26MAR2014
europa

Immigrati e sicurezza sociale: il caso italiano

DIBATTITO | Roma - 11:19. Durata: 2 ore 10 min

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Presentazione del VII Rapporto European Migration Network Italia promosso a cura della Rete Europea Migrazioni EMN Italia, del Dipartimento Libertà Civili e Immigrazione Direzione Centrale Politiche e Asilo del Ministero dell'Interno e del Centro Studi e Ricerche Immigrazione Dossier Statistico.

Registrazione audio del dibattito dal titolo "Immigrati e sicurezza sociale: il caso italiano", registrato a Roma mercoledì 26 marzo 2014 alle 11:19.

Dibattito organizzato da Commissione Europea e European Migration Network e Ministero dell'Interno.

Sono intervenuti: Franco Pittau (presidente del
Centro Studi e Ricerche Immigrazione Dossier Statistico), Riccardo Compagnucci (prefetto), Alberto Bordi (vice prefetto), Antonio Ricci (referente di IDOS presso il Punto di Contatto EMN), Enrico Cesarini (avvocato), Alessandro Pistecchia (rappresentante dell'UNAR), Marta Petyx (medico), Antonino Sorgi (segretario confederale, Confederazione Italiana Sindacati Lavoratori), Claudio Micheloni (senatore, Partito Democratico).

Tra gli argomenti discussi: Asilo Politico, Assistenza, Cassa Integrazione, Clandestinita', Commissione Ue, Crisi, Diritti Sociali, Diritto, Discriminazione, Disoccupazione, Economia, Giovani, Immigrazione, Inail, Infanzia, Infortuni, Inps, Integrazione, Interni, Istruzione, Italia, Lavoro, Lingua, Ministeri, Occupazione, Pensioni, Permesso Di Soggiorno, Politica, Poverta', Previdenza, Qualita', Sanita', Scuola, Sicurezza, Sindacato, Stato, Sussidiarieta', Ue, Welfare.

La registrazione audio di questo dibatto ha una durata di 2 ore e 10 minuti.

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11:19

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Alessio Grazioli
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Vi invito a prendere posto ci farò
C'è ancora qualche posto cercate ero così state comodi
E benvenuti a tutti e innanzitutto a questo punto dico meraviglioso voi siete il segno dell'Italia che vuole conoscere vuole fare le cose con profondità
Con competenza questo è un tema difficile il fatto che voi siate venuti numerosi
Mostra all'Italia più bella grazie ci avete accompagnato oggi accompagnare che anche altre volte sette ho motivo di grande consolazione come lo dico con semplicità mai
Questa iniziativa è stata promossa da le europea mai cresce al network che un grosso programma che la Commissione europea svolge in tutti gli Stati membri e di cui naturalmente fa parte anche l'Italia
In Italia diretta dal Ministero dell'interno il nostro Centro studi e di supporto al Ministero dell'interno
Il tema che è stato scelto riguarda la sicurezza sociale
Tanti di noi hanno detto che l'Europa è lontana questa volta fortunatamente non è stata lontana perché ha imposto a tutti gli Stati membri di studiare nel corso del due mila tredici
Il rapporto tra l'immigrazione la sicurezza sociale la sicurezza sociale è una questione che riguarda
I lavoratori emigrato e i suoi familiari nel corso di tutta la sua vita
E quindi in questo caso si può dire che la Commissione è stata vicina al popolo dei migranti
Io non vi dico come è stato svolto questo
Questa materia perché ci sarà una relazione apposita Cobianchi ci diranno
Perché
Che cosa si ripromette e il Ministero dell'Interno svolgendo questi programmi molto impegnativi
E voi trattandosi di sicurezza sociale come vedrete abbiamo invitato dei relatori che sono competenti per questo ramo sia sotto l'aspetto normativo
Giurisprudenziali e sia sotto l'opera l'aspetto operativo vedete che parleranno anche rappresentanti della tutela sindacale dei patronati
Insomma
Ci sono delle cose molto interessanti che ascolterete con piacere come anche c'è
Rappresentante dell'UNAR che ci parlerà del principio di non discriminazione delle pari opportunità molto importante ai fini dell'integrazione
Allora il mie poi ci sono gli istituti previdenziali alcuni sia alcuni no probabilmente sono nati degli intoppi come capita in queste occasioni vero abbiamo con noi Lina invece non abbiamo
Ancora link se il Ministero dei lavori
Le conclusioni verranno tradotte dalla senatore Micheloni che un senatore eletto nella circoscrizione estera
Che il Presidente della Commissione che si interessa degli italiani nel mondo e che ha molto a che fare
Con la tutela previdenziale degli italiani nel mondo in questa occasione uniamo alla tutela degli immigrati in Italia o che rientrano i loro Paesi a quella degli italiani all'estero queste anche molto bello perché solitamente
Si mettono queste cose in contrapposizione questa è la mia introduzione adesso passiamo ai relatori il primo relatore
Il Prefetto Riccardo compagni UNCI
Che fa l'introduzione quindi ci offre il quadro generale e lui è responsabile attualmente del dipartimento libertà civili
E immigrazione dove c'è la direzione centrale quella per le politiche dell'immigrazione dell'asilo che si fa carico delle europea ma cresce un network prefetto allena proprio
Grazie grazie
Allora al pubblico dico che Pita o dice sempre sì di un pubblico meraviglioso ricomincia sempre così quindi non ci crede
Tasca ed etici perché siete meravigliosi ma non credete ai lavori
Detto ciò una volta lo devo dire che ricomincia sempre così cos'è un amico così non vengono più una presa di corrente
Allora vengono per leggere per
Allora
Parte le battute io vi ringrazio ringrazio una presenza veramente massiccia
Onestamente non me la sarei aspettato perché il tema considerevole di estrema importanza ma
Forse da molti anni considerato una nicchia
No che nicchia non è
Quando si parla di integrazione si parla
Ma si parla mi scuola giustamente di lingua soprattutto di lavoro
Però poi non si parla di quello che
Un livello di qualità di tutela
Mettiamolo chiamo livello di qualità di tutela
Che si chiama sicurezza sociale
A cui fanno capo
Non solo le attribuzioni dell'INPS dell'INAIL nel servizio sanitario nazionale ma tutta una serie di altre competenze che sono
Interscambiabile intercambiabili
Vedete
Noi non abbiamo un grande vuol far
Su queste poco ma sicuro
Forse
C'è piaciuta questa parola inglese come tante parole inglesi
Ma molte volte questa parola non ha molto contenuta in Italia dobbiamo essere onesti
Non
Pensato al problema degli asili nido
Problema ancora tutto tuttora irrisolto in almeno l'ottanta per cento delle regioni italiane e dei più dei grandi Comuni soprattutto
Allora è chiaro che è difficile far capire molte volte l'Europa
Quando
Per esempio in Olanda o richiedenti asilo richiedenti asilo viene data addirittura un appartamento e e un è una è una specie di prevenzione nel senso un sussidio economico di buona qualità di buona quantità
è difficile far capire
Che noi non siamo
Tra virgolette
Razzisti nel senso che distinguiamo
E facilitiamo il il cittadino italiano e non facilitiamo il cittadino non comunitarie vertano facilitiamo nessuno
Quindi in questo siamo
Meramente qui
Il problema quindi
Oggi
Di
Capire qual è il valore della sicurezza sociale e della tutela sociale un cittadino non comunitario
è un è un impegno molto serio
Perché
Mette alla prova le tante parole vuote che noi diciamo tutti i giorni
La scuola funziona la scuola per i minori stranieri funzione
Con difficoltà con qualche piccola caduta di stile ma funziona
Anche l'istruzione successiva funziona
Anch'essa con le difficoltà che noi conosciamo anche per gli alunni italiani però funziona
La lingua funziona per forza perché
Lo straniero capisce che attraverso una maglia migliore comprensione della lingua e riesce a vedere maggiori diritti
è vero ci sono parole persone che non si sanno ancora esprimere bene però
Però si esprimono
Si possono capire
Basta un po'di buona volontà
è un po'di sensibilità cosa che non avviene in tutti gli sportelli italiani
Proprio ieri ho visto un caso
E
Con un po'di sensibilità e di buona volontà una persona si fa capire che capisce
Il problema del lavoro è un problema duramente serio grave
Ma vedete anche qui non no
Particolari
Particolari e per cupa azioni perché
Vedete ne pensiamo che le per ancora qualcuno di noi pensa che le persone vengono da noi perché siamo belli buoni cioè il Colosseo a Madonnina
Milano persone vengono qui per lavorare se c'è lavoro stanno da noi se non c'è lavoro se ne vanno
Chi può chiaramente chi viene dal Bangladesh Pakistan forse un po'più difficoltà a mollare
Chi viene dall'Est europeo dove ancora una casa doveva comunque legami familiari dove molte volte hanno i figli
Fare la fame qua per farla
Farla preferiscono al limite stare male a casa loro dobbiamo uscire da queste idea stupida
Per cui
Le persone a mano muoversi dalle proprie radici dalla propria casa
Le persone si muovono se sono costrette se hanno necessità
Se hanno indubbiamente desiderio di migliorarsi ma se questo non gli viene offerto riferiscono male per male stare male a casa loro e questo penso che vale per loro e varie avrebbe anche per noi
La secondo dato di realtà è un numero
Io ripeto quando quando mi fanno arrabbiare
I numeri contano poco ma in questo caso contano molto
Voi sapete che gli stranieri in Italia sono
Oggi e poi parliamo di sicurezza sociale chiudo perché la mia è solo un'introduzione
Italiani in Italia esista in Italia sono l'Istat dice quattro quattro e due forse se n'è perso qualcuno per strada nel censimento
La Caritas parla di cinque di quattro otto cinque io sono romano e come Trilussa dico
Fama metà
Diciamo che oggi alla luce anche delle persone che sono andate via anche qui abbiamo tantissimi permessi di soggiorno non rinnovati
Anche qui sappiamo perfettamente che tanti permessi non rinnovati non vuol dire da persona che andate via la persona potrebbe essere sicuramente rimasta da noi molti sono andati via strumento dall'Est europeo
Ma
Ma tantissimi sono rimasti in irregolari passato anche l'anno di proroga
In cerca di occupazione però molti sono andati via veramente
E diciamo quattro e cinque quattro e sei
Va bene mettiamoci su questa linea
Proprio Pittaro
La fatto un grosso lavoro
Sulla Migrantes anche sulla sugli italiani all'estero ora in questo momento italiani iscritti ad non i nostri nonni partitico con questa storia non se ne può più
In ogni dobbiamo organizzare i nostri nonni che erano partiti golenali e basta con questa strada
Allora
Dico gli italiani oggi che sono iscritti all'AIRE cos'è l'ai vari anagrafe degli italiani all'estero sono quattro e quattro quattro e tre quattro e quattro
Allora mi si dice e no però Compagnon città non abbiamo ancora tanti clandestini Candis intendo dire persone
Mai censite mai irregolari puri
Ma sapete quanti italiani all'estero non si iscrivono all'AIRE e ambasciate si arrabbiano perché poi quando succede qualcosa non sanno quanti italiani sono sul territorio dice perché non si scrivono perché vogliono mantenere la residenza in Italia
Perché hanno interesse a fare questo non hanno interesse a fare una residenza di prendere tornare eccetera eccetera
Esigenze burocratiche familiari non interessa allora diciamo abbiamo
All'estero italiani catalogati in ai tre quattro e tre quattro e quattro e dei clandestini italiani in Italia abbiamo quattro e sei quattro e sette stranieri e qualche clandestino straniero quindi siamo pari
Allora mi si dice Compagnon ci
Fai presto a parlare caro compagno ci ma noi esportiamo i cervelli e
è un po'diverso ne esportiamo i cervelli sì due ricercatori quattro operai sei camerieri venti cuochi
E
Saldatori ok
Non è vero la forza italiana i lavoratori in Italia a parte le ambasciate sono cooperare sono lavorano i servizi fanno i lavapiatti
Non fanno soltanto i ricercatori magari avessimo quattro mila quattrocento ricercatori all'ex magari nel senso al limite non li abbiamo qui da noi a nostro vantaggio almeno a vantaggio dell'umanità ma non è vero
Tanto è vero che quando mi fanno ulteriormente arrabbiare dico scherzando ma non troppo possiamo anche fare una bella cosa
Così risolviamo i problemi dell'integrazione i problemi delle lavoro i problemi della sicurezza sociale Pitta o resta disoccupato vedova
Facciamo così noi ci riprendiamo tutti i nostri
Mandiamo via tutti stranieri ci prendiamo tutti i nostri ma chiaro alla pari
Se io oggi mando BIA signore Bangladesh gliela ripianati nostra ristorante sotto casa mia se tu italiano merito poneva lava i piatti perché non è che io posso modificare il sistema economico alla pari alla pari
Quindi se non si questi nostri amici stranieri sono dei rompiscatole non li abbia abbiamo altrettanti rompiscatole nel mondo
Allora
Qualità dell'integrazione
Visto che questo non si può fare non possiamo fare questo scambio demografico culturale non lo possiamo fare visto che è giusto che non si tagliano i siano fuori ed è giusto
E tanti stranieri stiano in Italia ed è giusto
Chiaro giusto
Perché fa parte della mobilità fa parte del mondo fa parte della storia del mondo da parte della
Necessità che siccome diceva qualcuno o gli uomini o i i capitali vanno dove stanno gli uomini o gli uomini vanno store dove stanno i capitali
In alternativa possiamo dire di annullare il denaro nove euro il denaro
Soppiantare il sistema capitalista
E sistema
Commerciale non parlare più di euro di
Di come si dice di globalizzazione ritorniamo a sistemi economici diversi allora possiamo ragionare ma sistema è questo
O i capitali vanno dove stanno gli uomini voglio motivano dove stanno i capi
Senza senso e senza ma e se l'Italia e resta ancora un Paese ricco difficile dirlo a chi oggi sta male ma in realtà
Resta un Paese ricco e giusto che alcune persone hanno individuato nell'Italia un posto dove stare meglio
Ma lo stare meglio non finisce nella scuola
Per non essere trattati male
Per avere un posto di preghiera
La qualità dell'integrazione
Nasce
In questi aspetti che sembrano il fondo aspetti
Non importanti
Non essenziali invece questi aspetti fanno la qualità dell'integrazione
Fanno la civiltà dell'integrazione
Perché oggi sino diciamo che la persona che lavora si si fa male deve essere tutelato e civiltà sino diciamo che una donna in stato interessante deve essere tutelata e civiltà
No va oltre l'atto dovuto
L'atto dovuto è un fatto burocratico la civiltà è un fatto fuori dalla burocrazia
Allora se noi ci riteniamo civili questi sistemi devono funzionare per gli italiani e per chi sta da noi quindi per gli stranieri che stanno da noi che lavoro da noi
Ecco perché questo non è uno studio non è una ricetta è un'annata come ricerche in realtà
Se voi lo aprite
Ora aprirete vedere che è più un
Un manuale di utilizzo pratico è questo il grande vantaggio di questo piccolo libretto che poi a metà perché metà inglese lo so che voi leggete sono l'inglese ma c'è anche l'italiano
Io ho letto tutto in inglese chiaramente
Qui c'è quello
Che si può dare ma non c'è quello che non riusciamo a dare
Questo grave problema qui c'è quello che dovremmo dare
Ma non c'è scritto quello che non riusciamo ancora a dare
E a me
Non basta pensare
E dire accontentarmi che tanto molte volte non abbiamo neanche l'italiano
Non se non lo so non lo diamo all'italiano non è giusto se non lo diamo uno straniero regolare da noi non è giusto
Quindi questo sforzo mai come la parola network io non amo molto le parole inglesi anche seguendo sempre inglese tutti i progetti NM mai come
Nemmeno nella parola network
è vera
è veramente un grande sforzo comune di andare a toccare tutti gli aspetti anche questi più strani questi sembra molto lontani
E cercare di
Creare uno ha offerto che serva al territorio sia che serva le persone quanto meno che serve agli operatori molte volte gli operatori stessi fanno fatica a trovare le fila per aiutare una persona
L'ultima cosa
Sulle pensioni
Io l'ho detto anche recentemente in un convegno l'abbiamo fatto all'INAIL
E chiudo
Io
Non è giusto
C'è una persona che viene a lavorare in Italia e che paga contributi
Ho al cui Colonna di Paliano contributi
E che poi ovviamente per motivi di lavoro per motivi personali va via dopo cinque sei dieci anni non gli si riconosca nulla non è giusto
Dice ma anche l'italiano non si riconosce nulla è ma in questo caso a differenza delle persone sono notevoli
Quella persona è venuta qui per lavorare non è nata qui
Quindi il suo la suo vero obiettivo era trovare una migliore condizione di vita per sé e forse per qualcuno che sia rimasto nella sua terra quindi quei soldi che ha pagato quei soldi sono stati messi da parte
Sarebbe un dovere restituirli se non al cento per cento all'ottanta per cento ma sarebbe giusto restituirli
Perché molte volte queste persone sono persone giovani che non ci sono costati niente non sono mancati in un ospedale non hanno mai chiesto niente hanno solo pagato
Allora è giusto che questi soldi siano messi accantonati per le pene per le loro pensioni
Ma se questa persona sa scegli un'altra via di tornare a casa è giusto che questi soldi che facevano parte del suo lavoro i siano almeno in parte restituiti
Per anche per dare una speranza diversa in fase di ritorno ritorno volontario non è quello di dagli cento euro e vattene a casa ritorno volontario e capire quello che hai fatto da me riconoscere quello che hai fatto per me
E aiutarti in un ritorno grazie
E grazie prefetto che era questi principi di umanità che servono per l'accoglienza
Che da ultimo mai trattato anche un questione eminentemente tecnica legislativa che senz'altro ritornerà io adesso passiamo proprio nel merito di
Delle attività che fa che svolgeva europea mai Grecia network che ce ne parlerà il vice prefetto Alberto bordi che io il responsabile del gruppo cui noi apparteniamo della io lo chiama invece un network Italia
Allora buongiorno a tutti ringrazio lungo vita over per l'invito
E questa domanda mi fornisce l'occasione per avere un valutazione diciamo di andassimo a su quelli che sono tutti gli studi tutti i convegni che da molti anni animano la materia dell'immigrazione
E lo voglio correlare anche al al mio lavoro attuale
Miglio attualmente sono il responsabile del servizio primo della Direzione centrale di politiche migrazioni assillo che si occupa appunto di gestisco il sito del dipartimento libertà civili
Mi occupo della documentazione la comunicazione e la statistica e con i e dei rapporti con la Commissione europea per quello che riguarda
Il il progetto della European migration network
Come sapete tutti noi di indigenti prefettizia abbiamo la prerogativa di cambiare lavoro che e competenze quasi sistematicamente ciclicamente
Io sono passato dalla
Dal
Il controllo di legittimità delle leggi regionali al al contenzioso dal dei beni confiscati alla mafia al
Al agli assegni a vuoto dal mi gioco di sportello di autonomie locali prima probabilmente fino alla comunicazione impara approdare tre anni fa al mondo dell'immigrazione
Mi sono occupato per circa due anni qualche mese delle delle consulenze agli sportelli unici per l'immigrazione in mente ma di procedure
Diffuso di procedure che riguardano l'ingresso e soggiorno degli immigrati da appena due mesi meno libanesi o questo nuovo incarico
E devo dire che in questa nuova veste la cosa che più mi ha colpito è la quantità di convegni
A quali partecipa aree di libri da leggere tanto da da subito una sorta di sindrome di Stendhal per quei turisti stare dalla mattina alla sera a leggere e a frequentare questi convegni
Ma assoluta novità e voglio ricordare che la materia dell'immigrazione non è una materia scientifica in senso stretto cioè non può essere trattato in maniera asettica è una materia che
Trasversale e che riguarda la storia la geografia dei adesso stiamo esaminando la situazione degli stranieri nel territorio italiano
Ma non possiamo esaminare questa materia prescindendo da tutti i profili socio economici dei
Dei territori dei quali provengono di tutta una serie di problematiche giuridiche quindi è veramente una una macro materia e che tra l'altro ha al centro l'uomo Bonomo il lavoro
Ed il corollario di lavoro che l'assistenza la previdenza sembrerebbero elementi inscindibili eppure sappiamo bene che
Il nell'assistenza alla previdenza quando il lavoro eh discontinuo e precario molto facilmente vengono meno
Tanta un'osservazione che vorrei fare in tutti questi convegno a cui ho partecipato
E voglio diciamo sottolineare che diciamo non vorrei che tutto quello che vi che emerge in questi convegni in quest'
I gli studi e poi rimanesse o patrimonio di unione enclave molto ristretta di un club di doti dell'immigrazione noi dobbiamo fare un bagno di umiltà come diceva Romita
Arrivare a lungo usava terra alla radice delle problematiche e dobbiamo vincolare tutti i risultati tutte le proiezioni le progettazioni
E che escono fuori da dalle conferenze dei convegni dagli studi e portarle fino al destinatario ultimo cioè al cittadino straniero
Attraverso i patronati attraverso le associazioni associazioni soltanto così noi svolgiamo un un'azione meritoria
Nei confronti dei dei cittadini che sono affiancando voi nel territorio del terzo millennio
Poi
Altrimenti noi corriamo un rischio facciamo come quelle
Quei gruppi di medici di primari che si incontrano per località va bene a discorrere di una patologia magari in alberghi a cinque stelle
Parlano Dini due sistemi di nuove tecnologie nei suoi interventi e poi dimenticano
Il protagonista in un altro
Cioè non vorrei che succedesse questo al centro della nostra attenzione ci deve essere sempre e comunque
Lo straniero la persona che più di tutto ha bisogno del lavoro abbisognano del corollario di lavoro che l'assistenza alla previdenza ed è proprio la conoscenza
Impressi aspetti è il presupposto è inscindibile fondamentale per acquisire il marittimo per rivendicare i diritti che se non si conoscono non potranno mai essere acquisiti
Non vorrei ancora tutti
Significa sin dallo la soglia scarsità di mezzi la scarsità di risorse sappiamo tutti che siamo di fronte a una fase di
Estrema criticità sul piano delle risorse
Però per non non deve inibire tutti i nostri tentativi di studio le nostre progettazioni per
Per migliorare quella che la legislazione vigente una volta si diceva de iure condito per dire tutta la legislazione già posta in essere
Ma i giuristi latini parlavano anche de iure condendo cioè che tutto si può modificare e siccome le dinamiche socio-economiche vanno a una velocità ormai vertiginosa
Deve essere bravo il giurista
E
Nell'amministratore il politico avere una
Velocità che sia pari a quella delle trasformazioni in essere altrimenti il diritto la norma la procedura sta troppo dietro
E non riesce a raggiungere gli risultati auspicati
Scusate
Quindi noi dobbiamo portare avanti dei progetti anche conoscendo la
La la limitatezza delle risorse a disposizione
Poi
Accanto può e non vorrei non esce vorrei che accanto al principio di legalità che deve
Ovviamente animare tutta la nostra nostri studi un grosso impegno ci fosse il principio della equità
Un il principio dell'equità il principio di giustizia che sono regole sovraordinato a tutti gli altri principi
E può anche accadere che il principio dell'equità del principio del della lega non coincidano e in questo caso e il principio della legalità che tra dinamico che deve sovrapporsi allinearsi a quello della della giustizia e dell'equità
Ogni farci intendere in modo più preciso nel caso di specie quando noi parliamo appunto come accennato dal Prefetto con Panucci
Quando ne parliamo di tutta una serie di ritenute che i lavoratori stranieri hanno subito in ragione del loro rapporto di lavoro
E poi
Quando ritorno nel loro Paese di origine
Non c'è nessuna effettività previdenziale di queste ritenute ma non abbiamo una violazione del principio della lei della legalità ma non siamo andati contro una legge contro la norma
Però è violato il principio della giustizia che Paroli che a fronte da un costo ci sia un beneficio per quanto riferito ettari sto in molti casi non avviene
Lo stesso per quello che riguarda la totalizzazione la comunque il cumulo delle
Delle dai contributi previdenziali intrapresi differenti
Può succedere che un lavoratore che abbia
Abbia versato del servizio interi paesi differenti ed abbia subito delle ritenute
Il
In anni in questi due Paesi non abbia a conclusione la sua vita lavorativa nessun beneficio previdenziale perché perché
La Livni gli ordinamenti
Fitto ipotesi non si sono avvicinati non c'è una convergenza non c'è un'ordinanza quando a un accordo per cui non è possibile procedere a questo Comune anche in questo caso
Non c'è violate non è più lato il principio di legalità mai violato il principio di giustizia che è quello che noi premere che il principale nemico universale che deve cioè sovraordinato a tutti gli altri principi
Voglio dire adesso dopo questa premessa voglio parlare parlo del lavoro che è stato fatto dalla centro Idros piace come nel come lavora il Centro Aiuto se perché trovato questa materia
Non so per quale motivo anzi non so dare una spiegazione è una materia che è rimasta un po'fuori
Dante da questo grande impegno appunto di dottrinale di studio in materia di immigrazione probabilmente est a Torino tutta la materia previdenziale un po'una materia assi fatta per
Operatori di settore forse la componente diciamo
Contabile contributiva allontanato cosa un po'diritti un po'da tutti danni ingenti dalla dall'impegno solo su questo versante perché se andiamo a vedere grossi
Rossi storici dottori non ce ne sono c'è soffre alcuni studi degli enti previdenziali l'INPS in particolare Sepolcro sorellina egli oppure in occasione del bimbo andava sicuramente sì ma per quello che riguarda i profili di discriminazione
E
Oppure in anni nel momento in cui c'è stata qualche decisione qualche sentenza di particolare importanza che ha posto l'attenzione generale questi aspetti
Ma perfino noi al Ministero che abbiamo la rivista libertà civili dedicata all'immigrazione con numero dedicato interamente
Al lavoro devo dire che
L'aspetto previdenziale è stato nati sommariamente accennato non è stato approfondito in maniera analitico non dipende in gara questo lavoro del centro Ritossa che tra l'altro pienamente rispondente a quello che è stata una felice intuizione della Commissione europea
Ben non tanto da essere inserito nel programma dell'aiuto viene mai che lascia un network
Devo dire che mi ha preceduto anche dalle cose buone gli divide questa pubblicazione quelle i quadri sinottici la la la la mappatura che è sempre molto puntuale i casi concreti nera naufraghi ed anche
L'indicazione il lavoro puntuale dei destinatari da questa pubblicazione i politici innanzitutto perché i politici hanno la capacità la possibilità di modificare le leggi
Poi gli amministratori locali e centrali che delle leggi deve essere i puntualissimo attori e che delle leggi riescono ad evidenziare i pregi e difetti
E poi gli studiosi gli studiosi nel lavoro degli studiosi inseriamo anche
Napoli frequentatori di convegni e conferenze cambiamo l'onere e l'onore di veicolare tutto quello che emerge tempestiva convenire queste conferenze
Poi abbiamo l'associazionismo
Che è veramente la componente meritoria di diretta ai destinatari le associazioni ed eterna che svolgono una funzione eccezionale secondo me perché sono la cerniera di chiusura di tutto
Di tutto questo apparato in funzione dell'immigrazione
Perché
Grazie a loro la la norma si raccorda la formulo procedura si raccorda quel destinatario grazie a loro il destino andava viene a contatto con l'Amministrazione
Differimento presso il Ministero dell'Interno Ministro del lavoro spesso parliamo di delle del del rapporto con lo sportello unico delle dell'immigrazione e sappiamo che il parlato sa offrire ai cittadini stranieri e di supporto che linguistico logistico giuridico-amministrativo
Enti e soprattutto informatico informatico sempre di più perché ovviamente
Le nostre procedure saranno sempre più informatizzate e speriamo sempre mantenere un livello di semplicità che chiede non senta l'accesso a tutti basta avere l'ultima l'emersione noti emersione
Dal due mila dodici quella di disciplinata dal decreto legislativo centonove è molto più complessa e impegnativa rispetto a quello del due mila nove ricordate la prova della presenza dello straniero
Il suo territorio italiano il pagamento di mille euro la la regolarizzazione
Retributiva fiscale e contributiva
Che hai messo nel nel circuito gli enti previdenziali innanzitutto l'INPS per quanto riguarda soprattutto
Le le cose le badanti Paolina il professor del burqa la regolarità contributiva
Quindi se non ci fossero stati i patronati a dare un supporto anche e informatico ai destinatari delle norme delle procedure saremmo stati in grande difficoltà e poi
Devo dire anche io sono anche le
Entra probabile associazioni di lavoratori sono anche il le sentinelle del funzionamento delle procedure perché quando non funziona qualcosa sono i primi a segnalarci una disfunzione alla quale noi poi facciamo facciamo differimento
Chiudo rapidamente lasciare il quando
Con cinque fotografie cinque fotografie che ho trovato interessa ubicazione
Voglio dire non ci sono fotografie sono cinque dati siti la foto di lavoratori stranieri due milioni e trecento mila
Tu occupati in Italia di dei tre quarti non comunitari la foto della retribuzione degli stranieri
Gli stranieri percepiscono commedia nella retribuzione inferiore al venticinque per cento rispetto a quella degli italiani e quindi la contribuzione è proporzionale la foto della Gioventù degli stranieri
Il tre aprile due mila undici ci dicono che ha superato i sessantacinque anni sono soltanto il tre per cento degli stranieri quindi poco c'è stato sanità perché
Buon per loro soggiorni Peppone no buongiorno
Va detto con accesso alla pensione e poi da paludate Chiaia degli italiani nel due mila undici gli italiani ultra sessantacinque anni ed oltre dodici milioni il rapporto di un altro accinto sulla popolazione
Nel due mila e sessantacinque saranno circa venti milioni quando apporto ottantatré rispetto alla popolazione
Che stanno oltre due milioni gli anziani non autosufficienti
Al telefono quella della crisi che si dice che sia democratica perché investe tutti tra un conto se attacca
Una famiglia borghese che rinuncia a qualche viaggio a qualche cena rincorsa attaccarci dei tempi col bilancino pensare alla alla all'economia familiare molto traballante
Queste sono le foto di paglia dobbiamo tenere conto oggi e nel futuro prossimo per valutare il mondo del lavoro previdenza ed assistenza degli amici stranieri grazie per l'attenzione
Grazie al pre al premier viceprefetto Alberto bordi non solo per i complimenti che appalta Idros
Ma per questa presentazione del Ministero dell'Interno sotto un'ottica di umanità continuando l'intervento del prefetto compendi unici che non è da tutti conosciuta ma che noi abbiamo sperimentato
Prima di passare la parola alla grande relatore successivo vi informo che il senatore Micheloni sarà con noi e però ci sono delle votazioni sapere come va in Parlamento
Verrà un po'più tardi ma ci raggiungerà
Io non posso ringraziare nominativamente tutti però
Ho visto che qua in sala ci sono rappresentanti dei Ministeri degli enti locali di varie associazioni i mediatori culturali coltissimo gruppo di mediatori culturali che segua anche a titolo informativo questo convegno
Molti operatori di patronato
Ci sono degli esperti in materia previdenziale
E ci sono anche degli avvocati
Perché questa conferenza è stata accreditata agli ordini gli avvocati per ricorda gli avvocati che per le loro leggi interne prima di andare via devono farsi mettere un timbretto in maniera che i crediti vengono riconosciuti
Passiamo al successivo intervento che vi presenterà il volume
A farlo è un mio collega e anche amico di giovani diventa
Chiare tenuto relativa insieme ad altri colleghi est voglio citare anche
Una bravissima collega rifarà chiara tali ci lascia degli Stati Uniti forse però l'ha fatto prima che sentisse il Prefetto con Panucci quindi non è un costo che e allora Antonio CISL opererà con delle slide per Antonio i contenuti che vi saranno utili per la lettura
Salve a tutti
Passiamo quindi al cuore della del rapporto il vice Prefetto Bordin anticipato alcuni dati ma adesso cerchiamo di integrale in un percorso
Specifico da questo punto di vista senz'altro la sicurezza sociale a livello di sistema rappresentate per i cittadini stranieri una vera e propria rete di protezione
E quando parliamo di radioprotezione è una rete di protezione che si rivolge a tutti perché si rivolge sì innanzitutto e lavoratori però si rivolge anche perché ha superato la fase di lavoro del pensionato i lavoratori stranieri abbiamo detto sono due milioni e trecento mila
I pensionati sono poche decine di migliaia però riguarda in realtà nell'insieme l'intera famiglia immigrata e quindi stiamo parlando dell'intera presenza le stime ad Ariano il rapporto UNAR
Curato dagli dosso parla di una presenza di cinque milioni di dei migranti
è certo da questo punto di vista
In caso italiano è molto specifico
La legislazione previdenziale delle analisi basa sensato sul principio di di parità ed è una parità che bypartisan a riguarda sia i diritti che i doveri quindi per quello che riguarda i doveri stiamo parlando di degli obblighi contributivi
E per quello che riguarda chiaramente i diritti stiamo parlando delle prestazioni
In taluni casi
Ci sono registrate in passato delle limitazioni all'accesso alle prestazioni assistenziale basate su alcuni paradigmi in come la durata del soggiorno queste queste limitazioni sono legate soprattutto all'accesso le prestazioni assistenziali
E sono state affrontate dai giudici di merito sono state affrontate anche
Dalla Corte costituzionale e in qualche maniera sono state tutte quante ritenute illegittime invece più complessa è la questione che riguarda l'esportabili vita
Della delle prestazioni far quando è lecito o meno che una vessazione possa essere
Esportato anche in caso di ritorno nella paese di di origine
Che di questo ne parleremo più avanti con una slide apposita soprattutto il il
Il discorso del A e la sicurezza sociale va integrato in un contesto quello italiano che si caratterizza per due aspetti preponderanti uno l'invecchiamento della popolazione
Abbiamo detto che nel due mila e cinquanta le persone over sessantacinque
Sarebbe vanno a saranno chiamate ad essere un terzo della popolazione ma già adesso
Sono un numeroso perché ante rispetto a quello che può essere un sistema di sicurezza sociale e l'altra elemento caratterizzante la volatilità del mercato del lavoro quindi questo mercato del lavoro che in questa fase di di crisi
Conoscevo un un andamento ciclico negativo ma che comunque ecco caratterizzato anche da
Flussi specifici di bisogni di esaurimento di di bisogni e da questo punto di vista l'immigrazione senz'altro rappresenta
Nello stesso tempo una soluzione perché rappresenta una soluzione all'invecchiamento della popolazione non è la bacchetta magica però in parte partecipa ma nello stesso tempo l'elemento di complessità
Perché i nuovi venuti giustamente
Oltre a agli obblighi cioè quello di lavorare pagare le tasse e pagare chiaramente i futuri quelli che sono
Le competenze per i fondi INPS INAIL eccetera hanno bisogno anche chiaramente di avere un accesso fa a questi a queste prestazioni e per esempio in un di nota mercato del lavoro che latine
E di fronte a una crisi economica che ha portato la presenza immigrata
A conoscere mezzo milione di mica di disoccupati chiaramente è un elemento di complicazione perché per loro è giusto avere accesso all'indennità di disoccupazione e questo può diventare un problema di cassa da questo punto di vista
Però il l'obiettivo della ricerca e me ne va è andata a enucleare alcuni punti
Di comparazione alla ricerca che qui vedete nella prodotto nazionale italiano ma che nello stesso tempo è stata elaborata in tutti gli Stati membri
E che entro la primavera
Dovrebbe arrivare a produrre una rapporto di sintesi quindi mettere a comparazione il caso italiano con quello degli altri Paesi oggi in oggetto il caso italiano ma sarà fondamentale compararlo con il caso degli altri Paesi membri degli altri Paesi membri
Da quelli nuovi a quelli più vecchi da dalla Polonia al Regno Unito è un tema di di grande attualità e non sono state poche le polemiche sono state alimentate in questi Paesi
E dobbiamo dire che chiaramente già adesso abbiamo i primi risultati di questo sito comparativo
E ed è evidente
Che mancava un sistema armonizzato di sicurezza sociale tra tutti i Paesi membri ma non solo non non si può neanche parlare di un sistema bipolare
A un sistema veramente molti poi multipolare con che non sarà molto difficile andare ad armonizzare tutti gli affetti
Questo qui non tanto per quello che riguarda la normativa perché la normativa ha conosciuto una serie di regolamenti che sono andati ad armonizzare alla
Per default ma sono soprattutto le le prassi e da questo punto di vista le prassi significa l'applicazione di fatto della normativa e l'Italia che si può non conosce
Criteri discrezionali nel di conoscere il diritto alle prestazioni ma molti Paesi membri in Grecia macchinario discrezionale e da questo punto di vista quando gli ho decelerato volava di
Equità e di legalità chiaramente le prassi discrezionali sono sono chiaramente
è qualcosa che può essere molto sindacabile
E da questo punto di vista chiaramente c'è tutta la parte legate dati statistici che sono veramente uno dei fattori più
Di facile comparabilità e ma e nell'insieme chiaramente che
Sarà importante anche andare a vedere quelle che sono le politiche nazionali e in molti casi le politiche nazionali si vanno a enucleare
In accordi di carattere bilaterale e questo è il caso dell'Italia ma anche al caso di tanti altri Paesi che vedremo anche questo impone alcune slide più avanti
E innanzitutto sono tre le caratteristiche fondamentali della sicurezza sociale in Italia innanzitutto come e viene polarizzata la spesa
Purtroppo i dati questi dati sono Eurostat non sono disaggregati da cittadini italiani e cittadini non comunitari quindi questo che è uno dei temi di grosso ordine
Nel dibattito quanto spendiamo per gli immigrati da questa slide non è possibile nucleare però possiamo nucleare
Dove andiamo a spendere per la sicurezza sociale e quindi ha dato ebbene che il caso italiano viene messo qui a confronto con la media dei Paesi
Dell'Unione europea dei ventotto Paesi anche la Croazia e vediamo che in Italia il sessanta per cento della spesa sulla sicurezza sociale a parità di potere d'acquisto
Il oltre il sessanta per cento è legata anziani e superstiti
Quindi siamo un Paese che il grosso della sicurezza sociale lo spende per una popolazione che è anziana e che continua ad invecchiare
Il trentuno per cento è legato a malattie salute
E disabilità e guardate che e non c'è una grossa differenza il la spesa degli anziani nel resto dell'Unione europea
Che pure invecchia di pari passo con la con l'Italia e realtà meno della metà il quarantasei per cento allinearlo complessiva la spesa pro capite per abitante a parità di potere d'acquisto
Quella italiana e qui è un segnale
Inaspettatamente positivo
è di quasi sette mila duecento euro a persona annuo
Ad avere una spesa molto significativa che in qualche maniera
E ci deve portare a riflettere come possiamo se siamo insoddisfatti in questo momento e valutiamo il nostro sistema di welfare come non del tutto adeguato qua da del potenziale ci sarebbe perché abbiamo un portafoglio
Molto molto grande che di di cinquecento euro superiore a quello del
Il vero che allargata
E l'accesso degli immigrati o quel fare
Alimenta sospetti pregiudizi soprattutto da parte del pubblico ed è legata redenta suscettibilità i motivi emotive da questo punto di vista ho pubblicato un posto è un posto del ventuno marzo di qualche giorno fa
In cui si parlava in un in un blog
Di come si gli immigrati vanno via sarebbe un disastro per tutti noi con argomenti scientifici citando rapporti istituzionali dalle pensioni alla sanità gli immigrati danno più di quanto prendono guardate
Non era il tema la subito dal luogo di cura un buono cosa banale
E perché gli immigrati non sono molti pochi quelli che sono in pensione perché quelli che arrivano hanno un patrimonio di salute forte e poi lo perdono stando in Italia con una inserimento di lavoro
E diseguale da questo punto di vista il il risultato di questo articolo di questo posto è stato una marea di commenti tutti negativi Bisanti spero che non si possano leggere per voi perché sono veramente
Di molti sono anche di di cattivo gusto
E sono solo una parte e la terza caratteristica quindi non è solo l'opinione pubblica orientata negativamente soprattutto in questa congiuntura di crisi economica siamo sesto anno quindi
Esce fuori anche una forma di esasperazione dall'altra parte però ci sono anche elementi molto positivi ne abbiamo parlato prima e e da questo punto di vista alla tutela previdenziale è una specificità che da parte italiana
è sempre stata in prima fila in particolare attraverso gli istituti di patronato e sono veramente una cerniera tra il la persona che ha bisogno di avere un accesso alla prestazione
E il
E le istituzioni e da questo punto di vista sono reti una rete articolata sul territorio sono finanziati con una quota degli stessi contributi previdenziali che permettono di dare accesso i loro servizi gratuitamente
Soprattutto non solo per quello che riguarda l'assistenza
Per avere accesso alla prestazione ma anche nella fase giudiziaria laddove ce ne sia bisogno e molto molto si basano le loro esperienze sulla loro esperienza
Della dei decenni passati di prestazione di assistenza per gli italiani nel mondo
E passiamo alquanto statistico il quadro statistico innanzitutto per quello che riguarda le prestazioni dell'INPS
Allora spendiamo tanto per gli immigrati o spendiamo poco guardate gli immigrati sono il sette per cento della popolazione in Italia sono il dieci per cento della forza lavoro ufficiale lo dicono l'Istat chiaramente l'indagine sulla forza lavoro
E sono gli immigrati non comunitari sono però lo zero virgola due per cento delle pensioni di vecchiaia invalidità che superstiti oppure sono l'uno per cento delle pensioni assistenziali
Sono il cinque per cento dell'indennità di mobilità
Alcune di queste previdenze legate all'INPS
Hanno conosciuto un boom negli ultimi anni negli ultimi sei anni di crisi economica perché sono legati comunque con la perdita di lavoro ed ecco che l'integrazione salariale ordinaria sta al dieci virgola sei per cento
Oppure il la disoccupazione ordinaria non agricola e quella che Licola sono anche queste dal dieci virgola sei per cento il nove di quei sette per cento sono negati quindi molto molto alla alla contingenza però quello che va notato e appunto che su quattordici milioni e seicento mila pensioni contributive
Ebbene è incavo gli immigrati solo lo zero virgola due per cento
E la questione dell'invecchiamento della popolazione molto forte guardate questa torta questa torta è una torta che non conosce spicchi perché non si vedono gli spicchi gli spicchi sono
Le classi demografiche dei cittadini che vivono in Italia italiani che sono al novantanove icone uno per cento
E comunitari sono lo zero virgola tre per cento non comunitari lo zero virgola sei per cento delle stazioni INPS
Vanno viste in prospettiva insomma si sa ma sostenibile o meno
Da questo punto di vista dovete pensare che attualmente i versamenti contributivi che provengono da lavoratori stranieri
Comunitarie non ne sono pari a sette miliardi di euro e ogni anno i pensionati rappresenta una spesa per le casse pubbliche del sessantacinque gli ottanta milioni sono veramente una bilancia che che non può reggersi che non posso semiasse
E poi sempre in prospettiva le prestazioni dell'INPS abbiamo cercato di vedere
Con l'invecchiamento della popolazione e che cosa succederà alle casse del dell'INPS quale sarà il peso ebbene nel due mila dieci un punto di partenza
I lavoratori immigrati in età da pensione era per oltre sessantacinque anni quindi rappresentavano
I sessantasei abbiamo adeguato questa proiezione con la legge Fornero quindi oltre sessantasei
Rappresentavano l'uno virgola cinque per cento in teoria
Secondo l'andamento demografico andranno a rappresentare nel due mila e venticinque il sei per cento quindi sono le persone in età da pensione non sappiamo se rimarranno se potranno avere accesso se avranno venti anni di contributi continuare
E di prestazione di contributi versati
Però saranno il sei per cento mentre la popolazione immigrata in Italia per l'epoca da presenterà il dodici quella tre per cento comunque conteranno rappresentare delle classi e le casse dell'INPS dei contributori netti
Poi c'è il quadro statistico dell'e-mail del servizio sanitario nazionale da questo punto di vista l'INAIL si occupa soprattutto delle indennità per i danni fisici ed economici derivati degli infortuni delle malattie professionali
E sono tanti gli immigrati che perdono la salute con i forti in Italia sono centoquattro mila e due mila ottocentocinquanta le malattie professionali cioè servizio sanitario da questo punto di vista è un altro dell'elemento
Di ma più maggiore controversia su quello che riguarda la la spesa pubblica e un'indagine condotta dalla Società italiana di medicina transculturale attenda da investigare su quello che è l'impatto degli immigrati inclusi quelli regolarmente presente
Sul totale delle spese e comunque sono al di sotto della media del sette virgola tre per cento che la presenza complessiva della popolazione ci sono i requisiti e le esportabili da delle prestazioni da questo punto di vista notate che sono veramente poche le prestazioni
Che sono esportabili tout-court a prescindere da un accordo bilaterale sono soprattutto le prestazioni
E divide le pensioni di vecchiaia e alcuna parte dell'assistenza sanitaria ma determinate condizioni
In realtà gli accordi bilaterali allargano questo aspetto abbellita anche alle pensioni di vecchiaia e superstiti invalidità infortuni malattie professionali assegni familiari malattie e maternità e disoccupazione ma solamente in casi molto specifici
E quando andiamo a vedere gli accordi bilaterali sono in realtà molti pochi quelli in vigore
Da parte italiana perché sono in parte un un substrato del passato di quando eravamo noi il Paese di immigrazione quindi sono stati fatti con i grandi Paesi d'Oltremare che hanno accolto le collettività italiane l'abbiamo fatti con
Gli Stati Uniti l'Australia il Canada che sono molto importanti
E però chiaramente la bilateralità oggi è poco effettiva perché non abbiamo una pressione migratoria da questi Paesi Danese porterà esse nemica della sarebbero solo Capoverde Tunisia
E con negli altri Paesi in realtà siamo molto locati perché
Questa i riconoscimenti le opportunità che che erano gli accordi bilaterali in questo momento sembrerebbero non sostenibili più per le casse pubbliche
E poi c'è la mobilità tra gli Stati membri che a partire dalla dai regolamenti comunitari soprattutto dal mille duecentoventuno del due mila dieci
Ha permesso
Di fatto la compete equiparazione dei cittadini comunitari con quelli italiani con quelli comunitari andiamo a concludere perché ho già ricevuto un monito da da Franco vita o che sono stato troppo lungo
E allora come valutiamo il sei e la sicurezza sociale qual è il collegamento tra le politiche
Soprattutto per quello che riguarda l'immigrazione e libri e le strategie sulla sicurezza sociale
Ebbene l'esempio è proprio la materia pensionistica che è una materia che si è sempre caratterizzata negli ultimi venti trent'anni per un'assenza di continuità degli immigrati in alcuni periodi era possibile rimborso dei contributi in caso di rimpatrio
Valeva il requisito di contributivo minimo
Il pagamento di un pro-rata al sessantacinquesimo anno
è stato abolito ma in taluni casi ancora se è possibile
Lei abbiamo avuto degli anni in cui era forte l'impulso alla stimola di nuove convenzioni bilaterali
In questo momento invece è un impulso code completamente opposto ma soprattutto la legge Fornero che ha portato a sessantatré anni spietata e da pensione e ha introdotto il requisito minimo di vent'anni contributivo
Minimo e questo requisito di fatto rappresenta per gli immigrati che hanno un una carriera lavorativa nel nostro Paese molto frammentaria
Veramente è un ostacolo un muro che
Li renderà io renderà molto difficile la strada verso l'attenzione
E quindi tutto sommato sembrerebbe quello che riguarda le politiche previdenziali di medi che manca proprio una consapevolezza duna strutturalità del del fenomeno conclusioni le conclusioni sono comunque lasciano presagire del degli elementi positivi
Perché nelle strategie previdenziali comunque si possono sostenere su dei regolamenti comunitari che i cui parlano i cittadini regolarmente soggiornanti a il resto della popolazione
C'è un'interpretazione aperta da parte delle della Corte costituzionale quando si tratta di casi limitativi e quindi discriminati per l'accesso alle prestazioni lo stesso vale per la Corte di Cassazione e i giudici di merito
Non c'è un volo dell'una ragazza per di più si sporca le mani e scende in campo e quindi assume quasi un ruolo amministrativo e c'è un ruolo sempre crescente Santa apprezzato
E per quello che riguarda i sindacati i patronati e gli avvocati per esempio l'ASI per affrontare le questioni siano è schiavo del della chiave del presente sia in chiave di di prospettiva e qui concludo grazie
Grazie Antonio per questo quadro generale che ci presenta il contenuto del libro e il libro ritornare a molto utile per entrare nel merito
Di alcuni di questi aspetti però noi abbiamo qui la possibilità di condurre tre approfondimenti uno dal punto di vista giuridico come si interpretano le leggi è una questione molto importante e lo farà un rappresentante dell'ASI che poi vi presenterò
Poi un altro principio interpretazione quello antropologico in quale maniera entra nell'interpretazione delle leggi il principio delle pari opportunità
Poi ce ne un terzo più più previdenziale verrà esplicato dalla rappresentante dell'INAIL
Non bisogna insistere solo sul risarcimento ma bisogna insistere prima ancora sulla prevenzione
Allora abbiamo Loca questi tre interventi il primo è condotto da Enrico Cesarini o membro dell'Associazione giuridica a stia associazione scusi lavori giuridici sull'immigrazione
Che ha lavorato molte volte per europea una Grecia un network e ci parlerà come si interpreta le leggi e la funzione che può avere la giurisprudenza
Giorno a tutti ringrazio al Ministero dell'interno per l'invito ringrazio Franco e di dosso centro di contatto nazionale dello European migration network per averci invitati
L'ASGI è un'associazione di avvocati magistrati ricercatori io faccio parte di questa ultima categoria
Diffusa in tutta Italia
C'è quindi un una rete che fa patrimonio comune delle conoscenze dei vari operatori del diritto
E che accontato degli stranieri in tutte le città d'Italia mette a disposizione era propria conoscenza la propria professionalità c'è un sito che facilmente trovabile
In Rete nella quale nel quale poter trovare un moltissimi materiali di approfondimento guide prontuari quindi anche
Al di là del brevissimo incontro che abbiamo oggi è un invito a sfruttare la documentazione disponibile
Mio breve intervento si articola su tre temi su tre focus uno in parte sono stati già accennati quali sono i principi generali giuridici applicabili in questa materia
Essenzialmente oggi stiamo parlando del riconoscimento o meno che alcuni diritti di alcune prestazioni di alcune tutele per il target cittadini lavoratori stranieri
Ecco quali sono quelle che latini chiamavano le rationes rationes i motivi per cui si sta dentro si sta fuori
Quali sono le norme a livello internazionale o nazionale
Più importanti di riferimento e poi una carrellata di alcune decisioni da parte della giurisprudenza sia dalla Suprema Corte la Corte costituzionale fine giudici di merito
Perché il dialogo anche usando uno femminismo alla giurisprudenza che alcune delle norme
Vigenti nel nostro ordinamento negli ultimi anni è stato particolarmente intenso possiamo anche anticipare che è stato un dialogo fecondo nel senso che spesso attraverso la validazione del giudice alcune norme che dopo vedremo
Sono state verificate come confliggenti con questi principi quali sono questi principi facciamo riferimento alla Costituzione articolo due della Costituzione il principio di personalità al centro del nostro ordinamento c'è
L'uomo l'individuo la persona umana che è titolare di diritti inviolabili allora a fronte di un diritto inviolabile a fronte di un diritto fondamentale della persona non è possibile fare
Disc discriminazioni separazioni distinzioni quel diritto deve essere i corpi riconosciuto non è possibile fare valutazioni di bilancio è un diritto della persona
Articolo tre della Costituzione parla dell'uguaglianza fra le persone uguaglianza che sia formale quindi il divieto di discriminazione esplicite ma anche uguaglianza sostanziale lo Stato si fa carico di intervenire per sostenere un'uguaglianza effettiva
A fronte di situazioni in cui questa uguaglianza
Tra gli individui italiani stranieri uomini donne e così via fosse violata
C'è un conflitto con la Costituzione quindi quella norma specifica è incostituzionale la Corte Costituzionale interviene
Nel sancisce illegittimità
Un altro principio fondamentale la parità di trattamento parità di trattamento che assicurata ad esempio tra tutti i lavoratori indipendentemente dal loro passaporto indipendentemente dalla loro nazionalità
E questo è un principio cardine in ossequio alla convenzione dell'Organizzazione internazionale del lavoro del mille novecentosettantacinque la numero centosettantatré
Che prima che il legislatore italiano sta Tuis nel merito affermava che ci fosse parità fra tutti i lavoratori non che i loro familiari quindi l'ambito nel bacino di riferimento si allarga per quanto riguarda gli stranieri
Per quanto riguarda invece la parità di trattamento per quanto riguarda le prestazioni assistenziali
Entriamo in un settore che
Più complesso più articolato perché questa parità è riconosciuta agli stranieri fatto salvo un principio di ragionevolezza
Facciamo degli esempi è possibile che due lavoratori abbiano dei contratti diversi con delle retribuzioni diverse in base a loro passaporto no perché non è parità di trattamento tra lavoratori
Ma è possibile che una prestazione sociale specifica come la possibilità di viaggiare sui mezzi pubblici gratis all'interno di una città
Possa essere concessa da alcuni chiedono ad altri
Il principio applicabile e quello che ci deve essere parità di trattamento
In base a un criterio ragionevole se il criterio ragionevole può essere che
Che appartenenti alle forze dell'ordine viaggiano gratis sui mezzi di trasporto potrebbe essere ragionevole perché esercitano un potere pubblico attinente le loro funzioni se SIP precludesse a chi è alto meno di uno e settanta io rientro in quella categoria
La possibilità di beneficiare dell'indennità beh non è un criterio ragionevole quindi parità di trattamento per le prestazioni sociali assistenziali sì salvo eventuali deroghe purché ragionevoli
E questo è un ambito particolarmente importante
Altri temi la territorialità in Italia si applicano le leggi italiane indipendentemente dalla nazionalità e quindi rientriamo appunto alle norme di tutela di assistenza contributive e previdenziali
E poi altri temi importanti già accennati nelle relazioni precedenti
Quello della stabilità se io torno nel mio paese d'origine e magari ho versato dei contributi pensionistici ho diritto alla restituzione di quanto versato
E lì come abbiamo accennato c'è stata una grande alternanza di decisioni da parte del legislatore diciamo quando fenomeno migratorio era sicuramente più circoscritto non c'era nessun problema
E poi quando il numero degli stranieri accresciuto e anche l'appetibilità sul bilancio degli istituti previdenziali della quota parte
è aumentata sono state introdotte delle dei dei requisiti che sono sì requisiti
Identici a quelli prescritti per gli italiani la maturazione di venti anni di contributi la maturazione di sessantasei anni di anzianità quindi non c'è nessuna differenza formale rispetta i cittadini Mita gli anni
Ma trattare allo stesso modo situazioni diverse può comportare un problema di equità come si diceva precedentemente e quindi Cerreto né il rischio di un pregiudizio effettivo
Quali sono
Passando a le norme di riferimento quelle più importanti abbiamo già parlato della convenzione del settantacinque che statuisce la parità di trattamento tra lavoratori
è altresì rilevante la con la Convenzione europea sui diritti umani che all'articolo quattordici parla di un divieto esplicito di discriminazioni all'interno degli Stati membri nell'ambito della normativa normativa nazionale si
Si conforma è tenuta a conformarsi a questa disposizione
L'articolo due della Costituzione ed abbiamo già detto centrale riconosce e garantisce i diritti inviolabili dell'uomo
L'articolo tre della Costituzione l'uguaglianza indipendentemente da
Distinzioni di sesso razza di lingua di religione di opinioni politiche fra i cittadini
L'articolo trentotto della Costituzione secondo la quale i lavoratori hanno diritto a che siano provveduto in rassicurati mezzi adeguati alle loro esigenze di vita in caso di infortunio
In malattia di invalidità di vecchiaia
Di disoccupazione involontaria e a valle della Costituzione poi cioè l'amplissimo novero delle disposizioni attuative introdotte attraverso leggi decreti legislativi regolamenti circolari ministeriali
E su questo ampio un tema che si va a misurare qual è il grado di effettività delle prestazioni contributive sociali assicurate ai cittadini stranieri
La legge fondamentale che regola i diritti degli stranieri in Italia il Testo Unico dell'immigrazione decreto legislativo duecentottantasei del novantotto qualche flash su quali sono gli articoli
Più rilevanti l'articolo due del testo unico che prevede appunto la parità di trattamento per i lavoratori italiani e stranieri
Il comma uno prevede la tutela dei diritti inviolabili degli stranieri presenti in Italia e dei loro familiari
Nel comma cinque che fa riferimento appunto alla parità di trattamento per quanto riguarda l'accesso ai servizi pubblici virgola
Nei limiti nelle condizioni previste dalla legge questo istituto è una riserva di legge cioè dice che non è possibile che il Sindaco di un paesino si alzi e introduca una specifica disciplina che interviene sulla materia negando o accordando delle prestazioni assistenziali è successo per questo faccio un esempio
La riserva di legge vuol dire che è una cosa così delicata così importante deve essere
Disciplinata nell'ambito di una fonte specifica che la legge che viene adottata dal Parlamento quindi un livello
Particolarmente significativo tra l'altro sottoposto al sindacato della Corte costituzionale e l'articolo quarantuno che è un articolo fondamentale del testo unico quello sulle prestazioni sociali sull'assistenza sociale
Che prevede adesso di questo parliamo diffusamente che per i cittadini stranieri che abbiamo un permesso di soggiorno non inferiore ad un anno in Italia viene garantita la parità di trattamento per quanto riguarda
Le provvidenze e le prestazioni anche economiche di assistenza sociale
Parlo dell'articolo quarantuno perché c'è stato un iter nella sua disciplina piuttosto articolato dice perfetto bordi parlava del fatto che la legge insegue la realtà si conforma
Inizialmente questa norma prevedeva che appunto per essere equiparati gli stranieri agli italiani per quanto riguardava il beneficio delle prestazioni sociali
Era necessaria e sufficiente che avessero la vecchia carta di soggiorno o un permesso di soggiorno di durata non inferiore un anno praticamente tutti tranne maggior parte dei permessi di soggiorno
Parliamo del mille novecentonovantotto qual è stato introdotto il Testo Unico successivamente la legge trecentotrentotto del due mila
A previsto il requisito della titolarità della carta di soggiorno carta di soggiorno avviene invece accordata un istituto che adesso ha un nome diverso permesso di soggiorno cioè per lungo soggiornanti
In caso di cinque anni di residenza legale continuativa nel territorio che di un certo reddito che cosa vuol dire introdurre un requisito in più vuol dire limitare vuol dire
Circoscrivere la cerchia dei beneficiari di questo intervento era quindi possibile che il legislatore e non il Sindaco del paesino
Introducesse questo requisito
Era un requisito legale era un requisito però sul quale la Corte costituzionale è intervenuta
Dicendo che era un requisito
Non non conforme al dettato costituzionale al principio di uguaglianza dell'articolo tre al principio di ragionevolezza
Quindi la norma è stata modificata
Mantenendo la possibilità che accedesse chi aveva la carta di soggiorno mare introducendo il diritto anche per il titolare del permesso di soggiorno e quindi con la sentenza del due mila cinque la quattrocentotrentadue
La Corte costituzionale ha stabilito che per quanto riguarda l'accesso ai bisogni fondamentali il soddisfacimento dei bisogni fondamentali dell'individuo riconosciuto attraverso il riconoscimento di un diritto di una prestazione
Perquisito necessario e sufficiente era
Ma
La regolarità sul territorio italiano per un con un permesso di soggiorno di durata appunto non inferiore ad un anno e l'esigenza di un bisogno meritevole di essere protetto da parte dell'ordinamento ci sono state successive
Ci sono state successive pronunciamenti della Corte su questo tema
Che ha successivamente fatto riferimento
Alla possibilità che ulteriori criteri potessero
Entrare entrare nel
Come ad esempio il fatto di avere maturato una residenza sul territorio di una certa durata però doveva essere sempre
Ragionevolmente correlata alla materia di riferimento
Chiudo soltanto illustrando vi quali sarebbero state le cose divulgazione voluto parlare passo ma ci sarà occasione la Rete comunque mette a disposizione
E c'è stata la ventata delle cosiddette ordinanze dei Tribunali di merito contro quei Sindaci che ad esempio avevano introdotto delle norme
Di carattere discriminatorio per quanto riguardava l'accesso alle prestazioni sociali
E facciamo riferimento ad esempio
A al tema dei bonus bebè che venivano riconosciuti soltanto i figli dei cittadini italiani che allora cito
Molto velocemente il Tribunale di Brescia al Tribunale di Bergamo contro il Comune di Pallanza col Tribunale di Brescia punto contro il Comune di Brescia
Oppure un intervento del Tribunale di Bergamo del due mila nove che nei confronti del Comune di Brignano che aveva circoscritto la tutela
I la cura gratuita del mal di denti soltanto a cittadini italiani ecco questo non sono non era conforme alla legislazione nazionale ma non era ragionevole come anche il Comune di chiari
Che aveva introdotta una disposizione annullata con ordinanza del Tribunale di Brescia del due mila dieci per quanto riguardava un premio di eccellenza scolastica cioè sempre bene a scuola vince il premio il primo della classe a condizione che tu non sia
Uno straniero allora questa è una norma di carattere discriminatorio irragionevole che è stata spazzata via
Altri temi sono ad esempio quello della possibilità di accedere al pubblico impiego idee in tema di di
Di grande attualità e di grande rilevanza
Sulla quale è stato sia recentemente pronunciato
Recentemente intervenuto il decreto legislativo quaranta del due mila quattordici
Riconoscendolo ai titolari di permesso di soggiorno per lungo soggiornanti
Come anche l'ultima cosa l'assegno INPS per i nuclei familiari numerosi che viene erogato in caso di famiglie a basso reddito con più di tre figli sui quali c'è stata
Un amplissimo intervento pronunciamento da parte dei giudici sia in ossequio le direttive comunitarie di Trenitalia nel recepimento detenuto per il due mila sette fino alla più recente legge novantasette dell'agosto dell'anno scorso
E
La legge europea che affermava che l'assegno sociale venisse riconosciuto
Senza nessun dubbio nei confronti appunto dei cittadini stranieri titolari di permesso di soggiorno cioè per lungo soggiornanti
E ringrazio
Grazie a lei con noi che avremo sentito molto ancora però il tempo corre e dobbiamo saluta con un applauso il senatore Micheloni che lo vedete l'ha in mente venuto
Si prepari RAI da a delle aprire presentarci verificarsi conclusioni adesso noi continuiamo nell'interpretazione della normativa questa è stata un'interpretazione di natura giuridica
Adesso vediamo quella che ho chiamato prima di natura antropologica la farà per Luna orale Sandro piste chiama e naturalmente farà riferimento ad altre normative ad altri criteri
Grazie siamo in una sessione di commenti e proposte dal programma io cercherò di
Lavorare su solo degli spunti di riflessione principalmente per diciamo dare
Seguito poi anche al lasciare la parola i successivi relatori e proseguire nei lavori di questa splendida giornata non
Non lo dico con retorica veramente una un contesto e un pubblico che lasciava lascia molto no a chi da questa parte mi sono molto felice di partecipare
E ringrazio Franco Vitale ringrazio gli organizzatori Ministero degli interni della
Dell'occasione della dell'invito
A nome mio e dell'ufficio Lunar come sapete monitora previene contrasta ogni forma di discriminazione
E noi veniamo adesso dalla dalla conclusione della settimana della settimana di azione contro il razzismo il ventuno anni in occasione della giornata mondiale contro il razzismo
Ci sono stato uno dei vari eventi presentati durante la settimana si è posto l'accento o in quell'occasione in particolare a Torino
Sull'importanza anche del linguaggio quindi sul
Sull'aspetto riguardante i media i social network
Che ci cito in inglese perché ci sono
E hanno ANCI sono stati ci sono continua a esserci molti casi
Registrati segnalazioni che pervengono al Compaq Center dell'ufficio in campo dei media dei soci azione in particolare si parla per il due mila tredici di circa il trentaquattro per cento
Dicasi nell'ambito dei media minima diamo più di un di un terzo vede il totale di Casini è un aspetto molto delicato questo oltre a questo ovviamente ed è stato richiamato a più riprese c'è l'aspetto del lavoro che però a toccare il
Il tema il tema della giornata del rapporto presentato oggi e il tema del lavoro che è un tema centrale su cui anche anche in questo ambito abbiamo molti casi di discriminazione soprattutto
Nell'accesso al mondo del lavoro
Questo aspetto è fondamentale perché vanno a toccare anche nell'ambito non è l'aspetto di integrazione sociale delle del dell'immigrato va a toccare gli altri aspetti dell'inclusione sociale perché va a incidere sulla tutela della salute
Sul sull'istruzione che si dà i figli e così via quindi il lavoro che a Tom perno su cui prestare molta attenzione per un
Per un lavoro chi di sostegni all'integrazione sociale il numero di casi segnalati qui su questo un po'un dilemma quando c'è un alto numero di casi segnalati può essere un
Un indicatore negativo di un di un un segnale negativo rispetto alla percezione e al al tema delle pari opportunità nel nostro Paese dall'altro lato si può pensare che ci sia una maggiore consapevolezza con il fatto che vengano segnalati
Molti casi discriminazione significa che forse c'è anche più capacità e consapevolezza nell'intercettarli e quindi diciamo si arriva a un ha un'idea di cultura di sviluppo della cultura di pari opportunità che un paradigma fondamentale
Per in generale per la crescita di una società perché perché
Posso dire che in un clima positivo un clima di non discriminazione va a beneficio non solo delle persone soggetta discriminazioni ma di un pubblico più ampio a beneficio della società intera e questo l'aspetto fondamentale
Sul lavoro diciamo importante
Sul tema della sicurezza sociale è un tema centrale perché va in un'ottica di riduzione delle diseguaglianze
E e anche di contrasto alla povertà chiaramente riguarda persone con diverso status giuridico con diversi percorsi e condizioni sociali un'emigrazione sappiamo che sono processi
Comunque anche se in fase diciamo sono strutturati ma non sono processi dinamici conosciamo migrazioni ricordo rapporto del collega tralicci ombra che articolo
In cui si parla di circolarità di darvi delle migrazioni circolarità transnazionale ad esempio si parla forse di persone
Gli immigrati comunitari ma riguarda spesso anche migrazioni dei che vengono dall'est Europa dei Balcani quindi con
Intermittenti e di difficile come dire anche individuazione
Tale studio la disparità di trattamento si vada spesso a manifestare e a verificare verso le categorie di persone particolarmente vulnerabili e questo è un punto su cui riflettere ovviamente quinto nel caso proprio delle discriminazioni di quelle tratto l'ufficio parliamo ad esempio rischiose di discriminazioni multiple
Quindi Mosca discriminazioni o se possiamo parlare della persona straniera con disabilità
Può avere diciamo una maggiori difficoltà e vulnerabilità come soggetto potenzialmente discriminato o anche parliamo ad esempio discriminazioni collettivi a un certo senso che possano riguardare dei gruppi
Gruppi che vengono considerati all'esterno dei gruppi che non per forza non come comunità si ritengono appartenenti a un gruppo tra virgolette chimico una definizione questa dell'etnia ormai superata che ha
Delle delle difficoltà molto problematica però ci sono
Dei gruppi e su questo l'ufficio e diciamo la lavora con anche delle strategie e delle dei lavori più strutturati sulla
Sull'insieme sulla collettività mi riferisco ad esempio a sfregiare ormai tra svogliata nessun accenno nel contesto oggi
Per molte persone problema dell'accesso del tema della sicurezza sociale
Sicuramente
Legato anche alla scontate durezza dei diritti
E a volte la complessità delle pratiche credo sia molto utile quello che se vi si rileva il rapporto anche l'analisi di casi di studio che ho avuto modo di di
Di guardare credo sia anche utile per capire qual è il caso concreto come si può sviluppare quale soluzione adottare e così via
Quindi bisogna anche riflettere considerando questo aspetto sul sul sull'efficacia della mediazione dell'accoglienza in qualche modo nel senso
Ci sono possono avvenire possa avvenire se parliamo degli esempi più pratici magari di
Rispetto alla a delle
Categorie che subiscono per varie ragioni un fallimento del progetto migratorio non parliamo di una piccola percentuale di immigrati abbiamo visto quanto incidano
In termini di
Proprio statistici rispetto alla al contributi degli anziani nel Paese abbiamo una parte che una parte di persone incluse nel processo migratorio che vanno scivolano interna in situazioni margine d'estrema in quei casi chiaramente Hilla cesso il discorso dell'accesso alla la sicurezza sociale
Alle questioni è un aspetto che diciamo che viene dopo quindi c'è una fase emergenziale in cui
Il problema è affrontare come dire la vulnerabilità di persone che in primis sono soggette intanto a fenomeni di discriminazione e a fenomeni di di rigetto rispetto alla la società
Siamo rispetto al linguaggio di cui avevo accennato prima ci si riallaccia anche arrivano hanno sempre la la relazione di Antonio Ricci
Ai commenti web sulla sulle questioni sulle questioni su dati statistici conclamati quindi oggettivi
Che di fatto non sono accettati quindi lo deve fare riflettere il fatto che anche qua di fronte a un'evidenza
Pubblicata manifestata diffusa c'è
Una resistenza all'accettazione
D'altro canto e riprendendo anche il prefetto bordi è importante che arrivino questi risultati la diffusione su un livello anche un livello alla base come dire
Un obiettivo prioritario Abetina importante per non lasciare le riflessioni gli studi a un ambito ristretto
Quindi il lavoro
Anche delle reti territoriali per esempio l'Ufficio lo Lunar lavora con delle reti territoriali dargli un paio d'anni sta rafforzando queste reti locali Reviglio Calia nel ruolo ovviamente possono incidere nella nella fase di sensibilizzazione nelle campagne
Che possono diciamo campane di contrasto in questo caso non dire di prevenzione a fenomeni discriminazione nell'erogare queste molto importante
Vado cerco di avviarmi e di accelerare il discorso per lascia lo spazio ai successivi relatori
Siamo certamente una però in una fase di incertezza voglio parlare di crisi di crisi economica non è non è anche questo il tema aggiornava è chiaro che in momenti di
Scarsi investimenti ad esempio nel settore integrazione eccetera eccetera si va a creare anche una sorta di competizione il rigetto per gruppi anche considerati altri quindi gruppi stranieri spesso anche se
Sono in mente le seconde generazioni
Ci sono degli atteggiamenti che sono a priori nascono per la mancanza di conoscenza Pinin qui il ruolo anche di diffusione di di sensibilizzazione attraverso le campagne le reti territoriali fondamentale
Speriamo oltre ma se l'incertezza una fase di cambiamento sicuramente anche alcune
Diciamo questi
Dati su sul considerazione dicasi consigliere discriminatorio rispetto all'accesso a
Ma sussidi sociale in questo caso quindi facendo rientrare delle categorie precedentemente scusa ma è un sistema di cambiamento Bizet fatto riferimento il bonus bebè si è fatto riferimento
All'esclusione dal servizio integrato di servizi sociali fatto riferimento a una serie di questioni importante anche la questione l'iscrizione anagrafica su ogni punto così dove ci si potrebbe soffermare molto lungo perché sono tutte questioni molto delicate
Chiaramente
Si parla di criteri di anzianità sulla residenza che il discorso di Dini discrezionale lattica diventa un punto centrale per poi arrivare a godere dei benefici possibili
Una fa la sua parte sostenendo sostenendo anche le vittime discriminazione a quei casi fornendo dei pareri e delle raccomandazioni su sui casi posti all'attenzione
Dell'ufficio esistono poi va riguardavano i meccanismi di conciliazione laddove diciamo non ci sia una una estrema problematicità del
Del caso discriminatorio questo passi anche in questo caso sia di
Consentire gradualmente una sensibilizzazione
Per i soggetti interessati e i soggetti coinvolti nel caso
Poteva accennare anche è stato presentato due mila tredici un piano nazionale di azione contro il razzismo e xenofobia
Perché va poi a toccare anche rapporto e pubblica amministrazione e tanti altri aspetti ci auguriamo che sarà ripreso e che
Possa
Portare quei principi per un un un miglioramento è un lavoro di
Di di inclusione sociale integrazione di di rapporti in miglioramento dei rapporti generalmente non società
Ringrazio di nuovo tutti lascio la parola e successive
Io mi scuso con i relatori ma siamo un po'in ritardo con il tempo per quello all'occorrenza faccio pressione evito tanto a restare delle conclusioni che saranno una di natura fascia sociale
Verrà fatta dal rappresentante dal Presidente del Centro dei patronati sindacali
E
E l'altra sarà di natura istituzionale che verrà tenuta dal senatore Micheloni invece adesso sentiamo l'ultima interpretazione
Quella che si porta a a non dimenticare la prevenzione che specialmente nel settore infortunistiche fondamentali ce ne parla mai tappeti schema del settore ricerca della direzione generale dell'INAIL
Buongiorno a tutti grazie dell'invito grazie a franco con cui collaboriamo da tanti anni in questo
In questo settore
E grazie perché
Perché personalmente è stato l'occasione di eleggere in anteprima il rapporto e
E veramente apprezzare e la validità e e il contributo che può effettivamente poi dare al lavoratore come dicevamo
E all'inizio di questi e interventi il contributo che vorrei portare gli sono mai state Ethics sono un medico ricercatore dell'INAIL del settore ricerca dell'INAIL
E quindi il contributo che porto è proprio su la ricerca in corso INAIL sui lavoratori immigrati
Devo fare una precisazione a monte l'INAIL con nel luglio del due mila dieci acquisito funzioni di ricerca in quanto a
Incorporato l'ISPESL e che era l'Istituto superiore per la prevenzione e la sicurezza sul lavoro che era un ente pubblico di ricerca un organo consultivo del ministero della salute
E quindi in questo modo acquistando funzioni di ricerca sicuramente
Forse sono un po'di parte a dirlo però rappresentano un valore aggiunto al tradizionale ruolo assicurativo in materia di infortuni e di malattie professionali svolto dal Sinai
Soprattutto quando e questo è l'elemento sostanziale i risultati della ricerca diventa no come in questo contesto
Condivisione sensibilizzazione e trasferimento reale delle conoscenze e ai lavoratori
Non mi vorrei soffermare sul dato sui dati INAIL connessi con gli infortuni e malattie professionali in parte già presentati da Antonio Ricci
Sicuramente presenti nell'altro rapporto e un dato dobbiamo registrarlo soprattutto quando è un bel datore c'è un trend decrescente del fenomeno infortunistico Sennori
Rivolte lavoratori immigrati se pensiamo i centoquaranta mila infortuni del due mila otto ai poco più di cento mila che Antonio etici si presentava poco prima
E analogamente
Seppure la tragicità del dato quindi possiamo dire per i casi mortali
Passiamo da centottantotto casi mortali e del due mila otto I centoventi casi mortali tra gli stranieri nel due mila dodici
E seri ci soffermiamo su delle disaggregazioni ma ne cito soltanto tre proprio a titolo di esempio si conferma il settore
Di le il il settore delle costruzioni quello più colpito ossia al per infortuni che per decessi
I giovani con meno di trentacinque anni la fascia di età maggiormente interessata e la nazionalità romena marocchine albanese come l'etnia prevalenti
E rimaneva un dato importante da sottolineare l'incidenza infortunistica che espressa proprio dal rapporto tra l'infortuni denunciati e lavoratori assicurati all'INAIL
Risulta più elevata per gli stranieri rispetto a quelli degli italiani e questo è un dato che continua e deve continuare a farci riflettere
Perché a questa differenza concorre l'occupazione prevalente degli immigrati in settori che sono particolarmente rischiosi e dove forse
La
E lavoratori italiani non riescono a dare una risposta
E conosciamo però benissimo i limiti del dato infortunistico soprattutto in queste categorie di lavoratori
Lo conosciamo perché sappiamo che è un dato assolutamente sottodimensionato rispetto alla realtà cioè non ci dà un quadro reale
E allora per questo il contributo che
Forse può fornire la ricerca in questo contrasto rispetto al dato statistico dell'ente assicuratore
E vorrei citarvi soltanto un esempio sono qui perché referente responsabile scientifico di un progetto di ricerca che è stato finanziato dal Ministero della salute in tema di infortuni sul lavoro ovviamente a trecentosessanta grati
Ma che nel suo contrasta voluto approfondire dare un ampio spazio alla fenomeno
Dedicato proprio alla popolazione immigrata
Con un approfondimento che riguardasse sia settori tradizionalmente a rischio come di cui parlavamo prima edilizia agricoltura in questo contesto ecco lì dovessero ci ha dato un preziosissimo contributo con Franco con Luca di sullo
Per questo approfondimento ma inoltre abbiamo dedicato un focus particolare al settore assistenziale assessore assistenziale proprio con l'obiettivo di indagare il benessere lavorativo
Ne collaboratori di nazionalità stanti era che sono dediti all'assistenza familiare nelle nostre famiglie
E e con grande piacere ho visto che il rapporto che piano presentato oggi a ha fornito proprio un approfondimento ad hoc con dati statistici su questo settore
E ritengo che sia indirettamente un riconoscimento che viene dato all'importanza della lavoro svolto dalle
Dai cittadini nazionalità straniera in questo contesto
E in ecco nella nostra indagine che stiamo ancora svolgendo e stiamo concludendo
E
Grazie al supporto del mondo sociale dell'associazionismo e questo lo devo dire che vorrei cogliere l'occasione proprio per un ringraziamento formale delle degli istituti di patronato delle associazioni che ci hanno permesso di avvicinare
Un veramente un campione rappresentativo delle collaboratori di dediti all'assistenza familiare a Roma
E questi collaboratori è stata effettuata un'indagine un'intervista strutturata abbastanza complessa un questionario molto complesso molto articolato
Che come ricercatori all'inizio ci ha fatto temere una non rispondenza no perché quando teniamo fermo
E la
La persona e per quasi due ore a chiacchierare con noi a rispondere alle nostre domande ecco temevamo che probabilmente qualcuno sarebbe scappato
E invece no diciamo la nostra ricerca ci ha permesso di approfondire di vedere la grande attenzione e disponibilità che c'era da parte di questi
I lavoratori con i quali abbiamo approfondito non solo al dato infortunistico in termini di infortuni di modalità di accadimento
Ma ci siamo soffermati su un altri aspetti importanti promoter tutto la consapevolezza anni parlava appunto
Prima
Rappresentante del
Dell'UNAR per programmi e la consapevolezza che un elemento fu sostanziale quando parliamo di di prevenzione in tema di infortuni e malattie professionali
Abbiamo indagato con questi lavoratrici soprattutto la conoscenza dei rischi per la salute correlati con il lavoro svolto
E poi anche i loro bisogni formativi in questo settore il sentirsi adeguati al lavoro svolto
Andando poi respiro a quelli che sono anche loro bisogni di salute bisogni di salute
In un
Tipo di lavoro dove le dinamiche sono molto particolari perché c'è un'interazione tra la sfera lavorativa alla spera personale sociale che ovviamente non si può far finta di non
Di non vedere
Ed ecco che in questo contesto possiamo dire veramente che la ricerca superato il dato quantitativo dell'alta assicurazioni Toremar ci ha permesso di avere veramente andare oltre e
E l'ambito dei nostri intervistati devo rilevare che sostanzialmente badanti
E oltre il trentacinque per cento ha dichiarato di non avere un contratto di lavoro
E il sessantacinque per cento che a regolare contratto di lavoro e realtà contratto di lavoro decisamente
Sottostimato nel senso con contratto per il minimo di ore
E previste per il pagamento degli oneri previdenziali ma che realtà ovviamente non corrisponda assolutamente la realtà
E questo dato deve farci riflettere perché siamo in un settore lavorativo dove
Dove sicuramente e c'è una
C'è una non risposta
Del welfare italiano a quello che i bisogni reali inno sussista ma hanno un l'apporto che danno i collaboratori domestici dediti all'assistenza familiare è dispensava bile
Al nostro al nostro welfare risponde ai bisogni di un supporto domiciliare proprio per l'invecchiamento della popolazione per la comicità azione delle patologie
Però forse il nostro sistema non è in grado di dare delle risposte efficaci per l'assistenza dell'anziano per l'assistenza alle famiglie
Ecco allora e il contributo forse che vorrebbe fornire la ricerca questo dibattito superiamo il dato assicurativo che sarà
Che non sempre è un termometro quindi reale dei bisogni per la popolazione lavorativa
Superiamo il dato infortunistico anche perché
E seppur ovviamente nella drammaticità del dato
è un indicatore di fallimento agli indicatori e dell'insuccesso della prevenzione l'obiettivo primo della ricerca proprio quello di fornire strumenti per la prevenzione degli infortuni e delle malattie professionali
Attraverso proprio un aumento della consapevolezza nell'Obiettivo primo nostro è stato quello di indagare sulla percezione dei rischi lavorativi sul livello di conoscenza dei propri diritti
Dell'opportunità offerte dal sistema di sicurezza sociale italiano indicare indagare sui bisogni di salute
Con l'obiettivo proprio di non solo aumentare la consapevolezza ma anche quello che prima diceva bordi riportare il lavoratore straniero al centro
E di
Abelli
Presenteremo tutti risulti in collaborazione con i dossier presenteremo i risultati di tutta questa ricerca e credo che sia giusto anche chiudere i contributi poi ne parleremo con Franco di questa ricerca
E raccontando le storie di queste seicento sta diciamo persone che lavorano nelle nostre famiglie a Roma e che veramente ci hanno raccontato pezzi importanti della loro vita grazie
Grazie ammanetta per queste sue ponderate inoltre interessante riflessioni arresa richiama le due conclusioni solitamente si arriva a stanchi o conoscendo le persone che vi parleranno
Vi devo dire che sono delle persone molto dinamiche che richiameranno tutto il vostro interesse
La il primo attrarli le conclusioni di parte sociale che Antonino Sorgi che Presidente nazionale della ha trovato in Assise
Però qua parla a nome de delle ceppaie centro dei patronati sindacali e delle ACLI
Come presentare i patronati io potrei ricorrere ai titoli di giornali sono apparse in questi giorni riso tutti negativi
Noi voglio dire che
I patronati e si è una realtà perfetta però vi voglio dire che io sono stato dieci anni dipendente del fatturato anche lui
Tredici anni dipendente del particolato i NAS dieci in Italia i tre in Germania
E che ricordo questi anni con tanto frutto però lasciamo la parola Antonino Sorgi che potrà spiegare meglio di me la realtà dei patronati quello che fanno quello che vogliono cambiare e così via
Ma intanto ringrazio Franco né invito la possibilità di stare con voi questa mattinata interessantissima
Perché
In questa sala lo dicevo uno spaccato di una complessità enorme che è il frutto del derivato dei processi di mobilità che
Non sono solo italiani
Non sono solo europei sono mondiale abbiamo dappertutto e ovunque essi si realizzano introducono paese per paese complessità diverso
Che non trovano sbocco proprio perché
Perché
Io credo che la frase la parola che ha citato il progetto all'inizio
E quella parola che si cita sempre e non si attua mai
Gestire i processi complessi introducono un tema integrazione
L'integrazione è uno dei sistemi più complessa dice di governo dei processi sensibile
Perché presuppone a monte la disponibilità di più soggetti ognuno dei quali fuori da ogni principio egoistico si metta attorno un tavolo di un lavoro per raggiungere un certo obiettivo che vuole però qui una forte dose di coordinamento
E quindi ogni soggetto e ogni livello dovrebbe assumere questo in carico e promuovere questa iniziativa perché io vorrei dire che una giornata così bello lavoro interessantissimo Franco complementi per lo studio e il rapporto che ci ha mandato
Quando usciamo da questa sala lodevole sapere che cosa facciamo come capitalizziamo questa mattinata interessante
Perché se no diventa solo ritualità e a me non serve in questo momento di difficoltà
E allora io credo che una delle del dei segnali più forti che dobbiamo lanciare quella di dire a bene siamo pronti siamo disponibili ad inviare veramente un percorso di integrazione che è un modello di governo senatori
Nella società moderna senza integrazione si commettono errori si scatenano duplicazioni Sistel però risorse importanti
Quando invece un processo di integrazione assegnato ogni soggetto competente dedicati ai quali si lavora facevo la politica fortemente sensibile espirata in questo senso
Oggi
Io mentre voi parlavate pensavo un po'
Ai danni della mia gioventù non è che siamo tanto lontani però eccetera residua cioè ieri ecco andando de
Insultando noi giudicavamo che le forze politiche erano vincolati alle o devo avrei di ideologia
Ma se dovessi fare un confronto fra ieri e oggi
Dico che l'ideologia erano queste non ovvero il ponte il populismo e una deriva oggi la vita politica di questo Paese è fortemente ispirata a forma di populismo che non portano risultato importante ma ci vuole alla politica
Perché deve governare questi processi complessi e bisogna far capire al mondo e all'Italia
Che nell'azione
Non è chiaro procurato danni al mondo anzi va fatto crescere perché processo dell'emigrazione impresa antropologico e nella storia dell'uomo
Le masse si sono sempre mosse sono integrate hanno fatto arricchire il mondo e la ricchezza problema dalle diverse esperienze ma noi dobbiamo a capitalizzare le queste cose globalmente inquadrarle in un progetto
All'interno del quale si può lavorare io dico qua oggi a voi
Che come patronato noi siamo pronti ad avviare questa grande esperienza perché riteniamo che questo mondo deve essere caratterizzato da una visione unica
Che l'uomo per l'uomo essa al centro di tutti i processi
A dire questo a differenza di che corre l'appello da dove proviene quelle sono le sue difficoltà
Questo valore io lo lo interpreto come soggetto preposto a questa sensibilità ma dico che questo deve collegare tutti coloro che in questo mondo si affacciano e si impegnano gli enti previdenziali
L'INAIL
Il Governo
Le forze politiche e propongo al senatore che si faccia carico di promuovere un tavolo attraverso il quale si fa un'analisi attenta dei problemi che oggi
Vivono all'interno di questo lo spazio
Credo pure
Che come i patronati fino adesso abbiamo fatto
Bene ma
Io ritengo che anche questo bene parziale rispetto alla difficoltà che incontriamo ogni giorno nell'affrontare questioni importanti la dottoressa parlava di una
Dossier ricche l'INAIL sta preparando noi anticipiamo che giorno uno abbiamo fatto un'indagine importante sulle malattie professionali
E le ricadute che in queste hanno su cui i lavoratori italiani su quelli emigrati
E la differenza che vengono fuori cose terribile
Perché si lega no a quella complessiva che sono frutto di questo mondo le lingue ma conoscenze la preparazione
Quei processi di integrazione vera che si fanno anche sulla base di prevenzione informale e formare e la ricchezza di un Paese o di un processo se non ci sono queste cose l'emigrato faccio un esempio
Siccome la malattia professionale è un terreno complicatissimo
Ma ha un effetto a scoppio ritardato si contrae ora ma si verifica fra vent'anni
E quando un lavoratore immigrato in Italia lavora sei anni
Acquisisce questo memento ritorno in patria e non sa
A quale diritto può accedere a quale tutela può ricorrere
Quelle lavoratore quel cittadino paga enormi prezzi sulla vita e sulla capacità di vivere in un modo e
In un altro io credo che questa cosa siano e debbano essere elemento di approvando il mandato non solo di studio di facce di fare un buon lavoro e lasciarlo lì
Ma adesso è un bel lavoro sui quale sensibilizzare soggette portano avanti questi processi per dargli delle risposte non abbiamo fatto un lavoro importante
In questi anni e c'è
Riteniamo un soggetto
Preparato a gestire
La integrazione per due ragioni fondamentali
Uno lavoro continuo
Che ci aiuta a conoscere quali sono i bisogna
Di questi emigranti perché
Sono milioni i gli emigrati che vivono e vengono avesse di sindacare e quindi espongono alla loro complessità
Secondo perché la regolarità nella gestione dei processi aiuta l'integrazione perché avvicina di fatto le distanze di accorciare
Perché ci facciamo carico di un processo all'interno del quale siamo in condizione una volta capito qual è il problema di dare una risposta io credo che nel campo del patronato queste cose le abbiamo fatte possiamo fare ancora di più io ritengo che questo sia uno dei temi sul quale possiamo ragionare
Vi dico soltanto una cosa che
Dal due mila sei al due mila dodici abbiamo fatto due milioni e seicento mila soggiorni
Più tutto
Procedura legate alle ricongiunzione
E abbiamo potuto dare anche al nostro ecco delego alle cose che diceva Franco e abbiamo concorso in una grossa economia Discardi affetto
Nei confronti del bilancio dello Stato perché abbiamo restituito alla propria funzione quattrocento agente di polizia che inizialmente erano state destinate a fare questo lavoro si parla di un risparmi Ottelli Brancia lo Stato che si aggira intorno a questa
I camion questo lavoro abbiamo fatto lo abbiamo fatto bene
Non ci sono più le le
Le lunga Titolo sesto FIVA dietro gli uffici della polizia quelli Vacchi sulla strada l'immigrato è gestito bene e ha ascoltato bene perché la cosa vera in questo Paese
Fra i tanti vanno a essere che ci abbiamo senatore
Il problema economico ma c'è un problema che attraversano segreta in modo terribile
Chi ha la sensazione di solitudine che noi diamo ai nostri cittadini
Siano essi italiano emigranti
Sapere che c'è qualcuno che li ascolta che è pronta a dar battaglia pronta ad aiutarli
Fa sentire ma non solo le persone e meno si vive lo stato di disperazione
Sui quali io credo
Che tutti coloro che facciamo questo lavoro debbono potere intervenire
Peraltro
No e diciamo pure che il lavoro che stiamo portando avanti
Deve servire
Fatto di di poco Ciocca vasta fa farne che erano ispiratrice di questo nuovo prodotto che si inserisce nella gestione dei problemi del due mila tre dalla domanda offerta del lavoro
Cioè
Questa questa legge che ci ha autorizzato attuale a gestire questo percorso consente
Ai cittadini emigrati
Di poter venire a fare una tenori accompagniamo in tutto l'iter ed inserimento dalla formazione fino al contratto di lavoro quindi una tutela completa che lei metta al riparo allora io dico quando si vuole si possono fare le cose importanti
Si possono risolvere povere ma il problema di volontà dentro il quale
Sì possano essere pure orgogliosi che il cittadino immigrato costa il venticinque per cento come giustamente dice la quota del costo del lavoro
Però non possiamo essere orgogliosi e quando c'è una forte evasione contributiva e di tutela
E qui io mi rivolgo a restituzione perché su qui la vigilanza deve essere pericolosa
Come più rigorosa resta la vigilanza sull'utilizzo dei caporalato in alcune parti d'Italia che sono il vero dramma non si può speculare sui bisogni e dalla gente perché sennò non facciamo dell'intero ecco dall'esercita questa vocazione
Alle quale ci speriamo io credo che su questo terreno
Noi dobbiamo attivare alcuni è veramente lo dico
Io come patronato per quello che ci riguarda lo stiamo facendo in questi giorni in questa
Trattativa con il Ministero del lavoro
Nella fase di riforma dei patronati e quindi di funzione di un ruolo diverso più aggregante
Più dettato più la esigenza di vocazione perché pure lì in questo nostro mondo
Patronati e non è che siamo tutti uguali eterogenea questo modo ci sono trenta patronati
E non tutte hanno l'ispirazione dettata da questa sensibilità sono patronati alcuni diciamo di nicchia che tutelano alcune questione ed è atto di trascorrono io credo che a quando si paga
E si chiedono dei contributi ai cittadini quando si gestisce denaro pubblico questo denaro non può essere frazionato deve essere dedicato interamente hai bisogno della comunità e dobbiamo cercare anche qui
Di avviare qualcosa di nuovo qual è il disagio maggiore che c'ha un emigrato quando arriva non conosce il Paese non conosceva bene Darling non conosce per regola le
Perché assieme in quel concetto di
Tavolo rotondo di coordinamento non servivano percorso di formazione nei Paesi di origine prima di farlo arrivare in Italia
Cioè in
Diamo gli elementi i primi elementi essenziale per
Vivere un'esperienza diversa per evitare che poi la demagogia
Populismo la xenofobia cioè agiscano poi come elementi devianti nella gestione del terzo mettiamola in mettiamoli in condizione
Di vivere questa esperienza nel modo migliore aiutiamoli anche lì siccome l'avete padrona è una rete mondiale ho finito anche poco fa
Ma
Mi son misurare
Allora siccome abbiamo una rete mondiale siamo in tutto il mondo
Possiamo fare essere noi disponibili
In un concetto affatto fra Ministero né di destra e né Ministero degli Interni istituzioni varie possiamo fare questo lavoro
E avviare questo processo che è il fondamentale perché oltretutto comincia allegare il rapporto
Fra emigrato istituzioni dei Paesi che debbono accoglierle in modo tale e mi auguro di non ricevere caro perfetto
Da parte di qualche dirigente del Ministero dell'Interno impedirmi di essere la risposta che ci ha dato e non a trattativa non abbiamo chiesto al Ministro degli esteri fare queste cose oltretutto il senatore sa che attraverso il taglio dei consolati
La tutela in questi Paesi è ormai ridotto al minimo e abbiamo distanze non avrebbe dato l'Argentina e Brasile un emigrato da un Paese sino deve andare alla sede consolare impiega quarantotto ore di viaggio
Tecnico alla faccia con la convenzione gratuito non vogliamo soldi vogliamo mettere a disposizione non solamente per aiutare i cittadini
La risposta che ha avuto fatto da questo direttore generale da questo direttrice generale
E dice ma perché lei se non c'è
Un
Un vantaggio economico o vuole fare di cosa perché ogni tanto c'è qualche idiota che si può prestare a fare del bene a chi ti sta davanti già ma io non credo che possono essere queste le risposte
Ecco qua il decorso caro fra del del
Degli egoismi che regola i bisogni delle persone non possiamo accettarlo la stampa non si muove non è che si scrive quelle cose
Perché ha una vocazione o no è pagata fare quell'amore abbiamo le prove
E adesso visti daremo su quel terreno perché debbono dire non tanto per chiudiamo i patronati devono dire questo servizio gratuito a quarantadue milioni di cittadini italiani che lo caratterizza i consulenti del lavoro
I commercialisti appagamento
Perché togliere questa esclusività italiana importante e tutto il mondo ci invidia
Questo che ci poteva e non solo il varietà io credo che su questo terreno globale sentirci tutti impegnati a fare una grande battaglia per evitare
Questo disagio anche perché Nina se non chiude in questo mancando la sua natura
Ed è un guaio per coloro che oggi hanno più bisogno e siccome da noi non vengono i rischi quest'anno sono voterà abbandonate qualcosa come quattordici milioni cittadine
Non vengono i rischi penali più immaginate io credo che questa attenzione ci debba essere da parte di tutti grazie
Grazie ad Antonino sorrisi per questo suo impeto positivo e noi cercheremo di collaborare anche partecipanti può alla vostro importante incontro del primo aprile sulla prevenzione
Io prima ho de ho parlato della presenza dei patronati sindacali del patronato ACLI
Ci sono anche gli altri patronati che ringrazio con loro e con altri esperti abbiamo previsto un'altra occasione per entrare più a fondo negli aspetti più tecnici che non era il caso di affrontare oggi
Adesso veniamo all'intervento conclusivo del senatore
E Micheloni che noi ringraziamo tanto il senatore è una
Ha un ruolo molto importante perché presiede la Commissione di italiani all'estero io vi devo dire che molti anche direttamente a noi potrei citare alcune ambasciate
Vendono il senatore come una persona che può
Essere riferimento anche degli stranieri in Italia perché italiani all'estero stranieri in Italia hanno qualche cosa di analogia
Sempre stranieri sono
La il senatore è stato sta ha presentato pure sta presentando anche un importante
Disegno di legge che riguarda proprio la nostra materia e poi e venendo da un Paese di grande presenza italiani come la Svizzera è stato sempre legata ai temi sociali senatori attenti le belle conclusioni
Grazie Franco ma innanzitutto chiedo scusa per del
Mio ritardo è stato legato a
L'attività
Dell'Aula credo questa mattina si è concluso in modo non molto bello un dibattito sulle riforme delle Province che ne
Andremo a un voto di fiducia e questa sera non era possibile lasciare Laura prima
Ma il breve conclusione io potrei solo ringraziare andare così non rovino la la bella conclusione dell'amico Antonino però permettetemi in poche parole
Io ringrazio veramente non solo per l'invito ma ringrazio per il lavoro dall'aver potuto prendere conoscenza anche se in diagonale di questo rapporto e voglio iniziare con una considerazione positiva perché piuttosto raro bene o no
Con i tempi che corrono in Italia
Io tiro fuori un quadro di questa situazione molto più positivo di quello che percepivo prima del delle condizione dell'immigrazione in Italia
Ma di quello che percepivo io oggi o di come siamo percepiti all'estero nei confronti dell'immigrazione allora ci sono molte
Molti problemi che avete un po'l'infarto e li ho ascoltati sono nel rapporto ci mancherebbe che ne che non ci siano problemi uno lo toccano in modo specifico però il quadro generale che si percepisce e migliore di quello che noi comunichiamo e credo che
Ogni tanto farebbe ci farebbe anche bene rilevare alcune cose
E voglio toccare un punto perché era in discussione nel
Nella mia piccola squadretta che ero di collaboratori
In occasione di un lavoro che abbiamo concluso proprio ieri ho depositato un disegno di legge di riforma costituzionale che riguarda le pensioni in Italia
Perché è abbastanza stanco di sentire ad ogni occasione di legge finanziaria che si fa una trattenuta sulle famose pensioni Dorio cinque per cento dieci per cento cioè cose che non cambiano nulla la sostanza depositato un disegno di questo disegno di legge di riforma costituzionale che affronta il problema alla fonte cioè la pensione
Di vecchiaia
Per me El Mas la massima espressione della solidarietà
In una società e della coesione sociale di un Paese allora se dobbiamo affrontare questo tema non è non si affronta
Con dieci per cento di prelievo cinque per cento si affronta
Al fondo ho preso esempi da altri Paesi non voglio qui perdere troppo tempo uno dei Paesi
Che mi ha guidato in questa riflessione ma non solo c'è anche la Germania con altri sistemi e la Svizzera
In Svizzera nella Costituzione svizzera è scritto
Che
Le pensioni di vecchiaia e che
Versa allo Statuto tra la minima e la massima non ci può essere un rapporto superiore da uno a due
Allora
C'è non tirate Misasi subito per favore
Però questo questo state alla costituzione della Confederazione elvetica che io ho un po'scherzando con alcune quegli aspetti che mi hanno aiutato a fare questo lavoro avevo definito il Paese più comunista del mondo prima di dire che era la Svizzera
Però se rapportiamo seriamente questo riflessione
Alla realtà italiana adeguati facendo poi tutti i ragionamenti con le i contributi che si verso eccetera la proposta che ho depositato che in Italia si dovrebbe ammettere un limite
Da uno hai dieci mano una dieci sulla pensione semplicemente di povertà
La pensione sociale di una pensione minima da definire per le persone che hanno lavorato che dovrebbe essere già diversa tra
I cinquecento famosi euro di
Di assegno sociale e un tetto massimo da uno a dieci vedete
Lavoro che abbiamo fatto e qui colgo l'occasione per ringraziare Stefano Patriarca che vedo in Aula perché senza di lui non saremmo stati capaci di concludere questo lavoro abbiamo lavorato sulle tabelle del due mila dodici
Ci sono sedici milioni e mezzo circa di pensionate nel due mila dodici ebbene se si applicasse questa semplice regola uno e dieci
Su sedici milioni e mezzo verrebbero toccati solo centottantotto mila cento cinquantacinque persone
Toccando queste persone dicendo loro scusate ci però da domani vediamo solo dieci volte la pensione vino cioè cinque mila euro al mese si libera come risorse nei conti dell'INPS da quattro a cinque miliardi
L'anno potrebbe essi modo definiti
L'utilizzo che proponiamo con questo disegno di legge che quei miliardi non vanno alla riduzione del debito pubblico perché quelle sono contributi del welfare devono restare in quel circuito però potremmo incominciare
Ad elevare le pensioni minime facendo questo lavoro era emerso nel il problema dei lavoratori migranti
Da questo rapporto io oggi posso prendere un impegno non tanto quello del tavolo che mi piace l'idea lo prendo lo stesso però un impegno vero che abbiamo iniziato già lavora CEE per intervenire sul problema dei migranti che lasciano l'Italia
Perché questo è un problema serio e qui siamo veramente in una situazione non
Accettabile per noi in modo particolare per noi italiani residenti all'estero sui dati che ho sentito quando sono arrivato di sette miliardi di contributi tot io aggiungerei un da in un piccolo dato
I nostri
Ex emigranti italiani
Prove che sono rientrate che vi è una loro età di pensione in Italia proveniente solo da sette Paesi non abbiamo avuto dati per fare calcoli più in modo più largo fanno rientrare in Italia da cinque a sei miliardi l'anno
Con gli accordi bilaterale che ricordava Franco fra quegli accordi bilaterali il primo della Svizzera data del mille novecentosessantaquattro
Noi di accordi bilaterali e ne abbiamo fatti pochi preparazione di questo incontro di oggi
Abbiamo fatto fare una piccola ricognizione alla Commissione esteri in Senato per capire perché il per esempio la accordo bilaterale con il Marocco
Sta ancora nel
Negli uffici del Governo non neanche arrivato in Parlamento
La risposta
Abbiamo dato altre priorità se traduco in italiano il linguaggio degli uffici del Senato non ci sono costa troppo
Ecco questa è una risposta che noi da italiani emigrati e non possiamo accettare perché se ci avessero dato quella risposta oggi i nostri ex emigrati non farebbero rientrare sul mercato italiano da cinque a sei miliardi l'anno
Noi qui dobbiamo assolutamente andare avanti con sicuramente con questi accordi bilaterale ma noi dovremmo anche dare una risposta diverso perché gli accordi bilaterali e forse c'è anche una difficoltà oggettiva nel negoziarli con alcuni con alcuni Stati
Io per brevità salto tutto un lavoro che è un
Di essere importante però
Un punto lo voglio lo voglio dire
Perché nella qui solo questa appunto voglio rilevare la nella normativa del novantacinque c'è la famosa riforma Dini si prevedeva di ridare i contributi versati addirittura nella totalità del
Della loro somma con anche un interesse
E questa è stata abolita dalla Bossi-Fini io credo che questo invece un tema che vada ripreso che va ripreso
Però rimodulando lo rendendolo più realista più credibile per anche qui avevamo un accordo nel sessanta nell'accordo sessantaquattro dalla Svizzera
C'era la possibilità di ritirare i contributi anzi lo proponeva la cassa quando la pensione era veramente molto ridotta quella da versare ogni mezzo
Però non ci evitavano tutti perché giustamente nel periodo che tu hai lavorato I vissuta in usufruito dei servizi di quel Paese però ragionare su
Una
Ridi un ritorno come somma significativa più del cinquanta per cento logicamente di quello che ha versato
Una parte che e normale che lo Stato deduca per il periodo vissuto sul territorio
è una parte potrebbe servire alle al finanziamento delle politiche di integrazione deboli concluderò con questo tema importante che politiche di integrazione possiamo parlarne ma se non ci sono le risorse per attuarle non si fanno
Allora è questo su questo punto ripeto abilmente
Con i miei collaboratori abbiamo iniziato il lavoro penso che in qualche settimana noi depositeremo un'iniziativa legislativa in questa direzione che questo è uno degli elementi
Più problematici che ho trovato nel
Nel rapporto
Chiudo rapidamente adesso però insomma
Quando si parla di immigrazione io veramente ringrazio Antonino per aver toccato il
Il problema della
Integrazione
Perché è vero che è una parola complicata
Io la voglio complicare ancora un po'di più
Io la considero integrazione un'utopia
Però è un'utopia che noi dobbiamo rincorrere in permanenza dobbiamo tutti i giorni rincorrere l'integrazione
E l'integrazione possibile solo se due persone hanno uno stato d'animo pronta ad integrarsi sia quello che riceve sia quello che arriva
Perché se non abbiamo una
Di una predisposizione a volerci integrare a voler costruire una società diversa nuova perché di questo si tratta l'integrazione non si raggiungerà mai
Guardate quando andiamo a vedere il risultato della Svizzera il nove febbraio che ha fatto il giro del mondo che la Svizzera ha votato un referendum anti straniero
è passato per solo venti mila voti
Ma una parte di quei voti sono voti di e immigrati di seconda generazione o di persone che hanno preso la cittadinanza svizzera cioè queste cose qui oggi diciamo la verità o non andiamo da nessuna parte
Dunque se noi pensiamo che
L'integrazione qualcosa che un giorno raggiungesse integrato irrisolti poi i problemi non ci sia
Su questo dobbiamo veramente prendere coscienza allora c'è l'integrazione sul lavoro che la
La prima che incontra dell'emigrato sulla scuola il welfare ne avete parlato bene oggi
Ma l'integrazione è più difficile a mio modo credere Landella dall'esperienza di vita che abbiamo fatto ed integrazione sociale culturale e politica
Perché noi vediamo il migrante noi siamo stati
Considerati così e lo siamo ancora in una parte del mondo come un
Un oggetto politico
è l'oggetto come tutti gli oggetti si utilizzano
Allora in Svizzera il nove febbraio l'ha utilizzato la xenofobia l'estrema destra la relazione in altra occasione l'hanno utilizzata altre forze politiche per altre strumentalizzazioni
Noi dobbiamo fare in modo che l'integrazione ci porta a trasformare il migrante in un soggetto politico di persone che vive nella società perché le mille migratorio oggi che piaccia o no
A me piace questa idea perché lo
Se quello che io vivo saranno i cittadini italiani di domani e allora prima diventano
Dei soggetti politici sì con i quali si
Dio insidiato che si costruisce un nuovo Paese e meglio è per
Per noi per l'Italia e per tutto il Paese
Ha toccato un altro punto il
Dottor Sorge con
Dove richiamando la politica sui controlli per fare emergere la legalità diciamo nel nostro mondo
Però questo è un altro dei problemi dei popoli migranti il popolo di grande spesso e volentieri è lo specchio della società dove va
Però il
Riflette l'immagine la più brutta di quella società ed è quella società non la vuol vedere quell'immagine perché se il migrante arrivi in un Paese dove il lavoro sommerso
E di piccola entità l'immigrato non aggrava quell'entità
Se l'immigrato arriva in un Paese dove il lavoro sommerso
E della dimensione di quello italiano ossia adegua quella realtà e questo è uno specchio che a noi non piace ma non è responsabilità del migrante responsabilità del Paese che non sa
Gestire la propria realtà la propria realtà
Ora
L'asse franco non mi tira una bottiglia vorrei dire un'ultima cosa
Io ho fatto un'esperienza in Svizzera negli opprime addivenire cui in Senato
A volte penso che
Sarebbe stato meglio continuare quell'esperienza più
Ero segretario generale del Forum per l'integrazione dei migranti
Una cosa che in Svizzera abbiamo creato nel due mila nel in un momento di grandissima conflittualità con il governo svizzero le comunità straniere e quel forum diventò rapidamente
Il l'interlocutore politico del Parlamento e del governo svizzero è tuttora esiste ed è finanziato dalle autorità svizzere
Siamo partiti con sei nazionalità dopo tre anni rappresentavamo cinquantadue nazionalità che vivevano lì è un circa un milione e mezzo degli migrante
Abbiamo fatto un'esperienza io colgo l'occasione perché ho cercato in da quando sono in Italia e cerco di parlarne ma non con un successo tipo il rappresentante di commercio che non sapendolo spazzolino da denti
Avevamo fatto un anno tra di noi i migranti la vecchia immigrazione italiana la spagnola portoghese le nuove migrazione è arrivato in Svizzera ci siam messi a lavorare insieme senza interloquire con le autorità e la cultura
Svizzera
Abbiam detto ci siamo dati questa sfida
Siamo capaci noi migranti di definire
Le basi dell'integrazione cioè noi su quali
Con quale progetto di integrazione noi insieme tra di noi che siamo in grado di proporci alla comunità alla Società svizzera
Sembra una cosa banale per noi emigranti di prima generazione io illustro in Svizzera da
Quasi dalla nascita ci abbia messo più di un anno e mezzo a scrivere quattro paginette però quelle quattro paginette quando li abbiamo poi
Portate alla Società svizzera in una giornata dove erano tutti presenti dal Governo Federale alle università alle chiese i Comuni c'erano tutti
Ha cambiato il rapporto
E veramente è cambiato il rapporto politico di queste comunità con il Paese ricevente e qui o
Ho voluto chiudere con questa
In questo breve racconto perché vedo molti
Migranti ma per fare questo bisogna che il mondo associativo dei migranti sia capace in modo autonomo di dialogare tra
Le varie comunità
E costruire insieme alcuni punti di incontro da proporre al Paese che ci ospita perché da ospiti diventiamo cittadini
Però non mai nessuno di noi ha autorizzato nessun migrante autorizzato a pensare che arriva in un terreno da conquistare non è questo il nostro progetto di migrante quello di costruire insieme una nuova società
E
Lo facciamo dove arriviamo ma lo facciamo indirettamente anche dai Paesi vi do da dove veniamo e gli accordi
Sia quelli bilaterale sia quello che proporremo con il disegno di legge anche questo è un aiuto ai Paesi di partenza perché può diventare politica di cooperazione allo sviluppo scusate se ne ho preso troppo
Grazie al senatore senatore aspettiamo con tanto interesse la nuova proposta eleggeremo quella che ha già presentato
Grazie ai bravissimi relatori grazie Antonio a tutto il gruppo m n
Sulla sulle prossime attività delle europea una Grecia un network
Non siamo in grado di informarvi però ci rivedremo presto Grazia