25MAR2014
intervista

La "paghetta" ai carcerati torturati: intervista a Vittorio Feltri

INTERVISTA | di Lanfranco Palazzolo RADIO - 11:36. Durata: 11 min 4 sec

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A partire dall'omonimo articolo di Vittorio Feltri, pubblicato su Il Giornale il 25 marzo 2014.

"La "paghetta" ai carcerati torturati: intervista a Vittorio Feltri" realizzata da Lanfranco Palazzolo con Vittorio Feltri (giornalista).

L'intervista è stata registrata martedì 25 marzo 2014 alle 11:36.

Nel corso dell'intervista sono stati discussi i seguenti temi: Amnistia, Carcere, Comunismo, Corte Europea Dei Diritti Dell'uomo, Depenalizzazione, Diritti Umani, Giustizia, Immigrazione, Indulto, Informazione, Lavoro, Ministeri, Orlando, Pannella, Partiti, Politica, Sicurezza, Societa', Tortura.

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11:36

Scheda a cura di

Enrica Izzo
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Radio Radicale parliamo della situazione nelle carceri italiane lo facciamo con
Vittorio Feltri che oggi sulla prima pagina del quotidiano il giornale ha pubblicato un articolo dal titolo la paghetta i carcerati
Torturati citando le misure che il Ministro il nuovo Ministro della Giustizia Orlando sta pensando di prendere piede per evitare la reiterazione della
Della condanna del delle Consiglio cioè d'Europa sulla situazione delle nostre carceri quali sono le sue valutazioni lei è stato molto duro nei confronti del Ministro della Giustizia
Sì perché al di là della buona volontà che comunque manifestare bisogna riconoscerlo non non ci sono iter all'altezza dei tempi dei problemi
I problemi sono enormi
Tutti sappiamo quale sia la situazione nelle prigioni italiane e non è con un volo vino che si sistema si sistemano le cose quindi credo che l'Europa pretenda qualche cosa di più la paghetta i detenuti che vivono male mi sembra una sciocchezza qui non siamo diciamo così di fronte
Una
Semplice normalizzazione qui si tratta di libri di rifondare il sistema
E per farlo è necessario partire come ho sempre detto Pannella peraltro
Dalla dall'amnistia neanche dall'indulto non lo si arriva a questo e poi si cerca di depenalizzare alcuni reati ovvero trovare del delle forme di diverso
Se di pena rispetto a quella carceraria talmente no non ne usciamo
Lei ritiene che questo Governo Kenzo ma cerca anche di
Di assumere delle posizioni in qualche caso o populisti e secondo se secondo alcuni che
Ricalcano certe posizioni assunte da
Del della Berlusconi abbia il coraggio di prendere un'iniziativa come quella del dell'amnistia
Credo di no perché l'amnistia è fortemente impopolare quindi partitiche non sono tanto attenti
Alla soluzione dei problemi ma Ampère sanno sempre alle urne e pertanto credo che ci saranno molte molte difficoltà
Bisognerebbe che tutti i partiti dessero il loro consenso allora si potrebbe riuscire a fare qualche cosa ma di fronte alle reazioni anche
Dice informate di gran parte dell'opinione pubblica temo che la politica
Si si fermi essa è come al solito tempo leggi
Cerchi dei compromessi come quello che che nemmeno pare possa essere definito quello di diritti di Orlando
Lei ritiene che
Che il Ministro della Giustizia si porti dietro diciamo in qualche modo una concezione co comunista del del del sistema del sistema giudiziario
Italiano considerando diciamo la sua formazione politica
Ma questo non ci ho pensato io credo che di
Circa la realtà insomma non va non può essere affrontata in chiave ideologica le carceri sono quello che che sappiamo
Vivono vivono i detenuti
E
In modo disumano possa lo sappiamo tutti qui bisogna trovare delle soluzioni vere
Quindi
Nell'approccio ideologico sarebbe assurdo ed io temo piuttosto che non si faccia mai niente nelle carceri perché
Nessuno se ne occupa l'opinione pubblica quando qualcuno va in galera
Dice la solita frase massivo i delinquenti e bisogna chiuderli in cella e poi buttar via la chiave per
Vicolo queste sciocchezze sono non sanno o non sono ben informati non partecipano
Anzi tendono a dimenticare il carcere come se probabilità di dediche indizi non ricordarcelo tutti
Lei si ricorda un'iniziativa di di risarcimento ai carcerati dieci venti ve ti euro e come ha trovato diciamo la misura individuata dal ministro nella nella quantità per cui ne pecuniaria di risarcimento
è un risarcimento risibile tanto tanto per cominciare poi non mi sembra che
Che siano dieci euro venti euro a a dare soddisfazione a archivi vivere in condizioni assurde chiuso
In una cella insieme ad altre persone quando gli spalti dovevano essere almeno triplicata insomma
Non noi
Mi sembra inadeguato
Questo modo in cui Orlando a ammirato la questione
Lei svolge questa professione da da tanti anni e si ricorderà che nella nella Prima Repubblica erano frequenti diciamo le le armi
Stizziti io i tizi pare che l'ultima beni l'indulto sappiamo qualche anno fa ma Lara l'ultima modifica se non ricordo male fu dall'ottantanove
Certo poi solo allora si ricorreva come ecco si ricorreva spesso perché diciamo il mondo politico non eri non è riuscito in quelle in quelle occasioni
A riformare il nostro
Sistema sistema penitenziario e rispetto agli anni Settanta lei non ci sorprende del fare del fatto che ci siano meno rivolte nelle nelle carceri considerando anche il fatto che oggi le carceri scoppiano
Sì io credo
Che la spiegazione sia molto semplice quando è stato varato il cosiddetto sistema premiale
I detenuti hanno capito l'Insiel non fanno rivolte si comportano in modo decente
Dietro al
Cancellato e del dal carcere deve ottengono delle agevolazioni notevoli cioè possono uscire prima possono aveva è un la semilibertà possono lavorare e naturalmente
Un detenuto verso soprattutto a uscire araba a far sì che la la pena duri meno il meno possibile è corretto induceva a stare buoni gli assenti quel in quel sistema premiale fu fatto proprio per evitare
Il ripetersi di rivolte tutti ricordiamo i detenuti sui tetti
Praticamente ogni giorno succedeva qualcosa delle prigioni e oggi grati a quel sistema premiale tanto criticato
Da tutti però consente un minimo di disciplina all'interno del delle galere
Lei ha paragonato il sistema penitenziari italiana quello di diciamo di Zanzibar nel suo articolo molti i Ministri della Giustizia nasco agitato il sistema di mandare non so io i detenuti extracomunitari a scontare la loro pena nel
Nel loro Paese come ha trovato queste queste iniziative di diciamo di mandare i detenuti extracomunitari nel nel loro
Nel loro Paese in un sistema carcerario che forse ben peggiore di quella italiana
Non mi sembra che abbia avuto grande successo questa iniziativa perché è molto difficile che un Paese accetti
Di di far scontare la pena
Proprie carceri come la non non non mi sembra che è che
Sia servita questa norma a risolvere il problema del sovraffollamento perché le carceri noto sono piena di extracomunitari
E allora non lo so sia facile ottenere da tutti i Paesi fare un trattato che consenta quest'operazione di rimpatrio
Il coloro i quali sono stati condannati non solo in questa crisi o non le conosco ma credo che siano pochissimi quelli che vengono rimandati al
Secondo lei un partito ci rimette alla vigilia di un ciclo elettorale come quello per le dell'europea sostenere con forza
Al l'amnistia è così impopolare sta per dirgli voti se questo nord però non ho dubbi perché
Ogni volta che io scrivo l'articolo del Corriere questa mattina dicevo porte reale
Potete anche su su su su Twitter sì
Sì legumi ministro un tavolo
La gente dice
I delinquenti siano in galera
Insomma altri problemi italiani la solita cantilena
Lei ritiene che da un sistema carcerario come questo un detto un detenuto dopo un periodo di alcuni di alcuni messi nelle condizioni che lei ha ricordato di tre metri quadrati esca ancora più arrabbiato da nei confronti della del
Nella società e c'è il rischio della reiterazione del crimine proprio perché lì perché in sostanza lo Stato civil comporta da criminale
Nei confronti dei cantierati non non rispetta neanche le leggi perché ci sono le norme ben precise che riguardano anche il carattere vengono sistematicamente violate da chi da chi che nelle carceri da chi li amministra
Quindi i detenuti si sentono diciamo così torturati
Violati nei loro diritti insomma
Eroga un canale all'ARPA abbia commenta può e non so se si traduce
In reiterazione di reati eccetera questo non non lo so però indubbiamente
Il qui detenuti sono dal ciabattine su questo non c'è il minimo dubbio se rendono privati sono dalla libertà eccetera ma anche dal vinca
Questo è orrendo Parbat a fare una visita in un carcere o
è sempre possibile farlo uno ci rende immediatamente conto ma la gente normale manco ci pensa andando a visitare le case
Certo io la ringrazio molto della sua disponibilità ringrazio Vittorio Feltri che oggi è tornato sul sul tema della della della vivibilità delle carceri con
Da un un articolo che è stato pubblicato sulla prima pagina del giornale dal titolo la paghetta i carcerati torturati la ringrazio