30 MAR 2014
rubriche

Conversazione settimanale di Massimo Bordin con Marco Pannella

RUBRICA | di Massimo Bordin - Radio - 17:00 Durata: 1 ora 58 min
A cura di Enrica Izzo
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Puntata di "Conversazione settimanale di Massimo Bordin con Marco Pannella" di domenica 30 marzo 2014 condotta da Massimo Bordin che in questa puntata ha ospitato Massimo Bordin (giornalista di Radio Radicale), Marco Pannella (presidente del Senato del Partito Radicale Nonviolento, Transnazionale e Transpartito, Partito Radicale Nonviolento Transnazionale e Transpartito).

Tra gli argomenti discussi: Politica, Radicali Italiani.

La registrazione video di questa puntata ha una durata di 1 ora e 58 minuti.

Questa rubrica e' disponibile anche nella sola versione audio.
  • Marco Pannella: "Oggi noi troviamo confermato un contesto che da tempo abbiamo indicato come contesto non solo italiano ma dell'attualità contemporanea, mentre gli altri parlavano tutti di altro. E il contesto è che abbiamo di nuovo un ritorno del pre-potere delle ragion di Stato, come tali soprattutto nazionali, rispetto ai punti che costituiscono formalmente il diritto contemporaneo: i diritti umani e lo Stato di diritto".

    Marco Pannella

    presidente del Senato del Partito Radicale Nonviolento, Transnazionale e Transpartito (Partito Radicale Nonviolento Transnazionale e Transpartito)

    Massimo Bordin

    giornalista di Radio Radicale

    Marco Pannella su "questo contesto" e il "testo radicale": "Oggi noi troviamo confermato un contesto che da tempo abbiamo indicato come contesto non solo italiano ma dell'attualità contemporanea, mentre gli altri parlavano tutti di altro. E il contesto è che abbiamo di nuovo un ritorno del pre-potere delle ragion di Stato, come tali soprattutto nazionali, rispetto ai punti che costituiscono formalmente il diritto contemporaneo: i diritti umani e lo Stato di diritto". "Viviamo una realtà italiana nella quale sia lo Stato di diritto sia i diritti umani sono trattati in modo che ricordano - magari spero che ricordino - la situazione degli anni '30 e '40. Drammatizzo? Niente affatto. La situazione è drammatica e se ne parlo è perché non credo che bisogna confondere dramma e tragedia. Il dramma può essere risolto in modo positivo, mentre la tragedia è cosa compiuta nella quale ci si trova". Sulle dichiarazioni di Pietro Grasso, Presidente del Senato. Il parallelo tra situazione radicale e i "precursori" Altiero Spinelli ed Ernesto Rossi che, in carcere, scrivono il Manifesto di Ventotene. Le dichiarazioni del leader tibetano Dalai Lama e della leader uigura Rebiya Kadeer sul federalismo possibile e auspicabile in Cina
    17:00 Durata: 12 min 27 sec
  • I fattori ecologici e demografici che influenzano la vita cinese, le tesi di Aldo Loris Rossi

    Marco Pannella

    presidente del Senato del Partito Radicale Nonviolento, Transnazionale e Transpartito (Partito Radicale Nonviolento Transnazionale e Transpartito)

    Riflessioni sull'evoluzione demografica della specie umana, le analisi di Aldo Loris Rossi e il legame con il Club di Roma. "Sarebbe utile che nelle scuole elementari si informasse di questa realtà. Io escludo che il 99 per cento dei membri della specie umana attuale sappia questo. Anche perché tutti i poteri hanno sempre reagito, a chi poneva tra i nostri compagni poneva questo problema - come il Club di Roma -, che questi erano 'maltusiani'". "La storia è il prodotto dell'azione anche umana. Ma per quel che sappiamo è influenzata anche da altri fattori". "Possono prevalere in alcune fasi della storia dettami e previsioni di carattere, tra virgolette, 'religioso', o altri prodotti dell'inventività della specie umana che deve cercare di governare". "Io non ho mai combattuto la religiosità", dice Pannella
    17:12 Durata: 14 min 28 sec
  • Pannella sull'evoluzione impressa da Papa Francesco: "Se fossi riuscito ad avere quello che avevo proposto, che in una buona parte d'Italia fosse stata permessa la doppia cittadinanza, la cittadinanza dello Stato italiano e la cittadinanza vaticana, adesso io sicuramente sarei stato con il 'Cesare vaticano' contro il Cesare dello Stato italiano"

    Marco Pannella

    presidente del Senato del Partito Radicale Nonviolento, Transnazionale e Transpartito (Partito Radicale Nonviolento Transnazionale e Transpartito)

    La messa pontificale con i deputati italiani. "Se fossi riuscito ad avere quello che avevo proposto, che in una buona parte d'Italia fosse stata permessa la doppia cittadinanza, la cittadinanza dello Stato italiano e la cittadinanza vaticana, adesso io sicuramente sarei stato con il 'Cesare vaticano' contro il Cesare dello Stato italiano, indipendentemente dalla sua personalità. La storia di questo Stato oggi è quella che ripete pagine immonde e infami della storia dell'umanità. Dall'altra parte c'è una resistenza contro questo e un tentativo di rianimare l'attualità di componenti storiche della storia del potere vaticano nel nostro Paese, che oggi vede riemergere e affermarsi una componente che fa parte sicuramente della storia delle religiosità, e non di quelle forme teistiche che - con l'alibi dell'esistenza di un Dio - si ammazzano tra di loro". Ma il Papa ha cambiato forse le posizioni del Vaticano su anticoncezionali, aborto e divorzio? "Lui ha detto testualmente: 'Basta con le ossessioni'. Lui ha dichiarato e ha definito 'ossessioni' quelle che tu hai evocato - dice Pannella rispondendo a Bordin - Nel momento in cui il Pontefice dice 'basta' con queste ossessioni… E quando gli hanno detto dei valori non negoziabili, lui ha detto: 'Non ho mai capito cosa voglia dire'". "Due settimane prima aveva abolito l'ergastolo e inserendo, cosa che lo Stato italiano non fa, il reato di tortura. Te pretenderesti che questo ogni settimana facesse una rivoluzione!". I referendum radicali sulla giustizia del 2013 e la posizione a sostegno della raccolta firme presa da Silvio Berlusconi. Il rifiuto ostentato di Renzi, allora guida del Pd
    17:26 Durata: 12 min 6 sec
  • Riflessioni sulla democrazia diretta online. "Noi credo che siamo stato il primo Partito ad avere avuto provider. E io ebbi un dibattito in quel momento: poiché questa è un'arma enorme e dobbiamo continuare a coltivarla, dobbiamo renderci conto che sulla sua straordinarietà dovremmo anche organizzare corsi per chi dovrà tutelarla come diritto e non come potere. Dobbiamo contemporaneamente non solo avere provider ma contemporaneamente anche delle scuole di hacker". I rischi degli abusi da parte dello Stato

    Marco Pannella

    presidente del Senato del Partito Radicale Nonviolento, Transnazionale e Transpartito (Partito Radicale Nonviolento Transnazionale e Transpartito)

    Il referendum veneto e il mancato ammonimento dei vertici del Pd a sostenere questo quesito: "Matteo e gli altri hanno assistito neutrali", osserva Pannella. Il referendum online e i limiti della Rete come strumento di democrazia diretta. L'esperienza anticipatrice dei Radicali rispetto alle votazioni online: "Anche nella ricerca scientifica c'è sempre il rischio che la scoperta sia suicida invece che eliminatrice del male". "Noi credo che siamo stato il primo Partito ad avere avuto provider. E io ebbi un dibattito in quel momento: poiché questa è un'arma enorme e dobbiamo continuare a coltivarla, dobbiamo renderci conto che sulla sua straordinarietà dovremmo anche organizzare corsi per chi dovrà tutelarla come diritto e non come potere. Dobbiamo contemporaneamente non solo avere provider ma contemporaneamente anche delle scuole di hacker". I rischi degli abusi da parte dello Stato. Il parallelo con l'invenzione della bomba atomica come frutto della ricerca sull'atomo. "Dobbiamo impedire il fatto plebiscitario in uno strumento corretto"
    17:39 Durata: 12 min 43 sec
  • Pannella sull'abolizione del Senato: "Ho subito fatto una dichiarazione pubblica per felicitarmi, perché io questa cosa volevo dirla. Il problema è che questi vogliono abolire le Province? No, vogliono abolire il voto provinciale. Vogliono abolire il Senato? No, vogliono abolire il Senato eletto. Vedrai che fra poco in qualche misura non vorranno abolire la Camera ma…"

    Marco Pannella

    presidente del Senato del Partito Radicale Nonviolento, Transnazionale e Transpartito (Partito Radicale Nonviolento Transnazionale e Transpartito)

    Il presidente del Senato Grasso contrario all'abolizione tout court del Senato. Pannella: "Io ho fatto le mie congratulazioni pubbliche alla senatrice a vita Elena Cattaneo, di 'area radicale' credo si possa dire, che ha detto che intendeva tutelare le alte responsabilità e capacità storiche di questa componente della democrazia e della storia italiana. Ho subito fatto una dichiarazione pubblica per felicitarmi, perché io questa cosa volevo dirla. Il problema è che questi vogliono abolire le Province? No, vogliono abolire il voto provinciale. Vogliono abolire il Senato? No, vogliono abolire il Senato eletto. Vedrai che fra poco in qualche misura non vorranno abolire la Camera ma…". Sui "connotati assolutamente anti-costituzionali" nei quali "siamo precipitati". La posizione radicale oscurata dal regime italiano; i dati del Centro d'Ascolto sull'informazione e l'altro esempio del sito gestito da Matteo Angioli su Iraq Libero
    17:51 Durata: 4 min 57 sec
  • Il problema della raccolta firme pre elettorale, le storiche battaglie radicali

    Marco Pannella

    presidente del Senato del Partito Radicale Nonviolento, Transnazionale e Transpartito (Partito Radicale Nonviolento Transnazionale e Transpartito)

    Il problema della raccolta firme prima delle elezioni e l'eventuale modifica del sistema. L'antica battaglia radicale e il fatto che adesso qualche giornale se ne accorga. "Ricordo che dovetti dare un riconoscimento ad Aldo Moro. Occupai una volta una aula della facoltà di Scienze politiche a Roma dove lui doveva fare una lezione. Io mi presentai lì e prima che lui cominciasse a parlare dissi: 'Presidente, sono qui per sottolineare di chiederle di ascoltarmi - dopo questa lezione - perché ritengo sia in corso un grave pericolo per i referendum e la loro democraticità'. Finita quella cosa, Aldo Moro mi ospitò nella sala e poi nella sua macchina. Io gli dissi: guardi che al Ministero hanno pronta una circolare per dire che i cancellieri e i titolari del diritti a riconoscere le firme non potranno più uscire dai tribunali, e quindi quelli che sono dipendenti dello Stato che hanno di fatto il monopolio della validazione delle firme di fatto verrebbero esclusi… Moro l'indomani mattina fece sapere a tutti, non a me, che era venuta fuori una circolare che smentiva che fosse allo studio la possibilità di vietare di andare ai tavoli per gli autenticatoti che noi c'eravamo inventati. Per dire dell'attenzione minuziosa al tema". La sfida successiva con la Corte costituzionale sempre sul tema delle raccolte firme referendarie. La difficoltà però di applicare qualsiasi riforma in quello che non è uno Stato di diritto: "Noi denunciamo una condizione di clandestinità costretta, sicché al popolo italiano - documentiamo - è impedito di giudicare, male o bene, le iniziative e gli obiettivi radicali. Noi chiediamo per questo la incriminazione dello Stato, anche presso la Corte penale internazionale che noi abbiamo voluto". Il parallelo con l'uso dei droni per uccidere all'estero da parte dell'Amministrazione Obama. "Sui droni, con il Presidente che sulla base di allegazioni burocratiche che gli dicono 'questo è un titolare di traditore della nostra patria' prende e fa il boia, ritengo che questo è in contraddizione patente con i connotati costituenti della storia americana"
    17:56 Durata: 17 min 4 sec
  • Le dichiarazioni del Dalai Lama, di Rebiya Kadeer e l'evoluzione cinese

    Marco Pannella

    presidente del Senato del Partito Radicale Nonviolento, Transnazionale e Transpartito (Partito Radicale Nonviolento Transnazionale e Transpartito)

    L'ipotesi federalista per la Cina e le modalità con cui questo processo potrebbe avviarsi. "L'infamia" delle carceri e della giustizia italiane, termine più esatto - secondo Pannella - del mero "sovraffollamento delle carceri". I dati del Centro d'Ascolto e la cancellazione mediatica degli stessi, con poche eccezioni. Pannella: "Io per la Cina non ho proposto una formula specifica. Ho proposto una cosa radicale come metodo. Noi abbiamo apprezzato l'obiettivo indicato ai tibetani e ai cinesi dal Dalai Lama, che ha detto che 'dobbiamo collaborare perché Pechino diventi più democratica'. A questo punto noi lo traduciamo chiedendo, per esempio nella nostra trasmissione settimanale di Enrico (Salvatori, ndr) cui spesso partecipa Aldo Loris Rossi, come aiutare Pechino, dinnanzi alla tragedia in atto delle megalopoli di fatto, dell'inquinamento che crea situazioni letali per il popolo molto peggio che in Campania o a Taranto, a trovare situazioni per schivare quanto più strutturalmente tutto ciò". Il caso della campagna radicale per la moratoria sulla pena di morte e gli effetti positivi sulla Cina: "Abbiamo applaudito questo atto di rigore e di fantasia del Dalai Lama e di Rebiya Kadeer, ribadendo che queste proposte loro le hanno ascoltate e conosciute in riunioni del Partito in quanto tale, e che quindi così come 'muoia Sansone e tutti i Filistei', se si salvano i dirigenti dei Filistei, noi dobbiamo collaborare affinché si salvi questa linea, questa sensibilità". "Abbiamo aperto una situazione nella quale, da tibetani, come posso dire a volte da israeliani o da americani, possiamo dire adesso: dobbiamo cercare di fornire il massimo di aiuto per questo tipo di evoluzione"
    18:13 Durata: 13 min
  • Le prossime iniziative radicali. Il diritto alla conoscenza e la censura dei media: "Quello che c'è, dunque: Renzi a go-go, Grillo a go, e si comincia a vedere che la prossima carta è Alfano. Mi pare smaccato che Alfano venga dato con dei primi piani per un numero di minuti nei momenti in cui fa i suoi interventi pubblici demagogici. E' un sintomo da tenere presente"

    Marco Pannella

    presidente del Senato del Partito Radicale Nonviolento, Transnazionale e Transpartito (Partito Radicale Nonviolento Transnazionale e Transpartito)

    Il dibattito interno al Partito radicale per far scattare la mobilitazione nelle attuali condizioni di "non democrazia militante", "avendo l'obiettivo entro un mese o un mese e mezzo al massimo di dare un seguito ai motivi per i quali abbiamo annunciato di voler fare l'ottavo congresso del Fronte italiano del Partito e dall'altra ai motivi per i quali abbiamo agitato in modo proficuo e importante il problema della democrazia negli Stati contemporanei, quello che potremmo chiamare 'Bruxelles 2'", dice Pannella riferendosi al seminario di febbraio già organizzato nella capitale belga. "Nei prossimi giorni invieremo una convocazione ampia, sia al mondo scientifico che al mondo politico, per trattare assieme due problemi: quello del diritto alla conoscenza, che è anche diritto a ristabilire regole democratiche e legali a fronte di una tecnologia che oggi impedisce tutto questo e che era ignorata dagli stati fascisti e nazisti". Pannella sul "senso di nausea" che lo coglie vedendo così spesso Matteo Renzi in televisione. "Credo che ci sia qualche contraddizioncina: se ne è accorto pure Beppe Grillo, e quindi Grillo sta rendendo un po' più difficile il silenzio di Renzi sugli attacchi di Grillo. E' interessante da vedere". "Quello che c'è, dunque: Renzi a go-go, Grillo a go, e si comincia a vedere che la prossima carta è Alfano. Mi pare smaccato che Alfano venga dato con dei primi piani per un numero di minuti nei momenti in cui fa i suoi interventi pubblici demagogici. E' un sintomo da tenere presente". "Anche la nostra lotta, con poche altre, sta in realtà avendo alcuni risultati potenzialmente rivoluzionanti. Cioè oggi sempre di più le parti della magistratura considerate di più di sinistra… Mi sembra che sia accaduto un fatto per cui i magistrati trentenni o quarantenni di oggi si muovano con maggiore compiutezza rispetto ai crimini normali di regime. Costantemente adesso c'è la sorpresa che anche quelle parti non particolarmente flagellate dalla magistratura… Oggi c'è Robledo e altri che rispetto a Bruti Liberati, considerato un santone… Ma in tutte le Procure d'Italia ci sono magistrati giovani, entrati in magistratura anche 15 anni fa, che stanno applicando le leggi italiane con maggiore rispetto della verità dei fatti e delle verità giudiziarie"
    18:26 Durata: 19 min 4 sec
  • Conclusioni

    Marco Pannella

    presidente del Senato del Partito Radicale Nonviolento, Transnazionale e Transpartito (Partito Radicale Nonviolento Transnazionale e Transpartito)

    Sul reato di tortura e il dibattito italiano in corso Ancora sul dossier cinese, sulle dichiarazioni del Dalai Lama da integrare - nell'interlocuzione con Pechino - con le considerazioni di Aldo Loris Rossi sui pericoli ecologici e demografici. Gli impegni dei prossimi 20 giorni: Direzione e Comitato di Radicali Italiani, quindi la prospettiva di una "grande riunione che affronti in modo visibile, potenziando quello che di già a 'Bruxelles 1' abbiamo ottenuto sul tema 'ragion di Stato e Stato di diritto', e in particolare farne il traino per uno specifico aiuto alla Commissione Chilcot o ai politici britannici non acquisiti al regime anti democratico prevalente oggi nel mondo, per dire: noi siamo qui per fare fiducia, come ci chiedono il Dalai Lama e altri, per compiere il tentativo di uscire nel modo meno doloroso dalla tragedia in corso e preannunciata".
    18:45 Durata: 12 min 23 sec