nostra Costituzione questa logica è stata giustamente ribaltata
E significativamente noi già nel Codice vigente
Abbiamo per esempio l'articolo duecentosettantadue che già nella rubrica non parla di libertà della persona parla delle libertà personali cioè estende proprio il concetto
Non solo alla libertà fisica ma anche ovviamente alla sfera giuridica in tutta la sua latitudine tutte le sue declinazioni proprio a rimarcare come
Questo sia un elemento centrata
Partendo da questa valutazione non potevamo non considerare come nella realtà poi il principio della libertà personale non ha trovato sempre
Spesso purtroppo una adeguata tutela
L'uso in proprio come è stato anche riferito in alcuni degli interventi che mi hanno preceduto dell'istituto della custodia cautelare questa dilatazione nella sua applicazione
E questo voglio dirlo esula completamente dalla dialettica politica non è detto per spirito di partigianeria noi abbiamo lo diceva prima
Il consigliere richiamava la sentenza Torregiani la sentenza Torregiani censura
L'Italia per quanto riguarda le condizioni della detenzione ma reca dei passaggi significativi proprio su questo uso improprio della custodia cautelare nel nostro Paese
E
Ci sono state significative emblematiche le parole del Primo Presidente della Corte di Cassazione in occasione della inaugurazione dell'anno giudiziario scorso Presidente Gruppo
Il quale a
Riferito un come con parole anche abbastanza
Pesanti per così dire ha richiamato i giudici ad una più risponda ad un più responsabili ricorso alla misura carceraria
Segnalando come già il sistema vigente imponga di considerare realisticamente le esigenze cautelari e di saggiare mi prudentemente l'effettiva attualità
Spingendosi poi rispetto ai dati sconcertanti
Della popolazione carceraria a denunciare un vero e proprio uso improprio di questo istituto quindi parliamo di un'analisi che condotta proprio dalla vertice dell'ordinamento giudiziario
Del resto i dati riferiti quella relazione purtroppo non sono molto dissimili da quelli che
Ho chiesto proprio in visione tra l'altro giorno alla competente Direzione del Ministero della popolazione carceraria noi su una capienza effettiva degli istituti
Di pongo più di quarantacinque mila quarantasette mila posti abbiamo una popolazione carceraria che supera le sessanta mila unità
E di queste
Una percentuale significativa e inattesa ancora del primo grado di giudizio parliamo di oltre quindici mila unità circa quindici mila unità
E
Molte altre sono in attesa della consumazione gli altri gradi di giudizio
E comunque secondo i dati statistici che sono stati elaborati dagli uffici la Camera almeno il venti per cento di queste persone poi non saranno mai condannate nel senso che non riporteranno ma è una condanna pur avendo dovuto scontare
Di più io dico intenzione quindi questo e il quadro nel quale
Dal quale noi siamo partiti e per il quale ci siamo mossi e quindi abbiamo cercato di improntare il nostro lavoro
Fondamentalmente rispetto ad altri direttrici la prima l'esigenza di superare
Un sistema che al suo interno a dei vigili automatismi per quanto riguarda la presunzione di colpevolezza e quindi sono stati apportati
Dei correttivi ritenuti naturalmente
Compatibili con l'insieme del sistema io non voglio ripetere perché appunto è stata fatta prima una puntuale illustrazione del contenuto del provvedimento dal dottor barella
Volevo solo aggiungere per esempio anche la modifica delle disposizioni relative alla
L'obbligo che oggi accomuni Codice vigente esiste per l'ipotesi in cui c'è stato nei cinque anni precedenti una fuga da parte del soggetto che è stato
Appunto nel rispetto al quale viene applicata la misura coercitiva in questo caso obbligatoriamente carceraria
E se c'è l'infrazione rispetto al regime degli arresti domiciliari c'è l'obbligo
Invece poi di comminare subito dopo la
Sanzione carceraria
Oggi questo una volta che il provvedimento diventa definitivo e superato perché
E centrale l'apprezzamento rispetto a quello che il caso concreto
Il secondo criterio al quale noi ci siamo ispirati è stato quello di accentuare
Una attenta valutazione sulla specificità delle singole vicende e qui abbiamo l'ampliamento dell'obbligo motivazionale come riflesso
Abbiamo anche un sistema
Più stringente rispetto a quelli che sono i tempi anche per il deposito delle motivazioni quindi per consentire poi un esercizio pieno della diritto di difesa
E il terzo criterio ispiratore è stato quello di circoscrivere così come del resto già vorrebbe il Codice vigente l'ambito di applicazione
Della custodia cautelare in carcere I case di assoluta iscritta necessità
Raccomando l'osservanza dei criteri di proporzionalità inadeguatezza anche per rendere naturalmente l'applicazione di questo istituto conforme al dettato costituzionale
Sono criteri ai quali ci siamo ispirati che abbiamo mutuato in parte dalla giurisprudenza distante Corte costituzionale ma
Che abbiamo anche osservato per rendere coerente il sistema perché nel frattempo
In funzione deflattiva ma non solo
Sono stati portati avanti degli altri provvedimenti io voglio qui ricordare
La legge novantaquattro dell'agosto due mila tredici con la quale si è operato un aumento dei limiti e minimo del massimo edittale di reati per cui è possibile la carcerazione preventiva portandolo da quattro cinque anni
E anche il provvedimento il decreto del dicembre
Due mila tredici che ha previsto una estensione un rafforzamento
Dei procedimenti di controllo elettronico per quanto riguarda appunto gli arresti domiciliari quindi la possibilità di utilizzazione di questa altra misura coercitiva alternativa al carcere
Questo sforzo di sintesi questo lavoro di
Cominciamo di dare coerenza al sistema spero che sia stato raggiunto
Certamente ci sono molte altre cose da fare però se mai si comincia mai si inverte la tendenza
Io sono del Paride che la politica non dei piccoli passi ma di un sano realismo nell'affrontare i problemi anche perché insomma è innegabile che questo è un tema
Ad alto tasso di scontro politico perché ci sono visioni contrapposte quindi ricercare la sintesi
In questa materia e davvero difficile io credo che
Il livello di compromesso raggiunto sia un livello accettabile e mi auguro che al Senato non intervengano stravolgimenti profondi
Devo segnalare che per esempio in un altro percorso normativo
Noi abbiamo votato il mi dispiace che non ci sia questo tavolo almeno non so se poi ci raggiungerà il dottore Cantone noi abbiamo votato una misura
Quella del quattrocentosedici ter il pratica il cosiddetto scambio elettorale politico mafioso un testo di assoluto equilibrio e di assoluto buonsenso che al Senato è stato profondamente e
Rimaneggiato ritoccato rivisto con l'introduzione a mio sommesso avviso di una serie di previsioni che francamente lasciano piuttosto
Disorientati e preoccupati quindi mi auguro che
L'esperienza del percorso senatoriale del provvedimento non sia
Non produca e senti analoghi anche su questo provvedimento bandi si possa
Arrivare ad una
Entrata in vigore di questa misura con l'auspicio anche che da parte
Della magistratura ci sia un approccio per così dire più laico rispetto a questi temi quindi un'applicazione degli istituti secondo quello che è lo spirito
Delle gite durature e credo che questo consentirebbe al nostro Paese finalmente
Di entrare in una stagione nuova che una stagione di normalità
Una stagione ordinaria della quale davvero tutti avvertiamo il bisogno chiudo con un'annotazione a proposito del meccanismo che
Si diceva del relatore di maggioranza e minoranza
Quando il provvedimento è partito io da vice Presidente ma comunque da componente della Commissione sono stato
Individuato assieme alla collega Rossomando come relatore del provvedimento
Durante il percorso legislativo e mutato lo scenario politico
La mia formazione politica non era in maggioranza ciò nonostante noi abbiamo continuato a lavorare io ho conservato
La funzione di relatore e quando il provvedimento è approdato in Aula abbiamo condotto il lavoro insieme e devo dire anche da parte di tutte le forze politiche compreso il Movimento cinque Stelle c'è stato un apporto dal punto di vista
Proprio collaborativo rispetto all'andamento dei lavori al contenuto del provvedimento che io spero possa rappresentare
Un modello da ripetere anche in altre occasioni
Perché questo valorizza il lavoro del Parlamento ma soprattutto rende il nostro servizio utile alla collettività
Grazie
Realtà si parla di almeno due maggioranze in questo momento nel nostro Paese e quindi non siamo fuori dalla maggioranza variabile esatto perfettamente incarnato da questo provvedimento beh però quando le cose poi si fanno soprattutto se si riescono a fare bene
Questo è naturalmente preferito da e auspicabile
L'onorevole sacro citava il primo Presidente la Corte di Cassazione evidentemente l'ultima relazione all'ultima inaugurazione dell'anno giudiziario sulla prima ultima ecco la la la penultima
Il Primo Presidente la Cassazione nella relazione invece della
Dell'anno giudiziario ha anche detto qualcosa in più nel senso che ha messo il dito sulla vera piaga probabilmente quando ha detto che c'è uno squilibrio non più sopportabile vedete termini forti
Per chi
A stava parlando per
La relazione scritta che poi è stata consegnata
C'è uno squilibrio non più sopportabile fra quanto ci si sofferma nelle ordinanze cautelari sulla gravità
E quanto poco o per nulla sulla personalità e sugli elementi che debbono essere considerati per valutarla pericolosa
è beh detto dal
Primo magistrato insomma questo un
è un grido d'allarme di non poco conto
Noi dobbiamo verificare e lo chiedo a Michele Cerabona dall'alto della sua esperienza di avvocato
Noi dobbiamo verificare soprattutto sei dopo tanti rimaneggiamenti sull'istituto della custodia cautelare
E ormai e è sempre lì che si interviene ecco se tutti questi rimaneggiamenti non abbiano per caso un comune denominatore
E cioè
Che il giudice spesso viene meno in qualche maniera dalla sua prerogativa principale cioè quella di essere autonomo nella valutazione
E quello di essere soggetto che fa una valutazione critica della richiesta e del materiale che il Pubblico Ministero gli trasmette ecco la domanda che può sembrare semplice quasi ai limiti della banalità eh
Questa sfiducia che sia nei confronti del giudice del G.I.P.
E questo recupero che si vuole fare di una certa responsabilizzazione dell'Egitto
Può in qualche maniera essere conseguenza possiamo aspettarci ero dopo questa riforma che si approssima essere definitivamente approvata dal Senato e quindi a diventare legge
Avvocato Cerabona

Dunque consentimi di esordire con una esposizione Carra al nostro Presidente del Consiglio
Renzi
Mi piacerebbe poterlo dire quel che lui dice e cioè che noi stiamo facendo quello che è necessario fare non perché ci viene imposto dall'Europa ma per rispetto verso i nostri figli
Il giudice a proposito della tenuta dei conti
Ebbene
Mi piacerebbe dire che noi siamo procedendo ad affrontare i problemi carcerari libero permettano storia cautelare dei problemi della detenzione
Perché lo dobbiamo
Paola ai nostri ma avevano sarà quando
Non so se dico il vero certo mi
Come dire mi ha fatto piacere apprendere
Che questa
Iniziative dell'iniziativa del Parlamento così come ci ricordava
L'onorevole
Sacro
Fatto certo è che noi siamo in presenza di
Una serie di momenti assai deludente
Con riferimento alle problematiche oggetto della nostra conversazione di oggi vedete io ricordo nel mille novecento ottantotto tantissimo tempo fa ma nemmeno l'altro ieri venni invitato dall'ordine di Napoli
A attenere una conversazione sulla
Problematica relativa alle misure cautelari così come ci sarebbero state affrontate di lì a poco dal nuovo codice che come tutti sapete tra il rigore nell'ottantanove
E io ricordo che con grande entusiasmo
Rappresentava ottimi ascoltava
Che finalmente avremmo posto fine
Quello obbrobrio del prestampati perché
Chi ha fatto
Con l'avvocato del magistrato volutamente in quel periodo
Ricorderà
Perché
O
Ormai pochi sopravvissuti ricorderà che
Veniva risposto o arresti o di un cittadino sulla base di un prestampato fatta in questo momento intanto
Fatto gli ordini i mandati di cattura
Vistava gravità reato e
Di precedenti penali dell'imputato tramonta sbarra
Voi nulla ci si faceva nemmeno caso
Puntini puntini puntini si metteva il nome venga
Soggetto interessando nel senso che sarebbe stato vi apponga arrestato
Essere disponendo ad essere questo così così si provvedeva ad arrestare cittadino nel nostro Paese fino prima dell'avvento del nuovo codice di procedura penale
Sì sono cambiate le cose
Per
Qualcosa è cambiato
Ma di fatto il risultato non era quello che noi tutti auspicava
Perché si diceva finalmente avremo delle motivazioni leggo all'interno hanno conto di tutti questi principi che sono stati introdotti proporzionalità adeguatezza e quant'altro
Ebbene abbiamo lasciato il prestampato ma spesso ci troviamo in presenza del
Pre concepito
Vale a dire di quei
Provvedimenti ai quali si fa ricorso premendo un pulsante il discorso del cosiddetto
Tranfaglia in Congo copia in contrasto spesso oramai
Vi sono i files dei quali ci propongono delle problematiche nelle problematiche sono più o meno sempre le stesse e quindi
Si fa ricorso Faiza e quindi a prendere in mano il fatto è grave che dava gravità del fatto
Dici deve la pericolosità verso il centro di pericolo di reiterazione della condotta
Peraltro va detto che c'è stato momento di saggezza nella quale
Nel quale la Cassazione ha ritenuto di censurare
Questi provvedimenti ma poiché subito ritornata sui propri passi
Perché
Pochi giorni fa una mia esperienza professionale
Di un
Provvedimento non fatto col taglia e incolla ma solo o meglio col copia e incolla Bazzolo con copia eccetera stanno briciola
Completamente non solo solo la firma era cambiata grazie a Dio del Pubblico Ministero è stato ma nemmeno da come mi sembra che
La la la sequenza è quella che adesso vi rappresento noi abbiamo un'informativa normalmente della polizia giudiziaria che viene convertita
E richiesta applicativa di misura cautelare che viene convertita in ordinanza priva di misura cautelare e udite udite che viene mai convertita laddove si fa
Il ricorso al rito abbreviato pericoloso di rito abbreviato nella sentenza inutile evidente
Avevo messo molto me l'ha ricordato il passaggio all'esame perché spesso anche il riesame anzi di sovente riesame fa ricorso questo tipo di sistema quindi questo pulsantino magico che introduce introduce queste le motivazioni risalgono
Alla polizia giudiziaria e poi vengono ad essere inserita all'interno di un'ordinanza applicarli misura cautelare
Ma non è tutto
Perché come vi dicevo poco fa e sostanzialmente il
La privazione della libertà personale il cittadino spesso e i sostenuta da una motivazione ma come fa riferimento
Quasi esclusivamente
Alla gravità del fatto
Benché esito è commesso un fatto grave evidentemente sei portatore di durata pericolosità o la quale determina diversi la reiterazione dalla condotta quella valuterà vitale di fatto
Che è una spinta in un foglio solo forse era più sinteticamente leggibile che agiva operativo capire che poi si dicono le stesse cose siamo costretti a leggere decine di indagine quando fa il concetto che si esprima è sempre benissimo
E coerente
Io non dico tutto questo per sminuire PROPER toglierlo autore alla iniziativa parlamentare e assolutamente meritevole di plauso ci mancherebbe altro
Ma lo dico per riprendere un po'il discorso fatto dal minimo Chinook io non so se ancora prima non a caso
Sia essi si vede che apparteniamo alla sesta scuole scuola la scuola delle Camere penali
Ed inseriamo che il problema sia un problema di carattere culturale sopra
Perché non è il primo intervento che si fa sul tema
Il legislatore è già intervenuto diverse volte ricordo l'intervento del due mila uno sul duecentosettantatré mille novecentocinquantacinque su duecentosettantaquattro
Si è inserito il concreto oggi si inserisce l'attuale domani non so che cosa direi mobile risultato non cambia il risultato è sempre quello
Il risultato sostanzialmente determina il ritorno quello al famoso concetto il prestampato per cui la gravità del
Sostanzialmente sufficiente a a determinare la privazione della libertà personale del cittadino ha ragione il minimo ci Luzzi quando milizie
E che il processo penale ancora una volta soprattutto le norme
Del Regolamento dovrebbero tutelare la libertà personale il cittadino rappresentavano
Con un nuovo strumento di tutela
Del della dell'ordine pubblico delle esigenze di insicurezza questa è la prospettiva nella quale naturalmente si devono leggere questi provvedimenti
Allora
Che fare di fronte a tutto questo che fare di fronte ad un problema di ordine culturale ebbe cominciamo un pochettino a ricordare e novità che cosa veniamo fuori civili ricordavo l'onorevole Sarro del del
Delle ventennio
Passato io voglio avvicinarmi nella
Negli anni
Percentuale attenta e vigile di quello nel passato remoto
Io vorrei viceversa
Avvicinarvi per l'appunto a alla a periodi più
Noti a noi tutti da molti di voi vissuti
Viviamo abbiamo alle spalle per esempio il periodo di Mani pulite
Quello un periodo che ha profondamente inciso negativamente sulla promozione culturale di vento gli
Perché abbiamo avuto un momento nel quale
Vi è stata qua devastazione di quelli che erano i principi e di quelli che erano i principi a tutela dei villette libertà fondamentali
E vediamo
Purtroppo dalla legislazione conseguita i tragici fatti siciliani
E quindi a quella legislazione dell'emergenza
La quale si Bali è stata ben poi divenuta alla nostra legislazione
Delle due l'una o diciamo che siamo in una emergenza permanente o prendiamo atto del fatto che quella legislazione d'emergenza la emergenza comunque dei nostri tempi
Ma avviciniamoci ancor di più ad oggi
Non dimentichiamoci i pacchetti sicurezza
C'è stato un momento in cui la sicurezza passi concepiva sfuso pacchetti mai invaso sostanzialmente alla nostra legislazione
Non dimentichiamoci che siamo sempre e comunque alla ricerca di nuove figure di reato
Invece come dire
Di cercare di arrivare alla depenalizzazione quindi
A diminuire le fattispecie in reati perseguibili e via discorrendo siamo sempre alla ricerca di nuove forme di reato
Non solo ma siamo sempre
Pronti tale a combattere virgolette la criminalità aumentando le pene
Questa è un'altra caratteristica che ha contraddistinto gli ultimi decenni della nostra registrazione
E non si è ancora compreso turchi volesse per un attimo soffermarsi su questo aspetto comprenderebbe come l'aumento dell'Aquila non è assolutamente momento inserito tre bravata per terra basta pensare qui
E però questa è la realtà con la quale noi
Oggi
Dobbiamo confrontarci questo
Il solo turco e il percorso che stiamo seguendo e voi comprenderete che di fronte a questo
Lai iniziativa parlamentare meritevole di plauso villone e quant'altro Cippone di fronte alla preoccupazione che questo fenomeno possa ancora andare avanti quindi un fenomeno cultura
Che fare
Diceva Mario Papa
Il giudice
Chiedere contezza giudice
Chiedere al giudice di recuperare se stesso
E io credo che il giudice sia stato troppo distratto in questi tempi dalla
Problema delle supplenze
Perché dovrebbe rientrare in se stesso
Ricoprire appieno il proprio ruolo
Svolgevo compiutamente
E credo che dovremmo restituire fiducia al giudice la deve meritare naturalmente
E la dobbiamo restituire proprio attraverso una legislazione che non è limiti di spazio
Perché automatismo è certo che non è il limite gli spazi perché arriveremo altrimenti avevo ad una giustizia cosa dalla quale non siamo molto lontani
Meccanica
Automatica da giù box mettiamolo monetina ci lascia la sanzione l'erogazione della sanzione con la determinazione della sanzione
Noi oggi siamo in presenza
Proprio per limitare gli spazi discrezionali da del giudice
Ha già di fronte ad obrobri ma pensate per un attimo non so quanti di voi abbiano maturato questa esperienza temo prodotto pari
Alle vere alle quali si il giudice costretto cioè giudico sembra di trovare delle penitenziari nel nostro Paese nella ipotesi di una della così detta recidivo obbligatori
Etichette comporta spesso uno ad uno mentre l'obbligo di omento per la continuazione di un terzo dalla pena base
Sia dicono dei ebbene
Obbrobrioso incredibili assai lontane da quelle che sarebbero a realtà e il giudice non ha la possibilità
Quindi di andare a verificare caso non a caso
Perché la sera automatico già è una recidiva obbligatoria l'aumento è quello si procede per un certo reato o l'aumento per la continuazione di un terzo della pena base
Io mi son trovato talvolta
O meglio io il mio assistito
Meglio non precisarlo e di fronte a condanna trent'anni di reclusione partiti trovi attraverso
Il ricorso a questo tipo di sistema
Nel nostro Paese vi sono delle pene record
Sud ovvero sostanzialmente
Lontane da qualsiasi
Aspetto figli impiego di umanità di comprensione di tolleranza
Vedete io sento spesso parlare per i diritti delle persone offese della tutela delle persone offese ci mancherebbe fatto certo è che anche sotto questo aspetto la contestazione dobbiamo fare
Se io non ricordo male
Credo di non ricordare male c'era Pisapia l'avvocato Pisapia il Papa vero dell'attuale
Sindaco di Milano
E quale proprio in occasione dello del nuovo Codice di procedura penale
Riteneva fosse inopportuno che l'azione civile venisse esercitata al di fuori del processo penale
Come avviene oppure
Qui viceversa adesso abbiamo posso dirlo lo dico la invasione delle parti civili
Nascono quotidianamente associazioni a tutela di tutti
Allora ti trovi l'associazione a tutela dei consumatori che invece di andare a verificare se nella marmellata c'è un ingrediente nocivo no si viene a costituire parte civile in un processo di criminalità organizzata o magari perché non processo di corruzione
Solo perché
Accanto abilitava FAS o meno ho sbattuto di nuoto sostanzialmente inserito che tra i propri compiti viene quindi può sentirsi parte civile e questo autorizza
Naturalmente
Queste associazioni a venire a costituirsi parte civile
A voglio dire il noi abbiamo dei
Seri problemi il numero dalle pendenze si diceva da parte di qualcuno io posso anche comprenderlo
Assai difficile naturalmente rispettare l'obbligo di motivazione A riguarda in termini trenta giorni quando ci sono come
Cibi prorogava ed il magistrato a Napoli pendenza innanzi al Tribunale del riesame
Risale che possono essere
Rapportate hanno numeri spaventosi si faceva riferimento a dieci mila
Le procedure alle quali bisogna far fronte innanzi al Tribunale ed riesame e noi viceversa continuiamo ad appesantire non do procediamo a questa depenalizzazione
Talvolta
Da tutti noi capita di dover
Attendere causa innanzi al magistrato qualche giorno fa ero a Napoli innanzi annuncio del giudice monocratico stava celebrando un processo assai impegnativo
C'era un verbalizzato escluso che siamo in controesame più di un'ora
C'erano altri due orecchie notevolmente andavo di fretta e speravo che questo processo finisse presto ma non finirà mai
Quando viene
Licenziato il primo verbalizzanti dico scusate ma di che si sta trattando c'era un avvocato questa è una legge speciale che prevede
Duecento euro
Nei confronti della guardia giurata ma qualche volta con sì uno poco
Valutare
Insomma in poche parole si stava celebrando un processo
Che ove si fosse concluso con la sentenza dicono
Avrebbe deciso il giudice poteri locali è una sanzione massima riducendo
Vi erano tre funzionari di polizia quali erano stati sottratti ai loro compiti pensavamo di tutta la mattinata Veltroni assistere o per dover partecipare meglio alla celebrazione di questo processo
Era un giudice un cancelliere tutti fermi tutti vocati notifiche e quant'altro non direste per la mia ex zero lire stenotipia estese per affrontare questo propone
Ma ci vogliamo rendere conto che se noi andiamo avanti di questo passo è chiaro che poi ci troviamo in presenza di
Attese di tre o quattro anni per celebrare un processo innanzi alla Corte d'appello
Mare il legislatore pare che abbia trovato la soluzione che non è quella di depenalizzare ma quello di aumentare i termini della prescrizione sapere qual è il problema
Qui si prescrive dolce insieme
Falso o dagli avvocati nuove iscrizioni se nessuno si faranno più ma va bene anche l'aumento dei termini prescrizioni porterà un prologo
E
Dei tempi di celebrazione del processo
Perché oggi il magistrato quando deve fare riferimento o a una come dire
Una
Qualcosa che il mondo deve indurre a celebrare entro certi termini quel processo fa riferimento alla prescrizione
Se la eliminiamo muoviamo i processi decisionali dieci anni coniugano oggi dureranno quindi vedranno mentali questa è la realtà di fronte alla quale ci troviamo
Allora diceva bene prima il magistrato non possiamo far ricorso a provvedimenti tampone
è necessario che vi siano abbiamo la sentenza Torregiani anche se noi non
Agiamo per la imposizione europea mangiamo per e
Vogliamo come dire rispettare la nostra cultura giuridica ma al di là di tutto questo
Dobbiamo affrontare quelle che sono i problemi della giustizia
Attraverso una radicale riforma che tenga conto di questa situazione proceda e che provveda ad una sostanziale depenalizzazione
E che tenga anche conto di
Un momento del centoundici della Costituzione che viene spesso dimenticato
Diciamolo con franchezza perché qui siamo tutti Brindisi a dover celebrare i processi in tempi brevi la
Celerità del processo
Principio costituzionale ormai è una regola costituzionale
Ma spesso si dimentica quell'altro passaggio decente
Per quello nel quale si dice che l'accusato deve essere messo in condizione
Di difendersi e quindi deve essere assicurato il tempo la possibilità di a prestare la propria difesa
Io non vi dico quello che sta accadendo con
E i immediati cautelari
Per cui non ci troviamo con processi qualcuno diceva prima il Pubblico Ministero fa anni di indagini
Poi dopo arriva cinque ci porta a centoventi centoquaranta fascicoli io celebrato un processo al buio il mio cliente ha fatto una richiesta di rito abbreviato non sapendo nulla gli atti del processo perché gli atti del processo erano rappresentate da centoventi faldoni
E noi avevamo quindici giorni di tempo per poter stabilire se fare il
Il rito abbreviato mi ma come concepibile tutto questo
E come
Pur non rispettarsi il diritto a difendersi perché nel momento in cui tu mi poni dei termini immediati come accade spesso sovente nel giudizio immediato
O lei prende il cittadino di fronte ad un'accusa che viene conosciuta forse soltanto attraverso la lettura del capo di imputazione
Nel processo che mi ha occupato era anche difficile conoscere
Soltanto le imputazioni perché costruirà chiamata risponde di ben ottanta centri di imputazione in soltanto molto un humus in linea di imputazione avrebbe probabilmente impegnato giorni e giorni
E allora ben venga
Questo
Nuovo come dire
Momento di tutela
Delle libertà fondamentali del cittadino
Ben venga questo provvedimento e adesso sarà come abbiamo appreso rapidamente esaminato dal Senato ma facciamo una seria riflessione
Restituiamo fiducia al giudice risulterebbero meritarsi allora diciamolo subito diciamolo con franchezza
Viviamo allora giudice novità
Di adeguare al caso concreto va bene quindi enti procedere con una valutazione che non sia
Il della
Risultato di una mera logica matematica
Riformiamo sostanzialmente finalmente fare venti si faccia una riforma un mese e quindi a giugno pratica primo la riforma della giustizia
Noi auspichiamo che questo accada
Viviamo nella speranza che questa situazione si modifica grazie
Ossia la riforma della giustizia è stata sempre molto evocata ma i fatti
I fatti si fanno attendere avvocato Cerabona lanciato una precisa accusa nei confronti del banco del pubblico ministero
Quindi io darei la parola la parola al proposta al Procuratore della Repubblica di Nola il dottor Mancuso ma veramente per un flash perché siamo un po'inedita do sulla tabella di marcia però mi ha mostrato a condizione Marotta mai maltrattato
Violate Presidente nel prego all'utenza ma ne abbiamo parecchi al tavolo difensori meglio no no questo problema
Collegiale
Però devo dire anche procuratore Mancuso è riuscito l'avvocato Cerabona può essere un evento questo
Richiamando anche Lai esperienza di camere penali la sua origine di camere penali
E riuscito a rivendicare autonomia e giudizio autonomo per il giudice critico per il giudice senza invocare la separazione delle carriere perché nell'indice
Ci stavo pensando
Come si accende
Gesto
Stava pensando a questo evento
Ma per non impedisce però di
Mantenere un sostanziale
Disaccordo con gran parte del analisi pure suggestive che
L'avvocato c'era ma questo fa parte del nostro confronto che è sempre stato molto
Frequente molto ricco
Su una cosa sono assolutamente d'accordo con lui e cioè che se non risolviamo un gatto
Culturale
Madre
Del cittadino nei confronti di quello che oggi il processo penale di conoscenze e di sensibilità
è difficile che la politica trasformi seriamente quello che non
Funziona oggi nella
Nel servizio giustizia io voglio rapidissimamente
Riportare un un dato
La e l'etichetta con cui nasce questa norma Adnkronos carceri stoppa manette facili
Agenzia parlamentare stoppa le manette facili la Repubblica più difficile il carcere o i domiciliari
Le reazioni che io ho letto solo sono sui Twitter sono riportate tutte perché sono impressionanti su questa sulla prese la Repubblica
Che schifo bravi tutti fuori
Ma da un Parlamento di nominati molti pregiudicati altri truffatori che cosa ci si può aspettare un'altra presa per i fondelli forse farebbero meglio a rinchiudersi in carcere le vittime e così via sono tutti così
Tutti così essere breve
E cioè sembra quasi che ci sia nonostante quello che si solitamente una politica migliore prudente vede dei parlamentari espressi da un
Elettorato che una un po'
O dai parlamentari migliori dell'elettorato che esprime se così posso dire abbiamo sempre detto il contrario invece
Probabilmente in questa materia avvenuto il contrario però devo dire
Che c'è qualcosa che al
A prescindere
Dal dato che
Secondo me si comincia dalla coda del problema se affrontiamo
Il
E il funzionamento delle della detenzione e
La la procedura delle misure cautelari rispetto a quello che è il grande malato lo ricordava
Lo ricordava Giuseppe Regione il il processo penale
Perché poi succedono anche dei pasticci nella mi sembra che il due bis duecentottantacinque sia in contraddizione quattrocentocinque tre comma nove mi sembra di avere compreso c'è c'è un una situazione che sicuramente da chiarire che avviene quando le riforme non sono organi
Rispondo alla richiesta di rapidità
C'è un aspetto che mi convince veramente poco di questa riforma ed è forse quello che invece
Riscuote più consensi
Una gran parte di questo tavolo ed è
Il divieto di utilizzare
Nella valutazione sulla sussistenza delle esigenze cautelari
La gravità del reato
Vedete cioè congresso per esempio con la Fini-Giovanardi perché ma non solo
Certo esclusivamente
Esclusivamente
Cioè con la Fini-Giovanardi accordi regionali ha avuto la massima espressione poi c'è stata
Un'abrogazione della Corte Costituzionale per motivi formali
Che sia salvato da una norma che secondo noi ha riempito le carceri di emarginazione sociale ma
C'è stato un
Percorso che ci ha portato
Passo dopo passo verso
La previsione della sanzione d'autore
Per il diritto d'autore della sanzione dottore bene secondo me questo questo passaggio è un passaggio negativo per questo motivo perché se noi non possiamo
Ricavare dalla condotta del reato
Dalla coda alla dalla condotta che ha integrato il reato per il quale si procede gli elementi di pericolosità di una persona noi avremo che Veron incensurato non sarà mai possibile la misura cautelare
Ovviamente a misura cautelare detentiva
Semmai giriamo serie portiamo questa volta l'alta quotidiana vediamo che
Un sindaco che riceve una
Tangente colto nella flagranza di reato non potrà mai essere
Di soggetto misura cautelare anche se
Esigiamo la sua presenza nell'amministrazione anche la sua sola presenza fisica nell'amministrazione
Con
Contribuisce a arrecare pericolo funzionamento corretto di quell'amministrazione
E i casi potrebbero continuare deperita
Mi astengo dalla dalla
Procedere su questo su questo versante sostanzialmente noi stiamo andando a
Sanzionare con le misure cautelari un dette una determinata tipologia di indagati
Che sono quelli da sempre
Prevalentemente presi presi
Di Mila dalle dalla sanzione penale
Non mi convince che in questo sia
Un passaggio che razionalizza e in qualche maniera
Ci garantisce dalla dalla inflazione della della
Riguarda l'ambaradan di provvedimento molto ricco
Provento richiede anche
Prevede anche la necessita di motivare anche quando o reati si procede per reati gravissimi quelli dell'elenco di cui al SerT il duecentosettantacinque
è quindi eliminando quella previsione
Di obbligatorietà della della custodia cautelare in carcere che un sicuramente
Un passaggio che auspicavamo da tempo che si salva sulla sulla strada che la Corte Costituzionale ha da tempo ha da tempo intrapreso
L'annullamento per l'autonomia la per la mancanza all'autonoma valutazione è sicuramente un momento di civiltà del nostro processo penale
Noi ricorso del pm contro la doppia conforme che ha respinto
E la propria richiesta mi sembra una cosa sensata che ingolfata ladrone citati non ingolfare la Cassazione con ricorsi che noi stessi qualche volta facciamo
Più per difendere le nostre idee
Che per un'aspettativa che concreta e seria di un risultato
Ci sono poi
Anche interventi che hanno un per la verità una valenza opposta per esempio è obbligatorio il carcere
Dettata da sei comma uno ter per inosservanza la misura od è obbligatorio il carcere per i razzi negli ultimi cinque anni
Credo cioè che sia un provvedimento molto ricco ci sono alcune parti che a mio parere sono poco convincenti
De fanno parte di una a mio parere sempre
è un
Nuovo comune che si deve in qualche maniera sfatare e cioè che
Il sistema carcerario pre preveda oggi un eccesso di
Detenuti provvisori rispetto a quelli definitivi
Prima della riforma del codice che evocava l'avvocato Cerabona se lo ricorda bene la percentuale era sfiorava il sessanta per cento detenuti queste si chiamavano in attesa di giudizio se non vado se non vado errato
Alla fine alla la fine del all'inizio del due mila erano cinquanta cinquanta oggi sono il trentasei per cento detenuti in custodia cautelare
Rispetto al totale
Ma più
Sono molti io non lo so se rapportati agli altri agli altri Paesi europei sicuramente no perché per gli altri Paesi europei dopo la prima sentenza di condanna sono del sono detenuti definitivi
Quindi le le percentuali i confronti parametrato di
Devono tenere conto di questa e se tengono conto di questa rispetto a Paesi come gli come l'Inghilterra come la Francia come la Spagna siamo
Estremamente più garantiti
La questione è che e il il meccanismo è inceppato a rilento le migliaia e del funzionamento del nostro processo sono impossibili
Rispetto a un anno di media di Puglia motivi dieci mesi un anno per un procedimento medio di
Indagini preliminari stiamo parlando dei procedimenti più snelli ebrei naturalmente quelli che vanno con la richiesta dei udienza
Monocratica
Abbiamo un'attesa di un po'di un anno e due mesi per la fissazione della prima udienza poi c'è il protocollo che prevede ovviamente un ottimo risultato slittamento diciamo che ci sono due anni due anni e mezzo nella migliore delle ipotesi
Per un reato per Lorna arrivare una sentenza di primo grado
Perlomeno quattro anni per la fissazione in appello ma alla fine che speranze abbiamo che un reato anche import tante con una come erano
Una contravvenzione edilizio non ne parliamo ma anche come urbano rapimento importanza
O di grande anche di grande rilievo come quelli che io in questo momento sono molto purtroppo frequenti anzi forse per fortuna per vincere saggiamente finalmente una esplosione
Dal punto di serie non c'è come quelli relativi alle violenze sulle donne rischiamo veramente di diventare procedimenti inutili e uno sforzo di una macchina che gira voce ormai con la frizione sballato
Credo che
Occuparsi
Del sistema del carcere del sistema di misure cautelari senza curare il malato principale ripeto restrizioni Giuseppe vi sono sia
Ma oggi una un errore della politica che speriamo a giugno venga sanato capito bene
Prego vediamo che a giugno dunque
Fra Stato e aspettare fino grazie procuratore Mancuso
Mi permetto di dire che
Non è che il trentasei per cento di detenuti che sono in stato di custodia cautelare quindi secondo la Costituzione
Presunti non colpevoli non è che questo è il dato che fa più scandalo
E deve essere scandaloso indipendentemente dal fatto se pari alla media europea o meno perché poi le medie europee vengono doganiere possa derogare
L'ottanta per cento di questo
Entrate per cento viene dalla reste fermi in flagranza di reato sì che che e dura quindi la famosa nonostante le riforme recentissime durante il tempo della porta girevole
Quindi vuol dire che siamo in presenza è un fenomeno che ha il suo porre nell'attività della polizia giudiziaria più che quello del pubblico ministero adeguare gli organici sono più detenuti regolazione grazie naturalmente fino ad
Quando siamo uno Stato di diritto e lo stato di polizia viene controllare innanzitutto dal Pubblico Ministero naturalmente la polizia giudiziaria quindi l'arresto in flagranza riceve come primo momento di verifica proprio quello da parte del pubblico ministero e poi il giudice
Ora dicevo il vero scandalo
Non è nemmeno sarebbe già in sé come dato assoluto indipendentemente dalle medie europee uno scandalo avere il trentasei per cento di soggetti che noi stessi per la nostra Costituzione che sempre viene invocata preso solo presunti non colpevoli non
Il problema principale che poi la stragrande maggioranza di queste persone vengono assorbite quando il processo finalmente poi viene definito
è questo il vero scandalo dati cioè di un sistema notare e questo il vero problema
E abbiamo la certezza già nel momento in cui queste persone entrano in carcere la misura cautelare che era le maggioranze sono questa è una politica nazionale naturalmente che esprime ovviamente a migliorare
Incartamenti riparazione
Anche la prescrizione è un istituto che libera naturalmente
Tutti io volevo chiedere invece a Guido Calvi visto che il procuratore Mancuso ha ho risposto all'avvocato Cerabona su alcune cose ecco al di là della questione
Delle percentuali di soggetti che sono come si diceva una volta in attesa di giudizio per i quali vi è una misura detentiva che dovrebbe essere l'extrema ratio
E che evidentemente come estrema ratio non viene non viene utilizzata ecco però quando il procuratore Mancuso con una certa sicurezza dice
Beh non non mi pare corretto quello che è stato inserito nella riforma di cui oggi stiamo discutendo e cioè che non si può trarre esclusivamente dalla modalità del fatto dal reato per cui si procede la gravità del fatto e quindi per questo ritenere necessaria la misura custodiale
Perché non è giusto questo il succo del suo discorso non poter arrestare un sindaco che ha preso una tangente ecco io sono del parere far diametralmente opposto cioè non vedo perché il Sindaco ha preso una tangente deve essere probabilmente se questo breve va accertato nel processo condannato ma non capisco perché c'è questo automatismo che debba poi essere anche arrestato
Ma Vodafone l'impressione che qui siamo bloccando su un qualche equivoco e su una certa dimenticanza perché
Perché in realtà questo è il vecchio sistema idea nuova legge
Credo che sia completamente diversa perché l'attenzione misura e mi piace polemizzare un attimo con il mio carissimo amico
Bene è un amico che tra l'altro a cui voglio molto bene è un enorme stigma ed il procuratore Mancuso ma del programma uso dimenticava che
La lite è stato modificato proprio all'articolo uno prevede dice le situazioni di concreto attuale pericolo non possono essere desunte esclusivamente
Dalla gravità insita reato per cui si sta facendo quindi a questo punto
Si è fatto un passo avanti molto forte e la cosa importante di questo nome e la parola esclusivamente cioè non si può dire il reato è grave e di arresto come si diceva con il mandato di cattura e che ricordava
E il collega Cera buone oggi bisogna che ci sia qualche spot in più e Diliberto la seconda questione
Fatto
Incensurato
Registrazioni saranno ci saranno affermano manifestano ho capito ma omicidio gravissimo
Sono gli altri elementi
Mai ci sono anche altri elementi la legge dice che soltanto
Non si può utilizzare
Il reato soltanto esclusivamente esclusiva Mapplethorpe esso non è a
Faber con una ideale ci sono
L'anno non è non facciamo ipotesi però c'è un altro punto sul quale volevo interloquire con nella
Dottor Mancurti
Ed è a proposito proprio bella
Del cosiddetto Grady figli in qualche modo un sorta di il delitto d'autore
Cioè per alcuni reati per alcuni reati e possibili applicare direttamente la custodia cautelare la custodia cautelare si regge l'articolo sei mi sembra della riforma
In carcere può essere disposta soltanto quando le altre misure coercitive interdittive anche per potrebbe utilmente e si aggiunge con una lunga serie di norme e si dice
E applicate la custodia cautelare in carcere salvo che siano acquisiti elementi dei quali risulta che non sussistono esigenze cautelari o Pietrangelo al caso concreto esigenze che aver possono essere soddisfatte con altre misure cioè c'è un rovesciamento c'è un rovescio
Per tutta questa serie di reati per cui prima era obbligatorio quasi adesso invece si dice
Sì puoi farlo a prescindere al dall'assenza di altri elementi quindi duecentosettanta seicento per quattro cinquecentosettantacinque e via dicendo però a questo punto Toumi devi verificare se ci sono esigenze per per reperimento per provvede i reali esigenze cautelari
Se a questo punto se uno siano acquisiti elementi dai quali risulti che non sussistono esigenze quindi se in qualche modo rovesciate sia ampliato come dire
La frontiera delle garanzie
E su questo vorrei un attimo ritornare a quanto diceva il collega
Cerabona quale si domandava giustamente si domanda
Beh dal mandato di cattura la custodia cautelare che cosa è quanto è cambiato e se è cambiato certo non c'è dubbio che
Ci sarà stato un cambiamento profondo una modifica profonda altri di questi di questi istituti
Io ricordo soltanto quando
Negli anni settanta settantuno settantadue ci fu o l'arresto di due notissimi attori che per l'articolo sei della legge sulla tossicodipendenza c'era il mandato di cattura obbligatorio
Ci fu una legge che tratto fra richiamata anche legge Andreotti che consentiva di passare da un sistema di obbligatorietà a un sistema di valutazione
Da parte della magistratura quindi
Passi in avanti sono stati fatti nel settantuno poi c'è stato il Codice dell'ottantanove poi nel novantacinque sia giunto il concreto alle due e il due e nel due mila quattordici che oggi si è aggiunto anche il problema dell'attualità della verifica
Quindi passi avanti sono stati fatti
Ciò che dobbiamo domandarci e qui ha ragione l'onorevole Satta profondamente ragione quando ricordava un qualche modo la storia che o non è la storia dalla costola parare la storia della crescita di garanzia
E questo il punto e sì noi siamo passati non soltanto in fasi storiche
Ventenni e eccetera ma
In sistemi organizzativi diversi la siamo passati da un sistema inquisitorio a un sistema misto e alla fine o a un sistema tendenzialmente accusatorio
Non gli avvocati
Credo che tutti quanti convergiamo nel fatto
Fino a quando non avremo un sistema accusatorio pieno questi problemi sul sistema adesso
Io sul suo molte riserve sulla separazione delle carriere o meno possiamo discuterne a lungo però il problema è quello di creare un sistema accusatorio che dia
Quelle garanzie che noi chiediamo
Sfugga stiamo attenti siamo attenti a confrontarci con Paesi
Altri Paesi ma io molte difficoltà io come membro del Consiglio Superiore partecipa a tutte le riunioni in Europa di tutti i Consigli superiori europea
Debbo dire che
Non a caso qui a Napoli Giannola problemi che oggi abbiamo gli esenti massimi della nostra cultura garantista cominciare da Pagano bene
L'Europa indietro rispetto a noi di duecentocinquanta
E difficile confrontarsi con questi Paesi
La Germania e pochi riflettono su questo in Germania non c'è un Consiglio Superiore della Magistratura il controllo sulla magistratura non c'è i pubblici ministeri sono meno nominati dai Presidenti della Regione
Dei Länder
In Francia il pubblico ministero un funzionario un puntino di Prefettura
Cioè voglio dire quando danno Hui pagano e poi Zanardelli nel quando introdusse proprio il Consiglio supremo di si discuteva dell'autonomia dell'indipendenza della magistratura noi siamo avanti di due secoli rispetto a questi Paesi
Non faccio l'esempio che sarebbe
Angoscioso con gli Stati Uniti o l'Inghilterra basta pensare che come da nota delle leggi speciali
Quando si parla di leggi speciali il nostro Paese bisogna ricordare qualcuno leggi speciali quindi dico noi guardiamo alla nostra cultura e giusto guardare alla nostra storia
Tenendo conto che altri Paesi civilissimi e democratici certamente come Stati Uniti o l'Inghilterra la Germania o Francia sono indietro di secoli rispetto al mondo
Dal punto di vista ordinamentale e però da noi qua il processo funzionerà e questo è il tema su cui
Noi dobbiamo confrontarci e come dire allora qui
C'è un problema che e di carattere squisitamente politico in questo debbo dire va apprezzato questa iniziativa parlamentare d'iniziativa parlamentare e l'iniziativa su questo tema così delicato che e quella della della libertà
Dei cittadini
Che io credo che è giusto sottolineare come ha fatto
L'onorevole Sarno che una volta c'era un'esigenza
Prevalente
Dello stato del delle mento pubblico esigenza che permane secondo me il rispetto
Prevale rispetto ai diritti dei singoli Gruppi diritti di singoli cittadini spesso sono
Erano almeno considerati secondo me subalterni rispetto a quella esigenza da
Il sistema in questo il sistema accusatorio proprio questo è
Ribaltare questo rapporto importare la tutela del singolo del cittadino con le garanzie che gli competono in uno stato di diritto ad un grado tale che
Quelli aberrazioni che noi abbiamo conosciuto ma abbiamo conosciuto anche oggi
Perché vero ha ragione il dottor Mancuso quando ci dice si poi processo vedremo come va certamente sarà così però quando abbiamo visto di recente processi come
Il l'amministratore delegato di Fastweb che dopo mesi e ministri mesi e mesi di detenzione vede una soluzione perché il fatto non sussiste
Per dobbiamo pur domandarci come sono stati valutati allora quegli elementi che hanno determinato quei provvedimenti di custodia cautelare dobbiamo valutare come quel magistrato quel G.I.P. quel CUP
Quel tribunale hanno consentito Tribunale riesame il mantenimento quando poi alla verifica dibattimentale sia ci ha dato che quegli elementi non sussisteva ed io credo che qui
C'è un problema di carattere culturale indubbiamente così
Io credo che per quanti sforzi legislatore possa fare c'è un problema di carattere culturale ma dirò di più secondo me c'è anche un problema di confronto tra
La giurisprudenza e la volontà parlamentari
Su questo credo non ci sono dubbi perché quando
Dobbiamo constatare che soltanto
Il due per cento la Cassazione esso soltanto che il due per cento due punto tre
Dei provvedimenti cautelari viene annullato senza rinvio
Lascia qualche dubbio qualche perplessità di una rigidezza del sistema e io credo
Il parlamento ha fatto bene ad intervenire perché una volta
Tanto altro che supplenza qui c'è una compattezza rigida da parte della giurisprudenza che
Mantiene le sue posizioni nessuno non voglio discutere però è giusto che il Parlamento
Che rispetta non quelle
Quelle aberranti affermazioni che abbiamo poco fa ha sentito che non rappresentano l'opinione pubblica nel nostro Paese ben diverso poi
Come dire i parlamentari poi sono le
Devo dire c'è una scelta una volontà di muoversi diversamente comunque il Parlamento che è sovrano ha deciso di modificare perché quella situazione
E quella cultura giurisprudenziale non funziona non fa non è tollerabile più
E io credo che anche oggi di fronte a problemi che abbiamo quotidiana
Sovrabbondante
Ladra sovrabbondanza dalla presenza nelle carceri è un problema che fa certamente risolto fino a quando
Come dire dobbiamo mantenere malgrado
L'intervento della Corte costituzionale
Quelle norme sulla tossicodipendenza io ero in Senato quando fu approvata
Quella norma ricorderanno tutti che non dopo aver discusso per un anno ascoltando testi di
I migliori professori per un anno abbiamo discusso in Senato poi improvvisamente
Quando arrivo la legge sulla
Sulle Olimpiadi di Torino
Fu insieme inserita in quel provvedimento veramente eludendo ogni forma di confronto con il Parlamento questa volta il Parlamento ha preso una posizione molto forte lasciatemi dire anche un'ultima cosa cui
Si faceva cenno il collega Cera pone il problema è anche quello delle sanzioni e io sono convinto che
La depenalizzazione sarà molto importante
Per me è fondamentale che
Si riesca
Da un sistema delle sanzioni vi invito a leggere la riforma che fu prevedere che fu preparato soltanto nel primo rigo del Codice penale da Carlo Federico Grosso
E dove ha affrontato questo tema oggi abbiamo lo dicevo poco fa a dottor Mancuso e non è vero che le spettrali era la la la la Giovanardi Fini dove
Come dire soltanto una cultura così fortemente repressiva poteva prevedere una pena minima fino a otto anni ma perché questo perché solitamente essendo una forbice molto ampia nella sanzione che cosa accade
Che il magistrato tendenzialmente da la pena minore la pena più bassa la pena che indica la sanzione mi più più mite poi si aggiungono le attenuanti generiche e quindi a questo punto la sanzione penale perde completamente il su valore di contrapposizione alla spinta criminale come
Diceva qualcuno anche qui due secoli fa nel nostro Paese quindi a questo punto non solo va affrontato il problema della depenalizzazione ma anche una revisione
Della forbice dell'arco delle sanzioni che si possono irroga irrorare irrogare
E tenendo conto che a questo punto le attenuanti generiche non possono essere più concesse sempre e comunque
Perché a questo punto la pena non ha più senso e allora meglio una sanzione amministrativa che certamente più afflittiva e quindi ha una
Po una un potenziale era prudenziale capacità
Di essere contrario contrasti di contrastare la spinta criminale rispetto al processo
Non so se interrompendo citato una cosa che secondo me estremamente importante la rete la proposta di riforma grosso sì quella riprodotto cosa che conteneva una cosa rivoluzionaria che secondo me metterebbe ordini in un sistema che sta diventando sempre più caotico anarchico quello sì dell'erogazione e nella quantità e qualità della sanzione
Perché prevedeva la
Differenziazione del momento in cui c'era un po'come il sistema anglosassone in cui
Dove ci sono una serie di altre barbare che non si avvia
Ha elencato
Però prevede una cosa molto importante la differenziazione è la separazione del momento in cui si riconosceva la responsabilità al momento in cui si erogava la sanzione nel secondo momento si decideva la qualità e la quantità della sanzione
è una maniera estremamente più razionale da parte di un giudice che aveva la possibilità di avere studiato la personalità della
Dell'imputato durante un processo durante un esame dei debiti testimoni
E che quindi aveva una conoscenza molto approfondita della necessità di prevenzione speciale genere nel
Se non era soltanto in quella prima riforma perché poi ce ne sono stati altri due la riforma
Che era quella di Pisapia e poi quella di Nordio
Che in qualche modo avevano recepito sia pure in forme diverse e questo questa tendenza
Naturalmente il Parlamento non è stato in grado di approvare nessuna delle tre ipotesi che siamo ancora oggi di fronte alla necessità lodevolissima di questo di questo Parlamento di intervenire in modo settoriale
Però attenzione non è così che si può fare una riforma della giustizia con un intervento complessivo
L'intervento complessivo non è neppure così difficile perché mi riforme complessive ci sono sono state elaborate ci sono le documentazioni
Ci sono state commissioni parlamentari che hanno lavorato anni hanno prodotto un lavoro assolutamente pregevole
Concludo ma io
Da avvocato ormai io da quattro anni e non
Non faccio più professione perché sono al CSM però
Ho l'impressione che in qualche modo
Il processo stia morendo ma morendo vuol dire che si perdono le garanzie non vuol dire che gli
E i processi non si fanno e quindi ben venga
Per l'imputato al esattamente il contrario oggi il processo non si fa perché
Perché abbiamo un'istruttoria
In una fase istruttoria spesso lunga e talvolta inutile con richieste
Di rinnovo della fase istruttoria e poi un dibattimento che nuove statuti sanno che Morra in sede d'appello perché lì è l'imbuto che con una prescrizione breve storia lunga prescrizione breve il processo e finito il processo è morto
Questo non va
Non va perché il Paese ha bisogno di
Certezza nel processo e questa certezza non c'è più nell'un caso e nell'altro
Per la lunghezza spesso dell'istruttoria e per
La come dire la riduzione
Di un prescrizione che a questo punto fa morire il processo io questo credo che da avvocato
Da avvocato
Difensore di imputati difensore di Parte Civile a come sia io son d'accordo che la parte civile dovrebbe essere estromessa dal processo penale
Come avviene in tante altre in tanti altri Paesi ci sono altri strumenti con cui la parte civile fa valere i suoi diritti risarcitori
E ha ragione ed era buono io ho avuto ho avuto un po'uno dei pochi gli ultimi processi che feci fu per blu la gara dei telefoni in cui si costituire una trentina di associazioni delle più disparate
Formazione ma assurda addirittura uno ecologico che sostenevano che
Si sarebbero sarebbero stati danneggiati il fatto che se quei soldi fossero entrati forse il Governo li ha vorrebbe devoluti
Sono stati mantenuti dopodiché alla fine alla fine si sia preservato il giudice dipendenti dalla fino alla fine
Assolto l'imputato è eliminato queste parti ma il processo avuto venti avvocati in più titoli appesantito in modo inutile questo che cosa vuol dire vuol dire che a questo punto occorre un intervento più complessivo intervento più
Generale posso sul voglio dire soltanto una cosa a proposito di questa riforma che
Ovviamente Colletto ho apprezzato ho apprezzato
Per la qualità giuridica oltre che per alla qualità politica
Fatemi dire due cose brevissime la prima mi aveva colpito in qualche modo il fatto che l'articolo uno fosse stato
Eliminato il riferimento alla persona rimasta soltanto riferimento alla persona sottoposta ad indagini lasciando in tali previsioni esclusivamente
Il riferimento alla figura dell'imputato
Secondo me anche questo è un atto di grande intelligenza e giuridica
Poi da parte del Parlamento perché
Perché finalmente ha ricordato che l'articolo sessantuno del codice quindi ne duecentosettantaquattro non era necessario citare l'articolo sessantuno del Codice e stabilisce che i diritti e le garanzie dell'imputato si estendono una persona sottoposta alle indagini preliminari quindi
Non c'era necessità dei diritti di reiterare
Questa questa imputato e persona sotto e persona sottoposta ad indagini preme perché così è perché il sistema questo pretese
Molto bene richiamo all'attuali
Come
Si certo cioè molto bene il richiamo all'attualità sperando che poi non arrivi una giurisprudenza che
In qualche modo cercherà dirute da speriamo di no ed infine un'ultima cosa che veniva citata dalla
Dal dottor Mancuso
E questo riferimento alla
Alla inapplicabilità da parte
Del giudice di misure cautelari l'applicabilità di misure cautelari relazione soltanto ad alcuni ad alcuni quattrocentosedici bis tanto per essere chiaro
Ma anche qui
Un grande apprezzamento va fatto al Parlamento tenendo qua a allattando lasciatemelo dire
Dalla da ex senatore che conosco le difficoltà del sistema bicamerale
E perché
Perché in realtà ha richiamato la sentenza cinquantasette del due mila e tredici della Corte costituzionale e che ha riconosciuto la perdurante pericolosità dell'indagato dell'imputato
Del delitto previsto per quattrocentosedici bis illegittimo presumere sposi scrive la Corte costituzionale
Che la custodia cautelare in carcere solo la custodia cautelare in carcere sia di idonea a contrastarle efficacemente
Ci sono altre osservazioni che peraltro immagino siano state già fatte però lasciatemi dire io auguro che questa norma sia rapidamente approvata anche se
Viste le ultime vicende relative
Alla
Normate citava poco fa
Il
L'onorevole Santanché la collega Anna Rossomando mi aveva ricordato in viaggio venendo a Nola
Che è veramente sconcertante il fatto che
A questo punto sulla quella norma
Il Senato abbia sempre quei senatori non
Presentatore della Commissione giustizia abbiano posto ostacoli che sono veramente
Di difficile comprensione quando c'era stata una unità di intenti da parte da parte dei parlamentari della Camera dei deputati mi auguro che questo non avvenga non avvenga
Nella
Per questa norma richiesta sia rapidamente approvata perché perlomeno diamo un piccolo ma decisivo rafforzamento alle garanzie del cittadino e alle libertà grazie
Ecco che c'è una sintesi del convegno che si è tenuto il quattordici marzo scorso organizzato dalla Scuola Brugnara e dalla Fondazione forense
Di Nola dedicato al tema le misure deflattiva e della detenzione
La riforma della custodia cautelare riflessioni a margine della proposta di legge seicentotrentuno approvata dalla Camera il nove gennaio due mila quattordici
Ora all'esame del Senato in particolare abbiamo sposato interventi della Presidente della Camera Penale di Napoli Domenico uscire un sito
Del Sostituto procuratore della Repubblica presso il Tribunale di Nola Raffaele barella della dice Presidente la Commissione giustizia della Camera dei deputati Carlo Sarro di forza
Italia ancora e l'avvocato Michele Cerabona della foro di Napoli del procuratore
Capo di Nola Paolo Mancuso del l'avvocato Guido Calvi membro laico della Consiglio Superiore della Magistratura del PD
Si conclude anche per questa sera lo speciale giustizia a tutti grazie per l'attenzione da Lorena D'Urso è un buon ascolto i successivi programmi radio radicale