27MAR2014

La crisi in Ucraina: collegamento con Antonio Stango da Kiev

COLLEGAMENTO | di Lanfranco Palazzolo RADIO - 09:20. Durata: 2 min 35 sec

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Realizzato durante il notiziario del mattino.

Registrazione audio di "La crisi in Ucraina: collegamento con Antonio Stango da Kiev", registrato giovedì 27 marzo 2014 alle 09:20.

Sono intervenuti: Antonio Stango (membro del Consiglio generale del Partito Radicale Nonviolento, Transnazionale e Transpartito, Partito Radicale Nonviolento Transnazionale e Transpartito).

Tra gli argomenti discussi: Crimea, Crisi, Diritto Internazionale, Esteri, Forze Armate, Istituzioni, Kiev, Navi, Pirateria, Politica, Polonia, Russia, Ucraina.

La registrazione audio ha una durata di 2 minuti.
09:20

Scheda a cura di

Enrica Izzo
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Che queste notizie sono confermate ci sono molti timori ahimè Ucraina nelle varie regioni e quindi era capitare Kiev dove sono tornato ieri sera da Odessa
Come accennavo precedente collegamento c'è ovviamente una grande disparità nel numero degli effettivi nel potenziale bellico in generale fra Russia e Ucraina Mart in particolare
Circa duecento mila militari russi si trovano a ridosso dei confini ucraini e sono quasi il doppio del l'intero personale delle Forze armate dell'Ucraina ci sono pertanto
Segnali di mobilitazione è stato chiesto ieri
Al Parlamento ucraino di generare una situazione adatta ad affrontare emergenze belli che per esempio stabilire un quartier generale
Comune delle forze armate dare istruzioni alle Amministrazioni provinciali e regionali per come reagire in caso di attacchi
Mentre prosegue anche in un reclutamento tuttavia il Budget dell'Ucraina sembra non permetta
Più di nuove ventimila Recco tutte nelle Forze armate propriamente dette e venti mila in questa appena costituita Guardia nazionale
E questo per quanto riguarda ciò che internamente cerca di fare l'Ucraina e un'altra notizia riguarda le navi militari noi
Sappiamo già da alcuni giorni che le forze armate russe hanno catturato
Alcune navi i dati forniti oggi dicono che c'erano sessantuno navi militari Lucarini in Crimea
Cinquantuno sono giunte
Nelle altre basi Ucraina e mentre dieci sono quelle catturate dai russi
A questo proposito e voglio dire che il Ministro degli esteri della colonia la Polonia
è stata molto vicino all'Ucraina e di questi meriti anche in queste ultime drammatiche circostanze Ministro degli esteri polacco Sikorsky abilitato ieri vecchie opere ed è stato anche a Odessa
E lui ha dichiarato che la Russia in Crimea compiuto atti di pirateria
In effetti la resa di navi ucraine al di là del contestato referendum degli abitanti della Crimea ma la veterinari sembra appunto potersi definire come un atto di pirateria dal punto di vista del diritto internazionale