26MAR2014
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Lazio International. Programma degli interventi 2014 sull'internazionalizzazione del sistema produttivo del Lazio

MANIFESTAZIONE UFFICIALE | Roma - 11:05. Durata: 1 ora 54 min

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Registrazione video della manifestazione "Lazio International. Programma degli interventi 2014 sull'internazionalizzazione del sistema produttivo del Lazio", registrato a Roma mercoledì 26 marzo 2014 alle 11:05.

L'evento è stato organizzato da Ministero degli Affari Esteri e Regione Lazio.

Sono intervenuti: Michele Valensise (segretario generale del Ministero degli Affari Esteri), Federica Mogherini (ministro degli Affari Esteri, Partito Democratico), Nicola Zingaretti (presidente della Regione Lazio, Partito Democratico), Guido Fabiani (assessore allo Sviluppo Economico e alle Attività
Produttive della Regione Lazio), Andrea Meloni (capo della Direzione per la Promozione del Sistema Paese del Ministero degli Affari Esteri), Riccardo Monti (presidente dell'Agenzia per la Promozione all'Estero e l'Internazionalizzazione delle Imprese), Aurelio Regina (vice presidente della Confindustria), Lorenzo Tagliavanti (direttore della Confederazione Nazionale dell'Artigianato di Roma), Mario Ciarla (presidente della Commissione Attività Produttive del Consiglio Regionale del Lazio), Carlo Calenda (vice ministro dello Sviluppo Economico, Scelta Civica con Monti per l'Italia).

Sono stati discussi i seguenti argomenti: Commercio, Concorrenza, Economia, Esportazione, Esteri, Ice, Imprenditori, Impresa, Industria, Investimenti, Italia, Lazio, Mercato, Pil, Produzione, Qualita', Regioni, Sviluppo, Territorio, Turismo.

La registrazione video di questa manifestazione ufficiale ha una durata di 1 ora e 43 minuti.

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11:05

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Alessio Grazioli
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Signora ministro signor Presidente autorità eccellenze signore e signori
Sono molto lieto di dare a tutti il benvenuto a questa nostra riunione di presentazione delle linee guida delle politiche regionali sull'internazionalizzazione del sistema produttivo del Lazio
Come Ministero degli esteri come amministrazioni degli Esteri siamo particolarmente lieti anche perché questo incontro
Sì collocati in una
Strategia che il Ministero darà
Tempo
Persegue e
Adesso con rinnovato vigore intende ulteriormente sviluppare
La strategia è quella del sostegno al processo di internazionalizzazione delle nostre imprese
Un obiettivo
Ormai prioritario per la nostra rete per l'amministrazione centrale per tutti i nostri addetti a Roma e nel mondo
E siamo
Particolarmente lieti che oggi ci sia grazie all'iniziativa della Regione Lazio alla quale abbiamo aderito con con entusiasmo ci sia la possibilità di focalizzare più specificamente sul territorio su un territorio che c'è molto caro quello che la Regione che ci ospita
Questo esercizio
A me spetta solamente confermare sotto la guida del ministro Mogherini
Il massimo impegno delle nostre strutture
In questa strategia che è una strategia appunto di lungo periodo alla quale ci accingiamo con grande
Passione determinazione
Io credo che l'incontro di oggi sarà un ulteriore stimolo
Per la nostra azione e di questo stimolo tenevo ad assicurare lei
Presidente e tutti i nostri ospiti che oggi ci hanno fatto l'onore di venire qui alla Farnesina quindi
Buon lavoro a tutti ancora benvenuti e darei senz'altro la parola al ministro Mogherini prego Ministro
Grazie livore innanzitutto ringraziare Presidente Zingaretti che ci dà l'occasione oggi per mettere a fuoco
Uno dei punti fondamentali della attività
Della Farnesina e soprattutto delle sfide che abbiamo davanti come Paese più complessivamente
L'Italia
Ha una ricchezza una diversità una capillarità di risorse di energie che chi vive all'estero chi viene in Italia dall'estero conosce benissimo c'è una domanda di Italia nel mondo
A cui non rispondiamo non potremmo mai rispondere semplicemente alcuna iniziativa nazionale
L'Italia non è soltanto Roma in quanto Capitale del Paese italiane la diversità di Regioni di città di realtà imprenditoriali culturali
Locali
Che rappresentano la vera ricchezza del nostro Paese la vera potenzialità del nostro Paese
Il nostro sforzo sta da una parte nel sostenerle
Dall'altra nell'evidenziare le opportunità che queste potenzialità possono trovare
Per svilupparsi
Nel coordinarle per fare sistema
Io credo che sia fondamentale
Che oggi presentiamo perché il Presidente Zingaretti insieme al all'assessore allo sviluppo economico della regione Fabiani che ringrazio per il lavoro fatto fin qui
Presentare questo programma di interventi sull'internazionalizzazione sistema produttivo del Lazio è importante non soltanto per le ricadute concrete che avrà sul territorio del Lazio
La cittadina di Roma non posso che esserne fisse ma questo non non sta al mio ruolo istituzionale di oggi ma mi fa piacere soprattutto perché evidenzia la potenzialità
Consisteva produttivo e la necessità di fare sistema il fatto che oggi questa presentazione avvenga alla Farnesina è proprio questo nelle nostre intenzioni
L'accendere il riflettore su quanto il fare sistema il creare connessioni tra quanto si può fare a livello regionale
In connessione con il sistema nazionale ed internazionale del Paese e io spero anche in connessione con le altre Regioni del Paese
Moltiplichi l'effetto che può esserci sul territorio la nostra forza sta qui nella diversità dei nostri territori e nella capacità di fare sistema nel collegare queste queste diversità e queste potenzialità
Per questo credo che sia
Molto importante l'esperienza che si è fatta insieme al Ministero dello sviluppo economico se la Presidenza del Consiglio dei Ministri
Del lavoro
Sul tavolo per il coordinamento dell'attività internazionale
Nell'ambito Conferenza Stato-Regione che
Sì si riunisce regolarmente credo ogni tre mesi con un taglio molto operativo
Ma che anche l'obiettivo di condividere questi piani promozionali ora
Mi fa particolarmente piacere che oggi presentiamo questo piano qui perché a quello che capisco è la prima volta per il Lazio e credo che sia da sottolineare con una grande
Vittoria con una grande con grande successo ed è anche in secondo piano dopo quello la Lombardia che viene presentato quest'anno e credo che questo dia un segnale intanto della centralità del
I due delle Regioni fondamentali del generale del sistema produttivo del nostro Paese ma anche soprattutto della regista di dare un esempio
Alle altre Regioni italiane perché si riesca ad andare avanti in modo molto spedito in modo molto operativo e in modo molto raccordato su questa strada
C'è molta strada da fare sul livello del coordinamento sul livello della
Messa in sinergia delle risorse che abbiamo a livello istituzionale a livello imprenditoriale ed economico
Credo che questo appuntamento di oggi soprattutto la risposta che questo appuntamento di oggi a in termini di presenze di ambasciate temi presenze di imprenditori anche in termini presenze del mondo della stampa incoraggiante
E credo che Segni l'attenzione che c'è nel Paese al di fuori del nostro Paese a cui le istituzioni
E nazionali e regionali hanno
Il dovere di dare
Di dare risposte ne abbiamo una grandissima opportunità una grandissima potenzialità del nostro Paese il nostro compito
I modi diversi in luoghi diversi mai strettissimo raccordo è quello di accompagnare le potenzialità che ci sono raccordare alle
Per quanto riguarda la Farnesina accompagnarle anche nel mondo e fare in modo che l'Italia non sia soltanto paese che attrae
Investimenti turismo cosa che sicuramente facciamo ma anche paese che riesce a rispondere a livello adeguato alla domanda d'Italia che c'è nel mondo penso che l'appuntamento di oggi sia il modo migliore per
Per farlo
Bene grazie
Grazie a tutti voi che avete raccolto questo invito alla fine del mese ambasciatori a tutte le intese i rappresentanti delle associazioni che sono oggi qui ringrazio ovviamente
Il ministro Mogherini
Per le parole che ha detto ora nella sua presentare questo appuntamento ma anche e soprattutto per la sensibilità
E la disponibilità
Dimostrata aprendo le porte del ministero a questo evento
Per noi molto molto importante
E grazie perché accolto lo spirito del perché siamo qui e cioè la voglia di
Promuovere certo il nostro territorio le nostre imprese le nostre ambizioni ma come parte di un sistema Italia
Che per vincere le sfide della globalizzazione deve sempre di più appunto rafforzare il suo sistema Paese
L'Italia e forte di tante eccellenze e spesso però si piega rispetto dei processi di globalizzazione per la sua fragile a volte capacità di essere sistema
E quindi come è stato detto presentare per la prima volta un piano organico di politica regionale per l'internazionalizzazione poterlo fare della sede
Del Ministero degli esteri ha un grande valore perché ripeto
Aggredisce uno dei punti di debolezza
Dal nostro del nostro sistema grazie al vice ministro Calenda ovviamente che concluderà l'incontro e che
Con la sua presenza conferma questa voglia di proporre un sistema e grazie
A tutti coloro che dopo interverranno del sistema locale come rappresentanti del sistema locale
E del consiglio regionale simbolo di un'amministrazione che si assume impegni e li sta portando
Fino fino
In fondo
Quale la nostra ambizione
Noi siamo impegnati come molti dei presenti sanno in queste settimane in un lavoro vorrà dire radicale risanamento dell'Ente Regione Lazio
Grazie al sistema del credito grazie allo sforzo i contributi degli imprenditori
Possiamo dire che stiamo uscendo dall'incubo di una Regione paralizzata da una Monte debitorio di oltre ventidue miliardi e che a proposito di Standard europee che ad esempio nel pagamento alle imprese
Indica indicano l'obiettivo di sessanta giorni collocava il Lazio tra le stavo ultime regioni
Italiane
Per tempi di pagamento alle imprese intorno ai mille giorni dall'emissione della fatturazione
Siamo quindi impegnati con grandi risultati ad abbattere questi elementi di difficoltà strutturale ma sappiamo
Che non bassa risanare contemporaneamente importante avviare politiche di sviluppo e quindi quella che oggi proponiamo
Questa strategia per l'internazionalizzazione dei prodotti della nostra economia non è isolata o una politica di settore ma fa parte di una nuova politica economica regionale
Che vuole produrre ricchezza e il lavoro
E che
è fatta di tante scelte realizzate in queste settimane cito la nuova programmazione dei fondi europei
Il Lazio a recuperato in questi mesi tutte le risorse che rischiavano della vecchia programmazione di andare in disimpegno e sicuramente la nuova programmazione due mila quattordici due mila venti
Fa parte di una strategia unitaria legata alla processi di internazionalizzazione
Di questa nuova politica economica fa parte la rivoluzione del credito che abbiamo prodotto nel Lazio il Lazio era l'unica Regione italiana credo insieme alla Toscana le cui imprese non avevo l'accesso al fondo nazionale di garanzia
Perché vincolate da strutture obsolete del credito che abbiamo sciolto e oggi il Lazio ha una sua un fondo nazionale di trenta milioni
Per l'accesso al credito al Fondo centrale di garanzia abbiamo investito
Oltre cinquanta milioni di imprese di di euro a sostegno
Della costruzione di reti impresa così come
Abbiamo investito
Con il Progetto Start up Lazio a su una strategia nella regione della ricerca dell'università
Per aprire nuove opportunità e costruire nuove il prese chiamare rendere il territorio del Lazio territorio con un habitat favorevole alla costruzione
Di Venture Capital e di un nuovo sistema del credito a fianco
Alle start-up così come
Siamo rivoluzionando il nostro sostegno al patrimonio più importante che abbiamo che questa immensa
Presenza sul territorio regionale probabilmente la più importante italiana di università centri di ricerca parchi scientifici che andò per troppo tempo sofferto isolamento e e fragilità
Che cosa ci aspettiamo decidesse politiche da questi dati
Da questa strategia per l'internazionalizzazione beh ci aspettiamo sicuramente conquista di nuovi mercati sicuramente attrazione di capitali opportunità
Esseri del Lazio
Ci aspettiamo rafforzamento di reti di impresa per rendere
Le nostre imprese in in grado di sostenere i volumi
Per le le esportazioni e rapporti nel mondo chiudendo la stagione nella quale internazionalizzare era fare i turisti delle fiere in giro
Per il mondo ci aspettiamo propensione all'innovazione quindi
Sostegno all'impresa in grado di investire del prodotto ed è la filiera produttiva e come ho detto ci aspettiamo
Che grazie a questi stimoli si rafforzi quella che noi vogliamo chiamare il network della ricerca che non c'è
E se c'è e affidato al volontarismo alla buona volontà degli atenei dei centri di ricerca che spesso hanno visto delle istituzioni della politica più un problema che un una che una opportunità
Noi crediamo di poterlo fare di poterlo anche fare in fretta
Perché il Lazio è questo è una grande forza economica che ancora produce centosettanta milioni di PIL
All'anno la seconda Regione italiana per prodotto interno lordo produce un PIL
Pari ad importanti altri Paesi europei nel proprio complesso
Ospitiamo del nostro territorio settecentocinquanta imprese multinazionali
Con oltre centocinquanta mila detti e quindi un grandissimo patrimonio ma e questo è il pericolo figlio di politiche di sostegno alle imprese del passato che non ci sono più spesso della Cassa del Mezzogiorno e che oggi giustamente
Reclamano
Non il ritorno a vecchi incentivi ma
Una habitat confortevole per le multinazionali che vogliono individuare
Nel Lazio la sede del loro business e del loro
Delle loro capacità anche per questo è straordinario il viaggio
Che stiamo facendo
Praticamente tutte se tutte le settimane in questi grandi centri industriali e produttivi spesso conosciuti ma che qui lasciano e una e rendono forti impresa dal Trissino contenuto tecnologico penso ma non solo loro alla farmaceutica
Penso che ce la possiamo fare
Perché siamo un territorio conosciuto del mondo grazie a Roma ovviamente ma non solo a Roma come un luogo unico attrattivo Grazia storia cultura bellezza e che rende più semplice
Nel mondo o poter presentare
Il Lazio come un'opportunità
Comunque ospitiamo un oltre dieci milioni i turisti pochi per noi perché crediamo che questo numero possa in
Presto
Crescere e perché come vedete confermo insisto su questo abbiamo un patrimonio non utilizzato di scienza ricerche e poli scientifici
Ma perché siamo qui
Perché se questa è una forza siamo anche coscienti degli elementi drammatici di debolezza che sono dati da questi numeri malgrado questa forza
Il Lazio era che appunto produce l'undici per cento del PIL italiano esporta incide sull'export nazionale solo per il quattro virgola sei per cento
Dentro questa export il quaranta per cento peso della farmaceutica e quindi spesso di molti nazionali
Lo zero virgola zero otto per cento solo lo zero virgola zero otto per cento delle imprese sono coinvolte in contratti in Rete e malgrado
E la Regione del sapere solo zero virgola sei per cento
La spesa privata investita in ricerca e sviluppo sul PIL regionale e infatti
Siamo purtroppo l'accento quarantatré esima Regione della rigida competenti Menis Index che viene pubblicato ogni anno dall'unione europea ecco noi vogliamo aggredire
Queste due contraddizioni rimanere ed essere ancora
Un'economia forte che produce ma che non sia mai posta seriamente l'obiettivo di crescere ed espandersi guardando
Alla internazionalizzazione dei prodotti
E quindi abbiamo lavorato ringrazio tutta la squadra dell'assessorato di Sviluppo Lazio che ha lavorato con oltre dodici networking incontrando impresa e gli attori dell'internazionalizzazione per cominciare a fare ordine e capire credibilmente su cosa
Possiamo puntare non su tutto perché ci riproporrebbe lo schema sbagliato ma sicuramente
Abbiamo iniziato a selezionare
Dei punti di forza quindi vedete dieci
Aria spazio economia del mare information technology agroalimentare arredo ed esamini industria culturale pressava tecnologico e la ricostruzione automobili bioscienze e del sistema moda
Terreni
E campi di lavoro che noi crediamo possono essere competitivi e che nel piano
Che presentiamo abbiamo cominciato all'localizzare dei sistemi locali del nostro territorio quindi a Viterbo con la loro caratteristica
La ceramica
La solidità regola alimentare con un export del due mila e tredici di trecentoventisei milioni di euro che rispetto al due mila otto dà segnali di crescita malgrado l'inesistenza di politiche attive e politiche pubbliche
Rieti oggi purtroppo offesa da una crisi drammatica di Politi information technology ad altissimo contenuto tecnologico ma che vivono fuori da una strategia
Unitaria pensate che sull'information technology da Rieti dal due mila e oggi ad oggi è crollato dell'ottanta per cento l'export
Dalla provinciale rispetto al mondo per colpa di importanti e drammatiche crisi industriali ottica grandi multinazionali che se ne vanno delocalizzano in altri parti del mondo i loro centri produttivi Roma
Con aerospazio e bioscienze latina che a questa grande possibilità
Di promozione dell'esporre in particolare agroalimentare e farmaceutico perché anche lì è segnato che in questo caso
Sul due mila e tredici segna un più quarantuno per cento dell'export rispetto al due mila otto molto allegria legato all'export della farmaceutica e Frosinone anche qui
Compresenze importanti di multinazionali che
E in controtendenza sulle assegnato un tre virgola nove miliardi di euro di Expo nel due mila e tredici più quarantasei per cento sul due mila otto ma anche qui abbiamo il settore dell'automobile delle bioscienze dell'information
Technology comparti produttivi industriali importanti
Che donando vissuto dentro una politica
Come vogliamo dopo aver
Costruito una mappa di strategie sulle qua e di
Terreni
Sui quali puntare come vogliamo intervenire innanzitutto investendo a maggio due mila e tredici la Regione Lazio aveva nel suo Bilancio per politiche a sostegno dell'internazionalizzazione zero euro
Dove abbiamo deciso un investimento importante già nel due mila quattordici di undici milioni
Di Euro ma lavoriamo per una programmazione triennale
Che garantirà nel corso del tempo almeno dieci milioni di euro l'anno destinate a politiche a sostegno del l'internazionalizzazione più i fondi europei della nuova
Programmazione che saranno a disposizione Dondi settori ma di politiche integrate a sostegno delle filiere produttive sulla l'internazionalizzazione
Ovviamente
Per
Mettersi a disposizione e lo dico subito bond per gestire noi come Regione queste risorse io credo nell'ambito della riforma dell'articolo quinto della Costituzione profondamente
In un modello Regione che la smette di avere l'ossessione della gestione
Delle politiche non a caso
Vedo qua il dottor Ciampa Lini è stato il protagonista poi di questo sforzo in nove mesi abbiamo chiuso
Dieci società regionali tagliando settantacinque posti su ottantatré dei consigli di amministrazione
Perché dobbiamo ritirare la Regione dall'essere un attore che gestisce la cosa pubblica ma tornare ad essere la Regione
Attore della legislazione
Della costruzione come stiamo facendo oggi di linee guida di politiche di orientamento di stimolo di finanziamento che poi individuano nell'economia della società il partner migliori
Realizzare le politiche e quindi ci
Rimangono politiche certe o come è giusto che sia di valutazione e monitoraggio delle politiche di diplomazia economica con ambasciate organismi internazionali
Il Comitato per l'internazionalizzazione col partnership con i livelli ovviamente nazionali perdono affastellare
Provvedimenti o ruoli
Che spesso creano più confusione
Che altro e quindi mettendo la Regione anche qui e per questo importante che siamo qui al servizio di quello che c'è con
Il valore al voto con il valore aggiunto
E
Infine che cosa facciamo ovviamente politiche attive
Per
Aggregare
Il sistema produttivo spingere alla concentrazione quando si tratta di aprire bisogno di concentrare la rete d'impresa troppo
Troppo fragile vogliamo
Investire su ieri con l'assessore Fabbiani abbiamo avuto importantissimi incontro con investitori anche stranieri proprio sul tema dello start-up il problema si è riproposto e quindi come
Attraverso collaborazioni con enti pubblici e privati e centri di ricerca si promuove sul territorio l'innovazione
Produttiva e
Attività attività perché vanno in questo senso e
Infine ovviamente ma
Questa è una storia che inizia oggi
Davvero l'individuazione se quelli sono i nostri settori di punta dei mercati più competitivi per diversi settori insieme agli attori come dire
Che in questo in Italia stanno svolgendo questa funzione investiremo sulla formazione del management per l'internazionalizzazione la rete produttiva regionale è una rete produttiva
A parte le grandi multinazionali in gran parte di piccole e medie imprese che non contemplano proprio del loro business questa opportunità della
Delle internazionalizzazione quindi dedicheremo parte delle risorse della formazione proprio per costruire delle figure tuttora M e manager dell'internazionalizzazione all'interno del sistema
Produttivo e
Insieme ad altre iniziative
Proveremo noi a far diventare il Lazio il luogo mondiale
Dell'incontro più importante delle nostre ambizioni del Festival internazionale del start-up un simbolo al quale crediamo molto ma crediamo molto perché può essere la giusta sintesi
Di quello che a nostro giudizio deve diventare la nostra Regione la nostra Capitale ve lo chiamiamo dal capitello al CIPE e cioè unire
Quella straordinaria tradizione che ha fatto dell'innovazione e al tempo dell'antica Roma quello che fu quel sistema produttivo
Della
Della nostra storia a oggi l'innovazione simboleggia TA dal CIPE quindi dalla innovazione tecnologica quindi oggi presentiamo questo piano però concluso che aprirà
Intorno a questo Lazio International pulpiti
A privare avvierà i suoi lavori che un programma come avete presto fatto di
Riorganizzazione presa coscienza di quello che siamo il lato negativo e nel lato positivo di quello che è il Lazio
Della messa a disposizione di risorse economiche del rifiuto della presunzione
Di poter fare tutto da soli Manzi con una grande apertura a tutti coloro
Che possono entrare in questa rete di collaborazione siano le ambasciate che gli attori nazionali perché anche così
Vogliamo costruire
Il nostro nuovo modello di sviluppo e aiutare l'Italia a rialzare la testa grazie
Grazie tocca a me entrare ora nel merito del rapporto sull'internazionalizzazione del Lazio che
Abbiamo abbiamo presentato consentitemi però di iniziare anche io con dei ringraziamenti assolutamente non formali
Intanto un ringraziamento amministra Federica mobilità interregionale adozione
All'Asia
Alle tante cose mi dispiace moltissimo al rilascio in ottime mani ringraziamento
Alla ministra che con
La sua presenza e mettendo a disposizione questa sala ci ha offerto una opportunità straordinaria per far conoscere al meglio la nostra nuova strategia di internazionalizzazione
Totti o un piano di interventi che vuole essere parte integrante delle politiche che in questo campo si attueranno a livello nazionale
E da questo punto di vista noi crediamo fortemente vogliamo partecipare al piano di promozione nazionale dell'ICE che appunto in questa direzione di fare di fare insiste
Permettetemi anche di ringraziare ringraziare l'ambasciatore Valensise all'ambasciatore Meloni che c'erano accompagnato in in questo processo negli ultimi negli ultimi tempi il viceministro Calenda
Del Ministero dello sviluppo voglio ringraziare anche Sviluppo Lazio con la sua direzione le sue competenze
La direzione di dell'Assessorato Sviluppo economico e infine ma non solamente
La mia straordinaria segreteria che a lavorato affonda in questi ultimi in questi ultimi tempi su questo su questo su questo aspetto
Il il
Il rapporto che ne presentiamo
In un rapporto intanto mi piace mi piace sottolineare che lo abbiamo presentato traducendo in sette lingue introducendo in sette lingue il l'executive summary
In sette lingue o forse un po'esagerando o da questo punto di vista ma perché abbiamo voluto marcare la nostra volontà
Di avere con rapporto tiretto
Con leggo la comunità internazionale ed i componenti della comunità internazionale che sono presenti a Roma è perché vogliamo stabilire un rapporto una ricchezza di rapporti
Con con i vari paesi utilizzando anche da questo punto di vista la particolarità di di Roma con la presenza di ben centoquaranta ambasciate strani
Il il rapporto il rapporto che noi presentiamo la strategia di internazionalizzazione
è fondata su quattro azioni in discontinuità per avviare un cambio di passo nella strategia di internazionalizzazione
E vogliamo che sia una strategia condivisa lista e lo abbiamo costruito in maniera condivisa perché abbiamo abbiamo convocato dieci tavoli come diceva anche
Il Presidente Zingaretti per avviare una fase di ascolto con gli stakeholders presenti sul sul territorio con le associazioni sindacati l'impresa degli operatori
Gli esperti abbiamo voluto un'alta discontinuità che quella che ha appena accennato il Presidente Zingaretti più risorse sul Bilancio sul bilancio regionale
Più risorse al suo è facile dove siamo partiti da da da un bilancio regionale che aveva zero da questo punto di vista
E quindi abbiamo avviato un una discontinuità notevole perché vogliamo portare il Lazio i primi posti nel benchmark
Nazionale e quindi avvicinarci a quello che fanno le altre Regioni da questo punto di vista quelle più avanzate sul tema dell'internazionalizzazione una nuova governance
Nel senso che nella regione anche in questa in questa politica vuole marcare il suo ruolo di ente di programmazione ente di indirizzo ente di coordinamento e non di gestione diretta
E infine
Questo è un dato molto importante a cui teniamo molto a che io voglio sottolineare noi adotteremo un sistema di monitoraggio e di valutazione delle azioni di internazionalizzazione
Perché per dare continuità a all'azione bisogna lavorare su risultati effettivi su risultati concreti su risultati su risultati
O siti ivi e accantonare che linee che non rispondono a tutto a tutto questo gli obiettivi
Il primo fonte quelli fondamentali non vogliamo restringere il gatto tra il contributo del Lazio alla formazione del reddito nazionale
Il Lazio pesa per l'undici per cento ad una della Seconda Regione da questo punto di vista
Ma invece per quanto riguarda le esportazioni pesa solamente per il quattro sette per cento questa è una situazione insostenibile è una situazione che non ha ragioni di sussistere
Non a ragioni di giustizia
Vogliamo incrementare la competitività del nostro sistema produttivo per portarlo sui mercati sui mercati esteri quindi rilanciare l'economia regionali in vari modi
Ma vogliamo anche aumentare la capacità dell'atto di attrarre e valorizzare valorizzare e attrarre i talenti
Il capitale umano il capitale finanziario la nostra Regione deve essere una ragione attrattiva e quindi l'internazionalizzazione va fatta in due direzioni in uscita e in entrata
Da questo di punto di vista ne vogliamo valorizzare e quelli che sono i punti di forza del sistema
Del sistema dell'arte e lo ha detto Zingaretti nella nostra regione esisteva un sistema
Una
Un insieme di strutture di ricerca e di università
Che unico nel nel Paese è unico nel Paese e noi questo dobbiamo metterlo assistemmo è dobbiamo farlo valere anche sul piano internazionale
Ne vogliamo portare portare mettere a valore i vantaggi la la presenza nel sistema produttivo
Nel sistema produttivo laziale di tutto ciò che in media che mente iniziali
E
Vogliamo organizzare da questo punto di vista logiche di Rete nazionali e internazionali
E vogliamo utilizzare come come dicevo anche all'inizio con il discorso della con l'accenno alle all'altra alle traduzioni
Vogliamo vogliamo utilizzare il fatto che il Lazio e
Un abbaglio e una è al centro di un il sistema di un sistema nazionale un sistema nazionale e da una posizione girocollo mica particolare la sua presenza sul Mediterraneo e così via
Questo significa anche aggredire i punti di debolezza noi dobbiamo superare quella che è la scarsa integrazione produttiva
Del sistema e quindi la scarsa presenza sul
Piano sul piano internazionale di questo nostro sistema dovuto anche a una a una carenza
A una carenza di forze di forze aggregativi ci si fa poco corrette poco reti di impresa poco sistema in questa Regione
E ne dobbiamo lavorare in questa direzione per essere maggiormente presenti sul mercato internazionale dobbiamo a a rafforzare il collegamento tra un terziario avanzato che è presente e il mondo delle imprese delle piccole e medie imprese che sono la larga maggioranza del sistema produttivo del Paese
E dobbiamo come dicevo superare l'assenza anche del sistema di ma un monitoraggio e di valutazioni dei risultati
Le risorse a disposizione sono significative undici a quattro milioni di euro per il programma di interventi due mila quattordici
Nove milioni di euro due mila e quindici e due mila sedici diventano venti complessivamente quarantacinque milioni di euro sulla programmazione europea perché anche da questo punto di vista
Noi sulla programmazione due mila quattordici Domeneghetti metteremo in campo una linea
Di internazionalizzazione di Frosinone investimenti con investimenti significativi
I dieci settori da cui partire le indicati anche anche Zingaretti noi abbiamo abbiamo delle presenze molto significative nel nostro nel nostro territorio
Penso all'Aerospazio penso all'agroalimentare
Penso penso alla al farmaceutico penso a tutto il settore delle dell'economia del
Pare penso a tutta
All'apre la presenza dell'industria culturali e diffusa e di altissimo
Valore a livello
A livello a livello regionale
Il nostro programma Dini interventi sono tre le azioni principali che ne vogliamo sostenere
Intanto cinque cinque milioni parlo a questo punto per il due mila e quattordici ovviamente cinque cinque milioni per i progetti promossi dall'impresa
Cinque quattro milioni per interventi a regia regionale e cinquecento mila euro per sostenere il cambiamento di governance che dicevo prima uno a una delle discontinuità che vogliamo che voi gli amministratori
Parliamo adesso del cinque cinque milioni per progetti promossi dall'impresa e come voi vedete qui indichiamo
Una quota di cinquecento mila euro da utilizzare un bravo cioè per l'accesso delle imprese a servizi per l'internazionalizzazione
Per garantire e sostenere la partecipazione a fiere per sostenere la presenza complessiva sui mercati sui mercati esteri e qui c'è tutto un discorso ovviamente che bisogna apportare avanti
In cofinanziamento con le Camere di commercio della Regione Lazio
Abbiamo poi cinque milioni di per sostenere i progetti promossi dal sistema imprenditoriale
E qui si tratta di progetti che attiveremo in queste nelle direzioni che voi vedete qui indicate l'attrazione di capitale umano e la valorizzazione dei talenti
La promozione di investimenti esteri sul territorio
Il allo sviluppo del know how sotteso alle aree di eccellenza regionale
La sostenuto sterminio i comparti produttivi strategici in collaborazione questo con enti pubblici con enti di ricerca che sono coinvolti in questa azione
E l'attrazione la valorizzazione le potenziamento il consolidamento della del dei di flussi turistici collegati al tessuto produttivo del Lazio e alle sue specificità
Come le indicata meglio di me
Il Presidente il Presidente Zingaretti
Cinque quattro milioni la sede la la seconda la seconda linea di intervento
Voi lo vedete qui indicati anche
Anche i settori le direzioni nelle quali contiamo di investire questi cinque quattro milioni sono indicati gli ammontari precisi ma e ovvio che da questo punto di
Per noi potremmo anche ragionare in maniera flessibile assecondare come dicevo anche del processo di monitoraggio e valutazione che metteremo che metteremo INAF
Sono e progetti integrati verso Mediterraneo e Americhe sono sono
Sono sono solo mercati diversi da questo sotto sotto vari sotto vari aspetti
Ma le chiediamo di poter
Di poter inserirci nelle nelle loro diverse specificità nell'ambito delle loro diverse del del loro diverse esigenze
Sosterremo tutto il discorso delle fiere internazionali e qui c'è anche il programma per la partecipazione della Regione Lazio ad Expo
Due mila e quindici che è un momento nazionale assolutamente importante al quale vogliamo partecipare come Regione protagonista
Abbiamo
Pensato a settecento mila euro per portare avanti alcune alcuni programmi della fiera della Fiera di Roma
I quattrocento mila euro servono per lavorare nell'ambito della
Della linea della diplomazia economica cioè di tutti i rapporti che noi avvieremo già da questo da questo primo anno
Con le ambasciate le ambasciate regionali e poi ci tengo a sottolineare
Come aveva già fatto in Presidente Zingaretti i duecento mila euro che i minori investiremo per
Favorire percorsi di formazione di export meno agilmente quindici rivolgeremo soprattutto
Soprattutto all'ICE perché crediamo fortemente e e con l'ICE abbiamo discusso con dottor Monti abbiamo discusso
A lungo anche di questo crediamo fortemente
Nella necessità di approntare un
Un nucleo una una leva diciamo pure di esperti di di di esportazione di commercio internazionale di rapporti di rapporti internazionale
E sappiamo che da questo punto di vista c'è una disponibilità
Di forze giovani di competenze giovani che possono essere impegnate su questo su questo settore
E noi vorremmo perlomeno per i primi due anni formarne almeno venti allarghino noi vorremmo fornire o
Ogni anno per i primi due anni venti export managers al sistema delle imprese al sistema delle imprese laziali
Qui sarà opportuno anche lavorare non solamente in maniera individuale ma anche a lavorare in direzione di raccolta della
Della istituzione della costituzione di reti di impresa che possono lavorare in sinergia da questo punto di vista e specializzarsi anche
Per le diverse le diverse i diversi settori di di interesse e vogliamo
Anche nei cinque quattro milioni per i progetti a regia regionale perché vogliamo mettere a frutto anche quello che stiamo facendo in altre direzioni
In altre direzioni con altre politiche perché noi crediamo molto perlomeno su due grandi parlo per il mio Assessorato ovviamente
Ma è un discorso poiché si pone anche a livello ecco e di di di di integrazione con quello che si fa a livello regionale
Lo dobbiamo lavorare sulla Inter filone internazionalizzazione e finora innovazione
Con questi in questi due direzioni su questi binari
Marcia
Può ma
Facciamo fare l'incremento della competitività del sistema del sistema laziale
Nel suo complesso non solamente
Nel per quanto riguarda per quanto riguarda l'impresa e ma per quanto riguarda il territorio nel suo insieme nel suo insieme infine sono i cinquecento
Milioni per
I cinquecento mila euro scusate perfette
Per la riforma della della della governance
Metteremo in piedi questo sistema di monitoraggio che il Comitato per l'internazionalizzazione che già sfondo sta funzionando e che però dovremmo
Dovremmo rinnovare e ci stiamo impegnando anche cifra stiamo impegnando anche perché è un dato è un elemento importantissimo
Per la riforma della legislazione regionale sul sistema sul sistema fieristico anche questo fa parte
Del programma di internazionalizzazione perché
Lì si giocano in quella il cui campo ci giocano ci giocarci gioca una una partita importante per riqualificare l'offerta è permettere a sinergie sul tutte le forze
Presenti sul territorio nazionale
Io io ho finito questo rapporto come dicevo
E una una mettiamo in campo una strategia complessiva
Per l'internazionalizzazione del Lazio e questa vuole essere una azione di sistema
è un'azione di sistema per avviare però un nuovo percorso di crescita
Della nostra regione e su questo contiamo moltissimo
Sul contributo del tessuto
Produttivo del tessuto sociale e degli enti delle istituzioni delle associazioni e contiamo moltissimo con un raccordo forte organico a livello nazionale
E anche in collaborazione
In con le altre Regioni perché su molti degli aspetti dell'internazionalizzazione una visione interregionale è quanto mai
E quanto mai necessaria e auspicabile ma siamo convinti che si potrà lavorare in questo senso e noi ce la metteremo tutta grazie per
Grazie molte al professor Fabiani per la sua presentazioni e sono Andrea Meloni del Ministero degli esteri e possiamo passare alla seconda parte del programma che prevede
Quattro interventi convento e sono molto dietro di invitare
Il Presidente dice Cinzia Riccardo Monti a prendere la parola
Grazie dell'invito io sono
Veramente molto molto contento di di essere qui oggi
Abbiamo veramente
Il motivo di
Celebrare questa questo incontro
Il programma costruito all'assessore Fabbiani che ha avuto il piacere di
Seguire fin dai primi battute perché
Avuto la sensibilità di coinvolgerci da subito anche nella fase a monte ragionamento perché il punto veramente di forse di
Dello sforzo e un programma che ha
Tanti punti qualificanti lui li ha detti ma voglio dare la vista di chi gestisce un ente nazionale che ha una rete
è stata importante che
Vuole essere
Al servizio di tutte le Regioni che hanno la
Intelligenza la competenza di ragionare in chiave sistemica
Perché io sono convinto che le Regioni abbiano il diritto di decidere su cosa investire in proporzione dove andare a promuovere
Ma non l'abbiano il dovere di far sì che ogni euro speso abbia il ritorno massimo quindi il fatto di avere una rete
Gli uffici che hanno
Come unica missione comunica professionalità fare promozione quindi conoscono interlocutori conoscono i canali commerciali conoscono i distributori conoscono
Gli importatori conoscono le dogane conosco interlocutore è un valore importante che messo al servizio di uno sforzo per irrigazione integrato intelligente
Ha un grande un grande impatto quindi prima primo fattori qualificante l'investimento per il coraggio di dire che
La spesa in proporzione e
Un investimento
Rivestimento che ha fatto non pensando ad alimentare burocrazie professionali perché purtroppo esiste anche un ecosistema in tal senso
Ma l'investimento se riesce a generare ricchezza occupazione al territorio facendo bene la proporzione con i target giusti con gli interlocutori giusti e con la pianificazione giusto
Quindi primo fatto qualificante l'investimento il solo fatto qualificante
E questo sforzo di coordinamento ho particolarmente apprezzato nei primissimi giorni settimane della mia nomina
Che Aurelio Regina a uno dei primi incontri di quella che il presepe diventato al netto globale al CDA né invitato a parlare per farsi raccontare cosa stavamo facendo cosa stava costruendo
Come nuova agenzia ICE ecco questo tipo di sforzo di coordinamento uno sforzo di coordinamento che a volte
Ci
Appesantisce un po'il lavoro ma anche alla fine paga
Apprezzo molto di questo piano che ho letto con attenzione anche
La
Focalizzazione sia settoriale che geografia è chiaro che la Regione Lazio una Regione in particolare oggi abbiamo un in questa stanza tanti ambasciatori
è un ente una Regione che ha il famoso delta tra contributo pile contributo all'export e chiaramente è dovuto al fatto che la Regione Lazio c'ha molto governante c'ha molti servizi noi
Siamo molto bravi esportare manufatti siamo molto debole esporta i servizi quindi
Questo delta nel mix del GBP del Lazio si riflette nell'ex porto ma
C'è la buona notizia che l'azione forte nel settore alta tecnologia negli ultimi due anni sistematicamente
Il farmaceutico il settore che è cresciuto di più come export e l'azione dominante questo settore largo spazio la difesa
Quindici allora la Regione Lazio è
Strutturalmente
Posizionata per fare in maniera ufficiale esce
Interna sulle sue chiare moderna perché la legge l'accesso a Lazio c'era un mix
Produttivo molto importante l'ho appena citato
Ha una presenza dell'hi-tech
A un fortissimo appeal turistico e non dimentichiamo che
Sistematicamente
La dimestichezza con un luogo dei grossi interlocutori è un
Grandissimo facilitatore anche nel processo di investimento quindi siamo che dove la forte diciamo contributo bidirezionale che Lazio può dare
E
Una Regione che ha un sistema distruzione molto forte io ho visto che tutto il resto del Lazio stanno crescendo rapidamente due studenti stranieri siamo creando con la curiosità laziale di programmi ad hoc concentrate su Paesi che sono potenzialmente fonti di
Flussi importanti di studenti cito un caso
Le credo sia abbastanza clamoroso
L'Italia attrae circa un centesimo i suddetti sauditi
Rispetto all'Inghilterra lo è evidente che non possiamo confrontarci con fatto linguisti comprese ogni terra ma potremmo ambire a attrarre un decimo istanti salvi tribunetta rimettere quindi in questo ecosistema laziale certamente l'educazione tutti quelli che sono centri di ricerca tutti investimenti anche sotto non diciamo necessariamente arma infatti
Hanno una
Grandissima potenzialità di di sviluppo
Un'altra cosa che voglio sottolineare rispetto alla al Lazio e che
Il Lazio e
Uno show che is
Il Lazio è una Regione forte a Roma che è un brand forte io penso che
Dobbiamo fare un paragone calcistico non si
Vincoli campionati senza grandi campioni allora avere Roma con quello che rappresenta Roma come piattaforma come Brenda
Come piattaforma logistico turistica come
Diciamo
Un ruolo nell'immaginario collettivo di grande luogo il mondo che chiunque al mondo un rivisitare
Il mondo quest'anno muove circa un miliardo tanto che i turisti nessuno di questo miliardo tante dei turisti dice non puoi andare a Roma ecco avere questa piattaforma eh per noi
Valore enorme e dobbiamo imparare impara assoluta riguardo a molto validi aspetti qualificanti di questo rapporto il ruolo del dice
Non abbiamo la pretesa né di essere un soggetto attuatore deve essere l'unico riferimento l'abbiamo la pretesa di
Tentare con tutti gli sforzi possibili di mette a disposizione il nuovo che abbiamo lo sarete
A chiunque abbia qualcosa da proporre qualcosa da promuovere qualcosa da offrire i giovani quindi
Sistematicamente qui parlo sia le istituzioni che i singoli territori né vogliamo che chiunque a qualcosa di interessante da fare in Messico in Malesia negli Stati Uniti in Angola o in Cile
Si ponga il problema vediamo come l'ufficio dice che sta lì pagato da me come contribuente può fare per me vediamo come si può aiutare avvolti semplicemente dando un minimo di
Orientamento informativo Marco ma questo tipo di contributo
Che non siamo dando erogando sempre di più in maniera strettamente integrata col sistema diplomatiche Ambasciate anche fisicamente negli ultimi mesi gli ultimi dodici mesi abbiamo già abbiamo ulteriormente accelerato il processo di localizzazione fisica dentro l'ambasciata perché si lavora meglio perché si fa massa critica perché più facile logistica
è chiaro che laddove non è possibile o laddove la logistica o la sicurezza lo impone lavoriamo i nostri uffici ma logicamente siamo disperso il sistema Italia in cui c'è
Un signore che sia l'ambasciatore Jacques Capo missione che ha un ruolo di indirizzo e controllo voi lo abbiamo allo Stato la mia sui fondi abbiamo soppresso età
Ma è evidente che un sistema ordinato non può vuole avere una leadership chiara e questa leadership chiara migliore del mondo cioè
Torniamo a questo programma promozionale e noi speriamo che una parte importante di quei
Di quell'attività venga sempre di più non solo erogata insieme hanno sarete attraverso lo sapete
Ma pensate insieme perché lo sforzo
Di
Dire ciò
Dieci milioni ciò di un milione e mezzo l'agroalimentare pensiamo insieme se questi fondi hanno un ritorno maggiore se potenziando ha potenziato senza al sia alla Camera le fila furbi
Che sta per per essere svolta piuttosto che fare uno show che ESA in Cina in certe aree del meno battute di Pechino
OSCE dice mi sento di o di di Shanghai oppure se fare un incammini operatori presso le nostre produzioni DOP ecco
Molto spesso sempre più spesso noi ci poniamo il dubbio queste risorse dove hanno un ritorno maggiore Erice e spesso abbiamo certe radicamento apposta perché fare una fiera fare un incammini fare uno show che svolto Paese
Sono cose radicalmente diverse nelle cose della comunale un costo questo posto è
Il ragionamento che va fatto in maniera intelligente uno di noi
In questo accordo di cui ci sentiamo in qualche modo parte sono protagonisti
Abbiamo il dovere di investirci perché la prima volta che una grande regione fa questo lavoro nel senso che lo stiamo facendo sistema che antepone piccole regioni che hanno fatemi dire
L'umiltà di dire siamo piccole ma poche risorse invece inventarci ci appoggiamo a chiamare ITEA la massa di
Fanno con la Regione che ha la massa critica le ambizioni e diciamo lo Stato anche politico per dire
Potrei fare le cose da solo e per noi molto importante un successo di sistema successo l'immagine del congiunto quindi ci vogliamo investire investire che vuol dire Missiroli restarvi dietro
Darvi degli ufficiali collegamento che nel quotidiano si confronto sull'attività perché cari
Amici presenti in aula la promozione eh
Molto bello
Come
Diciamo immaginifico nel senso che si va in giro per il mondo perché si viaggia si incontrano vinciamo leader anche politici
Ma indosso detto dei aiutare ogni giorno migliaia e migliaia e migliaia di aziende italiane a vendere un po'di più qua un po'di più l'Azerbaijan Empoli più in Vietnam un po'di più in Marocco polipi Lituania ecco
Questo lo sforzo faticosissimo che ci vede alcuni giorni impegnato anche col ministro Calenda e
E che
Per essere fatto con efficacia Bisoli imprenditori espresse fatto efficace ha bisogna di risorse lo quando la Regione grande
A
La intelligenza di investire in una roba che magari
Diciamo fammi dire Nicola elettoralmente ma è proprio la cosa più Faenzi ma
Può generare sviluppo vero alcuna dobbiamo celebrare dobbiamo farci trovare pronti in tiro e capaci di valorizzare fino all'ultimo ogni euro speso grazie
Molte grazie alla Presidente Riccardo Monti adesso vorrei invitare il vicepresidente di Confindustria imperio vicino a prendere la parola
Buongiorno grazie per l'invito ringrazio anch'io molto il Presidente Zingaretti l'assessore Fabbiani per averci
Per avermi invitato a questa importante presentazione e ringrazio il Ministero affari esteri per averlo ospitato averla resa
Un'iniziativa di grande spessore anche nazionale ed internazionale per la presenza di tanti operatori e di tanti rappresentanti del mondo diplomati
Volevo anche fare un ringraziamento speciale me lo permetterà al viceministro Calenda
Viceministro in nel precedente Governo è stato diciamo un asse fondamentale diciamo per
La nostra politica di espansione di commercio estero le categorie produttive hanno visto l'un punto di riferimento importante dolosi
Ho prendo l'occasione per ringraziare ufficialmente a nome di sistema Confindustria per quello che farà anche in questo Governo il sistema produttivo italiano ha fatto grande
Mi si passi in questi anni
Paese se ha una grande forza ce l'ha nella sua capacità di offrire non solo il talento la genialità ma prodotti che si sono imposti
Per la qualità stessa per l'efficienza dei processi
E per la capacità di competere a livello internazionale nonostante le grande difficoltà che devono affrontare le industrie italiane non solamente come ecosistema ma anche
Per un dollaro che indubbiamente Nona aiutato
La capacità di esportare
Pensate che l'Italia e
Uno dei cinque Paesi che può mandare un surplus commerciale positivo
In mille prodotti tra i cinque mila e cinquecento che sono classificate a livello internazionale tra quelli maggiormente commercializzati
In mille di questi su cinque mila e cinquecento l'Italia detiene o la prima o la secondo la terza posizione
E questa è una forza straordinaria in alcun in comparti specifici come quelli più innovativi lo citava bene prima il presidente Monti
Quelli sui quali abbiamo fatto e maggiori maggiori sforzi ci sono
Diciamo risultati che sono migliori di quelli dalla Germania e questo è un vanto del Paese è un Phantom forte una grandissima potenzialità sulla quale dobbiamo costruire
Pensate che il surplus commerciale tra import ed export in questi anni in costante crescita era circa centodieci miliardi nel due mila dodici arrivato centotrenta nel due mila tredici e del destinato ancora crescere
Pensate cosa sarebbe stato il nostro Paese con una domanda interna asfittica è una domanda pubblica in continuo calo senza il grande sforzo che le imprese italiane hanno fatto in questi anni
E quindi lo dico senza polemica perché ne abbiamo parlato tante volte il solo pensare che un grande Paese manifatturiero come questo che si sta affermando sui mercati internazionali possa prendere anche solo come
Diciamo
Ipotesi di scuola quella di cancellare l'ICI come un ente inutile indegno per il Paese l'indecoroso diciamo per quello che stanno facendo sistema industriale e come
Sistema dell'impresa troverà la nostra ferma opposizione ma sappiamo anche quella del Governo in assoluto
Io come dire torno all'azione perché è un sistema al quale sono legato non solamente perché ho l'onore di presiedere
L'agenzia network urbane ma per essere stato per diversi anni rappresentante delle imprese industriali di Roma e del Lazio
L'assessore Fabbiani diceva
Non c'è ragione di essere di vedere questo gap tra produzione del PIL e capacità di esportazione che oggi vede il PIL del Lazio essere all'un per cento contro un quattro virgola sei quattro virgola sette di capacità di esportazione
Io ricordo anche che questa Giunta regionale arriva
Con il quattro virgola sei solo quattro cinque anni fare il tre virgola cinque quindi il sistema delle imprese laziali
Diciamo con quel zero in Budget che il Presidente Zingaretti ha citato prima la voce internazionalizzazione da solo è riuscito a guadagnare terreno
Sui mercati internazionali e a fare
Diciamo anche qui una parte importante e un sistema lo diceva bene Monti caratterizzato
E che si spiega dalla sua natura dal sua struttura essendo
Dimensionato su una prevalenza nel settore dei servizi circa il settanta per cento solo trenta ma lo fa turismo ma anche dalla sua struttura dimensionale
Il Lazio a un altissimo numero di imprese
In gran parte sono micro imprese comprese molto di piccole dimensioni
Ha una struttura di presenza di multinazionale molto importante la seconda d'Italia che noi dobbiamo preservare mantenere e
Aiutare nel loro insediamento il loro mantenimento produttivo del nostro territorio
E alla presenza di grandissime imprese
Nazionali ed internazionali in parte i privatizzate dello Stato otto talmente privatizzate
Questa struttura naturalmente non le ha permesso essendo schiacciata
Sulla domanda pubblica per il della pubblica amministrazione e sulla domanda interna non le ha permesso in questi anni come dire di dedicare i propri sforzi e la propria vocazione sul mercato internazionale questo spiega il profondo gap c'è che c'è tra la ricchezza
Prodotta dalla Regione e le sue esportazioni
Naturalmente le grandi imprese hanno una una propria struttura una provocazione diversa è strutturata di affrontare i mercati internazionali le multinazionali convivono in sistemi
Integrati e matrice con le loro case madri quello che occorre oggi al sistema Lazio e credo che lo accolga bene il programma presentato
Dal presidente Zingaretti la capacità di aiutare le piccole imprese aiutare questo sistema di micro imprese ad affermarsi sui mercati internazionali e a fare rete
E a
Sfruttare al meglio tutte le opportunità
Che il sistema può offrire
E io voglio ringraziarlo perché da qui parte un programma
Importante c'è una fase di programmazione decisiva che abbiamo e che è mancata in tutti questi anni in cui abbiamo più riempito i convegni
I titoli dei giornali parlando di internazionalizzazione poco abbiamo fatto per sostenere le imprese
Quello che è importante da oggi in poi e la fase di realizzazione perché
La fase di realizzazione e la fase in cui ahimè non solo sull'internazionalizzazione questo Paese si scontra
Abbiamo una grande capacità di di programmare interventi che poi come dire rimangono spesso senza una traduzione pratica perché
Mancano le competenze perché manca l'ecosistema per affrontarli ed è proprio qui che secondo me la Regione dovrà fare quel salto di qualità nel trasferire nel trasformare questa questa programmazione in risultati concreti ed è questa la ragione
Per cui l'anno scorso
Abbiamo creato un sistema intrecci qualmodo dalla Camera di commercio di Roma nel sistema camerale laziale l'agenzia network globale perché voleva essere un'agenzia di primo
Aiuto indirizzò di assistenza pratica al sistema delle piccole imprese del Lazio in gran parte quelle microimprese più bisognose di vocazione internazionale
In questo primo anno l'agenzia
A si è misurata con un programma imponente di attività dalle fiere dal supporto le fiere dal
Dalla partecipazione a missioni internazionali dall'assistenza specialistica
Che ha coinvolto quasi due mila imprese nel suo primo anno di vita a un risultato straordinario considerato
La vocazione del sistema ma che deve avere un ulteriore sviluppo per esempio in quella che è stata probabilmente l'iniziativa
Di più grande successo che vedo ripresa dal programma quella dei voucher per l'internazionalizzazione dove
La Camera di commercio di Roma a fronte del mezzo milione che la Regione Lazio ammesso a impegnato per l'anno scorso un milione e mezzo che andato esaurito in pochi in pochi mesi e che ancora
è stata l'occasione per estendere o di altro mezzo milione nel corso dell'anno
Quindi uno sforzo importante l'agenzia
A questo momento si pone come interlocutore della Regione sui programmi non solo di accompagnamento di di alcuni di questi progetti proprio nella fase realizzativa proprio perché lì
Che vediamo la criticità lì che vediamo la necessità di competenze
Specifiche
Per assistere il mondo delle imprese ma anche per esempio per comprendere meglio per diffondere meglio le iniziative
Pensiamo a un progetto di informatizzazione che può essere ubicato presso tutte le Camere di Commercio del Lazio che può essere una piattaforma informativa di conoscenza degli strumenti
Pensiamo al ruolo che può avere il sistema camerale
E la Regione nel favorire quelle reti di impresa e di messa in rete di tutto il modello del micro impresa per filiera per dare una vocazione più uniforme
Ma io qui concludo di cento rivolgo un invito anche al Presidente della Regione Lazio non si fa internazionalizzazione solamente con i programmi
Per quanto importanti per quanto significativi si fa internazionalizzazione con una visione di questo territorio
Il Lazio è vero soffre come costo un ecosistema
Difficile per la sua struttura ma anche grandissime potenzialità ha una posizione geografica invidiabile al sistema industriale ed economico di servizi in manifattura più integrato che si affaccia sul Mediterraneo
Ha una straordinaria struttura portuale che può diventare un punto di riferimento
Incredibile per potenziare il il trasferimento delle merci ad un euro porto che può diventare il vero abbia del Mediterraneo e noi ci auguriamo che i colloqui
Tra Alitalia enti ad arrivino al punto da creare quell'asse forte verso l'Estremo Oriente verso il Medioriente che Roma diventi per
Questo nuovo mondo che si affaccia il vero abbia per l'Europa questo significa dire una visione integrata del nostro territorio un territorio che ha grandi potenzialità che ha una posizione geografica che le permette di avere delle ambizioni
Di crescita e che può diventare davvero qualora
Il sistema istituzionale e politico sarà in grado di darvi delle risposte un vero punto di riferimento è un vero asse forte per tutta la politica di internazionalizzazione del Paese
Grazie
Molte grazie Presidente Regina
E
Invito ore
Direttore cene all'azione Lorenzo tre varianti prendere la parola tre
Saluto per prima cosa il Vice Ministro Calendar Presidente Zingaretti l'Assessore Fabiano e tutti i relatori
Gli ospiti di questa importante manifestazione e ringrazio
Gli organizzatori per avermi invitato in quanto rappresentante delle piccole imprese della nostra Regione oggi è un'iniziativa importante lo dice il luogo
Credo che la prima volta che la nostra Regione fa un'iniziativa di tipo economico all'interno del Ministero degli esteri
E lo dice anche un'altra cosa le cifre importanti che per la prima volta nella Regione Lazio mette
A disposizione di un'attività come quella dell'internazionalizzazione
Io credo che questi due eventi siano sì frutto
Diciamo di una lungimiranza da parte del Governo regionale ma sono anche frutto di una fase nuova che sta vivendo il nostro Paese e la nostra Regione
Noi veniamo da una crisi lunga e profonda che ha lasciati Segni nel settore produttivo in tutta Italia compresa la nostra Regione
Nessuno di noi l'aveva prevista così dura nessuno di noi l'aveva prevista così profonda abbiamo e stiamo tuttora pagando un grande prezzo
La crisi sa trasformando i fondamentali a cui per lungo tempo eravamo abituati del sistema economico anche quello locale
Ricordava prima Aurelio Regina i motivi per cui Roma e Lazio è una Regione che ha una provoca la predisposizione per l'internazionalizzazione essendo la nostra Regione penultima
Diciamo in questa classifica
Perché probabilmente a Roma c'era una forte domanda interna
Il fatto che c'era a Roma c'era una forte spesa pubblica c'era un settore tipo quello dell'edilizia che arricchito non soltanto i costruttori ma arricchito l'intera città
Aveva in pigri tot oggettivamente anche il sistema produttivo e le politiche economiche locali
Il fatto che il nostro sistema economico sia così fortemente orientato verso i servizi a volte tradizionali questi avevano una poca proiezione all'esterno
Così come il tessuto produttivo nostro
Le piccole impresa delle piccole imprese per definizione hanno maggiore difficoltà ad approcciare i mercati esteri erano tutte sono nella stragrande maggioranza piccole imprese legate al mercato locale o al più
Al mercato nazionali
Così come probabilmente
Abbiamo e qui probabilmente abbiamo sbagliato delle politiche abbiamo trascurato i settori produttivi nella nostra Regione contrariamente a quanto hanno fatto altre Regioni
Diciamo abbiamo immaginato per la per i nostri territori diciamo un'economia eccessivamente terziario Ytzhak finanziari Zara tassi materializzata
E che quindi so apporto diciamo così attenzione ad un settore quello della produzione che invece in altre aree del Paese sono stati in uno di quegli elementi delle eccellenze dell'export italiano
Ora io dico la crisi ha cambiato tutte queste quattro i settori
Penso soltanto al settore dei del terziario per la prima volta anche a Roma il terziario è arretrato
Guardate che da quando esiste l'economia il terziario avanzato e che arretra l'industria a rete all'artigianato arretra l'agricoltura mamma il terziario
Per la prima volta nel nostro territorio abbiamo avuto un passo indietro di questo settore che invece era stato il settore distintivo che alla fine dicendo teneva tutto unito
Parlo delle piccole imprese la nostra associazione per dire le cose che cambiano e come la crisi le può cambiare noi facciamo un'indagine congiunturale rivolta a ottocento impresa rappresentative del nostro territorio
Gli abbiamo chiesto lo facciamo da dieci anni da quando è iniziata la crisi quindi chiediamo come sono andati i sei mesi passati che aspettative avete
Sono settore dell'internazionalizzazione non solo in cinque anni abbiamo visto crescere da un totale disinteresse
Alla al mercato internazionale da parte le piccole imprese al fatto che si è aumentato fino al sette per cento
Quando parliamo del sette per cento uno può dire meno se lo facciamo nel Veneto e di più
Diciamo però io dico io colgo l'elemento positivo il sette per cento nel nostro territorio vuol dire che ci sono qualcosa come venticinque mila ventotto mila imprese della Regione Lazio che per la prima volta si pongono il problema di aggredire
I mercati internazionali pur essendovi piccoli e quindi
Anche se si sentono impreparati anche se non c'è tradizione
Però diciamo stiamo parlando di un'opera importante che comunque sia prima non c'era
Anche sui produttori voglio dire una cosa c'è una nuova stagione per i produttori
Non siamo i soli a dirlo o il fatto che uno degli elementi da difendere l'Italia è proprio la capacità della fare le cose e farle bene e dandogli un'immagine che viene
Apprezzata nel mondo rimane un elemento io lo vedo essendo il settore dell'artigianato uno dei settori produttivi c'è una
Ri
Una nuova attenzione di settori che sentivamo lo dico perché questo accade anche per quanto riguarda i giovani i giovani oggi sono attratti da settori produttivi di tipo tradizionale
E che possono a bere oggi uno nuovo riposizionamento in una nuova strada quindi vuol dire
La necessità ci sta facendo cambiare una grave se ci se le cose andavano ancora bene come andavano prima diciamo questa domanda non ci sarebbe stata
Per dire alla fine questo accade perché evidentemente questo benessere così come c'eravamo costruito non regge più e non si territori
Allora abbiamo delle opportunità ne abbiamo di enormi secondo i dati forniti da Google il terzo brand e made in Italy allora il primo è la colgo nel secondo e Visaggio
Il terzo è made in Italy però pensiamo anche su questo vecchia il proprietario del made in Italy ma dire qual è questa fondazione questa spada che produce al made in Italy
In realtà
Il made in Italy è l'unico brand economico commerciale collettivo
Allora dietro questa parola made in Italy c'è praticamente la storia non soltanto culturale ma soprattutto economica del nostro Paese
E protegge tutti protegge la grande impresa protegge la media impresa protegge la piccola impresa protetti i territori
Questo grande elemento se
KTM G
A ho fatto una domanda agli stranieri per dire ma quando diciamo made in Italy voi a che cosa pensate allora pensano estetica creatività bellezza Russo benessere passione
Ma deve questi sono elementi che nei nostri territori nel Lazio ci sono nomi abbiamo Roma
Ma di noi oltre avere il made in Italy abbiamo Roma ma dire pensiamo soltanto
La grande bellezza un grande spot
Costa straordinario che noi ci dovremmo incanalare dietro già adesso quell'evento sta creando economia perché c'è chi viene e vuole vedere i posti faccio prendendo gli alberghi eccetera c'è
C'è una domanda di Roma molto forte
Che noi abbiamo costruito diciamo non in termini economici non la l'abbiamo costruito io con
La passione e la creatività perché fondo firme questo è diciamo passione creatività però questo è un di quei settori dove io noi italiani diciamo riusciamo a dare il meglio Dino
Allora diciamo le potenzialità ci sono
Dopodiché abbiamo questo limite o questa opportunità chiamiamola così delle piccole
E media impresa e di cui GRA guardate che la crisi a ridotta ancora di più le imprese le imprese in questi cinque anni suo diventata ancora più piccole
Allora però noi vinciamo questa partita solo se riusciamo a portare i piccoli nell'internazionalizzazione quindi quando pensiamo a questa politica la dobbiamo pensare
Orientata a persone che vogliono andare ma non hanno nessuna esperienza
Da soli non ce la fanno
E che vanno da questo punto di vista accompagnati quindi e con questo concludo secondo me le tre parole chiave sono uno formazione vale a dire la formazione non è soltanto dei dipendenti e difatti deve diventare imprenditore
Ma è alcuna formazione per gli imprenditori io lo dico sempre nel senso che quando ti cambiano tutti i figli elementi su cui infondato il tuo business dei fermare un per un momento e cominciare a ragione
Allora
Noi dobbiamo mantenere un'attenzione relativamente proprio I questi piccoli imprenditori da cui dipende la vita dell'azienda
Allora l'elemento della formazione anche qui non è la formazione davo la e anche fare un'esperienza di internazionalizzazione positiva perché a volte insegna più fare e che il dire
Allora dobbiamo creare questo tipo di occasioni
Il secondo elemento è la delegazioni da soli ormai non si salva più nessuno diciamo specialmente il nostro che un Paese che diventa sempre più piccolo
Le politiche regionali ormai l'Italia una regione nel Lazio la Regione diciamo da questo punto di vista quindi qualsiasi collegamento tra le Impresit e tra gli enti
Diciamo è assolutamente essenziale
La terza cosa e l'innovazione l'innovazione paradossalmente diciamo paradossalmente è un'opportunità per i piccoli non è un ostacolo le nuove tecnologie perché permettono contatti e relazioni sicuramente molto più ampi quindi
Per concludere io sono moderatamente ottimista
Perché con questo programma sì da un'attenzione nuova sul settore che considerò vitale per quanto riguarda il futuro la nostra Regione grazie
Grazie grazie
E
Conclude questa parte del programma il Presidente Commissione attività produttive del Consiglio regionale Mario Ciarla prego Presidente
Buongiorno a tutti grazie vere all'invito e grazie soprattutto a l'assessore Fabbiani per la stesura di questo piano e per la collaborazione che c'è stata tra l'assessorato e la Commissione attività produttive
Commissione attività produttive che ha dato un contributo alla stesura del piano devo dirlo in modo unitario anche qui c'è il vice Presidente Abruzzese
Con alle capacità e l'intelligenza dell'opposizione e che su alcuni aspetti penso ad esempio
All'individuazione sulle aree regionale
In particolar modo i Paesi del Trek Turchia Russia Emirati Arabi e Cina
Con l'importanza che ha per noi questo questa area territoriale ricordava prima Regina nel nostro territorio che cosa può significare ad esempio l'accordo con ETI Arda
E anche per quello che riguarda
Le linee rispetto al programma di interventi in special modo verso Roma su
Per i servizi di internazionalizzazione delle imprese
E per le opportunità che le imprese del Lazio possono cogliere oltre confine
è evidente che se noi anche se amiamo i dati che nell'ultimo anno in questa crisi l'unico segno più
Meno Pilla meno capacità da parte delle famiglie d'acquisto ce l'abbiamo proprio l'unico segno più nella nostra economia anche nel due mila tredici sulla voce esportazione beni e servizi quindi
Diciamo un imperativo categorico per noi costruire come Regione ma io credo sia molto significativo che siamo qua oggi ha presentato il piano al Ministero degli esteri alla Farnesina pollice
Perché una delle difficoltà che c'è stata in passato è stata la parcellizzazione ricorda anche messo Michelini l'obbligo di fare sistema la sovrapposizione di competenze la
Ambizione sbagliate smodata di fare da soli da parte delle Regioni che poi
Ha prodotto diciamo incapacità di fare sistema che esattamente il contrario di quello che dobbiamo
Realizzare
Quindi
Io credo che
Partiamo con il piede giusto e solo una riflessione voglio farla su questo primo anno di lavoro anche la Commissione attività produttive mi ha molto colpito che quando delegazioni
Regioni di altre nazioni venivano alla Pisana
In questi incontri
L'identificazione del Lazio nell'immaginario collettivo diventava immediatamente la Regione di Roma
Cioè non non si riusciva a capire a toccare con mano che cosa Lazio se non con quella dizione è la Regione di Roma
E su questo quindi potenziale anche evocativo dal punto di vista della cultura della storia c'è qui l'ambasciatore vietnamita che accompagnato la Regione Puglia noi
Ha colpito moltissimo quella battuta diceva noi studiamo deriva del restauro su Brandi e il numero delle imprese laziali che
Perché anche noi abbiamo un problema di conservazione dei nostri beni archeologici che attivo
Diciamo infinite insinuate paragonata a quella della Regione di Lione piuttosto che quello del de France
Allora
Noi questo potenziale di Roma abbiamo il dovere di sfruttarlo
Come Regione
è un migratorio perché l'interconnessione tra alla città la sua Area metropolitana è assoluta cioè c'è stato un salto di paradigma mentre si facevano i convegni in questi vent'anni
Non affrontando dal punto di vista istituzionale del problema dal punto di vista dell'economia reale della vita quotidiana delle persone questa si è già realizzata ma Roma è una grande opportunità anche per
La nazione
L'altro aspetto che volevo toccare è quello dell'Expo due mila e quindici perché centoquaranta Paesi che per sei mesi
Stanno la nostra nazione
Sono un'opportunità straordinaria ed anche il tema nutrire il pianeta energia per la vita noi siamo anche la città la Regione che ospita FAO
Ci danno una tu particolare delle carte da giocare interessanti e guardate è vero che la città probabilmente oggi
Non probabilmente in una delle sue fasi migliori punto di vista economico dal punto di vista amministrativo
Rientrano ha colpito che
Proprio alla fine dell'Ottocento il mito di Milano come capitale morale del Paese inizio quando Roma provo ad organizzare due edizioni dell'Expo nell'ottocentottantuno nell'ottocentonovantaquattro chiedendo risorse pubbliche
E Milano e farli emiliano riuscì brillantemente organizzarle con le proprie risorse specie
Due edizioni dall'epoca fecero storia però
Adesso invece questa dizione quale del due mila e quindici
Per il vero che alla fine sia Milano di Roma sono diciamo due annotazioni del passaporto spirituale degli italiani diceva Prezzolini però riuscirà in un contesto completamento possono in uno schema duale
Ma
Potrà riuscire quella manifestazione solo in uno schema complementare nel momento in cui sarà l'Expo dell'Italia e sarà un luogo dove un protagonismo dell'intero sistema Paese
E questo importante di istituzioni che sono deputate che svolgono
Questo lavoro
Il e
Abbiano una loro forza e soprattutto che si ritrovi anche era forza di un in Paese in fondo non c'è da inventarsi nulla di nuovo ci sono nazioni
Come la Francia con Parigi e Berlino aggiornare Berlino il Regno Unito con Londra lo fanno decenni addirittura parla sei colleghi di questo c'è un po'un elemento di Roma come capitale incompiuta
Questo è decisivo per il Lazio e per l'Italia questo elemento qua di valorizzazione della nostra storia la nostra cultura noi fondo nella competizione internazionale ognuna gelosa cappe migliore
E qui la
Ritorno e concludo quando dicevo il Lazio la Regione di Roma è quella più forte che abbiamo
Quindi
Abbiamo iniziato questo percorso credo che in questo modo essendo ordinati ed avendo la pretesa non di fare tutto da soli
Ma anche di farsi aiutare da quello del sistema produttivo il sistema delle imprese delle istituzioni del commercio estero potremmo fare un buon lavoro grazie
Grazie sono
Sono molto riconoscente al
Viceministro Calendar per
Per essere qui so che fra l'altro dovuto anche risistemare la sua gente di oggi quindi e le ti cedo senz'altro la parola per l'intervento conclusivo del nostro programma così prenderò davvero pochi minuti
Vi ringrazio voi di avermi invitato di intervenne gli interventi sono stati vari interessante molto interessante il piano io cercherò di inserirlo tre secondi vi chiedo di pazienza per inserirlo in quello che si sta facendo a livello nazionale
Prima di tutto la situazione dell'export italiano è stata diciamo descritta prima
A volo diciamo ad alto ad alto livello ma la situazione che da tre anni l'export italiano cresce più di quello francese molto più di quello francese spesso più di quello tedesco
Cresce di più di quello francese e tedesco su tutti i nostri settori di specializzazione è un dato poco conosciuto un dato che di cui il merito va esclusivamente alle imprese italiane
Continuerà a questa tendenza io credo di sì e si accelererà per tre ragioni fondamentali la prima pochissimi lo sanno in Italia se ne discute pochissimo e quindi arriva molto poco agli imprenditori
C'è una valanga di nuovi accordi commerciali che sono oggi in pipeline e in discussione
Noi abbiamo chiuso un accordo con il Canada importantissimo siamo discutendo un accordo con il Giappone stiamo discutendo un accordo con i paesi del Golfo quel Paesi G Sissi
E stiamo discutendo un accordo che lì su cui pregia il presidente letta a riportato in Europa con il Messico dove peraltro io andrò con una delegazione di imprese lunedì
Ma soprattutto stiamo discutendo un accordo con gli Stati Uniti che è una l'accordo più importante che sia mai stato discusso tra due aree economica è stata lanciata siamo al quarto al terzo round negoziale quarto round negoziale
Tra Europa e Stati Uniti che metterà insieme ICI
Quanta per cento del PIL mondiale ma in realtà di più perché gli Stati Uniti stanno negoziando un accordo con i Paesi del Pacifico che mette con dodici Paesi del Pacifico l'insieme di quest'area vale il settantacinque per cento il PIL mondiale
Perché questo è straordinariamente importante per noi più che perché qualunque altro Paese
Prima di tutto perché la nostra specializzazione settoriale su settori dove le il livello delle protezioni tende a essere alto penso al tessile
E in secondo luogo perché una struttura fatta di piccole e medie imprese anni l'accesso al mercato cioè nella facilità di incominciare ad esportare senza barriere tariffarie non tariffarie il primo momento dell'internazionalizzazione
Il secondo fattore storico di larghissima importanza è quello del ritorno dalla manifattura
La manifattura sta tornando verso occidente c'è un rapporto interessantissimo della Confindustria inglese la sibila il pubblicato questa la Sposetti Mana
Dove la maggior parte delle imprese europea e soprattutto il nord Europa e ancor di più quelle americane stanno considerando la rilocalizzazione di investimenti produttivi nei Paesi avanzati
Questo avviene per due ragioni la prima perché sono diminuiti i costi il differenziale di costituzione io faccio sempre l'esempio della Cina quando entrò nel da Brizio differenziale con gli Stati Uniti a ventidue volte oggi
Ah si avvia essere intorno al dieci per cento capite cosa vuol dire di differenza ma il secondo elemento è che per il consumatore la qualità del prodotto l'attenzione al dettaglio e sempre più importante
Il ma di fatto del manifatturiero torna e purtroppo mentre il settantanove per cento mi pare le aziende che hanno delocalizzato dall'Inghilterra considero un di ritornare in Italia sono solo il trenta per cento
Là dove noi dovremmo averne molte di più perché spero che sono aziende molto legata all'idea di meditare
Ecco io credo che per esempio su questo il Governo ancor prima di attrarre investimenti esserlo mentre attrae investimenti esteri dirvi attrarre lavorare di attrarre investimenti italiano uscito
Ma è una grande tendenza globale che per l'Italia vale molto perché non è la nostra forza è nel manifatturiero
Il terzo elemento è la crescita della classe media stato prima citato da Riccardo che c'abbiamo un miliardo abbia un miliardo di turisti a oggi in realtà rinvieremo nel due mila e trenta un miliardo e ottocento mila turisti
Allo stesso modo i nei prossimi dieci anni avremo un miliardo trecento milioni di classe media stiamo parlando di una dimensione della domanda internazionale
Incomparabile cioè per noi questa cosa eh un futuro di crescita vera non gonfiata da bolle finanziare o da credito facile ma di crescita vera per cui abbiamo sofferto per tanti anni nella prima fase della globalizzazione
Ora nessun Paese al mondo alle caratteristiche per cogliere questi due elementi quanto l'Italia non sta nessuno e mi piace dire che oltre dalla considerazione sul brand italiano che è molto forte c'è una considerazione sul sapere e della
Capacità manifatturiera anche artigianale che è
Estremamente forte tre per voglio solo fare un inciso il primo brand al mondo e la Ferrari nessun altro no io lo dico perché c'ho anche lavorato sono armi del primo ma effettivamente uscita la classifica la scorsa settimana ed è importante sì ce ne sono varie Fatah io uso quella che ci sarà lo hanno è consentita però
Allora
Quindi questi elementi questi tre elementi fondamentali si riassumono hanno una esperto stanno avendo nel fatto che il in Italia c'è un'attenzione per la prima volta è tornato l'attenzione degli investitori stranieri
E qui voglio essere chiaro non sono investitori stranieri che vengono a fare fabbriche perché questa cosa esiste pochissimo sono investitori stranieri che si vengono a comprare dei marchi del made in Italy
E siccome sono marchi del made in Italy li tengono in Italia e siccome noi abbiamo questa caratteristica peculiare per cui diciamo che non ha traiamo investimenti ma ogni volta che si compra un Marche arrivò un'investitura copra un marchio italiano diciamo che stiamo spendendo il made in Italy
Io ho fatto fare una ricerca su tutte le acquisizioni che sono avvenute di brand italiane
E il risultato degli ultimi dieci anni è risultato è che la crescita rispetto ai compare la borsa è due per cento in più di fatturato due per cento in più di produttività e due per cento più di occupazione all'anno
Dunque potremo chiudere questo argomento dicendo che se gli investitori vengono investono in aziende medie medio grandi o piccole è un bene per l'Italia lo dicono i numeri che non sono non hanno coloratura ideologica
Questo sta tornando gli investimenti stanno stanno tornando in Italia sono investimenti finanziari prevalentemente e anche nel real esteri
Quali sono i rischi
Primo
Rischio geopolitico di fondo noi abbiamo una specializzazione di mercati che non nominerò qui se non l'ambasciatore meno li piglio infarto ma ci sono mercati dove noi siamo forti e dove c'è un rischio geopolitico che cresce alcuni intuite altri li potete immaginare
Secondo la Roma quaranta non è sostenibile in nessuna maniera il punto che noi sosteniamo con esportazione un euro a uno e venticinque se oggi c'è una buona notizia perché anche i tedeschi hanno capito che bisogna fare un quantitativi leasing cioè
Bisogna mettere liquidità del sistema
Attraverso la Banca centrale europea se non succede questo il danno sulle nostre esportazioni siamo già subendo l'abbiamo subito a gennaio febbraio lo vedremo l'abbiamo subito a febbraio lo vedremo nei prossimi mesi
Terzo elemento il numero di aziende in Italia ci sono duecentodieci mila aziende che esportano quelle che sono veramente
Internazionalizzate sono ventimila
Cioè riflettete un attimo su questo dato perché è abbastanza sconvolgente
Ce ne sono settanta mila che potrebbero esportare e lo potrebbero fare in maniera non saltuaria come fanno oggi se noi le portiamo ventidue Milano abbiamo calcolato a esportare non abbiamo girato pagina in Italia
Questo è il lavoro prioritario per tutti per la Regione per il Governo per l'ICE per chiunque
Quindi fattori di crescita e rischi cosa il processo qual è ma abbiamo montato un processo dal Governo scorso che sta abbastanza funzionando
E comunque non è un giudizio che devo dare io ma lo devono dare gli imprenditori però ci sembra che le reazioni sono positivi
Processo molto semplice
La cabina di regia che include tutto l'universo mondo perché ci sono Regioni associazioni ministeri di tutto
Si fa un lavoro però utile si allineano le priorità si definisce il focus Paesi che in questo caso vi dico brevemente sono il nafta la sei anni è un l'Africa subsahariana
Perché sono quella diversificazione geopolitica derivante dal rischio geopolitico di cui ho detto prima
Si deve forse di fare si definiscono le priorità e chi fa che cosa priorità per noi oggi sono uno portare queste aziende piccole ad esportare per cui abbiamo iniziato un rosso
Capi di cui abbiamo fatto tre tappe Biella Bari Milano ne faremo venticinque lo faremo anche a Roma quest'anno
Questo lo so non ha niente a che fare con un convegno un'ora e mezza in cui SACE ICE Simest e Regione spiegano i servizi con un power point che hanno punto
Dopodiché le in prese fanno incontro i individuali con esperti di internazione cioè business to business esperti che sono dell'ICE ma sono stati formati con una struttura privata
Perché che si chiama comma arcaiche fatta in pari a Sport Management funziona molto bene quando il privato al pubblico
Si incontrano senza problemi di come posso dire di impiego fatto al allora le cose funzionano
Questa cosa qua è cruciale perché le imprese se non hanno se le imprese le imprese queste settanta mila imprese che sono quelle che invitiamo quindi non invitiamo il mondo in generale
Non hanno idea di su che mercati devono andare non c'è un check-up aziendale non hanno la prosecuzione cioè l'ICE e poi iter in contatto li accompagna eccetera eccetera non si combina nulla
Il secondo elemento di priorità è l'accordo di libero scambio con gli Stati Uniti io quando ero in Ferrari partecipa il lancio della Maserati negli Stati Uniti
Tu puoi non avere barriere commerciali ma gli Stati Uniti sono un mercato impossibile se non ai il nuovo adeguato in particolare sulla distribuzione e sulle leggi di tutela della del cliente del consumatore
Dunque abbiamo fatto un'iniziativa che fatta in questo modo tutte le associazioni di settore in particolare l'area consumer Guzzo stanno facendo sei mesi di treni nelle loro aziende
Dopo questi sei mesi training del alle aziende che andremo a fare in giro per l'Italia perché bisogna uscire da Roma per fare queste cose perché altrimenti non prendi la base degli imprenditori e secondo me dobbiamo farle anche nelle Province del Lazio
Dopo sei mesi di formazione ci saranno
Dodici mesi di piano straordinario di supporto all'inserimento dei prodotti delle aziende piccole medie sul mercato americano facendo una cosa dimenticandosi know your Los Angeles Miami tutte le iniziative promozionali italiane si fanno annui organo Sanders a Miami
Ora non credo che ci sia nessun cittadino Jörg Los Angeles mai amica non conosca il made in Italy
Però tagliamo fuori Texas che è il posto ca maggior crescita nei prossimi anni quindi questo piano formazione non avrà mai a che fare con
Le grandi metropoli ma andranno America profonde
Terzo elemento all'export manager e ne abbiamo parlato e l'abbiamo coordinato insieme le Regioni hanno questa priorità inserire un export manager in ogni azienda e fare di più
Anche se non è se non lo possono inserire perché l'azienda è troppo piccola devono fare in modo che l'azienda possa prendere un tempo l'aria Sport Management che è appunto quella società che vi ho detto prima cioè possa affittarsi lo finché il suo fatturato internazionale non diventa tale da poterlo assumere
Questa è se voi dite qual è la cosa più importante di tutte quelle facciamo questa la cosa più importante perché le aziende non si internazionalizzato se non hanno una persona che si occupa di questo
Queste sono le priorità il modo in cui lo facciamo è il Ministero dello sviluppo e dopo aver definito le priorità cosa fare per i singoli settori lo decidono le associazioni industriali
Il ministero diciamo
Il Ministero degli Esteri mista lo sviluppo economico non decidono cosa serve settori all'industria perché questo avviene solamente avveniva solamente nei Paesi del blocco sovietico
Negli anni Cinquanta e Sessanta più deciso le associazioni industriali che devono dare per ognuno dei settori le azioni prioritarie e quello che viene chiamato in orrido gergo manageriale un chi performances indicator cioè cosa ritengono di dover ottenere quindi il loro decidono come spendere i soldi
I soldi vengono tutti spesi dall'ICE
Perché è un ente io voglio che sia un ente che accettiamo accentrata la gestione il Ministero non deve gestire risorse deve fare un ente che ha un consiglio d'amministrazione fatto da imprenditori a una logica di business o meno sempre più a una logica di business
E
Per fare questo che abbiamo quasi triplicato i fondi ripulendo tutte le altre iniziative che il Ministero dello sviluppo economico c'erano e che nulla avevano a che fare con l'internazionalizzazione o spesso
Lo avevano nella presunzione di sapere noi femminista lo sviluppo economico cosa servivano all'inglese costruendo dei mostri teorici che non servivano a nulla
L'ICE però è verificato ogni iniziativa dell'ICE soggetta Nale si dica sono stati spaccio ma questa è l'altro elemento di novità
Facciamo un rosso lo facciamo a Milano alla fine dobbiamo sapere cosa ne pensano i clienti questo vale per ogni iniziativa e per l'ICE nel suo complesso
Ed è l'unico modo per trasformarlo
Ancora avendo fatto molti passi avanti in una roba che può funzionare
Veramente che orientata al mercato su questo voglio dire agli imprenditori presente scriveteci
Se avete una brutta esperienza Colli con unisce da qualche parte del mondo ce lo dovete far sapere perché se no io e Presidente l'ICE non riusciamo a intervenire chiudo
Ci sono tre cose una loggia detta è quella dell'export management l'export manager che su cui la Regione del può avere una priorità le altre due sono sono questo Unali in camicia
Guardate non abbiamo incontrato prima del fare lì il piano Stati Uniti tutti i grandi distributori americani ci hanno detto tutti la stessa cosa venite in molto meno all'estero negli Stati Uniti fateci venire in Italia
Fate venire i buyer fate venire
I media perché oggi Alitalia riconosciuto l'unico Paese che è rimasto davvero con una manifattura avanzata di altissimo livello li dovete portare a far vedere i processi produttivi e dovete portare i buyer qui che tra l'altro e fondamentali per le piccole e medie imprese che non riescono ad andare
Quindi questo la Regione può farlo meglio di chiunque altro magari coordinandosi con noi il Po non con noi in me ma con lisce
E questo può funzionare molto ad bene la seconda cosa che abbiamo fatto e rafforzamento degli eventi simbolo diceva prima
Riccardo non si vincono i campionati senza i campioni è assolutamente vero
Non si vince l'internazionalizzazione se non si costruisce su alcuni eventi simbolo vi faccio un esempio perché abbiamo fatto Pitti
è la più importante MOT Mercato del tessile e dell'abbigliamento uomo Londra aveva posizionato la sua manifestazione sopra Titti
Su quello abbiamo investito un numero di risorse enorme quest'anno e facciamo una cosa straordinaria facendo mie Baiardo tutto il mondo facendo e venti
Sul made in Italy a tutti i livelli e
Il risultato è stato che Londra ha chiesto di sentire se potevamo di non risposta nelle date su queste cose qua
Su quello che è lì sulle nostre property su noi non possiamo
Perdere in nessun modo trovate nel Lazio che a Roma tre quattro cose che sono vostre e sulle quali io sarà per noi un piacere darvi tutto il supporto finanziari
Queste sono le cose
Che vi volevo dire io sono straconvinto che dall'internazione in stazione c'è il
è nell'internazionalizzazione il futuro dell'Italia
Io credo che molte cose di razionalizzazione e l'abbiamo fatta io credo che non dobbiamo levare un euro
Dall'internazionalizzazione dobbiamo investire cinque sei dieci in più dobbiamo farlo con questa logica con la logica che a questo piano e con la logica con cui questo piano si parla con il piano nazionale grazie
Ringrazio molto il viceministro Calenda non so se il presidente Zingaretti vuole
Dire una parola conclusiva grazie grazie il semplicemente davvero per ringraziare tutti mi sembra che questo sia esattamente lo spirito giusto che dobbiamo
Cercare l'ha detto il ministro
Mogherini e all'inizio lo ha confermato ora al Vice Ministro Calenda fare sistema
Nella convinzione assoluta che mettendo in rete
Le migliori energie le migliori opportunità siamo tutti più forti con questo spirito avevamo pensato questa giornata e grazie davvero a tutti per la Merloni garantito il successo di questa giornata volavo