26MAR2014
rubriche

Rassegna stampa estera

RUBRICA | di David Carretta Radio - 07:09. Durata: 19 min 59 sec

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Puntata di "Rassegna stampa estera" di mercoledì 26 marzo 2014 , condotta da David Carretta .

Sono stati discussi i seguenti argomenti: Bruxelles, Cina, Crimea, Crisi, Economia, Esteri, Europa, G7, Governo, Italia, Obama, Rassegna Stampa, Renzi, Riforme, Russia, Sicurezza, Ucraina, Ue, Xi Jinping.

La registrazione audio di questa puntata ha una durata di 19 minuti.
07:09

Scheda a cura di

Delfina Steri
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Buongiorno gli scrutatori di Radio Radicale mercoledì ventisei marzo questo l'appuntamento con la rassegna stampa internazionale a cura di David Carretta diversi temi che tenteremo di approfondire questo oggi partiremo
Dalla Piaggio tv Barack Obama sul Vecchio Continente l'incontro all'Aja del G sette seguito dal summit sulla sicurezza
Nucleare oggi la visita a Bruxelles e poi la tappa anni italiana il tutto questo si occupano ovviamente in chiave crisi Ucraina sia le monde sia il wall street journal con due editoriali
In cui questi quotidiani così diversi sostengono che l'Europa si ritrova
Senza
Difese perché
A rinunciato a spendere per la difesa illudendosi in un
Pace perpetua post guerra fredda al caso dell'Ucraina dimostrarlo l'opposto secondo nel mondo il Wall Street Journal vedremo sulla crisi Ucraina anche un commento di chi dovrà comando Alfano Chon Times secondo il quale
Una guerra in Ucraina si annunciano ebbe come un disastro per la Russia e poi parleremo di un altro Presidente in visita in Europa quello cinese
Ci Jim Pindi è l'occasione per le mondo con una pagina del corrispondente da Pechino
Dall'ispettore letti per fare un po'il punto a un anno e mezzo dall'arrivo
Dici Jim Pinga la testa del Partito comunista ci l'onnipotente è il titolo il Presidente cinese continua muovere le sue pedine
Le riforme di apertura hanno lasciato il posto a una ricentralizzazione inedita del potere e a epurazioni di grande ampiezza scrive tra l'altro
Nel mondo su cui rimarremmo ma l'inserto economico per parlare anche dell'Italia e delle riforme annunciate
Da Matteo Renzi il titolo di un'analisi di Philippe maschile asili
Renzi nomi se a Roma l'economia Renzi parallelo e con
La BEI nomi x l'economia del la Progetto economico del Primo Ministro giapponese sci Inzolia abile
E le Monde solleva diversi interrogativi sulle scelte di Renzi il cui castello di carte può crollare in ogni momento ma cominciamo dal viaggio di Obama in un'Europa senza difese di fronte alla Russia la difesa dell'Europa e la rinuncia dei ventotto il titolo dell'editoriale di oggi di le Monde che scrive
Fino a non molto tempo fa gli Stati Uniti ritenevano che il teatro europeo non fosse più la posta in gioco strategica
I rischi di conflitto si erano sensibilmente ridotti dalla scomparsa dell'Unione Sovietica nel mille novecentonovantuno
Lo spettro della guerra non perseguitava più l'Europa l'America poteva abbassare la guardia e la NATO chiudere
Le sue basi gli europei non avevano nulla da ridire arrivato lunedì sera l'AIA per una visita di cinque giorni in Europa Barack Obama
Ascolterà tutt'altro discorso ammettendo Silla Crimea parte integrante dell'Ucraina dal mille novecentocinquantaquattro Vladimir Putin ha ridato
Una ragion d'essere alla NATO l'organizzazione militare dell'Alleanza atlantica
Dai Paesi Baltici e la Polonia gli alleati europei ex membri dell'aria di dominio sovietico reclamano più nato cioè più America le ragioni sono conosciute
Il Presidente russo ha dimostrato di essere pronto a ridisegnare le frontiere dell'Europa con la forza ammassato più di cento mila uomini confini orientale dell'Ucraina
Minaccia di andare a difendere le popolazioni russofone della Regione ovunque ritenesse siano minacciate
Sullo sfondo di discorsi ultranazionalisti arrivano cisti Putin
Si è lanciato in un gigantesco programma di ri armamento della Russia visto da Varsavia o Praga
Putin da solo evita una ragione di esistere alla NATO ed è paradossale per un uomo che ha fatto di questa organizzazione l'avversario strategico
Numero uno della Russia ma è paradossale anche quando si pensa che la NATO abbassato la sua Cardia
Dalla fine della guerra fredda gli Stati Uniti ci sono ampiamente ritirati dall'Europa ma di fronte al disimpegno americano gli europei non hanno tratto la giusta lezione hanno disarmato in modo massiccio e al minimo incidente
Come quello ucraino chiedono aiuto e sollecitano un nuovo dispiegamento di soldati americani accaduto la scorsa settimana in Polonia negli Stati baltici
Manifestazione di una verità crudele l'Europa a rinunciato a difendersi l'Europa pretende avere una politica di difesa comune quando in realtà i bilanci militari di ventotto sono ovunque in calo sottolinea le Monde
Solo Francia Regno Unito Germania e Polonia si sforzano di mantenere una capacità credibile ma da soli non mettendola in comune di fronte agli Stati Uniti che concentrano il quarantasei per sento delle spese militari mondiali nel momento in cui Cina e Russia investono nelle loro la difesa la maggior parte dei Paesi europei hanno un bilancio militare inferiore all'uno per cento del loro PIL
Lunedì all'Aja Obama reclamato uno sforzo nella condivisione del fardello della difesa del continente
Ma la verità è che l'Europa conta sempre solo sugli Stati Uniti e questo mi va benissimo
Perché perché non ha l'ambizione di essere
Un attore strategico nel mondo del ventunesimo secolo questa per le monde la verità di fondo
Poco gloriosa per gli europei che professano una fede rinnovata nella forza del legame transatlantico
Le professioni di fede e verranno ripetute tutta la settimana dopo l'intervento di Obama
Ma non bisogna farsi illusioni così
Il quotidiano francese anche Wall Street Journal Europe in un editoriale di ieri dal titolo il declino militare della NATO
Sottolinea
Quanto l'Europa
Alla fine si sia indebolita anche dal punto di vista geostrategico scrive il giornale Orlando a Vladimir Putin e ai suoi apologeti americani piace dare la colpa delle conquiste territoriali del presidente russo all'allargamento post guerra fredda della NATO
Ma questo significa dimenticare il fatto che l'alleanza rifiutato nel due mila otto di permettere a Georgia e Ucraina di avviare il processo di adesione questi sono i due paesi che da allora la Russia
Ha invaso facendogli affette la questione volesse l'espansionismo russo risvegliare leader occidentali dal loro Sonnambula ISMU sulla difesa
Il Segretario generale della NATO assonnato l'allarme la scorsa settimana dicendo di vedere la Crimea come un elemento di una strategia più ampia della Russia
L'annessione della Crimea da parte di Mosca e una sveglia cui si deve rispondere con un aumento degli investimenti europei nella difesa ha detto
Anders Fogh Rasmussen il PIL dei membri della NATO ammonta a trentatré milioni di dollari ma con poche eccezioni le spese militari della NATO sono scese in modo significativo dalla fine della guerra fredda
Solo quattro Paesi membri
Stati Uniti Regno unito Grecia Estonia hanno speso più del due per cento del PIL sulla difesa che la soglia tecnica per essere membri dell'Alleanza la Germania spende l'uno e tre l'Italia l'uno e due la Spagna lo zero nove per cento
Questo secondo il giornale quanto un Paese spende se pensa che la principale minaccia la sua sicurezza sia il Belgio
Questo anche implicazioni per gli Stati Uniti perché la dottrina di Obama di sicurezza collettiva
è fondata su un principio nel momento in cui gli Stati Uniti si ritirano vengono impegni storici in Europa in Medioriente interverranno gli alleati per riempire il vuoto e proteggere gli interessi occidentali rispondendo all'aggressore
I tagli a difesa compresi quelli americani invece
Hanno fatto sì che le forze NATO non siano pronte né addestrate né sufficientemente equipaggiate come ha scritto uno studio del due mila e dodici
Dell'università di difesa nazionale americana questo significa che se Putin prendesse di mira la periferia orientale della NATO come gli Stati baltici l'alleanza potrebbe
Non avere
La capacità di resistere anche se dovesse avere la volontà politica di farlo
La Russia per contro prende le questioni militari più seriamente a regime Putin aumentato la spesa nella difesa del settantanove per cento nell'ultimo decennio
La la spesa complessiva russa ammonta a quattro virgola cinque per cento del PIL
Giustificando i tagli al bilancio militare della Germania invece il Governo tedesco nel due mila e tredici ha detto che è molto più probabile
Un invio di militari in aree di crisi del mondo che il dispiegamento a difesa della Germania
Questo modo di pensare rincuora Putin e potrebbe aumentare i suoi appetiti territoriali conclude
Tra l'altro il wall street journal altri appetiti territoriali dopo la Crimea però potrebbero essere
Controproducenti per il presidente Russo almeno così la vede migliorati manda il Financial Times in un commento uscito ieri dal titolo una guerra in Ucraina si annuncia avrebbe come un disastro per la Russia secondo
Il columnist quotidiano dell'ICT l'invasione dell'Ucraina dell'est si trasformerebbe immediatamente in una insurrezione ben peggio per molti aspetti dell'Iraq dell'Afghanistan
Questo in aumenterebbe i pericoli politici militari ed economici per Putin al punto da minacciare la sua leadership
Al Cremlino accerto scriverà con gli analisti militari sono concordi nel dire che un'invasione russa stravolgerebbe le attuali forze ucraine ma la storia recente suggerisce che quando le potenze militari mondiali
Ricorrono all'intervento militare contro una popolazione locale ostile alla fine subiscono sconfitte strategiche di lungo periodo
La rapida vittoria militare convenzionale e seguita da un'agonia
Che si protrae nel tempo così tra l'altro piedi alla Racman sul Financial Times oltre
A Barack Obama questa settimana c'è un altro importante Presidente impegnato in un tour europeo uscì Jim Ping
Leader cinese e le Monde
Ne approfitto per fare un po'un Bilancio di un anno e mezzo la testa del Partito comunista è un anno la testa della Cina sci l'onnipotente il titolo
Di una pagina firmata rispetto collettivi un anno dopo la sua rivolto ter il presidente cinese muove le sue pedine
Le riforme di apertura lasciano ormai posto a una ricentralizzazione inedita del potere scrive nel mondo
L'arrivo di Gigi piega la testa del partito comunista cinese nel novembre due mila dodici poi della Cina nel marzo due mila e tredici ha innescato un'immensa operazione pulizia e poco dire che il nuovo imperatore rosso determinato a far passare
Il doppio mandato del suo predecessore finta o come un decennio perduto
E del resto questo contratto tacito di
Azione radicale contro la paralisi degli anni Jintao che ha portato al potere supremo
CGIE un ping attraverso il gioco delle quali tensioni e dei rapporti di forza in seno
Al partito dal punto di vista dello stile
è finita l'era del potere spesso analizzato alla Hu Jintao l'amicizia
A volte l'ammirazione di sci Jim Pinga per Vladimir Putin non è un segreto per nessuno entrambi condividono una certa ostilità nei confronti
Degli enti occidentali anche la stampa straniera in Cina né pagato le conseguenze diversi media hanno avuto difficoltà a rinnovare i visti per i loro giornalisti nel due mila e quattordici
Chi c'è nel Pantheon delle figure tutelari dici jumping ma il numero uno cinese inserito il padre ex vicepremier riabilitato da Deng Xiaoping dopo essere stato epurato da Mao nel mille novecentosessantadue
Che ha giocato un ruolo chiave nelle riforme economiche del Guangdong ed era considerato vicino alla e correnti riformiste
Dal punto di vista politico del partito ma il figlio sembra poco interessato alle rigidità politica liberale del padre
Insistendo sulla dottrina della vecchia gerarchia CG Pinga svelato la sua nostalgica per le campagne di rettifica dei quadri attiva attraverso le autocritiche che andavano alla grande negli anni Cinquanta
Secondo yuppie GE autore di un libro la trilogia dei dittatori cinesi ci jumping il figlio biologico di
Cd Zhong Young ma e il figlio spirituale di ma ho in testa ai nuovi valori promossi darci jumping c'è la frugalità altro dossier prioritario l'inquinamento dell'aria
Altri cantieri fanno girare la testa alla liberalizzazione del sistema finanziario e la
Lo smantellamento dei campi di rieducazione attraverso il lavoro e della politica del figlio unico
Ma questo è tutto sottolinea nel mondo per l'apertura e le riforme oltre allo Yang limitato c'è anche lo Yin la parte d'ombra di sci Jim Ping
Che si è lanciato in una epurazione senza pietà ai vertici del
Partito ed ha lasciato carta bianca allo Stato poliziesco contro la società civile le monde ricorda che i difensori dei diritti
Umani stanno piangendo in questi giorni la perdita di cause un lì una militante di cinquantadue anni morta quattordici marzo dopo che le autorità le hanno rifiutato ogni cura
Nel centro di detenzione in cui si trovava dopo il suo arresto nel supporto di Pechino sei mesi prima mentre si stava imbarcando per Ginevra per un corso di formazione sui diritti umani la paura spiega un responsabile di Human Rights Watch
è uno strumento di potere efficace e ci Jim Ping lo considera come
Necessario ogni ostacolo all'esercizio del suo potere discrezionale mette in pericolo i suoi occhi
Le riforme il sistema politico e gli ostacoli sono un rafforzamento del sistema giuridico un ruolo più grande della stampa una società civile più attiva
Per le Monde da Deng Xiaoping nessun dirigente cinese aveva osato
Allontanarsi così tanto dei canoni della
Governano Sculli IVA dell'era post maoista è in corso una ricentralizzazione inedita del potere tutto e diretto da un uomo secolo sci
Jim Ping così le Monde accoglie il presidente cinese in Europa per chiudere la vogliamo restare sulle mondo ma parlare di un altro
Leader che appare come centralizzato ore
Ma certamente molto più democratico dici Jim Ping Matteo Renzi perché il quotidiano francese oggi pubblica un'analisi di Philippe
A schiena ASI sulla Renzi nomi XX l'economia di Matteo Renzi
Scrive le monde l'Italia è un mistero economico come in Germania l'industria organizzata in distretti concentra ancora un quarto dei posti di lavoro
Come in Germania un tessuto di piccole e medie imprese coabita con dei grandi gruppi se le spese di ricerca e sviluppo sono più basse che in Francia le imprese italiane vincono per l'innovazione
Dei loro prodotti come in Germania numerose attività coprono sedimenti di alta qualità automobile vestiario Grioli inventare che servono gli appetiti di clientele internazionali
Lo spirito imprenditoriale non manca eppure
L'economia italiana è rinchiuso in una lettera al Gia da più di vent'anni una lettera g ancor più sorprendente per il fatto che l'insieme delle caratteristiche fondamentali di oggi
Compresa l'instabilità politica erano già presenti nel decennio mille novecentottanta segnato da un secondo miracolo economico questa lunga stagnazione
E simultanea ricordale mondo a quella del Giappone ed in quei casi
I
Giovani sono le prime vittime di una grande precarietà sul mercato del lavoro ma se è facile comprendere i fattori che hanno generato un ciclo di deflazione e i decenni perduti in Giappone molto più difficile identificare le cause
Del fenomeno ritagliate Ruskin anzi sono un peso troppo importante del debito delle disuguaglianze patrimoniali troppo marcato il mercato del lavoro troppo regolato o ancora le incoerenze delle strategie economiche
Il nuovo premier Matteo Renzi
Sembra però non voler far propria nessuna di queste diagnosi come la dei nomi s'le misure che appena annunciato mirino risvegliare l'economia del suo Paese creando un bello TruPS ok della
Domanda
Erano attesi un contratto di lavoro unico il taglio del cuneo
Fiscale pagato dalle imprese invece alla fine non c'è stato nell'uno o nell'altro tra le prime misure di Renzi anche sei contratti a tempo limitato
Sono stati alleggeriti Renzi costruisce una politica dagli effetti immediati
Infischiandosene dei ricchi che non capiscono le difficoltà di quelli che rinunciano a una pizza annunciato dieci miliardi di euro di tagli alle tasse per i dieci milioni di italiani con redditi più bassi
Gli investimenti pubblici saranno rilanciati attraverso un piano di rinnovo delle scuole le PMI vedranno ridursi la fattura energetica le imposte e lo Stato rimborserà il colossale debito da sessanta miliardi di euro
Alle impresa viene annunciato qualche risparmio ma in gran parte queste spese
Non saranno coperte in un'Europa in cui il dogma dell'equilibrio di bilancio si è imposto Renzi rivendica un aumento
Del de Fici tre di cui l'imbarazzo palpabili diffuso a Londra che ha costretto i socialisti francesi a sposare il dogma del pareggio
Di Bilancio la domanda per le monde se pensiamo di mezzi per cambiare come dice al contempo l'Italia e l'Europa anche se improbabile non è impossibile
Ci sono prima le elezioni europee la seconda tappa il successo del suo Blix economico cioè un aumento rapido della domanda la ripresa degli investimenti delle imprese l'assunzione massiccia
Di Giovanni in quel caso Renzi avrebbe argomenti a favore della terza tappa apre per pretendere alla leadership diviso di un'Europa
Che aspirano alternativa moderata alle strategie difese da Merkel la cosa Ca'del bene l'Italia e dunque Renzi
Assumerà la presidenza dell'Unione europea a partire da luglio il problema qual è e che questo cartello castello di carte può crollare in ogni momento non avendo le chiavi per comprendere la stagnazione decennale dell'Italia
Nessuno può predire sullo shock di Renzi sarà sufficiente oppure se al contrario eh pericoloso
E come o Londra Renzi non ha mai governato prima di prendere le redini del suo Paese insomma niente dimostra che Renzi sarà davvero
Più capace del presidente francese di imporsi in seno all'unione europea così Filippo ascriversi sulle montano e ci fermiamo David Carretta una buona giornata l'ascolto di Radio Radicale