29MAR2014
dibattiti

Libertà e garanzie nel processo penale

CONVEGNO | Ferrara - 09:35. Durata: 8 ore 1 min

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In memoria dell'avv.

Franco Romani.

Convegno "Libertà e garanzie nel processo penale", registrato a Ferrara sabato 29 marzo 2014 alle ore 09:35.

L'evento è stato organizzato da Camera Penale Ferrarese "Avv. Franco Romani" e Cattedra di Diritto penale - I Dipartimento - Università di Ferrara e Nova Itinera - Percorsi del diritto nel XXI secolo.

Sono intervenuti: Alessandra Palma (Presidente della Camera penale di Ferrara), Cristiana Fioravanti (Associato presso il dipartimento di Giurisprudenza dell'Università di Ferrara), Pasquale Maionaro (Presidente del Tribunale di Ferrara), Piero
Giubelli (Presidente dell'Ordine dell'Avvocati di Ferrara), Giuseppe Giove (Comandante del C.F.S. della Regione Emilia Romagna), Federico D'Anneo (direttore della Scuola Forense di Ferrara), Stefano Amore (magistrato), Guido Casaroli (Professore, associato di diritto penale dell'universita' di Ferrara), Rodolfo Maria Sabelli (presidente dell'Associazione Nazionale Magistrati), Giovanni Tamburino (capo del Dipartimento dell'Amministrazione Penitenziaria), Alessandra Palma (Avvocato, presidente della camera penale , Ferrara), Guido Calvi (componente del Consiglio Superiore della Magistratura), Arturo Diaconale (direttore del quotidiano "L'Opinione"), Federico Vianelli (Presidente della Camera penale di Treviso), Roberto Alfonso (Procuratore della Repubblica presso il tribunale di Bologna), Manuel Sarno (avvocato), Beniamino Migliucci (presidente del Consiglio dell'Unione Camere Penali Italiane), Raffaele Della Valle (Avvocato del foro di Monza), Nicola Mazzacuva (Presidente della Camera penale di Bologna), Filiberto Palumbo (componente del Consiglio Superiore della Magistratura), Angelo Alessandro Sammarco (Associato di Diritto Processuale Penale dell'Universita' di Salerno), Antonio Patrono (sostituto Procuratore nazionale antimafia), Luca Marini (Presidente della sezione penale del tribunale di Ferrara), Irene Costantino (vice presidente della Camera penale di Ferrara), Luca Brezigaz (Componente della giunta dell'UCPI), Luca Andrea Brezigar (componente della giunta dell'Unione delle Camere Penali).

Tra gli argomenti discussi: Agenti Di Custodia, Amministrazione, Amnistia, Anm, Arresto, Avvocatura, Carcere, Cassazione, Corruzione, Corte Europea Dei Diritti Dell'uomo, Costituzione, Cuba, Cultura, Custodia Cautelare, Depenalizzazione, Diritti Umani, Diritto, Droga, Emergenza, Estradizione, Europa, Ferrara, Francesco, Garanzie, Giustizia, Governo, Guantanamo, Indulto, Istituzioni, Italia, Mafia, Magistratura, Ministeri, Napolitano, Narcotraffico, Parlamento, Penale, Pentiti, Politica, Polizia, Prevenzione, Procedura, Sanzioni, Servizi Segreti, Sicurezza, Societa', Spatuzza, Stato, Tossicodipendenti, Ucpi, Usa.

La registrazione audio di questo convegno ha una durata di 8 ore e 1 minuto.

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09:35

Scheda a cura di

Fabio Arena
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Tutto a nome della Camera Penale Ferrari esente a nome del professor Casaroli cattedra di diritto penale dell'Università di Ferrara e a nome del dottor Stefano amore direttore della rivista Nuova itinerari percorsi nel diritto nel ventunesimo secolo
Ringrazio tutte le autorità
Che ci hanno fatto l'onore di intervenire
A questa giornata che speriamo sia una giornata di dialogo proficuo
Tra Avvocatura magistratura e Accademia per valutare qual è lo stato del processo penale in questo momento
Un convegno per noi molto importante secondo convegno che organizziamo in memoria di un caro compianto collega
Presidente della nostra Camera penale l'avvocato Franco Romani
E quindi è un momento
A cui noi teniamo particolarmente non solo per i temi che verranno trattati ma anche ripeto per il momento di ricordo di questo caro collega
Lascio subito la parola
Per i saluti alla professoressa cristiana Fioravanti che è la delegata alle pari opportunità e che oggi ci porta i saluti del Rettore professor Pasquale Nappi che non poteva essere personalmente presente
Grazie ancora
Buongiorno a tutti io vi ruberò davvero solo un minuto perché avete un'agenda che dire intense dir poco vedo moltissimi
Iscritti a parlare il relatore
Vi auguro un'ottima giornata sono felice di portarvi i saluti dell'Ateneo
E anche forse del professor De Cristofaro ci mettiamo che quello sono anche i delegati De Cristofaro così mi assumo due una doppia dente
Vi auguro davvero una buona giornata e vi auguro mi auguro che questi vostri lavori poi possano confluire credo in un pubblicazione e dottor amore
Chissà secondo me a me piace sempre l'idea che un convegno si chiuda poi con l'idea che il frutto di quel convegno viene racchiuso in pagine che possano portare la memoria
Quindi io vi lascio la parola vi lascio tutto il tempo a vostra disposizione grazie
Mi lascia il posto
Ebbene
E ringrazio la professoressa Fioravanti e colgo l'occasione perché mi ha dato uno spunto rispetto alla pubblicazione
Per ringraziare anche Radio Radicale che sta trasmettendo indiretta e che quindi in qualche modo registrerà anche questo convegno odierno ed eventualmente sarà poi lo spunto per riutilizzare gli atti anche per un'eventuale pubblicazione
E do ora la parola al dottor Pasquale Maiorano Presidente del Tribunale di Ferrara
Buongiorno buongiorno a tutti
Portare dei saluti è sempre un po'
Come dire
Imbarazzante perché
Dare soltanto il saluto il buon lavoro non è non è una cosa molto che mi è molto congeniale quindi lasciatemi dire due parole soltanto due minuti
Dalla la partecipazione questa mattina doverosa da parte mia sia perché
Per l'affetto che ho sempre portato e lo spirito per l'avvocato romani
A voi tutti noto e che quindi
Mi impegna a partecipare a tutte le iniziative che vengono svolte immani sono
E poi doverosa perché
Questa iniziativa che coinvolge università
Magistratura avvocatura è un'iniziativa direi è un simbolo di come si dovrebbe procedere per
Arrivare a una riforma della giustizia
Ieri pomeriggio insieme con lo stesso diciamo
Scola stessa squadra chiamarla così università magistratura avvocatura abbiamo tenuto un incontro nel settore civile per quanto riguarda la nuova legge sull'applicazione un incontro molto seguito
Molto partecipato e direi anche molto interessante in nei nei contenuti
Questo dicevo deve essere dovrebbe essere il modo di procedere per arrivare alle riforme della giustezza che come sapete sono indispensabili sono necessarie sono anche molto urgente sono molto urgente sulle quali non non sempre c'è l'accordo però
Sembra che ci sia il respiro ogni volta diciamo questa cosa in questa speranza ci sia il respiro nuovo
Verso
La risoluzione di queste
Di questa
Di questa problematica che per la verità voglio dire ha già come dire degli obiettivi tracciati con gli obiettivi sono essenzialmente due visto che stiamo parlando di libertà e di garanzie sono due
Il completo al
La completa attuazione dell'articolo centoundici del Codice della della Costituzione e
Arrivare a una durata
Di un del processo sicuramente molte più adeguata a quelle che sono non dico le esigenze europee ma quelli che sono aspettative del
Del cittadino
Queste sono le due mete certi percorsi non sono sempre facili di percosse notare da ricercare però una cosa è sicura il processo deve essere nel processo accusatorio deve essere un percorso dove
La pubblica accusa deve cercare di dimostrare la colpevolezza dell'imputato il difensore si chiama difensore perché difende una posizione che già non deve acquisire nessun'altra posizione la posizione è quella
Del suo a chi ha assistito che
è presunto innocente lo è sufficiente che difenda questa posizione
Il tutto gestita regolato da un signore che siano giudice che deve essere terzo naturalmente in questo in questo percorso perché deve garantire il rispetto delle regole
L'ideale sarebbe che è questo il giudice le garantisce il rispetto delle regole sia
Non si faccia un'opinione un'idea della colpevolezza o meno dell'imputato se non al termine di tutta l'attività istruttoria
Ma questo
Diciamo è un po'in Consiglio questa diciamo per quanto riguarda l'attuazione del centoundici abbiamo l'altro l'esigenza di accorciare la durata dei processi e qui
Non si scappa signor due sono le strade o ci sono meno processi che entrano nel circuito giudiziario oppure si abbassa le garanzie non non non non non ci sono discorso scorciatoie diedi sorto ora in un Paese democratico come il nostro mi sembra che la scelta sia impossibile cioè non è che non non esiste non è una scelta che non si può porre l'abbassamento delle garanzie a meno delle garanzie vere perché poi ci sono anche delle pseudo garanzie la passione per la sua non è assolutamente possibile
è possibile invece quello che ho detto prima l'altro elemento che impedisce una durata del processo accettabile ed è quello dell'ingresso di
Processi nell'ambito del
Del nel circuito giudiziaria
Per fare questo percorso accordi secondo me non occorrono ex tecnici nelle forme tecniche
Occorrono scelte politiche abbiamo un disperato bisogno di scelte politiche che dicono quale è stato no fare dove dobbiamo andare quindi niente tecnici niente niente soluzioni tecniche ma soprattutto scelte politiche
Vi ringrazio e vi auguro buon lavoro
Grazie al Presidente Maiorano d'ora la parola per un indirizzo di saluto alla avvocato Piero Gibelli Presidente del Consiglio dell'ordine degli avvocati di Ferrara
Buongiorno a tutti
Un saluto le autorità presenti e ai colleghi magistrati intervenuti
Non è facile per me che sono di formazione e civilistica portare un saluto a un convegno di penalisti e soprattutto del calibro di quelli
Degli invitati odierni e tuttavia il tema odierno è un tema che non credo possa riguardare soltanto i penalisti ma riguardi gli avvocati e magistrati in genere e forse più in generale tutta la collettività
E ci voleva lo choc della sentenza Torregiani per farci capire che le norme contenute nel libro al terzo del nostro Codice non costituivano un antidoto contro gli abusi in materia di libertà personale
E al sovraffollamento carcerario si aggiunge a mio avviso un'overdose di carcerazione preventiva alla quale troppo spesso si ricorre
Talvolta per un eccesso di discrezionalità ma talvolta purtroppo anche per interventi legislativi che non tengono conto di banali questioni pratiche che tuttavia incidono sulla libertà personale
Proprio l'altro giorno ne parlavo col Presidente Maiorano e vorrei farvi questo esempio forse più prosaico ma che
Rende l'idea a proposito del braccialetto elettronico
Oggi un pubblico ministero che chiede quell'applicazione di questa misura si trova a scontrarsi con un fatto pratico che è quello dettato dal
Problema che la Telecom a cinque giorni di tempo per dire se braccialetto elettronico disponibile
O meno e quindi pone il pubblico ministero nella condizione probabilmente di non chiedere questa misura nel timore che poi il soggetta per essere sottoposta la custodia cautelare venga rimesso in libertà
Il tutto per non parlare del fatto che questa misura e questo controllo viene affidato alla pelle come non ho Polizia giudiziaria fatto che anche questo che in tema di libertà e di garanzia e qualche perplessità dovrebbe sollevarla
E così pur tenendo presente delle fondamentali istanti sicurezza che provengono dalla società lo si dovrebbe dimenticare che
Il carcere costituisce un'eccezione e la libertà dell'imputato dovrebbe essere la regola
Se poi a ciò si aggiunge l'irragionevole durata delle misure coercitive nel nostro Paese che nella migliore delle ipotesi finisce per essere un'anticipazione
Della pena e nella peggiore un'ingiusta detenzione io credo che il problema si è diventato di una gravità inaudita e necessiti di tempestive soluzioni
Ho premesso di essere un civilista e quindi non so se le soluzioni siano il badge del sistema inglese nelle sue declinazioni del sistema statunitense o ci si debba riferire fare ispirare ad altre forme di tutela della libertà personale
Adottate nel sistema continentale
Certo la carcerazione preventiva degli anni del terrorismo la legge Reale la legge Cossiga con carcerazioni preventive che prefetto di meccanismi perversi poter arrivare fino a dodici anni
E da quella da quegli anni abbiamo fatto passi da gigante
Ma credo non
Sufficiente per un Paese civile
Che senta un profondo senso di vergogna quando la Gran Bretagna non concede l'estradizione un mafioso come è successo qualche settimana fa
A causa del nostro sistema carcerario due settimane fa con il caso del Domenico arranca Dore
Permettete anche me nel congedarmi di ricordare che la giornata odierna è dedicata ad un amico la cui mancanza si fa ancora sentire e si farà sentire credo negli anni a venire
E tuttavia il fatto che la Camera penale ferrarese porti oggi il suo nome e che sono le moria si organizzino e venti di questa portata il segno tangibile dell'impronta che Franco ha lasciato nell'avvocatura ferrarese e non solo ferrarese
Il suo entusiasmo è stato contagioso e spero che tale contatto sì trascini negli anni e si diffonda anche in quei giovani che Franco non hanno conosciuto
A nome mio e del Consiglio dell'ordine degli avvocati Carraro l'augurio di un proficuo lavoro con la speranza che il vostro contributo odierno c'è vicino un po'di più a quei Paesi che hanno fatto della libertà
Una
Una loro bandiera
Ringrazio il presidente Gibelli anche per risentito ricordo di Franco Romani do la parola al Comandante del Corpo forestale della Regione Emilia-Romagna Giuseppe Giove
Ringrazio saluto gli astanti non
Un breve saluto per ricordare anche un po'
Quello che il ruolo della Polizia giudiziaria perché la libertà dare garanzie cominciarono sin dall'inizio dell'indagine
Quindi sin da quanto interviene è soggetto che la polizia giudiziaria
Diciamo che
In questi anni dalla data di approvazione del Codice di procedura penale
Credo che la giurisprudenza abbia segnato una svolta proprio perché ci sono delle norme
Che non sempre sono state intellegibili per esempio ricordo l'inutilizzabilità che diventato semplicemente un'aspirazione al principio della tassatività
Ma ricordo anche
Che dal punto di vista investigativo sono intervenute nuove tecniche investigative
Su cui la giurisprudenza ha delineato passaggi delicati rapporto tra inutilizzabilità invitando il TAR relativa novità assoluta che sembrano concetti astratti ma sono concetti con cui la polizia giudiziaria si confronta ogni minuto a cominciare dalle garanzie per esempio sul sequestrati iniziativa
Su cui per esempio ci sono stati più pronunciamenti dalla
Dalla giurisprudenza
Quindi il problema che poniamo è che a fronte di nuove tecniche investigative si pensi per esempio pedinamento satellitare ai alla immissione di virus informatici ai prelievi
In campo ambientale per la scoperta di illeciti ambientali ha creato e crea dei problemi che credo che il legislatore debba assolutamente affrontare affrontare nella maniera giusta
Per dare certezza al diritto certezza agli operatori
Ci sono altri avvocati per cui non voglio assolutamente attentare a quelli che sono i principi garantistici dal nostro Codice però una cosa mi sento di dire
Non si tratta di adeguare i mezzi della polizia giudiziaria agli scopi penalizzando il principio di conformità questo non lo vogliamo perché sarebbe incostituzionale
Ma crediamo che qualche piccolo sforzo perché la verità materiale coincida sempre di più con la verità processuale se
Debba fare e questa è la speranza che
Come componente dall'altra grossa della complessività degli organi di polizia giudiziaria mi sento di fare auguri e grazie
Bene è da ora la parola all'avvocato Federico da neo direttore della Fondazione forense per un momento di ricordo dell'avvocato Franco Romani grazie
Ecco buongiorno a tutti
Naturalmente un saluto anche da parte mia della Fondazione forense ferrarese ha
A tutte le autorità ai colleghi che sono intervenuti i relatori che parleranno in questo dell'incontro
Sempre molto difficile
Ricordare le persone che non ci sono più
Però ricordo giacché l'anno scorso quando ci fu questo primo incontro questo primo
In convegno organizzato dalle che dalla Camera Penale ferrarese
Dissi dissi a Miglio Ucci
L'avvocato mi Ducci che interverrà oggi pomeriggio
Che Franco Romani non ha lasciato un vuoto
Dicevo che Franco umane ha lasciato un pieno
Ha lasciato un pieno di
Per quella sua grande Energia per quella sua grande capacità di coinvolgere
E questo pieno
Di inerzia piano piano
Viene rilasciato negli anni e già l'anno scorso con quel bel convegno
C'era la
La tutta la forza di di Franco
E così oggi perché
Già
Fare un secondo incontro dopo il primo con lo sforzo organizzativo
Che ci vuole per fare questi in questi
Questi convegni e sono molto vicino ad Alessandra palme tutto il direttivo della Camera Penale ferrarese perché so cosa vuole dire
Non è facile
E Franco era veramente questo io non
Dico spesso tante volte quando parlo delle persone che non ci sono più che io non ero amico di Franco ma nel senso che per me gli amici sono quelle quattro o cinque persone che Conte
Hanno condiviso i momenti della pelato giovinezza della
Del
Della scuola ecco le bevute alla sera insieme le gite in barca fino attardi
Le confidenze quindi dire amico Gianni dà fastidio sentire l'amicizia via Facebook perché l'amicizia è qualcosa di importante e quindi io dico non ero amico di Falconara appieno io e Franco avevamo affetto l'uno per l'alto
Perché conditi vede condividevamo insieme è questa passione della formazione e lo era un grande appassionato
Ed è un appassionato DS l'avvocato
Lo diceva sempre
Io non faccio l'avvocato io sono avvocato
Che voleva proprio dire che lo vedeva fino in fondo questo suo mestiere compassione
E vivere in fondo questa sua passione anche nella formazione
E devo dire che
Quando
C'è stato l'ultimo saluto a Franco il funerale di Franco non voi era un martedì
Lo ricordo bene perché c'era la Scuola Forense
Perché non il martedì
Forniamo i giovani future avvocati nascono forense dell'ordine degli avvocati di sperare che
Ho l'onore di insomma di dirigere
Come direttore della Fondazione forense e quel giorno noi abbiamo deciso ricordo che quella quella giornata lì c'era l'avvocato Cristofori che faceva lezione
Abbiamo deciso di fare lo stesso a lezione
Per rispetto verso Franco per rispetto verso quella idea sua di formare i giovani i futuri avvocati e l'abbiamo fatto col un po'di tristezza nel cuore ma con la gioia di
Fare qualcosa che
A Franco l'hai fatto piacere
E se devo dire
Io lo incontrai Franco fosse a novembre ultimamente ci vedevamo poco perché
Quanto ti impegnati in giro lui poi era un grande organizzatore
Lo incontrai
Paio di mesi prima lui stava era l'Aula di stava facendo il processo in un contratto in Tribunale sul nel corridoio perché stavano in cancelleria
E
E lo trovai un po'amareggiato ma come tante volte ciò perché lui appunto avendo questa passione della formazione ogni tanto diciamo insomma io faccio queste cose però
Somme non mi capiscono tutti perché facciamo questo questo grande lavoro e poi dopo
Molti colleghi vengono agli incontri soltanto per i crediti formativi
Quando invece il contenuto
è importante
E allora edizione adesso Ancona sta Maffei catene ma insomma voglio dire settori dieci a fare delle cose belle che ti danno soddisfazione che danno soddisfazione
Se partecipano in cento anche soltanto a
A cinquanta
Tu hai già raggiunto l'obiettivo è ai anche d'atto quella quella idea di formazione a quei cinquanta e gli altri cinquanta forse che son venuti a disturbare perché a volte capita che ci si sieda
Mentre nell'atto che parlano e si disturba
Il lavoro dei dei relatori casomai quelle un certo punto hanno sentito qualcosa e sono interessati chissà
Io sono
Fosse
Un po'Timis per sempre per forza lodevole se e quindi mi ricordo questa sua amarezza
Però
Però ciò ma poi
Alla filiera
Tante ogni tanto si diceva queste Conafi insomma né e ed era contento di fare di fare la formazione di farla come voleva di aver creato una Camera penale che è stato veramente un suo grande successo
Perché la Camera penale prima di Franco Romani stava muovendo
Io la ricordo molto bene
Gli anni primi anni di Franco cioè l'UE portò alla Camera penale da credo che dieci persone una Camera Penale che stava morendo
A ottanta soci novanta soci e questo ricordo ancora che lo fece con la sua grande energia con l'andare a parlare persona per persona per convinzione poiché ovvio ci sono delle cose
Ci sono delle idee diverse ci sono dei prezzi e dei dei progetti che non si condividono però
Però quando
Le cose su fanno compassione bisogna riconoscere a chi ha fatto le cose compassione dargliela medaglie
Perché guardate
è molto facile
Essere uomini inutili in questo Paese in questo Paese nel mondo cioè uomini e che o donne che naturalmente
Vivono la loro vita senza porsi le domande senza fare senza che senza incidere
E casomai ci vuole anche molto poco
Però ecco lui era uno che incideva lui era uno che voleva fare
Qualche cosa insomma la l'ha fatta e le ha fatte tante e credo che questo
Fosse una grande la grande lira la grande risorsa di Franco ecco se fosse oggi qui Franco
Raccontando discutendo di queste cose la formazione la sua della genuinità e della trasparenza ecco veramente la franchezza con Franco quando si dice alle cose volte ci incontravamo
Si era sicuri che
Quando si discuteva quando si ci si confrontava e quando ci si faccia delle confidenze rimanevano lì fra di noi
Rimanevano lì perché esso ma ci fidavamo l'uno dell'altro
E
Se ci fosse lui oggi io
L'ho già letta questa questo in questo pensiero ma
O contratto un paio d'anni fa
Un libro in libreria che si chiama gomma storie di un'amicizia qualche gelato Moltifiori è un libro bellissimo perché è un libro che parla del futuro
Di come è nata la gelateria Chionna ma non è solo una storia di gelati è una storia di intrusi Asolo di futuro di
Di come un progetto può essere realizzato
E allora in questo libro ogni tanto c'erano ci son delle frasi che vengono richiamate dagli otto
Ho trovato questa fase io la voglio dedicare a Franco è una un annuncio pubblicato sul Times nel mille novecentoquattordici
Perché
Un tal Ernest shekel Tondo doveva reclutare uomini per la prima spedizione al Polo Sud
E schiva così questo si leggeva cui su questa questo breve annuncio cerchiamo uomini
Per spedizioni
All'avventura
Bassa paga freddo estremo lunghi mesi di oscurità totale pericolo costante ritorno a casa non assicurato oneri e riconoscimenti
In caso di successo
Questa questa non ce lo voglio dedicare a Franco perché questo incontro come quello dell'anno scorso e quelli che verranno nel futuro
Sono
Il tributo il successo che
Franco si merita grazie molte
Grazie Federico veste avvocato tranne o per questo
Bel ricordo per queste belle parole che suscitano in tutti noi una grande emozione purtroppo ancora vivo il il dolore anche ricordo ma anche il dolore
Per la perdita di Franco io mi congedo lascio la parola al dottor Stefano amore pure professor Casaroli per l'avvio dei lavori veri e propri di questo convegno vi ringrazio
Grazie innanzitutto per la
Partecipazione a questa iniziativa che è un'iniziativa
Volta ricordare l'avvocato romani per quello che ha fatto qua Ferrara e per quello che continuerà a fare è stato evidenziato nell'intervento adesso appena conclusosi
Ecco c'è una permanenza delle idee questa permanenza delle idee e quello che anima il convegno e che vuole essere in qualche modo una traccia da seguire
Verso
Verso il futuro
Abbiamo già accennato ad alcuni dei temi che saranno approfonditi
Prima nella relazione introduttiva del professor corsa Casaroli e poi negli interventi e nella tavola rotonda che seguirà io voglio soltanto evidenziare un aspetto
Il convegno dedicata libertà e garanzie nel processo penale però non vuole essere un tradizionale convegno un'occasione solo di ricapitolo collazione di quello che si è fatto
Non vuole in qualche modo narrare l'esistente vuole soprattutto individuare quelli che possono essere gli spunti
Per un futuro migliore della giustizia penale nel nostro Paese di spuntini abbiamo tanti indubbiamente abbiamo questa esigenza che è stata evidenziata dal generali giovedì adeguamento delle garanzie
All'innovazione tecnologica alle esigenze che promanano e sono sempre multe dal processo
Per come si evolve e non possiamo evidentemente fermarci ad una concezione delle garanzie che sia ancorata al passato la garanzia e soprattutto uno sforzo
Dell'avvocato del magistrato del legislatore eh un modo di intendere la realtà processuale ed è il modo corretto di intendere la realtà processuale
E lo scopo del processo
Quindi la garanzia non si identifica un uno o più istituti e soprattutto un approccio culturale e attraverso questo approccio culturale io credo che sia possibile in Italia a realizzare una sinergia reale
Tra dottrina
Giurisprudenza magistratura avvocatura
E attraverso le garanzie come noi possiamo essere in grado di intendere le è anche possibile restaurare una primazia italiana in ambito europeo
Un tema che sicuramente verrà trattate questo l'importanza che Illy garanzie
Non siano solo garanzie nel nostro ordinamento nazionale ma siano quegli elementi di armonizzazione
Che
Possono consentire realmente di realizzare uno spazio di libertà giustizia e sicurezza nell'ambito dell'Unione europea detto questo passo la parola
Al
Professor Casaroli che introdurrà i lavori di questa mattina e preannuncio un piccolo cambiamento nei lavori dopo la relazione del professor Casaroli avremo gli interventi
Del presidente dell'Associazione nazionale magistrati che con noi e del Capo del dato
E che parteciperanno anche l'han
Tra tavola rotonda a me è che offriranno prima della tavola rotonda una serie di ulteriori spunti grazie
Quindi grazie a tutti i presenti per la loro partecipazione al nostro incontro di oggi per per eliminarne ente
Porto a tutti i saluti del signor prefetto
Che mi ha fatto recapitare ieri questo brevissimo messaggio
Impossibilitato a partecipare aveva designato il viceprefetto rappresentarlo oppure purtroppo anche lui è stato impedito apro la precettazione dovendo partecipare ad un anzi è punito in un ex prefetto telex prefetto
De Marco il prefetto si scusa e formulata a tutti noi i migliori auguri di un buon lavoro
Io lo ringrazio ovviamente
Consentite anche a me
La concessione di un paio di minuti per rivolgere pensiero Franco Roma
L'amico dire quasi fraterno Franco Romani Franco
Quando ci ha lasciato è piaciuto quasi un po'a tutti immaginare Franco orientati in quest'altra dimensione
In pensandolo ancora con la toga addosso con i codici in mano
A
A continuare a svolgere la sua professione è un buon ricordo come dire che serve un po'
Che serve a lenire il
Il pensiero l'urgenza del dolore nell'immediatezza della scomparsa
Così composto ci piace magari immaginare Claudio Abbado le continua di ritiro estere o Marco Pantani che continua a scalare montagna anche nell'aldilà
Sicuramente non sarà questa la nostra non sarà questa la non non è questa credo la loro dimensione attuando e sarà questa la nostra quando
Ecco
A me però piace pensare
Come dire che
A me piace abbia io avverto comunque al di là di questa immagine con ripeto un po'
Che funge da antidoto per la scomparsa a me piace Comuni io penso comunque immagino comunque idealmente la presenza di Franco Romani oggi qui tra noi
Oggi qui tra noi voi nel nostro pensiero
E anche perché oggi trattiamo una come dire un argomento
Che quel delle carta delle garanzie nel processo penale che per Franco per l'amico Franco hanno rappresentato ha rappresentato sempre
Come dire proprio ora la bussola il la costante diciamo della sua attività
Professionale e anche del suo per consumano
Nel senso più ampio del termine
E vengo ora alla mia relazione
Che ho diviso ho suddiviso in due parti nomi per la prima lo così immaginata come dedicata alle due visioni del processo la seconda invece
Che fai così pudico intitolata ma comunque identificata come legalità formale e prassi giurisprudenziale
Le due viso le due visioni del processo
La premessa è ovvia che
Il diritto penale e il processo ho il diritto penale sostanziale il diritto penale processuale
La presente
Sinergicamente tendono ad un gruppo di
Ad un obiettivo comune ovvio quello cioè di
Realizzare che dia di attuare
La giustizia penale
Sono il diritto e il processo ovviamente due facce della stessa medaglia complementare Lund complementare l'uno all'altra con l'altro
Non si e indiscutibile ed è indiscusso che il diritto penale sostanziale Prodi la sua attuazione la sua traduzione pratica e quindi che si concretizzi
Attraverso la sua applicazione mediante il processo
Qui potremmo
Continuare la sequela dei principi che caratterizza il diritto penale non un crimine nulla pena sine lege sine iniuria
Signor azione sine culpa concludendo un un crimine nel nulla nato sine io dicevo
Tutto ciò
Rappresenterebbero una premessa
Ovvia
Voi non è più tanto ovvio che cosa deve intendersi oggi per
Proteste il processo processo penale
Sì riscontrano infatti in proposito due diverse prospettive due diverse attivo diversi modi di intendere la questa realtà
Una si prospetta quindi come lo chiama che una visione come dire più innovativa più
Tra virgolette l'unico rivoluzionaria ma comunque sono su più fronti forte in un certo senso
E è una visione più consueta più comune più tradizionale forte anche essa comunque del tutto il del suo retaggio e dei suoi fondamenti
Quale sarebbe questa visione più
Due più coinvolte moderna più quasi oltranzista del processo penale e quella secondo la quale il processo penale
Non rappresenta solo loro lo presenta solo e tanto lo strumento di attuazione e di applicazione pratica del diritto penale quindi lo strumento ha preso il quale attuare la pretesa punitiva dello Stato
Mai processo penale viene inteso in questa
In questa accezione
Come il luogo
Delle garanzie dei diritti
Inviolabili della
Dell'accusato e poi del condannato del processo quindi sì coagulano questi diritti queste istanze di garanzia
E di tutela della persona prima accusata indagata accusate o imputata
Che avete messo in gioco i suoi diritti fondamentali e il processo punto è
Questo questi il luogo nel quale
Il trovano punto espressione il processo è deputato proprio a questa funzione tutelare le garanzie dei diritti fondamentali e inviolabili della persona che viene sottoposta
Quindi in questa prospettiva il processo rappresenta come la summa
Della disciplina dei limiti perché in questo modo il processo diventa un limite all'esercizio dello stesso potere statuale vero all'attuazione della stessa pretesa punitiva dello Stato
Il processo diventa quindi la summa
Della disciplina dei limiti imposti dalla legge e dalla legge e processuali in corso in particolare al potere statuale nella amministrazione della giustizia summa della disciplina dei limiti per garantire
Il pieno e
Totale dispetto
Dei diritti dell'imputato diritti che hanno una valenza pari se non superiore
Al valore rappresentato dallo stesso
Profonda accertamento del fatto di reato e dall'attribuzione da responsabilità e poi dalla pretesa punitiva
Quindi
Nel processo SSIS taglia questa istanza di garanzia fondamentale dell'imputato che rappresenta un valore in sé che
Addirittura è divenuto pari se non superiore alla diciamo così alla all'interesse dello Stato all'attuazione della sua pretesa punitiva
Ovviamente ciò non significa negare che quel processo se va anche all'attuazione della pretesa punitiva ma il punto
L'aspetto focale e questo appunto del processo inteso in questo atto come su un ma come strumento di limitazione dei poteri coercitivi punitivi dello Stato
L'altra visioni verso il processo è quella che ho definito più tardi si anale nel senso appunto che il processo e viene visto e viene considerato come lo strumento finalizzato all'accertamento dei fatti di reato alla scrissi onerare della relativa responsabilità penale
E poi una volta che la responsabilità venga accertata Polo come lo strumento attraverso il quale applicare la pena prevista dalla legge
All'imputato che sia stato ritenuto colpevole
Come nella prima visione che sottolinea l'aspetto che abbiamo detto non viene ovviamente trascurato
L'altro anche in questa visione più tradizionale che vede nel processo essenzialmente il luogo di
Accertamento dei fatti di reato e e di quanto ne segue anche ovviamente anche in questa prospettiva non si disconosce non potrebbe essere il contrario
A l'esigenza di garanzia di tutela dei diritti fondamentali dell'imputato il comune denominatore di entrambe lei prospettive o le visioni e qual è quella che comunque
Il la il il processo
Realizzato attuato per queste per le sue finalità identificate prontamente in un modo o nell'altro ma comunque il processo elegga le garanzie diciamo e le istanze
Di tutela dell'imputato le stanze
Espresse dalla dall'impegno dello Stato nell'accertamento dei reati sono comunque tutte compendiate racchiuse nell'istanze nell'esigenza che tutto avvenga
Attraverso la salvaguardia
E attraverso utilizzo delle regole del giusto processo e della sua ragionevole durata così come è consacrato nel già menzionato articolo centoundici della nostra Costituzione
Rimarcare ancora
La differenza fra i due fare due visioni nella prima
Voglio dire il la tutela dell'imputato
Diventa il fine del processo
Il processo serve ed è finalizzato a tutelare l'imputato
Nella sua dello svolgimento dell'attività volta l'accertamento al lassismo della e così via ma il Po
Autore dell'imputato diventa il fine in sé del
Processo
Relata protettive invece avente ora non disconoscendo le istanze si afferma che di tutela dell'imputato non è il fine in sé del processo il processo non serve a tutelare l'imputato
Tu dell'imputato l'utilizzo della regola giusto processo rappresentano non ritiene ma il modus operandi modus operanti dello stesso processo nell'attuare l'istanza l'istanza repressiva punitivo dello Stato
Stato sullo Stato medesimo deve
Affari suoi rappresentanti deve appunto procedere alla accertamento dei fatti e dell'attribuzione della responsabilità
Attraverso le regole del giusto processo ma il processo a un'altra finalità
A questo punto dalle due diverse prospettive
O visioni
Discendono
Anche diverse conseguenze sul piano
Son potremo dire sul piano pratico
Ne ho individuate con sul piano pratico sulla nobilitate due fondamentalmente
Una
Che chiami in ballo come dire la posizione la vittima del reato
Che ne parliamo del processo del giusto processo del giusto processo
Tutto volto alla
Tutela fondamentale essenziale dell'indagato dell'accusato dell'indagato dell'imputato ma nel processo entra penale entravo può entrare anche un altro soggetto
Un altro attore che non è l'attore principale
Non partecipa all'Oscar per
Miglio protagonista Marmo
La vittima del reato la persona offesa alla persona offesa del reato
E indiciamo le istanze e le necessità di tutela anche anche della persona offesa del reato anche della vittima del reato
Non lo sono
Supportate ormai lo sappiamo anche da
Fonti sovranazionali
La fonte sovranazionale
Di recente introduzione la direttiva due mila dodici ventinove due che va a sostituire che abroga e sostituisce la previgente decisione quadro
Duecentoventi duemilatre Gai
Da questa direttiva emerge che
La vittima
è presente anzi si staglia nel processo penale come necessaria protagonista assilla la fase delle indagini
Preliminari facendo emergere così l'idea di fondo secondo cui il processo è funzionale anche
Alla tutela degli interessi della vittima
L'attesa giurisprudenza della Corte di Strasburgo da almeno quindici anni a questa parte sottolinea
Il ruolo e necessaria presente non sa presenza e lanciamo la al importanza il rilievo della figura della vittima della persona offesa nel contesto del
Processo penale
Ed ha affermato la Corte di Strasburgo che sugli Stati soli Stati parti
Grava l'obbligo procedimentale di attivare indagini effettive su ogni aggressione ai diritti fondamentali degli individui
Indagini con la porta devono essere idonea pervenire a una certa
O dei fatti all'inizio dei responsabili e alla loro effettiva punizione in esito ovviamente ad un
Processo penale
Giusto
E i a questo punto
Però la posizione della vittima o della persona offesa
Muta
La considerazione della per della della persona offesa del reato muta a seconda che si
Aderisca all'una ovvero all'altra delle due visioni del
Del processo penale
Perché
Secondo la visione
Che individua nel processo il fine
Spesso
Della tutela dei diritti fondamentali dell'imputato per accusato dell'imputato
Secondo questa secondo questa visione secondo questa prospettiva
L'interrogativo
La legalità
Processuale
Vale solo vale solo per l'imputato o vale anche per la vittima del reato il giusto processo
Lo dobbiamo attuare esclusivamente nei confronti dell'imputato or dobbiamo attuare anche nei confronti
Della vittima del reato della persona offesa
La risposta a questo interrogativo
Formulate in queste due diverse forme ma che rimane sempre lo stesso la risposta
Aderendo alla visione
Della
Processo come fine
Della
E come luogo in cui si consacrano i diritti fondamentali del dell'imputato in questa visione in questa prospettiva
Dal momento che la vittima dal momento che la vittima è portatore di interessi che sono contrapposti è inconciliabili con quello dell'imputato
La legalità processuale e il giusto processo non appartengono anche al nuovo però come dire delle garanzie
Da riservare alla vittima del reato
I due interessi sono confliggenti
è il essendo come da premessa il processo il luogo
Volto alla realizzazione del fine
Della tutela delle garanzie dei diritti fondamentali dell'imputato non c'è spazio ed perlomeno su un piano di parità o su un piano di adeguato riconoscimento anche per le istanze
E per le garanzie
Della vittima del reato in particolar modo se noi se escludiamo che la risse che il principio di legalità processuale che la riserva di legge processuale la tassatività determinatezza sul piano processuale valgono
Esclusivamente a fondamento e per l'imputato ne viene che mente per l'imputato
Dice
La regola in base al principio di tassatività del divieto di enologia in mano in parte ma anche non solo nell'ambito di opera stradale ma anche
Sotto il profilo processuale
Dello stessa diciamo della stessa garanzia non gode anche la vittima del reato per cui
E il principio di legalità tassatività porta ad escludere una prossimità di applicazione analogica della legge processuale
A danno dell'imputato mentre ne consentirebbe una possibile atto Prati praticabilità
A danno nei confronti avranno quindi della vittima viceversa pienamente ammissibile compatibile analogia della legge processuali in Bonam partem dell'imputato è invece essendo invito rimanendo invece esclusa la medesima
Terra per la vittima e a tutela della vittima
Un'alta ricaduta
Un'altra ricaduta della delle due diverse visioni della del processo
Si riscontra si può riscontrare
L'ATO contesti un altro ambito un ambito controverso dibattuto quello della prescrizione del reato
Perché
Perché
Se il processo viene
Inteso come
L'uomo lo strumento meglio lo strumento di attuazione della pretesa punitiva dello Stato
Dell'intervento repressivo punitivo dello Stato come volto quindi all'accertamento della dei fatti di reato
Come strumento di Ascrizzi onere della responsabilità all'autore eccome strumento di
A applicazione poi della pena nei confronti di colui che sia stato riconosciuto colpevole in base alle regole giusto processo se il processo va inteso in questa prospettiva
è evidente che la prescrizione
Soprattutto la prescrizione
Che sono in generale ma la prescrizione di sottoscrizione così come previsto è configurato attualmente nel nostro sistema una prescrizione che opera anche nel corso del
Anche nel corso del processo
Una prescrizione costruito iscrizione così configurata ma perché diciamo rappresenta
Evidentemente da parte appare inconciliabile con
Questa visione della del processo se il processo è deputato ad accertare la responsabilità se il processo è deputato ad attuare la pretesa punitiva dello Stato evidente la prescrizione si pone in antitesi
Rappresenta un momento antinomico momento disfunzionale distonico rispetto al processo inteso in questa in questa secondo questa cessione
Secondo questa visione perché la prescrizione preparatoria interviene anche nella fase anche durante il piano durante il processo è chiaro che
Impedisce
Che la pretesa punitiva dello Stato
Posso trovare attuazione
Giungendo alla comunque alla sua naturale Capri corrette naturale conclusione
Viceversa se noi
Concepiamo il processo secondo quella prospettiva che ne fai infine spesso della tutela il luogo deputato esclusivamente alla tutela della dell'INPS dell'accusato e dell'imputato allora
Il modo di vedere il modo di concepire la prescrizione cambia radicalmente la prescrizione in questa prospettiva nelle più distonica vuole più disfunzionale rispetto all'obiettivo
Perché l'obiettivo non è più quello come uno dei più principali in questa diversa prospettiva non è
Quello di
Consentire allo stato di
Accertare la come si riveli fatti di reato attribuire responsabilità lo scopo alla allora autore può infliggere anche la sanzione ma la
Il processo come il luogo della deputato alla tutela primaria
Prevalente anche su confliggenti interesse l'interesse qual è l'interesse confliggente quello dello Stato ad attuare la sua pretesa se il processo inteso in questo senso ora evidente che la prescrizione
Diventa uno strumento di tutela dell'imputato
Diventa o diventare uno strumento di tutela dell'imputato contro
La
Questa conto una distorsione di che cosa della avrà della irragionevole durata del processo stesso
Quindi la prescrizione diventa in questa prospettiva uno strumento virtuoso
In questa seconda prospettiva in questa seconda visione perché diventa uno strumento legittimo di difesa delle istanze dei diritti e delle garanzie dell'imputato il quale si può avvalere anche di questo trucco si può avvalere
Struttura anche strumentalmente di questo
Di questa possibilità terra
Far durare il processo di più per arrivare a quell'esito
Che comporta la il venir meno la pre terrà missione dello dell'obiettivo statuale dicevamo tra virgolette e che porta invece alla sua alla alla soluzione
Alla possibile soluzione della dell'imputato
A seconda delle due diverse prospettive quindi la intervenuta prescrizione rappresenta per un verso su un versante
La presenta una sconfitta
Evidentemente
Sull'altro versante invece la ritenuta prescrizione cioè la bara una vittoria per l'imputato
La come diceva la la seconda parte della mia della mia relazione
Lo dico
La seconda parte della mia relazione appunto lo ricordo che l'avete dimenticato sicuramente
Non me ne faccio ovviamente una colpa la seconda parte della mia relazione porta alla intitolazione legalità formale prassi giurisprudenziale
Qual è il senso
Che ci vede legalità che abbiamo già richiamato alcune volte la legalità sia sostanziale
Sancita dalla Costituzione all'articolo venticinque secondo comma come tutti noto la legalità processuale che non è che non trova riconoscimento diciamo
Nella Costituzione neanche intesti convenzionali però c'è una giurisprudenza della CEDU che afferma che
Se il mio la diciamo la la legalità processuale la legalità processuale rappresenta un principio di diritto comune nel contesto europeo quindi
Il il principio di legalità principio fondamentale sa quasi sacra mentale
In realtà quindi nelle carte
Nei testi normativi
Che data comincia lo sappiamo e acque a tutti noto e poi il fenomeno può essere può essere
Diversamente valutato a seconda di punti riviste ma dato di fatto ormai
Che il diritto penale sostanziale e processuale indistintamente dito penali inteso come un corpus di disposizioni codificate
Sta progressivamente abdicando a favore di un diritto penale di un diritto processuale induca una sostanziale e processuale di matrice giurisprudenziale
Diventa un diritto di matrice di potenziale oltre ben oltre i limiti per così dire fisiologici
Di un'interpretazione che per sua natura è volta a chiarire un dato legislativo oscuro
E anche eventualmente a colmare la Cuneo o parenti lacune del dato normativo
Questa è la funzione fisiologica dell'interpretazione
Il sistema penale attuali invece ne società complessivo assume invece sempre più caratterizzata ricattarmi netti di un diritto giurisprudenziale per molti versi analogo a quello di comodo
Con la distorsione però rispetto ai sistemi al sistema penale processuale di comodo
Che in un diritto penale processuale dissi fatta guisa quale va
Sempre
Sempre più
Attuando sì
Con la Gran con la distorsioni o con l'aggravante produrvi della distorsione
Della mancanza però di un principio regolatore per principio regolatore dello stare decisi esche invece nel sistema e sistemi di common law tutto di un prodotto il potenziale rappresenta il fare il punto di riferimento
Noi invece nello scade invece abbiamo un diritto
Penale che non è più tanto soltanto
Racchiuso nel corpus normativo dei codici ma è un diritto penale appunto di creazione in gran parte di creazione giurisprudenziale senza però che questo nuovo questo diverso percorso sia possa essere ancorato fissato un principio regolatore appunto quello dello stare decisi
Non abbiamo usi si temo giurisprudenziale che va un po'che naviga un po'a vista Bampo dove gli pare
In questo modo quindi alla incertezza di un diritto
Penale processuale codificato che viene integrato e spesso viene surrogato da interpretazioni giurisprudenziali talora devianti
Rispetto al dato letterale si aggiungerà ulteriori incognita e l'aggravante dell'assoluta mancanza di stabilità negli assertiva giurisprudenziali che sono suscettibili
Di essere modificati e smentiti o almeno non osservati da giudici diversi
O addirittura lo sappiamo dallo stesso giudice come sovente accade
Tale diverse sessioni bella nostra Corte di Cassazione
E qua cioè non solo non è tratto
Sì porsi profila
Il grosso
Problema della crisi della funzione nomofilattica della così detta
E più volte menzionata
Continuamente menzionata la funzione nomofilattica della Corte di Cassazione che rimane ancora questa funzione nomofilattica iscritta nell'articolo
Sessantacinque dell'ordinamento giudiziario che ancora recitare la Corte Suprema di Cassazione quale organo supremo della giustizia assicura l'esatta osservanza e
L'uniforme interpretazione della legge
La crisi della funzione nomofilattica sulla quale non mi intrattengo tutti
Tutti noi
Più o meno
Neri
Le condividiamo per così dire la
La
La presa d'atto questa crisi appare
Tanto più grave nel momento in cui
Siamo
Assiste
Amo sempre di più all'operato di un legislatore di un legislatore
Che
Emana norme
Molto spesso gravate da gravi detti gravate da
Profondi deficit in termini di
Legalità tassatività e determinatezza
E
Di fronte così alla ad una fonte di produzione del diritto penale sostanziale e processuale che opera in questo modo
Sarebbe quanto mai Oppo necessaria invece
La l'attività di una di organi giù gli organi giudiziari della Corte di Cassazione appunto in primis che col masse almeno essa la Corte
Quei tecnici in termini di tasse tanto passati da determinatezza
Che invece caratterizzano l'attività del legislatore invece così in in questo modo invece
Al deficit sul piano legislativo si aggiunge l'ulteriore deficit in termini di
Determina pensa di tassatività
Dovuti alla ormai
Chi merita funzione nomofilattica della corte di Cassazione
E da questo punto avrei individuato alcuni
Possibili esempi della superamento della barriera della legalità tassatività e alcuni possibili esempi di creazione di creazionismo giurisprudenziale sia in ambito in ambito processuale
Ma siccome il tempo scorre
E calato all'ambito processuale
E quello con il quale o meno se mi spiego o meno familiarità
Accennerò proprio soltanto brevissimamente a questi possibili esempi di superamento della legalità e questi possibili esempi di creazionismo giurisprudenziale accenno soltanto senza poi in trattenermi
Come esempio porto quello della interpretazione creativa e a relativa all'articolo centottantanove del codice di procedura penale in materia di prova atipica cioè delle prove non disciplinate dalla legge
Cito ancora come impossibili
Esempi pratici di distorta applicazione dell'articolo centottanta distorto almeno far secondo la
L'opinione degli interpreti degli studiosi distorta applicazione dell'articolo centottantanove CPP
In materia
Di riprese audiovisive
In luoghi diversi dai luoghi pubblici
E la porta i quali è il rapporto ma allora la situazione l'apporto alla quale la giurisprudenza sostituito alla ripartizione
Domicilio luogo di privata dimora e invece luogo pubblico ha sostenuto questa sostituito questa tradizionale ripartizione latte ripartizione domicilio estesa privata
Luoghi riservati ecco e poi luogo pubblico quindi si debba la giurisprudenza della corte di Cassano in particolar modo la creazione di questa terme di questo tertium genus nella distinzione del dei diversi luoghi quella dei luoghi
Cosiddetti riservati che come esempio si esempi che poi diciamo questa tripartizione ha trovato applicazione con riferimento
Hai ai primi e a alle toilette
Dei dei locali pubblici
Auto possibile ambito toccato da questa tematica è quello del pedinamento del pedinamento della polizia tramite il sistema satellitare GPS che potrebbe portare la polizia a seguire
La persona fin dentro casa dove si ferma a questo
E non vado oltre non vado oltre nella menzionare questi possibili esempi nel contesto
Per la
Sistema processuale
Di prospettive ciò con esempi per me paradigmatico ci
In di qui lo usato diverse una deminutio diverso dal andrò in denominati con possibile sempre aggiornati di confusione
Interpretativa di fibrillazione interpretativa e poi senza mancare di rispetto da alcuno di paranoia interpretativa
Dell'ambito sostanziale
L'esempio di confusione interpretativa
Uno dei tanti chiaramente neo eletto uno umore uno a seconda delle tra diverse ipotesi che io configurato
L'esempio un bell'esempio di confusione
Agli altri per numerose un bell'esempio di confusione interpretativa
Si può riscontrare in merito alla fattispecie di atti persecutori stalking seicentododici bis
Fattispecie molto sappiamo tutti introdotta nel due mila e nove
Pacchetto sicurezza Prieto sicurezza ma non importa ecco fattispecie questa molto discussa molto problematica che qui è perché a mente il legislatore è stato ampiamente criticato proprio dovere operato
Configurando una fattispecie criminosa secondo alcuni del tutto priva di Taddei di determinatezza e quindi di conseguenza anche di conseguente tassatività secondo altri di una limitata determinatezza
Comunque
Io no personalmente non credo che la fattispecie sia assolutamente indeterminata come viene sostenuto da diversi autori io
Sicuramente la fattispecie non è pienamente determinata ma neanche assolutamente indeterminato ma questa è la mia opinione che lascia il tempo che trova sta di fatto che
La fattispecie è possiamo dire niente infarcita
Di espressioni letterali che pongono dei cospicui
Rilevanti
Problemi interpretativi rispetti richiede infatti i fili della configurazione dalla norma incriminatrice prevedi fatichi nella configurazione del reato che vengono posti in essere dallo store che condotte reiterate
Tutti sappiamo tutto sono dubbi che la fattispecie rappresenta un tipico esempio latte sottraggo temo trattamenti famiglia di reato abituale tradurre ATO che per sua natura richiede la reiterazione
Come già cominciamo segnare agli studenti la reiterazione di condotte
Cuore atto a condotta plurima necessariamente
Questa dall'espressione condotte reiterate che compare nell'articolo sei centro e chi vi sta comunque il ter Reno di da di di di di scontri a divergere polesani perché
Perché c'è una corrente
Interpretativa che fa capo alla Corte di Cassazione che trova riconoscimento in diverse sentenze due due mila dieci ottobre poi citare ma contabili dieci due mila undici
Presente prima secondo la quale Ai fini di
Nella configurazione del reato per il quale sono richieste conferite rate è sufficiente che vengono poste in essere due sole condotte da parte dello stalking
E questo direi che quasi nell'ordinamento prevalente in giurisprudenza quindi condotte reiterati reato però per Alitalia dato sono sufficienti due sole condotte
Però Traverso la d'impresa di legittimità ritiene invece non sufficiente
Il compimento di due sole condotte e c'è anche una come dire una corrente minoritaria presso la Corte di Cassazione che
Ritiene purezza che due condotte non siano sufficiente ma che per avessi la reiterazione in occorrono almeno tre
Ecco quindi allora
Il destinatario della norma
Quale garanzia
Se non si sa se per essere punito basta che abbia commesso due atti persecutori o se invece le per aver commessi almeno tre quale garanzia di rispetto del suo diritto fondamentale
Trova in
In questa confusione comica giurisprudenziale
Personalmente ritengo ma credo che proprio in per la maggior parte di noi possa condividere non paga
L'orientamento minoritario sostenuto ripeto prioritario presso la Corte Cassazione maggioritari invece persona più pensa di legittimità che per avessi
Gli atti persecutori la loro configurazione signor Cesari almeno tre condotte seguo reato condotta plurima se in contrasto se un reato condotta reiterata eh caspita una quel potremmo dire che il condono il reattore le consono reiterate se
Con due soli episodi
Però qui
Qui c'è col c'è questa confusione che determina più confusione supplente per Pirocca termina poi ovviamente le sue ricadute in termini di garanzia della
Dell'accusato e poi dell'imputato
Poi dicevo l'esempio di
L'ho chiamata di fibrillazione o anche di corto circuito interpretativo
I cambiamo completamente cambiamo completamente ambito perché mi riferisco alla fattispecie a sentenze in tema di bancarotta e di bancarotta fraudolenta
Nel due mila e dodici
Il sei dicembre due mila dodici comparso nell'orizzonte
Della
Corte di Cassazione in questa materia una sentenza ca provocato presso gli addetti ai lavori
Grande stupore quanto meno è grande meraviglia perché noto che
In tema di bancarotta fraudolenta la Corte di Cassazione
Come dire a uno dell'India a uno degli indirizzi più soli di più granitici più buono olimpici
In base al quale
La Corte ritiene
Dagli anni Cinquanta quindi praticamente da sempre
Ha sempre saputo postbellica quantomeno al primo
Ad oggi che
Nella struttura del reato di bancarotta
Il il dissesto e il fallimento rappresenti un elemento essenziale del reato in proposito questo anche questo un dei documenti invece più
Discussi a livello interpretativo la dottrina ritiene invece che la Picasso di fallimento se una collezione di punibilità ma la Corte
Ma la Corte di Cassazione ha sempre asserito da partire da una sentenza delle slitte mezzo del mille novecentocinquantotto che Lella il fallimento
Poi senza decreta il fallimento di sè stesso materiale vola sentenza deve fare ma con che il fallimento il fallimento di Sesto diciamo rappresenta le rientro del reato un elemento costitutivo del reato
Addirittura in alcune sentenze il fallimento rappresenta una condizione di esistenza del reato
A fronte di questa
Ha molto uniti cita di quest'asta di tale asserzione
La Corte POR però ha sempre
Parimenti ritenuto che pur essendo il fallimento dissesto elemento costitutivo condizione esistenza dopo la sentenza trecentosessantaquattro nell'ottantotto della Corte costituzionale
Uno degli elementi più significativi della fattispecie tutt'
Nonostante tutto ciò la Corte ha sempre ritenuto però
Che
Tra la condotta del bancarottiere e il dissesto fallimento
Non debbo non sia necessario che intercorre nei un nesso di causalità materiale è un nesso di causalità psichica già quindi che il fallimento evento non sia investito da Odolo nemmeno da un dolo eventuale
Ovviamente dopo che proprio l'impatto
Quindi per un verso
Fallimento dissesto elemento essenziale Conso desistenza a cose quel quadro ad essere adite stanziale ce ne sono il nesso causale con la condotta ed esotico interni di colpevolezza se non è mica essenziale come dire
è un'udienza è un di cui al momento se quali sugli studenti non mi rispondono così di Pozzo pesante
La Corte di Cassazione invece ha sempre ritenuto no non occorre nesso causale dell'elemento psicologico finché è comparsa il sei dicembre due mila dodici la sentenza numero quarantasette mila cinquecento e due
Che ha affermato esattamente contrario
Perché in questa sentenza per in maniera del tutto inopinata
Si afferma che nel reato di bancarotta fraudolenta patrimoniale per distrazione lo stato di insolvenza che dà luogo al fallimento costituisse elemento essenziale del reato
In qualità di evento dello stesso e pertanto ecco alla quale conclusione che invece era sempre mancata finora è pertanto essendo ripeto e
Evinto questo elemento costruttivo e vento del reato e pertanto
Deve porsi un rapporto causale con la condotta della gente e deve altresì essere
L'evento sorretto dall'elemento soggettivo del dolo
Questo benedetto in questa sentenza che pare un unicum nel panorama di un potenziale sessanta e Nale ormai
Ma dove sta la predicazione perché dico sentenza perché è un esempio di
Di una interpretazione fibrillazione o di un corto circuito perché perché lo stesso giorno la sesta e la stessa sessione la Sezione Quinta a emanato
Nella stessa sentenza sullo stesso tema nel quale
La stessa sezione cambia solo l'estensore mi pare
Cambia solo l'estensore ma lo stesso giorno la la Corte di Cassazione ribadisce invece è l'orientamento
Ultradecennale quindi lo stesso giorno la stessa sezione cambia solo l'estensore
Vengono fermati esattamente due diversi opposti principi di diritto
Ecco perché parlo di fibrillazione
O di corto circuito
Tra l'altro P potremmo anche
In in innestare un'altra considerazione perché poteva utile perché
In questa unica sentenza sino ad allora e tuttora
Così eversiva quell'orientamento è perché che proponente la Cassazione dico probabilmente
Cosa fatta è entrato nel merito perché è entrata nel merito del parto
E qui
Attualmente
C'è stata l'esigenza è stata avendo l'opportunità di scandagliare di proprio di entrare nelle vicende del fatto concrete qui si apre tutto il panorama della Corte di Cassazione da dell'orizzonte ovviamente
Mi è alieno
L'orizzonte della Corte di Cassazione non più come solo giudice della legittimità Hammad della Corte di Cassazione come giudici di terzo grado anche merito e vengo infine e poi
Vi risparmio la mia ulteriore presenza qua come relatore e vengo al terzo esempio con il quale chiudo di
Caso paradigmatico di una sempre in tema di legalità formale
Per carità formale prassi giurisprudenziale per esempio un esempio di interpretazione
Che ho definito l'esempio di zone interne di paranoia ripeto senza mancare di rispetto per alcuno di paranoia o di parossismo
Giurisprudenziali interpretativo
E che cambiamo ancora completamente scenario previsto lo stalking prima la bancarotta fraudolenta qui ci occupiamo come esempio vi propongo come esempio paradigmatico un istituto per la parte generale quella del reato continuato
Tale continuato
Rep
è intervenuta una sentenza molto recente
Del tredici giugno due mila tredici
La numero venticinque mila novecentotrentanove
Delle sessioni unite
Quindi dell'organo
Della Corte che quello Massimo
Nella
Attuazione nell'Inter perché dovrebbe appunto assicurare nella
Corretta osservanza della legge e la uniforme interpretazione ma qua insomma a questo punto di vista
Ci siamo
Gli appunti Marti sappiamo di che si tratta perché ho voluto identificare
In termini diciamo lo riconosco non molto lusinghieri l'interpretazione proposta in merito come esempio di
Di di di di di
Di paranoia parossismo perché
Perché
In tema di aver continuato e sul punto specifica qual è il punto specifico sul quale vengano chiamati a pronunciarsi le Sezioni unite eh quello relativo all'interpretazione
Dell'articolo ottantuno comma due del Codice penale là dove si afferma che Ai fini di determinare la pena per reato continuato
Essa viene destinato utilizzando la pena prevista per la violazione più grave Paul come è noto mi tappeto il punto è
Dite persone l'inciso violazione più grave cosa deve intendersi è quale deve intendersi
Come violazione più grave
E come debba intendersi
E nove qui ci sono due possibili
Prospettazioni
Valutare una valutazione devo se il più grave in concreto ovvero in astratto una dicotomia che in diritto penale ricorre
Con
Grande frequenza quindi Colella violazioni più gravi dobbiamo lottare la violazione così come sta scritta nella norma incriminatrice o la violazione così come si è tradotta nella caso concreto
Il punto
Dato quota B ma dovrebbe essere Stato
Pacifico ormai
Perché è pacifico
Perché sul punto erano già intervenute
Ben tre volte le Sezioni unite
Negli anni Novanta ciò nonostante l'Assessore seconda verso Roma dove ma mi pare del conte seconda sente il bisogno di riproporre la questione ripeto dopo che tre volte nei novanta Lezza istruiti su un punto su punto sente il bisogno
La necessità
Di chiedere ancora nelle sue unica
Perché il campo di paranoia
Come dire tre sezioni unite ormai dovrebbe essere un principio di diritto consolidato se per tre volte
I novanta la Cassazione si è espresso sul punto ecco perché dico paranoia e mi chiedo ma insomma possibile
Che dopo questi termini ma dopo che voglio dire che il reato continuato sta ribelli scritto nel Codice
Dalle origini pure modificato Politecnico etc tali
Ma
Che bisogno c'è
Perché ti facciamo l'apparato scusate
Perché ci facciamo la palla di continuare a chiederci come si debba determinare la devozione più grave e santo cielo accontentiamoci prendiamo atto
Di quello che ci ha detto la Corte di Cassazione è buona è finita lì fa dire perché ripeto dobbiamo avere ancora quest'atteggiamento mentale pratico la Sezione Seconda Sezione ma perché
Mi devi stare interrogare un'altra volta le Sezioni unite è una tua paranoia questa visto che la soluzione se l'hai già della già fornita la Corte in precedenza
E parto la Corte Sezioni unite anche in questo ulteriore occasione nel due mila e che ci ribadiscono l'orientamento espresso nelle delle tre occasioni precedenti
E affermano che la violazione più grave e deve essere intesa in astratto con riferimento cioè al dato normativo
E qui la paranoia quindi dovrebbe essere chissà fosse finita fosse terminata e la quarta volta che si pronuncia alle Sezioni unite
Speriamo che nessun'altra sezione a questo punto
E abbia il quesiti sussultorio politica di cultori sussulto di interrogarsi ancora e di sollecitare la corazza seguite
Ma però non escludo questa eventualità perché se poi vado a leggere o andiamo a leggere
Le motivazioni e
Il delle Sezioni unite
Ci imbattiamo
In una diciamo in una
In asserzioni che lasciano francamente molto perplesso perché
Vi chiedo ancora proprio due minuti e poi veramente chiudo ma questo questo passaggio mi sembra punto importante
Perché dico che c'è un comma mi viene in con il dubbio che ci sia
Una ulteriore ripropose della questione perché
Recita dispone la Corte di Cassazione sulla Corte di Cassazione stabilito quindi che la versione più grave deve essere individua finestrato per cui
Dice la Corte prima sicuramente in astratto una contravvenzione è una soluzione meno grave del delitto e degli per me lo sono per caso la contraddizione
Eccolo significa esemplificando nei termini estremi l'affermazione che la violazione vota rimasta delitto in astratto e più Carlo contravvenzione sempre in astrattamente considerata è viceversa la contravvenzione meno grave
Stabilito quindi che l'operazione più grave deve essere rinviata in astratto dando si rilievo esclusivo alla pena stabilita dalla legge
Occorre però precisare che la nazione di violazione più grave ha una valenza complessa
Che
Muovendo dalla sanzione edittale combinata in astratto questo appena detto
La stazione di tale comminate in astratto tenuto terminata fattispecie criminosa implica la valutazione delle sue concrete modalità di manifestazione
Tema comincia pieno capire più tanto perché mi dici chi devo valutare la
A la violazione in astratto così come da prevede la contravvenzione misi che la la la la la la la norma è mio semplifichi delitto contravvenzione
E poi mi dici e poi civici che si parte non si parte Nuzzi parte di chi non ci si ferma lì si parte perché la votazione complessa
Bisogna valutare la fattispecie nelle sue concrete modalità di manifestazione
E prosegue nel sistema del Codice penale infatti
Per sanzione edittale dell'intensità appena previsti in astratto con riferimento al reato contestato e ritenuto in concreto i sentenza tenendo conto cioè
Delle singole circostanze in cui la fattispecie si è manifestata
E qui io di astrattezza ne vedo più
Perché mi dice ci dice tenendo conto delle singole circostanze in cui la fattispecie si è manifestata
Salvo che specifica trascrivete sono scrutano
Crescono elevate alcuni per le circostanze di conseguenza una volta che sia stata riconosciuta la sussistenza delle circostanze attenuanti e non saremo nel caso concreto questo
Mi dici che devo valutare le circostanze aggravante nella fattispecie la circostanza attenuante dove finisce la porto solo in astratto non c'è più
Si parte da quella ma una volta che mi ha per i pc Poli Diritto ti fermi lì no invece no ma era anche mi dici no si parte complessa la porta azione vadano dalle circostanze
Quindi conseguenza una volta è stata riconosciuta la sostegno per le passate ma anche che sia stata effettuata il doveroso giudizio di bilanciamento rete bilanciamento vadano in astratto è certo che no o facciamo i concreto con tutte le nota delle circostanze che diamo disposizione
E quindi è stata che una volta temperati dopo l'otto il visto di bilanciamento delle stesse rispetto alla gravanti
L'individuazione
Ecco si torna ecco che questo percorso pompo schizofrenico
Questo parlo usato parlo più che parlo in questo caso non di papà molte che di paranoia parlo di
Di parossismo questo un parossismo PdCI vada in astratto poi mi convince segnale va in concreto mi par delle circostanze poi dopo si ritorna per cui
In conclusione quindi caso leggo senza più fare mie più osé lo ripeto di conseguenza una volta che state riconosciuta l'assistenza delle circostanze attenuanti
è che sia stato effettuato il dopo rotto il giudizio di bilanciamento delle stesse rispetto alla gravanti l'individuazione in astratto e come Catone della pena edittale non può prescindere
E qui
L'ingresso nella pena vitali in astratto non può prescindere dal risultato finale in tale giudizio ecco qui l'affermazione
Come possiamo capire interpretare un un'affermazione di questo genere l'individuazione in astratto della pena edittale non può prescindere dal risultato finale del giudizio di bilanciamento
Che corti stanno dicendo che cosa ci dicono e astratto e concreto questo
Perché lo sa forse non lo sono neanche le Sezioni unite
E siccome non lo sanno essere unite proveniente
Prima o poi non lo saprà qualcun'altra Sezione semplice quindi troveremo ancora
Riproposto probabilmente una quinta volta una quinta un diciamo quinta volta la questione alle
Alle Sezioni unite e quali disaccordo ci diranno in questa probabile futura occasione vi ringrazio
Io voglio ringraziare il professor Casaroli che ci ha fornito moltissimi spunti soprattutto degli spunti estremamente significativi per il nostro dibattito perché
Di la garanzia la prima garanzia indubbiamente non può che essere
Quella delle regole EP Sistemi che sorreggono il ragionamento del giudice se noi non abbiamo in qualche modo
Delle regole epistemologicamente che vengono seguite dal giudice pur nella sua attività di libero convincimento abbiamo inevitabilmente una schizofrenia del diritto e dell'ordinamento
Questo non significa
Chiudere il dibattito su tutta una serie di temi significa semplicemente che come
Il metodo della congetture della confutazione è il metodo attraverso cui progredisce la scienza così attraverso lo stesso metodo quello della congetture della confutazione deve poter progredire
Anche se qualcuno oltre qualche volta capita non linearmente il ragionamento giuridico
E questa diciamo che è una garanzia bassi assieme a quella di rigore sintattico del linguaggio giuridico perché è l'altro fronte
Del ragionamento della medaglia e chiaramente un testo normativo che consenta
Un'attività interpretativa perché purtroppo abbiamo avuto esempi anche di
Linguaggio giuridico che non permette un'attività interpretativa impone semmai un'attività creativa cioè di rifondare divi culti
Di immaginare un precetto che obiettivamente non è quello che è stato scritto dal legislatore questi sono punti fondamentali nell'ambito di qualsiasi
Discussione che si voglia svolgere
Sulle garanzie ora prima di da passare la parola
Al collega Sabelli Presidente dell'Associazione nazionale magistrati che
Penso che su questi punti ci potrà dire qualche cosa di interessante faccio un'ulteriore finale riflessione che ci serve proprio per accumulare materiali da sviluppare poi nella tavola rotonda
Sono stati prospettati e due
Concezioni
Antagoniste del processo penale diversificati
Io infatti più che antagoniste diciamo li vedo in progressione fa mi è venuta in mente mentre
Svolgeva la sua relazione professor Casaroli un'osservazione che nel mille novecentoquarantasei
Faceva Francesco Carnelutti Carnelutti né quarantasei in uno stesso scritto debbo dire abbastanza famoso notava il dislivello
Della posizione dell'accusa e della difesa
Nel processo perché perché nel quarantasei
Era in qualche modo diciamo così allo stato degli atti che il processo fosse essenzialmente l'attuazione della pretesa punitiva e quindi non poteva che essere così tant'è che in questo
Suo articolo in questa sua riflessione sempre molto acuta
Camelot Carnelutti prosegue e e dice e questo fatto era in qualche modo
Non sentito cena indifferenza rispetto a questa a questo dislivello terrà agli avvocati tra i magistrati della pubblica opinione fai nessun in qualche modo Lu avvertiva come un aspetto di rilievo
Non da modificare quantomeno di rilievo
Oggi noi siamo arrivati in qualche modo non dico al punto opposto ma siamo arrivati in un momento storico in cui io credo che si possa affermare con certezza
Che esiste quanto meno
Una a simmetria
Tra
L'attuazione della pretesa punitiva e il processo
Non sono due concetti simmetrici il processo è qualcosa di più e asimmetrico a rispetto all'attuazione della pretesa punitiva
Perché perché e diventate essenzialmente un luogo di garanzie qualcosa di diverso e debbo dire e qua concludo perché fornisco soltanto uno spunto sintetico ulteriore
Che questa natura del professor fra questa sua
Capacità di andare oltre la pretesa l'attuazione della pretesa punitiva è diventato uno dei motori della riflessione in giuridica e del diritto in Italia
Cioè in qualche modo questa nuova natura del processo
Strumento di garanzia e perciò asimmetrico ulteriore
Rispetto a quella che invece era la sua funzione tradizionale CIA trascinato avanti ha trascinato avanti anche in qualche modo la riflessione sul diritto penale sostanziale
In questo e questa è una grande novità perché nel passato
Questo non forse non è mai avvenuto
è una visione indubbiamente innovativa è una visione innovativa che a me sembra particolarmente innovativa per un ulteriore aspetto perché questa concezione in qualche modo
Viene
Recepita
Anche
Dall'Unione europea cioè il luogo dove progredisce il diritto penale in questo momento storico nell'Unione europea non è tanto
Io nello sostanziale diritto penale sostanziale ma il diritto processuale cioè nell'Unione europea in qualche modo il diritto penale progredisce e si armonizza soprattutto
Attraverso lo strumento del processo
Quindi senza giungere a conclusioni oggi in qualche modo il processo eh la garanzia
Indipendentemente poi anche dei suoi contenuti
Io
Sicuramente sicuramente ma io vedo io vedo in qualche modo dietro l'angolo una concezione una concezione diciamo
Diversa dal passato e credo che in qualche modo diciamo questo possa aiutare anche a progredire ma questa adesso ce lo dirà il collega Sabelli in quella rapporto di sinergia culturale tra magistratura
Parti
Politica la riflessione sul processo ci aiuta molto secondo me proprio perché in qualche modo il processo è un luogo di confronto molto più che non la riflessione sul singolo precetto grazie prego
Il tema
Libertà e garanzie nel processo penale tema molto ampio del resto
La relazione che abbiamo ascoltato Cerminara ha dato una dimostrazione
Io non voglio entrare nella questione
Di questa
Diversità divisioni che ci ha offerto professor Casaroli
Riflettevo tra me
E già alcuni esempi
Ci sono stati forniti su quali possono essere poi in concreto gli affetti di questa diversità si è fatto riferimento ha fatto riferimento al
Ad esempio al tema della prescrizione al ruolo della tutela del della vittima
Senza affrontare queste problematiche certamente mi sento di dire che il processo mai ovvio fin troppo ovvio il processo e garanzie
E
Mi piace in fondo anche ricordare come
La giurisdizione
Intesa come giurisdizione indipendente autonoma nasca come in fondo un limite che lo Stato da se stesso
Ma questa storia una storia antica
Io vorrei soffermarmi sulla prima parte del titolo
Il
Tema delle il tema delle libertà che ci riconduce alla a una riflessione su quella che
La su quello che è lo strumento attraverso il quale il processo e quindi diciamo lo Stato
Realizza la propria pretesa punitiva abbiamo un Codice penale che tuttora nonostante alcuni interventi alcuni anche molto recenti
Contenute in una legge che
Deve ancora
Trovare la sua ultima approvazione
Diceva abbiamo un Codice penale che ancora fortemente concentrato sulla detenzione come strumento di realizzazione della pretesa punitiva
Noi
Intendo noi come Associazione nazionale magistrati con la magistratura associata da tempo
Chiediamo una un deciso superamento di questa visione centrale della detenzione come strumento se non
Esclusivo ampiamente privilegiato
Misure interdittive misure patrimoniali la valorizzazione di forme di estinzione del reato legate
Al risarcimento o alla restituzione
In vista anche di quella
Di quel soddisfacimento degli interessi della vittima che al di là dicevo dalle conseguenze che si possono trarre dal nulla dall'adesione all'uno all'altra visione che ci offriva alla redazione che abbiamo ascoltato tuttavia rimane un tema
Nel
Processo del processo penale
E evidentemente il tema della limitazione della libertà è uno dei quelli più critici
All'interno del
Del diritto sostanziale e del diritto processuale che ci offre gli strumenti e
Le garanzie attraverso i quali
La limitazione della libertà si si realizza e considerare questo tema
Quello della libertà e dei limiti alla libertà consente anche forse di fare qualche considerazione di caratteri più più generale
Il tema della sanzione ma il tema delle misure cautelari ancora più critico e forse non a caso è uno dei temi più tormentati se si considerano anche
Gli interventi legislativi che nel tempo si sono succeduti
Sul
Sulle norme del Codice di procedura deve Perale dedicate a questo
Dico subito io
Nella mia vita faccio e per la verità ho sempre fatto il pubblico il pubblico ministero ma mi piace intendere questa mia funzione come funzione di garanzia
E non come funzione dirò per es direi quasi per su cui persecutoria come viene offerta da certe da certe pubblicate
Ma come Pubblico Ministero in fondo respiro la polvere dei tribunali e quindi parto da considerazioni
Dal di carattere anche molto molto pratico alle quali aggiungo l'esperienza di Presidente dell'Associazione magistrati che mi
Offre una prospettiva diversa anche attraverso la partecipazione
Al all'iter legislativo in sede audizione alle commissioni parlamentari dove posso apprezzare anche le ragioni che ispirano alcuni interventi alcune novelle legislative
Poiché mi piace anche considerare gli aspetti storici qualche tempo fa passeggiavo nei locali della biblioteca
Della Corte di Cassazione mi sono imbattuto in una vecchia rivista giuridica del mille ottocentottantuno
E in questa rivista giuridica vi era un articolo
Dedicato proprio al tema della detenzione preventiva questo per dire il tema delle delle garanzie
E
Si faceva riferimento in questo articolo del mille ottocentottantuno quindi circa centotrenta anni fa a una legge
Salutata con favore del mille ottocento settantasei e si scriveva così
Per l'articolo centonovantasette di questa legge il pretore porrà in libertà agli arrestati con cui non si possa far luogo al mandato di cattura
Ma per l'articolo duecentosei tale disposizione non sarà mai applicabile alle persone sospette
E qui poi sì soffermava l'autore di quest'articolo su chi fossero le persone le persone sospette
Sì scrivere abbasserà l'imputazione fatta di opzione o vagabondaggio per ritenerlo sospetto
Questo in termini problematici ma dava per scontato questo autore che sospetti sono certamente gli ammoniti e coloro in genere che la pubblica opinione addita come persone di dubbia fama
Questo si scriveva atte a fine Ottocento voi mi direte va bene ma insomma
Lei ci sta parlando di cose che avvenivano più di un secolo fa e però veniamo a tempi più recenti
E per tempi più recenti mi riferisco al Codice di procedura penale che in fondo poi tutti abbiamo applicato fino al
Mille novecento ottantanove e come
Ricorderà molta nuove ricorderemo molti di noi ricordiamo molti di voi e quel codice di procedura penale prevedeva
Il mandato e l'ordine
Di cattura in alcuni casi facoltativo in altri casi obbligatorio che prescindeva completamente da quei presupposti che noi oggi diamo per scontati gravità indiziaria esigenze esigenze cautelari
E quelle norme processuali sono rimaste presso che invariate con l'input comune limitatissimi interventi di garanzia praticamente credo fino ai primi anni ottanta
Quando si si avviò quel processo di modifica della normativa in materia di ordine mandato di cattura che in qualche modo anticipava la cultura che poi fu la cultura messa posta basse delle regole del dell'attuale Codice di procedura di procedura penale
Perché ho fatto questi riferimenti per dire come in fondo
Aspetti che per noi oggi sono delle certezze acquisite quindi l'alto livello di gravità indiziaria l'esigenza di quelle
La la la ricorrenza di quelle esigenze cautelari che che conosciamo e fino a tempi molto recenti non erano affatto tali
Ma un'altra considerazione che che va fatta in materia di misure cautelari e che a partire dal mille novecentottantanove quelle norme
Del del Codice di procedura dedicate alla alla materia cautelare sono state un oggetto di tormentate riforme legislative
Riforme legislative perché io o apprezzo molto le considerazioni anche in particolare che ha svolto il professor Casaroli ma
E
Prendiamo atto anche del fatto che quelle riforme legislative sono state
Spesso il risultato di pressioni di stimoli che vengono
Da
Una impostazione
Fortemente sicuri Tarija diffusa nell'opinione pubblica impostazione spinte di natura sicuri Tarija spesso anche comprensibili con riferimento assi ingordi i casi che hanno interessato ho la
La la la la cronaca giudiziaria ma alle quali bisogna saper opporre una riflessione più distesa
Più coerente con il sistema di carattere generale io penso da ultimo a quella stagione
Di
Interventi
Dei vari pacchetti sicurezza ai quali anche ha già fatto parzialmente riferimento il professor Casaroli che fra le altre cose hanno portato ad un intervento sul comma tre dell'articolo duecentosettantacinque con l'introduzione
Del principio di
Diciamo di quella presunzione di adeguatezza che al non lasciava alcuna scelte ta all'autorità giudiziaria fra l'applicazione di una misura cautelare carceraria o la non applicazione di
Pozzi diversi
Misura
E mi piace anche come ricca mi piace anche ricordare come l'intervento
Della corte costituzionale sia stato generato dalle morte prese di posizione proprio di quei giudici che hanno avvertito la
Illegittimità di una pratica di una presunzione di questo tipo che la poi la la la la Corte costituzionale
Ha fatto venir meno osservando come quella presunzione di adeguatezza fosse legittima nella misura in cui si trattasse di una presunzione relativa che potesse essere vinta dalla dimostrazione in concreto di una esigenza cautelare che potesse trovare soddisfazione con altro strumento di modo che poi per il succedersi degli interventi della Corte Costituzionale pressoché
In quasi tutte le materie salvo della materia della criminalità organizzata poche altre
Sono venute meno quelle previsioni introdotte dollari dei vari pacchetti
Sicurezza
E ecco ed allora questo però pone in realtà un un
Un problema pone un problema che dimostra come in fondo sia fortemente
Fortemente ancora avvertita anche oltre dicevo i limiti che sono giustificabile alla luce dei principi costituzionali questa esigenza sicuri Italia questa tutela della
Della vittima che però poi oscilla in altri casi attraverso impostazioni completamente diverso io penso all'iter legislativo recente che
è intervenuto proprio sulla formulazione dell'articolo duecento settantaquattro proponendo soluzioni alle quali sulle quali noi stessi abbiamo
Sollevato forti perplessità
E mi riferisco in particolare all'originaria formulazione
Della della legge
Che
In realtà escludeva la possibilità di ricavare le esigenze cautelari esclusivamente sulla base delle circostanze del fatto così come dalle modalità del fatto non si poteva esclusivamente dalle modalità del fatto ricavare la personalità considerazioni sulla
Sulla per i colossi vita della del del soggetto e l'osservazione che noi abbiamo fatto poi in in quella sede dinanzi
Alla Commissione parlamentare è stata che in questa maniera si rischiava
Di
Creare in fondo una
Incoerenza sul piano pratico fra situazioni che vedevano un soggetto incensurato
Responsabile di reati gravissimi a fronte di un soggetto già pregiudicato responsabili di reati meno gravi
Con la conseguenza però che al secondo e non al primo sarebbe stato possibile applicare
La misura cautelare quella previsione originaria limitava del tutto la possibilità di applicare misure cautelari non si riferiva soltanto alle misure carcerarie si riferiva a qualsiasi tipo di misura
Che cosa mi ha ne abbiamo ricavato e il
Pericolo che
Attraverso riforme di questo tipo sì accentua assente un'attenzione
Per un diritto penale rivolto al tipo d'autore e in realtà questa impressione confermata da altre
Da altri interventi legislativi e
Mi riferisco in particolare a quegli interventi legislativi che hanno caricato di affetti oltre misura la recidiva
Sappiamo tutti quali sono state le conseguenze della legge cosiddetta ex Cirielli che addirittura aveva portato a interventi
Sulle sulle sulle norme dedicate all'esecuzione penale che o fino all'ultimo recente intervento addirittura in escludevano la possibilità di sospensione dell'esecuzione in presenza di una recidiva reiterata magari generata da fatti
Veramente molto molto
Molto lievi opportunamente questa norma è stata
Modificata vi sono stati poi anche interventi della Corte di Cassazione che hanno ottemperato le troppo rigide conseguenze che derivavano da quella
Legislazione ma
Il
Problema il tema
Di un diritto penale che
Troppo rivolto al tipo d'autore a mio avviso a mio avviso rimane
Un altro aspetto anche in materia di libertà e di garanzie a mio parere deve essere sottolineato e il
Una
Una grande attenzione che si deve porre nel distinguere la sanzione il profilo sanzionatorio dal profilo cautelare
E sempre con
L'occhio rivolto agli ai profili pratici anche della recente produzione legislativa penso a quell'emendamento che è stato introdotto e poi
Approvato che lega in qualche modo
La materia cautelare al profilo sanzionatorio nel momento in cui
Si stabilisce come limite all'applicazione
Della custodia cautelare in carcere e perfino il che mi sembra veramente questo incoerente e perfino degli arresti domiciliari ai casi in cui Siri e si ritiene possibile la sospensione dell'esecuzione
Una intervento che a mio parere confonde
Due momenti profondamente diversi sotto il profilo strutturale sotto il profilo funzionale e non tiene conto del fatto che la sospensione dell'esecuzione
Può essere preordinata anche alla concessione della detenzione domiciliare così in coerentemente invece prevedendosi un divieto di arresti domiciliari legato
Alla possibilità di applicazione del seicentocinquantasei comma cinque quindi sospensione
Dell'esecuzione
Dicevo la materia cautelare è materia tormentata ma direi materia giustamente tormentata perché
Ci pone di fronte ad una
Scelta
Veramente
Veramente critica quella di applicare limitazioni alla libertà personale anche molto molto pesanti che arrivano fino alla custodia cautelare in carcere in assenza
Di un titolo detti definitivo in assenza di un accertamento quindi di
Colpevolezza
E e qui e allora una riflessione da tempo si è aperta su un altro aspetto cioè quello della garanzia
Individuata attraverso il contraddittorio perché e noto che oggi
Salvo alcune eccezioni in materia di misure cautelari il contraddittorio è assicurato attraverso interventi eventuali posticipati
Più di una proposta che si è tradotta anche in un qualche disegno di legge ha invece suggerito l'introduzione di un contraddittorio anticipato per la verità il contraddittorio anticipato
Sia pure in
Misura molto limitata già esiste
Penso ad esempio alla
Proroga della delle misure che nel la misura cautelare penso al caso degli degli enti
E tuttavia le obiezioni che sono state
E però altri alcuni casi questo contraddittorio contraddittorio anticipato è stato introdotto anche per effetto di interventi
Interventi giurisprudente la Corte in realtà della Corte costituzionale in materia di rinnovazione della misura cautelare
E tuttavia il problema che si è che si è posto in questi casi è quello della compatibilità fra il contraddittorio quindi questo momento forte di garanzia in tema di libertà
E l'esigenza che
La stessa misura cautelare mira a tutelare
Che è un'esigenza legata
A interventi non preannunciati interventi Anna a sorpresa
Vi è tutta una serie di di di progetti
Per la verità noi abbiamo esaminato alcuni di questi disegni che siamo rimasti anche piuttosto perplessi perché per superare questa esigenza di intervento a sorpresa
Si prevedeva in alcuni casi
Vado per la verità molto in sintesi perché il tema effettivamente complesso si prevedeva in alcuni casi il riconoscimento al Pubblico Ministero di un potere di intervento immediato che paradossalmente finisce con finirebbe con l'aumentare i poteri
Di limitazione della libertà personale attribuiti all'organo inquirente oppure
La un potere sostanzialmente analogo rimesso al giudice che però poi finirebbe con il poter comprimere il tempo
Riconosciuto alla difesa per la valutazione della situazione e quindi le fu
L'effettivo esercizio di questo intervento di questo contraddittorio e quindi di questo momento di questo momento di di garanzia incerto e vado vado a concludere perché è quello del tempo
Certo il il tema dicevo delicato ma molti passi avanti sono stati fatti se solo consideriamo
Il regime
Che era disegnato nel Codice di procedura penale applicato fino al mille novecentottantanove e anche l'evoluzione che dal mille novecentottantanove in poi e seguita
L'introduzione del tribunale per il riesame l'obbligo di deposito degli atti non solo della misura cautelare ma di tutti gli atti successivamente all'esecuzione della misura
Il la previsione di un
Interrogatorio in tempi brevi del soggetto sottoposto alla misura cautelare
Il l'obbligo di registrazione
Del dell'interrogatorio reso dalla persona detenuta il divieto per il Pubblico Ministero di procedere interrogatorio prima dell'interrogatorio di garanzia da parte del giudice e quindi tutta una serie di
E interventi senso garantista che disegnano un quadro profondamente profondamente mutato sicché direi che
Se ripensiamo a quello scritto del mille ottocentottantuno di strada mi pare che se ne sia fatta già apparecchia grazie
Ta la sentenza scusate la sentenza resa sul caso Torregiani
Fra fra pochi giorni
Comporterà probabilmente riusciamo una condanna e delle conseguenze
Estremamente significative averla quello che è il progresso somma della
Il nostro lavoro nell'ambito dell'esecuzione della pena ecco io prima di
Ti volevo porre subito una domanda perché mi la il problema che mi sono posto io ma credo che si pongano tutti i cittadini tutti quelli che in qualche modo
Seguono pro le vicende di diritto in Italia senza magari avere una conoscenza una competenza tecnica
Cioè come è possibile come è possibile
Che
Si riesca ad arrivare a questi che sono punti quasi di non ritorno
Perché in qualche modo ne conosciamo
Conosciamo il rigore
Della Shadow su
Determinati aspetti le regole sono note da tempo tutto una serie di segnali di allarme c'erano stati
Perché in qualche modo chiaramente tu non puoi dare una risposta definitiva avanzerà in un'ipotesi
Come è possibile che l'Italia non riesca non riesca su un settore che in qualche modo poi ci espone
A livello internazionale a questa maniera
A sviluppare una linea di azione per tempo lo dico essendo stato per tanti anni all'Ufficio legislativo del Ministero della Giustizia avendo partecipato
A riunioni su questi specifici aspetti più di dieci anni fa
Settembre grazie
Anzitutto ringraziare dell'invito
Questo incontro che diciamo vuole approfondire un tema importante
Per molti decenni ho fatto il magistrato soprattutto lanciato penale quindi ho vissuto il processo nel momento
Della
Fase diciamo della cognizione
No no competenze che vadano
Al di là di una appunto di un'esperienza abbastanza lunga di una
Riflessione flessione che possono fare ritratti ci sul processo
Con convinzioni diciamo piuttosto radicate
Ma anche credo abbastanza semplice figlio penso che il processo penale
Non serba
Ha fatto all'imputato l'imputato sarebbe felice di non averlo al processo penale
E il processo penale serve appunto per arrivare addetta determinati risultati a una serie di regole
Come dire ha un carico
Estremamente complesso
Sofisticato ti garanzie che
Rappresentano anche in grado di civiltà
Di un Paese perché appunto limitano
Quello che è un potere prevalente nel momento
Del processo dove il singolo
L'individuo e si trova rischia
Di trovarsi schiacciato e storicamente
Molto spesso è rimasto schiacciato dalla macchina poderosa che
Vuole
Il colpevole o cerca il colpevole anche
Onestamente quindi diciamo un insieme di garanzie che però a mio parere non modificano quella che
La finalità del processo che appunto di rispondere
A una esigenza sociale
Laddove appunto l'imputato
Norme per l'imputato specialmente polli innocente non ha nessun bisogno nel processo ne farebbe volentieri a meno per l'innocente il processo la grave pena
è una grave sofferenza e l'ideale sarebbe che non li tocca
Ora
Vivo una esperienza
Diversa da
In un paio d'anni che mi mi fa pensare
Di trovarmi
Al
Al centro per così dire di un Paese di sessanta mila circa anime
Che alcune caratteristiche particolari che è un Paese
Informatiche diciamo l'Amministrazione che dirigo gestisce
E però non decide
Chi invia queste anime dentro il Paese
Quali sono i cittadini di questo Paese
E né quanto restano dentro questo Paese
E
Si tratta poi di cittadini che normalmente non hanno nessun desiderio di rimanerci
E è un Paese che è anche un'altra caratteristica rispetto quello che sarebbe
Il Paese più Sindaco
Di sessanta mila anime
Che sta fuori
Quello come dire che con consideriamo normale e più note più più conosciuto che invece il Sindaco ti quest'altro Paese
Ammesso che ci sia
Non può chiamare i carabinieri
Cioè
Mentre
In un Paese
Se vi è
Quell'un per mille di italiani che statisticamente
Delinquono in modo serio
E che finiscono in carcere si chiamano i carabinieri e si appaltano questi sessanta individui su sessanta mila
Nel carcere non è così perché sono già stati appaltati
Sono già stati confinanti in questa realtà non ci solo i carabinieri per così dire nella metafora in questo Paese
Deve essere
Gestito diversamente
Quindi vedo adesso quello che l'ultimo anello per così dire di una lunga catena
Egli ha sempre appassionato questo
Questa visione sto nelle molti decenni trascorsi in magistratura nel ne ho passati ho passato lunghi periodi
Nel a contatto con
La realtà diciamo penitenziario carceraria
Proprio perché un modo direbbe Lajolo di vedere l'erba dalla parte delle radici per così dire cioè di vedere la fine
Di questa lunga catena arco c'è
Una lunga catena l'ultimo anello al di là del quale non si sa e non si può andare
è
Il carcere
Libertà processo garanzia di libertà processo garanzie a un certo punto si arriva a questo anello finale questa punto di conclusione
Tu Stefano fornirvi una domanda perché si è arrivati a una situazione critica e anche disonorevole
Disonorevole per il Paese lo ha detto molto bene
Più volte il Presidente della Repubblica
Anche facendo per la prima volta nelle due
Diciamo mandati successivi per la prima volta un messaggio indirizzato alle Camere proprio su questa tematica e qualcosa di più disonorevole in sé
E tanto più disonorevole per un Paese come il nostro che
Si dice appunto adatto
I natali da Cesare Beccaria
E a in qualche modo insegnato al mondo eravamo nella seconda metà del Settecento ha insegnato al mondo
Alcuni principi
Di civiltà fondamentali
Nella materia della della della pena della punizione e che ancora
Fino a
Direi pochi decenni fa essendomi capitato di andare in un sondaggio inutile Brasile eccetera eravamo ricordati
E
Presi a modello
Con il richiamo di questa
Di Beccaria ma non soltanto cioè di questa cultura di questa civiltà
Della sanzione
Ora io credo che sia
Ci sia stata una trascuratezza che è durata decenni
Su questa tematica che spiega
E perché si è arrivati a questo punto
Per troppo troppo a lungo si è si sono si è risolto il problema
O meglio si è affrontato il problema senza cercare di fatto una soluzione razionale con ricorrenti provvedimenti di indulgenza
In questo modo si evitava di fatto un confronto un confronto razionale e radicale del problema perché
Sì sferrava
Ursi sferrava una situazione che appariva difficile insostenibile e questo è accaduto devo dirlo fino al due mila sei
Nel due mila sei i detenuti presenti erano sessantuno mila
Una delle ragioni addotte per
Approvare un indulto vastissimo quale mai era stato fatto fino all'ora fu i detenuti sono troppi
La magistratura in quell'estate del due mila sei applicò ovviamente la legge e in pochissimi giorni di tempo
Qualche settimana
Grazie alle procure della Repubblica italiani
I detenuti scesero a trentanove mila cioè uscirò ventidue mila persone
Già alla fine dell'anno
Di queste ventidue mila persone nero rientrate circa quattro militari
Di queste ventidue mila
E
Nel due mila dieci
Siamo arrivati a sfiorare le settanta mila persone
Abbiamo superato sessantanove mila detenuti
Ora
Nessun paese
Nemmeno gli Stati Uniti avrebbero potuto
In
Meno di quattro anni far fronte a un incremento di circa sette otto mila detenuti in più all'anno
Non sarebbe stato
Possibile per Michele perde per nessuno tra l'altro
Le carceri insomma si costruiscono certo non quali pochi mezzi parte tante altre considerazioni
Quindi
Arriviamo
A una situazione che a mio parere
Giustamente
L'Europa sanzione l'Europa come sappiamo era intervenuta già nel duemila e nove con una precedente sentenza
Che aveva messo sentenza Sulejmanovic nota del nome appunto del ricorrente di allora già allora aveva riconosciuto una infrazione da parte dell'Italia e aveva richiamato
Alla
Esigenza di intervenire
Successivamente con una sentenza punto Torregiani
Non si è
Più limitata alla Corte a un richiamo a posto
C'è stata un'altra condanna e apposto un limite temporale che reputo scadrà
Alla fine di maggio per che quella che viene considerata e definita una
Infrazione di carattere strutturale venga rimossa
E possibile farlo
E io porto qui alcuni dati già
Non poco è stato fatto
è stato fatto direi anzitutto grazie al legislatore
Che è intervenuto con provvedimenti
A mio avviso appropriati e questa volta
Tendenzialmente di carattere strutturale
Dal due mila e dieci quando dicevo abbiamo sfiorato sette le settanta mila
Presenze
Ieri
Avevamo sessanta mila duecentocinquantadue detenuti quindi abbiamo avuto un calo
Che e dell'ordine degli
Otto nove mila detenuti che su sessanta mila sono una percentuale
Notevole importante
Un calo che sembra al vere un carattere strutturale
Perché prosegue sia pure appunto con questo andamento lento ma prosegue senza interruzioni dal due mila dieci
E ultimamente grazie anche al decreto legge centoquarantasei convertito dalla legge numero dieci di quest'anno e anche
Tende a essere più rapido
E bisogna dare atto alla magistratura
Anche molto alla magistratura inquirente perché abbiamo avuto una diminuzione sensibile del ricorso alla cautela carceraria
Abbiamo circa otto mila
Detenuti in meno in custodia cautelare che rappresentano almeno un dieci per cento
Del totale dei detenuti in custodia cautelare che sono oggi intorno al
Trentasei trentotto per cento del totale dei detenuti una percentuale sempre eccessiva
Sempre più alta quello che sarebbe auspicabile e però ricordiamo che il modo italiano di considerare cioè di
Confutare questi detenuti in custodia cautelare
è diverso dal modo occorrente negli altri Paesi del mondo e in particolare dell'Europa
Dove dopo la prima condanna
L'imputato è considerato condannato
Eccome come dire in qualche modo sempre assente abbastanza mentre noi lo continuiamo considerati imputato fino alla Cassazione e quindi c'è
Una
Difficoltà di parlare la stessa lingua quando in Europa o davanti alla CEDU di
Nord-est di si dice ma
Gli imputati quell'inattesa di giudizio in Italia sono il trentasette o trentotto per cento cioè molto di più di quanto non accada
In altri Paesi sì ma sono quelli che
E in questo noi comprendiamo gli appellanti ricorrenti cioè tutte persone che comunque una condanna di primo grado l'hanno avuta
Certo non definitiva certo suscettibile di essere
Annullata o di essere riformata però
Non verrebbero considerati e in attesa di giudizio né imputati altrove
Comunque vi è stata una diminuzione vi è stata una diminuzione sensibile anche
In cui per quanto riguarda la custodia cautelare anche se concordo nel ritenere
Che
Ancora
Sia eccessiva
Il ricorso alla custodia carceraria si sostanzia il richiamo dell'Europa
Ci dice che
Il carcere
Che noi dobbiamo abituarci a considerare il carcere in un modo diverso
Come extrema ratio non solo rispetto
Alle misure di custodia cioè alle misure preventive echeggia chiarissimo nella legge
Processuale ma dobbiamo cominciare
Considerarlo tale
Anche tra le sanzioni
Cioè dobbiamo uscire da una sistema in sostanza di fatto che mette il carcere al centro
Del
Della risposta sanzionatoria dello Stato per mantenerlo
Considerando considerato che si tratta di una sanzione molto
Cruenta
Una sanzione chirurgica
Quindi una medicina molto pesante dagli effetti collaterali molto pesanti e molto costosa da utilizzare con parsimonia
E cioè
Quando non se ne possa fare a meno quando non vi sia altra modalità di risposta quindi
La il salto che a mio parere occorre fare questo punizione pena sì ma hanno un carcere
Se non quando è necessario
Quindi il carcere non è
L'azienda
Il carcere è una pena che alla quale si ricorre
Quando è necessaria quando cioè le altre sanzioni non siano sufficienti o non siano adeguate rispetto a profili diversi
A profili come la pericolosità
Il rischio di
Reiterazione ma anche su questo
Anche sulla pericolosità io credo che occorra fare una riflessione e qui e l'ultimo punto che vorrei affrontare in questa introduzione
In questo scudetti intervento
Il
Noi
Abbiamo una nozione di pericolosità sociale e che ricaviamo
Dal codice del trenta e che è stata elaborata
Nei decenni precedenti cioè la più
Tra la fine dell'Ottocento e l'inizio del Novecento
E che a
L'unica definizione che troviamo di pericolosità sociale è
Il
La probabilità deriva reiterazione del reato
Ora
Questa definiti premetto che io non sono contrario alla nozione di pericolosità sociale anzi io penso che non se ne possa fare a meno
Ma
Credo che sia giunto il momento di una rielaborazione della nozione di pericolosità sociale per
Intervenire
A modificare
E ad aggiornare proprio il Codice penale il Codice Rocco nel Codice fatto benissimo tant'è vero che ancora non si riesce a farne uno di migliore e lo manteniamo dal mille novecentotrenta
E fatto benissimo ma in alcune parti e assolutamente superato
E Tecchio
Ora una di queste parti è
Laddove si dice questa nozione di pericolosità sociale dove
Sì la probabile probabilità di reiterazione del reato innanzitutto non definisce per nulla
Che cosa significhi probabilità o come si possa e si debba graduare la pena la probabilità
Perché la probabilità a
Minimo e un massimo certo sarà difficile
Definirla ma lasciare indefinito la probabilità e dire lasciare quindi al giudice la probabilità l'accertamento della probabilità
Così francamente io credo siamo in una
Posizione arcaica la seconda cosa non dice il Governo il buon Rocco
Quale reato
Cioè la proprietà di commettere ma quale reato
Non non il codice non lo dice qualunque reato qualunque reato
Quindi effettivamente oggi che è stato reintrodotto opportunamente se vogliamo
Anche il reato di oltraggio a determinate condizioni sei o la probabilità che taluno continua oltraggiato
Il vigile urbano che incontravo oppure di pubblico ufficiale con il quale c'è la
In realtà dovrei io giudice dovrei dire che è pericoloso e applicargli una misura di sicurezza
Perché non vi è alcuna distinzione ora evidente che tutto questo non ha più senso in una società
Del due mila quattordici
Cioè
Bisogna ritagliare assenso identificare una pericolosità limitata a determinati valori all'ammessa imperi
I colori e in grave pericolo e specificamente grave pericolo di alcuni valori essenziali come la vita l'incolumità personale ed elettori e nient'altro dire o poco altro
E lì fermarsi
Quindi rivedere anche questa
Nozioni pericolosità perché è anche queste è legata legata non solo alle misure di sicurezza detentive che pure esistono e in questo numero dei sessanta mila odierni ci sono anche
E ci sono anche pure mila
Circa duemila tra
Quelli che stanno meglio PG e quelli che stanno nelle case di lavoro o nelle colonie agricole quindici sono di interna chi appunto come si chiama ma non è solo per questo
Anche se già questo sarebbe importante da solo ma e proprio perché occorre perché questa revisione
Della nozione di pericolosità io credo inciderebbe molto e complessivamente sul sistema sia
Nella gestione delle misure cautelari sia nella gestione della
Della pena vi ringrazio
Chiederei ai vertici
Chiederei partecipanti della tavola rotonda rinvia Roberto Alfonso al Procuratore della Repubblica del
Tribunale il Bologna
Al professor Guido Calvi che è componente del Consiglio Superiore della Magistratura
School diagonale direttore dell'opinione ad Alessandra Palma che il Presidente come voi sapete la Camera Penale di Ferrara a Manuel Sarno avvocato
Docente presso l'Università di Ferrara e a Federico Vianelli Presidente della Camera
Penale di Treviso
Di prendere
Posto
Sì farlo
Va bene
E l'avvocato anche Beniamino Miglio Ucci Presidente del Consiglio delle Camere penali
Va bene
Come volete
Sono
Tutto
Tutto
Le riflessioni che sono state svolte sinora io credo che costituiscano la migliore introduzione a questa tavola rotonda
Abbiamo svolto una serie di riflessioni sulla normativa esistente sulle sue carenze
Abbiamo individuato un grande assente in questa tavola rotonda che la politica a cui spettano però una tutta una serie di decisioni che in qualche modo sono imprescindibili per
Mantenere il nostro ordinamento ad un livello di
Non solo di civiltà questo fatto perché quello che in qualche modo ci rimprovera pubblicizzati con la sentenza Torregiani la Corte europea dei diritti dell'uomo è questo
Un'infrazione grave ad una regola di civiltà prima si è fatto riferimento da parte del Presidente da un bollino
Agli Stati Uniti di America ma realtà agli Stati Uniti d America che pure insomma sappiamo tutti che hanno avuto e hanno problemi su alcune tematiche hanno dato una grande dimostrazione di civiltà in tempi recenti
Perché con una sentenza della Corte Federale della California poi confermata dalla Corte Suprema hanno scarcerato quaranta mila detenuti in un colpo solo perché
Perché il sistema carcerarie era sovraffollato questo sovraffollamento era stato ritenuto in contrasto con l'ottavo emendamento della Carta costituzionale
E in funzione di questo prima la Corte federale poi la Corte Suprema hanno deciso che
Il numero eccedente andava immediatamente rimesso in libertà poi
Come gli abbiano individuati questo in questo in questa sede non diciamo non ci interessa
Ci interessa il fatto che la Corte suprema abbia fissato il principio del cosiddetto numero uno numerose clausus se il sistema dei nidi anzi Ario è in grado di
Mantenere al suo interno cinquanta mila detenuti non è possibile
Per il giudice superare quel numero cioè quando il sistema raggiunge la sua massima capienza
La pena del carcere non può esservi risposte se viene disposta
Le Corti supreme la Corte suprema scarcera
I detenuti in eccedenza su questo aspetto noi dobbiamo in qualche modo riflettere perché io credo che anche nel nostro sistema e una recente pronuncia anche
Del
Tribunale costituzionale tedesco è andata nella stessa direzione anche qui in Europa questo principio a un suo spazio
è giustissima la riflessione del presidente Tamborrino che dobbiamo ripartire da una dimensione culturale diversa del carcere che non può essere il più
La pena centrale del sistema non è un elemento o
Imposto dalla situazione di fatto è un in qualche modo la conseguenza di una riflessione giuridica e anche di civiltà che abbiamo
Sviluppato sicuramente nel nostro Paese cioè in qualche modo queste considerazioni non sono considerazioni che non possiamo
Ritenere nostre
Basta scorrere le tante riviste gli atti dei tanti convegni
Svolti su questo tema
E scopriamo che in Italia sicuramente questa riflessione è stata fatta da tanti anni perché in qualche modo ci siamo fermati all'aspetto delle considerazioni delle riflessioni non siamo riusciti a giungere
Ad una fattibilità
Da questo punto di vista nonostante la maturità culturale che credo che si possa
Riconoscere alla magistratura all'Avvocatura alla dottrina italiana su questo punto sicuramente questo deve essere uno dei temi
Da affrontare nell'ambito della nostra tavola rotonda l'altro tema su cui adesso chiederò subito l'intervento
Dell'avvocato Palma
è un aspetto che abbiamo affrontato all'inizio dei lavori di questa giornata quando abbiamo accennato
A quelle che sono in qualche modo le garanzie fondamentali del diritto del processo penale che risiedono nella legislazione nel lavoro svolto dal legislatore e nell'attività interpretativa del giudice professor Casaroli
C'è tornato quando a ha richiesto ha evidenziato la necessità di una stabilità degli assertivo giurisprudenziali una regola di civiltà una regola di garanzia fondamentale
Preceduta
Dalla necessità di un rigore semantico nell'operazione e operazioni che svolge il legislatore perché non possiamo immaginare alcuna stabilità
Gli assetti giurisprudenziali in mancanza
Di questo o rigore di questa precisione
Nelle espressioni giuridica da parte del legislatore
Quindi alla luce di tutta una serie di carenze che ne conosciamo come va inteso oggi come può essere inteso e come va ha ripreso il principio di tassatività perché il principio di riserva
Di legge penale
Il principio di tassatività oggi assumono una rinnovata importanza nel rifondare il sistema delle garanzie vanno intesi in maniera IVA in maniera sicuramente diversa
Due considerazioni prima di passare la parola
Qualche tempo fa in un intervento estremamente appunto che io ho condiviso completamente il professor ferraioli notava in Italia abbiamo prodotto negli ultimi trent'anni
Un numero immenso di interventi di contributi di articoli sul tema dell'interpretazione
Ma che
C'è una produzione minima
Su un aspetto che ancora più importante cioè quello del drafting legislativo dedicherei Mulè
Che dovrebbero presiedere alla scrittura dei testi normativi
Noi abbiamo il ricordo della scienza della legislazione così si chiamava di Galileo di Gaetano Filangieri diciamo che etniche dopo questo contributo importante in qualche modo
E non siamo più riusciti a marcare l'importanza di questo aspetto le regole di costruzione dei lilla leggi la scienza
Biella legislazione perché se noi vogliamo avere un interprete
Corretto equilibrato attento dobbiamo avvenire
Innanzitutto delle regole che permettano di costruire in modo sensato
Il linguaggio il ragionamento legislativo e le due attività si vanno a saldare perché è evidente che se non c'è una comunanza è una condivisione di regole tra il legislatore tra l'interprete
Andiamo oltre la discrezionalità nell'interpretazione sconfiniamo necessariamente nell'arbitrio questa è un'attività
Su cui necessità formazione su cui necessità condivisione di regole su cui non possiamo avvalerci di distinzione tra Parlamento
Giurisdizione poteri dello Stato dottrina giurisprudenza se noi non condividiamo questo aspetto
Io credo che non siamo in grado di muovere un passo in avanti ma questa è una mia opinione sentiamo adesso su questo aspetto l'opinione di un avvocato grazie grazie
Mi io riprenderò alcuni spunti di riflessione anche sono stati proposti già nella relazione introduttiva e in particolar modo vorrei così occuparmi dei rapporti tra la legge il giudice tra la legge di interpretazione perché per il penalista naturalmente quando si parla di libertà e garanzie
La mente scorre subito ai principi fondanti del diritto penale in particolar modo al principio di legalità al principio di determinati sta e tassatività
Perché
Perché sono l'espressione sono l'espressione di quello che viene definito il diritto penale della libertà con diritto penale in cui la libertà costituisce la regola
E la punizione costituisce invece l'eccezione
Un diritto penale che per sua stessa natura e quindi anche un diritto penale necessariamente incompleto o se preferiamo e quando la terminologia tradizionale della manualistica un diritto penale frammentario caratterizzato da necessari vuoti di tutela
In realtà non sono vuoti di tutela in realtà non sono lacune il diritto penale non è fatto di lacune che debbono essere colmate per via interpretativa le lacune nel diritto penale assumono lacune originarie o perché il legislatore ha deciso
Di non tutelare quel determinato bene di nonna ricondurre a rilevanza penale un determinato fenomeno
O sono lacune derivate che derivano da una vettura stante la legge dal fatto che sopravvengono nuovi temi sopravvengono nuovi fenomeni e che ancora non hanno trovato tutela da parte del legislatore
Ma
De qualsiasi sia all'origine della lacuna non è una lacuna che necessita
Di una supplenza giudiziale non è una lacuna che può essere colmata per via interpretativa
L'unico titolare del potere di colmare quella lacuna è dirle rimanere il legislatore
Questo ce lo siamo sempre sentito dire
Mio da quando studio il diritto penale prima nella mia
Carriera di studente cui nella mia attività
Di ricerca mi sono sempre sentito sentita ripete l'ho sempre letto che questa è l'affermazione di principio che questo è il principio cardine principio fondante
Nella realtà dei fatti però non è più così ne dobbiamo prendere atto tutti quanti
Già da anni c'è un leitmotiv qualche condisce tutti gli studi giuridici e che è il leit motiv della crisi della legalità della crisi della riserva di legge della crisi della determinatezza tassatività
Non siamo più di fronte a un giudice
Del sillogismo perfetto di Beccaria alla memoria siamo di fronte a un giudice che è diventato un vero e proprio creature di diritto
Un giudice che
Vedremo le cause che a mio modo di vedere a monte e in base anche a quelli che sono gli studi
Come giudice che partecipa nell'atto di applicare la legge a quella che è la delimitazione dell'illecito penale che passatemi il termine forte è diventato un vero e proprio titolare di potere normativo
Vado a cercare di chiarire i motivi di queste mie
Affermazioni
E vorrei da subito vedere quali sono da un lato le crisi della legalità e specularmente quindi le cause
Dell'ampliamento
Ormai quasi del travalica amento di questo potere ermeneutico del giudice
Vorrei da subito precisare che quando parliamo di cause di crisi della legalità e specularmente di ampliamento dell'attività ermeneutica
Non può non facciamo riferimento necessariamente a fenomeni di tipo patologico quindi a ipotesi esistono anche quelle le vedremo ma a ipotesi in cui il giudice intenzionalmente travalica i limiti della legge
Ma facciamo anche un po'riferimento a fenomeni del tutto fisiologici insiti negli stessi strumenti ordinamentali che però hanno via via ha determinato l'ampliamento del potere mediatico fino a trasformare il giudice
In quello che dicevo prima c'è un soggetto dettato dotato di veri e propri poteri normativi un soggetto che ha chiamato delimitare l'ambito di rilevanza dell'illecito penale
Quali sono questi fattori fisiologici e sono tutti noi noti il giudice è dotato di un
Dovere potere di interpretare la legge in senso conforme alla Costituzione
Il giudice è colui che è assoggettato alla legge ai sensi dell'articolo centouno della Costituzione ma è assoggettato a una legge che egli ritenga essere legittima e che ha
Il potere i tubi e reti interpretare in senso conforme alla Costituzione
In eventualmente sollevando questione di legittimità ma soltanto laddove non riesca a risolvere per via interpretativa a ricondurre ai principi costituzionali la norma che sta interpretando
è un potere di cui negli anni
Il sesto sicuramente anche favorevole per il reo la magistratura si è avvalsa per cercare di ricondurre alcuni principi pensiamo
Alcuni istituti pensiamo alle ipotesi di responsabilità oggettiva presenti nel nostro Codice penale che sono state
Talune di esse non ancora tutte ma che sono state di avviare interpretate da ultimo mi viene in mente l'articolo cinquecentottantasei
Nell'ottica del principio di colpevolezza
Può
Pensiamo alla recente sentenza delle Sezioni Unite in materia di
Circostanza aggravante del mezzo fraudolento nel reato di furto in cui si R. interpretata questa circostanza aggravante del mezzo fraudolento per il tramite del principio di offensività per ricondurla punto all'altro del principio di offensività
Ma questi poteri ribadisco già ampi si sono ampliati ancora di più
Con l'irrompere nel nostro ordinamento del diritto comunitario del diritto convenzionale prestiamo alla Convenzione europea dei diritti dell'uomo
Un obbligo per il giudice di disapplicare il diritto interno in contrasto con il diritto comunitario un obbligo per il giudizio di interpretare il diritto interno in senso conforme alla Convenzione ONU ha dei diritti dell'uomo che diamo quindi un continuo ampliamenti tutti quelli che sono i poteri ermeneutici di quelli che sono i poteri addirittura di disapplicazione del diritto interno
E qui vorrei sottoporre alla vostra attenzione
Un primo problema di possibile carenza di garantire
Vorrei richiamare un caso
Di cui ho avuto occasione di occuparmi e di commentare
Della
Di una sentenza della terza Sezione della Corte di Cassazione una sentenza del due mila e undici imputato Trinca
Il caso è un caso un po'particolare concerneva la vendita di due tonni di dimensioni inferiori rispetto ai limiti consentiti dalla legge il cosiddetto novellato e cioè
Materiale ittico prodotti ittici che però non abbiano ancora raggiunto sufficiente stadio di sviluppo
I nostri ordinamento prevede un illecito contravvenzionale in una legge del mille novecentosessantanove non sto a tediarvi con i numeri ma prevede un illecito contravvenzionale per colui che ponga in vendita materiale
Appartenente prodotti ittici rientranti nella categoria del novellame
Salvo poi prevederei
In un DPR
Unanimità di tolleranza del dieci per cento quindi l'illecito sussistente se è stato posto in vendita novellame quindi inferiori alle indicazioni previste dalla legge però con un limite di tolleranza del dieci per cento che esclude quindi la configurabilità del reato
Cosa ci dice la Corte di Cassazione nel due mila undici si dice che in realtà ha
La previsione di questo limite di tolleranza è incompatibile con il diritto comunitario
è incompatibile con il diritto comunitario perché un Regolamento del mille novecentonovantaquattro a introdotto un divieto assoluto di vendita del novellame quindi agli Stati non sarebbe consentito porre dei limiti di tolleranza
Conseguentemente essendo
La norma interna in contrasto con il diritto comunitario il giudice
La disapplica
Cosa accade però disapplicando la norma che prevede il limite di tolleranza che si espande l'illecito penale
E conseguentemente viene configurato il reato viene configurato un illecito contravvenzionale e visto oggetto viene più lento per quell'illecito contravvenzionale essendo disapplicato il
Quel limite diciamo così di tolleranza
Al di là delle questioni tecniche circa la correttezza del richiamo quel Regolamento circa il fatto che quel Regolamento a mio modo di vedere non prevede un divieto generale
Di cessione messa in commercio vendita del novellame al di là di queste questioni il problema però chi rimane e qui sto
Può il giudice interno disapplicare il diritto comunitario anche quando questa disapplicazione comporti degli affetti in Malam partem ma per il reo
Riposiamo ritenere che sta vi siano sufficienti garanzie per questa attività
La mia risposta come penso si sarà capito nel preambolo è una risposta negativa
Il giudice penale non si può spingere a disapplicare il diritto interno in contrasto con ricco diritto comunitario laddove ne conseguono degli effetti in Malam partem per il reo
Perché questo comporterebbe una violazione di due quanto meno di due principi fondamentali del nostro ordinamento da un lato la riserva di legge
Perché il giudice in questo modo avrebbe poteri che competono al legislatore perché il giudice che a quel punto stabilisce che cos'è reato che cosa non lo è
O meglio stabilisce di punire un patto che il legislatore ha previsto che invece non dovesse essere punito come reato
Secondo pugni una palese violazione del principio di colpevolezza perché evidente che il soggetto ha fatto affidamento sulla normativa che prevede la sua non punibilità e in tal modo orientato il proprio comportamento
E quindi un primo profilo problematico al di là del fatto che il divieto di interpretazione o di disapplicazione del diritto interno e se sosta volevo l'RV derivi da alcuni principi stabiliti seppure implicitamente anche in sentenza della Corte di Giustizia della Comunità europea
Pensiamo in particolar modo alla sentenza Berlusconi ma la sentenza Pupino
Quindi un primo profilo di possibile diminuzione delle garantiti è connesso a questo straripamento del potere interpretativo
Vengo velocemente per ragioni di tempo
Quelli che sono i fattori patologici invece di esondazione in qualche modo di poter interpretativi e qui mi dilungo poco perché sono già stati enunciati questa mattina e sono a tutti noi di tempi ovvio che una legislazione
Quali quella che ha caratterizzato gli ultimi anni per cui con una diminuzione delle capacità tecniche anche del nostro legislatore di formulare norme chiare norme precise
Aggiunte al fatto di una legislazione alluvionale frenetica che importa anche un compito per il giudice di individuare tra tante norme quella che effettivamente applicabile bilanciando in qualche modo
Ovviamente determinano un ampliamento del potere giudiziario
Anche qui un esempio uno per tutti di fronte a norme tecniche a norme palesemente indeterminate solo Uggè interviene la supplenza del potere giudiziario
Sezioni unite venti settembre due mila e dodici trentasei mila duecentocinquantotto eh
La nota sentenza relativa alla circostanza aggravante dell'ingente quantità nei reati in materia di sostanze stupefacenti
La
Circostanza palesemente indeterminata previsto l'aumento di pena in caso di ingente quantità ovviamente desumere che cosa sia l'ingente quantità è assolutamente impossibile questione
Rimessa alle Sezioni unite
Cosa ci dicono le Sezioni unite vince dicono una cosa importante cioè innanzitutto stabiliscono che non è ravvisabile la circostanza quando la quantità sia inferiore a duemila volte il valore massimo in milligrammi valore soglia
Determinato per ogni sostanza nella tabella allegata al DM undici aprile due mila e sei
Ora
Pur vero che la circostanza indeterminata
Pur vero che sorgono problemi applicativi pur vero che si tratta ancora una volta di una sentenza in realtà favorevole Perra gli autori del reato perché determina una soglia minima sotto la quale quella circostanza non è configurabile
Ma siamo certi che il compito di determinare questa soglia minima spetti alla giurisprudenza pura autorevole pure espressamente l'organo massimo delle Sezioni unite
Beh ancora una volta a mio modo di vedere questo è un compito che non spetta alla giurisprudenza perché questa
Non è una lacuna da colmare questa è una norma in dei terminata che va assoggettata vaglio di costituzionalità ed eventualmente dichiarata incostituzionale perché ha violato il principio di determinatezza tassatività
Bene
Momenti patologici arriviamo a vere e proprie interpretazioni analogiche in Malam partem pensiamo a tutta la giurisprudenza sull'articolo seicentosettantaquattro del Codice penale il getto pericoloso di cose
Estesa ai campi elettromagnetici
In cui non si capisce bene come mai
Come questi campi possano mai essere gettati
Pensiamo alla giurisprudenza sull'articolo quattrocentosedici ter del Codice penale dove si parla
Di erogazioni di danaro che vengono poi estesa le erogazioni di altre utilità in cui non siamo più nell'ambito del significato semantico del termine ma siamo nell'ambito di un'analogia neppure tanto mascherata
Fino arrivare fino arrivare a quella che oggi la giurisprudenza chiama la rilevanza del diritto vivente o ancora meglio il principio di derivazione europeista della prevedibilità della decisione
Ce lo ricordo ancora una volta la Corte di Cassazione a sezioni unite la sentenza in materia di tentativo di rapina impropria sentenza dello scorso anno cosa ci dice la Corte di Cassazione che ci dice che
Seppure
La la dottrina contesti che il tentativo di rapina impropria possa essere configurato perché ritiene che non possa rientrare nel significato semantico dell'articolo seicentoventotto
Le sanzioni e ci dicono però che ai sensi dell'articolo sette della Convenzione europea dei diritti dell'uomo in realtà il principio di legalità qualcosa di più ampio e con rende anche la conoscibilità in qualche modo la prevedibilità di quella che è la decisione che può scaturire dal processo con la conseguenza che
Siccome la giurisprudenza costantemente affermato la configurabilità di tentativo di rapina proprio si deve assolutamente ritenere
Garantito il principio della legalità
Dove
Velocemente quali sono le conseguenze sicuramente un'attenuazione delle garanzie
Possiamo ritenere che questa attenuazione delle garanzie sia in qualche modo voi superata da altri strumenti da altri istituti ed altre tutele
Mi rammarico ancora una volta ma anche in questo caso penso di no penso che oggi il nostro sistema non sia in grado di
Garantire di fornire sufficienti garanzie supplenza di quelli che erano le garanzie connessa alla determinatezza tassatività
è pur vero che
Abbiamo i principi di indipendenza di autonomia abbiamo la motiva l'obbligo della motivazione fondamentali fondamentale che ci dà anche
Una possibilità di controllo
Ma ritengo che non siano di per sè strumenti sufficienti per garantire per fornire idonee garanzie perché perché idonea garanzia sarebbe fornita dall'interpretazione uniforme da un'interpretazione
In qualche modo costante nel tempo e mi ricollego a quello che è già stato detto per questioni di tempo a dalla relazione introduttiva a questa funzione
Interpretazione uniforme dovrebbe essere fornita dalla Corte di Cassazione ha alla funzione nomofilattica prevista dall'articolo sessantacinque dall'ordinamento penitenziario giudiziario
Corte di Cassazione che oggi non è in grado di fornire questa garanzia non è in grado la si parla ormai di una Corte assediata di una Corte che
Cioè di una Corte che non è in grado per l'alta mole dei ricorsi per lo scarso tempo pianti potersi dedicare a alle decisioni non è in grado di poter fornire questa supplenza
E quindi
Probabilmente turno a riproporre quello che è già stato detto questa mattina probabilmente un vincolo del precedente
Pure adattato alle peculiarità del nostro sistema probabilmente alcuni strumenti che ad esempio hanno iniziato ad essere inseriti nel Codice di procedura civile come l'articolo trecentosettantaquattro che in qualche modo
Tendono a rivalorizzare questa funzione nomofilattica della Corte potrebbero in qualche modo darci un aiuto
Grazie
Allora manteniamo la discussione su questo punto che a me sembra particolarmente interessante perché evoca tutto una serie di problematiche e la necessità del confronto del nostro sistema con
Altri sistemi soprattutto in un momento
In qualche modo di implementazione delle fonti del diritto perché sicuramente tutto una serie di problematiche ero accennato
L'avvocato Palma adesso nasce proprio dal confronto tra Diritto dell'Unione europea diritto nazionale principi internazionali
Il problema è sicuramente legato anche
A questa pluralità di fonti
Che il giudice si trova nella necessità di dover coordinare armonizzare tra di loro avendo peraltro in alcuni casi dei poteri limitati negli Stati Uniti sappiamo che il controllo di costituzionalità
è affidato al singolo magistrato non esiste un controllo di costituzionalità centrato come nel nostro sistema
Quando il singolo giudice nel caso concreto si imbatte in una norma che ritiene incostituzionale la disapplica la norma formalmente rimane infine in vigore ma in quel caso viene disapplicata
è un sistema che ha una serie di pregi perché perché si evita ad esempio di scoprire che una legge è incostituzionale dopo otto nove anni che è stata
Ha trovato applicazione pacifica questo purtroppo il nostro sistema capita spesso cioè uno studente quando legge queste cose dice ma come è possibile una legge incostituzionale
è mai stata però applicata anzi poi le conseguenze vengono cancellate ma per dieci anni è stata applicata in maniera pacifica da parte di tutti
Sì no veniva tensione no attenzione questo non è vero perché poi il principio voglio dire della disapplicazione si lega pure al principio dello stare di CISIS
E quindi quando quella decisione dove c'è stata la disapplicazione della norma a raggiunge l'apicalità
Forma un precedente quindi
Non è un sistema diciamo così di è un sistema che ha una sua logica come ha una sua logica sicuramente il nostro e non sono contrario alla
Principio del controllo di costituzionalità centrato
Questi ragionamenti introducono secondo me è un altro aspetto su cui a questo punto
Chiamerò diciamo agli intervenire professor Calvi un altro aspetto molto importante diciamo su cui
Non si riflette che ha una grande valenza anche con riferimento al nostro ragionamento sulle garanzie perché noi
Abbiamo notato come attraverso lo strumento interpretativo e giudizio di costituzionalità siamo poi alla fine in grado di rimuovere dal sistema la gran parte delle aporie
Legittimità è un'aporia
Ma noi abbiamo un problema e se ne è accennato diverso che in realtà neanche la Corte costituzionale nonostante uno sviluppo imponente in questa direzione è riuscita in qualche modo a rimediare il problema delle lacune
Cioè noi sappiamo che per esempio
Il giudizio di costituzionalità si è evoluto in una serie di conclusioni di circa hanno
Vi rimediare anche alla laguna ma lo possono fare fino a un certo punto giudizi additivo no giudizi additivo che un giudizio voglio dire di
Relativa giovinezza perché insomma è stato introdotto la Corte costituzionale c'è arrivata dopo vent'anni di riflessioni sostanzialmente però rimedia ma media in minima parte e allora di fronte
A dirli lacune lacune anche molto significativi cosa cosa possiamo fare cosa può fare il giurista l'avvocato il magistrato e del dobbiamo in qualche modo confrontarci su questa complessità
Del drafting legislativo e dell'attività interpretativa senza lasciarci a mio parere neppure fuorviare
Da una serie di peculiarità che porta con sé la riflessione penalistica perché la riflessione penalistica nel nostro ordinamento è bene che sia così però chiaramente implementa moltissimo il ruolo del legislatore
E
Ulteriori riflessioni su cui voglio appunto
Sentire l'opinione
Di Guido Calvi è
Porta
Conduce a delineare una figura di legislature un ruolo del potere vivibili legislativo che in qualche modo ancora non abbiamo raggiunto cioè
I principi i precetti costituzionali
Rivolti dalla nostra Costituzione al legislatore presuppongono un legislatore
Grande capacità e di grande conoscenza perché altrimenti il principio di tassatività
Principio di determinatezza
Il principio di offensività non l'abbiamo nominato ma il principio di offensività e alla base Della riflessioni primaria perché il bimbo introdurre una sanzione penale e in alcuni casi voglio dire noi siamo costretti a confrontarci con delle sanzioni penali che non hanno senso
Perché obiettivamente manca l'offesa eppure
La norma viene accompagnata da una sanzione penale quel precetto viene dotato di sanzione penale è un controsenso continua ad accadere ultima riflessione non per
Ma i reati di vilipendio sappiamo tutti che sono incostituzionali
Mi sembra di riportare i ticket ancora ci sono come può accadere questo
Prego Guido
Ed accade per una ragione assai semplice
Che
La crisi della giustizia
La crisi delle garanzie la crisi del processo
Non trovano
Non trova la sua ragione
Su fondamenta di carattere giuridico in realtà
La crisi del diritto è una crisi politica
è una crisi poli
è una crisi politica in tutti i sensi si io debbo dire mi ha sempre colpito il fatto
Che il nostro Paese e questo mi capita sempre quando partecipo a
Riunioni di carattere internazionale all'estero
Il nostro Paese ha e quello che era la più
Più alta più complessa e più profonda tradizione garantista
Rispetto a tutti gli altri Paesi
D'Europa si può tranquillamente dire
Che il nostro sistema al di là poi della sua effettiva efficacia nostro sistema comportino mentale e il sistema più avanzato che ci sia in Europa nel in nessun Paese d'Europa
Poco dire di questo
Di questo sistema ma anche perché
Come dire la cultura
La dottrina
Che dal Settecento in pochi attraversato il nostro Paese la pagano Filangieri Beccaria
I fogli aggiungere fino a
Ad Aldo Moro giovane filosofo del diritto che negli anni Cinquanta
Per esempio
Sosteneva la necessità di abrogare recast olio quando in Senato
Facemmo una battaglia per la repressione del gasolio trovai un articolo di Moro Frignani cinquanta giovanissimo professore di filosofia del diritto sosteneva la necessità di abrogare questa pena
Quindi voglio dire c'è nella storia la nostra cultura
Questa grande forza delle garanzie che non si è poi tradotta però
Nel nostro sistema processuale ancor meno nel nostro sistema sostanziare diritto penale
Quindi
Quando questa mattina alcuni di voi giustamente credo hanno ricordato
Interventi
Più volte reiterati dal legislatore sul duecentosettantaquattro
E a me sembra di poter
Detour perché non sono determinati da un abuso della Magistro anche se ci sono stati ma questo conta poco
Da un abuso
Dei ma dette
Dei magistrati inquirenti
Sul in tema di libertà quanto piuttosto da una vera e propria crisi del processo
Una crisi del processo
Che lentamente ha trasformato il processo
Amputandogli o dalla parte
Dibattimentale sulla gran e quindi concentrando
Come dire tutti gli sforzi nella parte del momento dell'inizio nel momento in cui il processo si costruisce
Penso al gran rifiuto delle riforme
Penso alla depenalizzazione
Penso alla riforma del sistema sanzionatorio
Eppure tutti questi atti sono presenti in Parlamento basta ricordare
Per la riforma del sistema sanzionatorio i grande lavoro che fece Carlo Federico Grosso con la prima riforma del codice penale
Già prima no la terzultima diciamo riforma
Noi siamo andati avanti non dobbiamo dimenticarlo spera anni anni per decenni
Di fronte alla crisi
Nel sistema carcerario il sistema processuale
Con una due strumenti da una parte sia montano la pena appena c'era un fatto grave per quel fatto per quel reato sia mancavano le pene
E tra l'altro con le amnistie
Era
Come dire un sistema che rifiutava
La riforma strutturale del processo
Quindi a questo punto non dobbiamo meravigliarci
Che la situazione drammatica nella quale
Siamo
Io però
Se mi è consentito vorrei fare una riflessione un po'diversa
Stefano me lo consente
Io per esempio non condivido
I paragoni che si fanno con i Paesi stranieri tanto meno con liste o sistema statunitense che è totalmente diverso dal nostro e debbo dire inapplicabile a noi e anche
Va guardato con qualche diffidenza come
Tra poco dirò
Ma
A me sembra che
In tempi in termini di garanzie noi abbiamo un problema che incombe
Che quello del rapporto tra libertà e sicurezza
C'è poco da fare quando
Come dire sentiamone avvertiamo la necessità di aumentare le pene
No
Ricordo quando c'erano i sequestri di persona seicentotrenta che si aumentava sempre la pena i sequestri aumentarla vano
Finché finalmente un legislatore lasciatemelo dire leggermente ottuso capi finalmente che il problema non era l'aumento della pena ma la diminuzione della pena e la scansione
E la sanzione del seicentotrenta tra le diverse fattispecie che consentiva proprio appunto di modulare l'intervento
Del magistrato sul sequestro dei sequestri di persona lentamente rifluire come diminuiscono
C'è una risposta sommaria incolta
Di fronte alla crisi alla crisi del diritto e
Debbo dire subito che a me quello che preoccupa è proprio questo rapporto fra libertà resti pure
Perché la sicurezza
Bene fondamentale del cittadino però
Bisogna capire
Come affrontare questo rapporto e cos'è appunto
La libertà e che cos'è la sicurezza e qual è il loro rapporto
E questo pone problemi anche di ordine di carattere costituzionale noi ci troviamo viviamo una stagione nella quale
Abbiamo vissuto continua a vivere un momento una grave minaccia di terrorismo globale
E poi in Italia addirittura abbiamo ulteriore elemento della criminalità organizzata
Che sono due momenti di straordinaria gravità avvertiti da eccetera
E quindi
Come dire c'è una forte richiesta di sicurezza
Bisogna stare attenti alla risposta che Sita
Un'esigenza fondamentale non quella indotta
Data
Ma in media con quella indotto dalla televisione no quella vera
Sì abbiamo cinque Regioni che sono state in qualche modo occupate oggi meno ma occupate dalla Criminalpol criminalità organizzata
Bisognerà pur aprire
Strumenti con cui l'ordinamento risponde è che il problema è vedere
Come queste risposte vanno incidere
Sul
Come dire sul piano delle libertà
Ora
Tutti noi sappiamo bene questo tema è stato trattato addirittura
Tre secoli Fatah da Tommaso nelle che ha tanto cioè il bisogno di sicurezza induce gli individua rivisti instabile a sottomettersi al sopra
E
Come dire l'ITEA ove sia della sicurezza come fondamento del potere e sposta
Alla concesso ci sto ci fa vedere come la concezione della sicurezza si sposta sul piano del diritto tant'è vero che poi mi sembra che è stato anche ricordato che nella dichiarazione dei diritti dell'uomo e del cittadino
Mille settecentottantanove l'articolo due troviamo che
Il diritto alla sicurezza tra i diritti naturali e mi ha e inalienabili dell'uomo
Quindi
Come dire
Il bisogno di sicurezza trovi addirittura una risposta anche d'ordine costituzionale
E questo diritto
Presente in tutte le costituzioni latinoamericani numerose carte costituzionali europee in Finlandia in Portogallo e Spagna i Svizzera però attenzione
Questo è l'Europa e il diritto alla sicurezza è sempre associato alla libertà
E si dice lei nella Costituzione svizzera tutti hanno diritto alla libertà e alla sicurezza
Perché l'uno e costituzionalmente ritenuto uno sviluppo dell'altro
In tal modo la sicurezza più che essere un fine in sé diventa uno strumento per accrescere la libertà
C'è bisogno di sicurezza non c'è dubbio tant'è vero e
Una legge francese del quindici novembre due mila uno asserisce che per l'esercizio della libertà e per la riduzione della diseguaglianza indicando
Questo questo tema come diritto fondamentali riguarda il diritto della persona
Ora di fronte a questa situazione
Ti necessità di tutelare la sicurezza come si risponde qui di essere molto attenti molto voglio rivendicare rivendicare a questo Paese
Così criticato così bistrattato sul piano interno soprattutto ma anche internazionale e il fatto che non siamo riusciti a mantenere
Come dire abbastanza firma
Una posizione di garanzia continuare a discutere garanzie come stiamo facendo questa mattina
Durante il fenomeno del terrorismo io ricordo che l'università facemmo una ricerca
Ricerche per capire quale risposta stava dando lo Stato al terrorismo qual erano le norme emergenziali
B
Emerge una situazione
Straordinariamente
Significativa cioè mentre in altri Paesi
Spagna
Francia Germania
Era una risposta militare erano i tribunali militari tribunali militari impiego dell'esercito
Beh in Italia debbo dire il terrorismo è stato combattuto con
Un codice fiscale
Assoluta carenza di mezzi
Ma con una magistratura che sette rispondere come efficace con coraggio esemplari
E non dimentichiamo che noi abbiamo processato capiamo processato il terrorismo
Non dimentichiamoci che in Germania terroristi non furono processati morirono in carcere non ci sta bene come perché
Quindi voglio dire se abbiamo come dire in qualche modo le spalle forti e questo ci garantisce anche di non cadere
E in quello che è avvenuto negli Stati Uniti ma perché non ricordare
Al due sei patrio a
Che quelle quella norma che prevede il controllo dei movimenti oculari
Le conversazioni telefoniche messaggi M. navigazioni su due cartelle cliniche senza nessuna richiesta preventiva dell'autorità giudiziaria
Va beh noi neppure il pubblico ministero
Presidente dell'Anm lei Pubblico Ministero si ma lei non può restare nessuno e né può intercettare nessuno senza l'autorizzazione del giudice
Come
Le norme sono queste lasciamo stare
Lasciamo stare quello che avviene in concreto
Lasciamo stare quello che avete può avvenire in concreto le norme sono queste
Ho
Micro
Grazie
No
Se se
Se
Senta mi perdoni io sto facendo un parallelo rispetto al pericolo che di fronte alla minaccia del terrorismo della criminalità organizzata avremmo anche potuto accedere
Così come un Paese democratico come gli Stati Uniti sono
E e l'Inghilterra non dimentichiamoci non dimentichiamo che cos'è la custodia cautelare l'Inghilterra ecco allora a questo punto voglio dire che
Tutto sommato quella quel bagaglio culturale di garanzie che noi abbiamo alle spalle in qualche modo ci protegge certo poi può accadere può accadere di tutto possono cadere errori
E io però devo dire che sono proporrò sempre molto
Attento a non capire nei modelli stranieri
Voglio dire io quando difesi fu fu parte civile nei processi di terrorismo esotico sempre dicendo che
La maggiore sanziona era quello di
Processare di usare il processo come strumento come strumento di condanna e non altro come avveniva appunto in altri Paesi
Ora
Su questo bisogna che noi abbiamo
Io perché poi sto dicendo questo perché bisogna essere molto attenti acché non ci sia una sorta di torsione verso il controllo diffuso e capillare
La sorveglianza in luogo della libertà nella quale il bilanciamento democratico fra sicurezza e libertà potrebbe rischiare di entrare in crisi
E
Ne consegue che eventuali interventi limitativi sui diritti individuali anche norme di principio valore sulla sicurezza
Trovano giustificazione fino a quando sono diretti alla loro conservazione ordinata realizzazione
Secondo quella giusta misura che richiesta dal principio di proporzionalità degli strumenti adottati rispetto al finocchi al fine che si intende perseguire quindi ogni limitazione potrei essere ammessa
Solo se strettamente necessari e ragionevole e potrà protrarsi solo per il tempo utile a soddisfare le esigenze che mi ha richiesto l'adozione dovendo
Ogni restrizione venirvi non appena il proposito sarà
La Giunta insomma in altre parole
La sicurezza non deve divenire strumento atte al attuali GT Mina a legittimare interventi senza limiti dei pubblici poteri che possono giungerà comprimere
Oltre la ragionevoli giustificate necessità all'esercizio dei diritti fondamentali
E allora Stefano io più che la la sentenza della Corte costituzionale che
Lasciatemi dire tra virgolette naturalmente
Sulla quale ho qualche qualche non qualche riserva ma insomma non mi sembra che sia una soluzione che possa dare soddisfazione non riflessione teorico generale
Mentre invece
Vorrei ricordare
Le sentenze della Corte suprema degli Stati Uniti sul caso Guantanamo
Do la piena affermato
Che nei momenti di emergenza quando la sicurezza individuali e collettive minacciata gli strumenti di garanzia devono rimanere saldi
E questo per evitare che la stessa emergenza non diventi altro che un espediente per aggirare altri
Diversi ma non meno importanti pilastri a difesa della sicurezza e della libertà
E che si propone di sconfiggere il terrorismo non possa teorizzare a propria volta per un suo potere input per un suo potere incontrollabile
Ecco cioè il giudice stage pensa che ha scritto una frase che secondo me dovrebbe essere ricordata sempre non si possono usare le armi dei tiranni neppure per resistere agli attacchi delle forze della tirannia
Questo significa perché è un principio veramente saldamente democratico dove i i valori
E le garanzie a tutela degli individui sono il fondamento e quindi anche nel processo il processo è questo e allora il legislatore deve farsi carico certo
I
Risolvere i problemi della grande emergenza certo non con le norme che abbiamo nove
Quello sulla tossicodipendenza o le norme sulla reato di clandestinità
Norme di pura follia insomma assolutamente da cancellare però
Il problema
Il problema non è giuridico problema è politico sono scelte politiche che hanno determinato questa situazione poi anche
La situazione del carcere però io trovo che
A fronte di queste emergenze terroristiche o di
Carattere più generale riguardante la criminalità organizzata
Noi non possiamo non
Perna non possiamo perdere
E come dire la tutele il valore delle garanzie che sono sì
Nel processo per la ricerca della verità ma sono garanzie che devono tutelare i valori e i diritti degli individui io ho ricordato appunto da Hohxa alla dichiarazione
Del mille settecento ottantanove alle legislazioni alle costituzioni europee
Per dire come questo
Questo sistema di tutela in realtà il largamente diffuso poi naturalmente
Può e deve essere modificato nella pratica nella giurisprudenza ma soprattutto nella legge
Pone e questo è il punto fondamentale sul quale nutro
Il processo Point e un sistema è un meccanismo sistematico per affrontare
Il caso spiccato individuale specifico e allora qui subentra tutto il bagaglio culturale delle garanzie noi siamo profondamente garanti
Dobbiamo tutelare con le garanzie nel processo poi naturalmente
Accade che
Il legislatore nel momento in cui sta facendo la legge
Sulla
Le Olimpiadi di Torino cinque figli e le norme sulla tossicodipendenza ma come dire sono le stravaganze proprie
Di un legislatore che ha perduto ogni
Secondo me ogni funzionalità e anche una sua grande dignità che aveva letti lentamente stava
Perduto diciamo
Sta andando lentamente a perdere quindi a questo punto ricordiamoci quello che
Ha scritto il giudice Stephens della Corte suprema
Statunitense non si possono usare le armi di tiranni neppure per resistere agli attacchi delle forze della tirannia
Per tirarmi si deve intendere tutto
Dal terrorismo alla criminalità organizzata quindi a questo punto le garanzie nel processo sono il fondamento della democrazia e voglio giù conclude dicendo che
Il principio di legalità il pilastro su cui regge una democrazia perché una democrazia se uno Stato di diritto deve avere come suo fondamento il principio di legalità e quindi di garanzia nel processo
Dobbiamo procedere a marce forzate perché abbiamo poco tempo però credo che in questa mezz'ora che ci rimane siamo in grado di condensare una serie di riflessioni quindi
Con questo monito io vorrei passare la parola ad Arturo diagonale vecchi le considerazioni affatto Guido Calvi secondo me
Valutate da un giornalista da un direttore di giornale possono acquisire una pregnanza ulteriore
Cercherò di procedere a a tappe forzate convincente il moderatore
Io condivido in pieno la valutazione del dell'avvocato Gallio il professor Calvi
Sul fatto che in realtà più che crisi della giustizia si dovrebbe parlare crisi della politica
Per una serie di ragioni però debbo fare una breve premessa perché altrimenti diventa difficile poter parlare io non sono un operatore di giustizia della giustizia
Non so una buca sono semplicemente un giornalista non sono neppure
Un giornalista di quella razza particolare che vive all'interno
Dei tribunali e delle Procure non sono un giornalista giudiziario sono un analista politico
Che faccio questo mestiere da l'inizio degli anni Settanta e quindi diciamo che ho seguito
O una lunga esperienza di analisi e di vicende politiche del mio paese del nostro Paese
E quindi ho seguito con grande particolare attenzione in particolare il rapporto tra politica e giustizia
E quindi condivido in pieno la valutazione l'avvocato abbiate Calvi secondo cui la crisi della giustizia e crisi della politica faccio un esempio banale visto che qui c'è il dottor
Sabelli offerte
Da cronista
Mi viene
Subito da dire questo rapporto curioso no tra politica e giustizia adesso alla Camera si dispone al Senato per la verità si discute
Il Consiglio la la la la la la nuova norma sulla
Su un reato va bene di scambio e c'è stata questa polemica
Tra chi chiede di inserire nella norma un
Particolare
Una particolare fattispecie non meglio specificata la cosiddetta disponibilità che chiesta e sollecitata dalle forze da alcune forze politiche
Rispetto alla quale dottor Sabelli a nome dell'Associazione nazionale magistrati ha detto ma attenzione perché se si dovesse mettere questa normativa questa nuova normativa il Pubblico Ministero sarebbe caricato di una tale responsabilità
Avrebbe una discrezionalità talmente grande
Da poter essere oggetto poi di contestazioni feroci
Allora io faccio adesso giornalista politico e dico come diceva
Il Cardinal Bellarmino che a pensar male si fa peccato ma spesso sia ci si azzecca no
E so bene
Per
Pensando male
Che questa forzatura questa modifica della norma e strumentale ha un obiettivo politico
Che non c'entra niente con la norma non c'entra niente con la lotta a chi esercita il lo lo scambio di voti POF voto di scambio serve semplicemente a creare una serie di problemi
Ha una determinata maggioranza politica perché si spera che questo possa innescare una crisi dei rapporti ad esempio tra Renzi e Berlusconi e quindi a creare un problema
A questo Governo
Paradossalmente a creare queste difficoltà sono gli stessi che fanno parte della stessa maggioranza di di questo Governo ma diciamo è una motivazione politica che usa la giustizia per un proprio fine
E allora debbo dire avendo fatto appunto seguito le vicende del rapporto tra politica e giustizia debbo dire che c'è stato questo uso continuo
Da parte della politica per esigenze non soltanto così misere o contingenti ma per esigenze particolari del Paese
Avvocato Calvi parlava della legislazione
E del periodo della della necessità di combattere il terrorismo ricordava giustamente
Che mentre gli altri Paesi cessato una risposta militare nel nostro Paese non c'è stato una risposta militare
Ci sono state leggi Cossiga benissimo cessato legislazione emergenziale ma che si è mantenuta sempre all'interno dei margini delle delle garanzie
Però
Però dobbiamo anche dire un'altra cosa
E dalla legislazione emergenziale antiterroristica che si è passati a creare progressivamente sempre in nome di esigenze
Se mi agenziali si doveva combattere l'emergenza terrorismo ci dovrà combattere l'emergenza antimafia si doveva combattere l'emergenza immigrazione si doveva combattere l'emergenza sicurezza nel periodo e via di seguito si doveva combattere l'emergenza tossicodipendenza si deve combattere l'emergenza corruzione
Sempre con una serie di iniziative legislative che hanno scaricato sulla magistratura dei compiti
Che la magistratura dovuto svolgere dice la supplenza della magistratura sia la supplenza della magistratura ma con qualche cosa di più
E qui io parlo da giornalista
Perché vedete
La novità vera rispetto a
A quando prima Stefano parlava
Di Carnelutti che né quarantasei parlava del processo come
Luogo in cui si doveva erogare la pena
La centralità della giustizia ruotano attorno al processo
Che era il momento in cui si doveva comminare una pena
Questa era la cultura dominante coi adesso siamo passati a un fenomeno completamente diverso il processo per il cittadino normale e luogo delle garanzie
No no è il luogo dove si esercitano le massime garanzie dove il proprio avvocato può cercare di giocare la partita sul terreno delle garanzie il processo si svolge prima quello che colpisce il cittadino
Si svolge si svolge nella fase
Dell'indagine preventiva si svolge sul terreno della carcerazione preventiva si svolge sul terreno del supporto mediatico
E qui parlo da giornalista del supporto mediatico che deve sostenere
Di volta in volta la battaglia contro il terrorismo la battaglia contro la mafia la battaglia contro la corruzione la battaglia le varie battaglie a forza di campagna emergenziali non ci siamo trovati
Con una giustizia che viene percepita
Dalla opinione pubblica dalla stragrande opinione pubblica come una giustizia non giusta
Più si evoca la legalità più corto curiosamente la giustizia appare
Come
Un luogo dove si esercita sempre e comunque prevaricazione nei confronti del singolo cittadino qui naturalmente io non parlo da giurista
E credo
Però questo è il punto centrale
Il punto centrale
In cui bisognerebbe cominciare a valutare e parlo agli esperti
Hai tecnici agli avvocati che non vivono quotidianamente ma ai pubblici ministeri e ai giudici
Valutare
Nuove quale deve essere il rapporto non soltanto tra il singolo magistrato di il cittadino ma il rapporto tra e ancora che viene anche dall'opinione pubblica del Paese che a sua volte sollecitata da quella classe politica che non sapendo risolvere i problemi discarica
Uno di volta in volta su pezzi dalla magistratura sull'Avvocatura e via di seguito
E questo è il vero problema
Perché vedete
Il fenomeno generale è un fenomeno ancora più grave
Perché a forza di legislazioni emergenziali
Noi ci siamo trovati in una situazione decisamente curiosa singolare nel mille novecentoventitré un allo scrittore francese che si chiama sul
Romain scrisse un libro che era
Il trionfo della medicina raccontava di un
Medico
Che era finito in un
Villaggio francese
E aveva stabilito che in realtà all'insegna del principio che le essere sei anni significa essere ignoranti del del fatto di essere malati
Cioè che tutti quanti non potevano non essere malati
Praticamente ospedalizzati intero Paese trasforma in municipio io una grande
In una grande clinica naturalmente fa soldi a palate
Trasformando ogni singolo Bertolin singola ogni singolo cittadino che pure dice ma io sto benissimo c'è no d'azione preventiva
E noi siamo applicati indo grazie a questa sorta di pandemia giudiziaria in cui lo ripeto la responsabilità
Della magistratura gli avvocati o di quant'altro clamori la la responsabilità primaria e della politica la pandemia pur giudiziaria porta
Alla conclusione
Che
Il colpevole cioè l'innocente è un colpevole inconsapevole
Per definizione in nel nostro Paese ormai tutti sono colpevoli
Tutti sono colpevoli c'è la presunzione di colpevolezza che Assunta Spina ha scavalcato e ha cancellato la presunzione di innocenza previsto dalla Costituzione allora questo il problema vero
Ed è un problema che dovrebbe essere affrontato su questo terreno nuovo completamente nuovo cioè il peso della
Informazione
Io ricordo quando ci fu il primo
Il primo maxiprocesso contro la mafia
Che era un'innovazione radicale
Perché fino allora la mafia veniva combattuta all'insegna del principio responsabilità personali si facevano i processi e i singoli
Fare un processo a una comunità
Era
Una Azione rivoluzionaria che
Mi imponeva soprattutto dove era stato fatto veniva fatto cioè in Sicilia a Palermo
Il sostegno determinante dell'opinione pubblica che a sua volta doveva essere sostenuta dal sostegno determinante dei grandi media
Rimane dei grandi strumenti di informazione ecco il circolo che si è portata avanti nel corso degli ultimi trent'anni
E che ha prodotto i disastri di cui noi siamo
A cui noi stiamo assistendo e che creano appunto questo stato di insoddisfazione di sfiducia crescente nei confronti dalla giustizia nel suo complesso
Quindi
Io credo che una riflessione del genere dovrebbe spingere a fare una serie di valutazioni su quale deve essere il rapporto corretto tra politica magistrature informazione
Ed è una triangolazione in cui
Il terzo vertice di questo triangolo cioè l'informazione ha un ruolo e deve avere un ruolo acque ha conquistato un ruolo determinante sia pure
In misura in un rapporto ancillare di volta in volta con la politica e con la magistratura
Cioè io sto facendo autocritica a nome della categoria poi in realtà è la mia categoria non lo fa per niente l'autocritica io la faccio perché è così ogni tanto lo faccio a titolo personale ecco però se non si tre sulle se non si crea
Un rapporto corretto
Di sicuro di sicuro l'il fenomeno sarà ancora degenerato sviluppo un'ultima
Però dotto
Tamburrino credo che sia andato via ma un ottimo lavoro spendere a proposito dell'ergastolo
Perché vedete questo il nostro Paese viviamo di ipocrisie dico se assurde dico se folli no citiamo Cesare Beccaria
E poi continuiamo a vivere le carceri
Dove ci sono soltanto reclusi fine pena
Cioè quelli che sono condannati all'ergastolo e debbono rimanere lì fino alla fine della pena cioè fino alla loro morte
E pretendiamo che quell'inclusi
Siccome la pena non può essere soltanto punitiva ma deve essere anche la pena deve essere indirizzata alla loro rieducazione vengano riepilogati per morire contenti dentro al carcere
Cioè questo è un paradosso che dovrebbe essere affrontato magari recuperando quel molo degli anni Cinquanta e chiudendo una volta per tutte il eliminando una volta per tutte il reato gli ergastolo grazie
Federico Chiarelli
Grazie grazie la Camera Penale ferrarese avvocato Franco Romani dell'invito
E nel ricordo di Franco Romani
Io inizierei a dire queste brevi a fare queste brevi considerazioni Franco Romani rispettava le regole Franco Romani io me lo ricordo come persona che anzitutto era rispettosa delle regole
E il punto nel nostro Paese è che
Ma abbia sentito venute che ripeta del caso Torregiani a sentenza Torregiani il
Primo a non rispettare le regole o uno dei soggetti che non rispetta le regole è proprio lo Stato
E credo di poterlo dire senza infingimenti senza tema di smentita essenza come dire denunce imminenti perché è un tema noto
Ma
Io me lo faccio questa considerazione non è soltanto
Il caso Torregiani mi ha già parlato il Presidente Tamburino prima
è sotto gli occhi di tutti vi sono una serie di violazioni ai principi internazionali e mi
Aggancio in due battute alle condivisibili considerazioni nel dottor via Conad e cioè sulle Castoro
Nel comune sentire l'ergastolo non è un fine pena mai ma perché non si considera che l'ergastolo sta attivo cosiddetto ostativo che è un fine pena mai
Punto e quindi punto di domanda come si concilia con il principio educativo della prima sono cose ovvie scontate ma la Costituzione dobbiamo anche qui fuori gli infingimenti fuori di ipocrisia metterci d'accordo se vogliamo rispettarlo me punto
Oltre a ciò vi sono i principi internazionali ne ha parlato
Il
Dottore
Amore sta stamattina
Ma
Ha parlato di un caso nel caso della Gran Bretagna ma ma ancora prima vorrei ricordare
E che gli Stati Uniti d'America negato l'estradizione per un ritenuto mafioso tale Gambino
Ritenendo che appunto con il regime di differenziato con il quarantuno bis ecco esso non sia compatibile
Con i loro principi e se è vero che gli Stati Uniti hanno lo scandalo di Guantanamo è anche vero che
Pragmaticamente Guantanamo sta a Cuba
E sotto un regime diverso questi certamente io in questo sono d'accordo con senatore Calvi l'avvocato Calvi nel dire che non dobbiamo prendere certo il peggio dovremmo a volte mutuare il meglio
Dall'estero temo invece che non è il nostro Paese ma non per fare una critica a tutti costi contro il nostro sistema Paese ma perché dobbiamo veramente uscire dall'emergenza se vogliamo rimediare qualcosa e in questo dico
Politica ma
Anche i tecnici avvocati e magistrati magari riuscissimo a trovare una lunghezza d'onda che riveda uniti in qualche battaglia per il rispetto delle regole perché conviene a tutti dico cerchiamo di non prendere sempre il peggio da quello che viene dall'estero
Il rispetto delle regole allora anche qui fuori dall'ipocrisia
Come ha detto giustamente il dottor diagonale
Intanto libertà garanzie nel processo penale io ci avrei aggiunto un punto di domanda e poi una considerazione tipo un fumetto BO ma
Cosa intendiamo il processo penale
Adesso mi spiace che sia si sia allontanato il Presidente Tamburino perché
Esperto di problemi penitenziario ovviamente
C'è il principio di cosiddetta giurisdizionalizzazione
Del procedimento anche di esecuzione anche di sorveglianza e nel nostro Paese
Inermi cui inerti assistiamo se tranquillamente al fatto che
Vi sono
Procedimenti dove questo principio non è
Nella pratica
Al di là di una montagna di bellissime garanzie di regole scritte non è rispettato e mi riferisco in particolare sempre
Quelle tema
Di nicchia se vogliamo
Che il regime differenziato al procedimento di sorveglianza davanti al tribunale di sorveglianza di Roma sul quarantuno bis adesso se ne è sentito parlare
Per quell'altro scandalo vintage girando girarci intorno che quelli dei come dire io richiamo i morti che cambino le morti viventi il
Ma il caso Provenzano l'abbiamo
Visto su tutti gli appalti anche qui è vero che non ci sono stati carri armati o non ci sono i carri armati a volte ci sono stati militari in Sicilia non è questo il punto io dico
Dobbiamo metterci d'accordo cioè
Io credo io quando né difendiamo anche le vittime noi avvocati le vittime dei reati si si parla con un familiare
Di un congiunto ucciso in qualsiasi situazione credo che
Non vorrebbe un ergastolo dovrebbe tre la pena di morte tagliare la testa allora sotto un profilo di pancia
Non fa una piega dobbiamo però metterci d'accordo che qui su cui sulle regole
E se vogliamo tornare o meno alla legge del taglione oppure se vogliamo in questi casi ancora con un velo di ipocrisia far sì che si tenga il quarantuno bis
Un soggetto come
Il signor Provenzano che evidentemente peraltro magistrati hanno già ritenuto che non abbia compatibilità con il processo eccetera eccetera voglio entrare nello specifico nel dettaglio qual è evidente che
Un sistema di tortura legalizzata
Punto che di questo io sono profondamente convinto
Effettività della difesa procedimento parte dall'inizio parte da fine vogliamo dire che i procedimenti nel cosiddetto doppio binario oppure i procedimenti
Che hanno una natura ibrida come le misure quelli delle misure di prevenzione siano procedimenti dovessero rispettate le garanzie ma
Ma figuriamoci è un atto c'è dura ibrida
A cavallo tra
Civile e penale ma ti civilistica ma come spesso capita dai più ritenuta anticostituzionale non costituzionale peraltro sorta come sappiamo normativa sorta prima della Costituzione
E anche qui inermi inerti assistiamo impotenti dicono gli avvocati difensori
A
Procedure dove
La voce delle difese assolutamente spenta
Ma
Torniamo al processo penale in senso proprio
Vogliamo dire che in certi procedimenti soprattutto al sud
Con delle
Misure cautelari anticipate custodia cautelare sempre anche in quella nicchia con la non possibilità di avere alcun beneficio poiché
O con gli automatismi quasi alla cattura obbligatorio in certe situazioni vi sia un'effettività di difesa
E ancora io pongo delle questioni
Anche un po'approcci sicuramente compro per provocare un dibattito
Troviamo normare l'ho detto in un processo che lo ripeto tranquillamente qui l'ho detto al Consiglio le Camere Penali Beniamino perdonami se lo ripeto
Vi pare normale a meno lo dico già un Paese in cui il Presidente del Senato dirà che sia un ex magistrato voglio fare battute e preparo veramente con profondo rispetto
Firmi la prefazione di un libro CUB la verità del pentito scritto credono giornalista con me la verità del PD Togliatti aspre Spatuzza
E non solo trovo così quanto meno dal mio punto di vista potrà essere criticabile quanto vogliamo ognuno dice quello che prevede che pensa
Ma io lo trovo opportuno come vi ho trovato opportuna e non lo trovo opportuno che in un Paese perché si ritiene civile che rispetti le regole un Presidente comunque del Senato libero di fare quello che crede io parlo con rispetto ma
Firmi una prefazione dove come dire
Si unisce adesso non vorrei storpiato il pensiero non ce l'ho sotto mano me sostanza
Plaude a questa
Questa diciamo iniziativa io lo trovo dal mio punto di vista quanto meno un punto di riflessione
Perché perché significativo di una paese che comunque
Funziona come dire in maniera particolare
è un Paese in cui abbiamo avuto anche
Ricordo caso Scarantino dopo gradi gradi di giudizio dove abbiamo ancora i processi in corso
Per i fatti di di via D'Amelio dove voglio dire non abbiamo esaurito con la mente libera
Sgombra non ci siamo come dire tolte queste incrostazioni non siamo fuori dall'emergenza
In tutto ciò abbia un difensore
Che dovrebbe essere sempre più forte che in realtà a dispetto
Delle
Garanzie formali nella sostanza è
Invece sempre più debole
Chiudo ricordandovi anche che pochi lo sanno perché poi sul rapporto politica magistratura avvocatura stampa
Mentre a Palermo c'è un processo in corso molto noto perché poi ha preso come dire la stura quella
La Corte Costituzionale per poi approdare alla sentenza numero uno due mila tredici sulle intercettazioni al Quirinale per intendersi
Vi sono fatti che dovrebbero essere altrettanto come dire posti in evidenza per la Rossi fichi attività fatti omicidiari degli anni settanta ottanta
Accaduto in quel di Palermo mi riferisco sì in gergo è conosciuta come la cosiddetta Seconda guerra di mafia che sono in corso adesso
Ma
I la cosa curiosa ma che sono in corso adesso è il fatto che
Fatti del settanta poi prevalentemente negli anni ottanta
Iscritti
Negli anni due mila due mila e uno udienza preliminare è fissata nel due mila e undici tuttora in corso fatti del mille novecentottanta e io sto parlando di come dire bazzecole sono fatti omicidiari e sono anche numerosi
E questo è tuttora di storia del sistema eppure e quindi in conclusione io dico poniamoci così poniamo attenzione sul fatto che noi abbiamo
Giustamente da un certo punto di vista molteplici tantissima garanzie così nel davanti al giudice di pace
E direi che poi
Via via che si sale con via via che gli interessi in gioco sono diversi e direi anche superiori per tutte le parti vittime imputati Nona importanza
Cioè
Nei nella concretezza nel concreto un affievolimento delle garanzie per poi approdare a quella che ormai una spiaggia secondo me
A volte desolante a volte illuminante ma spesso desolante e quella della Cassazione
Non si capisce
E chiudo veramente quali siano le regole da rispettare qualcuno stamane bene parlava Toso Casoli sono
Non ricordo male
Delle incursioni nel fatto che la Cassazione
La Cassazione e questo è è anche un altro motivo di quantomeno di riflessione profonda fa un po'quel che vuole
Io ho visto ed ho fatto anche vedere
All'università qui una cosa curiosissima addirittura una volta
Fosse per un refuso per carità ma ho visto annullare la sentenza più vizi motivazione non è stata mai del tutto mai né in appello né in Cassazione altre volte
Fanno come dire
Delle censure gli stessi difensore perché indugio non potrò più sul fatto anche quando la ricostruzione in fatto è indispensabile per ricostruire una certa vicende poi dedurre eccepire dei vizi di legittimità
Insomma bisogna porre rimedio a a queste che sono delle sicuramente delle patologie perché io
Dico vero quello che ha detto il professor Calvi
Che
Sulla carta Nissan bellissimi ma sembra di sì neanche a trovare giustificazioni e a piegare alle singole esigenze della realtà e questo a discapito
Dei cittadini dei cittadini siano essi vittime o imputati e concludo dicendo che
Come
Qualcuno ha ricordato Carnelutti
Il processo è già una pena il processo è già una pena soprattutto il sistema che vede una presunzione di non colpevolezza o meglio di non c'entra e già una pena e fatto scandaloso che siano le carceri sovraffollate anche e soprattutto per la custodia cautelare
è fatto ripugnante in conclusione dico ricordiamoci dal caso Perugia della reazione degli Stati Uniti d'America
E non si capisce
Capacitava del fatto della custodia cautelare di una cittadina statunitense questo
Ma infatti io ho detto prima ho detto prima professore proprio ce l'ho detto prima non prendiamo
Il peggio non prendiamo il peggio io guardi ho tanti difetti ma non credo di essere un appassionato negli Stati Uniti dove per quell'imitazione di garanzia non ci ho mai messo piede grazie
Allora cerchiamo di
Abbiamo ancora l'avvocato Sarno e il procuratore Alfonso e poi le conclusioni di questa mezza giornata di lavori
Della vocato Minnucci del Presidente del Consiglio delle Camere penali
Sempre diciamo cercando appunto di
Garantire la sintesi vorrei un punto di vista su quello che abbiamo detto sinora cioè cerchiamo di estrarre lato magistratura lato avvocatura
Quelli che sono i problemi gli elementi che vanno affrontati con maggiore urgenza cioè per
Poter mantenere alta la nostra tradizioni garanzie cosa
Bisogna fare di cosa ci dobbiamo
Porre carico
Roberto
E
Tutti dovrebbero essere trattati
Avevo preparato un intervento ma voglio partire da alcune osservazioni che mi vengono come dire
Dalle relazioni degli degli altri che sono intervenuti
Sollecitate mi vengono sollecitata dalle altre relazioni diceva stamattina il professore
Casaroli io condivido
Il processo il momento della
Della garanzia lasciamo perdere quello che può diceva certe per l'innocente il processo è una pena non c'è dubbio ma è l'occasione in cui l'innocente può
Esprimere può difendersi può dire quello che magari prima non aveva detto quindi luogo di garanzia comunque resta
Una pena per l'innocente probabilmente un momento strategicamente fortunato per il colpevole
Va bene queste sono
Considerazione che non attengono alla natura del processo non attengono alle regole
Diciamo che è il luogo di garanzia
Perché il luogo dove la pretesa punitiva dello Stato e qui facciamo sintesi
Rispetto alle due visioni del processo è il luogo dove la pretesa
Punitiva dello Stato deve incanalare assegni dietro perché dentro percorsi garantiti
E questo avviene questo avviene sia perché il giudice
Rispetta tutte le garanzie che il processo attribuisce all'imputato e avviene anche quando il giudice se lo dimentica l'avvocato via lo ricorda
Perché è questo il ruolo che deve esercitare deve svolgerà l'avvocato e lo deve fare con grande determinazione e il giudice molto contento
Quando avendo dimenticato una garanzia l'avvocato gliel'ricorda che la deve assicurare all'imputato questa è la regola
Poi ci sono certamente le patologie ma le patologie vanno incanalate altrove vanno incanalate nel sistema disciplinare vanno incanalate nel sistema penale secondo i casi
La vittima del reato la vittima del reato a mio giudizio e dimenticata
Nel nostro processo penale nel nuovo processo banale
Perché probabilmente ne aveva di più
Nel vecchio processo penale c'è siccome la fase delle indagini preliminari una fase endoprocedimentale la vittima se parto offesa voi e maggiormente garantita nella fase del giudizio
E tuttavia
La vittima nella parte
Delle indagini dovrebbe non spesso non sempre accade onestamente in qualche modo viene indirettamente
Tutelata dal Pubblico Ministero nella misura in cui la vittima la parte offesa esercita il suo potere distanza che pure il codice gli riconosce
Poi ci sono perché c'è una serie di i leggi speciali che tutela la vittima sotto altro profilo
Voglio ricordare per tutta la legge sui testimoni di giustizia
Che serve a molto alle vittime del reato soprattutto reati gravi
Reati di criminalità organizzata reati di terrorismo e consente che la vittima possa andare poi nel processo come dire tutelare i propri diritti ma anche a riferire ciò che gli è che gli è accaduto
Il comma la la prescrizione abbiamo parlato pure della prescrizione o per la verità
Molto radicalmente direi che iscritto riscritta la persona individuata nel registro del
Del reato la prescrizione dovrebbe cessare di deporre vogliamo andare più avanti vogliamo andare più avanti arriviamo all'esercizio dell'azione penale
Beh non sì d'accordo ma questo è un problema del legislatore però non dovrebbe essere un problema del pubblico
Certamente ama sempre volta a Lecce l'autore il legislatore
Deve fare modo che il processo si debba e si possa svolgere nei tempi ragionevoli che la Costituzione pretende e su questo punto Rachel rocce arriveremo dal più
Dal primo momento perché vedete paradossale
Che lo Stato come collettività deve esercitare la pretesa punitiva
Lo Stato come Amministrazione non metta a disposizione dalla magistratura tutti quegli strumenti le risorse che servono per portare avanti il processo
Ho capito bene ma di questo non è buona risponda
Il pubblico ministero non ne può rispondere il giudice e allora ci si rivolga al legislatore il legislatore questo contrasto
Deve oppure salutarlo e non lo può risolvere facendo in modo che procedesse non si facciano con la prescrizione
La responsabilità non è certo del pubblico ministero se io per fare l'indice di un processo ho bisogno di sei mesi
Perché come ho a disposizione un assistendo ogni due pubblici ministeri e se è un processo e formato da centoquaranta faldoni io non possa impiegare sei mesi un assistente per fare l'indice del processo
Sembrano banalità ma quando ora da qui a qualche momento torneremo con i piedi per terra e questo io cercherò di fare in quel lo dibattito abbandonando e discorsi importanti che certamente debbono essere seguiti debbono essere apprezzati ma poi
L'amministrazione della giustizia anche questo
Vedi caro
Stefano non mi piace nemmeno a me piacciono i confronti con gli Stati Uniti
Perché il confronto con gli Stati Uniti ci ha imposto un processo modello di processo dal mille novecentottantanove ad oggi che ci ha portato a questa situazione
Ci ha portato a questa situazione anche perché abbiamo preteso il modello degli Stati Uniti con le garanzie italiane però
Perché ho un modello di processo degli Stati Uniti senza le garanzie italiane in Italia non lo avrebbe voluto nessuno
Solo in Italia è tollerabile un processo di tipo A. statunitense laddove però l'imputato può continuare a dire erano intende parlare o se intende parlare può dire quello che vuole in America non funziona così
Questo tanto per fare un esempio non solo ma tutta
Tutti il modello processuale l'esercizio dell'azione penale il problema della detenzione e gli americani lo risolvono in termini di convenienza e in termini di risorsa
Se le risorse sono bastevoli si fa il processo vanta volte se c'è convenienza si fa se non c'è non si fa quando hanno avvertito la messa in pericolo della sicurezza hanno prodotto Fontana
Beh allora a me questo garantismo non mi piace affatto
E non può andare ben non possiamo richiamare gli Stati Uniti
E i modelli statunitensi per una società italiana che per cultura tradizione educazione a una formazione completamente diversa ma dicevo cerchiamo di tornare con i piedi per terra
C'era il problema del maxi processo di a proposito del maxi processo di Palermo
Vero tutto quello che ha detto il dottore diagonale però maxi processo di Palermo a parte che poi fu confermato dalla dalla Cassazione quindi evidentemente le regole
Erano state del processo e del Codice penale erano state rispettate perché la Cassazione altre decennale al novantadue
Mi son bollo in quel processo che fece capire che il maxi processo non soltanto andava fatto si doveva fare
E che fu fatto pure bene e quella forse è stata l'unica volta nel nostro Paese in cui lo Stato ha dimostrato
Che si potevano anche processare i mafiosi con un impiego delle risorse di strutture le risorse soprattutto anche finanziarie
Tali
Da poter processate quattrocentosettantacinque persone
Che mai fino a quel momento
Erano state processate perché c'erano modelli di sanzione penale di fattispecie incriminatrici e di
E poi delle processuali che non potevano andare bene per il contrasto alla criminalità organizzata e alla mafia si trasformò il processo fa male perché nel maxiprocesso soprattutto nella fase istruttoria
A un certo punto il giudice istruttore aveva preso il ruolo del pubblico ministero aveva assunto il polo del pubblico ministero perché il giudice istruttore scrivevo Pubblico Ministero e diceva valuti la signoria vostra se a Tizio dobbiamo contestare questo reato è chiaro che il Pubblico Ministero non era più
Non rappresentavano rivestivo più il ruolo centrale del processo mentre il ruolo centrale era rivestito dal giudice istruttore la conseguenza fu la trasformazione del processo
E quando entrò in vigore il nuovo processo si crea una norma all'articolo dodici sulla connessione si scrisse in maniera tale da non consentire a mai più
Il maxi processo però la criminalità organizzata era rimasta
Tanto è vero che nel l'arco di un anno due anni si dovette recuperare tutta quella legislazione che serviva per farli processione dicevo sì perché è una cosa di scrivere i modelli
I paradigmi di un processo un'altra cosa puoi prive dei fenomeni criminali che c'è solo un certo territorio un'altra cosa e vivere in cinque regioni come diceva il senatore Calvi dove
Lo Stato e praticamente assente perché sono regioni che sono state consegnate alla criminalità organizzata e allora lì serve
Prego
Sono stata consegnata alla criminalità organizzata da chi non è stato capace di contrastare adeguatamente massa allora io rivendico
Delle norme dica a quella penale rivendico delle norme processuali che mi consentono di contrastare la criminalità organizzata e di evitare la consegna di quei territori
Alla criminalità organizzata non sto facendo cosa sbagliata
Questo è il ragionamento che io voglio fare per cui se ad un certo punto il modello processuale sia trasformata in quel modo nel rispetto delle norme della Costituzione
E allora
E nel rispetto delle garanzie che la
Corte qualche la Carta costituzionale la Corte costituzionale e lo stesso codice assicurano io credo
Che
Questa strada la dobbiamo per porre fine fino in fondo e non lo non la dobbiamo smantellare perché poi lo smantellamento significa che
Diventa molto più difficile
Per ricostruirla
Ma voglio parlare un po'delle cose che avevo
In programma di
Sottoporre al dibattito
E questo è quello che ho ascoltato
Più ascoltato
Dagli altri ma cercherò di essere velocissimo rapido proprio per
Allora il problema delle garanzie
E anche un problema di buon funzionamento dall'amministrazione della giustizia
Le garanzie probabilmente
Subiscono il malfunzionamento nella misura in cui le strutture dell'amministrazione della giustizia in questo momento sono assolutamente inadeguate
Da questo punto di vista c'è i disastro negli uffici giudiziari
E il disastro degli uffici giudiziari certamente a non dipenda dalla magistratura voi ci saranno pure come si dice i magistrati né di tosse
Magistrato inedito o se saranno cacciate via così come qualcuno è stato cacciato via dal Consiglio superiore
Nessuno può essere miglior testimone del senatore Calvi e dirci che effettivamente colleghi sono stati cacciati via dalla magistratura perché neghittosi questo è un altro problema
Non dobbiamo confondere
Il disastro strutturale dell'amministrazione della giustizia con quest'altro tipo di problemi lì c'è una risposta
Che è anche quella di tipo costituzionale l'articolo centodieci della Costituzione che affida al Ministro della Giustizia il buon funzionamento delle strutture giudiziarie avviene completamente disatteso e violato ormai da decenni
E allora se non facciamo i conti con queste cose noi non possiamo parlare
Di garanzie perché la garanzia il tempo certo del processo
La garanzia e il tempo ragionevole io mi oppongo poco fa ha portato un esempio di sei mesi per esprimere un indice perché se il assistendo a deve essere utilizzato per la convalida dell'arresto io non lo posso utilizzare con un altro magistrato per scriverle indici
E qui un altro problema che sembra banale se gli uffici di Procura non venissero aiuta anche collaborati dalla polizia giudiziaria potrebbero davvero chiudere e badate che questo è un problema di indipendenza
Perché a questo punto solo con l'aiuto e con la collaborazione della polizia giudiziaria e che tante volte svolge il lavoro dell'assistente io riesco a portare avanti i processi siano i processi non procedere vero
Verso verso la conclusione questo significa
Che la definizione del processo dipende anche dalla polizia giudiziaria
Anche se molto indirettamente ha però anche questa è una limitazione all'indipendenza della magistratura certo
La politica alle sue responsabilità la politica anche in quanto legislatore
L'assenza di un politico è importante perché non abbiamo l'interlocutore naturale qui occorre riscriverlo il sistema certo non è un problema solo di strutture non è un problema soltanto
Di come dire di risorse ma è un problema di
Riflessione totale sul sullo sistema perché nel campo penale bisogna riscrivere il reato
Bisogna riscrivere le sanzioni bisogna riscrivere il processo bisogna riscrivere le garanzie bisogna riscrivere il carcere bisogna ritoccare l'ordinamento giudiziario
Tutto questo bisogna fare purtroppo ahimè all'orizzonte non si vede chi possa avere la capacità di
Immaginare l'insieme di comporlo io non l'ordine armonica e coerente così quando parliamo del Codice del trend a diciamo è vecchio però resiste perché lì era stato organizzato l'insieme bisogna provare
Come dire un altro legislatore che abbia questo capacità adattando tutto questo il Codice penale e il processo alle nuove esigenze di una nuova realtà
Bisogna immaginare una soluzione politica
Che nel rispetto dei principi costituzionali che attengono alla giustizia sia idonea a ricostruirlo il sistema per garantire appunto come si usa dire una giustizia giusta eccetera
Il piano carceri abbiamo parlato il solo a far e la soluzione per risolverlo
C'è
La proposta che siamo andati a fare ai Strasburgo e diamo dieci venti euro a titolo del risarcimento al giorno al detenuto abbia su chiedo questo procedimento questa detenzione di tortura oppure a quelli che sono ancora in carcere sfondiamo il venti per cento della pena
Insomma una situazione a una soluzione di questo tipo davvero
Davvero mi preoccupa
Perché se aggiungiamo questa soluzione ai decreti ci può dal carcere che sono già stati adottati mettiamo in pericolo fortemente il principio della effettività della pena
Se ogni mese di ossia ogni anno di carcere spuntato né togliamo settantacinque giorni ogni semestre quindi sono centocinquantacinque giorni ogni anno sono cinque mesi
Togliamo cinque mesi di di di di di carcere di pena
C'è una condanna a dieci anni e se lo dice chiunque
Scontata la metà poi io ho i benefici penitenziari significano possono dare le chiavi di casa insomma quando quando quando in qua arriva il processo che danno
Mila non è chiaro non pur risolversi così il problema il problema deve essere più strutturale e allora bisogna intervenire
E qui riprendo il discorso che hanno già fatto i colleghi sullo problema delle esigenze cautelari nessun modo come soddisfarle
Riflessione profonda su questo riflessione a profonda sulle sanzioni già qualcun altro l'ha detto prima di me
Le sanzioni debbono essere riviste non vanno più bene sanzioni io fare una distinzione tanto per dare un nome e cognome chiamerei sanzione criminale
Quella che prevede il carcere limitata solo ad alcune fattispecie gravissime dove in pericolo viene messo il il bene primario della vita il bene primario dello Stato per i reati di terrorismo ed estorsione insomma beni primari
La cui tutela non può che essere affidata
Alla alla alla detenzione ma per tutto il resto bisogna prevedere sia sul piano penale come sanzione sul piano dell'esigenza cautelare delle misure assolutamente diversa badate bene che il segnale è arrivato
E arrivato dalla Corte costituzionale Corte costituzionale è intervenuta più volte sull'articolo duecentosettantacinque comma tre spiegandoci
è come bisogna tutelare l'esigenza cautelare ma insomma vivaddio la Corte costituzionale dal due mila dieci ad oggi è intervenuta otto volte
Per ricordarci lo stesso principio e il legislatore dov'era
Perché così distratta e così disattento mentre sollecito dinanzi all'esigenza di sicurezza e alla suggestione della sicurezza perché la sicurezza molto spesso e percezione non è effettiva e doveva
Quando la Corte Costituzionale per otto volte dal due mila e dieci al due mila tredici e dovute intervenire sul comma tre praticamente a ridisegnando lotti in mani era tale e dicendo lo fra l'altro che quel tipo di esigenza di presunzione assoluta uguale era soltanto per il reato di associazione mafiosa non per gli altri ma perché
Quando fu creato
Quelle quella quando quella norma fu creata
Fu fatto perché numerosi collaboratori di giustizia ci avevano detto che dall'associazione mafiosa non si usciva
Che il vincolo di affiliazione non si decideva mai
Veniva reciso soltanto o con la morte o pollo collaborazione
Lo hanno affermato anche le sentenze
Anche no no no no ma anche nelle sentenze ma voglio dire processo al sei legislatore ne prende atto lo verifica è così affatto ma può valere solo per il duecentosettantacinque le sentenza sa sono a centinaia definitive sul punto
Quando io mi riferisco venisse
Ma voglio dire qui la distrazione e dopo del legislatore mentre fu attento all'ora e glielo riconosciamo e distratto ora
Se dopo otto sentenza sulla stessa norma nell'arco di tre anni il legislatore non interviene un problema c'è
Questo è la
La realtà del cose su questo non mi soffermo molto ma insomma adattare l'esigenza cautelare al Prince
Io del minore sacrificio per la libertà personale e già questo secondo me parrebbe ridurre di qualche migliaio i detenuti inattesa
In attesa di giudizio
Guardo alla fine e qui altre soluzioni
Tante nell'intestazione bisogna evitarla non è più il tempo
Di ricorrere a queste modalità vi ha a questo criterio di sanzione di qualsiasi condotta rilevante sul piano dell'illecito
Bisogna mettere mano alla depenalizzazione se ne parla da anni e non si fa bisogna incentivare riti sommari nella misura in cui questo in molti queste viti potrebbero abbreviare e ridurre i tempi del processo
Bisogna evitare ritardi
Porno immettendo nel sistema risorse e interventi strutturali ricorre alle prassi virtuose benché le prassi virtuose non sono la bacchetta magica
Perché le prassi virtuose hanno bisogno comunque di un minimo di risorse sia umane strumentale piena se io non ho neppure quelle diventano bacchetta magica e e in questo caso nonno non andrebbe bene
E e poi ancora
Previsione del fatto di lieve entità
In Parlamento c'è questo disegno di legge da tanti anni e ci vuole ad approvare cioè non no costa zero siamo tutti d'accordo magistratura le le la politica alle il
L'università anche gli avvocati c'è perché anche gli avvocati perché non
Perché non si approva ed è ancora lì il giudizio d'appello sul giudizio di appello che debbo dire io ho qualche perplessità ad eliminarlo cenno
Perché vi era facile dire eliminiamo il giudizio di appello con la prima condanna diciamo la prima sentenza la condanna definitiva ma già parliamo spesso degli a spese degli altri io sono contrario alla diminuzione di garanzia perché deve entrare in carcere e tanta voltano
Magari c'è deve restare a lungo quindi sul giudizio d'appello andrei molto cauto probabilmente si potrebbe oppure eliminare per qualche reato bagatellare dove non c'è il carcere dove
I danni sono minori
Però quando c'è di mezzo il carcere l'appello a mio giudizio dovrebbe rimane la sanzione penale dicevo bisogna ristrutturarla sanzioni criminale quindi carcere
Per i la tutela dei beni primari i come la vita l'integrità fisica e sanzioni penali questo l'ha detto credo il collega Santelli
Limitando l'esercizio dei diritti correlati al tipo di reato commesso e al bene giuridico tutelato confisca per equivalente ormai la giurisprudenza
Che sia orientata nel senso che si tratta di una sanzione e allora se è una sanzione
Utilizziamo la come sanzione per tutti quei reati
Perché non hanno bisogno di essere puniti corno le interdizione i lavori di pubblica utilità ma insomma c'è uno veramente un ventaglio di queste misure molto utile oppure restituzioni risarcimenti molto utile per la deflazione
Dei procedimenti penali salutiamo con favore e qui concludo
E decreto legislativo del quattro marzo è di pochi giorni fa due mila quattordici numero trentadue che prevede il diritto dell'imputato di Stato pur di custode o arrestato fermato
Che non conoscono la lingua italiana all'assistenza gratuita di un interprete per conferire con il difensore di fatto era già così e perché
Difficilmente a quelle spese Ra benissimo
Però voglio dire e un'affermazione di principio molto importante è stata percepita una direttiva europea e anche questo è un altro piccolo passo verso le garanzie
Ringrazio
Bene adesso non lo possiamo decidere se
Continuare
Quanto continuare
Interromperebbe riprendere dopo perché comunque diciamo il pomeriggio quindi in Aula appunto è nella disponibilità perché
Deve parlare l'avvocato Minicucci dell'avvocato che parlare avvocato scusi
Grazie con
Il ringraziamento innanzitutto per l'invito e per avermi dato ancora una volta l'opportunità di ricordare quello che per me fatto grande
Amico quello che è stato un fratello dito
Ciao Franco
E a voi
Una promessa
Vedrete sarà in grado di di di di di mantenere quello di attenermi alla massima sintesi anche perché con Beniamino ci siamo scambiati alcuni sguardi nel durante risk
Reti dire le stesse cose che dicevo di dirle sicuramente peggio e quindi e quindi credo che valga la pena seguire questa questa questa linea
L'abbiamo discusso
Sostanzialmente di una crisi di sistema che comporta una compulsazione delle garanzie il perimetro delle garanzie
A cui noi facciamo riferimento è evidentemente quello che
Tracciato almeno in termini di indicazioni culturali dal legislatore del mille novecentottantanove
Da lì
Non si fanno passi indietro se ne fanno in avanti come se ne sono fatti con
La disciplina di adeguamento costituzionale con le indagini difensive contanti altri interventi
Il cui
Il cui perseguimento è stato spesso se non sempre opera di
Convincimento del legislatore da parte della unione delle
Ma il sistema è imballato non c'è dubbio i processi si prescrivono le carceri tracci mano di detenuti i ruoli sono sovrabbondante di processi che poi non si dice
E allora quali sono i rimedi per qualcuno è già stato indicato ma forse vale la pena puntualizzare qualche aspetto
Bisogno perseguire meno il che significa il che significa non lasciare
All'arbitrio di qualche ufficio giudiziario così come abbiamo visto la selezione dei procedimenti da perseguire e individuandone altri che invece sono destinati per per per loro per loro natura all'oblio e alla prescrizione prescrizione che quindi
Un petto del sovraccarico del sovraccarico determinato determinato dalla
Eccessività di notizie di reato notizie di reato
Che ci sono troppe anche perché sono troppi reati
E dunque una depenalizzazione
è pur sempre possibile i progetti di progetti ci sono
E un intervento utile un intervento a costo zero un intervento che va oltre l'amnistia ed indulto è un intervento
Possibile in tempi anche rapidi e che alleggerirebbe di molto gli uffici del carico anche quotidiano di incombenti di segreteria e di cancelleria
Che
Sottraggono risorse sottraggono tempo tempo e risorse che potrebbero essere destinati altrimenti che potrebbero essere destinati alla gestione
Degli altri processi di quei processi che noi per primi vogliamo
Giudicati in in tempi brevi perché i principi fondanti del rito accusatorio senza volere
Per per questo da spendere parole di significative significativa a me ammirazione per
Altri sistemi altri modelli processuali a cui si possa fare riferimento a sommi principi sono l'oralità la formazione della prova in dibattimento il contraddittorio
Tutti principi vanificati
Dalla distanza tra il fatto che si è verificato e che deve essere giudicato e il momento del giudizio tanto maggiore è questa distanza tanto minore sarà la possibilità che effettivi
Inglesi e resi tali siano di principi a cui o all'uso e allora la prescrizione obiettivamente non può essere che l'unico ammortizzatore necessario tranne che
Non si voglia
Reintrodurre
Surrettiziamente quello che principio cartolare del processo e quindi attraverso
Il recupero di ciò che è stato scritto e non certo diciotto è stato che ciò che è stato proposto in termini di formazione della prova nel dibattiti
E allora
Giudicare vero
Perseguire meno un minor numero di reati certamente quello a cui alludeva il Procuratore della Repubblica di Bologna è un intervento atteso
Da molto tempo e inutilmente inutilmente sino ad oggi trascurato
L'introduzione del principio di minore offensività del patto di rilevanza
Penale del del fatto
E
Un
L'altro un altro profilo qualcun altro profilo sul quale ci si deve riportare anche qui le proposte non mancano so che
Dico cose cose assoluta assolutamente
Ma
In questa ovvietà ci sta anche
Come dire
La la preoccupazione
Per la mancanza di
Interventi laddove
Sarebbero possibilità impossibili e senza difficoltà l'altro aspetto è quello
Che pertiene alla
Giudica abilità degli arretrati
La sospensione dei procedimenti a carico degli reperibili se ne parlava ieri seri ieri sera con il Consigliere Sabelli e qualche cosa che è allo studio lo studio da troppo tempo vi è un disegno di legge con aspetti che
Tutto sommato lo renderebbero non tanto condivisibile ma insomma per fortuna non è ancora una legge quindi ci sarebbe il tempo di migliorarlo ma ridurre
Di quel carico i tribunali vorrebbe dire mettere un altro presupposto perché si giudichi perché si giudichi Terme
E questo è quello che tutti e questo è quello che sicuramente tutti vogliamo
Giudicare meno per giudicare meglio e quindi tornare aumento penale minimo ma
Tornare con rispettivamente a un maggiore rispetto delle garanzie quelle che ci sono quelle che ci aspettiamo
Quelle che ci saranno poi il legislatore ci mette del suo un po'è stato criticato io faccio un passo in avanti il nostro è un legislatore
Che mi sento di definire con un unico termine sciatto e distratto
Abbiamo avuto esempi sovrabbondanti
Da ultimo e voglio dire soltanto questo se è avvertita la necessità di una riduzione del carico in senso opposto va questa normazione delle mere senza che porta la configurazione di sempre nuove
Figure di reato anche quelle di cui non si sente minimamente il bisogno
Quel diritto penale alla creazione di quel diritto penale io già definito in altre in altre sedi e in altre occasioni diritto penale si impone
Diritto penale
Della soddisfazione dell'esigenza di sicurezza
Della collettività e allora abbiamo
Decreto che introduce il reato di incendio di
Sostanze di di di di di rifiuti e di sostanze tossiche che avrebbe potuto essere
Un'aggravante del reato di incendio doloso che già abbiamo
Abbiamo
Delle mostruosità giuridiche come la nuova formulazione quattrocentosedici perché poi per fortuna sta ancora lì abbiamo l'ipotesi del reato
Di negazionismo quando quell'area di tutela e già presidiata da norme e anche di molto severe in materia di apologia del genocidio però tempo per
Accontenta il sentimento il desiderio di sicurezza
Della popolazione e su questa linea procede quelle CISL attore sciatto come dicevo prima che finisce poi per dimenticarsi
Di
Aspetti non secondari come la necessità di riallineamento del
Vedrebbe il nuovo massimo previsto del massimo
Di di di pena previsto per poter accedere al beneficio dell'affidamento in prova al servizio sociale innalzato a quattro anni senza modificare col rispettivamente la disciplina della sospensione
Dell'esecuzione
Ma tant'è
Ma questo e
E
Qualche cosa un'ultima cosa ancora
Perché
Perché
Garanzia e legalità per meno effettivamente il nostro sistema il nostro processo c'è ancora una cosa che manca e sono sicuro che ne parlerà Beniamino Minucci perché è un'altra delle grandi battaglie dell'Unione delle Camere penali
Ed è
Il difensore specialità
è
Quell'avvocato che non sia più
Un generalista che non sia più un soggetto che di una attività professionale
Io mi permetto dire questo connotata da una sacralità come quella del Difensore penale sacralità che è scolpita nella Costituzione sappia fare effettivamente buongoverno nel rispetto
Assoluto
Di quella che la funzione che gli è attribuita
Della personali che gli è affidata
Della toga che indossa grazie
Allora le conclusioni l'avvocato Minnucci si riserva le conclusioni alla ripresa in modo da tre
Borghese
Locale fino adesso
E
Questo per permettere questo per una cortesia chiaramente nei confronti del dell'uditorio che potrebbe estere in alcune
Persone stremato da
Dal profluvio di parole di concetti che abbiamo espresso questa mattina io credo però sono molto debbo dire contento perché mi sembra
Che sta venendo fuori una discussione articolata
Ricca di passione utile cioè e quindi voglio dire anche se abbiamo sforato io credo che dobbiamo essere contenti grazie
è riprendiamo i lavori
Riprendiamo i lavori
Con le conclusioni dell'avvocato Milio uccisi che rappresenteranno idealmente il Pontedera la prima
Parte del nostro convegno e la successiva tavola rotonda grazie
Travolto
Buonasera a tutti
Un ringraziamento per l'invito
D'altro canto io credo che
Tenuto conto dei rapporti che avevo con Franco Romani la Camera penale di Ferrara
Mio non era sempre
Di chiamarmi
E
Passo al
Fase delle conclusioni mi dispiace che non ci siano il Consigliere Sabelli
E
E dovuto partire il
Consigliere Tamburino
Chi vive hanno evidentemente degli impegni pressanti uno magari dei difetti
Che abbiamo quando ci sono questi convegni e che con ognuno dice le proprie cose poi se ne va e non si ascolta quello che dicono gli altri invece mi fa piacere che ci sia il procuratore di Bologna
Alfonso che ha dato
Un contributo essenziale alla discussione
Io amo le discussioni che non diventino degli esteri di momenti di
Condivisione quando magari condivisione non c'è
Mi piace un confronto dialettico duro ognuno deve dire quello che pensa perché altrimenti il confronto non produce alcun effetto se tutti quanti fossimo d'accordo sarebbe bello così non è
E quindi questo
Aiuta la discussione il Consigliere Sabelli si è soffermato sulla custodia cautelare
Definendo
Il periodo che conosciamo tutti il periodo delle riforme tormentate
Sì è vero ci si è messo di mezzo do anche il legislatore come ricordava
Il dottor amore
Ci si è messo di mezzo il legislatore
Seguendo delle logiche demagogiche secondi nell'ultimo periodo del logiche legate a delle emergenze spesso inventate o a un'opinione pubblica che
Desidera
Tornare per certi reati a quello che i più vecchi tra di noi ricordano come il mandato di cattura obbligatorio
Io appartengo ancora una generazione come altri dove la libertà era provvisoria
E poi vedremo che forse questa mentalità non è proprio cambiata
Lo vedremo affrontando un'altra parte del discorso però se
Le riforme sono tormentate la colpe anche della magistratura
La colpa della magistratura perché sempre chi è più anzianotto come me ricorda che della custodia cautelare si è fatto un abuso per esempio nei periodi Mani pulite
E allora ha ragione il dottor amore quando dice che spesso abbiamo un legislatore sgrammaticato
Sì ma è vero anche che quando prova essere preciso faccio io e l'esempio delle intercettazioni telefoniche ed ambientali
Quando quel poveraccio del legislatore scrive
Che è
Non non non basta dire in Italia che è indispensabile
Ma dice che è assolutamente indispensabile per indicare per la prosecuzione delle idee che devono essere assolutamente indispensabile e perché in Italia non basta scrivere neanche vietato dobbiamo scrivere severamente vietato
Ma poi le intercettazioni telefoniche vengono ammesse quando c'è una serietà del progetto investigativo
Con buona pace della Costituzione
E con i principi che dovrebbero orientare sempre la barra
Delle riforme e anche della resistenza a fronte di stupidaggini che vengono dall'Europa
Possono rabbrividisco quando ho sentito dal Consigliere Tamburino
Non ho ben capito se la sua era una critica una condivisione che da altre parti la sentenza di primo grado e una condanna
E ciò giustificherebbe quasi
Toglierebbe alle percentuali del quaranta per cento di detenuti in attesa di giudizio questa clamorosa
E evidenza che rende la custodia cautelare particolarmente odiosa perché dobbiamo ricordare hanno gli stessi che esiste questo forse non più attuale principio
Dell'articolo ventisette della Costituzione e quindi questo abbasserebbe tutto sommato è qui possiamo anche
Non lamentarci
Io credo che invece
Sotto quest'aspetto il legislatore possa fare di più
Però se se la interpretazione
Giurisprudenziale
A volte diventa
Una
Giurisprudenza
Lo metto tra virgolette
La competenza non è del Procuratore di Bologna quindi sono salvo però di eversiva
Della giurisprudenza
Rispetto al legislatore una volta partecipato un dibattito con un pubblico ministero molto agguerrito al quale scappa una frase del genere
è insomma avvocato lei deve capire che noi abbiamo una legislazione eversiva della giurisprudenza non riguardi scusi lei ha sbagliato probabilmente sarà il contrario perché i parlamentari non ci piacciono ma vengono eletti
E quindi lei non viene eletto perché siete contro è quindi bisogna che le cose tornino al proprio posto
E c'è questa confusione per cui io dico che il legislatore anche quello più avveduto che cerchi di regolare non riuscirà mai a togliere
Quella
Base di discrezionalità che in periodi che si rincorrono e che si ripetono consentono di fare cattivo uso di quelle norme
E io dico che è stata giusta la ribellione della magistratura a quelle imposizioni ma è stata giusta anche perché si toglieva la possibilità di incidere discrezionalmente sulla custodia cautelare
E non per un approccio culturalmente diverso rispetto al tema delle cautele che dovrebbe invece orientare un paese liberale e democratico e cioè
è inutile che noi parliamo di estrema ratio
Per la carcerazione quando sappiamo che non è così quando sappiamo che ancora
E molte volte si mette in carcere qualcuno perché magari non sarebbe proprio così necessario
Ma lo si mette in carcere perché così magari dice qualche cosa in più e magari anche qualche cosa di falso
Io credo che questi i problemi della giustizia debbano essere affrontati soprattutto con una trasparenza è una limpidezza che decorre benessere propri di un dibattito culturale sulla giustizia
Il Codice penale diceva il consigliere Tamburino ASP
Era fatto così sì era fatto così bene ma era fatto così bene allora
Adesso è un codice penale
Obsoleto
Abbiamo una proliferazione legislativa fuori dal comune diceva
Guido Calvi
Che io qui
Considero sempre avvocato più pratiche anch'più che professore più che è membro del Consiglio supera la magistratura
Diceva che si aumentano le pene no si creano addirittura i reati
E siamo arrivati c'è e ci sono dei
L'omicidio stradale
Il il il femminicidio che poi si danno dei nomi che non corrispondono a quelle che sono
Le norme di legge e che si se uno li analizza bene si prestano a tante critiche se non li esamina sotto la lente della
Ci sono anche qui delle scelte si evocava il principio di offensività ma è quello seguito dal legislatore i reati di evento non ci sono troppi reati di pericolo
Il sistema sanzionatorio è davvero adeguato in queste quasi solo in questo sono d'accordo col procuratore Alfonso
Quando dice si possono fare i Tories la sospensione dei processi e gli irreperibili un sistema sanzionatorio diverso abbiamo un legislatore talmente stupido che la conversione di pene in pecuniaria
Tra pecuniarie detentiva ha pensato bene di aumentarlo facendo due cose la prima prendendola soltanto fruibile per i ricchi la seconda che non influisce nessuno e quindi non entro i soldi nelle casse dello Stato
Ce ne sarebbero tante altre di cose da fare per la logica anche della durata ragionevole sulla quale dopo
Ritorneremo
Il carcere se ne è parlato io sono convinto che ne parlo tutti soprattutto quelli che oggi hanno partecipato al dibattito ma dovunque devo dire anche la
Parte per esempio
Anche
Probabilmente
L'ex ministro Cancellieri al di là del caso singolo davvero era preoccupata dal tema delle carceri
Ma noi abbiamo siamo in un Paese dove
Abbiamo
Corso il rischio di avere un Ministro della Giustizia che diceva che per risolvere il problema delle carceri bastava riaprire Pianosa all'Asinara
Oppure
Oppure oppure che insomma basta costruire nuove carceri
E la politica eh
Muta eccentrica rispetto a uno scontro ciò
Che è sotto gli occhi di tutti e basterebbe mettere gli occhi nelle carceri per capire che
I carcerati vivono in condizioni inumane indegne
E
Ho l'impressione che se si fanno le leggi svuota carceri
Si fanno più che altro per una questione economica senza una convinzione culturale di fondo che disegni ridisegni le coscienze di tutti noi
E questo è grave e questo è grave da parte
Della politica
è grave da parte della magistratura associata quando non riesce a farsi completamente carico di un problema culturale senza sì e senza ma come si dice
E
E grave da parte soprattutto e anche
Lo ricordava il direttore di accomunare anche dei mass media
Sempre pronti a infatti Zare
Fatti di cronaca che esistono
Per
Evocare da una parte emergenze cavalcare paura e dall'altra parte per criminalizzare leggi come la Gozzini che in modo ormai è inequivocabile hanno dimostrato che c'è una percentuale di recidiva minore laddove
Davvero il carcere svolge una funzione che quella che dovrebbe essere
Ma l'articolo ventisette da un po'fastidio come l'articolo ventiquattro e come una parte dell'articolo centoundici sulla quale il Rettore dopo
E allora mi piacerebbe vivere in un Paese dove ci si rende conto che
La custodia cautelare non può essere un'anticipazione di pena
Che i
Vedete io ho questo brutto difetto che facendo l'avvocato visto certe cose che me le ricordo
E allora mi ricordo quando andavo a Milano e vedevo della gente incensurata che veniva messa in delle celle non era cattiveria con altre persone che erano state giudicate già e che a Milano macchine altri carcere sono
Venivano messe di un otto dieci persone e
Non era necessario ma era necessario probabilmente per il proseguimento delle indagini
Io credo che
Una riflessione seria debba essere fatta e mi riallaccio a quello che diceva il direttore via con Ale prima
Che è una cosa che volentieri registro perché mi è rimasta in mente anche mi è rimasto in mente un intervento di due giornalisti che probabilmente politicamente sono di
Luigi Covatta e Sansonetti
Che
In un incontro ci hanno detto una cosa interessante
Che ho registrato nella mente che oggi è stata evocata dico che ormai magistrati soprattutto quelli del PM parlo direttamente con l'opinione pubblica scavalcando persino il giudice che giustamente non deve parlare
E con un'impostazione manichea del diritto per cui quello che fanno loro rappresenta il bene tutto l'altro e il male renda chiaro la difesa una pertinenza non necessaria del processo
A un accessorio di disturbo
E
La cosa
Peggiore e che la politica la debolezza della politica
E questo e quello che ha detto
Presidente Violante in un'altra occasione riconsiderando anche certi probabilmente suoi pensieri
Ed è sempre molto interessante sentirlo
Dicendo che la politica non forma più l'opinione pubblica
In modo culturalmente adeguato ma si lascia plasmare dall'opinione pubblica che viene plasmata da mass media spesso inadeguati insufficienti che cavalcano paura
Per cui persino se un pubblico ministero delle volte chiede di far sottoporre uno che ha buttato un bambino da un ponte
E che quindi probabilmente qualche problema ce l'ha una consulenza psichiatrica
Viene attaccato
Per tutta una giornata dalla D'Urso di turno che
Prende applausi o da Bruno Vespa o da altri perché questo non si dovrebbe fare perché questa persona è certamente sana e quindi merita probabilmente che so
La Gigliotti non so che cosa dove così risolviamo il problema delle carceri
E allora io credo che anche questo è un problema enorme che la politica non ha risolto vedete l'articolo sessantotto della Costituzione che tutti
Conoscete era un articolo che non era stato messo
Ne dà Renzi né da Berlusconi netta era stato messo dei padri costituenti perché sapevano come erano fatte gli italiani
E cioè che ci sarebbe stata un'invasione di campo
Che adesso i più evidente ancora perché si fanno delle leggi che mettono in difficoltà la magistratura che le deve applicare ma corre il rischio di
Orientare le elezioni
Questa non è colpa della magistratura è colpa di una politica debole che non riassume il proprio ruolo e che ha concesso questa è un'altra cosa molto interessante che ho imparato
Sentendo persone intelligenti nel caso sempre il presidente Violante c'è una delega vera e propria della politica la magistratura non è una supplenza e
L'esempio è quella della giurisprudenza del lavoro che nel passato era stata data una delega di entrare nel sociale e adesso da quando c'è stato il terrorismo
Da quando c'è stata Mani pulite io non ti intervengo sul piano della prevenzione
E sul piano culturale quindi sul piano delle cautele e delle garanzie in un presidio del territorio per evitare che ci sia la ma sia non insegno cultura per evitare che ci sia la mafia non inc non insegno ai maschietti essere più educati
E quindi a sapere sopportare se una donna rilascia no io delego alla magistratura il compito che mi assegna l'opinione pubblica e quindi questo che cosa trasformati
Trasforma inevitabilmente anche il processo penale
E non a caso oggi ho sentito lo annotato di
Mi dispiace che non ci sia mai lo annotata così
Che consigliere Tamburino diceva che risponde ad esigenze sociali e
è venuto fuori anche in qualche modo dalle
Parole del procuratore Alfonso io capisco le preoccupazioni per certi territori ma il processo non può mai essere strumento di difesa sociale
Ho di lotta alla criminalità deve essere la veri in un paese liberale democratico deve esser la verifica della pretesa punitiva dello Stato nei confronti di un si individua che spesso è solo
Non ha possibilità di mezzi non ha possibilità di nominarsi
Consulenti e non dico solo né il patrocinio a spese dello Stato
Ma non ha possibilità neppure di controllare se quanto venga trascritto che nelle intercettazioni telefoniche corrisponda al vero perché sarebbero dei costi inimmaginabili e quindi si deve affidare a quello probabilmente
Faremmo davvero bene anche con la magistratura ad occuparci di queste cose perché altrimenti il diritto di difesa rimane una cosa molto vuota
Quindi dicevo che ogni il processo assume questa trasformazione proprio perché
C'è questa delega da parte della politica la magistratura che deve intervenire per combattere la la corruzione deve combattere la criminalità deve combattere diventa un momento di composizione sociale
E questo è un incarico che la magistratura non si dovrebbe assumere ma la politica è senz'altro colpevole e assenti in ogni dibattito perché intimorita dalla propria stessa ombra
Per quanto riguarda
Il i discorsi davvero interessanti che
A introdotto il procuratore al quale sono davvero grato anche perché è rimasto ad ascoltare quello che fino alla fine
Ma lo so ma infatti ma io lo guardi lo già apprezzata anche a Bologna quando si è parlato della Procura europea e io apprezzo i magistrati che comunque dicono anche delle cose che sono contrasto con quello perché è giusto confrontarsi
Il nostro legislatore anche sulla vittima del reato
Non si porta bene basta guardare per esempio le norme sul cosiddetto femminicidio
Dare
Il patrocinio a spese dello Stato ad alcuni vittime di certi reati significa sin dall'inizio attribuire una credibilità maggiore a reati per esempio come quello di maltrattamenti in famiglia
Che spesso sono strumentali e nascono in occasione di separazione
Ed è frutto di pura demagogia si dette di quei soldi devono essere destinati a chi non ha
Mentre è chiaro deve seguire e questo è un rischio molto grave perché si
A seconda dei momenti a seconda del disegno
Dell'opinione pubblica o delle emergenze che vengono rappresentati la politica risponde però spesso anche incoraggiare da
Una giurisprudenza che francamente se io penso per esempio
A quella del reato di stalking che
Naturalmente dobbiamo sempre importare io sono d'accordo sempre termini stranieri commesse
La nostra non fosse la lingua di Dante non riuscissimo a dare un nome alle cose per cui dobbiamo fare
E c'erano delle sentenze inizialmente che basta adesso bastano sempre bastano due
Gesti bastano due fatti quindi il reato che dovrebbe essere un po'abituale che dovrebbe consistere
Anche io credo in alcune
In alcuni atteggiamenti non vanno trascurati certamente perché ci sono dei fatti prodromici a fatti molto gravi
Però sotto la spinta della demagogia noi abbiamo persino dimenticati che sempre abbiamo dimenticato lo dico per dare un po'di leggerezza le signore mi perdoneranno siamo il paese del film di Alberto Sordi dove ricorderete Alberto Sordi
Con il piede ingessato che insegue l'attrice la e la perseguita per ottenere i suoi favorire finalmente ci riesce nel senso che anche il mandare tre quattro volte cinque volte un mazzo di fiori diventa diritto diventa
Ho poteva diventare infatti ci sono
C'è una sentenza della Cassazione dove addirittura si parla
Di
Della sussistenza di questo reato pur se un rapporto
Ondivago fatto dissi sì ritorno con tema un ritorno ma questo non autorizzata lo sventurato la sventurata porsi ma allora tornadi come o non torna di commi allo se torna di come ti chiamo e cose del genere
Per cui bisogna stare davvero attenti nell'applicazione
Ma io credo che su questo una riflessione in generale debba essere fatta perché siamo in questo momento pure un'altra dice
Sì reato di stalking liste lo stesso è vero che aveva fatto settecento telefonate lei ne aveva fatte cinquecento ma esiste lo stesso l'abbia c'eravate cinquecento vuol dire che si chiamavano reciprocamente insomma quindi bisogna anche dare un freno sotto il profilo culturale G e non è il luogo analizzato quella
Quel quella quella normativa sa che ci sono tante cose demagogiche che a breve la prescrizione
Io condivisi a suo tempo l'esposto che l'Unione delle Camere penali fece contro il procuratore Maddalena
E che il CSM che il CSM non sanziono per un solo voto il procuratore Maddalena ha il pregio della chiarezza e quindi affronta un tema che altri non avevano affronta
Però non è compito della magistratura
La prescrizione non è in mano della Pro delle procure delle Repubblica e non è in mano dei tribunali la prescrizione piaccia o non piaccia semmai le scelte legislative sono fatte dal legislatore
Altrimenti l'obbligatorietà dell'azione penale diventa un feticcio che viene difeso quando fa comodo
E che non ti e che viene abbandonato per poter dire che cosa che chi decide la priorità anche alla faccia dell'articolo centotrentadue bis
Delle disposizioni di attuazione che naturalmente hanno inserito anche in questo momento anche i reati
Il femminicidio tutte queste cose perché perché si capisce mai abc che cosa che cosa si debba scegliere
Ma non sono le procure che devono scegliere quale reato di bancarotta si fa quale reato di bancarotta lo si fa anche perché immagino che se lo facesse un politico il giorno dopo delle galere
Perché direbbero che lui aveva un reato di bancarotta da dovere difendere
Le cose però in Italia non vanno a posto perché dopo quell'esposto che bloccò questa Moba scriteriata dopo sette anni siamo tornati punto e daccapo e le varie procure come un filo conduttore tribunali
Come un filo conduttore disegna loro quali sono i valori che devono invece piatti
I legislatori si cambia se legislatore decide che il reato principale e la raccolta la spigolatura dei fiori la gente non va ecchimosi del secondo ma non e la magistratura che deve fare un proprio codice
E che poi in regola di fatto
Le prescrizioni e per quanto alla sospensione della prescrizione dell'azione penale
Signor procuratore io sono
Inorridito in Italia inorridito lei pensi in Italia in teoria siamo d'accordo se ci fosse un processo breve ma lei pensi in Italia sei nel registro degli indagati
Dai dai mass media e dai giornali meno avveduti un poveraccio sarebbe massacrato per tutta la vita
Ma questo l'ho capito meno provocatoria sono le mi dispiace che non ci sia il consigliere Sabelli sono quelle
Ipotesi che lei che hanno la sospensione della prescrizione alla condanna in primo grado in Italia avremo un Paese di condannati in primo grado che probabilmente rimangono tali fino alla loro morte
Con quindi io storno e siamo tutti quanti d'accordo per ogni vedere queste cose senza dimenticare che la prescrizione corrisponde anche a un fatto di civiltà giuridica perché dopo un certo tempo
Le persone cambiano i fatti assumono un altro e qui è una cosa che deve essere preso io credo
In considerazione
Dicevo che il modello del processo risente anche di un altro
Evidente
Evidente
Problema
Che è quello della unicità della giurisdizione
Non l'avrei voluto toccare ma le parole stimolante del procuratore Alfonso ma hanno spinto a fare dei ragionamenti
Perché nel nostro Paese dove
Perché mi è parsa una critica molto evidente anche verso il rito accusatorio
Io ho iniziato il mio corso universitario
Con il vecchio Codice e ricordo che nell'Accademia c'era
Una tale insofferenza per questo modello che noi studiavamo sulle bozze di nuovo Codice di procedura penale perché non se ne poteva più di un rito autoritario inquisitorio dove la prova era
Raccolta da un pubblico ministero un giudice che rimane collega del pubblico ministero e riguardava un fatto molto vicino alla unicità della giurisdizione che non a caso
Dino Grandi fascismo un concetto autoritario dove
Il Pubblico Ministero il giudice cercano il colpevole e non non c'è una visione
Democratica del processo
La separazione delle carriere secondo me riuscirebbe anche ai
Dare una spinta quella che è la durata ragionevole del processo
Io non ho mai visto in questi anni un chip
Cioè l'ho visto qualche rarissima volta
Negare delle intercettazioni telefoniche qualche volta magari l'avranno negate a lei perché procuratore lei voleva stringere
Illustrazione
Ma
Ho negare una proroga è vero ci sono tanti uffici giudiziari che sono aggredite da tanti affari
Ma è anche vero e non dobbiamo neanche nascondere questo che tante volte si chiedono le proroghe e non è stato fatto mai poi un atto di indagine successivamente
Questo è un fatto vero noi dobbiamo disconoscere
è
Oppure che finite queste terze proroghe vede chiediamo un'altra proroga altra prova poi passa ancora un anno prima che viene
Mandato e si trasferisce
La colpa della prescrizione prima al giudicante e poi naturalmente al difensore
Meno male che il Consigliere tinti andato in pensione non può più affermare come diceva una volta che le colpe le prescrizioni erano gli avvocati perché noto che quando c'è il legittimo impedimento
La Burdel dell'avvocato non c'è e quindi alla passata anche questa barzelletta per un certo periodo e quindi non c'è più quindi il controllo giurisdizionale serio sull'operato del
Pubblico Ministero consente anche di abbreviare i tempi l'Unione camere penali nel due mila otto ha pubblicato un libro con l'Eurispes dove si indicavano
Le i motivi della è ragionevole durata dei processi stiamo ancora aspettando che l'Associazione nazionale magistrati ci risponda dicendo che cosa non è vero questo non per dire
Che non ci sia la necessità di razionalizzare
E anche di verificare alcune cose per esempio però bisogna capire che cosa si vuol fare
Perché da una parte che si avverte chiaramente la necessità di un ritorno anche nelle parole del Procuratore Capo e mi scuso se io interpretate magari mani di un ritorno all'inquisitorio
Mentre l'accusa torio eh e rimane il sistema il quindici contraddittorio naturalmente quando io dico la durata ragionevole del processo si ma deve essere la durata ragionevole del processo accusatorio non dico inquisitorio
Quindi per raccogliere le prove ci vuole del tempo vanno no ma non è ma mi dispiace sono però almeno ha introdotto
No no
Ma ha introdotto però introdotto ha introdotto dice allora diciamo così che ha introdotto un bel tema ottavo introdotto
No ma ho capito ma ho ben capito in capito dico però dico il problema e che in realtà noi non abbiamo noi abbiamo un rito accusatorio che non è accusato Orio misto come lei sa perfettamente
E non abbiamo quindi nessuna garanzia sotto quest'aspetto nel senso che per esempio noi siamo il Paese del male Catto un bene le tende cioè noi abbiamo come siamo impostiamo rimasti all'inquisitorio tant'è che adesso
Sono allo studio e mi dispiace che non ci sia il consigliere Sabelli un ritorno al passato
Che solo con la riforma ordinamentale della separazione delle carriere si potrà evitare perché
Si immagina di tornare con merito normale rito abbreviato salvo che per alcuni reati quindi c'è questa voglia di inquisitorio e quindi non è che me la sono inventata io era soltanto lo spunto alla discussione che lei ha fatto
C'è è sempre di più la volontà di esportare il doppio binario anche questi e non l'ho mai capito
Non ho mai capito perché il processo non deve essere la sede della lotta alla criminalità il Sita dall'altra parte non ho mai capito perché in dei tipi di processi la prova deve essere inferiore rispetto a tale
Questo secondo me è un discorso che dovrebbe essere accettato da tutti e prima di tutti dei magistrati che dovrebbero pretendere una prova piene soprattutto per certi reati infamanti e gravi
Non è possibile che ci siano dei reati più gravi debba stona pertanto che il reato è più grave sai che c'è che basta una prova diverso assunta in modo diverso io credo che non si è che non possa essere così in un processo civile ieri c'era un bel
Convegno e mi avvio alla conclusione scusandomi se ho rubato magari nel tempo
Sulle indagini difensive sono a Bergamo sono arrivato tardi c'era il professor Giostra che parlava poi c'era un collega
Molto bravo Cisterna e ci si interrogava
Sul perché del fallimento di queste indagini difensive dobbiamo registrare a distanza di quattordici anni
è il motivo è sempre quello
Perché c'è diffidenza nei confronti
Del ruolo del difensore un po'e poi però la fase autocritica ce la siamo guadagnata delle Camere penali chi ci seguiti più sacri
Ci fusti diamoci otto fusti diamo diciamo che dobbiamo
Acquisire una maggiore qualificazione professionale la specializzazione
Invochiamo per tutti i giovani e per tutti gli avvocati vive come stella polare il principio di realtà sono tutti temi che per noi sono tecnica però se a quattordici anni gli avvocati non
Non un in un utilizzano questo strumento che questa iniziale coerente al Codice accusatore ci sono una molteplicità di ragioni se primo se noi dobbiamo chiedere aver accesso di documenti e la pubblica amministrazione la pubblica amministrazione generalmente ci dice di no
E perché ci dice di no perché il ruolo del difensore nel nostro Paese non ancora pienamente compiutamente realizzato e quindi una parte del torto l'abbiamo noi ma una parte di torto c'era la politica la cultura l'asta
Perché non è se un avvocato scrive una pubblica amministrazione io difendo Tizio e Caio per mi dovresti dare
Come seconda come secondo corollario cosa accade che io devo chiedere all'altra parte del Pubblico Ministero addirittura di autorizzarmi così vede quello che io voglio sapere e non lo dovrebbe sapere
E molti avvocati non lo fanno perché perché soprattutto in certe aree del sud sanno che corrono dei rischi fenomenale
Perché perché adesso abbiamo imparato a farlo meglio c'è la legge quindi tutti gli anni prende il documento registri senti ma non basta
Perché delle volte venivano delle persone informate sui fatti che non era colpa chiaramente né della magistratura nella polizia giudiziaria
Ma venivano fermate dicevano lei è andato il no non è vero questo io non ho detto e magari
C'era il rischio che qualcuno pensasse che fosse stato indottrinato dall'avvocato
E quindi quella mancanza di cultura delle indagini difensive dell'accusatorio
è stata trasmessa è diventata una paura di assunzione della prova che trova una radice da una parte nel dei vecchi avvocati magari come me che hanno cominciato col inquisitorio
Per cui avevano l'idea che un testimone non si avvicina neanche da lontano
E mentre invece rientra tra le regole deontologiche invece doverlo sentire per assicurare una difesa migliore ma in questa paura
E la seconda è un'altra verità
E che il tuo testimone vale sempre meno di quello del pubblico ministero e perché perché c'è questa idea balzana e balorda che se lo porta l'avvocato B quelle un po'azzeccagarbugli un po'birbante nello chissà che cosa voleva
E invece quello del pubblico ministero magari assunto tempi del colti intimi un po'delle manette quello magari della polizia quello invece è un testimone
Questo e perché non cambia la cultura della legalità è perché davvero non c'è una parità delle parti
E anzi la sentenza delle Sezioni unite
Che a suo tempo ci definì in un certo modo a radicato altre paure
Piuttosto che invece aiutare un percorso sulle indagini difensive e così ancora nelle aule dei tribunali per chi fa l'avvocato sa che quando nomina un consulente tu
Questo anche se è uno scienziato nucleare viene creduto un po'di meno all'inizio rispetto a un consulente del Pubblico Ministero
Di tutti questi guasti si aggiustano solo ed esclusivamente con una riforma strutturale l'Acquario probabilmente non assisterò
Perché per ragioni di limiti di età però e l'unica perché ogni ogni qualsiasi sforzo qualsiasi riforma
Sia di carattere carattere processuale soprattutto che vada in senso accusatorio ma questo è un sogno perché adesso mentre
Consigliere Sabelli mi dispiace che ricordava che
La NM va a parlare nelle Commissioni che va
Il problema non è che va a parlare nelle Commissioni e che negli uffici legislativi del ministero ci sono solo magistrati questo il problema vero
Quindi si fanno le Commissioni come la Commissione canti alla Commissione giostra si decidono alcune cose che sembrano decise dopo la politica le mettevi come ha messo via il Codice grosso
Nordio e tutti quanti che tutti quanti con buona pace delle spese che si affrontano della volontà di cambiare di modificare perché poi mentre si parla di alcune cose ragionevoli alle quali il Procuratore per l'attività del fatto di altro
Invece gli uffici legislativi pensano
Alla riforma s'intende il lusso lei ha difeso l'appello e gliene sono grato alla riformati in peius in caso di appello del solo
Del solo imputato con buona pace delle dei principi costituzionali e usato come deterrente per dire ma tu che fai davvero voi disturbare la giustizia
E allora sappi che e invece bisognerebbe riflettere su un rifiuto del sistema accusatorio perché quando nasce il patteggiamento
E quando nasce il rito abbreviato nascono per cercare di incoraggiare verso una DIA abbisognava eventualmente dare delle connotazioni premiali che assicurasse una cornice per fare arrivare al dibattimento
E invece sempre seguito lo stimolanti Simo suo
Intervento ex mi scuso se c'è stata qualche imprecisione nella riassumere
C'è però questa idea lei parlava dei settantacinque giorni no al periodo
Per
Terra
Per
Ecco
Io
Per un periodo ecco
Ricordo molti i magistrati che per esempio truffe rito abbreviato Dicorato e fate rito abbreviato allora Antigone attenuanti generiche ma rito abbreviato rispettata attenuanti generiche non credo oppure quando io quando viene che è venuta fuori la legge Gozzini
Arrivati c'era qualche il pubblico ministero che quando concludeva la sua requisitoria diceva dunque io avrei chiesto
Banalizzo comunque
Il tenore era questo avrei chiesto due anni ma mi chiedo tre tanto c'è la liberazione anticipata tanto la pena non si fa mai e allora tu affossa in quella che è la volontà del legislatore
Concludo dicendo che il dibattito è stato
Molto stimolante molto bello ringrazio per gli inviti credo che queste che queste che questi incontri e soprattutto con la chiarezza la trasparenza del procuratore in corso
E anche del Consigliere Sabelli che è sempre molto
Pacato nell'esposizione anche molto riflessivo servano per fare dei ragionamenti e la cosa che piacevole che mi piace sottolineare questa che con la magistratura si vede poter parlare di tutto io all'inaugurazione dell'anno giudiziario
Procuratore generale dove io
Svolgo la mia attività professionale ha detto
Sostanzialmente che per esempio bene adesso di separazione di carriere finalmente non se ne parlerà de si sbaglia ne parleremo ancora e ne parleremo col contributo culturali
Io ringrazio
Moltissimo l'avvocato meglio uccidere questo contributo perché ci permetterà innanzitutto di cogliere dei
Delle prime acquisizioni di questo convegno ma soprattutto
Ci permette di darci una prospettiva perché questi
Temi sono temi che sono a cuore chiaramente anche la magistratura ci possono essere voi
Dei punti di vista però quello che forse è mancato finora perché c'è voglio dire una critica di fondo al sistema e al metodo di funzionamento della politica
Quando
Vuole essere politica giudiziaria realtà la politica giudiziaria in Italia credo che manchi da moltissimi anni è inesistente
è una politica di occasionalità giudiziaria se così la vogliamo chiamare io credo
Ne sono convinto che da una profonda da una collaborazione convinta da un confronto convinto tra magistratura e avvocatura
Finalmente
Potrebbe risorgere
La giustizia IST l'amministrazione della giustizia in Italia e noi abbiamo necessità
Di eradicare una serie di convinzioni che sono condivise tra magistrati e avvocati
Sul terreno della fattiva collaborazione in qualche modo la politica deve iniziare a da ascoltarci
Non deve ascoltare l'Avvocatura non deve ascoltare la magistratura deve ascoltare un popolo di persone
Che conosce i malanni della giustizia e le sofferenze che un sistema di inefficienze come il nostro provoca in tutti
Quindi grazie veramente
Passiamo alla seconda parte del convegno invito a prendere posto il professor Mazza cupa l'avvocato Della Valle i partecipanti alla tavola rotonda del pomeriggio
Bene
Tanto
Buongiorno a tutti
Ringrazio
Gli organizzatori per avermi dato l'onore di
Fare da coordinatore a questa tavola rotonda possiamo
Definire
Convegno parte seconda Chuck si dirà
Personaggi e interpreti diverso è il titolo diverso
Titolo assolutamente interessante come lo è stato il primo
Il primo Regolamento non ho potuto seguirlo sono arrivato in ritardo
Anche se devo dire www
Che ove l'avessi seguito
Il mio animo lui si sarebbe placcato visto che oggi sono un tantino
Arrabbiato proprio
Sull'onda
Delle garanzie delle tante sbandierati garanzie
C'è ancora una volta noi avvocati
Subiamo delle mortificazioni
Nel momento in cui noi celebriamo i nostri processi
Nel momento in cui imbocchiamo i nostri diritti
Nel momento in cui invochiamo la giurisprudenza
Nel momento in cui
Ci chiediamo sulle carte processuali e studiamo soffriamo
Ci distruggiamo talvolta e poi l'Egitto al di là delle garanzie un esito
Fortemente deludente
Tant'è che questa notte pensavo che forse
Devo vere sbagliato
Nel difendere il soggetto perché probabilmente
Un avvocato
Sbaglia quando studia troppo
Forse oggi si preferisce
L'avvocato
Apiretico
L'avvocato che non si chiuda avvocato che non grida
Avvocato
Mercuriale un termometro
Avvocato che non si agita più di tanto
L'avvocato che non cita la giurisprudenza insomma l'avvocato che non fa perdere tempo ecco questa la realtà
Quindi potete immaginarvi
Quale sarebbe stato il mio stato d'animo magari poi sentendo
In punto prettamente tecnico-giuridico
Che un nostro il Codice perfetto
Che c'è un sistema accusatorio
Ci sono tutte le garanzie
Pensando invece che di fatto
Noi siamo il Paese delle fictio iuris
Di fatto noi siamo il Paese ove si dice che la provarci raccoglie in dibattimento
Salvo poi la prova raccoglie a cinque sei o sette anni di distanza dal momento in cui
La persona informata sui fatti
Si presenta durare davanti il magistrato
E se appena appena si distoglie dal dicotomia in precedenza riferito cinque o sei anni prima
Immediatamente si alza il pubblico ministero ma io le contesto che allora qual è delle due verità probabilmente si ricordava bene allora quando disse a me nella camera Caritas senza garanzie
Un certo fatto
La scena è sempre la stessa Dessì effettivamente i fatti sono andati così alla faccia della
Della prova che si raccoglie in dibattimento ma
Lasciamo perdere le tristezze
E passiamo
A discutere un altro argomento
Oltremodo interessante
E via via cinque devono dare la parola profilo Mazza accusa Mazzacuva un altro argomento
Che guarda caso
Balza
Alla ribalta
Non già perché questo argomento sia sentito
Degli operatori del diritto dagli interessati
Ma balza alla ribalta perché evidentemente
Abbiamo avuto una tirata d'orecchie
Da parte della Comunità europea
E perché è il processo dell'esecuzione hai più ignoto soprattutto l'opinione pubblica ignoto
Viene alla ribalta perché è un certo personaggio una certa data dovrà affrontare il tribunale di sorveglianza
Per il resto zero assoluto
Quand'ero in Parlamento ricordo
Di avere prospettato l'audizione dell'allora Presidente del Tribunale dei minori ma ci dottor Macchi bravissimo che mi sollecitava
Un intervento di natura legislativa ma di natura soprattutto organizzativa perché i tribunali di sorveglianza fanno acqua da tutte le parti
Che pure
Nessuno si interessava di questo problema è costantemente nessuno si interessa del sovraffollamento delle carceri salvo ripeto in questo momento
E allora encomiabile e concludo per il momento sul punto questa iniziativa che ha assunto diversità dei prestiti Terrare unitamente alle Camere penali
Di affrontare
Una volta per tutte questo problema ma possibilmente probabilmente noi dovremmo da qui lanciare un messaggio forte e chiaro possibilmente perché è difficile lanciarlo forte e chiaro non solo
Per quanto concerne
L'aspetto diagnostico del problema
Ossia non solo identificando cornetta precisione quali sono le cause
Per cui
Le nostre carceri sono sovraffollate ma dall'altro versante lanciare un messaggio non più e quindi di natura
Diagnostica ma prognostica è il senso di
Indicare
Una strada
Un'autostrada un piccolo un viottolo un tratturo
Attraverso il quale
Si possa percorrere ovunque almeno che possa far sì che questo problema annoso della affollamento delle carceri possa che venga risolto
Vi ringrazio e lascio la parola al professor Mazzacuva
Ma inizio alla mia relazione da questo punto l'intervento con due avvertenze la prima avvertenza e perfettamente colta compresa da chi ha seguito i lavori da stamattina io ero presente perché in realtà
Non si riprende ex novo un argomento non si inizia ex novo un argomento la pena detentiva il sistema penitenziario italiano ma sì continua in un dibattito che è stato già ampiamente affrontato stamane
La seconda avvertenza e a beneficio sempre dell'uditorio perché proprio per questa circostanza essere stati i temi che avrei dovuto trattare già ampiamente dibattuti
La mia relazione ho il mio intervento introduttivo che dir si voglia sarà abbastanza contenuto non avrà quei lunghi tempi indicare quel lungo tempo un'ora indicato nella programma pomeridiano
Ebbene
Nella lettura tradizionale del diritto penale il capitolo sulle conseguenze sanzionatorie del reato la pena in particolare
Non aveva certo una posizione di primo piano
Risultava invero più accattivante
Per certi versi lo risulta tuttora e di maggiore interesse per il lettore lo studio dei principi generali del diritto penale e dei capitoli centrali elemento oggettivo causa di giustificazione dolo o colpa
Forma di manifestazione del reato della teoria generale appunto del reato
Il sistema sanzionatorio restava relegato alla fine del manuale e neppure oggetto di considerazione nell'ambito dell'elezione del Corso di diritto penale non si ingiungeva mai a parlare a trattare della pena
Così come poi era la parte speciale il vero e proprio diritto penale facendo capo ad una notissima e risalente definizioni di Pisapia risalente appunto agli alla fine degli anni Quaranta
Ad occupare lo studioso interessato accogliere attraverso l'esame dei singoli tipi punitivi
Le scelte di politica criminale del legislatore l'ordito dei valori ritenuti meritevoli di tutela penale la stessa gerarchia dei beni giuridici oggetto di protezione
Ecco mi pare che oggi
La mattinata appunto messo questo in evidenza la tendenza abbia iniziato divertirsi
Sono sempre più diffusi manuali di diritto penale che si muovono proprio dalla pena segnalando appunto la peculiare conseguenza sanzionatoria che connota la materia criminale
E che impone poi per l'appunto un presidio di garanzie fondamentali che nella prassi dovrebbero sempre senz'altro essere rispettato
E mi piace proprio far capo nella segnalazione delle nuove impostazioni manualistica impropria le diverse edizioni del Corso di diritto penale di due autorevoli maestri della scuola milanese mi riferisco ai professori
E sono soltanto professori di diritto penale c'è un po'questa
Così valutazione di sospetto rispetto al professore che svolga anche l'attività professionale mi riferisco
Al Corso di diritto penale dei professori appunto Marinucci ed uncini
Edizione del due mila uno prima pagina esordio del manuale carattere atroce del diritto penale e l'esigenza di limiti alla potestà punitiva dello Stato
Non è soltanto il titolo che colpisce credo ma anche la
Immediata segnalazione da parte dei due autori la pena
E si inizia proprio da questo aspetto
La più dura e distruttiva sanzione utilizzabile dal legislatore ciò che connota il diritto penale gli spetta agli altri settori dell'ordinanza ma il punto è questo fino a due secoli fa dicono gli autori
E quindi non soltanto nel Medioevo ma ancora i tempi di Beccaria il catalogo delle pene era un insieme di incredibile atrocità
E se ne è parlato anche stamane la ecco si è sentita
Annoverava tra l'altro la pena di morte da eseguirsi con modalità diverse ma sempre ferrate
Il condannato poteva essere squartatore ruotato sepolto vivo in palato lasciato morire di fame messo al rogo immerso in acqua bollente è importante
Questa segnalazione le pene corporali taglio della lingua del naso di un orecchio la galera
Pene infamanti come la berlina gogna o colonna
E fu proprio la sadica crudeltà di questi supplizio a provocare soprattutto in Italia Francia dicono i due torri l'ASP degnata reazione degli illuministi si invoco l'abolizione della pena di morte delle pene corporali delle pene infamanti
E la loro sostituzione con pene più uniti
Come i lavori forzati e la pena detentiva
E siamo arrivati un po'alla cominciamo ad arrivare alla nostra questione
Manuale più recente edizione più recente si inizia sempre dalla pena la storia della pena ci ricordano i due autori è una continua abolizione eccitano questa
Celebre detto di un grande storico del diritto Rudolf fornire arringa
E dicendo che sessanta ovvero questa abolizione del storia della pena con una continua abolizione senz'altro vero in una prospettiva di lungo periodo
In quanto ancora nel Settecento dominavano pene qua efferate come quella appena richiamate
Nel corso dei secoli successivo il sistema delle sanzioni penali ha progressivamente attenuato la sua durezza della pena detentiva abbia via tolto spazio al le inumane pene del passato
Fino all'abolizione totale della pena di morte in molti Paesi non in tutti ma in molti Paesi
Ecco il punto per molto tempo ancora il carcere con il suo carico di sofferenze
Ecco qui gli oratori sono forse abbastanza come dire è un giudizio abbastanza bene il suo carico di sofferenza adesso al trattamento
Disumano e degradante per home ci viene appunto contestato non è soltanto un carico di sofferenze
Per molto tempo ancora il carcere promette però di conservare un ruolo certo centrale nei sistemi penali per quanto tempo ancora ci arriviamo alla nostra riflessione
Quando sarà pubblicato quel manuale che ripercorrendo la storia del diritto penale delle sue conseguenze sanzionatorie segnalerà al suo lettore il carattere inumano e degradante
Ex articolo tre della cedo dell'attuale pena detentiva
Nel nostro dibattito di stamane questo dato mi sembra abbastanza diffuso è stato abbastanza richiamato
Forse tra non molto forse non occorrerà molto tempo
Forse
Già oggi tanto come credo sa tanto diffusa tra noi questa almeno tra noi addetti ai lavori questa precisa consapevolezza
Bisogna evitare il carcere stiamo applicando nel nostro ordinamento come ho avuto modo di riscontrare ormai da cinque anni se ne parlava stamane e lo citava il consigliere Sabelli la penale il
La sentenza del due mila e nove della Corte
Europea la Corte Lu una pena inumana e degradante
La prima pronuncia dice risale al giugno del due mila nove finché si arriva la sentenza Torregiani
Che è una sentenza pilota c'è una sentenza che indica anche rimedi strutturali da porre in essere assegnando un anno di tempo che sappiamo essere ormai scadenza perché
Andrà a scadere appunto a decorrere appunto il ventotto maggio del due mila e quattordici
Ci troviamo in questa situazione ancora perdurante a mio avviso
A soltanto a due mesi esatti da questa importante scadenza e notavo un certo pessimismo affiorare un certo pessimismo circa la possibilità
Di rispettare le indicazioni della Corte due
Bene perché perché il Governo già dichiara lo stato di emergenza nazionale nel gennaio due mila dieci è stato di emergenza nazionale delle carceri ovviamente il tredici gennaio due mila dieci stato di emergenza tuttora provocata
Lettera
Al Presidente della Repubblica da parte di un
Spirito gruppo di studiosi che segnala
Tutto mi riferisco alla notissima lettera del professor Pugiotto ed altri firmatari Pugiotto ferrarese
Siamo alla fuoriuscita dalla legalità costituzionale violazione del disegno costituzionale della pena e della sua esecuzione
Sistematica violazione della Convenzione is specifico difetto strutturale del sistema normativo interno
Siamo a due anni da questa lettera così accorata e così apprezzata dal Presidente della Repubblica
Mi pare che la situazione non sia sostanzialmente mutata certi numeri sono stati indicati oggi ma la situazione di fondo rimane quella che
Quale questa situazione appunto di fondo siamo fuori dalla legalità costituzionale nel disegno costituzionale della pena perché tutti i soggetti che entrano nella dinamica della sanzione penale si diceva in questa lettera
Partecipò vivo del vincolo teleologico
Finalità rieducativa della sanzione il legislatore nella fase della previsione normativa il giudice ricognizione la fase di la commisurazione la pena
Il giudice dell'esecuzione quello di sorveglianza al pari dei direttori penitenziario degli altri operatori ivi compresi quelli alla polizia giudiziaria
La finalità rieducativa traccia l'orizzonte costituzionale della pena cui tutte le misure limitative della libertà personale devono tendere dove l'accento cade appunto non più sul tendere ma sul devono
Tutte in qualunque momento della dice proprio a vicenda organi in cui ordine mentale
Nella lettera si diceva e cito quest'ultimo passaggio
Al Presidente della Repubblica vorremmo esprimere così la nostra preoccupazione dicevano i firmatari per la Repubblica italiana nessuna persona e mai persa per sempre
Credo che ci troviamo in una situazione
Estremamente diversa
Lei cifre sulla popolazione
Sulla popolazione carceraria sono state indicate oggi
C'è un qualche miglioramento ma non è affatto un miglioramento decisivo come si provvede a questo riguardo come si può incidere
Su questa situazione
Anzitutto guardiamo la realtà attuale la pena detentiva o per meglio dire la pena carceraria
Come fattore incidente sulla stessa vita del condannato
Nella lettera e nella discussione nella lettera che citava nella discussione di oggi si sexies segnalato appunto come la restrizione carceraria produca effetti sulla vita del detenuto mi riferisco al fenomeno
Dei suicidi ma non lo possiamo dimenticare un numero sempre che va incrementando sì
è vero il Consigliere Sabelli citava prima uno scritto del mille ottocentottantuno segnalando il progresso dell'ordinamento giuridico fino ai nostri giorni
Segnalava artenesi il progresso rappresentato dal passaggio dal sistema inquisitorio al sistema accusatorio anche in punto restrizione cautelare
Ma a me non sembra che sia proprio così idilliaco all'attuale situazione anzi penso che sia proprio estremamente problematica estremamente critica l'attuale situazione
E
I suicidi in carcere si trasformano in una sanzione di un evidenziano la gravità della sanzione detentiva carceraria è un problema che forse non esisteva in precedenza non se ne ha notizia
La custodia cautelare nel passaggio dal vecchio al nuovo Codice nel mille ottocentottantanove la restrizione catturare doveva essere assolutamente un'eccezione gli innesti normativi che hanno colto che hanno anche
Sì ma nella versione originaria del Codice era proprio il principio assolutamente bensì tagliato sono stati poi gli interventi successivi che hanno corretto e ampliato la possibilità della custodia cautelare poi conta
La formulazione normativa e conta ovviamente l'applicazione della norma stessa c'è sempre un attività interpretativa
Che non ha mai portato ad una limitazione della possibilità della custodia cautelare ma sempre ad un incremento della possibilità della custodia cautelare
Fitto ruolo interpretativo diciamo così della giurisprudenza degli addetti ai lavori chi richiede la misura e che applica la misura cuore interpretativo che connota l'intera attività giurisprudenziale
E difficile individuare un'interpretazione correttiva del diritto penale nel senso di una limitazione del diritto penale tutte le interpretazioni sono
Di natura estensiva se non addirittura creativa del diritto penale e se come si diceva stamani
Il diritto penale immenso il gigantesco
E ricco di nuova sembri si arricchisce sempre di nuovi tipi punitivi e se
ANAS aggiungiamo alla creazione di nuovi tipi punitivi la creazione di nuovi reati
O di nuovi fatti costituenti reato da parte dell'attività interpretativa ci rendiamo conto
Che la ricaduta di questa situazione di fondo è decisamente sulla carcere o sulla pena detentiva perché si produce
Più diritto penale e indubbiamente maggiore risposta sanzionato
Sempre nuovi punti tipi punitivi dicevo sempre più elevate pene detentive basta pensare più recenti interventi normativi delitti contro la pubblica amministrazione reati contro la persona femminicidio e quant'altro
Ambiente e ancora altri interventi normativi sono tutti i connotati da un incremento sanzionatorio alla fine l'incremento sanziona Toro produce pena detentiva
Se sentiamo avvertiamo leggiamo di condanne per delitto di abuso d'ufficio alla pena di sei anni e sei mesi di reclusione comporta questo fattore alla dimissione di un nuovo politico comunque facente parte
Di un partito che e nella coalizione governativa ma è un dato di cronaca così che cito soltanto perché assolutamente attuale l'incremento da parte del legislatore della risposta sanzionatoria provoca
Ben volentieri una risposta una commisurazione della pena in concreto sempre più elevata
Non c'è più
Un il giudice mite che in sede di applicazione uccelli meno il giudice mille che in sede di applicazione della pena si orienta verso il minimo
Che del resto viene elevato o si orienta verso una bilanciamento delle circostanze in modo tale da
Trovare una sanzione proporzionata ecco ai conguagli disvalore del fatto
A prescindere da significativi interventi della Corte costituzionale l'ultimo in materia appunto di droghe leggere Corte costituzionale che sembra essere rimasto l'unico organo che non si lascia abbandonare a questa deriva punitiva
Mi pare ormai evidente la corrispondenza di idee tra legislatore magistrati
Io non vedo questa assenza della politico per meglio dire del legislatore
Anzi mi pare proprio citerò alcuni esempi che ci che vi sia un'intera una coppia una corrispondenza tra magistrature l'Agis e il legislatore e la magistratura
Forse perché magari la magistratura occupa gli uffici legislativi e diventa il principale consigliere se così è non lo so esprimo una valutazione che però
All'interno delle Camere penali e molto diffusa magari sicuramente rata
E la magistratura che richiedevo addirittura anticipa
Con le sue interpretazioni estensive se non creative nuovi tipi punitivi penso alla corruzione per l'esercizio delle funzioni svincolata dalla corruzione per un atto d'ufficio della magistratura ad appassionarsi oggi all'entità della sanzione
Atti ma appena le soglie apprezza le soluzioni che portano comunque ad incrementi sanzionatori legge del due mila otto sulle attenuanti generiche
Applica senza particolari problemi la pena cautelare la più problematica perché
Pretesamente ancorata finalità processuali e non alle istanze retributive rieducative che dovrebbero connotare la pena definitiva
Esplicito meglio questo concetto nel due mila otto la riforma sulle attenuanti generiche non consentirebbe l'applicazione delle attenuanti generiche per il solo fatto dell'assenza di precedenti penali dell'incensuratezza
La magistratura recepisce immediatamente questo concetto ed è difficile ottenere le attenuanti generiche
Mi è capitato di assistere in un delicatissimo processo d'appello all'accoglimento degli impugnazione del Pubblico Ministero in punto riconoscimento delle attenuanti generiche
In primo grado al di là delle esperienze personali l'indicazione del legislatore che risale al due mila otto e oggi
Be'recepita dalla magistratura che fa fatica a concedere le attenuanti generiche ITO ricordo invece un buon tempo antico
Periodo degli anni Settanta e settantaquattro la modifica dell'articolo settantanove che avevamo portato appunto la giurisprudenza recepire
Quella istanza di
Proporzionata punizione che doveva connotare e che poteva connotare l'intero ordinamento
S pena detentiva come conseguenza della
Custodia cautelare ormai circola l'espressione anche oggi è stata utilizzata non è custodia cautelare carcerazione preventiva
Come si diceva una volta
Circola diffusamente e nessuno può
Criticare più di tanto questa ulteriore definizione si tratta di pena anticipata è una pena anticipate relaziona la pena definitiva la pena definitiva dovrebbe avere i suoi scopi retributivi o preventivi
Afflittività Oppi prevenzione generale o di prevenzione speciale la pena cautelare quale esigenza quale finalità
Operare soltanto come pena anticipata in relazione alle finalità e si pensa si possono essere soddisfatte con la pena appunto definito definitiva
Siamo arrivati alle
Problema del
Circolari o delle indicazioni degli uffici giudiziari
Ha fatto scalpore ha fatto notizia
L'indicazione del procuratore della Repubblica di di Milano riguarda il tempo addietro formalmente e pubblicamente ha sollecitato i componenti del suo ufficio a fare un uso più parti sul Menosso della custodia cautelare a richiedere meno misure cautelari
Torno al Codice dell'ottantanove doveva essere un'ipotesi eccezionale la custodia cautelare o preventiva
E addirittura invitato i componenti del suo ufficio a moderare le richieste in favore di pene detentive elevate
Presa di posizione quanto meno appunto singolare in un sistema di giustizia penale come il nostro
Ed è ancora la magistratura per compiere scelte fondamentali di politica criminale scavalcando senza alcun problema
Il potere politico ritenuto sempre comunque delegittimato e di fatto del tutto subalterno alle indicazioni provenienti dall'apparato giudiziario fonte
A di per sé è autorevole in tema di giustizia penale ed è difficile penso
Pensare nonostante il piglio governativo attuale ad una nuova stagione sotto questo profilo a che cosa mi riferisco
Il dato emerso chiaramente è stato
Richiamato dal Presidente del Consiglio le Camere Penali Dandini amino mille Ucci
Mi riferisco alle circolari vengono
Emana e diciamo così delle circolari espressione tanto per intenderci in chiaro di provocazione espositiva di provocazione dialettica di giù di una giustizia federalista
In un certo senso spiego perché sono lontani i tempi delle decisioni della Corte Costituzionale negati Ricci di una potestà legislativa penale in sede regionale
E chi prescrizione costo che si tratta di legge penale su un piano regionale o addirittura locale
E da nessuna parte della magistratura
Ecco per stappare Lando dite giustizia federalista e mi riferisco alla ricaduta di quelle circolari
Se si fanno prescriverà Bologna determinati reati evidenziati dal Presidente del Tribunale questo non accade magari a Ferrara dove siamo non accade a Forlì non accade ci in altre
Situazioni e
E senza nessun problema senza nessun limite senza nessuna particolare
Cautela diciamo così ci si muove in questa direzione perché occorre affrontare un problema che di fatto un problema quasi burocratico eliminare l'arretrato
Da nessuna parte della magistratura penso a
I pronunciamenti della magistratura nel periodo di Tangentopoli addirittura comunicati all'orario del telegiornale da nessuna parte della magistratura
Rispetto a provvedimenti legislativi che si andavano progettando
Da nessuna parte la magistratura proviene una richiesta di provvedimenti generali di amnistia e indulto
Venne questa richiesta dal Presidente della Repubblica dal Pontefice da altri soggetti credo istituzionalmente rappresentativi organi rappresentativi perché
Sul piano appunto del
Sotto altri problemi e stime non viene nessuna
Nessuna richiesta di un provvedimento generale di amnistia e indulto si preferisce gestire l'arretrato penale e l'effettiva punizione di certi reati a livello locale accade proprio il contrario anzi
Era presente oggi il consigliere Sabelli ho letto che poco tempo fa rispetto alla rete forte richiesta di un provvedimento Clement segnale
Che adesso questa richiesta rimasta un pochino a nell'ombra rispetto pentimento Comense agli sì poco ma c'è una parte dei magistrati che propende per questa soluzione
Altra parte no quindi la NM non si sente di dare un'indicazione
Anzi la parte contraria
Al provvedimento di clemenza sembrava quella maggioritario prevalente perché dice appena si è prospettata la possibilità di un'amnistia ed indulto possibilità molto remota
Sono diminuite le richieste di riti alternativi e questo già costituisce un fatto negativo largo da noi magistrati non varrà mai la richiesta di un provvedimento di clemenza di questo tipo
E
Vengono magari quelle soluzioni
Che di per sé nemmeno sono criticabili e quanti agli affetti occorre pensare invece a una prospettiva generale e più razionale
Non sono criticabili quante gli affetti e qui tocco ma solo velocemente anche il problema della prescrizione nella misura in cui una causa estintiva come la prescrizione comunque riduce il diritto penale
Ed è un fatto positivo si parlava di diritto penale minimo apprezzato molto l'intervento del collega milanese che ha segnalato questo aspetto
Si muovono comunque questi in questi provvedimenti verso la prospettiva di un diritto penale minimo e vanno comunque apprezzati alla fine ma dovrebbero essere di tipo generale
Dicevo sulla prescrizione è una
Considerazione veloce era sicuramente provocatoria come una specie specificato il procuratore capo di Bologna la sua osservazione ed è bene ogni tanto agitare
Delle indicazioni provi prospettare delle indicazioni proprio provocatorio lo faccio anch'io lo facciamo anche noi
Ma se essi limitasse si sospendesse la prescrizione all'iscrizione nel registro degli indagati o anche alla richiesta di rinvio a giudizio se ne discuteva in un altro convegno o addirittura la sentenza di condanna o di assoluzione di primo grado
La sentenza di primo grado di condanna o di assoluzione e una variante nella provocazione ma se ritornassimo davvero alla ipotesi
Più radicale al momento dell'iscrizione al registro in gara e tanto vale scrivere nel Codice tutti i reati sono i prescritti vi è una scelta davvero importante e sarebbe assolutamente estemporanea e eccezionale in tutto il firmamento dette
Del diritto penale
Sì di il leit prescritti peritale reati riguarda tutta più reati gravissimi come il genocidio le stragi in altri ordinamenti e quant'altro
Sarebbe prescritti bile solo il reato commesso che so io dieci anni fa che vede l'iscrizione per quel reato soltanto oggi un'ipotesi assolutamente estemporanea è inesistente
Essa
Mentre invece
Davvero ha detto benissimo Beniamino Miglio Ucci sul punto alla a base della prescrizione c'è un'istanza di deflazione
Di mitigazione di riduzione di reiterazione del diritto penale del tutto razionale giustificata
E scusate sono voglio essere insistere nella provocazione sulla sugli istituti che possono intercettare comprimere la pena detentiva
Perché su questo profilo siamo nell'ambito di una situazione disumano e degradante
Riparto dalle considerazioni del manuale la pena di morte non ci sono più le pene corporali e quant'altro forse tra dieci anni
Tra venti tra cinque ci diranno che la pena di questo periodo era consisteva in un trattamento disumano e degradante tanto più grave perché attuato nel due mila quattordici o nel due mila e quindici
E dicevo ogni provvedimento che incide che è un po'intercettare l'applicazione della pena detentiva va considerato e perché era sicuramente errata se ne parlava anche stamane quella politica criminale
Più o meno razionale con punte di irrazionalità anche che portava a ministri e indulto ogni tre quattro anni chi lo ha detto
Chi lo ha detto che quella politica e sicuramente negativa era che sicuramente negativa lo si faceva nel periodo
Fascista nel periodo repubblicano fino all'entrata in vigore del nuovo Codice di procedura penale l'ultima amministri a risale al mille novecentottantanove
L'ultima possibile amministrativa dopo il comma uno del due mila sei è stata bloccata dalla reazione di quanti ormai Governo no il diritto penale soprattutto i mezzi di comunicazione di massa
E devo dire anche in quell'occasione uno una
Una
Uno inesistente entusiasmo diciamo così da parte della stessa magistratura che subì l'indulto n e non si rese conto a mio avviso
Che il consequenziale provvedimento di amnistia avrebbe liberato gli uffici giudiziari da tanti procedimenti penali
Faccio queste osservazioni nate non sono poi del tutto originali perché le ritrovo presenti proprio nei lavori delle Commissioni giostra delle Commissione palazzo a proposito
Della revisione del trattamento
Punitivo della pena detentiva procedo molto velocemente vi rubo ancora qualche minuto con
Riportandomi un po'a quello che accade attorno alla nostra questione negli ambienti come dire maggiormente illuminati che poi non significa niente di più che
Il riferimento agli ambienti degli addetti ai lavori bene si parlava anche oggi
Mi inserisco in questo filone di valutazione del Progetto grosso del progetto della Commissione grosso cosa si diceva in quel progetto velocemente
La Commissione ha disegnato un complesso di sanzioni propenda mente rinnovato movendo dalla convenzione dell'urgenza di modificare il sistema punitivo vigente
Giudicato deficitario sotto ogni aspetto in effettivo e laddove efficace vessatorio
Su sulla base di questa premessa sono state realizzate alcune scelte di fondo necessità di ridurre la inutile gravità delle pene detentive siamo nel due mila nel mille novecentonovantanove due mila ma questi discorsi poi per fortuna
Sì trascinano anche sino ai nostri giorni
Opportunità di affiancare come pena principale oltre che come pena accessoria un articolato complesso di pene pene intellettive detenzioni domiciliari
E faceva riferimento oggi anche il procuratore Alfonso e su questo come diceva Beniamino ci troviamo assolutamente d'accordo
Pene diverse rispetto alle tradizionali pene detentive e sapete in quel progetto che aveva abolito l'ergastolo salvo poi rimettono all'ultimo momento
Prima delle elezioni di più della primavera del due mila e uno sì la pena massima detentiva massima era diciotto anni di reclusione
Oggi
Ma cito un reato a caso c'è da sei a dodici anni di reclusione per la concussione per l'ipotesi di concussione con l'incremento sanzionatorio del due mila dodici
Che cosa che cosa determina questa assoluta contraddizione questa in conceria applica
Commissione grosso ma perché la Commissione presieduta dal professor palazzo che attualmente che ha operato fino al dicembre due mila e tredici appena massima venti anni di reclusione ovviamente per i reati più gravi
C'è la presenza dell'ergastolo si dispone che la pena della reclusione non sia più nel minima quindici giorni ma inizia a partire il minimo da due anni ma con una ricaduta positiva
Secondo i proponenti così i reati sanzionabili con una pena detentiva inferiore a due anni non dovrebbero essere più esposti ad una sanzione detentiva quindi una riduzione del carcere e adesso riguardante fatti bagatellari
Incremento della detenzione domiciliare e soltanto arresto domiciliare per le contravvenzioni che pure oggi producono o possono produrre pene detentive ci sono alcune
Le chiamo così sempre un pochino provocatoriamente ma per animare ex
Se riesco la discussione la valutazione alcune ingenuità si sostituirebbe il termine repliche reclusione con detenzione per far capire per che l'espressione reclusione se richiama
Ma appunto enfatizza
In termini negativi la posizione ecco qui determinando direziona pena reclusione al fine di attenuare l'intonazione Segrate segreti azionista della reclusione come se la parola detenzione fosse espressione di qualcosa di diverso
è curioso poiché nel lessico diciamo così della dei costituzionalisti firmatari della lettera del professor Pugiotto si diceva i detenuti sono detenuti ma anche all'interno dell'istituzione penitenziaria ci sono i reclusi
Che sono tutti gli operatori penitenziari e quant'altri hanno a che fare
Con la popolazione carceraria questo mi veniva in mente quando stamane si indicava in circa sessanta mila il paese diciamo così dei detenuti è no il paese del tutto inutili è molto più abitato
Ci sono tanti soggetti che opera all'interno delle istituzioni e tante persone che stanno attorno ai detenuti e che vivono il trattamento disumano e degradante delle persone cui sono legate
E che
Appunto vanno a incrementare il novero delle persone
Indirettamente
Poste indirettamente davanti ad una situazione inumane degradanti
Custodia cautelare la custodia cautelare porta pena detentiva porta pena detentiva carceraria
Porta pena detentiva carceraria nella misura intorno al quaranta per cento della popolazione detenuta oggi si citiamo una stima leggermente inferiore fino a qualche tempo fa si arrivava al quarantasei per cento
Faccia riferimento a stime abbastanza conosciute
Ebbene che cosa ha fatto il legislatore sul punto
Ha modificato la lettera c dell'articolo duecentosettantaquattro da quattro anni di reclusione a cinque anni di reclusione L'Havana massima che può consentire
La repulsione la custodia cautelare in carcere
Parlo in questo momento da Presidente di una Camera penale di provincia magari rappresentativa così per
Il numero degli iscritti per il nome che porta ogni Camera Penale del resto porta un'ombra sempre significativa intende intitolata al mio
Compianto e mai dimenticato maestro Franco virgola che ci manca tantissimo come mancano tutti i colleghi che hanno
Qualificato con la propria attività
Dando a un dato un'impronta al diritto penale bene la
Proposta referendaria di quel referendum lei che avevano avuto anche l'aggressione da parte delle Camere penali
E chiedeva di eliminare quella parte della piccolo duecentosettantaquattro comma primo lettera c che consente l'applicazione della custodia cautelare a piene mani
E a discrezione del magistrato tela richiede e del giudice che poi la concede qual era quella parte non è spostare da quattro anni a cinque anni
E un piccolo cabotaggio piccolo movimento si diceva eliminiamo la possibilità il pericolo di recidiva eliminando quella parte della North cioè non diamo importanza al pericolo di recidiva con riguardo a reati della stessa specie di quello per cui si procede
Se il pericolo riguarda la Commissione diritti alla stessa specie quello con cui si procede la misura di custodia cautelare sono disposte e quant'altro era proprio questo ed è proprio questo il punto che consente l'attuazione
Notevole stavo per dire massiccia un'espressione troppo forte della
Custodia cautelare in carcere
Commissione giostra sull'ordinamento penitenziario e sulla misura alternativa alla detenzione dice cose più avanzati e diciamo così rispetto a quelle che ho detto io velocemente
L'acqua storie pedalare in carcere suo possibile alternativa il quattro qui c'è scritto il quarantasei per cento della popolazione penitenziaria costituita imputati
Indi in stato di custodia cautelare
L'applicazione della custodia cautelare e la sua dorato dovrebbero essere ridotte al minimo compatibile con gli interessi della giustizia
Basterebbe fare un un uso più ampio possibile di alternative alla custodia cautelare obbligo di firma di risiedere in un indirizzo divieto di lasciare a raggiungere un luogo senza autorizzazione scarcerazione su cauzione ecco
Prestazione di una cauzione nel nostro ordinamento non c'è in altri ordinamenti c'è non faccio più riferimento al modello anglosassone
O altri modelli mi colpì qualche tempo fa che in Sudafrica un noto personaggio sportivo diciamo così
Accusato di omicidio fu scarcerato sul tasselli prestazione di cauzione perché valutiamo anche queste ipotesi ma lo valuterà l'avallo questa ipotesi e viene valutata anche il
Dalla Commissione e Giostra
Se possiamo limitare carcere anche attraverso questi istituti
Possiamo davvero
Liberarci piano piano da quella condizioni inumane inumano e degradante che connota il carcere
Ho concluso davvero le mie osservazioni mi piace ritornare un po'alla considerazione iniziale quando
Troveremo quel manuale Cerri verremo
Faceva Beniamino riferimento alla sua età ma è anche più giovane di me
E quindi mi comincia a preoccupare ci arriveremo nel corso della nostra esperienza di vita vedere scritto nel due mila e dal due mila e dieci dal due mila nove prima sentenza della Corte
Europea
Sui diritti tardi della Corte do dal due mila nove al due mila quattordici la pena detentiva in Italia era diventata inumano e degradante ce lo avevano rigo ce lo avevano contestato ce l'avevano censurato anche a livello sovranazionale finalmente
Nel due mila e sedici nel due mila e diciotto nel due mila e agenti qualcosa è cambiato
Su istanza e solo noi la possiamo fare dai detti lavori magistratura avvocatura è un politico e senta un'istanza congiunta sia Ricucci può arrivare ad una soluzione di questo tipo
Speriamo che sia così direi che ce lo potremmo augurare
Se seguita mia osservazione di fondo grazie
Ringrazio
Il professor Mazzacuva
Per il suo
Pregevole intervento
Effettuato a trecentosessanta gradi per i suoi riferimenti e culturali soprattutto per quanto concerne l'aspetto storico del problema
Prima di dare la parola
Al professore avvocato Filiberto
Credo
Qualche piccola osservazione a margine vada fatta
E non fosse altro
Ad evitare che
Passi un messaggio a mio giudizio devastante quale quello in modo forse provocatorio ha proposto il professore quando dice che i reati dovrebbero essere in prescrittivi
Tralascio di esprimere un mio giudizio eventualmente se nel corso del dibattito questo proporre vada rapporto al sul tappeto dirò le mie osservazioni
Per quanto invece concerne il fatto
Giustamente evidenziato che la fase esecutiva anche storicamente è stata sempre
Trascurata ad un certo qual senso credo che ci siano
Considerazioni che valutazioni di natura anche più attuali
Che ne giustificano
Questa
Neanche eclisse perché non c'è mai stato un momento di splendore e questa
Situazione periferica della fase esecutiva
Il processo nella sua interezza ovvia ossia dal momento in cui inizia l'indagine investigativa al momento dell'esecuzione
è indubbiamente una un rito non a caso
Si dice di sì celle avrà un processo
E come tutti ritti evidentemente presuppongono la sussistenza dei celebranti
è innegabile
Nel due mila tredici
Alla luce degli ultimi vent'anni
Che
L'attenzione pubblica e volta verso i celebranti ma verso quali celebranti
Il primo celebrante su cui
Si appoggiano insistono i riflettori giunte le manette del telecamere
è il pubblico ministero che scende in campo in questo Palazzo più o meno festoso in queste aule più o meno per i settori
La maggior parte lugubri ma comunque Pertosa è perché c'è
Il rito
Il Pubblico Ministero scende in campo con le sue insegne più prestigiose e conseguentemente in media hanno una grande attenzione su questa figura
Più spostato ma pur sempre a livello di continui scontri c'è il Presidente o c'è il giudice monocratico quindi abbiamo due autorità
Che se dovessimo evocare
Istitutivo figure medioevali sono quasi di pari dignità a livello visconteo
Poi
Che abbiamo abbiamo mi viene in mente Italo Calvino
Abbiamo il visconte dimezzato abbiamo l'avvocato claudicante che li ancora checché si dica al di là delle parole che è ancora lì
Non dico a mezzo servizio perché si sforza di essere a tempo pieno ma che in realtà molto spesso nell'attualità odierna
Si trova anche un Presidente di Corte d'Appello che dice abbiamo tempo abbiamo dodici processi da celebrare per favore avvocato accorti
E ultimo
In un angolo
O se si vuole uno sgabuzzino e certi i giudici di sorveglianza
Allora è chiaro
Che se in quanto in media se interesso nel processo nella fase apicale
Che è l'investigazione
è chiaro che nessuno si interessa dalla fase esecutiva e perché
Ha perché è un processo del patto
E il patto se evidentemente lo proprio soltanto nel momento nelle investigazioni oggi essi anticipati il patto laddove una volta ed è nella fase del dibattimento
Oggi il processo viene fatto in una fase anteriore oggi la condanna viene anticipata dai media
Di talché evidentemente quando vai al processo
L'opinione pubblica e disarmata già fatto ha già ha già comminato la sua sanzione
Perché poi anche se viene assolto e a futura memoria
E allora è chiaro
Che se non c'è il patto su
Non c'è interesse
E come fa esserci patto su
Quando noi andiamo a spulciare sessantacinque mila poveracci detenuti
E vediamo che
Su sessantacinque mila detenuti sì e no dieci o dodici sono detenuti
Per concussione per corruzione
Quando vediamo che la più parte dei detenuti sono Abdel Rabbo dal
A chi può interessare Brambilla Giovanni ma tipo interessa
Quando vediamo che la più parte dei reati sono reati gravissime ma che comunque attengono una fascia di diseredati
Di morti di fame di morte di sonno
E allora
Noi dobbiamo darci una regola tira quando
Vogliamo cercare la eziologia del disinteresse della fase esecutiva perché non è a caso in quanto la fase esecutiva viene
Relegata a modificare entro la
Perché evidentemente quella popolazione interessa poco
Nel momento in cui però lo dicevo prima
Per me era combinazione
Qualcosa si modifica ecco allora che ci si interessa loro i parlamentari corrono
A vedere le situazioni carceraria
Io ho difeso pochi mesi fa un giornalista
Detenuto
La sua preoccupazione maggiore che che dicono poi i Soloni delle carceri che per quando vanno visitare le carceri danno un preavviso quindici giorni prima quindi il carcere è perfetto
La preoccupazione di questo giornalista era di potere dormire la notte senza che gli scarafaggi
Ne occupassero la sua cella questa la realtà
E venendo
Venendo al fatto
Della amnistia e indulto credo che non bisogna chiederlo ai magistrati
Se
La società oggi ha bisogno
Sia pure come pannicello caldo
Perché non è così che si risolve il problema dell'affollamento dei carceri
Così come non lo leggi non lo si risolve dicendo come credevo anch'io erroneamente in Commissione Nordio tutti quanti insieme De Pascali diamo
Pratica Nicastri siete per code penalizzando mica significa sfoltire il carcere
Che facciamo diceva tanga de penalizziamo le rapine
E prendiamo gli omicidi
Debole diamo alle estorsioni
De Poli la mole
De Poli e vediamo le violenze sessuali
Di talché quindi è un artifizio
Il potere di pensare che attraverso una depenalizzazione si possa sfoltire il carcere
Il problema di fondo
Dobbiamo chiederci e qui lo chiedo
Ad altissimo Palumbo Filiberto membro tra l'altro di C.S.M.
Perché
Per che
La popolazione carceraria continua aumentar reca questo il problema
è un problema complessa
è un problema etico è un problema morale è un problema sociale è un problema sociologico questo al problema no dobbiamo chiudere il rubinetto
Perché voglio costruire carte Rizzo il flusso essere e un momento e ho chiuso
E meno male
Che ci va bene
Che l'ottanta per cento dei delitti sono insoluti
Targhe se scoprissero l'altro ottanta per cento dei delitti che cosa sarebbe oggi delle nostre carceri
Qualcosa non funzionerà
Ed è molto più profondo
Ed è molto più complicato e probabilmente coinvolge non solo noi operatori del diritto coinvolge molto più giù le scuole e università coinvolge il modo di essere nostro dalla nostra società e il nostro DNA grazie
Io intanto ringrazio l'organizzazione di questo pregevolissimo convegno
Lo ha fatto già qualche altro prima di me
Dimenticando nove itinerante
è una rivista eccezionale
Che
Ha organizzato Cossu aiutarci
Questo convegno ha contribuito organizzarlo
Ponendo annui tutti una serie di argomenti di riflessione
Di indubbio rilievo
E poi dico a Stefano amore sei riuscito a mettere insieme i cinque componenti della Commissione Nordio male fatta apposta
Raffaele Della Valle Luca Marini
Manuel Sarno
E chi altri ancora tu
Ho capito
Quindi è una misura alternativa metri
Mettere insieme più carcerati sì perché l'abbiamo lavorato per cinque anni
Ma in maniera stressante e abbiamo
Abbiamo prodotto un Codice Penale di parte generale e di parte speciale
Che non so dove è andato a finire probabilmente sarà ancora lì nella cassaforte del ministro dell'epoca e non è successo nulla
Ma c'era ancora comunque componente anche Raffaele Della Valle anche lui era con noi
Abbiamo lavorato insieme
Ed eravamo espressioni
Di più
Sensibilità culturali intanto eravamo tre avvocati e due magistrati Stefano educa
E insieme avevamo deciso grosse cose
E eravamo pensato a grossi risultati ponendoci il problema e del sovraffollamento delle carceri dicendo
Ma chi cosa serve
è inutile e fonde e fonte di ulteriori
Illeciti
Si sta male in carcere si sta peggio fuori perché non si impara niente del carcere anzi imparato Diarra nel carcere
E l'articolo ventisette della Costituzione mi pare che finalizza ed appena a qualcosa di molto diverso
Sovraffollamento rendono anche difficile quella che mi fai e oggi una risposta è venuta questa mattina e sicuramente ci sono più carcerati di quello che le strutture consentono
Ci sono più inutilmente carcerati sia in custodia cautelare sia in assetto definitivo gente che potrebbe essere tranquillamente fuori
E questa è sicuramente una causa del sovraffollamento
Non abbiamo detto in Commissione Nordio abbiamo ripreso i lavori della Commissione Pisapia praticamente ha sposato interamente i lavori della Commissione Nordio
Abbiamo detto concordemente attraverso sensibilità diverse dicevo prima che si stima sanzionatori non è più attuale e risale ormai
Ad anni che non sono più e da molto tempo
E incentrato nel carcere sul carcere il carcere ha manifestato di essere una misura inadeguate rispetto all'attuale realtà
Inadeguata che ha prodotto e produce danni
E allora il carcere in qualche modo quando sarà possibile quando è possibile va neutralizzato con altre misure
Io non la pensano che le misure interdittive potessero in qualche modo supplire ad esigenze che
L'articolo duecentosettantaquattro del Codice di procedura penale se ad evidenziare certamente
Se tu
Noti un pubblico ufficiale
Che avrebbe commesso un delitto grave qual è la concussione
Elimini la possibilità che quel soggetto sia ancora per il futuro o almeno durante la fase della cautela pubblico ufficiale sicuramente ha preso un dato
Il pericolo della concussione ma anche del peculato anche della corruzione di tutti i reati contro la pubblica amministrazione perché noi difensori
E qui rivendico il mio ruolo di avvocato quando vedono la porta del suo studio un pubblico ufficiale
Imputato indagato per concussione la prima cosa che vi consigliamo
A dimettiti dall'incarico che è anche perché attualmente perché in questa maniera la via della Libertà e sacrosante proprio per mancanza del pericolo
La fede quante volte tua avrei consigliato a quei clienti così come abbiamo fatto noi avvocati presenti in questa
L'interdizione
E scongiura il problema della cautela ma scongiura anche il problema del trattamento definitivo
Perché si può quel pubblico ufficiale elevato ogni possibilità per il futuro per cinque per dieci anni per tutta la vita di fare
Di fare l'amministratore organo commetterà più reati e questo che cosa avrà comportato avrà ha comportato che l'articolo ventisette della Costituzione sarà stato pienamente rispettato ed era quello che voleva
Antonio Patrono che ne pensi di questa cosa
E allora avevamo pensato anche
Ad una sega depenalizzazioni ovviamente tranquillizzo il mio amico Raffaele che depenalizzazione non Silvia cancellato omicidio
Ma significa cancellare molte di quelle cinquemila norme Luca non so se sbaglio se ricordo male
Poco di più di norme che sono contenute in tanti micro sistemi tutti vigenti sono delle norme che attardano l'esecuzione la gestione della giurisdizione
E complicano ovviamente le libertà
Laddove probabilmente sarebbe inutile parlavo col procuratore Alfonso poco poco fa di quelle biglietto e che hanno
Inferiori I quindi i centimetri e che comporta una sanzione penale sei povero pescatori inconsapevolmente debba prendere con una maglia magari un po'più stretta di quella consentita
Dalla Comunità europea ma non è questo lo spirito che deve contraddistinguere coloro i quali di diritto penale devono e possono parlare
Depenalizzazione non tutti la condividono
E però fin quando il reato cioè
Va in qualche modo utilizzato Ai fini della repressione
E allora diceva l'amico biliardino degli uffici mano in camere penali non possiamo sopportare che si rinunzia l'obbligato età dell'azione penale laddove il Codice penale o altre norme di rilevanza penale sanzionano simili comportamenti
Non è
Possibile che il caro Procuratore Maddalena ho fatto Maddalena faccio una circolare setti anni fa e che questo andazzo venga ripreso negli ultimi tempi da alcuni procuratori della Repubblica che dicono
La nostra Procura non può fare più di credito che venti mila processi tutto il resto non si fa
E voi c'è lecco della Presidenza del Tribunale che dice e anche noi non possiamo fare più di me quindici mila processi
Quindi il problema sarà verificare cosa fare di quei cinque mila che sono costituiscono la differenza tra quello che può fare il tribunale tra quello che può gestire il tribunale e quello che può
In qualche modo sollecitare la Procura questo non è possibile
Perché viene da me viene al mio studio il soggetto che ha ricevuto la sua offesa che significa ingiuria che un reato bagatellare che dice avvocato io ho diritto al mio processo
E sarà un processo penale sarà un processo amministrativo sarà un processo civile non ci interessa ma come soggetto è stato offeso atto conseguito un danno
E la giurisdizione di uno Stato moderno lo stato sensibile e problemi sociali non può disconoscere
La prescrizione caro Raffaele
Ma tu parli
Quando mi parli di prescrizioni nei termini in cui hai fatto
E e loro per le mie orecchie un suolo piacevole ma la prescrizione un simbolo di civiltà ma vogliamo veramente rinunziare
Ad una delle poi dei pochi singoli civiltà che sono ancora vigenti nel nostro ordinamento ma in Commissione
Abbiamo parlato ma più nella Commissione Pisapia che seguirla Nordio
Abbiamo parlato di prescrizione l'unico problema che avevamo
Era quello di capire se fosse un
Non strumento di natura sostanziale o uno strumento di natura processuale o uno strumento visto tante
Che si volle fare
Un'unica Commissione se processo al penalisti e sostanzialistica perché si studiasse insieme la prescrizione ma tutti concordemente in Italia
E
Eravamo l'Accademia l'avvocatura
I Giudici la Magistratura eravamo tutti quanti convinti che alla prescrizione non si può rinunziare si può modificarla
è stata modificata intendo s'ultimamente ultimamente si fa per dire
Ma si può modificarla ma mai rinunzia alla prescrizione che un caposaldo di civiltà
Il Codice penale di occuparsi
Di fatti che prevedano uno offensività in concreto
Fatti che non abbiano questo requisito vanno sconfessati vanno espulsi vanno espunti dal Codice penale o da micro sistemi che prevedano delle sanzioni penalmente valutabili
Questo lo abbiamo detto
Non lo abbiamo detto con convinzione
E lo abbiamo detto con convinzione
Soprattutto perché vediamo altri sistemi europei e nostro Codice penale diceva Carlo Nordio
è una struttura che deve guardare all'Europa
E
Codice Penale che preveda dei fatti che non sono offensivi al punto giusto
è un codicillo adeguato
E allora io dico ordinamento giudiziario e molto più moderno del Codice penale perché l'ordinamento giudiziario Antonio Patrono euro ricorre spesso questo
Prevede un tre bis
In virtù del quale non si dice di fatto non costituisce reato
Ma il fatto non sussiste o una formula del tutto analoga
L'irrilevanza disciplinare del fatto
Prevede
La cancellazione del fatto tipico
Assoluzione piena come se fosse un'esimente che ancora qualche giudice si ostina presenza di esimenti a dire fatto non costituisce reato è fatto non sussisteva
La formula definitiva i magistrati lo sanno lo dobbiamo capirlo stanno
Perché quello che riguarda il loro codice deontologico ma dobbiamo cercare di capirlo anche noi nel sistema penale
Bene
In concomitanza con i lavori della Commissione Nordio c'erano dei lavori
Della Commissione di procedura penale nominata subito dopo sicuramente
In seguito approfondito i temi
Che
Si è detto si è detto come stamattina qualcuno ha ricordato
Ma il pericoli pericoli di reiterazione ma che significa dire pericolo di reiterazione
E bisogna cercare di
Prendere o quella norma il più possibile concreta
Perché altrimenti avremo delle Consigliere custodie cautelari inutili e sarebbe il caso di verificare quanti indennità per il ingiusta detenzione vengono richieste per capire quante carcerazioni preventive sono stati inutilmente drogate
E quei carcerati in prevenzione sanno quelli che affollano
Anche
Notevolmente le nostre carceri rispondo parzialmente la domanda di Raffaele Della Valle
E poi possiamo ancora tollerare Beniamino e questo Beniamino Miglio civili volgo Presidente del Consiglio delle Camere penali
Che indagati e condannati definitivamente i occupino la stessa stanza
E possibile ancora una situazione di questo tipo
Il trattamento per i condannati in via definitiva sono quelli previsti dall'articolo ventisette della Costituzione perché volgono alla rieducazione di quel condannato ma uno del quale si è ancora Seedoo vita e per fortuna fino a che la Cassazione non mette la parola fine della sua responsabilità a quali trattamento vogliamo sottoporre una persona che probabilmente
Reati non ha commesso e quante volte la Cassazione annullato senza rinvio
Che poi c'è un altro punto sul quale
Non possiamo non discutere e mi rivolgo soprattutto
Agli studenti di procedura penale che sicuramente son presenti in quest'Aula e anche abbastanza numerosi devo dire
Ma come è possibile
è qui mi riallaccio al discorso di Raffaele Della Valle che dice che tutto è una finzione nostro processo
Ma se abbiamo detto che i processi accusatorio che la prova si raggiunge dibattimento attraverso la verifica dibattimentale del contraddittorio delle parti avanti ad un giudice terzo ebbene
A me è capitato due volte di fila prima di andare a fare
Edile
Ad essere
Un avvocato prestato al Consiglio superiore quindi alla magistratura fra poco fra qualche mese ritorno farla bloccato
Ma come è possibile
Che in Corte di Assise in due processi abbastanza concomitanti
Io
Ottengo l'assoluzione
Piena
Ovviamente non ce ne sono altre formule il nostro nuovo sistema dell'imputato mi becco due appelli da parte dello stesso Procuratore di udienza
Che non scriveva illegittimità ovviamente scriveva indetti in merito
Ma il suo appello sembrava
Più una supplica nei confronti del giudice dell'appello che non
Una verifica di punti che non erano stati verificati con la sentenza di primo grado ebbene
In entrambi i casi che ho avuto la condanna all'ergastolo
Dalla soluzione
E poi
Io ho fatto ricorso
Che la Corte di Cassazione brevemente perché quel giorno ne discutevamo venti trenta di processi da ergastolo confermato
Cioè ci sono due persone quanto meno ma ce ne saranno centinaia in Italia chi assolti
In un processo di primo grado
La cui sentenza assolutoria e frutto sul contraddette contraddittorio sulla prova ha davanti a un giudice terzo
Ragionevole dubbio
Ebbene
Sono stati condannati sulla base di un processo scritto
Perché il giudice d'appello ha letto carte non esaminato testimoni questa è una bruttura
Caro Beniamino noi dobbiamo combattere contro questa cosa le sentenze assolutorie debbano essere in appellabili
Devono essere in appellanti
Gli stranieri
Reclusi
Altro problema serio
Lo straniero che partecipa al processo di educazione
Una volta un turco mi fece la nomina
Io non riuscivo a parlare con i turchi però mi porta e un interprete e non fu facile portarlo in carcere
Ma si capivano tra di loro io non capivo e cioè quello per interpretare diceva al turco
Che questo tour costava li condannato all'ergastolo che voleva esprimere le sue ragioni
Voleva portare
Delle proprie a suo discarico
Ma non lo capiva l'interprete tantomeno lo capivo io
E pensavo ma quest'uomo che era stato già condannato in primo e secondo grado aspettava la Cassazione in che modo potrà partecipare al processo rieducativo
E allora disse evidentemente c'è qualcosa che non funzione pure io dicevo ai miei studenti dell'Università di Bari il sistema mi pare perfetto
Il giudice della cognizione le garanzie l'articolo centotrentatré che sono i criteri i parametri di cui il giudice si riferisce quando deve
Scegliere
Tra la forte
Forchette edittale la pena giusta per il caso giusto
Eppure il processo di esecuzione avanti al giudice di sorveglianza avanti al Giudice dell'esecuzione processo perfetto un processo che va migliorato perché va meglio giurisdizionali iniziato
Perché l'avvocato non può compiere tutto quello che può compiere il giudice probabilmente giudice esercita in modo eccessivo i suoi poteri uffici officiosità ma questo non ci sta bene in un processo accusatorio
Ma sapete dove sta il problema serio
Che cosa rompe il sistema che è perfetto i tempi lunghi della giurisdizione dobbiamo operare sui tempi lunghi della giurisdizione
Solo così potremo riappropriarci del nostro sistema che quello che ci invidia il mondo intero ben grazie
Grazie professor Palumbo
Dall'intervento come al solito chiaro lineare
L'avvocato evidentemente per cui io ho solo chiaramente molto solidale con quanto egli ha affermato ma soprattutto per avere riaffermato in quel principio di civiltà che era vuole che
Un termine prescrizionale sia posto
Non fosse altro e ho concluso sul punto che ove non vi fosse la prescrizione
è significherebbe un incentivo all'ignavia
Noi tutti sappiamo che esiste scadono i termini all'ultimo giorno facciamo i motivi è un fatto vorrei dire fisiologico e psicologico e dell'immagine
Per l'immagine attenzione l'indagine non dovesse
Avere le forche caudine dette i termini e questa è la farò dopo la parola dopo enorme tirate magari un imprenditore e che si trova con una pendenza un processo
La cui pendenza peraltro l'ostacolo alla partecipazione ad una gara d'appalto crepa aspetti diciamo i vent'anni quando finisce trent'anni quando ha finito la sua car era quanto finito la sua attività quando è cessato la sua attività Val bandiera lei certificato che il suo processo definito cioè saremmo prettamente l'assurdo
Ma al di là di questo
Ora do la parola alla professore Angelo Alessandro Sammarco
Al quale chiedo come spunto poi vedrà Luigi eventualmente essere
Nell'ambito del suo intervento non ritiene anche di considerare un po'di valutare l'aspetto della obbligatorietà dell'azione penale che potrebbe avere pur sempre un'incidenza indiretta deflattiva certamente non diretta ma indiretta potrebbe avere una incidenza deflattiva
Al fine di arrivare che cosa perché poi in sostanza
Quando Palumbo parzialmente il porto perché le carceri sovraffollate e credo che il problema fondamentale è uno solo sovraffollate evidentemente perché si delinque di più ma si delinque di più perché
In sostanza
La non si raggiunge la pena non ha più quella quel valore di afflittività
E lo non ha più quel valore di afflittività perché la pena non è più certa e non è più sicura e questo il problema di fondo Ricci io non voglio
Essere una una borbonico che vuole incrementare l'entità della pena io invece voglio proprio il contrario magari pene più miti mai rapidi media
Allora la pena una funzione dissuasiva e probabilmente allora scende il livello ma se la pena come oggi sembra nulla più fu giorno e dissuasiva che non ha più funzione persuasiva credo che sotto questo profilo ci sarà l'aumento quindi da una parte la deflazione
Dell'azione penale in genere dall'altra il valore della pena grazie
Come
Certo sicuramente
E poi
Educati
Così certo
Grazie per la parola ringrazio ovviamente tutti
Per la pazienza che così
Che avete dimostrato nell'assistere così numerosi al convegno
Non ruberò molto tempo anche perché
Rispetto poiché mi sentite gli altri che dovranno parlare of
Stare altre tematiche
Allora il problema della pena è un problema come dire
Enorme irrisolto e difficilmente risolvibile
Credo che la soluzione ottimale perfetta non la possiamo avere
Credo che ci possiamo come dire continuamente
Progressivamente approssimare ad una soluzione sempre migliore
Sotto questo aspetto pongo un problema che è emerso oggi continua a merger sia emerso sia questa mattina scontino emergere questo pomeriggio
Il problema della funzione
E
Va visto anche il riferimento all'afflittività della pena perché noi oggi
Dobbiamo
Registrare questo dato che il nostro sistema
Si regge su questo schema
La pena è un trattamento afflittivo
E l'affettività è
Per
Come dire obbligo costituzionale
Un mezzo di rieducazione perché l'articolo ventisette della Costituzione che è stato ripetutamente citato e giustamente citato
Impone questa funzione alla pena
C'è una pena che non avesse la finalità rieducativa sarebbe incostituzionale
Allora deve funzionare questo schema afflittività rieducazione
Cioè il nostro sistema si basa su questo presupposto
Pretendiamo di rieducare attraverso l'afflizione
Questo è il primo quesito che pongo siamo sicuri che questo sia l'unico schema valido
Oggi
E siamo sicuri che l'affettività sia uno strumento
Sempre e comunque necessariamente di rieducazione
è evidente che non è così
è stato detto io condivido ed è stato detto praticamente da tutti che il sistema sanzionatorio vada rivisto
E va rivisto anche soprattutto nel senso di modificare
La tipologia della pena
Quindi
Non lasciare
La detenzione carceraria come unico
Comunico strumento di pena
E non impostare sempre soltanto il percorso della rieducazione sull'afflittività della sanzione
Questi sono
Come dire trenta
Interpretativi
Se volete
Avanzati che la dottrina
Si pone da molti anni
Ci sono modelli alternativi per esempio
Un modello alternativo al diritto penale è il diritto premiale ottenere alcuni comportamenti dei consociati non soltanto con la minaccia della pena ma con la promessa di benefici
Cella si è parlato si parla sempre molto ancora oggi del cosiddetto processo di fasi co cioè immaginare una vicenda processuale sdoppiata in due fasi
Una fase dedicata all'accertamento del fatto che vede
Come protagonista di questo accertamento il giudice della cognizione
è una fase successiva
La fase appunto dell'esecuzione della pena affidata però al giudice della pena che stabilisce la penna adatta per quel soggetto per quel tipo di reato e quindi una pena personalizzata
Noi tutti sappiamo che l'attuale sistema di il l'attuale sistema della pena è particolarmente rigido
Non guarda al tipo di persona nei cui confronti si esegue la pena
E che questa rigidità non sia poi così corretta lo capiamo anche con ragionamenti banali
Basti pensare che non so un anno di reclusione a carico di un giovane in buona salute
Di vent'anni faccio tanto per dire è molto diverso a livello di afflittività
Quando lo stesso anno si deve applicare magari ad un ultrasettantenne
Non a caso usato questa espressione l'ho fatto riferimento all'ultrasettantenne perché il legislatore in tempi abbastanza recenti ha infatti previsto proprio degli ultrasettantenni
La misura alternativa della detenzione domiciliare proprio rendendosi conto della
Dell'eccesso di effettività della pena carcerati
Tutte queste tendenze
Sono presenti nel nostro sistema
Sono presenti a livello di dottrina a livello di teoria
Sono presenti a livello di
Progetti di legge interventi in Parlamento
Articoli di giornale
Sono presenti
Anche per certi versi il interventi giurisprudenziali linee tendenziali linee evolutive della stessa giurisprudenza
Allora
Io al di là di queste osservazioni che sono più o meno banali perché sono
Condivise sono semplici sono scontate
Vorrei invece porre la riflessione esito punto
Allora intanto una piccola provocazione
Oggi il direttore tam il dottor Tamburrino ci ha parlato di una tendenza significative progressiva alla diminuzione
Della carcerazione
Ecco secondo me questa tendenza andrà a due aumenterà molto etti
Destinata ad aumentare
Perché
Ma
Prima di tutto perché il legislatore si sta muovendo in questa direzione
Abbiamo detto che c'è il richiamo della Corte europea ma io vi dico che c'è già oggi una norma che è stata introdotta dalla recente legge
Che entrato in vigore proprio nel febbraio del due mila quattordici che modifica l'articolo duecentosettantacinque bis comma uno del Codice di procedura penale
Vi chiedo soltanto pochi secondi per inquadrare tecnicamente il problema
Allora ma vi assicuro che la cosa interessante
Allora in questo
Articolo viene presa in considerazione la
Vengono presi in considerazione le modalità esecutive della misura cautelare degli arresti domiciliari
E si parla
Della
Controllo attraverso i mezzi elettronici e cioè il cosiddetto braccialetto elettronico
Che cosa ha fatto il il recente legislatore l'attuale legislatura di nel di nemmeno un mese fa
Ha modificato una sola espressione dell'articolo ma è cambiato tutto
Allora la precedente versione
Della statistico e Storti coloro con riferimento al braccialetto elettronico era questo il giudice allorché ricondurre ricorrano le condizioni applicate
La misura cautelare degli arresti domiciliari
E se lo ritiene necessario
Applica il
Rigore
Ulteriore del braccialetto elettronico
L'attuale legislatore ha ribaltato questa situazione
Ha detto sostanzialmente
Sia la misura degli arresti regionale si applica sempre
Con il braccialetto elettronico
Salvo che il giudice non ritenga non necessario
Allora letta così apparentemente da non tecnici questa previsione potrebbe farci dire ma veramente è peggiorata la situazione perché adesso oltre l'arresto domiciliare c'era più braccialetto elettronico
Beh non è così perché questa norma va letta all'interno del sistema normativo e giuridico delle misure cautelari e cioè con riferimento al principio dell'adeguatezza
Che cosa dice il principio dell'adeguatezza già codificato già osservata ovviamente a livello giurisprudenziale ci mancherebbe altro dice che
La misura della custodia cautelare in carcere è l'extrema ratio può essere applicata solo quando ogni altra misura inadeguata
E nell'ordinanza applicativa della misura cautelare il giudice ovviamente deve dimostrare
L'adeguatezza
Della custodia cautelare in carcere
Ecco se oggi
Gli arresti domiciliari sono di norma con il braccialetto elettronico
Sfido chiunque a dimostrare come possa essere adeguata salvo casi eccezionali veramente eccezionale
Come possa essere adeguata la custodia cautelare cautelare in carcere rispetto
Alla misura degli arresti domiciliari con il braccialetto elettronico che impedisce alla al soggetto anche di allontanarsi
Che ne so il margine tolleranze bassissimo cioè se si allontana dai confini dell'abitazione già
C'è un allarme e lì scatta il reato di evasione addirittura e quindi
è ben difficile
Che si possa sfuggire al controllo praticamente impossibile
Questo farsi che oggi come oggi se questa norma verrà interpretata correttamente ma prima o poi lo sarà perché la norma è quella
Io non ho dubbi che avverrà questo
La custodia cautelare in carcere diventerà un residuato ve n'è uno uno dei vinti diventerà un
Una misura veramente eccezionale
E quindi di meno era
La popolazione carceraria e diveniva
Un pochino che anche gli arresti domiciliari sono la misura particolarmente afflittiva però di maniera un po'
Il problema che nella Costituzione indicato
Con il termine carcerazione preventiva
Un ultimo spunto che vi offrono in relazione a quanto
Seguito su questo intervento interessantissimo dibattito è questo
è stato notato che la crisi del processo
E quindi del fittizia penale è una crisi politica
Beh io su questo sono d'accordo perché c'è un dato di base ovvio
Ma guardate che
Il diritto stesso è politica il diritto è il prodotto della politica
Il diritto è emanato dalla politica dalle forze politiche
Se queste forze politiche anziché essere forse sono debolezze politiche è evidente che il diritto sarà
Scadente
Sarà lacunoso sarà impreciso
E se le forze politiche non sono in grado di rimediare
A certe forzature giurisprudenziali ammesso che ci siano per certi versi ci sono ma magari per altri no
Eh ma che vogliamo dire
Dobbiamo accettare il dato perché la politica siamo noi siamo noi che la facciamo le forze politiche che non sono in grado di arginare iniqua in ipotesi il potere giudiziario ma siamo noi che le abbiamo volute
Non mi pare che nel nostro Paese ci siano situazione di e versioni costituzionali
Dittature o quant'altro evidentemente anche noi stessi ci meritiamo ciò che abbiamo
E allora perché non ribaltiamo il problema
E perché non partiamo da un'altra constatazione
Ovviamente anche questo è un è un discorso provocatorio che serve anche a stimolare un po'dibattito
Ma se oggi la giurisprudenza è creatrice
Se oggi alcune norme procedurali e sostanziali
Derivano nonna dal legislatore ma dall'interpretazione giurisprudenziale
E allora perché non lo facciamo questo passo saltiamo il fosso
Entriamo nel diritto giurisprudenziale
Codifichiamo il diritto giurisprudenziale
In fondo tutto il mondo anglosassone si basa su questo
Diamo valore di precedente vincolante
Alle decisioni ad esempio delle Sezioni unite
Questo
Impone impegni tanto darebbe al sistema una certezza del diritto che in questo momento non c'è e impone anche una coerenza interpretativa che in questo momento non c'è
Chiudo su questo leggetevi se volete le varie decisioni della giurisprudenza di partiva della Cassazione sul vizio di motivazione
Nel nel nel ricorso per Cassazione
La casistica è impressionante
Ed è spesso incomprensibile
Cioè
Io veramente non capisco quale sia la definizione
Di vizio logico efficacemente deducibile in Cassazione che e qui è stato detto su questi temi la Cassazione fa oggi come vuole belle in un ambito in un'ottica
Di diritto giurisprudenziale un orientamento diventa vincolante allora tutti sanno che cosa significa vizio di motivazione gli avvocati imparano a scrivere il ricorso per Cassazione
E la Corte di Cassazione stessa si tranquillizza nell'applicare questa norma
Chiudo su questo e vi ringrazio
Ringrazio
Il profilo Saba Alco
Per la sua esposizione in particolare mi ha colpito l'argomento del braccialetto elettronico personalmente sono contrario all'adozione del braccialetto elettronico perché non trovo una rispondenza un fondamento sul piano prettamente tecnico giuridico
Se è vero come è vero che la custodia cautelare in carcere ha come presupposto tre elementi
Il pericolo di fuga e l'inquinamento da approvarlo o il pericolo di reiterazione mi pare di capire che secondo il legislatore
Il braccialetto elettronico dovrebbe impedire il pericolo di fuga
Ma così non è perché in sostanza ancorché uno a uno venga applicato il braccialetto elettronico può ugualmente fuggire sebbene attrezzato se ben organizzato
E quindi si credo che sia sufficiente già di per sé stessa
L'altra misura alternativa che l'obbligo di dimora o l'obbligo di firmare se uno vuole scappare in mezzora oggi quei mezzi che ci sono scattano lo trovi più al di là del braccialetto elettronico
Ho l'impressione allora come scrisse mi pare
Giuliano Pisapia in ordine multe Nordin un suo libro in un loro libero
Che questo braccialetto elettronico almeno fino al due mila e dodici è risultato essere una mera speculazione economica
Mi pare che vi fosse un contratto con la scritti in mare annuale e mi pare che il contratto comportarci una spesa se non vado errato di circa sei milioni all'anno
Per vedere mai applicato il braccialetto elettronico ora io mi chiedo se dovesse essere applicato figuriamoci i costi
L'ultima e poi ho finito indicazione mi riferisce che
A Milano sarebbero sarebbero condizionale a disposizione venti braccialetti elettroniche alle troni certo e allora il legislatore che si presenta al cittadino come legislatore spaventapasseri non fa una bella figura
Non abbiamo bisogno delle leggi sicure certe ma soprattutto leggi che si possono in concreto applicare altrimenti quelle di relatore farà la figura del e legislatore fare i famosi centodieci chilometri orari di
Diventa oggetto di dileggio diventa oggetto di diventa una barzelletta e quando la legge diventa barzelletta il il potere dello Stato il carisma dello Stato va sempre più a scendere
Detto questo
Parere personalissimo vivamente do la parola alla del dottor
Procuratore generale Antonio Patron un sostituto procuratore generale antimafia che saluto dapprima aveva dovuto occasioni Sontag grazie
Comincia male il mio intervento e vi chiedo scusa potrebbe andar peggio se mi venisse a mancare la voce tra pochi secondi perché sono estremamente raffreddato spero che cessano succeda
è entriamo subito nel tema di cui stiamo parlando con interessantissime considerazioni che potrei dire che trovano tutti quanti quelli che sono intervenuti oggi pomeriggio ma anche stamattina perché anch'
Anche va bene anche se non in quanto da poco e male ma mi
Ci guadagnano loro insomma dice
Diceva anche stamattina si è molto parlato sostanzialmente del problema dell'esecuzione della pena
Sotto il profilo del sovraffollamento intendiamoci cominciamo a definirlo il sovraffollamento ovverossia troppi detenuti un numero di tenuto eccessivo rispetto alle possibilità di una custodia idonea
Perché adeguata ai princìpi che la custodia regge sia la Costituzione che la Convenzione dei diritti dell'uomo
Tutti quanti siamo d'accordo su questo quindi noi
La diagnosi della malattia l'abbiamo individuata con chiarezza sulle cause
Però
Come mai ci sono così tanti detenuti e più ancora sulla terapia come si fa rimediare invece
C'è un po'più dei ambiguità di difficoltà e proprie anche di non
Non concorde considerazione ma talvolta anche di difficoltà di comprensione allora io voglio cercare di affrontare il problema secondo due prospettive alternative perché non so nemmeno se siano del tutto compatibili fra loro
Che però cerchiamo di andare un po'più a fondo della questione
La prima prospettiva che vi propongo e ne dobbiamo una volta verificato che c'è questo sovraffollamento dobbiamo cercare di capire le cause per trovare poi di rimedi mi stabilisce che nessuno ha parlato per esempio stamattina
Del tipo di popolazione carceraria che sovraffollati nostre carceri invece oggi pomeriggio c'è stato il riferimento è estremamente opportuno essi opportunamente giustamente detto
Che questa popolazione è una popolazione sostanzialmente di diseredati e in affetti se ne prendiamo le statistiche non li ho a disposizione ma sono a disposizione di tutti sulla popolazione carceraria
Ne vediamo che sono due sostanzialmente le categorie di persone che affolla ma oggi le nostre carceri nella grandissima maggior parte dei casi sono cittadini stranieri normalmente extracomunitari
è attenzione
Con riferimento alla tipologia di reato per cui sia questi ma altri diseredati come loro ma diversa nazionalità magari italiana c'è una assoluta maggioranza di detenuti per reati di materia di droga di traffico di stupefacenti
E in particolar modo di piccolo spaccio di stupefacenti cessione di stupefacente che comunque è un reato che pur con le modifiche normative che sono intervenute recentemente
Non è
Un reato minimo non è considerato un reato minimo né dalla coscienza sociale e nemmeno dal legislatore in ordine un ragione della pena che stabilisce
Noi non abbiamo anche questo sia detto un sovraffollamento di colletti bianchi all'interno del carcere
Detenuti definitivi per reati Pubblica amministrazione reati societari reati dei colletti bianchi ce ne sono davvero pochissimo
Qualcosa di più c'è
In custodia cautelare appaiono molti di più in virtù della estrema rilevanza che dal punto di vista giornalistico viene data I casi
Ma statisticamente fra i sessanta mila detenuti circa anche questi sono realmente numero statisticamente irrisoria
Così come non abbiamo detenuti per reati minori
Puniti con pene minime perché nel nostro ordinamento fra sospensione condizionale della pena benefici penitenziari l'ultimo quello confermato dal decreto legge convertito alla l'obbligo di concludere vive di un grande pena inserire sul PIL non superiori a diciotto mesi in
Detenzione domiciliare noi non abbiamo nemmeno il problema invece dei detenuti per reati minori o reati sanzionati come appena apre noi abbiamo il problema del sovraffollamento determinato da cittadini extracomunitari stranieri clandestini
E da spacciatori di stupefacenti
Questo è un problema secondo me importante è una considerazione perché se non conosciamo veramente l'entità vera
Di quello dico che dobbiamo affrontare è difficile trovare il crimine rimedio quindi è come
Occorrerebbe che si affrontasse seriamente una politica con delle scelte scelte che sono difficili me ne rendo conto
Di contrasto
O di non contrasti
Di valutazione di considerazione di compromesso con quest'ultimo questo duplice
Ordine in situazioni perché sono queste le due situazioni che creano
Il sovraffollamento carcerario per il quale noi
Siamo stati condannati che costituisce uno dei problemi principali del nostro Paese
Concludo su questo punto questa è la mia prima prospettiva ragioniamo e bisognerebbe ragionare su questo
Perché per il resto se noi ragioniamo su questo ma in termini di carattere generale noi anziché arrivare a
Soluzioni mirate che quindi colpiscono il cuore del problema chirurgicamente
Arriveremo sempre e soltanto a soluzioni di carattere generale come quelle che sono state adottate dal legislatore con il decreto legge poi convertito
Sforo
Scolpisce carceri come l'hanno chiamato insomma eccetera
Che
In pratica a
Il difetto
Di cercare delle soluzioni indifferenziato e uguali per tutti praticamente in sostanza riducendo l'entità del della condanna della pena con maggiore facilità di accesso alla liberazione anticipata e consentendo anche un affidamento
I servizi sociali in maniera più facile più agevole rispetto a prima
Ma con soluzioni che
Colpiscono riguardano e della quale beneficiano poi diciamo anche in termini concreti più o meno tutti
Senza una più mirate individuazione di coloro che meriterebbero di uscire quantomeno prima degli altri per risolvere il problema del sovraffollamento
Ne abbiamo evitato proprio in extremis
Che potessero usufruire del maggior periodo di detrazione di settantacinque giorni i detenuti per i reati di mafia per i più gravi che invece erano previsti nel decreto legge che con una
Emendamento soppressivo sono stati esclusi invece da questo ulteriore beneficio
Dalla legge ma
Io ritengo che se avessimo attenzione coscienza di quello che e il
Vero motivo per cui le carceri sono con affollato c'è chi c'è in carcere stranieri spacciatori di stupefacenti
Noi vedremo come questo tipo di soluzioni di carattere generale in realtà non risolvono il problema e riproducono situazioni che fra un anno fra due anni nuovamente si riproporranno tale e quale come adesso
Una seconda
Prospettiva come vi dicevo alternativa non so nemmeno io fino a che punto compatibile rispetto a quella che ho detto vi propongo per cercare di capire un po'meglio approfittando
Il il problema
E
Io lo farei
Un confronto con la situazione carceraria degli altri Paesi omologhe i nostri che sono i Paesi dell'area c dentale
Oggi si è detto agli Stati Uniti gli altri sono tutti diversi e
Però
Queste cose non si dicevano quando vent'anni fa si è detto che bisognava quanto meno iniziare avviare un preciso indirizzo del nostro processo in termini accusatori e comunque dal punto di vista del
Della composizione sociale del nostro Paese e quindi presumibilmente anche con tutte le patologie che da questa composizione sociale possono derivare quelli sono i nostri riferimenti
E allora sempre in base alle statistiche disponibili del Ministero della giustizia e di altri organismi internazionali
E io apprendo nessuno questo lo ha mai negato che percentualmente rispetto alla popolazione complessi in Italia la noi non abbiamo un numero di detenuti maggiori di altri Paesi
Per esempio in Inghilterra ce ne sono molti di più percentualmente
è così credo che sia negli altri Paesi più importanti Francia Germania o comunque siamo certamente allo stesso livello
C'è una cosa invece in cui non siamo lo stesso livello i detenuti quindi possiamo dire che sono più o meno quelli che hanno gli altri
Però stanno molto peggio da noi rispetta come stanno negli altri Paesi ma allora questo che cosa vuol dire
Che
Problema non è
Di quanti più detenuti ci stanno rispetto a quelli che sono uguali a noi il problema è che non li trattiamo peggio e anche questo è un problema politico perché la soluzione qual è
Maggiori investimenti
E non dico solo per costruire nuove carceri che sarebbe una battuta anche abbastanza attenti superficiale
Ma per attrezzare carceri
In maniera tale che siano idonea a far scontare una pena che sia veramente capace di ottenere quegli effetti di rieducazione o comunque di ottemperare agli obblighi che la Costituzione la Convenzione dei diritti dell'uomo impone a una sana e corretta amministrazione
Del giustizia penitenziaria
Sono un po'sconfortato nel fare queste riflessioni
Che cerchiamo di
Fare il passo successivo dopo aver individuato la terapia siamo tutti d'accordo cercare di capire le cause
Perché
Se
Per caso avessi ragione dell'individuare queste cause o veramente molti dubbi che la politica che è quella che dovrebbe
Risolvere questo tipo di problemi sia risposte sia capace di farlo perché
Sotto il la prima prospettiva che vi ho affrontato le carceri sono piene di serietà
Stranieri e comunque di spacciatori di stupefacenti
La politica dovrebbe affrontare queste due problematiche e quindi decidere come trattare gli stranieri clandestini nel nostro Paese e come trattare lo spaccio di stupefacente
La politica è disposta ad affrontare specie in un'ottica deflattiva perché evidentemente ne stiamo parlando della massima infrazione possibile quindi queste due problematiche
Che comporterebbero certamente soluzioni ed effettive impopolari nell'opinione pubblica io sono convinto di no
Sotto il secondo profilo come vi ho detto a me non abbiamo più detenuti degli altri in percentuale ma abbiamo detenuti che sono trattati peggio per trattarli meglio bisognerebbe spendere di più
Quindi bisognerebbe avere degli investimenti negli Stati Uniti la percentuale
Dell'investimento in un costo che a Scandicci dei corsi di formazione dei magistrati ho sentito uno studioso americano io non ricordo i numeri ma paragono quanto viene investito in percentuale
In Italia e quanto viene prestito in percentuale negli Stati Uniti per l'esecuzione
Sedute eccetera
Chiaramente siamo dieci volte tanto lì quindi la politica in grado
Di spendere così tanti soldi di fare la scelta di spendere così tanti soldi per investimenti in questo settore credo
No e quindi vedete che c'è poco da essere alle avremmo
Probabilmente in futuro altre soluzioni come quelle che sono arrivate
Soluzioni tampone che otterranno nel breve termine risultato di far uscire un po'di gente ma alla fine poi non so fino a che punto si quel trend positivo che ci diceva oggi il
Capo del dipartimento dell'amministrazione penitenziaria lento non ci ha spiegato da come nasce
Forse potrà continuare ma io credo che certamente il problema non lo risolve
Concludo con la due o tre brevissime notazioni con riferimento sempre sto cercando di ragionare sulla possibilità di soluzioni
Che è difficile trovare una volta che noi abbiamo
Inquadrato esattamente il problema
Si è parlato della custodia cautelare
Innanzitutto c'è quella considerazione che è stata fatta oggi che la nostra custodia cautelare nonché diversa dal resto che cosa degli altri
Gli altri sono subito in esecuzione pena dopo una condanna di primo grado noi continuiamo
Definirli in custodia cautelare anche dopo dieci anni quando pendente il ricorso per Cassazione
Comunque
Sono anch'io consapevole del fatto che
Ci sono degli eccessi talvolta in fase di indagini preliminari nell'applicazione della custodia cautelare
Un suggerimento
Ma anche queste costoso la collegialità dell'organo che applicano misure cautelari fino a
Come sappiamo per esperienza
Ce lo conferma la logica che un uomo solo e più meno resistente di fronte
Terminate spinte
Anche importanti magari o demagogico rispetto
Fenomeni ventitré uomini donne stessa cosa
Applicassero la custodia cautelare anziché uno solo come fa oggi magari giovane poi spetta dinanzi a un forte autorevole Procuratore della Repubblica
Potrei però a vele una capacità di resistenza rispetto istanze non veduto fondate e quindi potrebbero ottenere una certa deflazione in termini di custodia cautelare ma anche questa cosa
Perché ci vorrebbero tre magistrati invece
Siamo in grado di farlo
Ragioniamoci amnistia e indulto io capisco ammissibile l'indulto come ragionamenti eccetera tenete presente che l'amnistia e indulto solo
Dei dei dei propulsori formidabili
A perdere tempo giustamente retrocesso
Che chiaramente l'imputato fondi chiuso avvocato ma nel momento in cui
Si ipotizzato un conferimento in pendenza di questo genere non accede mai a un patteggiamento quando cede ma è un rito abbreviato
Quando entra in vigore il Codice procedura Penale si disse
Questo processo accusatorio con
Dibattimento impostato sul contraddittorio per la formazione della prova quindi molto lungo molto complesso o funzionale quel funzione gli altri Paesi
Senza arrivare a situazioni infantile terribili soltanto se non più del dieci del dodici per cento di chiamiamole azioni penali esercitati per intenderci arrivino a dibattimento l'altro novanta per cento invece deve chiudersi prima come
Chiude nei paesi non è colpa mia ripeto io non è che sia un filo
Anglosassone ma noi abbiamo scelto
Quindi dobbiamo capire che cos'è successo dal parte va danno e non è successo questo danno esattamente le percentuali sono il contratto l'ottanta per cento degli imputati voglio
Voglio
Già oggi perché sperano
Descrizione ma è un loro diritto o sperano in un appello ospedali ricorso per Cassazione
Se poi cominciarne continueranno riprenderanno sperare anche in un provvedimento di clemenza noi
Perfetto negativo di un ritorno negativo sulla durata complessiva dei tempi della giustizia di provvedimenti specie come l'amnistia sarebbe effettivamente
Anche se
So benissimo che dal punto di vista invece semplicemente settoriale della possibilità di spola delle carceri è chiaro che nel breve nel brevissimo termine l'amnistia certo che fu uscire la gente salvo poi farla rientrare
Introna
Non credo invece che con ciò concludo
Che
Per il nostro problema quello di cui stiamo parlando oggi no sovraffollamento carcerario centrino molto
Depenalizzazione
O istituti che io auspico per altro verso come la scarsa rilevanza del fatto
Perché come ho detto prima
Come è stato oggetto anche giustamente non è che si può pensare di depenalizzare la rapina o lo spaccio grave di stupefacenti l'omicidio o le violenze sessuali
Così come noi sappiamo benissimo che un fatto di scarsa rilevanza così scarsa che nella nostra prospettiva potrebbe dar luogo addirittura a una esimenti poi quella del procedimento disciplinare che ricordava il Consigliere Palumbo
Evidentemente sarebbe punito ed è punito con una pena irrisoria una pena minima abbiamo già detto che
Noi in Italia per Rimini in carcere non ci va nessuno
Quindi la depenalizzazione
L'istituto del scarsa rilevanza del fatto
Secondo me sono necessario opportuni ma si muovono in un'ottica diversa funzionale possono aiutare a risolvere un altro problema che il problema della
Lunghezza era della durata irragionevole dei processi della giustizia in generale il problema del sovraffollamento carcerario penso che invece sia abbastanza
Cioè penso che siano abbastanza irrilevanti questi due queste due situazioni rispetto al problema del sovraffollamento carcerario
Concludo soltanto con un'ennesima
Paradosso del legislatore che veramente questo non possiamo negarlo e farli tutti i colori
Anche senza accorgersene
è una curiosità o a ragione forse sbaglio nonostante il braccialetto elettronico sia detto no quindi dovrebbe incentivare gli arresti domiciliari perché perché c'è un controllo quindi io mi accorgo subito prefetture vari
Giustamente si è detto
Però non è che il braccialetto elettronico di controllo impedisce l'evasione no quindi la remora e vado nel quale
La remora evadere eh l'evasione
La conseguenza dell'evasione
Faremo levare coordinazione cronico io intanto non era in quanto ho paura dell'evasione contestualmente se non vado errato era così certamente nel decreto legge non so se sia presente anche
Nella legge di
Conversione che non ho potuto controllarlo
Mi sembra di ricordare che nello stesso provvedimento il legislatore
A eliminato all'obbligo di ripristino della custodia cautelare tecniche sia evaso si sia reso colpevole di evasione quindi o da un lato se questa norma è rimasta punto interrogativo ma credo di sì perché le cose oscene in genere normalmente modificano
Io da un lato
Chi minaccio dicendo attenzione io non ti metti in prigione di chi mette il braccialetto e quindi così un po'più libero sei stare a casa ma se scappi evade peggio perché il
Dall'altro però Servadio comunque vi lascio a casa e non ti rimetti in prigione e quindi la remora
A violare la prescrizione viene esclusa nel momento stesso in cui vi è un po'grazie
Ringrazio il Sostituto Procuratore Generale dottor Patrono
Per il suo intervento che ha dimostrato
Come talvolta avvocati e magistrati possono andare di comune accordo su certi problemi perché evidentemente quello che egli ha esposto coincide almeno per quanto mi riguarda
Con la mia lei linea con la mia idea
Dimostrazione che gli operatori che operano sul campo e non fanno delle teorie riescono forse con più pregnanza identificare quelli che sono i problemi di fatto da affrontare
Presentazione alla Fiorello ed ecco a voi
Luca Marini
Dunque Baldini gioca in casa Luca Marini
Non ha di giovedì presentazioni Luca Marini del Presidente del tribunale interrare abbiamo Marini soprattutto con un amico che abbiamo tutti noi apprezzato soprattutto quando per cinque anni abbiamo lavorato
Presso la Commissione
Nord unitamente al professor Filiberto Palumbo e amoroso che vedo qua davanti a me grazie Luca a te la parola grazie per Raffaele per questa della presentazione la quale
Non posso che essere lusingato ma
Permettetemi prima di tutto di ringraziare
La Camera penale di Ferrara
Titolata Franco Romani per questa
Ulteriore occasione di confronto fra operatori della giustizia che io non mi stanco mai di ritenere un momento fondamentale
Della costruzione di un giusto a servizio della giustizia dimentichiamo troppo spesso chiese la giurisdizione è espressione di un potere dello Stato la giustizia è un servizio che lo Stato offre
A tutti i cittadini e se ce ne dimentichiamo nuove ce lo ricorda spesso l'Europa
Soprattutto quando ci imputa di non garantire agli investitori stranieri e a quanti dall'estero vengono ad operare in Italia la promessa di una
Effettivo esercizio di questo servizio in tempi e con modalità accettabili per uno standard internazionale almeno comune I Paesi occidentali occidentali tratti
Ma dicevo ringrazio la Camera Penale di Ferrara perché ha sempre creduto nel confronto tra operatori della giustizia di mitra
Avvocati magistrati e in e quanti altri si confrontano quotidianamente nelle aule giudiziarie in un clima di reciproca
Sicuramente feconda attività di confronto che produce sempre almeno nella pratica buoni frutti di esercizio della
Giustizia nel nostro territorio possiamo anche talune degli spunti
Degli spunti utili sul piano più generale oggi
Abbiamo incentrato questo convegno che devo dire ho trovato estremamente interessante negli punti sia di tutta la mattina che di questo pomeriggio sul problema del sovraffollamento carcerario e quindi sul problema della carcerazione a monte su
Ciò che determina la carcerazione cioè la monopolizzazione della pena detentiva come unico strumento sanzionatorio esistente nel nostro ordinamento e come sempre devo rilevare l'esperienza
Di questi anni lo dimostra una volta di più da quando sono terminati i lavori della nostra Commissione nel due mila sei voi sostituito dalla Commissione Pisapia
Che ha lavorato per un anno e mezzo e poi esaurita anche quella legislatura si sono interrotti anche quei lavori ha dimostrato una volta di più che la risposta del legislatore
E del Governo che della legislatura è stata espressione è stato ancora una volta frammentaria episodi che è dettata da necessità emergenziali
Nelle commissioni ministeriali che si sono succedute negli anni a partire dalla Commissione grosso ma anche prima ce ne sono state tante altre e poi via via nel seguito noi diamo sempre fatto riferimento
Alla politica come al nostro committente queste ritenne che usavamo perché è naturale che la politica
Ritenga di ricavare dalle riforme che propone anche un proprio vantaggio di rappresentatività nessuno fa nulla per nulla certamente
E non è
Nel DNA
Di un Governo quello di proporre riforme soltanto per piacere accademico per cui è evidente che ogni Commissione che ha proposto riforme sulla trattamento sanzionatorio e sul miglioramento quindi del
Rapporto che nelle se ne determina tra
Sistema sanzionatorio e
Poi esecuzione delle sanzioni e quindi del sistema carcerario che ne consegue
è è una rapporto evidentemente dettato anche da principi utilitaristici
La Commissione grosso si è ricordato prima più volte autorevolmente aveva molto incentrato i propri lavori sul punto sanzionatorio nella riduzione dei massimi delle pene edittali appunto il
La pena detentiva massima era individuate in venti o ventuno anni non ricordo esattamente l'ergastolo veniva soppresso
Poi reintrodotto alla vigilia delle elezioni politiche perché il committente si era reso conto che
Abolire l'ergastolo eri impopolare
Stesse al ragionamento fatto dalla Commissione successiva cambia il Governo prima avevamo un Governo di centro-sinistra Commissione grosso subentra un Governo di centrodestra
Sì in sede la Commissione Nordio il problema dell'ergastolo e subito posto comunque in continuità tra le Commissioni che hanno inc maggiore rispondenza a criteri di ordine scientifico accademico e pratico per la presenza degli operatori del diritto all'interno la abolizione dell'ergastolo era stata proposta e sostanzialmente
Bocciata strettissima maggioranza sempre per ragioni per ragione di committenza politica perché ci fu detto chiaramente che il Governo non si poteva permettere
Di proporre una riforma del sistema penale sanzionatorio con l'abrogazione dell'ergastolo pena evidenti cali di consenso nell'elettorato
Si batteva
Con
Rappresentante del Governo
Quello che la Commissione Nordio e la Commissione Pisapia si sono poi sforzati invece di proporre e una riforma radicale del sistema è la sanzione perché vedete il problema di avere il sovraffollamento carcerario come appena ricordato giustamente il ben più autorevoli di me collega Antonio Patrono
Nel sistema attuale certamente dovuto al fatto che la popolazione carceraria è una popolazione per la stragrande maggioranza fate i diseredati arrivati in Italia
Senza una prospettiva di lavoro e che per campare si sono ritrovati ad essere reclutati
Dalla malavita organizzata nelle sue varie espressione per svolgere tutte funzioni di manovalanza criminale
La prima espressione della quale e lo il piccolo spaccio dello stupefacente
Dove viviamo in una ho ascoltato dice
Città di Ferrara ma certamente una città è una provincia con problemi di elevata criminalità
Organizzata o di il PCDD particolare violenza sociale quotidiana però il piccolo e
Faccio quotidiana di stupefacenti soprattutto leggeri eh sostanzialmente capillare diffuso e questi non è che arrivano perché si riforniscono a un'auto elettrica dove gli vengono alla marijuana
O l'hashish da vendere sui Bastioni
Per caso vi è tutta una catena
Criminale di distribuzione che parte dalla grande importazione dello stupefacente via scende fino arrivare al piccolo spacciatore chi viene arrestato qui chi è il piccolo spacciatore piccolo spacciatore è un soggetto
Che non ha una
Propria attività lavorativa lasciamo perdere il problema che si è clandestino meno perché tutto sommato questo è un problema anche secondario soprattutto non ha un lavoro non ha una casa non ha alcuna possibilità di collocazione alternativa
Diversa dal internamente in carcere nel contesto dell'attuale sistema sanzionatorio non vi è un'alternativa e non è un'alternativa nemmeno il braccialetto elettronico
Perché il braccialetto elettronico presuppone un domicilio che questi signori non hanno e certamente come costo braccialetto elettronico molto di più costerebbe procurarli alloggi
Di destinazione case famiglia o quant'altro come pure qualche organizzazione sociale ha paventato quindi questi soggetti sovraffollato le carceri
è un problema della politica
Saper scegliere che cosa quindi mantenere come sanzionato con la pena detentiva certo non si possono depenalizzare i gravi reati nessuno lo ha mai pensato ma
Mossi spopola rendono le carceri se si depenalizzare se per assurdo naturalmente dalla sera alla mattina l'omicidio la strage
La violenza sessuale o altri gravissimi reati contro l'incolumità personale
Sì spopolare delle carceri del penalizzando lo spaccio di stupefacenti
Questo sicuramente porterebbe via un un trenta per cento dalla sera alla mattina della popolazione detentiva questo problema della politica
Il proibizionismo avuto nella storia antica recente vari aspetti si è passati da proibizionismo dell'alcol poi regredito il proibizionismo degli stupefacenti quando si pure viva laico non c'era poiché è stato introdotto dopo sono scelte di politica a volte influenzate anche da convenzioni internazionali comunque sono scelte della politica
Noi siamo operatori del diritto applichiamo la legge e quindi ci preoccupiamo di vedere se al di là di queste scelte della politica che dubito che la politica vorrà fare perché la politica il committente e come il committente non vuole abolire l'ergastolo
Certamente non vorrà mai depenalizzare
Lo spaccio di stupefacenti almeno per quanto riguarda il nostro Paese nemmeno delle droghe leggere non credo se ciò avverrà ne terremo conto ma finora non mi sembra che ci siano segnali univoci in questo senso
E allora interroghiamoci come socio si sono interrogate le plurime commissioni ministeriali di riforma del Codice negli ultimi anni se la pena detentiva debba continuare ad essere il parametro unico delle sanzioni
Conseguenti a una condanna nel processo penale perché questo è il problema noi oggi non abbiamo
Per
Diverse dalla detenzione carceraria e si abbiamo la pena pecuniaria con la pena pecuniaria come sanzione penale ormai lo si dice da anni non capisco perché non si affronti fondo sarebbe una riforma a costo zero
Questo aspetto non solo non è utile
Ma è anzi una fonte di passività perché i tempi le spese per il recupero delle sanzioni pecuniarie che nessuno paga
Sono spesso molto superiori all'introiti derivanti parlo della sanzione pecuniaria come pena
Oltretutto
La sanzione pecuniaria come te
Spesso viene sollecitata anche ad essere beneficiata della sospensione condizionale della medesima più quindi meno viene pagata
E comunque anche quando non viene sospesa Nunno viene pagata lo stesso e l'apparato di recupero che non è quello dell'Agenzia delle entrate ma quello del sud
Ministero della giustizia e non è in grado di recuperare alcunché se non percentuale di zero virgola
è una
Non sanzione
Le uniche sanzioni alternative sono state introdotte nell'ambito di sistemi diciamo a carattere sperimentale il più noto a tutti gli operatori quotidiane e sicuramente il processo del giudice di pace
Ecco un processo del giudice di pace che però come diceva Antonio potranno poco fa non c'entra nulla con il sovraffollamento carcerario eccome problematiche per le quali l'Italia sta per essere pesantemente sanzionata dalla
Accorte europea di giustizia perché
Adesso questo è un convegno e quindi si può anche siamo diciamo un po'uscire dalle righe della comparsa mento accademico che si impone
E i giudici che parlano nelle aule giudiziarie parliamoci chiaro come ci si parlava chiaro nelle Commissione ministeriale
Il giudice penale di pace è un giudice penale inutile totalmente inutile
E dovrebbe essere sostituito anche per l'utilità del relativo sistema sanzionatorio che è un sistema sanzionatorio non detentivo
Con una corrispondente esistente serie di sanzioni amministrative perché almeno le sanzioni amministrative viva Dio si pagano
Quando vi mettano il foglietto giallo perché avete parcheggiato in divieto di sosta non potete chiedere a nessuno la sospensione condizionale della contravvenzione la pagate il punto
Salvo che non vogliate affrontare l'alea dell'eventuale ricorso e quanto e quant'altro
Tutto il complesso delle sanzioni penali del giudice di pace è un complesso di sanzioni inutili
Semine eseguibili comunque interessanti soltanto dal punto di vista ipotetico ove venissero trasferite invece come sanzioni alternative alla detenzione per eventuali fattispecie penali di maggiore
Importanza e rilevanza
Qual era l'idea innovativa che
Si era cercato di proporre ma che adesso è finita sprofondata in qualche cassetto sempre capace sempre più capiente del ministero della giustizia
Chi è la detenzione restasse soltanto come parametro
Di misurazione della pena
La pena la quale doveva essere irrogata dal giudice non è una sede del processo di esecuzione penale che è un processo
Cenerentola che non piace a nessuno non piace le procure che devono fare eseguire le pene non piace agli uffici giudiziari di giudicanti che non hanno un ufficio delle esecuzioni penali ma che vede i giudici dell'esecuzione che sono quelli che si ritrovano
Il cerino in mano perché sono gli ultimi i quali è passata in giudicato l'ultima sentenza quali tocca
Dar corso al processo di esecuzione nei ritagli di tempo è anche un po'sbuffando perché di far perdere tempo sulle cose più importanti
Ecco tutto questo sistema deve essere anticipato al momento dell'erogazione della pena nel processo di merito
E allora se io
Corrisponde una serie di parametri a un giorno e detenzione uguale otto otto sanzione pecuniaria che però pago perché non ce la sospensione condizionale in questo caso la pago sullo se dove avanzi di poter pagare perché se non te l'ha convinto
Oppure lavori di pubblica utilità definitivo a tempo determinato a catalogo che può andare dall'aiuto
A pensionati alle case di cura riposo
Alla effettuazione di manutenzioni urbane
Quello che si vuole quello che il giudice riterrà dopo aver esaminato il soggetto da condannare come più utile alla sua rieducazione anche sociale
Equivalenti atto otto ore di questo tipo di lavoro oppure risarcimenti INFOSAN specifica
Molto indicato per i reati in materia ambientale oppure in materia edilizia
Ovviamente parametrate al valore del ripristino come abbiamo detto che un giorno di detenzione equivale a tot pena pecuniaria equivale anche atto otto
Spesa e
Indottrinato investita nel ripristino ambientale un la ristrutturazione demolizione edilizia che si effettuate in violazione della norma e andando via questo è il catalogo questa era l'idea
In cui la pena principale in concreto stabilita dal giudice sin dal processo di primo grado
In via principale non è la pena detentiva alla pena detentiva quando rimane soltanto quando ci troviamo di fronte alla famosa disgraziati di cui dicevamo prima l'emarginato sociale che non ha un lavoro non a caso da un posto dove andare
Lo devo comunque sanzionare perché lo dice la legge lo richiede
L'opinione pubblica che manda il committente la politica
Di
Richiedere trattamento sanzionatorio e in quel caso le carceri resteranno anche in questo caso non mi nascondo naturalmente che
Se le situazioni della criminalizzazione restano quelle attuali non è nemmeno questa la strada per
Il
La deflazione del sistema carcerario come popolazione Essex continuerà a punire con pene severissime lo spaccio della
Piccola dose di hashish continueremo avere carceri sovraffollate perché chi
L'autore di tipo criminale d'autore del piccolo spaccio è quello e difficilmente troveremo sanzioni alternative adatta e queste tipologie di soggetti
Cosa ha fatto il legislatore ha cercato
Varie piccole strade per deflazionare le presenze in calce ci provo e ministro Cancellieri due anni fa cercando di evitare i passaggi dell'arrestato in flagranza che stava in carcere due giorni poi usciva veniva scarcerato
Non mi pare che abbia fornito grossi risultati deflazione in termini numerici ci ha provato lei Ministero il ministro sederino certi ministro Cancellieri ha proposto il lo svuota carceri
E stamattina il direttore del DAP ci riferiva quel dato che è un po'comune a tutti che si conosce che
Ha determinato un parente di lenta discesa della complessa della popolazione carceraria ma è molto lenta
Perché in realtà
Per anche qui si frappone alla sostituzione della detenzione domiciliare diciotto mesi di pena residua il fatto che molti non hanno un domicilio per cui non è sostituibile non c'è un posto dove mandare questa gente
Ripeto alcune
Associazioni che si dedicano alla
Ipotesi di recupero sociale di questi soggetti emarginati ha proposto la creazione in tutte le città di case famiglia modelli sì tutte cose molto belle che richiedono grandi investimenti economici che ovviamente in questo momento
Lo Stato non è in alcun modo in grado
Di poter
Garantire
è il sistema quindi è un sistema molto avvitato su se stesso per sfuggire alla sanzione pecuniaria
Pesante e alle sanzioni successive che ne deriveranno perché la sentenza Torregiani e una ma inattesa se scatta la sanzione
Ci sarà un diluvio un'alluvione una poca liste i ricorsi contro lo Stato per le medesime ragioni
L'unico modo per svuotare le carceri una serra mattine parliamoci chiaro resta l'indulto e l'amnistia tutti e due insieme però non l'indulto per conto suo l'indulto ha un vantaggio rispetto all'amnistia
Essendo un provvedimento più a di più ampia portata perché dice soltanto tutti colpiti per tot tre anni di solito l'indulto per tutti i tipi di reati tranne strage cose
Inenarrabili vengono cancellati tre anni di pena bene
Questo svuota buona parte delle carceri
Per un po'perché nel frattempo i processi continuano e allora se vogliamo avere un effetto non dico duraturo massimi duraturo ottimo svuotamento carcerario è necessario l'accoppiata con l'amnistia
L'amnistia in genere per le statistiche delle amnistie passate a un catalogo
Più ristretto rispetto all'indulto perché è molto più ampio il catalogo delle pene che sono escludere dei reati scusate che sono esclusi dal novero della mischia parte il fatto che il legislatore può inserire quello che che ritiene però almeno avremo una prospettiva diciamo di almeno un paio d'anni di processi il tempo medio per la definizione di un processo collegiale o un anno parlo di tempi di Ferrari non pretendo di parlare dei tempi
Gli altri
Di altre sedi giudiziarie oppure un anno per i processi e di primo grado monocratico in cui
Non andranno in carcere e magari il piccolo spacciatore quinto comma e quindi potremo mantenere il livello della popolazione carceraria dell'attuale sessantasei mila scendere diciamo tra i trenta e quaranta mila e questo tetto farlo mantenere per almeno un paio d'anni in attesa che magari qualche committente politico
Prenda più seriamente in considerazione l'idea di affrontare il nodo a monte e cioè il sistema sanzionatorio
Da una parte e dall'altro quali condotte mantenere soggette a questo si inseriva sanzionatorio nel contesto di un processo penale ma questo è un altro capitolo perché sistema sanzionatorio
E il sistema del catalogo dei reati e riguardano il penale sostanziale
Poiché il processo penale che sia un processo totalmente inefficienti inadatto incongruo questo fatta di esperienza quotidiana e ed è un capitolo diverso ma il capitolo sull'efficienza del sistema giudiziario non è
Che è un processo penale efficientissimo a fronte di un sistema sanzionatorio che continua a mantenere la sanzione detentiva e un catalogo abnorme di reati come sussistenti non serve a svuotare le carceri e o a renderle
Più umane o soggette a un trattamento
Detentivo più
Consono a quello che è un Paese civile per cui
Che riformiamo il processo penale è un capitolo separato che sia assolutamente indispensabile affrontare
Il capitolo riforma delle sanzioni riformare Cattaro dei reati e questo sicuramente più urgente e più rispondente alle necessità della sentenza Torregiani io al di là
Però di un'amnistia Dini indultino accoppiata non vedrei come sicuramente non
I braccialetti elettronici e come abbiamo detto non il pannicelli caldi che gli ultimi due Governi ci hanno offerto per
Contribuire al sistema
C'è
Sto anche l'amnistia ed indulto fanno parte
Non so perché ma negli ultimi vent'anni e sembra che sia diventato un po'un mantra che non si possono adottare perché i due terzi del
Parlamento e una maggioranza inarrivabile tutti temono di avere il voto popolare contro
E quindi se non accadrà questo vorrà dire che aspetteremo ancora speriamo che nel futuro però questo nodo ci si decida ad affrontarlo e convegni come questo di oggi
E che sono sempre più frequenti e che manifestano credo di aver visto una assoluta concordanza almeno sulla necessità di affrontare il nodo del problema rarissime fino ma
A me pare vi sia almeno interventi di molti tra gli operatore diritto tutti l'Avvocatura la magistratura
E
La politica di riferimento possono contribuire a far crescere la sensibilità ad affrontare il problema fino al punto da finalmente portarci ad affrontarlo anche in sede legislativa
Mi scuso grazie per l'attenzione
Ringrazio
Ma Luca marine il quale
Va ricordato i lavori della Commissione ordinari di sostanza indicato come
Una probabile via d'uscita questo problema oppure parzialmente potrebbe essere quella di adottare alcuni delle proposte o delle bozze formulate
Sono certo che i dirigenti si morte con amore dei trasmetterà quindi ai la bozza
Del codice Nordio almeno la parte generale in modo che
Per quanto riguarda il sistema sanzionatorio ciascuno di noi potrà di voi potrà prendere contezza di quanto in questa condizionato dal fatto
Prendo un attimo lo spunto se loro me lo consentono
Da quanto ha dichiarato il Procuratore Generale dottor Patrone in merito alle distonie che talvolta si colgono nel nostro legislatore per fare un appello soprattutto ai presidenti delle Camere penali
E in questo senso
Il legislatore ai steso
Il beneficio dell'affidamento anche a coloro
Per i quali i quali devono espiare una pena
Che aggiunta quella già espiata non supera i quattro anni
Sembrerebbe una grandissima riforma esista coagulando una serie di problemi enormi perché ahimè il legislatore ha dimenticato di coordinare la norma che prevede l'affidamento
Nei tre anni e quindi la sospensione dell'esecuzione con questo nuovo normativa di talché qualcuno avvocato dice al proprio cliente stai tranquillo ti mancano quattro anni quindi scatterà immediatamente la sospensione
E l'esecuzione della pena poi inizierà
Il periodo di affidamento comunque l'osservazione che in realtà molte procure della Repubblica stanno attuando invece il principio di carcerazione prima o poi te la vedi siccome
Le le misure e le affidamento vengono assegnate le udienze
A sei o sette otto mesi di distanza questo significherebbe vanificare la norma perché uno prima entra in carcere poi farà domanda di affidamento poi inizia quel percorso
Molto complesse o volto a fissare l'udienza l'affidamento alla fine quando espiato un anno quindi sarebbe già nel limite del tre anni e riuscire
Io vorrei pregare le camere penali di
Porsi questo problema personalmente ho scritto una lettera
Al sottosegretario corta evidenziando questo
Rateale errore questa mancato coordinamento speriamo che esca una circolare o qualche cosa che possa comunque far fronte
A questa
Distonia perché sicuramente tale altrimenti non si spiegherebbe perché aveva l'idea del direttore abbia esteso a quattro anni questo beneficio passo da penultimo la parola
Alla Presidente della vicepresidente la Camera penale la chiarire né Costantino che accredito con tre tre aggettivi due possono essere
Graditi il terzo potrebbe essere un gradito il primo aggettivo e la giovane avvocato il secondo è la bravissima
Avvocato al terzo molte non lo vogliono la bella avvocato perché per molte donne dire che bella sembra quasi offensivo dico anche il terzo oggettivo e lascio la parola all'avvocato grazie
Per direi che
Dato che il mio intervento sarà sentimentale informativo
La premessa che mi ha appena fatto
Il collega Della Valle e devo dire che usare questo termine
Collega mi emoziona molto perché insomma io guardavo la televisione c'era Raffaele e adesso sono qui seduta vicino all'UE non vi nascondo che è una cosa veramente molto emozionante
E quindi io lo ringrazio perché vanno benissimo tutti e tre gli aggettivi
Anche se il secondo sinceramente il primo giovane insomma il secondo brava ti ringrazio però non lo so il terzo vabbé bella dai grazie
Sono nell'area non inquadrata dalla telecamera per fortuna perché altrimenti si vedrebbero solo i capelli quindi almeno
Io
Perché dico sentimentale informativo perché
Intanto ringrazio questo gruppo eroico che ancora qui con noi da stamattina alle nove
E che vedo ancora molto interessato certo non c'è dubbio perché gli interventi che ci sono stati fino ad ora sicuramente non per merito della Camera Penale di Ferrara ma per merito di chi è intervenuto sono stati veramente veramente molto molto interessanti con degli spunti stupendi
Io vorrei dire un po'veramente solo dieci minuti
E allora la prima cosa che vorrei dire e vorrei salutare Mattia romani
Il mio amico Mattia chi è qui con noi da stamattina
E il figlio di Franco prima parlato con lui un attimo davvero è pazzesco perché
Lo guardo negli occhi esso ma io ci vedo gli occhi di Franco questo davvero un'altra cosa che mi emoziona moltissimo
Anche il per come si è rivolto a me prima gli ho detto alcune cose per il modo era proprio il modo di Franco vai avanti cerca di andare avanti e credi in quello che sei e che fai
Franco Acqui dedicato questo convegno
è
In pratica il collega la persona che
Mia permesso ci ha permesso credo che valga anche per Alessandra
Signor Presidente di conoscere le persone che ci sono qui oggi di a fare un sacco di esperienze meravigliose
Di avere per esempio l'opportunità di incontrare fin da quando arrivato a Ferrara il presidente Marini che io voglio ringraziare personalmente a nome della Camera Penale di Ferrara perché è una persona
è un amico
E proprio non esito a definirlo tale e sapete come detto da un avvocato nei confronti di un magistrato
è sempre una cosa Stramanà Boccia e viene percepita come strana mentre invece io sono figlia di un avvocato che si chiama Francesco e lui
Sempre mi ha detto fin da quando ero piccola che quando lui era giovane l'amicizia tra avvocati magistrati era una cosa abbastanza usuale invece
Noi non eravamo abituati è arrivato Luca e davvero a parte il il lavoro che sta facendo per organizzare l'ufficio naturalmente anche insieme al Presidente Maiorano
Il fatto di aver portato qui Stefàno vigente subito è diventato nostro amico altrettanto
Sono cose che voglio dire perché non li ritengo banali e le ritengo fondanti della possibilità di fare questa professione che adesso né converrete non è più così semplice
Come poteva essere magari una volta semplice naturalmente non nei contenuti ma un po'nel modo di farla
Rende ripeto la professione molto più così
Abbordabile da un punto di vista anche il quotidiano perché davvero se ti puoi confrontare
Con i magistrati e davvero una cosa diversa
Parte sentimentale conclusa
Parte informativa e qui sta io vi voglio parlare semplicemente perché
Franco così mi ha insegnato
A fare anche questo mi ha insegnato a parlare della mia realtà
A pensare alla mia realtà
E a cercare di viverla il meglio possibile
Ci insegnava sempre siamo in una città difficile una città piccola la città problematica ma proprio perché è piccola una città con un carcere tra l'altro anche di una certa importanza
A visto che oggi parliamo di carcere io vi voglio dare alcune informazioni proprio darvi alcuni spunti di riflessione proprio sulla realtà in cui viviamo noi io sono il referente
Per la Camera Penale di Ferrara dell'Osservatorio carcere dell'Unione Camere penali
Quindi
Così miope un po'
Di numeri con un po'di situazioni che riguardano il carcere
Il carcere di Ferrara è un carcere che ospita lo dico come prima cosa perché a volte le persone non lo sanno ospita la trentina oscillano tra la trentine la quarantina di collaboratori
Ma è un carcere che non si è mai ben capito esattamente quanti posti a Fabian perché
In teoria ne dovrebbe aprire tra i due settanta i trecento dipende dalle Sezioni aperti
Al momento ci sono duecentosettanta ospiti chiamiamoli così ce ne sono stati anche più di quattrocento
Con il terremoto ne sono stati trasferiti molti e quindi
C'è stato così una rivivere di una situazione un pochino più
Tra virgolette tranquilla esatto
Esatto
E noi con le Camere Penali lo abbiamo visitato è un carcere come dire
In cui i detenuti anche i nostri clienti ci dicono che non si vive male non si vive male
Allora
Adesso scusate non voglio banalizzare ma siccome sono cose molto importanti perché quando io parlo anche solo con i miei amici non
Che non fanno gli avvocati che non sono operatori mi dicono ma come non si vive male
Ma il detenuto deve vivere male
è detenuto cioè
Bisogna che lo poniamo
Io dico va bene bisogna che lo poniamo
Però non deve vivere male primo perché è logico secondo perché
è vietato dalla Costituzione perché
è vietato da un sacco di norme di legge scusate se uso questi termini molto semplici ma è come io cerco di spiegare il lavoro che faccio tutti i giorni alle persone che a volte non lo capiscono
Il carcere di Ferrara a una
Per esempio a una del una bella infermeria molto attrezzata molto bene l'abbiamo visitata
A un peraltro comunque una zona teatro che al momento non viene utilizzata dopo il terremoto ma adesso si Rini Siram a una zona anche di lavoro
Dove i detenuti possano lavorare anche quella firma dopo il terremoto ma che pare stia diciamo ricominciando funzionare
Proprio l'altro giorno con Alessandra siamo state ad un convegno ad un incontro sul progetto del nuovo padiglione perché
Si dice
A volte che per combattere il sovraffollamento carcerario
Serve l'edilizia penitenziaria all'ora
Sì ok faccio nuovo padiglione come giustamente l'altro giorno si è sentito dire
Creo nuove celle
Dove ci stanno più detenuti
Il problema del sovraffollamento è un problema non solo di sovraffollamento ma anche di cosa fanno questi detenuti all'interno del carcere tutto il giorno ma lo dico
Ma voi siete tutti operatori lo sapete meglio di me ma secondo me è sempre una cosa che va ricordata lo dico nell'interesse della collettività perché se un detenuto
A un determinato tipo
Di
Come dire svolgimento della giornata
La sua recidiva una volta uscito diminuisce dal settanta al dieci quindici per cento
Credo che sia un dato che tutti noi
Su cui tutti noi dobbiamo riflettere perché
Ripeto il lo dico con riferimento anche ad un carcere come Ferrara a Ferrara
C'è molta gente che deve scontare pene molto lunghe perché chi deve uscire fra due-tre anni tabella voi un po'lavora un po'va a scuola ok ma chi deve stare dentro per molto tempo
Deve avere questa possibilità ma ripeto non solo stesso interesse ma anche nell'interesse di chi
Cui una volta uscito non lo vuole vedere recidivo
C'è un protocollo che è stato siglato tra
Mi pare l'anno scorso tra il Ministero
Della giustizia e la Regione Emilia-Romagna
Che si è trasformato diciamo all'interno del quale
E Stam
Sto e partito ostile sta partendo perché insomma non è una cosa semplice un progetto che si chiama a c'ero di cui parlavano appunto anche l'altro giorno alcuni operatori
Questo progetto è un progetto finanziato dalla Cassa delle ammende con cifre notevoli perché
è un Progetto che riguarda la possibilità di inserire
Su defunti creare un inserimento sociale e lavorativo dei detenuti all'esterno
Del carcere attraverso la loro collocazione
Di alcuni detenuti parliamo di Comuni naturalmente in alcuni in strutture esterne al carcere allora mi fa piacere che che Luca Marini abbia toccato un po'l'argomento perché è uno
Degli argomenti di cui discutiamo appunto come dicevo prima anche fuori dalle aule cioè
Ci sono dei detenuti che non ha senso stiano in carcere quelli molto giubba ripeto a meno che non abbiano piene molto unghie quindi reati molto gravi
Alcuni detenuti io adesso penso che il mio cliente che ho in questo periodo a ventisei anni non ha la possibilità di andare ai domiciliari
Perché la famiglia non lo prenderebbe non è tossicodipendente quindi non può usufruire di un programma legato all'ASL
Di fatto non riesco a collocarlo da nessuna parte pure ha vinto pure avendo l'ok lui ha due processi pendenti un'ora che non a Ferrara l'ok di due di tutti e due i pubblici ministeri
Non no una struttura che lo prende
All'urea
Luigi fatti mi ha detto avvocato mi trovi una fidanzata che vado a casa sua
Oppure mi ha anche detto avvocato le faccio da baby-sitter
Diciamo che
Noi
Detti tratto la terza volta
E stolti allora adesso facciamo della un po'di Rania però davvero questo vi volevo introdurre poi vi proprio vi parlo altri cinque minuti e basta questo Progetto acero
Speriamo che riesca a un attimo a partire seriamente si occuperebbe non sono tanti ma di quarantacinque detenuti anche lì il metodo di selezione e mi è oscuro però vedremo come
Che potrebbero essere collocati in tre strutture dell'Emilia-Romagna è una cosa che va a disturbi sei mesi in sei mesi rinnovabili dice il Progetto
Speriamo che si possa attuare perché adesso non dico che sia facile collocare all'esterno del carcere un tossicodipendente perché non è facile prime molto più facile attraverso i progetti
Che farlo con una persona che non ha questa caratteristica e che comunque
A mio modestissimo modo di vedere a ventisei anni se sta in carcere tre quattro cinque anni non può che uscirne peggiore
Perché tra l'altro
A Ferrara non si sta male ve l'ho detto prima ma in questo momento non si lavora lo si fa teatro non si sta facendo niente in questo momento speriamo che si rifaccia qualcos'altro però al momento nulla
Sono solo
Alcuni spunti che vi volevo dare l'altro giorno il garante
Marinelli parlava anche di alcuni progetti che ci sarebbero come il famoso sabato al mese che riguarda sempre il carcere di Ferrara cioè
Un sabato al mese riuscire a creare un uno spazio per i detenuti che hanno famiglia per poter incontrare la famiglia tutta insieme
Quindi in un momento come dire di maggiore socialità qual è il problema il problema è lo spazio in questo padiglione nuovo che dovrebbe essere costruito ci sono solo delle celle non c'è
Uno spazietto dove inserire questa per esempio questa idea che sarebbe un'idea
Molto così intelligente molto costruttiva sempre per quello che vi dicevo prima perché se il detenuto incontra la famiglia comunque riesce a mantenere un determinato tipo di rapporto nel tempo è chiaro che quando
Una volta uscito avrà voglia probabilmente questo dicono le statistiche di INPS di vivere una vita più normale anche
In riferimento alla sua realtà familiare
Anche qui garante diceva steso problema con la palestra
Anche perché dopo lo spazio piccolo non ci posso mandare tutti chi ci mando i protetti non li posso mandare mando solo i Comuni dei comunichi mando eh un problema grosso che e sempre riferito comunque agli spazi
Quindi Giusto come spunto di riflessione il sovraffollamento e anche qui questo secondo me cioè
Si troppi detenuti per esempio a Ferrara non ci sono troppi detenuti in questo momento
Però non hanno lo spazio per fare altro e ci veniva riferito questo a Ferrara forse non accade ma in alcune carceri italiane estinti
Ci deriva ci veniva riferito che molti detenuti uscendo dalla cella ma non sapendo cosa fare quindi non avendo una attività materiali per svolgere hanno paura sono timidi preferiscono rimanere nella cella culla vedete cambia solo una vocale
Ho cella nido
Io preferisco rimanere sto dentro posso uscire sto dentro perché non lo so che cosa fare o paura o o timore di non essere adeguato magari diverso tempo che sono dentro non su più un po'relazionarmi
Ma adesso usando un'espressione un po'forte ho già finito magari i famosi quattro metri quadrati potrebbero essere anche tre se io ho sette otto ore le passo fuori dalla cella
Invece di di tre e invece di di di Treu di due dovremmo esse siamo in quattro va bene tanto ci sto solo di notte quindi bene o male
Sono ragionamenti che anche
Ripeto senza edilizia carceraria o senza garantiti rivolgimenti si potrebbero già fare
Sì con gli spazi anche già insistenti per esempio se pensate a Ferrara chi c'è stato
C'è un giardino molto grande con anche un gazebo dovete stati bambini figli di detenuti che lì vengono a trovare possono giocare
Ok d'estate c'è caldo si riesce a fare d'inverno no d'inverno non c'è lo spazio quindi questi bambini possono venire a trovare i genitori sono testate giocare con loro lì
Non tutti anche lì ci sono discriminazioni e difficile è difficile così
Accontentare tutti
E quindi i problemi sono anche questi
Io
Veramente concludo
Dicendovi che le camere penali va be la nostra Camera Penale una piccola camera penale
Però
Veramente molto sensibile a questo così a questo problema
Proprio perché i ratei dei mi che Franco Ciampi somma sottoponeva spesso alla nostra attenzione
Noi abbiamo qualche progetto per esempio stiamo cercando perché in questo volevo proprio concludere con questo argomento che era carissimo a Franco
E in nel quale lui credeva tantissimo Franco diceva sempre che i giovani sono la forza della società se tu già davo quando hanno pochi anni dieci quindici anni
Cerchi di inculcare loro i valori della Costituzione
Spiegare che cosa può voler dire essere all'interno di un carcere ne parlavamo con Alessandra l'altro giorno alcuni ragazzi dello scientifico non vogliono venire perché hanno paura di entrare in carcere
Ci diceva un loro insegnante
Non bisogna avere paura penso penso che sia necessario formarli che senso necessario parlare con loro la Camera Penale di Ferrara in questo
Sta cercando
Di avviare un progetto proprio con le scuole
Questo perché noi crediamo fortemente che
Naturalmente al di là di tutti gli interventi legislativi assolutamente necessari e di cui si è dibattuto per tutta la giornata crediamo fortemente i Franco voce l'ha insegnato che cerchiamo di portarlo avanti proprio nell'anno
Nel modificare anche la mentalità delle persone e quindi nel far capire alla gente
Che non è vero che in carcere come dicevo all'inizio bisogna star male per forza perché devi espiare una pena ma
Devi estivi a dire una giusta detenzione che è il contrario
Perdonatemi il gioco di parole di una detenzione comunque corretta ma ingiusta grazie
Ma l'avevo detto
Che la Costantino era bravo
Quello che mi ha fatto provare
Una sorta di angoscia o di scrupolo
Che faccio prenoto stasera o domani il carcere di
Lo scrupolo per il futuro prenotate neppure il carcere invece dello televoto ROPPA perché
Mi è apparso una sorta di supporto pubblicitario encomiabili che il carcere sia in queste condizioni ma per uno che abituato di avere un po'tutte le carceri d'Italia e vederne di tutti i colori questo
Quadro un pochino bucolico del carcere di Ferrara è veramente
E mi giunge nuovo e di crescita aperte angosce ma al di là di questo
Dirà che apprezzabile l'intervento lo
Ho ascoltato con molta attenzione ti ho visto molto partecipe anche della vita del delle angosciante detenuti che tu seguiti
L'ultima l'ultimo intervento
Dovrà prendere la parola l'avvocato pro look Lucca
Nome un po'difficile Brecht giudicarla che
Origine tedesche
No plastica origine triestine TA benissimo comunque lo saluto lo ringrazio perché parteciperà partecipare questa convegno il l'avvocato e membro della Giunta componente della Giunta
Del UCPI concluderà
I lavori del convegno grazie avvocato
Grazie grazie
Chi avrebbe il mio Presidente
Un bel convegno bella giornata un bellissimo confronto e devo dire ricordando Franco Romani che sarebbe fiero di aver visto un'organizzazione di questo tipo e soprattutto fiero
Di vedere come è stata realizzata
Libertà garanzie del processo penale e io credo che abbiate toccato i temi di maggior impegno dell'Unione Camere penali e della Giunta di questo periodo
E credo che sia anche un aiuto a pensare al futuro
Perché dico questo perché
Gli argomenti che sono stati toccati
Sull'uomo
Quindi è giusto processo sul suo pubblico
Che l'argomento più importante dell'Unione
Eccolo relativo alla carcerazione che è stata la battaglia di questi anni la battaglia politica giudiziaria di questi anni da parte della Giunta l'Unione camere penali che ha
Preso questa scelta precisa di aprire la porta delle carceri di entrare dentro la penna e di diciamo parafrasare sotto un certo profilo
Anche il più importante
Che è la più importante opera in sé sarebbe cariche anche dalle figlie di rappresentanza dell'Unione
Diciamo ecco non più come
Dei delitti e delle pene ma dei diritti e delle tele direi di oggi perché la pena è anche un diritto
Ed è un diritto che è stato calpestato lo abbiamo sentito da tutti
Lo abbiamo visto noi dal due mila dodici abbiamo pubblicato un libro io credo molto bello che prigioni d'Italia
Concludo il mio nelle mie conclusioni vi leggo all'inizio di aprile di questo intervento un breve passo della promessa ma perché richiama tutto quello che io ho sentito oggi
Si dice abbiamo incontrato detenuti malati accuditi da altri detenuti e non facevi a tempo a guardare il funzionario che quello ti rispondeva non abbiamo
Non abbiamo fondi non abbiamo personale non abbiamo strutture non abbiamo spazi ci dicevano con la voce non abbiamo neanche più la forza di credere che qualcosa cambierà ci dicevano con gli sguardi e invece abbiamo un sacco di altre cose nelle carceri
Tanti
Troppi extra comunitari che recitano il rosario dei loro guai giudiziari a volte senza neppure capire il significato delle parole
Hanno tutti lo stesso percorso dietro le spalle stessi dati stessi destini quando ti accorgi che in fin dei conti stanno dentro perché hanno venduto un pezzo di pelle con Mark fa sullo stampato sopra oppure quattro Spinelli ed un liceale ti chiedi che senso alle varie l'aria mentre sarebbe più logica ed efficace la pena diverso
Tanti troppi emarginati nessun indagini criminologica lo spiega meglio della villetta constatazione che in carcere in genere si finiscono i poveri
Come ti dimostra più di un direttore indicando il fatto che oramai il vitto dell'amministrazione viene consumato da un numero sempre maggiore di detenuti che non hanno la possibilità di cucinarsi da soli semplicemente perché non hanno i soldi per acquistare il cibo
Mi fermo qui
Perché credo che in questa premessa in questa in questo stato di premesse che siedono
Un pochino tutte le osservazioni che relatore di oggi hanno fatto
I poveri in carcere dottor Patrono ne ha parlato vero
Sono i poveri diavoli che rimangono in carcere assolutamente vero l'abbiamo constatato in tempi
Assolutamente non sospetti quando abbiamo cominciato a parlare della carcere del calcio italiano delle condizioni in cui si vive all'interno delle
Carcere
Si è parlato della possibilità di trovare misure alternative di pena
Ci siamo battuti moltissimo è stata un'attività legislativa anche piena di fervore per quanto riguarda questo aspetto
Il meccanismo della messa alla prova ad approbation nel disegno di legge Ferrante
Abbiamo partecipato un sacco di audizioni
Abbiamo cercato in qualche modo di interagire anche con degli emendamenti che sono passati in una prima fase addirittura quelli dell'Unione le camere penali della Giunta sono stati gli emendamenti più apprezzati salvo poi trovare in corso di conversione
Da un ramo del parlamento all'altro altri ulteriori emendamenti probabilmente suggeriti
Da
Anche
Parte della magistratura fuori ruolo che come al solito si riportava le questioni di emergenza per questo è un pochino il punto della situazione
Abbiamo parlato di una legislazione di emergenza nella prima parte di questo convegno un altro credo importante punto
Capo saldo da eliminare perché la legislazione di emergenza rappresenta quella debolezza della politica che in qualche modo noi tutti stiamo ravvisa
La necessità di ovviare
All'emergenza per cercare anche consenso elettorale
In una delle ultime audizioni che abbiamo avuto si parlava di rito abbreviato e compatibilità dello stesso con l'ergastolo una delle preoccupazioni maggiori dei responsabili della giustizia di qualcuno tra i partiti più importanti era quella di introdurre a tutti i costi
Il reato di omicidio stradale con un aumento di pena significativo
E abbiamo parlato anche di questo finita l'audizione e ci siamo accorti che c'era un leit motiv comune con la magistratura organizzata che non avevamo mai avuto
E abbiamo cominciato a capire che il linguaggio che stiamo utilizzando un linguaggio che a questo punto ci rende più simili di prima se la possibilità di un'interlocuzione
Piazze
Ogni tanto sentire che anche la magistratura o certo a parte la magistratura fa dei passi indietro
Dipinti trent'anni parlando di rito inquisitorio di recupero di determinate situazioni che noi riteniamo abbandonante però è vero che questo meccanismo di interlocuzione non può che essere favorevole ed è e purtroppo il sintomo del fatto che la politica è debole
Perché al momento in cui il legislatore non dimostra di conoscere la differenza tra dolo e colpa e non si rende conto che l'omicidio
E ne stavamo parlando in audizione porta una pena minima di ventun'anni e non sulla messo molla zone quella penna perché stiamo parlando del codice Rocco
E
Nonostante questo vuol portare a diciott'anni di pena massima omicidio stradale e questo è un problema questo problema che poi vede però interagire magistratura e avvocatura
Nel modo in cui si dovrebbe quindi offrendo no offrendo un patrimonio di conoscenza anche al legislatore
Questo è un pochino il tema
E abbiamo sentito parlare di come si fa e come si dovrebbe fare quali sono i consigli che dovremmo tutti per evitare
I problemi che sono stati stigmatizzati dall'Europa avete un serpente che si morde la coda e sopra fondamento delle carceri è
Purtroppo non l'unico problema sono le condizioni in cui si vive all'interno delle carceri
La metratura di spazio non è solo problema sono le condizioni in cui è posta la metratura di spazi in cui stanno i nostri detenuti
Io ho fatto parte di quelle visite sono andato all'interno delle carceri dopo che avevo soltanto visto
I miei clienti all'interno della sala colloqui che è un posto dove di solito ti portano il detenuto non dico stirato pulito ma
Comunque in altre condizioni rispetto a quelle che vive quotidianamente
E io mi ricordo un esempio una una situazione non è ridotto di un contratto in questo caso nel mio caso incazzo il modenese un mio assistito che riguardava per terra mentre passavamo e per segno
Appunto le celle e intervistava mi detenuti in quel momento faceva finta di non riconoscere mio dovuto prenderlo per il maglione pensavo che non mi volesse parlare per qualche
Così motivo di realizzazione
E si è girato e mi ha detto non avvocato lo riconosciuta che mi vergogno di farle vedere dove vivo e dove dormo
Questa è la condizione per cui l'Europa ci ha condannato e non possiamo dimenticare queste situazioni questo è il linguaggio che abbiamo usato e che a nostro modo di vedere va usato ed è un linguaggio che la Camera per l'Unione camere penali ha sempre utilizzato e utilizza adesso in modo più efficace utilizzerà in modo più efficace
Per far sì che anche le garanzie del sesso soprattutto le garanzie del processo
Che si noti bene non riposano nel dibattimento le garanzie del processo di possono nel procedimento nelle indagini preliminari in tutto il processo è un processo con l'italiano che conosce il doppio binario
Sono situazioni che comunque sono collegate sono collegate anche alla carcerazione quarantuno bis
I detenuti
Subiscono una compressione all'esercizio del difesa quando vengono dislocati in zone lontanissime da dove si trova il difensore
Hanno la carcerazione preventiva ha comunque obbligatoria ci sono poteri che comunque la Viviani senatore Livi affidati sono di natura esondare ante ci sono situazioni che vanno verificate noi abbiamo due processi diversi
Ed è una questione anticostituzionale
Abbiamo le carceri da liberare si non è che l'attività legislativa è mancata e chiaro abbiamo sempre detto lo proprio staremo sempre ci vuole un disegno organico
Ma non posso sentirmi dire come ne ho sentito da Tamburini scusate se rilievo una relazione che è intervenuta nella prima parte ma che avrebbe dovuto far parte della seconda
Quella che mi è stata data da concludere
E
Nel momento in cui mi dice amnistia indulto no
L'istituto si perché vero che sono sempre stati
Istituti che serviva a Mosca ebraiche ma in questo momento ci voglia una chemioterapia di quelle e localizzati
Questo è necessario farlo affrontarlo assieme un sistema organico
E gli emendamenti legati all'emergenza no attenzione che i settantacinque giorni di pena detentiva da di liberazione anticipata non vanno bene e per coloro che è comunque hanno le questioni di criminalità organizzate no Celli sta per cinque giorni sono una necessità perché siamo arrivati a questo punto
Ed è un punto per cui abbiamo ottenuto una condanna dall'Europa non stiamo dicendo noi
Lo dice il Papa
Diciamo tutti sotto gli occhi di tutti
E se è stato soprattutto sotto il Liotti dell'Unione delle Camere penali
E questo per dirvi e concludo che comunque io credo qualsiasi Giunta
Sarà quella che interverrà l'Unione camere penali per quanto mi riguarda sarà sempre qui parrà la barra del timone sempre dritta che
Sono pronto a credere che
Saremo sempre qui a dirvi ciò che non funzione questo al di là di qualsiasi interesse di categoria
Così come abbiamo fatto per le carceri facciamo per le garanzie e facciamo per il processo
E questi sono i valori per i quali ci battiamo e per i quali si batte si è battuta con questo bellissimo convegno questo bellissimo confronto organizzato
La Camera Penale ferrarese a cui va il mio personale ringraziamento è quello della Giunta dell'Unione
Grazie avvocato
Abbiamo apprezzato
L'intervento preciso Tagliente puntuale
Senza alcun infingimenti
Cercato di affrontare i problemi con molta
Lealtà e con molta
Segreta ne prendiamo atto sono le sette meno un quarto
Giunta l'ora di richiamare quel tale botanico olandese che diceva
è inutile aggiungere il molto laddove il poco può bastare
Credo che gli argomenti di questa sera
Meriterebbero ancora un un lungo
E approfondito dibattito quello lo abbiamo e quindi lascio la parola alla dottoressa per la chiusura per compendio ringraziandovi tutti per la partecipazione grazie
Niente io aggiungo soltanto dei ringraziamenti i ringraziamenti a tutti i relatori che ci hanno fatto l'onore di essere qui oggi e che hanno spesso sono riusciti a sviluppare anche a mio modo di vedere è un
Dialogo importante degli spunti interessanti di riflessione
Ringrazio anche se ormai non ci sono più ma sono state con noi le autorità quindi ringrazio le autorità per l'interesse che hanno mostrato sono stati comunque per tutta la buona parte soprattutto della mattinata quindi per l'interesse che anche le autorità hanno dimostrato rispetto
A queste tematiche e ringrazio il professor Stefano amore la rivista nove itinerari che con noi ha collaborato nell'organizzazione del convegno e professor Guido Casaroli docente di diritto penale
Nel nostro Dipartimento di giurisprudenza ringrazio tutti voi per aver resistito fino a questa ora in una giornata di sabato peraltro una bella giornata come quella di oggi
Dico argento è spero che ci potremo rincontrare tutti quanti presto in un altro evinto