28MAR2014
dibattiti

Banche e società partecipate: i tentacoli dei partiti tra costi e sprechi della politica

DIBATTITO | Perugia - 16:50. Durata: 2 ore 37 min

Player
Durante il dibattito verrà presentata la campagna nazionale di Radicali Italiani che si pone come obiettivo quello di separare i Partiti dalle Banche, chiedendo l'uscita delle Fondazioni di origine bancarie dal capitale azionario degli Istituti di credito italiani.

Registrazione audio del dibattito dal titolo "Banche e società partecipate: i tentacoli dei partiti tra costi e sprechi della politica", registrato a Perugia venerdì 28 marzo 2014 alle 16:50.

Dibattito organizzato da Radicaliperugia.org.

Sono intervenuti: Andrea Maori (segretario di radicaliperugia.org, Radicali Italiani), Marco
Mignini (membro di radicaliperugia.org), Urbano Barelli (avvocato), Valerio Federico (tesoriere, Radicali Italiani), Giuseppe Castellini (direttore del Giornale dell'Umbria), Alessandro Massari (membro della Direzione, Radicali Italiani), Mario Paolini (membro del Movimento dei beni comuni), Mary Mancinelli, Mario Albi, Iolanda Tinarelli (imprenditrice).

Sono stati discussi i seguenti argomenti: Acea, Acqua, Amministrazione, Banca Popolare Di Spoleto, Banche, Bilancio, Commercio, Comuni, Credito, Crisi, Dirigenti, Economia, Edilizia, Editoria, Enti Locali, Europa, Evasione Fiscale, Finanze, Finanziamento Pubblico, Fondazioni, Giustizia, Imprenditori, Impresa, Indennita', Informazione, Investimenti, Lavoro, Mercato, Monte Dei Paschi, Occupazione, Parlamento, Partiti, Partitocrazia, Pil, Politica, Provincia, Radicali Italiani, Regioni, Riforme, Sanita', Scuola, Servizi Pubblici, Spese Elettorali, Stampa, Stipendi, Sviluppo, Tasse, Territorio, Umbria, Urbanistica, Welfare.

La registrazione audio di questo dibatto ha una durata di 2 ore e 37 minuti.

leggi tutto

riduci

16:50

Organizzatori

Radicaliperugia.org

Scheda a cura di

Fabio Arena
Visualizza la trascrizione automatica Nascondi la trascrizione automatica

Allora iniziamo
In questo dibattito
Siamo Perugia
Io mi chiamo Andrea Maurizio Segretario dell'Associazione dei cali di Perugia
Il dibattito e banche società partecipate i tentacoli dei partiti tra costi e sprechi della politica un tema di grande attualità e importanza
E questo diciamo questo dibattito sui costi e gli sprechi della politica sono così come abbiamo impostato sono è relativo al due
Samperi di un tavolino che riguarda è il tema più generale appunto
Della politica di finanziamento pubblico e la politica noi come Radicali dal settantotto abbiamo sempre raccolto le firme e fatto iniziative per l'abolizione del finanziamento pubblico ai partiti
Il finanziamento pubblico ai partiti così come lo conosciamo Moro tradizionale comunque uno degli aspetti appunto della di come i partiti agisco nella società italiana
E questo dibattito vuole fare proprio il punto sua altri aspetti appunto attraverso l'azione della della partitocrazia nelle banche e nelle Società partecipate
Devo dire subito che per organizzare questo dibattito abbia avuto molti problemi
Perché abbiamo avuto delle defezioni importanti di persone che ci aspettavamo che ci dessero ancora mano rispetta anche la nostra realtà locale però dato che noi siamo tignose sì
Innanzitutto abbiamo ringraziare idea direttore
Giuseppe caselline direttore regionale dell'Umbria
Che con subito l'ho contattato perché giornali lunga è uno dei pochi in realtà locali che ha pubblicato una serie di dossier di articoli molto concreti su questo sulle vicende su cui appunto oggi pomeriggio discuteremo
E poi devo ringraziare molto Marco Mignini che dell'associazione radicali per una perché ha voluto insistito perché questo dibattito si facesse
Malgrado tutte le difficoltà fatte l'abbiamo anche spostato diverse volte e poi ovviamente ringraziare valere Federico
Tessere la ricca italiani e pensando Massari e di della direzione dica italiani
Perché come sapete radica italiane a una campagna sta conducendo una campagna anche con raccolta firme poi entreranno loro nel dettaglio
Proprio sulla sulla vicenda in particolare delle fondazioni bancarie se andate nel sito di radicali italiani
Troverete tutte le informazioni a questo proposito
Io faccio solo moderatore nonché come si dice questi casi l'ausiliario del traffico quindi passerei la parola a Marco Mignini poi per un saluto Albano Barelli candidata sindaco di Perugia che ci deve purtroppo lasciare
Per per per un altro impegno però ha delle cose da dire anche perché la sua attività l'avvocato insomma ci può dire qualcosa
E poi vediamo gli altri relatori e naturalmente questo è un dibattito quindi
Aperto e daremo poi la parola a tutti saltuario colore può intervenire
A tema
Buonasera
Mi presento sono Marco Mignini un cittadino in Perugia
Ci tengo a questa a questa definizione di me stesso che mi mi generi zero
Abbastanza ringrazio Andrea maori che comunque
è riuscito a organizzare l'incontro
Che era difficile fare che siamo siamo stati in dubbio se fare o meno dei invece Andrea con la sua capacità di sintesi riuscito anche a coinvolgere i qui presenti che ringraziamo per
La la venuta
Parliamo quindi di partecipate
Le partecipate sono
Società che erogano servizi in generale così
La prima normativa risale al mille novecentotrenta la fece Giolitti
E subito le partecipate assunsero una una importanza estrema nel tessuto diciamo cittadino e locale perché perché
L'erogazione di servizi acqua gas luce
Energia elettrica etc passa attraverso passava attraverso Società partecipate
Dal mille novecentotre poi il l'avvento del fascismo vide una
Da parte del del regime
La consapevolezza che le aziende partecipate
Potevano costituire dei centri di potere cioè delle fabbriche del consenso
E infatti
Letteralmente
Durante il fascismo
Si trasformarono in fabbrica del consenso e
La stessa cosa avvenne anche nel dopoguerra con la fortissimo organizzazione
Quando
Praticamente la la la logica partitica fece in modo a poco a poco da trasformare quello che erano
Aziende
Organismi di erogazione
A organismi di potere
Questo testimoniato anche da purtroppo da sentenze
Della magistratura che hanno in certi casi
Portato all'incriminazione per malversazioni generica diciamo le così e poi comunque
Diciamo che questa questa questo atteggiamento da parte delle
Delle amministrazioni locali nei confronti dell'erogazione dei servizi
Sì svolge oggi come oggi
Arriviamo all'attualità attraverso la diciamo la cosiddetta
Gestione
Pubblica
Di società che però dal punto di vista giuridico sono di carattere privato
E quindi questo è un po'problema
Anche perché poi insieme a questo si
Accodano anche fenomeni di eccesso eccesso
Che hanno portato praticamente
A
Alla elusione definitiva alla esclusione del patto di stabilità che
Vincolata agli enti locali a al blocco delle assunzioni e al blocco del delle di diciamo di spese correnti
Attraverso le partecipate che sono aziende di diritto privato è questa questo
Il
Il patto di stabilità è stato appunto abbastanza aggirato
Lo è lo è effettivamente con delle delle distorsioni di situazioni che sono dal punto di vista della della del ritorno economico sono del tutto inadeguate
Inadeguate i dannose anche
Io per farti per farmi a tutti per farvi
Per rendervi partecipi di quello che possa essere il il
Il fenomeno così in termini generali però di come si possa considerare il fenomeno anche a livello nazionale io a ora
Una cosa
Che vorrei fare perché secondo me importante dovrei dare voce
Al
Presidente del Coffa il COPAFF la Commissione tecnica paritetica per l'attuazione del federalismo fiscale
Da parte cioè tese insediata che nel due mila e nove all'interno del Ministero dell'economia e delle finanze
Il Presidenti della Commissione
Lunedì diciassette marzo cioè quanto
Undici giorni fa sì esprimeva così a un programma di radio a fare
La mattina tutta la città ne parla non so se lo conoscete
Ecco come lui parla
Buongiorno
Trapela dei Comuni delle funzioni fondamentali sono trenta miliardi di euro
Le partecipate che infestano ormai sono dei colossali poltronifici
E mi comunali costano tredici miliardi che ACEA a Roma a centosessanta società controllate ognuna di queste società controllate magari diciamo l'amministratore delegato che prende ci tinelli migliaia di euro all'anno fallisce
Cene ma un po'matti perché ormai fanno con a macchia d'olio di sovvertire dappertutto e finanziate con foto soldi pubblici
Fanno concorrenza anche i privati che sono andati al di là la loro che se ne fanno di tutto ormai è un sistema salvo che panettone di Stato
Invece l'abbiamo più di settemila partecipate o queste vengono come si fa affronta questo problema bisogna scriverlo a livello costituzionale cioè nel patto costituzionale che una volta per tutte si deve dire
Che un sistema così non va bene e che a società
Come c'è in Germania può comune una regione istituire una partecipata solo se dimostrerà
Qui sistema i privati eccetera
Non può fare questo ambito le stesse condizioni perché magari non tutela principio di uguaglianza concludere di poveri eccetera allora è giustificato Pallone come oggi in Italia che su tutto bufale la partecipata perché corrieri IPAB la stabilità eviti blocchi dell'assunzione del personale e che lei questi mostri che poi dopo aderisce
ACEA centosessanta costola sessanta persone care nota facciamo salva Roma capisci fra poi soprattutto secondo me è il principio delle indennità che vengono fatte
A che dirige queste partecipate ritenerlo parenti di politici quali lo dico con voto diretto parenti di politici che funzioni infilati in tutte le partecipate importanti e prendono pretende che pagano gli operai aderisce proprio non lo accetto
Cioè sto facendo una battaglia su questa cosa qui le sto sgolando per dire che bisogna porre un freno a questa che è una ricerca professor una scrutatrice giustamente ci chiediamo implicite troppe cose ma che cos'è una partecipazione ce lo spiega
è una scelta che svolge un servizio perché dico può essere dal servizio della gestione dei casi può essere dal servizio cimiteriale
Ormai intervengono una tipografia dolcezza pubbliche battaglia importo da pesca e dei servizi ai rifiuti
All'acqua incerti cari serbo la sua utilità energetica di potrebbe farlo benissimo comune
Do direttamente potete acconsentite fai comunque ad una legge creare
Oppure Ramella promessa gara di quel settore enuncia il soggetto pubblico di settore
è diventa ingestibile perché occorre un fattore di moralizzazione dell'URSIA però attenerci dibattiti servizio a tutti servizi anche di linee trasporto dove il privato non lo farebbe mai perché non sono remunerativi
Tutto questo va salvaguardato Balocco settemila partecipa
Come possiamo Rossana Rossanda guardava in cui il cui quelle cose che lei diceva cioè si dice tutti zone che non raggiunte dai privati come li salvaguardiamo allora limitiamo alle partecipate a quelle che servono veramente ma ACEA la società
Perché a Roma si occupa vicenda debito normata e dei trasporti sia già dei invece del genere
L'energia elettrica può avere
Entro sessanta controllabile centosessanta controllate con l'allora dentro un Consiglio amministratore un Presidente del Consiglio d'amministrazione
Riesce questa è una degenerazione e poi quasi tutte in perdita
Allora
Tornando alla realtà locale questo documento del due mila quattro
Commissionò Carlo Ripa di Meana e che ha pubblicato sul sito radicali che ce l'avete tutti sul retro del foglio che ho distribuito e volendo ve lo potete scaricare
Contiene l'elenco delle di di una parte delle partecipate la rete dell'Umbria
è un lavoro nel due mila e quattro quindi abbastanza datato però sul libero di Claudio Lattanzi
Molte di queste di questi nomi sono riportati ancora esistono queste queste partecipate ve ne cito solo qualcuna Centro studi Città di Foligno
Ma sono sono sono centinaia
Sono centinaia
Comitato di monitoraggio per l'attuazione del processo di decentramento con comitati italiano del servizio sociale CIS Comitato Museo ornitologico naturalistico indicando eletto
Comitato razza ovina appenninica che sopravvisse umana Comitato Umbria film Commission qui ce qui non
Non finisce più e questi sono queste sono novantasette
Del quale si hanno dati incompleti riguardo al compenso ce ne sono altre
Quanti sono altre cinquantasette distali organismi dei quali non sia alcun dato
Per questo
Per carità partirebbero potete scaricare veramente interessante
Questo
Ci introduce
A la situazione locale
E a quello che comunque anche se è vero che
In Umbria la situazione come avete letto sul come leggete sul
Sul sull'articolo che ho distribuito l'ombrellone messa in pessimo posizione
Rispetto a al panorama nazionale del fenomeno soprattutto sul sul documento della questo altro interessantissimo documento dalla Guardia di Finanza al documento di formazione
Con il quale
E la Guardia di Finanza intende formare impropri
Quadri per poi andare a fare azioni
Sul territorio loro stessi parlando
Di
Che la situazione la situazione in Umbria non è pessima però
Quelli che sono gli eccessi che il professor Antonini citarlo è vero non succede anche qua cioè il fatto che ci siano dei dei delle partecipate specifiche in cui
è la poltrona che conta e quello che occupa la poltrona falsi che la partecipata esista con quello me questo spaccare
Questo è così
Io spero che nel dibattito adesso che poi
Prenderà anche l'esame altri aspetti vengano vengano affrontati questi questi questa comunque la la mia introduzione generica e invito il l'avvocato Barelli forse se volesse se volesse intervenire
Anche sull'argomento
Poi
In quei termini allo stock che viene dalla
Va bene il Cotral
Al do la parola organo Barelli e avvocato Candiotto sindaco di Perugia per un saluto io vi ringrazio forte semplice saluto perché sono annunciato in un altro
Convegno meglio presentazione di un libro nella la sala della partecipazione che c'è a fianco al palazzo Cesaroni
Il tema di grande importanza sarò molto sintetico
La grave crisi economica ci costringe ad una revisione della spesa cosa che in qualche modo ci occupa e ci preoccupa tutti
Il tema delle partecipate sicuramente un tema centrale quindi lì c'è molto da lavorare o sappiamo che
Il Parlamento sta lavorando sulle Province sullo svuotamento abolizione delle Province
Sappiamo che si sta lavorando anche al
Ridisegno dell'assetto istituzionale delle realtà locali
Sappiamo anche che dentro al disegno di legge dell'arrivo questo che riordina le Province c'è anche
Istituzioni delle città metropolitane e qui vengo a un punto delicato che riguarda noi
Riguarda lunga riguardano e riguarda Perugia
Nel quale si parla poco e mi auguro che questo dibattito possa consentire in qualche modo di
Aprire una di accendere un riflettore su questo tema
Dunque le città metropolitane sono partite da dieci realtà sono diventate diciotto strada facendo oggi son tornata ad essere dieci che cosa sono sono una dimensione di area vasta che generalmente accorpa l'intera provincia
Noi ne abbiamo fatti non ne stiamo facendo dieci in Italia in Europa sono molto più
Numero ridotto per cui in Francia sono tre rigidi ione Marsiglia
Noi tendiamo ad eccedere eravamo arrivati a diciotto e prima della versione definitiva del Senato c'era dentro Salerno Brescia Bergamo semplicemente per il limite del criterio del numero degli abitanti
Questa geografia istituzionale che si sta ridisegnando con le città metropolitane
Aveva un buco nel centro Italia adesso con questo ulteriore riduzione la la geografia ulteriormente cambiata
Qual è il problema che noi abbiamo del quale parliamo poco le città metropolitane sono in nel disegno di legge del Rio sono definite come lei la lo strumento che l'Italia vuole mettere in campo per uscire dalla crisi
Quindi è attribuita a un ruolo fondamentale alle città metropolitane
Si dice anche che le città metropolitane saranno destinatarie di fondi perché lì ci sono i luoghi di eccellenza detta
Quindi voi capite bene che
Con le città metropolitane si ridisegna un assetto istituzionale per il quale ci saranno ricitati seria ricitarli sarebbe
I fondi saranno indirizzati principalmente verso quella che è ritenuta una scelta strategica
Indi conseguenze chi sarà fuori dato il cerchio di città prima
La città di serie B
A questo si accompagna una riflessione che ha e che è partita per ora solo sotto traccia meglio c'è un'intervista di Bonanni tre giorni fa che dice
Riprende alte interviste di Buttiglione in passato insomma contro le Regioni e contro le regioni piccole in particolare si sono espressi in parecchi quindi non è la prima volta che qualcuno dice aboliamo l'Umbria
Non era
è però se i campanelli d'allarme sono le Province e le aboliamo i Comuni le accorpiamo i tribunali li accorpiamo ci rimane poco l'Umbria come dire perché suona la campana è evidente che sono per nulla vieta
Allora come si esce da questo vicolo cieco che temo
Potrebbe porta sicuramente porterà ad un dibattito vasto e sicuramente il Molise farà le barricate e anche l'Umbria le abbiamo fatte per il Tribunale di Orvieto volete che noi facciamo parlare dalla Regione
Però la logica è duplice una è quella difensiva facciamo finta di niente aspettiamo vi faccio un primo passo e poi alziamo
Le barricate l'altra e preventiva
Posto che la dinamica e queste giustamente si va a colpire le partecipate quindi ci sono delle realtà di spreco che devono essere mettere su messe sotto i riflettori dall'altra ci sono come dire dimensioni istituzionali necessarie
Però lo sono nella misura in cui si stanno adeguare tempi difficili che vediamo il Consiglio regionale
Sì il Consiglio regionale a da da pochi giorni ridotto al diciotto il diciotto per cento le spese complessive se ricordo bene lo diceva
L'altro giorno in una trasmissione televisiva smacchia
Però
La replica o non è sufficiente o di diventare più piccoli
Per tentare di passare inosservati oggi è necessario invece ampliare come dire il territorio di pertinenza e vengo al punto
La scelta per il futuro bigiata dell'Umbria sarà quella o della macroregione o della Città metropolitana
Perugia perché poi questa questione riguarda Perugia perché diciamocelo a Terni che Perugia abbia la Regione ora
Non ce la anzi forse fatemi se accorpata Lazio allora o alla Toscana
Mi è capitato in vari dibattiti sentire Terna anima voi perché io insisto sul concetto di capoluogo Perugia deve avere la capacità di essere di
Rafforzarsi come
Capo di un luogo questo luogo oggi della Regione è diventato inadeguato
La posizione geografica e strategica per essere più ampio facciamo in modo che questo essere capoluogo per ragioni storiche culturali geografica diventa diventi il territorio che va dall'Adriatico altri Renna certo con le Marche ma poi la bassa Toscana e l'alto Lazio
Questo è l'unico modo per Perugia e per lunga per mantenere un'autonomia un'indipendenza
Amministrativa rispetto a regioni più forti perché la dinamica
Parte la Fondazione Agnelli che vedeva lunga divisa in due una parte andava accollarsi una parte ma con la Toscana
Che
Sarebbe anche peggio verso tutte perlomeno tentiamo di tenere insieme l'Umbria qualsiasi qualunque sia la scelta finale ma l'Umbria perlomeno che vada tutta da qualche direzione insomma in qualche parte perché
Una sua omogeneità dunque la conquistata negli anni
è evidente che in questa dinamica per l'unica scelta che può fare Perugia per la sua collocazione geografica per la per l'eolico detto è quella di diventare il fulcro di un territorio importante
In che modo
Non solo rivendicando una storia e l'autorevolezza che devo dire che in questa fascia di territorio tutti le riconoscono ma soprattutto
Come dire proponendo siccome con orgoglio come
Come il ruolo centrale di questo percorso e non subendo lo
Il subirlo significa che poi quando si arriverà al punto ai punti al momento del decidere e gli altri ci diranno qualcuno dice aboliamo tutte le Regioni qualcuno dice conserviamo dico che non si abbiamo le tutte come spesso capita commenta
No
Evidente che dovrà essere
Tagliamo le più piccole evidente che la questione si tradurrà in questo qui in questa città pezzi e allora dopo l'Umbria che cosa farà quel punto Perugia che cosa farà per un già pagati
E qui chiudo perché poi devo andarvi la ma soprattutto li voglio annoiare
Perugia subisce una fortissima crisi economica
Il manufatto direi quasi sparito
La bulimia edilizia per fortuna io sapete sono come dire vengo da
Sono presidente di Italia Nostra adesso mi sono sospese piccolo questa modeste
Tra l'altro questa è la mia prima uscita vera uscita pubblica
Come dire il mio battesimo del fuoco e ringrazio i radicali grazie Andrea Marco per avermi dato questa occasione io devo fare un po'di rodaggio come dire sono candidato da tre giorni a quattro giorni esempi
Sono in un tour de force non vortice guardate come dire
Bisogna starci stiamo ma impegnativo
Quindi in questa dinamica badate Perugia presso il manifatturiero la bulimia divisa per fortuna si è fermato la crisi dell'Università è sotto gli occhi di tutti siamo passati a Trentino trentacinque mila ventidue mila
Ventidue mila studenti
Il turismo non decolla il centro storico ha svuotato
Mi fermo qui i problemi sarebbero anche altri ma voi potete pensare che il Perugia possa perdere anche la Regione
Che cosa rimarrebbe di questa città
è vero che noi dobbiamo in qualche modo ridurre sicuramente delle spese da ridurre il re né in Regione in Comune ce ne saranno sicuramente ma l'istituzione Regione
è una questione di autorevolezza di prestigio e di riconoscimento del ruolo di un luogo non ce lo possiamo permetterci un già se lo può permettere per badate il resto dell'Umbria io ho l'impressione che non gliene freghi un granché insomma non c'è un po'la tendenza
A fare come capponi di Renzo o di manzoniana memoria insomma no per cui qui
Sì se possibile tutti si becca dopo e dopo ci si rallegra della disgrazia dell'altro insomma ma qui la disgrazia di tutti insomma no quindi c'è una perdita di identità di autonomia che in qualche modo sulla quale in qualche modo va posto un un fronte allora l'unico modo
Per evitare questo che non sarebbe più un declino ma un tracollo
Il tracollo l'unico modo di reinventare una funzione della Regione più ampia rispetto con il Sudan al piccolo territorio oggi di pertinenza
Cogliendo laddove se ne prospettarsi l'occasione anche
La possibilità di agganciarsi al treno delle città metropolitani io vi ringrazio mi scuso per dovere andar via così velocemente
Allora
Mi pare
Già abbiamo messo diversa
Carne al fuoco posso dire
Perché da un lato il discorso delle società partecipate
Di cui la denuncia che faccio faceva Marco per l'altro la riorganizzazione territoriale
Del dei territori e del loro ruolo all'interno diciamo con gli enti che dovrebbero essere in qualche modo cambiare ruolo no prospettiva diciamo di abbattimento dei costi
Adesso ci sono anche le battaglie politiche poi dei radicali quindi a questo proposito DOP subito la parola Valerio Federico che è un po'il promotore di queste nuove Campagna di iniziativa pubblici
Grazie
Andrea è grazie a tutti per l'invito nell'ospitalità
E devo dire che
In realtà molte battaglie radicali non sono nuove ma
E non è nuova l'analisi radicale
Ma si aggiornano insomma e devo dire che
Quella che i radicali da sempre definiscono partitocrazia cita sempre occasione di promuovere nuove battaglie
Perché
I vizi antichi della partitocrazia non sono non vengono persi
E principalmente ed è una delle dei punti centrali dell'analisi radicale
Beh insomma noi riteniamo da radicali da sempre che i partiti
E la politica hanno occupato nella società un ruolo
Che va oltre quello che
Il ruolo che dovrebbe essere ripartiti cioè di aggregare delle persone che vogliono portare avanti una proposta politica i partiti in Italia
Come da sempre diciamo hanno acquisito un peso in tutti gli ambiti della
Società superiore a quello che è accaduto rispetto agli altri ai partiti degli altri Paesi
A me europei
E
Uno degli ambiti dove i partiti non si sono mai tirati indietro è proprio quello della gestione di retta
Delle attività economiche noi riteniamo molto semplicemente che
Il ruolo principale della politica e quindi dei partiti è quello di
Di fare le leggi di dettare le regole quindi il ruolo regolatorio
E che debba essere
In linea di principio ridotto al massimo il ruolo di gestore diretto dell'economia e quindi dell'attività economica finanziaria mi spiego
I cittadini corpi intermedi le imprese le associazioni debbano debbono
Confrontarsi liberamente nel mercato
E debbono naturalmente prevalere le migliori proposte le attività economiche le imprese che funzionano quelle più virtuose non si capisce perché lo Stato e gli enti locali sempre di più debbano invece essere
Direttamente attori economico-finanziari
Cioè scendere in competizione con il cittadino e con l'impresa
Noi riteniamo che
A maggior ragione in Italia questa sia stata ed è tuttora e lo dicono i numeri una scelta devastante dal punto di vista economico per il Paese
E qui noi poniamo due questioni
Delle banche parlerò al più tardi magari in un secondo intervento delle banche e
Di un'altra delle attività economiche appunto partecipate dagli enti locali sono due ambiti dove i partiti non hanno mollato la presa
Come
Un tempo qualche decennio fa c'erano le banche direttamente pubblica e quindi direttamente in mano i partiti così come
Le società municipalizzate erano dell'ente locale
Adesso
Cosa ha fatto la partitocrazia cosa hanno fatto i partiti italiani hanno creato un'enorme area privata ma di fatto pubblica cioè formalmente privata
Ma ancora in mano pubblica e questo avviene in Italia sia per le banche attraverso lo strumento delle fondazioni bancarie e sia
Per un numero impressionante di attività economiche che potrebbero tranquillamente essere messo sul mercato in concorrenza
Tramite appunto gli enti locali che li controllano
Ma le controllo con dei limiti perché poi queste
Società sono ma come diceva Marco formalmente private e quindi hanno delle regole
Diverse da quelle dell'ente locale e sono sottoposti a controlli in meno forti e di reti rispetto a un'attività che sarebbe nel caso fosse questa attività direttamente dell'ente locale
Quindi un
Enorme ambito formalmente privato ma strettamente di controllo pubblico
Ormai sempre più lontano dalle assemblee elettive banche e
Società partecipate e quindi nostro obiettivo naturalmente quello di ridurre questa intermediazione della politica nei confronti delle attività economiche e di credito
Perché anche perché la politica italiana e i partiti italiani
Si sono dimostrati inadeguati
E infatti ormai da molti anni
In questo Paese necessario ridurre la spesa pubblica ed è necessario ridurre la spesa pubblica perché
Come Paese abbiamo vissuto largamente al di sopra delle nostre possibilità
Ad esempio gestendo una serie di attività economiche come quelle partecipate dagli enti locali
In modo sempre meno efficace
E con
Un numero di sprechi importanti che hanno portato questo universo delle società partecipate dallo Stato centrale e dagli enti locali a pesare accostare per
I cittadini oltre ventitré miliardi di in euro all'anno il costo di queste attività
Queste società le società partecipate sono andati ad aumentare
In modo esponenziale negli ultimi dieci quindici anni dieci o quindici anni perché né accennato Marco perché c'era la necessità da parte degli enti locali che erano tenuti
A freno rispetto agli sprechi ALLES e ai costi alle assunzioni
Dal patto di stabilità che non è altro che non sono altro che le regole di finanza pubblica che dicono
Tu puoi fare torto debiti può investire torto voi assumere tot benissimo il patto destituiti di stabilità riguarda le istituzioni enti locali
Ma non riguarda le società partecipate perché
Di natura privatistica quindi le società partecipate escono dal patto di stabilità e quindi per anni hanno potuto abusare in termini di debito
In termini di assunzioni
Amici amici degli amici tutto questo tendenzialmente finalizzato ad accrescere il consenso per
Gli amministratori locali che naturalmente più che l'istituzione stessa
Potevano utilizzare hanno potuto utilizzare sottratto le società partecipate per distribuire assunzioni favori agli amici
In modo tale anche e magari
Fare anche delle promesse alla cittadinanza e poi attraverso le fondazioni bancarie le società partecipate
Mostrare quanto erano bravi essenzialmente però con lei con i soldi dei dei contribuenti
Le società partecipate sono andate ad aumentare costantemente per evitare
Il patto da step disabilità e hanno cominciato naturalmente a pesare in un modo sempre più consistente sulla spesa pubblica e allora negli ultimi anni naturalmente Lalla si è creato l'allarme
Come sempre in Italia bisogna trovare delle voci di taglio di spesa A B negli ultimi anni le società partecipate sono diventati uno dei principali bersaglio di
E quindi è realtà c'è stato ci sono stati notevoli tentativi dal punto di vista normativo negli ultimi anni per
Diminuire il numero delle Società partecipate in modo tale anche da diminuire gli sprechi e diminuire i costi per la collettività queste normative più o meno tra il due mila e sei e gli ultimi anni
Hanno obbligato che stanno alcune normative prevedono l'obbligo per determinati Comuni sotto i trenta mila abitanti mi in modi diversi per i comuni tra i trenta cinquanta mila e quelli anche sopra i cinquanta mila ma fa queste normative in generale hanno imposto agli enti locali di disfarsi
Dismettendo le ho vendendole
Le attività che non riguardano strettamente gli interessi dell'amministrazione locale mi dei servizi pubblici da garantire
Bene nonostante queste normative e la co la Corte dei conti l'ha dimostrato i Comuni semplicemente
Se ne sono fregati
I Comuni non hanno fatto quello che la legge gli chiede di fare da alcuni anni
Non hanno dismesso le società non le hanno vendute c'è da dire che la responsabilità di questo non è solo dei vertici dei Comuni e delle Province ma è anche di una situazione economica molto pesante
E di un ambito sociale
Il nostro dove
Dismettere o vendere una società magari con delle dei dei dei risultati
Importanti socialmente in termini di esempio di licenziamenti quindi di peso su tre persone che sono occupate seppure in modo poco efficiente in queste
In queste società hanno portato i comuni naturalmente a non riuscire ad affrontare
Un peso sociale una pressione politica e mediatica
Quale quella che ci sarebbe venuta addosso naturalmente nel caso di licenziamento i eccetera eccetera
Su questo
In realtà noi sappiamo che continuare a mantenere in vita delle società spesso in perdita
Più o meno il trenta per cento di tutte le società partecipate sono Anzio poco oltre il trenta per cento sono in perdita più o meno costante
Ebbene duramente il ricatto dell'occupazione è stato uno uno degli elementi che ha portato i di enti locali e non tenere conto delle normative e l'altro punto debole
è stato quello del debito e di come sono state gestite queste società perché certo uno può dire va bene vediamo le società però se queste società sono state amministrate male
Voi immaginerete che naturalmente sono indebitate e sono poco appetibili sul mercato qui non è che basta dire vendiamo né no
Quello che bisognerebbe fare e questa quello che paghiamo che pagheremo per molti anni è riportare queste società o alcune di queste società quelle appunto che non
Verona e non ottengono l'interesse di eventuali
Compratore i soggetti interessati e quello di
Rimettere lì in in un assetto a come dire
Corretto economicamente corretto rimettere a posto i conti di queste società per poi poterle
CDR e questo naturalmente un altro ostacolo ad una vendita e la dismissione delle società con il risultato che ci troviamo a non potere rispettare le leggi il Governo letta appena prima di
Di chiudere la sua esperienza nella legge di stabilità ha abrogato con le norme che i Comuni non erano riusciti ad
Applicare
Le norme ce n'erano gli enti locali non ne hanno tenuto conto il Governo letta non ha potuto prendere che prendere atto della situazione che ha abrogato le norme norme che negli ultimi anni sono state continuamente prorogate
Dovete vendere entro il trentuno dicembre due mila e undici e poi dovete vendere invece entro il trentuno dicembre due mila dodici e poi entro il trentuno dicembre due mila tredici per le quali vero problema è che ci sono degli ostacoli
Quasi insormontabili realmente a fare cassa con le società partecipate con il risultato che non si riesce da questo punto di vista a tagliare la spesa pubblica e allora che fare
Intanto noi chiediamo come radicali che
Tutte quelle società
Che
Non si occupano
Dei servizi pubblici locali quindi Energia
Trasporti locali sociale etc quindi tutte quelle società che
Non si occupano di servizi essenziali da garantire ai cittadini
Chi sono il sessanta per cento cioè il sessanta per cento delle società partecipate si occupano di servizi non di primaria importanza non di interesse
Pubblico non servizi essenziali quindi intanto ne chiediamo
Che questo sessanta per cento di società partecipate
Partecipate da Comuni Province di qualunque entità vengano dismesse o
Cedute
Però naturalmente vi ho detto
Per riuscire ad arrivare a cedere me per per dismettere delle società a porre in liquidazione come dire non è così difficile anche se bisogna valutare la situazione debitoria per venderne altre è necessario che siano appetibili sul mercato
E allora noi abbiamo messo appunto una serie di proposte per
Tornare e cercare di
Di tornare a ripresentare queste società partecipate reale a metterle di nuovo in condizioni economiche
Decenti diciamo è a questo scopo è necessario
Prevedere delle e degli strumenti di trasparenza di controllo che mettano i cittadini nelle condizioni di capire fino in fondo perché è una società conviene averla o Millino
Se questa società funziona o meno se gli amministratori quindi sono stati o meno buoni amministratori
Vado quindi rapidamente alla conclusione questo mio primo intervento elencando diciamo quando
Breve spiegazione delle nostre
Proposte la prima intanto è quella di
Mettere a punto un sistema di valutazione della qualità dei servizi
Su Stendhal nazionali e internazionali ma da affidare non
Al Comune stesso
Se no il discorso è sempre lo stesso chi regola
Non può
Fare nello stesso tempo occupare il ruolo di quel del regolato in un modo come dire efficace quindi noi chiediamo che queste valutazioni
In realtà si fanno in molti Paesi soprattutto nei paesi anglosassoni
Siano affidati ad agenzie esterne quindi che agenzie esterne
Su base di sistemi di valutazioni già attivi nei Paesi in altri Paesi europei
Valentino la qualità dei servizi offerti
E che queste informazioni vengano rese disponibili naturalmente sia sul sito della dell'istituzione che sul sito delle partecipate coinvolte in questa valutazione di
Servizi
Tutti i servizi
Risulta
Nessuno
No no tutti i servizi pubblici che fornisce un'istituzione per noi devono essere valutati nella loro qualità a ok
Grasso per esempio
Presenziare
No no non solo questi no no no non solo questi qualunque servizio che l'istituzione ritiene di
Di dare e che quindi da e garantisce attraverso una società partecipata è stato detto dei servizi cimiteriali se c'è un po'più difficile perché magari i
Diciamo del degli strumenti di valutazione della qualità dei servizi si è cimiteriali sarà più difficile ma anche questi servizi possono essere valutati nei loro sprechi nella loro economicità e nella loro efficienza e possono essere
E possono essere anche
E questa è un'altra nostra proposta messi i cittadini nelle condizioni attraverso il sito dell'istituzione di valutare
Il loro grado di soddisfazione quindi gli utenti attraverso il sito dell'istituzione devono potere valutare la qualità dei
Servizi quindi
Sistema di valutazione della qualità dei servizi su Standard nazionale internazionali di società esterne e nello stesso tempo raccolta del consenso o meno
Per servizio da parte del cittadino sul sito dell'istituzione
E poi proponiamo l'amministrazioni comunali provinciali regionali predisporre un piano pluriennale di dismissione della società
Sappiamo di rabbia e abbiamo spiegato perché non è possibile dismettere in tempi così brevissimi bene il comune e il Comune di
Perugia dovrebbe
Nel farlo visto che si avvicina la campagna elettorale speriamo non solo come promessa quello proprio di attivare un piano pluriennale di dismissioni queste sono le società che non garantiscono un servizio essenziale
Questo è il nostro piano di dimissioni di dismissioni l'obiettivo è quello di dismettere dipende la società entro tre quattro cinque anni con questo tipo di investimenti per riqualificarla
E poi
Abbiamo le chiediamo anche che vengano resi pubblici nei vari siti
Un piano il piano esecutivo di gestione che comprenda precisi obiettivi annuali cioè se io una società partecipata devo dire qual è
L'obiettivo che mi do in quell'anno in modo tale in modo trasparente in modo tale che poi i cittadini possono verificare
Che quegli obiettivi sono stati o meno raggiunti e vincolare anche
Almeno il cinquanta per cento dello stipendio degli amministratori sui risultati o meno raggiunti quindi inc al massimo il cinquanta per cento di un fisso e il cinquanta per cento
Del dello stipendio sulla base dei risultati raggiunti su obiettivi dichiarati e resi pubblici attraverso il sito obiettivi gestionale in questo
Come
Nuova ma in realtà
Devo dire che quasi nessun ente locale
O regioni prima si dà degli obiettivi e di pubblica cosa che invece bisognerebbe fare quello che si limitano a fare al Bilancio preventivo ma poi ne accenno anche a quello
Altra esatto né esatto snellire nel caso degli enti locali lo fanno
Rigorosamente in ritardo
Allora altra proposta proponiamo che la Giunta dell'ente locale che controlla una società partecipata che a quella Giunta venga sottoposto il Bilancio preventivo della partecipata
E che la Giunta dia un pare aerei di indirizzo scritto e che lo pubblichi
Quindi
Io amministratore noi amministratori di una società partecipata
Inviamo il bilancio preventivo alla Giunta la Giunta si esprime con una si esprime con un
Alcuna sul non con una decisione vincolante
Ma si esprime sulla validità o meno di questo bilancio preventivo e
Rende pubblico il suo parere poi gli amministratori naturalmente faranno quello che credono
Per e poi in modo tale che
In questo caso la Giunta si prenda una responsabilità e non scarichi poi sugli amministra se solo sugli amministratori delle società il la mala gestione di un eventuale punto società partecipata
E poi ancora questa e chiudo poiché altre va bene in un secondo intervento
Noi proponiamo che i contratti di servizio prevedono che su tutti i documenti commerciali fiscali quindi fatture scontrini per i trasporti pubblici locali il gas eccetera
Presi in cambio della prestazione emessi dalle società che forniscono servizi pubblici che queste siano
Formalmente private ma che siano in mano dei privati oppure
A controllo pubblico che sia visibile in questi scontrini in queste fatture la percentuale del costo del servizio che è stata coperta mediante le tariffe
E la percentuale invece coperta con la fiscalità generale perché naturalmente le tariffe le pagano solo gli utenti del servizio pubblico
E quella parte consistente per esempio nel caso
Delle specie sui servizi pubblici locali lo paga le pagano l'intera collettività quindi le pagano tutti i cittadini italiani allora noi diciamo bene visto che questo non viene mai detto
Io Vito una informazione rapidissima
Quasi la metà circa la metà dei costi dei servizi pubblici locali e a carico della fiscalità generale
Non è a carico delle tariffe
Le tariffe sono relativamente basse rispetto al resto d'Europa allora uno noi diciamo a pene che bello badiamo meno in Italia è certo che paghiamo meno perché l'altra metà no che sono circa mi pare quattro miliardi di euro in un anno se non sbaglio
Viene pagato dalla fiscalità generale
è giusto non è giusto che lo paghino
I tutti i cittadini italiani o che lo paghino solo quelli che utilizzano il servizio non so ne possiamo discutere intanto negli scontrini nominare riportiamo la percentuale
Tutti i cittadini sanno che con quella fra tariffa pagano quella percentuale
In modo tale che magari si evitino anche molte polemiche spesso a sproposito sulle sulle sulle tariffe grazie
Molto molto interessante anche perché questo tipo di dibattiti non non vanno nel grande pubblico
L'informazione diciamo da questo punto di vista è molto
Parka di notizie anche se voi vi veniamo travolti
Da a un dibattito abbastanza polveroso su questo
E di avevamo cum proprio per questo motivo a maggior ragione dormo volentieri la parola a Giuseppe Castellini che direttore del Giornale dell'Umbria e che su questo pubblicato diverse
Diciamo in interviste inchieste particolare
Prima Giuseppe mi diceva ma fondo su Perugia la situazione è abbastanza diverso da norme ci sono ecco magari su questo se può e approfondire
Tutti gli aspetti positivi esatto non ho mai fatto
E un diciamo sempre sul quarto d'ora in modo tecnico
Sul quarto d'ora poi Alessandro poi vediamo ma che era un primo
Domande e poi gli secondo all'orario di inizio perché i Consiglieri poi parte quindi controllo scotto il tempo no intanto grazie a
In sede di Calia malori per l'invito
E come dice io qui voglio dire una cosa anche sulla sull'editoria sulla stampa che nazionale ma che il problema si ingigantisce anche a livello locale il problema e che non è che la stampa tante volte non ne parla e che spesso non è attrezzata per parlarne come abbiamo visto già dell'intervento precedente
E solo argomenti dove tu o ai chi approfondisce chi studio cioè al giornalismo in una fase di grande passaggio
Per cui la metà dei giornalisti italiani più della metà non sono adeguati al nuovo tipo che è fatto di approfondimento
Di studio di ci vuole un altro tipo cioè lo scarpone che prima girava di portava le notizie non funziona più aperta l'audizione ti fanno più vendere perché
Già ci sono i siti scelti fanno vendere se ha il sito abbiamo nove eccetera e nel lo dico perché per inquadrare e per esempio che vediamo che certe notizie sul sito faranno
Migliaia di contatti sul cartaceo non funzionano più non so se avete visto ieri la Repubblica che ha cambiato completamente giornale
I i quotidiani diventano dei settimanali e quotidiani lo presento ci siamo mi è piaciuto il credo abbiamo fatto un po'lo abbiamo fatto onori l'ormai abbiamo tolto l'Umbria cioè le prime pagine sono tutte monografico vendiamo una questione come dire partecipate
Volevo gravi
Poi lasciamo Perugia alcuni territori dove ci permetterà troverà perché la parola anche lì fatte in un certo modo perché è chiaro che essendo realtà regionali comunque
Non hanno quella copertura che un giornale nazionale magari Murro Repubblica una cosa che avvenne a Ravenna ma che l'importo esecutiva noi no
Cosa che avviene a Bastia importa perché la dimensione diverso
Quindi volevo dire volevo non volere difendere i colleghi e che secondo me le professionalità così come si sono sviluppate nel passato non sono semplicemente più adeguate ma abbiamo la fortuna
Di aver potuto fare una serie di assunzioni negli anni scorsi molto mirate avevamo già l'idea di fare un giornale di questo tipo devo dire andiamo bene che siamo l'unico giornale italiano per col segno più in alcuna Ostiglia sul cartaceo vanno ma anche sul sito
Quindi
Non è che voglio dire abbiamo fatto che siamo più bravi perché abbiamo sviluppato professionalità de sono in grado di affrontare temi
No bravi nel senso voglio dire è chiaro no prima una volta chi prendevi documenti una lista Uniti diciamo questo e di principio sono contrario Regioni se lo stesso posto
Quello e li conosce tutti ma che se ne frega la gente oggi lesionato al televisione ad essa dei siti a me mi servono le capisca quelle realtà che spesso è bene che non sia di quella realtà come i tribunali
Mi fece rotatoria Barelli sono contro i tribunali piccoli perché si crea per forza una cosa tra
Il procuratore di Spoleto il sostituto procuratore l'avvocato perché sono realtà piccole e questo mi preoccupa quindi
Voglio dire
Questa
Questo discarica
Allora detto questo ma era solo diciamo così un passaggio per capire
Quello che sta avvenendo insomma demolitoria e tanto altro non è cattiva volontà e che proprio settore ormai arriva il comunicato bullo Butti come oltre i sindacati i sindacati hanno sempre a Campalto sogni Lorenzo dei giornalisti no ci arriva al collega doveri
Tre pagine della CGIL ad Abu Robotti dentro e magari non ha mai fatto l'aveva mai sentito l'azienda RAI oggi non avviene più così
Non può avvenire più così perché gli spazi sono ristretti per comunicare forme
O ci fa un lavoro su quel tema da qui qualche nostro sconto con i sindacati che non riesco a capire nel mondo è cambiato e che cambierà sempre di più
Tornando alle partecipate tutte le cose sarebbero tanto io cerco di
Di essere molto sintetico e di dire magari incute alcuni dati per quello che riguarda proprio l'Umbria
Io io ho una cultura liberale in questo senso ciò el che può fornire il mercato in maniera efficiente non c'è bisogno lo confluisca Pubblico questo secondo me e la stella polare che ci deve guidare
Qualche volta è bene che il pubblico io però qua
Bisogna vederlo caso per caso che io ho fatto l'amministratore comunale ho fatto cinque anni a Tarquinia all'Assessore traditrice sì
Mi ricordo che per esempio il mercato in quella realtà non produceva l'asilo nido eppure capivamo che c'è un'esigenza che abbiamo fatto abbiamo fatto noi del Comune abbiamo preso una cooperativa abbiamo dato in gestione
è chiaro che oggi la situazione è cambiata perché per esempio l'offerta di asili siccome la domanda è aumentata il mercato può è che
L'ente pubblico avrà difficoltà a tornare indietro io ho fatto uno studio sul perugino sugli asili-nido
Che
Nel noi spendiamo voi immaginate con l'asilo nido privato a benché conferma convenzionato una convenzione al Comune il massimo che può spendere e quattrocentocinquanta euro al mese diciamo per dieci mesi
In una sintonia e e quindi di costa circa cinquecentocinque mila cinque mila cinquecento euro l'anno
Se vedi la spesa di un posto nell'asilo nido comunale cosa nove mila duecento euro l'anno lì
Cioè spendono
No il motivo
E cioè
Nove mila
Autonoma guarda guarda
Tu puoi fare una cosa io di farlo
Lasciamo perdere il motivo
Pensiamo ad emotivo io ti dico che se tu vai te lo faccio un esempio perché io mio figlio
Lo ha portato all'asilo nido privato appunto esercitino davanti alla mia ufficio semplicemente perché in quello pubblico agosto numero tenevano spendevo venti euro in meno ho preferito a spendere venti ore in più al mese
Addirittura mi mandavano la baby sitter a casa pagando in più ovviamente se stava male essendo io sono il mio era un servizio più ampio quasi allo stesso posto
Se poi il tu prendi la voce della spesa degli asili-nido sul Bilancio e la dividi per il numero dei bambini e di segreteria ti viene novemila parlo di Bilancio andavano in mille tre è chiaro che un motivo tanto io dissi al Sindaco
Ma scusa perché non facciamo una cosa tu
Privatizza dovuto
Lascia i nove milioni nove milioni di Euro quattro e cinque saranno quelli dà il buono allora a quelli che gli dà il buono completo la dai pure un pezzo di ceto medio che invece di quattrocentocinquanta girai cento centocinquanta duecento euro al mese
è chiaro che va spiegato anche perché faccio licenzio le quote che fa giudice ANCI bidelli se spese c'è no
Hai ragione dice lo farò ma mano che vanno in pensione cerchiamo di andare così è chiaro che i tempi sono lunghi lo capisco pure dal suo punto di vista credo che ha il coraggio di dire care signore vuote siccome mancano
Non lo so gli stradini domani andrà fa gli stadi voi immaginate che è impossibile però Lassad queste insomma
Quindi ciò che può fare il mercato non deve fare l'ente pubblico questo è evidente ci sono delle cose
Che tante volte il mercato non riesce a produrre e che è evidente che allora lì l'ente pubblico può giocare un ruolo qui non entro sui fatti della trasparenza perché è stato il già parlato problema dell'Italia come diceva Giulietti governarli italiane che è difficile impossibile
Perché poi questo sembra bello a parole ma quando tu Lovali poiché a concretizzare è c'è tutta una e poi mussoliniana ripeto leporati giolittiana Copyright di Giolitti Mussolini lo disse che era impossibile la rete Giulietti in pre-CIPE
Però voglio dire
La la cosa è questa cioè
A un certo punto bisogna
Eliminare tutto quello e però eliminare non può essere lasciato agli enti locali questa sardo diciamo un puro un grande difetto del federalismo all'italiana perché l'abbiamo visto prima ma Mammano commentarlo
I centri livelli di governo periferico che era un fattore di grande democrazia se gestito bene una volta mi ricordo negli anni Settanta si facevano le battaglie tutti per dire
Il potere portarlo più vicini ai cittadini da Roma la Regione perché la Regione più vicine ai cittadini sia trasformato in una proliferazione diciamo di
Chiamiamo tra virgolette clientelismo dico ma questo in tutte le Regioni se guardate il Lazio la Lombardia l'Umbria di di spesa in Società partecipate non ha poco all'uno virgola tre per cento del PIL regionale siamo su duecentocinquantasei milioni di euro
Tra tutto Regione Comune Provincia
In nel Lazio guardo qua è cinque miliardi e cinque siamo al quattro virgola quattro cinque per cento del PIL dell'azione cioè voglio dire non versa anche
Nell'errore ma un pochino più virtuosa forse perché è piccola forse c'è un controllo maggiore forse perché de tende lunghe sempre un po'a metà cioè
Le porcherie alle fama fino a un certo punto non così smarcato come si fa nelle altre regioni
Il problema è
Qualche volta però
Quindi
Io credo che ci voglia una normativa molto stringente e qui sono d'accordo che impedisce praticamente di fare certe cose o se le
Se chiedi di farle ci deve essere cioè su una serie di gradi superiori che ti dicono che tu li convinci invece qui c'è una libertà qualsiasi Comune qualsiasi regione qualsiasi Provincia può fare praticamente quello principale
Senza e questo è chiaro che eccome aprire il vaso di Pandora no cioè l'amministratore corretto piante anche a quello che invece ci fa la campagna elettorale perché tanto cioè ci tenevo io non sono opinioni vorrei degli italiani ma
Insomma livello
Di consapevolezza e di controllo voglia mettere sui siti a parte che metà del
I tagli anzi di a cui ci vanno ma insomma non è ci vogliono delle leggi purtroppo grado rosso di maturità abbastanza stringenti che obblighino
A fare certe cose e se non li fai di tali trasferimenti presento al Comune no quella la minaccia quello fissano facendo adesso Governo scelta non fa il resto e allora di ti taglio di la di modo che tu lo fai
Ho detto questo però attenzione ci sono delle quindi diciamo venerdì massimi sono favorevole alle privatizzazioni però attenzione
Perché l'esperienza americane inglesi dirette della Thatcher ci dimostra che sono state fatte privatizzazioni sbagliate
Cioè non basta solo l'intendimento bisogna essere pragmatici pragmatici e concreti faccio un esempio
Durante il Governo Reagan futuro privatizzati la televisione via cavo negli Stati Uniti fu un disastro perché
Essendo un monopolio naturale le imprese private non fecero altro che aumentare i prezzi e peggiorare la qualità per anni negli Stati Uniti chi c'è stato lo sa
Ci furono barzellette su come funzionava male la televisione via cavo e allo stesso modo la Thatcher fece delle privatizzazioni per esempio nei trasporti britannici che furono un fallimento totale perché peggiora il servizio ma in termini Premax
Quindi non sempre la privatizzazione di per sé fatta soprattutto nei servizi che hanno un monopolio naturale faccio un esempio pratico e arriva a Perugia
Se tu ai il servizio dei parcheggi è chiaro che non puoi da concorrenza non c'è perché quello e il servizio non è che uno arriva con la macchina eccentrico concorrenti qui parcheggi a un Euro qui vicino a ottanta cinquecentesche
è chiaro monopolio naturale étoile due strade
Ho logistici tu o fine una gara lo vince un privato ma li devi poi avere un po'di un potere come dicono gli americani di regulation cioè con delle
Cioè con le chiare perché in Italia perché abbiamo imprenditori migliori della politica e attenzione
Se gli dai un potere quello che fai limitatamente aumento dei prezzi e peggiora la qualità qua o anche se noto già valida alle
Aumenti
Infatti per arrivare al caso di Perugia io non mi sono spiegata un certo punto che a un certo punto cessato uno momento fortissimo del prezzo dei parcheggi
Ora posso capire il centro all'invece faceva alterate due settantadue novantasei diventato se parcheggi tre alcune eccezioni Sisto indossava un po'di
Né in certe ore perché poi la sera ci sono parcheggi agevolati insomma
Non riuscivo a capire perché improvvisamente ma c'è stato un momento poi generalizzato anche fuori non solo al centro
Parlando con un amministratore mettono recapito
Dice è che noi prima nella Sipa contavamo adesso siamo scesi non contiamo niente cioè la comunale venduto le prove una gran parte delle proprie partecipazione in questa società che prima era mista
Era fatta dal Comune di Perugia dagli spagnoli ora gli spagnoli e nella stragrande maggioranza evidentemente nel contratto di servizio non sono state poste alcune accortezze o sono state subite perché questi gli hanno detto fate così o se no noi ce ne andiamo non lo so per quale motivo
Sta di fatto per il minor controllo pubblico per esempio sui servizi a Perugia secondo
Secondo gli amministratori il Sindaco dice di no ma
Secondo me non dice la verità ha determinato questa situazione di aumento debba dei parcheggi forse in maniera eccessiva esorbitante
Un po'dappertutto perché non solo in centro tumori c'è un centro di voglio disincentivare fa pendere mini metrò lo posso appellabile fascetta però posso applicabile va fuori no cioè invece i parcheggi sono aumentati da per tutto
Questo per dire che normalmente ne va e negli altri Paesi quando ci troviamo di fronte a dei servizi di monopolio o comunque di oligopolio dove il privato può approfittarsi quindi aumentare i prezzi eventualmente diminuire la qualità
Cosa si fa si fa una gara prima di tutto a non si fanno le trattative private si assegna e c'è un forte
Potere di regulation cioè io faccio una gara con un contratto di servizio di modo che tu fai questo questa è l'altra strada cosa che evidentemente fecero male secondo il mito del mercato sia reca anche la Thatcher nei servizi che via ho detto l'altra cosa
Ecco perché va visto caso per caso il come facevo l'esempio dell'asilo nido ci possono essere anche
Delle cose fatte con buone intenzioni però in Italia finisce sempre le strade dell'inferno sono lastricate di buone intenzioni
Per esempio
Noi l'Umbria era ed è ancora indietro sul digitale noi abbiamo dei ritardi come dimostrano le statistiche Istat di statistiche Istat abbastanza consistenti rispetto alla media nazionale che a sua volta ritardi che spetta agli altri Paesi
è evidente che allora per esempio posso pensare ad una società regionale che ha il compito di promuovere questa cosa posso pensarlo
E magari fare una società regionale con un partner specializzato per mi porta il non ha votato questo per esempio la cosa che tu devi valutare di volta in volta
è chiaro che poi nel pratico non succede così perché non avevamo una società regionali prima si chiamava non mi ricordo positivo ma da guerra del poi
Che aveva questo compito e soprattutto aveva un compito di autofinanziarsi facendo loro i programmi e vendendoli
Invece è diventata una società regionale informatica che è servita praticamente permetterci della gente che non aveva nessuna competenza prete per fare le le le cose del CUP cioè regionale manuali che possa andare anch'io considero quattro cose faccio una cosa del CUP è chiaro che non risponde più allora quella logica ecco perché dicevo quelle cose bisogna farle
Poi farle bene e ci sono e se i poteri di controllo che nel momento in cui dovete fare bene e le proposte vanno in quella direzione io sono in grado di intervenire
Questo lo dico perché rispetta una cosa manichea o tutto privato tutto pubblico io mi rendo conto che siamo oltre le cose poi bisogna vedere
Come
In un Paese in cui purtroppo abbiamo
Un sistema imprenditorialità giacché non è che il massimo del mondo noi voi sapete abbiamo sviluppato una grossa imprenditoria una grande capacità di interlocuzione con la politica
Perché e chiede sempre protezione guarda verso le imprese italiane ha chiesto sempre protezione non volevano entrare in Europa Carli forzo forzo la Malfa forzavano questi allora
I liberali di allora perché perché capivano che
Solo entrando nella competizione si potevano avere aziende efficienti commentano la produttività che poi il segreto dell'economia mentre loro volevano protezione non volevano entrare nel mercato comune fu fatta una forzatura
E soprattutto in un per cui concludo
Pongo due dati ma proprio uscissimo noi abbiamo un sistema economico dell'Umbria rileggetevi un bel libro il professor Bracalente tutsi Ente Regione che dice verso il lunga del due mila e venti
Ne abbiamo un sistema economico che è in declino dagli anni ottanta vi do un dato solo lunga una delle regioni più povere d'Italia negli anni Sessanta
Ci fu anche all'inizio degli anni Sessanta il Parlamento che fece proprio una seduta speciale sull'Umbria
Per vedere di fare un piano per
Per cercare di intervenire su una Regione e sapete quando si è chiuso il divario immigrazione immigrazione perché gli un bendavano via
Nel mille novecentosettantuno si chiude il divario quindi ti dice per la Regione arretrata
Fa negli anni Settanta qui sarebbe un recupero prodigioso attraverso lo sviluppo industriale leggervi la meccanica leggera del tessile
E soprattutto sull'asse Perugia castello sull'asse Perugia Foligno la cosa non arriva a Spoleto per esempio pascolo esercita questo pratica era allora può decadente ma insomma quindi oserei eccetera però insomma non
Non ebbe questo sviluppo
Che già
E insomma farla breve nel mille novecentottantaquattro
Fatto cento il PIL pro capite italiano il PIL pro capite la ricchezza prodotta diviso due abitanti lunga aveva cento un recupero pruriginoso si era messa nella media nazionale
Sapete l'anno scorso quanto era il nostro PIL pro capite o rispetto alla media italiano novantadue ciò che abbiamo perso l'otto per cento rispetto alla media
Non che non siamo andati avanti ma gli altri sono in mediamente sono andati più avanti di noi e sapete qual è la tendenza della proiezione verso il due mila e venti secondo gli studi fatti da Bracalente ed e dall'Università
Ottantanove nel due mila e venti se non cambiamo qualcosa ce lo siamo soggetti a un declino lento ma inesorabile
E questo avrebbe spiegazione spero di tornarci la seconda cosa
E perché questo e quindi sono i nostri imprenditori perché non è noi il motorino alla crescita come spiega bene un grande economista rappresentati proprio Nicola scaldo solo due
Si chiama alcune motore autonomo euro il motore non auto
Il motore
Autonomo è quello che compete sul mercato che deve essere efficiente per forza se non vai fuori e sono quello che attira ricchezza dall'esterno le aziende che esportano
Il turismo tutto quello che ti porta ricchezza del fuori che però si confronta con il mercato e quindi è costretto ad avere per forza magari a costo di tagli dolorosi ristrutturazioni però del mercato interno
Nell'esportazione arriva il tedesco e ti prego il francese o americano
Poi c'è il motore un autonomo per importante non lo sto dicendo che va
E e che ha fatto dal commercio quello che redistribuisce la ricchezza non tanto la traina fa girare Commercio l'Edilizia la pubblica amministrazione
Noi abbiamo in Umbria e questo secondo motore troppo grosso e quell'altro troppo piccolo da qui il nostro produttività più bassa di circa il dieci per cento rispetto alla media nazionale panico i salari ronde sono più basse dieci per cento della retribuzione
Non pubblico evidentemente e grazie se la produttività la del dieci per cento i numeri sono un Paese abbassa adulti agli atti retribuzione non esiste al mondo un Paese a bassa produttività gli alti livelli di bene dove esiste in natura non esiste in natura
Poiché
E e tra l'altro il nostro dunque sui servizi entro il trenta per cento in meno perché abbiamo servizi poveri non l'abbiamo servizi avanzati e qui dopo crescerebbe nel secondo intervento spiegare perché non riusciamo ad avere servizi avanzati
Insomma la nostra imprenditoria fortemente posizionata sul motore in un autonomo ha imparato una che dipende dalla regolazione amministrativa il commercio dipende molto deviare il commercio regionale una
L'edilizia dipende da via oltre che dal mercato i piani urbanistici hanno sviluppato una grande capacità di interlocuzione con la politica
Perché è evidente che è la politica
Ma a Perugia per vent'anni che ha comandato che era intorno all'edilizia
Oggi no e infatti vedete nuovi soggetti cambiamenti anche nella società perché è andata fortemente in crisi dice ma se io vi dico marine dove si radica è chiaro se andarsi dalla segretati
Se il sindaco di Perugia chiama Cucinelli può e si pone di fatto una pernacchia te lo vende in America ma gliene frega un bel poi non dipende dal permesso del sindaco di Perugia
Questo sta cambiando profondamente nella nostra società
Quindi i nostri guai derivano da queste su questo insomma sarebbe bene per arrivare ai dati delle e quindi capite anche
Che
Di fronte all'imprenditoria che spesso non non collusa capisco io facessi cosa edilizio MM la mia capacità e di avere P.O. di cubatura in più sviluppo questa capacità invito al c'è un assessore
Mi ci faccia amica non ma vorrei solo personaggi cattivi
è che le cose chiaro indirizzate così vanno così perché no evidente
E volevo dire delle partecipate qui non sono d'accordo però
Libera me non piace libero devo dire sul primo punto sia di rivelano esprimesse insieme le pere con le mele la parte
Si la la la la partecipazione a alt alla sagra comitato della Sardegna molti costa niente Toma
Le cose vere sono Amato Randaccio perché così fatto tutto uno
Ma tutto Calderoni erano già ne capisce Pigna Jack cinquemila partecipazioni sì ma c'è la Sagra del fungo ve ne sono del tartufo in Valnerina se
Partecipa al Comitato lo volevano partecipare al Comitato la Regione dell'Umbria e ci mette erano a bordo cinquecento euro l'anno insomma per dire no
Però ci sono altre cose su cui invece accendere l'attenzione allunga noi abbiamo
Il gli oneri che la l'amministrazione pubblica supporta per la spesa nelle partecipate guardate che non guarda di Bilancio di bilanci vertici fate ci sono già dentro i soldi li hanno dati gli enti locali dice numero tre partecipare su quattro seminativo sì ma perché in quei bilanci servente al contributo della Regione insomma quindi dobbiamo andare a vedere quanto mi costa nulla risultato finale perché io aumento un milione di euro in più mando in attivo l'azienda ma non è sono duecentosessantadue milioni come riporta poi anche
Professore c'è dato
Questa cosa del Messaggero noi abbiamo e qui è un po'pericoloso praticamente cinquecentosessantuno partecipazioni dei Comuni però di ripeto c'è un po'tutto dentro centotre
Parte in centotre partecipate
Qual è il punto drammatico suo più pericoloso secondo voi che noi abbiamo cinquantaquattro milioni di euro che non risultano trasferite a quell'aziende significano prestati a quell'azienda
Cioè ci sono enti pubblici che per noi
Far pesare il loro bilancio fanno un prestito
E nel loro bilancio risulta un credito femminili entrerà quindi io lo faccio uscire come prestito lo faccio rientrare come onere che devo ma in realtà io dubito
Cioè questi cinquantaquattro milioni di euro avverrà siano brave ci sono erogazioni che andranno perse
Perché sicuramente di questi cento duecentosessantadue mila e questa quota in Umbria è molto alta rispetto alla media nazionale cioè di crediti che però sono crediti
Che
Imbellettare o i bilanci dei Comuni ma poi però vai a vedere io credo
Che non rientrano se volete per finire sapere quanto ci possono alcune cose noi abbiamo
La cifra c'entra il comma
Parlo adesso come sapete c'è un riassetto delle partecipate c'è una sola società in Aus dell'ICI TCA parliamo della tecnologia del digitale che costa un milione quattrocentosessantacinque mila euro l'anno
Poi abbiamo la getto affinché ne colosso milioni duecentotrentacinque mila cioè il trasferimento che fa la Regione Sviluppumbria ne costa sei milioni e sei
La la seicento multimediale di Terni va be'costava duecentosei
Chiuso tutto l'hanno chiuso duecentotredici mila euro e abbiamo poi
La la l'agenzia regionale umbra per lo sviluppo di innovazione che era l'elusione è stato chiuso ci costava cinquecentocinquantuno mila euro il problema non è questo posto ma
Quello alcuni sono serviti a quella cui sono serviti poi chiaro questo riguarda solo la Regione dovremmo andare a vedere tutte le particelle corso del Comune di Perugia partecipe la gemella
Silva anche se ha ridotto nella gestione cioè sono partecipazioni importanti non
Nella fase
E chiudo però attenzione la SARS costa ma
Problema è
Un'area può perché molti dice negli anni Settanta i comunisti non Brogliano porto perché dice un trasporto dei ricchi
E invece per dire l'allora Sindaco cassa intelligentemente il Guardasigilli numerose Regioni Sonata l'aeroporto è fondamentale ci fu tutta questi se lo ricorda io no perché vascolare dubbia ma possibile ho parlato con i protagonisti di allora
Esatto ora è chiaro che l'aeroporto è costato e continuo costare però insomma forse stiamo vedendo un po'la fine di questa cosa ecco per esempio quelli se gestiti bene
Per me non sono stati i soldi spesi malissimo speriamo
Che nel momento in cui entrerà un socio privato vero riusciamo
Ci si localizza abbia continuato centoottanta Soresina è uno solo
Però ti dico dirigo capito che secondo me quella un servizio che adesso io non sono in grado di Rieti ben gestito mal gestito che però una perdita ci può stare
Per una fase di start-up vessata molto lungo e il problema
Il problema sarà lo so però
Se non c'è il veloce scusate Lario porto nessun imprenditore venivano faceva annunciamo l'aeroporto alla l'alternativa è tra mangiare una minestra salate sarà Di giuro preferisco la minestra salata
Ecco su queste cose io andrei molto pragmaticamente ciò anche di vedere i casi in caso ma che tutto non si può fare
Tante volte ripeto si fa in maniera sbagliata e lì ci vogliono regole stringenti però voglio dire oggi noi abbiamo un piano dell'aeroporto finalmente
Che ha
Un obiettivo triennale a cinquecento mila passeggeri quindi raggiungendo il breakeven e in quel momento tutto l'IVA Gizzi e può essere il con la privatizzazione magari tra dieci anni di vendite vuote eccidi prendi quello verso questo ente l'obiettivo
Però senza questo ripeto il mercato nero come la riporta in Umbria nuovo portale
Non ci sono le dimensioni
Mi pare che il dibattito si sta
Naturalmente limando do adesso la parola Alessandro Massari invitandolo a stare sui in un quarto d'ora poiché faremo o un
Prima un piccolo giro di domande e poi un secondo giro derivino si otterrebbe una sala fino alle sette un quarto confuso indica
è però vedo che
Che la carne a cuocere ce n'è tanta quindi do subito la parola senza indugio ad Alessandria
A me a me e vi ringrazio molto cari compagni deleteri Perugia ringrazio molto gli intervenuti perché io faccio parte in quel pezzo di DNA che se ne andava via dell'Umbria
E ho parenti praticamente in mezza Umbria e la e la conosco molto bene
Sono anche un pilota
Che usava l'aeroporto di Perugia dall'aeroporto dell'Urbe per divertirsi
Per
Per divertirsi per divertimento parleremo dell'uomo nell'utilizzo degli aeroporti visto che mi citi
Il caldo Rizzo e neanche Pareto che era un conservatore quindi andiamo proprio su
Le cose belle parole amica strana perché
Non mi fai parlare subito di di delle cose che avete detto perché ma avete proprio completamente rivoluzionato il
L'intervento e quindi andiamo a vedere la storia allora il socialismo municipale è qualche cosa che vale il tre per cento
Del PIL nazionale
Il termine nasce alle altre al congresso del partito socialista francese nel mille ottocentottanta perché né non viviamo nel vuoto assoluto
E ho sentito Marco che introduceva e parlava appunto di questo processo iniziale che insieme nel mille novecentodue
Bene voglio coniugare allora anche il tema delle fondazioni
Perché il sistema delle municipalità e il sistema delle fondazioni che è un sistema che è l'inizio del Novecento viene a formarsi perché unità che era stata liberale aveva aperti i partiti di massa allo Stato pubblicarsi
Al punto e quindi i servizi
La mia Norcia aveva l'energia elettrica prima di Roma perché nel mille ottocentosessantuno Roma è un borgo
Non c'era una civilissima quindi le fondazioni che voglio dare i soldi per la Fiera del tartufo nero di Norcia fanno bene perché è ottimo ma diffidate delimitazione a parte
A parte le battute
E che cosa accade accade che a un certo punto i cittadini da una parte per poter avere i servizi si rivolsero la municipalità perché l'italianità dei prefetti
Era l'Italia delle Province e mi dispiace che non c'è il Sindaco per della il candidato Sindaco per poter parlare
Digita metropolitane di Regione di dimensioni territoriali
Così come parleremo dall'aeroporto forse
Ma c'era anche la necessità di poter aiutare i poveri c'era anche la necessità di poter dare il credito e meritevoli perché ricordatevi che nota abolire handling Taviano ricchi famiglie comunque il figlio faceva sicuramente carriera
Era il povero meritevole dai bisogni aiuti
E così nacquero istituti critico cooperativa
Se andava avanti non sto a raccontare la storia tu insomma già introdotto il welfare senza libertà fu proprio del fascismo quindi è chiaro che questi servizi andare avanti
Però a me
Interesse interesserebbe parla del ruolo coi d'Europa vada definita nel mercato non è mai esistito
Forse
In Gran Bretagna e in negli Stati Uniti dice pochissimo gli Stati Uniti negli anni Ottanta erano socialisti
Poi mi hanno portato un po'di libero mercato con gli errori che che ha detto perché è stato un problema di controlli però il libero mercato praticamente non esiste quasi da nessuna parte in Italia c'è un capitalismo assistito
Mille novecentonovanta l'Europa dopo il crollo del muro di Berlino
Si rende conto che l'assetto conservativo
Che avevamo stabilito per ragioni tutte politiche che non tenevano conto dell'efficienza economica e della redditività dei servizi perché signori la destra la punta al colpo di Stato così come la sinistra fare la rivoluzione che cosa fecero
Vi diamo i servizi pubblici pubblici con i BOT i CCT o l'inflazione
A voi non facciamo pagare le tasse adesso ne abbiamo una pietra al collo così grossa che il centotrenta per cento del debito con gli speculatori che ci hanno attaccato e non abbiamo nazionalizzato una sola banca eravamo il ventre molle europeo e adesso li paghiamo
Io Lorini centocinquant'anni di un tipo di società basato su un familismo amorale su un capitalismo assistito secondo la versione che ne diamo noi magari su un capitalismo che non ha la coscienza di
Del della cittadinanza quindi dell'incremento del dovere poi della pretesa del diritto che invece quanto ha descritto il il direttore
Però le cose son biforca
Nel novanta l'Europa fatta da Stati con una forte componente
Come dire quasi hegeliano parliamo della Germania della Francia non volevano perderanno azioni servizio pubblico non volevano perdere l'importanza collegata a questo status
Sulle banche no sulle banche invece lieto esser tutto privato quindi cosa fece
Imposero la privatizzazione delle banche tramite
Non
Direttiva si disse a tutti gli Stati e voi dovete privatizzare le banche
Me lo facemmo male
Lo facemmo con uno schermo noi demmo tutto quanto il patrimonio dello Stato che era nelle banche lo regala mo'delle fondazioni Società formalmente private che svolgono scopi pubblici poi ci torneremo perché questo è il
Proprie ritornello che abbiamo sentito no alla forma privata la costanza pubblica queste il giochino su cui
Noi stiamo ragionando
Ebbene fondazioni divennero operare delle banche i partiti decisero di andare informi fondazione perché tramite i Comuni Province e Regione
E quindi imprenditori amici degli amici hanno avuto i denari quindi Unione europea sulle banche privatizzazione
Da noi i furbi privatizzazioni all'italiana perché poi un'altra cosa che a me è piaciuto che
Mandate che era l'Edison scritte così
Perché così non si capiscono
La distinzione tra Houston FAS
Fu fatta a Roma proprio perché il Pontefice era l'unico che leggeva il diritto iniziarlo se è bravo
Senza però ai tuoi dei per le nostre leggi ci pensiamo noi scindiamo le cose in Italia non ce l'abbiamo abbiamo circa due mila persone che sanno leggere i bilanci dal bilancio dello Stato a quello del Comune è un problema di conoscenza ecco perché
Si fa fatica a comprendere quello che accade e torniamo al novanta
Novanta Francia soprattutto siccome aveva bisogno di mantenere questo ruolo del servitore dello Stato per servire da un servizio pubblico disse
Beh a me non interessa che i servizi anche quelli che producono un utile economico siano gestiti dei privati
Cosa mi interessa in fondo a me che ci sia una gara cioè che venga messo in concorrenza il pubblico che il privato
E
Tutto quello che è accaduto successivamente al mille novecentonovanta rispetto alla nostra ambigua legislazione
è stata proprio dovuta al fatto che lui non abbiamo l'obbligo di dare ai privati
Il servizio laddove c'è la possibilità di avere un lucro
E invece dare al pubblico tutti quei casi in cui
Ci sono dei vincoli naturali tecnologici che producono un monopolio naturale
E quindi naturalmente bisogna fare in modo che la collettività se ne faccia carico o pagandolo con la fiscalità generale o pagandolo con la tassa che altro che non è il ticket sanitario c'è un pezzettino
Di
Servizio che pago e che sente anche per evitare
L'evasore parliamoci chiaro perché con la Cassa quando paghi si vede che consumi però questo lo può fare per i beni di visibili
L'acqua è divisibile perché il bicchiere tuo non è di chi era il mio però lì per motivi diciamo direi che e ideologici l'acqua deve essere un bene comune quando me ne privatistico secondo lei
Le nozioni economiche
Perché dico questo perché ne non sappiamo neanche qual è la definizione del servizio pubblico guardare che il servizio pubblico nasce con l'odioso diritto amministrativo quello che ci dà interesse legittimo hanno l'interesse
E ma non il il diritto soggettivo
All'inizio quindi che cosa accade
Che il servizio pubblico all'ente pubblico lo dice nome stesso piano piano un po'alla volta ci si è resi conto per esempio sul modello di Radio Radicale che il servizio pubblico a quel servizio che ha rivolto al pubblico
Nonché lo fa il pubblico lo fa il pubblico il privato purché lo faccia nelle condizioni migliori al costo inferiore facendo il bene del pubblico
E allora che cosa è successo che abbiamo cominciato noi ad avere qualche giurista illuminato ne abbiamo avuto Cassese avvenuto Bassanini che hanno provato a fare qualche cosa nel novanta
Riforma della pubblica amministrazione si scopre al gestore di controllo peccato che il controllo sulle interno quindi non c'è la terzietà
Non c'è
Quella otto diciamo
Quell'obiettività quindi la proposta di Valerio di dare a dei terzi che controllano sta nel fatto che io direttore dico a Marco Marco per favore il compitino questa nell'iscrivere la tua firma dieci volte tutti i mesi
Tu mi porti centoventi a firma dei vari obiettivo aggiungessimo promosso avanti carriera soldi no non funziona così l'obiettivo si respira prima lo fai valutare un terzo e poi sei somaro ti licenzio se sembra voti promuovo
Va bene a parte queste cose pian piano siamo arrivati a
Definire il servizio pubblico papà entro il servizio pubblico che cosa il servizio pubblico essenziale quale che cos'è essenziale perché non è essenziale per me
E allora bisogna andare a vedere i condimenti dei diritti della persona di andare a vedere la Costituzione allora la vita
La vita tutto ciò che riguarda la vita la salute la libertà la sicurezza la circolazione
L'assistenza la previdenza la libertà di comunicazione queste sono cose che fanno parte del servizio pubblico essenziale cioè se io mi devo spostare
Lo devo poter fare con un mezzo pubblico se devo telefonare devo avere una rete che mi possa far telefonate
All'interno di questi servizi pubblici abbiamo detto però c'è qualche cosa che può essere messo in concorrenza sul mercato pensata per i telefoni
Ma perché io devo avere un solo monopolisti nasceranno a Telecom che monopolizzano ci dava tanti problemi non mollava l'ultimo miglio
Del seme trasporti che sono il settore pubblico che da più problemi specie abbiamo le rotaie le rotaie rimangono pubbliche
Lo Stato fa il regolatore ancora una volta ci passa il tram le Ferrovie dello Stato una volta ci passa Italo e tu a seconda del mobbing che fanno a Italo decise farti tre ore di
Di ritardo perché gli hanno staccato la corrente gli hanno rubato non so che cosa ma comunque
Cominciamo ad a vere
Un po'di concorrenza e cominciamo ad avere appunto qualche possibilità di miglioramento del servizio
Sostanzialmente però c'è stata sempre in Italia un rifiuto del mercato
Il ritorno a dire a me lo Stato a vedere la solita
Cioè a tutte le colpe io
Ciò ha bisogno e i doveri non ci sono mai
Questo non lo prendeva in considerazione nessuno per esempio a Roma biglietto oltre all'arte noi saremo una pacca tremendo che assume di tutto quel biglietto non è che non lo fanno gli zingari che vengono attaccati in continuazione da beceri Roma cosa mi romani
Cioè il problema non sono gli eletti spesso gli elettori
E abbiamo visto con l'evento Cinque Stelle quando un eletto
Va fai quando un elettore diventa eletto può creare
Può creare danni
è insomma
Se il Trattato di Amsterdam ha continuato poi a dare importanza a questa normativa e ha detto che sono importanti i servizi di interesse economico prima parlava l'interesse industriale perché
Cercano sempre di coniugare l'efficienza le comune vita però con la promozione della coesione sociale e territoriale questo solidarismo francese
Che è figlio di un servizio pubblico che ha un'impronta codicistica ma napoleonica nove le ghigliottina deve dei giacobini cioè
I una cosa tremenda proprio la virtù imposta dallo Stato nessuna nessuna libertà e però ci abbiamo anch'
L'articolo quaranta della Costituzione più bella del mondo che autorizza gli espropri per pubblico verità i trasferimenti quindi dobbiamo renderci conto
Che questo è qualche cosa che ne dobbiamo analizzare infatti io a un certo punto di contatto mai
Mi ritrovo a sponsorizzare degli interventi dello Stato in società che sono private
Perché non sono privati
Perché con le semplicemente alla forma mi hanno dato la Vituccio del privato ma all'interno se la crisi capitale azionario è del Comune o della fondazione se
Chi va a dirigere
Quelle Società formalmente private ce lo mette l'assessore ove il consigliere comunale o il politico ma allora è semplicemente una finzione allora laddove c'è un interesse pubblico è giusto che
Il potere politico quindi pubblico indirizzi i modi e le forme in base al quale al pubblico poi può ricevere
I propri legittimi diritti sa tempio dei doveri potrebbe continuiamo a parlare i doveri e ma lei fa veniva detto ne paghiamo
Una parte di tasse una parte di imposte peccato che qualcuno non paga le imposte e magari ci fa fare pure l'esenzione per le tasse comunque questo è un problema proprio di familismo amorale
Che impiega e che impegna tutta quanta la
La nostra società io concordo io non credo che gli che che gli imprenditori siano peggiori dei politici e io non credo che i cittadini italiani
Stando così le cose cioè non avendo le informazioni siano molto migliori dei loro votanti perché chiedono il favore invece del diritto
Se conoscessero forse si renderebbero conto che adempiere al dovere e pretendere il diritto spesso è più e più efficiente eccetera
Purtroppo poi
è
è è possibile anche se non è anche se non è dimostrabile perché
Neanche con
Il il redditometro che non riusciamo a
A trovare i cittadini che sono veramente poveri e quelli che invece l'urlo lo vogliono solo partendo vogliono solo
Come dire far mostrare ecco
Ma io parlavo ancora di tante leggi tanti interventi i radicali su questi interventi
Hanno avuto un'importanza fondamentale perché tutta la ricerca della trasparenza e poi confluita in un testo della Governo Monti che ha fatto sì l'anagrafe pubblica degli eletti e da lì tanti altri interventi
Ma la cosa più importante il bilancio consolidato quello che abbiamo detto serviva è stato inserito in un decreto Monti in sei
Bilancio consolidato noi abbiamo un problema grande
Abbiamo detto che
Le società di servizi acquistano una forma privata perché in questo modo si eludono i patti di stabilità interno imposti dall'Unione europea
Cosa abbiamo noi abbiamo centotrenta per cento di debito abbiamo il tre per cento di deficit dobbiamo entrare adesso del cinque per cento ogni anno quindi è evidente
Che
Dopo l'infame riforma del Titolo quinto si sia detto il bilancio dello Stato non basta dirà
A a stabilire qual è il debito dell'Italia perché poi c'è il debito della Regione della Provincia del Comune
Poi abbiamo scoperto che nell'ambito di questi bilanci non potevamo mettere le perdite delle società municipalizzate perché erano delle S.p.A. partecipato che le delle delle S.r.l. quindi abbiamo detto signori
Fino a quando le perdite delle società municipalizzate che incidono sui bilanci del Comune e ti vanno a togliere servizi invece che andate lì quando i danni Rossi
Dobbiamo considerarlo primo perché è necessario conoscere per poter ben deliberare secondo perché è una truffa nei confronti dell'Europa saremmo in condizioni quasi da dire quasi da Grecia
Avendo una struttura repubblicana che fatta di Stato Province regioni comuni
Insomma immaginate di che cosa ne viene fuori e se voi andaste a leggere che cos'è
Quali sono gli enti che possono essere ricondotti al pubblico vivi viene da ridere perché va be le Comunità montane le conoscete ma ci sono una quantità di
E enti che le aziende autonome le Comunità montane i consorzi le università agli Istituti Case Popolari le aziende sanitarie
Lara hanno cioè l'agenzia per la rappresentanza né conservati a tutta questa roba se ha dei limiti deve risultare da qualche parte
E questo non lo abbiamo ottenuto
Problemino
Non esiste un bilancio dei Comuni che siamo genio altro problemino le società private hanno invece i parametri del Codice civile non sai come incastrati
E la Corte dei Conti sta dicendo al legislatore hai creato lo strumento del bilancio consolidato cioè il bilancio del Comune deve andare insieme al bilancio delle Società partecipate però fa in modo che i due bilanci dialoghino
Se no ce l'hai solo sulla carta ecco perché noi diciamo che in Italia c'è la prevalenza della ragion di Stato contro il rispetto dello stato di diritto quando un Presidente del Consiglio si rende conto che nel piccolo comune siccome non c'è una lira
Assumono un poveraccio forno mandarla morire di fame dentro una società Municipale ex municipale
E quindi non rispetta non legge quello prende atto e ritira la legge perché dice la ragion di Stato il farlo mangiare
è meglio che licenziare uno peccato che non si dovrebbe fare il sistema di riforma degli ammortizzatori sociali perché in Italia una riforma per volta non si può fare perché
La fai nel corso del tempo quando per centotrenta anni non fa niente poi di fare tutto insieme
Perché i nomi sono arrivati al pettine tutti insieme e i costi li stanno facendo pagare tutti hanno il perché dell'equità intergenerazionale me non parla più nessuno
Ricardo ci spiegava che c'era le coerenza tra la tassa e il prestito a condizione che si stava nel ciclo vitale di una persona io non posso pagare i consumi di ma non
E li sta pagando
Li sta pagando tutti non hanno nessun servizio di quello di cui al
Lo sto dicendo nel mille non tanto Antonov organizzavamo convegni dal titolo di operazioni contro Renzi che cose
Che cos'è se non una rivolta generazionale che non sappiamo cosa produrrà
è semplicemente una sutura contro coloro i quali hanno ingessato un Paese gerontocratica o
Colluso da una serie di reticolati che fa sì che emergano solo colori i quali fanno parte di una casta invisibile perché nelle casse esistono
Sono semplicemente invisibili
No ma che stila esso periziato
E
Perché stremato Navone aspetto ancora spetta
Un secondo solo di notte un secondo solo perché
Devo dirti sono una cosa devo dirvi sono una cosa e
è vero
è vero e vero è verissimo è verissimo quello che è stato detto da tutti voi è verissimo però ricordatevi che
Il monopolio purtroppo esiste
E il monopolio quando esiste da sempre una rendita i parcheggi otto unità in concessione a più società
Infine facendo in modo che ci siano delle tariffe differenziate e fare la concorrenza sulla gestione otto è logico che gli dà il monopolio e l'uomo non è che
è un certo punto è
Un animale virtuoso
Non vi devo citare Adamo Smith che diceva che il macellaio di tagliare pettine non perché mi voleva bene ma perché faceva il suo interesse pure alla fine la sera mangiavate bene mangiamo bene erano tutti contenti
Io ho un sacco di cose da dire perché
Mi son fatto prendere da proprio dalla passione
Villimburgo perché da dovrei ma potranno di fermo qui e poi al secondo giro continuo grazie
Altra parte l'ausiliario del traffico e quello più antipatico più odiato dai cittadini per cui io
L'ho detto fin dall'inizio che limitino questo ruolo abbiamo di fino a sette un quarto tempo intanto credo che la
Ci sono un sacco di di questioni per cui un po'di domande
Credo che vengono scontati o no paio acque tra passiamo subito al secondo giro così poi Alessandro si rifanno insomma
Primario Mario che il primate Mario Paoli
A microfono e stiamo registrando per avere
No no no
Proprio a intervenire con il
Avviene in qua per favore perché stiamo registrando mai
Acqua comico ecco magari sempre
Mario Paoline parte perché poi le persone ma
Della mostra Arturo lasciare il vostro pari
A
Il vostro parere perché io
Dico che vengo boh preparato nel senso facendo parte
Del movimento per i beni comuni Thabo lontani come veduta su sulle cose sulle perché le partecipate nascono perché locande ricorda
Nei primi del Novecento fu tutt'altro spirito da quello che so adesso nascono perché i profitti dovesse dovevano essere distribuiti
Tra i lavoratori e la cittadinanza
Poi i partiti politici
Anche quelli che sono di facile uno
Alla sinistra le invece come detto voi l'anno trasformate in come strumenti del consenso per cui se basta Sebaca bene l'amministratore e inutili ma non ci stanno più perché lì c'era la possibilità del debito pubblico e quindi in The quelle possibilità che queste partecipate avevano di fare soldi non ci stavano dovettero andare fuori mercato perché erano state solamente di menzionate
Perché appunto non è che avevano più il fine
Di fare profitti bevesse ridistribuiti
Perché a Milano
E entrambe nell'Ottocento ma c'era un sacco di soldi e avevano costruito Catarci avvenuto costruito del ruolo
Del vuol fare per i lavoratori dette Del Grosso
E
A
Rosso
Appunto Ettore nacque esso problema è capire che dettato ognuno per libero le pensa a come le varie però io credo che il problema
Sia molto purtroppo di come è degenerata in Italia
Diciamo agli occhi
Perché è degenerata giù da altri vede altre parti questo fenomeno cioè che io come filosofia quella del Pubblico intesa come la moglie di mio anche se non tutta
Ecco vedete per me
Va bene nel senso che non possono appurare fare profitti solo diritti se ritengono per loro a me sembra sa meglio perché alla fine la Mussini una municipalizzata i profitti e li distribuisce alla popolazione i servizi
Allora io credo questo non sia impossibile è diventata impossibile perché se alla moglie all'Atm and e Perugia
Prima ci metti un un un dottore ginecologo o se metti un corso poi l'architetto perché della Regione e l'hanno mandato via o di
Si
Ma come una vuole Istica perché è stato delegato tutto quanto i partiti c'è stato il fascismo dopo il fascismo i partiti hanno continuato la stessa politica
Echema dato invertiti perché ha continuato a votarli
Fiscali l'utilizzo
Servono a Nicola
Qui stiamo bene cambiando discorso però che de del Nobel verso il personale siamo ci hanno risposto di costo per di DD di modello si vale quello completamente liberale quello misto o quello cioè io sono ancora per il modello socialdemocratico
Cesare
è normale
Francamente a referendum non c'abbiamo l'acqua perché abbiamo manchi Santa giusta lineare dagli Stati membri non è un problema che non è lei che è un problema di fare i profitti che
Seguito
Tutti telegiornali
Presente
E quindi era andiamo lasciati così almeno com'era
Negli ordinamenti cinquantanove milioni all'anno
Essa è questo il sistema
E voglio dire anche se almeno per ora purtroppo anche se meno pezzo per i tanti altri perché ho scelto sempre cercato de fa presente a tutti
Che de quelli che parlano e vogliono Beneduci invece vogliono solo per il bene loro e soprattutto in questa Regione
Dove presto scappano Napoli pensiamo alla zarina maneggiare scappato un altro
Pur non condividendo Lattanzi per esempio però gli
Ieri i livelli le faccio il pregio di aver
Almeno lungo il coraggio di scrivere alcune cose mentre come decide imprenditori liberali
Furberia sordina fregava niente perché l'edilizia in quanto ce n'è per l'anno in tutti i conservatori proprio quello di tutti democratici perché i soldi glieli davano più voi chi governava no
Ecco che riconosco esterni
Ecco appunto allora è
E chiudo così non va troppo io ritengo che il problema
Non sia quello ecco questo della liberalizzazione sfrenata che possa cambiare le cose io sono
Per il per per il modello
Partecipativo esiste già in alcune fabbriche in Germania che esiste in alcune situazioni l'Inghilterra ste cose qua perché il vento
Che alcuni beni ritengo comuni e che quindi profitti devono andare ridistribuiti non apporti ma alla maggioranza
Io ma sì
Tra l'ordine non ha dei meriti che stiamo registrando operatore ritardo meri Mancinelli
Osservazioni un po'qua una folla allora partendo dalla considerazione dei di quello che è riportato in queste articolo
Che prevede il peso delle Società partecipate vedendo la lista se osserviamo il rapporto dice
Fra il numero di partecipazioni Leonilde a carico regionali noi vediamo che non
Che abbiamo una posizione essi la
Osserveremmo anche siamo un pochino più nessun nella classifica e manca oltretutto il rapporto quanto fa pensare sul cittadino quindi un rapporto numero cittadini
Quindi tutto sommato al sarebbe da rivedere e credo che non sia così positiva ad occhio per quello che il
Guarda l'acqua mi sposto un po'sull'azzardo qua e là umbre acque è una S.p.A.
Già
Questa suona un pochino male l'acqua tutto sappiamo che non è un bene primario un bene vitale qualcosa di più stillicidio gli
Allora erano volevo dire che la mille per quello che riguarda l'Umbria per esempio il maggiore azionista il Comune di Assisi
Che poi ha garantito di riversare tutti spropositi per la manutenzione dei suoi acquedotti ma il numero degli abitanti di essi si e il numero di estensione per il conduttore di Assisi poi sono quelle del Comune di Perugia che avendo meno azioni almeno profitti però più
Una come dire un acquedotto molto più lungo
E per questo molto male
Mantenuto e naturalmente rapportando il diritto del cittadino di Perugia rispetto all'acqua al bene primario dell'acqua rispetto a quello di Assisi e tutti e due clienti
Forse sono sì forzati
Dell'ombre acque a me una diversità disservizio di un bene primario
è un'altra considerazione ACI ACI e una di quelle partecipate che si dice che dovevano essere anche se vendute
Allora cessate
ACI gestisce molto di quelle che sono le situazione della sicurezza stradale oggi come oggi grazie al Governo Berlusconi però c'è un gravissimo conflitto di interessi ed attribuzione come ruolo
Perché l'ammissione è quella di abbattere il numero di veicoli ora come si fa
Un'azienda che ha come missione
L'automobilista quindi
Va anche profitto con il numero aumentando il numero dei veicoli come fa ad essere attribuito la gestione della sicurezza stradale questo anche nel Comune di Perugia avviene una delle cose che vorrei chiedere
Va beh rally
Quindi tutte queste partecipati tornando a quello che ha detto il signore precedente l'interesse pubblico del cittadino deve far parte a quella che deve essere
I riferimenti di valutazione
Cosa che ha
Tutt'oggi assolutamente manca in tutte queste
E diciamo accenni
I criteri di lucro aziendale quindi devono essere però abbinati ai criteri di beneficio pubblico andando alla TPL andando al biglietto
Per Roma
Zero ci sono cattive abitudini
Ovunque in Italia però bisogna anche dire che ci dalla Francia all'Inghilterra per esempio gli studenti non pagano il biglietto dell'autobus
Mentre da noi e piuttosto un salasso allora Gigi salasso dell'asilo aggiungi salasso di questo tipo perché facciamo meno figli
Si sa no no ci stiamo mangiando tutt'oggi quindi quello che ci siamo mangiati prima ormai e non lo possiamo ricacciare ma quello che ci stiamo mangiando adesso dobbiamo cercare di sicuramente di tagliare con l'efficacia inefficienza
E naturalmente
Non essa millesimo
è un sistema di radicamento occhietti territoriale e poi nazionale quindi se io faccio delle leggi che poi l'uso
Per la partecipata come per la sagra ecco che l'elenco di cui sopra mi dà un senso
Mi dà un senso di quello che è un modello di radicamento
Che infatti si tarda la Corte costituzionale parlare di sistema culturale di corruzione ma la cultura viene generata dall'alto io poi sono condizionato
A stare più o meno poi sono anche magari portato esser furbo
A
Navigare nel mare in cui sono
Basta finisco
Mario Albino
Poi magari faccio giro
No no io soltanto per una considerazione intanto vi ringrazio per
Questo dibattito come lo trovo interessantissima almeno per me cioè non sono riuscita a mettere a fuoco una serie di questioni che non avevo troppo Giare
Allora a partire dall'analisi che avete fatto sia di livello
Nazionale che di livello locale la questione che si pone come se ne esce
No come si riesce perché diceva Castellini prima in quella dall'analisi che ha fatto se è vero che il motore interno
Quello esterno ma non mi ricordo quali due fosse il virtuoso diciamo così
Molto autonoma
Ora Motor proprio non funziona goduto ancora troppo grosso altra troppo piccolo quello troppo grosso
Però è l'unico che abbiamo a disposizione e se faceva non me la ricordavo questa cosa avevo già letto sentita un'altra parte questa strada che si dice che nel due mila venti dell'Umbria a Ferrara l'ottantanove per cento del PIL per ottantaquattro no
E c'è un pezzo di motore come per esempio quello legato ormai io credo indissolubilmente all'edilizia che non funzionano più per anni chi ha vissuto all'interno di questa città si sentiva dire che il cuore col motore più importante che c'era era quello dell'edilizia non funziona più altrui lascia i TAR costruito proprio riguardavo stamattina
Proprio sul casualmente che stava facendo un'altra ricerca sul il giornale
E mi è venuta fuori ho ritrovato un dato che
A Perugia ci sono quattro mila cinquecento appartamenti nuovi invenduti
E ancora non parliamo rimonta luce a favore
Pagare pregressa c'è una crisi profondissima qui se questo motore non funziona più
E se da una parte so che ricordava che addirittura
Il Governo retta dovuto eliminare ormai quella rara finzione dal punto di vista giuridico cioè dovete fare dovrete fare dovrete fare perché
L'occupazione nelle partecipate è diventata una specie di sussidio sociale che si dà a una serie di persone
Alla questione che io pongo evidentemente in termini così gli alloggi dici è come ne usciamo
Perché poi per prendere decisioni gravi bisogna avere consenso
Quindi la questione mi pare che sia molto da discutere tanto a livello locale
Dove forse la situazione
E meno che pesante che a livello nazionale ma si potrebbe aprire per esempio anche è una riflessione correlata anche su altre forme di assistenza tipo le cooperative sociali o altre cose attraverso cui
Si fa così dell'occupazione per dare servizio pubblico che non si capisce se il servizio pubblico che viene dato e l'occupazione degli occupati o quello che viene reso l'esterno
Ha tanto a livello nazionale perché queste sono le decisioni che si debbono misurare con dire consenso e questo è un dato di fatto ci vuole capacità di fare delle scelte che poi si misurano
O nel breve periodo e non si fa niente o nel medio periodo ci vogliono anche
Dei virgolette governanti lungimiranti che hanno il coraggio e di rischiare
Grazie
Io mera grazie a questa domanda per farne queste considerazioni vetrata per fare una domanda come Radicali Italiani e poi tutto questo lo concretizzare il lotta politica
Perché ne abbiamo una serie di petizioni in corso ecco magari su questo se né vogliamo anche un attimo parlare abbiamo una mezz'oretta di tempo perché in
Chiaramente
Farei un giro Marco tu vuoi intervenire una
Continuo a chiusura però comunque no okay va bene
Riprendiamo
A
Si
Promesse
Abbiamo mezzo nel tempo quindi per la
Allora
Pro
Allora che l'interesse pubblico se l'interesse del cittadino e certo e che i criteri di valutazione debbano basarsi su criteri di efficienza efficacia ed economicità lo abbiamo detto
Purtroppo quando il controllore coincide con il controllato questo non ce l'abbiamo quindi noi abbiamo bisogno di far sì che il pubblico controlli
E il privato laddove ci sono le condizioni per dare il
Prodotto il servizio sui beni in concorrenza lo faccia rispettando bene le regole e quindi facendo in modo che
Emerga il merito
E per quanto riguarda l'acqua i costi di gestione
Il problema del monopolio il problema è proprio quello fino a quando il sistema italiano sarà basato non su delle istituzioni che decidono
Ma su dei cittadini privati i politici che magari nelle segreterie
Di partito nazionale provinciale comunale regionale decideranno che il cugino della cognata va bene per l'Acquedotto invece che l'ingegnere idrico
Noi avremo delle difficoltà perché la Corte dei Conti ci ha dimostrato come praticamente in tutte le società municipalizzata ripeteva prima il direttore ci sono parenti di politici
Parenti di politici mi sembra di vedere il momento Crino che fa trasparenza pali senatori assumono i parenti dei deputati e viceversa queste l'Italia queste l'Italia
O
C'è un problema fisso
Dichiarazione se l'obiettivo
Ebbene
So
Ma quello è un problema
Non so infatti
Il problema non è che è incostituzionale il problema è diverso il problema è che quando hanno fatto la riforma del Titolo quinto hanno distribuito ad capocchia
Ma le competenze è normale che un acquedotto che magari parte in Basilicata e finisce in Puglia non può essere gestito da una serie di Comuni
è normale che l'ente deve essere diverso ma questo vale per l'intero Titolo quinto io mi rendo conto che l'acqua è un bene vitale e quindi a una carico emotivo particolare
Però bisogna anche rendersi conto che il bene vitale se viene sprecato perché ci sono le perdite è inutile quindi il problema sta nelle persone che gestiscono non nel bene
è chi gestisce
è il modo come gestisce per poter
Fuori
Le regole le diamo per scontato ammessa
Per poi venire qua
Perché io volevo parlare della Germania che mi interessa molto
Allora io sono una sera grazie sono assolutamente d'accordo sul fatto
Iolanda e Tina rally tanto per non parlare di edilizia
Costanzo hanno privato sono imprenditrice privata da generazioni da generazioni
Allora concordo pienamente sul fatto che il controllore non debba appartenere alla stessa categoria del controllato però vorrei sgombrare il campo del dubbio dal fatto che quello che non mi piace molto
è che il soggetto privato operatore economico che lavora con efficaci con efficienza
Non può passare il per cui in una maniera così diciamo quasi arcaica per colui che
Di fatto l'Ucraina asta
Allora il le gare di appalto quando vengono affidate no come vengono affidati a soggetti privati che sono operatori economici seri che sono in concorrenza su tutto il territorio nazionale e internazionale
Hanno tutto l'interesse a far funzionare bene il servizio che hanno preso in appalto quindi non è sul non è la modalità di operare eh il meccanismo che va cambiato il sistema perché se ne diciamo che tutto quello che viene affidato ai privati i servizi c'è il rischio è che quello alza il prezzo non è affatto vero perché in un mercato globale in un mercato nazionale
L'operatore privato per far funzionare i decreti erogare i beni servizio bene fornire ben il prodotto deve soddisfare il cliente nel quale non non ha sentito parlare
Perché l'ho dente finale è cliente sia nel servizio pubblico che nel servizio privato e in quanto tale l'operatore privato ha tutto interessa far funzionare bene sia un una municipalizzata oppure quello un'azienda privata io difatti direi
Per l'esperienza mia
Imprenditrice amministratore magari ne avessero Amina municipalizzata da da amministrare perché la farla ministre rei certamente non essendo mi pare interveniente sicuramente la ministre Ray con criteri difficili efficace diffide di efficienza perché questo mi consente di accontentare l'utente finale
Quindi gradirei che magari
No si sgombra se il campo dal dubbio del fatto che l'operatore privato ora che l'Italia si è fatta di imprevisti l'ottantanove per cento del
Del del PIL sviluppato dalle medie e piccole imprese che sviluppa il settantacinque per cento e la forza lavoro
Quindi direi che insomma non tutto non tutto è e male è evidente che la collusione che c'è sempre stata
Tra pubblico e privato quindi l'affidare a soggetti tra virgolette i privati che sono imprenditori che di fatto non lo sono ma per l'ho sempre vissuto sott'la protezione no del del pubblico quello è un altro conto ma no non ci oggi io direi che bisogna puntare più sul meccanismo
Cioè cambiare il sistema
Che regola determinate cose le ha fatto l'esempio del servizio pubblico del trasporto i romani non pagano il biglietto
Io non credo viaggio molto in Germania i tedeschi probabilmente sono più
Hanno un senso civico più elevata del nostro però non possono fare a meno di pagare il biglietto
Perché il sistema è tale per cui si entra dalla porta davanti
E non si passa se non si è pagato il biglietto e l'autista da noi c'è un problema si porrà nessuno controlla
No grazie
Grazie
Allora
No grazie all'imprenditrice perché purtroppo non avendo trattato del sistema delle fondazioni bancarie e qui ci siamo più concentrati sui Capitani il d'impresa i grandi capitalisti assistiti che con le banche pubbliche e con i partitocratico che nel sistema partitocratico noi andiamo a
Diciamo criticare non è il libero mercato che mi dà non esiste esiste un capitalismo assistito noi vorrei far sì che gli imprenditori meritorie avessero il credito dalle banche perché sono sottratte le fondazioni
Ad essere la possibilità di accedere a dei degli appalti leali corretti dove non ci sono le buste già concordate dove il proliferare di amministrazioni non serva a favorire la corruttela
Dove quando crei le Regioni poi almeno allora devi sostituire le funzioni perché non puoi sempre aumentare gli enti pubblici che poi
Creano maggiore burocrazia lentezza
Quindi
Lacci e laccioli vogliamo usare linguaggio ottocenteschi sono perfettamente d'accordo sulle fondazioni sarebbe uscito fuori questo discorso dove gli imprenditori meritevoli purtroppo in Italia falliscono
Quelli che invece sono assistiti
Vanno avanti
Io questo lo purtroppo non l'ho specificato però dal dal dibattito poteva sembrare che qui ci fosse qui il problema non è lì non è l'imprenditore privato o non è il servizio pubblico qui sono i partiti che hanno occupato manu militari con persone incompetenti tutto
Il pubblico il privato è questo il problema qui hanno inquinato tutto mai sul sito sul referendum pubblica abbiamo detto asteniamoci perché il privato fa schifo i privati tanto son sempre vicino al pubblico e sono anche peggio
Ma questo punto se il monopolio passa dal pubblico a un imprenditore che non sarà mai virtuoso ma sarà semplicemente ho raccomandato ma spegniamo ci nove su quel referendum ci siamo astenuti sulla base di questa considerazione
Perché l'imprenditore però non ci sarà mai con l'appalto perché lì c'è il monopolio dice la rendita li guadagni pure senza merito e quindi a quello bravo non gli va Ivana amico quello per l'appalto
Per quanto riguarda l'amico del dei beni comuni guarda che magari
I cotto guai i profitti redistribuisce tanto su innanzitutto della tassazione progressiva che serve per redistribuire reddito perché quando tu un bel privato
Che magari è pure egoista e lavora diciotto ore al giorno perché gli piace la macchina guadagna tanto non evade perché magari c'è un sistema di controllo fiscale fatto bene paga tante tasse
L'unico servizio celai redistribuito se quella stessa persona invece va in un posto dove il collega se egli fa troppe pratiche veloci comincia spacciasse perché poi di qua e di là delle quello che ci ha la malattia tre giorni su cinque magari
L'efficienza gli viene un po'meno perché primo giorno è contento il secondo riguarda un po'intorno al terzo diceva bene qui ed invece che se Bonivento fesso
Quindi il problema è che se il pubblico fosse stato amministratori in una Germania che sono abituati a Webber a una certa impostazione culturale benissimo ne abbia avuto altri maestri
Ne abbiamo avuto altri esempi
Per quanto riguarda la Germania guarda
Sì io son d'accordo modello tedesco barattolo sa che i i tedeschi fanno il la contrattazione di secondo livello
Tu sai che loro hanno deciso di ridursi del venti per cento lo stipendio sa che quando le cose vanno male vanno sotto
Sai che hanno chiesto il blocco del patto di stabilità nel due mila quattro perché c'è bisogno di guerra meno l'abbiamo fatto Renzo c'è andato mi han detto noto rispetti il tre per cento basta
Perché se le spese Toole fai per le riforme di struttura ci hanno bisogno di tempi meglio lunghi è allora è chiaro che tu devi sforare il bilancio
Però se mi fai riforme che servono a fare
Che quali sono riforme da fare pensioni sul serio non come sono state fatte Pubblica amministrazione
Scuola sanità e poi
E
E inizi giusto giustizia sì ma possibile a giustizia Ciampi è un problema proprio strutturale non
Ciani ed è è il problema di tutto da un punto di vista economico
E che che causano del rischio di impulsi il lavoro oltretutto l'imprenditore volevo dirti una cosa il lavoratore e cioè che già il cartellino e ce lo stipendio
L'impegno a ricerca e impresa cioè l'imprenditore può essere ricco può fallire
Come se ne esce
Come se ne esce
Se ne esce con una serie di riforme come ho detto perché se ne esce con la razionalizzazione con un welfare universale e con spese per investimenti e non per andare a finanziare gli amici
E il consenso si perde perché la Thatcher ha fatto le riforme ha lasciato un Paese migliore a Blair
C'è stato ci veda che ha fatto le riforme e ha lasciato un Paese migliore a è infatti da me che si fanno le grandi alleanze perché non vuol perdere nessuno
Chi mette le tasse perde la insomma lo sappiamo benissimo
Mi fermo
Direttore
Le cose sono sono tanti vorrei essere brevissima perché poi veramente l
Le cose sono state
Sono state tante io volevo
Dire una cosa mi faccio a la signora era intervenuta tutti e io andati inerenti alea ha introdotto una cosa che forse noi siamo sociale
E
Il problema non è il singolo imprenditore una vocazione preciso ed ora come diceva lei e di regole dicevo l'esperienza per dire che mi ricordo quando ero consigliere quando ero assessore
Che per dire quanto però c'è un'allergia al mercato a Tarquinia
Che se tu facevi un appalto da si poteva farlo appalto fino non mi ricordo su cinquanta o sessanta milioni di lire senza fare la gara si poteva fare con le tre lettere che poi si mettevano d'accordo
Siccome quando c'erano appalti di cento conosco milioni duecento
Facemmo la gara per erogare e ci fu una rivolta perché dicevano brutti scemi in tutti i Comuni dividono la gara in sei lotti
Di trenta milioni sei per tre fa centottanta pagine
Vantaggi per il cinema voglio dire
Cioè no dicevo però dicevo nella mia cosa giovanile
Ma
Scusate però se fanno così anche a Viterbo comune più grande di noi e voi lavora Tarquinio impedirebbe però c'era la pretesa che a Viterbo facessero le gare ma noi no a Viterbo ovviamente veniva Linda
C'è già un Paese abbiamo lo stesso sente corporativo
Non abbiamo mai avuto una cultura di mercato
E la mancanza della cultura abbiamo mai avuto la rivoluzione liberale vera cioè da un domani nulla da questo punto di vista e anche in questa mancanza di cultura ci ha portato visto che parliamo di partecipate ad una
Situazione
Per cui
Per questo socialismo municipale poi via via sì ha corrotto ha portato tutti i problemi che ha portato
Il punto però che io credo che non ci sia da buttare tutto cioè a buttare l'acqua da buttare l'acqua sporca ma tenerci bambino perché il comunque mi rifaccio all'intervento
Noi siamo così comunque devo dire che le rivoluzioni verità cioè i cambiamenti veri sono sempre partire dal basso
Dai territori che si sono organizzati
Da funzioni che sono state messe spontaneamente in comune cioè noi abbiamo comunque Moro diceva che abbiamo una democrazia molto vitale anche se fragile questo grande problema italiano però vitali
Per cui dobbiamo stare attenti anche a prendere così dipeso modelli che non appartengono allo Stato diceva software che non funzionano non perché sono sbagliati in assoluto perché non funzionano natura specifica realtà
E cercare di riformare questo sistema profondamente però senza ripeto
Io
Voglio dire euro cultura liberale però mi sono trovato l'altra volta a parlare con l'Istituto Bruno leoni bravissimi e tutto che però insomma io penso che non è io penso che se li prendono Elidra il eliporti poi
Quelle cose in Italia avrai lo zero cinque per cento al conclusione a me
A fare niente come per esempio in Umbria ci sono realtà
Per esempio cooperativo comunque voglio dire alcune realtà sociali che tu devi tenere conto che hanno anche funzionato ce la devi correggere ciò le cose vanno sempre fatta attraverso
Dei pasti è chiaro che dobbiamo accelerare però poi alla fine dalla Fiera
Di tutto non abbiamo un problema però dice
Perché va e non tutte comunque dosi di mercato Forti e comunque la concorrenza sempre dovunque anche nelle stesse strutture la scuola
Perché abbiamo un drammatico problema in Italia di produttività
La produttività cioè il valore che una persona produce
Nel
Una una giornata per esempio la giornata lavorativa nuovi e più basso e degli altri parte abbiamo le dosi di innovazione sono più bassi
Perché il clima della pubblica amministrazione meno traspare per tutta l'Asia perché la giustizia tutto e abbiamo bisogno di di di aumentarle la produttività è questo quello che volevo dire prima
è il problema dell'Umbria lasciamo agli atti se non c'entra e chiudo su questo c'è veramente le cose sarebbero tante prosoluto legata
E che noi siamo passati
Dalla seria degli anni Settanta e dei primi anni Ottanta la serie B cioè
Abbiamo mantenuto faccio un esempio
Come se fossimo scesi livello ecco cioè siamo giovani in seria perché perché negli anni settanta avevamo e qui spiega la differenza profonda con le Marche
Che hanno una crisi ora più grosso dalla nostra ma la supereranno vedrete quando riparte la ripresa in maniera ABA cioè ci supereranno
Perché non avevamo dei campioni regionali sul mercato le lesse
La Perugina di Buitoni sapevamo delle realtà imprenditoriali forti che erano protagonisti improprio sui mercati nazionali ma anche internazionale pensato all'LSD futuro mila Gino occhietti ma insomma se
La nel suo piccolo Labrini ecco io io magari da qui l'ho mai saputo vera privilegi in Umbria
Ha già cenare ammontante
Queste qui ecco scusa seguite in un secondo e poi concludo ma che è un po'il problema nostro insieme a quello dei due motori
Voi cosa abbiamo fatto negli anni Ottanta nella seconda metà degli anni ottanta
Abbiamo Huppert su queste realtà oppure sono state vendute
E siamo diventati sub committenti esempio perugina dicevano emergerà c'è più perché è di oggi dipendenti oggi gli anni ottanta sì ma negli anni Ottanta quelle realtà sul territorio
Sviluppavano de una serie una domanda di servizi avanzati molto forte
Mentre oggi la Nestlé che cosa ci dice caro umbro
Tutto è un bravissimo operaio specializzato corretto preciso all'ingegnere lo faccio io
La porla genieri a finanziare la faccio io la promozione e la faccio io
Cioè quello che abbiamo perso in Umbria non è stata tanto l'industria si è
Con la crisi degli anni Novanta contratto ma se andate a vedere il peso dell'industria nell'Umbria nelle Marche è uguale
Il problema è che l'industria non vale tanto per sì ma per quello che è attiva e siccome noi siamo diventati sub committente c'è la gente ti dice farmi esso telefonino e tu fai il telefonino
Ma è differente dell'impresa che ai oltre a fare questo telefonino fa ingegneria finanziaria fa ricerca fa promozione tutto quello che si muove intorno al tema perché l'hanno tenuto di più
La Merloni la Della Valle ce l'hanno dei campioni
La cui attività genera sul territorio una maggiori Chelli la polpa vera della ricchezza alla Perugina prima c'era gente che faceva promozione c'era gente che faceva ricettazione stasera va in Svizzera
Ecco perché dico che noi
Come il volume non abbiamo perso operata turgide ma abbiamo perso molto di più
Perché siamo diventati
Da un livello di produttività a un livello più basso siamo passati dall'essere soluzioni ingegneri operai specializzati
Questo è stato il destino dei e lì
Che abbiamo perso quei punti di PIL non tanto nera per via dell'industria infatti
E qui concludo veramente se andate a vedere la differenza degli indici di produttività dell'Umbria rispetto alla media nazionali abbiamo dei settori che sono sopra le costruzioni prima della crisi non erano messe male in termini di produttività
L'industria meccanica non era messa male
L'industria tessile dopo una ristrutturazione drammatiche cioè non era messa male
E sono i servizi non abbiamo né i servizi parlo di criticare il settanta per cento progetti ci sono fatti
Da commercio da badanti c'erano i servizi al centro abbiamo niente perché il sistema industriale che abbiamo non li chiede perché noi siamo diventati sub committenti queste e allora qui chiedo
Ritornando alle partecipate io credo che se il mercato da solo non lo produce perché non siamo incanalati in questa cosa arriva all'Ikea benissimo che apre di assumere cento per ma la polpa aveva la ricchezza e portarle perse la trattiene indicherà
Allora ci possono essere politiche pubbliche e trasparenti
Che in qualche settore fanno qualcosa qualche esempio c'è
Qualcosa è avvenuto spontaneamente in un mercato Cucinelli eccetera adesso c'è il cluster nautico cioè questa cosa la cioè io penso che delle politiche pubbliche anche incidere pubblico possano servirà ecco perché dico lo buttiamo tutto quello che è pubblico
Ci deve essere un discrimine anche nel concreto tra quello che serve quello che non serve
Certo come di la Gramigna tanta e bisogna avere il coraggio di buttarla via anche perché sono una bottiglia dura butterà la situazione a un certo punto con queste esplosioni di di deficit Umbria mobilità eccetera eccetera
Allora Valerio Federico
Questo punto tutti stanchi sarò
Già
Offre esaurito
Sarò breve aspettavo i saluti
No dunque mi pare che tutti abbiamo individuato come un problema anche in quello o anche molti intervenuti un problema culturale no e
Si è detto che
Il problema culturale legato anche
Alla
Produttività economica l'efficienza l'economicità eccetera ed effettivamente anche qua tutti siamo d'accordo che
In Italia manca una cultura del mercato della concorrenza la
Più bassa produttività e un effetto anche in questo naturalmente e allora quando però
Il direttore parla di modelli e anche
Di
Politiche pubbliche ecco io credo che
Noi dobbiamo
Abbiamo almeno fino adesso sottovalutato un elemento che è l'elemento Europa non
Siamo
All'interno di un cammino
Adesso un po'debole no subito dei
Ne dei freni ma un cammino che almeno non era dichiaro aspettiamo il cammino verso un'Europa comune un'Europa politica noi definiamo gli Stati Uniti ed Europa
E a questo punto è chiaro che
I nostri modelli
Che siano meno più adatti al alla nostra storia direttore e intanto si dovranno inevitabilmente e sempre di più confrontare con le regole europee
Quindi con il mercato europeo e quindi con un modo
Diffuso in Europa molto più che qui
Che in Italia dividere il mercato non come un
Un uno spazio chiuso uno spazio legato a un territorio ma il mercato nel senso più ampio del termine giocherà geograficamente da considerare come
Da opportunità non solo legato al proprio territorio ma all'Italia l'Europa gli altri Paesi
E quindi su questo io credo che
Come dire non ci sarà tempo l'italiano una
Tempo di metabolizzare
Un modello che è quello della concorrenza e del merito dove inevitabilmente prevale
Chi K chi è capace che capace di fornire dei servizi che funzionano che capace di stare sul mercato e su questo onori rapidamente
Intervenendo sulle regole ci
Adattiamo oppure se vogliamo rimanere il Paese il protezionismo
Degli ordini delle corporazioni degli interessi incrociati tra pubblico e privato tra politica ed economia
E allora naturalmente non siamo destinati a un declino pericoloso
Prima il direttore non ha parlato di interessi
Convergenti e realtà il privato italiano e il pubblico italiano al privato che non quello che regge l'economia delle piccole e media impresa deve
Che sanno le medie diciamo
Che sanno stare sul mercato facendo export ma il privato quello che conosciamo è sempre lo stesso
Non dico che è ancora quello delle dei quelle quattro cinque famiglie di Mediobanca ma quasi
Quindi quello non è il privato cui fare riferimento quello del privato che è cresciuto
Insieme al sistema partitocratico italiano che si è sviluppato attraverso quel sistema e che verosimilmente sperando nell'Europa crollerà insieme
A quel
Insieme a quel sistema Zingales ha fatto un libro chiamandolo salvare il capitalismo dai capitalisti
Dove ha detto che il punto no ha dimostrato che il punto era proprio quello cioè che i capitalisti italiani non volevano sosta di fatti anche degli esempi
Storici diciamo così
Non vogliono la concorrenza vogliono sistema di protezione e dove gli interessi loro convergono
Con gli interessi politici bene tutto questo con un'Europa politica sempre più
Come dire veramente speriamo
Politica con una Europa con un con un mercato non solo Comune ma anche con la politica monetaria comune con la politica economica comune magari magari con un ministro degli esteri o il Ministro della difesa unico beh tutto questo
Sarà poi più difficile a quel punto se
L'umbro
Sarà in grado di fare affari beh
Sarà in grado magari se arriveremo preparati come il direttore era auspicato dal punto di vista proprio della della preparazione dell'abitudine a stare sul mercato a prevalere attraverso la qualità
Beh poi forse numero andrà a fare le fortune anche delle di qualche Land
Number tedesco e e qua magari poi verrà anche
Il tedesco
Polo svedese qua il rischio
Il rischio è che
Non vengano i tedeschi gli svedesi tutto qui per quello che almeno noi radicali da tempo chiamiamo un sistema
Diciamo così di regole un delle infrastrutture e giuridiche che non invitano
Gli stranieri diciamo i capitalisti straniere di investire nel Paese
E fino a quando le nostre regole sono regole che non permettono a un investitore di prevalere se è bravo di avaria magari avere giustizia in tempi come dire
Decenti
Quello di investire insomma in questo Paese
Beh
Allora noi continueremo a vedere la nostra industria calare senza poi avere neanche un ritorno gli investitori stranieri e su questo e chiudo visto che non l'ho detto ma lo dico veramente in tre parole
Qual è l'altra nostra proposta veramente rapidamente
Noi proponiamo di separare le fondazioni bancarie dalle banche le fondazioni bancarie in due parole sono
Delle degli organismi privati che hanno come obiettivo principale quello di aiutare le comunità locali attraverso delle
Erogazioni finanziando dei progetti
Peccato che le fondazioni bancarie non alto ruolo direi molto più importante per chi è interessato a mantenerle in mano alla politica ed è quello che le fondazioni bancarie detengono
La maggioranza del capitale azionario comunque una quota di capitale azionario di controllo delle principali banche italiane le la politica
E gli enti locali nomina dei vertici delle fondazioni bancarie le fondazioni bancarie determinano la scelta dei vertici delle banche
Le banche sono quindi indirettamente legate agli enti locali e alla politica
Le fondazioni bancarie hanno dunque tutto l'interesse a mantenere il controllo delle banche perché mantenendo il controllo delle banche
Hanno almeno potenzialmente la possibilità di influenzare la destinazione del club del credito
Di sceglierne i vertici di dettare nel governo delle banche
E tendenzialmente quindi le fondazioni bancarie guidate dagli enti locali non hanno l'interesse
A
Diminuire la loro di Luigi Rende la loro presenza nel capitale azionario
Facendo in modo di attrarre in questo modo capitali dall'Italia dall'esterno ma da privati veri da nuovi finanziatori allora perché le banche italiane
Finanziano meno prestano meno soldi si prestano a prezzi più cari circa a costi più care eccetera
Perché sono sottocapitalizzate bene uno dei freni
Alla maggiore capitalizzazione delle banche e quindi ha una distribuzione del credito più ricca più importante è proprio la presenza tra gli azionisti
Spesso con ruolo di controllo delle fondazioni bancarie e quindi della politica
Allora noi chiediamo che le fondazioni bancarie anche per adempiere meglio a ruolo che hanno sul territorio quindi a erogare più soldi
Scelga no anzi non scelgano noi chiediamo che vengano brigate per legge
Ad uscire dal capitale azionario delle banche quindi a vendere un po'come adesso molti la fondazione Montepaschi Siena obbligata a fare certo non lo fa per
Un motivo come dire nobile lo fa perché se perché Profumo gli ha detto lo fate ho qua ma insomma perché non hanno alternative perché hanno la politica la fondazione bancaria ha ridotto la banca a
Come dire nel della situazione nella quale poi Montepaschi Siena si è trovata avendo bisogno di chiedere quattro cinque miliardi di prestito ai contribuenti italiani per affrontare quel problema e speriamo che la banca sia in grado di restituirli
E quindi
Fuori le fondazioni bancarie dal capitale azionario delle banche
Tutte le volte che le fondazioni bancarie mettono in vendita una parte azionaria nel mercato il mercato reagisce bene gli investitori arrivano come stanno arrivando per Monte Paschi Siena
Questo permetterà finalmente di togliere il freno principale alla maggiore capitalizzazione delle banche
A
Beneficio del di maggiore credito quindi a beneficio della imprenditoria
Italiana sana che potrà
Incorrere ottenere prestiti
Finalmente in un modo come dire consistente ed adeguato e finalmente la politica non si occuperà più
Di
Influenzare la destinazione del credito e di governare le banche
Se qualcuno poi ha paura delle banche private beh questo è un altro discorso le banche devono naturalmente essere private sempre più aperte nuovi investitori lì poi a quel punto è un problema di regole essenzialmente europee
Che
Come dire
Rendano convenienti alle banche non
Avventurarsi iniziative di investimento di speculazioni pericolose e
Che poi vanno a danno dei cittadini
Quindi noi sul sito radicali punto it spieghiamo bene questa battaglia di separazione tra i partiti le fondazioni bancarie le banche si può anche aderire se può contribuire io chiudo quindi appellandomi a voi sostenete questa iniziativa non è un'iniziativa come dire di
Di pochi è un'iniziativa che in realtà
Coinvolge ripeto le principali banche italiane e il il loro e il governo delle principali banche italiane quindi insomma è importante che ci sosteniamo in questa
Sì un minuto al sette
Solo un momento siccome è stato citato il monte dei Paschi di Siena che non va tutto voi sapete la Banca popolare di Spoleto che cosa sta passando è stata costretta a cedere le azioni è stata messa in amministrazione controllata
Adesso do la vende le tutte le azioni oltretutto una banca
Che a qualche problema
Sostanzialmente noi diciamo se non separiamo le banche dalla Fondazione in un momento di crisi o
Le banche per ricapitalizzare il sì uccideranno le fonda ce ne qui non ci sarà più quell'welfare di prossimità oppure le fondazioni non ricapitalizzando le banche le faranno fallire quindi non sarà più il credito sul territorio
Questo è un matrimonio infelice
Non conviene più a nessuno che i due soggetti siano riti quindi se non per virtù a meno almeno per convenienza speriamo che questa riforma si possa fare
Oggi
Barberio abusante non ti ho dato proprio al risparmio di Perugia ha visto morire strettamente legata
Alla alla alla al welfare locale bene a una
Una presenza azionaria nel capitale di UniCredit
Circa mi pare lo zero cinque che sembra poco in realtà
Provate a immaginare intanto una fondazione locale
Che quindi ha come obiettivo quello di servire la sua comunità di riferimento detiene una quotazione azionare importante di una banca che opera a livello nazionale e internazionale
Vedete quello che vi dicono
Che vi dice chi guida le fondazioni locali vi dicono meno noi dobbiamo mantenere la nostra quota azionaria in UniCredit in intesa perché perché così noi
Tuteliamo la
Come dire la destinazione lavoriamo a destinazione il credito sul territorio ma questo fa né in cielo né in terra non è che tutte le regioni o le aree d'Italia possano contare possono contare
Su fondazioni locali che hanno nel Riccardo Illy capite che hanno che detengono parte capitale azionario delle grandi banche
Ma perché mai poi una banca come Unicredito come l'annata intesa dovrebbe guardare con un occhio di riguardo ad una zona del Paese o ad un'altra area del Paese
Il problema e che l'ostinarsi anche della Fondazione Cassa di Risparmio di Perugia
A mantenere una quota azionaria in UniCredit ha portato il capitale della fondazione ad abbassarsi di circa pare ottanta milioni
Nell'ultimo nell'ultimo anno tra il due mila dodici e due mila tredici
Ma ha portato
Quindi non differenziando l'investimento investendo troppo in UniCredit e avendo poi nessun ritorno negli ultimi anni
Ha portato la Fondazione a derogare sempre meno risorse sul territorio
La Fondazione Cassa di Risparmio di Perugia nel due mila sei dalla circa venti milioni di euro sul territorio nel due mila e sei oggi Neda poco più
Metà poco più di undici milioni ok quasi la metà il dato del due mila e dodici è il dato inferiore il dato più basso dal due mila sei in poi
E le erogazioni della Fondazione bancaria sono andate costantemente in diminuzione
Però però assolutamente bisogna mantenere la presenza azionare in UniCredit e magari partecipare anche se obbligati alla all'aumento di capitale voi considerate solo una cosa tutti gli investimenti
Al netto della fondazione al netto di quello in UniCredit sono andati meglio negli ultimi anni e hanno dato un maggiore introito rispetto all'investimento in UniCredit
Se quindi se la fondazione avesse investito i propri denari che poi sono i denari dei cittadini
In altri investimenti all'infuori di quello in UniCredit negli ultimi anni avrebbe potuto continuare ad erogare quanto ha erogato negli anni precedenti poi
Insomma ci sarebbe di molto molto da dire il suo come amministrata ma insomma intanto intanto partite da questo presupposto
Ci deve essere la fondazione bancaria bene allora chiedete agli amministratori perché da sei o sette anni continuano a erogare sempre
Meno sul territorio
Molto interessante grazie questa annotazione Marcomini vorrei chiudere
Il collega Augello informa
Appunto gli interventi che ci sono stati nel corso dell'incontro per poi giungere a una rullina
Ha un intento finale che dovrebbe essere secondo me è quello che poi
Fa sì che le cose cambino
Rifacendomi un fottuto quello che anche Valerio diceva
Richiamo quella che un attimo due minuti richiamo quella che è la normativa la legge Giolitti del nome del del mille novecentotrenta la legge centoquarantadue del novanta
La legge del decreto legge due ventitré due del due mila sei il primo decreto Bersani
La legge due novantasei del due mila e sei finanziarie due mila sette la legge duecentoquarantaquattro del due mila sette finanziaria due mila otto la legge centotrentatré del due mila otto che è il Testo Unico degli enti locali che estremamente complesso abolendo se lo volendo se lo leggere
Questo modifica
Nona impedito
Che la situazione sia che il numero medio degli addetti delle società partecipate dagli enti locali sessantotto unità è superiore di oltre cinque volte rispetto a quello rilevato
Tanti estate per l'insieme delle società di capitali pari a sedici anni a dodici virgola sei unità il che che significa significa che
Gli enti locali non vogliono non vogliono
Osservare la normativa che il potere centrale periodicamente aggiorna cercando di farli rientra diciamo così allora alla fin fine
Mettono anche in atto dei meccanismi che a entrarci dentro sono
Diciamo
Io avrei tanti come minimo però comunque la la la conclusione definitiva quello che diceva anche Mary Mancinelli quello che richiamava anche Valerio cioè il non il lo step successivo si si vuole che la cose cambiano davvero
Un un è una presa di coscienza e un
Un vincolo veramente culturale sul serio
Quello che di tutti i documenti che mi ha trovato che ho trovato che ho potuto leggere
Io che in una preparazione specifica materia quindi abbastanza dura però fra tutti i documenti quello che mi è piaciuto più anche per un tipo di approccio
Diciamo più più più pragmatico ma anche più
Più concreto è proprio quello i Valerio perché perché lui ad Alessandria
Sia anche dovrebbe rimanere a galla Sandro e Andrea Granata che utilizzano
La parola chiediamo
Non pretendiamo che la legge cambi chiediamo perché perché comunque
Dal momento in cui la normativa estremamente complessa è comunque sicuro che
è evidente che viene disattesa con meccanismi che passano attraverso quello che è l'applicazione delle normative stessi della legge
è allora
Pretendere che cambino
è anche giusto
Però dobbiamo anche renderci conto che il cambiamento deve avvenire dall'interno e quindi deve essere veramente il cambiamento culturale
Essi si dovremmo pagare il biglietto dell'autobus questo significa che
è possibile secondo me
Che la normativa
Si vada a evolvere in una direzione più stringente
Nei confronti del de degli enti
Molto più stringente
Addirittura prevedendo quello che un un una trasformazione
Del
Del dello stato attuale che prevede il
La figura giuridica privata in capo a queste a queste aziende
Facendola un po'più passare attraverso vincoli di pubblicità
Che obbligano
Le singole le singole aziende a rendere conto di quello che succede
E di quello di come investono i soldi e questo sì
Al di là di questo
Al di là di questo secondo me la normativa deve essere più stringente secondo me la normativa non può prevedere le deroghe annuali e le le
I rimandi periodici presto non deve e non non non è più possibile
Ho le norme europee oppure le norme locali italiani però deve essere previsto il che significa che al pari del settore privato dove intere aziende chiudono
E addirittura gli operai rimangono dentro perché i padroni si portano via i macchinari per aprire per decentralizzare e questo potrei
Neanche a venire diciamo nell'imprenditoria cosiddetta pubblica dove la il cuoco
Può anche essere licenziato potrebbe essere licenziato sapendo che poi il figlio del cuoco riesce a vivere una realtà migliore
E quindi lasciare che tutta questa normativa sia
Disattesa dagli enti è colpevole
è colpevoli dal punto cioè il colpevole da parte dell'Amministrazione centrale che deve avere la forza deve avere la forza di imporre quello che una visione comune
La quale poi darà luogo a quello che si vorrebbe che è un cambiamento culturale perché passa attraverso la informazione delle persone
La presa di coscienza
E la partecipazione al processo assumiamo amazzonico la scuola la formazione tutto quello che vogliamo però i Comuni le Regioni le province non si possono permettere di
Non fornire idee
ATI dietro richiesta non si possono permettere di non fare gare non si possono permettere di non usare il nel nel concreto di non utilizzare la posta certificata
Non si possono permettere di mettere in atto dei meccanismi
Di mascheramento
Di quelle che sono attività che vengono svolte con
Fondi pubblici
Questo è quello che secondo me andrebbe andrebbe un po'più centralizzato e comunque
Il cambiamento culturale su cui non c'è dubbio
Però secondo me i tempi sono maturi per poterlo chiedere per poter fare in modo che si metta in moto secondo me così otto
Allora
Grazie grazie a tutti questa bellissimo pomeriggio valere direttore
Dovevamo
Era
Pessimista
Alle sei e mezza invece siamo arrivati al sette meritevole dibattito vivo alla prossima iniziativa della nostra associazione
Grazie a Radio Radicale e grazie era tra i dati certi