27MAR2014
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Scuola e precari, maggioranza dietro la lavagna. L'Ue ci bacchetta: ecco le proposte del M5S

CONFERENZA STAMPA | Roma - 16:00. Durata: 16 min 32 sec

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Registrazione video della conferenza stampa dal titolo "Scuola e precari, maggioranza dietro la lavagna. L'Ue ci bacchetta: ecco le proposte del M5S" che si è tenuta a Roma giovedì 27 marzo 2014 alle ore 16:00.

Con Silvia Chimienti (deputato, MoVimento 5 Stelle), Gianluca Vacca (deputato, MoVimento 5 Stelle), Tiziana Ciprini (deputato, MoVimento 5 Stelle).

La conferenza stampa è stata organizzata da MoVimento 5 Stelle.

Tra gli argomenti discussi: Amministrazione, Concorsi, Corte Di Giustizia Europea, Decreti, Diritti Sociali, Docenti, Esodati, Gelmini, Giannini, Governo, Istruzione, Lavoro,
Ministeri, Movimento 5 Stelle, Mozioni, Partito Democratico, Politica, Precari, Renzi, Riforme, Scuola, Servizi Pubblici, Spesa Pubblica, Stato, Ue.

Questa conferenza stampa ha una durata di 16 minuti.

La conferenza stampa è disponibile anche nel solo formato audio.

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16:00

Organizzatori

MoVimento 5 Stelle

Scheda a cura di

Alessio Grazioli Iva Radicev
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Oggi siamo qui appunto per parlare della mozione del Movimento cinque Stelle sul tema della stabilizzazione dei precari della pubblica amministrazione proprio oggi questa mozione in campo avevamo presentato come Gruppo Movimento cinque Stelle è stata bocciata
Dal Governo ricordiamo che le persone interessate dalla dal precariato in Italia nella pubblica amministrazione sono circa duecentocinquanta mila
Trentamila nella sanità ottantamila nell'autonomia eh circa centoquaranta mila nella scuola
Dunque a me sembrava una priorità per questo nuovo Governo avevamo già sentito appunto delle dichiarazioni del responsabile della scuola del PD di Renzi faraone che aveva parlato
Di stabilizzazioni di precari in pochi anni e dunque abbiamo presentato questa mozione che impegnava su due diversi fronti Governo sul fronte la pubblica amministrazione sul fronte
Del la scuola che è un comparto più specifico della che ha delle specificità nella pubblica amministrazione
E per quale motivo quindi volevamo impegnare il Governo Renzi su questo tema non solo perché è chiaramente un'emergenza che riguarda i lavoratori le vite persone ma anche perché proprio oggi
Enti sette marzo due mila quattordici
Si è tenuta a Lussemburgo alla Corte di giustizia europea un'udienza
Proprio su questo tema quindi sul tema dell'abuso che in Italia si fa del precariato quindi dei contratti
A a tempo determinato che vengono appunto reiterati continuamente illegittimamente quindi si sono tenute le arringhe degli avvocati proprio oggi e a breve entro pochi mesi ci sarà appunto la sentenza della Corte di giustizia europea
Molto preminente l'Italia verrà condannata
A pagare una multa questo perché appunto la legislazione italiana non è conforme alla direttiva europea
Numero settanta del mille novecentonovantanove
Che appunto in tema di precariato pubblico quindi non essendo conforme e
L'Europa questo lo ha già detto con altre due pronunce a gennaio ma appunto ricordiamo che l'Italia ha già in procedura di infrazione al ventuno novembre scorso
E quindi proprio per questo la sentenza molto probabilmente appunto sarà sfavorevole
Al Ministero dell'istruzione e darà ragione ai precari della del pubblico impiego quello che noi vogliamo appunto far notare è che per questo Governo
Pare esistano due di farsi Unione europea cioè una a cui bisogna obbedire senza dignità quando si tratta appunto di adeguarsi a dei vincoli finanzia vi è anche molto rigidi come quelli che possono essere il fiscal compatte e il pareggio di bilancio è un'altra che invece quando svolge il suo ruolo effettivamente di garante anche di garanzia dei lavoratori dei diritti lavoratori viene assolutamente ignorata perché l'Italia da quindici anni non si adegua a questa a questa normativa questa direttiva europea
E la viola costantemente quindi il Governo ha bocciato la nostra mozione dicendo che non era quella la sede opportuna che ci vuole una riforma complessiva del pubblico impiego e non una riforma settoriale
Peccato che la nostra mozione fosse assolutamente non settoriale ma frutto di un lungo studio molto approfondito in cui appunto si indicava al Governo anche le modalità con cui attuare
Queste stabilizzazioni dei precari tenendo conto di tutte le specificità dei vari comparti e soprattutto ci chiediamo
Ecco come mai non fosse il luogo giusto questo quale luogo migliore se non il Parlamento per dare un atto di indirizzo appunto al Governo impegnarlo su quanto deve fare quindi noi non stavamo in quel momento facendo la riforma
Della pubblica amministrazione ma stiamo impegnando il Governo a far lo struzzo suggerendo gli anche le modalità per farlo
Quindi semplicemente le nostre proposte
Per quel che riguardava la la Pubblica Amministrazione erano procedure di stabilizzazione graduale di tutto il personale già vincitore di concorso pubblico
Per quel che riguardava lasche riguarda la scuola un piano quinquennale di immissioni in ruolo dei dei docenti precari che appunto
Maturino abbiano maturato i dei determinati requisiti che sono da un lato superamento di un pubblico concorso dall'altro
L'abilità al possesso l'abilitazione più le tre annualità di servizio quindi in perfetta linea con quanto ci indica l'Europa la direttiva europea che dice che
Non non si possono stipulare contratti a tempo determinato per più di tre annualità noi appunto cercavamo di adeguare la legge italiana alla direttiva europea quindi
Peraltro abbiamo citato un studio della Ragioneria dello Stato che dice che in questi anni
è aumentata la precarizzazione ma sono aumentati anche le stelle per nel settore pubblico per i tempi determinati dunque
Noi ci chiediamo che cosa osti al fatto di stabilizzare le persone garantendo loro di avere anche il punto più stabilità non solo ecco no mica ma anche psicologica potrei citare i dati appunto nel due mila sette nel
Alla spesa pubblica per per i tempi determinati nel nella scuola era di cinquecentododici milioni nel due mila e dodici arriva ad essere di ottocentosessantuno milioni quindi con un più stessa sessantotto per cento addirittura nonostante ci siano stati
Molti tagli nel settore scuola soprattutto di posti di lavoro di lavoro a tempo determinato quindi di precari della scuola che come sapete con la
Con la riforma Gelmini sono stati tagliati di centoventi mila unità
Dunque il Ministro Gelmini è partita col piede sbagliato perché è semplicemente dicendo ha detto in questi giorni no alle stabilizzazioni di massa il Movimento cinque Stelle le risponde no alle precarizzazioni di massa e le diciamo con forza e sicuramente su questo continueremo abbattere perché è il momento è arrivato veramente il momento in cui bisogna passare davvero dalle parole vuote che continuiamo a sentire ogni giorno in Aula I fatti
Sì non possiamo non commentare allacciando subentra quello successo oggi in Aula
Alcune dichiarazioni che il nel Ministro Gelmini sta facendo proprio in questione in questo aveva appena fatto durante l'audizione al Senato
E dichiarazioni francamente conferma i nostri timori che abbiamo avuto dopo le prime affermazione dopo le prime uscite pubbliche del ministro
Subito dopo la sua elezione e che ci sembra appunto messo i discorsi già sentiti frasi fatte affermazioni pericolose almeno per quanto ci riguarda secondo a nostra visione di scuola
E che rivelano una certa schizofrenia probabilmente al Governo ma è tipica di questo Governo perché si promette a parole si dice una cosa poi nei fatti invece
E quei pochi fatti che abbiamo visto perché di fatto l'abbiamo visto ancora nulla abbiamo sentito solo tante parole
Sì ci si comporta in maniera diversa partiamo dalla lotta al precariato a Giannini ha detto in audizione che
Il Preside addirittura detta mortificare setta affranta dalla
La situazione del precariato della scuola centosettanta mila secondo i calcoli
Di precari
E che bisogno un problema bisogna affrontare secondo le sue parole che bisogna stabilizzare e poi alla Camera hanno bocciato la nostra mozione allora delle due l'una perché
La mozione che come sappiamo né un sono degli impegni che si chiama Governo
Se c'è questa volontà da parte del Governo poteva tranquillamente essere votata favorevolmente
Il ministro ha parlato di
Parole inglesi vanno molto di moda ha rilanciato e presso l'onore ha rilanciato il discorso annotazione sul modello anglosassone della
L'accountability
E
Che rimanda però modelli scolastici che nulla hanno a che fare con quello italiano e che si sono rivelati già fallimentari perché presuppongono la formazione di due tipi di scuole
Una scuola privata di eccellenza è una scuola pubblica invece molto più mediocre
Siccome noi invece difendiamo la scuola pubblica e vogliamo la scuola pubblica resti anzi diventi perché al momento ancora non lo è sempre del tutto la scuola di eccellenza sempre
Noi
Contrasteremo queste politica questa filosofia che c'è alla base perché difende che oltre alla quale oltretutto è riconducibile anche l'affermazione del ministro secondo il quale le scuole paritarie sono una risorsa per il nostro Paese e vanno incrementate ecco invece come sappiamo porti avanti la battaglia in difesa la scuola pubblica
E ci opporremo a i tentativi di smantellare letti a favore la scuola privata
Infine ripristino dei fondi anche qui ragioni a una parte il ministro dice bisogna ripristinare i fondi alla alla scuola parlando addirittura ha appena detto un miliardo e mezzo e fondi Moffa e fondi alle scuole
Miglioramento e l'offerta formativa un miliardo e mezzo
Magari me diciamo magari ci sembra francamente le solite vuote parole solite promesse che vengono fatte all'inizio che abbiamo sentito anche nel precedente Governo
Che abbiamo sentito dall'esterno anche nei governi precedenti e che invece poi insomma vengono sempre disattese
Perché invece di ripristinare i fondi si sottraggono fondi alla scuola ecco quindi noi vigileremo sobriamente sull'operato di questo ministro controlleremo
Quello che e ministro farà quello che questo Governo vorrà fare e francamente sentir dire dal ministro è questo il primo Governo che rimette la scuola al centro ci sembra anche queste ad accentuare la dell'azione politica ci si ma anche questo la dichiarazione vuota di contenuti e che dovrà essere suffragata infatti fatti gravi ancora e sono avviamo visto
L'ex ministro della pubblica amministrazione italiana aveva dichiarato che la sentenza alla Corte di giustizia europea sulla legislazione italiana in materia di precariato
Non giova certo come una novità visto che il Governo aveva GIAS era già impegnato a risolvere il problema del precariato con il decreto centouno poi convertito in legge centoventicinque del mille tredici
E con questo decreto si voleva proprio porre fine in maniera definitiva al fenomeno del precariato nella pubblica amministrazione
E Santelli mela sì ministro Italia riteneva che con il decreto centouno si andava a saldare quel debito verso i tanti giovani vincitori di concorso rimasti fuori dalla pubblica amministrazione
Peccato però che non sia avvenuto neanche di tutto ciò e il decreto centouno è rimasto sostanzialmente inapplicato anzi se andate a creare una nuova crea categoria di precariato
Che a quella proprio dei vincitori e degli idonei di concorsi pubblici prima che attualmente rimangono ancora fuori dalla porta
Pertanto tentiamo di supplire all'ENI da inadempienze del governo proponendo le nostre mozioni
E ne abbiamo oltre a quella illustrata dai miei colleghi presentata un'altra lo scorso ventuno marzo che ha proprio a come oggetto proprio vincitori degli idonei dei concorsi pubblici
Chiediamo in sostanza al Governo Renzi di procedere celermente ad attuare questo il decreto centouno quindi la legge centoventicinque
Anche perché nel frattempo
Alcune amministrazioni continuano a bandire concorsi pubblici nonostante ci siano graduatorie aperte presso le loro amministrazioni o amministrazioni
Vicine continui adatti ai posti ai profili messi a concorso
Pertanto esponendo le pubbliche amministrazioni a forti rischi di contenziosi giudiziari
Questo tra l'altro abbiamo scoperto una chicca che giace all'interno dei cassetti del Governo
Con un un disegno di legge di iniziativa governativa
Che ha per titolo tanti modalità di pagamento tempi e modalità di pagamento della pubblica amministrazione
Praticamente si vuole obbligare con le pubbliche amministrazioni in ritardo con i pagamenti alle imprese ad gettare assumere di procedere a nuove assunzioni
Questo in questo modo si farà ricadere la colpa delineasse la pubblica amministrazione su quei e i cittadini i vincitori idonei di concorsi che non potranno essere assunti ecco noi riteniamo che questo sia un atto
Modalità schizzo un attimo freni Cardi governare
Di legiferare e chiaramente parleremo proprio di una paludosa schifoso schizofrenia normativa
è lo Stato che smentisce se stesso quindi la nostra quella che con che facciamo per il precariato nella pubblica amministrazione contro il precariato non pubblica amministrazione a una battaglia di legalità e per la legalità
Anche si può neanche contro gli sprechi della pubblica amministrazione perché ricordiamo che bandire dei concorsi pubblici in in tempi di spending review
Sotto i tagli lineari di Cottarelli sia un invero onore proprio spreco buttare soldi pubblici
Probabilmente seria si bandiscono concorsi pubblici Pannunzio ai procede nemmeno ad assumere i vincitori probabilmente perché
Il concorso pubblico a Rocco copre anche altre finalità
Come quelli di propaganda e campagna elettorale quindi probabilmente alcuni concorsi pubblici vengono banditi strumentalmente per acchiappare i voti
Pertanto il Movimento cinque Stelle già dal luglio due mila tredici aveva proposto una proposta di legge che tra le altre cose andava proprio a gettare le pubbliche amministrazioni di bandire concorsi pubblici durante il periodo elettorale
Vero quel periodo che va dallo scioglimento delle Camere fino al giorno delle elezioni
Inoltre vogliamo ricordare la ministra Madia che per rinnovare il il personale pubblica amministrazione quindi per fare entrare i giovani non occorre procedere a misure antiquate come quello e più pugliesi pre-Consiglio prepensionamenti ma basta ad esempio applicare le normative varati di recente come la legge centoventicinque anche perché si andrebbe Akrea tre uno squilibrio ancora maggiore all'interno del sistema pensionistico agli italiano con persone nel pubblico che verrebbero incentivate ad andare in pensione prima
Con quindi persone del privato costrette ad andare in pensione a settant'anni Cornelia sudati rimasti nel limbo per i quali non si trovano coperture
E non si riesce nemmeno a trovare
Le coperture necessarie per mandare in pensione quei quattro mila i soldati della scuola che sono proprio i quota novantasei